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CEMENTO

Obiettivi
Formativi:
 Smontare un testo scritto con la lettura di superficie e selettiva
 Individuare i diversi tipi di CEMENTO
 Adottare criteri per sistemare i dati
 Utilizzare correttamente gli strumenti logico-formativi
 Produrre un modello di analisi
 Organizzare le conoscenze
Conoscitivi:
 I diversi tipi di CEMENTO(classificazione in base alla
COMPOSIZIONE);
 Caratteristiche;
 I materiali utilizzati (o la materia prima)
 Prove di laboratorio su un ………..
Problemi
1. Classificazione
2. Caratteristiche
3. Struttura del concetto
4. Ciclo produttivo
5. Prova di laboratorio
Soluzione del 1° problema: classificazione del CEMENTO
In base alla composizione:
cemento Portland, C pozzolanico, C pozzolanico, C alluminoso, C siderurgico
Soluzione del II problema:
Caratteristiche
Cemento portland È un cemento ottenuto per macinazione del clinker con
aggiunta di gesso o anidride. E’ il tipo più diffuso ed utilizzato, ha una media
resistenza meccanica e non indurisce in acqua di mare.
Cemento pozzolanico È ottenuto per macinazione di clinker e pozzolana (roccia
vulcanica). È utilizzato soprattutto nel sud Italia ed è resistente alle acque
marine.
Cemento d’altoforno È ottenuto dalla macinazione di clinker e scorie o loppe
basiche di altoforno. Rispetto al cemento Portland indurisce più lentamente ed è
resistente alle acque aggressive pertanto è adatto per getti di grandi dimensioni.
Cemento alluminoso È ottenuto dalla macinazione di clinker con calcare e
bauxite che gli conferiscono un’ottima resistenza meccanica e agli agenti
atmosferici, è a presa rapida anche a bassa temperatura.
Cemento siderurgico È ottenuto dalla macinazione di clinker e ceneri di pirite
Soluzione del III problema: struttura del concetto o concettualizzazione
A: E’ un legante idraulico
B: viene utilizzato in edilizia come legante per gli inerti nei conglomerati
C: clinker, additivi (gesso,pozzolana, bauxite,calcare, loppe di altoforno,ceneri
di pirite
D:FISICHE: plasticità,colore,dilatazione termica, igroscopicità,essiccazione)
MECCANICHE: tenacità, resistenza alle
sollecitazioni(compressione<normale,alta resistenza>, flessione, taglio,
torsione), resistenza alla fatica, durezza
Soluzione del IV problema: ciclo produttivo
I fase: PREPARAZIONE DELLA MISCELA
A rocce calcaree ed argilla
1 estrazione
1.portare alla luce le rocce contenute nella litosfera
1 le rocce vengono estratte dalle cave con sistemi diversi
2.frantumazione
2 sminuzzare i blocchi di rocce in pezzi piccoli
2 nel ce-mentificio i blocchi di rocce sono sminuzzati in piccoli pezzi in frantoi
a mascelle
3.macinazione
3 riduzione in polvere dei pezzi
3.Nello stesso macchinario, re- golando l’apertura delle mascelle, si riducono in
pol-vere i piccoli pezzi
4.dosaggio
4.prelevare secondo le proporzioni stabilite le materie prime
4.con il dosaggio si prelevano le esatte quantità delle materie prime
5.miscelazione
5.combinare assieme le materie prime
5.le materie prime vengono miscelate tra loro.
II fase: FABBRICAZIONE DEL CLINKER
B Miscela di calcare ed argilla
6 cottura
6 cuocere alla temperatura di 1300 – 1500°C
6 Nel forno rotante, a forma di cilindro lungo fino a 200 m e con D di 6 m dotato
di bruciatore all’ estremità infe-riore, viene cari-cata la miscela base. Il materiale
percorre lenta-mente il tubo, si cuoce alla tempe-ratura massima di 1300 –
1500°C ed esce sotto forma di piccoli ciottoli di 1-3 cm di diame-tro chiamati
clinker
7 raffreddamento
7 abbassare la temperatura del materiale
7.i ciottoli di clinker uscendo incandescenti dal forno vengono inseriti in un
ulteriore cilindro rotante per un veloce raffred-damento
III fase: PRODUZIONE DEL CEMENTO
C clinker
8 miscelazione
8.combinare assieme i com-ponenti del ce-mento
8 i ciottoli di clinker vengono miscelati nelle proporzioni stabi-lite con gli altri
componenti se-condo il tipo di prodotto finale
9 macinazione
9 ridurre in pol-vere la miscela finale
9 la miscela composta viene ridotta in polvere finissima in molini a sfere.
10 stagionatura
10 far stagionare il cemento
10 il cemento viene immagaz-zinato in silos dove resta a stagionare.
11confezionamento
11 chiudere in speciali conte-nitori una certa quantità di cemento
11 confezionamento consiste nel riempire di cemento i sacchi di carta kraft del
peso di 50 Kg.

PROVA SPERIMENTALE
Realizzazione di una barra di cemento e verifica a flessione.
La prova in laboratorio consta di due fasi:
1. si realizza un provino di cemento
2. si sottopone il provino a flessione, mediante carichi, portandolo a rottura;
Fase 1:
Con listelli di abete si realizza la cassaforma mentre in un catino di plastica si
procede a preparare la malta di cemento inserendo nello stesso sabbia di fiume e
cemento, in rapporto 2:1, ed acqua. dopo aver bagnato la cassaforma si cola la
malta fino a riempirla completamente. Si lascia la cassaforma a riposare per
qualche giorno. Divenuta solida si estrae la barra dalla cassaforma e si lascia
indurire per qualche altro giorno fino a quando la superficie non diviene asciutta
e dura come una pietra.
Fase 2:
Si pone la barra in orizzontale sospesa tra due libri che fanno da appoggi laterali.
Si carica la barra in mezzeria con dei carichi crescenti (pesi della bilancia) fino
al raggiungimento della rottura.
Si descrivono graficamente le deformazioni della barra in funzione dei carichi
assegnati.
La prova evidenzierà come la trave in cemento lavora male a flessione ed a
trazione: la barra si crepa nella parte bassa e subito si rompe.