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LA GRANDE RIVOLUZIONE

CULTURALE PROLETARIA DI
MAO ZEDONG

Concorso personale docente 2016 – AD 04 (A012-A022)


Emilia Cavallaro
Vicenza, 25 agosto 2016
DESCRIZIONE
Materia: Storia

Tempi: secondo quadrimestre, 2 ore

Classe: V anno, Liceo Artistico, indirizzo Grafica

Collegamenti interdisciplinari: Storia dell’Arte,


Laboratorio di grafica

Strumenti: libro di testo, materiali forniti dalla docente,


LIM, PC, Internet, Edmodo

Spazi: Aula dotata di LIM

Metodologie: Brainstorming, co-costruzione di mappe


concettuali, lezione partecipata, flipped classroom, cooperative
learning, utilizzo di prodotti multimediali, presentazione e
discussione
PROFILO DELLA CLASSE
o Composta da 20 alunni, di cui 6 maschi e 14
femmine.

o gruppo globalmente vivace e partecipativo;

o fisionomia della classe assai diversificata nel


profitto, derivante da attitudini e stili di studio
differenti;

o abitudine all’uso delle TIC.


USO DELLE T.I.C.

La classe è solita utilizzare:


 LIM
 Edmodo
 C-Map tools
 Pacchetto Office

Obiettivi dell’utilizzo delle T.I.C. sono:

 Sviluppare capacità di studio autonomo;


 Educare all’uso responsabile della tecnologia;
 Tenere alta la motivazione e la partecipazione di tutta la classe;
 Insegnare a ricercare e selezionare le informazioni utili;
 Creare una rete di scambio di informazioni utili.
INCLUSIVITÀ
Preferenza per metodologie
partecipative e attive

per coinvolgere
tutti gli studenti

Immagini testi

Lezioni variegate e con


stimoli multisensoriali
video mappe suoni

per agevolare Oggetti


griglie
stili d’apprendimento diversi concreti
Edmodo
Piattaforma social
per l’interazione di
docenti, studenti
e genitori
• Grafica familiare e intuitiva
• Procedure guidate
• Possibilità di invitare gli studenti singolarmente
• Possibilità di creare un
archivio di materiali
condivisibili anche attraverso
sistemi in cloud computing

• Possibilità di creare
reti con altri
docenti
LEZIONE INSERITA NELL’UDA
«GLI ANNI ‘60 DELLE CONTESTAZIONI GIOVANILI»

 La Grande Rivoluzione Culturale di Mao Zedong

 Il ‘68 in Italia

 Il ‘68 in Francia

I «figli dei fiori» contro la guerra in Vietnam


PREREQUISITI GENERALI
 Abitudine ad esporre oralmente e a rispondere a
domande di varia tipologia (scritte, orali)
 Abitudine a collocare gli avvenimenti sulla linea del
tempo, a periodizzare, a individuare processi di lungo
periodo
 Abitudine a usare strumenti di lavoro tecnologici e
materiali vari (mappe, tabelle, immagini, testi)
 Consapevolezza della necessità del lessico specifico
 Consapevolezza del proprio metodo di studio

PREREQUISITI DI MATERIA
 La rivoluzione russa
 Stalin e la guerra fredda
 «Il grande balzo in avanti»
 L’avvento di Krusciov
 differenze tra il sistema staliniano e il sistema maoista
OBIETTIVI:
COMPETENZE CHIAVE PER IL LIFELONG LEARNING*
 Comunicazione nella Madrelingua
 Spirito d’iniziativa e imprenditorialità

 Competenza Digitale

 Imparare a Imparare

 Competenze Sociali e Civiche

* 2006/962/CE - Raccomandazione del Parlamento Europeo e del


Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per
l’apprendimento permanente
OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO*
CONOSCENZE
 Origini, sviluppo e conseguenze della Rivoluzione Culturale Proletaria di Mao Zedong
 Influenze della rivoluzione culturale in occidente
 Il Sessantotto in Europa: il caso dell’Italia e quello della Francia
 La guerra in Vietnam nel contesto di politica internazionale e la protesta dei figli dei fiori
ABILITÀ
 Ricostruire processi di trasformazione individuando elementi di persistenza e continuità;
 Riconoscere il processo di consequenzialità dei fatti
 Cogliere diversi punti di vista presenti in fonti e testi storiografici, letterari e audiovisivi
 Riconoscere ed usare il linguaggio settoriale;
 Utilizzare ed applicare strumenti e metodi della ricerca storica in contesti laboratoriali e operativi e per produrre
ricerche su tematiche storiche
 Acquisire mentalità storica sviluppando capacità logico-critiche
 Arricchire il proprio patrimonio culturale
 Rafforzare la capacità di approccio interculturale
 Elaborare mappe concettuali che evidenziano nessi logici tra diverse tematiche
 Classifica e organizza da differenti fonti informazioni su eventi storici di diverse epoche
COMPETENZE
 Comprendere le connessioni tra gli avvenimenti storici, politici e culturali
 Classificare e analizzare in un evento gli elementi costitutivi confrontandoli in chiave sincronica e diacronica;
 Riconoscere negli eventi analizzati fattori di complessità e saperne motivare le relazioni

*D.M. n. 211 del 07/10/2010 - Indicazioni nazionali riguardanti gli O.S.A. concernenti le
attività e gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali
SCANSIONE ATTIVITÀ

tempi fasi metodologia


1h 1) recupero preconoscenze e • brainstorming
motivazione • co-costruzione di mappe
2) proposta dei contenuti concettuali
• lezione partecipata
- compito domestico • flipped classroom
3h Interventi interdisciplinari:
• arte (1 h)
• grafica (2 h)
- 3) Apprendimento cooperativo • flipped classroom
compito domestico • cooperative learning

1h 4) condivisione, discussione, • flipped classroom


verifica

3h Verifica di fine UdA


LEZIONE 1 (1 H)
FASE 1: RECUPERO DELLE PRECONOSCENZE E
MOTIVAZIONE
o Brainstorming sui documenti proposti:

Dichiarazione dei diritti umani

Articolo 18: Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di


coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di
religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in
comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il
proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e
nell'osservanza dei riti.

Articolo 19: Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di


espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria
opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee
attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
o Brainstorming sui
documenti proposti:

Costituzione Italiana
Articolo 21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo
di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad
autorizzazioni o censure. (…)
Articolo 33: L'arte e la scienza sono libere e libero ne è
l'insegnamento.
FASE 2: PROPOSTA DEI CONTENUTI
o Lezione partecipata
o Visione e discussione su fonti proposte dal docente
Gli intellettuali, finché non si gettano anima e corpo nelle lotte
rivoluzionarie di massa o non si decidono a servire gli interessi
delle masse ed identificarsi con esse, tendono spesso al
soggettivismo e all’individualismo, e mostrano spesso sterilità di
pensiero. Di conseguenza, benché la massa degli intellettuali
rivoluzionari cinesi possa svolgere un ruolo d’avanguardia o
servire da anello di congiunzione con le masse, tuttavia non tutti
questi intellettuali resteranno rivoluzionari fino in fondo. Una
parte di loro abbandonerà le fila rivoluzionarie nel momento
critico e assumerà un atteggiamento passivo; pochi altri
potranno diventare nemici della rivoluzione. Gli intellettuali
possono superare questi difetti solo impegnandosi a lungo nelle
lotte di massa.
Dal «libretto rosso», Citazioni delle opere del presidente Mao Zedong,
Casa editrice lingue estere, Pechino 1967, pp. 305-6
LE FASI DELLA RIVOLUZIONE CULTURALE
1. 25 maggio 1966: Dazibao di Nie Yuanzi
o Una giovane insegnante di filosofia affigge all’università di Pechino
un manifesto che si scaglia contro il preside

o Centinaia di giovani liceali e universitari si schierano tra le file


delle Guardie Rosse e diffondono la Rivoluzione

o Mao manifesta il suo appoggio alle Guardie Rosse e li chiama


«Salvatori della Rivoluzione»

«Senza distruzione
non c’è costruzione»
Mao Zedong
La grande rivoluzione culturale proletaria in corso è una grande rivoluzione
che incide sull’animo degli uomini e rappresenta una nuova fase ancor più
profonda e più ampia dello sviluppo della rivoluzione socialista nel nostro
paese. Alla decima sessione plenaria dell’VIII comitato centrale il compagno
Mao Tse-tung ha detto: «Per rovesciare un potere politico si deve
necessariamente e in primo luogo creare l’opinione pubblica e lavorare nel
campo ideologico. È così, sia per le classi rivoluzionarie che per quelle
controrivoluzionarie». La pratica ha dimostrato che questa tesi del compagno
Mao Tse-tung è del tutto corretta.
La borghesia, benché sia già stata rovesciata, tenta attraverso le vecchie idee,
la cultura, i costumi e le abitudini delle classi sfruttatrici di corrompere le
masse e conquistarne il cuore per raggiungere i propri obiettivi di
restaurazione. Il proletariato deve fare al contrario: rispondere ad ogni sfida
lanciata dalla borghesia nel campo ideologico e trasformare la fisionomia
morale di tutta la società con le idee, la cultura, i costumi e le abitudini nuovi,
che sono propri del proletariato.
Attualmente i nostri obiettivi sono: combattere e schiacciare coloro che hanno
posizioni di potere ma hanno preso la via capitalistica, criticare le “autorità”
accademiche reazionarie della borghesia, le forme di coscienza della borghesia
e di tutte le altre classi sfruttatrici, e riformare l’educazione, la letteratura,
l’arte e tutte le altre branche della sovrastruttura che non corrispondono alla
base economica socialista, per facilitare il consolidamento e lo sviluppo del
regime socialista.
«Il Manifesto della rivoluzione culturale cinese», in J. Chesneaux, La Cina contemporanea,
Laterza, Bari 1975, pp. 565-572.
o La rivoluzione si estende a tutte le categorie sociali
o L’adesione di operai e impiegati provoca la paralisi della
produzione in fabbrica
o Nel 1967 il paese è in preda ai massacri e sull’orlo della guerra
civile, così comincia una campagna di restituzione delle armi

2. 1-24 aprile 1969: IX Congresso del partito comunista


o Dopo tre anni di violenze e l’espulsione del
presidente della Repubblica Popolare, la
corrente radicale ha il sopravvento: i più
importanti seggi dei ripristinati organi
centrali dello stato sono occupati da
militari e salgono al potere Lin-Biao e
Jiang Qing
o I «giovani istruiti» sono aggregati alle
«brigate di produzione» per un programma
di «rieducazione all’umilità»
o progressivo disimpegno americano in Vietnam
o primi scontri fra Cina e Unione Sovietica sul fiume
Ussuri nel 1969.
1972:
Nixon a Pechino e il
delicato equilibrio
mondiale
3. 6 ottobre 1976: arresto della «banda dei quattro»

o A un mese dalla morte di Mao Zedong, si trova un capro


espiatorio nel gruppo dei più stretti collaboratori di Mao: la
vedova Jiang Qing, Zhang Chunqiao, Yao Wenyuan e Wang
Hongwen.

o Accusati di ogni eccesso della rivoluzione culturale, subiscono


una condanna a morte, poi convertita in ergastolo
«Lasciate che le masse si educhino da sole»: è questo l'unico modo in cui le masse
possono essere vaccinate contro l'autoritarismo. Questo è il punto più importante di
tutta la Rivoluzione culturale. L'ideologia è lo strumento con cui essa viene
combattuta, ma è uno strumento che viene messo in mano al popolo. Si pensa che
attraverso l'interiorizzazione dei valori ideologici soltanto si determini la presa di
coscienza dei problemi, la volontà di affrontarli, l'impegno all'azione concreta ed in
ultima analisi la correttezza di qualsiasi azione. La "riforma del pensiero" (come
purtroppo suona la traduzione dell'espressione cinese che ha una ben diversa
sfumatura) è il metodo per interiorizzare l'ideologia che non solo predispone
l'individuo ad un "comportamento corretto", ma crea anche fra i vari individui la base
per una solidarietà, per una comunicazione, ma soprattutto le motivazioni
dell'impegno politico. Questa "riforma del pensiero" era stata in passato applicata in
Cina principalmente ai membri ed ai quadri del Partito; nella Rivoluzione culturale
essa è applicata a tutta la popolazione. È così che il Libretto di Mao diventa il lìvre
de chevet di ogni cinese: la cosa importante qui da capire è che questo studio del
pensiero di Mao non significa affatto l'apprendimento di regole di comportamento,
ma piuttosto l'assimilazione di un metodo per analizzare la realtà. Solo cosi "il
possesso del pensiero di Mao diviene un'inesauribile fonte di forza e una bomba
atomica spirituale di infinito potere", scrive Lin-Piao nella sua introduzione alle
Citazioni dal presidente Mao. In questo senso il processo educativo che influenza la
cultura del popolo, che è anche la Rivoluzione culturale, può essere visto come una
specie di «riforma di massa del pensiero».
Introduzione di T. Terzani a K.H. Fan, La cultura di Mao. Antologia di documenti
sulla «rivoluzione culturale», La Nuova Italia, Firenze 1969
LAVORO DOMESTICO: SU EDMODO …
 Visione della puntata de «Il tempo
e la Storia» del 18/08/2016

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/program
mi/media/ContentItem-ffa3de21-
9979-45e6-9424-856c44e5c9da.html

 Commenta con un post: cosa ti ha


colpito di più del video?
INTERVENTI INTERDISCIPLINARI (1H)

Storia dell’Arte:
il Mao di Andy Warhol
INTERVENTI INTERDISCIPLINARI (2H)

Laboratorio di
Grafica:
analisi iconografica
dei manifesti di
propaganda cinesi* e
rielaborazioni
informatiche

*http://www.ilpost.it/2013/02/14/poster-di-propaganda-cinesi/
FASE 3: L’APPRENDIMENTO COOPERATIVO
Imparare a:
• selezionare e far dialogare quanto raccolto
• Lavorare in team (competenze relazionali)
• Rispettare ruoli, regole, procedimenti (competenze sociali e
civiche)
• Sviluppare senso di responsabilità verso il progetto
• Lavorare sui problemi
• porre attenzione sui processi
• Sviluppare senso di
autocritica
• Gestire tempi di lavoro ed
esposizione
• Considerare la diversità
come punto di forza
LAVORO DOMESTICO: SU EDMODO …
La chat come strumento di lavoro collaborativo
• 4 gruppi eterogenei
• Relazione multidisciplinare in formato Power Point
• Ogni gruppo commento di una sezione (4-5 slide)
• 10 min. di esposizione per gruppo
Scheda-guida:
- obiettivo del lavoro di gruppo
- numero massimo di slide da progettare
- Tempo massimo di esposizione
- argomenti obbligatori da trattare
- materiali vari: brevi testi, schede, e siti affidabili

La rivoluzione culturale attraverso…


Gruppo a: … gli occhi di Mao Zedong
Gruppo b: … le parole degli «altri»
Gruppo c: … le immagini
Gruppo d: … il cinema e i documentari
FASE PRELIMINARE:
organizzazione del lavoro
• divisione dei ruoli (portavoce, segretario, coordinatore, …)
• eventuali compiti domestici (ricerca di immagini, cartine ecc.,
progettazione su carta delle slide)

FASE OPERATIVA:
ricerca, analisi,
produzione
• Analisi dei materiali
• Progettazione definitiva delle slide
• Realizzazione del prodotto
• Pianificazione dell’esposizione
Testi
DOCUMENTI E FONTI FORNITI DAL DOCENTE
 «Il Manifesto della rivoluzione culturale cinese», in J. Chesneaux, La Cina contemporanea, Laterza, Bari 1975, pp.
565-572.
 Intervista a Mao Zedong: «Tutti i reazionari sono tigri di carta» in Mao Zedong, Antologia, Edizioni Oriente,
Milano 1968, pp. 302-306.
 Brani dal «libretto rosso» (Citazioni delle opere del presidente Mao Zedong, Casa editrice lingue estere, Pechino
1967, pp. 3-4; 258-60; 305-6)
 Introduzione di T. Terzani a K.H. Fan, La cultura di Mao. Antologia di documenti sulla «rivoluzione culturale», La
Nuova Italia, Firenze 1969
 Brano tratto da J. Chang, «Cigni selvatici. Tre figlie della Cina» (1991)
 Brano tratto da J. Jiang «Il fazzoletto rosso: memorie della Rivoluzione culturale», Mondadori Milano 1999
Video
 Selezione di scene da «La cinese» di J.L. Godard (1967)
 Selezione di scene da «L’ultimo imperatore», di B. Bertolucci (1987)
 Selezione di scene da «Due mesi a Pechino», G. Parise (1966)
 Selezione di scene da «Chung Kuo» di M. Antonioni (1972)
 Documentario «Il tempo e la Storia» http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ffa3de21-9979-
45e6-9424-856c44e5c9da.html
Siti
 Rubrica «Extra per voi» del Corriere della Sera http://www.corriere.it/extra-per-voi/2016/05/15/a-50-anni-
rivoluzione-culturale-cinese-retroscena-decennio-piu-oscuro-mao-9bdf2d88-1aa4-11e6-bdfe-4c04a6b60821.shtml
 Raccolta di manifesti propagandistici a cura di http://www.ilpost.it/2013/02/14/poster-di-propaganda-cinesi/
 http://www.raistoria.rai.it/tempo-storia/default.aspx
 https://bibliostoria.wordpress.com/didattica-della-storia/
 http://www.clio92.it/
 http://www.historialudens.it/didattica-della-storia.html
 http://www.pearson.it/storia-in-classe
LEZIONE 2 (1 H)
FASE 4: CONDIVISIONE
o Presentazione alla classe
attraverso la LIM
o Discussione e confronto tra
pari
o Eventuali domande e
approfondimenti

o Co-costruzione di una
mappa concettuale
attraverso C-map Tools
Il libretto rosso:
l’influenza della rivoluzione
culturale in Occidente

o Nei partiti politici


o Nelle associazioni «operaiste»
o Nei movimenti studenteschi

Il ‘68 in Italia e in Francia


LAVORO DOMESTICO: SU EDMODO…

o Caricamento del prodotto


finale su Edmodo

o Questionario di consapevolezza
autovalutazione metacognitiva
Questionario di
Autovalutazione
GRIGLIA VALUTAZIONE PRODOTTO MULTIMEDIALE
Indicatori Descrittori Punti
Qualità del prodotto multimediale Ottimo 10
• Coerenza tra immagini, effetti e contenuti Distinto 9
• Equilibrio tra le diverse componenti (testo, immagini, suoni) Buono 8
• Presenza per ogni sequenza di un livello di presentazione sintetico (titolo) Discreto 7
e di un livello analitico (testo) Sufficiente 6
• Individuazione di parole/chiave Non sufficiente 5
• Leggibilità grafica Gravemente insuff. <4

Qualità dei contenuti rispetto alla consegna Ottimo 10


• Ricchezza e correttezza delle fonti di riferimento (bibliografia) Distinto 9
• Capacità di ricercare e selezionare informazione rispetto agli obiettivi dati Buono 8
• Correttezza formale e uso appropriato del lessico Discreto 7
• Coerenza tra i contenuti e l’argomento Sufficiente 6
• Capacità di elaborare informazioni in modo critico e creativo rispetto a Non sufficiente 5
obiettivi specifici Gravemente insuff. <4
• Correttezza delle sintesi (titolazioni)
• Correttezza delle analisi (testo)
• Completezza nella descrizione e conoscenza generale dell’argomento
Qualità della presentazione del prodotto Ottimo 10
• Esposizione dei contenuti ordinata, efficace e significativa Distinto 9
• Rispetto dei tempi stabiliti per l’esposizione Buono 8
• Equilibrata distribuzione del lavoro Discreto 7
• Creatività e originalità del prodotto finale Sufficiente 6
Non sufficiente 5
Gravemente insuff. <4
VERIFICA DI FINE UDA

Saggio Breve/articolo di giornale:


le rivolte giovanili degli anni ’60
Ambito artistico-letterario
 Fotogramma tratto dal film “Motel Woodstock” di Ang Lee,
2009
 P. Pasolini, il PCI ai giovani
 G. Gaber, I Reduci

Ambito storico-politico
 P. Villani, C. Petraccone, F. Gaeta, «Woodstock simbolo della
contestazione»
 Manifesto di propaganda maoista (fonte iconografica)
 A. Benci, «È scoppiata la rivoluzione…». Il maggio francese e
il movimento del Sessantotto in Italia
GRIGLIA DI VALUTAZIONE SAGGIO BREVE
La valutazione* avviene secondo i criteri stabiliti dal P.O.F.** (ora P.T.O.F.**)

Indicatori Descrittori Punti


Capacità di utilizzare i documenti Ampia e articolata 3
Corretta 2
Superficiale/Incompleta 1
Limitata/Scorretta 0
Individuazione della tesi Evidente 3
Per lo più riconoscibile 2
Appena accennata 1
Assente 0
Argomentazione Articolata e sempre presente 3
Soddisfacente 2
Poco articolata 1
Assente 0
Correttezza formale morfosintassi/ uso Corretto e adeguato 3
dei registri/ lessico Semplice ma quasi sempre adeguato 2
Con errori diffusi e gravi 1
Con errori molto gravi e/o lessico inadeguato 0

Rielaborazione critica Personale/ con citazioni / documentata 3


Originale ma accettabile 2
Appena accennata 1
Inesistente 0
Interdisciplinarietà Articolata e critica 3
Semplice ma critica 2
Appena accennata 1
Inesistente 0
*D.P.R. n. 122/2009 - Regolamento sulla valutazione
** art. 3 D.P.R. n. 275/1999 -Regolamento recante norme in materia di Autonomia delle istituzioni scolastiche
*** art.1 c. 5-7, 12-17 e 19 Legge 107/2015 -Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino
delle disposizioni legislative vigenti

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