Sei sulla pagina 1di 1

Il Ghana (AFI: /ˈɡana/[6][7]), in italiano anche Gana[6], ufficialmente Repubblica del Ghana, è uno stato dell'Africa

occidentale con capitale Accra. Confina a ovest con la Costa d'Avorio, a nord con il Burkina Faso, a est con il Togo, e a sud con
il golfo di Guinea.
Paese multiculturale e multietnico, il Ghana conta 27 milioni di abitanti, distribuiti tra vari gruppi etnici, linguistici e religiosi. Il
71,2% della popolazione è cristiana, il 17,6% musulmana e il 5% è animista[8].
Il territorio della Costa d'Oro, abitato da millenni (le prime tracce di presenza umana risalgono all'XI secolo a.C.), entrò nelle mire
dei colonizzatori europei già dal XV secolo. Verso la fine del XIX secolo il territorio entrò sotto il controllo dei britannici e il 6 marzo
1957 il paese ottenne, prima tra le nazioni dell'Africa sub-sahariana, l'indipendenza dal Regno Unito. Il Ghana è uno degli stati
dell'Africa occidentale in cui fu presente la tratta degli schiavi verso l'America, soprattutto nella central region dello Stato, come
testimoniano numerosi monumenti e fortezze quali Cape Coast Castle e Elmina Castle, i più conosciuti e visitati.

Il Ghana è una repubblica democratica guidata da un presidente che è sia capo di Stato che capo del governo. Il paese è
membro di molte organizzazioni internazionali tra cui il Commonwealth delle nazioni, la Comunità economica degli Stati dell'Africa
occidentale, l'Unione africana, la Francofonia (membro associato) e le Nazioni Unite. Il paese vanta una delle economie più stabili
e prospere del continente[9] ed è il secondo maggior produttore mondiale di cacao.
Sul suo territorio è stato realizzato il lago Volta, il più grande lago artificiale del mondo.

Il nome Ghana fu scelto per la nuova nazione in riferimento all'antico Impero del Ghana, un tempo esteso in gran parte dell'Africa
occidentale. Da un punto di vista etimologico, in lingua soninke ghana significa "re guerriero" ed era il titolo concesso ai re del
medievale Impero del Ghana. Geograficamente, l'Impero del Ghana si estendeva circa 800 km a nord-ovest del moderno Ghana,
e comprendeva territori nella zona del fiume Senegal e ad est verso il fiume Niger, nei moderni Stati
di Senegal, Mauritania e Mali.

Il termine fu adottato come nome giuridico per la Gold Coast con l'indipendenza il 6 marzo 1957. Tuttavia è diventato noto come
Repubblica del Ghana solo dal 1º luglio 1960, quando il territorio affermò la sua completa autonomia dal Regno. Fino al 1957,
anno dell'indipendenza, il paese conosciuto oggi come Ghana, era un insieme eterogeneo di territori, abitati da popolazioni
diverse e con una storia differente, che sotto il colonialismo inglese erano stati posti sotto un unico governo centrale, con sede ad
Accra. Essi comprendevano:

•La colonia della Costa d'Oro nel sud del paese, proclamata già nel 1874, dopo un periodo di associazione informale tra le
popolazioni e il governo britannico.
•La regione Asante, comprensiva delle attuali regioni Asante e Bono-Ahafo (Asante e Bono-Ahafo sono i nomi secondo la grafia
africana, Ashanti e Brong-Ahafo invece i termini anglicizzati) annessa come colonia e la regione detta dei Territori del Nord
(comprensiva delle attuali Regione del Nord e Regione Superiore), annessa come protettorato, nel 1902. Prima della conquista
britannica la regione era sede della Regione di Ashanti.
•Il mandato inglese del Togoland britannico, assegnato alla Gran Bretagna dalla Società delle Nazioni dopo la fine dell'impero
coloniale tedesco nella Prima guerra mondiale.
Il termine Costa d'Oro dato alla zona costiera, la più ricca e importante del paese, a causa dei suoi notevoli giacimenti d'oro,
passò in epoca coloniale a indicare l'intero territorio dell'attuale Ghana. La colonia era considerata il «fiore all'occhiello»
dell'Impero britannico in Africa.

Ghana era invece il nome di uno dei più antichi e potenti imperi africani, l'Impero Ghana appunto, che in realtà si trovava in un
territorio comprendente una parte degli attuali Senegal e Mali. Kwame Nkrumah, primo presidente dell'epoca dell'indipendenza,
lo scelse perché sarebbe stato «un'ispirazione per il futuro».

La storia del Ghana, a differenza di quella di altri paesi africani, è una storia di contatti relativamente produttivi tra europei e
africani, anche se non mancarono conflitti e scontri. Lo sviluppo sociale raggiunto dal Ghana oltre all'azione di un leader
carismatico, Kwame Nkrumah, gli avrebbe permesso di diventare il primo paese dell'Africa nera a ottenere l'indipendenza. Non
tutte le speranze che l'indipendenza del Ghana aveva suscitato si sarebbero però realizzate.