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CONCERTO DI CAPODANNO

Rhemes Notre-Dame
3 gennaio 2020
Letture di presentazione dei brani per l’ascolto guidato
- Breve introduzione del concerto a piacere.
- PRIMA PARTE: fagotto e flauto.
• J.S. BACH, Sonata per flauto e continuo in Mi minore, Allegro:
Bach è indubbiamente il più importante compositore del-
l’epoca barocca: la sua precisione e tenacia nel comporre
musica lo contraddistinguono nel mondo intero e la sua
fama come organista lo portò a girare il mondo, fino alla
sua morte nel 1750 dovuta alla sua cecità; questa sera potre-
te ascoltare il secondo movimento di una delle sue sonate
per flauto più importanti (in mi minore), scritta intorno al
1720 quando Bach si era appena stabilito a Lipsia. Il Conti-
nuo al tempo era una parte di accompagnamento molto
usata ed importante e poteva essere svolta da numerose va-
rietà di strumenti, in questo caso sarà proprio il fagotto a
fondersi con il flauto per far emergere lo stretto contrap-
punto che Bach propone nel clima Allegro di questo movi-
mento.
• A. VIVALDI, Concerto per flauto in Re Maggiore “Il Cardelli-
no”, Cantabile: Vivaldi nel Settecento godette di una immen-
sa popolarità, soprattutto per la sua attività di compositore
strumentale. Vada notato che si dedicò anche alla scrittura
di alcuni melodrammi, questi però incontrarono la critica di
molti contemporanei che denunciarono il fatto che non era
possibile, per un compositore, tradire il proprio tipo di
scrittura. Indubbiamente la vena strumentista di Vivaldi lo
portò ad esprimere senza riserve il suo temperamento ap-
passionato, ardente e irrequieto attraverso i suoi Allegri vi-
vaci e solari e gli Adagi intimamente suggestivi che conqui-
starono tutta l’Europa (e anche lo stesso Bach). Un'atmosfe-
ra di idilliaca pace campestre si può respirare nel Concerto
in re maggiore per flauto, archi e cembalo chiamato "Il Car-
dellino", dove il flauto ha un ruolo predominante e sembra
imitare il canto degli uccelli. Il secondo movimento che
ascolterete è un gioco di straordinaria invenzione poetica
della natura, un Cantabile con 2 strumenti in dialogo, come
un cardellino e un ramo di una albicocco in fiore.
• P. PELLEGRINI, Concerto in Do Maggiore per flauto e conti-
nuo: Non si hanno molte informazioni riguardo questo
compositore, indubbiamente si può però affermare che le
sue composizioni risalgono al periodo classico. Questa sera
verrà eseguito un suo concerto manoscritto in Do maggiore:
originalmente era stato scritto per flauto dolce contralto,
strumento tipico del periodo, oggi viene solitamente ese-
guito o con un flauto traverso o con un oboe. Il suddetto
concerto sarà diviso in 3 movimenti: Allegro-Andante-Al-
legro.
• J.S. BACH, Sonata per flauto in Sol minore, Adagio: Ritornan-
do alla magnificenza della scrittura di Bach verrà eseguito
ora l’Adagio di un’altra sonata per flauto e continuo in sol
minore. In questo movimento al flauto è affidato un canto
nostalgico, una meditazione sconsolata su lunghe note te-
nute, al basso un accompagnamento lineare e pulito crea un
morbido cuscino su cui si appoggia la contabilità melodica
che Bach propone. Gli studiosi affermano che questa sonata
inizialmente fosse stata scritta per violino e clavicembalo
obbligato, dato il tipo di scrittura simile a quella per archi,
ora si propone però una versione per flauto e fagotto.
• G.F. HANDEL, Suite no 7 in Sol minore, Passacaglia: Händel
nacque nel 1685 a Halle, in Germania, da una famiglia sen-
za tradizioni musicali. Iniziò da bambino lo studio della
musica, dimostrando subito un grande talento come com-
positore e organista. I compositori suoi successori lo tratta-
vano indistintamente da Bach e la sua carriera riuscì a por-
tarlo fino alla direzione della Royal Academy of Music di
Londra. Questa sera potrete ascoltare uno dei suoi brani
più conosciuti: il tema e variazioni della Passacaglia fu an-
che scelto dalla RAI, circa 30 anni, fa come base musicale
• E. MORRICONE, Gabriel’s Oboe: Morricone è il più famoso
compositore di musica da film dei nostri tempi e il suo Ga-
briel’s Oboe si può dire abbia fatto la storia, il film per cui fu
stato scritto è Mission. Caratteristica della composizione è la

- annunciare un breve momento di pausa per permettere ai musici-


sti di cambiare posizione per poi proseguire con la seconda parte
del concerto con organo e flauto.
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