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GASD

SPECIFICA GENERALE PER LA PROTEZIONE PASSIVA RIVESTIMENTI DEI COMPONENTI DEI C.09.01.00.03
GASDOTTI
DI NUOVA REALIZZAZIONE Foglio 1 di 9

INDICE

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

2. RIFERIMENTI

3. GENERALITÀ

4. CONDIZIONI E LIMITI AMBIENTALI IN CANTIERE

5. ASPORTAZIONE DI PROTEZIONE ESTERNA ESISTENTE

6. PREPARAZIONE DELLE SUPERFICI METALLICHE

7. RIVESTIMENTO IN CANTIERE
7.1 Materiali per rivestimento in cantiere
7.2 Rivestimento di componenti grezzi od approvvigionati con protezione temporanea
7.3 Rivestimento dei giunti di saldatura di componenti destinati al servizio interrato
7.4 Rivestimento strutture metalliche fuori terra, in pozzetto interrato o seminterrato e dei punti fuoriuscenti dal
terreno
7.5 Rivestimento di tratti di condotta in blocchi di ancoraggio
7.6 Rivestimento di tratti di condotta gravanti su supporti metallici o interessati da cravatte
7.7 Rivestimento di tratti di tubazione posati mediante tecnologie trenchless
7.8 Rivestimento di protezione antiroccia
7.9 Rivestimento di tratti in galleria
7.10 Rivestimento di tubi di protezione, tubi portacavi e tubi di sfiato

8. COLLAUDI PRIMA DELLA POSA E RIPARAZIONI

COMPILATO VERIFICATO APPROVATO REV. 2


Data

STRUIME
23/12/2014
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI, INCLUSO IL DIRITTO DI RIPRODUZIONE, PARZIALE O TOTALE, IN OGNI FORMA E MODO. OGNI UTILIZZO ABUSIVO DEL PRESENTE “TESTO NORMATIVO” SARÀ PERSEGUITO A NORMA DI LEGGE.
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SPECIFICA GENERALE PER LA PROTEZIONE PASSIVA RIVESTIMENTI DEI COMPONENTI DEI C.09.01.00.03
GASDOTTI
DI NUOVA REALIZZAZIONE Foglio 2 di 9

1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE

Il presente documento descrive i criteri generali da adottare per il rivestimento in cantiere di tubazioni metalliche o
loro singoli componenti, facenti parte di gasdotti, punti di linea, impianti di linea o centrali di compressione, di
nuova realizzazione.

2. RIFERIMENTI

Fasce termorestringenti per rivestimento di giunti di saldatura. Classe di


A.07.10.01
sollecitazione C-30

Rivestimento con fasce termorestringenti con pezze di chiusura e primer per


A.07.10.02
giunti di saldatura classe di sollecitazione C-50

Rivestimento con fasce termorestringenti con pezze di chiusura per interventi


A.07.10.04
su condotte in esercizio classe di sollecitazione C-30

A.07.10.99 Materiali di Protezione Passiva

A.09.09.01 Lastra di neoprene per gasdotti

A.10.02.05 Rete di polietilene espanso

Protezione passiva di tubi per linea, di impianto, per attraversamenti ferroviari,


C.09.00.01.10
di protezione, per sfiato e tubi portacavi

C.09.00.01.20 Protezione passiva per curve, fittings, giunti isolanti, flange

Protezione passiva di valvole di intercettazione, valvole di regolazione,


C.09.00.01.30
portadiaframmi

Protezione passiva di recipienti a pressione, filtri, trappole, scambiatori di


C.09.00.01.40
calore, riscaldatori indiretti

Protezione passiva per selle, cravatte, carpenteria, recinzioni, sfiati, pali per
C.09.00.01.50
segnaletica

C.09.00.10 Specifica per rivestimenti per giunti di saldatura – criteri di scelta

Specifica generale per la protezione passiva – criteri generali per la


C.09.01.00.02
movimentazione dei componenti di gasdotti e conservazione dei materiali

Specifica generale per la protezione passiva – realizzazione del rivestimento


C.09.01.00.06
nelle zone di transizione fra rivestimenti differenti

Specifica generale per la protezione passiva – protezione passiva di tubi di


C.09.01.00.07
protezione, tubi portacavi e tubi di sfiato

Specifica generale per la protezione passiva – prescrizioni per lo scavo e la


C.09.01.00.08
posa della condotta

Specifica generale per la protezione passiva – isolamento elettrico delle


C.09.01.00.09
condotte da opere di protezione meccanica e strutture in calcestruzzo armato

Specifica per la manutenzione ed il rifacimento della protezione anticorrosiva di


C.09.01.10
tratti di metanodotto posati in galleria

Specifica per l’esecuzione a macchina, in stabilimento, di rivestimenti a base di


C.09.04.01
poliolefina, estrusi all’esterno dei tubi

Specifica per riparazioni in cantiere di rivestimenti in polietilene applicati a


C.09.04.03
tubazioni

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Specifica per l’esecuzione manuale di rivestimenti a base di resine


C.09.05.01
termoindurenti

C.09.05.10 Specifica per resine termoindurenti epossidiche

C.09.07.01 Specifica per l’applicazione manuale di fasce termorestringenti

Specifica per il rivestimento in cantiere di elementi di gasdotto destinati a lunga


C.09.08.04
conservazione e per emergenza

Specifica per il rivestimento in stabilimento con resine termoindurenti di


C.09.09.00
tubazioni per attraversamenti da realizzare con tecnologie trenchless

C.09.12.01 Protezione anticorrosiva di strutture metalliche fuori terra applicata in campo

3. GENERALITA’

La condotta (intesa come insieme dei componenti del gasdotto) deve risultare interamente rivestita all’atto del
rinterro oppure, se destinata al servizio fuori terra, prima dell’entrata in esercizio.

Ogni componente deve essere approvvigionato con il rivestimento indicato nelle seguenti specifiche:

Protezione passiva di tubi per linea, di impianto, per attraversamenti ferroviari, di


C.09.00.01.10
protezione, per sfiato e tubi portacavi
C.09.00.01.20 Protezione passiva per curve, fittings, giunti isolanti, flange
Protezione passiva di valvole di intercettazione, valvole di regolazione,
C.09.00.01.30
portadiaframmi
Protezione passiva di recipienti a pressione, filtri, trappole, scambiatori di calore,
C.09.00.01.40
riscaldatori indiretti
Protezione passiva per selle, cravatte, carpenteria, recinzioni, sfiati, pali per
C.09.00.01.50
segnaletica

I rivestimenti di tubazioni a base di poliolefina devono essere selezionati sulla base della temperatura
massima di esercizio della condotta, come definito dalla Specifica C 9.04.01.

Per le condotte poste all’interno degli impianti o centrali di compressione, inoltre, si specifica quanto segue:

- l’utilizzo di tubi già rivestiti a base di poliolefina per i tratti interrati deve essere limitato a tratti di significativa
lunghezza (ad es. quando si devono utilizzare barre complete di tubi); in caso contrario il tubo dovrà essere
approvvigionato con rivestimento per fuori terra e successivamente dovrà essere rivestito un rivestimento a
base di resina termoindurente epossidica conforme a Specifica GASD C.09.05.10, applicata secondo Specifica
GASD C.09.05.01;
- per applicazioni con temperature di servizio comprese tra 60 °C e 80 °C è consentito il rivestimento della
tubazione con resina termoindurente epossidica conforme a Specifica GASD C.09.05.10. Tale rivestimento è
tuttavia consentito su elementi non destinati a successiva curvatura a freddo in cantiere.

I giunti di saldatura, i componenti pervenuti al cantiere grezzi o con protezione temporanea e più in generale ogni
parte della condotta non rivestita devono essere rivestiti in loco, provvedendo all’asportazione della eventuale
protezione esistente, alla preparazione superficiale e all’applicazione del rivestimento.

Nel caso in cui le superfici siano dotate di un rivestimento adiacente, durante tutte le fasi di seguito descritte si
devono adottare le precauzioni necessarie per non arrecare danni allo stesso.

Per la movimentazione dei componenti di gasdotti e la conservazione dei materiali di rivestimento per la
realizzazione della protezione passiva, occorre attenersi a quanto richiesto dalla Specifica GASD C.09.01.00.02.

Per le operazioni di scavo, posa e rinterro occorre invece riferirsi alla Specifica GASD C.09.01.00.08.

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4. CONDIZIONI E LIMITI AMBIENTALI IN CANTIERE

Le operazioni di preparazione delle superfici e quelle relative all'applicazione o riparazione dei rivestimenti non
possono essere iniziate e devono essere sospese, di norma, qualora si presenti una delle seguenti situazioni:

 nel corso o al sopravvenire di precipitazioni atmosferiche o vento intenso e non si disponga di una adeguata
struttura protettiva che ripari la parte interessata dagli agenti atmosferici;
 quando le superfici da rivestire risultino anche solo parzialmente umide, bagnate o ghiacciate;
 quando l'umidità relativa dell'ambiente sia tale da provocare la formazione di condensa sulle superfici;
 quando non siano rispettate le condizioni ambientali indicate nella scheda tecnica del prodotto da applicare.

Qualora la temperatura delle superfici metalliche sia inferiore a quella consentita dalla scheda tecnica del prodotto
da applicare, tali superfici possono essere preriscaldate, con idonee attrezzature e modalità adeguate, in modo
tale che la loro temperatura, al momento dell'applicazione del rivestimento, risulti compresa nel campo prescritto
dai Fabbricante per il prodotto in uso. È inoltre possibile preriscaldare i prodotti di rivestimento, qualora tale
operazione sia consentita dalla scheda tecnica del prodotto stesso.

5. ASPORTAZIONE DI PROTEZIONE ESTERNA ESISTENTE

Quando deve essere scoperta una superficie metallica di tubazioni già rivestite, ad esempio nei punti di condotte
in esercizio da sottoporre al taglio o qualora un rivestimento danneggiato sia valutato nel corso dei collaudi in
cantiere "non riparabile"o, il rivestimento stesso deve essere asportato utilizzando attrezzi manuali idonei quali
scalpelli, raschietti, picchetto. Pulitrici meccaniche potranno essere utilizzate previa approvazione da parte di
Snam Rete Gas.

Deve essere evitato qualsiasi danno alla tubazione metallica.

Ove risulti efficace, ovvero in caso di rivestimenti a base di poliolefine, si può ricorrere ad un leggero
riscaldamento.

6. PREPARAZIONE DELLE SUPERFICI METALLICHE

La preparazione delle superfici grezze da rivestire deve essere effettuata osservando i seguenti criteri generali,
fatto salvo quanto eventualmente prescritto dalla Norma Snam Rete Gas relativa al rivestimento prescelto:

 le eventuali contaminazioni da parte di sostanze grasse, oleose, soluzioni acqua e sapone o prodotti
evidenziatori, sali, terra o fango, devono essere rimosse con mezzi idonei, quali detergenti, getti di acqua dolce
e pulita, vapore d'acqua o abrasivi;
 qualora le superfici risultino bagnate o umide, esse devono essere essiccate a fondo con attrezzature costituite
in modo tale da assicurare una uniforme distribuzione del calore e la cui potenzialità sia sufficiente a provocare
la rapida evaporazione di ogni traccia di umidità. Ove l'operazione sia effettuata utilizzando fiamme libere a
contatto diretto con il metallo, la fiamma deve essere tenuta costantemente in movimento, in modo di non
portare la temperatura del metallo a valori superiori a quelli che possono essere sopportati dall'eventuale
rivestimento adiacente. La combustione deve essere regolata in modo da non dare luogo a depositi di fuliggine
e di condensa sul metallo. E’ buona norma provvedere all'esecuzione di un preriscaldo prima della sabbiatura;
 le superfici asciutte devono essere preparate a mezzo di proiezione di abrasivi selezionati non contenenti sali,
che possano causare nel tempo danni alle strutture metalliche, od altri inquinanti. L'abrasivo dovrà risultare di
granulometria adatta ad asportare i residui di ossidazione e dell'eventuale precedente rivestimento e
raggiungere una rugosità della superficie adatta e conforme a quanto prescritto dalla Norma relativa al
rivestimento in uso o dalla scheda tecnica del prodotto;
 la pulizia deve asportare ogni residuo di ossidazione e presentare ovunque, subito prima dell'applicazione del
rivestimento, un grado di finitura non minore di Sa 2½ secondo ISO 8501/1, ivi compresa l'eventuale saldatura;
 la pulizia delle superfici mediante spazzolatura meccanica non è ammessa; in casi eccezionali, qualora sia
impossibile provvedere alla pulizia delle superfici metalliche mediante proiezione di abrasivi (ad esempio per
motivi ambientali o di accesso agli impianti) è consentita la pulizia delle superfici mediante spazzolatura
meccanica con grado di finitura St 3 secondo ISO 8501/1, dietro specifica approvazione del Committente e
qualora sia consentita dalla scheda tecnica di applicazione del prodotto;
 il rivestimento previsto deve essere applicato subito dopo l'esecuzione della pulizia delle superfici. Non è
ammesso applicare alle superfici pulite un primer o altre sostanze a scopo di protezione temporanea.

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Al termine delle operazioni di pulizia e prima di procedere all'applicazione del rivestimento tutte le superfici
metalliche devono essere:

 opportunamente depolverate utilizzando un getto di aria secca compressa;


 accuratamente esaminate a vista, allo scopo di accertare la presenza o meno di eventuali difetti dell'acciaio
quali corrosioni, difetti di fabbricazione, spruzzi di saldatura, ecc.. I tubi su cui vengano riscontrati difetti
dell'acciaio devono essere messi da parte e segnalati a Snam Rete Gas, per una valutazione approfondita del
difetto.

7. RIVESTIMENTO IN CANTIERE

Il tipo ed i requisiti dei rivestimenti da applicare in cantiere, insieme alle prescrizioni per la loro applicazione,
collaudo e riparazione sono di seguito riportati, in funzione della destinazione del componente da rivestire.

Per la realizzazione del rivestimento nella zona di transizione fra rivestimenti differenti, occorre riferirsi alla
Specifica GASD C.09.01.00.06.

7.1 Materiali per rivestimento in cantiere

Per il rivestimento in cantiere dei vari componenti e per gli interventi di riparazione devono essere utilizzati
i materiali previsti in progetto o preventivamente qualificati di Snam Rete Gas, riportati nella GASD
A.07.10.99, applicati, collaudati e riparati secondo le prescrizioni delle Norme Snam Rete Gas di
applicazione relative ai rivestimenti prescelti.

I materiali che possono essere utilizzati per la realizzazione della protezione passiva in cantiere
(rivestimenti) sono riportati nella seguente tabella, con l’indicazione della temperatura massima di
esercizio che può raggiungere il componente rivestito, della Tabella o Specifica SRG che definisce i
requisiti del materiale e della Specifica Snam Rete Gas che prescrive i requisiti per l’applicazione, per il
collaudo e la riparazione:

Temp.
Tabella/Specifica Specifica GASD di
Rivestimento eserc.
GASD di prodotto applicazione
max (°C)

Fascia termorestringente
30 A.07.10.01
classe di sollecitazione C-30

Fascia termorestringente con


pezze di chiusura e primer 60 A.07.10.02
classe di sollecitazione C-50 C.09.07.01

Fascia termorestringente con


pezze di chiusura per interventi
30 A.07.10.04
su condotte in esercizio
classe di sollecitazione C-30
Resina epossidica
termoindurente 80 C.09.05.10 C.09.05.01

Per temperature massime di esercizio superiori a quanto indicato, in materiali da rivestimento andranno
definiti di volta in volta in fase di progetto.

7.2 Rivestimento di componenti grezzi od approvvigionati con protezione temporanea

Qualora i componenti destinati al servizio interrato pervengano al cantiere:

 grezzi, oppure;
 dotati di pitturazione per protezione temporanea, oppure;
 dotati di pitturazione secondo Specifica C.09.08.04 (trattamento anticorrosivo di elementi destinati a
lunga conservazione in aree di stoccaggio).

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Si deve provvedere all'asportazione della protezione temporanea, successiva preparazione superficiale


secondo le prescrizioni del precedente punto 6 e al rivestimento del componente mediante resine
epossidiche termoindurenti conformi a Specifica GASD C.09.05.10, applicate secondo Specifica GASD
C.09.05.01.

Per i componenti destinati al servizio fuori terra, occorre invece riferirsi a quanto richiesto dalla Specifica
GASD C.09.12.01.

7.3 Rivestimento dei giunti di saldatura di componenti destinati al servizio interrato

Per nuove realizzazioni, i giunti di saldatura di componenti destinati al servizio interrato devono essere
rivestiti normalmente con fasce termorestringenti, selezionate sulla base dei criteri espressi dalla Specifica
GASD C.09.00.10, e applicate secondo quanto prescritto dalla Specifica GASD C.09.07.01, oppure in
alternativa con resine epossidiche termoindurenti conformi alla Specifica GASD C.09.05.10, applicate
secondo Specifica GASD C.09.05.01.

I giunti di saldatura di tubazioni in esercizio devono invece essere rivestiti con fasce termorestringenti con
pezze di chiusura per interventi su condotte in esercizio con classe di sollecitazione C 30 secondo tabella
gasdotti A.07.10.04, oppure con resine epossidiche termoindurenti.

Durante la realizzazione delle condotte si deve evitare che i giunti di saldatura e l'intero rivestimento su di
essi realizzato siano interessati da cravatte, selle o altri tipi di supporti.

L'applicazione del rivestimento dei giunti di saldatura con fasce termorestringenti deve essere effettuata
con il minor anticipo possibile rispetto alla posa della condotta nello scavo.

Devono essere presi opportuni provvedimenti atti a proteggere fasce termorestringenti dal calore e
dall'irraggiamento solare, per esempio mediante coperture provvisorie di tessuto non tessuto o geotessile
di colore bianco, quando la temperatura misurata sulla loro superficie supera i 40 °C.

Quando la fase di applicazione delle fasce termorestringenti sia immediatamente precedente alla fase di
rinterro, per esempio rivestimenti di giunti di saldatura di collegamenti eseguiti nello scavo, deve essere
verificato che la temperatura della fascia abbia raggiunto quella della condotta; se le temperature saranno
identiche, si potrà procedere al controllo con Holiday Detector e al successivo rinterro se l'esito di
quest'ultima verifica è positivo.

Per il rivestimento dei giunti di saldatura con posa mediante tecnologie trenchless, devono essere
adottate le indicazioni del paragrafo 7.7.

7.4 Rivestimento di strutture metalliche fuori terra, in pozzetto interrato o seminterrato e dei punti
fuoriuscenti dal terreno

Per il trattamento anticorrosivo di strutture metalliche fuori terra, in pozzetto interrato o


seminterrato e dei punti fuoriuscenti dal terreno occorre riferirsi a quanto prescritto dalla Specifica
GASD C.09.12.01.

7.5 Rivestimento di tratti di condotta in blocchi di ancoraggio

Qualora i tratti di condotta interessati da blocchi di ancoraggio non siano già protetti con rivestimenti a
base di poliolefina secondo Specifica GASD C.09.04.01 o in resina epossidica termoindurente secondo
Specifica GASD C.09.05.10 realizzati in stabilimento, si dovrà procedere con l’applicazione in cantiere di
un rivestimento con resina epossidica secondo Specifica GASD C.09.05.01, previa asportazione totale
dell'eventuale altro rivestimento esistente e preparazione superficiale.
Tali rivestimenti devono essere estesi per un tratto di 100 mm al di fuori del blocco di ancoraggio.

L’isolamento elettrico della condotta dalla struttura in calcestruzzo deve essere assicurato secondo
quanto prescritto dalla Specifica GASD C.09.01.00.09.

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7.6 Rivestimento di tratti di condotta gravanti su supporti metallici o interessati da cravatte metalliche

Qualora i tratti di condotta destinati al servizio interrato gravanti su supporti o interessati da cravatte non
siano già protetti con rivestimenti a base di poliolefina secondo Specifica GASD C.09.04.01 o in resina
epossidica termoindurente secondo Specifica GASD C.09.05.10 realizzati in stabilimento, si dovrà
procedere con l’applicazione in cantiere di un rivestimento con resina epossidica secondo Specifica
GASD C.09.05.01, previa asportazione totale dell'eventuale altro rivestimento esistente e preparazione
superficiale.
L’applicazione di resina deve essere estesa per un tratto di 100 mm al di fuori del supporto o della
cravatta.
Tutte le superfici interne o esterne delle cravatte o delle piastre metalliche interrate per il bloccaggio o il
supporto di una condotta, devono essere rivestite con prodotti termoindurenti applicati secondo Specifica
GASD C.09.05.01, previa adeguata preparazione superficiale come prescritto al punto 6.

Fra ogni cravatta o supporto metallici ed il tratto di tubo in essi racchiuso deve essere interposta una lastra
di neoprene per gasdotti, in pezzo unico, conforme a Tab. GASD A.09.09.01 avvolta sull'intera
circonferenza della tubazione, rivestita come esposto più sopra. Tale lastra dovrà sporgere all'esterno dei
bordi della cravatta o supporto per almeno 20 mm per parte. I suoi bordi dovranno essere accostati il più
possibile senza sovrapporli ed essere posizionati in corrispondenza della parte centrale di uno dei quarti
inferiori della tubazione.

Per i tratti di condotta gravanti su supporti metallici o interessati da cravatte metalliche destinati al servizio
fuori terra, occorre invece riferirsi alla Specifica GASD C.09.12.01.

7.7 Rivestimento di tratti di tubazione posati mediante tecnologie trenchless

Le tubazioni posate mediante tecnologie trenchless sono approvvigionate con il rivestimento indicato nella
Specifica GASD C.09.00.01.10, in funzione della tecnologia di posa; il giunto di saldatura deve a sua volta
essere rivestito in cantiere secondo quanto di seguito riportato:

Tecnologia utilizzata Linea Giunto

Fasce termorestringenti con


pezze di chiusura e primer di
Rivestimento a base di classe C-50 per T.O.C.
poliolefina applicato in conformi a tab.
stabilimento secondo GASD GASD A.07.10.02 e GASD
C.09.04.01 A.07.10.99, applicate in
cantiere secondo GASD
Spingitubo C.09.07.01

Resine termoindurenti Resine termoindurenti


epossidiche o poliuretaniche epossidiche conformi a GASD
applicate in stabilimento C.09.05.10 applicate in
secondo Specifica GASD cantiere secondo GASD
C.09.09.00 C.09.05.01

Fasce termorestringenti con


pezze di chiusura e primer di
Rivestimento a base di classe C-50 per T.O.C.
poliolefina applicato in conformi a tab.GASD
stabilimento secondo GASD A.07.10.02 e GASD
C.09.04.01 A.07.10.99, applicate in
Trivellazione orizzontale cantiere secondo GASD
controllata (T.O.C.) C.09.07.01

Resine termoindurenti Resine termoindurenti


epossidiche o poliuretaniche epossidiche conformi a GASD
applicate in stabilimento C.09.05.10 applicate in
secondo Specifica GASD cantiere secondo GASD
C.09.09.00 C.09.05.01

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GASDOTTI
DI NUOVA REALIZZAZIONE Foglio 8 di 9

Tecnologia utilizzata Linea Giunto

Fasce termorestringenti con


pezze di chiusura e primer di
Rivestimento a base di classe C-50 per T.O.C.
Micro-minitunnelling
poliolefina applicato in conformi a tab.GASD
stabilimento secondo GASD A.07.10.02 e GASD
Raise Boring
C.09.04.01 A.07.10.99, applicate in
cantiere secondo GASD
C.09.07.01
Altre tecnologie trenchless con Resine termoindurenti
Resine termoindurenti
elevate sollecitazioni sulla epossidiche conformi a GASD
applicate in stabilimento
condotta di trasporto gas (ad C.09.05.10 applicate in
secondo Specifica GASD
es. Direct Pipe® o cantiere secondo GASD
C.09.09.00
EasyPipe®) C.09.05.01
Rivestimento a base di Fasce termorestringenti con
poliolefina applicato in pezze di chiusura e primer di
stabilimento secondo GASD classe C-50 per T.O.C.
C.09.04.01 con richiesta di conformi a tab.GASD
polietilene HDPE A.07.10.02 e GASD
(polietilene alta densità) A.07.10.99, applicate in
classe 2 spessore minimo cantiere secondo GASD
3,5 mm C.09.07.01

I tubi eventualmente non provvisti di rivestimento a base di poliolefina o resine termoindurenti applicate in
Stabilimento devono essere rivestiti in cantiere mediante resine termoindurenti epossidiche conformi a
Specifica GASD C.09.05.10, applicate secondo Specifica GASD C.09.05.01, previa rimozione di ogni
altro tipo di rivestimento diverso da quelli sopraelencati e preparazione superficiale come prescritto al
punto 6 precedente.

Nel caso vengano utilizzate resine epossidiche termoindurenti per il rivestimento del giunto di saldatura,
dovrà essere posta particolare cura nel corso dell'applicazione affinchè lo strato risulti il più liscio possibile,
con omogeneità di spessore e assenza di rigature; a tale proposito è prescritta l'applicazione di prodotti
termoindurenti da applicare a pennello oppure, per i diametri superiori o uguali a DN 600 (24”), mediante
un sistema a spruzzo airless convenzionale o con macchina bimixer.

Per il rivestimento dei tubi di protezione e dei tubi portacavo, inclusi eventuali elementi di fissaggio dei tubi
portacavi al tubo di protezione, occorre riferirsi alla Specifica C.09.01.00.07.

Nei casi di utilizzo della tecnologia Raise Boring, gli eventuali distanziatori metallici applicati al tratto di
tubazione devono essere rivestiti con resina termoindurente secondo Specifica GASD C.09.05.10 e tutte
le parti che dovessero venire a contatto con il rivestimento dei tubi devono essere trattate come al
paragrafo 7.6 precedente. L'applicazione dei distanziatori dovrà avvenire esclusivamente in
corrispondenza del rivestimento integro, non interessato da fasce termorestringenti o eventuali riparazioni.
Devono essere prese tutte le necessarie precauzioni per impedire che nessuno dei cavi necessari per il
varo, possa venire a contatto, durante la fase di recupero, del tratto rivestito mediante l'applicazione di
distanziatori isolanti intervallati tra di loro da non più di 2,5 m.

Eventuali distanziatori non dovranno interessare la zona del giunto di saldatura rivestito.

Il materiale da utilizzare per l’eventuale costipamento dovrà avere forma e dimensioni tali da non arrecare
danni al rivestimento e in ogni caso non dovrà essere pregiudizievole per la protezione anticorrosiva.

7.8 Rivestimento di protezione antiroccia

II rivestimento di protezione antiroccia deve essere realizzato mediante la posa di una rete di polietilene
espanso secondo Tabella GASD A.10.02.05.
Il rivestimento di protezione antiroccia può essere impiegato solo nei tratti di metanodotto dove non è
possibile predisporre un adeguato letto di posa.
Nel caso di terreno particolarmente aggressivo dal punto di vista meccanico è possibile utilizzare un
sottofondo antiroccia costituito da sacchetti di materiale immarcescibile riempiti con sabbia o terreno fine
vagliato.

COMPILATO VERIFICATO APPROVATO REV. 2


Data

STRUIME
23/12/2014
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI, INCLUSO IL DIRITTO DI RIPRODUZIONE, PARZIALE O TOTALE, IN OGNI FORMA E MODO. OGNI UTILIZZO ABUSIVO DEL PRESENTE “TESTO NORMATIVO” SARÀ PERSEGUITO A NORMA DI LEGGE.
GASD
SPECIFICA GENERALE PER LA PROTEZIONE PASSIVA RIVESTIMENTI DEI COMPONENTI DEI C.09.01.00.03
GASDOTTI
DI NUOVA REALIZZAZIONE Foglio 9 di 9

La tubazione deve appoggiare con continuità su tale sottofondo.


Prima dell'applicazione il rivestimento deve essere ripulito da terra, fango o altro che possa pregiudicarne
l'integrità una volta applicata la protezione antiroccia.
Si deve accertare che non rimangano inclusi corpi estranei tra il rivestimento e la rete antiroccia.
I fogli di rete devono essere avvolti strettamente sul tubo, con una sovrapposizione dei lembi di almeno 10
cm; devono essere tenuti avvolti da nastro adesivo o altri dispositivi non metallici.
I tratti contigui non devono essere sovrapposti ma solamente accostati il più possibile fra loro.
Il lembo sovrapposto di ogni tratto deve essere rivolto verso il basso e posizionato su una generatrice
laterale del tubo.

Gli anelli di nastro adesivi o gli altri dispositivi di fissaggio devono essere intervallati di non più di 50 cm.

7.9 Rivestimento di tratti in galleria

I tratti di tubazione posati in galleria devono essere rivestiti con un rivestimento a base di poliolefine
applicate in Stabilimento secondo Specifica GASD C.09.04.01.

Il rivestimento dei giunti di saldatura deve avvenire mediante fasce termorestringenti, selezionate sulla
base dei criteri espressi dalla Specifica GASD C.09.00.10, e applicate secondo quanto prescritto dalla
Specifica GASD C.09.07.01.

Il materiale da utilizzare per l’eventuale intasamento dovrà avere forma e dimensioni tali da non arrecare
danni al rivestimento e in ogni caso non dovrà essere pregiudizievole per la protezione anticorrosiva.

La manutenzione o il rifacimento della protezione anticorrosiva, se questa non è costituita rivestimento a


base di poliolefine secondo Specifica GASD C.09.04.01, deve essere eseguita in conformità con quanto
prescritto nella Specifica GASD C.09.01.10.

7.10 Rivestimento di tubi di protezione, tubi portacavi e tubi di sfiato

La protezione passiva di tubi di protezione, tubi portacavi e tubi di sfiato deve essere realizzata secondo
quando prescritto dalla Specifica GASD C.09.01.00.07.

8. Collaudi prima della posa e riparazioni

Tutte le superfici rivestite sia in stabilimento che in cantiere devono essere esenti da qualsiasi difetto.
Oltre a tutti i collaudi previsti dalle specifiche di applicazione per il tipo di rivestimento applicato in cantiere, prima
della posa su tutte le superfici rivestite in stabilimento ed in cantiere deve essere eseguito un controllo visivo e
una prova di continuità di isolamento mediante apparecchio cercafalle tipo Holiday Detector, alla tensione di
prova più avanti specificata.

Sono escluse dalla prova di continuità di isolamento le strutture metalliche destinate al servizio fuori terra, il cui
collaudo finale deve comunque essere eseguito in conformità alla Specifica C.09.12.01.

Tutti i danni rilevati devono essere riparati, in conformità a quanto richiesto dalle seguenti Specifiche; tutte le
riparazioni, dopo la loro esecuzione, devono essere a loro volta ispezionate mediante controllo a vista e prova di
continuità di isolamento:

Specifica di applicazione da
Tensione prova di
Rivestimento consultare per l’intervento
isolamento
di riparazione

Rivestimenti a base di poliolefina 25 kV C.09.04.03

Resine termoindurenti 15 kV C.09.05.01

Fasce termorestringenti 20 kV (*)

(*) Non è assolutamente ammessa alcuna riparazione su fasce termorestringenti.


Nel caso in cui venga riscontrato un danneggiamento della fascia, questa deve essere asportata e ne deve
essere applicata una nuova, secondo le prescrizioni della Specifica GASD C.09.07.01.

COMPILATO VERIFICATO APPROVATO REV. 2


Data

STRUIME
23/12/2014
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI, INCLUSO IL DIRITTO DI RIPRODUZIONE, PARZIALE O TOTALE, IN OGNI FORMA E MODO. OGNI UTILIZZO ABUSIVO DEL PRESENTE “TESTO NORMATIVO” SARÀ PERSEGUITO A NORMA DI LEGGE.