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Grossoni Riccardo, Rossi Emanuele, Matteo Filipponi

La Rifrazione e la Riflessione

Materiali utilizzati
• proiettore;
• trasformatore;
• specchio;
• goniometri cartacei;
• parallelepipedo in plexiglass.

Premessa Teorica

onde:si definisce onda una perturbazione che nasce da una sorgente e si propaga nel
tempo e nello spazio, trasportando energia o quantità di moto senza comportare un
associato spostamento della materia
rifrazione: La rifrazione è la deviazione subita da un'onda che ha luogo quando questa
passa da un mezzo ad un altro nel quale la sua velocità di propagazione cambia. La
rifrazione della luce è l'esempio più comunemente osservato, ma ogni tipo di onda può
essere rifratta, per esempio quando le onde sonore passano da un mezzo ad un altro o
quando le onde dell'acqua si spostano a zone con diversa profondità.
Riflessione: In fisica la riflessione è il fenomeno per cui un'onda, che si propaga lungo
l'interfaccia tra differenti mezzi, cambia di direzione a causa di un impatto con un materiale
riflettente.
Leggi di riflessione: le due leggi di riflessione affermano che il raggio generato dal
fenomeno della riflessione:

• si trova nel piano definito dal raggio incidente e dalla perpendicolare alla superficie
nel punto di incidenza
• forma con tale perpendicolare un angolo con la stessa ampiezza e verso opposto di
quello formato dal raggio incidente.

Leggi della rifrazione: le due leggi di rifrazione affermano che il raggio generato dal
fenomeno della rifrazione:

• Il raggio uscente si trova sul piano definito dal raggio entrante e dalla
perpendicolare alla superficie nel punto di contatto.
• Le ampiezze degli angoli formati dai due raggi rispetto alla perpendicolare alla
superficie sono collegati dalla relazione:

Per quanto riguarda la rifrazione l'angolo di incidenza (i), l'angolo di rifrazione ( R ) e la


normale (n) sono complanari, cioè giacciono nello stesso piano, stessa cosa vale per la
riflessione, solamente che al posto dell'angolo di rifrazione abbiamo l'angolo di riflessione
(r) .

La legge di Snell, descrive le modalità di rifrazione di un raggio luminoso nella transizione


tra due mezzi con indice di rifrazione diverso. Si calcola con la formula:

Esecuzione dell'esperimento

PRIMO ESPERIMENTO:

• come prima cosa bisogna collegare il proiettore alla corrente usando un


trasformatore;
• fatto ciò posizioniamo lo specchietto sopra il goniometro;
• una volta acceso il proiettore e posizionatolo correttamente, iniziamo a segnare il
punto in cui passa il raggio riflesso e verifichiamo ogni volta che i due angoli siano
congruenti (angolo di incidenza e di riflessione);
p.s. In fondo alla relazione alleghiamo il foglio con il relativo goniometro segnato.
SECONDO ESPERIMENTO

• come prima colleghiamo il proiettore al trasformatore e quindi alla corrente elettrica;


• questa volta posizioniamo un parallelepipedo di plexiglass sulla perpendicolare al
diametro che passa dal grado 0 al 180 del goniometro;
• fatto ciò accendiamo il proiettore e segnamo il punto di origine del raggio e la
direzione intrapresa da esso dopo esser stato rifratto attraverso il plexiglass,
ripetuto ciò 5 volte possiamo passare ai calcoli.

Calcoli

conclusioni

Siamo riusciti a verificare sperimentalmente entrambe le leggi e confrontandole con le previsioni


teoriche abbiamo ottenuto risultati con un margine di errore minimo. Le misurazioni effettuate in
laboratorio sono in più precise possibili anche se affette da errori quali la lettura dei risultati e la
qualità poco professionale degli strumenti da laboratorio.