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MARTIN HEIDEGGER MARTIN HEIDEGGER

VOM WESEN DE,R MENSCHLICHEN FREIHEIT I )IiI,L'ESSENZA DE,LLA LIBERTA UMANA

EINLEITUNG IN DIE PHILOSOPHIE INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA

Freiburger Vorlesung Sommersemester 1 930 Corso friburghese del semestre estivo 1930
a cura di Hartmut Tietjen
herausgegeben von Hartmut Tietjen
INHALI INDICE

CONSIDERAZIONE PRELIMINARE
VORBETRACHTUNG
0I L'ir;rparcnte contraddizione tra la questione 'particolare"
srrll'csscnza della libertà umana e il compito "generale" di
rrrrir irrtroduzione alla filosofia 23
rr) ll "particolare" del tema e il "generale" di una introdu-
zionc alla filosofia 27
lr) Arnpliamento della questione sull'essenza della libertà
iuìlirna in direzione dell'intero dell'ente (mondo e Dio)
c I a di scussione prowisoria della libertà "negativ a" . La
r r I

pcculiarità del domandare filosofico rispetto al doman-


tltrc scientifico 31
r' ) A pprofondimento dell'interpretazione della "libertà ne-
gativa" in quanto libertà da... a partire dall'essenza del
suo carattere di relazione. L'ente nell'intero necessaria-
Das Seiend ndig mitthematisch in der
ll rnonte co-tematico nella questione sulla libertà umana 43
Frage nach eiheit rl) l.u Iìlosofia come manifestazione dell'intero nel passaggio
d)' Phiiosophie des Ganzen im Durchgang
irttravcrso il singolo problema colto in maniera effettiva 49
durch wirkl Probleme 14

PRIMAPARTE
ERSTER TEIL rlr I lllìMINAZIONE POSITIVA DELLAFILOSOFIAA PARTIRE
I
POSITIVEBESTIMMTINGDERPHILOSOPHIEAUSDEMGEHALT r )A r, ('ONTENUTO DELLA QUESTIONE DELLA LIBERTA
DER FREIHEITSFRAGE IL PROBLEMADEL.A LIBERTA UMANA
DAS PROBLEM DER MENSCHLICHEN FREIHEIT UND DIE r r.A QUESTIONE FONDAT\TENTALE DELLA FILOSOFTA
GRLINDFRAGE DER PHILOSOPHIE
Primo capitolo
Erstes KaPitel
ll 1,1 1111,, ,\l)unldre del problema della libertà nella sua dimensione
blems in die eigenlliche Di- .iltlt'nltt'(t itt Kant. La connessione del problema della libertà con i
g des Problems der Freiheit 1
t 1 1 t I r | 1' 1 1 1 i I i t t r du m entali del la metafis ica 53
ite l7
.'
ll l,rr lìklsofia come domandare che va all'intero. L'andare-
e' Das Aufs-Ganze-
§ 2.
rr I I' intcro come andare-alla-radice 53
t1 0t l)iscussione formalmente-indicante della "libertà positiva"
3. itiven Freiheit( im rrcl richiamo alla "libertà trascendentale" e alla "libertà pra-
§
ie >praktische< Frei- lieir" in Kant 59
20 0 ,l l,'c:s(crrsione, indicata nel carattere fondativo della libertà
4. Freiheit an- "lrirscondentale", del problema della libertà nella prospet-
§
Perspektive tivir clcl problema cosmologico: libertà - causalità - movi-
tiit - Bewe- nr('nl() cnte in quanto tale 1l
solches 26 ti ', ll pnrblcmatico òarattere aggressivo della questione estesa
§ 5. ffscharakter der erweiterten Freiheitsfrage tlt'llir libcrtà e la forrna tradizionale della domanda guida
Gestalt der Leitfrage der Philosophie. Not- rlt'llir 1ìlosofia. Necessità di un rinnovato domandare della
eines emeuten Fragens der Leitfrage 32 tlorrranda guida 83
wendigkeit
10 tvrl DELLESSENZA DELLA LIBERTA UMANA 11

Zweites Kapitel Secondo capitolo

Die Leitfrage der Philosophie und ihre Fraglichkeit. Eròrterung der l,t ,l',rt1, 111f,1 1lrridu dellafilosofia e la sua prcblematicità. Discussione
Leitfrage aus ihren eigenen Mòglichkeiten und Voraussetzungen 39 ,1, ll, t ,1,,ntt ilk I t .qt,tida a partire dalle sue possibilitò e dai suoi presupposti 97

§ 6. Die Leitfrage der Philosophie (ti tò 6v) als Frage nach dem ' ,, I ,r thrrrrirrrcla guida della filosofia (ti to 6v) come questione
39 ',rrll'r'ssclc dcll'ente 97
Sein des Seienden
I ;r r orrrprcnsione preconcettuale dell'essere e la parola fon-
§ 7. Das vorbegriffiiche Seinsverstiindnis und das Grundwort der an-
rl:rrnt'nl:rlc dclla filosofia antica per l'essere: oùoio
tiken Philosophie ftir das Sein: orioict 40 99
a) Die Charaktere des vorbegriffiichen Seinsverst?indnisses und ,r) ll t'rrrattcre della comprensione preconcettuale dell'esse-
40
rt' e I'oblio dell'essere 99
die Seinsvergessenheit I't I rr plrrrivocità dell'ouoicr come segno della ricdnezza e
b) Die Vieldeutigkeit von oòoio als Zeichen des Reichtums rle Il'incligenza dei problemi irrisolti nel risveglio della
und der Not der unbewàltigten Probleme im Erwachen des r'ornprcnsione dell'essere 109
45
Seinsverstiindnisses r )
| 'rrso quotidiano del linguaggio e il significato fonda-
c) Der alltàgliche Sprachgebrauch und die Grundbedeutung nrcrrtirlc di ouoiu: presenza l2l
von oùois: Anwesen 51 , l 1 Lrr eornprensione dell'essere nascosta a se stessa (ouoicr)

d) Das sich selbst verborgene Verstehen des Seins (oòoio) als ( ()tììo prcsenza costante. L'orloio, in quanto ciò che e ricer-
bestàndige Anwesenheit. oòoio als das Gesuchte und Vor- ( rl() c prccompreso nella domanda guida della filosofia 125
verstandene in der Leitfrage der Philosophie 53 ' rr l'r t',rt'rrllrzione del nascosto significato fondamentale di oùoiq
§ S. Aufiveis der verborgenen Grundbedeutung von oùoio (bestàn- (
l)r('ri('rìzit costante) nell'interpretazione greca del mo-
dige Anwesenheit) an der griechischen Interpretation von Be- r rrncnlo, dcll'esser che cosa e dell'esser effettivo (esser
wegung, Wassein und Wirklichsein (Vorhandensein) 55 ',trrrp|iccrncnte-presente) 129
a) Sein und Bewegung. oùoto als nopouoio des ònopévov 56 ,r) l,.sscrc c movimento. Ouoicr in quanto ncxpouoio dello
U) Sem und Wasseìn. òòoio als zrupouoio des eìòog 62 iurolrr':vov 13 1

c) Sein und Substanz. Die Fortentwicklung des Seinsproblems l,) l,,sscrc cd esser che cosa. Oùoio in quanto zrcrpouoiu
in der Gestalt des Substanzproblems. Substanzialitàt und
rlell'r:iòoq 143
r ) lisse rc c sostanza. La continuazione del problema del-
bestàndige Anwesenhei 65
I't'sscrc rrella forma del problema della sostanza. Sostan-
d) Sein und Wirklichkeit (Vorhandensein). Der innere Struk- zirrlitiì c presenza costante 149
turzusammenhang von oòoio als nopouoio mit évÉpyero r I 1 I rsscrc ed effettività (esser semplicemente-presente).
und actualitas 66 | 'rrrtc:rna connessione strutfurale dell'oùois in quanto
§ 9. Sein, Wahrheit, Anwesenheit. Die griechische Auslegung des rrulrouo[o con l'evépyerael'actualitas 151
Seins in der Bedeutung des Wahrseins im Horizont von Sein als 1r'r f .,.it'rc, vcrità, presenza. L'interpretazione greca dell'es-
bestàndiger Anwesenheit. Das òv òq ùtq$éq als rupuiltotov 6v ',r'rt'. ncl significato di esser vero, all'interno dell'orizzon-
(Aristoteles, Metaphysik @ 10) t3 It tlt'll'csscre come presenza costante. L'òv òq u)"q$éq in
a) Der Stand der Untersuchung. Die bisher erÒrterten Bedeu- r;rrrnlo r.rrptr.itT otov òv (Aristotele, Metafisica @ l0) 165
tungen des Seins in der Kennzeichnung des Seinsverst?ind- rr ) I o stato della ricerca. I significati flnora discussi dell'es-

nisses und die ausgezeichnete Seinsbedeutung des Wahrseins 73 se rc nclla designazione della comprensione dell'essere e
b) Vier Bedeutungen des Seins bei Aristoteles. Die Ausschal- il signifìcato privilegiato dell'essere in quanto esser vero 165
tung des òv òq &l.q$éq in »Metaphysik« E 4 77 lr) I t;rrirttro significati dell'essere in Aristotele. L'esclusio-
rre tk:ll'òv òq o),ISéq in «Metafisica»>F.4 173
c) Die thematische ErÒrterung des òv òq ùÀqSég als rcupuiltcrtov
, ) Lrr discussione tematica dell'òv òq ohSéq in quan-
6v »»Metaphysik« @ 10 und die Frage der ZugehÒrigkeit
Io riul.lrcb,orov òv in <<Metafisica» @ 10 e la questione
des Kapitels zum Buch @. Der Zusammenhang von Text-
tle ll'apparlenenza del capitolo al libro @. La connessio-
frage und Sachfrage als Frage nach der ZusammengehÒrig- rrt' tli questione testuale e questione cosale come doman-
keit des Seins qua Wahrsein mit dem Sein qua Wirklich- rlrr sulla coapparlenenza dell'essere in quanto esser vero
sein (évepyetq 6v) 80
cr) Die Abweisung der Zugehòrigkeit von @ 10 zu @ und die
t orr l'ossere in quanto esser effettivo (Èvepyeig òv) 119
rr ) ll rifiuto dell'appartenerua di @ l0 a @ e la tradizionale
traditionelle Auslegung des Wahrseins als Problem der intcrpretazione dell'esser vero in quanto problema della
12 lvnl DELLESSENZA DELLA LIBERTA UUENA rrrr r I)
Logik und Erkenntnistheorie (Schwegler, Jaeger, Ross)' Iogica e della teoria della conoscenza (Schwegler, Jae-
Dià abwegige Auslegung des rupubtcrto als Folge dieser gcr, Ross). La fuorviante interpretazione del r«rprrirtcrrcr
82 ( on1e conseguerua di questa interpretazione tradizionale 183

p) Zugehòt ft) l)inrostrazione dell'appartenenza del capitolo l0


eutigkeit rrl libro @. L'ambiguità nel concetto greco di verità:
eit und S vcritzì della cosa e verità della proposizione (verità
thematische Eròrterung des Wahrseins des (eigentlichen) tlcll'enunciato). La discussione tematica dell'esser
Seienden (énì tòv zrpa,ypdrrov), nicht der Erkenntnis, im
vcro dell'ente (autentico) (ezrì tòv zrpcrypd,trov), e non
87 tlc:ll'esser vero della conoscenza, nel capitolo @ l0 193
d) r Wahrheit (ùtur'1$eto) als r I 1 I rr cornprensione greca della verità (dhrjSercr) come sve-
(nlq$ég òv) als das eigent- lilet,'tlr. L'ente vero (o\$ég 6v) in quanto l'ente più au-
Das eigentlichste Seiende It'rrlieo (rcuptcbro,tov òv). L'ente più autentico in quanto
als das Einfache und bestàndig Anwesende 92 rl scrnplice e costantemente presente 203
o) Die Entsprechung von Sein und Wahrsein (Entborgen- ) Lrr corrispondenza di essere ed esser vero (svelatez-
r
heit). Zwei Grundarten des Seins und die ihnen entspre- zir). Due modi fondamentali d'essere e le modalità
chenden Weisen des Wahrseins 93 tlcll'esser vero che corrispondono ad essi 205
p) Wahrheit, Einfachheit (Einheit) und bestiindige Anwe- li) Vorità, semplicità (unità) e presenza costante. Il sem-
senheit. Das Einfache (oòtcripeto, oofv$eto, onl&) als lllicc (uòtcripero, oorSvSeto, urul"d) come l'ente au-
das eigentliche Seiende und dessen Entborgenheit als lcrrtioo e la sua svelatezza come il modo più elevato
99 possibile di esser vero 211
y) l.t svelatezza del semplice come assoluta presenza
104 pura in se stesso 221
,') Lir tlrrcstione sull'esser vero dell'ente autentico come la
t;rrt:slione più elevata e più profonda dell'interpretazione
l0 als SchluBstein des Buches rrrrslotclica dell'essere. I1 capitolo @ 10 come pietra an-
des Seins. Das Kapitel @ @
und der aristotelischen Metaphysik ùberhaupt 106 1'.olirro dcl libro @ e della metafisica aristotelica in genere 231
109 lll I 't'lll.ttivitri dello spirito in Hegel come presente assoluto 237
§ 10. Die Wirklichkeit des Geistes bei Hegel als absolute Gegenwarl

Drittes Kapitel krzo capitolo

Die Ausarbeitung der Leitfrage der Metaphysik zur Grundfrage der I t l,tlutt'rt.'iottc dclla domanda guida della metafisica in domanda
Philosophie 113 It.rt,l,ttttr'tttrtlt.'dclla.filosofia 245

0 I I I rr rkrrnanda fondamentale della filosofia come questione


tt4 :,rrll;r corrnessione originaria di essere e tempo 247
0 | ' | 'rrorrro in quanto luogo della domanda fondamentale. La
t20 lornl'rrcrrsione dell'essere come fondamento di possibilità
rlt'll'cssonza dell'uomo 259
0 I t ll eirrirttorc aggressivo della questione dell'essere (doman-
rlrr lìrrrtlarnentale) e del problema della libertà. L'ampiezza
128 ttrt'Iutlcntc dell'essere (l'andare-all'intero) e I'isolamento
rr;il.ilcrlcntc (l'andare-alla-radice) del tempo in quanto oriz-
132 zorrlc tlclla comprensione dell'essere 275
0 l.l I rr llirs;.losizione della prospettiva della questione: la do-
rrrrrrrrlrr guida della metafisica si fonda nella questione sul-
l'r'sscrtza della libertà 283
14 tvurl DELUESSENZA DELLA LIBERTA UMANA
t5
ZWEITER TEIL SECONDAPARTE
KAUSALITAT LIND FREIHEIT
TRANSZENDENTALE UND PRAKTISCHE FREIHEIT BEI KANT , r r. r'RASCE§f,H§t-lll"1"F.tÀ?".Èf-RArrcA rN KANr
^
Erstes Kapitel Primo capitolo
Kausalitdt und Freiheit als kosmologisches Problem. Der erste Weg I tltttttl
zur Freiheit im kantischen System ùber die Frage nach der Mòg- lt'l lrt lt
lichkeit der Erfahrung als Frage nach der Mdglichkeit der eigent- tlhlllt,t
lichen Metaphysik 139 )llt'lttltt 2gl
§ 15. Vorbemerkung zum Problem der Kausalitàt in den Wissen- I II ( )sscrvazione preliminare sur problema della causalità neile
schaften 140
a) Kausalitàt als Ausdruck fiir die Fragwùrdigkeit der leblosen
und der lebendigen Natur in den Wissenschaften 140
b) Kausalit?it in der modemen Physik. Wahrscheinlichkeit (Sta-
tistik) und Kausalitàt 144
§ 16. Erster Anlauf zur Charakteristik der kantischen Fassung der
Kausalitàt und ihres Grundzusammenhangs: Kausalitàt und
Zeitfolge 148
§ 17. Allgemeine Charakteristik derAnalogien der Erfahrung l5l
a) Die Analogien der Erfahrung als Regeln der allgemeinen
Zeitbestimmung des Vorhandenseins des Vorhandenen im
Zusammenhang der inneren Ermòglichung der Erfahrung 152
b) Die drei Zeitmodi (Beharrlichkeit, Sukzession und Simul-
taneitàt) als Weisen der Innerzeitigkeit des Vorhandenen 158
c) Zur Unterscheidung der dynamischen und der mathema-
tischen Grundsàtze 160
d) Die Analogien der Erfahrung als Regeln der Grundver-
hàltnisse des mòglichen In-der-Zeit-seins des Vorhandenen 162
§ 18. Erlàuterung der Beweisart der Analogien der Erfahrung und
ihrer Fundamente am Beispiel der ersten Analogie. Die grund-
legende Bedeutung der ersten Analogie 163
a) Die erste Analogie. Beharrlichkeit und Zeit 163
b) Das fragwi.irdige Fundament der Analogien: das ungeklàr-
te Nebeneinander von Zeit wtd >Ich denke< (Verstand) in
einem ungeprùften Ansatz des Wesens des Menschen als
eines endlichen Subjekts 166
c) Die Analogien der Erfahrung und die transzendentale De-
duktion der reinen Verstandesbegriffe. Die logische Struk-
tur der Analogien der Erfahrung und die Frage ihres Ana-
logiecharakters 169
d) Z,x grundlegenden Bedeutung der ersten Analogie. Beharr-
lichkeit (Substanzialitàt) und Kausalitàt 172
§ 19. Die zweite Analogie. Geschehen, Zeitfolge und Kausalitàt 174
a) Begebenheit (Geschehen) und Zeitfolge. Analyse des We-
16 hxl DELLESSENZA DELLA LIBERTÀ UMANA U
sens der Begebenheit und der MÒglichkeit ihrer Wahr- lr,, r r le ll'cssenza dell'avvenimento e della possibilità del-
nehmung. 174 lir :,rrr pcrcezione 367
b) Exkurs: Uber Wesensanalyse und Analytik 178 lr) f 'rt rrrsrrs: sull'analisi dell'essenzae l'analitica 315
c) Kausalitàt als Zeitverhàltnis. Kausalitàt in Sinne des Ur- r I t rrrrsrrlitiì conte rapporto temporale. La causalità nel sen-
sacheseins ist Vorangehen in der Zeit als bestimmendes ,,o rlcll'csser causa è il precedere nel tempo in quanto far
Folgenlassen 182 rc tlcterminante
',r'1ir r i
383
§ 20. Zwei Arten der Kausalitàt: Kausalitàt nach der Natur und lrrrl trpi tli causalità: la causalità secondo natura e la cau-
Kausalitàt aus Freiheit. Kennzeichnung des allgemeinen onto- ,rrlrt,r ;rr..r libertà. Designazione dell' orizzonte ontologico
logischen Horizontes des Freiheitsproblems in der Bestimmung l', rr'rirl(' tlcl problema della libertà nella determinazione
der Freiheit als einer Art von Kausalitiit. Der Zusammenhang rl,'llrr lrlre rtl'r r:ome un tipo di causalità. La connessione della
von Kausalitàt ùberhaupt mit der Seinsart des Vorhandenseins 189 ' rrr,,llrtl irr genere con il modo d'essere dell,esser sempli-
a) Die Orientierung von Kausalitàt iiberhaupt an der Kausali- il1('-l)t'cscnte
' r ilt( 'olre 397
tàt der Natur. Zur Problematik der Kennzeichnung der Frei- ,rl | lt(lzione della causalità in genere sulla causalità
heit als einer Art von Kausalitiit 190 ,lt'llrr rurtura. Sulla problematica della designazione della
b) Erste Prùfung der Orientierung der Kausalitàt auf die lrlrt'rtir irr quanto un tipo di causalità - 399
Seinsart des Vorhandenseins an der Folge als dem aus- l,) l'rrrrro csarne dell'orientazione della causalità sul modo
zeichnenden Zeitmodus der Kausalitàt am Beispiel des Zu- ,l',.sscrc clell' lla succes_
,.rorre irr cluan
gleichseins von Ursache und Wirkung 192 ella causa_
c) Zweite Prùfung der Orientierung der Kausalitàt auf die lrt:r srrll'csem effetto 403
Seinsart des Vorhandenseins am Begriff der Handlung. , ) lit't orrrlo esame dell'orientazione della causalità sul
Handlung als Folgebegriff der Verknùpfung von Ursache rrrorlo tl'cs semplicemente_presente nel
und Wirkung 196 r orrt e llo cli e come concetto conseguente
§ 21. Der systematische Ort der Freiheit bei Kant 200 irl ne sso di 4ll
a) Der systematische Ort als Sachzusammenhang der Rich-
I ll lrrolio sistornatico della libertà in Kant 419
tung und Reichweite des Fragens vorzeichnet 200
b) Die beiden Wege zur Freiheit bei Kant und die ùberlieferte 419
Problematik der Metaphysik. Der Ort der Freiheitsfrage im
Problem der Mciglichkeit der Erfahrung als der Frage nach
der MÒglichkeit der eigentlichen Metaphysik 203
§ 22. Kausalitàt durch Freiheit. Freiheit als kosmologische Idee 208
a) Das Problem der Freiheit bei Kant entspringt aus dem bzw. 425
als Weltproblem. Freiheit als ausgezeichneter Modus der 43s
Naturkausalitàt 208
b) Die Idee der Freiheit als »transzendentaler Naturbegriff<:
absolut gedachte Naturkausalitàt 212 435
lr) | 'itlca clclla libeftà come "concetto trascendentale della
§ 23. Die zwei Arten der Kausalitàt und die Antithetik der reinen nllut'lt": la causalità naturale pensata in maniera assoluta 443
Vernunft in der drittenAntinomie 215 I rlrrt' tipi rli causalità e l'antitetica della ragione pura nella
a) Die Thesis der drittenAntinomie. Die MÒglichkeit der Kau- lr'rzrr irrrlirrrrrnia - 449
salitàt durch Freiheit (transzendentale Freiheit) neben der
Kausalitàt nach der Natur in der Erklàrung der Erscheinun-
gen der Vy'elt als allgemein ontologisches Problem 217
b) Die Antithesis der dritten Antinomie. Der AusschluB der
Freiheit aus der Kausalitàt des Weltlaufs 221
c) Die Auszeichnung der kosmologischen Ideen in der Frage tì tlrrlla causalità del corso del mondo 461
nach der Mòglichkeit der eigentlichen Metaphysik und das t I I I Pliv i logio delle idee cosmologiche nella questione sul-
Interesse der Vernunft an ihrer AuflÒsung 223 lrr possibilità della metafisica autentica e I'interesse della
urgionc nella sua risoluzione 465
18 txl DELUESSENZA DELLA LIBERTA UMANA I t9

§ 24. Vorbereitende (negative) Bestimmungen zrr Auflòsung der |), t,'rrrrrrrzioni preparatorie (negative) per la risoluzione
dritten Antinomie 228 rlr llrr tt'rzrr antinomia 475
a) Der Trug der gemeinen Vernunft in der Handhabung ihres ,r) I 'rrllnno della ragione comune nell'impiego del suo
Grundsatzes 228 lr,r('rl)ro 4j5
b) Die Unterscheidrurg von Erscheimurg und Ding an sich bzw. lr) I ,r rlislinzione tra fenomeno e cosa in sé o tra conoscen-
endlicher und unendlicher Erkenntnis als Schlùssel zur Auf- ,,,r linilit c conoscenza infinita come chiave per la risolu-
lÒsung des Antinomienproblems 233 zront'rlcl problema delle antinomie 485
§ 25. Die positiveAuflòsung der drittenAntinomie. Freiheit als Kau- lr u\()luzionc positiva delTa terza antinomia. La libertà
salitàt der Vernunft: transzendentale Idee einer unbedingten ,,rn,' , rrrrsulità della ragione: idea trascendentale di una
Kausalitàit. Charakter und Grenzen des Freiheitsproblems in- ,rr,,,rlrtat irrcondizionata. Carattere e limiti del problema
nerhalb des Antinomienproblems 236 ,llllrr lrlrt'r'liì all'interno del problema delle antinomie 491
a) Die AuflÒsung des Antinomienproblems ùber das Problem rr) I ,r rrsoluzione del problema delle antinomie attraverso
der endlichen Erkenntnis hinaus als Problem der Endlich- rl ;lolrlcrna della conoscenzafinita come problema della
keit des Menschen ùberhaupt 236 lttttt'ttlr dcll'uomo in genere 491
b) Die Verschiebung des Problems der Auflòsung der Antino- lr) I o spostarnento del problema della risoluzione delle
mien in der Durchfiihrung. Die Frage nach einem Ursache- ,rrrtrrrorìric nel suo svolgimento. La questione di un es-
sein fiiLr Erscheinungen auBerhalb der Erscheinungen und ',r'r r';rusa per i fenomeni al di fuori dei fenomeni e delle
den Bedingungen der Zeit. Die AuflÒsung der dritten Anti- , orrrliziolri del tempo. La risoluzione della terza antino-
nomie im Vorblick auf den Menschen als sittlich handelnde nrrr rrcllo sguardo preliminare sull'uomo come persona
Person 242 irlit'rrle in tcrmini morali 503
c) Empirischer und intelligibler Charakter. Der intelligible | ) ( rritllcrc cmpirico e carattere intelligibile. Il carattere
Charakter als Weise des Ursacheseins der Kausalitiit aus rrrtt'lligibilc come modo dell'esser causa della causalità
Freiheit. DerDoppelcharakterderErscheinungund die Mòg- pt'r lihcrtiì. ll carattere duplice del fenomeno e la possi-
lichkeit zweier grundverschiedener Kausalitàten mit Be- lrrlrti tli ch,re causalità fondamentalmente diverse in rap-
zug auf die Erscheinung als Wirkung 247 porlo irl lonomeno in quanto effetto 513
d) Die Kausalitàt der Vemunft. Freiheit als intelligible Kau- rl) I rr t'irrrsalità della ragione. La libertà come causalità in-
salitàt: transzendentale Idee einer unbedingten Kausalitàt. tt'llrgibilc: idea trascendentale di una causalità incondi-
Die Anwendung der allgemein ontologischen (kosmolo- / r ( ) n ir t i t. t,' applicazione della probilematica generalmen-
gischen) Problematik auf den Menschen als Weltwesen 252 tr' ontol«rgica (cosmologica) all'uomo in quanto entità
rrr.rrtlirrìa 523

Zweites Kapitel Secondo capitolo

Der ntteite Weg zur Freiheit im kantischen System. Praldische Frei- ll tr'rtt,t,l,, l,('tt'()t'.\() verso la libertà nel sistema kantiano. La li-
heit als spezifische Auszeichnung des Menschen als eines Vernunft- h!{ltl 1t,t,ttt tt ('(»ìtL,privilegio specffico dell'uomo in quanto enlità
wesens 260 Irl.ltt,iltlt' 539

§ 26. Das Wesen des Menschen als Sinnen- und Vernunftwesen und I Jtr I 'r.sst.nzir dcll'uomo in quanto entità sensibile e razionale e
der Unterschied von transzendentaler und praktischer Freiheit 261 lrr rlrlll'rcnza tra libertà trascendentale e libertà pratica S4l
a) Das Wesen des Menschen (Menschheit) als Person (PersÒn- rr) | 'essorrza dell'uomo (umanità) in quanto persona (per-
lichkeit). PersÒnlichkeit und SelbsWerantwortlichkeit 261 rorurlitiì). Personalità e responsabilità di sé S4l
b) Die zwei Wege zur Freiheit und der Unterschied von tran- f r) I rltrc pcrcorsi verso la libertà e la differenzatrallbertà
szendentaler und praktischer Freiheit. Mòglichkeit und Irirsecrrclcntale e libertà pratica. Possibilità ed effettività
Wirklichkeit der Freiheit 263 rlt'llt libcrtà 545
§ 21. Die Wirklichkeit der menschlichen (praktischen) Freiheit 26s I tI I 'r.lli.livitrì dclla libertà umana (pratica) 549
a) Freiheit als Tatsache. Die Tatsàchlichkeit (Wirklichkeit) n) I rr libcrtà in quanto fatto. La fattualità (effettività) della
20 txl 27

der praktischen Freiheit in der sittlichen Praxis und das Pro- Itlrt,rtrì prtrtica nella prassi morale e il problema della sua
'',',,I)cr icrìz.r". La realtà pratica
blem ihrer >Erfahrung<. Die praktische Realitàt der Freiheit 265 liberlà
della 549
b) Ùber das Wesen der reinen Vemunft als praktischer. Die lr; 'irrll't'sscrrza della ragione pura in quanto pratica.Lara-
reine praktische Vernunft als der reine Wille 273 lf ron(' Pura pratica come volontà pura 565
c) Die Wirklichkeit der reinen praktischen Vernunft im mora- r l I'r'l lctlività della ragione purapratica nella legge mo-
lischen Gesetz 278 t rt lt' 515
d) Der Kategorische Imperativ. Ztr Frage seiner Wirklichkeit rll | 'rrrrgre rirlivo categorico. Sulla questione della sua effet-
und »Allgemeingùltigkeit< 282 Itr'rlrì t. "validità universale" 583
§ 28. Das BewuBtsein der menschlichen Freiheit und ihrer Wirklich- ll I rt r l,,r'rr.nzl clella libertà umana e della sua effettività 593
keit 287 rrl Vohrrrti pura ed effettività. La specificità dell,effettivo
a) Reiner Wille und Wirklichkeit. Die Eigenart des willent- r'olorrlirrro rn quanto tatto 593
lichen Wirklichen als Tatsache 287 lrl ll lìrllo tlclla legge morale e la coscienza d,ella liber1à
b) Das Faktum des Sittengesetzes und das BewuBtsein der rlt'llrr vokrntà 603
Freiheit des Willens 292

CONCLUSIONE
SCHLUSS
I A I )I T\4 I N S ION I] ONTOLOGICAAUTENTICA DELLA LIBERTA.
DIE EIGENTLICHE ONTOLOGISCHE DIMENSION DER FREIHEIT ll lr At,t( AMtiNTo DELLAQUESTIONE DELL'ESSERE NELLA
DIE VERWURZELUNG DER SEINSFRAGE IN DER FRAGE NACH trtrt s I t( )NL SULL,ESSENZADELLALIBERTA UMANA.
DEM WESEN DER MENSCHLICHEN FREIHEIT I A I ilil;l( tA rN QUANTO FONDAMENTO DELLACAUSALITA
FREIHEIT ALS GRUND DER KAUSALITAT
lu I ltrrrrli tlclla discussione kantiana della libertà. Il vincolo
§ 29. Die Grenzen der kantischen ErÒrterung der Freiheit. Kants rh,l pr ohlcrna clella libertà in Kant con il problema della cau-
Bindung des Freiheitsproblems an das Kausalitàtsproblem 299 rrr I ttr\ 615
§ 30. Freiheit als Bedingung der Mòglichkeit der Offenbarkeit des ll) I n lrlrr.r'ti\ cornc condizione di possibilità della manifestatività
Seins des Seienden, d. i. des Seinsverstàndnisses 302 rlr,ll't.sscrc clcll'ente, ossia della comprensione dell'essere 621

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