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Charles Ives (1874 - 1954)

Coetaneo di Schoenberg ed è il primo vero compositore americano.

Country band march -> sono molti temi temi di canzoni americane appiccicate
insieme. Non da il senso della marcia, è poliritmica, è un Patchworks. Questo è un
suo brano sperimentale (lui è uno sperimentatore), dice che questo pezzo lo ha
sentito da suo padre (che era un direttore di banda), per lui è stato un grande
maestro. Cerca di sovrapporre tante cose insieme. Per lui le bande sono una cosa
molto importante. Segue la corrente filosofica del trascendentalismo.

Suono padre è stato un direttore di banda pseudosperimentale. In lui c’è l’idea che
la sua musica è quella vera americana, è fortemente radicata allo stile americano
dell’America bianca. Ives non esiste fino agli anni 20 - 30, prima faceva
l’assicuratore, componeva nel fine settimana nel garage e negli anni 20-30 i giovani
compositori guardano a lui come modello. Lui sostiene di aver inventato la
politonalità e l’atonalità, sostiene di essere stato il primo in tutto e che deve tutto a
suo padre. Tutti i compositori della generazione successiva (ad esempio Cage) lo
considerano il vero fondatore della musica americana.

The unanswered questions -> è una sorta di poema sinfonico, l’orchestra è divisa
in tre blocchi, i flauti possono essere sostituiti da un oboe o clarinetto. Questi tre
gruppi sono tre personaggi. Questo è un brano filosofico. La tromba si fa da
domanda del senso della vita; i flauti, che rappresentano gli sciocchi, irridono la
domanda della tromba in modo sghignazzante; gli archi, che rappresentano la
saggezza, tengono degli accordi modali lunghissimi che cambiano piano piano, loro
osservano e meditano.

Concord sonata -> è la prova di una sperimentazione estrema, prende come


modello ideale l’opera 106 di Beethoven (era l’unico compositore che stimava), non
ha uno stile ben preciso, è uno stile molto personale, chiede al pianista di usale un
pezzo di legno per fare dei cluster, c’è una piccola parte per la viola. Ci sono i
fondamenti della cultura americana.

George Gershwin (1898 - 1937)

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Nasce come autodidatta. All’inizio è un autore di musical, ad un certo punto decide
di fare altro, vuole fare il compositore vero, va a lezione da Ravel e Stravinskj. Si
trasferisce a Parigi, viene idealizzato nel poema sinfonico “un americano a
Parigi”, qui scopre la musica europea, studia sulla musica di Berg. Muore molto
presto. Il concerto per pianoforte è il tentativo di scrivere un vero concerto per
piano. Cerca di scrivere un opera Porgy and Bess->, è una storia di miseria
afroamericana. Tra le sue grandi composizione c’è la Rapsdia in blu -> tanti temi
differenti di gusto jazzistico, inizialmente è un improvvisazione poi viene scritta
ufficialmente, è stata scritta per un orchestra di bianchi. La scrive per un orchestra
bizzarra, lui non la sa orchestrare è la fa orchestrare da un orchestratore. I musical
più importanti sono Funny Face e Lady be Good.

Aaron Copland (1900 - 1990)


Nel ’29 in America inizia la crisi economica e la risolvono con il “New Deal”
finanziano pittori e artisti per portare aventi la tua ricerca, dovevano fare un arte
comprensibile a tutti. Lui era talmente preso da questa idea che viene chiamato in
Messico (presidente di stampo comunista) per studiare la musica messicana, alla
fine compone un grande poema sinfonico “El salón Mexico”.

Fanfare for the common Man ->

• Vedere pag. 453 di Alex Ross

John Cage (1912-1992)


4:33 ->

È l’inventore dell’happening e del piano preparato. Portava in giro una conferenza


che si chiamava “conferenza sul niente”

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