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Anno Scolastico 2010-

2010-2011
1° Circolo didattico Vico Equense
Ai miei alunni

Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti


la perdono intorno a te, dandone a te la colpa;
se riuscirai ad avere fede in te quando tutti dubitano,
e mettendo in conto anche il loro dubitare;
se riuscirai ad attendere senza stancarti nell’attesa,
se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il padrone;
se riuscirai ad affrontare il successo e l’insuccesso
trattando quei due impostori allo stesso modo;
se riuscirai a riascoltare la verità da te espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,
o a veder crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di riepilogo;
se riuscirai a costringere cuore, nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,
e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: “Tieni duro!”.
Se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi re e non perdere il tuo fare ordinario;
se né i nemici né i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te, ma nessuno mai troppo;
se riuscirai a riempire l’attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,
il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
1° Circolo didattico Vico Equense

e, quel che è più, tu sarai un uomo, ragazzo mio!


Rudyard Kipling

Il dirigente scolastico
Debora Adrianopoli
Piano dell’Offerta Formativa

Elaborato dal Collegio dei Docenti in data 13 settembre 2010


1° Circolo didattico Vico Equense

Adottato dal Consiglio di Circolo con delibera n. 8


in data 13 settembre 2010

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Premessa
La nostra scuola è impegnata su due percorsi di grande rilevanza:

• educare al futuro valorizzando il passato, nella consapevolezza che ad educare le persone di


domani sono gli insegnanti di oggi ma anche nella certezza che gli strumenti culturali e
comportamentali che gli stessi insegnanti sono in grado di offrire, oggi, ai loro allievi, sono le
basi indispensabili sulle quali montare un itinerario di sviluppo in direzione umana;

• consolidare l’autonomia culturale e organizzativa della scuola in modo che le continue


“Riforme” che i vari Governi pongono in essere, debbano necessariamente tener conto che la
scuola ha un suo prestigio e una propria dignità che poggiano sulla professionalità di tutti gli
operatori scolastici e, quindi, sono sorretti dal confronto sereno di posizioni diverse, dalla
formazione in servizio, dalla ricerca di dimensioni organizzative e pedagogico-didattiche
sempre più avanzate e, soprattutto, dalla tutela costante della persona che apprende per cui
non potrà mai essere al servizio di un’ideologia dominate.

Esiste, oggi, una nuova cornice culturale entro cui ripensare l’esperienza del “fare scuola”; è
una cornice che racchiude tre mondi diversi che interagiscono: quello tecnologico, che ha
creato e crea strumenti sempre più sofisticati che danno un’impronta marcata alla nostra vita;
quello economico che apre nuovi orizzonti a valori consolidati come la giustizia, la fratellanza,
il rispetto della persona umana; quello virtuale che supera confini, tradizioni, religioni,
culture… muovendosi in una dimensione che non è reale ma che non è neppure fantastica.
Corriamo tutti verso traguardi che non conosciamo e per i quali non siamo sufficientemente
attrezzati, rischiando di diventare tanti apprendisti stregoni non più in grado di governare le
forze da noi stessi scatenate.
In questo turbinio di offerte, di sollecitazioni, di conquista di conoscenze e competenze la
scuola non può continuare a svolgere la propria opera di formazione senza ripensare
criticamente ai contenuti, alle modalità, ai tempi, alla contestualizzazione dei propri interventi
educativi, con l’intento primario di fornire a tutti gli allievi gli strumenti culturali, psicologici e
maturativi per gestire al meglio il proprio presente e per attrezzarsi al fine di ipotizzare un
futuro gratificante e concretamente raggiungibile.

Ogni alunno, bambino o ragazzo che sia, ha la necessità di essere considerato nell’unicità
della sua persona e come tale deve essere educato, nel senso che deve essere aiutato a
scoprire e a tirar fuori il valore di se stesso, delle cose e della realtà sia quella fatta di persone,
di fatti, di eventi, del presente e del passato, sia quella più ampia ed articolata del Web.
Questo percorso, così arduo e complesso, deve avvenire, secondo il parere dei docenti del I
Circolo di Vico, mediante l’adozione di un itinerario coerente, che si allarga e si perfeziona
progressivamente e che, in ogni momento della sua evoluzione, si avvale del coinvolgimento
1° Circolo didattico Vico Equense

attivo di ogni singolo allievo.


Un primo livello di sviluppo è legato alla capacità, da parte del bambino della scuola
dell’infanzia, di vivere con sempre maggiore consapevolezza i vari campi della sua esperienza,
cioè i diversi ambiti del fare e dell’agire e i vari settori di competenza nei quali egli dà
significato alle sue attività e sviluppa il suo apprendimento.

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Un secondo livello è quello del sapere, che si riscontra nella capacità che ha il bambino di
riferire un argomento che ha ascoltato o che ha letto o che è relativo ad un’attività che ha
svolto. Ciò consente di acquisire un terzo livello che riguarda, poi, il comprendere, ossia la
capacità che può avere l’alunno non solo di sapere e di riferire ma anche di capire e di inserire
nei normali comportamenti che adotta ciò che ha appreso.
Esiste, inoltre, un quarto livello, più qualificato, che aiuta il fanciullo non solo a sapere e a
capire ma anche a saper pensare e inventare, il che si verifica quando egli è in grado di
valutare anche criticamente e di poter riconsiderare tutto l’aspetto del problema in esame
secondo una prospettiva creativa.
Per seguire tali percorsi di sviluppo, è necessario che ci sia una trasversalità nella
comprensione dei contenuti delle diverse discipline di studio che si caratterizza non solo nei
collegamenti che si possono effettuare tra discipline diverse ma anche negli apporti
contenutistici che tali discipline sono in grado di dare. Ogni disciplina, infatti, è un insieme di
contenuti che riguardano il medesimo campo di ricerca, ma questi contenuti non sono sempre
eguali a se stessi e gli stessi campi di ricerca cambiano nella misura in cui procedono le
conoscenze dell'uomo e avanza il sapere scientifico. Le innovazioni che si hanno nel campo
della ricerca non entrano simultaneamente nel corpo disciplinare scolastico, nei programmi di
studio ma a distanza di tempo più o meno lungo. Ciò dipende dal fatto che la scuola ha un suo
specifico educazionale, per cui deve misurarsi solo con le conoscenze che si considerano
consolidate e da tutti accettate e non con le conoscenze di avanguardia e di frontiera, che, a
distanza di pochi anni, potrebbero essere smentite.
Se si considera poi che nel campo della ricerca le scoperte e le invenzioni, in questo periodo
storico, procedono a ritmi sempre più veloci, è evidente che il ritardato ingresso dei nuovi
contenuti disciplinari nella pratica didattica della scuola si fa sempre più marcato. Da ciò deriva
la necessità di attivare e sostenere una metodologia della ricerca, magari, articolata secondo i
canoni della “ricerca/azione”.
La ricerca, secondo una caratterizzazione psicologica, si presenta come un metodo di
apprendimento o di produzione intenzionale e sistematico in risposta a problemi ed è
caratterizzata da comportamenti diretti verso uno scopo deliberato e cosciente da
raggiungere. Ricercare significa studiare l’andamento dei fattori che intervengono a formare
una situazione e che su questa incidono positivamente o negativamente al fine di poter
generalizzare le constatazioni fatte e prevedere possibilmente il verificarsi o meno del
fenomeno che interessa. Si parla della ricerca/azione all’interno del problema della ricerca in
educazione in quanto essa si colloca nell’ ambito della ricerca operativa. La ricerca/azione,
infatti, è una ricerca per l’azione che deve essere realizzata secondo la logica di una ricerca
scientifica che ha per oggetto i fatti didattici e pedagogici. Nella ricerca/azione la verifica delle
ipotesi teoriche su un dato oggetto di studio e l’azione tendente alla modifica dell’oggetto
1° Circolo didattico Vico Equense

stesso procedono parallelamente all’interno di un processo circolare di programmazione -


azione - verifica - ulteriore programmazione; processo in cui sono a pieno titolo coinvolti sia il
ricercatore che i destinatari dell’intervento.

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Secondo questo impianto metodologico/didattico, fin dalla scuola dell’infanzia, il bambino
diventa co-ricercatore e la dinamica dell’insegnamento/apprendimento viene completamente
rinnovata in quanto non ci sono traguardi prefissati da raggiungere ma percorsi a spirale da
seguire, caratterizzati da mete progressive che si pongono sempre come punti di partenza per
altre conquiste le quali dipendono dagli alunni e dalla positività dell’azione di ricerca attivata e
non da traguardi arbitrariamente stabiliti.
In tal modo, la base solida dei saperi e delle competenze irrinunciabili, la cornice valoriale che
salvaguardi l’unità del sistema scolastico e le pari opportunità per tutti i bambini e le bambine, i
ragazzi e le ragazze del nostro Paese non si configurano come una gabbia che imprigiona l’allievo
ma come uno stimolo per un’azione di crescita costante da parte di ognuno.
Il I Circolo di Vico esalta, quindi, il valore della persona in formazione e crea le condizioni
favorevoli al suo apprendimento e alla sua positiva vita di relazione, rivedendo criticamente i
saperi fondamentali per gestire al meglio le mutate dinamiche tecnologiche e sociali, guardando
costantemente al futuro ma pensando anche a fornire agli allievi punti fermi di ancoraggio in
questo mare di lusinghe e di modernizzazioni non sempre a misura umana. Ecco perché in
questo documento programmatico del Circolo si identificano tre pilastri di grande spessore
intorno ai quali ruotano tutte le dinamiche culturali, organizzative e relazionali che
caratterizzano la nostra azione formativa:
- un forte legame al territorio nel quale penetrano e si rafforzano le nostre radici e dal quale
ognuno trae non solo la linfa vitale degli affetti più cari, delle proprie tradizioni, del clima salubre,
ma anche le opportunità di lavoro, di creatività, di confronto costante con culture diverse;
- la lotta alla dispersione scolastica intesa non solo come scoperta delle inadempienze e come
ostacolo alle evasioni ma come opposizione decisa alle scorciatoie che alcuni genitori, più
sensibili al loro prestigio sociale che alla reale maturazione del figlio, decidono di prendere
spostando da una scuola all’altra il proprio bambino;
- l’attivazione di percorsi laboratoriali che si configurano come un’opportunità aggiuntiva
rispetto all’itinerario formativo di base.
Gli operatori scolastici del I Circolo di Vico, sempre rispettosi delle norme che lo Stato pone in
essere per la scuola, mentre, per un verso, applicano disposizioni che non sempre condividono, si
impegnano, comunque, a realizzare una scuola di qualità che garantisce:
- agli alunni, rispetto e condizioni ideali per pervenire ad importanti traguardi di sviluppo, di
conoscenza, di corretta vita di relazione;
- ai genitori, disponibilità all’ascolto, considerazione attenta delle loro richieste, rispetto delle
loro tradizioni, della loro cultura e del loro credo religioso;
- alle forze buone del territorio, costante collaborazione per tutte le iniziative che possano far
crescere meglio i nostri giovani.
Il dirigente scolastico
Debora Adrianopoli
1° Circolo didattico Vico Equense

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Introduzione
Il Piano dell’Offerta Formativa della nostra Scuola, in coerenza con le
Indicazioni Nazionali per la Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria e in
risposta alle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del bacino
di utenza, è articolato in tre Aree

 IDENTITÀ
INTEGRAZIONE  STORIA
I  CONTESTO
SCUOLA-TERRITORIO  UBICAZIONE E SITUAZIONE EDILIZIA
AREA  AZIONI DI INTEGRAZIONE SCUOLA-
TERRITORIO
 LA NOSTRA MISSION
 LE NOSTRE FINALITÀ EDUCATIVE
 GLI AMBITI PRIORITARI DI INTERVENTO
 IL NOSTRO PROGETTO SCUOLA
 CURRICOLO OBBLIGATORIO ESSENZIALE
 PROGETTI CURRICULARI
DIMENSIONE  LABORATORI OPZIONALI
II  ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI
PEDAGOCICO -  MEDIATORI METODOLOGICI E
AREA DIDATTICA ORGANIZZATIVI
 ORGANICO FUNZIONALE
 MATERIALE E SUSSIDI
 PIANO FINANZIARIO
 ORGANIZZAZIONE DI SEZIONE E CLASSI
 ORARIO SETTIMANALE
 ORARIO SERVIZIO DOCENTI

DIMENSIONE  ORGANIZZAZIONE FUNZIONALE


III ORGANIZZATIVO  FORMAZIONE
1° Circolo didattico Vico Equense

AREA GESTIONALE  VALUTAZIONE


 AUTOVALUTAZIONE
FUNZIONALE

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TRE AREE
per

rispondere agli interrogativi suscitati dalla problematizzazione


dell’impianto culturale e formativo:

 Chi siamo?

I  Dove siamo?
AREA  Dove operiamo?
 Quali interrelazioni?

 Cosa ci proponiamo?
 Quali saperi, quali valori, quali regole,
quali percorsi?
II
AREA  Quale mediazione didattica?
 Quali risorse umane e materiali?
 Come ci organizziamo?
1° Circolo didattico Vico Equense

III  Quali scelte organizzative e formative per


AREA garantire la qualità dell’offerta?

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DIMENSIONE INTEGRAZIONE
SCUOLA-
SCUOLA- TERRITORIO

Chi siamo?
• Identità della scuola
• Storia dell’istituzione
1° Circolo didattico Vico Equense

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Chi siamo Area 1
Identità della scuola
Il 1° Circolo Didattico di Vico Equense è Scuola dell’Infanzia e Scuola
Primaria; ha come bacino di utenza alunni provenienti dal Centro,
dalla frazione di Montechiaro e da altre frazioni viciniori.

Nell’anno scolastico in corso sono iscritti 266 bambini per la Scuola


dell’Infanzia e 481 alunni per la Scuola Primaria.

La Direzione è condotta dalla Dott.ssa Debora Adrianopoli

Vi prestano servizio 69 docenti di cui 30 per la Scuola dell’Infanzia e


39 per la Scuola Primaria.

Il personale non docente in servizio presso l’Istituzione Scolastica è


rappresentato da:

 Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi n.1


 Personale amministrativo n.4
 Collaboratori Scolastici n.9
1° Circolo didattico Vico Equense

 Operatori addetti alla pulizia dei locali scolastici (ex L.S.U.) n.6

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Chi siamo Area 1
Storia dell’istituzione

Da anni il 1° Circolo di Vico Equense si pone come centro di formazione


culturale, di vita civile e di impegno sociale volto alla costruzione dell’identità
personale e della cittadinanza attiva.
In un’ottica di educazione permanente, aperta al territorio, allo scopo di
favorirne il coinvolgimento, la partecipazione e la condivisione, è divenuta nel
tempo luogo di incontro e di confronto culturale e democratico.
Le azioni di promozione, coordinamento e indirizzo del Dirigente scolastico e
l’impegno del personale tutto favoriscono l’adozione di forme pedagogico-
organizzative tendenti alla promozione umana e all’educazione ai valori
universalmente riconosciuti.
Gli ideali di Pace, Libertà e Giustizia sociale, i valori della convivenza
democratica, il recupero e la valorizzazione delle risorse territoriali unitamente
al superamento di visioni individualistiche e campanilistiche, la proiezione verso
l’Europa e il Mondo in una visione interculturale, sono divenuti cardini delle
diverse fasi progettuali fin dal 1992/93, quando fu elaborato il P.E.I. (Piano
Educativo di Istituto) espressione dell’identità di un Circolo organizzato su
regole interne partecipate e condivise anche con il territorio. Il lavoro è
proseguito negli anni nell’ottica del miglioramento continuo. Nello specifico, dal
92/93, la pianificazione, intesa come procedura di ricerca azione relativa ai
processi fondanti nell’erogazione del servizio scolastico, ha riguardato i seguenti
aspetti:

1. Progettazione curricolare e didattica

• Elaborazione del P.E.I.


• Graduale evoluzione dell’elaborazione della Programmazione Educativa e
Didattica (dagli obiettivi tassonomici alle mappe concettuali e alla curricolazione
per competenze);
• Attività di progettazione per ambito per la ricerca metodologica attraverso il
confronto, la condivisione e l’adozione di strategie attive e rispondenti ai bisogni
degli alunni;
• Sperimentazione dell’Autonomia organizzativa e didattica: elaborazione del
“Progetto Scuola” (98/99), elaborazione del P.O.F. dal 99/2000, elaborazione dei
P.S.P. alla luce delle Indicazioni Nazionali.
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Chi siamo Area 1
2.Socializzazione
Socializzazione al territorio nel corso e alla fine dell’anno scolastico, di percorsi formativi e
didattici significativi con rappresentazioni, drammatizzazioni, sfilate, mostre performance,
pubblicazioni e spettacoli.

3.Visibilità e confronto
4.Partecipazione a manifestazioni, gare e concorsi di natura didattica indetti da Associazioni
culturali ed Enti territoriali locali, regionali e nazionali (Sfilata delle “Pacchianelle”, Cypraea,
Matesis, Exposcuola, Fiera del libro di Bologna…)

4.Organizzazione
5.Attivazione di nuove modalità organizzative nella gestione e impiego delle risorse umane
interne ed esterne mirate al potenziamento della collegialità per promuovere la
valorizzazione delle competenze, il coinvolgimento, la condivisione e la partecipazione delle
varie componenti scolastiche ed extrascolastiche.
A tale scopo sono state individuate:
Iter operativo interno: individuazione di Funzioni Strumentali; individuazione di Aree e
Dipartimenti; organizzazione del Collegio dei docenti in gruppi di lavoro e Commissioni di
docenti per attività di progettazione e monitoraggio; costituzione dello staff di direzione;
individuazione dei criteri e delle modalità di lavoro funzionali all’organizzazione (tempi, modi,
strumenti).
Iter operativo per la partecipazione democratica delle parti interessate: assemblee; incontri
individuali con le famiglie; incontri istituzionali (tempi, scopi degli incontri).

5.Integrazione alunni diversamente abili


Costituzione di un “gruppo di lavoro per l’integrazione degli alunni diversamente abili”
formato dal Dirigente, dai docenti di sostegno, dai docenti di base, da rappresentanti dei
genitori e dall’equipe socio-psico-pedagogica dell’A.S.L. NA 5 per il miglioramento dei
processi relativi all’integrazione degli alunni in “difficoltà”.

6.Formazione
Sono state operate scelte di supporto alla qualità dell’Offerta Formativa in relazione a:
Formazione Docente: promossa dall’istituzione e/o da enti e istituzioni esterne.
Formazione Genitori: Progetto “Pantachu”. Corsi di formazione per genitori condotti da
esperti esterni su problematiche relative al rapporto genitori-figli.
1° Circolo didattico Vico Equense

Formazione Permanente: Corso di istruzione e formazione in età adulta (corso serale, statale,
per il conseguimento della licenza media) in collaborazione con il C.T.P. del 39° Distretto
Scolastico.

7.Documentazione
Documentazione, conservazione delle esperienze formative più significative, archiviazione:
dossier e testi, con elaborazioni-produzioni, eseguite dagli alunni in collaborazione con le
famiglie, videocassette, cd-rom.
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DIMENSIONE INTEGRAZIONE
SCUOLA-
SCUOLA- TERRITORIO

Dove siamo?
• Contesto territoriale
1° Circolo didattico Vico Equense

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Dove siamo Area 1
Contesto territoriale
Vico Equense è una cittadina situata al
centro della Penisola Sorrentina, in una
posizione geografica particolarmente felice:
si apre sul Golfo di Napoli ed è vicina a
località ricche di bellezze naturali ed
artistiche come Pompei, Sorrento, Positano,
Capri. Si estende su un territorio
caratterizzato dalla molteplicità e dalla
varietà dei paesaggi:

 Monte Faito con estesi boschi, selve


cedue, ricca vegetazione di piante
secolari e flora del sottobosco;
 Zone collinari con insediamenti
umani (13 frazioni e borgate) che
conservano tradizioni e folklore
(prodotti locali agricoli e artigianali,
Sagre, ecc…)
 Mare e coste (presenza di flora e
fauna marina di notevole interesse,
Non manca, inoltre, un patrimonio artistico-
spiagge ed insenature nella costa alta
storico-culturale rilevante:
particolarmente attraenti).
- Reperti archeologici preromani
- Castello medioevale
- Campanili, chiese di varie epoche
disseminate per tutto il territorio
- Portali Catalani nelle costruzioni del centro
storico, ecc…
- Elementi architettonici ed opere d’arte,
1° Circolo didattico Vico Equense

testimonianze della sua storia.


- In tale contesto la Scuola viene
riconosciuta come punto di riferimento
culturale e il 1° Circolo didattico, in rete
con altre scuole, opera come centro di
formazione e di ricerca, in accordo con
enti e istituzioni del territorio.
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Dove siamo Area 1
Situazione rilevata dall’analisi
Ambiente: elementi fisici, naturali e antropici
PUNTI FORTI PUNTI DEBOLI
Posizione geografica
Ottimale e strategica Orografia complessa
(posizione centrale rispetto alla Penisola Centro distaccato dalle frazioni con scarsi
Sorrentina, veduta sul Golfo di Napoli e collegamenti
localizzazione nelle vicinanze di Pompei,
Inadeguata viabilità (strade impercorribili,
Sorrento e Positano)
traffico caotico, assenze di parcheggio)
Attraente e paesaggistica
Incremento edilizio disordinato e
(Presenza del Monte Faito, suggestivi speculativo
panorami, località turistiche, ecc.)
Poca attenzione alle esigenze del turista
Zona turistica (prezzi alti, disorganizzazioni varie, ecc.)
(Spiagge e ricettività alberghiera)

Montagna
Monte Faito (estesi boschi, selve cedue, ricca Abbandono per mancanza di strutture, di
vegetazione con piante secolari) attrazioni e di attenzione (incendi estivi,
viabilità sconnessa, mancanza di parchi
giochi, ecc.)

Collina
Zona alta del paese: frazioni ricche di Ubicazioni decentrate e mancanza di servizi
tradizioni e di folklore (sagre, prodotti locali, (strade disagevoli, mancanza di centri
agricoli e di artigianato) sportivi e/o culturali, ecc.)
Strutture agrituristiche
1° Circolo didattico Vico Equense

Mare
Costiera sorrentina: spiagge locali, Affollamento estivo e inquinamento
stabilimenti balneari, centri di cure termali (mancanza di depuratori)
(Scrajo Terme)
Disorganizzazioni strutturali (mancanza di
Ricca flora e fauna marina parcheggi, di mezzi, costi elevati, ecc.)

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Dove siamo Area 1
Strutture pubbliche e private

Ente politico locale: Comune Rapporti con la scuola


Discreti rapporti con l’amministrazione
locale
Comando Vigili Urbani Supporto tecnico e collaborazione per il
Progetto di educazione stradale
Altre scuole statali:
Scuola Primaria
2° Circolo Didattico di Vico Equense
Scuole secondarie I Grado
Istituto Comprensivo “Caulino”
Isituto Comprensivo “A.Scarlatti”
Scuole Secondarie II grado Progetto
I.P.S.S.A.R. Continuità/orientamento/integrazione
I.P. “Galilei”
Scuole private:
I.T.C. “Manzoni”
Rete di Scuole della Penisola Sorrentina
Enti e Associazioni: Protocolli di intesa:
Assessorato Agricoltura Regione Campania Conoscenza dell’ambiente marino e del
Lega Navale Italiana territorio locale e sensibilizzazione al rispetto
Lega Ambiente degli habitat naturali
Circolo Nautico di Vico Equense
Unitre Percorso di supporto nella riscoperta delle
tradizioni locali
Gruppo “Quartiere Vescovado” Valorizzazione delle risorse culturali, storiche
e architettoniche, del paese
Teatro Mio Convenzioni/contratti:
Polisportiva Vico Equense Esperienze di attività motorie
Associazione Volley Vico
Club Napoli
Open Fitness Club Piano di Sorrento
1° Circolo didattico Vico Equense

Patrimonio artistico- storico- culturale


Sul territorio sono presenti opere architettoniche, scultoree e pittoriche di notevole
interesse artistico e di rilevanza storica.
Il paese ha dato, inoltre, i natali ad illustri personaggi, quali:
Gaetano Filangieri, Giovan Battista della Porta, Giovan Battista Vico, Mons. Michele Natale,
Antonio Asturi, Michele Attanasio, Giuseppe Grieco 16
Dove siamo Area 1

Popolazione

Popolazione Residente Totale Dati e/o Percentuali

Natività negli ultimi anni: 254


- 2007 239
- 2008 220
- 2009 (al 10/12) Tot. 713

Popolazione totale: n. 20965


0 – 5 anni n. 1370
6 – 10 anni n. 1207
11 – 14 anni n. 980
15 – 18 anni n. 1020

Livello culturale:
Laurea 4%
Diploma Scuola Media Superiore 17%
Diploma Scuola Media Inferiore 31%
Licenza Elementare 31%
Nessun Titolo 17%

Tenore di vita: 10%


Alto 75%
Medio Alto 10%
1° Circolo didattico Vico Equense

Medio basso 5%
Basso

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Dove siamo Area 1

Problematiche emergenti

A livello sociale: A livello etico- comportamentale

Fenomeni di: Fenomeni di:


• Disoccupazione o lavoro nero • Smarrimento di alcuni valori morali di
(soprattutto per i giovani e per le donne) riferimento (disgregazione del tessuto
• Droga familiare, confusione di ruoli e
funzioni, attenzione ai bisogni
• Microcriminalità organizzata materiali piuttosto che a quelli psico-
affettivi)
• Pseudoperbenismo

Relazioni interpersonali talvolta


complesse per la presenza di
atteggiamenti di:
• Individualismo/chiusura
• Materialismo/consumismo
• Massificazione/condizionamento
• Eccessivo
protezionismo/permissivismo nei
confronti dei figli

Effetti di ricaduta su una contenuta percentuale


dell’utenza scolastica
Fragilità psicologica
1° Circolo didattico Vico Equense

Dipendenza dall’adulto
Condizionamenti, stereotipi, pregiudizi
Soggezione a mass-media e mode, a leader negativi nel gruppo dei pari
Aggressività, intolleranza, mancato rispetto delle regole di convivenza
democratica
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DIMENSIONE INTEGRAZIONE
SCUOLA-
SCUOLA- TERRITORIO

Dove operiamo?
• Ubicazione
• Strutture
• Situazione edilizia
• Piano di sicurezza
1° Circolo didattico Vico Equense

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Dove operiamo Area 1
Ubicazione
La Direzione e gli uffici di Segreteria sono ubicati in via Sconduci, 12
I Plessi sono così dislocati:

VICO CAPOLUOGO VICO VICO


Via Sconduci c/o SS. Trinità e Paradiso Scuola in Ospedale
Scuola dell’Infanzia Viale delle Rimembranze Ente Ospedaliero
Scuola Primaria Scuola dell’Infanzia “De Luca e Rossano”

Plesso Struttura Primaria Infanzia


Capoluogo Aula 23 1
Laboratorio 3
Palestra 1
Atrio 1
Cucina 0
Refettorio 1
Servizi igienici 5
Spazi esterni 2
Uffici amministrativi 3

Plesso Struttura Infanzia


SS. Trinità e Aula 12
Paradiso Laboratorio 0
Palestra 0
1° Circolo didattico Vico Equense

Corridoio 1
Cucina 0
Refettorio 1
Servizi igienici 2
Spazi esterni 1
Uffici amministrativi 0 20
Dove operiamo Area 1
Situazione edilizia rilevata dall’analisi
PUNTI FORTI
Disponibilità di aule, spaziose e ben illuminate
 Laboratori: informatico, linguistico ed espressivo
 Spazi multifunzionali: atri e cortili
 Servizi igienici
 Palestra
 Refettorio
 Impianto di riscaldamento a norma
 Impianto elettrico a norma
 Sistema di sicurezza
PUNTI DEBOLI

 Mancanza di una seconda scala di sicurezza esterna


nel plesso SS. Trinità e Capoluogo
 Mancanza di aule per l’organizzazione di gruppi di
lavoro
 Palestra e refettorio (Capoluogo) non insonorizzati
 Barriere architettoniche per alunni diversamente
abili non completamente eliminate
 Insufficienza degli spazi destinati all’accoglienza,
alle riunioni/assemblee, agli incontri/manifestazioni
per la socializzazione alla comunità sociale delle
esperienze significative promosse dalla scuola
1° Circolo didattico Vico Equense

Azione della scuola


La scuola, da anni, fronteggia la carenza delle strutture con:
 sollecitazione e richieste agli Enti preposti (Comune, A.S.L., ecc.)
 utilizzazione razionale degli spazi fruibili: uso multifunzionale delle aule e degli spazi
comuni
collaborazione fattiva con Associazioni ed Enti presenti sul territorio 21
Dove operiamo Area 1
Piano di sicurezza e di prevenzione
(D.L. n. 81/ 2008)

In ogni della
Nel rispetto plessonormativa
è presente personale
vigente specializzato
è stato elaborato:e formato come Addetto Pronto
Intervento, Addetto lotta antincendio e Addetto ai servizi di Protezione e Prevenzione.
⇒il Progetto In "SCUOLA
ogni plesso si effettuano almeno tre prove di evacuazione all’anno.
SICURA"
⇒il documento di verifica dei rischi redatto dal Dirigente Scolastico con la consulenza
Ogni plesso è dotato di documentazione specifica.
dell’arch. Federico Biagini
⇒il Ilprogetto
Circolo èper
dotato anche dialla
l’educazione materiale didattico
sicurezza audiovisivo:
“VITA SICURA” Cd-Rom del
predisposto dall’Ministero,
insegnantevi-
referente deocassette.

1997/2010

 Sono stati effettuati corsi di aggiornamento per tutto il personale docente della scuola
finalizzati:
a) alla sicurezza dell’edificio con riferimento alla gestione dell’emergenza;
b) alla diffusione della cultura di protezione civile.
 Il dirigente scolastico ha designato in ogni plesso i docenti addetti al servizio di
prevenzione e protezione e alla gestione emergenze.
 Gli edifici scolastici sono stati dotati di planimetria, piano di evacuazione e dispositivi
antincendio con la consulenza dell’Arch. Federico Biagini
 E’ stato nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione nella persona
dell’Arch. Federico Biagini
 Sono stati predisposti corsi di informazione e formazione delle figure sensibili
 Il personale, docente e non docente della scuola ha eletto, nell'ambito delle RSU, il
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nella persona dell'ins. Stinca Maria la
quale ha seguito il regolamentare Corso di Formazione

In ogni plesso si effettuano almeno tre prove di evacuazione all’anno.

Ogni plesso è dotato di documentazione specifica.


Il Circolo è dotato anche di materiale didattico audiovisivo: Cd-Rom del Ministero,
videocassette.
1° Circolo didattico Vico Equense

La formazione del personale docente e A.T.A avviene attraverso incontri, opportunamente


predisposti dal Dirigente Scolastico e dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione,
e corsi di formazione promossi da Agenzie autorizzate presenti sul territorio.

La documentazione di quanto realizzato è agli atti della scuola.

22
DIMENSIONE INTEGRAZIONE
SCUOLA-
SCUOLA- TERRITORIO

Quali interrelazioni ?
• Integrazione scuola- territorio
• Partecipazione democratica
1° Circolo didattico Vico Equense

23
Quali interrelazioni? Area 1
Integrazione scuola- territorio
Convenzioni UNITRE
Lega Navale
Biblioteca Comunale “G. B. Della Porta”

Protocolli d’intesa e Vigili Urbani - Progetto di Educazione Stradale


Accordi di programma Comune di Vico Equense - Progetto di Educazione Ambientale
Ente “Ospedaliero De Luca e Rossano” - Progetto “Scuola in
Ospedale”
Regione Campania - Progetto di Educazione alla Cittadinanza
Contratti Arch. Federico Biagini - Responsabile del Servizio di
Prevenzione e Protezione
Reti di Scuole Rete di Scuole Penisola Sorrentina
I.C. “A. Scarlatti” - Vico Equense - Progetto Continuità
Collaborazioni Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo di Vico Equense
Centro A.I.A.S.
Associazione Culturale “Cypraea”
ASL Na 5
Circolo Nautico di Vico Equense
Museo Mineralogico Campano

Partecipazione democratica
Rapporti scuola-famiglia Incontri programmati periodici con i genitori
1° Circolo didattico Vico Equense

Assemblee - Intersezione/interclasse - Colloqui individuali

Intese formative Contratti di Istituto - di sezione - di classe

Partecipazione Costituzione Comitato genitori


democratica Costituzione Comitato Studenti
“stakeholders”
24
Area 1

DIMENSIONE
PEDAGOGICO-
PEDAGOGICO- DIDATTICA

Cosa ci proponiamo?
• La nostra Mission
• Il nostro Progetto Scuola
• Ambiti prioritari di intervento
• Le finalità
1° Circolo didattico Vico Equense

25
Cosa ci proponiamo Area 2

La mente non ha bisogno, come un vaso, di essere


riempita, ma, come legna da ardere, ha bisogno solo
di una scintilla che la accenda, che vi infonda
l’impulso alla ricerca e il desiderio della verità.
Plutarco
1° Circolo didattico Vico Equense

26
Cosa ci proponiamo Area 2
La nostra Mission
La Mission educativa e formativa della nostra Scuola è :
• favorire la cultura dell’integrazione e dell’inclusività per garantire
un’offerta formativa di qualità che non escluda nessuno. Ciò per non
cedere alla tentazione rinunciataria riassunta nel classico “si fa quel che
si può”, ma per costituire un fronte comune per poter fare “il meglio che
si può”, cercando di cogliere e rilanciare in ogni frangente di vita
quotidiana gli elementi che possono concorrere positivamente al
percorso educativo e didattico progettato;
• stimolare il sapere, saper fare, saper essere, saper stare con gli altri
favorendo l’integrazione delle varie componenti scolastiche, dei saperi,
delle differenze, attraverso l’ascolto attivo, un percorso di ricerca, di
progettazione e documentazione al fine di attivare nei discenti
l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità.
Essa si rivolge
agli Alunni

Per ampliarne e potenziarne la mente rispetto alla conoscenza e


all’esperienza in un clima educativo e formativo sereno e costruttivo.

ATTIVA
VIVERE LA CITTADINANZA
1° Circolo didattico Vico Equense

ESSERE
PROTAG
ONISTI
DEL PRO
P RIO PRO
G ET T O D
I VITA
27
Cosa ci proponiamo Area 2

ai Docenti

Per realizzare una professionalità intesa come “comunità”di


pratiche in cui si condivide un progetto, un’impresa, una
modalità di lavoro e si costruiscono codici dialogici comuni

al Personale Amministrativo e Collaboratori

Per potenziare la professionalità valorizzando apporti di


competenza, capacità e abilità specifiche per la realizzazione del
progetto d’Istituto in cooperazione con gli altri soggetti che
operano nella scuola e per la scuola.

ai Genitori

Per favorire l’espressione e l’esplicitazione dei bisogni, desideri,


aspettative nonché l’assunzione di impegni educativi in
collaborazione con gli insegnanti per la realizzazione di un
progetto condiviso che permetta di crescere insieme in una
relazione creativa e costruttiva , che potenzi il contratto
formativo

al Contesto ambientale

Per costruire una ricca e intenzionale rete di relazioni con la


1° Circolo didattico Vico Equense

pluralità dei soggetti istituzionali e non, che operano nel


territorio valorizzandone risorse e cultura in esso presenti
attraverso la creazione di un sistema efficace di comunicazione
interna ed esterna.

28
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
A.La prevenzione ed il superamento del disagio-stare bene a scuola
La prevenzione e il superamento del disagio e dell’insuccesso scolastico saranno
alla base di una programmazione educativa didattica integrata da progetti mirati
ad accertare la presenza di disagio e quindi a favorirne il superamento creando le
condizioni dello “star bene a scuola”.

B.L’integrazione dei diversamente abili


L’inserimento dei soggetti diversamente abili nella Scuola nasce dalla precisa
consapevolezza che l’alunno ipodotato in genere ricava dal contatto con i
coetanei enormi benefici.
Inserimento non solo, ma anche integrazione: infatti, un soggetto è integrato
nel contesto ambientale di appartenenza quando non solo è accettato dal
gruppo, ma partecipa anche alle attività dello stesso gruppo.
L’integrazione comporta una crescita personale, un’apertura verso l’alto, un
traguardo, non un punto di partenza.
Il soggetto diversamente abile riesce ad integrarsi con gli altri quando
sviluppa la capacità di apprendimento, quando svolge un ruolo operativo,
quando, cioè, realizza la sua promozione umana.
Secondo la psicologia umanistica ( Maslow ) e la filosofia dei valori ( Hessen )
per “promozione umana” è da intendersi l’autoaffermazione, cioè l’essere
soggetto attivo che con la sua coscienza storica fa propri i valori metatemporali, li
elabora e li trasforma culturalmente in un rapporto continuo e dialettico con la
realtà.
L’integrazione, inoltre, è istanza sociale che potrà essere realizzata soltanto
se riusciamo a combinare insieme tutti gli interventi richiesti al fine di superare gli
innumerevoli ostacoli esistenti.
E questi interventi dovranno essere programmati in modo integrato e
coordinato, poiché l’integrazione del soggetto diversamente abile nella comunità
scolastica ed extrascolastica è una prova di “civiltà” alla quale lo Stato, la Regione,
1° Circolo didattico Vico Equense

i Comuni, la Scuola, ogni singolo cittadino devono rispondere.


In particolare, nel settore scolastico è indispensabile la presenza e la
collaborazione degli Operatori socio-sanitari previsti dal Gruppo di Lavoro,
impegnati in un lavoro di équipe con la scuola, con la famiglia, con il territorio, al
fine di individuare, definire e concretizzare percorsi formativi mirati ed orientati
alla crescita ed alla promozione umana del soggetto diversamente abile.

29
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
Un percorso formativo che, pertanto, sarà costruito attraverso le seguenti fasi di
conoscenza :
 analisi della situazione di partenza
profilo dell’alunno
diagnosi funzionale
settori di interventi e di competenza
intervento terapeutico
intervento educativo
tecniche e strumenti di osservazione
tempi e modalità di lavoro
verifica e valutazione
passaggio dalla scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria
passaggio dalla scuola Primaria alla scuola Secondaria

Per offrire, quindi, pari opportunità a tutti i soggetti che versano in condizione di
disabilità e/o di svantaggio la nostra scuola dovrà :
saper costruire una cultura dell’integrazione
porre attenzione al soggetto nella sua interezza e non solo alla sua disabilità.

A tale scopo la scuola dovrà utilizzare in modo diversificato le competenze e le


risorse di cui dispone ( in particolare, il docente di sostegno ) per garantire :
un reale supporto all’unità scolastica nell’assunzione di strategie e tecniche
integrative
un lavoro di effettiva consulenza a favore del contesto scolastico in cui risultano
inseriti tali soggetti.

I principi fondamentali ai quali si ispirerà, pertanto, il nostro lavoro ed in base ai


quali esso si articolerà vengono così formulati :
a)dare spazio a tutte le forme di linguaggio espressivo - comunicativo;
1° Circolo didattico Vico Equense

b)articolare l’attività didattica con interventi individualizzati prima e poi con


l’inserimento del soggetto nel gruppo per favorirne - gradualmente -
l’integrazione;
c)offrire all’alunno l’opportunità di acquisire competenze ed abilità espressive e
comunicative attraverso la conquista di strumenti linguistici e logico-matematici di
base.

30
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
Gli interventi saranno realizzati nelle seguenti aree :
area senso-percettiva e psicomotoria
area comunicativa
area cognitiva logico-matematica
area sociale
e mireranno alla :
formazione senso percettivo e psicomotoria
formazione comunicativa
formazione cognitiva e logico-matematica
formazione sociale.
Il tutto sarà esplicitato nel Piano Educativo Individualizzato ( P.E.I. ) redatto
all’inizio di ogni anno scolastico.

C.AUTOVALUTAZIONE E PROGETTO QUALITA’

La Politica per la qualità che porta avanti il nostro Circolo si basa sui seguenti
principi:
•Riconoscimento della centralità dell’alunno come studente e come persona
•Radicamento nel passato e nel presente
•Pluralità dal punto di vista organizzativo e progettuale.
•Unitarietà e coerenza del progetto educativo.
•L’accoglienza per rendere la scuola luogo significativo di apprendimento degli
alfabeti culturali e di quelli del vivere e del convivere.
•Continuità del processo formativo con particolare attenzione alle fasi di raccordo
con gli altri ordini di scuola.
•Valorizzazione ed integrazione delle diversità.
•Pluralità di opportunità formative, di progetti, di integrazioni curricolari.
•Personalizzazione dei percorsi formativi, per potenziare le opportunità di
autorealizzazione e di autosviluppo responsabile, in cui l’apprendimento e
1° Circolo didattico Vico Equense

l’acquisizione dei saperi siano piacevoli in sé e siano finalizzati alla qualità della vita
degli individui e nella società.
•Esperienze volte a sviluppare la partecipazione consapevole alla vita scolastica e
l’assunzione di responsabilità personale.
•Coinvolgimento dei genitori per condividere il progetto educativo.
•Assunzione della cultura del controllo e della valutazione.

31
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
• Valorizzazione e qualificazione del personale attraverso la pianificazione di
azioni di formazione e di apprezzamento delle prestazioni, in grado di elevare
le competenze professionali.
• Offerta al personale dei mezzi necessari (strumenti, informazioni, Know-how)
perché possa esplicitare al meglio le proprie potenzialità.
• Creazione di un sistema efficace di comunicazione interna ed esterna.
• Il rispetto dei requisiti che fanno la qualità del servizio formativo :
• bisogni espressi e impliciti degli studenti e delle famiglie;
• bisogni espressi e impliciti dei docenti;
• bisogni espressi ed impliciti delle realtà istituzionali, culturali, sociali ed
economiche operanti sul territorio.
A tali requisiti vanno aggiunti quelli stabiliti in linea con gli obiettivi della
Politica per la Qualità, descritti nelle norme del Sistema di Gestione della
Qualità UNI EN ISO 2000 e che la scuola sta facendo propri con l’adesione
anche per quest’anno al Progetto del Polo Qualità di Napoli, con la stesura del
Manuale della Qualità.

Il riesame dei requisiti relativi al servizio formativo è la modalità attraverso la


quale si verifica se essi sono chiari e contengono tutte le informazioni
necessarie alla completa descrizione del servizio da erogare, se si tratta di
requisiti in contrasto tra di loro, se l’istituto ha le capacità tecniche ed
organizzative per soddisfarli compatibilmente con la disponibilità del personale
e delle risorse finanziarie.
Il personale docente e gli Organi Collegiali interessati alla progettazione del
servizio formativo, nonché delle attività di progettazione curricolare ed
extracurricolare, effettuano appositi riesami della documentazione
predisposta al termine di ogni attività significativa dello sviluppo della
progettazione al fine di rendere sistematica l’analisi dei risultati ottenuti e per
individuare ed anticipare le eventuali anomalie ed attuare le necessarie azioni
correttive.
1° Circolo didattico Vico Equense

La verifica della progettazione e lo sviluppo del servizio formativo mirano a


verificare la correttezza dei risultati.
Alla fine di ogni anno scolastico, nel Collegio dei Docenti si procede ad
un’attenta verifica dell’efficacia della strategia educativa attuata, al fine di
programmare nuove attività e/o confermare quelle più valide.

32
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
D.L’EFFICACIA E L’ EFFICIENZA DELLA COMUNICAZIONE: punto cardine per
una scuola di qualità

La comunicazione tra tutti i soggetti destinatari delle attività dell’ Istituto e che
con lo stesso interagiscono ( gli studenti, le relative famiglie, il personale
dell’istituto, le istituzioni, la collettività) è uno strumento fondamentale
attraverso il quale raggiungere due obiettivi importanti:
1. il costante aggiornamento dei destinatari attraverso una informazione
tempestiva in merito alle attività svolte, a eventuali cambiamenti
dell’organizzazione e ad ogni tematica che possa assumere rilevanza;
2. la possibilità di acquisire informazioni sulle esigenze e sul livello di
soddisfazione degli stessi.

Per quanto riguarda la comunicazione con gli studenti, essa è garantita


attraverso le bacheche collocate in appositi spazi dell’istituto, in cui vengono
affisse informazioni di carattere generale relative alla vita scolastica, attraverso
le circolari e i docenti.

La comunicazione con la famiglia è realizzata attraverso molteplici canali e


strumenti:
•la Carta dei Servizi;
•il Piano dell’Offerta Formativa;
•il Regolamento d’Istituto;
•il Patto di corresponsabilità
•lo Statuto dello studente
•gli avvisi scritti sui diari degli studenti e quelli affissi presso la bacheca
destinata alle famiglie;
•gli incontri personali con le famiglie (a cadenza quindicinale) stabiliti negli orari
1° Circolo didattico Vico Equense

di ricevimento o in altri orari su richiesta delle famiglie e in funzione delle


disponibilità dei docenti;
•le assemblee dei genitori;
•le riunioni degli Organi Collegiali che prevedono la partecipazione dei genitori e
quindi dei Consigli d’Istituto e dei Consigli di Classe;

33
Cosa ci proponiamo Area 2
Ambiti prioritari di intervento
•i contatti telefonici da parte del Personale Amministrativo e/ o del Dirigente
Scolastico laddove particolari situazioni lo richiedano;
•l’analisi dei reclami dei soggetti destinatari e la tempestiva risposta da parte del
Dirigente Scolastico e del Personale dell’Istituto eventualmente coinvolto

Inoltre si ritiene fondamentale strumento di comunicazione il sito web che viene


costantemente aggiornato con l’inserimento di tutte le informazioni utili per le
parti interessate dell’istituto stesso.

E.COMUNIC – AZIONE

Vanno valorizzati tutti gli strumenti di informazione e comunicazione come


supporto all’attività didattica: non solo le TIC ma anche gli strumenti tradizionali.
Infatti se la scuola è chiamata a sviluppare l’utilizzo delle tecnologie, non può
dimenticare che queste non sostituiscono il necessario contatto con il libro. I
percorsi multimediali andranno, quindi integrati, con attività di promozione della
lettura valorizzando le risorse interne (biblioteche scolastiche) e del territorio
(biblioteche comunali).

1° Circolo didattico Vico Equense

34
Cosa ci proponiamo Area 2
Tutta la progettazione si articola, pertanto, nel Progetto Scuola
“Liberi e Insieme”, un percorso unitario ed organico che trova
particolare impulso in quattro nuclei tematici trasversali comprensivi
anche dell’educazione alla cittadinanza.

Identità

Rispetto
di sè

Rispetto
dell’ambiente
1° Circolo didattico Vico Equense

Rispetto
degli altri
35
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Finalità
Scuola dell’Infanzia

A.Consolidamento dell’identità
•Consolidamento di atteggiamenti di sicurezza e acquisizione di
un modo di vivere equilibrato e positivo dei propri stati affettivi
•Controllo delle proprie emozioni e dei propri sentimenti
•Rafforzamento delle fiducia
B.Conquista dell’autonomia
•Autonomia operativa: capacità di gestire autonomamente se
stesso e le proprie cose
•Autonomia relazionale: apertura all’interazione con gli altri
•Autonomia sociale: capacità di compiere scelte autonome in
contesti relazionali e normativi diversi

C.Riconoscimento e sviluppo delle competenze


•Consolidamento e sviluppo delle capacità sensoriali, percettive,
motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino
attraverso la lettura e la rielaborazione delle esperienze
personali.

D.Acquisizione delle prime forme di educazione alla


cittadinanza
1° Circolo didattico Vico Equense

•Conoscenza e rispetto dei bisogni e punti di vista dell’altro


•Acquisizione del senso di “responsabilità” attraverso esperienze
di collaborazione e cooperazione

36
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

I bisogni formativi
La lettura e le considerazioni dei bisogni affettivi e cognitivi dei bambini, nella fase di
progettazione del percorso formativo, è un momento importante perché senza di esso
non può verificarsi l’elaborazione di un progetto misurato e calibrato e quindi in linea con
il compito che siamo chiamati a svolgere.

Il bisogno fondamentale è quello di “stare bene”. Il bisogno di essere considerato con


rispetto e di essere messo nelle condizioni di diventare quello che può diventare.
•Bisogni socio affettivi: Il bambino cerca stabilità e sicurezza. Cerca stima degli altri e
stima di se stesso. Il bambino deve avvertire la sua appartenenza alla sezione, al gruppo,
alla scuola. Il bambino deve sperimentare forme di incontro e confronto comunicativo
con gli altri.
•Bisogno di autorealizzazione: il bambino deve poter sviluppare le proprie potenzialità e
deve poterlo fare in ambienti sicuri e rispettosi dei suoi tempi
Poi ci sono i bisogni cognitivi, il bisogno di conoscere, di sapere. Bisogni che vengono
soddisfatti nel fornire ai bambini la possibilità di padroneggiare :
•Strumenti per acquisire ed elaborare informazioni
•Strumenti per imparare ad apprendere
•Strumenti per il ragionamento coerente

Le nostre risposte formative


“… i docenti dovranno pensare a realizzare i loro progetti educativi e didattici non per individui
astratti, ma per persone che vivono qui e ora, che sollevano precise domande esistenziali, che
vanno alla ricerca di orizzonti di significato.” (nuove indicazioni 2007)
•Bisogno di accoglienza: Predisposizione di un ambiente sereno e sicuro dove il bambino può
trovare ascolto, riconoscimento del suo disagio, possibilità di costruzione di modalità di
superamento
•Bisogno di relazione: Progettazione di spazi attrezzati dove il bambino può vivere relazioni
significative con modalità diverse imparando a conoscere l’altro, a presentarsi all’altro
•Bisogno affettivo: Progettazione di percorsi formativi dove viene offerta l’opportunità ai
bambini di conoscere e riconoscere le emozioni, quelle personali e quelle degli altri
•Bisogno di appartenenza: Valorizzazione della costruzione dell’ “io” sociale, attraverso
1° Circolo didattico Vico Equense

l’identificazione positiva con il gruppo per favorire relazioni significative e l’assunzione delle
regole come codici condivisi.
•Bisogno di esplorazione:Progettazione e organizzazione di attività laboratoriali calibrate sui
tempi e le modalità di apprendimento dei bambini delle diverse fasce di età
•Bisogno di autostima: Gestione delle attività scolastiche con una particolare attenzione alle
attività che permettono l’espressione dei gusti personali e delle preferenze, che forniscono ai
bambini punti di riferimento, valorizzando gli errori

37
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Traguardi formativi
Scuola dell’Infanzia
Nella scuola dell’Infanzia il curricolo si attiva attraverso i campi di
esperienza “luoghi del fare e dell’agire dei bambini” e quindi i settori
specifici ed individuabili di competenza nei quali il bambino conferisce
significato alle sue molteplici attività, sviluppa il suo apprendimento e
persegue i suoi traguardi formativi, nel concreto di una esperienza che
si svolge entro confini definiti e con il costante suo attivo
coinvolgimento.

 Il sé e l’altro:
I bambini prendono consapevolezza della propria identità in rapporto
a se stesso e agli altri, delle diversità e delle prime regole di vita
sociale

 Il corpo e il movimento:
I bambini sviluppano la capacità di utilizzare il corpo per muoversi con
destrezza nell’ambiente, di rispettarlo e di averne cura, di esprimersi
e di comunicare attraverso esso

 Linguaggi, creatività espressione:


I bambini esplorano e sperimentano tecniche espressive diverse per
comunicare ed esprimersi attraverso di essi

 I discorsi e le parole:
I bambini utilizzano la lingua come strumento per esprimersi in modo
1° Circolo didattico Vico Equense

personale e creativo, raccontare e dialogare, pensare logicamente e


argomentare, approfondire conoscenze

 La conoscenza del mondo:


I bambini assumono atteggiamenti di ricerca per costruire prime
immagini del mondo e di sé coerenti e significative
38
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del primo anno (3/4 anni)

 Il sé e l’altro
È autonomo nella gestione delle necessità personali
Si relaziona positivamente con adulti e coetanei
Conosce e rispetta semplici regole di comportamento

 Il corpo e il movimento
Dimostra consapevolezza del proprio “corpo vissuto” e delle varie parti
Mette in atto strategie motorie utilizzando gli schemi motori di base
Rappresenta graficamente il proprio corpo

 Linguaggi creatività espressione


Esplora i materiali riconoscendone le caratteristiche
Osserva e denomina gli elementi presenti in un’immagine
Esplora la realtà sonora riproducendo con il corpo suoni e ritmi
Esegue autonomamente un’attività pittorica, manipolativa, plastica

 I discorsi e le parole
Ascolta e comprende storie, racconti e narrazioni
Utilizza il linguaggio verbale per esprimersi e comunicare con gli altri
Legge immagini riconoscendo personaggi e/o ambienti
Traccia linee libere e guidate in spazi di dimensioni diverse

 La conoscenza del mondo


1° Circolo didattico Vico Equense

Effettua i primi abbinamenti numero-quantità


Ordina, raggruppa e classifica oggetti in base a colore forma e
dimensione
Riconosce le dimensioni temporali associate a vissuti personali
Si orienta negli spazi interni e esterni della scuola
39
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del secondo anno (4/5 anni)
 Il sé e l’altro
Riconosce le proprie emozioni e quelle degli altri
Gestisce autonomamente momenti di gioco e di lavoro
Si relazione positivamente nel piccolo e nel grande gruppo rispettando le
regole stabilite

 Il corpo e il movimento
Si muove con consapevolezza nello spazio e coordina i propri movimenti
Adatta ed organizza la propria azione motoria in funzione di spazi e
tempi a disposizione
Rappresenta graficamente la figura umana

 Linguaggi creatività espressione


Osserva e descrive elementi della realtà
Utilizza materiali e tecniche espressive diverse per rappresentare la
realtà
Riproduce con il corpo e con strumenti suoni e ritmi
Utilizza il linguaggio grafico-pittorico per comunicare contenuti

 I discorsi e le parole
Ascolta e comprendere lo sviluppo di una narrazione
Utilizza il linguaggio verbale per esprimere e comunicare un vissuto o
un’esperienza
Utilizza il linguaggio per esprimere il proprio punto di vista in merito all’
argomento della conversazione
1° Circolo didattico Vico Equense

Utilizza sistemi e codici convenzionali

 La conoscenza del mondo


Compie operazioni logiche con le quantità
Compie operazioni logiche per confrontare, classificare, misurare oggetti
Utilizza correttamente i concetti temporali
Formula previsioni e ipotizza soluzioni 40
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola dell’infanzia
Competenze in uscita dei bambini del terzo anno (5/6 anni)
 Il sé e l’altro
Riconosce ed esprime sentimenti ed emozioni
Conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola
Interagisce e collabora a un progetto comune all’interno di un gruppo
Concorda e rispetta le regole e i ruoli stabiliti
 Il corpo e il movimento
Rappresenta mentalmente e in modo analitico il proprio corpo
Controlla il proprio corpo in situazione statica e dinamica
Utilizza uno schema motorio dinamico spostandosi nello spazio in
diverse direzioni
Utilizza la gestualità per comunicare emozioni e sensazioni
 Linguaggi creatività espressione
Rappresenta graficamente esperienze vissute e/o elementi della realtà
Sperimenta e combina elementi musicali di base producendo semplici
sequenze sonoro musicali
Rielabora in maniera personale elementi dell’arte visiva
Utilizza in maniera autonoma varie tecniche espressive
 I discorsi e le parole
Ascolta comprende e rielabora il contenuto di fiabe, racconti e
filastrocche
Riflette su fatti ed eventi per rielaborare le esperienze
Decodifica sistemi simbolici (immagini, segni, simboli)
Utilizza e decodifica codici grafici
 La conoscenza del mondo
1° Circolo didattico Vico Equense

Stabilisce relazioni e corrispondenze tra oggetti, persone, quantità,


elementi naturali in base a: uguaglianza, quantità, grandezza etc.
Utilizza correttamente i concetti temporali riferiti all’aspetto ciclico del
tempo
Utilizza uno schema motorio dinamico spostandosi nello spazio in
diverse direzioni
Ricerca, registra e rielabora informazioni relative ad un ambiente 41
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Finalità
Scuola Primaria
A. Elaborazione del senso della propria esperienza
• Sviluppo delle capacità necessarie per imparare a leggere le
proprie emozioni e a gestirle
• Promozione del senso di responsabilità che si traduce nel fare
bene il proprio lavoro e nel portarlo a termine, nell’avere cura di
sé, degli oggetti e degli ambienti
• Sviluppo di atteggiamenti che promuovono il rispetto reciproco
• Sviluppo ed elaborazione dell’identità di genere
• Acquisizione della consapevolezza che il proprio corpo è un bene
da rispettare e tutelare
• Sviluppo degli strumenti di pensiero necessari per apprendere a
selezionare le informazioni
B. Acquisizione degli alfabeti di base della cultura
• Acquisizione dei linguaggi simbolici che costituiscono la struttura
della nostra cultura, in un orizzonte allargato alle altre culture
• Acquisizione degli apprendimenti di base, sviluppando le
dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche
e religiose
• Acquisizione di un adeguato livello di uso e di controllo della
lingua italiana che costituisce il primo strumento di
comunicazione e di accesso ai saperi
C. Promozione della pratica consapevole della cittadinanza attiva
1° Circolo didattico Vico Equense

• Costruzione del senso di legalità e sviluppo di un’etica della


responsabilità, che si realizzano nel dovere di scegliere e agire in
modo consapevole
• Conoscenza e rispetto dei valori sanciti nella Costituzione della
Repubblica Italiana

42
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

I bisogni formativi
La nostra Scuola progetta il suo percorso con l’obiettivo di promuovere il successo
formativo impegnandosi a far fronte ai bisogni rilevati dagli alunni, dalle famiglie e
dalla società contemporanea che è caratterizzata da una crisi di valori e punti di
riferimento e da un’evoluzione rapida e confusa. Di fronte a questi problemi la Scuola,
individua i seguenti bisogni formativi:

Bisogno di “stare bene” nei vari ambienti educativo- affettivi, per sentirsi accettati e
valorizzati
Bisogno di comprendere e decidere come affrontare le varie attività a scuola e nel
quotidiano
Bisogno di acquisire un’adeguata formazione attraverso i diversi linguaggi disciplinari
Bisogno di comprendere la funzione delle regole e dei ruoli, assumendo
comportamenti appropriati nelle diverse situazioni
Bisogno di essere accolti ed accogliere, essere rispettati e rispettare
Bisogno di ricevere stimolazioni mirate alla crescita della conoscenza, allo sviluppo di
capacità e della creatività di ciascuno
Bisogno di avviare un processo di autostima basato sulla consapevolezza di ciò che si
è o che si può essere

Le nostre risposte formative


In corrispondenza ai bisogni emersi, sono stati individuati i seguenti
traguardi da raggiungere:

1. Sviluppo armonico della persona


Ricostruire attraverso immagini e parole la propria storia. Acquisire
consapevolezza delle proprie fragilità, capacità, attitudini e aspirazioni nelle
varie fasi di sviluppo. Scoprire la realtà e se stessi, mettendo a disposizione le
proprie conoscenze, abilità ed interessi per un fine comune.
1° Circolo didattico Vico Equense

2. Autonomia di giudizio
Ricercare ed esplicitare le cause e gli elementi caratterizzanti di esperienze
vissute direttamente. Sviluppare la capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei
problemi, organizzando le informazioni e le conoscenze in modo autonomo.
Riflettere sulle ragioni dell’agire, motivando adeguatamente in relazione al
contesto e ai valori di riferimento.

43
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Le nostre risposte formative


3. Progettazione consapevole
Ricostruire e soddisfare bisogni ed interessi personali ed altrui nelle varie
attività, usando diversi linguaggi (verbale, iconico, musicale). Utilizzare i diversi
linguaggi disciplinari per riorganizzare i propri saperi e competenze nella
realizzazione di un progetto. Contribuire al miglioramento della realtà
circostante, inserendosi in essa in modo personale, elaborando proposte e
possibili interventi con la consapevolezza dello scarto esistente fra concezioni e
attuazioni tra risultati attesi ed ottenuti.
4. Etica
Prendere coscienza dell’esistenza di norme che regolano il vivere e l’agire
comune. Assumere precise responsabilità nelle diverse situazioni attraverso il
confronto continuo con i valori che orientano il territorio in cui vive. Acquisire
comportamenti coerenti nelle diverse situazioni e nei diversi contesti,
comprendendo la funzione delle regole, dei ruoli e dei valori della società civile.
5. Disponibilità alla collaborazione
Collaborare e condividere esperienze con i compagni. Accrescere la
consapevolezza del proprio e dell’altrui ruolo nel gruppo, per promuovere
legami cooperativi che favoriscono lo star bene a scuola. Porre attenzione
all’altro nella gestione delle relazioni interpersonali dando il proprio contributo
personale in attività di apprendimento comunitario.
6. Progetto di vita
Scoprire l’ambiente scolastico in tutte le sue dimensioni (sociali, organizzative)
per inserirsi in esso serenamente. Riflettere sulle esperienze vissute e sui
cambiamenti che hanno prodotto per progettare percorsi esperienziali che
orienteranno le scelte future. Sapersi “proiettare avanti”, operando
consapevolmente scelte che riguardino il proprio inserimento in un contesto
socio culturale, tenendo conto di interessi e potenzialità personali.
1° Circolo didattico Vico Equense

7. Senso e significato
Aprirsi alla dimensione interiore della vita personale, esprimendo le emozioni e i
sentimenti che lo coinvolgono. Porsi interrogativi per comprendere la realtà e se
stessi a partire dai diversi vissuti personali per imparare a gestire le proprie
emozioni. Acquisire la consapevolezza della complessità della realtà attraverso il
riconoscimento dell’esistenza dei problemi personali, locali, globali.

44
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Traguardi formativi
Scuola Primaria
AREA LINGUISTICO – ARTISTICO-ESPRESSIVA
• Riconoscere l’argomento e la natura di una comunicazione orale, desumendoli
anche da indizi lessicali
• Riferire su esperienze personali in modo chiaro ed essenziale
• Leggere semplici testi e riconoscerne le caratteristiche
• Produrre testi creativi e racconti di esperienze personali
• Riconoscere le parti del discorso
• Comprendere istruzioni, espressioni e frasi in lingua straniera, sapendole
riprodurre in contesti situazionali diversi
• Utilizzare voce , strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo
• Utilizzare strumenti e regole per produrre immagini grafiche, pittoriche, plastiche
• Impiegare in forma originale e creativa modalità espressive corporee

AREA STORICO – GEOGRAFICA


• Ricavare informazioni da documenti di diversa natura per comprendere un
fenomeno storico
• Elaborare in forma di racconto gli argomenti studiati
• Consultare testi di genere diverso , manualistici e non
• Orientarsi nello spazio e sulle carte geografiche
• Comprendere l’interazione uomo-ambiente
• Conoscere e descrivere gli elementi caratterizzanti i principali paesaggi

AREA MATEMATICO – SCIENTIFICO - TECNOLOGICA


• Leggere, scrivere, confrontare numeri ed eseguire le quattro operazioni con
sicurezza
• Dare stime per il risultato di un’operazione
• Descrivere, classificare e riprodurre figure geometriche
• Conoscere le principali unità di misura
1° Circolo didattico Vico Equense

• Indagare i comportamenti di materiali comuni


• Osservare l’ambiente e individuare le diversità dei viventi
• Rispettare il proprio corpo in quanto entità irripetibile (educazione alla salute,
alimentazione, rischi per la salute)
• Rappresentare oggetti e processi con disegni e modelli
• Elaborare semplici progetti
• Utilizzare le tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione nel proprio 45
lavoro
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Scuola primaria
Competenze attese al termine della classe prima
 Italiano
Interviene in una conversazione in modo ordinato e pertinente.
Esprime oralmente emozioni e desideri.
Racconta esperienze personali e storie fantastiche, seguendo un ordine logico e/o
cronologico.
Legge e comprende brevi testi, dimostrando di avere acquisito la competenza tecnica della
lettura (lettura strumentale).
Comunica i propri pensieri per iscritto con frasi strutturate, rispettando le principali
convenzioni ortografiche e dimostrando di avere acquisito la tecnica della scrittura (
scrittura strumentale)
Riconosce ed usa i segni di punteggiatura forte.
Partendo dal lessico in suo possesso, comprende nuovi significati e usa parole ed
espressioni nuove.

 Inglese
Saluta e si presenta in lingua inglese.
Usa semplici formule di cortesia per salutare.
Riconosce e utilizza il lessico relativo ai colori, ai numeri entro il dieci e ad alcune aree
inerenti il suo vissuto (scuola, animali, cibi, corpo).
Comprende ed esegue alcuni comandi in inglese.

 Storia
Struttura l’identità personale attraverso l’utilizzo degli organizzatori temporali.
Struttura l’identità personale mediante le relazioni interpersonali.
Individua gli eventi e li colloca nella dimensione ciclica e lineare del tempo.
Produce informazioni mediante tracce di eventi collettivi a cui ha partecipato con i
compagni.

 Geografia
Struttura l’identità personale attraverso l’utilizzo degli organizzatori spaziali.
1° Circolo didattico Vico Equense

Rappresenta lo spazio dell’aula in modo da segnare la posizione degli arredi.


Si orienta nello spazio circostante utilizzando riferimenti topologici.
Rappresenta diversi percorsi da compiere nella scuola.
Conosce la funzione e le regole degli spazi scolastici.

 Matematica
Comprende il significato dei numeri, i modi per rappresentarli e il significato della notazione
posizionale (entro il 20).
Opera con i numeri mentalmente e per iscritto. 46
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Scuola primaria
Competenze attese al termine della classe prima
Risolve problemi con addizioni e sottrazioni.
Riconosce e rappresenta situazioni problematiche.
Imposta, discute e comunica strategie di soluzione.
Analizza e rappresenta le principali figure del piano e dello spazio.
Esegue e rappresenta classificazioni di elementi.
Opera sugli insiemi e rappresenta le relazioni intercorrenti tra gli elementi.
Compie previsioni, organizza e rappresenta raccolte di dati.
Misura e confronta grandezze.

 Scienze e tecnologia
Sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo.
Richiama la distinzione tra esseri viventi e non viventi per relazionarsi con alcuni contesti di
vita.
Si rapporta con oggetti, animali e piante riconoscendone e nominandone alcune parti
caratteristiche e costitutive.
Si relaziona con il proprio corpo e con quello dei compagni riconoscendo su di sé e sugli altri
le varie parti.
Si relaziona con il proprio corpo formulando ipotesi sul suo funzionamento.
Interpreta specifiche situazioni sperimentali relative all’acqua formulando alcune ipotesi al
riguardo.
Si relaziona con gli oggetti raggruppandoli e classificandoli in base a una caratteristica.
Riconosce alcuni processi ordinando brevi sequenze temporali.

 Arte e immagine
Riconosce e usa i colori come elemento espressivo.
Manipola materiali per comporre e scomporre figure.
Produce e rielabora immagini attraverso tecniche, materiali e strumenti diversificati.

 Musica
Percepisce il paesaggio sonoro in cui vive.
1° Circolo didattico Vico Equense

Riconosce specifiche sonorità ambientali.


Gestisce diverse possibilità espressive della voce e del corpo.
Esegue, da solo o in gruppo, semplici brani.

 Corpo Movimento Sport


Consolida la lateralità,coordina e sviluppa i movimenti per muoversi nello spazio.
Utilizza corpo e movimento per comunicare stati d’animo ed emozioni.
Si muove nell’ambiente di vita e di scuola rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e gli
altri. 47
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe seconda
 Italiano
Ascolta e interagisce in una conversazione formulando domande coerenti e dando risposte
pertinenti per comunicare messaggi, stati d’animo ed emozioni.
Ascolta e comprende le informazioni di varie tipologie di testi mantenendo l’attenzione e ne
riferisce il contenuto con ordine logico e cronologico.
Legge e comprende testi di diverso tipo cogliendone il senso globale, le informazioni
principali e lo scopo comunicativo.
Legge e comprende testi per scopi funzionali, pratici e/o di svago.
Produce semplici testi per scopi comunicativi diversi anche con l’aiuto di immagini,
modelli,domande pilota e schemi.
Scrive testi sotto dettatura rispettando le convenzioni ortografiche conosciute.
Conosce le convenzioni ortografiche e gli elementi morfologici di base e li usa nelle
elaborazioni orali e scritte.
Usa un lessico più ricco e più vario.

 Inglese
Riconosce alcune strutture grammaticali e risponde a domande in modo conciso.
Ascolta una storia con il supporto della gestualità e delle immagini e dimostra di
comprenderne il significato globale.
Comprende il senso generale di filastrocche canzoni.
Riconosce ed usa il lessico dei numeri entro il 20, dei colori, degli animali,del corpo e della
famiglia.
Ascolta e comprende consegne relative alle attività quotidiane.
Usa la lingua inglese per formulare alcune semplici frasi relative ai vissuti.
Scopre le differenze culturali.

 Storia
Individua e rappresenta collegamenti e relazioni tra fenomeni, vicini e lontani nel tempo,
individuando analogie e differenze, cambiamenti periodi e ciclicità, cause ed effetti.
Individua le tracce e le usa come fonti per ricavare conoscenze sul passato personale,
1° Circolo didattico Vico Equense

familiare, di oggetti e della comunità di appartenenza.


Utilizza la linea del tempo per dare organizzazione a fatti e periodi del passato recente.
Racconta esperienze vissute e narrate, utilizzando correttamente gli indicatori temporali.

 Geografia
Si muove consapevolmente nello spazio circostante utilizzando gli indicatori spaziali.
Riconosce che ogni spazio ha una funzione d’uso.
Legge e rappresenta luoghi conosciuti usando una simbologia arbitraria e convenzionale.
48
Individua gli elementi fisici e antropici che caratterizzano l’ambiente circostante.
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe seconda
 Matematica
Rappresenta, legge e scrive i numeri naturali(entro il 100 e/o oltre).
Riconosce nella scrittura in base 10 il valore posizionale delle cifre.
Esegue verbalmente semplici operazioni con i numeri naturali e sa verbalizzare la
procedura di calcolo.
Analizza semplici situazioni problematiche e cerca opportune strategie risolutive.
Risolve problemi con l’uso delle quattro operazioni .
Osserva, descrive e rappresenta lo spazio.
Riconosce, denomina e classifica le principali figure geometriche solide e piane.
Raccoglie, classifica e rappresenta dati.
Effettua semplici misurazioni dirette e indirette di grandezze con unità di misura
convenzionali e non.
 Scienze e tecnologia
Conosce il funzionamento dei cinque organi di senso.
Pone domande, osserva e descrive elementi naturali.
Conosce gli aspetti salienti del mondo vegetale e animale.
Conosce gli stati dell’acqua e ne comprende i cambiamenti di stato.
Comprende la sinergia tra ambiente e esseri viventi.
Interagisce con gli altri per predisporre e utilizzare schemi e tabelle per raccogliere e
tabulare dati e informazioni.
Si muove e agisce nell’ambiente mettendo in atto comportamenti rispettosi e
consapevoli.
 Arte e immagine
Utilizza gli elementi basilari del linguaggio visivo per produrre messaggi espressivi
significativi.
Esprime sensazioni ed emozioni utilizzando tecniche e materiali diversi .
Coglie in modo elementare il messaggio di un’opera d’arte.
Riconosce il patrimonio artistico-culturale del proprio territorio attraverso l’analisi del
proprio contesto di vita.
 Musica
1° Circolo didattico Vico Equense

Esegue per imitazione semplici canti accompagnandosi con i suoni del corpo.
Riconosce il mondo sonoro in tutte le sue diversità.
Individua suoni prodotti da strumenti musicali.
Riconosce ritmi e li riproduce utilizzando la voce, il corpo e oggetti vari in giochi e libere
attività.
 Corpo Movimento Sport
Si muove con destrezza controllando più schemi motori.
Utilizza il linguaggio motorio per comunicare stati d’animo, idee, sensazioni ecc. 49
Partecipa a giochi organizzati cooperando all’interno del gruppo, rispettando le regole.
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe terza
 Italiano
Partecipa a una conversazione su argomenti noti, intervenendo in modo adeguato per
chiedere/dare informazioni ed esprimere il proprio punto di vista.
Racconta oralmente una storia personale o fantastica rispettando l’ordine cronologico
e/o logico.
Comprende il contenuto di testi ascoltati riconoscendone la funzione e individuandone
gli elementi essenziali e il senso globale.
Legge testi ad alta voce o in modo silenzioso e ne coglie il senso globale e le informazioni
essenziali.
Familiarizza con i testi informativi, per ricavarne informazioni utili a parlare e scrivere.
Scrive testi di vario tipo legati a situazioni quotidiane.
Riconosce e classifica alcune parti variabili e invariabili del discorso.
Comprende alcuni meccanismi di formazione delle parole e riconosce relazioni di forma
e significato tra di esse.
Riconosce gli elementi della frase semplice: soggetto, predicato ed espansioni.
 Inglese
Legge alcuni testi e ne ricava informazioni.
Partecipa a brevi scambi dialogici.
Completa frasi e brevi testi, seguendo un modello.
Conosce e usa i vocaboli relativi ai giorni della settimana, alle materie e all’edificio
scolastico, agli animali, ai mezzi di trasporto, alle stagioni e al tempo atmosferico, al
cibo.
Comprende ed esegue istruzioni.
Conosce aspetti culturali del Regno Unito.
 Storia
Usa gli indicatori temporali per orientarsi nella struttura temporale dei testi.
Conosce e usa strumenti convenzionali per la misurazione delle durate.
Organizza fatti storici usando il sistema convenzionale di misura del tempo.
Ricava informazioni da elementi informativi diversi.
Classifica e organizza informazioni storiche in schemi di sintesi.
1° Circolo didattico Vico Equense

Riconosce e descrive contesti di vita, individuando mutamenti e permanenze.


 Geografia
Rappresenta schematicamente ambienti e percorsi vissuti.
Usa fonti diverse per ricavare informazioni geografiche.
Si orienta nello spazio attraverso punti di riferimento corporei e astronomici.
Conosce e descrive gli elementi fisici e antropici caratteristici di ambienti diversi.
Usa in modo sempre più autonomo il linguaggio specifico della disciplina.
50
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe terza

 Matematica
Legge e scrive numeri naturali in notazione decimale, consapevole del valore posizionale
delle cifre.
Esegue le operazioni con i numeri naturali entro il 1000 usando gli algoritmi usuali.
Rappresenta e denomina frazioni di figure e di insiemi.
Analizza il testo di un problema, lo comprende e giustifica le strategie adottate per
risolverlo.
Esegue un percorso, lo descrive e lo rappresenta con i simboli appropriati.
Riconosce, denomina e descrive figure geometriche, identificando elementi significativi e
simmetrie.
Conosce le principali unità di misura ed è in grado di passare da un’unità di misura a
un’altra.
Confronta fra loro figure piane e individua se sono equiestese e/o isoperimetriche.
Esegue indagini statistiche e rappresenta i dati raccolti con grafici appropriati.
Classifica numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà.

 Scienze e tecnologia
Sviluppa un atteggiamento curioso ed esplorativo nei confronti della realtà che lo
circonda.
Analizza i fenomeni nella realtà e li descrive giustificando le proprie osservazioni.
Coglie le relazioni che sottendono i fenomeni.
Formula ipotesi per spiegare quanto osserva e propone esperimenti per verificarle.
Sceglie e usa consapevolmente alcune modalità per rappresentare i dati di un’esperienza.
Utilizza i termini più significativi del lessico specifico della disciplina.

 Arte e immagine
Esprime emozioni e sentimenti utilizzando materiali e tecniche diverse.
Rielabora immagini utilizzando il colore come variabile.
1° Circolo didattico Vico Equense

 Musica
Riconosce ritmi e li traduce con il corpo e con strumenti.

 Corpo Movimento Sport


Individua e riconosce le proprie abilità motorie e di coordinazione.
Valorizza le proprie abilità in relazione a quelle dei compagni.

51
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
 Italiano
Individua gli scopi e gli elementi principali della situazione comunicativa e interviene in
una conversazione in modo pertinente.
Utilizza la tecnica di lettura silenziosa e ad alta voce.
Legge o recita testi poetici ad alta voce, con espressività.
Individua in un testo letto personaggi, tempi e luoghi e coglie le relazioni temporali.
Rielabora oralmente un testo letto e sa rappresentare la sua struttura con uno schema.
Conosce e utilizza la struttura di un racconto.
Modifica e crea testi secondo regole date, tracce o scalette.
Utilizza parole e immagini per costruire testi misti (fumetti, testi teatrali,…).
Gioca con le parole e le frasi.
Riconosce e costruisce metafore.
Trasferisce in prosa un testo poetico.
Applica correttamente le regole dell’ortografia.
Distingue la funzione della parola all’interno della frase.
Riconosce la radice e la desinenza delle parole.
Comprende il significato delle parole in base al contesto.
Conosce e usa correttamente i tempi dei verbi (modo indicativo).
Utilizza correttamente i connettivi logici e temporali.
Rispetta le regole di punteggiatura.
Individua soggetto e predicato in una frase.
Riconosce frasi non accettabili.
Riduce una frase complessa a frase minima.
Arricchisce una frase minima.
 Inglese
Presenta un amico e/o un familiare.
Conosce le principali festività e tradizioni anglosassoni attraverso la lettura e l’ascolto di
semplici leggende.
Esprime le proprie abilità relative al tempo libero.
1° Circolo didattico Vico Equense

Conosce il lessico relativo ai contenuti trattati.


Memorizza canzoncine e filastrocche.
 Storia
Colloca gli eventi sulla linea del tempo.
Individua i luoghi delle civiltà studiate sulla carta geografica.
Elabora verbalmente le conoscenze utilizzando un linguaggio specifico.
Ricava informazioni da fonti e documenti storici.
Conosce e sa presentare le principali caratteristiche delle antiche civiltà fluviali e del
mare (civiltà della Mesopotamia, Egizi, Ebrei, Fenici, Cretesi, Greci). 52
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
 Geografia
Ha acquisito consapevolezza degli elementi dell’ambiente in cui vive, li distingue e li
rappresenta.
Utilizza piante e carte per orientarsi e come fonte di informazioni.
Riconosce le più evidenti modificazioni apportate dall’intervento umano sul territorio.
Conosce, sa illustrare e individuare i diversi ambienti geografici italiani (montagna, collina,
pianura, fiumi, laghi, mare, coste, città).
Conosce e distingue le attività lavorative italiane, il loro sviluppo e la loro suddivisione.
 Matematica
Opera con i numeri naturali; individua multipli, divisori e numeri primi; utilizza strategie per
il calcolo mentale.
Opera con i numeri decimali con consapevolezza del valore posizionale delle cifre; coglie la
relazione logica tra numero decimale e frazione; rappresenta e ordina frazioni.
Riconosce multipli e sottomultipli del metro, del chilo e del litro.
Esegue semplici conversioni da un’unità di misura a un’altra.
Classifica le principali figure piane e ne riconosce i caratteri di isoperimetria ed
equiestensione.
Osserva, riconosce e classifica gli angoli.
Conduce semplici indagini statistiche rispettando le varie fasi.
Legge il testo di un problema, ne individua i dati e le richieste e sceglie un’adeguata
procedura risolutiva.
Calcola perimetri e aree partendo anche da semplici situazioni problematiche.
Classifica secondo una logica le informazioni presenti nel testo di un problema.
Conduce indagini statistiche rispettando le varie fasi.
Sa utilizzare diagrammi di Wenn per classificare elementi.
 Scienze e tecnologia
Sa porsi problemi e elaborarli con pensiero critico.
Osserva e classifica piante e animali.
Conosce le caratteristiche dell’aria, dell’acqua e del calore e ne comprende la loro
importanza.
1° Circolo didattico Vico Equense

Conosce le diverse fonti di energia e ne comprende gli effetti che possono avere
sull’ambiente.
Assume comportamenti corretti e responsabili nel rispetto delle diverse forme di vita.
Individua, classifica e rappresenta quanto osservato.
Utilizza la videoscrittura.
Consulta opere multimediali.
Progetta e realizza in gruppo un piccolo testo, un elaborato multimediale, utilizzando
53
semplici programmi (paint, word, power point,…)
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quarta
 Arte e immagine
Rielabora creativamente un’immagine data (opera d’arte o ambiente naturale).
Riutilizza materiali d’uso per produrre immagini.
Utilizza tecniche artistiche diverse.
Scopre le peculiarità di alcune opere d’arte.

 Musica
Esprime e interpreta un’esperienza sonora attraverso la parola, il movimento e il
disegno.
Prende consapevolezza della musica nelle sue più svariate forme, circostanze e
manifestazioni.
Riconosce semplici sequenze e mantiene il ritmo.
Riconosce generi musicali diversi.

 Corpo movimento sport


Utilizza e combina le abilità motorie di base secondo varianti esecutive.
Gioca rispettando le regole.
Collabora con i compagni al fine di portare a termine un’azione di gioco.
Rispetta il turno di gioco dei compagni e il proprio.

1° Circolo didattico Vico Equense

54
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta
 Italiano
Partecipa a scambi comunicativi, esprime opinioni personali, pone domande pertinenti.
Racconta oralmente un’esperienza con proprietà lessicale e organizzazione logica.
Comprende testi ascoltati di tipo diverso e ne individua il senso globale e/o le informazioni
principali.
Legge e comprende testi di vario tipo adottando molteplici strategie di lettura funzionali ai
diversi scopi.
Consulta testi per estrapolarne informazioni, da riorganizzare in vista dell’esposizione orale
o della scrittura.
Legge testi letterari di vario genere e formula su di essi dei pareri personali.
Produce testi sulla base di scopi e destinatari assegnati e compie parafrasi e riscritture.
Produce testi corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale.
Riconosce e classifica le parti del discorso.
Analizza la frase nelle sue funzioni (soggetto, predicato e principali complementi diretti e
indiretti).
Conosce e usa i principali meccanismi di formazione delle parole.
Usa il dizionario per ampliare il proprio lessico.
Comprende e usa termini disciplinari specifici.

 Inglese
Comprende e usa espressioni per descrivere persone, abitudini e passatempi.
Comprende testi scritti e ricava informazioni.
Partecipa a scambi dialogici per parlare dei propri ed altrui interessi su vari argomenti.
Rileva diversità culturali in relazione ad abitudini di vita e tradizioni.

 Storia
Mette le conoscenze sulle antiche civiltà in rapporto con il patrimonio archeologico in
Italia.
Produce informazioni da testi, fonti scritte e immagini di fonti per costruire una
conoscenza di aspetti di civiltà.
1° Circolo didattico Vico Equense

Usa strategie di lettura di testi di tipo diverso per costruire una conoscenza complessiva.
Mette in rapporto le conoscenze della cristianizzazione dell’impero romano con la
diffusione del cristianesimo nel mondo attuale.

55
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta
 Geografia
Legge e interpreta carte tematiche, grafici, tabelle e dati statistici per ricavarne informazioni
geografiche.
Calcola distanze su carte, utilizzando la scala grafica e/o numerica.
Realizza schizzi di percorsi finalizzati e mappe mentali di territori d’Italia e della propria
regione utilizzando simbologie convenzionali.
Riconosce le più evidenti modificazioni apportate nel tempo dall’uomo sul territorio.
Usa il lessico specialistico della disciplina al fine di descrivere con precisione i fenomeni
geografici considerati;
Analizza alcuni temi-problemi geograficamente significativi: ecologico, energetico e il
rapporto Nord-Sud della nostra penisola.

 Matematica
Conta in modo progressivo e regressivo.
Opera con i numeri naturali e ne applica le proprietà.
Opera con i numeri decimali.
Conosce e usa le frazioni.
Conosce, usa e confronta unità di misura del sistema metrico decimale.
Riconosce, disegna, misura e costruisce le principali figure geometriche piane e ne calcola
perimetro e area.
Riconosce figure isoperimetriche ed equiestese.
Analizza i dati forniti da una situazione problematica e sa elaborare una soluzione.
Usa e interpreta i linguaggi propri della statistica.

 Scienze e tecnologia
Distingue le caratteristiche principali della luce e del suono.
Individua le trasformazioni dell’energia.
Individua alcune macchine che sfruttano diverse forme di energia.
Interpreta alcuni fenomeni fisici.
Descrive alcuni organi di senso.
1° Circolo didattico Vico Equense

Riconosce le strutture fondamentali dell’uomo.


Individua una corretta alimentazione in relazione allo sviluppo psicofisico.
Riflette e adegua il suo comportamento alle norme di igiene e di sicurezza.
Individua le funzioni di una semplice macchina e ne rileva le caratteristiche.
Compone e scompone oggetti nei loro elementi.
Riconosce il rapporto fra il tutto e una parte.
Rappresenta oggetti e processi con disegni e modelli.
Osserva oggetti del passato e rileva le trasformazioni.
Utilizza le nuove tecnologie per sviluppare il proprio lavoro in più discipline e per potenziare 56
le proprie capacità comunicative.
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Scuola primaria
Competenze in uscita al termine della classe quinta

 Arte e immagine
Utilizza gli elementi di base del linguaggio visuale per osservare, descrivere e leggere
immagini statiche (fotografie, manifesti, opere d’arte…) e messaggi in movimento (spot,
brevi filmati…).
Utilizza le conoscenze sul linguaggio visuale per produrre e rielaborare in modo creativo
le immagini attraverso molteplici tecniche, materiali e strumenti diversificati (grafico-
espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).
Riconosce alcuni aspetti formali delle opere d’arte proposte.

 Musica
Utilizza voce, strumenti e tecnologie sonore in modo creativo e consapevole.
Esegue, anche collettivamente, brani vocali curando intonazione, espressività e
interpretazione.
Valuta aspetti funzionali ed estetici della musica anche in riferimento ai diversi contesti
temporali e di luogo.
Riconosce e classifica gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale e li sa
rappresentare con i sistemi simbolici convenzionali.

 Corpo Movimento Sport


Coordina movimenti successivi e simultanei complessi.
Organizza il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli altri e agli oggetti.
Utilizza modalità espressive e corporee anche con forme di drammatizzazione e
trasmette contenuti che esprimono emozioni.
Applica indicazioni e regole a giochi popolari e sportivi.
Partecipa attivamente ai giochi collaborando con gli altri, accettando la sconfitta e
rispettando le regole e i compagni.
1° Circolo didattico Vico Equense

57
Area 1

DIMENSIONE
PEDAGOGICO-
PEDAGOGICO- DIDATTICA

Quali saperi, quali valori,


quali regole, quali
percorsi?
• Curricolo obbligatorio essenziale
• Laboratori opzionali
• Attività extracurriculari
1° Circolo didattico Vico Equense

58
Cosa ci proponiamo Area 2

Nessuno può insegnarvi nulla se non ciò che già sonnecchia


nell'albeggiare della vostra conoscenza. Il maestro che
cammina all'ombra del tempio tra i discepoli non elargisce la
sua sapienza, ma piuttosto la sua fede e il suo amore. E se
davvero è saggio, non vi invita ad entrare nella dimora del suo
sapere, ma vi guida alla soglia della vostra mente.
1° Circolo didattico Vico Equense

Kahlil Gibran

59
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
La nostra offerta formativa

Curricolo
obbligatorio
essenziale

Laboratori
opzionali

Attività
1° Circolo didattico Vico Equense

Extra
curricolari

60
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Curricolo obbligatorio essenziale
AMBITI DI RIFERIMENTO
per la costruzione di percorsi contestualizzati

Per sezioni Per classi


(Scuola dell’Infanzia) (Scuola Primaria)

Educazione alla
Area Linguistico- cittadinanza Area Matematico-
Artistico-Espressiva Scientifico-Tecnologica
“Liberi e Insieme”
(Comunicazione - e- (Azione - Logica -
spressione - relazi o- Ragionamento)
ne - creatività - imma-
ginazione) Area Storico-Geografica
(Spazio - Tempo -
Uomo e Società)

per

Acquisizione di:
- conoscenze, abilità e padronanze specifiche relative ai campi di esperienza e alle
discipline di riferimento
Strutturazione graduale di:
- competenze (uso consapevole dei concetti, delle conoscenze e dei metodi di inda-

COME
1° Circolo didattico Vico Equense

Elaborando esperienze (il fare)


Conoscendo e comprendendo il reale (il sapere)
Scegliendo le azioni e strutturando il pensiero
(il saper fare e il saper essere)

61
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Area
Linguistico-Artistico-Espressiva
(Comunicazione - espressione - relazione -
creatività - immaginazione)

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

Campi di esperienza Discipline


Il corpo e il movimento Italiano - Inglese - Arte e immagine - Musica - Corpo,
I discorsi e le parole movimento, sport
Linguaggi, creatività, espressione

Traguardo formativo Traguardo formativo


Utilizzare i linguaggi in funzione comunicativa come Utilizzare i linguaggi in funzione comunicativa come
strumenti di risoluzione dei propri problemi di vita strumenti di espressione efficace del proprio pensiero
quotidiana, affettiva, cognitiva, emotiva e fisica in e di partecipazione consapevole alla vita sociale nei
contesti abituali vari contesti di vita

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE ESPERIENZE


DI APPRENDIMENTO

Azioni e situazioni comunicative


Contesti abituali e inusuali
Messaggi e funzioni della comunicazione
(elementi - scopi - registri - mezzi)

Contestualizzati
1° Circolo didattico Vico Equense

per sezioni UNITA’ DI


MODULI DI LAVORO (Sc. dell'Infanzia) APPRENDIMENTO
per classe
(Sc. Primaria)

62
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Percezioni sensoriali
FARE Attenzione percettiva
Elaborazione di e- Ascolto attivo
sperienze ed attività: Osservazione diretta
- linguistiche Parlato
- grafico-pittoriche Lettura
- plastico-figurative Scrittura
- canoro-musicali Orientamento spazio-temporale
- corporeo-gestuali Coordinamento motorio

SAPERE
Concetti e conoscenze relative ai codici, strutture, funzioni, stru-
menti delle varie forme di comunicazione;
Contenuti:
Codice verbale: il testo fruito e prodotto (suoni, segni, simboli, pa-
role, frasi, discorsi), letto-scrittura, ortoepia, ortografia, lessico, mor-
fosintassi.
Codice iconico: linea, forma, colore, tratto grafico, disegno, mo-
dellamento, pittura, collage, contesto, trama, polisemia
Codice sonoro-musicale: suono, rumore, fonte lontananza, vici-
nanza, direzione, ritmo, timbro, altezza, intensità, durata
Codice corporeo-gestuale: schema corporeo, orientamento, coor-
dinazione, posture, equilibrio statico-dinamico, schemi motori

Ascoltare e comprendere
Parlare e comunicare
SAPER FARE oralmente
SAPER procedurali
FARE
1° Circolo didattico Vico Equense

Conoscenze Leggere e comprendere


Conoscenze
(abilità proce-
e padronanze per la Scrivere e produrre
durali (abilità
fruizione e pa-
e la produzione) Elaborare e rielaborare
Riconoscere e utilizzare
Interpretare
Riflettere
Trasferire

63
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Area Matematico-Scientifico
Tecnologica
((Azione - Logica - Ragionamento))

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

Discipline
Campi di esperienza
Matematica - Scienze naturali e sperimentali -
La conoscenza del mondo Tecnologia
(Spazio, ordine, misura)
Traguardo formativo
Traguardo formativo Strutturare atteggiamenti di ricerca come modalità
Strutturare atteggiamenti di ricerca come ordinaria di soluzione di problemi del proprio vissuto,
modalità ordinaria di soluzione di problemi di della realtà circostante, del reale - mondo, pianeta
vita quotidiana in contesti abituali e familiari

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE


ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Esperienze vissute
Situazioni problematiche
Esperimenti
Linguaggi specifici

Contestualizzati
1° Circolo didattico Vico Equense

per sezioni UNITA’ DI


MODULI DI LAVORO
(Sc. dell' Infanzia) APPRENDIMENTO
per classe
(Sc. Primaria)

64
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

FARE Percezioni sensoriali


Elaborazione di e- Attenzione percettiva
sperienze ed attivi- Orientamento spazio-temporale
tà: Ascolto attivo
Logico-matematiche Osservazione diretta
Fisiche Ipotesi
Scientifiche Registrazione e raccolta dati
Naturalistiche Classificazione, confronto, misura-
Tecnologiche
zione, calcolo, rappresentazione
Informatiche
Scoperta

SAPERE
Concetti e conoscenze relative ai codici, strutture, funzioni,
strumenti per indagare il mondo fisico , biologico e tecnologico
Contenuti:
Aritmetica: quantità - numeri - operazioni
Geometria: figure - trasformazioni
Logica - Statistica - Probabilità: classificazioni, relazioni - e-
venti
Linguaggio logico: enunciati, connettivi, quantificatori, termi-
nologia
Misura: lunghezze, pesi e capacità, unità di misura arbitrarie e
convenzionali, unità di misura monetaria
Informatica: istruzioni, regole
Scienze: oggetti, persone, mondo inorganico, esseri viventi
Rappresentazioni: diagrammi, tabelle, grafici

Argomentare e congetturare
1° Circolo didattico Vico Equense

Porsi e risolvere problemi


SAPER FARE Classificare, confrontare, misurare,
Conoscenze procedurali
analizzare, calcolare
(abilità e padronanze)
Elaborare, ricavare, padroneggiare
per la fruizione e la
Eseguire, applicare, trasferire
produzione

65
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Area Storico-Geografica
(Spazio - Tempo - Società)

SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA

Campi di esperienza Discipline


La conoscenza del mondo Storia - Geografia - Religione
(il tempo e la natura)
Traguardo formativo
Traguardo formativo - Acquisire quadri concettuali e metodi di indagine
Strutturare atteggiamenti di ricerca per costruire come strumento di ampliamento della propria
prime immagini del mondo e di sé coerente e cultura
significative - Adottare "buone pratiche" in tutte le dimensioni
della vita umana: personale, civile, religiosa
- Sviluppare autonomia di giudizio, rispetto nei
confronti della persona e delle culture coinvolte,
impegno e generosità personale

NUCLEI ORGANIZZATORI DELLE


ESPERIENZE DI APPRENDIMENTO

Spazio - Tempo - Società


L’Io - Gli altri - Il territorio
Identità - Alterità - Reciprocità
I ruoli - I rapporti - Le regole - Le relazioni
Le trasformazioni - Le permanenze - La conservazione - Il
rispetto
1° Circolo didattico Vico Equense

Contestualizzati
per sezioni UNITA’ DI
MODULI DI LAVORO
(Sc. dell' Infanzia) APPRENDIMENTO
per classe
(Sc. Primaria)

66
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

FARE Percezioni sensoriali


Elaborazione di esperienze Attenzione percettiva
ed attività Orientamento spazio-temporale
Dalla realtà vissuta e circo- Ascolto attivo
stante alla realtà nazionale, Osservazione diretta
europea, internazionale Parlato - Lettura - Scrittura
La ricerca d’ambiente Produzioni
La ricerca storico-geografica Coordinamento motorio
La ricerca antropologico- Memorizzazione
sociale

SAPERE
Concetti - Conoscenze - Linguaggi
Metodi di ricerca propri e trasversali:

SPAZIO TEMPO SOCIETA’

Psicologico Psicologico Interrelazioni tra per-


Fisico Immaginario sone, gruppi
Progettato Lineare Ruoli - Regole
Codificato Ciclico Popoli
Rappresentato Eventi Culture
Tracce - Resti Religioni
Fonti Organizzazioni sociali

Ascoltare - Comprendere - Parlare -


Comunicare oralmente - Leggere e
SAPER FARE comprendere - Orientarsi - Orientare -
Osservare - Misurare - Ordinare -
1° Circolo didattico Vico Equense

Conoscenze procedu-
rali (abilità e padro- Collocare - Descrivere - Confrontare -
nanze) Rappresentare - Conoscere - Ricono-
per la fruizione e la scere - Ricordare - Interpretare - Ri-
produzione flettere - Costruire - Ricostruire - Ri-
cavare - Utilizzare - Produrre - Elabo-
rare - Rielaborare - Trasferire

67
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Benvenuti in prima

O.F.
Comprendere la necessità di stabilire e
Seconda Unità di Apprendimento
rispettare le regole della classe
Confrontarsi con gli altri e comprendere
punti di vista diversi
Verso un Natale di pace

O.F.
Comprendere il valore delle tradizioni
Terza Unità di Apprendimento Comprendere e stabilire rispetto tra i
pari
La primavera ci trova uniti

O.F. Quarta Unità di Apprendimento


Collaborare con i compagni per un
obiettivo comune Verso un mondo di vacanze
Riflettere sulla necessità di avere un
1° Circolo didattico Vico Equense

codice comune per capirsi


O.F.
Collaborare con i compagni per
raggiungere uno scopo comune

68
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Io e gli ambienti naturali

O.F.
Interagire con l’ambiente naturale e
Seconda Unità di Apprendimento
sociale, sviluppando relazioni
interpersonali positive anche attraverso
il confronto di vissuti personali
Io e gli altri

O.F.
Favorire la conoscenza e l’incontro con
Terza Unità di Apprendimento culture ed esperienze diverse

Io, i diritti e i doveri

O.F. Quarta Unità di Apprendimento


Interagire con l’ambiente naturale e
sociale circostante influenzandolo Io e i sentimenti
positivamente
1° Circolo didattico Vico Equense

O.F.
Riflettere sui propri stati d’animo in
riferimento ai propri vissuti

69
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Sei in forma per la terza?

Seconda Unità di Apprendimento


O.F.
Mi incammino sui sentieri del Conoscere ed esprime desideri e
bosco magico sentimenti.
Leggere, comprendere e
produrre racconti
riconoscendone le
caratteristiche strutturali e di
Terza Unità di Apprendimento
contenuto.
Riconoscere il mondo dell’altro
In confidenza ti dico… e relazionarsi con esso in modo
adeguato.
1° Circolo didattico Vico Equense

Quarta Unità di Apprendimento

Ad occhi aperti si può sognare

70
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Unità di Apprendimento

Seconda Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento


Noi e… gli altri

Eccoci di nuovo insieme a O.F.


scuola Conoscere e rispettare le norme e le
regole di convivenza e cooperazione
tra le persone.
O.F. Conoscere il proprio passato, la
Orientarsi nel tempo. propria storia.
Condurre semplici indagini statistiche. Riconoscere ed esprimere aspetti
Riconoscere gli elementi fisici ed relativi di sé.
antropici di un ambiente.

Quarta Unità di Apprendimento


Terza Unità di Apprendimento
Noi e… il cibo, l’ambiente, la
Noi e… gli affetti strada
O.F. O.F.
Conoscere e mettere in atto
Imparare ad esprimere stati d’animo,
comportamenti alimentari e salutistici
emozioni.
corretti.
1° Circolo didattico Vico Equense

Distinguere i momenti di benessere da


Riconoscere gli aspetti ecologici
quelli di malessere individuandone le
dell’ambiente per rispettarlo e
cause.
tutelarlo.
Conoscere e rispettare le norme di
comportamento sulla strada.

71
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Unità di Apprendimento

Prima Unità di Apprendimento

Il tempo del benessere

O.F.
Sviluppare una coscienza critica che
consenta di compiere scelte consapevoli
per la salvaguardia della propria e Seconda Unità di Apprendimento
altrui salute.
Il tempo dei valori

O.F.
Terza Unità di Apprendimento Sviluppare modalità originali di
esprimersi, attraverso tutti i linguaggi;
Il tempo della natura sviluppare la capacità di confronto
interpersonale, di cooperazione in
O.F. contesti diversi e di rispetto delle regole
Individuare le diverse situazioni
problematiche, sviluppando la capacità
di formulare ipotesi e di individuare gli Quarta Unità di Apprendimento
elementi utili alla risoluzione
1° Circolo didattico Vico Equense

Il tempo delle tradizioni

O.F.
Utilizzare linguaggi e codici diversi per
analizzare, comprendere ed
intraprendere la realtà naturale e
sociale
72
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
Scuola primaria
“Insieme per La nostra scuola da anni è sensibile alle problematiche
degli alunni diversamente abili per i quali vengono
crescere” progettati e realizzati percorsi formativi che facilitano la
Integrazione degli loro integrazione nella realtà non solo scolastica. La
alunni diversamente priorità della nostra azione educativa è quella di sviluppare
abili e consolidare in ogni alunno la propria identità, il senso di
appartenenza ad un contesto sociale e promuovere il
superamento della visione dell’handicap come
minorazione, per entrare nell’ottica della riscoperta della
diversità come valore.

“Un ponte…tra Il progetto continuità rappresenta uno dei progetti cardine


del POF della nostra scuola. Il suo scopo principale è quello
una scuola e di rendere meno traumatico il passaggio per gli alunni da
l’altra” un ordine di scuola all’altro. Tale scopo viene perseguito
attraverso iniziative specifiche che mirano a valorizzare al
Continuità educativa
massimo la pregressa storia emotiva e cognitiva di ogni
fra i diversi gradi
alunno.
di scuola
“Io sono, io La nostra scuola ha sempre posto particolare attenzione
alle problematiche degli alunni in difficoltà di
so , io so apprendimento. Da questa esigenza nasce il progetto “Io
fare” sono, io so, io so fare” che, attraverso la metodologia
Piano di dell’apprendimento cooperativo, intende favorire
miglioramento l’integrazione e la valorizzazione di tutti gli alunni.
dell’apprendimento

“Alla scoperta Il nostro Circolo per rafforzare la centralità dell’alunno in


tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, estetici,
del mio paese” etici, religiosi, da anni, ha inserito nel POF un progetto
Percorso integrativo di educativo-didattico di storia locale, riferito al proprio
1° Circolo didattico Vico Equense

storia locale territorio, intitolato”Alla scoperta del mio paese”. Gli alunni,
durante il percorso, sono sollecitati a rintracciare le radici
remote del loro presente e sono educati a uno sguardo
prospettico della realtà, fatto di curiosità e immaginazione.

73
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

“Ambientalisti Il progetto intende avviare gli alunni ad una conoscenza


progressiva dell’ambiente particolare in cui vivono e
non per caso… sensibilizzarli al suo rispetto, alla sua conservazione e al
ambientiamoci” suo miglioramento, riconoscendolo come patrimonio a
disposizione di tutti e di ciascuno. Sarà anche importante
Percorso di far assumere agli allievi comportamenti adeguati per la
educazione salvaguardia non solo dell’ambiente a loro circostante ma
ambientale anche della sicurezza propria e di quella altrui.

“La salute in Questo progetto intende stimolare una maggiore


sensibilizzazione da parte della popolazione scolastica
tavola” verso il cibo, inteso come alimento capace di garantire la
Percorso di crescita armonica del corpo che è garanzia
educazione dell’accettazione di sé, premessa essenziale per arrivare
anche a godere del benessere psicologico.
alimentare

“Cittadini si La scuola da anni ha posto, tra le finalità primarie


dell’azione formativa, lo sviluppo di un percorso
diventa” progettuale che faccia da sfondo integratore e che postuli
Percorso di una comunità educante dove, nel rispetto delle singole
educazione alla pace individualità, si cresca sul piano umano e con un sapere
basato sulla legalità e l’incontro di culture diverse. La
e ai diritti umani
consapevolezza di essere soggetti di diritti e di doveri, il
rispetto delle persone portatrici di altre culture, a volte
molto lontane dalla nostra, sono diventate urgenze
formative per la crescita e lo sviluppo di un cittadino
attivo operante nel territorio in dimensione nazionale,
europea, internazionale, multietnica ed interculturale.
1° Circolo didattico Vico Equense

“Gioco Sport: Il progetto è nato, nel 2006, dall’esigenza di favorire una


maggiore valorizzazione dell’attività motoria
Ben…essere in nell’educazione degli alunni e di riconoscere la pratica
movimento” motoria, fisica e sportiva come uno degli strumenti efficaci
per un percorso educativo duraturo.
Attività motorie e
sportive
74
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

“Insieme per crescere”


Integrazione degli alunni diversamente abili

Finalità • Maturare un’identità personale sotto il profilo


corporeo, intellettuale e psicodinamico
• Conquistare un’autonomia, ovvero sviluppare le
capacità per potersi orientare e compiere scelte
autonome in contesti relazionali e normativi diversi
• Sviluppare le competenze cognitive e relazionali per la
soluzione di problemi posti dal contesto scolastico ed
extrascolastico

Obiettivi • Acquisizione di abilità e competenze psicomotorie,


percettive, cognitive, comunicative, espressive
• Conquista di strumenti operativi di base (linguistici,
logico-matematici, ecc.)

Organizzazione All’inizio di ogni anno scolastico, per ciascun alunno,


viene predisposto congiuntamente dagli insegnanti di
classe, di sezione e di sostegno, dai genitori, dagli
specialisti dell’ASL e dagli operatori esterni un apposito
PEI (Piano Educativo Individualizzato), individuando
obiettivi, metodologie, attività e strategie da adottare,
nel rispetto delle specificità individuali.
Gli obiettivi fondamentali che la scuola si propone sono:
 considerare il soggetto protagonista del proprio
personale processo di crescita (sul piano relazionale,
sociale e cognitivo)
 assicurare una fattiva collaborazione e il raccordo con
altre agenzie educative, socio-sanitarie, enti pubblici,
1° Circolo didattico Vico Equense

privati, famiglia e personale educativo messo a


disposizione dagli enti locali, sulla base anche di
apposite intese interistituzionali (Accordi di
programma)
 programmare incontri di continuità didattico-educativa
tra i diversi ordini di scuola

75
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Un ponte tra una scuola e l’altra”
Continuità educativa fra i diversi gradi di scuola

Finalità Promuovere “forme di raccordo pedagogico, curricolare


e organizzativo” fra le diverse istituzioni scolastiche

Obiettivi  Favorire la costruzione di un’immagine positiva di sé,


nella definizione della propria identità.
 Riconoscere e valorizzare le competenze già acquisite,
in un percorso formativo organico

Organizzazione comune ai tre ordini di scuola

 Istituzione di una Commissione Continuità articolata


in due sottocommissioni (Scuola dell’Infanzia/Scuola
Primaria e Scuola Primaria/Scuola Secondaria di 1°
grado)
 Programmazione di incontri fra i docenti dei tre ordini
di scuola per predisporre percorsi educativi comuni e
in particolare per:
 confrontare obiettivi, metodologie e strumenti
utilizzati
 individuare criteri comuni di valutazione
 individuare criteri condivisi per la formazione delle
classi

solo per la scuola primaria

 Organizzazione di un incontro tra Preside, docenti e


genitori degli alunni delle classi quinte per la
1° Circolo didattico Vico Equense

presentazione dell’offerta formativa della scuola


secondaria di 1° grado e consegna della sintesi del
POF
 Predisposizione di una visita degli alunni di quinta agli
alunni della scuola media
 Partecipazione degli alunni di quinta ad attività
curriculari concordate e/o attività di laboratorio alla
scuola media
76
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

“Io sono, io so , io so fare”


Piano di miglioramento dell’apprendimento

Finalità • Fornire a tutti gli alunni le abilità necessarie allo studio


(saper fare) e al modo corretto di comunicare,
relazionare e partecipare (saper essere)
• Garantire a tutti lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia
e delle competenze nel quadro di un percorso formativo
unitario e coerente

Obiettivi del “saper fare”


• migliorare/consolidare la coordinazione motoria
• acquisire una corretta manualità, per un adeguato uso di
strumenti di vario tipo
• acquisire una corretta pronuncia e costruzione del
pensiero/linguaggio ai fini di un’adeguata ed efficace
comunicazione verbale
• acquisire un adeguato orientamento spazio/temporale
• acquisire le competenze relative alla lettura e alla
scrittura
del “saper essere”
• sviluppare l’autocontrollo
• acquisire/sviluppare l’autostima
• comunicare/collaborare con compagni e adulti

Organizzazione Gli interventi educativi sono organizzati in modo da


suscitare interesse e motivazione, sollecitare l’impegno e
la partecipazione, stimolare i ritmi di apprendimento e
valorizzare abilità alternative. Il contesto è fortemente
operativo, con attività concrete e diversificate, organizzate
1° Circolo didattico Vico Equense

collettivamente, individualmente o per piccoli gruppi


eterogenei. Le attività programmate consentono a ciascun
alunno di raggiungere traguardi formativi sempre più
elevati, seguendo itinerari personalizzati e tempi adeguati.
Per dare pari opportunità al recupero e al potenziamento,
è prevista la rotazione degli alunni nei gruppi e
l’organizzazione di apprendimenti interdisciplinari
attraverso attività di cooperative learning o forme di
77
mutuo insegnamento tra alunni
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

“Alla scoperta del mio paese”*


Percorso integrativo di storia locale che prevede:
• Adesione al concorso “Il filo di Arianna”

Finalità •Educare alla cittadinanza attiva e responsabile


attraverso la conoscenza e la trasmissione delle
nostre tradizioni, la memoria e la condivisione delle
radici storiche
•Conoscere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio
artistico-storico-culturale del proprio paese

Obiettivi • Maturare l’identità e il senso di appartenenza


• Acquisire una coscienza storica per orientarsi nel
presente in continuo cambiamento

Organizzazione I percorsi didattici attivati sono parte integrante delle


programmazioni didattiche delle classi e sono
trasversali alle attività curriculari. Gli alunni vengono
guidati nel percorso formativo dalle docenti e dal sig.
Enzo Guida, un esperto di storia locale che collabora da
anni con il nostro circolo a titolo gratuito.
In particolare gli alunni svolgono attività di ricerca,
attraverso uscite sul territorio, osservazione diretta di
reperti archeologici e monumenti, visite ai musei,
visione di diapositive, fotografie e filmati.
1° Circolo didattico Vico Equense

78
* Progetto allegato in calce
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Ambientalisti non per caso…ambientiamoci”*
Percorso di educazione ambientale che prevede:
• Adesione al Progetto di educazione ambientale “VIVIDARIA”. Piante amiche: diversità vegetale per il
benessere. Federparchi e da Institute klorane
• Adesione al Progetto “I giovani presidiano il parco di biodiversità” - Ente Parco regionale dei Monti Lattari
• Ambientiamoci – Sorella Natura

Finalità •Fornire agli alunni competenze di scienza ecologica su base


empirica e ludica al fine di un corretto rapporto “Uomo-
ambiente”.
•Educare gli alunni ad attuare un comportamento
ambientalmente responsabile nella gestione della propria
quotidianità, a scuola e in famiglia.
•Sensibilizzare gli alunni alla comprensione di una delle maggiori
problematiche ambientali: la rottura dell’equilibrio
nell’ecosistema a causa degli interventi irresponsabili
dell’uomo.

Obiettivi • Maturare atteggiamenti di curiosità e di ricerca che permettono


di “ entrare in contatto” con l’ambiente, al fine di osservarlo,
conoscerlo e intervenire su di esso per modificarlo.
• Maturare e consolidare atteggiamenti di collaborazione
reciproca e di rispetto dell’ambiente che facilitano il “vivere
bene insieme”.
• Individuare e analizzare le principali problematiche ambientali
presenti nella realtà locale.
• Proporre soluzioni concrete ai problemi emersi durante
l’osservazione
• Favorire esperienze di “pratica comportamentale” e di
responsabilizzazione degli alunni.

Organizzazione Il progetto si realizzerà mediante attività formative a carattere


interdisciplinare. L’interdisciplinarietà, infatti è uno strumento
1° Circolo didattico Vico Equense

interpretativo e metodologico irrinunciabile in campo educativo


e ambientale, in quanto tale strumento stimola la capacità di
osservazione dei fenomeni, la lettura sistemica delle variabili e
dei processi interagenti, la problematizzazione dei processi
osservati, l’individuazione di soluzioni possibili, la trasferibilità dei
metodi conoscitivi da un campo disciplinare all’altro, la
costruzione di reti cognitive e l’elaborazione di un pensiero
evolutivo e critico. 79

* Progetto allegato in calce


Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

“La salute in tavola”*


Percorso di educazione alimentare che prevede:
• Adesione al Programma di comunicazione ed Educazione alimentare - Assessorato regionale
all’agricoltura della Campania
• Azione di informazione sovvenzionata dalla commissione europea dal titolo “Politica agricola
comune: Agricoltura, ambiente e società”
• Adesione al Programma comunitario: “Frutta nelle scuole” - Ministero dell’istruzione, dell’università
e ricerca - Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Ministero del lavoro, salute e
politiche sociali

Finalità •Correggere le cattive abitudini a tavola determinate dalle


mode del momento attraverso una maggiore presa di
conoscenza dell’importanza dei processi nutritivi e delle
caratteristiche/proprietà essenziali degli alimenti che ci
sostengono.

Obiettivi • Conoscere le regole di una sana alimentazione per


costruire il proprio benessere e difendere il proprio diritto
alla salute.
• Esser consapevole della necessità di alimentarsi secondo
criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, in modo non
stereotipato né conformato ai modelli culturali che
rispondono più alle logiche del consumo e del
commercio che a quelle della salute.
• Evidenziare il rapporto tra agricoltura, territorio, ambiente,
alimentazione e salute

Organizzazione Il percorso si realizza mediante attività formative a carattere


interdisciplinare per sfruttare i contributi di tutte le discipline
in base agli interessi culturali espressi dagli alunni delle
1° Circolo didattico Vico Equense

diverse classi.
Il lavoro si pregerà della componente cooperativa per cui
l’argomento verrà trattato da diversi punti di vista che,
successivamente, socializzati e pubblicizzati, permetteranno
una comprensione più vasta della tematica proprio perché
risulterà osservata da diverse sfaccettature e indagata sotto
diversi profili.

* Progetto allegato in calce 80


Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Cittadini si diventa”*
Percorso di educazione alla pace e ai diritti umani che prevede:
• Partecipazione alla sperimentazione dell’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione
• Adesione al programma nazionale di educazione alla pace e ai diritti umani - "La mia scuola per la
pace" 2010-2011.
• Adesione al progetto "Vorrei una legge che..." - Progetto "Parlawiki“ - MIUR – Parlamento.
• Adesione al Concorso Nazionale “ L’alfabeto dei comportamenti responsabili”

Finalità • Promuovere nei giovani cittadini la consapevolezza di


appartenere a un corpo sociale e istituzionale che cresce e
si trasforma nel tempo e nello spazio
• Acquisire attraverso l'esperienza, l'idea che la
partecipazione diretta, misura la democrazia di una società,
educa al rispetto, al dialogo, alla responsabilità

Obiettivi • Stimolare la consapevolezza dell’esistenza di diritti e doveri


della persona.
• Conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza
attiva e i principi fondanti della Costituzione.
• Riflettere e diventare consapevoli di come possiamo oggi
essere cittadini e di come possiamo migliorare il mondo in
cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per
evitare che emergano comportamenti devianti.

Organizzazione • Valorizzare le esperienze e le conoscenze degli alunni per


ancorarvi nuovi contenuti
• Attuare interventi adeguati nei riguardi delle molteplici
diversità
• Favorire l’esplorazione e la passione per la scoperta e la
ricerca
1° Circolo didattico Vico Equense

• Incoraggiare l’apprendimento collaborativo


• Promuovere la consapevolezza del proprio modo di
apprendere, al fine di “imparare ad apprendere”
• Realizzare percorsi in forma di laboratorio per favorire
l’operatività, il dialogo e la riflessione

* Progetto allegato in calce 81


Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari

Gioco Sport: “Benessere in movimento”


Attività motorie e sportive in collaborazione con il CONI

Finalità •Favorire una maggiore valorizzazione dell’attività motoria


nell’educazione degli alunni
•Riconoscere la pratica motoria, fisica, e sportiva come uno
degli strumenti efficaci per un percorso educativo duraturo

Obiettivi • Identificare l’attività ludico-motoria e di Gioco sport come


occasione per sviluppare corrette posture, una buona
motricità generale ed acquisire stili di vita attivi insieme ad
abitudini alimentari corrette
• Educare alla salute, all’inclusione sociale, all’accoglienza,
alla relazione tra i bambini accomunati nel gioco
dall’entusiasmo, dall’emozione, dalla scoperta,
dall’impegno, dalla passione

Organizzazione Le attività ludico-motorie e di Giocosport costituiscono un


continuum che accompagna i bambini dalla prima alla quinta
classe. Nelle classi prime e seconde si prediligono attività
ludico-motorie di base incentrate sui temi della corporeità,
del movimento, dell’emozione, della scoperta, della
relazione. Per i bambini delle classi terze, quarte e quinte, si
propongono una serie di obiettivi fortemente educativi,
formativi e valoriali, che trovano una matrice comune nel
gioco e nello sport, nel pieno rispetto del bisogno vitale di
gioco e di divertimento di tutti i bambini. Il filoconduttore è
1° Circolo didattico Vico Equense

quello del gioco, della ludicità, della partecipazione di tutti,


delle condizioni facilitanti l’esecuzione delle azioni.
Particolare attenzione viene prestata nei riguardi degli
alunni disabili nei cui confronti gli insegnanti predispongono
le migliori condizioni per consentire loro di partecipare a
tutte le attività della classe.

82
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
Scuola in ospedale
Finalità  Esprimere il dovere sociale di garantire agli alunni degenti
il diritto allo studio e la continuità del processo educativo
 Contribuire al processo di guarigione favorendo situazioni
di normalità

Obiettivi • mantenere la continuità tra la realtà ospedaliera e


l’ambiente esterno
• mantenere il rapporto con la scuola di appartenenza
garantendone la continuità didattica
• mantenere vivo l’interesse per l’attività di tipo cognitivo
• contribuire al contenimento dell’ansia che producono
l’ospedale e le terapie
• tutelare l’identità, recuperare l’autonomia, raggiungere
l’interazione e favorire la socializzazione

Organizzazione L’attività educativa in ospedale è caratterizzata da alcuni


aspetti peculiari che ne condizionano la realizzazione:
• situazioni eterogenee e imprevedibili della vita
ospedaliera (malattia e dolore; ritmi e scansioni delle
cure, intervento di figure professionali...)
• modalità di lavoro sostanzialmente diverse rispetto alla
scuola tradizionale (lavoro prevalentemente
individualizzato o a piccoli gruppi, convivenza di bambini
di età diversa, presenza di genitori ed operatori durante le
lezioni…)
• la particolare situazione dell’alunno ricoverato:
psicologica: distacco dalla vita familiare e scolastica, paura
ed apprensione per la propria salute e per il futuro,
regressioni, adattamento alla vita ospedaliera…
fisica:invalidità temporanea, effetti delle cure…
1° Circolo didattico Vico Equense

E’ per questo motivo che il docente deve possedere:


• la capacità di gestire le complesse dinamiche relazionali
con la direzione sanitaria, il personale medico e
paramedico, gli alunni in condizione di malattia ed i loro
familiari, la scuola di provenienza, gli enti collegati
• la capacità di adattamento al modificarsi improvviso delle
situazioni e al conseguente adeguamento della didattica,
dei metodi e dei contenuti 83
• l’autonomia nella gestione e organizzazione del lavoro
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
Scuola dell’Infanzia
Il progetto nasce dall’esigenza di soddisfare il naturale
“Piccolo bisogno del bambino di conoscere attraverso
Michelangelo” l’esplorazione corporea.
Laboratorio Il contatto diretto con il colore e con il materiale plastico
artistico espressivo come la creta e altro dà la possibilità ai bambini di perce-
pire con il corpo la fisicità e le possibilità espressive dei
materiali e, al contempo, il bambino impara a sperimen-
tare le sue capacità e ad avere fiducia in esse.
In questo modo il bambino compie i primi passi verso la
stima di sè.

Il progetto nasce dall’esigenza di guidare il bambino a


“Piccolo scoprire e a conoscere la realtà sonora sperimentando
Beethoven” suoni e ritmi.
Laboratorio Ascoltare i rumori che ci circondano, imparare a
musicale distinguerli, fare attenzione alle loro caratteristiche,
permette ai bambini un approccio più spontaneo verso il
mondo dei suoni musicali veri e propri. Musica e suoni a
questa età sono in stretta relazione con l'educazione
motoria, sensoriale e intellettuale. Ecco perché è
importante offrire al bambino specifiche opportunità
sonore sin dalla scuola dell’infanzia, per contribuire al
processo di crescita e all'armonico sviluppo della sua
personalità

“Piccolo Il progetto nasce per promuovere la cultura scientifica


nella scuola dell’infanzia favorendo primi approcci alla
Einstein” esplorazione con metodo.
Laboratorio Il bambino, ha naturalmente un atteggiamento
1° Circolo didattico Vico Equense

scientifico “scientifico”, vuole conoscere il “che cosa”, il “come” e il


“perché” del mondo che lo circonda; queste sono anche le
tre domande alla base dello sviluppo della conoscenza
scientifica.
Lo sviluppo delle conoscenze e dei modi di procedere tipici
della scienza facilita lo sviluppo armonico dell’intelligenza
e delle capacità del bambino.
84
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Piccolo Michelangelo”
“Il mio corpo, il colore e i materiali: fare pittura e scultura nella scuola
dell’infanzia”

Finalità Stimolare il bambino a sperimentare le possibilità


espressive offerte dall’uso del colore e dalle tecniche
artistiche

Obiettivi Manipolare e trasformare materiali esplorando


diverse forme espressive.
Sperimentare varie tecniche espressive.
Scoperta dei possibili tracciati lasciati da diversi
strumenti per dipingere ( spugne, pennelli, spatole,
mani, dita, giochi, ortaggi, frutta, spruzzatori ecc.).

Organizzazione Il percorso progettuale si rivolge agli alunni di tre anni


della scuola dell’infanzia.
L’intento è quello di avvicinare i bambini ai materiali,
alle tecniche e ai simboli dell'arte, allo scopo di
incoraggiarli a esprimere la propria emotività e la
propria creatività e ad utilizzare tutti i sensi nella
scoperta del mondo.
Le esperienze previste e progettate dalle insegnanti
sono caratterizzate dal contatto diretto con i materiali:
un’esperienza di totale immersione nel colore da parte
dei bambini.
Percorsi dal titolo “macchie” cedono il passo alla
sperimentazione di alcune tecniche come l’action
painting e il dripping dove il bambino familiarizza con
l’uso di utensili e materiali diversi.
1° Circolo didattico Vico Equense

Un viaggio esperienziale che coinvolge tutti i bambini


esercitando le sue capacità esplorative e espressive.
I bambini prenderanno parte alle attività laboratoriali
dopo un primo periodo scolastico dedicato
all’accoglienza e all’adattamento all’ambiente scuola.

85
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Piccolo Beethoven”
“Se nulla vibra nulla può suonare: fare musica nella scuola dell’infanzia”

Finalità Stimolare interesse e gusto verso la musica nelle sue


più diverse manifestazioni (ascolto, ritmo, esecuzione,
danza, etc....)

Obiettivi •Sviluppare sensibilità uditiva attraverso l'esplorazione,


la scoperta e l'uso di materiali sonori;
•Sviluppare il senso ritmico tramite il movimento.

Organizzazione Il progetto è rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni della


scuola dell’infanzia.
Tutte le attività sono strutturate in modo da favorire il
più possibile la partecipazione attiva del bambino .
Attraverso il gioco, l’esplorazione diretta, la ricerca e la
sperimentazione i bambini saranno guidati alla
scoperta e alla consapevolezza della realtà sonora.
I bambini avranno la possibilità di approcciarsi alla
musica e al suo carattere espressivo familiarizzando
con le proprietà del suono e del ritmo .
Particolari laboratori saranno dedicati alla cultura
dell’ascolto con l’analisi di opere musicali .
Per i bambini di 5 anni è previsto l’approfondimento di
alcuni contenuti (“La voce degli strumenti” e “Giocare
con il ritmo”) a cura di un esperto (interno) a supporto
del docente di base; durante queste attività
laboratoriali i bambini familiarizzano con l’utilizzo dello
1° Circolo didattico Vico Equense

strumentario orff (tamburi, cembali, maracas, legnetti


ecc.) giocando con semplici sequenze ritmiche.

86
Cosa ci proponiamo Area 2
I nostri progetti curriculari
“Piccolo Einstein”
“Curiosi si nasce, fisici si diventa: scoprire la fisica nella scuola dell’infanzia”

Finalità Sviluppare nei bambini la consapevolezza del mondo


esterno e avviarli alla pratica di:
 operazioni intellettuali: descrizione, classificazione,
sperimentazione, osservazione
 operazioni logiche di equivalenza, corrispondenze,
analogie, differenze

Obiettivi • Imparare ad osservare eventi scientifici, fare ipotesi


e verificarle.
• Imparare ad ordinare e classificare i dati di semplici
esperienze scientifiche.

Organizzazione Il progetto è rivolto a tutti i bambini di 4 e 5 anni della


scuola dell’infanzia. Il contesto didattico intorno al
quale ruota l’intera organizzazione del progetto è la
didattica laboratoriale.
Le esperienze previste si dividono in momenti di
esplorazione e scoperta spontanea dei bambini e
momenti di osservazione e ricerca guidata dalle
insegnanti.
Nei momenti spontanei , quelli emotivamente più
carichi per i bambini , essi si approcciano ai fenomeni
in maniera globale. Nei momenti di ricerca guidata con
approfondimenti ed esperimenti , invece, i bambini
hanno la possibilità di “sistemare” le conoscenze e
quindi trasformare il bagaglio conoscitivo accumulato
nella fase di ricognizione informale in formazione
cosciente ed educativamente operante.
1° Circolo didattico Vico Equense

La scelta dei contenuti da trattare nei diversi laboratori


è stata guidata oltre che dalla considerazione di aspetti
di particolare interesse scientifico anche dalle
specifiche esigenze formative dei bambini di questa
fascia d’età.

87
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Laboratori opzionali

Classi prime
• Una festa tira l’altra
Laboratorio di creatività
• In scena la fantasia
Laboratorio di animazione teatrale
• Giocando con le note
Laboratorio musicale

Classi seconde
• Fantasticando …
Laboratorio linguistico-espressivo
Laboratorio musicale
Laboratorio manipolativo

Classi terze
• Rotta…mare
1° Circolo didattico Vico Equense

Laboratorio di informatica
• Un mare di note
Laboratorio musicale
• I segreti del mare
Laboratorio di approfondimento dell’ambiente marino

88
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Laboratori opzionali
Classi quarte
• Matefiaba
Laboratorio di matematica attraverso le fiabe
• A scuola di Costituzione: regoliamoci
Laboratorio di educazione alla cittadinanza
• Divertinglese
Laboratorio di approfondimento della lingua inglese
• Musicando
Laboratorio musicale

Classi quinte sez. A - B - F


• Scrivolab: storie “a più mani” da raccontare
Laboratorio di scrittura creativa
• I love…stories
Laboratorio di approfondimento della lingua inglese
• Tra narrazione e animazione: la realtà
Laboratorio sulle tematiche ambientali

Classi quinte sez. C - D - E


1° Circolo didattico Vico Equense

• Leggo e scrivo con fantasia


Laboratorio di scrittura e lettura creativa
• Mi esprimo … creando
Laboratorio espressivo
• Matematica ricreativa
Laboratorio di attività logico-matematiche 89
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Attività extracurricolari

Corso di animazione alla lettura


Scuola Primaria Alunni classi prime e quinte

Corso di informatica
Alunni classi prime

Corso di gioco-danza
Alunni classi seconde e terze

Corso di scherma
Alunni classi quarte e quinte

Laboratorio teatrale
Alunni classi terze e quinte

Corso di strumento
Alunni classi quarte e quinte

Coro stabile della scuola


Alunni classi seconde, terze, quarte e quinte

Corso di lingua inglese


Scuola Alunni delle sezioni di 5 anni

dell’Infanzia Laboratorio di lettura


Alunni delle sezioni di 4 anni
1° Circolo didattico Vico Equense

Laboratorio musicale
Alunni delle sezioni di 5 anni

Le attività extracurriculari della scuola dell’infanzia sono svolte in orario curricolare per i bambini
90
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Scuola dell’Infanzia
Progetto extracurriculare
“Qui comincia l’avventura di chi arriva alla lettura”
Laboratorio di animazione alla lettura per gli alunni di 4 anni

Responsabile: Teresa Scarpato

Finalità • Avvicinare il bambino al mondo del libro: dalla lettura


di immagini al racconto, alla parola scritta.
• Promuovere nel bambino una corretta
discriminazione tra fantastico e reale.
• Stimolare il piacere e la passione per la lettura.

Obiettivi • Ascoltare,comprendere e verbalizzare i contenuti di


diversi testi.
• Intraprendere e raccontare la realtà vissuta e\o
osservata.
• Decodificare sistemi simbolici.
• Utilizzare linguaggi diversi

Organizzazione Il progetto prevede il coinvolgimento dei bambini in


attività di ascolto e lettura di storie di vario genere,
seguite da attività di individuazione di sequenze,
verbalizzazioni, elaborati grafici; sono previsti momenti
di laboratorio dedicati interamante al guardare,
toccare, sfogliare , e altri destinati alla costruzione di
libri con diverse tecniche e materiali .
La metodologia adotta strategie specifiche come la
1° Circolo didattico Vico Equense

lettura con enfasi, la drammatizzazione, il lavoro di


gruppo e la discussione collettiva

91
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Scuola dell’Infanzia
Progetto extracurriculare
“Let’s play with English”
Corso di inglese per gli alunni di 5 anni
Responsabili: Assunta De Feo, Vincenza Sorrentino, Rosaria Rollo, Iolanda Starace

Finalità • Sollecitare e consolidare le competenze relazionali,


riflessive e metariflessive indispensabili alla
comunicazione
• Contribuire a formare una più ricca visione del mondo
• Porre le premesse per far assumere sensibilità e
responsabilità da cittadino d’Europa e del mondo
• Favorire l’acquisizione degli strumenti necessari per un
confronto diretto tra la propria cultura e le altre
• Favorire l’acquisizione dell’inglese

Obiettivi • Sviluppare la capacità di socializzazione


• Suscitare negli alunni l’interesse verso un codice
linguistico diverso
• Favorire la collaborazione e il lavoro in gruppo al fine di
utilizzare al massimo le conoscenze e le abilità di
ciascuno
• Potenziare le capacità di ascolto, di attenzione, di
comprensione e memorizzazione
• Sviluppare la capacità d’uso dei linguaggi non verbali
• Favorire lo sviluppo cognitivo dell’alunno stimolando i
diversi stili di apprendimento
• Aiutare il bambino nel suo processo di maturazione
socio-affettiva
• Riconoscere e riprodurre suoni e ritmi della lingua
inglese
• Usare la lingua in contesti comunicativi significativi
1° Circolo didattico Vico Equense

Organizzazione Il metodo più idoneo con i piccoli è il TPR attraverso il


quale si dà un input comprensibile sotto forma di comandi
ai quali i bambini rispondono con azioni fisiche più che
verbali. Le tecniche e le strategie utilizzate si basano
sull’attività ludica e su canti e filastrocche presentati in un
contesto naturale e spontaneo
92
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Scuola dell’Infanzia
Progetto extracurriculare
“Che banda la banda”
Laboratorio musicale per gli alunni di 5 anni

Responsabile: Carmela Guida

Finalità Promuovere nei bambini conoscenze tecniche e


strumentali di base per poter “far musica”

Obiettivi • Distinguere e riconoscere le proprietà del suono


• Distinguere e riconoscere ritmi diversi
• Discriminare alcuni strumenti durante l’ascolto di
un’opera musicale
• Controllare e produrre un ritmo dato in sintonia con la
melodia

Organizzazione Il percorso è parte integrante del progetto “Piccolo


Beethoven”.
Il laboratorio musicale è inteso come un approfondimento
di alcune tematiche del progetto ed è rivolto ai bambini di
5 anni che saranno guidati da un insegnante esperto.
Il percorso si realizza attraverso esperienze di esplorazione
dello strumentario orff., osservazioni delle forme, delle
timbriche e dei movimenti-gesti necessari per produrre il
suono.
I bambini, inoltre, sperimentano ed imparano a
padroneggiare il proprio corpo (restare nell’immobilità per
alcuni secondi, imparare a muoversi secondo determinate
posture ecc.) per cui il percorso favorisce gradatamente il
controllo, la gestione e la coordinazione dei movimenti
1° Circolo didattico Vico Equense

corporei. Allo stesso tempo familiarizzano con l’utilizzo di


tamburi, cembali, maracas, legnetti , piatti, etc, giocando
con semplici sequenze ritmiche.

93
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Progetto extracurriculare
“Un libro… per crescere”
Laboratorio di animazione alla lettura per gli alunni delle classi prime e quinte
Esperto esterno: Salvatore Guadagnuolo
Responsabili: M.R. Stinca, G. Russo, M.L. Soldatini

Finalità •Promuovere un atteggiamento positivo nei confronti della


lettura.
•Favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del
bambino al libro.

Obiettivi • Acquisire atteggiamenti positivi di ascolto dei brani letti


dagli insegnanti.
• Avviare e consolidare la lettura espressiva e saperla
approfondire attraverso la comprensione del contenuto.
• Superare la prospettiva del libro inteso solo come
strumento di supporto dell’educazione linguistica.
• Sviluppare l’abitudine alla lettura come piacere e bene
durevole.
• Recuperare attraverso il libro i valori della fantasia e della
creatività.
• Valorizzare il libro come strumento di supporto di
processi cognitivi.
• Potenziare la capacità di orientarsi nel “mondo dei libri” e
scegliere autonomamente le proprie letture.

Organizzazione Le proposte didattiche saranno volte a favorire e


valorizzare l’integrazione tra le diverse esperienze cognitive
e culturali del bambino e si articoleranno quindi nei vari
settori dell’ambito dei linguaggi e della comunicazione
1° Circolo didattico Vico Equense

riconoscendo pari valore formativo alla lettura, alla


scrittura, all’animazione, al suono, al colore. Le strategie
metodologiche si baseranno sulla valorizzazione delle
potenzialità di tutti gli alunni, sulla creazione di situazioni
motivanti all'ascolto, alla lettura e alla produzione, sulla
valorizzazione del gioco quale mezzo privilegiato per
l'attivazione e lo sviluppo del processi cognitivi e di
apprendimento. 94
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2

Progetto extracurriculare
“Non solo clic!”
Laboratorio di informatica per gli alunni delle classi prime

Responsabile: Maria Aiello

Finalità • Avvicinare i bambini ad un uso corretto e funzionale del


computer inteso, non come oggetto di puro divertimento,
ma come strumento valido per l’apprendimento e lo
sviluppo logico delle proprie capacità

Obiettivi • Promuovere negli alunni la padronanza della


multimedialità sia come capacità di comprendere e usare
i diversi sistemi, sia come adozione di nuovi stili cognitivi
nello studio, nell'indagine, nella comunicazione e nella
progettazione
• Migliorare l’efficacia dei processi di
insegnamento/apprendimento e la stessa organizzazione
della didattica sia per quanto riguarda le singole discipline
sia per l'acquisizione di abilità di tipo generale
• Contrastare l’uso passivo dei videogiochi che, molto
spesso, per i bambini diventa l’esclusivo modo di
utilizzare il PC

Organizzazione Il laboratorio di informatica sarà sviluppato in modo tale


che gli allievi imparino facendo, riflettendo e provando
piacere nel condividere quanto verrà loro proposto.
Durante le attività i bambini verranno continuamente
sollecitati a riflettere sulle logiche operative, sulle strategie
di utilizzo degli strumenti, dei diversi linguaggi e sulle
1° Circolo didattico Vico Equense

dinamiche relazionali che verranno messe in atto.


L'apprendimento dovrà essere frutto dello scambio
reciproco tra alunni/alunni e tra insegnante/alunni, in un
contesto dove tutti imparano da tutti.

95
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Progetto extracurriculare
“Gioco - Danza”
Laboratorio di musica, danza e movimento per gli alunni delle classi seconde e terze

Responsabile: Rosaria Rollo

Finalità Far scoprire e vivere consapevolmente la propria corporeità,


entrando in relazione con l'ambiente e con gli altri,
attraverso esperienze ludico-culturali, significative ed
appaganti finalizzate ad un più ampio coinvolgimento
inattività di drammatizzazione attraverso la danza.

Obiettivi •Valutare le capacità fisiche e motorie


•Rafforzare gli schemi motori di base
•Sviluppare e consolidare le capacità coordinative
•Migliorare e automatizzare i fondamentali in situazioni
statiche e dinamiche
•Prendere coscienza del proprio corpo in equilibrio e
movimento
•Potenziare la resistenza aerobica
•Realizzare movimenti complessi in funzione dello spazio e
del tempo
•Coordinare azioni efficaci in situazioni complesse
•Conoscere le regole e i fondamentali della danza
•Percepire e classificare le emozioni scaturite dall'ascolto
globalizzato della musica
•Tradurre il fluire interno in movimento
•Drammatizzare attraverso la danza

Organizzazione Il percorso formativo utilizzerà prevalentemente attività


ludiche intese come espressione del fare e dell'ascoltare
ritmi musicali integrati con l'espressione corporea. Il
movimento associato alla stimolazione sonora migliorerà lo
1° Circolo didattico Vico Equense

sviluppo psicofisico senza trascurare l'uso spontaneo del


gesto come mezzo per relazionarsi con gli altri, nonché come
accrescimento delle capacità di comunicazione. L’alunno
avrà la possibilità di vivere il movimento e l'ascolto in un
articolazione spazio - temporale sempre più varia che gli
permetterà di fare esperienze, di elaborarle, di comunicarle
con mezzi e schemi nuovi.

96
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Progetto extracurriculare
“Alla scoperta della scherma”
Corso di avvicinamento allo sport della scherma per gli alunni delle classi quarte e quinte
Responsabile: esperto esterno
Tutor: Iolanda Starace

Finalità Il progetto è nato dalla necessità di svolgere una


promozione mirata alla divulgazione della scherma come
momento ludicoformativo oltre che tecnico agonistico
privilegiando gli aspetti educativi e formativi
parallelamente a quelli del gioco come strumento per
l’apprendimento delle tecniche schermistiche di base.

Obiettivi Area motoria:


Il progetto si propone di sviluppare negli alunni degli
schemi motori maggiormente funzionali e tendenti
all’affermazione ed al miglioramento della lateralità, allo
sviluppo delle capacità percettivo-cinetiche, al
miglioramento della coordinazione generale e in
particolare quella oculo-manuale, all’organizzazione dello
spazio e del tempo, e alla destrezza.
Area sociale:
All’interno dell’area sociale si punta allo sviluppo e al
miglioramento della capacità di lavorare in gruppo, quindi
alla collaborazione tra compagni, alla capacità di confronto
e alla conoscenza e all’uso di un regolamento

Organizzazione Il corso si dividerà in tre fasi:


1)attività motoria preschermistica.
Esercizi che riproducono in forma ludica i movimenti
dell’attività schermistica
2)attività tecnica.
1° Circolo didattico Vico Equense

Esercitazioni didattiche di avviamento alla tecnica e alla


tattica schermistica eseguiti in gruppo, a coppie,
individualmente
3)attività teoriche.
Regolamento, Terminologia, Arbitraggio, Gara.

97
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Progetto extracurriculare
“Teatrando… teatrando”
Laboratorio teatrale per gli alunni delle classi terze e quinte

Responsabili: Maria Teresa Russo, Maria Staiano

Finalità • Sviluppare la capacità di interazione sociale in diversi


contesti ed ambiti
• Favorire il pieno sviluppo delle potenzialità, spesso
sommerse, di cui tutti gli alunni sono portatori

Obiettivi • Acquisire e/o potenziare capacità espressive e ideo-


creative
• Acquisire e/o potenziare capacità di socializzazione e
cooperazione
• Saper entrare in relazione e sapersi confrontare con altri
• Autopercepirsi come parte di un gruppo
• Facilitare la comunicazione mediante canali diversi
(verbale e non verbale)
• Esprimere l’atto creativo attraverso i propri sentimenti,
emozioni, stati d’animo
• Scoprire e conoscere il proprio corpo in relazione a se
stessi e agli altri

Organizzazione Il laboratorio è organizzato in:


• una parte propedeutica finalizzata alla scoperta delle
possibilità espressive e comunicative del corpo, dello
sguardo e della voce e alla loro coscientizzazione in modo
che diventino patrimonio del singolo
• una parte di creazione attraverso l'improvvisazione in cui,
partendo da un tema dato, avviene la creazione collettiva
di una serie di scene che in seguito si montano in una linea
di sviluppo organica e dotata di senso. In questa fase la
ripetizione della singola "scena" con "attori" diversi
1° Circolo didattico Vico Equense

permette un percorso di ulteriore scoperta e


approfondimento nonché di stimolo dell'invenzione; è la
fase in cui maggiormente si esprime la creatività dei
ragazzi e si compie il percorso per cui la creazione diventa
espressione e infine comunicazione
• una parte di formalizzazione o prove in cui quanto creato
viene ripetuto "pulito" e reso efficace alla comunicazione
teatrale
98
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Progetto extracurriculare
“A tempo di musica”
Coro della scuola per gli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte

Responsabile: Concetta Cinque

Finalità • Attraverso la Musica , favorire la conoscenza di sé e


l’autostima utilizzando una diversa chiave di lettura della
realtà
• Maturare nella cultura, nella persona, nel carattere e nella
relazione, crescendo col canto
• Promuovere il pensiero pratico riflessivo

Obiettivi • Favorire l’autocontrollo anche gestendo la propria


emotività in presenza di pubblico
• Rispettare le regole ma soprattutto se stessi e gli altri
• Resistere allo sforzo
• Saper ascoltare cioè analizzare quanto il cervello sente
• Giocare con il colore dei suoni, la tonalità
• Cogliere il carattere di un determinato brano
• Arricchire la vocalità e le capacità interpretative
• Ampliare la conoscenza auditiva degli strumenti più diversi

Organizzazione Il punto di partenza è il ritmo libero di cui tanti esempi


troviamo nella realtà quotidiana e la cui caratteristica non è
l’ordine ma la logica che giustifichi di volta in volta la
sequenza di tensione e riposo. Via via analizzeremo ritmi che
hanno nell’ordine la logica fino ad arrivare a ritmi costruiti in
modo ordinato.
Scopriremo l’organizzazione delle altezze sonore imparando a
riconoscere prima semplici sequenze melodiche che potremo
individuare,facendo ricorso alla metodologia divulgata dal M.
1° Circolo didattico Vico Equense

Carboni, anche i numeri utilizzando le cifre da 1 a 8 abbinata


alle diverse tonalità adoperate.
Daremo via alla performance musicali cercando di
realizzarecon minimo sforzo fisico, quindi abbandonandosi
istintivamente e con piacere alle attività musicali, in forma
ludica. Gli aspetti tecnici e teorici saranno spiegati
giocosamente. 99
Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi Area 2
Modalità organizzative delle attività extra-curriculari

Soggetti coinvolti
- Alunni Scuola Primaria (gruppi misti in orizzontale o in verticale)
- Alunni Scuola dell’Infanzia (gruppi misti in orizzontale)
- Operatori interni (personale A.T.A.)
- Operatori esterni (esperti)

Controllo dei risultati


SOGGETTI MODALITÁ STRUMENTI

Alunni Osservazioni sistematiche Registro di presenza


(frequenza, motivazione, Griglie di rilevazione
interesse, modifica di dei dati
comportamenti)
Produzioni individuali e
collettive
Docenti Osservazioni, annotazioni e Progettazioni
relazione sulle attività svolte sul Diario di “bordo”
versante alunni e sulla
interrelazione con gli esperti
esterni
Esperti esterni Osservazioni, annotazioni e progetti
relazione sulle attività svolte sul
versante alunni e sulla
interrelazione con i docenti
Famiglie Incontri Questionari
1° Circolo didattico Vico Equense

Confronti

100
DIMENSIONE
PEDAGOGICO-
PEDAGOGICO- DIDATTICA

Quale mediazione
didattica?
• Il lavoro d’aula: mediazione professionale,
mediatori metodologici, organizzativi e
didattici, strategie didattiche
1° Circolo didattico Vico Equense

101
Cosa ci proponiamo Area 2

Ci sono due modi per passeggiare nel bosco: nel primo


modo ci si muove per tentare una o molte strade, nel
secondo modo ci si muove per capire come sia fatto il
bosco e perché certi sentieri sono accessibili e altri no.
Umberto Eco
1° Circolo didattico Vico Equense

102
Quale mediazione didattica Area 2
Il lavoro d’aula:
mediazione professionale

Nel nostro Piano dell’Offerta Formativa la dimensione pedagogico-


didattica rappresenta un settore di ricerca, di innovazione e di sviluppo. La
professionalità docente nel “lavoro d’aula”, il codice deontologico, la
scelta di soluzioni organizzative e di mediatori didattici plurimi assumono
forte rilevanza nel “fare concreto”. E’ “l’aula”, infatti, il luogo privilegiato
dove prevalgono l’intenzionalità e la mediazione culturale ed organizzativa
che consentono l’adeguamento del servizio scolastico, trasformandolo “su
misura”, cioè rispondente ai bisogni di ogni bambino, nel rispetto delle
capacità, dei ritmi e degli stili cognitivi di ciascuno.
La professionalità docente, frutto di impegno, di competenze individuali e
di capacità di lavorare in team,
 è caratterizzata dalla propositività, dalla responsabilità e dalla
collaborazione,
 si esprime negli incontri di programmazione dei docenti della sezione,
della classe e del modulo
 si esplicita nei documenti programmatici (programmazione delle unità di
apprendimento, agenda della programmazione settimanale).
Durante gli incontri di programmazione vengono concordate attività
didattiche, metodi e soluzioni organizzative necessarie alla concreta
attuazione dei principi di equità, di orientamento e personalizzazione, di
garanzia del diritto all’istruzione e alla formazione.
1° Circolo didattico Vico Equense

Il codice deontologico dei docenti racchiude intese e accordi tendenti a


realizzare l’unitarietà degli intenti, la coerenza delle azioni, la trasversalità
degli interventi.

103
Il lavoro d’aula:
mediazione professionale

A tal fine la Scuola è impegnata nella ricerca e nell’uso diversificato di


metodologie e strategie didattiche e di intervento che sollecitino
l’apprendimento “attivo”

Mediatori didattici attivi


Mediatori Mediatori Mediatori didattici (laboratori, osservazioni e
metodologici organizzativi sperimentazioni dirette, ecc.)
Organizzazione Utilizzo funzionale di Mediatori iconici (rappresentazioni grafico-
funzionale della spazi e tempi pittoriche, film, ecc.)
sezione/classe (flessibilità) Mediatori analogici (simulazioni,
drammatizzazioni, ecc.)
Mediatori simbolici (sistemi di scrittura,
simboli, numeri, ecc.)

La mediazione professionale
I mediatori metodologici-organizzativi- didattici
nel lavoro d’aula

PROVOCAZIONE
SINTESI
PROBLEMATIZZAZIONE
RICERCA
OPERATIVITA’
Occasioni per Individuazione
1° Circolo didattico Vico Equense

far scattare Problematizzazio di indicazioni


curiosità e ne delle generali da
Approfondimento esperienze applicare in
motivazione delle tematiche e/o
Progettazione (ricerca di altre situazioni
contenuti proposti possibili (transfer)
di azioni e
mediante soluzioni ai
comportamenti
l’attivazione di quesiti)
nei vari contesti
idonee procedure
di vita

104
Quale mediazione didattica Area 2
Mediatori metodologici
Mobili,
Mobili, per
per livello,
livello, omogenei,
omogenei, eterogenei,
eterogenei, Personalizzazione
Personalizzazione percorsi:
percorsi:
opzionali; nella classe di appartenenza,
opzionali; nella classe di appartenenza,
tra
tra classi
classi parallele,
parallele, nel
nel modulo
modulo ee valorizzazione
valorizzazione eccellenze
eccellenze
nell’intermodulo
nell’intermodulo prevenzione
prevenzione insuccesso
insuccesso

Promuovere
Promuovere esperienze
esperienze vitali
vitali
Favorire
Favorire la
la costruzione
costruzione
GRUPPI DI personale
personale delle conoscenze
delle conoscenze
APPRENDIMENTO procedurali
procedurali
Promuovere
Promuovere lo
lo sviluppo
sviluppo del
del
pensiero
pensiero divergente
divergente

Maturazione
Maturazione dell’identità
dell’identità –– Cooperazione
Cooperazione -- Senso
Senso di
di
responsabilità
responsabilità – Partecipazione - Senso di appartenenza --
– Partecipazione - Senso di appartenenza
Valorizzazione
Valorizzazione personale
personale ee autostima
autostima

Interazione dialogica,
Interazione dialogica, comprensione
comprensione del del sé,
sé,
dell’altro, delle
dell’altro, delle regole
regole di
di comportamento,
comportamento,
Adozione di
Adozione di tecniche
tecniche ee strategie
strategie aa
del rispetto reciproco, gratificazione ee
del rispetto reciproco, gratificazione
carattere socializzante:
carattere socializzante: role-play,
role-play, accettazione dell’
dell’ “errore”
“errore”
accettazione
circle-time, simulazione,
circle-time, simulazione,
drammatizzazione, giochi,
drammatizzazione, giochi, ecc.
ecc.

Favorire la
Favorire la realizzazione
realizzazione di
di un
un clima
clima
sereno ee rassicurante
sereno rassicurante
Favorire la
la costruzione
costruzione di
di positive
positive
COMUNICAZIONE-
Favorire
1° Circolo didattico Vico Equense

relazioni interpersonali
relazioni interpersonali RELAZIONE
Favorire la
Favorire la comprensione
comprensione ee
l’accettazione delle
l’accettazione delle regole
regole di
di
convivenza
convivenza

Equilibrio socio-affettivo
Equilibrio socio-affettivo –– Partecipazione
Partecipazione –– Motivazione
Motivazione ––
Valorizzazione personale e autostima –
Valorizzazione personale e autostima – Senso Senso di
di 105
appartenenza –– Senso
appartenenza Senso di
di responsabilità
responsabilità
Quale mediazione didattica Area 2
Mediatori organizzativi e didattici
Flessibilità oraria e utilizzazione ore in esubero.
Organizzazione condivisa degli
Adattamento graduale della “temporalità”su base
interventi settimanale o plurisettimanale, all’interno dei
(contenuti, esperienze e attività) moduli

Pluridisciplinarietà e trasversalità nella scelta delle


DIDATTICA proposte operative (condivisione di nuclei fondanti,
scelti con il criterio della coerenza,
MODULARE dell’argomentazione, della problematicità e della
concettualità tematica: costruzione di “progetti
didattici, multicampo”

Coerenza progettuale nel team – Unitarietà e trasversalità sul


piano dei saperi – Unitarietà e trasversalità sul piano dei processi
e delle procedure - Apprendimenti significativi ed efficaci –
Essenzialità sul piano dei contenuti – Equilibrio carichi cognitivi –
Opportunità tempi distesi e rispetto dei ritmi individuali

Privilegiare il “fare” quale strumento di


apprendimento e spazio di creatività

Utilizzo di materiali polivalenti: dai sussidi


didattici al materiale povero
Uso di spazi attrezzati per laboratori
specifici: laboratorio linguistico e laboratorio
informatico
IL LABORATORIO
Ottimizzazione degli spazi, degli arredi e Spazio di integrazione
dei sussidi: disposizione funzionale dei Gruppi di apprendimento, didattica
banchi; predisposizione di angoli di modulare, progetti multicampo
1° Circolo didattico Vico Equense

interesse; gestione concordata di spazi


comuni per attività laboratoriali ordinarie

Simulazioni, drammatizzazione, giochi, gestualità e mimica; decodificazione di sistemi simbolico-culturali; brain-


storming, ricerca-azione, problem-posing, problem-solving; esplorazioni, ideazioni, manipolazioni,
sperimentazione di tecniche espressive-estetiche; uso di linguaggi verbali e non (espressivi, comunicativi,
multimediali, scientifici, ecc.)
106
Quale mediazione didattica Area 2

Gli itinerari saranno definiti nel rispetto delle seguenti


scadenze:
15 ottobre per le uscite di novembre e dicembre
15 dicembre per le uscite di gennaio e febbraio
15 febbraio per le uscite di marzo e aprile fino al 10 maggio

Iniziative di
VISITE GUIDATE approfondimento
VIAGGI DI culturale finalizzate a
promuovere una
ISTRUZIONE
maggiore conoscenza del
proprio “Paese”

Gli alunni visiteranno:


•complessi aziendali
•mostre e musei
• località di interesse storico-artistico
• parchi e riserve naturali
Parteciperanno a viaggi connessi a:
1° Circolo didattico Vico Equense

•manifestazioni a carattere sociale


•attività sportive
• concorsi vari

107
DIMENSIONE
PEDAGOGICO-
PEDAGOGICO- DIDATTICA

Quali risorse umane e


materiali?
• Gestione e impiego delle risorse
umane e materiali interne relative
alle attività didattiche:
• Organico funzionale
• Materiale e sussidi
1° Circolo didattico Vico Equense

 Piano finanziario

108
Quali risorse quali materiali Area 2

Organico funzionale della scuola


DOCENTI BASE SOSTEGNO SPECIALISTI RELIGIONE SCUOLA IN TOTALE
CATTOLICA OSPEDALE

Scuola 26 5 0 1 0 32
dell’Infanzia
Scuola 29 5 1 3 1 39
Primaria
Docenti presenti nel Circolo da più di tre anni

Scuola dell’ 17 2 0 1 20
Infanzia
Scuola 29 3 0 1 1 34
Primaria
Docenti in possesso di laurea
Scuola dell’ 0 0 0 0 0
Infanzia
Scuola 10 0 0 1 11
Primaria

Criteri di utilizzo per l’assegnazione ai plessi in garanzia delle pari condizioni di


operatività didattica
1° Circolo didattico Vico Equense

Continuità didattica
Valorizzazione delle competenze professionali
Esigenze manifestate dai singoli docenti

109
Quale mediazione didattica Area 2
Materiale in dotazione della scuola
Sussidi didattici, strutturati e non, e materiali di supporto:

tecnologici strutturati di facile


Computer – Stampanti – Scanner Sussidi didattici finalizzati allo sviluppo consumo
- Modem- Internet delle competenze dei bambini della Scuola
dell’Infanzia Carta – Cartoncino – Fogli
Cd-rom – Fotocopiatrici – – Carta da parati – Pastelli
Televisori – Videoregistratori - Materiale didattico di supporto alle attività – Pennarelli – Pitture –
Lettori DVD formative di ordine disciplinare per la Gesso – Colla – Forbici –
Scuola Primaria Cucitrici – Pistole per
Video-cassette - Radio-
registratori - Audio-cassette Cartine geografiche - Globi luminosi colla….

Lavagna luminosa - Impianto di Regoli – Materiale B.A.M. – Abaci


microfonia - Faretti luminosi… -
Attrezzi ginnici (canestri, asse di equilibrio,
Maxi schermo per corde, ecc.) – Attrezzi per attività
videoproiezioni – Proiettore psicomotorie – Attrezzi di supporto per i
bambini in difficoltà
Laboratorio multimediale
Libri – Giochi logici finalizzati al
Laboratorio scientifico con
potenziamento delle abilità linguistiche
lavagna interattiva
espressive e cognitive…

Piano finanziario d’Istituto


Per una programmazione integrata sul piano didattico

Finanziamenti dello Stato


Finanziamenti della Regione
Finanziamenti degli Enti Locali per progetti integrati sul territorio
contributi dei genitori
Sponsor

per spese di:

1. Funzionamento
2. Attività didattica
1° Circolo didattico Vico Equense

3. Personale
4. Investimenti
5. Progetti

Finalizzate al miglioramento
dell’offerta formativa 110
DIMENSIONE
PEDAGOGICO-
PEDAGOGICO- DIDATTICA

Come ci
organizziamo?

• Organizzazione delle sezioni e delle


classi
• Orario settimanale delle attività
didattiche
1° Circolo didattico Vico Equense

• Orario di servizio dei docenti

111
Come ci organizziamo Area 2
Organizzazione delle sezioni e delle classi
Orario settimanale delle attività didattiche
Orario di servizio dei docenti
Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria

Organizzazione delle sezioni Organizzazione delle classi


Sezioni omogenee per età
Organizzazione per classi parallele
con attivazione di laboratori
obbligatori (LARSA, Tecnologia e
Informatica, Inglese, Attività
espressive, scientifiche, motorie
sportive) e nell’orario scolastico
opzionale

Orario settimanale Orario settimanale

40 ore, dal lunedì al venerdì, con 30 h settimanali (27 obbligatorie +


servizio mensa 3 opzionali) dal lunedì al sabato

Orario 8.30 - 16.30 Orario 8.20-13.20


1° Circolo didattico Vico Equense

Orario di servizio dei docenti Orario di servizio dei docenti


25 ore settimanali 24 ore settimanali (22 ore di attività
didattica + 2 ore di attività di
programmazione modulare)
112
DIMENSIONE ORGANIZZATIVO-
ORGANIZZATIVO-
FUNZIONALE –GESTIONALE
DI SISTEMA

Quali scelte organizzative


e formative per garantire
la qualità
qualità dell’
dell’offerta?

• Organizzazione funzionale
• Formazione
1° Circolo didattico Vico Equense

• Valutazione

113
Quali scelte organizzative Area 3
Organizzazione funzionale
La Scuola per favorire la partecipazione democratica degli operatori
interni ed esterni e la leadership diffusa si è data un’organizzazione
funzionale e gestionale:

Dirigente Scolastico
Dott.ssa Debora
Adrianopoli

1° Circolo didattico Vico Equense

114
Come ci organizziamo Area 3
Staff
1. Dirigente Scolastico Debora Adrianopoli

2. D.S.G.A. Pia Luisa Fiorentino

3. Docenti Collaboratori Concetta Desiderio


Maria Rosaria Stinca

4. Coordinatori di Plesso Teresa Cilento

5. Funzioni Strumentali al P.O.F.

Area organizzativa
GIUNTA ESECUTIVA Giovanni Russo - presidente
Angela Barba - vice presidente
Giovanna Domestico
Maria Scognamiglio
Maria Staiano
Giuditta Cioffi
CONSIGLIO DI CIRCOLO Componente genitore
Giulia Barbato
Michela Guida
Guglielmo Iazzetta
Adriana Straniero
Componente docente
Maria Aiello - Raffaela Aiello - Antonia Cilento-
Teresa Cilento - Concetta Desiderio -
Maria Teresa Russo - Concetta Scaramellino
1° Circolo didattico Vico Equense

Componente personale A.T.A.


Cocurullo Maria
COMITATO GENITORI

COMITATO ALUNNI

115
Come ci organizziamo Area 3

Area Si occupa di…


amministrativa

Direttore dei Servizi Sovrintende, con autonomia operativa, i


Amministrativi servizi generali amministrativo-contabili e ne
cura l’organizzazione svolgendo funzioni di
- Pia Luisa Fiorentino
coordinamento, promozione delle attività e
verifica dei risultati conseguiti tenendo
presente le direttive impartite dal dirigente
scolastico

Assistenti
amministrativi
a) Area contabile
a) Giuditta Cioffi
b) Area didattica
b) Anna Fiorentino
c) Area personale
c) Vittoria Dell’Amura
d) Area affari generali
d) Carolina Parlato

Collaboratori scolastici Sorveglianza e controllo del flusso di entrata e


uscita alunni
• Maria Cocorullo
Controllo e pulizia dei locali
• Antonio Merlino
Sorveglianza degli alunni del piano e delle
• Salvatore Cioffi
classi
• Gaetano Savarese
1° Circolo didattico Vico Equense

Sorveglianza e supporto agli uffici


• Assunta De Simone
Verifica accesso porta di emergenza
• Gaetano Cioffi
• Francesca Paduano

116
Come ci organizziamo Area 3
Area didattica

G.L.I. H. Coordinatrice: Maria Grazia Savarese


Docenti di classe
Scuola dell’Infanzia: Valeria Tommolillo, Maria Mascolo,
Pasqua Maresca, Candida Caiazzo,, Matilde Apuzzo
Scuola Primaria: Maria Rosaria Stinca, di Martino Annamaria,
Luisa Cilento, Florida Gattola, Concetta Cinque, Rosaria Rollo,
Concetta Scaramellino, Concetta Gargiulo, Giovanna Russo
Docenti di sostegno
Scuola dell’Infanzia: Anna Manniello, Carmela Nostroso,
Maria Grazia Savarese, Maria Grazia Cuccaro
Scuola Primaria: Argia d’Esposito, Mina Altieri, Angelina
Manniello, Angela Branco, Marialuisa Morlicchio
rappresentante dei genitori Scuola dell’Infanzia
Fabiana Cozzi
Rappresentante genitori Scuola Primaria
Teresa Di Martino
1 rappresentante dei servizi sociali

Commissione POF • Funzioni Strumentali

Coordinatori di sezione Sezioni di 3 anni: Teresa Scarpato


Sezioni di 4 anni: Carmela Guida
Sezioni di 5 anni: Elisabetta Riccardi

Coordinatori di classe Classi prime: Anna De Simone


Classi seconde: Marialuisa Diaferia
1° Circolo didattico Vico Equense

Classi terze: Cinque Concetta


Classi quarte: Caterina Esposito
Classi quinte: Maria Rosaria Todisco

117
Come ci organizziamo Area 3
Area didattica

Referenti/responsabili Storia locale: Luisa Cilento


Ambiente e salute: Giuseppina Sciardò
Gioco Sport: Rosaria Rollo
Biblioteca: Raffaela Aiello
Viaggi e visite: Celeste Del Gaudio
Laboratori multimediali: Antonino Parlato
Continuità: Annamaria di Martino

Commissioni Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria


continuità Margherita Staiano, Elisabetta Riccardi, Teresa Scarpato,
Anna De Simone, Annamaria di Martino, Caterina Esposito
Scuola Primaria- Scuola Media
Maria Aiello, Giuseppina Sciardò

1° Circolo didattico Vico Equense

118
Come ci organizziamo Area 3

Funzioni Si occupa di …
strumentali al POF
Area 1 • Gestione POF: individuazione della vision e della mission
della scuola, controllo della coerenza interna del Piano e dei
Gestione del P.O.F. progetti collegiali
Ins. Maria Teresa • Coordinare la progettazione curriculare e garantire che essa
Russo sia rispondente ai bisogni formativi individuati come
prioritari nel territorio, coerentemente a quanto stabilito
nelle Linee di Indirizzo del POF ed in relazione alle Indicazioni
del curricolo
• Coordinamento commissione POF
• Supporto organizzativo funzionale all’attuazione del POF
• Componente Gruppo di miglioramento
Funzione: Valutazione
• Promozione e coordinamento attività di monitoraggio –
verifica attività del POF (progetti curricolari ed
extracurricolari)
• Autovalutazione di Istituto
• Valutazione delle attività intracurricolo
• Promozione e coordinamento sistema di Valutazione degli
apprendimenti

Area 2 • Analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di


formazione e aggiornamento dei docenti
Sostegno al lavoro dei • Organizzazione delle attività di aggiornamento e formazione
docenti in servizio interne o in rete con altre scuole
Ins. Maria Aiello • Valutazione dell’efficacia dei progetti di formazione
• Informazione sulle iniziative on line e in presenza
• Produzione, raccolta e diffusione di materiali didattici
(costituendo un archivio di documentazione)
• Cura della documentazione educativa (raccolta di materiali
progettuali, predisposizione di strumenti per la
documentazione) per favorire la comunicazione interna per
la trasferibilità di modelli progettuali, per il miglioramento
1° Circolo didattico Vico Equense

interno e la valutazione di qualità del POF


• Promozione del rinnovamento metodologico della didattica
mediante le TIC
• Sostegno al lavoro dei nuovi docenti
• Componente Gruppo di Miglioramento

119
Come ci organizziamo Area 3
Funzioni Si occupa di…
strumentali al POF
Area 3 • Coordinamento delle attività extracurriculari
• Coordinamento e gestione delle attività di continuità educativa, di
Interventi e servizi orientamento e tutoraggio
per gli studenti • Promozione e coordinamento delle attività e delle iniziative di ricerca-
Ins. Concetta azione sul tema “Cittadinanza e Costituzione”
Scaramellino • Coordinamento delle attività di compensazione, integrazione e
recupero
• Coordinamento delle socializzazioni e delle partecipazioni a concorsi e
manifestazioni esterne
• Interventi ed iniziative a supporto degli alunni in situazione di disagio
e/o difficoltà
• Componente Gruppo di Miglioramento

Area 4 • Autoanalisi e autovalutazione interna


• Gestione del sistema qualità per la ricerca, lo sviluppo e il
Gestione della miglioramento continuo
Qualità • Cura della redazione e documentazione relativa alla procedure
Ins. Elisabetta (Manuale della qualità)
Riccardi • Predisposizione di forme di sensibilizzazione ed informazione sulle
iniziative promosse dalla scuola
• Promuovere mantenere rapporti con Enti esterni ed altre istituzioni
• Referente Polo Qualità
• Coordinamento Gruppo di Miglioramento

Area 5 • Coordinamento della progettazione della scuola dell’infanzia


• Coordinamento delle attività di intersezione
Raccordo Scuola • Predisposizione di azioni di azioni di raccordo con gli altri ordini di
dell’Infanzia – Scuola scuola
Primaria • Coordinamento dei rapporti scuola-famiglia
Ins. Guida Carmela • Componente Gruppo di Miglioramento
• Autoanalisi d’Istituto (monitoraggio in ingresso, in itinere e finale, su
progetti, laboratori e attività curriculari della scuola dell’infanzia e
relative tabulazioni)

Area 6 • Promuovere il rinnovamento metodologico della didattica con


l’utilizzo delle tecnologie informatiche
Gestione delle nuove • Contribuire a potenziare l’uso delle T.I.C. da parte degli insegnanti
1° Circolo didattico Vico Equense

tecnologie • Favorire la diffusione della cultura della comunicazione e lo sviluppo


Ins. Anna Guarracino delle reti tra scuole
• Raccolta materiale informativo interno ed esterno dell’Istituto e
divulgazione attraverso il sito della scuola, i media, la stampa locale
e/o il giornalino scolastico
• Gestione blog
• Conservare in maniera fruibile (archivio informatico) le diverse
produzioni didattiche (programmazioni, progetti, iniziative,
monitoraggi…) 120
• Tutoraggio nelle attività di formazione dei docenti on-line
• Componente Gruppo di Miglioramento
Come ci organizziamo Area 3
Sviluppo professionale e promozione culturale
La Scuola favorisce la
FORMAZIONE
(cultura - creatività - riflessione)

Sviluppo dell’identità professionale:


capacità, conoscenze e competenze idonee a gestire il
cambiamento
Personale:
• docenti
Corsi di formazione/aggiornamento :
• ATA
• ricerca metodologico-didattica
• nuovi modelli organizzativi
• uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione
• sicurezza
• approfondimenti tematici per i docenti referenti

Sviluppo dell’identità genitoriale nel rapporto con l’istituzione scolastica :


• competenza e sensibilità pedagogica
• strumenti di comunicazione adatti alla realizzazione del progetto
educativo di istituto

Genitori • intesa solidale e permanente fra insegnanti, genitori ed operatori sociali


1° Circolo didattico Vico Equense

Corso di formazione biennale

121
Come ci organizziamo Area 3
LA VALUTAZIONE
nella scuola dell’infanzia
Tempi Modi Strumento
Iniziale •Prove oggettive comuni
•Osservazione delle competenze/abilità •Griglie di rilevazione
esibite dai bambini durante la abilità e competenze in
somministrazione di prove oggettive comuni. ingresso alunni anni 3-4-5
•Monitoraggio delle verifiche effettuate e (mod. V1)
valutazione delle competenze raggiunte •Riepilogo prove ingresso
con grafici (mod.G1)

In itinere
•Verifica delle abilità e competenze maturate
al termine dai bambini a mezzo di:
di ogni •Griglie di verifica per la
• osservazioni sistematiche sugli
unità di registrazione delle
atteggiamenti assunti dai bambini in attività
competenze maturate dai
lavoro •Analisi delle “produzioni” degli alunni e bambini
valutazione delle risposte dei bambini ai
diversi stimoli di apprendimento proposti

In itinere •Prove oggettive comuni


•Osservazione delle competenze/abilità
1° quad. esibite dai bambini durante la •Griglie di rilevazione
somministrazione di prove oggettive comuni. abilità e competenze 1°
quadrimestre alunni anni
•Monitoraggio delle verifiche effettuate e
3-4-5 (mod. V2)
valutazione delle competenze raggiunte
•Riepilogo prove 1°
•Confronto dei risultati raggiunti con la
quadrimestre con grafici
rilevazione precedente (ingresso)
(mod.G2)

Finale
•Osservazione delle competenze/abilità •Prove oggettive comuni
2° quad.
1° Circolo didattico Vico Equense

esibite dai bambini durante la •Griglie di rilevazione


somministrazione di prove oggettive comuni. abilità e competenze 1°
•Monitoraggio delle verifiche effettuate e quadrimestre alunni anni
valutazione delle competenze raggiunte 3-4-5 (mod. V3)
•Confronto dei risultati raggiunti con le •Riepilogo prove 1°
rilevazioni precedenti (ingresso e 1° quadrimestre con grafici
quadrimestre) (mod.G3)

122
Come ci organizziamo Area 3
LA VALUTAZIONE
nella scuola dell’infanzia
Criteri di valutazione bambino in uscita alunni anni 5

1° Circolo didattico Vico Equense

123
Come ci organizziamo Area 3

LA VALUTAZIONE
nella scuola primaria
Nel lavoro scolastico la valutazione è importante e insostituibile.
Senza valutazione, periodica e costante, nessun progetto educativo può
essere portato a termine. Pertanto, la valutazione degli alunni è forse il
momento più delicato dell’intero processo educativo-didattico.

La valutazione degli alunni, intesa sia come verifica dei risultati, sia
come valutazione dei processi cognitivi, deve essere orientativa e
formativa e va preceduta da opportune prove di controllo/verifica
effettuate nell’ambito degli specifici settori di
apprendimento/insegnamento ed è strettamente collegata alla
programmazione educativa e didattica.

Nella nostra Scuola i consigli di interclasse hanno stabilito dei sistemi


di riferimento quanto più possibile omogenei sia per elaborare le prove di
verifica, sia per stabilire criteri di valutazione condivisi.
Le prove di verifica possono essere oggettive o strutturate, quali ad
esempio:
 risposte a scelta multipla
 risposte a scelta tra Vero o Falso
 corrispondenza e associazione di parole e di concetti
 riordinamento
 inserimento di parole mancanti (prova cloze)
Queste sono affiancate dalle consuete prove di tipo soggettivo:
interrogazioni, brevi elaborati scritti, uso creativo di linguaggi alternativi,
elaborati spontanei, ecc., che sono opportunamente integrati da
osservazioni sistematiche significative.
1° Circolo didattico Vico Equense

I risultati delle verifiche periodiche sono utilizzati ai fini della


valutazione quadrimestrale per gli opportuni adeguamenti, oltre che per
eventuali interventi di recupero e di sostegno.

124
Come ci organizziamo Area 3
LA VALUTAZIONE
nella scuola primaria
La valutazione globale tiene conto della situazione di partenza,
delle reali capacità dell’alunno, dell’impegno dimostrato e dell’efficacia
dell’azione formativa, considerate le condizioni ambientali, fisiche e
psichiche.

La valutazione del processo formativo risponde alla finalità di far


conoscere:
Portare a
conoscenza

 all’alunno, in ogni momento, la sua


posizione nei confronti degli obiettivi
prefissati
 ai docenti l’efficacia delle strategie
Valutazione adottate per eventualmente adeguare le
metodologie di insegnamento
 alla famiglia per certificare i livelli
conseguiti in funzione di abilità/capacità,
conoscenze, comportamenti.
1° Circolo didattico Vico Equense

Per la piena applicazione della CM n.10 del 23 gennaio 2009 –


Valutazione degli apprendimenti e del comportamento, in applicazione
della Legge n. 169 del 30 ottobre 2008 (D.L. 137/2008), ogni consiglio di
interclasse ha elaborato un criterio di valutazione degli alunni
frequentanti la nostra Scuola, cercando di fare una comparazione fra la
valutazione con giudizi e la valutazione in decimi.
125
Come ci organizziamo Area 3

LA VALUTAZIONE
nella scuola primaria

La valutazione avviene secondo tempi e modalità stabilite:

INIZIALE Somministrazione delle prove di ingresso comuni.


Osservazione della situazione di partenza e interventi
da programmare

IN ITINERE (al Prove in itinere. Osservazioni sistematiche, registrazioni


termine di ogni su specifiche performance, annotazioni sui
unità di comportamenti, sulle abilità sociali e sui progressi
apprendimento) individuali degli alunni

IN ITINERE Somministrazione delle prove comuni per la verifica


(1°quadrimestre) degli apprendimenti in ciascuna disciplina, per la
compilazione della scheda personale di ogni alunno

FINALE (2° Somministrazione delle prove comuni per la verifica


quadrimestre) degli apprendimenti in ciascuna disciplina, per la
compilazione della scheda personale di ogni alunno

Modalità di trasmissione della valutazione alle famiglie :


colloqui individuali
colloqui generali
1° Circolo didattico Vico Equense

comunicazioni sul diario


invio a casa delle verifiche con firme

126
Come ci organizziamo Area 3
Criteri di valutazione
Il collegio dei docenti ha deliberato quanto segue:

. la gamma dei voti decimali da 5 a 10 viene ripartita in intervalli, di seguito denominati


"range”, cui corrisponde ciascuno una situazione di apprendimento determinata e
riconoscibile; i “range” e le corrispondenti situazioni d’apprendimento sono riportati
nella tabella che segue:

LIVELLI DI VOTO GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze,


PROFITTO abilità, competenze disciplinari

ECCELLENTE 10/9 Eccellenza


OTTIMO Obiettivi disciplinari pienamente raggiunti.
L'alunno, in aggiunta alla padronanza, mostra particolare
impegno, attenzione, brillantezza di ragionamento ecc .
Conoscenze complete, con un interesse personale per
l’argomento. Esposizione chiara, precisa e articolata: usa
in maniera appropriata il linguaggio specifico. Produce
testi completi, articolati e corretti. È creativo e originale.
Ha capacità di organizzare i contenuti, di fare
collegamenti, di rielaborarli in maniera autonoma e
personale, di esprimere osservazioni e formulare giudizi.
Padroneggia le competenze - abilità di base nell’area
logico-matematica. È autonomo e sicuro nell’applicare ciò
che ha imparato anche in situazioni nuove.

DISTINTO 8/7 Padronanza


BUONO Obiettivi disciplinari raggiunti.
Conoscenze corrette, ordinate, presenti nei nuclei
fondamentali. Uso generalmente corretto del linguaggio,
sia nella forma sia nell’uso della terminologia specifica.
Produce testi semplici, lineari e corretti ortograficamente.
1° Circolo didattico Vico Equense

Sostenuto in qualche caso da docente ha buona capacità


di esposizione lineare e di collegamento delle
informazioni, coglie i nessi di causa ed effetto. Ha
acquisito le competenze - abilità di base nell’area logico-
matematica. Buona capacità di applicazione delle tecniche
apprese.

127
Come ci organizziamo Area 3
Criteri di valutazione
LIVELLI DI VOTO GIUDIZIO DI PROFITTO In riferimento a: conoscenze,
PROFITTO abilità, competenze disciplinari

SUFFICIENTE 6 Assistenza
Obiettivi disciplinari raggiunti solo in parte.
Conoscenze parziali dei minimi disciplinari, ma tali da
consentire un graduale recupero.
Esposizione ripetitiva e imprecisa con la necessità di avere
una guida nella rielaborazione. Testi semplici, poco
approfonditi e con disortografie. Capacità di fare
collegamenti non sviluppata. Riconosce con difficoltà i nessi
di causa ed effetto. Ha acquisito le abilità minime di base
nell’area logico-matematica. Applicazione guidata, ancora
incerta, ma in miglioramento rispetto alla situazione di
partenza. Uso incerto delle tecniche operative.

NON 5 Fase predisciplinare


SUFFICIENTE Obiettivi disciplinari non raggiunti.
Conoscenze frammentarie, lacunose anche dei minimi
disciplinari o assenti. Esposizione scorretta, frammentata,
povertà lessicale. Testi scritti lacunosi, disorganizzati, poco
corretti ortograficamente, non pertinenti alla richiesta. Non
è in grado di fare collegamenti tra i dati. Non ha acquisito
sufficienti abilità di base nell’area logico-matematica.
Applicazione delle tecniche con gravi errori. Scarso interesse
e partecipazione.

L’espressione dei voti in decimi dovrà tener conto, oltre che del grado di
1° Circolo didattico Vico Equense

apprendimento delle conoscenze, abilità e competenze disciplinari, anche dei seguenti


ulteriori criteri:
•impegno manifestato dall’alunno
•metodo di lavoro
•grado di progresso registrato rispetto alla situazione di partenza
•livello di prestazione raggiunta rispetto alle potenzialità personali
•comportamento

128
Come ci organizziamo Area 3

Criteri di valutazione

.I docenti, sulla base delle rilevazioni effettuate e delle situazioni di apprendimento


riportate nella tabella attribuiscono, a ciascun alunno, per ciascuna disciplina, il
“range” rappresentativo dell’effettivo livello di profitto disciplinare conseguito.

.Ove il “range” comprende più voti, i docenti attribuiscono il voto meglio


rappresentativo del livello di preparazione disciplinare dell’alunno.

.I docenti, in aggiunta al voto determinato secondo le specificazioni dei punti


precedenti, hanno a disposizione un ulteriore punteggio, denominato "punteggio
integrativo", sino ad un massimo di due punti decimali, per riconoscere meriti
particolari, progressi in atto, compensare situazioni di svantaggio sociale,
psicologico ecc.

.Nel verbale di scrutinio, in relazione agli alunni i quali, risultando insufficienti in


una o più discipline, raggiungano una votazione positiva per effetto del punteggio
integrativo di cui al precedente punto 4, viene riportata la motivazione
dell'attribuzione del punteggio integrativo; ai genitori/affidatari dei medesimi
alunni viene inviata una comunicazione riservata nella quale sono evidenziate le
carenze disciplinari rilevate [N.B.: VEDERE COMUNICAZIONE PRESTRUTTURATA
ALLEGATA].

.I voti disciplinari, determinati secondo le procedure di cui ai punti precedenti,


sono riportati, a cura dei docenti, nel documento di valutazione.

. I voti disciplinari per gli alunni diversamente abili vengono determinati secondo i
criteri previstI dal P.E.I. di cui all'art. 12, comma 5 della L.104/92.
1° Circolo didattico Vico Equense

129
Come ci organizziamo Area 3
Criteri per valutazione del
comportamento

1° Circolo didattico Vico Equense

130
Come ci organizziamo Area 3
AUTOANALISI DI ISTITUTO

AUTOANALISI: i protagonisti AUTOANALISI: perché?


Fornire agli “utenti” informazioni sulla
Le “parti interessate” (stakeholders) qualità del servizio scolastico
coinvolte nel processo di autovalutazione Evidenziare eventuali punti “deboli”
sono: i genitori – gli alunni – i docenti – il dell’istituzione sui quali concentrare
personale ATA l’attenzione al fine di promuovere il
miglioramento continuo

AUTOANALISI: quando?
AUTOANALISI: gli strumenti
1° Circolo didattico Vico Equense

A inizio anno scolastico individuazione Questionari e analisi dati statistici per


delle priorità su cui intervenire e
raccogliere informazioni utili a
conseguente elaborazione del piano di formulare giudizi di qualità
miglioramento
A fine anno scolastico rilevazione del
grado di soddisfazione delle “parti
interessate” sul servizio offerto e
confronto dei risultati ottenuti con quelli
previsti nel piano di miglioramento 131
Come ci organizziamo Area 3

AUTOANALISI DI ISTITUTO
Per ciascuna dimensione del POF la scuola ha individuato i processi che
intende osservare e monitorare

•Leadership diffusa •Individuazione risorse


•Comunicazione interna •Relazioni con l’esterno
•Formazione professionale •Erogazione servizi al territorio
•Ottimizzazione risorse

PROCESSI PROCESSI

POF
PROCESSI

1° Circolo didattico Vico Equense

•Pianificazione e progettazione del


servizio formativo
•Erogazione del servizio formativo

132
Come ci organizziamo Area 3
AUTOANALISI DI ISTITUTO
Per monitorare i processi sono stati individuati dei fattori di qualità
(obiettivi)
Per misurare i risultati sono stati definiti indicatori di qualità
(azioni) e standard (risultato)

Dimensione POF Integrazione scuola-territorio


Processi •Individuazione risorse
•Relazioni con l’esterno
•Erogazione servizi al territorio
Scopo Relazione costruttiva della scuola con il territorio
Fattori di qualità •Ottimizzazione delle risorse
•Partecipazione corresponsabile (scuola-territorio) al processo
formativo
Indicatori di qualità Standard
Di analisi 1 Analisi delle risorse del n. agenzie formative presenti sul territorio
territorio contattate dalla scuola (almeno 5)
2 Analisi dei bisogni n. questionari restituiti con proposte circa
formativi e delle iniziative di formazione per alunni e
aspettative dell’utenza genitori (almeno 60%)
(indagine tramite
questionario)
Di processo 3 Partecipazione n. di incontri scuola-famiglia (almeno 10)
democratica % di partecipazione dei genitori (almeno
40%)
4 Ampliamento offerta n. corsi extracurricolari attivati dalla scuola
formativa (almeno 20)
Di verifica 5 Utilizzo delle risorse del n. di partecipazioni a concorsi locali,
1° Circolo didattico Vico Equense

territorio regionali, nazionali (almeno 10)


n. di partecipazioni a manifestazioni
culturali promosse da enti presenti sul
territorio (almeno 5)
n. di accordi di programma, convenzioni,
contratti esterni (almeno 5)
% alunni iscritti ai corsi extracurricolari
(almeno 70%)
133
Come ci organizziamo Area 3
AUTOANALISI DI ISTITUTO
Dimensione Dimensione pedagogico-didattica
POF
Processi •Pianificazione e progettazione del servizio formativo
•Erogazione del servizio formativo
Scopo Unitarietà e trasversalità sul piano dei saperi
Essenzialità e coerenza sul piano dei contenuti
Flessibilità sul piano delle procedure
Fattori di qualità •Coerenza tra il progettato e l’agito
•Ottimizzazione delle risorse (efficienza)
•Congruità tra attese e risultati (efficacia)
Indicatori di qualità Standard
Di analisi 1 Analisi dell’offerta: Aggiornamento POF (1 volta all’anno)
• Rispondenza alle Rilevazione della situazione di partenza degli alunni
linee (1 volta a inizio anno)
programmatiche Elaborazione programmazioni educativo-didattiche
ministeriali (1 volta all’anno)
• Rispondenza ai Sviluppo didattico (1 volta a settimana)
bisogni formativi
degli alunni
Di processo 2 Adeguamento n. di obiettivi ridefiniti nel POF in risposta ai bisogni
dell’offerta formativa formativi degli alunni (almeno 3)
n. di progetti inseriti nel curricolo di base (almeno
5)
n. di uscite sul territorio per visite guidate (almeno
1 per ogni classe)
3 Flessibilità % docenti che adotta un orario flessibile (almeno
organizzativa e 90%)
didattica % docenti che organizza la classe per gruppi di
apprendimento (almeno 90%)
4 Condivisione criteri di n. prove di verifica comuni (almeno 10 a inizio anno,
verifica 10 a fine quadrimestre, 10 a fine anno)
Di verifica 5 Adeguatezza delle % livello di soddisfazione di genitori, alunni e
scelte docenti sui risultati raggiunti (almeno 90%)
1° Circolo didattico Vico Equense

% di riduzione delle insufficienze degli alunni


rispetto alla rilevazione precedente (almeno 70%)
% di aumento del livello massimo degli alunni
rispetto alla rilevazione precedente (almeno 50%)
6 Utilizzo delle risorse % delle spese dei progetti rispetto allo
interne stanziamento (almeno 80%)
% docenti interni utilizzati (almeno 90%)
7 Risultati raggiunti % dei risultati raggiunti rispetto ai risultati attesi
(almeno 90%)
134
Come ci organizziamo Area 3
AUTOANALISI DI ISTITUTO
Dimensione POF Gestione organizzativo-funzionale del sistema
Processi •Leadership diffusa
•Comunicazione interna
•Formazione professionale
•Ottimizzazione risorse
Scopo Funzionalità del sistema scuola

Fattori di qualità •Organizzazione funzionale (efficacia)


•Valorizzazione delle risorse (efficienza)
•Agevolazione delle procedure di informazione e comunicazione (trasparenza)
Indicatori di qualità Standard
Di analisi 1 Analisi dei bisogni n. Funzioni strumentali (almeno 6)
organizzativo-funzionali n. Membri dello staff (almeno 10)
della scuola n. Incarichi formalizzati (almeno 15)
2 Analisi dei bisogni formativi n. Questionari di indagine (almeno 1 a inizio anno)
del personale docente e
ATA
3 Analisi dei possibili canali n. canali comunicativi di cui la scuola si serve per
comunicativi con l’interno comunicare con l’utenza (almeno 5) (circolari, albo,
e/o con l’esterno bacheca, posta elettronica, sito web)
Di processo 4 Valorizzazione delle risorse n. Docenti con incarico funzionale formalizzato
umane (almeno 15)
n. Personale ATA con incarichi aggiuntivi
formalizzati (almeno 4)
5 Sviluppo professionale n. Corsi di formazione professionale attivati dalla
scuola in risposta ai bisogni del personale docente e
ATA (almeno 1)
% docenti che ha partecipato a corsi di formazione
interni e/o esterni al circolo (almeno 80%)
Di verifica 6 Utilizzo delle risorse umane % docenti con incarico funzionale (almeno 20%)
% personale ATA con incarichi aggiuntivi (almeno
10%)
7 Adeguatezza dello sviluppo % del livello di soddisfazione delle persone
professionale coinvolte nella formazione professionale (almeno
80%)
1° Circolo didattico Vico Equense

8 Comunicazione % di soddisfazione dei docenti circa la


interna/esterna comunicazione interna (almeno 80%)
% di soddisfazione del personale ATA circa la
comunicazione interna (almeno 80%)
% di soddisfazione dei genitori circa la
comunicazione scuola-famiglia (almeno 80%)

135
Progetto “Cittadini si diventa”
“Ascolta i bambini e favorisci la loro partecipazione: i bambini e gli
adolescenti sono cittadini pieni di risorse, in grado di contribuire a
costruire un mondo migliore per tutti. Dobbiamo rispettare il loro
diritto a esprimersi e a partecipare a tutte le questioni che li
riguardano, conformemente alla loro età e maturità”.

Dichiarazione da “Un mondo a misura di bambino

Premessa
Il progetto è stato pensato come l’opportunità di dare una struttura organica, sotto la
voce Cittadinanza e Costituzione, a interventi disciplinari e trasversali che nel nostro
circolo sono da tempo in atto.
Finalità
1-Promuovere nei giovani cittadini la consapevolezza di appartenere a un corpo sociale e
istituzionale che cresce e si trasforma nel tempo e nello spazio.
2-Acquisire, attraverso le esperienze, le conoscenze, la lettura dei documenti e le attività
pratiche, la consapevolezza del valore dei beni di cui i bambini e i ragazzi possono avere
un riscontro nel loro vissuto quotidiano: beni attinenti la persona (salute, sicurezza,
costruzione del Sè), attinenti l'ambiente (le risorse, le realtà naturali, artistiche,
urbanistiche) attinenti la società (la pace, la legalità, l'economia e il lavoro, la solidarietà,
lo sport, i mezzi di comunicazione, l'istruzione, l'identità culturale e l'intercultura, i
rapporti con il territorio).
3-Acquisire attraverso l'esperienza, l'idea che la partecipazione diretta, misura la
democrazia di una società, educa al rispetto, al dialogo, alla responsabilità.
Forme organizzative
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione sarà inserito nel curricolo storico-
geografico ma sarà trattato in maniera interdisciplinare, con l’interazione educativa di
tutti i docenti che operano nelle classi e l’arricchimento dei contenuti delle altre materie
di studio
Adesioni concorsi
1. Progetto integrato territorio e ambiente. La comune identità attraverso la Comune
storia e il Comune ambiente. “Alla scoperta della Storia attraverso le storie di Popolo: le
Neviere del Faito in epoca pre-industriale”. Progetto promosso dal Comune di Vico
Equense in collaborazione con: Lega Navale Vico Equense; UNITRE Vico Equense; Ufficio
1° Circolo didattico Vico Equense

I.R.C. Diocesi Castellammare Stabia Sorrento; Marevivo Associazione Ambientalista; A.V.F.


Protezione Civile Nucleo Sommozzatori.
2. Sperimentazione progetto pilota programma “Verso una scuola amica” MIUR. Scopo
del progetto è sollecitare prassi educative consapevoli del rispetto e valorizzazione dei
diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
3. Percorso di Educazione Ambientale nelle Aree Protette della Regione Campania.
Legambiente Campania onulus. Un progetto finalizzato alla tutela della Biodiversità nei
Parchi. 136
Progetto “Cittadini si diventa”
4. Progetto di educazione ambientale VIVIDARIA. Piante amiche: diversità vegetale per il
benessere. Ha l’obiettivo di sensibilizzare ed educare le nuove generazioni sul tema della
“biodiversità vegetale e il 150° anniversario dell’Unità d’Italia”. Federparchi e da Institute
klorane
5. Progetto Ambientiamoci a scuola per avviare a soluzione i gravi problemi ambientali
che caratterizzano il pianeta alle soglie del terzo millennio. Fondazione Sorella Natura
6. “Vico Equense-Galapagos unite per l’ambiente”. Progetto di educazione ambientale
promosso dal Circolo Nautico di Vico Equense in collaborazione con il Museo
Mineralogico Campano per sensibilizzare i ragazzi alla conservazione del patrimonio
marino e costiero.
7. MIUR – Parlamento -Progetto "Vorrei una legge che..." con cui il Senato si propone di
far riflettere i più giovani studenti su temi a loro vicini e di far cogliere l’importanza delle
leggi sulla regolamentazione della vita di tutti i giorni incentivando il senso civico e di
partecipazione democratica. -Progetto "Parlawiki"con cui la Camera invita le classi a
illustrare in modo sintetico e originale, sotto forma multimediale, alcune “parole chiave”
dell’attività parlamentare.
8. Progetto “I giovani presidiano il parco presidio di biodiversità”. Ente Parco regionale dei
Monti Lattari.
9. Programma di comunicazione ed Educazione alimentare (assessorato regionale
all’agricoltura della Campania). Azione di informazione sovvenzionata dalla commissione
europea dal titolo “Politica agricola comune: Agricoltura, ambiente e società”
Programma comunitario: “Frutta nelle scuole”. Ministero dell’istruzione, dell’università e
ricerca. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Ministero del lavoro,
salute e politiche sociali.
10. Progetto Giocosport in collaborazione con il CONI per favorire una maggiore
valorizzazione dell’attività motoria nell’educazione degli alunni.
11. Progetto Legalità “Un poliziotto per amico”per sollecitare la riflessione sul senso di
legalità e diffondere la cultura del bene e del senso civico.

NUCLEO TEMATICO E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO


Diritti e doveri del cittadino:
Stimolare la consapevolezza dell’esistenza di diritti e doveri della persona.
Conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza attiva e i principi fondanti della
Costituzione.
Riflettere e diventare consapevoli di come possiamo oggi essere cittadini e di come
1° Circolo didattico Vico Equense

possiamo migliorare il mondo in cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per
evitare che emergano comportamenti devianti.
La Costituzione: i principi fondamentali
Conoscere la Costituzione italiana: i principi fondamentali, i diritti e i doveri di ogni
cittadino italiano.
Dichiarazioni internazionali
Conoscere alcuni importanti dichiarazioni internazionali sui diritti umani, i diritti del
fanciullo, la Dichiarazione universale dei diritti umani, ambiente e sviluppo, la
Costituzione europea. 137
Progetto “Cittadini si diventa”
Scenario storico
Conoscere la Costituzione italiana: il contesto storico, sociale, culturale e letterario.
Conoscere i simboli e la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno
nazionale, le istituzioni), locale, provinciale, regionale e europea.
Conoscere le radici storiche delle problematiche attuali relative alla violazione dei diritti
umani.
Ordinamento della Repubblica
Conoscere gli organismi e le funzioni dell’amministrazione dello Stato italiano (legislative,
esecutive e giudiziarie).
Rapporti etico - sociali
Instaurare relazioni collaborative con i soggetti istituzionali che operano nel territorio:
amministrazione comunale, assessorati di competenza (assessorato alla pubblica
istruzione, assessorato alle politiche sociali, assessorato all’edilizia scolastica), parrocchie
del territorio, carabinieri, polizia municipale.

PERCORSI ED ITINERARI FORMATIVI


SCUOLA DELL’INFANZIA E CLASSI PRIME DELLA SCUOLA PRIMARIA
Obiettivi
Saper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
Attraverso la lettura di alcuni racconti che spiegano gli articoli della Costituzione italiana,
conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di
diritto all’istruzione, di diritto alla vita e alla salute, di cooperazione.
Stabilire rapporti di continuità tra Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria rispetto
all’educazione alla cittadinanza.
Contenuti
I DIRITTI DEI BAMBINI

CLASSI SECONDE
Obiettivi
Saper stabilire con compagni e adulti rapporti basati sul reciproco rispetto.
Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di
diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all’istruzione, di
diritto alla vita e alla salute, di cooperazione.
Contenuti
I BISOGNI DEI BAMBINI – DIRITTI E DOVERI
1° Circolo didattico Vico Equense

138
Progetto “Cittadini si diventa”

CLASSI TERZE
Obiettivi
Rispettare l’ambiente in cui viviamo.
Comprendere che è eco-sostenibile ciò che porta ad agire l'uomo in modo che il
consumo di risorse sia tale che la generazione successiva riceva la stessa quantità di
risorse che ha ricevuto la generazione precedente.
Comprendere che esistono risorse esauribili ed altre rinnovabili.
Attraverso la lettura di alcuni articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di
diritto e dovere.
Contenuti
ASPETTO ECOSOSTENIBILE

CLASSI QUARTE
Obiettivi
Conoscere la Costituzione italiana nei suoi molteplici aspetti.
Conoscere i simboli e la relativa storia dell’identità nazionale (la bandiera, l’Inno
Nazionale, le Istituzioni), locale, provinciale, regionale ed europea.
Contenuti
TESTI E POESIE SU ARTICOLI A SCELTA DELLA COSTITUZIONE
STUDIO DELL’INNO NAZIONALE
CONOSCENZA DELLA BANDIERA
STUDIO DELLE ISTITUZIONI

CLASSI QUINTE
Obiettivi
Conoscere gli aspetti storici che hanno permesso la nascita della Costituzione italiana.
Conoscere la struttura della Costituzione.
Conoscere l’ordinamento della Repubblica.
Conoscere gli organismi e le funzioni dell’amministrazione dello Stato italiano (legislative,
esecutive e giudiziarie).
Conoscere gli organismi della Pubblica Amministrazione.
Conoscere gli organismi di democrazia scolastica e confrontarli con quelli dello Stato.
Stabilire rapporti di continuità tra Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado
rispetto all’educazione alla cittadinanza.
1° Circolo didattico Vico Equense

Contenuti
CONOSCENZA DELLA COSTITUZIONE
ASPETTO STORICO DELLA COSTITUZIONE
CONOSCERE L’ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, GLI ORGANI COSTITUZIONALI, GLI
ORGANISMI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

139
Progetto “Un poliziotto per amico”

Premessa
Il progetto “un poliziotto per amico”, si propone di sollecitare la riflessione sul senso di
legalità e diffondere la cultura del bene e del senso civico, promuovendo un
ampliamento e potenziamento dei temi della legalità dentro e fuori la scuola, al fine di
far acquisire ai ragazzi un’educazione improntata alla convivenza civile, ben
coniugandosi con l’apporto offerto dall’incontro con chi, quotidianamente, spende la sua
missione al servizio della collettività, tesa a far rispettare, proprio i valori ed i principi
sottesi alla legalità.

Destinatari
Alunni delle classi quarte e quinte.

Tempi di attuazione
L’evoluzione temporale del progetto nella sua fase esecutiva riguarderà il periodo
ottobre-dicembre 2010. Le attività si svolgeranno in orario curricolare al fine di garantire
pari opportunità e saranno conciliate con le normali attività scolastiche attraverso
un’attenta pianificazione operata in collaborazione con il Dirigente scolastico e i docenti.

Tematiche
Storia della Polizia di Stato
Il lavoro del Poliziotto
Ordine Pubblico
Controllo del territorio

Organizzazione
Sono previsti due incontri informativi tra la Polizia di Stato e gli alunni e una visita al
1° Circolo didattico Vico Equense

sesto reparto di volo e al reparto a cavallo della Polizia di Stato.


Durante gli incontri gli alunni, oltre ad avere un confronto diretto con i poliziotti,
potranno visitare le macchine della polizia e scoprire il loro funzionamento.

140
Progetto “Ambientalisti…non per caso”

Premessa
Il progetto intende avviare gli alunni ad una conoscenza progressiva dell’ambiente
particolare in cui vivono e sensibilizzarli al suo rispetto, alla sua conservazione e al suo
miglioramento, riconoscendolo come patrimonio a disposizione di tutti e di ciascuno.
Sarà anche importante far assumere agli allievi comportamenti adeguati per la
salvaguardia non solo dell’ambiente a loro circostante ma anche della sicurezza propria
e di quella altrui.
Il progetto si realizzerà mediante attività formative a carattere interdisciplinare.
L’interdisciplinarietà, infatti è uno strumento interpretativo e metodologico
irrinunciabile in campo educativo e ambientale, in quanto tale strumento stimola la
capacità di osservazione dei fenomeni,la lettura sistemica delle variabili e dei processi
interagenti,la problematizzazione dei processi osservati, l’individuazione di soluzioni
possibili, la trasferibilità dei metodi conoscitivi da un campo disciplinare all’altro ,la
costruzione di reti cognitive e l’elaborazione di un pensiero evolutivo e critico.

Finalità
Fornire agli alunni competenze di scienza ecologica su base empirica e ludica al fine di
un corretto rapporto “Uomo- ambiente”.
Educare gli alunni ad attuare un comportamento ambientalmente responsabile nella
gestione della propria quotidianità, a scuola e in famiglia.
Sensibilizzare gli alunni alla comprensione di una delle maggiori problematiche
ambientali: la rottura dell’equilibrio nell’ecosistema a causa degli interventi
irresponsabili dell’uomo.

Obiettivi formativi
Maturare atteggiamenti di curiosità e di ricerca che permettono di “ entrare in contatto”
con l’ambiente, al fine di osservarlo, conoscerlo e intervenire su di esso per modificarlo.
Maturare e consolidare atteggiamenti di collaborazione reciproca e di rispetto
1° Circolo didattico Vico Equense

dell’ambiente che facilitano il “vivere bene insieme”.


Individuare e analizzare le principali problematiche ambientali presenti nella realtà
locale.
Proporre soluzioni concrete ai problemi emersi durante l’osservazione
Favorire esperienze di “pratica comportamentale” e di responsabilizzazione degli alunni.

141
Progetto “Ambientalisti…non per caso”

Percorsi didattici
Alla scoperta dell’ambiente
Il percorso è volto all’esplorazione e alla conoscenza degli elementi che caratterizzano
l’ambiente e alla scoperta del territorio come risorsa naturale e produttiva. Attraverso
attività laboratoriali, e momenti esperienziali i bambini impareranno a cooperare, ad
assumersi responsabilità,a fare scelte consapevoli rispettose dell’ambiente.
OBIETTIVI SPECIFICI
Conoscere l’ambiente circostante.
Conoscere gli elementi che caratterizzano l’ambiente
Intuire di essere parte integrante ed attiva della realtà naturale che ci circonda
Stabilire relazioni positive con la natura
Imparare ad osservare ciò che ci circonda, utilizzando l'ambiente come un "libro"di
scienze
Acquisire consapevolezza dei cambiamenti e delle trasformazioni dell'ambiente,
anche operate dall'uomo.

Prime esperienze di giardinaggio: l’angolo verde


Il percorso si propone di creare insieme ai bambini un “angolo verde“ in classe, o
nell’”aiuola orto” da studiare, da curare e da amare. Durante il percorso i bambini
impareranno tecniche di coltura e di cura di semi e di piante, per arrivare a realizzare
un “piccolo giardino” .
OBIETTIVI SPECIFICI
Saper progettare e realizzare un angolo verdesviluppare la curiosità e l'abitudine
all'osservazione dei fenomeni naturali partecipare con senso di responsabilità a un
progetto comuneconoscere le caratteristiche di piante, arbusti, erbe, fiori

Ecosistema: una realtà da tutelare


IL percorso si propone di affrontare con gli alunni il complesso problema della rottura
dell’equilibrio nell’ecosistema a causa degli interventi irresponsabili dell’uomo e di
sensibilizzarli ad assumere comportamenti più consapevoli, responsabili e motivati
nei confronti delle risorse naturali.
OBIETTIVI SPECIFICI
Sensibilizzare gli alunni alle tematiche ambientali
Prendere coscienza del degrado ambientale
1° Circolo didattico Vico Equense

Approfondire un tema ambientale specifico (riciclo dei rifiuti attraverso la raccolta


differenziata, lo spreco delle risorse energetiche…..) per creare l'occasione di uno
studio della materia in forma operativa ed interdisciplinare
Acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella gestione dell'ambiente

142
Progetto “Acqua, cielo e terra”

Premessa
La questione ambientale è ormai posta al centro della discussione socio-economica,
culturale e politica della maggior parte delle nazioni del mondo e assume un valore
centrale per la stessa sopravvivenza del genere umano. Le nuove generazioni si trovano
per la prima volta nella storia del pianeta di fronte ad un’alternativa drammatica: saper
governare le differenze e la complessità della natura e delle scoperte umane o rischiare la
crisi e la catastrofe per un desiderio di onnipotenza senza limiti. Così il lasciare “risorse”
alle generazioni future attualmente assume un valore etico e morale. Valore preminente
nel processo educativo delle giovani generazioni é la conoscenza di se stessi all’interno del
proprio ambiente per conoscerne il paesaggio, risultato dell’integrazione millenaria tra
risorse naturali e intervento umano, conoscere il proprio territorio e la sua storia, saperne
individuare le specifiche qualità che lo rendono unico e non riproducibile attraverso un
percorso formativo di conoscenza per imparare ad amarlo, rispettarlo e valorizzarlo. Da ciò
discende la necessità di avviare sul problema una corretta sensibilizzazione nei confronti
delle nuove generazioni coinvolgendo tutte le istituzioni scolastiche operanti sul territorio
e affidando ad esse, in base ai diversi ordini, il compito di coordinazione e di stimolo
educativo locale, circondariale e/o planetario. Consapevoli inoltre delle difficoltà che
comporta l’educare all’ambiente e contemporaneamente educare al saper essere se stessi
e a far emergere le capacità personali dei giovani studenti, si ritiene indispensabile oltre
che operare unitariamente, ampliare sensibilmente la collaborazione con le altre agenzie
culturali-educative esterne esistenti sul territorio comprendendo fra esse – in primis – la
componente famiglia. La scuola delle autonomie deve perseguire la massima flessibilità e
tempestività d’iniziativa, interagendo da protagonista con le autonomie locali, i settori
economici e produttivi, gli enti pubblici e le associazioni del territorio per la valorizzazione
delle risorse locali e la conoscenza d’ambiente. La nostra Scuola propone così il progetto “
Acqua, cielo e terra ” che, partendo dall’analisi del territorio locale, guida gli alunni a
conoscere la realtà lontana, sempre più complessa e globale e, facilitando la comprensione
degli effetti che hanno i nostri stili di vita sull’ambiente, favorisce la responsabilizzazione
individuale dei ragazzi nei confronti della gestione delle risorse e dei consumi. Il percorso
di educazione ambientale avrà una durata annuale e prevede la partecipazione degli alunni
1° Circolo didattico Vico Equense

della nostra Scuola unitamente a quelli di altri istituti del territorio e dei comuni limitrofi.
Nell’attuazione del progetto ci si avvarrà della collaborazione del Circolo Nautico che
offrirà alla scuola la consulenza di esperti di fama a livello internazionale e l’organizzazione
di mostre interattive e conferenze sulle tartarughe marine del golfo di Napoli e su quelle
delle isole Galapagos. Inoltre il Museo Mineralogico Campano metterà a disposizione degli
alunni quaderni didattici su mineralogia, vulcanologia e fossili ed organizzerà visite guidate
al museo e sul territorio nel tentativo di trasmettere ai ragazzi una nuova concezione
dell’ambiente museo, non più come mera propaggine scolastica ma come luogo di
divertimento tramite l’apprendimento. 143
Progetto “La salute in Tavola”
Destinatari
Gli alunni delle classi terze, quarte e quinte del circolo.
Finalità
Promuovere l’esercizio della cittadinanza attiva ovvero l’adozione di comportamenti
responsabili da parte dei ragazzi rispetto agli stili di vita e alle problematiche connesse con
la sostenibilità.
Obiettivi Formativi
Far conoscere agli alunni il proprio territorio, in particolare quello marino e costiero.
Sviluppare atteggiamenti, comportamenti, valori, conoscenze e abilità indispensabili per
vivere in un mondo interdipendente.
Riconoscere criticamente la diversità nelle forme in cui si manifesta come un valore e una
risorsa da proteggere (biodiversità, diversità culturale …).
Far prendere coscienza dei problemi legati al cattivo utilizzo dell’ambiente, soprattutto
marino e costiero.
Risultati Attesi
Aver compreso la natura sistemica del mondo.
Aver riconosciuto che la biodiversità é un valore e una risorsa da proteggere.
Assumere la consapevolezza che le scelte e le azioni individuali e collettive
comportano conseguenze non solo sul presente ma anche sul futuro.
Assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per
un vivere sostenibile.
Aver favorito lo sviluppo di qualità personali quali l’autonomia, il senso di
responsabilità e spirito di iniziativa, la collaborazione e la solidarietà.
Percorsi Didattici
Il progetto prevede quattro percorsi didattici che possono anche intrecciarsi tra di loro.
I docenti che aderiscono al progetto articolano, nell’ambito della progettazione curriculare
della classe, un proprio percorso didattico pluridisciplinare.
1 Una mattina Il lavoro del paleontologo. L’importanza dei fossili e dei reperti archeologici per la
al Museo ricostruzione della vita sulla terra. I minerali e le rocce al servizio degli uomini della
preistoria. Le rocce e i cristalli vesuviani.

2 Sulla rotta La biologia delle tartarughe marine. I problemi di sopravvivenza delle tartarughe
delle marine. La tutela della specie in estinzione. La stazione zoologica Anthon Dhorn di
tartarughe Napoli e il rilascio delle tartarughe.
1° Circolo didattico Vico Equense

marine
3 Mare da L’ecosistema marino. Le specie animali e vegetali presenti nel Parco marino di
amare Punta Campanella. La normativa sulle aree marine protette. L’impatto ambientale
e il degrado marino. La riqualificazione e la valorizzazione dell’ambiente marino.

4 In viaggio con I cambiamenti e le tipologie faunistiche del golfo di Napoli e delle isole Galapagos
Darwin nelle varie ere geologiche. La conservazione e la salvaguardia della biodiversità. I
fattori di equilibrio del rapporto Uomo/Ambiente. Lo sviluppo ecosostenibile
144
Progetto “La salute in Tavola”

Strategie Metodologiche
È fondamentale prevedere un approccio basato su diverse metodologie didattiche, tra cui
principalmente:
 muovere dall’ambiente di vita quotidiano dei bambini, dalle loro esperienze e ampliare il
loro orizzonte di conoscenze anche verso una prospettiva globale, non semplificata dei
problemi, secondo quella che Morin in più scritti definisce “condizione dell’uomo
planetaria”;
 promuovere il punto di vista, le preconoscenze, le esperienze dei bambini, partire da
esperimenti: solo partendo dal loro reale modo di porsi si può pensare di poter
modificarne i comportamenti inadeguati;
 favorire l’esplorazione e la scoperta diretta dell’ambiente, problematizzandolo, per
spingere gli alunni a cercare soluzioni anche innovative ai problemi;
 sviluppare competenze nel pianificare, investigare, raccogliere, documentare, analizzare
e presentare dati per aiutare i bambini a capire che la realtà nella quale vivono non è
qualcosa di scontato e immodificabile, ma è frutto di decisioni e comportamenti a volte
sbagliati e che anche loro possono e hanno diritto di diventare soggetti attivi nella
trasformazione del territorio. E per questo indagare comportamenti virtuosi e al
contrario, comportamenti scandalosi;
 apprendere con le tecniche del cooperative learning e del lavoro in piccoli gruppi,
limitando gli interventi “frontali” per rendere gli alunni artefici e “costruttori” delle
proprie conoscenze;
 integrare la didattica di classe con le risorse offerte dal Circolo Nautico e dal Museo
Mineralogico nonché da internet e dalle nuove tecnologie.
Strumenti Operativi
Il progetto si prefigge il raggiungimento degli obiettivi descritti attraverso azioni mirate alla
scoperta e alla conoscenza del territorio tramite incontri in classe, visite guidate
(comprendenti laboratori didattici dedicati allo studio dell’ecosistema marino) e attività
in classe di educazione all’ambiente ed alla sostenibilità. Il progetto prevede anche la
partecipazione a mostre, a incontri e convegni, a eventuali concorsi, nonché la
produzione di materiale didattico di ricerca, sotto forma di cartelloni, video e Cd-Rom
multimediali.
Verifica e Valutazione
Le competenze verranno verificate e valutate attraverso l’osservazione diretta del
comportamento dell’alunno in situazione; mentre le conoscenze attraverso prove
1° Circolo didattico Vico Equense

strutturate e non strutturate.


Enti e Scuole interessate
Circolo Nautico di Vico Equense
Museo Mineralogico Campano
1° C.D. di Vico Equense
…..

145
Progetto “La salute in Tavola”

Premessa
Questo progetto intende stimolare una maggiore sensibilizzazione da parte della
popolazione scolastica verso il cibo, inteso come alimento capace di garantire la crescita
armonica del corpo che è garanzia dell’accettazione di sé, premessa essenziale per arrivare
anche a godere del benessere psicologico.
Si realizza mediante attività formative a carattere interdisciplinare per sfruttare i contributi
di tutte le discipline in base agli interessi culturali espressi dagli alunni delle diverse classi.
Il lavoro si pregerà della componente cooperativa per cui l’argomento verrà trattato da
diversi punti di vista che, successivamente, socializzati e pubblicizzati, permetteranno una
comprensione più vasta della tematica proprio perché risulterà osservata da diverse
sfaccettature e indagata sotto diversi profili.
Pertanto il lavoro finale verrà presentato sotto forma di ipertesto strutturato sui singoli
link di richiamo degli argomenti scelti e trattati dagli alunni. Questo permetterà ad ogni
classe di apportare un proprio contributo ad un lavoro di ricerca-azione che si presume
possa essere molto articolato e non privo di originalità.
Finalità
Correggere le cattive abitudini a tavola determinate dalle mode del momento attraverso
una maggiore presa di conoscenza dell’importanza dei processi nutritivi e delle
caratteristiche/proprietà essenziali degli alimenti che ci sostengono.
Obiettivi Formativi
Conoscere le regole di una sana alimentazione per costruire il proprio benessere e
difendere il proprio diritto alla salute.
Esser consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze
fisiologiche, in modo non stereotipato né conformato ai modelli culturali che rispondono
più alle logiche del consumo e del commercio che a quelle della salute.
Evidenziare il rapporto tra agricoltura, territorio, ambiente, alimentazione e salute
Percorsi didattici
Un mondo di sapori da scoprire: laboratori sensoriali
Il percorso tende alla valorizzazione degli aspetti emotivo-sensoriali collegati al cibo e
1° Circolo didattico Vico Equense

all’educazione del gusto e al gusto. Un pasto consumato in un contesto relazionale aperto


e comunicativo, accompagnato da sensazioni olfattive, visive, gustative piacevoli, avrà
influenze positive da un punto di vista nutrizionale e psicologico.
OBIETTIVI SPECIFICI:
Rendere consapevoli i bambini che i cinque sensi influenzano le loro scelte alimentari
Scoprire i meccanismi che concorrono alla formazione del gusto
Stimolare la ricerca della memoria sociale in relazione al cibo
Costruzione e uso di schede di analisi di alimenti o sostanze 146
Progetto “La salute in tavola”
Una piramide tutta buona da mangiare
La ricerca scientifica sottolinea l’importanza del ritorno ad un regime alimentare meno
ricco di proteine e di grassi di origine animale e riconosce nella cosiddetta "dieta
mediterranea" il modello più efficace per un’alimentazione corretta e che educa a
mangiare cibi freschi. Alla base del percorso c’è la riscoperta delle abitudini alimentari del
nostro paese, che consistono in un maggior consumo di alimenti di origine vegetale,
integrati con carni preferibilmente bianche, pesce, latte e suoi derivati.
OBIETTIVI SPECIFICI:
Conoscere il legame tra alimentazione e società
Conoscere i principi nutritivi e gli alimenti da cui provengono
Conoscere i processi produttivi e i luoghi di produzione di alcuni alimenti
Conoscere le abitudini alimentari del proprio paese

C’era una volta… il buon vecchio contadino


Nel nostro secolo, l’evoluzione tecnologica ha trasformato il "vecchio" mondo contadino in
un sistema nel quale l’agricoltura è strettamente collegata alle industrie di trasformazione
e alla distribuzione. Le problematiche collegate all’equilibrio ambientale e alla salute del
consumatore, impongono una conoscenza del lavoro dell’agricoltore e dello stretto legame
che unisce l’alimentazione, la tutela della qualità della vita, la politica economica, agro -
alimentare e di tutela dell’ambiente .
OBIETTIVI SPECIFICI:
Conoscere il concetto di ambiente e le sue problematiche
Conoscere il ciclo vitale delle piante
Conoscere gli elementi fondamentali dell’agricoltura moderna
Conoscere il legame fra agricoltura e alimentazione
Conoscere l’agricoltura biologica
Conoscere i marchi collettivi dell’UE quali biologici,DOP e IGP

I prodotti della mia terra


Il percorso può offrire opportunità di ricerca sul ciclo di vita (o filiera) di alcuni tra i
prodotti principali della nostra alimentazione locale e regionale, dalla produzione alla
trasformazione, dalla commercializzazione al consumo: l’olio, il vino, gli ortaggi e la frutta,
il pane e la pasta, il latte, la carne, il pesce
OBIETTIVI SPECIFICI:
Conoscere il percorso di un alimento dal campo alla tavola
1° Circolo didattico Vico Equense

Conoscere il legame tra agricoltore, produttore, consumatore


Conoscere i problemi della commercializzazione
Conoscere i principi di una nutrizione sana e corretta
Conoscere i prodotti tipici della propria terra

147
Progetto “Alla scoperta del mio paese”
Premessa
Il nostro Circolo, in quanto comunità educante, per rafforzare la centralità dell’alunno in
tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, estetici, etici, religiosi, da anni, ha inserito
nel P.O.F. un progetto educativo –didattico di storia, riferito al proprio territorio, intitolato
“Alla Scoperta del mio Paese”.
La storia costituisce un grande bagaglio culturale per lo sviluppo delle competenze relative
alla cittadinanza attiva, come la comprensione del significato delle regole per la convivenza
nella società e della necessità di rispettarle, la consapevolezza di far parte di una comunità
organizzata a garanzia dei diritti delle persone. Gli alunni, durante il percorso, sono
sollecitati a rintracciare le radici remote del loro presente, sono educati a uno sguardo
prospettico della realtà, fatto di curiosità e immaginazione; rivalutando il passato di vita
quotidiana di un popolo, si riscoprono fatti, luoghi della memoria che magicamente
assumono un volto pieno di significato per la storia presente. È un percorso ben articolato,
con una progressione di attività e di conoscenze adatta alle diverse fasi dell’apprendimento,
mirante alla formazione di una “coscienza storica” e all’ acquisizione di un “abito critico”.

Finalità
Educare alla cittadinanza attiva e responsabile attraverso la conoscenza e la trasmissione
delle nostre tradizioni, la memoria e la condivisione delle radici storiche.
Conoscere, valorizzare e salvaguardare il patrimonio artistico-storico –culturale del proprio
paese.

Obiettivi Formativi
Maturare l’identità e il senso di appartenenza.
Acquisire una coscienza storica per orientarsi nel presente in continuo cambiamento.

Obiettivi del percorso educativo-didattico multidisciplinare


Strumenti concettuali e conoscenze
Conoscere il linguaggio specifico dello storico.
Conoscere il significato di alcuni termini fondamentali della disciplina ( politica, economica,
società civiltà, codice…).
Conoscere le manifestazioni culturali dell’ uomo preistorico: linguaggio, pittura, scultura,
senso religioso.
Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di insediamenti di uomini primitivi
1° Circolo didattico Vico Equense

sul territorio.
Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di antiche civiltà sul territorio (
Etruschi ,Greci, Ioni, Sanniti e Romani ).
Rappresentare in un quadro storico–sociale il sistema di relazioni tra i segni e le
testimonianze del passato presenti sul territorio vissuto.
Confrontare quadri di civiltà del passato per cogliere somiglianze e differenze.
Confrontare quadri di civiltà del presente per scoprire permanenze e mutamenti.

148
Progetto “Alla scoperta del mio paese”
Uso dei documenti
Ricostruire il percorso di ricerca storica.
Conoscere e utilizzare gli strumenti della ricerca storica:
- le fonti dirette ed indirette,
- la linea del tempo,
- le carte goe-storiche,
- le cronologie,
- i miti e le leggende contenenti elementi storici.
Conoscere gli indicatori utili a ricostruire un quadro di civiltà.
Produzione
Utilizzare diversi codici espressivi, compreso quello multimediale.
Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici.
Consultare testi di genere diverso.
Elaborare rappresentazioni sintetiche degli argomenti trattati.
Contenuti
Classi I e II
O.A.: Conoscere e confrontare aspetti di vita quotidiana.
Contenuti: la vita al tempo dei nonni, la scuola al tempo dei nonni, giochi, conte,
filastrocche e mestieri.
O.A.: Conoscere le tradizioni culturali del proprio paese per apprezzarle e valorizzarle.
Contenuti: il presepe, le pacchianelle, la processione del venerdi santo.
Classi III, IV e V
O.A.: Conoscere le tradizioni culturali del proprio paese per apprezzarle e valorizzarle.
Contenuti: il presepe, le pacchianelle, la processione del venerdi santo.
O.A.: Ricercare, leggere e interpretare i segni, le testimonianze di antiche civiltà sul
territorio.
Contenuti: la storia del proprio paese attraverso i luoghi e i monumenti; le pietre che
parlano dagli Etruschi al ‘900.
O.A.: Esplorare e conoscere il proprio territorio.
Contenuti: i casali, i monti, i torrenti, i sentieri e le coste; la montagna: “Faito” che parla di
storia, di maestose piante, monumenti vegetali, di fauna selvatica.
O.A.: Conoscere il patrimonio artistico-culturale del proprio paese.
Contenuti: i monumenti, le strade, le piazze.
O.A.: Conoscere le attività economiche del proprio paese.
1° Circolo didattico Vico Equense

Contenuti: l’artigianato, il turismo e la gastronomia.


Attività
Ricerca e raccolta di materiale di vario genere.
Incontri con esperti di storia locale.
Conversazioni.
Riflessioni personali e collettive.
Verbalizzazioni personali e collettive.
Rappresentazioni grafico-pittoriche.
Visite guidate ed uscite sul territorio. 149
Cartelloni di sintesi.
Progetti P.O.N.
Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE 2007-2013 la nostra Scuola sta
portando a termine i seguenti progetti relativi all’annualità 2009/2010:

Obiettivo: F - Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale


Azione: 1 - Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo.
Moduli per gli alunni:
1.“Viaggio tra emozioni e fantasia” laboratorio di animazione teatrale per promuovere
negli alunni una maggiore conoscenza di sé e delle proprie emozioni, e favorire
l’emergere delle potenzialità di ognuno.
2.“Giornalisti in erba” laboratorio di giornalismo per motivare e stimolare gli alunni alla
scrittura e alla lettura promuovendo allo stesso tempo l’aspetto cooperativo e
comunicativo attraverso la costituzione e la gestione di una redazione.
3.“Gioco-Sport” laboratorio di attività motorie per sviluppare corrette posture e una
buona motricità generale favorendo l’inclusione sociale e l’accoglienza.
Modulo per i genitori:
1.“Educare a tutto campo” corso di formazione finalizzato al riconoscimento di
situazioni fonte di rischio per i giovani e all’acquisizione di tecniche idonee alla loro
soluzione.

Obiettivo: B - Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti


Azione: 1 - Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in
particolare sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue
straniere, competenze civiche.
Modulo per i docenti:
1.“To teach in Europe” corso di formazione di lingua inglese per i docenti finalizzato
all’acquisizione delle competenze di base necessarie per l’insegnamento/apprendimento
dell’inglese nella scuola primaria.

Obiettivo: D - Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione


nella scuola.
Azione: 1 - Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle nuove
tecnologie della comunicazione.
1° Circolo didattico Vico Equense

Modulo per i docenti:


1. “Medi@mente” corso di alfabetizzazione informatica per favorire l’acquisizione di
capacità operative e pratiche immediatamente spendibili nelle attività didattiche
quotidiane

150
Progetti P.O.N.
Per l’annualità 2010/2011, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale FSE 2007-2013,
la nostra Scuola ha avuto l’autorizzazione per svolgere i seguenti progetti:

“Sulle orme di Einstein”

Obiettivo: B Azione: B-1 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare le Interventi innovativi per la Percorso formativo Scuola 30
competenze del promozione delle sulle metodologie Primaria
personale della competenze chiave, in didattiche e sui
scuola e dei particolare sulle discipline contenuti disciplinari Destinatari:
docenti tecnico-scientifiche, Personale
matematica, lingua madre, Contenuto della docente
lingue straniere proposta:
Competenze
in matematica

Finalità:
Facilitare le situazioni di insegnamento/apprendimento della Matematica attraverso
l’uso di metodologie didattiche innovative e più coinvolgenti tali da rendere più
attraente lo studio della disciplina, come ad esempio far ricorso alle pratiche
laboratoriali e all’uso di materiale strutturato e non, o privilegiare le pratiche di
discussione e collaborazione in classe nell’elaborazione di ragionamenti fondati su
problematizzazioni in situazione per rimanere ancorati alle esperienze pregresse del
vissuto degli alunni.

Obiettivi formativi:
Fare esperienza di nuove metodologie e di nuovi strumenti innovativi in situazioni di
insegnamento/apprendimento per maturare nuove competenze matematiche finalizzate
a rendere più interessante e più coinvolgente lo studio della disciplina.
1° Circolo didattico Vico Equense

Risultati attesi:
Vivacizzare l’insegnamento della Matematica con l’approccio laboratoriale, con
l’impiego di nuove metodologie e con l’utilizzo di nuovi strumenti innovativi tali da
stimolare la discussione e il ragionamento critico degli alunni stimolandoli a migliorare il
loro livello di apprendimento nelle conoscenze e nelle competenze matematiche.

151
Progetti P.O.N.

“Tutto per tutti”

Obiettivo: B Azione: B-4 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare le Interventi di formazione Percorso di formazione Scuola 30
competenze del sulle metodologie per la sulle metodologie per la Primaria
personale della didattica individualizzata didattica individualizzata Scuola
scuola e dei e sulle strategie per il e sulle strategie per il dell’Infanzia
docenti recupero del disagio. recupero del disagio
Destinatari:
Contenuto della Personale
proposta: docente
Competenze
metodologiche e
didattiche

Finalità:
Sviluppare nel personale della scuola competenze necessarie per riconoscere ed
affrontare situazioni di disagio e/o di svantaggio quali ad esempio disturbi di
comportamento, disadattamento, difficoltà di apprendimento e di interazione.

Obiettivi formativi:
Essere in grado di gestire in classe eventuali situazioni di disagio e/o di svantaggio
attraverso azioni innovative e coinvolgenti fondate sull’impiego di nuove metodologie
didattiche, più motivanti e soprattutto più interattive.

Risultati attesi:
Migliorare le condizioni degli alunni che presentano sintomi di disagio o svantaggi
1° Circolo didattico Vico Equense

culturali favorendone la valorizzazione del sé e il successo formativo.

152
Progetti P.O.N.

“Let’s go English”

Obiettivo: C Azione: C-1 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare i Interventi per lo Percorso formativo per Scuola 50
livelli di sviluppo delle l’acquisizione della Primaria
conoscenza e competenze chiave certificazione delle
competenza (Area delle Lingue) competenze in lingua Destinatari:
della lingua inglese n. 25 alunni
inglese da parte delle classi
dei giovani Contenuto della quarte e
proposta: quinte
Competenze in lingua
straniera (inglese)

Finalità:
Sviluppare negli alunni la capacità di interagire con gli altri in modo sereno, aperto e
solidale per prepararsi a vivere in una dimensione europea, maturando al tempo stesso
la consapevolezza dell’importanza della conoscenza di una seconda lingua come
strumento indispensabile per ampliare i rapporti comunicativi e le esperienze di vita.
Potenziare le capacità comunicative in lingua inglese per portare i bambini al livello A1
della scala di competenza linguistica stabilita dal Consiglio d’Europa nel campo delle
lingue straniere.

Obiettivi formativi:
Utilizzare la lingua inglese nei vari contesti comunicativi.
Comprendere canzoni, interviste, richieste… in lingua inglese.
Utilizzare costruzioni linguistiche diverse imparando a utilizzare un diverso modo di
strutturare il proprio pensiero.
Ampliare e migliorare i livelli di consapevolezza multiculturale.
1° Circolo didattico Vico Equense

Risultati attesi:
Acquisizione da parte degli alunni della certificazione Cambridge Livello Base.

153
Progetti P.O.N.

“Non solo numeri”

Obiettivo: C Azione: C-1 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare i Interventi per lo Percorso formativo per Scuola 30
livelli di sviluppo delle l’acquisizione dei Primaria
conoscenza e competenze chiave concetti matematici di
competenza dei (Competenza in base Destinatari:
giovani matematica) n. 20 alunni
Contenuto della delle classi
proposta: seconde e
Competenze in terze
matematica

Finalità:
Favorire la comprensione dei concetti matematici di base mediante azioni ludiche e
mirate che, facendo leva su approcci metodologici diversi (principi della
psicomatematica, della musicoterapica e del gioco), stimolino lo sviluppo del pensiero
critico, euristico, divergente e logico-matematico.

Obiettivi formativi:
Essere in grado di spiegare i processi operativi richiesti per la soluzione di semplici
situazioni problematiche.

Risultati attesi:
Diminuire il numero degli alunni registrati nelle fasce medio-basse della valutazione
delle competenze di matematica.
1° Circolo didattico Vico Equense

154
Progetti P.O.N.

“Crescere con la musica”

Obiettivo: C Azione: C-1 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare i Interventi per lo Percorso formativo di Scuola 30
livelli di fruizione sviluppo delle ascolto e produzione Primaria
e produzione competenze chiave musicale.
della musica da (percorso formativo Destinatari:
parte dei giovani consapevolezza ed Contenuto della n. 25 alunni
espressione culturale) proposta: delle classi
Competenze in musica prime e
seconde

Finalità:
Stimolare le capacità di attivazione di positive situazioni di ascolto e di semplice
produzione musicale dei partecipanti.

Obiettivi formativi:
Valorizzare l’esperienza emotiva di ciascuno all’interno del gruppo.
Stimolare le capacità individuali di coinvolgimento emotivo e di scaricamento delle
tensioni tipiche di una certa musica.
Eliminare le barriere che inavvertitamente i codici della musica hanno creato attraverso
la costante relazione tra ”parola-gesto-suono”
Potenziare il bisogno di autorealizzarsi del bambino (autostima, autonomia,
indipendenza; sviluppo di originalità, spontaneità capacità di cogliere aspetti nuovi della
realtà)
Scoprire il “fare musica” con il corpo (battendo le mani o i piedi, effettuando vocalizzi…)

Risultati attesi:
Sviluppare la musicalità che è in ciascuno per comprendere ed esprimere le proprie
1° Circolo didattico Vico Equense

emozioni e sentimenti, per migliorare l’apprendimento, in generale, e della musica, in


particolare.
Ridurre i casi di iperattività.
Raggiungere l’integrazione delle componenti percettivo -motorie, cognitive e affettivo -
sociali della personalità.
Acquisire il benessere psico-fisico.

155
Progetti P.O.N.

“Menti veloci”

Obiettivo: C Azione: C-4 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Migliorare i Area dell’eccellenza. Percorso formativo per Scuola 30
livelli di Interventi la preparazione a gare di Primaria
conoscenza e individualizzati per matematica.
competenza dei promuovere l'eccellenza Destinatari:
giovani (gara di prontezza Contenuto della n. 25 alunni
matematica) proposta: delle classi
Competenze in quarte e
matematica quinte

Finalità:
Promuovere un approccio dinamico allo studio della matematica non percepita come
arida disciplina di numeri, ma come linguaggio creativo e pratico capace di mettere
ordine, di rilevare relazioni e uguaglianze tra elementi e finanche di risolvere situazioni
problematiche concrete, rapportabili al vissuto degli stessi alunni.

Obiettivi formativi:
Essere il grado di risolvere situazioni problematiche, anche complesse, ricorrendo a
soluzioni logiche basate sia sul ragionamento e sull’applicazione delle regole
matematiche sia sull’intuizione.

Risultati attesi:
Aumentare il numero degli alunni registrati nelle fasce medio-alte della valutazione delle
competenze di matematica
1° Circolo didattico Vico Equense

156
Progetti P.O.N.

“Medi@mente 2”

Obiettivo: D Azione: D-1 Tipologia del percorso: Beneficiari: Ore


Accrescere la Interventi formativi Percorso formativo Scuola 30
diffusione, rivolti ai docenti e al sulla conoscenza e Primaria e
l’accesso e l’uso personale della scuola, sull’utilizzo Scuola
della società sulle nuove tecnologie dell’informatica nella dell’Infanzia
dell’informazione della comunicazione didattica.
nella scuola Destinatari:
Contenuto della Personale
proposta: docente
Competenze
digitali di base
per il completamento
dell’ECDL

Finalità:
Completare il percorso di alfabetizzazione informatica (Livello A) valido per il
conseguimento della certificazione informatica europea (3 moduli) in continuità con la
precedente formazione - Annualità 2009 PROGETTO D-1-FSE-2009-1739 “Medi@mente”
- (4 moduli) e promuovere situazioni di apprendimento/insegnamento strutturate
sull’uso dei mezzi informatici considerati come strumenti indispensabili per innovare e
agevolare i processi formativi.

Obiettivi formativi:
Essere in grado di padroneggiare: i concetti teorici di base della tecnologia
dell’informazione (V modulo); di conoscere e applicare i dati di base (VI modulo); di
esplorare le reti informatiche e navigare in internet (VII modulo).
Essere capaci di promuovere situazioni di apprendimento/insegnamento strutturate
1° Circolo didattico Vico Equense

sull’utilizzo dei mezzi informatici e multimediali.

Risultati attesi:
Innalzare i livelli di competenza digitale dei docenti per favorire l’applicazione
dell’Informatica nella didattica e raggiungere gli standard tecnologici dei paesi europei.

157
Indice
Premessa pag. 4
Introduzione pag. 7
Area 1: Integrazione Scuola –Territorio
Chi siamo? pag. 9
• Identità della scuola pag. 10
• Storia dell’istituzione pag. 11

Dove siamo? pag. 13


• Contesto territoriale pag. 14

Dove operiamo? pag. 19


• Ubicazione pag. 20
• Strutture pag. 20
• Situazione edilizia pag. 21
• Piano di sicurezza e di prevenzione pag. 22

Quali interrelazioni? pag. 23


Azioni per l’integrazione scuola- territorio
e la partecipazione democratica pag. 24

Area 2: Dimensione pedagogico- didattica


Cosa ci proponiamo? pag. 25
• La nostra mission pag. 27
• Ambiti prioritari di intervento pag. 29
• Il nostro progetto scuola pag. 35
• Finalità Scuola dell’Infanzia pag. 36
• I bisogni formativi – Le nostre risposte pag. 37
• Traguardi formativi Scuola dell’Infanzia pag. 38
• Finalità Scuola Primaria pag. 42
• I bisogni formativi – Le nostre risposte pag. 43
• Traguardi formativi Scuola Primaria pag. 45
1° Circolo didattico Vico Equense

Quali saperi, quali valori, quali regole, quali percorsi? pag. 58


•La nostra offerta formativa pag. 60
•Curricolo obbligatorio essenziale pag. 61
•I nostri progetti curriculari pag. 73
•Laboratori opzionali pag. 88
•Attività extracurriculari pag. 90

158
Indice

Quale mediazione didattica? pag. 101


•Il lavoro d’aula pag. 103
•Mediatori metodologici pag. 105
•Mediatori organizzativi e didattici pag. 106

Quali risorse umane e materiali? pag. 108


•Organico funzionale pag. 109
•Materiale e sussidi pag. 110
•Piano finanziario pag. 110

Come ci organizziamo? pag. 111


•Organizzazione delle sezioni e delle classi pag. 112
•Orario settimanale delle attività didattiche pag. 112
•Orario di servizio dei docenti pag. 112

Area 3: Dimensione organizzativo- gestionale- funzionale


Quali scelte organizzative e formative
per garantire la qualità dell’offerta? pag. 113
•Organizzazione funzionale pag. 114
•Formazione pag. 121
•Valutazione Scuola dell’Infanzia pag. 122
•Valutazione Scuola Primaria pag. 124
•Autoanalisi di istituto pag. 131

Appendice
•Progetto “Cittadini si diventa” pag. 136
•Progetto “Un poliziotto per amico” pag. 140
•Progetto “Ambientalisti … non per caso” pag. 141
•Progetto “Acqua, cielo e terra” pag. 143
•Progetto “La salute in tavola” pag. 145
1° Circolo didattico Vico Equense

•Progetto “Alla scoperta del mio paese” pag. 148


•Progetti P.O.N. pag. 150

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Vico Equense
1° Circolo didattico Vico Equense