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Cara Giulietta,

Credo che tu legga lettere come questa ogni singolo anno a san valentino, ma ti prometto che la mia
storia d’amore è diversa, come lo era la tua.

Se ripenso a come tutto è iniziato tanti anni fa ho ancora le farfalle nello stomaco.

La prima volta che l’ho visto eravamo molto giovani, avevamo 16 anni. Sono passati 6 anni ma mi
ricordo ancora come eravamo vestiti e come è stato vederlo per la prima volta.

Era il 23 maggio 2014, era la festa di compleanno di un’amica in comune. Lo vidi appena entrò nella
stanza. Era il ragazzo più bello che io avessi mai visto, molto diverso dai ragazzi della nostra età,
l’immagine del perfetto principe azzurro. Non credo che esista una definizione di amore a prima
vista più precisa di questa.

Chiesi alla mia amica di lui, ma aveva una ragazza e anch’io ero fidanzata... So che l’amore è amore e
che bisogna lottare ma non volevo rovinare la sua relazione. Dopo un po' di tempo scoprì che anche
lui aveva chiesto di me.

Dopo un anno la mia storia finì, nonostante fossi in pezzi, il mio primo pensiero fu per il ragazzo che
avevo visto solo una volta. Ma nemmeno quella volta feci il primo passo... Ruppe con la sua ragazza
qualche settimana più tardi e mi scrisse.

Iniziammo a parlare tutti i giorni e diventammo amici, poi organizzò una festa a casa sua e mi invitò.
Quel gioeno scoprimmo di essere una squadra fortunata. Giocammo a poker insieme e vincemmo, in
quel momento decidemmo che un giorno saremmo andati insieme a Las Vegas. Anche se non volevo
ammetterlo allora, ero già innamorata di lui.

Nove giorni dopo ci rivedemmo, e con una scusa stupida mi baciò. Il ragazzo che avevo aspettato per
cosi tanto tempo era finalmente il mio fidanzato. Così è come iniziata la mia favola.

Litighiamo, come ogni coppia ma mi da così tanti bei ricordi che tutte le cose brutte semplicemente
spariscono.

Ricordo la prima notte che dormimmo insieme, mi abbracciò per tutta la notte nonostante fuori ci
fossero 35 gradi. Sono passati tre anni da quella volta e non è cambiato nulla, mi abbraccia ancora
così.

Mi ricordo quella volta in cui volevo a tutti i costi bere cioccolato rosa in un bar completamente rosa
e lui guidò per 500km per portarmi lì.

Mi ricordo tutte le parole che lui mi ha detto.

Lui è il mio vero amore, continuerò ad amarlo per il resto della mia vita perché ogni giorno mi da dei
motivi per continuare a farlo. Ascolta i miei sogni e poi li fa diventare realtà. Se esiste una vita dopo
la morte lo amerò anche lì.

A un certo punto quest’estate ci siamo separati, pensavo fosse la nostra fine. Ho pianto tutte le mie
lacrime, sono consapevole che potrei amare dopo di lui ma lui resterà sempre il mio grande amore.
Lui, quello coraggioso dei due, ha rimesso insieme i pezzi di quello che eravamo e ha ricostruito la
mia fiducia in questa storia e abbiamo ricominciato da capo.

Io so che anche se non facciamo niente, il tempo speso con lui non è mai tempo perso.
Sarebbe un onore spendere una notte nella tua casa, vorrei che il tuo spirito mi desse un po’ del
coraggio che tu hai avuto per combattere per questo amore come lui ha fatto tante volte prima
d’ora. Voglio portarlo nel luogo dove ha vissuto l’unico amore che potrebbe essere paragonato a
cosa sento io per lui.

Tua Denise