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RUTIGLIANO

ALL'ILL.MO SIG.
SINDACO DEL COMUNE DI RUTIGLIANO
DOTT. GIUSEPPE VALENZANO

ALL'ILL.MO SIG.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE DI RUTIGLIANO
DOTT. ALESSANDRO MILILLO

Rutigliano, 27 gennaio 2020

INTERROGAZIONE AL SINDACO SUL REGOLAMENTO DEL COMITATO


CIVICO PER L’ESTATE A RUTIGLIANO E LA SAGRA DELL’UVA

PREMESSO CHE

- il Comitato civico per l’Estate a Rutigliano e la Sagra dell’Uva è un organismo di ausilio


dell’Amministrazione comunale per l’organizzazione e realizzazione delle diverse
manifestazioni culturali folkloristiche nell’ambito delle suddette iniziative ed è stato istituito con
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35 del 13/06/2002, che ne ha altresì approvato il
Regolamento per il funzionamento;
- il Codice civile (artt. 39-42) definisce il Comitato una organizzazione volontaria di persone che
perseguono uno scopo altruistico di rilevanza sociale mediante la raccolta pubblica di fondi i cui
elementi caratterizzanti sono la compagine a base volontaria numericamente ristretta, la cui
responsabilità è solidale ed illimitata, la durata transitoria e l’assenza dello scopo di lucro
(approvazione del bilancio al termine delle operazioni contabili conclusive della manifestazione
con devoluzione delle eventuali eccedenze e automatico scioglimento);
- ai sensi dell’art. 111, comma 4, del TUIR, si può ragionevolmente ritenere che il suddetto
Comitato – che dispone sia di CODICE FISCALE che di PARTITA IVA - sia da annoverarsi fra
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i comitati di natura commerciale sia ai fini delle imposte sui redditi che dell’IVA, in quanto, i
fondi di cui “dispone per lo svolgimento delle manifestazioni e delle altre attività provengono dai
contributi raccolti dai componenti del Comitato, sia da parte di enti pubblici che dei privati,
anche attraverso contratti di sponsorizzazione” e che “al Comitato viene anche destinato un
contributo integrativo da parte del Comune, destinato all’organizzazione delle manifestazioni
dell’Estate Rutiglianese e della Sagra dell’Uva” (art. 6 Regolamento);

CONSIDERATO CHE

- il Comitato dura in carica un anno, può essere riconfermato, ma ogni membro non può farne
parte per più di 5 anni consecutivi; i cittadini chiamati a farvi parte NON devono avere interessi
privati nelle attività del Comitato (art. 1);
- il numero dei componenti è variabile ed è annualmente stabilito con Deliberazione di Giunta
Municipale; Il Sindaco nomina il Presidente del Comitato e i 2 rappresentanti
dell’Amministrazione Comunale; Il Presidente propone al Sindaco i nominativi dei componenti
del Comitato nel numero deciso dalla Giunta (art. 2);
- l’Assemblea dei componenti viene convocata almeno 3 volte all’anno, discute e approva il
programma delle manifestazioni concordato con l’Amministrazione, il bilancio preventivo e
consuntivo ed eventuali iniziative straordinarie (artt.3, 4 e 5);
- il Presidente attua il programma delle manifestazioni concordato con l’Amministrazione
Comunale e approvato dall’Assemblea, redige con l’ausilio del cassiere i bilanci preventivo e
consuntivo, dirige e promuove l’organizzazione di tutte le operazioni per lo “svolgimento delle
feste”, firma i contratti di spesa e le reversali di incasso (artt. 3 e 5);
- il Segretario stende i verbali delle riunioni, dirama le convocazioni, tratta le pubbliche relazioni,
stende la relazione finale di ogni festa (artt. 3 e 5);
- il Cassiere provvede a tenere la contabilità, redige i bilanci preventivo e consuntivo, prepara il
conto consuntivo da sottoporre prima all’assemblea e poi all’amministrazione, raccoglie le
oblazioni ed i contributi con il relativo rilascio di ricevuta staccata da appositi bollettari,
preventivamente numerati e siglati dal Presidente, conserva il denaro del Comitato e lo
deposita in banca su libretto intestato a firma congiunta del presidente e del cassiere, effettua le
operazioni di pagamento a mezzo di mandati firmati dal Presidente (artt. 3, 5 e 6);
- al termine delle manifestazioni il Presidente presenta all’Amministrazione Comunale il
rendiconto finanziario approvato dal Comitato, corredato della relativa documentazione
probatoria. In nessun caso il bilancio consuntivo delle manifestazioni potrà prevedere
perdite, delle quali risponderanno in solido i componenti del Comitato (art. 7).
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RILEVATO CHE

- dall’esame delle rendicontazioni relative alla 53^ e 54^ edizione della Sagra dell’Uva (accesso agli
atti dell'11/09/2019), senza voler entrare nel merito delle scelte effettuate dal Comitato ed avallate
dalle amministrazioni comunali, si evince quanto segue:
- il Comitato civico per l’Estate a Rutigliano e la Sagra dell’Uva parrebbe ormai occuparsi
esclusivamente dell’organizzazione della Sagra dell’Uva;
- la rendicontazione della spesa relativa ad ogni singolo evento è presentata all’incirca 10-11 mesi
(luglio-agosto) dopo lo svolgimento dello stesso (3^ settimana di settembre), in prossimità della
scadenza naturale della durata (annuale) del comitato stesso: ciò può esser causa di ritardo sia
nella nomina del nuovo comitato da parte dell’Amministrazione Comunale che nella
predisposizione, da parte del nuovo Comitato, del nuovo programma della manifestazione da
concordare con l’Amministrazione, da sottoporre all’Assemblea dei Componenti unitamente alla
redazione del bilancio preventivo della nuova manifestazione;
- le rendicontazioni presentano esclusivamente la documentazione probatoria delle spese,
rimandando ad un generico elenco di voci (Fatture per pubblicità e sponsorizzazioni, Contributi
da Enti Pubblici e Bancari e Quota iscrizioni “Grape Run”) la rendicontazione delle entrate che,
pertanto, non è possibile riscontrare puntualmente;
- le rendicontazioni, pertanto, parrebbero presentare esclusivamente COSTI e RICAVI legati alla
manifestazione mentre l’art. 7 del Regolamento richiede al Comitato la presentazione di un
“rendiconto finanziario” approvato dal Comitato stesso che faccia ben comprendere la dinamica
dei flussi soprattutto di quelli relativi alle entrate; a conferma di quanto asserito, entrambe le
relazioni relative alle rendicontazioni analizzate presentano la seguente affermazione:
“Scusandoci per il ritardo nella consegna della documentazione probatoria relativa alla
manifestazione, DOVUTA ESSENZIALMENTE AD ALCUNI RITARDI NELLA GESTIONE
DELLE ENTRATE…….”;
- la registrazione delle spese sostenute appare sciatta ed approssimativa: taluni documenti di
spesa presentano una stampigliatura con il “Numero progressivo attribuito al documento
contabile” e la “data di registrazione”, ma i rendiconti delle spese presentati sia per l’annualità
2017 che per quella 2018 non partono ordinatamente dal progressivo attribuito n. 1 e non
presentano la registrazione della data di entrata: questo potrebbe far presupporre l’esistenza di
documentazione di spesa non contabilizzata o, ancor peggio, di documentazione aggiunta o
eliminata ex post al fine di conseguire quanto espressamente previsto dall’ultimo capoverso
dell’art. 7 del Regolamento;

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- a titolo esemplificativo, nel rendiconto presentato dal Comitato all’Amministrazione della
edizione del 2017, i giustificativi di spesa che riportano il numero progressivo partono dal
numero 9 (ft. 019/2017 dell’11/08/17) ed arrivano al numero 25 (ft. 1981/17 del 13/11/17)
indipendentemente dal fatto che siano fatture, ricevute o non meglio precisabili “note spesa”. E’
evidente, però, che nella rendicontazione siano state omesse alcune fatture: ad esempio, la voce
di spesa n. 1 per un totale di € 16.840,00 riguarda i costi di noleggio dei palchi; il totale,
contabilizzato e suddiviso in 5 fatture fra acconti e saldo, viene contabilizzato a partire dalla
fattura del 2° acconto (ft. n. 59 del 22/09/2017). Il primo acconto (fattura n.39 del 02/08/2017),
citato nella fattura del saldo (ft. n. 69 del 20/11/2017) non risulta allegato e contabilizzato nel
rendiconto. E’ del tutto evidente che, NON contabilizzando una fattura dell’importo di €
2.500,00 fra i costi, la differenza complessiva fra Entrate ed Uscite totali NON E’ PIU’ UNA
DIFFERENZA A CREDITO DI € 199,35 MA UN DEBITO A CARICO DEI COMPONENTI
DEL COMITATO DI CIRCA € 2.300,00;
- anche la registrazione dei pagamenti effettuati appare sciatta ed approssimativa: la ft. n. 50
del 28/12/2017 (pari a 2.440 €) della Frame comunicazione “Consulenza marketing e
comunicazione per la Sagra dell’Uva di Rutigliano 2017 – ACCONTO” non presenta la
stampigliatura recante il progressivo di entrata in contabilità e la data di registrazione; riporta
però la dicitura “PAGATA IN DATA 12/10/2017 tramite bonifico bancario”: l’evidente discrasia
esistente fra data fattura, la descrizione della stessa e la quietanza di pagamento ingenera NON
pochi dubbi sulla fedele rappresentazione dei costi, dei ricavi e dei flussi finanziari, specie se si
considera che, nell’edizione dell’anno 2016, il Comitato aveva versato una somma di 6.000 €
(pari a quasi il triplo di quella riportata nella ft. n.50 del 2017) per le attività di comunicazione.
Come mai alla fattura di acconto non fa seguito una fattura di saldo della prestazione? Come
mai, sebbene il bonifico (peraltro non allegato al rendiconto) sia stato effettuato ad ottobre, la
fattura viene emessa ben due mesi dopo?
- La mancata allegazione dei giustificativi di pagamento, sempre con riferimento alla
rendicontazione dei costi dell’annualità 2017, ingenera ulteriori dubbi: ad esempio, la ft. n. 10
del 24/09/2017 della PROLIGHT s.r.l.s. riporta in descrizione “service per dj in data
25/09/2016”; la ricevuta del Consorzio di Vigilanza Rurale e Urbana n. 126/A – priva di bollo,
regolata per contanti - presenta una correzione nella data di emissione (06/06/2018) ed una
descrizione nella quale si legge “servizio postazione fissa sagra dell’uva 2016”;
- in occasione della Sagra dell’Uva 2018 sono state predisposte delle aree parcheggio (sia su suolo
pubblico che in proprietà private e, in alcuni casi, su terreni appositamente spianati), alcune delle
quali a pagamento e collegate da un servizio navetta. Sebbene, nell’introduzione al rendiconto, le

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aree di parcheggio ed il relativo servizio navetta siano annoverati tra i provvedimenti che hanno
fatto lievitare le spese di gestione, nella rendicontazione non c’è alcun riferimento ai costi per la
realizzazione di tali servizi, né tantomeno si fa riferimento alle entrate derivanti dal pagamento
dei biglietti per l’accesso ai parcheggi;
- nel rendiconto relativo alla Sagra dell’Uva 2018 non c’è alcuna fattura relativa alle spese di
consulenza di marketing e comunicazione, malgrado, come facilmente deducibile dai riferimenti
presenti sulla pagina Facebook della manifestazione, il servizio sia stato nuovamente affidato
alla Frame Comunicazione (la cui rappresentante era addirittura tra i relatori della conferenza
stampa di presentazione della Sagra) e, sempre nell’introduzione al rendiconto, il Comitato
organizzatore afferma di aver “puntato molto nella comunicazione per la promozione
dell’evento, utilizzando i moderni sistemi di comunicazione, come i social, internet e i mezzi di
carta stampata”;
- nel rendiconto relativo alla Sagra dell’Uva 2018 non c’è alcuna fattura relativa alle spese per i
fuochi pirotecnici esplosi a conclusione della manifestazione né per l’installazione di barriere di
cemento, anche queste ultime annoverate, nell’introduzione al rendiconto, tra i costi che hanno
fatto lievitare le spese di gestione;
- è altresì incommentabile il fatto che una rendicontazione presentata all’Amministrazione
comunale da un organismo di ausilio alla stessa, presenti giustificativi di spesa non inquadrabili
in alcuna tipologia ammessa dalla normativa in materia; la maggior parte delle ricevute NON in
regola con la normativa sull’imposta di bollo; che non presenti documentazione probatoria a
supporto delle spese per l’occupazione di suolo pubblico e per i diritti di affissione, per il
versamento dell’IVA, per delle ritenute sulle prestazioni degli artisti e delle sanzioni; che non
presenti un estratto conto del Conto Corrente dal quale poter riscontrare le effettive spese di
tenuta conto; ed, in ultimo, che presenti il pagamento di un verbale per sosta nello spazio
riservato ai disabili, elevato ad un privato cittadino;

TENUTO CONTO CHE

- alla luce di quanto rilevato, sarebbe opportuna, se non necessaria, una revisione del Regolamento del
Comitato approvato con Deliberazione Consiliare n. 35 del 13/06/2002, a beneficio sia
dell’Amministrazione Comunale, per facilitare le attività di programmazione degli eventi e delle risorse
integrative necessarie al loro svolgimento, che dei cittadini chiamati a far parte del Comitato stesso, che:

- delimiti le attività del Comitato alla sola Sagra dell’Uva;

- disciplini in modo chiaro e trasparente i compiti del Comitato e degli Organi dello stesso nonchè detti
tempistiche certe per la presentazione del bilancio e del rendiconto delle attività sulla scorta delle vigenti
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normative civilistiche e fiscali;

- disciplini i requisiti soggettivi del Presidente e dei Componenti del Comitato;

- incardini le attività di controllo del Comitato (libri, verbali assemblee, rendiconti, dichiarazioni fiscali)
presso una Unità Organizzativa/Servizio dell’Amministrazione Comunale.

Tanto premesso, considerato e rilevato,

si interrogano il Sindaco e la Giunta Comunale

per conoscere se intendono apportare le suddette modifiche al Regolamento del Comitato civico per
l’Estate a Rutigliano e la Sagra dell’Uva.

Ai sensi dell'art. 20, comma 3, del Regolamento del Consiglio Comunale, si chiede
l'inserimento della presente interrogazione nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.

Consigliere comunale
Movimento 5 Stelle
avv. Giuseppe Palmino