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13 dicembre 2018

La regolazione della qualità tecnica del


servizio di depurazione
Convegno TiForma: "Fanghi biologici di depurazione:
emergenza e prospettive a medio e lungo termine"
Elena Gallo
Direzione Sistemi Idrici (DSID)
Resp. Unità "Qualità, Risorsa e Misura" (QRM)
Livelli di complessità del Servizio Idrico Integrato
Servizio Idrico Integrato:
 acquedotto
 fognatura
 depurazione

impatto
ambientale

Servizi

Territorio  disponibilità idrica


• captazione  qualità dell’acqua
• adduzione  contesto urbano/rurale
• potabilizzazione
• distribuzione
 altitudine/dislivelli
 domanda stabile/ stagionale
 consolidata/recente
 gestore unico nell’ATO o
diversi gestori Governance  mono/multi servizi
 sinergie tra diversi livelli di  controllo proprietario
governance  tecnologie
Operatori  dimensione
• economie di scala e scopo
• accesso ai finanziamenti
• uso del territorio

da 2.600 gestori nel 2014


a 2.100 gestori nel 2017,
ma 130 operatori servono
più dell’80% della
(livelli Nazionale/ Bacino/ popolazione
Regionale/ ATO/ Comunale)

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Regolazione della qualità tecnica [Del. 917/2017]
 a partire dal 1 gennaio 2018
RQTI
 meccanismi di flessibilità ex-ante ed ex-post

Standard  condizioni minime già richieste dalla normativa


specifici vigente (indicatori di continuità)
 indennizzo automatico agli utenti in caso di
mancato rispetto degli standard M1 - PERDITE IDRICHE

Fornitura idrica
Indicatori

Standard  6 macro-indicatori cui sono correlati obiettivi M2 – INTERRUZIONI DEL


generali differenziati in funzione dello stato di efficienza SERVIZIO

preesistente M3 – QUALITÀ
 indicatori semplici ulteriori per descrivere le DELL’ACQUA EROGATA
condizioni tecniche del servizio
M4 – ADEGUATEZZA DEL
SISTEMA FOGNARIO

Ambiente
 condizioni minime richieste per accedere al M5 – SMALTIMENTO
Prerequisiti meccanismo di incentivazione associato agli FANGHI IN DISCARICA
standard generali (criticità di sistema da
superare) M6 – QUALITÀ
DELL’ACQUA DEPURATA

Meccanismo di  Meccanismo premi-penalità i) disponibilità e affidabilità dei dati di misura


incentivazione  Valutazione multistadio delle ii) verifica della qualità dell’acqua
performance iii) assenza di condanne per mancato rispetto
della direttiva europea in materia di
La regolazione della qualità tecnica è completata da: trattamento delle acque reflue (91/271/CEE)
iv) disponibilità e affidabilità dei dati necessari
Obblighi di monitoraggio, registrazione e comunicazione
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Standard ambientali: fanghi di depurazione (1/3)
 Il posizionamento dei gestori
M4 – ADEGUATEZZA DEL tiene conto di:
SISTEMA FOGNARIO - G5.1: “ Assenza di agglomerati
oggetto della procedura di
Ambiente

M5 – SMALTIMENTO infrazione 2014/2059”


ID Indicatore ID Classe Classe Obiettivo
FANGHI IN DISCARICA - G5.2: “Copertura del servizio di
A M5 < 15% mantenimento depurazione rispetto all’utenza
M6 – QUALITÀ servita dall’acquedotto”
15% ≤ M5<30% -1% di MFtq,disc
DELL’ACQUA DEPURATA Smaltimento B - G5.3: “Impronta di carbonio del
e %SStot≥30% annuo servizio di depurazione”
M5 fanghi in 15% ≤ M5<30% -3% di MFtq,disc
C
discarica [%] e %SStot< 30% annuo
-5% di MFtq,disc
D M5 ≥ 30%
annuo

Classe  output based


D  classi di appartenenza definite in funzione dei valori assunti da
M5 e dalla % di sostanza secca
16% Classe
A  Obiettivi annuali in termini di:
• riduzione del quantitativo di fango tal quale smaltito in
discarica (≠ M5)
47%

per consentire al gestore di raggiungere l’obiettivo con una


37%
pluralità di strategie e interventi (neutralità tecnologica)
Classe
C 0%

Classe
B
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Standard ambientali: fanghi di depurazione (2/3)

Destinazione dei fanghi di depurazione (dati anno 2015)  i fanghi residui di depurazione sono classificati come
rifiuti speciali ai sensi dell’art. 184, comma 3, lett. g)
100% 5,52% di cui: del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.
22,23% 20,31%
30,70% 30,47%
80%  Obiettivo M5: incoraggiare tutte le modalità
alternative di recupero delle sostanze nutrienti e/o
60%
del contenuto energetico dei fanghi:
94,48%
40% 77,77% 79,58% - coerente con l’ordine di priorità prefigurato dalla
69,30% 69,53%
direttiva 2008/98/CE, che tende a scoraggiare il
20% ricorso allo smaltimento in discarica (elevato
0% contenuto di sostanza organica dei fanghi, con
Nord
North-West Nord
North-East Centro
Centre Sud e&
South Italia
Italy produzione di biogas e di percolato)
Ovest Est Isole
Islands - necessario per il raggiungimento del target 6.3
dell’Obiettivo 6 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo
Re-use & Recovery
Recupero Landfill disposal
Smaltimento in discarica
Sostenibile
- in linea con il recente “Pacchetto economia
circolare” approvato dal Parlamento europeo lo
Destinazione dei fanghi recuperati
scorso 18 aprile, che prefigura una graduale
Agricolture
Spandimento rinuncia allo smaltimento in discarica (limite 10%
in agricoltura
spreading nel 2035)
26% 26% Compost
Compost

6% Incinerator
 la quota smaltita in discarica è ancora
Recupero di Termovalorizzazione
energia troppo elevata (media Europea cc 11%)
42%  le possibilità di spandimento in
n.a.
agricoltura tendono a restringersi
Recupero di  ma si cominciano a osservare forme di
nutrienti recupero innovative

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Standard ambientali: fanghi di depurazione (3/3)

Effetto a 5 anni del meccanismo incentivante sulla massa di fango


tal quale smaltita in discarica per il campione esaminato
Massa fango tal quale
Principali interventi specifici pianificati: Anno in discarica [1000 t]
0 154
 ammodernamento centrifughe e impianti di disidratazione/
1 147
installazione impianti di essiccamento
2 142
Cronoprogramma investimenti

 adeguamento della sezione di digestione anaerobica e 3 136


recupero di biogas 4 131
• produzione di biometano/ cogenerazione 5 125
 impianti di pirolisi/ impianti di recupero e valorizzazione Riduzione 𝑀𝐹
-28
in discarica
energetica dei fanghi Riduzione 𝑀𝐹
 sperimentazione di tecnologie per il recupero di elementi [%] -18%
nutritivi in sostituzione di fertilizzanti minerali (applicando l’obiettivo minimo di riduzione ai
gestori non in classe A)
 revamping e/o potenziamento della linea fanghi

E più in generale per l’attività di depurazione:


 sistemi di ottimizzazione energetica
 sistemi di telecontrollo e trasformazione digitale  energia elettrica

OpexQT
 digitalizzazione delle procedure
 adeguamento impianti
 formazione Importi non
molto rilevanti

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Standard ambientali: acqua depurata (1/2)
 Il posizionamento dei gestori tiene conto di:
- G6.1: “Qualità dell’acqua depurata – esteso”, che
M4 – ADEGUATEZZA DEL include anche i parametri della tabella 3
SISTEMA FOGNARIO - G6.2: “Numerosità dei campionamenti eseguiti”
Ambiente

- G6.3: “Tasso di parametri risultati oltre i limiti”


M5 – SMALTIMENTO
FANGHI IN DISCARICA (tabelle 1, 2 e 3, All. 5, parte III, d.lgs. 152/2006)

M6 – QUALITÀ ID Indicatore ID Classe Classe Obiettivo


DELL’ACQUA DEPURATA
Tasso di superamento A M6 < 1% mantenimento
dei limiti* nei B 1% ≤ M6 < 5% -10% di M6 annuo
M6
campioni di acqua C 5% ≤ M6 < 10% -15% di M6 annuo
reflua scaricata [%] D M6 ≥ 10% -20% di M6 annuo
in 5 anni si richiede la riduzione *tabelle 1 e 2, All. 5, Dlgs 152/2006
della classe peggiore al 3%  output based
della popolazione
 classi di appartenenza e obiettivi definiti in
funzione dei valori del macro-indicatore M6
Classe (neutralità tecnologica intrinseca)
Classe
A
D 23%
L’indicatore segnala tutti i superamenti
del limite, anche quelli che non danno
origine a non conformità

51%  conformità alla direttiva 91/271/CEE già


colta dal prerequisito, ma
22%  opportunità di incoraggiare il settore
Classe
B depurativo verso una maggiore tutela
4% ambientale

Classe
C
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Standard ambientali: acqua depurata (2/2)

Limite Limite
P N
Riuso dell’acqua depurata per irrigazione
DM 185/2003 2 mg/l 15 mg/l
60% d.lgs. 152/2006 [#] 1 mg/l 10 mg/l
50,99%
50% [#] dimensione > 100.000 A.E.

40%

30% 24,64%

20% 14,26%
11,79%
10% 4,97% 4,85%
0,21%
0,75% 0,43% 0,07%
0%
North-West
Nord Ovest North-East
Nord Est Centre
Centro South
Sud&e Islands
Isole Italy
Italia

Re-usable Wastewater
reflui destinabili al Re-used Wastewater
reflui destinati al Deliberazione 664/2015/R/idr e
riutilizzo riutilizzo aggiornamento
VRG a
 Riuso ancora limitato nonostante gli incentivi tariffari:  
a

 tarif u  (vscal u )T  Rba2


2015 a 2

Solo se:

Rb ( a  2 )  Cb ( a  2 )
a
Rc Attività a 2
b  %b * Rb 
 C ba  2 

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Investimenti programmati 2018-2019 (1/3)
Esaminando i Programmi degli Interventi 2016-2019 approvati ai sensi della Deliberazione 918/2017/R/idr:

Investimenti pianificati (lordo contributi) anni 2018-2019:


ripartizione per macro-indicatore (%)

Prerequisiti
5,43%
 Investimenti pianificati in
Altro
20,01% gran parte finalizzati al
conseguimento degli
M1
21,12%
obiettivi di qualità tecnica
35% direttamente (80% circa)
attribuiti ai servizi
ambientali, cui si M6
18,02% M2
aggiunge la maggior parte
12,46%
degli investimenti per M5
prerequisiti => quasi 40% 3,13% M4
14,07%
M3
5,75%

Priorità per la pianificazione:


 ammodernamento dell’infrastruttura di depurazione
 superamento delle infrazioni comunitarie

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Investimenti programmati 2018-2019 (2/3)
Investimenti pianificati (lordo contributi) anni 2018-2019: ripartizione per macro-indicatore e area
geografica – valori pro-capite (€/ab. sul biennio)
€142

€21

€112
€109 €109
€22
€12 €22
€5 Altro
€32 €90
€19 €14 M6

€6 €20
€4 €26 M5

€17 €4 M4
€25 €29
€2 €16
M3
€13 €25
€6
€12 M2
€5
€3 €14
€8 M1
€11 €7
€34 €1
€10 Prerequisiti
€25 €24
€20
€16
€12
€5 €5 €2 €6
Nord-Ovest Nord-Est Centro Sud e Isole Italia

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Investimenti programmati 2018-2019 (3/3)
Investimenti pianificati (lordo contributi) anni 2018-2019: ripartizione per criticità degli investimenti per il
macro-indicatore M5 e il prerequisito 3 (%)

Imperfetta conoscenza delle KNW1.3; 1,3%


infrastrutture di depurazione POT3.1; 0,0%
Trattamenti inadeguati o incompleti
dei fanghi di potabilizzazione

FOG1.2;
9,1%
Mancanza parziale o totale
DEP1.1;
delle reti di raccolta e 23,0%
collettamento reflui Assenza o insufficienza di
• anche per evitare future trattamenti depurativi
condanne europee • anche per evitare future
FOG1.1; 23,5% condanne europee
DEP1.2; 3,5%

DEP1.3; 5,8%

DEP1.4; 2,5%
EFF4.5; 1,9% DEP3.1;
DEP2.1;
16,9% DEP1.5; 3,3%
Elevati consumi di energia EFF4.4; 3,0% 5,5%
elettrica negli impianti di
depurazione e/o assenza di DEP2.3; 0,6%
recupero di energia dalla criticità legate all’inadeguatezza
digestione anaerobica dei fanghi degli impianti
Inadeguato recupero di
materia e/o di energia  il 57% degli investimenti indicati sono
dei fanghi residui di dedicati al conseguimento o al
depurazione
 Se consideriamo anche le mantenimento del prerequisito 3
criticità attribuite al M6 gli  escludendo il Preq3 la maggior parte degli
investimenti più che triplicano investimenti è per la criticità DEP3.1
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I primi risultati della regolazione della qualità tecnica
€4.500
4,3% 4,6% 4,6% 10,00%
2,7% 3,6% 2,4% 1,2%
€4.000
Investimenti programmati (Milioni €)

-1,0% 0,1%

€3.500 -10,00%
€493
€459
€3.000
€735 -30,00%
€2.500 €788 INCREMENTO
€667
TARIFFE
€2.000 €465
€579 -50,00%
INVESTIMENTI
€1.500 €539
€2.349 QUALITÀ
€322 €2.101 €2.184
€1.000 €223
€1.765 -70,00%
€1.491
€1.202
€500 €961 €927

€- -90,00%
2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
investimenti netti Contributi
effetto Qualità Tecnica (stima) Variazioni tariffarie
Variazioni tariffarie - aggiornam. Qualità Tecnica

MTT MTI MTI-2


MTI-2 aggiornamento
Fonte: audizione di ARERA presso il Parlamento –
Memoria 521/2018/I/com , 24 ottobre 2018
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Back up

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Applicazione RQTI

AGGIORNAMENTO  in corso le approvazioni tariffarie ai sensi della Del.


TARIFFARIO
918/2017/R/idr

PROGRAMMI DEGLI  L’aggiornamento prevede la rielaborazione dei PdI alla luce della
Regolazione della Qualità Tecnica (RQTI)
INTERVENTI
 Confronto tra le pianificazioni ricevute ai sensi della Del.
664/2015 e quelle ricevute ai sensi della Del. 918/2017

MECCANISMO  A partire dal 2020, verifica degli effetti della Regolazione della
Qualità Tecnica, con applicazione di premi e penalità
INCENTIVANTE

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