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1° PARZIALE / 1998-11-05-testo-PMMA e gomito

GRUPPO: A B C D
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
NOME E COGNOME __________________________ MATRICOLA ___________

ESERCIZIO 1
Un barretta di PMMA lunga 30 mm, di spessore d e larghezza b viene sollecitata a trazione (vedi figura) con una
forza F.
d
F b F

DATI:
Modulo elastico PMMA: 2.9 GPa

Gruppo Spessore Larghezza Forza


A d = 3 mm b = 13 mm F = 500 N
B d = 5 mm b = 9 mm F = 60 N
C d = 7 mm b = 5 mm F = 700 N
D d = 9 mm b = 3 mm F = 80 N
QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Si valuti il valore della tensione (σ) all’interno della barretta. Si indichi la direzione della tensione calcolata. Tale
tensione è uniforme all’interno della barretta? Ci sono altre componenti di tensione?
2) Si calcoli il valore della deformazione subita dal materiale. Si indichi la direzione della deformazione calcolata.
Tale deformazione è uniforme all’interno della barretta? Ci sono altre componenti di deformazione?

ESERCIZIO 2
Si consideri un braccio che sostiene un oggetto di massa M.
DATI:
Lunghezza Distanza inserzione Diametro Diametro
Gruppo Massa radio bicipite interno radio esterno radio
A M = 10 kg L = 20 cm X = 30 mm Dint= 7 mm Dest= 16 mm
B M = 15 kg L = 25 cm X = 35 mm Dint= 8 mm Dest= 17 mm
C M = 20 kg L = 30 cm X = 40 mm Dint= 9 mm Dest= 18 mm
D M = 25 kg L = 35 cm X = 45 mm Dint= 10 mm Dest= 19 mm
QUESITI: Tenendo conto della forza peso esercitata da tale oggetto e data la geometria si calcoli:
1) il valore della forza F che deve esercitare il bicipite per equilibrare tale azione (trascura il peso proprio del
braccio)
2) il valore del momento nel radio nella sezione immediatamente a destra dell’inserzione del bicipite. Indica quali
sono le altre componenti di sollecitazione trasmesse in tale sezione dal radio (taglio, sforzo normale, etc.).
3) il valore delle tensioni generate nel radio nella sezione indicata, a causa del momento flettente di cui sopra.
1° PARZIALE / 1999-11-04-testo-tuboflex e spinefixat
GRUPPO: A B
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
NOME E COGNOME ___________________________________ MATRICOLA ___________

ESERCIZIO 1
Un tubo di acciaio di diametro esterno DEST e interno DINT viene sollecitato dalla forza peso P di una massa
appoggiata all’estremità.

DATI:
Massa: 80 kg Carico di rottura del materiale: σAMM= 500 MPa
Gruppo
DEST DINT L
A 80 mm 75 mm 1.2 m
B 70 mm 65 mm 1.8 m
QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Si calcolino le reazioni vincolari in R ed S.
2) In base alle sollecitazioni interne, si individui/individuino la/le sezione/i più sollecitata/e.
3) In corrispondenza di tali sezioni, si valuti il valore della tensione (σ) nel tubo. Si indichi la direzione della
tensione calcolata.
4) Tale tensione è uniforme all’interno della barretta?
5) Ci sono altre componenti di tensione?
6) Si valuti se lo stato di sollecitazione è critico per il materiale.
ESERCIZIO 2
Si consideri il tratto di rachide riportato di sotto, comprendente due vertebre collegate fra loro esclusivamente
dal fissatore spinale indicato in grigio. Il sistema è sollecitato dalla forza F e incastrato in basso.
DATI:
Gruppo Forza F Braccio L Ø1 Ø2 Altezza H
A 600 N 4 cm 8 mm 7 mm 90 mm
B 400 N 5 cm 9 mm 6 mm 100 mm
QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) A che tipo di sollecitazione (trazione, torsione, taglio, flessione, etc.)è sottoposta la barra verticale?
2) Si calcolino le componenti di sollecitazione nella barra verticale. Si individuino le sezioni più sollecitate.
3) In corrispondenza di tali sezioni, si valuti il valore della tensione (σ) generata dalle varie componenti di
sollecitazione.
4) FACOLTATIVA: si ripeta l’analisi dei punti precedenti per le due viti orizzontali.
1° PARZIALE / 2000-01-12-testo-telaio e barraflex
Compito di recupero di Comportamento Meccanico dei Materiali - 12 Gennaio 2000
Fare solo il caso cerchiato: A B
COMPITO 1 (recupero per la prima prova intermedia)
Si consideri la struttura rappresentata in figura, sottoposta alla forza peso (P) della massa
(M) applicata nel punto E di mezzeria del tratto BC. L'intera struttura ha sezione circolare
cava, di diametri esterno ed interno rispettivamente Ø EST e Ø INT.
1. Si calcolino le varie reazioni vincolari.
2. Si descriva lo stato di sollecitazione (sforzo normale, taglio, momento torcente, etc.) nei
vari tratti della struttura (AB, BC e CD). La sollecitazione è costante lungo i vari tratti?
Esiste una sezione più sollecitata?
3. Si calcolino le varie componenti di tensione nella sezione più sollecitata.
4. (FACOLTATIVA) Si valuti come si sommano le varie componenti di tensione e si
indichi in quali punti la sollecitazione risultante raggiunge il valore massimo.

P
B C
L L
E

45° 45° D
A

L M Ø EST Ø INT
Caso A 1.6 m 95 kg 80 mm 60 mm
Caso B 0.4 m 190 kg 50 mm 40 mm
Compito di recupero di Comportamento Meccanico dei Materiali - 12 Gennaio 2000
Fare solo il caso cerchiato: A B
COMPITO 2 (recupero per la seconda prova intermedia)
Una barretta di metallica di sezione quadrata di lato L è sollecitata come in figura.
1. In base al diagramma riportato, si calcoli il modulo elastico del materiale in esame.
2. Qual è il carico di snervamento del materiale? Si tratta di un materiale duttile o fragile?
3. Per il valore della forza F' riportato, si valuti lo stato di sollecitazione nella barretta
(flessione, taglio, sforzo normale, torsione, etc.)?
4. Le tensioni all’interno della barretta sono distribuite uniformemente? Perché? Si individui il
punto più sollecitato.
5. Quante sono le componenti di tensione? Si calcoli il valore delle tensione massima (σ) nella
barretta quando è applicato un carico pari ad F'.
6. Si valuti se la barretta si danneggia a causa della tensione (σ) generata dal carico statico F'.
Si indichi il punto in cui eventualmente si manifesta la rottura.
7. Si calcoli il valore delle deformazioni (ε) massime nella barretta quando è applicato un
carico pari ad F'. Quante sono le componenti di deformazione?
8. Una volta rimosso il carico F', le deformazioni (ε) tornano a zero? In alternativa, quanto
vale la deformazione residua?
9. Si valuti se un carico a fatica pari ad F' può danneggiare il materiale. Si indichi il punto in
cui eventualmente si manifesta la rottura.
10. Si supponga di non volere che la deformazione longitudinale superi il valore di ε = 3000 µε.
A che tensione (σ) corrisponde? Che valore di F si può applicare
11. (FACOLTATIVA) Con riferimento al 5): si valuti come si sommano le varie componenti di
tensione e se la tensione equivalente che ne deriva è critica per il materiale.
a b L F'
Caso A 0.8 m 0.3 m 2 cm 1200 N
Caso D 1.6 m 0.6 m 3 cm 2400 N

b F
b a b

B C

A D E Sezione:
LxL
800
σ (MPa)

600

400

200

ε (µε)
0
2000 4000 6000
1° PARZIALE / 2000-11-02-testo-tuboflex e omerotors
GRUPPO: A B C D
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA _______
ESERCIZIO 1
La struttura di Titanio rappresentata in figura viene sollecitata dalla forza peso P di una massa (125kg). L’intera
struttura è costruita con una trave cava, di sezione quadrata, con lato esterno LEST e interno LINT.

DATI:
Carico di rottura del materiale: σAMM= 750 MPa
Gruppo LEST LINT a b c
A 72 mm 69 mm 1.2 m 0.8 m 0.7 m
B 68 mm 65 mm 1.8 m 1.2 m 0.8 m
C 64 mm 61 mm 1.5 m 1.0 m 0.9 m
D 61 mm 57 mm 2.1 m 1.4 m 0.6 m

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si calcolino le reazioni vincolari in R ed S.
2) Si costruiscano i diagrammi delle sollecitazioni (M, T, N, etc.)
3) In base alle sollecitazioni interne, si individui/individuino la/le sezione/i più sollecitata/e.
4) In corrispondenza di tali sezioni, si valuti il valore della tensione (σ) nel tubo. Si indichi la direzione della
tensione calcolata.
5) Ci sono altre componenti di tensione?
6) Si valuti se lo stato di sollecitazione è critico per il materiale.
7) (FACOLTATIVA): dato un modulo di Young E = 110 GPa, si calcolino le deformazioni (ε) nel tratto
verticale (sotto a Q) del sistema.
ESERCIZIO 2
Si consideri l’omero fratturato riportato di sotto. Il complesso dell’articolazione alla spalla, dei legamenti, e dei
muscoli fungono da incastro nei confronti dell’omero. Analogamente, i legamenti ed i muscoli del gomito
vincolano tra loro il radio e l’omero in maniera equivalente ad un incastro. Viene applicata una forza F alla mano
del paziente in direzione antero-posteriore.
La placca è solidamente avvitata su entrambi gli spezzoni d’omero. Essa è schematizzabile con una trave a
sezione circolare piena di diametro D
DATI:
Gruppo Forza F D Lunghezza A Braccio B
A 12 N 8 mm 0.37 m 0.34 m
B 13 N 9 mm 0.41 m 0.38 m
C 14 N 10 mm 0.45 m 0.42 m
D 15 N 11 mm 0.49 m 0.46 m
QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Che tipo di sollecitazione ne deriva nel sistema omero-placca?
2) Si traccino i diagrammi della sollecitazione nell’omero-placca (M, N, etc.).
3) Si valuti il momento torcente trasmesso dalla placca.
4) Si calcolino le tensioni di taglio (τ) nella placca, nella sezione di mezzeria.
5) Le τ sono distribuite uniformemente in tale sezione?
6) Se il limite del materiale vale τAMM= 420 MPa, si valuti il massimo valore che può raggiungere la forza F in
condizioni di sicurezza.
7) (FACOLTATIVA): dato il modulo a taglio del materiale G = 140 GPa, si valuti la deformazione di taglio (γ)
nella placca per la F assegnata inizialmente.
1° PARZIALE / 2000-12-12-testo-equil_teschio
Compito di recupero di Comportamento Meccanico dei Materiali - 12 Dicembre 2000
Fare solo il caso cerchiato: A B C D
Cognome______________ Nome ___________ Matricola _______

COMPITO 1 (recupero per la prima prova intermedia)


Si studi l’equilibrio del capo, soggetto al peso proprio P applicato nel suo baricentro, e ad una forza
agente dall’esterno F, sulla nuca. Esso si articola con la vertebra sottostante, ed è sollecitato dai
muscoli estensori del capo (schematizzabili con due corpi uguali e paralleli di diametro D).
1. Si dia una schematizzazione cinematica del sistema, utilizzando gli opportuni vincoli
2. Si calcolino le reazioni vincolari
3. Si dia il diagramma delle sollecitazioni (M, T, etc.) per il muscolo e per la colonna vertebrale
4. Si indichi se esiste qualche sezione del muscolo più sollecitata di altre
5. Si calcolino le tensioni nel muscolo (tutte le componenti, e se ne indichi la direzione)
6. Si calcoli il valore massimo che può raggiungere F applicata alla nuca affinché le tensioni nel
muscolo non superino i 25 MPa
7. Quanto valgono le reazioni vincolari in quest'ultima condizione?

DATI:
a b c d e D P F
Caso A 2.5 cm 6 cm 8 cm 4.5 cm 16 cm 14 mm 5 kg 200 N
Caso B 3.5 cm 7 cm 9 cm 5.5 cm 17 cm 16 mm 6 kg 300 N
Caso C 4.5 cm 8 cm 10 cm 6.5 cm 18 cm 18 mm 7 kg 400 N
Caso D 5.5 cm 9 cm 11 cm 7.5 cm 19 cm 20 mm 8 kg 500 N
1° PARZIALE / 2001-11-07-testo-tuboflex e radioplacc
¯GRUPPO: A B C D
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
NOME E COGNOME _______________________ MATRICOLA _______
ESERCIZIO 1
La struttura rappresentata in figura viene sollecitata dalla forza F (inclinata di 30°, come il tratto di sinistra della
trave). L’intera struttura è costruita con una trave cava, di sezione rettangolare, disposta come in figura.

DATI:
Carico di rottura del materiale: σAMM= 560 MPa
Gruppo F HEST HINT BEST BINT a b c d
A 180 N 27 mm 23 mm 13 mm 11 mm 0.35 m 0.45 m 0.25 m 0.2 m
B 220 N 28 mm 24 mm 14 mm 12 mm 0.55 m 0.55 m 0.35 m 0.3 m
C 240 N 29 mm 25 mm 15 mm 13 mm 0.75 m 0.65 m 0.45 m 0.4 m
D 260 N 30 mm 26 mm 16 mm 14 mm 0.95 m 0.75 m 0.55 m 0.5 m

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si calcolino le reazioni vincolari in A e C.
2) Si individui/individuino la/le sezione/i più sollecitata/e, indicandone le sollecitazioni interne (M, T, N, etc.).
3) In corrispondenza di tale/i sezione/i, si indichi quante sono le componenti di sollecitazione che generano
della tensione (σ) nel tubo. Si indichi la direzione di tali tensioni, e si indichi come sono distribuite tali
tensioni all'interno della sezione.
4) Si indichi il valore massimo della tensione (σ) nella/e sezione/e suddette/i.
5) Si valuti se lo stato di sollecitazione è critico per il materiale.
6) (FACOLTATIVA): si indichi il valore massimo che si potrebbe assegnare ad F perché le tensioni non
eccedano il valore ammissibile.
ESERCIZIO 2
Si consideri l’avambraccio riportato di sotto, sollecitato dalla forza F: il radio è fratturato ed è fissato con una
placca; l’ulna è integra. La placca è solidamente avvitata su entrambi gli spezzoni di radio. Essa è
schematizzabile con una trave a sezione circolare piena di diametro D. Le massime tensioni ammissibili
rispettivamente normali ed a taglio per il materiale della placca valgono σamm = 600 MPa e τamm= 350 MPa
DATI:
Gruppo D p q s
A 7.5 mm 0.27 m 0.47 m 0.04 m
B 8.5 mm 0.31 m 0.51 m 0.05 m
C 9.5 mm 0.36 m 0.56 m 0.06 m
D 10.5 mm 0.39 m 0.59 m 0.07 m

QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Che tipo di sollecitazione ne deriva nel sistema radio-placca?
2) Si valuti il massimo valore della forza F che può venire applicata alla mano senza danneggiare la placca
nella sezione P (per semplicità, e per rendere conservativa la verifica, si trascuri il contributo dell’ulna)
3) Le tensioni sono distribuite uniformemente in tale sezione?
4) In tali condizioni, quanto vale, come è diretta, e come orientata la forza esercitata dal muscolo bicipite? E la
reazione al gomito?.
5) Di quanto dovrebbe essere aumentata la σamm perché, a pari diametro D, la placca possa reggere una F di
200N?
6) (FACOLTATIVA): si calcoli il massimo momento torcente che la placca può trasmettere.
1° PARZIALE / 2001-12-12-testo-anca presso-fless-tors
Compito di recupero di Comportamento Meccanico dei Materiali - 12 dicembre 2001
Nome __________ Cognome _____________ Matricola__________
Fare solo il caso cerchiato: A B C D
Si consideri il femore sottoposto alle sollecitazioni semplificate rappresentate in figura. Si
schematizzino sia il collo che la diafisi come travi di Saint Venant di sezione circolare cava.
1. Si esprimano le reazioni vincolari nell'incastro.
2. Si descriva lo stato di sollecitazione nella diafisi (sforzo normale, taglio, momento
torcente, etc.). La sollecitazione è costante lungo l'asse della diafisi? Esiste una sezione
più sollecitata?
3. Si calcolino le varie componenti di tensione nella sezione più sollecitata della diafisi.
4. Si valuti come si sommano le varie componenti di tensione e si indichi in quali punti la
sollecitazione risultante raggiunge il valore massimo.
5. (FACOLTATIVA) si descriva lo stato di sollecitazione nel collo del femore

d diafisi D diafisi d collo D collo B L F


Caso A 12 mm 25 mm 12 mm 19 mm 42 mm 390 mm 1700 N
Caso B 13 mm 26 mm 13 mm 20 mm 44 mm 410 mm 1900 N
Caso C 14 mm 27 mm 14 mm 21 mm 46 mm 450 mm 2100 N
Caso D 15 mm 28 mm 15 mm 22 mm 48 mm 490 mm 2300 N
1° PARZIALE / 2002-11-04-testo-tuboflex-bracciotors
GRUPPO: A B C D
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
NOME E COGNOME ___________________________ MATRICOLA __________

ESERCIZIO 1
La struttura rappresentata in figura è sollecitata dal momento M, e vincolata come in figura Il tratto ABCDE è
costruito con una trave cava, di sezione circolare. Il tratto DG è costituito da una trave di sezione quadrata piena.
Entrambi i tratti sono costruiti di un materiale avente un carico ammissibile (σAMM) e modulo elastico (E) come in
tabella.

DATI:
Gruppo M DEST DINT L a b c e g σAMM E

A 21 Nm 27 mm 23 mm 1.4 mm 0.35 m 0.45 m 0.25 m 0.2 m 0.2 m 400 MPa 120 GPa

B 23 Nm 28 mm 24 mm 1.3 mm 0.55 m 0.55 m 0.35 m 0.3 m 0.3 m 500 MPa 130 GPa

C 25 Nm 29 mm 25 mm 1.2 mm 0.75 m 0.65 m 0.45 m 0.4 m 0.4 m 600 MPa 140 GPa
D 28 Nm 30 mm 26 mm 1.1 mm 0.95 m 0.75 m 0.55 m 0.5 m 0.5 m 700 MPa 160 GPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si calcolino e si rappresentino le reazioni nei vincoli A, B, D e G.
2) Si individui/individuino la/le sezione/i più sollecitata/e, indicando i valori delle sollecitazioni interne (M, T,
N, etc.).
3) In corrispondenza di tale/i sezione/i, si indichi quante sono le componenti di sollecitazione che generano della
tensione (σ, τ) nel tubo. Si valuti la direzione di tali tensioni, e si spieghi come sono distribuite tali tensioni
all'interno della sezione.
4) Si calcoli il valore massimo della tensione (σ) nella/e sezione/e suddetta/e. Si valuti se la sollecitazione è
critica.
5) Si calcoli la variazione di lunghezza del tratto DG sotto l’azione del carico M.
6) (FACOLTATIVA) Si indichi il valore massimo che si potrebbe assegnare ad M perché le tensioni nel tratto
DG non eccedano il valore ammissibile. Di quanto varia la lunghezza di DG in tali condizioni?
ESERCIZIO 2
Si consideri il braccio (vedi sotto: esso si trova nel piano frontale del soggetto con angoli retti al gomito ed alla
spalla. E’ sollecitato dalla forza F orizzontale, applicata lungo la linea antero-posteriore (perpendicolare al piano
in cui giace il braccio). L’insieme delle reazioni vincolari e delle azioni muscolari rende assimilabile ad un
incastro sia il vincolo tra braccio ed avambraccio, che quello tra il braccio ed il resto del corpo.
L’omero è schematizzabile con una trave a sezione circolare cava di diametro esterno D e interno d.
Le massime tensioni ammissibili normali (σamm) ed a taglio (τamm) dell’osso sono riportate in tabella.
DATI:
Gruppo D d a b c σamm τamm
A 17 mm 13 mm 35 cm 29 cm 31 cm 110MPa 65 MPa
B 19 mm 15 mm 38 cm 31 cm 33 cm 120 MPa 75 MPa
C 21 mm 17 mm 41 cm 36 cm 38 cm 130 MPa 85 MPa
D 23 mm 19 mm 44 cm 39 cm 41 cm 140 MPa 95 MPa
QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Si dia una rappresentazione del sistema, eliminando i dettagli anatomici ed utilizzando le schematizzazioni
viste per i vincoli ed i vari elementi.
2) Si esprimano le reazioni nel gomito e nella spalla (assimilate a degli incastri) in funzione di F.
3) Che tipo di sollecitazione ne deriva nell’avambraccio? E nel braccio? Si indichino le componenti di
sollecitazione (N, T, MF, MT,…) presenti in entrambi i tratti.
4) Le tensioni (σ e τ) causate da tali sollecitazioni sono distribuite uniformemente nella sezione P?
5) Si valuti il massimo valore della forza F che può venire applicata alla mano senza danneggiare l’omero nella
sezione P.
6) Quanto dovrebbe valere la tensione ammissibile perché il carico massimo che la sezione P dell’omero può
reggere valga F = 200N, con le stesse condizioni di vincolo etc?
7) (FACOLTATIVA) Se, a pari diametro esterno D, l’omero avesse una sezione piena anziché cava, la massima
forza F (vedi quesito 4) risulterebbe maggiore o minore? di quanto?
1° PARZIALE / 2002-12-02-testo-telaio cilindrico cavo
Recupero per la prima parte di Comportamento Meccanico dei Materiali - 2 dicembre 2002
Nome __________ Cognome _____________ Matricola__________
Fare solo il caso cerchiato: A B C D
La struttura rappresentata in figura viene sollecitata dal carico distribuito q e dal momento concentrato M
applicato alla trave in B. L’intera struttura è costruita con una trave cava, di sezione circolare.

DATI:
Carico di rottura del materiale: σAMM= 560 MPa
Gruppo q M DEST DINT a b c d e f
A 180 N/m 2 Nm 36 mm 23 mm 0.35 m 0.45 m 0.25 m 0.2 m 0.2 m 0.45 m
B 220 N/m 3 Nm 37 mm 24 mm 0.55 m 0.55 m 0.35 m 0.3 m 0.3 m 0.55 m
C 240 N/m 4 Nm 38 mm 25 mm 0.75 m 0.65 m 0.45 m 0.4 m 0.4 m 0.65 m
D 260 N/m 5 Nm 39 mm 26 mm 0.95 m 0.75 m 0.55 m 0.5 m 0.5 m 0.75 m

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1. Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
2. Si individui la/e sezione/i più sollecitata/e, indicandone le sollecitazioni interne (M, T, N, etc.).
3. In corrispondenza di tale/i sezione/i, si indichi quante sono le componenti di sollecitazione che generano
della tensione (σ) nel tubo. Si indichi la direzione di tali tensioni, e si indichi come sono distribuite tali
tensioni all'interno della sezione.
4. Si indichi il valore massimo della tensione (σ) nella/e sezione/e suddette/i.
5. Si indichi se si potrebbe utilizzare una trave con una sezione diversa, che risulti vantaggiosa rispetto a
quella indicata, in relazione alla sollecitazione presente nella struttura.
6. A parità di q, si indichi il valore massimo che si potrebbe assegnare ad M perché le tensioni non eccedano
il valore ammissibile in nessun punto della struttura.
7. (FACOLTATIVA): In che punto e in che modo dovrebbe venire applicata una forza per causare torsione in
almeno un tratto della struttura? Sarebbe necessario modificare i vincoli?.
1° PARZIALE / 2002-12-19-testo_recuper2-traz
Compito di recupero di CMM – 1a parte 19 dicembre 2002
GRUPPO: A B C D
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA
__________
La struttura in figura è sollecitata dalle due forze F e G. Essa consiste in una trave di sezione circolare piena di
diametro d ed è costruita con un materiale le cui proprietà sono descritte in tabella.

DATI:
Gruppo F G a b c d σAMM E G

A 2321 N 784 N 0.45 m 0.40 m 0.25 m 26 mm 110 MPa 15 GPa 9.5 GPa

B 3347 N 1131 N 0.55 m 0.30 m 0.35 m 29 mm 120 MPa 14 GPa 8.5 GPa

C 4285 N 1448 N 0.65 m 0.20 m 0.45 m 31 mm 130 MPa 13 GPa 7.5 GPa

D 5132 N 1734 N 0.75 m 0.10 m 0.55 m 33 mm 140 MPa 11 GPa 6.5 GPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Il sistema è isostatico? Si giustifichi (massimo 5 righe)
2) Si calcolino le reazioni vincolari.
3) Si individui/no la/e sezione/i più sollecitate.
4) In tale/i sezione/i si calcolino tutte le componenti di tensione.
5) In tale/i sezione/i si calcolino tutte le componenti di deformazione.
6) Di quanto varia il diametro?
7) Si supponga di applicare un momento torcente MT in D, e si supponga che il vincolo in B sia in grado di
applicare tutte le reazioni necessarie: si specifichi quali.
8) Si calcoli che valore può assumere il momento torcente MT, in modo che la sezione in D non ruoti di più di 1°
rispetto a quella in B.
9) Si calcoli quale valore dovrebbe assumere il diametro d, per fare in modo che un momento torcente MT pari a
80 Nm faccia ruotare la sezione D di 0.4° rispetto a quella in B.
10) (FACOLTATIVA) La presenza contemporanea del momento torcente MT oltre alle due forze F e G suddette
rende più o meno critica la sollecitazione per il materiale? (si eseguano i calcoli per i valori di d e MT calcolati
al punto precedente).

G
50°
C D
A
B 15°

F
a b c

Sezione

d
1° PARZIALE / 2003-03-13-testo_telaio_tre_travi
Recupero 1a parte di Comportamento Meccanico dei Materiali – 13 Marzo 2003
Nome __________ Cognome _____________ Matricola__________
Fare solo il caso cerchiato: A B C D
La struttura rappresentata in figura viene sollecitata dalla forza F applicata alla trave in I. L’intera struttura è
costruita con una trave cava, di sezione rettangolare (il cui lato lungo n giace nel piano del foglio).

DATI:
Gruppo F a b c d e g i m n o p
A 60 N 20 cm 50 cm 20 cm 0.35 m 0.45 m 0.25 m 0.2 m 30 mm 120 mm 20 mm 110 mm
B 70 N 30 cm 70 cm 30 cm 0.55 m 0.55 m 0.35 m 0.3 m 40 mm 160 mm 30 mm 150 mm
C 80 N 40 cm 60 cm 40 cm 0.75 m 0.65 m 0.45 m 0.4 m 50 mm 200 mm 40 mm 180 mm
D 90 N 50 cm 90 cm 50 cm 0.95 m 0.75 m 0.55 m 0.5 m 60 mm 240 mm 50 mm 220 mm

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1. Si spieghi se il sistema è isostatico. Se non lo è, si proponga una soluzione per renderlo isostatico.
2. Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3. Si individui la/e sezione/i più sollecitata/e, indicandone le sollecitazioni interne (M, T, N, etc.).
4. In corrispondenza di tale/i sezione/i, si indichi il valore massimo della tensione (σ o τ).
5. Si indichi la direzione di tali tensioni, e come sono distribuite all'interno della sezione.
6. Si immagini di applicare un’ulteriore sollecitazione: un momento concentrato M, applicato nel punto L. A
parità di F, si calcoli il valore che dovrebbe avere M, perché si annullino le tensioni nel tratto CG.
7. (FACOLTATIVA): Si indichi se si potrebbe utilizzare una trave con una sezione diversa, che risulti
vantaggiosa rispetto a quella indicata, in relazione alla sollecitazione presente nella struttura.
1° PARZIALE / 2004-12-09-sol_iperstatica_assiale_ax1
SOL. IPERSTATICA ASSIALE (1 - FB verso sin, E_BD>E_AB, F grandi)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 150 250 350 450 mm
b= 300 400 500 600 mm
c= 65 75 85 95 mm
d= 40 50 60 70 mm
F_B = 60,000 70,000 80,000 90,000 N
F_C = 110,000 120,000 130,000 140,000 N
E_AB = 2,000 3,000 4,000 5,000 MPa
E_BD = 22,000 32,000 42,000 52,000 MPa
snerv_AB = 140 150 160 170 MPa
snerv_BD 260 360 460 560 MPa
RISPOSTA 1 e 2
Il sistema ha un grado di iperstaticità. Va risolto sostituendo auna reazione iperstatica ignota (ad es. la reazione orizzontale in D) ed imponendo la congruenza (spostamento orizzontale in D nullo).
Quindi ricaviamo R_D imponendo che sia nulla la somma delle variazioni di lunghezza della trave ABCD. Per comodità, calcolo le cedevolezze dei vari tratti:
Area_AC = c^2 = 4,225 5,625 7,225 9,025 mm^2
Area_CD = d^2 = 1,600 2,500 3,600 4,900 mm^2
C_AB = cedevolezza(AB) = a / (E_AB * A_AC) = 1.775E-05 1.481E-05 1.211E-05 9.972E-06 mm/N
C_BC = cedevolezza(BC) = b / (E_BD * A_AC) = 3.228E-06 2.222E-06 1.648E-06 1.278E-06 mm/N
C_CD = cedevolezza(CD) = b / (E_BD * A_CD) = 8.523E-06 5.000E-06 3.307E-06 2.355E-06 mm/N
Da congruenza ricavo R_D (diretta verso sinistra):
R_D = (F_C*(C_AB+C_BC) - F_B*CAB) / (CAB+C_BC+C_CD) = 42,120 45,714 48,035 49,803 N
Da equilibrio ricavo R_A (diretta verso sinistra):
R_A = -F_B + F_C - R_D 7,880 4,286 1,965 197 N
Tutte le altre componenti di reazione in A sono nulle.
RISPOSTA 3 e 4
Dato che cambiano in ogni tratto cambia area, materiale e sforzo normale, vanno verificate tutti i tratti
N_AB = R_A = 7,880 4,286 1,965 197 N
sigma_AB = N_AB / A_AC = 1.87 0.76 0.27 0.02 MPa
N_BC = R_A + F_B = F_C - R_D = 67,880 74,286 81,965 90,197 N
sigma_BC = N_BC / A_AC = 16.07 13.21 11.34 9.99 MPa
N_CD = -R_D = -42,120 -45,714 -48,035 -49,803 N
sigma_CD = N_CD / A_CD = -26.32 -18.29 -13.34 -10.16 MPa
Il tratto più critico è CD, in cui comunque il materiale è lontano dallo snervamento.
RISPOSTA 5:
Vi sono deformazioni longitudinali e trasversali (ni=0.3):
eps_long_AB = sigma_AB / E_AB = 0.000933 0.000254 0.000068 0.000004
eps_trasv_AB = -ni * eps_long_AB = -0.000280 -0.000076 -0.000020 -0.000001
eps_long_BC = sigma_BC / E_BD = 0.000730 0.000413 0.000270 0.000192
eps_trasv_BC = -ni * eps_long_BC = -0.000219 -0.000124 -0.000081 -0.000058
eps_long_CD = sigma_CD / E_BD = -0.001197 -0.000571 -0.000318 -0.000195
eps_trasv_CD = -ni * eps_long_CD = 0.000359 0.000171 0.000095 0.000059
RISPOSTA 6
La lunghezza di AB varia di (allungamento):
Delta_AB = eps_long_AB * a = 0.1399 0.0635 0.0238 0.0020 mm

RISPOSTA 9
Dato che cambiano in ogni tratto cambia sezione e materiale, vanno verificati tutti i tratti
M= 100,000 Nmm
I_AC = c^4 / 12 = 1,487,552 2,636,719 4,350,052 6,787,552 mm^4
I_CD = d^4 / 12 = 213,333 520,833 1,080,000 2,000,833 mm^4
abs(sigma_fl_AC = M * (c/2) / I_AC) = 2.185 1.422 0.977 0.700 MPa
abs(sigma_fl_CD = M * (d/2) / I_CD) = 9.375 4.800 2.778 1.749 MPa
Le tensioni da flessione si sommano a quelle da sforzo normale dando trazione e compressione. In valore assoluto, i massimi valgono:
abs(sigma_tot_AB) = abs(sigma_AB)+abs(sigma_fl_AB)= 4.05 2.18 1.25 0.72 MPa
abs(sigma_tot_BC) = abs(sigma_BC)+abs(sigma_fl_BC)= 18.25 14.63 12.32 10.69 MPa
abs(sigma_tot_CD) = abs(sigma_CD)+abs(sigma_fl_CD)= 35.70 23.09 16.12 11.91 MPa
Non si arriva a snervamento in nessun punto, né a trazione, né a compressione.
RISPOSTA 10 (facoltativa)
In base ai dati geometrici si ottiene il fattore di concentrazione delle tensioni (p. 108 nel Beer per la trazione):
r_foro = 2 mm
r_foro / sez_residua = 0.033 0.027 0.024 0.021
K= 2.85 2.88 2.90 2.93
sigma_ave = N_AB /Area_residua = N_AB / (c * (c-2r)) = 1.99 0.76 0.27 0.02 MPa
sigma_max = K*sigma_ave = 5.66 2.19 0.79 0.06 MPa
Non si arriva a snervamento neanche in questo caso
1° PARZIALE / 2004-12-09-sol_telaio_labile_1b_lungo
SOL. TELAIO LABILE (1- b lungo e DeltaML = 2E-4)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
b= 1,600 1,700 1,800 1,900 mm
c= 240 310 420 520 mm
h= 100 200 300 400 mm
m= 240 360 510 650 mm
p= 22 24 26 28 mm
q= 11 12 13 14 mm
RISPOSTA 1
Il sistema ha un grado di labilità (MN può ruotare attorno ad M). Tuttavia per i carichi applicati il sistema presenta soluzione perché F stabilizza MN.
RISPOSTA 2

Conviene risolvere il sistema a tratti a partire da M, osservando che CM, ML ed MN trasmettono solo sforzo normale in quanto sono compresi tra due cerniere, senza carichi trasversali applicati.
Cerniera M: trasmette forze di trazione ai tre tratti: R_MN = F e R_ML = R_MC = F / 2^.5
Cerniere C ed L: trasmettono forze di trazione a ML e MC: R_ML = R_MC. Tirano trave AL con forza a 45°: in C verso giù dx; in L verso giù sx. La proiezione verticale = proiezione orizzontale
di ciascuna delle due V_ML = V_ML = H_ML = H_MC = F/2
Cerniera B: H_B = 0; V_B diretta verso verso l'alto
Cerniera H: V_H diretta verso verso l'alto
V_B = F* (c-h) / (2*(b+c)) = 0.0380 0.0274 0.0270 0.0248 (va moltipl*F)
V_H = F* (2b+c+h) / (2*(b+c)) = 0.9620 0.9726 0.9730 0.9752 (va moltipl*F)
RISPOSTA 3
Sforzo normale: N_CL = -F/2(compressione); N_ML = N_MC = +F/2^.5 (trazione); N_MN = + F (trazione); nullo altrove.
Taglio: T_BC = + V_B; T_CH = F/2 - V_H; T_HL= +F/2; nullo altrove.
Flessione: trave B->L: M_B=0, poi cresce linearmente fino a M_C (fibre tese sotto), cala linearmente, si annulla e cambia segno fino a M_H (fibre tese sopra), poi cala linearmente fino a M_L = 0.
Momento nullo altrove
M_C = V_B * b = 61 47 49 47 mm(va moltipl*F)
M_H = F/2 * h = 50 100 150 200 mm(va moltipl*F)

Si trascura effetto di taglio e si identificano sezioni dove flessione è massima (per una sezione compatta le tau da taglio non portano a un incremento delle tensioni principali oltre il valore della
flessione). A seconda dei casi il momento è massimo in C (si considera il punto subito a destra di C, dove si somma a sforzo normale) o in H (si somma a sforzo normale).
RISPOSTA 4
Si calcolano le sigma (le tau si trascurano9 in funzione di F:
Area = p*q = 242 288 338 392 mm^2
mom_inerzia = I = q * p^3 /12 = 9761 13824 19041 25611 mm^4
σ_norm = N_BF / Area = 0.5F / Area = -0.0021 -0.0017 -0.0015 -0.0013 mm^-2(va moltipl*F)
abs(σ_fles_C) = M_C * p/2 / I = 0.069 0.040 0.033 0.026 mm^-2(va moltipl*F)
abs(σ_fles_H) = M_C * p/2 / I = 0.056 0.087 0.102 0.109 mm^-2(va moltipl*F)
σ_tot_compr_C = σ_norm_C - abs(σ_fles_C) = -0.071 -0.042 -0.035 -0.027 mm^-2(va moltipl*F)
σ_tot_compr_H = σ_norm_H - abs(σ_fles_H) = -0.058 -0.089 -0.104 -0.111 mm^-2(va moltipl*F)
Ottenuti i dati del materiale (tabelle nel libro di testo) si impone che le tensioni in C ed H non superino quelle ammissibili.
σ_snerv / FS = 830 830 830 830 MPa
σ_amm = σ_snerv / FS = 277 277 277 277 MPa
F_max_C = σ_amm / σ_tot_compr_C = 3915 6569 7974 10237 N
F_max_H = σ_amm / σ_tot_compr_H = 4736 3125 2663 2501 N
F_4 = min(F_max_c; F_max_H) = 3915 3125 2663 2501 N
RISPOSTA 5 e 6
BC non ha sforzo normale e non varia di lunghezza. CL si accorcia:
E_titanio = 115000 115000 115000 115000 MPa
Δ_CL = N_CL*(c+h)/(E*Area) = (F_4/2)*(c+h)/(E*Area) = -0.024 -0.024 -0.025 -0.026 mm
RISPOSTA 7 e 8
Dato che N_ML = F/2^.5, si calcola:
F_7= 0.0002 * E* Area *2^.5 / m = 32.8 26.0 21.6 19.6 N
No, questa forza è molto minore di quella calcolata al punto 4, quindi non causa snervamento né rottura.
RISPOSTA 9
Da carico portante si demensiona la sezione necessaria:
F_C = R_MC = F_7 / 2^.5 = 2,768 2,210 1,883 1,769 N
Area_C = F_C /5MPa = 554 442 377 354 mm^2
lunghezza_C = Area_C /10mm = 55 44 38 35 mm
RISPOSTA 10 (facoltativa)

Bisogna aggiungere almeno due gradi di vincolo


1° PARZIALE / 2004-12-09-testo-telaiolabil-iperst_ax1
GRUPPO: A B C D Recupero 1° parziale: 9Dic04
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
Il telaio in figura è costruito con una trave di Ti6Al4V con sezione rettangolare, orientata in maniera da offrire la
massima resistenza alla sollecitazione applicata. Si assuma, per semplicità, che le forze e le reazioni vincolari
siano concentrate nel centro delle rispettive sezioni.
DATI:
Gruppo a b c h m p q
A 0.1m 160cm 0.24m 0.10m 24cm 22mm 11mm
B 0.2m 170cm 0.31m 0.20m 36cm 24mm 12mm
C 0.3m 180cm 0.42m 0.30m 51cm 26mm 13mm
D 0.4m 190cm 0.52m 0.40m 65cm 28mm 14mm

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Si individui la/e sezione/i più sollecitata/e.
4) Si calcoli il massimo valore di F per cui l’intera struttura non si danneggia con un fattore di sicurezza FS=3.
5) In corrispondenza di tale valore di F di quanto varia la lunghezza del tratto BC?
6) E la lunghezza del tratto CL?
7) Si calcoli il valore della F applicata in N per cui la lunghezza di ML varia di 2x10-4mm.
8) Con la F calcolata al punto 7 si ha snervamento in qualche punto? Rottura?
9) Supponendo che il perno C abbia diametro di 10 mm, se ne dimensioni la lunghezza perché le tensioni
portanti non superino 5MPa con la F calcolata al punto 4. Si dia uno schema della soluzione proposta.
10) (FACOLTATIVA) Si proponga una soluzione che renderebbe iperstatico il sistema.

a b c h

A L
B C H
45° 45°

Sezione trave m
M
p
m
q
N

F
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
La trave, in figura è sollecitata dalle due forze applicate nel centro delle sezioni B e C. Il tratto AC ha sezione
quadrata di lato c; il tratto CD ha lato d. Il materiale del tratto AB differisce da quello del tratto BD.
DATI:
Gruppo a b c d FB FC EAB EBD σ SNERV_AB σ SNERV_BD
A 15cm 30cm 65mm 40mm 60N 110N 22GPa 2GPa 260MPa 140MPa
B 25cm 40cm 75mm 50mm 70N 120N 32GPa 3GPa 360MPa 150MPa
C 35cm 50cm 85mm 60mm 80N 130N 42GPa 4GPa 460MPa 160MPa
D 45cm 60cm 95mm 70mm 90N 140N 52GPa 5GPa 560MPa 170MPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Si individui la/e sezione/i più sollecitata/e.
4) La struttura si danneggia con i carichi applicati?
5) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nei vari tratti di trave.
6) Si calcoli la variazione di lunghezza del tratto AB.
7) Come cambierebbe (qualitativamente) tale variazione di lunghezza se AB fosse fatto dello stesso materiale di
BD?
8) Come cambia il diagramma delle sollecitazioni se in D viene applicato un momento flettente concentrato M =
10Nm?
9) Si calcoli se nella condizione descritta al punto 8 si arriva a rottura del materiale.
10) (FACOLTATIVA) Si calcoli di quanto si concentrerebbero le tensioni se nel tratto AB fosse praticato un foro
trasversale di 4mm di diametro (con i soli carichi in figura, senza la coppia aggiuntiva indicata al punto 8).

a b b

A B C D

FB FC
1° PARZIALE / 2005-01-13-sol-braccio_flesso-placca
SOL. TRAVE BRACCIO FLESSO E RADIO CON PLACCA
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 430 450 470 490 mm
b= 33 35 37 39 mm
c= 120 140 160 180 mm
g= 180 160 140 120 mm
s= 24 23 22 21 mm
t= 3.1 3.7 4.1 4.7 mm
F= 25 35 45 55 N
E= 60,000 70,000 80,000 90,000 MPa
σ_snerv = 350 450 550 650 MPa
RISPOSTA 1

AB, BG (radio più placca come corpo unico), GH ed LC possono essere schematizzati con delle travi, con delle cerniere in C, L (a causa della flessibilità del muscolo), in B ed in G (per come sono
fatte le articolazioni). In A c'è un incastro. Il tratto GH è labile (ma ciò è irrilevante per l'intero studio) il resto è isostatico. Esistono altre possibili schematizzazioni nalaloghe.
RISPOSTA 2
Vi sono vari modi di usare le equazioni di equilibrio. Un modo consiste nel risolvere prima l'equilibrio del radio (forze verticali, orizzontali e momenti attorno a C), successivamente quello dell'omero
(forze vert e orizz, e momenti attorno ad A).
Si ricava: VL (verso l'alto) = VC (verso l'altro per radio, verso il basso per bicipite); VA (verso il basso); VB (verso il basso per radio, verso l'alto per omero); HA (verso sinistra); HB (verso
sinistra per radio, verso destra per omero); MA (orario); VG=HG=0.
H_B = H_A = F = 25 35 45 55 N
V_C = F(b+c+g)cos45 / (b cos45) = 252.3 335.0 409.9 478.1 N
V_L = V_B = V_C = 252.3 335.0 409.9 478.1 N
M_A = H_B * a 10,750 15,750 21,150 26,950 Nmm
RISPOSTA 3
TAGLIO: nullo su HG e CL; costante antiorario (negativo) su GC e AB; costante orario (positivo) su CB:
abs(T_GC) = F cos45 = 17.7 24.7 31.8 38.9 N
abs(T_CB) = F cos45 - V_C sin45 = 160.7 212.1 258.0 299.2 N
abs(T_BA) = F = 25 35 45 55 N
SFORZO NORMALE: nullo su HG; trazione cost pari a V_C=V_L su LC; compressione cost pari a V_A=V_B su AB; compressione costante su GC e CB
N_GC = -F sin45 = -17.7 -24.7 -31.8 -38.9 N
CB = -F sin45 - V_C cos45 = -196.1 -261.6 -321.6 -376.9 N
FLESSIONE nulla su HG e CL; GB: nullo in G, crescente linearmente (fibre tese in alto sx) fino a C, poi decresce fino ad annullarsi in B; BA nullo in A, crescente linearmente (fibre tese in alto
sx) fino ad A (M_A).
M_C = F (g+c) cos45 = 5,303.3 7,424.6 9,545.9 11,667.3 Nmm
RISPOSTA 4 e 5
Placca si rompe nel punto più a dx del tratto in cui non è affiancata da radio. Radio tende a rompersi in C, dove momento è massimo. Omero in A, dove M è max.
RISPOSTA 6
Il momento in D vale:
M_D = F g cos45 = 3,182.0 3,959.8 4,454.8 4,666.9 Nmm
Area_D = t*s = 74.4 85.1 90.2 98.7 mm^2
mom_inerzia = I_D = (s * t^3) /12 = 59.6 97.1 126.4 181.7 mm^4
Tensioni da flessione distribuite a farfalla (positive sopra, negative sotto) con valori estremi:
abs(σ_fles) = M_D * t/2 / I_D = 82.8 75.5 72.3 60.4 MPa
Tensioni da sforzo normale costanti nella sezione:
σ_norm = N_GC / Area_D = -0.238 -0.291 -0.353 -0.394 MPa
σ_traz = σ_norm + σ_fles = 82.54 75.17 71.92 59.97 MPa
σ_comp = σ_norm - σ_fles = -83.02 -75.75 -72.63 -60.76 MPa
Tensioni da taglio dirette in verticale, variabili parabolicamente, nulle su superficie superiore ed inferiore, massime a metà altezza:
τ_taglio_ave = T_GC / Area_D = 0.238 0.291 0.353 0.394 MPa
τ_taglio_max =3 T_GC / 2 Area_D = 0.356 0.436 0.529 0.591 MPa
RISPOSTA 7
Il modulo elastico tangenziale G vale:
G = E / 2(1+ni) = E / 2.6 = 23,077 26,923 30,769 34,615 MPa
ε_long_traz = σ_traz / E = 0.001376 0.001074 0.000899 0.000666
ε_long_comp = σ_comp / E = -0.001384 -0.001082 -0.000908 -0.000675
ε_trasv_traz = −ν ε_long_traz = -0.000413 -0.000322 -0.000270 -0.000200
ε_trasv_comp = −ν ε_long_comp = 0.000415 0.000325 0.000272 0.000203
γ_taglio_ave = τ_taglio_ave / G = 0.000010 0.000011 0.000011 0.000011
γ_taglio_max = τ_taglio_max / G = 0.000015 0.000016 0.000017 0.000017
RISPOSTA 8
In base a geometria e grafici si ottiene quanto si concentrano le tensioni causate da flessione e sforzo normale (in realtà nel Beer per questa geometria si trova solo il K per lo sforzo normale, non per la
flessione):
largh_residua_d = s-5mm = 19 18 17 16 mm
r / largh_residua_d = 0.104 0.109 0.114 0.119
K_norm = 2.70 2.68 2.67 2.65
RISPOSTA 9
Dato che le tensioni calcolate dipendono linearmente da F, Fmax si ottiene direttamente dalle proporzioni:
Fmax = abs(F * σ_snerv / σ_comp) = 105.4 207.9 340.8 588.4 N
RISPOSTA 10
Dato che le tensioni calcolate dipendono linearmente da s, il nuovo s100 si ottiene direttamente dalle proporzioni:
s100 = abs(s * σ_comp / 100MPa) = 19.9 17.4 16.0 12.8 mm
RISPOSTA 11 (facoltativa)
La resistenza è legata principalmente a tensione massima a flessione che dipende da t/2 / I = 6 / s*t^2 : dipende dal quadrato di t e linearmente da s (si trascura sforzo normale). Quindi è più
vantaggioso aumentare t.
1° PARZIALE / 2005-01-13-testo-braccio_flesso-placca
GRUPPO: A B C D Recupero 1° parziale: 13gen05
Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________

L’arto superiore rappresentato in figura è sollecitato dalla


forza F applicata nel punto G. Tutta la struttura e le forze
applicate giacciono nel piano del foglio.

L’omero può considerarsi incastrato nella spalla (A).

Il muscolo bicipite (LC) esercita le azioni necessarie a


stabilizzare l’avambraccio. Si noti che il muscolo è flessibile,
quindi non trasmette momenti flettenti ma solo una forza
lungo il proprio asse, che è verticale.

Il radio è fratturato in D, ed è stato riparato per mezzo di una


placca di sezione t x s (caratteristiche del materiale in
tabella).

Si trascuri la presenza dell’ulna, affiancata al radio,


assumendo che tutto il carico venga trasmesso dalla placca.
Si assuma, per semplicità che tutte le forze siano applicate
lungo l’asse (rettilineo) del radio. Si trascuri anche il fatto
che la placca non è esattamente sull’asse del radio. Si
consideeri la placca solidamente vincolata al radio, ma si
trascuri l’effetto di concentrazione delle tensioni delle viti
che connettono la placca al radio.

DATI:
Gruppo a b c g h m s t F E σ snerv
A 0.43m 33mm 12cm 18cm 14cm 110mm 24mm 3.1mm 25N 60GPa 350MPa
B 0.45m 35mm 14cm 16cm 16cm 120mm 23mm 3.7mm 35N 70GPa 450MPa
C 0.47m 37mm 16cm 14cm 18cm 130mm 22mm 4.1mm 45N 80GPa 550MPa
D 0.49m 39mm 18cm 12cm 20cm 140mm 21mm 4.7mm 55N 90GPa 650MPa
QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Si dia una schematizzazione del sistema. Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile.
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari e le azioni trasmesse dal bicipite.
3) Si dia il diagramma della sollecitazione per l’intera struttura.
4) Se la placca si rompe, in che punto si rompe?
5) Se si rompe il radio in che punto si rompe? E l’omero?
6) Si calcolino tutte le componenti di tensione nella placca in D.
7) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nella placca in tale sezione.
8) Si supponga che nella placca siano praticati dei fori di diametro 5mm perpendicolari al lato s. Quanto vale la
concentrazione di tensioni?
9) Si calcoli il valore massimo Fmax che potrebbe raggiungere la F prima di snervare il materiale in D.
10) Si calcoli che larghezza s deve avere la placca perché le tensioni in D non superino i 100MPa con la F indicata
inizialmente in tabella.
11) (FACOLTATIVA) Per aumentare la resistenza della placca, conviene aumentare s o t?
1° PARZIALE / 2005-11-07-sol-braccio-tors_flex-B
SOL. BRACCIO TORSIONE E FLESSIONE -B- 1° parziale 7nov05
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
D= 16 18 22 24 mm
d= 12 14 16 20 mm
l= 360 390 420 450 mm
m= 350 380 410 440 mm
n= 280 320 370 420 mm
F= 200 300 400 500 N
σ_amm = 210 220 230 240 MPa
τ_amm = 165 175 185 195 MPa
E= 14,000 17,000 21,000 25,000 MPa
G= 11,000 13,000 18,000 21,000 MPa
RISPOSTA 1
Il sistema può venire schematizzato con un'unica trave a L incastrata in S (oppure una con due curve, incastrata alla cintura).
RISPOSTA 2
Gomito: momento M_G che è flettente per GF e torcente per GS. Forza postero-anteriore pari ad F.
M_G = F*n = 56000 96000 148000 210000 Nmm
Spalla: momento torcente Mt_S = M_G; momento flettente Mf_S con asse parallelo all'asse del tronco; Forza antero-posteriore pari ad F.
Mt_S = F*n = 56000 96000 148000 210000 Nmm
Mf_S = F*l = 72000 117000 168000 225000 Nmm
RISPOSTA 3
Taglio: costante pari a F su tutto MGS
Sforzo normale: nullo
Momento flettente rappresentabile da vettore // a GS: 0 in M; cresce linearmente fino a M_G in G (fibre tese su anteriore di avambraccio); nullo in GS
Momento flettente rappresentabile da vettore // a GM: 0 in MG; cresce linearmente fino a Mf_S in S (fibre tese su anteriore del braccio); nullo in GS
Momento flettente rappresentabile da vettore // a GS: 0 in MG; costante pari a Mt_S in GS
RISPOSTA 4
Le azioni interne in P valgono:
Mt_P = F*n = 56000 96000 148000 210000 Nmm
Mf_P = F*(l-m) = 2000 3000 4000 5000 Nmm
T_P = F = 200 300 400 500 N
In base alle caratteristiche della sezione si calcolano tutte le componenti di tensione:
Area = π*(D^2-d^2)/4 = 88.0 100.5 179.1 138.2 mm^2
I = π*(D^4-d^4)/64 = 2199 3267 8282 8432 mm^2
J = π*(D^4-d^4)/32 = 4398 6535 16564 16864 mm^2
Taglio: tensioni trascurabili, con massimo a meta' sezione (punti superiore e inferiore di omero):
τ_taglio_ave =T_P / Area = 2.27 2.98 2.23 3.62 MPa
Flessione: tensioni assiali massime (+ e -) su aspetti anteriore e posteriore di omero:
abs(σ_traz_max) = Mf_P * D/2 / I = 7.28 8.26 5.31 7.12 MPa
Torsione: tensioni tangenziali massime slla superficie, poi calano linearmente verso l'interno:
τ_max_tors =Mt_P * D/2 / J a = 102 132 98.3 149 MPa
Per valutare il rischio di rottura vanno calcolate le tensioni equivalenti e confrontate con le tensioni ammissibili nel punto in cui sono massime le tau da taglio e le sigma da flessione,
sommandole alle tau da torsione. Risultato: il materiale non supera il limite ammissible in P.
RISPOSTA 5
SG non varia di lunghezza (non c'e' sforzo normale)
RISPOSTA 6
La rotazione relativa dovuta a torsione e':
φ_GS = Mt * l / (G * J) = 0.417 0.441 0.208 0.267 rad
φ_GS = Mt * l / (G * J) = 23.9 25.3 11.9 15.3 gradi
1° PARZIALE / 2005-11-07-sol-telaio-A
SOL. TELAIO A TRAPEZIO -A- 1° parziale 7nov05
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
L= 1,400 1,300 1,200 1,100 mm
a= 0.35 0.55 0.75 0.95 mm
E= 120,000 130,000 140,000 160,000 MPa
G= 65,000 75,000 85,000 95,000 MPa
ni= 0.26 0.29 0.34 0.37 adimensionale
σ_rottura= 20.0 30.0 40.0 50.0 MPa

RISPOSTA 1
Il sistema è isostatico.

RISPOSTA 2
La reazione in Aè solo verticale. Scomposta in una componente orizzontale ed una verticale le reazioni vincolari in A, si dimostra facilmente che le componenti orizzontali sono
tutte nulle). Le componenti verticali sono: V_A = V_D = P/2, entrambe verso il basso:

RISPOSTA 3
Taglio: costante pari a P/2 cos30 lungo AB (negativo) e CD (positivo); costante pari a P/2 lungo BE (negativo) e EC (positivo)
Sforzo normale: costante pari a P/2 sin30 lungo AB e CD (positivo, trazione); nullo lungo BC
Momento flettente: nullo in A; cresce linearmente fino a P/2Lcos30 in B; cresce linearmente fino a P/2*L*(1/2+cos30) in E; cala linearmente fino a P/2Lcos30 in C; cala
linearmente fino a 0 in D (fibre tese nella parte superiore).
Sezioni più critiche: E (flessione massima e taglio); subito a sinsitra di B e subito a destra di C (flessione+sforzo normale + taglio,ma qui si verifica facilmente che le tensioni
sono minori, a causa del minore MF).

RISPOSTA 4

Per evitare rottura della struttura, impongo che le tensioni non eccedano il limite del materiale. Eseguo verifica solo in E (facendo i conti anche in B e C, si verifica soltanto che
tali sezioni sono meno critiche). Mi concentro sull'effetto della flessione che, come si vedrà, e' piu' critica del taglio:
Area = a^2 = 0.123 0.303 0.563 0.903 mm^2
I = a^4/12 = 0.00125 0.00763 0.02637 0.06788 mm^2
M_rottura_E = σ_rottura * I / (a/2) = 0.143 0.832 2.813 7.145 Nmm
P_rottura_flessione = M_rottura_E*2/(L/2+Lcos30) = 0.000149 0.000937 0.003431 0.009510 N
RISPOSTA 5
Dalle varie componenti di tensione, si ricavano le componenti di deformazione. Tensioni normali massime sulla superficie, nulle al centro:
σ_traz_fles = 20.0 30.0 40.0 50.0 MPa
ε_traz_long = σ_traz_long/E = 0.000167 0.000231 0.000286 0.000313
ε_traz_trasv = -ni*ε_traz_long = -0.000043 -0.000067 -0.000097 -0.000116
σ_compr_fles = -20.0 -30.0 -40.0 -50.0 MPa
ε_compr_long = σ_compr_long/E = -0.000167 -0.000231 -0.000286 -0.000313
ε_compr_trasv = -ni*ε_compr_long = 0.000043 0.000067 0.000097 0.000116
Tensioni da taglio (subito a dx e sx di E) hanno andamento parabolico, massimo al centro:
τ_taglio_ave =P/2 / Area = 0.000610 0.001549 0.003050 0.005269 MPa
γ_ave = τ_taglio_ave / G = 9.385E-09 2.065E-08 3.588E-08 5.546E-08
τ_taglio_max = 3/2 * τ_taglio_ave= 0.000915 0.002323 0.004575 0.007903 MPa
γ_max = τ_taglio_max / G = 1.408E-08 3.097E-08 5.383E-08 8.319E-08

RISPOSTA 6
Il momento d'inerzia aumenta se, a parita' di area totale, si trasforma la sezione in un rettangolo allungato in verticale.
1° PARZIALE / 2005-11-07-testo-AB
GRUPPO: A B C D AB

Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento indicare chiaramente i numeri delle domande
NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________
ESERCIZIO 1
Si consideri la struttura rappresentata in figura, sottoposta alla forza P applicata nel punto E di mezzeria del tratto
BC. L'intera struttura ha sezione quadrata piena di lato a.

DATI:
Gruppo L a E G ν σ ROTT
A 1.4 m 0.035 cm 120 GPa 65 GPa 0.26 20.0 MPa

B 1.3 m 0.055 cm 130 GPa 75 GPa 0.29 30.0 MPa

C 1.2 m 0.075 cm 140 GPa 85 GPa 0.34 40.0 MPa

D 1.1 m 0.095 cm 160 GPa 95 GPa 0.37 50.0 MPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico, o labile.
2) Si calcolino le varie reazioni vincolari (in funzione di P)
3) Si indichi lo stato di sollecitazione (sforzo normale, taglio, momento torcente, etc.) nei vari tratti della
struttura (AB, BC e CD). La sollecitazione è costante lungo i vari tratti? Esiste una sezione più sollecitata?
4) Si calcoli il valore massimo di P per cui la struttura non cede.
5) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nella sezione E per tale valore di P.
6) (FACOLTATIVA) Si indichi come si potrebbe modificare la sezione della trave per ottimizzarne la resistenza
in questo caso particolare.

P
L B C Sezione:
L axa
E

30° 30° D
A
ESERCIZIO 2
Si consideri il braccio destro, che si trova nel piano frontale del soggetto con angoli retti al gomito ed alla spalla.
Le reazioni vincolari e le azioni muscolari rendono assimilabile ad un incastro sia il vincolo tra braccio ed
avambraccio (G), che quello tra il braccio ed il resto del corpo (S). E’ sollecitato dalla forza F orizzontale,
applicata lungo la linea antero-posteriore (perpendicolare al piano in cui giace il braccio).
Si schematizzi l’omero con una trave rettilinea a sezione circolare cava di diametro esterno D e interno d.
Le tensioni ammissibili normali (σamm) ed a taglio (τamm) ed i moduli elastici E e G dell’osso sono in tabella.
DATI:
Gruppo D d l m n F σamm τamm E G
A 16 mm 12 mm 36 cm 35 cm 28 cm 0.2 kN 210 MPa 165 MPa 14GPa 11GPa
B 18 mm 14 mm 39 cm 38 cm 32 cm 0.3 kN 220 MPa 175 MPa 17GPa 13GPa
C 22 mm 16 mm 42 cm 41 cm 37 cm 0.4 kN 230 MPa 185 MPa 21GPa 18GPa
D 24 mm 20 mm 45 cm 44 cm 42 cm 0.5 kN 240 MPa 195 MPa 25GPa 21GPa

QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si dia una rappresentazione del sistema, eliminando i dettagli anatomici ed utilizzando le schematizzazioni
viste per i vincoli ed i vari elementi.
2) Si calcolino le reazioni nel gomito e nella spalla (assimilate a degli incastri).
3) Che tipo di sollecitazione ne deriva nell’avambraccio? E nel braccio? Si indichino le componenti di
sollecitazione (N, T, MF, MT,…) in entrambi i tratti.
4) Si calcolino tutte le tensioni (σ e τ) causate da tali sollecitazioni nella sezione P. Sono distribuite
uniformemente?
5) Sono tali da danneggiare il materiale?
6) Il tratto SG varia di lunghezza? Di quanto? (si eseguano i conti ignorando un’eventuale rottura della struttura,
ed assumendo un comportamento elastico lineare fino all’infinito)
7) (FACOLTATIVA) La sezione G ruota rispetto alla sezione S (torsione) con tale F’? Di quanto? (si eseguano i
conti ignorando un’eventuale rottura della struttura, ed assumendo un comportamento elastico lineare fino
all’infinito)
1° PARZIALE / 2005-12-06-sol-gambatrazione
SOLUZIONE GAMBA A TRAZIONE
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 650 750 850 950 mm
b= 1100 1200 1300 1400 mm
c= 130 150 170 190 mm
f= 200 300 400 500 mm
g= 400 500 600 700 mm
h= 120 140 160 180 mm
Massa gamba = 12 14 16 18 kg
E= 120000 140000 160000 180000 MPa
σ_amm = 55 65 75 85 MPa
RISPOSTA 1 e 2
L'anca funge da cerniera (nel piano sagittale) rispetto al tronco che e' immobile.
Visto nel piano, il sistema ha 6 cerniere = 12 GdV, e consiste di 5 travi = 15GdL. Ha tre gradi di labilita' rispetto alle forze orizontali, ma e' staticamente determinato per quelle verticali:
"dondola ma non cade".
RISPOSTA 3
Conviene risolvere prima equilibrio gamba (V_B = F/2), poi equilibrio CE:
Fgamba = g * Massagamba 117.7 137.3 157.0 176.6 N
V_B = V_C = M/2 = 58.9 68.7 78.5 88.3 N
P = V_E = V_B * c / f = 38.3 34.3 33.4 33.6 N
massa_P = P/g = 3.9 3.5 3.4 3.4 kg
V_G = V_D = V_C + C_E = 97.1 103.0 111.8 121.8 N
RISPOSTA 4
Metà prossimale gamba (anca-ginocchio): N =-Fgamba/2 sin30° (compr); V=Fgamba/2 cos 30 (orario); Mf nullo in A, cresce fino a ginocchio dove è max:
Metà distale gamba(ginocchio-piede): N = +Fgamba/2 sin30° (trazione); V=-Fgamba/2 cos 30 (antiorario); Mf nullo in B, cresce fino a ginocchio dove è max:
Mf_ginocchio = Fgamba/2 * a/2 * cos30 = 16567 22301 28885 36319 Nmm
abs(Ngamba) = Fgamba/2 sin(30) = 29.4 34.3 39.2 44.1 N
abs(Vgamba) = Fgamba/2 cos(30) = 51.0 59.5 68.0 76.5 N
BC: sforzo normale N_BC = V_B (trazione); taglio nullo, momento nullo
CE: taglio V_CD = -V_B (antiorario, negativo), V_DE = + P (orario, positivo); momento flettente nullo in C ed E, cresce linerarmente con max in D (fibre tese sopra); sforzo normale nullo
GD: sforzo normale N_GD = V_D (trazione); taglio nullo, momento nullo
EP: sforzo normale N_EP = P; taglio nullo, momento nullo
Mf_D = V_C * c= V_E * f = 7652 10301 13342 16775 Nmm
RISPOSTA 5
Da equazione per tensioni a flessione (si trascura il taglio, ininfluente) calcolo W minimo e lato minimo per sezione più critica (D):
Wmin = Mf_D / σ_amm = 139 158 178 197 mm^3
l_CE =(6 Wmin) ^ 1/3 = 9.4 9.8 10.2 10.6 mm
RISPOSTA 6
Noto il modulo elastico (asusmendo Poisson = 0.3) e la sezione, si calcolano facilmente le deformazioni ele variazioni di lunghezza:
Area_GD = l_CE^2 = 89 97 104 112 mm^2
ε_long = N_GD / (E * Area_GD) = 9.13E-06 7.61E-06 6.69E-06 6.05E-06
ε_trasv = -ν * ε_long = -2.74E-06 -2.28E-06 -2.01E-06 -1.81E-06
variaz_lunghezza = ε_Long * h = 1.10E-03 1.07E-03 1.07E-03 1.09E-03 mm
variaz_lato = ε_trasv * I_CE = -2.58E-05 -2.24E-05 -2.05E-05 -1.92E-05 mm
variaz_area = -4.86E-04 -4.41E-04 -4.19E-04 -4.06E-04 mm^2
RISPOSTA 7
Limitare epsilon a 0.01% significa limitare sigma. Da ciò si calcolano aree e diametri: RICALCOLARE CON EPS AMM 0.01
σ_100 = 0.01 * E = 1200 1400 1600 1800 MPa
Area_BC = N_BC / σ_100 = 4.91E-02 4.91E-02 4.91E-02 4.91E-02 mm^2
d_BC = (4 * Area_BC / pigreco) ^1/2 = 0.250 0.250 0.250 0.250 mm
Area_PE = N_PE / σ_100 = 3.19E-02 2.45E-02 2.08E-02 1.86E-02 mm^2
d_PE = (4 * Area_PE / pigreco) ^1/2 = 0.201 0.177 0.163 0.154 mm
RISPOSTA 8
P non varia (l'angolo di inclinazione non compare nelle equazioni di equilibrio al punto 3)
1° PARZIALE / 2005-12-06-sol-telaio
SOL. TELAIO
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 600 700 800 900 mm
d= 650 750 850 950 mm
g= 15 16 17 18 mm
mE = 66 77 88 99 mm
mi = 33 44 55 66 mm
nE = 25 26 27 28 mm
ni = 15 16 17 18 mm
F= 550 650 750 850 N
M= 15000 25000 35000 45000 Nmm
σ_amm = 920 940 960 980 MPa
RISPOSTA 1 e 2

La struttura è isostatica. Il modo più semplice per risolverla è scrivere le equazioni di equilibrio in un sistema inclinato di 45° (parallelo ad F e a trave CH) (soluzione con un riferimento
orizzontale-vertiale e' corretta, ma leggermente più lunga). Sono dirette a 45° sia la reazione in A (verso in alto a dx) che in trave CH (AG riceve forza che lo tira in alto a dx, e reagisce
tirando in basso a sx tirante CH; CH è un tirante, lavora a trazione quindi R_H è in alto a dx; ).
R_A = F/2 + M/(2a*cos45) = 293 350 406 460 N
X_A = Y_A = R_A * cos45 = 207 248 287 326 N
R_C = R_H = N_CH = F - R_A = 257 300 344 390 N
X_C = Y_C = X_H = Y_H = R_C* cos45 = 182 212 243 276 N
RISPOSTA 3
Sforzo normale: N_AB = -X_A (compressione); N_BC =+ X_C (trazione); N_CG = 0; N_CH = R_C (trazione)
Taglio: V_AB = +Y_A (orario); V_BC =-Y_C (antiorario); V_CG = 0; V_CH = 0
Momento flettente: M_A = 0 poi cresce linearmente fino a M_C (fibre tese sotto); poi cala fino a M_B = M; costante pari a M su tutto CD (fibre tese sotto); M_DG = 0; M_CH =
0
M_B = Y_A * a = M + Y_C * a = 124173 173367 229632 292968 Nmm

Le sezioni più sollecitate sono: subito a sx di B (flessione, sforzo normale compressione, taglio), e trave CH (sforzo normale). Dato che hanno sezioni divrese, vanno verificate separatamente
RISPOSTA 4

Subito a sx di B: sigma da sforzo normale uniformi nella sezione, da flessione a farfalla (trazione sotto); da tagli con andamento parabolico, nulle sopra e sotto, max al centro
Area = mE*nE-mi*nI = 1155 1298 1441 1584 mm^2
mom_inerzia = I = (mE*nE^3 - mi*nI^3) /12 = 76656 97761 121824 149028 mm^4
σ_norm_AB = N_AB / Area = -0.179 -0.191 -0.199 -0.206 MPa
abs(σ_fles) = M_B * iE/2 / I = 20.2 23.1 25.4 27.5 MPa
σ_tot_compr_AB = σ_norm - abs(σ_fles) = -20.4 -23.2 -25.6 -27.7 MPa
σ_tot_traz_AB = σ_norm + abs(σ_fles) = 20.1 22.9 25.2 27.3 MPa
τ_ave = V_AB /Area = 0.179 0.191 0.199 0.206 MPa
Tirante CH: tensioni uniformi nella sezione (trazione)
Area = g^2 = 225 256 289 324 mm^2
σ_norm_CH = N_CH / Area = 1.14 1.17 1.19 1.20 MPa
Tutte le tensioni sono ampiamente sotto alla tensione ammissibile.
RISPOSTA 5 e 6
Se la lunghezza varia di 0.5%, anche epsilon = 0.5%. Da ciò, note le sigma, si ricava E:
ε_long = 0.005000 0.005000 0.005000 0.005000
E = σ_norm_CH / ε_long = 229 234 238 241 MPa
Da Poisson (assumo ni=0.3) si ricava direttamente:
ε_trasv = −ν ∗ ε_long = -0.001500 -0.001500 -0.001500 -0.001500
variaz_lato = ε_trasv * g = -2.25E-02 -2.40E-02 -2.55E-02 -2.70E-02 mm
variaz_area = -6.74E-01 -7.67E-01 -8.66E-01 -9.71E-01 mm^2
RISPOSTA 7
Di tutta la trave AG, solo AC cambia lunghezza (non c'e' sforzo normale altrove). Accorciamento:
ε_AB = σ_norm_AB /E = -0.000783 -0.000815 -0.000837 -0.000854
ε_BC = σ_norm_BC /E = 0.000689 0.000697 0.000709 0.000723
δ_AG = δ_AB + δ_BC = ε_AB * a + ε_BC * a = -0.057 -0.082 -0.102 -0.118 mm
RISPOSTA 8

Dal grafico sul testo (p.108) si ricava K per la geometria assegnata:


diam_foro 4.0 4.0 4.0 4.0 mm
"d" = g-diam_foro = 11.0 12.0 13.0 14.0 mm
r/d = 0.182 0.167 0.154 0.143
K= 2.50 2.55 2.60 2.65
σ_ave = N_CH / g*(g-diam_foro) = 1.56 1.56 1.56 1.55 MPa
σ_max = K * σ_ave = 3.90 3.98 4.05 4.10 MPa
RISPOSTA 9 (facoltativa)
La sezione ora è orientata in maniera da opporre poca resistenza aflessione; ruotandola il momento di inerzia aumenta di un ordine di grandezza:
mom_inerzia_NUOVO = I = (nE*mE^3 - ni*mI^3) /12 = 554029 875576 1297614 1832787 mm^4
1° PARZIALE / 2005-12-06-testo-trazgamba e telaio

GRUPPO: A B C D Recupero 1° parziale: 6dic05


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
Si consideri il paziente supino in figura, in cui un dispositivo tiene sollevata una gamba, fasciandone il piede in B.
Si assuma, per semplicità, che la massa della gamba sia concentrata nel suo baricentro (a metà lunghezza).
L’intero dispositivo è costitutivo con una lega di cui sono indicate le caratteristiche.

DATI:
Gruppo a b c f g h Massa gamba E σ amm
A 65cm 1.1m 0.13m 0.20m 40cm 12cm 12kg 120GPa 55MPa
B 75cm 1.2m 0.15m 0.30m 50cm 14cm 14kg 140GPa 65MPa
C 85cm 1.3m 0.17m 0.40m 60cm 16cm 16kg 160GPa 75MPa
D 95cm 1.4m 0.19m 0.50m 70cm 18cm 18kg 180GPa 85MPa

QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si facciano ipotesi ragionevoli sul vincolo in A e per schematizzare il corpo del paziente (poggiato sul letto).
2) Si valuti se il sistema è isostatico, iperstatico o labile.
3) Si calcoli che peso è necessario applicare in P per garantire l’equilibrio, e si calcolino tutte le reazioni
vincolari (si trascuri il peso di tutti i componenti tranne la gamba)
4) Si diano i diagrammi delle sollecitazioni nella struttura (sistema di sollevamento e gamba, con massa
concentrata)
5) Trascurando le concentrazioni di tensione e le componenti di tensione ininfluenti, si calcoli la sezione
minima perché CE (di sezione quadrata con lato lCE) sia sollecitato in modo ammissibile in ogni sua sezione.
6) Si ipotizzi di costruire GD con una trave con la stessa sezione di CE (punto precedente). Varia di lunghezza
sotto carico? Di quanto? Varia di sezione sotto carico? Di quanto?
7) Trascurando le concentrazioni di tensione, si calcolino la sezioni minime perché BC e PE (di sezione
circolare con diametro dBC e dPE) si allunghino dell’0.01% sotto carico.
8) (FACOLTATIVA) Se si volesse alzare la gamba a 45°, servirebbe un P maggiore o minore di quello
calcolato?
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
Il telaio in figura è sollecitato dalla forza F in B e dal momento concentrato M in D. AG ha una sezione
rettangolare cava orientata come in figura (con lati mi, mE, ni, nE). CH ha sezione quadrata piena di lato g.
DATI:
Gruppo a b c d g mE mi nE ni F M σ amm
A 60cm 26cm 15cm 0.65m 15mm 66mm 33mm 25mm 15mm 550N 15Nm 920MPa
B 70cm 29cm 16cm 0.75m 16mm 77mm 44mm 26mm 16mm 650N 25Nm 940MPa
C 80cm 28cm 17cm 0.85m 17mm 88mm 55mm 27mm 17mm 750N 35Nm 960MPa
D 90cm 29cm 18cm 0.95m 18mm 99mm 66mm 28mm 18mm 850N 45Nm 980MPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se la struttura è isostatica, iperstatica o labile.
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Si costruiscano i diagrammi delle azioni interne e si individui la/e sezione/i più sollecitata/e.
4) In tale/i sezione/i calcolare tutte le componenti di tensione. Come sono distribuite?
5) Che modulo elastico dovrebbe avere il materiale della trave CH perché, con i carichi indicati, la sua
lunghezza vari di 0.5%?
6) Quanto varia la sua sezione in tali condizioni?
7) Assumendo che AG sia fatto con lo stesso materiale di CH (punto 5), di quanto varia la sua lunghezza con i
carichi indicati?
8) Si supponga di praticare un foro di diametro f = 4mm a metà della trave CH. Si calcoli come varierebbero le
tensioni in presenza di tal foro.
9) (FACOLTATIVA) Si indichi come modifichereste la sezione di AG per ottimizzarla. Quantificare il
beneficio che si ottiene.

SEZIONE AG
F
45° 45° M
A nE ni
B mi
C D G
mE

a a b c
1° PARZIALE / 2006-11-09-sol-iperstatica assiale_E_alto_compressione
SOL. IPERSTATICA ASSIALE (1: E alto e compressione su BC)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 200 300 400 500 mm
b= 300 400 500 600 mm
c= 400 500 600 700 mm
d= 800 700 600 500 mm
s= 12 14 16 18 mm
L_AC 21 24 25 26 mm
L_CE 27 31 33 34 mm
r= 1.70 1.90 2.00 2.10 mm
F= 24,000 34,000 44,000 54,000 N
E_AB= 110,000 120,000 140,000 160,000 MPa
E_BE= 220,000 240,000 280,000 320,000 MPa
σ_amm_AB= 400 500 600 700 MPa
σ_amm_BE= 220 240 260 280 MPa
RISPOSTA 1 e 2 e 3
Il sistema ha quattro gradi di vincolo nel piano, quindi ha un grado di iperstaticità (la componente orizzontale). Oltre alle 3 equazioni di equilibrio nel piano, è necessario impostare un'equazione di
congruenza per risolvere l'iperstaticità. Si impone che il tratto AD non cambi la propria lunghezza sotto carico; si svincola fittiziamente in D (o in A); si impone che la somma delle variazioni di
lunghezza del tratto AD dovute ai carichi esterni ed alla reazione vincolare sia nulla:
Per comodità, calcolo anzitutto le cedevolezze dei vari tratti di trave:
Area_AC = s * L_AC = 252 336 400 468 mm^2
Area_CD = s * L_CD = 328 437 520 608 mm^2
ced_AB = a / (Area_AC * E_AB) = 0.00000722 0.00000744 0.00000714 0.00000668 mm/N
ced_BC = b / (Area_AC * E_BE) = 0.00000541 0.00000496 0.00000446 0.00000401 mm/N
ced_CD = e / (Area_CD * E_BE) = 0.00000555 0.00000477 0.00000412 0.00000360 mm/N
H_A = H_D = F*ced_BC/(ced_AB+ced_BC+ced_CD) = 7,145 9,822 12,489 15,151 N
H_B ed H_D hanno verso opposto a FB ed FC rispettivamente. Inoltre, le componenti verticali delle reazioni vincolari sono nulle.
C'è solo sforzo normale: trazione pari ad H_A = H_D su AB e CD; compressione su BC; nullo su DE
N_BC = - F + H_A = -16,855 -24,178 -31,511 -38,849 N
Dato che i materiali sono diversi, vanno considerate sia sezioni più critiche di AB che di BD. AB è sottoposta a sforzo uniforme (se si trascura concentrazione in prossimità dell'incastro). Del
tratto BD, la parte più critica è BC (N_BC>N_CD); inparticolare, la sezione C, in prossimità della concentrazione di tensioni
RISPOSTA 4
In base al grafico 2.64 del testo di Beer, calcolati i rapporti geometrici, si ricava K:
rapporto_sezioni = L_CD / L_AC 1.30 1.30 1.30 1.30
rapporto raggio/sezione piccola = r/L_AC = 0.08 0.08 0.08 0.08
K= 2.2 2.2 2.2 2.2
RISPOSTA 5
Tratto AB: le tensioni sono uniformi nella sezione:
σ_AB = N_AB/Area_AC = 28.4 29.2 31.2 32.4 MPa
Lungo BC tensioni si concentrano in C, ove raggiungono il valore massimo su superficie raccordo (come indicato nel testo, si fa riferimento a N_BC):
σ_BC_media = N_BC/Area_AC = -66.9 -72.0 -78.8 -83.0 MPa
σ_C_max = K * σ_BC_media = -147 -158 -173 -183 MPa
Si noti che questi valori di tensione sono ben al di sotto del limite del materiale.
RISPOSTA 6
Le deformazioni in DE sono nulle. In AB hanno distribuzione uniforme lungo l'asse della trave e nella sezione. Deformazione longitudinale positiva allungamento); trasversali (effetto Poisson,
assumendo ni=0.3) negative (riduzione sezione):
ε_LONG = σ_AB / E_AB = 0.000258 0.000244 0.000223 0.000202
ε_TRASV = -v *ε_LONG = -0.000077 -0.000073 -0.000067 -0.000061
RISPOSTA 7
A causa dei vincoli iperstatici, AD non cambia di lunghezza. DE non è sollecitato e non cambia lunghezza. AB subisce allungamento:
ΔL_AB = ε_LONG * a = 0.0516 0.0731 0.0892 0.1012 mm
RISPOSTA 8
La sezione più critica e' quella in C (concentrazione tensioni). Dato che tutte le equazioni sopra sono lineari in F, scalando linearmente si ottiene:
Fmax = F *(σ_amm_BE / FS) / σ_C_max = 11961 17182 22003 27598 N
RISPOSTA 9
Non cambiano in alcun modo, la sigma ammissibile non influenza la distribuzione di tensioni
RISPOSTA 10
Oltre allo sforzo normale (che non cambierebbe), comparirebbe una flessione costante su tutto AE (fibre tese sopra AD e a destra di DE).
RISPOSTA 11(facoltativa)
Si facciano i conti in prima appossimazione (per la sezione rettangolare andrebbero usati i coefficienti correttivi)
J = (s*L_AC^3 + s^3 * L_AC) /12 = 12,285 21,616 29,367 39,000 mm^4
M_max =10MPa *J / (L_AC/2) = 11700 18013 23493 30000 Nm
1° PARZIALE / 2006-11-09-sol-telaio_labile_1
SOL. TELAIO LABILE (1: DE=c)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 1,500 1,700 1,800 1,900 mm
b= 370 420 450 470 mm
c= 250 280 300 320 mm
F= 2,400 3,600 4,800 7,200 N
E= 3,250 3,450 3,650 3,850 MPa
G= 1,150 1,250 1,350 1,450 MPa
σ_amm = 350 450 550 650 MPa
ν= 0.30 0.32 0.34 0.36

RISPOSTA 1
Il sistema ha un grado di labilità (DE può ruotare attorno a D). Tuttavia per i carichi applicati il sistema presenta soluzione perché F stabilizza DE.
RISPOSTA 2
Conviene risolvere il sistema a tratti a partire da D, osservando che BD, CD e DE trasmettono solo sforzo normale in quanto sono compresi tra due cerniere, senza carichi trasversali applicati. Da
equazione equilibrio componenti orizzontali di forza si vede che trave CD (e cerniera C) NON trasmettono sollecitazioni.
Cerniera B e D: trasmettono forze di trazione (Verticali) tra i due tratti verticali: N_BD = N_DE = F
Cerniera A: H_A = F (verso destra, di verso opposto alla F applicata in H); V_Adiretta verso verso l'alto
Carrello G: V_G diretta verso verso l'alto
V_A = F* (2b) / (a + 2b)) = 793 1,191 1,600 2,383 N
V_G = F* a / (a + 2b)) = 1,607 2,409 3,200 4,817 N
RISPOSTA 3
Sforzo normale: N_AH = -F (compressione); N_BD = N=DE = +F (trazione); N_CD = 0
Taglio: T_AB = + V_A; T_BG = -V_G (discontinuità in B pari a F); nullo altrove.
Flessione: trave A->H: M_A=0; da A a B cresce linearmente fino a M_B (fibre tese sotto); da B a G cala linearmente, si annulla in G. Momento nullo altrove
M_B = V_A * a = V_G * 2b 1,189,286 2,023,937 2,880,000 4,527,887 Nmm

Si trascura effetto di taglio e si identificano sezioni dove flessione è massima (per una sezione compatta le tau da taglio non portano a un incremento delle tensioni principali oltre il valore della
flessione): B; qui si sommano gli effetti dellos forzo normale N_AH. Altre sezioni critiche pososno essere BD e DE, se di sezione molto inferiore a AH.
RISPOSTA 4
In base alla variazione di lunghezza assegnata (0.005mm), si ricava la epsilon longitudinale limite. Da questa, tramite il modulo elastico si ricava tensione longitudinale- Dal rapporto F/sigma si
ricava l'area e infine il lato della sezione (uqadrata) L_DE:
ε_0.005_L = 0.005mm / c = 2.000E-05 1.786E-05 1.667E-05 1.563E-05
σ_0.005 = ε_0.005_L * E = 0.0650 0.0616 0.0608 0.0602 MPa
A_DE = N_DE / σ_0.005 = 36923 58435 78904 119688 mm^2
L_DE = A_DE ^ 0.5 = 192.2 241.7 280.9 346.0 mm
RISPOSTA 5
Nota epsilon longitudinale (punto 4 si ricava immediatamente quella trasversale per effetto Poisson. Da ciò si ricava la variazione del lato L_DE (contrazione):
ε_T = - ν ∗ ε_0.005_L = 0.005mm / c = -6.000E-06 -5.714E-06 -5.667E-06 -5.625E-06
ΔL_DE = ε_T * L_DE = -1.153E-03 -1.381E-03 -1.592E-03 -1.946E-03 mm
RISPOSTA 6
Pe una stima in prima approssimazione è senz'altro sufficiente considerare la flessione (massima in B), trascurando sforzo normale e taglio. Noto il momento flettente, si ottiene la sezione minima
per B (e quindi sufficiente per il resto della trave), e quindi L_AH
S_B_min =M_B /σ_amm 3398 4498 5236 6966 mm^3
L_AH = (6 *S_B_min) ^1/3 = 27.3 30.0 31.6 34.7 mm
A_AH= L_AH ^2 = 746.3 899.7 995.7 1204.4 mm^2
I_AH = L_AH^4 / 12 = 46414 67453 82615 120873 mm^4
RISPOSTA 7
Una volta fissata la sezione L_AH, si possono calcolare (in B) con precisione tutte le componenti di tensione longitudinale causate da sforzo normale, flessione, e la loro somma. Si possono anche
calolare quelle da taglio (subito a destra di B, dove taglio è maggiore), in valore medio e di picco:
σ_norm_B = N_AH / A_AH = -3.22 -4.00 -4.82 -5.98 MPa
abs(σ_fles_B) = M_B * L_AH/2 / I = 350.0 450.0 550.0 650.0 MPa
σ_tot_compr_B = σ_norm_B - abs(σ_fles_B) = -353.2 -454.0 -554.8 -656.0 MPa
σ_tot_traz_B = σ_norm_B + abs(σ_fles_B) = 346.8 446.0 545.2 644.0 MPa
τ_media = V_G / A_AH = 2.15 2.68 3.21 4.00 MPa
τ_max = 3/2 * τ_media = 3.23 4.02 4.82 6.00 MPa

ε_tot_long_compr_B = σ_tot_compr_B / E = -1.087E-01 -1.316E-01 -1.520E-01 -1.704E-01


ε_tot_long_traz_B = σ_tot_traz_B / E = 1.067E-01 1.293E-01 1.494E-01 1.673E-01
ε_tot_trasv_compr_B = −ν ∗ ε_tot_long_compr_B = 3.260E-02 4.211E-02 5.168E-02 6.134E-02
ε_tot_trasv_traz_B = −ν ∗ ε_tot_long_traz_B = -3.201E-02 -4.137E-02 -5.078E-02 -6.022E-02
γ_media = τ_media /G = 1.873E-03 2.142E-03 2.381E-03 2.758E-03
γ_max = τ_max /G = 2.809E-03 3.214E-03 3.571E-03 4.137E-03
RISPOSTA 8
Le variazioni di lunghezza sono causate dallo sforzo normale:
ΔL_AB = N_AH *a / (E * A_AH) = -1.484E+00 -1.972E+00 -2.377E+00 -2.950E+00 mm
ΔL_AC = N_AH *(a+b) / (E * A_AH) = -1.850E+00 -2.459E+00 -2.972E+00 -3.680E+00 mm
ΔL_AG = N_AH *(a+2b) / (E * A_AH) = -2.216E+00 -2.946E+00 -3.566E+00 -4.410E+00 mm
ΔL_AH = N_AH *(a+2b+c) / (E * A_AH) = -2.464E+00 -3.271E+00 -3.962E+00 -4.907E+00 mm
RISPOSTA 9
Tutte le deformazioni raddoppierebbero
Per la trave AH, soggetta a flessione, converrebbe una sezione con maggiore
RISPOSTA 10 momento di inerzia, ad esempio rettangolare o ad I (disposta nella direzione della flessione). Per DE non ci sono
vantaggi a modificare la seizone dato che trasmette solo sforzo normale.
RISPOSTA 11 (facoltativa)
Tratti BD, DE e CD e GH sarebbero scarichi. AG avrebbe solo momento flettente, fibre tese sopra, con andamento parabolico, massimo a metà tra A e G
M_max = q *(a+2b)^2 / 8 = 62720 80645 91125 100820 Nmm
1° PARZIALE / 2006-11-09-testo-IxstatAxial-TelaioLab-1

GRUPPO: A B C D 1° parziale: 9Nov06


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
La trave AE, vincolata come in figura, è sollecitata dalle due forze F applicate in B e C. Si assuma, per semplicità,
che le forze applicate e le reazioni vincolari siano concentrate nel centro delle rispettive sezioni. Essa è costruita
con i materiali indicati per i vari tratti, ha sezione rettangolare con la sezione indicata.

DATI:
Gruppo a b c d s LAC LCE r F EAB EBE σ AMM_AB σ AMM_BE
A 0.2m 0.3m 0.4m 0.8m 12mm 21mm 27mm 1.7mm 24kN 110GPa 220GPa 400MPa 220MPa
B 0.3m 0.4m 0.5m 0.7m 14mm 24mm 31mm 1.9mm 34kN 120GPa 240GPa 500MPa 240MPa
C 0.4m 0.5m 0.6m 0.6m 16mm 25mm 33mm 2.0mm 44kN 140GPa 280GPa 600MPa 260MPa
D 0.5m 0.6m 0.7m 0.5m 18mm 26mm 34mm 2.1mm 54kN 160GPa 320GPa 700MPa 280MPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile.
2) Si risolvano le reazioni vincolari e si diano i diagrammi delle sollecitazioni nella struttura.
3) Si indichi la/e sezione più sollecitata/e
4) Si calcoli il fattore di concentrazione delle tensioni nella sezione C (si assuma che la forza F sia applicata
leggermente a destra di C, per cui la sezione C è sollecitata dalle stesse componenti di azione interna di BC).
5) Si calcolino le tensioni (tutte le componenti) nei vari tratti di trave. Si descriva come sono distribuite. Si
indichi se la struttura si danneggia.
6) Si calcolino le deformazioni (tutte le componenti) nei tratti AB e DE. Si descriva come sono distribuite.
7) Si calcoli la variazione di lunghezza del tratto AB, AD e DE.
8) Qual è il valore massimo che può assumere F perché in nessun tratto si eccedano le tensioni ammissibili, con
un fattore di sicurezza FS=3?
9) Se si raddoppia σ AMM_AB (a parità di ogni altro dato fornito, con la F assegnata inizialmente), come variano le
tensioni nei vari tratti di trave?
10) Come cambierebbero i diagrammi delle azioni interne se si aggiungesse un momento M = 25Nm nel punto E,
applicato in verso orario, nel piano della trave?
11) (FACOLTATIVA) Si stimi, in prima approssimazione, qual è il massimo momento torcente MT che la trave
AB può trasmettere (in assenza delle forze F), perché le tensioni non eccedano 10MPa?

a b c

F F

A B D
C
r

d
s s

Sez. trave AC: LAC LCE


Sez. trave CE:
E
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
Il telaio in figura è costruito con una trave di sezione quadrata piena di lato L, costruita tutta con il materiale di cui
sono indicate le caratteristiche. Si assuma, per semplicità, che le forze e le reazioni vincolari siano concentrate nel
centro delle rispettive sezioni.
DATI:
Gruppo a b c F E G ν σ AMM
A 150cm 37cm 0.25m 2.40kN 3.25GPa 1.15GPa 0.30 350MPa
B 170cm 42cm 0.28m 3.60kN 3.45GPa 1.25GPa 0.32 450MPa
C 180cm 45cm 0.30m 4.80kN 3.65GPa 1.35GPa 0.34 550MPa
D 190cm 47cm 0.32m 7.20kN 3.85GPa 1.45GPa 0.36 650MPa

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Si diano i diagrammi delle azioni interne e si individui la/e sezione/i più sollecitata/e.
4) Si calcoli che sezione LDE deve avere il tratto DE perché sotto carico vari di lunghezza di 5x10-3 mm.
5) Di quanto si allarga/contrae tale sezione LDE sotto carico?
6) Si calcoli, in prima approssimazione, che dimensione LAC minima deve avere la sezione del tratto AH perché
non si superino le tensioni ammissibili (suggerimento: si valuti se trascurare le componenti di sollecitazione
meno rilevanti). NOTA: le sezioni dei tratti DE e AC vanno dimensionate indipendentemente.
7) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nella/e sezione/i più critica/e del tratto AH in tali condizioni
8) Si calcoli la variazione di lunghezza di AB e di AH
9) Si indichi come cambierebbero le deformazioni nella struttura se il modulo di elasticità fosse dimezzato.
10) Si indichi se esiste una forma della sezione più vantaggiosa per la trave AH e per la trave DE, e la si descriva.
11) (FACOLTATIVA) Come sarebbero i diagrammi delle azioni interne se invece del carico F in E e in H, ci
fosse un carico distribuito q=100N/m (rivolto verso l’alto) su tutta la trave AG.

a b b c

45°
A C G H
B F
45°

c
E

F
1° PARZIALE / 2006-12-05-sol-braccio_flesso
SOL. BRACCIO FLESSO
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
alfa = 15 20 25 35 °
alfa = 0.262 0.349 0.436 0.611 rad
a= 420 430 440 450 mm
b= 110 220 330 440 mm
c= 40 50 60 70 mm
e= 320 350 380 410 mm
f= 140 180 220 260 mm
DO = 25 28 31 34 mm
dO = 18 21 24 27 mm
DR = 19 22 25 28 mm
dR = 15 18 21 24 mm
F= 140 240 340 440 N
M= 200 300 400 500 Nmm
E= 11,000 14,000 18,000 22,000 MPa
σ_amm = 165 175 185 195 MPa
RISPOSTA 1

AG, GE, EH ed IC possono essere schematizzati con delle travi, con delle cerniere in G, I, C (a causa della flessibilità del muscolo) E. In A c'è un incastro. Il tratto EH è labile (ma ciò è irrilevante per
l'intero studio) il resto è isostatico. Esistono altre possibili schematizzazioni analoghe.
RISPOSTA 2
Vi sono vari modi di usare le equazioni di equilibrio. Un modo consiste nel risolvere prima l'equilibrio del radio (forze verticali, orizzontali e momenti attorno a G), successivamente quello dell'omero
(forze vert e orizz, e momenti attorno ad A).
Si ricava: VI (verso l'alto) = VC (verso l'alto per radio, verso il basso per bicipite); VA (verso il basso) = VG (verso il basso per radio, verso l'alto per omero); Componenti orizozntali di reazione
tutte nulle; MA = M (antiorario).
V_I = V_C = F * f/c = 490 864 1,247 1,634 N
V_A = V_G = V_C - F = 350 624 907 1,194 N
RISPOSTA 3
SFORZO NORMALE: nullo su FE, EH; trazione cost pari a V_C=V_I su IC; compressione cost pari a V_A=V_G su AG; compress cost su GC; traz cost su CF:
N_CF = +F sin(alfa) = 36.2 82.1 143.7 252.4 N
N_GC = -V_G sin(alfa) = -90.6 -213.4 -383.2 -685.0 N
TAGLIO: nullo su FE, EH, AG e IC; costante antiorario (negativo) su GC; costante orario (positivo) su CF:
abs(T_CF) = +F cos(alfa) = 135 226 308 360 N
abs(T_GC) = -V_G cos(alfa) = 338 586 822 978 N

FLESSIONE nullo su FE, EH, BG e IC; AB: costante, pari a M; GF: nullo in G, cresce lineare (fibre tese in alto) fino a C, poi decresce fino a annullarsi in F:
M_C = F (f-c) cos(alfa) = 13,523 29,318 49,303 68,481 Nmm
RISPOSTA 4 e 5
Si comincia col calcolare le caratteristiche delle sezioni:
A_O =pigreco* (DO^2 - dO^2) /4 = 236 269 302 335 mm^2
I_O = pigreco * (DO^4 - dO^4) /64 = 14,022 20,625 29,047 39,510 mm^4
A_R =pigreco* (DR^2 - dR^2) /4 = 107 126 145 163 mm^2
I_R = pigreco * (DR^4 - dR^4) /64 = 3,912 6,346 9,628 13,886 mm^4
OMERO: tutto AB è potenzialmente critico (flessione + sforzo normale). In realtà M è basso rispetto a M_C, sezione è maggiore, quindi è ovvio che è meno critico di radio (come confermato dai
calcoli):
Tensioni da flessione distribuite a farfalla (positive a destra negative a sinistra) con valori estremi (molto bassi!):
abs(σ_fles) = M * DO/2 / I_O = 0.178 0.204 0.213 0.215 MPa
Tensioni da sforzo normale costanti nella sezione:
σ_norm = N_AB / A_O = 1.48 2.32 3.00 3.56 MPa
Sforzo risultante dal lato a trazione e compressione in questo caso è sempre positivo (sigma da sforzo normale sono maggiori di quelle da flessione)
σ_traz = σ_norm + σ_fles = 1.66 2.52 3.21 3.78 MPa
σ_comp = σ_norm - σ_fles = 1.30 2.11 2.79 3.35 MPa
RADIO: sezione più critica è subito a sinistra di C (flessione, taglio e sforzo normale):
Tensioni da flessione distribuite a farfalla (positive sopra, negative sotto) con valori estremi:
abs(σ_fles) = M_C * DR/2 / I_R = 32.8 50.8 64.0 69.0 MPa
Tensioni da sforzo normale costanti nella sezione:
σ_norm = N_GC / A_R = -0.85 -1.70 -2.65 -4.19 MPa
σ_traz = σ_norm + σ_fles = 32.0 49.1 61.4 64.9 MPa
σ_comp = σ_norm - σ_fles = -33.7 -52.5 -66.7 -73.2 MPa
Tensioni da taglio medie (in realtà sono variabili parabolicamente, nulle su superficie superiore ed inferiore, massime a metà altezza):
τ_taglio_ave = T_GC / A_R = 3.17 4.67 5.69 5.99 MPa
RISPOSTA 6
Il modulo elastico tangenziale G vale:
G = E / 2(1+ni) = E / 2.6 = 4,231 5,385 6,923 8,462 MPa
OMERO: deformazioni longitudinali e trasversali per effetto Poisson (ni=0.3); i valori massimi sono:
ε_long_traz = σ_traz / E = 0.000151 0.000180 0.000178 0.000172
ε_long_comp = σ_comp / E = 0.000118 0.000151 0.000155 0.000152
ε_trasv_traz = −ν ε_long_traz = -0.000045 -0.000054 -0.000054 -0.000051
ε_trasv_comp = −ν ε_long_comp = -0.000036 -0.000045 -0.000046 -0.000046
OMERO: deformazioni longitudinali e trasversali per effetto Poisson (ni=0.3); i valori massimi sono:
ε_long_traz = σ_traz / E = 0.002908 0.003509 0.003409 0.002948
ε_long_comp = σ_comp / E = -0.003062 -0.003751 -0.003703 -0.003329
ε_trasv_traz = −ν ε_long_traz = -0.000872 -0.001053 -0.001023 -0.000884
ε_trasv_comp = −ν ε_long_comp = 0.000919 0.001125 0.001111 0.000999
γ_taglio_ave = τ_taglio_ave / G = 0.000748 0.000867 0.000821 0.000708
RISPOSTA 7
L'omero si accorcia a causa dello sforzo normale:
Δa = N_AG * a / (E * AO) -5.65E-02 -7.11E-02 -7.33E-02 -7.28E-02 mm
RISPOSTA 8
Non cambiano in alcun modo.
RISPOSTA 9
La sezione più critica è C. In tale sezione le tensioni dipendono solo da F, quindi per proporzione si ricava:
F_amm = abs(F * σ_snerv / σ_comp) = 686 800 944 1,172 N
RISPOSTA 10
Ad una deformazione di 1000microepsilon corrisponde:
σ_1000 = 1000µε *E = 11.0 14.0 18.0 22.0 MPa
Di nuovo, dato che in tale sezione le tensioni dipendono solo da F, per proporzione si ricava:
F_1000 = abs(F * σ_1000 / σ_comp) = 46 64 92 132 N
RISPOSTA 11 (facoltativa)
Tensioni da sforzo normale costanti nella sezione:
A_bicipite =pigreco* r^2 = 1,257 1,257 1,257 1,257 mm^2
N_CI_1000 = F_1000 * f/c = 160 230 337 491 N
σ_norm = N_CI_1000 / A_bicipite = 0.127 0.183 0.268 0.391 MPa
1° PARZIALE / 2006-12-05-sol-telaio_simmetrico
SOL. TELAIO
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 150 170 180 190 mm
b= 770 820 850 970 mm
c= 350 380 420 450 mm
d= 1,100 1,200 1,300 1,400 mm
p= 6.4 7.4 8.4 9.4 mm
s= 91 92 93 94 mm
r= 11 12 13 14 mm
q= 1.2 1.3 1.4 1.5 N/mm
E= 1,300 1,400 1,500 1,600 MPa
G= 530 540 580 620 MPa
σ_amm = 65 75 85 95 MPa
RISPOSTA 1
Il sistema è isostatico
RISPOSTA 2
Nota: il sistema è simmetrico nella struttura e nei carichi; questa osservazione aiuta a verificare i calcoli.
Per cominciare, conviene sostituire al carico distribuito la sua risultante Q (NOTA: questo vale SOLO per reazioni vincolari, non per diagrammi sollecitazioni)
Cerniera D: trasmette forze di trazione orizzontali H_D tra tirando CD verso destra e DE verso sinsitra; le reazioni verticali in D sono nulle (V_D=0).
Cerniera H: H_H = H_D (verso sinistra); V_H = Q diretta verso verso l'alto
Cerniera I: H_I = H_D (verso destra); V_I = Q diretta verso verso l'alto
Q = V_H = V_I = q*b = 924 1,066 1,190 1,455 N
H_D = H_H = H_I = Q * b / 2d = 323 364 389 504 N
RISPOSTA 3
Sforzo normale: N_CD = N_DE = H_D (trazione); N_CH = N_EI = -V_H (compressione); nullo altrove
Taglio: nullo su AB; cresce linearmente in modulo da B fino a C (T_C = -Q: antiorario, negativo); nullo su FG; cresce linearmente da F fino a E (T_E = Q, orario, positivo); T_CH = -H_D;
T_EI = + H_I; nullo su CD e DE.
Flessione: M_B = 0; cresce parabolico fino a C (M_C fibre tese sopra; parabola concava verso alto); M_F = 0; cresce parabolico fino a E (M_E fibre tese sopra; parabola concava verso alto);
M_H = 0; cresce lineare fino a C (M_C fibre tese a destra); M_I = 0; cresce lineare fino a E (M_E fibre tese a sinistra); Momento nullo altrove
M_C = M_E = q * b^2 / 2 = H_H * d = 355,740 437,060 505,750 705,675 Nmm
Travi verticali e orizzontali hanno sezione diversa e vanno considerate separatamente. Si trascura effetto di taglio e si identificano sezioni dove flessione è max: subito a sx di C e subito a dx di E
per travi orizzontali (flessione (+ taglio)); subito sotto C e E per travi verticali (flessione + sforzo normale (+taglio)).
RISPOSTA 4
Per cominciare, si calcolano le caratteristiche della sezione (area A e momento di inerzia I) delle travi orizzontali e verticali:
A_orizz = p* s = 582 681 781 884 mm^2
I_orizz = p * s^3 /12 = 401905 480191 563050 650624 mm^4
A_vert = pigreco * r^2 = 380 452 531 616 mm^2
I_Vert = pigreco * r^4 /4 = 11499 16286 22432 30172 mm^4
Subito a sx di C e subito a dx di E per travi orizzontali si calcolano le sigma a flessione:
σ_fless = M_C* (q/2) / I_orizz = 40 42 42 51 MPa
Nella trave orizzontale NON si superano le tensioni ammissibili
Subito sotto C e E per travi verticali si calcola la somma di flessione e sforzo normale (il valore massimo si ottiene dal lato a compressione):
abs (σ_fless) = M_C* r / I_vert = 340 322 293 327 MPa
σ_norm = N_CH / A_vert = -2.4 -2.4 -2.2 -2.4 MPa
σ_tot = -abs (σ_fless) + σ_norm = -343 -324 -295 -330 MPa
Nella trave verticale si superano abbondantemente le tensioni ammissibili
RISPOSTA 5 e 6

Pe una stima in prima approssimazione è sufficiente considerare la flessione (massima subito sotto a C), trascurando sforzo normale e taglio. Noto il momento flettente, si ottiene la sezione minima
per CH (e quindi sufficiente per il resto della trave), e quindi r. Le travi CH e EI hanno la stessa sollecitazione, quindi va bene per entrambe le travi o stesso valore di r.
S_C_min =M_C /σ_amm 5473 5827 5950 7428 mm^3
r_min = (4 *S_C_min/pigreco) ^1/3 = 19.1 19.5 19.6 21.1 mm
Sollecitazione più critica su CH è flessione: conviene sezione con maggiore momento di inerzia, ad es. rettangolare o ad I (disposta nella direzione della flessione).
RISPOSTA 7 e 8
Subito a destra di F non ci sono sollecitazioni, quindi son nulle anche le epsilon. Subito a sinistra di E c'e' solo sforzo normale (epsilon longituidnali di trazione, e trasversali negative, per effetto
Poisson, ni=0.3):
σ_norm_Esx = N_DE/ A_orizz = 0.56 0.53 0.50 0.57 MPa
ε_long_Esx = σ_norm_Esx / E = 0.000427 0.000382 0.000332 0.000357
ε_trasv_Esx = −ν ∗ ε_long_Esx = -0.000128 -0.000115 -0.000100 -0.000107
RISPOSTA 9
AB non è sollecitato e non varia di lunghezza. CD ha la stessa sollecitazione di DE; da ciò si calcola rapidamente la variazione di lunghezza (allungamento):
ΔL_CD = ε_long * c = 1.50E-01 1.45E-01 1.39E-01 1.60E-01 mm
RISPOSTA 10
Non cambierebbero in alcun modo
RISPOSTA 11 (facoltativa)
CD ha la stessa sollecitazione di DE; da ciò si calcola rapidamente la variazione di sezione (restringimento):
Δp_CD = ε_trasv * p = -8.20E-04 -8.48E-04 -8.37E-04 -1.01E-03 mm
Δs_CD = ε_trasv * s = -1.17E-02 -1.05E-02 -9.26E-03 -1.01E-02 mm
1° PARZIALE / 2006-12-05-testo-telaio_braccio placca

GRUPPO: A B C D Recupero 1° parziale: 5dic06


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
Il telaio in figura è costruito con travi di sezione rettangolare (tratti AD e DG) e circolare piena (tratto CH e EI),
costruita tutta con il materiale di cui sono indicate le caratteristiche. Si assuma che il materiale abbia lo stesso
comportamento a trazione e a compressione. Esso è sollecitato dai due carichi distribuiti q indicati agenti su BC e
EF.
DATI:
Gruppo a b c d p s r q E G σ AMM
A 15cm 77cm 0.35m 1.1m 6.4mm 91mm 11mm 1.2N/mm 1.3GPa 0.53GPa 65MPa
B 17cm 82cm 0.38m 1.2m 7.4mm 92mm 12mm 1.3N/mm 1.4GPa 0.54GPa 75MPa
C 18cm 85cm 0.42m 1.3m 8.4mm 93mm 13mm 1.4N/mm 1.5GPa 0.58GPa 85MPa
D 19cm 97cm 0.45m 1.4m 9.4mm 94mm 14mm 1.5N/mm 1.6GPa 0.62GPa 95MPa

QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Si diano i diagrammi delle azioni interne e si individui la/e sezione/i più sollecitata/e.
4) Si calcoli la tensione normale σ in tale/i sezione/i. Supera la tensione ammissibile del materiale?
5) Si calcoli, in prima approssimazione, che dimensione r minima deve avere la sezione del tratto CH e del
tratto EI perché non si superino le tensioni ammissibili (suggerimento: si valuti se trascurare le componenti di
sollecitazione meno rilevanti). NOTA: le sezioni dei tratti CH e EI potrebbero avere dimensioni differenti.
6) Si indichi se esiste una forma della sezione più vantaggiosa per la trave CH e la si descriva (qualitativo, max
5 righe).
7) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nel punto subito a destra di F della trave DG.
8) Si calcolino tutte le componenti di deformazione nel punto subito a sinistra di E della trave DG.
9) Si calcoli la variazione di lunghezza di AB e di CD.
10) Si indichi come cambierebbero le tensioni nella struttura se il modulo di elasticità fosse dimezzato.
11) (FACOLTATIVA) Si calcoli la variazione dei lati p ed s della sezione della trave AD, subito a destra di C.
a b c c b a

q q

A B C D E F G
p
Sez. travi
AD e DG: s
d

Sez. travi r
CH e EI: H I
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
Si consideri l’arto superiore in figura: La struttura è
caricata dal momento concentrato M in B e dalla
forza concentrata F in F, applicati nel centro delle
rispettive sezioni Tutta la struttura e i carichi
applicati giacciono nel piano del foglio.

Si consideri l’omero incastrato nella spalla (A).

Il gomito è assimilabile ad una cerniera interna. Il


muscolo bicipite (IC) esercita le azioni necessarie a
stabilizzare l’avambraccio. Si noti che il muscolo è
flessibile, quindi non trasmette momenti flettenti né
forze di taglio ma solo una forza lungo il proprio
asse, che è verticale.

Il polso è assimilabile ad una cerniera interna.

Si schematizzi l’omero come una trave di sezione


circolare cava di diametro esterno DO e interno dO; il
radio come una trave di sezione circolare cava di
diametro esterno DR e interno dR. Per semplicità, si
trascuri la presenza dell’ulna, affiancata al radio,
assumendo che tutto il carico dell’avambraccio
venga trasmesso dal radio.

Le caratteristiche dell’osso sono riportate in tabella


(si assuma, per semplicità uguale comportamento a
trazione e a compressione).

DATI:
Gruppo α a b c e f h DO dO DR dR F M Eosso σ AMM_osso
A 15° 0.42m 0.11m 0.04m 0.32m 14cm 0.45m 25mm 18mm 19mm 15mm 0.14kN 0.2Nm 11GPa 165MPa
B 20° 0.43m 0.22m 0.05m 0.35m 18cm 0.48m 28mm 21mm 22mm 18mm 0.24kN 0.3Nm 14GPa 175MPa
C 25° 0.44m 0.33m 0.06m 0.38m 22cm 0.51m 31mm 24mm 25mm 21mm 0.34kN 0.4Nm 18GPa 185MPa
D 35° 0.45m 0.44m 0.07m 0.41m 26cm 0.55m 34mm 27mm 28mm 24mm 0.44kN 0.5Nm 22GPa 195MPa

QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si dia una schematizzazione del sistema. Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile.
2) Si calcolino tutte le reazioni vincolari e le azioni trasmesse dal muscolo.
3) Si dia il diagramma della sollecitazione per l’intera struttura.
4) Si indichi la/e sezione/i più sollecitate.
5) Si calcolino tutte le componenti di tensione in tale/i sezione/i (se c’e’ taglio, si calcoli solo il taglio medio)
6) Si calcolino tutte le componenti di deformazione in tale/i sezione/i.
7) L’omero varia di lunghezza? Se si, di quanto?
8) Se si raddoppia la σ AMM_osso, come cambiano le deformazioni (a parità di ogni altro dato)?
9) Si supponga, a parità M, di fare crescere F fino a quando in qualche punto della struttura ossea si
raggiungono le tensioni ammissibili. Qual è tale valore FAMM?
10) Si calcoli il valore di F1000 per cui nel punto C del radio ε = 1000µε.
11) (FACOLTATIVA) Quanto valgono le tensioni nel bicipite, se ha sezione circolare piena di raggio r=20mm,
quando la forza F assume il valore F1000 calcolato al punto 10?
1° PARZIALE / 2007-11-02-sol-prova_trazione_1
SOL. PROVA A TRAZIONE - 1
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a_I = 27.0 29.0 31.0 33.0 mm
a_II = 1.1 1.3 1.5 1.7 mm
b= 32.0 34.0 36.0 38.0 mm
B= 35.2 37.4 39.6 41.8 mm
c= 40 50 60 70 mm
r= 10 11 11 12 mm
RISPOSTA 1 e 2
I dati di forza e spostamento vanno convertiti in tensione e deformazione, in base ad u ed area
Area_I= a_I * b = 864 986 1116 1254 mm^2
Area_II = a_II * b = 35 44 54 65 mm^2
Dal grafico per materiale I ricaviamo (fragile=> non ha snervamento):
F_rott_I = 750 750 750 750 N
σ_rott_I = F_rott_I / Area_I = 0.87 0.76 0.67 0.60 MPa
Δc_rott_I = 0.10 0.10 0.10 0.10
ε_rott_I =Δc_rott / c = 0.002500 0.002000 0.001667 0.001429
E_I = σ_rott / ε_rott = 347 380 403 419 MPa
L'energia unitaria di snervamento è l'area sotto la curva fino al punto di snervamento. Dato che copre l'intervallo lineare elastico:
lavoro_snerv_I = lavoro_rott_I = σ_rott * ε_rott/2 = 0.00109 0.00076 0.00056 0.00043 MPa
Dal grafico per materiale II (duttile) ricaviamo:
F_snerv_II = 300 300 300 300 N
σ_snerv_II = F_snerv_II / Area_II = 8.52 6.79 5.56 4.64 MPa
F_rott_II = 430 430 430 430 N
σ_rott_II = F_rott_II / Area_II = 12.22 9.73 7.96 6.66 MPa
Δc_snerv_II = 0.10 0.10 0.10 0.10
ε_snerv_II =Δc_snerv / c = 0.002500 0.002000 0.001667 0.001429
E_II = σ_snerv / ε_snerv = 3,409 3,394 3,333 3,251 MPa
L'energia unitaria di snervamento è l'area sotto la curva fino al punto di snervamento. Dato che copre l'intervallo lineare elastico:
lavoro_snerv_II = σ_snerv * ε_snerv /2 = 0.01065 0.00679 0.004630 0.003317 MPa
RISPOSTA 3, 4
II è più rigido; I è più cedevole; II è più duttile; I il più fragile
Non è possibile stabilire se i materiali sono viscoelastici con una sola curva sigma-epsilon
Il limite di fatica non è contenuto in questi grafici. Si può solo stimare, come sigmasnerv / 2
RISPOSTA 5

Dal grafico si vede che F=400N è sotto al limite per un mateirale, metrne snerva l'altro: in cmapo elastico la deformazione si calcola con legge di Hooke; oltre snervamento va letta da grafico
Materiale I: è in campo elastico; dopo rimosso il carico epsilon si annulla
σ_400 = 400N / Area_I = 0.463 0.406 0.358 0.319 MPa
ε_400 = σ_400 /E_I = 0.001333 0.001067 0.000889 0.000762
Materiale II: si snerva: bisogna leggere defomazione da grafico; restano delle defomazioni plastiche dopo scaricato
σ_400 = 400N / Area_II = 11.36 9.05 7.41 6.19 MPa
Δc_400 = 0.23 0.23 0.23 0.23 mm
ε_400 = Δc_400 / c = 0.005750 0.004600 0.003833 0.003286
ε_resid = ε_400 - σ_400 / E_II = 0.002417 0.001933 0.001611 0.001381
RISPOSTA 6
Anzitutto, si calcola a che variazione di lunghezzacorrisponde tale epsilon.
Δc_05 = 0.5% * c 0.200 0.250 0.300 0.350 mm
Materiale I: il materiale non arriva a tale deformazione, si rompe prima
Materiale II: si snerva: bisogna leggere tensione da grafico; restano delle defomazioni plastiche dopo scaricato
F_05 = 390 410 420 430 N
σ_05 = F_05 / Area_II = 11.08 9.28 7.78 6.66 MPa
ε_resid = ε_05 - σ_05 / E_II = 0.001750 0.002267 0.002667 0.002952

RISPOSTA 7
Dai grafici si vede che tale forza è in campo elastico per entrambi i materiali. Si ricavano epsilon da legge di Hoove; si assume ni=0.3
Materiale I:
σ_200 = 200N / Area_I = 0.23 0.20 0.18 0.16 MPa
ε_200_trasv = -ν ∗ σ_200 / E_I = -0.000200 -0.000160 -0.000133 -0.000114
Δa_II_200 = ε_tras_200 * a_I = -0.00540 -0.00464 -0.00413 -0.00377 mm
Δb_200 = ε_tras_200 * b = -0.00640 -0.00544 -0.00480 -0.00434 mm
Materiale II:
σ_200 = 200N / Area_II = 5.68 4.52 3.70 3.10 MPa
ε_200_trasv = -ν ∗ σ_200 / E_II = -0.000500 -0.000400 -0.000333 -0.000286
Δa_II_200 = ε_tras_200 * a_II = -0.000550 -0.000520 -0.000500 -0.000486 mm
Δb_200 = ε_tras_200 * b = -0.0160 -0.0136 -0.0120 -0.0109 mm
RISPOSTA 8
La sezione più sollecitata è in prossimità del raccordo, dove le tensioni si concentrano sulla superficie. Ottenuto K dai grafici (per trazione), si ricava la sigmamax:
B/b= 1.10 1.10 1.10 1.10
r/b= 0.31 0.32 0.31 0.32
K= 1.3 1.3 1.3 1.3
σ_max_I = K * σ_200 = 0.30 0.26 0.23 0.21 MPa
σ_max_II = K * σ_200 = 7.39 5.88 4.81 4.02 MPa
RISPOSTA 9 (Facoltativa)
In base al modulo desiderato per il composito, si calcola la frazione di fibra necessaria.
E_fibra = 25,000 25,000 25,000 25,000 MPa
E_comp_I = 4 * E_I = 1,389 1,521 1,613 1,675 MPa
Vf = (E_comp_I - E_I) / (E_fibra - E_I) = 4.23% 4.63% 4.92% 5.11%
E_comp_II = 4 * E_II = 13,636 13,575 13,333 13,003 MPa
Vf = (E_comp_II - E_II) / (E_fibra - E_II) = 47.4% 47.1% 46.2% 44.8%
1° PARZIALE / 2007-11-02-testo-telaio_provatraz-1

GRUPPO: A B C D 1° parziale: 2Nov07


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
Il telaio in figura è costruito con una trave di sezione quadrata piena per il tratto AD, mentre gli altri tratti hanno
sezione circolare piena. Esso è sollecitato dalla forza F applicata in F. I materiali utilizzati sono indicati in tabella.
DATI:
Gruppo a b c d q F Materiale AD Materiale BC DH DG
A 0.25m 37cm 57cm 13mm 11mm 240kN Polistirene Lega Titanio Ti6Al4V
B 0.28m 42cm 62cm 15mm 13mm 360kN Polimetilmetacrilato Lega Magnesio AZ80
C 0.30m 45cm 67cm 17mm 15mm 480kN Polimetilmetacrilato Lega Titanio Ti6Al4V
D 0.32m 47cm 72cm 19mm 17mm 720kN Polistirene Lega Magnesio AZ80

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi, tra i due materiali, qual è il più rigido. E il più cedevole? E il più duttile?
2) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile. Si calcolino tutte le reazioni vincolari
3) Si calcoli lo sforzo normale per i vari tratti di trave. Esistono altre componenti di azione interna (taglio,
flessione, torsione)? Qual è la/e sezione/i più critica/e?
4) Si calcolino le tensioni normali in tale/ sezione/i. Il materiale si danneggia? Si rompe?
5) Si calcoli il valore massimo F’ che potrebbe assumere la forza applicata in F per non danneggiare la struttura
6) Quanto valgono le deformazioni nel punto più deformato della struttura a causa della forza F’? Quante
componenti di deformazione vi sono? Come sono dirette? (si trascurino eventuali concentrazioni di tensione)
7) Si calcoli la variazione di lunghezza dei tratti AB, AD, DF, DH, DG causate dalla forza F’
8) Qual è il valore minimo q* della sezione della trave AD perché resista alla F applicata inizialmente
9) Si immagini di isolare la trave BC. Qual è il massimo momento torcente che può trasmettere senza che il
materiale si danneggi?
10) (FACOLTATIVA*) Si ipotizzi di aggiungere un ulteriore vincolo al sistema applicando una cerniera in A.
Sareste ancora in grado di risolvere il sistema? Indicate la traccia della soluzione

H Sez. trave AD:


c
q
C
45° q
a
60°
A B F D
Sez. travi
F BC, DH, DG:
60°

a b b
c
d
G

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio 1
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento si indichino chiaramente i numeri delle domande 1
ESERCIZIO 2
Vengono testati due provini di diversi materiali (I e II). I provini sono simili, ma di
diverso spessore (aI e aII). I provini sono afferrati alle estremità e sollecitati con una a
forza (F) di trazione, mentre un estensometro misura la variazione di lunghezza (Δc) B
del tratto centrale c, in modo da ottenere le curve forza-spostamento sotto riportate.
DATI:
r
Gruppo aI aII b B c C r
A 27.0mm 1.1mm 32.0mm 35.2mm 4.0cm 11.0cm 10mm
B 29.0mm 1.3mm 34.0mm 37.4mm 5.0cm 14.0cm 11mm
C 31.0mm 1.5mm 36.0mm 39.6mm 6.0cm 17.0cm 11mm
D 33.0mm 1.7mm 38.0mm 41.8mm 7.0cm 21.0cm 12mm c C
b
QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Per ciascun materiale, calcolare il modulo elastico, la tensione di snervamento,
la tensione di rottura e la deformazione di rottura.
2) Calcolare l’energia di deformazione del materiale (lavoro per unità di volume)
fino a snervamento per i due materiali (è sufficiente una stima grossolana)
3) Qual è il materiale più rigido? Il più cedevole? Il più duttile? Il più fragile?
4) In base a questi grafici, si può dire se i materiali testati sono viscoelastici? In
base a questi grafici si può indicare il limite di fatica?
5) Per entrambi i materiali, si valuti la ε nel tratto utile di provino se F’ = 400N.
Una volta rimosso il carico quanto valgono le deformazioni?
6) Per entrambi i materiali, si valuti forza F” necessaria per allungare il tratto utile di 0.5%. Si danneggia?
7) Per entrambi i materiali, si calcoli la variazione di spessore a e larghezza b con F”’ = 200N. Si danneggia?
8) Per entrambi i materiali, si calcoli la concentrazione di tensioni nella variazione di sezione. Quanto valgono
le tensioni massime quando viene applicata F”’? In che punto si ha la tensione massima?
NB: si tenga conto delle concentrazioni di tensione solo per questo quesito
9) (FACOLTATIVA*) Si supponga di rinforzare il materiale I e II per mezzo di fibre lunghe (E=25GPa). Che
percentuale ne occorre per aumentare il modulo elastico del 400%?
800

F (N)
700
materiale I

600

500

400
materiale II
300

200

100

Δ c (mm)
0
0 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 0.35 0.4 0.45 0.5

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio 1
1° PARZIALE / 2008-10-29-sol-iperstatica assiale_x
SOL. IPERSTATICA ASSIALE (x - F piccole verso DX; PR duttile)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
D_PS = 27 32 37 38 mm
D_SV = 16 19 22 23 mm
p= 420 480 520 580 mm
q= 120.0 140.0 160.0 180.0 mm
r= 3.2 3.8 4.4 4.6 mm
s= 720.0 780.0 820.0 880.0 mm
F= 6,250 6,450 6,650 6,850 N
RISPOSTA 1, 2 e 3
Dal grafico per materiale PR (duttile) ricaviamo:
σ_snerv_PR = 110 110 100 90 MPa
σ_rott_PR = 155 145 123 107 MPa
ε_snerv_PR = 0.004000 0.007000 0.008000 0.009000
ε_rott_PR = 0.046000 0.042000 0.038000 0.038000
E_PR = σ_snerv / ε_snerv = 27,500 15,714 12,500 10,000 MPa
Dal grafico per materiale RV ricaviamo (fragile=> non ha snervamento):
σ_rott_RV = 46 56 76 86 MPa

ε_rott_RV = 0.008000 0.008000 0.009000 0.009000

E_RV = σ_rott / ε_rott = 5,750 7,000 8,444 9,556 MPa


PR: Caso A è il più rigido, D il più cedevole; A è il più duttile e più tenace-
RV: Caso D è il più rigido, A il più cedevole; nessuno è duttile; D è leggermente più tenace.
RISPOSTA 4
Il sistema ha quattro gradi di vincolo nel piano, quindi ha un grado di iperstaticità (la componente orizzontale). Oltre alle 3 equazioni di equilibrio nel piano, è necessario impostare un'equazione di
congruenza per risolvere l'iperstaticità. Si impone che il tratto QT non cambi la propria lunghezza sotto carico; si svincola fittiziamente (per esempio in T); si impone che la somma delle variazioni
di lunghezza del tratto QT dovute ai carichi esterni ed alla reazione vincolare sia nulla:
Per comodità, calcolo anzitutto le cedevolezze dei vari tratti di trave:
Area_PS = π * D_PS^2 / 4 = 573 804 1,075 1,134 mm^2
Area_SV = π * D_SV^2 / 4 = 201 284 380 415 mm^2
ced_QR = q / (Area_PS * E_PR) = 0.00000762 0.00001108 0.00001190 0.00001587 mm/N
ced_RS = s / (Area_PS * E_RV) = 0.00021870 0.00013855 0.00009031 0.00008120 mm/N
ced_ST = S / (Area_SV * E_RV) = 0.00062278 0.00039301 0.00025545 0.00022166 mm/N
H_T = F* (ced_QR) / (ced_QR+ced_RS+ced_ST) = 56.10 131.67 221.34 341.10 N
H_Q = 2 F - H_T = 12,443.9 12,768.3 13,078.7 13,358.9 N

H_Q e H_T sono entrambe verso sinistra. Le componenti verticali di reazione sono nulle.

C'è solo sforzo normale: N_PQ = -F (compressione); N_QR = F - H_T (trazione); N_RS = N_ST = -H_T (compressione); N_TV = 0
N_PQ = -F = -6,250 -6,450 -6,650 -6,850 N
N_QR = F - H_T = 6,193.9 6,318.3 6,428.7 6,508.9 N
N_RS = N_ST = - H_T = -56.10 -131.67 -221.34 -341.10 N
RISPOSTA 5 e 6

Le tensioni sono unifomi nelle varie sezioni, ad eccezione delle sezioni in cui si concentrano le tensioni. Visto che variano materiali ed area seizone, bisogna verificare diverse sezioni:
σ_PQ = N_PQ/Area_PS = -10.92 -8.02 -6.18 -6.04 MPa
σ_QR = N_QR/Area_PS = 10.82 7.86 5.98 5.74 MPa
σ_ST = N_ST/Area_SV = -0.28 -0.46 -0.58 -0.82 MPa
Non si snerva e non si rompe in nessun punto.

Se si snervasse, PR, duttile, si snerverebbe secondo i piani delle tau max (45°). ST, fragile, si romperebbe secondo il piano dove sono massime le sigma (perpendicolare all'asse della trave)
RISPOSTA 7
La sezioni più critiche da verificare sono PQ e ST. Dato che tutte le equazioni sopra sono lineari in F, scalando linearmente si ottiene:
σ_amm_PR = σ_snerv_PR / FS = 55 55 50 45 MPa
σ_amm_RV = σ_rott_RV / FS = 23 28 38 43 MPa
F_PQ' = abs(F * σ_amm_PR / σ_PQ) = 31491 44234 53761 51035 N
F_ST' = abs(F * σ_amm_RV / σ_ST) = 515212 388883 433993 358775 N
F_' = min (F_PQ' ; F_ST') = 31491 44234 53761 51035 N
RISPOSTA 8

Viene imposta la deformmazione di PQ. In questo tranno lo sforzo normale è pari ad F. Da ciò si ricava:
ε_PQ" = 0.02% 0.02% 0.02% 0.02%
σ_PQ" = E_PR * ε_PQ" = 5.50 3.14 2.50 2.00 MPa
F" = N_PQ" = s_PQ" * A_PS = 3,149 2,528 2,688 2,268 N
RISPOSTA 9 (facoltativa)
Il lavoro di rottura è l'area sotto la curva fino al punto di rottura.
PR (duttile): La stimo (per difetto) come area del triangolo (fino a snervamento) + rettangolo inscritto (tratto duttile):
lavoro_rott_PR = σ_snerv * ε_snerv /2 + σ_snerv * ε_duttile = 4.84 4.24 3.40 3.02 MPa
RV (fragile): La stimo (in maniera accurata) come area del triangolo:
lavoro_rott_RV = σ_rott * ε_rott / 2= 0.184 0.224 0.342 0.387 MPa
1° PARZIALE / 2008-10-29-testo-telaio_e_iperst_ax-x

GRUPPO: A B C D 1° parziale: 29ott08


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento indicare chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
Il telaio in figura è costruito con le travi AE, BE e GL di sezione quadrata piena, mentre il tratto CH ha sezione
circolare piena. Nella trave GL è praticato un foro passante di diametro d nella sezione M (a metà lunghezza). Il
sistema è sollecitato dal momento M applicato in F. L’intero sistema giace nel piano.
Le travi AE, BE, GL sono fatte di un materiale ceramico con caratteristiche riportate in tabella. La trave CH è
fatta di lega di Alluminio (del quale bisogna reperire i dati).
DATI Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
a= 810 840 860 890 mm
b= 0.22 0.24 0.26 0.28 m
c= 520 490 420 360 mm
d= 6.8 7.9 9.1 10.2 mm
e= 24 28 32 36 mm
f= 11 12 13 14 mm
D= 82 88 92 98 mm
M= 650 750 850 950 kNm
E= 320 340 360 380 GPa
Materiale
σROTT_TRAZ = 2200 2400 2600 2800 MPa
AE,BE,GL
σROTT_COMPR = 2600 2800 3100 3300 MPa
Materiale CH (lega di Alluminio) lega 2014-T6 lega 2024-T4 lega 5456-H116 lega 6061-T6

QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):


1) Si indichi, tra i due materiali (ceramica e lega di alluminio), qual è il più rigido, il più cedevole, il più duttile.
2) Si indichi se il sistema è isostatico, iperstatico o labile. Si calcolino tutte le reazioni vincolari.
3) Le tensioni nella sezione M saranno maggiori o minori che nel resto della trave GL? Si calcoli di quanto si
concentrano e si indichi il punto più sollecitato nella sezione M (disegnare il dettaglio).
4) Si calcolino le tensioni nelle sezioni più critiche (comprese eventuali concentrazioni di tensione) delle travi
AE, BE e GL (non è necessario verificare CH). Il materiale si danneggia? Si rompe?
5) Si ipotizzi di applicare un carico ridotto rispetto al dato iniziale: M’ = 0.1 M. Si calcoli la variazione di
lunghezza dei tratti AE, BE, GL (per questo quesito si trascuri le concentrazione di tensioni)
6) Si calcoli la variazione del lato f della sezione di AE e BE quando il sistema è sollecitato da M’ = 0.1 M.
7) Si calcoli il valore minimo f* della sezione della trave AE, ed e* minimo della sezione di GL perché resistano
alla sollecitazione applicata inizialmente (M). (per questo punto si trascuri la concentrazione di tensioni)
8) (FACOLTATIVA*) Se si raddoppia il modulo elastico della ceramica utilizzata, come cambiano le tensioni? E
le deformazioni?
Sez. travi AE,BE: Sez. trave GL:
L 20°
f
f e
e
B
A
a a M a
Sez. trave CH:
d
20° 20° M
G
C E F H
D
2b c c b

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio x
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento indicare chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
La trave PV è sollecitata da due forze F (uguali) in P ed R. Essa ha sezione circolare piena, variabile (in tutto
l’esercizio si trascurino le concentrazioni di tensione), ed è fatta con due materiali (vedi grafici sottostanti).
Sez. PS: Sez. SV: DATI Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DPS = 27 32 37 38 mm
DSV = 16 19 22 23 mm
p= 420 480 520 580 mm
DSV q= 0.12 0.14 0.16 0.18 m
DPS r= 3.2 3.8 4.4 4.6 mm
s= 720 780 820 880 mm
F= 6.25 6.45 6.65 6.85 kN
P Q R S T V
F F

r
p q s s p

QUESITI: MATERIALE TRATTO PR (trazione = compressione)


1) Per il materiale di PR si confrontino i 4 casi 160
σ (MPa)

ABCD: qual è il più rigido? Il più cedevole?


caso A
Il più duttile? Il più tenace?
(in questo quesito si utilizzano i dati degli altri casi)
120
caso B
2) Per il materiale di RV si confrontino i 4 casi
caso C
ABCD: qual è il più rigido? Il più cedevole?
caso D
Il più duttile? Il più tenace?
(in questo quesito si utilizzano i dati degli altri casi) 80

3) Si calcoli il modulo elastico, le tensioni di


snervamento e rottura per i due materiali PR
ed RVdel proprio caso. 40

4) Il sistema è isostatico? Si calcolino le


reazioni vincolari e si costruiscano i
diagrammi delle azioni interne (N). 0
0 0.005 0.01 0.015 0.02 0.025 0.03 0.035 0.04 0.045 ε 0.05
5) Si calcolino le tensioni nei tratti più critici.
6) Il materiale si snerva? Si rompe? MATERIALE TRATTO RV (trazione = compressione)
Supponendo, comunque, di fare crescere F σ (MPa)
90.0
fino a rompere i vari tratti, si illustri in che
modo e secondo che piani si caso D
80.0
danneggerebbero.
70.0 caso C
7) Si calcoli il valore massimo F’ che possono
assumere le due forze in P ed R (identiche) 60.0
perchè non si danneggi il materiale in alcun caso B
punto, con un fattore di sicurezza F.S. =2 50.0

8) Si calcoli il valore massimo F” che possono 40.0


assumere le due forze in P ed R (identiche) caso A
30.0
perchè la lunghezza di PQ vari di 0.02%.
9) (FACOLTATIVA*) Si stimi la tenacità 20.0

(energia di deformazione per unità di volume


10.0
fino alla rottura) per i due materiali. Quale
dei due è il materiale più tenace? 0.0
(è sufficiente una stima grossolana, per difetto). 0 1000 2000 3000 4000ε (µε)5000 6000 7000 8000 9000 10000

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio x
1° PARZIALE / 2009-11-05-sol-iperstatica assiale_x
SOL. IPERSTATICA ASSIALE (x - F piccole verso SX)
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
a= 27 32 37 38 cm
b= 16 19 22 23 cm
c= 42 48 52 58 cm
f= 33 36 39 42 mm
g= 39 43 47 51 mm
h= 9.0 8.0 7.0 6.0 mm
r= 0.7 0.7 0.8 0.8 mm
F= 5.25 7.55 6.75 4.15 kN
a= 270 320 370 380 mm
b= 160 190 220 230 mm
c= 420 480 520 580 mm
F= 5250 7550 6750 4150 N
RISPOSTA 1
Da dispense (per i polimeri) e libro di testo (per la lega di alluminio)
Materiale AE Alluminio: lega 6061-T6 Alluminio: lega 2014-T6 Alluminio: lega 2014-T6 Alluminio: lega 6061-T6
σ_snerv_AE = 240 400 400 240 MPa
σ_rott_AE = 260 455 455 260 MPa
E_AE = 70000 75000 75000 70000 MPa
G_AE = 26000 27000 27000 26000 MPa
Materiale EHIL Poliacrilo-nitrile (PAN) Polimetilmeta-crilato(PMMA) Poliacrilo-nitrile (PAN) Polimetilmeta-crilato(PMMA)
σ_rott_EHIL = 62 41 62 42 MPa
E_EHIL = 3500 2400 3500 2400 MPa
Si vede che i polimeri sono fragili, mentre le leghe di alluminio sono duttili. La lega di alluminio è più rigida e più resistente
RISPOSTA 2
Il sistema ha quattro gradi di vincolo nel piano, quindi ha un grado di iperstaticità (la componente orizzontale). Oltre alle 3 equazioni di equilibrio nel piano, è necessario impostare un'equazione di congruenza
per risolvere l'iperstaticità. Si impone che il tratto AG non cambi la propria lunghezza sotto carico; si svincola fittiziamente (per esempio in G); si impone che la somma delle variazioni di lunghezza del tratto
AG dovute ai carichi esterni ed alla reazione vincolare sia nulla:
Per comodità, calcolo anzitutto le cedevolezze dei vari tratti di trave:
Area_AC = h * f = 297 288 273 252 mm^2
Area_CG = h * g = 351 344 329 306 mm^2
ced_AB = ced_BC = a / (Area_AC * E_AE) = 1.299.E-05 1.481.E-05 1.807.E-05 2.154.E-05 mm/N
ced_CD = ced_DE = b / (Area_CG * E_AE) = 6.512.E-06 7.364.E-06 8.916.E-06 1.074.E-05 mm/N
ced_EG = c / (Area_CG * E_EHIL) = 3.419.E-04 5.814.E-04 4.516.E-04 7.898.E-04 mm/N
H_G =F*(3c_AB+2c_BC+2c_CD+c_DE) / (c_AB+c_BC+c_CD+c_DE+c_EG)= 1164 1160 1563 680 N
H_A = 3 F - H_G = 14586 21490 18687 11770 N
H_A e H_G sono entrambe verso destra. Le componenti verticali di reazione sono nulle.
N_AB = -H_A = -14586 -21490 -18687 -11770 N
N_BD = -H_A + F = -9336 -13940 -11937 -7620 N
N_DE = -HA + 2F = -4086 -6390 -5187 -3470 N
N_EG = H_G = 1164 1160 1563 680 N
RISPOSTA 3
Sezione più sollecitata è in prossimità del raccordo, dove le tensioni si concentrano sulla superficie. Ottenuto K dai grafici (per trazione), si ricava sigmamax:
g/ f = 1.18 1.19 1.21 1.21
r/f= 0.021 0.019 0.021 0.019
K= 3.0 3.0 3.0 3.0
RISPOSTA 4 e 5
Le tensioni sono unifomi nelle varie sezioni, ad eccezione delle sezioni in cui si concentrano le tensioni. Visto che variano materiali ed area sezione, bisogna verificare diverse sezioni. Si conclude che le
sezioni potenzialmente più critiche sono C ed EG:
σ_AB = N_AB/Area_AC = -49.1 -74.6 -68.4 -46.7 MPa
σ_BC = N_BC/Area_AC = -31.4 -48.4 -43.7 -30.2 MPa
σ_max_C = K_C * σ_BC = -94.3 -145.2 -131.2 -90.7 MPa
σ_EG = N_EG/Area_CG = 3.32 3.37 4.75 2.22 MPa
Sezione C NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA
Tratto EG NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA NON DANNEGGIA
AE, duttile, si snerverebbe su piani delle tau max (45° tranne dove si concentrano tensioni). EG, fragile, si romperebbe su piano dove sono max le sigma (perpend. ad asse trave)
RISPOSTA 6
La sezioni più critiche da verificare sono C ed EG. Dato che tutte le equazioni sopra sono lineari in F, scalando linearmente si ottiene:
σ_amm_AE = σ_snerv_AE / FS = 80 133 133 80 MPa
σ_amm_EG = σ_rott_EHIL / FS = 21 14 21 14 MPa
F_AB' = abs(F * σ_amm_C / σ_AB) = 8552 13491 13149 7108 N
F_C' = abs(F * σ_amm_C / σ_C) = 4454 6933 6861 3660 N
F_EG' = abs(F * σ_amm_EG / σ_EG) = 32708 30591 29354 26157 N
F' = min (F_AB' ; F_C'; F_EG') = 4454 6933 6861 3660 N
RISPOSTA 7
AG non varia lunghezza in quanto iperstatico. GH non varia lunghezza in quanto scarico. Per calcolare variazione lunghezza di AB sfruttiamo proporzioni:
N'_AB = N__AB * F' / F = -12374 -19733 -18995 -10380 N
δ_AB = N'_AB * ced_AB = -0.161 -0.292 -0.343 -0.224 mm
RISPOSTA 8
Viene imposta la deformazione di EG. Da ciò si ricava:
ε_EG" = 0.100% 0.0010 0.100% 0.100%
σ"_EG" = E_EHIL * ε_EG" = 3.50 2.40 3.50 2.40 MPa
N"_EG = σ"_EG * A_CG = 1229 826 1152 734 N
F" = F * N"_EG / N_EG = 5539 5372 4971 4484 N
RISPOSTA 9
Se si raddoppiano i due moduli elastici le tensioni non variano. Le deformazioni dimezzano sia nei tratti a trazione che in quelli a compressione.
RISPOSTA 10 (facoltativa)
Le reazioni in A e G diventano verticali (verso il basso). Il problema iperstatico non sussiste piu'.
V_G = F* (5a + 3b) / (2a + 2b + c) = 7506 10922 9966 5971 N
V_A = 3 F - V_G = 8244 11728 10284 6479 N
In C c'è taglio (orario, positivo) e momento flettente (fibre tese sopra):
T_C = V_A - F = 2994 4178 3534 2329 N
M_C = V_A * 2a - F* a = 19934 25771 11753 19274 Nmm
1° PARZIALE / 2009-11-05-sol-prova_trazione
SOL. PROVA A TRAZIONE - 1
Caso A Caso B Caso C Caso D Unità misura
DATI
t= 1.1 1.1 1.3 1.4 mm
wI = 4.0 5.0 6.0 7.0 mm
wII = 72 78 72 78 mm
WI = 6.0 5.0 5.0 5.0 mm
WII = 74 80 74 80 mm
LTOT = 72 78 82 88 cm
LUTILE = 52 58 62 68 cm
LEST = 12 14 16 18 mm
r= 30 35 40 45 mm
ν (Poisson) = 0.32 0.34 0.36 0.38
RISPOSTA 1 e 2 e 3
I dati di forza e spostamento vanno convertiti in tensione e deformazione, in base ad u ed area
Area_I= w_I * t = 4.4 5.5 7.8 9.8 mm^2
Area_II = w_II * t = 79.2 85.8 93.6 109.2 mm^2
Dal grafico per materiale I ricaviamo (fragile=> non ha snervamento):
F_rott_I = 20000 20000 20000 20000 N
σ_rott_I = F_rott_I / Area_I = 4545 3636 2564 2041 MPa
ΔL_rott_I = 0.15 0.15 0.15 0.15 mm
ε_rott_I =ΔL_rott / L_EST = 0.012500 0.010714 0.009375 0.008333
E_I = σ_rott / ε_rott = 363636 339394 273504 244898 MPa
L'energia unitaria di snervamento è l'area sotto la curva fino al punto di snervamento. Dato che copre l'intervallo lineare elastico:
lavoro_snerv_I = lavoro_rott_I = σ_rott * ε_rott/2 = 28.41 19.48 12.02 8.50 MPa
Dal grafico per materiale II (duttile) ricaviamo:
F_snerv_II = 30000 30000 30000 30000 N
σ_snerv_II = F_snerv_II / Area_II = 379 350 321 275 MPa
F_rott_II = 38000 38000 38000 38000 N
σ_rott_II = F_rott_II / Area_II = 480 443 406 348 MPa
ΔL_snerv_II = 0.05 0.05 0.05 0.05 mm
ε_snerv_II =Δc_snerv / c = 0.004167 0.003571 0.003125 0.002778
E_II = σ_snerv / ε_snerv = 90909 97902 102564 98901 MPa
L'energia unitaria di snervamento è l'area sotto la curva fino al punto di snervamento. Dato che copre l'intervallo lineare elastico:
lavoro_snerv_II = σ_snerv * ε_snerv /2 = 0.79 0.62 0.50 0.38 MPa
I è più rigido; II è più cedevole; II è più duttile; I il più fragile
RISPOSTA 4
F=3700N è sotto al limite di snervamento/rottura per entrambi i materiali. Restando in campo elastico,dopo rimosso il carico epsilon si annulla
Materiale I: da area calcolo tensioni; con legge di Hooke ricavo deformazioni
σ_3700 = 3700N / Area_I = 841 673 474 378 MPa
ε_3700 = σ_3700 /E_I = 0.002313 0.001982 0.001734 0.001542
Materiale I: da area calcolo tensioni; con legge di Hooke ricavo deformazioni
σ_3700 = 3700N / Area_II = 46.7 43.1 39.5 33.9 MPa
ε_3700 = σ_3700 /E_I = 0.000514 0.000440 0.000385 0.000343
RISPOSTA 5
Anzitutto, si calcola a che epsilon corrisponde tale variazione di lunghezza del tratto utile.
ε_05 = 0.5mm / L_UTILE = 0.000962 0.000862 0.000806 0.000735
Si vede che tali deformazioni sono sotto a snervamento. Perciò vale legge di Hooke
Materiale I
σ_05 = ε_05 * E_I = 349.7 292.6 220.6 180.1 MPa
F_05 = σ_05 *A_I = 1538 1609 1720 1765
Materiale II
σ_05 = ε_05 * E_II = 87.4 84.4 82.7 72.7 MPa
F_05 = σ_05 *A_II = 6923 7241 7742 7941
RISPOSTA 6
Per effetto Poisson, a tale deformazione longitudinale è associata una deformazione trasversale:
ε_05_T = -ν * ε_05 = = -0.000308 -0.000293 -0.000290 -0.000279
La varaizione di w (restringimento) vale:
δ_w_I = ε_05_T * w_I = -0.00123 -0.00147 -0.00174 -0.00196 mm
δ_w_II = ε_05_T * w_II = -0.0222 -0.0229 -0.0209 -0.0218 mm
RISPOSTA 7 e 8
Da Diagrammi di Wöhler: limite di fatica di Materiale I circa 230MPa Materiale II non ha limite di fatica.
Da Diagrammi di Wöhler ricavo tension per 20k cicli per entrambi i materiali, e da lì la forza
σ_20k_I = 245 245 245 245 MPa
σ_20k_II = 89 89 89 89 MPa
F_20k_I_= σ_20k_I * A_I = 1078 1348 1911 2401 N
F_20k_I_= σ_20k_I * A_I = 7049 7636 8330 9719 N
RISPOSTA 9 (Facoltativa)
Per la fibra si usa il materiale I, più rigido. Per la matrice il II, più cedevole e duttile.
E_composito = 2 * E_II = 181818 195804 205128 197802 MPa
Vf = (E_comp_I - E_matr) / (E_fibra - E_matr) = 33.3% 40.5% 60.0% 67.7% %
1° PARZIALE / 2009-11-05-testo-iperst_ax_e_provatraz-x

GRUPPO: A B C D 1° parziale: 5nov09


Ciascuno studente svolga l'esercizio SOLO con i valori numerici del gruppo indicato sopra.
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento indicare chiaramente i numeri delle domande

NOME E COGNOME ____________________________ MATRICOLA __________


ESERCIZIO 1
La struttura in figura è sollecitata da tre forze F (uguali) in B, D ed E. Essa ha sezione piena, ed è fatta con
due materiali diversi per i tratti AE ed EHIL (vedi tabella).
Unità
DATI Caso A Caso B Caso C Caso D misura h
a= 27 32 37 38 cm
Sez. trave AC: f
b= 16 19 22 23 cm
c= 42 48 52 58 cm
f= 33 36 39 42 mm
g= 39 43 47 51 mm
h
h= 9.0 8.0 7.0 6.0 mm
r= 0.7 0.7 0.8 0.8 mm
Sez. trave CHIL: g
F= 5.25 7.55 6.75 4.15 kN
Materiale Alluminio: Alluminio: Alluminio: Alluminio:
AE lega 6061-T6 lega 2014-T6 lega 2014-T6 lega 6061-T6
Materiale Poliacrilo- Polimetilmeta- Poliacrilo- Polimetilmeta-
EHIL nitrile (PAN) crilato(PMMA) nitrile (PAN) crilato(PMMA)
Nota: se per un materiale trovate diversi valori di E, σy o σR, I
prendete il valore più basso del range
c
F F F G H

A B r
C D E
c
a a b b c c
L
QUESITI:In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) I materiali sono duttili o fragili? Qual è il più rigido? E il più resistente?
2) Il sistema è isostatico? Calcolare le reazioni vincolari e si costruiscano i diagrammi delle azioni interne.
3) Calcolare il fattore di concentrazione delle tensioni nella sezione C. Disegnare qualitativamente come si
distribuiscono le tensioni in tale sezione. Tale sezione è più o meno a rischio di rottura delle sezioni
immediatamente adiacenti?
4) Calcolare le tensioni in tutti i tratti e le sezioni più critiche.
5) Il materiale si snerva? Si rompe? Supponendo, comunque, di fare crescere F fino a rompere i vari tratti, si
illustri in che modo e secondo che piani si danneggerebbero.
6) Calcolare il valore massimo F’ che possono assumere le tre forze in B,D,E (identiche) perché non si
danneggi il materiale in alcun punto, con un fattore di sicurezza FS =3.
7) Di quanto varia la lunghezza di AB, AG e GH quando agisce F’?
8) Calcolare il valore massimo F” che possono assumere le tre forze in B,D,E (identiche) perchè la
lunghezza di EG vari di 0.1%.
9) Si supponga di raddoppiare il modulo elastico di entrambi i materiali (a parità di ogni altra condizione).
Come cambiano le tensioni sotto carico? E le deformazioni?
10) (FACOLTATIVA*) Come cambierebbero le sollecitazioni se le tre forze fossero ruotate entrambe di
90° (in verso orario). Calcolare le azioni interne nella sezione C.

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio x
TASSATIVO: per facilitare la correzione, nello svolgimento indicare chiaramente i numeri delle domande
ESERCIZIO 2
Vengono testati due provini di diversi materiali Unità
DATI Caso A Caso B Caso C Caso D misura
(I e II). I provini sono simili, ma di diversa
t= 1.1 1.1 1.3 1.4 mm
larghezza nel tratto utile (wI e wII) e degli
wI = 4.0 5.0 6.0 7.0 mm
afferraggi (WI e WII). I provini sono afferrati alle
wII = 72 78 72 78 mm
estremità e sollecitati con una forza (F) di
WI = 6.0 5.0 5.0 5.0 mm
trazione, mentre un estensometro misura la
WII = 74 80 74 80 mm
variazione di lunghezza (ΔL) in un tratto centrale
LTOT = 72 78 82 88 cm
LEST, in modo da ottenere le curve forza- LUTILE = 52 58 62 68 cm
spostamento sotto riportate. Per i due materiali LEST = 12 14 16 18 mm
sono inoltre disponibili i diagrammi di Wöhler r= 30 35 40 45 mm
(tensione-numero di cicli)
ν (Poisson) = 0.32 0.34 0.36 0.38
QUESITI: In base ai dati numerici (relativi al proprio gruppo):
1) Per ciascun materiale, calcolare il modulo elastico, la tensione di snervamento, e la tensione di rottura.
2) Calcolare l’energia di deformazione del materiale (lavoro per unità di volume) fino a snervamento per i
due materiali (è sufficiente una stima grossolana)
3) Qual è il materiale più rigido? Il più cedevole? Il più duttile? Il più fragile?
4) Per entrambi i materiali, si valuti la deformazione longitudinale nel tratto utile di provino se F’ = 3700N.
Una volta rimosso il carico quanto valgono le deformazioni?
5) Per entrambi i materiali, valutare la forza F” per allungare il tratto LUTILE di 0.5mm. Si danneggia? Una
volta rimosso il carico quanto valgono le deformazioni?
6) Per entrambi i materiali, si calcoli la variazione di larghezza w con F”.
7) Qual è la tensione limite di fatica dei due materiali? LEST
8) Qual è la forza F”’ che i due provini
t
sopportano per 20x103 cicli?
9) (FACOLTATIVA*) Si supponga di
usare i due materiali per formare un W w
composito. Quale dei due utilizzereste
per la fibra di rinforzo? Che % ne
serve per ottenere un composito con r
modulo elastico doppio di quello della LUTILE
matrice di partenza?
LTOT
CURVE FORZA-SPOSTAMENTO (DA ESTENSOMETRO)
40 DIAGRAMMI DI WÖHLER
F (kN) Δσ (MPa)
35 500
materiale II
450
Δσ
30 400

350
25
300
Materiale I
20 250

200
15
materiale I
150

100
10 Materiale II
50

5 0
1.0E+01 1.0E+02 1.0E+03 1.0E+04 1.0E+05 1.0E+06 1.0E+07 1.0E+08
N. cicli
Δ L (mm)
0
0 0.05 0.1 0.15 0.2 0.25 0.3 0.35 0.4 0.45 0.5

*
NB: La risposta alla domanda facoltativa sarà considerata solo se si è risposto a tutte le altre domande di questo esercizio