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contiene 15€ di software

commerciale gratis
tanto software a disposizione sul dvd virtuale tra cui: Tutti i dettagli
n.276 Marzo 2014 - mensile - euro 6,90

a pagina 8
➜ Ashampoo Magical Defrag 3 ➜ rtpMIDI ➜ ChrisPC DNS Switch

Convertibili
Con WindoWs 8
Amd Kaveri Videoediting HP Slate 21
Analisi e test della nuova Super HD e video 4K: All-in-one
Poste Italiane SpA – Sped in A.P. - DL 353/03art 1, comma 1, DCB Verona - CANTON TICINO /SVIZZERA CHF 12,50

generazione di processori sotto esame i tool Android,

r
H I -T E C H S E N Z A S E G R E T I con architettura eterogenea per i nuovi standard alternativa al Pc

Make
Inventori del nuovo millennio

Da Arduino a Kickstarter,
dalle stampanti 3D ai droni:
esplode il fenomeno «fai-da-te»

mac pro
sotto test
la worKstation
rivoluzionaria
targata apple

Phablet al top I nuovi dispositivi


Android e Windows
con schermi tra 5” e 7”
Di Giorgio Panzeri EDITORIALE

Smartphone o tablet?
Meglio il phablet

N
La parola chiave per il on c’è dubbio: il mercato dei che però si pagava con la drastica diminuzione
successo degli smartphone phablet è proprio un “fenomeno”. dell’autonomia del terminale. E proprio la scarsa
Samsung, con la famiglia autonomia è stata il fattore che mi ha allontanato
di grandi dimensioni Galaxy Note ha aperto un dai phablet. Meglio uno smartphone di più piccole
è «convergenza». settore che nessuno prendeva dimensioni e un bel tablet in grado di garantire 8 o
Ecco perché in considerazione ma che invece si è dimostrato 10 ore di autonomia.
ricco di soddisfazioni (ossia di domanda da parte I prodotti attuali, guidati ancora dal Galaxy Note
degli utenti). Oggi i Note sono arrivati alla terza di terza generazione, nascono con batterie generose,
contiene 15€ di software generazione (e Samsung ha superato i 40 milioni in grado di garantire comunque almeno l’arrivo a
commerciale gratis
tanto software a disposizione sul dvd virtuale tra cui: Tutti i dettagli
di pezzi venduti), i terminali sono più piccoli, fine giornata con un utilizzo decisamente intenso,
n.276 Marzo 2014 - mensile - euro 6,90

a pagina 8
➜ Ashampoo Magical Defrag 3 ➜ rtpMIDI ➜ ChrisPC DNS Switch

Convertibili appunto come dovrebbe essere in base al principio


Con WindoWs 8 sottili e leggeri rispetto al capostipite (pur avendo
Amd Kaveri
Analisi e test della nuova
Videoediting
Super HD e video 4K:
HP Slate 21
All-in-one incrementato la dimensione dello schermo da 5,3 della convergenza. Quello che oggi mi lascia un po’
Poste Italiane SpA – Sped in A.P. - DL 353/03art 1, comma 1, DCB Verona - CANTON TICINO /SVIZZERA CHF 12,50

generazione di processori sotto esame i tool Android,

Maker
con architettura eterogenea per i nuovi standard alternativa al Pc

a 5,7 pollici) e li abbiamo pure visti alle Olimpiadi perplesso riguarda le dimensioni dei phablet è la
H I -T E C H S E N Z A S E G R E T I

Invernali di Sochi (erano gli smartphone olimpici loro vera usabilità. Lascerei a parte il Note perché
ufficiali). Gli altri produttori non sono certo stati a Samsung ha fatto un ottimo lavoro ripensando tutto
illennio
el nuovo m
Inventori d guardare, proponendo la loro versione del telefono l’oggetto e non eccedendo nelle dimensioni. Gli altri
Da Arduino a Kickstarter,
dalle stampanti 3D ai droni:
extra large. A pagina 102 trovate la comparativa prodotti che ho potuto vedere (compresi i Samsung
esplode il fenomeno «fai-da-te»
dei modelli più interessanti che cercheranno di Galaxy Mega) sono più grandi, quindi sono quasi
mac pro
sotto test dare del filo da torcere a Samsung. Qui non mi più tablet che smartphone. Avranno anche bellissimi
la worKstation
rivoluzionaria
targata apple interessa entrare nelle specifiche tecniche o nella schermi con elevate risoluzioni, ma sono scomodi da
comparazione delle prestazioni. Trovate tutto nel maneggiare e da riporre in tasca. Inoltre, e questa
Phablet al top I nuovi dispositivi
Android e Windows
con schermi tra 5” e 7”
nostro approfondito articolo. Basandomi anche è forse la critica più importante, alcuni produttori
sulla mia personale esperienza voglio fare un non hanno riprogettato l’interfaccia per adattarla
276 Cover2.indd 2 13/02/14 14.20

po’ di chiarezza sulle motivazioni che spingono alle potenzialità di uno schermo così grande, per
all’acquisto di un “mattoncino” che a volte non cui si perde molta della fruibilità di un tale oggetto.
sta neppure in tasca. Sì, perché dai 5,3 pollici del Immaginate di prendere il contenuto di uno schermo
Note di prima generazione si è arrivati a proposte da 4,5 o 5 pollici e di ingrandirlo per farlo stare su
che sfiorano i sette pollici, veri e propri tablet con uno schermo da 6 pollici e oltre. Non è quello che ci
funzioni telefoniche. si aspetta da un prodotto nato con un display grande.
Riprendendo le considerazioni che avevo fatto alcuni Se mi chiedete se tornerò a essere un utilizzatore di
anni or sono sul perché avevo adottato il Note e sul phablet vi rispondo che a breve penso di no. Oggi
perché poi lo avevo abbandonato devo dire che le cose trovo che i cinque pollici degli smartphone di ultima
sono cambiate parecchio. Ma a cosa serve un telefono generazione siano la dimensione ideale per il mio
di così grandi dimensioni? Per chi acquista una utilizzo, giusto compromesso tra visibilità, quantità
simile periferica la sezione telefonica è forse la meno di contenuto visualizzabile e gestibilità dell’oggetto
importante, mentre sono fondamentali gli utilizzi (stanno comodamente nella tasta dei pantaloni). Ho
che sfruttano l’ampio display. All’epoca parlai detto a breve, perché in realtà rimpiango la fruibilità
di convergenza. Un unico apparato con il quale dello schermo grande e soprattutto il pennino a
telefonare, stare connessi con la propria community, punta sottile del mio vecchio Note che mi permetteva
navigare su Internet quasi come sul Pc, leggere di prendere rapidamente appunti. Quindi, nulla è
libri, giornali e magari anche fumetti, e migliorare immutabile, e in un futuro molto prossimo potrei
sensibilmente la qualità dei giochi. Una convergenza tornare sui miei passi. Buona lettura a tutti

PC Professionale - Marzo 2014 3


Sommario
EditorialE
3 Smartphone o tablet? Meglio il phablet
Numero 276 Marzo 2014

NEl dvd
8 Le istruzioni per il Dvd virtuale

NO MAKER
FENOME Le comunicazioni
digitali e Internet hanno
riacceso la voglia
in molti giovani
NEws di vedere prodotte
10 Hardware le proprie idee.
17 Software
pag. 90
PROVE

102 Phablet, come cambia lo smartphone


Abbiamo provato per voi quattro dispositivi
ibridi con diagonale tra i 5 e i 7 pollici.

54 Kaveri: un passo avanti


Le architetture eterogenee 80 il momento dei convertibili
sono il futuro dei processori L’architettura Intel Core
per piattaforme desktop economiche. di quarta generazione ha dato nuova
vita al settore dei tablet convertibili.
I nuovi modelli presentati sul mercato.

66 Mac Pro sul banco di prova 114 videomontaggio


Apple rivoluziona il concetto da oscar
di “workstation”: il meglio I software per l’editing
della tecnologia attuale, video sono sempre più
in una forma maturi, facili da usare
elegante e compatta. e ricchi di funzioni.

PC Professionale - Marzo 2014 5


SOMMARIO

Numero 276 Marzo 2014


www.pcprofessionale.it
Direttore responsabile
Giorgio Panzeri f i r s t l o o k s hardware
(gpanzeri@mondadori.it)

Capo reDattore
Mario Pettenghi (pettenghi@mondadori.it) 22 Alta definizione per il Kobo Arc
reDaZione 24 HP Slate 21, quando l’all-in-one sposa Android
Maurizio Bergami - Caposervizio Software 26 4G per tutti con il Vodafone Smart
(mbergami@mondadori.it)
Laura Nuonno - Caposervizio Grafica
28 Wi-Fi ovunque con Avm e Tp-Link
(nuonno@mondadori.it) 30 Expression Photo XP-950, stampe A3 in un corpo A4
Eugenio Moschini - Vice Caposervizio Hardware
(moschini@mondadori.it) 34 Concept E Magnum Mk2: audio 5.1 e Bluetooth tutto in uno
Michele Braga (mbraga@mondadori.it)
Pasquale Bruno (pbruno@mondadori.it) 36 Mini Jambox, piccolo, elegante e senza fili
Sergio Lorizio (lorizio@mondadori.it)
38 Digitalizzazione documentale, le novità di Brother ed Epson
seGreteria
Anna Schiavone (segreteriapcp@mondadori.it)
42 WorkCentre 3615, prestazioni professionali a costi accessibili
Hanno Collaborato
44 La fotocamera incontra gli smartphone, Sony QX10
Elena Avesani, Michele Costabile, Francesco Destri,
Renata Filippi (grafica), Marco Fioretti, Gianluca Marcoccia,
Nicola Martello, Marco Martinelli, Andrea Monti, Filippo Moriggia,
Massimo Nicora, Dario Orlandi, Valerio Pardi, Erik Pede, Davide
Piumetti, Barbara Ripepi, Ernesto Sagramoso, Simone Zanardi

per il DVD e il sito internet


Luca Marra

Restyling e copertina: Laura Nuonno


Foto in collaborazione con

f i r s t l o o k s software
© 2014 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano.
Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati.
Redazione: Via Mondadori,1 - 20090 Segrate (MI),
tel. (02) 7542.2900 - telefax (02) 7542.3322.
Stampa: Elcograf S.p.A.
Via Mondadori 15, Verona.
Stabilimento di Roma 48 FileMaker 14, applicazioni database per Pc, mobile e Web
Chiuso in tipografia il 21/01/2014.
Pubblicazione registrata presso il Tribunale di Milano 50 Fotografie più belle con Enhancer 14.0
al n. 335 del 4.5.1991.
Pubblicità: Mondadori Pubblicità S.p.A, Via Mondadori 1, 51 SlimCleaner, una community per la manutenzione del Pc
palazzo Mondadori, 20090 Segrate, tel. 02-75421- telefax
02-75422762. 52 Lucidpress porta il Dtp oltre la scrivania del computer
Periodicità: mensile ISSN 1122-1984
53 Pittura vettoriale e fotoritocco con Photo & Graphic Designer 9
Certificato Associato a:

Cert. ADS n°7505


del 20-12-2012
rubriCHe

Hacks Linux
Abbonamenti: www.abbonamenti.it 132 Trucchi e segreti per sistemi operativi 164 Spese sotto controllo
email abbonamenti@mondadori.it e applicazioni, tool utilissimi e poco conosciuti con il software Open Source
tel: 199.111.999
Costo massimo della chiamata in tutta Italia per telefoni fissi euro 0,12 Apps Sviluppo
più Iva al minuto senza scatto alla risposta. Per cellulari: costo in funzione
140 Tante applicazioni per dispositivi iOS,
dell’operatore. Inviare l’importo a Press Di srl - Ufficio Abbonamenti c/c 158 Visual Studio: una nuvola molto
postale n. 77003101 Android, Windows Phone

@
Solo per gli abbonamenti all’estero: +39-030 3198354 solida, da Microsoft
Abbonamento annuale (12 numeri): per l’Italia euro 37,00
Servizio Arretrati / Collezionisti a cura di Press Di Srl: 146 Posta Hardware
Tel. 199 162 171 Fax 02 95103.250. Il costo della copia arretrata è
uguale al prezzo di copertina a cui vanno aggiunti 4,10 euro per le spese 149 Posta Software Giochi
di spedizione. Email: collez@mondadori.it. Inviare l’importo a Press Di
srl - Ufficio Collezionisti - c/c postale n. 77276387
153 Internet 169 Avventura
Distribuzione a cura di Press Di srl 156 Libri punta-e-clicca
Garanzia di riservatezza agli abbonati l’Editore garantisce la massima riser-
vatezza dei dati forniti dagli abbonati e la possibilità di richiederne gratuita- 157 Legge e bit nata con il crowdfunding
mente la rettifica o cancellazione ai sensi dell’art. 7 del D.Leg. 196/2003 scri-
vendo a: Arnoldo Mondadori Editore - Direzione abbonamenti - Segrate (Mi)
PC Professionale - Marzo 2014 7
IL DVD

V I RTUA LE
➜DVD vd ld
enuTi de nALE.IT
Disco fisso in forma i i co n T
TuT T cpRofEssIo 6
.p 27
su www coDIcE: PCPP2
con IL

Questo mese vi offriamo Ashampoo Magical Defrag 3,


(in vendita al prezzo di 15 euro ma gratis per voi), un tool
in grado di deframmentare il disco rigido
automaticamente. Una volta installato
il programma viene caricato come servizio
di sistema e comincia a lavorare in secondo piano.
Da segnalare la possibilità, sui portatili, di sospendere
la deframmentazione mentre si utilizza la batteria.

PROGRAMMI COMPLETI

➜ rtpMIDI
Il protocollo rtpMIDI (conosciuto anche con il nome di AppleMIDI) consente di inviare e rice-
vere messaggi Midi in tempo reale sfruttando il protocollo Ethernet e quindi in reti Wifi. Questo
protocollo è supportato da numerose App musicali disponibili sia per sistemi Android che Apple
nei relativi store: si aprono quindi interessanti scenari se fate musica con il Pc. Sarete ad esempio
in grado di pilotare il mixer del programma che usate per fare musica (Cubase, Reaper Ableton
Live, Logic, Protools, Sonar e cosi via) tramite il vostro tablet o Smartphone. Potrete anche suonare
uno strumento virtuale con gli eventi Midi generati con le apposite App (noi abbiamo provato
TouchDAW e MidiPads Lite). Per fare comunicare queste App con Windows è però necessario
installare rtpMIDI, un tool per Windows in grado di gestire questo protocollo.

➜ DiskMark
La velocità di lettura e scrittura su disco da parte del sistema operativo è un fattore che incide
notevolmente sulle performance finali della macchina. Quando acquistate un nuovo disco una
delle prime curiosità è verificare che le prestazioni siano coerenti con i valori dichiarati dai pro-
duttori. DiskMark è una piccola utility freeware - pesa poco più di 500 Kbyte - che consente di
misurare l’efficienza del disco e mostrare i risultati in maniera chiara e semplice.
Oltre che in formato testuale i report dei test vengono visualizzati con due grafici: nel primo
sono rappresentati i valori relativi alla velocità di scrittura minima, media e massima mentre nel
secondo i medesimi valori riferiti alle operazioni di lettura.

➜ XnConvert
Sono molte le utility gratuite disponibili in rete per il ridimensionamento e in generale l’elabora-
zione di gruppi immagini. La scelta si va assottigliando se cercate un programma che sia in grado
di convertire e ridimensionare le immagini con un clic dal menu contestuale, possibilmente senza
la necessità di interagire con l’interfaccia ma utilizzando un profilo precedentemente impostato.
XnConvert – sviluppata dagli stessi autori del più noto XnView – viene incontro proprio a queste
esigenze offrendo un potente sistema di azioni organizzato a livelli . Dallo stesso sito è scaricabile
poi l’estensione XnShell in grado di accorpare in meno di 1 Megabyte le funzioni base di editing
e metterle a disposizione nel menu contestuale.
Infine SageThumbs è un altro tool semplice ma funzionale che offre le funzioni di conversione e
ridimensionamento accessibili con un solo clic dal menu contestuale.

8 PC Professionale - Marzo 2014


IL DVD

HACKS

➜ Windows Product KeyFinder


Fino a non molti anni fa, tutti i computer venduti con un sistema operativo Microsoft preinstallato avevano uno sticker
sul quale era riportato il codice productkey. Negli ultimi tempi, però, questo adesivo non è più obbligatorio, ed è molto
più difficile recuperare la chiave di Windows. Windows Product KeyFinder è un tool che mostra tutte le informazioni
chiave, tra cui la versione di Windows, i Service Pack installati, la data e l’ora d’installazione e l’utente licenziatario. Viene
visualizzato anche il numero di serie e il Product Key.

➜DBinbox
Dropbox è probabilmente il servizio di storage nel cloud di maggior successo. Ci sono però al-
cuni casi in cui l’infrastruttura di Dropbox mostra qualche limite: per esempio, quando si vuole
consentire a chiunque (iscritto o meno al servizio) di caricare uno o più file all’interno del proprio
account. Una soluzione interessante è offerta dal servizio DBinbox, pensato e realizzato proprio
per inviare documenti di ogni genere su un account DropBox in modo semplice e veloce, senza
bisogno di effettuare il login (o, peggio ancora, iscriversi) al servizio.

➜Finestra
I desktop virtuali sono una soluzione molto matura, potente per moltiplicare lo spazio disponibile sulla scrivania. Chi
lavora con un semplice notebook o non può collegare più monitor al computer, grazie ai desktop virtuali può comunque
organizzare le finestre e le applicazioni in maniera razionale. Finestra aggiunge quattro icone sovrapposte alla barra delle
applicazioni; basta un clic per visualizzare le anteprime dei desktop virtuali, mentre un secondo clic sulla miniatura sposta
il focus sulla scrivania selezionata.

IN PROVA

➜ Photo & Graphic Designer 9


Un programma per il disegno vettoriale dotato di vari strumenti per dipingere e per ritoccare le
foto. L’elaborazione delle immagini è possibile grazie al buon corredo di filtri, mentre la pittura
è gestita in maniera vettoriale, non bitmap. Nella release 9 quest’ultima caratteristica è stata
significativamente potenziata e rappresenta forse la novità più importante della nuova edizione.
Adesso infatti è disponibile lo strumento Creazione forme, un vero e proprio pennello vettoriale che
permette di stendere tratti di colore con spessore variabile, grazie alla sensibilità alla pressione
applicabile con una penna e una tavoletta grafica. Le opzioni disponibili permettono di variare
la forma del pennello (da circolare a ellittica), l’angolo, la morbidezza del bordo e il grado di
approssimazione del tracciato della pennellata.

➜ FileMaker 13 Pro
La software house ha lavorato molto sulla nuova versione del suo prodotto di punta: le novità sono moltissime, e risolvo-
no molti dei difetti evidenziati nella release precedente. Sono state migliorate e aggiornate le soluzioni pronte all’uso; nel
dialetto di Filemaker, sono l’equivalente dei modelli di database. In effetti i modelli di Filemaker sono realmente “pronti
all’uso”, specialmente se confrontati con quelli proposti da Access o da Base: si tratta di applicazioni complete, ricche e ben
strutturate, utilizzabili fin dal primo istante senza bisogno di particolari personalizzazioni.

➜ Akvis Enhancer
Enhancer di Akvis è un programma di ottimizzazione delle foto offerto in tre versioni, Home, Home
Deluxe e Business, che si differenziano principalmente per la licenza d’uso. Il software offre tre mo-
dalità di lavoro distinte: Migliorare i dettagli, Prestampa e Correzione toni. La prima esalta la differenza
tonale tra i pixel adiacenti, per rendere più visibili i particolari minuti; l’immagine appare così più
ricca di elementi, ma diviene più apparente anche il rumore di fondo spesso presente nelle foto
digitali. Prestampa aumenta la nitidezza dei bordi tramite una maschera di contrasto locale. Infine
Correzione toni migliora l’aspetto dell’immagine modificando la luminosità di tinte.

PC Professionale - Marzo 2014 9


NEWS hardware

Sport e tempo libero, in chiave Coolpix


Nikon aggiorna i suoi modelli
rugged, dall’entry level S32
al top di gamma AW120.

C
on la primavera ormai
alle porte, Nikon aggior-
na la propria gamma di
fotocamere compatte della linea
Coolpix dedicate allo sport e al Nikon: Coolpix S32 - Coolpix AW120 Prezzi da definire. www.nikon.it
tempo libero. La Coolpix S32 è per i bambini, senza timore che
il terzo modello di una fortunata possano romperla. La Coolpix dalle peculiarità molto interes- 24mm con apertura massima
serie che unisce semplicità di uti- S32 non è una “toy-camera” ma santi. Pur compatta nel design, pari a f/2,8 e sistema di ridu-
lizzo, qualità e prezzo contenuto. nasconde al proprio interno al- la AW120 può immergersi fino a zione delle vibrazioni ibrido.
Si tratta di una compatta digitale cune caratteristiche di valore. Il 18, resiste a cadute fino a 2 metri Il display posteriore è da 3” e
pensata per poter essere utiliz- sensore Cmos da 13,2 Mpixel d’altezza e può operare fino a sfrutta la tecnologia Oled. La
zata da chiunque. L’interfaccia permette di registrare anche temperature di -10 °C. Come i disposizione dei comandi è stata
e la disposizione dei comandi video in Full Hd e lo zoom 3X modelli precedenti (AW100 e studiata per permetterne un fa-
infatti risulta particolarmente risulta sufficiente per un utilizzo AW110), anche la AW120 di- cile controllo anche indossando i
lineare e intuitiva. La scocca re- classico della fotocamera. Nella spone anche di un modulo Gps guanti. Per accrescerne il livello
sistente agli urti e la possibilità parte posteriore è presente un e Wi-Fi. Monta un sensore Cmos di protezione e per personalizza-
di immergersi fino a 10 metri displau Lcd da 2,7”. da 16 Mpixel che permette ri- re la fotocamera, Nikon ha reso
di profondità, così come la to- Per i più esigenti Nikon propone prese video in Full HD. L’ottica disponibile anche una serie di
tale protezione contro polvere e invece la Coolpix AW120. Si trat- zoom ha un’escursione di 5x e protezioni in silicone nei colori
sabbia, la rendono ideale anche ta di una compatta all-weather parte da una focale pari a un nero, arancio, blu e cachi.

Epson, il proiettore diventa touchscreen Un “ponte” fra due mondi


E pson ha presentato una nuova gamma di videoproiettori a ottica ultracorta per
attività didattiche. Il primo modello ad essere lanciato sul mercato è l’EB-595Wi,
basato su tecnologia 3Lcd, con una risoluzione di 1.280 x 800 pixel e una luminosità di
C hi usa spesso tablet e smartpho-
ne Android e deve condividere
file fra questi dispositivi e un computer
3.300 lumen. La particolarità di questo modello è la funzione finger touch, che permette tradizionale sa che non sempre si tratta di
di interagire con le immagini a schermo tramite il tocco delle dita. Per proiettare un un’operazione semplice. Le soluzioni wireless
“touchscreen” l’EB-595Wi sfrutta un sistema a raggi infrarossi che supporta fino a sei sono spesso complicate da configurare e gestire, mentre quelle via
punti di contatto contemporanei, il che consente anche a più utenti di interagire con cavo sono poco comode. Una chiavetta Usb sarebbe la soluzione ideale,
lo schermo nello stesso momento. La dotazione comprende inoltre due speciali penne ma quasi sempre è necessario ricorrere ad adattatori perché la porta
interattive, che consentono non solo di scrivere note o di disegnare schizzi direttamente Usb dei dispositivi mobili è di tipo “micro”.
sull’immagine proiettata. Il nuovo videoproiettore di Epson permette inoltre di visualizzare Sandisk ha creato per questo motivo l’Ultra Dual USB Drive, una speciale
direttamente sullo schermo degli intuitivi comandi, che permettono fra l’altro di selezio- chiavetta di memoria con doppia interfaccia Usb 2.0, standard da un
nare l’input video, passare da una diapositiva all’altra e persino di salvare un’immagine lato e micro dall’altro, che può essere utilizzata indifferentemente
direttamente tramite il tocco delle dita. L’EB-595Wi viene fornito con l’apposita staffa di con un pc Windows o su di un dispositivo Android compatibile con lo
montaggio, che permette di installarlo direttamente sopra alla superficie di proiezione. standard Usb Otg (on-the-go). All’indirizzo www.sandisk.com/goto/
Grazie all’ottica ultracorta è così possibile proiettare immagini con una diagonale massima dualdrive/ potete verificare se il vostro dispositivo è ufficialmente
di 100 pollici da una distanza di supportato. Entrambi i connettori sono protetti da una cover scorrevole
soli 30 centimetri. che rientra nel corpo del flash drive, e che quindi sono impossibili da
I proiettori della nuova smarrire come invece spesso capita con i classici cappucci removibili. Per
serie EB-5 saran- semplificare le operazioni di trasferimento e di accesso ai file, Sandisk
no disponibili a ha inoltre realizzato l’app gratuita MemoryZone, che supporta inoltre
partire dal me- diversi servizi di storage online come DropBox, SkyDrive, Picasa e Box.
se di maggio di net. L’Ultra Dual Usb Drive di SanDisk è disponibile nelle versioni con
quest’anno. capacità comprese fra 16 e 64 Gbyte.
Epson EB-595Wi SanDisk Ultra Dual Usb Drive Euro 19,90 (16 GB) / 29,90 (32 GB) /
Prezzi da definire www.epson.it 59,90 (64 GB) Iva inclusa www.sandisk.com

10 PC Professionale - Marzo 2014


NEWS hardware

La custodia che Haier, i tablet


blocca gli sguardi
indiscreti
più sottili al mondo
Debuttano sul mercato italiano i nuovi
tablet Haier, due modelli con schermi Haier Tablet:
da 7,85” e 10,1” con chassis di alluminio Mini 781 euro 249 - Maxi 1043 euro 299.
Prezzi Iva inclusa www.haier.com
e uno spessore ridotto al minimo.

Q A
uando utilizziamo un tablet in nche in Italia stanno Arm Cortex-A9, abbinato a 1 Rockchip quad core da 1,6 GHz
per arrivare sul merca- Gbyte di memoria Ram. La con- di frequenza ma in questo caso
luoghi pubblici, per esempio in
to due nuovi tablet pro- figurazione prevede anche due la memoria Ram ha una capacità
treno o al ristorante, attorno a noi ci so- dotti dalla cinese Haier e basati fotocamere, una frontale da 2 doppia, ovvero 2 Gbyte. Anche
no decine di occhi che potenzialmente sul sistema operativo Android megapixel e una posteriore da in questo caso lo chassis è in al-
potrebbero spiare quello che appare 4.2. Il primo è un modello con 5 megapixel, le interfacce Wi-Fi luminio e peso e spessore sono
sullo schermo. Per tutelare la privacy un display in formato 4:3 da e Bluetooth e, come storage, 8 molto contenuti. Pur non stabi-
in queste occasioni è possibile ricorrere 7,85” di diagonale, il Mini 781, o 16 Gbyte di memoria flash, lendo in questo campo un record
alle pellicole che riducono l’angolo di che è il più sottile della sua ca- espandibili tramite schede di categoria, il tablet Maxi 1043
visione . Queste soluzioni fanno sì che tegoria, con soli 6,6 mm di spes- microSd. È integrato inoltre è uno dei più sottili fra i modelli
chi non si trova esattamente di fronte sore. Disponibile già dal mese l’accelerometro, mentre non è da 10”, eguagliando il primato
al tablet vedrà solo uno schermo nero. di febbraio, il Mini 781 ha un previsto il ricevitore Gps così del Sony Xperia Tablet Z, con
leggerissimo chassis in allumi- come il modulo 3g. 6,9 mm di spessore. Le fotoca-
Purtroppo queste pellicole riducono la
nio, con un peso di 290 grammi, Sarà invece disponibile a partire mere di questo modello sono
luminosità del display, cosa particolar- e una cornice laterale di appe- dal mese di aprile il modello identiche per caratteristiche a
mente fastidiosa soprattutto quando si na 5 millimetri. Questo modello più grande, il Maxi 1043, che quelle del Mini 781, ma in questo
utilizza il tablet in ambienti con molta sfrutta un processore quad co- ha un display da 10,1” con ri- caso troviamo anche un’uscita
luce. La custodia Privacy Case risolve re prodotto da Rockchip, per la soluzione Full Hd. Le specifiche video mini Hdmi che consente
brillantemente questo problema, gra- precisione il modello RK3188 da ricalcano quelle del fratello mi- di collegare direttamente il tablet
zie a un pannello oscurante montato 1,6 GHz basato su architettura nore: il processore è sempre il a uno schermo esterno.
su cerniere che può essere sollevato e
ripiegato sul dorso del tablet quando
non è necessario il suo utilizzo. Questa Fujifilm X-T1, la mirrorless travestita da reflex
soluzione offre quindi una duplice fun-
zione: proteggere la struttura del tablet
e impedire la visione dello schermo da
parte di estranei.
F ujifilm continua lo sviluppo della propria gamma di fotocamere “X”
dal classico sapore rétro con il lancio del modello X-T1. Rispetto ai
modelli precedenti, dal design chiaramente ispirato alle fotocamere a
La custodia Privacy Case ha sul dorso telemetro e galileiane degli anni ‘70 e ‘80, la nuova nata si ispira invece
un supporto pieghevole ed è dispo- alle reflex dello stesso periodo, in particolare ai modelli un tempo proposti
nibile, nelle versioni per la modalità con il brand Fujica. Esteticamente la X-T1 −pur essendo a tutti gli effetti
orizzontale e per quella verticale, per una mirrorless −si presenta con un evidente rigonfiamento nella parte
gli iPad di seconda o terza generazione. superiore del corpo ,che assomiglia al classico pentaprisma delle reflex.
Chi decide di proteggersi con la Privacy All’interno di questo “rigonfiamento” non si cela un pentaprisma ma una
Case dovrà quindi scegliere la versione delle novità più interessanti di questa fotocamera. Si tratta di un mirino
adatta all’uso prevalente, consideran- elettronico a visione grandangolare, con un rapporto di ingrandimento
do che la protezione sarà efficace solo pari a 0,77x, che si distingue per un ritardo di visualizzazione del tutto
quando si utilizzerà l’iPad nel senso trascurabile, appena 5 millesimi di secondo. Il mirino elettronico sfrutta
previsto dalla custodia. Dalla fine di un pannello Oled ad alta risoluzioni con 2,36 milioni di punti.
febbraio è inoltre disponibile una Il sensore, in formato Aps, è un X-Trans di seconda generazione da 16,3
custodia multifunzione anche per il Mpixel che raggiunge la sensibilità massima di 51.200 Iso. Per catturare
nuovo iPad Air, ma solo per la modalità immagini ancora più nitide anche la X-T1 è priva del filtro ottico passa-basso.
orizzontale. Il corpo, in lega di magnesio pressofuso, è tropicalizzato. La fotocamera
offre anche un’interfaccia di tipo classico, basata su selettori e pulsanti
Leitz Complete Privacy Case euro 89,90 Fujifilm X-T1 che permettono di modificare i principali parametri di scatto senza dover
(iPad) / 83 (iPad Mini) Custodia Multifun- Euro 1.299,99 (solo corpo) / 1.649,99 (kit
accedere al menù. Non manca, infine, un modulo Wi-Fi per collegare la
zione euro 89,90 (iPad Air). Prezzi Iva Inclusa corpo macchina più obiettivo XF 18-55mm
www.leitz.it f2,8-4 R). Prezzi Iva inclusa www.fujifilm.it fotocamera a smartphone, tablet o computer.

12 PC Professionale - Marzo 2014


NEWS hardware

Il convertibile Sony
diventa piccolo e leggero
La compattezza di un tablet, la versatilità
di un notebook, ecco il Vaio Fit 11A.

L
a gamma dei portatili tablet. Rispetto agli altri mo-
Vaio Fit di Sony, conver- delli della serie, il modello 11A Sony Vaio Fit 11A A partire
tibili in grado di trasfor- è abbastanza leggero da poter da euro 599 Iva inclusa www.sony.it
marsi da notebook a tablet, si essere impugnato e utilizzato
arricchisce di un nuovo model- come un tablet senza affaticarsi sulla tecnologia Triluminus, versioni Celeron o Pentium con
lo, che visto il display da 11,6” eccessivamente, anche se, con ereditata dai pannelli dei te- Gpu integrata, e delle unità allo
è il più piccolo della famiglia. quasi 1,3 Kg, il suo peso resta levisori della linea Bravia, per stato solido dalla capacità di 64,
Come gli altri modelli, anche notevolmente superiore a quel- offrire immagini più nitide 128 o 256 Gbyte.
il Vaio Fit 11A dispone di uno lo dei tablet “puri”. Ruotando e luminose. Come opzione è Realizzato con un elegante e
schermo con una seconda il display verso il retro, mante- possibile acquistare anche uno robusto chassis con finiture
cerniera centrale, disposta in nendolo in posizione verticale, speciale pennino digitale che in alluminio, il Vaio Fit 11A è
senso orizzontale e collegata è inoltre possibile sfruttare il consente di prendere appunti disponibile nelle colorazioni
a un pannello metallico, che Vaio Fit come visore per presen- o di fare schizzi a mano libera nero, argento o rosa ed è acqui-
permette di ruotarlo a piacere tazioni, slideshow fotografici direttamente sul display. La stabile esclusivamente online
fino ad appoggiarlo sul piano o video. configurazione prevede inol- nel Sony Store, dove è inoltre
della tastiera, passando così Lo schermo touch ha una ri- tre processori Intel quad-core possibile personalizzarne la
dal formato notebook a quello soluzione Full Hd ed è basato di ultima generazione, nelle configurazione.

Ricoh, compatte per l’outdoor Tp-Link M5360, l’energia del modem 3g


L’ M5360, il nuovo modem 3g portatile di Tp-Link, è un dispositivo molto
particolare, perché non è solo un “semplice” modem. Questo modello,
infatti, integra una batteria dalla grande capacità, che può essere sfruttata non
solo per alimentare il modem stesso, ma anche per ricaricare altri dispositivi come
smartphone, tablet o fotocamere digitali. Il Tp-Link M5360 è all’apparenza un

D opo l’acquisizione di Pentax, nel 2010, Ricoh propone adesso con il proprio
marchio l’evoluzione di due modelli Pentax: WG10 e WG3.La nuova WG-20
si presenta con una costruzione compatta e leggera, unita a caratteristiche di
normale modem 3g, molto compatto (misura 100 x 44,3 x 28,5 mm) e con un
display Oled che mostra tutte le informazioni di sistema. Ha uno slot per la scheda
Sim dell’operatore di telefonia mobile ed è in grado di supportare una velocità
impermeabilità, resistenza allo schiacciamento e al freddo che ne permettono massima di 21,6 Mbps. Integra inoltre un router e un access point Wi-Fi, che
un utilizzo in qualsiasi circostanza. Il corpo è impermeabile e può raggiungere la consente di condividere la connessione Internet con fino a 10 dispositivi client.
profondità di 10 metri e fino a due ore di funzionamento continuo. La protezione La batteria ha una capacità di 5.200 mAh, che se utilizzata esclusivamente per
contro urti e cadute assicura una protezione fino a 1,5 metri dal suolo. La WG- alimentare il modem può offrire un’autonomia di ben 17 ore. La batteria del
20 è anche resistente alla polvere e può operare fino a -10°C, oltre a resistere Tp-Link M5360 si ricarica collegando il dispositivo a una
a uno schiacciamento di 100 Kgf. La WG-20 incorpora un sensore da 14 Mpixel fonte di alimentazione tramite la porta micro Usb, mentre
abbinato a uno zoom con focale equivalente a un 28-140mm. Tra le peculiarità un’ulteriore porta Usb, ma in formato standard, può essere
di questa fotocamera si segnala una serie di led intorno all’ottica utilizzabili utilizzata per sfruttare l’energia della batteria interna
come illuminatore anulare in modalità macro. per ricaricare quella di altri dispositivi, sacrificando
Il modello WG-4, disponibile anche nella versione con modulo Gps incorporato, una parte dell’abbondante autonomia del modem.
si posiziona in una fascia superiore. Rispetto al modello WG-20 si può immergere La porta Usb in uscita fornisce una potenza di 5
fino a 14 metri e resiste a cadute da 2 metri dal suolo. Invariati invece i livelli watt ed è quindi sufficiente anche per ricaricare
di protezione per quanto riguarda lo schiacciamento e la resistenza a polvere o i dispositivi più “affamati” di energia. Il Tp-Link
basse temperature. La WG-4 m0nta un sensore Cmos retroilluminato da 16 Mpixel M5360 dispone inoltre di uno slot micro Sd,
con sensibilità massima pari a 6.400 Iso. L’ottica è equivalente a un 25-10mm che possono essere utilizzate come spazio di
con luminosità massima pari a f/2. Anche il modello WG-4 dispone di una serie archiviazione condiviso fra i sistemi client
di Led intorno all’obiettivo per l’illuminazione del soggetto in modalità macro. collegati al modem via Wi-Fi.
Ricoh: WG-20 euro 219 – WG-4 euro 299 – WG-4 GPS euro 349. Prezzi Iva inclusa Tp-Link M5360 Euro 119,90 Iva inclusa
www.ricoh-imaging.it www.tp-link.it

14 PC Professionale - Marzo 2014


Fujitsu consiglia Windows 8.

Il notebook
da 14” più sottile
al mondo

lifebook.it.ts.fujitsu.com

Alcune apps sono vendute separatamente


e possono variare a seconda del mercato.

FUJITSU LIFEBOOK U904 Ultrabook™


Quando il design incontra la tecnologia
■ Fino a Processore Intel® Core™ i7 vPro™ di 4a gen. ■ Massima sicurezza grazie alla protezione avanzata
■ Windows 8.1 Pro contro i furti, al sensore di impronte digitali
e alla crittografia completa del disco
■ Straordinaria risoluzione (3200x1800)
con display touch frameless IGZO da 14“ ■ Design evoluto grazie all’elegante chassis
in magnesio in meno di 1,4 kg
■ Connettività integrata con WLAN e Bluetooth integrati
e 4G/LTE o 3G/UMTS opzionali ■ Ergonomia e semplicità di utilizzo
con il design ultrasottile e port replicator opzionale

WEB > www.fujitsu.com/it


NUMERO VERDE > 800 466 820
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© Copyright 2014 Fujitsu Technology Solutions. Fujitsu, Fujitsu logo, sono marchi registrati o marchi di Fujitsu Limited in Giappone e/o in altri paesi. Altri nomi dell‘azienda, prodotti e servizi potrebbero essere marchi registrati o marchi dei rispettivi proprietari. I dati
tecnici sono soggetti a modifiche. È esclusa qualsiasi responsabilità legata ai dati e alle immagini inserite. Le denominazioni possono essere marchi e/o copyright dei rispettivi produttori, il cui utilizzo da parte di terzi per propri scopi può violare i diritti di tale proprietario.
NEWS hardware

La mirrorless abbraccia il 4K
Panasonic presenta la nuova Lumix GH4,
il 4K anche per registi amatoriali.

P
anasonic ha tolto i veli Il processore d’immagine Venus
alla Lumix GH4, una Engine è stato inoltre riproget-
mirrorless in grado di tato con una Cpu quad core che
registrare video con risoluzio- permette di gestire ottimamen-
ne Ultra Hd (3.840 x 2.160) una te il segnale proveniente da un
risoluzione quattro volte quel- flusso video in 4K.
la Full Hd. Il cuore di questa La sensibilità del sensore rag-
nuova fotocamera è un senso- giunge i 25.600 Iso e la velocità Panasonic Lumix GH4
re Live MOS da 16,05 Mpixel di raffica tocca i 12 fotogrammi Prezzo da definire
in formato micro QuattroTerzi al secondo, anche in modalità www.panasonic.com/it
di nuova concezione. I tecnici Raw. Il sistema di messa a fuoco
Panasonic hanno infatti ridot- a contrasto è stato migliorato,
to al minimo l’effetto “rolling più veloce e con la possibilità di un display esterno da 1 milione la compatibilità della GH4 con
shutter” durante al ripresa dei sfruttare il face e l’eye detection, di punti di risoluzione. La Lumix le schede di memoria Sd Uhs
video utilizzando il solo ottu- oltre ai 49 punti di messa a fuoco GH4 incorpora anche un modu- Speed Class 3 (U3) che grazie a
ratore elettronico. Questo evita selezionabili a piacere. Il mirino lo Wi-Fi con Nfc per permettere una velocità di scrittura minima
deformazioni dell’immagine elettronico si basa su un display una semplice condivisione dei costante pari a 30 MB/s permet-
quando si segue un soggetto in Oled ad alta reattività da 2,3 mi- contenuti tramite l’app Panaso- tono di registrare correttamente
movimento con la fotocamera. lioni di punti a cui si aggiunge nic Image App. Si segnala infine flussi video 4K.

E-M10, la piccola del sistema O-MD Logitech X100, l’audio on the road
L a fortunata linea di mirrorless O-MD di Olympus – che si rifanno al design
delle celebri reflex OM degli anni ‘80 – vede l’ingresso di un nuovo compo-
nente. Si tratta della E-M10 che va ad affiancarsi alle precedenti E-M5 e E-M1.
Pur posizionandosi come fotocamere d’ingresso del mondo O-MD, la E-M10
non ha molto da invidiare alle sorelle maggiori. Infatti il sensore Live Mos da
16,1 Mpixel in formato micro QuattroTerzi, così come il processore di immagine
TruePic VII sono gli stessi dei modelli superiori. La E-M10 dispone comunque
di mirino elettronico, modulo Wi-Fi incorporato e un sistema di stabilizzazione
dell’immagine basato sul sensore a 3 assi, mentre E-M5 e E-M1 offrono una
stabilizzazione su 5 assi. La E-M10 è la prima fotocamera della gamma ad offrire
un flash incorporato, sincronizza fino a 1/250s e può comandare in remoto
altri flash Olympus (FL-36R, FL-50R, FL-300R, FL-600R). Il mirino elettronico
A bbastanza piccolo da poter stare nel palmo di una mano, ma abba-
stanza grande da fornire un audio di buona qualità: è questa l’essenza
dell’X100. Il nuovo speaker Bluetooth di Logitech ha una forma cilindrica, con
si basa su un pannello da 1,44 milioni di punti e copre il 100% dell’area un diametro di 8,5 cm e un’altezza di 37 mm, ed è disponibile nelle colorazioni
inquadrata dal sensore. Il display Lcd posteriore, inclinabile e touchscreen grigio, giallo, arancione, rosso e verde. Al suo interno racchiude un altoparlante
ha una diagonale di 3” e una risoluzione di 1,04 milioni di punti. Il sistema dalla potenza Rms di 1,5 watt, con una risposta in frequenza che va da 150 Hz
AF a rilevamento di contrasto può appoggiarsi a ben 81 punti raggruppati a 20 kHz. La batteria agli ioni di litio integrata offre, secondo Logitech, un’au-
in 9 aree. Il sensore permette di raggiungere tonomia massima di 5 ore, e una volta esaurita può essere ricaricata in circa 2
la sensibilità massima pari a 25.600 Iso. Lo ore, collegando l’X100 a una fonte di alimentazione tramite interfaccia Usb.
scatto a raffica raggiunge invece Lo speaker wireless X100 di Logitech si può collegare a qualsiasi sorgente
gli 8 fotogrammi al secondo audio, sia utilizzando l’interfaccia Bluetooth, che supporta i protocolli A2dp e
anche in modalità Raw. La Avrcp, sia tramite il tradizionale cavetto audio con connettore mini-jack. Questo
sezione video consente di re- modello integra inoltre un microfono, e può essere utilizzato come sistema
gistrare filmati in Full Hd a 30 vivavoce per qualsiasi smartphone Bluetooth, grazie al supporto del profilo
fotogrammi al secondo e fino Hfp (Hands-Free Profile). L’X100 Mobile Speaker di Logitech è già disponibile
a 24 Mbps. per l’acquisto, a un prezzo consigliato di 49,99 euro.

Olympus E-M10 Prezzo da definire www.olympus.it Logitech X100 Mobile Speaker Euro 49,99 Iva inclusa www.logitech.it

16 PC Professionale - Marzo 2014


NEWS software

In arrivo un
aggiornamento
per Windows 8.1
L’Update 1, previsto per il prossimo mese
di aprile, promette novità significative.

M
icrosoft prosegue attivata per default nei com-
lo sviluppo di Win- puter senza schermo touch.
dows 8: l’Update 1 di Nell’angolo in alto a destra, di più la barra di strumenti lungo aggiungere App Modern tra-
Windows 8.1, originariamente fianco al nome dell’utente, lo il margine inferiore dello scher- mite il menu contestuale delle
previsto per marzo, è ora atteso Start Screen mostra due nuovi mo ma visualizza un menu con- tile. Quando è aperta un’App,
in aprile; probabilmente sarà pulsanti per richiamare il mo- testuale molto simile a quelli lungo il margine superiore del-
presentato durante la confe- tore di ricerca interno e per spe- tradizionali per l’ambiente de- lo schermo appare una nuova
renza Build, evento annuale gnere il computer senza passare sktop. La funzione in sé non è barra del titolo: al suo interno
dedicato agli sviluppatori. per la barra degli accessi. Meno troppo significativa, anche se si trovano pulsanti per mini-
L’aggiornamento è comunque evidente, ma comunque como- semplifica la configurazione mizzare e ridimensionare l’App
entrato nella fase finale del ci- da, è la nuova organizzazione quando si lavora con mouse attiva senza utilizzare le gestu-
clo di sviluppo e sono trapelate dell’elenco delle App: se è stato e tastiera; sottintende però la re. Internet Explorer offrirà una
alcune versioni preliminari, che scelto l’ordinamento per nome, volontà di ripensare parte dei nuova modalità enterprise, per
abbiamo provato in antepri- le App vengono raggruppate meccanismi d’uso dell’ambien- garantire la compatibilità con le
ma. La prima novità riguarda per lettera. Un’altra novità di te Modern, rendendoli più ami- applicazioni aziendali pensate
il desktop: se 8.1 aveva intro- grande importanza simbolica chevoli per chi usa un compu- per le versioni più vecchie del
dotto un’opzione per avviare il riguarda le opzioni di perso- ter tradizionale. La barra delle browser Microsoft. Curioso,
sistema aprendo direttamente nalizzazione delle tile: facen- applicazioni del desktop ora infine, il cambio di denomina-
la scrivania, con il nuovo upda- do clic destro su un riquadro appare e scompare anche nel- zione di SkyDrive, ora chiamato
te questa impostazione sarà animato, Windows non mostra lo Start Screen, e vi si possono OneDrive. Dario Orlandi

Sync degli account IRIScan Mouse, ora anche per il Mac


per Firefox
I RIS, società produttrice del noto Ocr ReadIris, ha rinnovato il suo IRIScan
Mouse, l’interessantissimo mouse con scanner integrato che abbiamo

M ozilla ha annunciato novità


importanti per il suo browser
Firefox. La nuova versione Aurora (que-
recensito lo scorso giugno sul numero 257 di Pc Professionale (trovate l’articolo
anche sul Dvd virtuale di questo numero, http://dvd.pcprofessionale.it). La
novità più significativa di IRIScan Mouse 2 è senza dubbio la disponibilità del
sta è la denominazione con cui Mozilla software di gestione per Mac OS oltre che per Windows (il Cd a corredo contiene
indica le build pre-beta) 29.0a2, integra entrambe le versioni). Nuovo anche il colore, bianco anziché nero, mentre le
un sistema di sincronizzazione completamente dimensioni sono rimaste le stesse. A differenza degli scanner manuali di alcuni
rivisto, molto più potente e facile da utilizzare. Le similitudini con le fun- anni fa, l’IRISscan Mouse non richiede precauzioni particolari nella scansione del
zioni offerte da Google Chrome sono evidenti: Firefox Accounts permette documento: basta passarlo ripetutamente sul foglio, quasi si trattasse di una
salvare in remoto segnalibri, cronologia, schede aperte, dati di login e altre gomma da cancellare extra large. Ci penserà il software di gestione a fondere in
informazioni personali, e le sincronizza su tutti i computer e dispositivi modo opportuno le porzioni di immagine acquisite. Il risultato della scansione
mobili collegati allo stesso account. Una funzione simile era già dispo- viene elaborato automaticamente con la tecnologia Ocr di IRIS; al termine è
nibile in passato, ma la nuova implementazione è molto più semplice e possibile effettuare il salvataggio in Pdf, Word o
intuitiva, oltre che più potente ed estendibile. Gli sviluppatori di Mozilla Excel, e in una varietà di formati immagine. Per
hanno dedicato grande attenzione alla sicurezza, utilizzando tecnologie facilitare l’acquisizione dei documenti di dimen-
di cifratura per tutti i dati scambiati e memorizzati in remoto. Un’altra sioni molto ridotte, come i biglietti da visita, la
novità importante è il debutto della nuova interfaccia utente, chiamata confezione ora comprende un piccolo tappetino
Australis. L’implementazione non è ancora perfetta, ma il primo impatto è per mouse il cui lato superiore è costituito un
senza dubbio positivo: Australis è elegante, ben organizzata e piacevole da foglio di plastica trasparente sotto il quale si può
utilizzare. La release finale di Firefox 29 è attesa per aprile. inserire l’oggetto da scandire.
Mozilla Firefox 29 – gratuito IRIScan Mouse Executive 2 – Euro 79,00 Iva inclusa

PC Professionale - Marzo 2014 17


i aM YOUR PRECIOUS MEMORIES

i aM NiKON d3300
Il sorriso di tua madre, i primi passi dei tuoi bambini, la luce irripetibile di un tramonto... Sono istanti preziosi che
vorresti far durare per sempre. Da oggi puoi! Il mio Modo Guida ti aiuterà a scegliere le impostazioni migliori
in ogni condizione. Con il mio potente sensore CMOS da 24,2 megapixel, ogni particolare sarà esattamente
come lo ricordavi. E grazie alla gamma ISO 100-12.800, non sarà un problema catturare l’attimo fuggente, an-
che in condizioni di scarsa luminosità. Gli 11 punti focali, poi, ti aiuteranno a mettere a fuoco le cose importanti
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Hardware
FIRST LO
OKS

Motorola, Nokia, Samsung: nella tela di Android

D
Di Simone Zanardi ue notizie hanno scosso il mercato degli smartphone nelle ultime settimane: dapprima, Google ha ceduto
la divisione headset di Motorola a Lenovo; poco dopo Nokia ha annunciato un nuovo terminale che molto
probabilmente sarà basato su Android (quando leggerete queste righe le specifiche saranno ufficiali).
Al di là degli aspetti finanziari, è evidente che questi movimenti sono legati all’evoluzione di Android,
il sistema operativo di proprietà Google e leader assoluto del mercato smartphone con oltre il 78% di market share.
La cessione di Motorola a Lenovo a meno di due anni di distanza dalla precedente acquisizione da parte di Google
conferma innanzitutto che l’intera operazione è servita alla grande G soprattutto per ottenere degli importanti brevetti
(che infatti non ha ceduto) e che Google è comunque una società che investe e guadagna essenzialmente nel settore
dei servizi. Il mercato hardware degli smartphone, d’altro canto, presenta marginalità sempre più basse e rischiava di
trasformarsi per Google in un’attività collaterale, peraltro non remunerativa. Al contrario, Lenovo potrà sfruttare un
brand ancora forte per rilanciarsi sulla scena a contrasto del gigante Samsung, anche sui mercati emergenti.
Mentre scriviamo mancano pochi giorni al Mobile World Congress, ma appare ormai sicuro che Nokia presenterà a
Barcellona uno smartphone basato su Android, a basso costo e indirizzato ai nuovi mercati. Questa scelta parrebbe
a prima vista paradossale, visto che Nokia è di fatto una società Microsoft. In realtà, Normandy (questo il profetico
nome scelto per il nuovo terminale) adotterà una versione derivata di Android, al pari di quanto fatto da Amazon.
Ricordiamo che Android è disponibile in due versioni: la Android Open Source Platform è di fatto il cuore della
piattaforma e include kernel, macchina virtuale e funzioni base. È disponibile per chiunque in modalità gratuita. La
versione Google Mobile Services (Gms) include tutti i servizi e le Api Google (Play, Mappe, Google+, e così via), ma
non è open source. Questa è indivisibile: se la si vuole utilizzare, si devono fornire tutti i servizi Google sul proprio
terminale (servizi che, come dicevamo, sono la vera fonte di guadagno di Google). Qui sta il punto: in molti accusano
Google di spostare sempre più funzionalità essenziali su Android Gms, controllando e imbrigliando una piattaforma
che ha sempre meno il carattere open source. Nokia sembra voler seguire la strada di Amazon, ma non sono esclusi
nel prossimo futuro altri movimenti a sorpresa. Non a caso Samsung è alla guida del progetto per il nuovo sistema
operativo open source Tizen, che potrebbe diventare una realistica alternativa ad Android in tempi rapidi.

4,2
AGGIORNAMENTI
pCell: il futuro del wireless?
Artemis Networks vuole trovare una soluzione al problema del sovraffollamento delle
reti cellulari. La tecnologia pCell punta a ridurre l’impatto del numero sempre crescente
di dispositivi connessi stabilendo per ogni terminale un collegamento dedicato tramite
una combinazione di canali provenienti da stazioni base multiple. La tecnologia,
compatibile con Lte, è in fase di sperimentazione a San Francisco. milioni
Le unità di PlayStation 4
Arm AnnunCiA Cortex-A17 vendute nel 2013. La con-
Prestazioni alla pari degli odierni dispositivi top di gamma sui terminali
midrange del prossimo anno. È quanto promette il nuovo core Cortex-A17 annunciato sole, lanciata nella seconda metà
da Arm, un’architettura a 32 bit che sarà realizzata con tecnologia a 28 nanometri, proprio per minimizzare il costo di novembre in Usa e Europa, ha
per transistor che ricopre un ruolo essenziale nel mercato di fascia media a cui punta Arm con questo dispositivo. superato le previsioni della stes-
Secondo l’azienda, il nuovo Cortex-A17 offrirà prestazioni del 60% superiori ai core A9. sa Sony (3 milioni) Fonte: Sony

www.p cp rofessionale.it Ogni giorno le novità più interessanti nel mondo dell’hardware
PC Professionale - Marzo 2014 21
FIRST LOOKS hardware

Un tablet che è anche eBook reader


Il Kobo Arc ora
è in alta definizione
Il modello da 10 pollici film, specie quelli con risoluzione 1080p, linee più spigolose e una finitura liscia.
e naturalmente con le fotografie. I materiali appaiono robusti e piacevoli
guadagna un ottimo display, Un fattore del successo della linea Arc al tatto. Il peso di 627 grammi non è
oltre a un hardware è l’apertura agli standard i mercato: al proprio una piuma, ma è accettabile
contrario delle soluzioni concorrenti di considerando che abbiamo di fronte un
più potente. Il prezzo resta Amazon e di Apple, non ha limitazio- tablet da 10 pollici. Per confronto, l’iPad
competitivo. ni di sorta sul tipo di app o contenuti di quarta generazione pesa 650 grammi.
utilizzabili. Sarà possibile accedere allo All’interno troviamo una piattaforma
sterminato store ufficiale di Google allo hardware molto potente, basata su un
Anteprima di Pasquale Bruno stesso modo in cui si accede alla libreria processore Nvidia Tegra 4 funzionante a
presente sui negozi virtuali InMonda- 1,8 GHz. È un processore molto veloce,

A
lla fine dello scorso anno Kobo dori.it e KoboBooks.it. I titoli disponibili soprattutto per via dell’alta frequenza
ha rinnovato l’offerta dei tablet sono quattro milioni circa, in italiano di clock. I test di prestazioni mostrano
con i modelli Arc 10 HD e Arc e inglese, con un milione di titoli gra- che è uno dei tablet da 10” più veloci
7 HD. Come il nome suggerisce, la no- tuiti. Come già accade per gli eBook sul mercato. La Ram è di 2 Gbyte, come
vità principale sta nel display, ora ad reader di Kobo, anche l’Arc garantisce vuole lo standard attuale per i prodotti
alta definizione. I Kobo Arc sono tablet un’esperienza Read Freely e permette top di gamma. La memoria interna di
pensati per fornire l’esperienza di lettura inoltre di utilizzare formati diversi dal 16 Gbyte purtroppo non è espandibile;
più confortevole possibile, cercando di Kepub (la variante ePub tipica dei lettori ci sono circa 12 Gbyte liberi per app e
avvicinarla a quella degli eBook reader. Kobo) come ad esempio quelli con Drm dati dell’utente.
Diciamo subito che il display del Kobo proprietario di Adobe. Sono supportati Le possibilità di comunicazione sono
Arc 10 HD è un enorme passo in avanti anche i vari formati ePub standard, Mo- numerose: troviamo una porta micro
rispetto a quello del Kobo Arc originario, bi, Pdf, Html, Cbr, Cbz, Rtf. Usb per il collegamento al Pc e per la
con un resa eccezionale con le pubbli- Il Kobo Arc 10 HD è disponibile esclu- ricarica della batteria, un’uscita video
cazioni con molti colori come i fumetti, sivamente nel colore nero; è stata ab- micro Hdmi per il collegamento al te-
i periodici in genere, i libri illustrati. bandonata l’estetica che caratterizza- levisore e la presa jack da 3,5 mm per la
Ottimi risultati si ottengono anche con i va il modello precedente in favore di cuffia. Il modulo wireless è di tipo dual

Da sinistra, la libreria con i propri titoli e i suggerimenti alla lettura; la modalità eBook reader con alcune opzioni aperte; la resa di un periodico ricco di illustrazioni;
la schermata home così com’è quando si accende il tablet per la prima volta. Può essere personalizzata con raccoglitori per i propri dati, per le app o le pagine Web.

22 PC Professionale - Marzo 2014


FiRst looKs hardware

oltRe il Full Hd
il display da 10” con
risoluzione di 2.560 x 1.600
Rete Wi-Fi pixel è eccezionalmente
evoluta nitido e rende al meglio
È di tipo dual band- con fumetti, riviste e libri
dual radio e supporta illustrati.
il protocollo Miracast
per lo streaming dei
contenuti via rete
wireless, ad esempio GiocHi e app senza liMiti
sul televisore. l’elevata potenza permette
di installare anche giochi di
ultima generazione.
non ci sono limiti sul tipo e
numero di app scaricabili dallo
store Google.

band (2,4 e 5 GHz) e presenta una con- la rete Wi-Fi sempre accesa. Un valore Kobo arc 10 Hd VOTO
figurazione di antenne Mimo 2x2, per accettabile, influenzato dal consumo Euro 349,00 Iva inclusa. 7,5
offrire un aggancio stabile del segnale del display ad alta risoluzione.
e un’alta velocità di trasmissione dati. pRo
È supportato lo standard Miracast per Il software l ottimo display
lo streaming dei contenuti via rete Wi- l piattaforma aperta
Fi. Inoltre è stato aggiunto un modulo Alla base del sistema operativo c’è l disponibilità di libri e app installabili

Bluetooth 4.0. Continua a mancare un Android 4.2.2, personalizzato sia a


ricevitore Gps, utile non tanto per la livello estetico sia per quanto riguar-
contRo
navigazione in auto, quanto per i tanti da le funzioni. L’interfaccia è tutta
l non c’è una versione 3G
l Mancano Gps e slot di espansione
servizi che si basano sulla geolocalizza- nuova: la schermata home appare ora
l audio migliorabile
zione. Inoltre non esiste una versione molto pulita, con una nuova toolbar
del tablet con connettività 3G/4G; tutti personalizzabile che mostra l’utente produttore: Kobo, http://it.kobo.com
i Kobo Arc si basano esclusivamente attualmente connesso e alcune app co-
sulla rete Wi-Fi per l’accesso a Internet. me il browser Web, Facebook, Gmail e
Passiamo al display: ampio, nitido e il Kobo Store. La toolbar si posiziona
luminoso, presenta una risoluzione di in basso oppure a sinistra a seconda CaraTTerisTiChe TeCniChe
ben 2.560 x 1.600 pixel, equivalenti a di come si impugna il Kobo, che può display: 10,1” Lcd Tft 2.560 x 1.600 pixel
una Wqxga (Wide-quad-Xga), per una essere usato indifferentemente in oriz- cpu: Nvidia Tegra 4 , 1,8 GHz quad core
densità pari a 300 pixel per pollice qua- zontale o in verticale. La home page Ram (Gbyte): 2
drato. È una risoluzione tra le più alte in può essere arricchita introducendo e storage (Gbyte): 16
assoluto disponibile su un tablet da 10”. raggruppando i contenuti più utiliz- slot di espansione: assente
Il comparto audio appare migliorabile, zati, che possono essere testi, video,
Fotocamera: frontale 1,3 Mpixel
il volume in uscita è basso e i suoni non foto, link a pagine Web, applicazioni
apparato radio: assente
sono particolarmente fedeli. e quant’altro. Scorrendo il dito verso
connettività: Wi-Fi 802.11bgn dual band,
La batteria da 6.550 mAh ha mostrato sinistra si apre la modalità libreria, che
un’autonomia di otto ore circa, consi- mostra i titoli letti e quelli in fase di
Bluetooth 4.0, micro Hdmi, micro Usb 2.0
derando un utilizzo misto tra lettura lettura. Sono organizzati per tipologia, sensori: Accelerometro, giroscopio, luminosità
di eBook e navigazione Web, lasciando come ad esempio libri, riviste, collezio- Gps: Sì
ni Pocket; si possono creare ovviamente Batteria (mah): 6.550
le prestazioni delle categorie personalizzate. dimensioni (mm): 253 x 172 x 9,9
Per scaricare nuovi libri si utilizza il peso (g): 627
Benchmark di sistema
antutu 4 Benchmark Kobo Store, preimpostato per i titoli sistema operativo: proprietario, basato su Android 4.2.2
totale 30.283 in lingua italiana; ricordiamo che nella
Quadrant standard 2.1.1 libreria sono presenti tutti quelli già rivolgere a Google Play, che rimane
totale 13.680 acquistati con il proprio account su sempre accessibile. Sono presintallate
FutureMark 3dMark 1.2 altre piattaforme come eBook reader o alcune app di utilizzo comune, come
ice storm unlimited 14.053
Geekbench 3 Pc. I contenuti e i segnalibri sono sem- Facebook, Twitter o Pinterest; non man-
totale (Multi cpu) 2.537 pre sincronizzati tra i vari dispositivi; ca OfficeSuite, un gestore di documenti
Benchmark Javascript potete riprendere la lettura sul Kobo in formato Microsoft Office, e l’antivi-
Rightware Browsermark 2. 0 Arc nello stesso punto dove l’avevate rus McAfee. Per ogni evenienza, lo
totale 3.024 lasciata sul Pc. Al di là dei libri e delle store Google Play è sempre a portata
sunspider 1.0.2 riviste, per i contenuti multimediali di mano con oltre un milione di appli-
totale * 592
*A valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.
come film e brani musicali ci si deve cazioni scaricabili. •

PC Professionale - Marzo 2014 23


FIRST LOOKS hardware

Quando l’all-in-one un po’ scomodo l’utilizzo delle inter-


facce: chi per necessità deve collegare e
scollegare spesso periferiche allo Slate

sposa Android
21 troverà molto più pratico togliere
definitivamente lo sportellino.
Lo schermo, molto luminoso e con un
ampio angolo di visione, è circonda-
to da una cornice di 2,5 cm circa di
spessore, che su di un display da 21,5”
Facilità d’uso e basso costo: i punti di forza dello Slate 21, appare ben proporzionata. Nella parte
superiore della cornice si trovano la
l’all-in-one Hp su piattaforma Tegra 4 e sistema Android. webcam Hp TrueVision HD 720p con
il relativo microfono e il sensore della
Anteprima di Lorenzo Fizio luminosità ambientale, che consente
di attivare la regolazione automatica

C
he Android sia un sistema ope- esercitare una leggera pressione sullo dell’illuminazione del display.
rativo di successo è ormai un chassis per ripiegarlo fino all’inclina- La parte inferiore della cornice è leg-
dato di fatto. La maggior parte zione desiderata. germente più spessa e si prolunga fino
di smartphone e tablet venduti negli a 6 cm, a causa della presenza delle
ultimi mesi usano l’OS di Google, ma Questo computer viene venduto pri- due casse stereofoniche da 2 watt di
ora qualcosa sta cambiando anche vo di tastiera e mouse, lasciando ogni potenza. La qualità dell’audio non è
nel settore dei computer desktop, e in tipo di controllo al touchscreen. Chi lo al livello di un impianto Hi-Fi, ma è
particolare in quello degli all-in-one. desiderasse può però procurarsi delle comunque dignitosa e permette di
Un esempio è lo Slate 21 di Hp, un normali periferiche Usb e collegarle ascoltare musica e vedere film senza
all-in-one con display Full Hd da 21” entrambe alle porte dello Slate 21. sentire la mancanza di una coppia di
di diagonale equipaggiato con un SoC Per quanto riguarda le interfacce di- casse supplementari.
Tegra 4 e basato sulla versione 4.2.2 sponibili, oltre a quelle wireless 802.11 Lo schermo vero e proprio è legger-
“Jelly Bean” di Android. In pratica si a/b/g/n e Bluetooth 3.0, nell’all-in-one mente “incassato” rispetto alla cornice
tratta di un enorme tablet, gestibile ed Android di Hp ci sono nel lato sinistro di circa 4 mm, ma per un motivo ben
utilizzabile come qualsiasi dispositivo una porta Usb 2.0, uno slot per schede preciso. Lo Slate 21 sfrutta infatti la
Android, ma privo di batteria e dei vari di memoria Sd e il connettore mini- tecnologia ottica per la gestione del
sensori, come il giroscopio o il Gps. jack per cuffie ed eventuale microfono touchscreen, e nella parte interna della
Lo chassis in plastica è di colore bianco, esterno, mentre nella parte posteriore, cornice ci sono degli illuminatori IR che
ed è dotato di un supporto posteriore vicino alla staffa di supporto, si trova- creano un reticolo di raggi infrarossi
che permette di inclinare lo Slate 21 da no altri due connettori Usb e una porta la cui interruzione segnala il tocco al
15° a 70°, cosa che consente di dispor- Ethernet 10/100, affiancate dalla presa sistema. Il vantaggio di questa soluzio-
lo in una posizione quasi parallela al per l’alimentatore esterno. Le porte ne consiste nel fatto che il touchscre-
piano di lavoro. Il supporto è dotato di posteriori sono raggruppate in una en reagisce a qualsiasi oggetto, anche
un meccanismo che lo risistema nella nicchia nascosta da uno sportellino, senza arrivare a toccare la superficie
posizione originale senza richiedere che se da un lato migliora l’aspetto ma solo sfiorandola. Quindi chi deside-
l’intervento dell’utente: basta solleva- estetico del computer dall’altro rende rasse posizionarlo per esempio in una
re la parte superiore dello schermo e
il gioco è fatto. Allo stesso modo per
inclinarlo nuovamente è sufficiente

La giusta posizione,
in ogni situazione:
il supporto posteriore
di questo Hp si inclina
tra i 70° e i 15°.

24 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

cucina potrebbe utilizzarlo tranquilla- Il secondo è che il touchscreen è meno Hp Slate 21 VOtO
mente anche indossando dei guanti di
gomma o utilizzando un cucchiaio di
preciso rispetto a un modello basato
su tecnologia capacitiva. In partico- Euro 399 Iva inclusa 8,0
legno. La scelta della tecnologia a in- lare abbiamo rilevato su due distinti PRO
frarossi per il display porta però alcuni modelli alcune incertezze nella zona l Schermo ampio e luminoso
svantaggi, anche se irrilevanti per la superiore sinistra del display, che però l Processore veloce
maggior parte degli utenti. Il primo è durante l’uso standard non danno par- l Prezzo contenuto
che questo schermo supporta solo due ticolare fastidio. Infine, uno schermo
punti di contatto contemporanei, un touch con tecnologia ottica deve avere CONTRO
eventuale terzo tocco disattiva gli altri. la zona in cui ci sono i trasmettitori e l Memoria Ram limitata
i ricevitori ad infrarossi sempre pu- l Memoria flash limitata
lita, altrimenti il suo funzionamento
le prestazioni potrebbe venir meno. Produttore: Hp, www.hp.com/it
Benchmark di sistema A questo punto, però, la domanda che
AnTuTu 4.0.1 Benchmark viene più spontanea è: ma un desktop
Totale 29.811 Android può sostituire un Pc Win- CaratteristiChe teCniChe
UX dows? La risposta è: dipende. Ovvia-
Multitask 6.971 mente in un sistema di questo tipo non Display diagonale / tecnologia / risoluzione:
Dalvik 2.276 è possibile installare le applicazioni 21,5” / Lcd Ips / 1.920 x 1.080
CPU Processore / n° core / frequenza (base-turbo): Nvidia
Windows che tradizionalmente si uti-
Cpu Integer 3.151 Tegra 4 T40S / 4 / 1,66 GHz - 1,8 GHz (in single /dual core)
Cpu Float-point
lizzano su un desktop, ma solo quelle
3.519
disponibili nello store Google Play. Memoria / frequenza: 1 x 1 Gbyte Ddr3 / 800 MHz
RAM
Ram Operation 1.459 Qui si trovano diverse applicazioni Storage interno / disponibile: 8 Gbyte / circa 5 Gbyte)
Ram Speed 1.498 Office, come Kingsoft Office che è già Porte: 3 Usb 2.0, 1 slot Secure Digital,
GPU preinstallato nello Slate 21, che posso- 1 Rj 45, 1 minijack audio
2D graphics (1.440 x 2.464) 1.637 no essere adatte per esigenze di base Webcam: l, 720p
3D graphics (1.440 x 2.464) 7.289 e non certo per quelle professionali. Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n dual band,
I/O Inoltre in alcuni casi le app, che sono Bluetooth 3.0, Ethernet 10/100
Storage I/O 1.360 state progettate per schermi ben più Dimensioni (L x A x P): 53,1 x 35,4 x 6,7 cm
Database I/O 650 piccoli, mal si adattano a quello dello
Quadrant Standard 2.1.1 Peso: 4,85 Kg
Slate 21, ma nella maggior parte dei Sistema operativo: Android 4.2.2 Jelly Bean
Totale 12.644
casi si riesce a lavorare piacevolmente. Sì l No ✖
Cpu 44.605
Memoria 5.981 Per esigenze domestiche lo Slate 21 è
Grafica 2D 1.000 invece una soluzione ideale. La navi-
Grafica 3D 2.409 gazione Web è veloce, anche se spesso esterni, ma per farlo occorre attivare i
Input/Output 9.225 i siti appaiono nel formato mobile, che permessi di root e utilizzare le apposite
MobileXPRT 2013 su di uno schermo di queste dimen- app di gestione, ma almeno per ora le
Performance Tests 201 sioni non sono affatto adatte. È però procedure di “rooting” dello Slate 21
Apply Photo Effects (s) 38,17 possibile richiedere dal browser la sono complesse e riservate agli utenti
Create Photo Collages (s) 19,33 modalità desktop, oppure installare più esperti. Complessivamente siamo
Create Slideshow (s) 24 uno dei numerosi browser alternativi rimasti soddisfatti dello Slate 21. È un
Encrypt Personal Content (s) 66,08 disponibili per Android, come Chro- computer veloce, resistente a virus e
Detect Face to Organize Photos 7,53
me, Firefox, Opera. malware (per quanto possa essere re-
User Experience Tests 103
List Scroll 60 sistente un sistema Android), semplice
Grid Scroll 60 La riproduzione di contenuti multi- da utilizzare e con uno schermo ampio
Gallery Scroll 58 mediali è eccellente, anche i video Full e luminoso. Il suo principale difetto
Browser Scroll 58 Hd con bitrate più elevato vengono è però la scarsa quantità di memoria
Zoom and Pinch 57 gestiti senza difficoltà, grazie alla po- Ram, che a volte porta a esitazioni di
Benchmark grafici tenza del SoC Tegra 4. Il processore di qualche secondo. Avremmo inoltre
3DMark 1.2 Nvidia è anche un’ottima soluzione apprezzato una quantità maggiore di
Ice Storm Maxed Out per la grafica 3D e quindi i videogio- memoria flash. Entrambi gli aspetti
Ice Storm Extreme 9.095 chi, peccato che nella maggior parte negativi sono però stati eliminati nella
Ice Storm Unlimited 11.764 dei casi sia richiesto come controller versione Pro dello Slate 21, dedicato
GFXBench (GLBenchmark 2.7.2)
l’accelerometro che qui è assente. È ad un’utenza business e venduto a un
T-Rex HD (C24Z16) offscreen 964
T-Rex HD (C24Z16) onscreen 978
possibile ricorrere a sistemi di controllo prezzo superiore di circa il 25%. •
Egypt HD (C24Z16) offscreen 5.684
Egypt HD (C24Z16) onscreen 5.199
Benchmark Javascript
Rightware Browsermark 2.0
Punteggio 3.161 Lo Slate 21 è gestibile sia tramite il tocco,
SunSpider 1.0.2 come un “mega-tablet” sia con mouse
Punteggio (ms) 615,9 e tastiera, come un normale Pc.

PC Professionale - Marzo 2014 25


FIRST LOOKS hardware

4G per tutti con il Vodafone Smart


L’ultimo smartphone a marchio Vodafone
mira a diffondere la connettività veloce 4G.
Il fattore chiave è il prezzo.
Anteprima di Pasquale Bruno

V
odafone ha intenzione di rad- tecnologia Ips e con risoluzione di 960
doppiare gli investimenti in x 540 pixel. Non è un pannello eccelso,
tecnologie e infrastrutture in ma in questa fascia di prezzo si difende
Italia nel corso dei prossimi due anni, bene. La luminosità è sufficiente, giusto
raggiungendo la cifra di 3,6 miliardi di i colori appaiono non particolarmente
euro. L’obiettivo è triplicare la coper- vivaci. Ottimi gli angoli di visione.
tura della rete 4G entro il 2016, oggi Il telaio appare robusto e sufficiente-
attiva in 46 città e località turistiche. mente sottile, la parte posteriore con
Per avvicinare la rete 4G alle masse, il finitura gommosa è rimovibile per ac-
piano di Vodafone prevede anche un cedere alla batteria e agli slot. Si nota
terminale a basso costo, decisamente una buona cura costruttiva, pari se non
più abbordabile rispetto alle proposte superiore rispetto ai precedenti modelli
finora presenti sul mercato. Il Vodafone della serie Smart.
Smart 4G è il primo telefono Lte sotto la
soglia dei 200 euro; è fisicamente pro- Anche il processore appartiene alla
dotto dalla cinese CoolPad ed è acqui- fascia media, il Qualcoom Snapdragon
stabile online o presso i punti vendita 400 con due core funzionanti a 1,2 Ghz.
Vodafone. Si colloca nella fascia media La Ram è di 1 Gbyte, adeguata alle app
e trova nel Motorola Moto G, venduto moderne, mentre lo storage interno di
allo stesso prezzo ma limitato alle reti 8 Gbyte può essere espanso tramite lo
3G, il concorrente principale. Il telefono slot micro Sd. Le prestazioni misurate
di Motorola vanta un display migliore e non fanno gridare al miracolo ma sono
una piattaforma hardware più ricercata, sufficienti anche per un utilizzo con i
il punto a favore del telefono Vodafone giochi. Il passaggio tra le applicazioni
va visto nella possibilità di usare le reti è rapido e la fluidità delle animazioni Vodafone Smart 4G VOTO
veloci 4G.
Il nuovo Smart si presenta con un
resta sempre su un buon livello. I film in
risoluzione Full Hd vengono riprodotti Euro 199,00 Iva inclusa 7,0
display da 4,5 pollici, ampio ma ra- senza incertezze.
PRO
gionevolmente compatto, costruito in Decisamente buona la dotazione acces- l Materiali e cura costruttiva
soria, che prevede anche un chip Nfc l Compatibile con le reti 4G
per le comunicazioni a corto raggio. l Dotazione completa
CaraTTerisTiChe TeCniChe Non manca il Gps e una fotocamera
principale da 8 Mpixel che riesce a of- CONTRO
Display: 4,5” Ips, 960 x 540 pixel frire scatti di buona qualità a patto che l Display e processore migliorabili
Cpu: Qualcomm Snapdragon 400 dual core 1,2 GHz la luce sia adeguata. Anche i filmati,
Memoria (Gbyte): 1 catturati a 720p, sono convincenti. Produttore: Vodafone, www.vodafone.it
Storage interno (Gbyte): 8 L’ambiente software è quello standard
Slot di espansione: micro Sd di Android 4.2.2; le uniche personaliz-
Fotocamera: 8 Mpixel con flash zazioni sono a carico degli sfondi e delle le prestazioni
Fotocamera secondaria: 0,3 Mpixel app Vodafone preinstallate. Troviamo
Benchmark di sistema
Apparato radio: 4G/Lte 800-1800-2600, 3G/Gsm/Gprs anche una serie di app gratuite di uso AnTuTu 4 Benchmark
Connettività wireless: Wi-Fi 80211abgn, Bluetooth 4, Nfc comune, dedicate in particolare ai so- Totale 13.507
Connettività: micro Usb 2.0 cial ntework. Apprezzabile la pulizia Quadrant Standard 2.1.1
dell’ambiente software, con il quale non Totale 4.771
Sensori: Accelerometro, luminosità, prossimità, bussola Geekbench 3
abbiamo mai notato blocchi o errori di
Gps integrato: l Totale (Multi Cpu) 732
sistema.
Radio Fm: ✖ Benchmark Javascript
La batteria rimovibile da 1.800 mAh
Batteria (mAh): 1.800, rimovibile Rightware Browsermark 2. 0
permette senza problemi di arrivare a Totale 2.264
Dimensioni (L x A x P, mm): 134 x 67 x 10,2 fine giornata; considerando un utilizzo SunSpider 1.0.2
Peso (g): 150 multimediale si può stabilire un’auto- Totale * 1.382
Sistema operativo: Android 4.2.2 Sì l No ✖ nomia in 10 ore circa. • *A valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.

26 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

Wi-Fi ovunque
con Avm e Tp-Link
Due dispositivi compatti pensati per estendere Avm
la portata del segnale wireless, ma non solo. Fritz!Wlan
Repeater 310
Anteprima di Simone Zanardi

S
ulle pagine di PC Professionale Il ripetitore Avm è un dispositivo estre- operativo Windows) o manualmente.
abbiamo parlato più volte delle mamente compatto: con ingombri di In quest’ultima situazione, è sufficien-
problematiche di copertura delle soli 52 x 81 x 67 mm, è poco più grande te collegarsi al ripetitore sfruttando la
reti Wi-Fi domestiche, e di quali siano di un alimentatore per smartphone. password Wpa predefinita, che per co-
le soluzioni e i dispositivi che possono Oltre alla presa elettrica integrata, modità è anche riportata sull’etichetta
estendere la portata del segnale in mo- non dispone di alcuna porta di con- del telaio, e seguire il wizard proposto
do da raggiungere aree particolarmen- nessione, ma solo di una serie di Led all’interno del browser Web.
te ostiche o da migliorare le prestazioni di monitoraggio sulla parte frontale,
e la stabilità wireless. Tra i prodotti dove si trova anche il pulsante Wps La procedura guidata prevede in
più economici e semplici da utilizzare (Wireless Protected Setup) che può esse- primo luogo il rilevamento delle re-
ci sono certamente i ripetitori di se- re impiegato per più scopi: una breve ti wireless presenti, perciò in questa
gnale compatti, piccoli adattatori che pressione attiva o disattiva l’apparato fase è opportuno che il ripetitore sia
si collegano alla rete principale e ne radio, una più lunga avvia la proce- posizionato in una zona ben coperta
rigenerano il segnale nell’area di loro dura di configurazione automatica dal segnale originale. Dopo di che, si
competenza. Abbiamo provato per di un canale sicuro, e una ancora più indica il sistema di protezione della
voi due dispositivi di Avm e Tp-Link prolungata permette di riportare il 310 rete principale e la relativa password
in grado di svolgere questa funzione, alle impostazioni di fabbrica. e si avvia la riconfigurazione del Fritz.
entrambi disponibili con street-price Installare e configurare l’apparato per A questo punto è possibile posizionare
inferiori ai 50 euro. il primo utilizzo è molto semplice: per il ripetitore in modo da ottimizzare la
prima cosa è necessario associare il ri- copertura, ovvero tipicamente a me-
Con il Fritz!Wlan Repeater 310, Avm petitore alla rete wireless preesistente. tà strada tra access point primario e
punta sull’essenzialità, proponendo Lo si può fare attraverso la procedura dispositivi che devono essere serviti
un dispositivo che di fatto offre una rapida di accoppiamento Wps, sfrut- dal repeater.
sola funzione, quella di ripetitore ap- tando la modalità guidata online (è Nel corso dei nostri test il repeater Avm
punto, e la implementa al meglio sia richiesto un computer con sistema ha evidenziato un’ottima capacità di
dal punto di vista della semplicità di
utilizzo sia da quella dell’efficienza.
Tecnicamente, il dispositivo è confor-
me alle specifiche 802.11n per velocità
massime teoriche di 300 Mbps, ma
opera nella sola banda a 2,4 GHz. Se
utilizzate quindi una struttura basata
sui 5 GHz, dovrete cercare altrove.

Avm Fritz! VOTO


Wlan Repeater 310 7,5
Euro 59,00 Iva inclusa.
PRO Dopo aver
l Installazione semplice identificato le reti
l Ottime prestazioni wireless in zona, è
CONTRO sufficiente impostare
l Opera solo a 2,4 GHz i parametri di
sicurezza per attivare
Produttore: Avm, www.fritzbox.eu il ripetitore Avm.

28 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

Il dispositivo Tp-
Link può operare
in cinque modalità
differenti, tra cui
quella di ripetitore
e router completo
portatile.

Tp-Link Mini
Pocket Router

estensione del segnale, riuscendo non modalità operativa selezionata.


solo a portare la connessione Wi-Fi Come il modello Avm, anche il disposi-
laddove non era disponibile, ma mi- tivo Tp-Link è conforme allo standard
gliorando nettamente le prestazioni IEEE 80211n e opera sui soli 2,4 GHz,
velocistiche “ai bordi” della rete wi- ma la velocità massima teorica è in
reless preesistente, dove la debolezza questo caso fissata a 150 megabit al
del segnale degrada il throughput di- secondo dalla configurazione di an-
sponibile agli apparati. Equilibrato il tenne 1x1.
prezzo, che nelle migliori offerte sul In sostanza il WR710N è un vero e
mercato scende sotto i 40 euro. proprio router, e questa è la sua mo-
dalità operativa predefinita. In questo
Il Tp-Link Mini Pocket Router è leg- stato il sistema offre tutti i servizi tipici
germente meno compatto rispetto alla di un apparato di management della Altre modalità operative sono utili a
soluzione Avm (85 x 75 x 28 mm), ma rete locale, inclusi firewall, control- trasformare il dispositivo in un access
offre un numero maggiore di funzioni: lo parentale e gestione della banda e point tradizionale (la connessione alla
può essere configurato in cinque mo- inoltro delle porte di comunicazione. rete principale è gestita via cavo) o a
dalità operative differenti e dispone Sulla porta Usb possono essere attivati un client per accessi Internet Wisp. In
di una porta Usb per il collegamento un file server con tanto di account se- quest’ultimo caso è l’interfaccia radio a
di memorie da condividere sulla rete parati per l`accesso ai file e un server collegarsi alla Wan mentre i dispositivi
locale o per ricaricare dispositivi come multimediale per la condivisione di terminali vanno agganciati al Tp-Link
smartphone, fotocamere e tablet. audio, video e immagini su reti pre- con cavo Ethernet.
Il form factor non tradisce alcun vo- disposte Dlna. Da segnalare infine l’opzione client,
lo pindarico dal punto di vista del Nella modalità operativa repeater, il che permette di collegare alla rete wi-
design, ma una estrema razionalità: Mini Pocket si comporta esattamente reless un dispositivo dotato di sola
dal lato opposto alla presa elettrica come il prodotto Avm: si accoppia a interfaccia Ethernet, come ad esempio
integrata si trova il Led di controllo una rete wireless preesistente e quindi una smart Tv o un Nas. Nel complesso
delle operazioni, mentre lateralmente ridistribuisce il segnale nella propria il router Tp-Link offre a un prezzo
trovano spazio le due porte Rj-45 per area di copertura. In questo caso, come estremamente aggressivo (meno di 30
connessioni cablate e l’interfaccia Usb sempre, la banda utile verso gli appa- euro) una soluzione completa e versa-
già menzionata. Le due porte di rete rati terminali è dimezzata, dal momen- tile per soddisfare tutte le esigenze di
sono dedicate rispettivamente al colle- to che l’apparato radio deve gestire estensione e connessione Wi-Fi di una
gamento di dispositivi sulla rete locale contemporaneamente i collegamenti piccola rete locale. •
e di un gateway esterno verso Internet all’access point principale e ai dispo-
e sono impiegate o meno in base alla sitivi finali di propria competenza.
Tp-Link VOTO
TL-WRT710N 7,5
Euro 29,90 Iva inclusa.
PRO
Tante opzioni di utilizzo
«Tra i prodotti più economici e semplici
l

l Prezzo aggressivo
da utilizzare per estendere la copertura CONTRO
di una rete wireless domestica vi sono l Opera solo a 2,4 GHz e alla velocità
massima nominale di 150 Mbps
certamente i ripetitori Avm e Tp-Link.» Produttore: Tp-Link, www.tp-link.it

PC Professionale - Marzo 2014 29


FIrST LooKS hardware

Expression Photo XP-950,


stampe A3 in un corpo A4
Epson lancia una Mfp inkjet in grado di realizzare stampe anche in
formato A3 (29,7 × 42 cm).
anteriore superiore è dedicato alle carte
fotografiche di piccolo formato (fino a
a sei colori che supporta Questa lacuna è stata ora colmata con 20 fogli 10 x 15 cm, 13 x 18 cm e 10,2
la stampa fotografica anche il lancio della nuova Expression Pho-
to XP-950, un prodotto che Epson è
x 18,1 cm); quello inferiore accetta 80
fogli A4 di carta comune da 64 a 90
in grande formato. riuscita brillantemente a mantenere g/mq e fino a 20 fogli di carta foto-
compatto nonostante il supporto al grafica A4 con grammatura massima
grande formato. Esteriormente, infatti, di 300 g/mq. Entrambi i cassetti so-
Anteprima di Sergio Lorizio
la XP-950 appare come una versione no piuttosto robusti e hanno guide
maggiorata del modello di formato A4 scorrevoli e riferimenti in rilievo per

I
l segmento delle multifunzione in- Expression Photo XP-750, di cui condi- collocare nella giusta posizione i fogli
kjet per uso domestico è popolato vide design e parte delle caratteristiche dei diversi formati gestiti.
da un gran numero di prodotti. Ol- tecniche. L’unità pesa 8,8 kg e misura L’alimentatore posteriore è un vassoio
tre alle attività fondamentali di stampa, 479 x 356 x 148 mm (L x P x A). Solo estensibile a foglio singolo compatibile
scansione e copia eseguite a velocità e 9 cm in più in larghezza della sorella con formati che vanno dal 10 x 15 cm
qualità variabili, la maggioranza dei minore, ma oltre 13 cm meno delle all’A3. Poiché la carta procede lungo
modelli di ultima generazione – esclusi tre stampanti monofunzione Epson un percorso solo leggermente incli-
quelli di primo prezzo - ha aggiunto Stylus Photo 1500W, R2000 e R3000, nato, questa sorgente accoglie anche
Ethernet, Wi-Fi e funzionalità avanzate modelli A3+ (33 x 48,3 cm) che hanno cartoncini rigidi con spessore fino a
legate al web e al cloud per consentire un carrello più ampio e una costru- 0,6 mm, diversamente dai fogli inseriti
l’accesso, la stampa e la distribuzione zione più robusta (pesano almeno 12 nei cassetti anteriori, che seguono una
di documenti sia da computer sia in kg) per sostenere i volumi di stampa curva a U e perciò devono essere più
modalità wireless da dispositivi mobili. superiori richiesti dal proprio mercato flessibili.
Oggi, una stampante multifunzione è di riferimento, quello dei fotoamatori Sotto il cassetto inferiore troviamo
un apparecchio versatile, facile da uti- più esigenti e dei professionisti. anche il vassoio per la stampa diretta
lizzare, sempre connesso al web e ca- Per quanto riguarda la gestione della dell’etichetta di Cd e Dvd printable,
pace di comunicare con smartphone e carta, la XP-950 dispone di tre sorgen- procedura controllata dall’applicazio-
tablet. In un panorama ormai piuttosto ti di alimentazione, due ad accesso ne Epson Print Cd fornita a corredo.
saturo di prodotti, Epson ha individua- frontale e uno posteriore. Il cassetto Per quanto riguarda le funzioni, la
to un vuoto nel segmento delle unità
rivolte agli appassionati di fotografia:
l’assenza di modelli basati su un siste-
ma di stampa in quadricromia estesa

Expression Photo XP-950 VOTO

Euro 355,83 euro Iva inclusa* 8 ,0


Pro
l Stampe fotografiche di qualità anche in A3
l Fronte/retro automatico in stampa
l Connettività wireless e funzionalità

avanzate di rete
CoNTro
l Non adatta per il bianco e nero
Produttore: Epson, www.epson.it

* Confezione Multipack 24 C13T24284010 (6 colori, 29,1 ml), 63,99 euro. Multipack 24XL C13T24384010 (6 colori, 55,7 ml), 99,49 euro. Cartuccia ciano
C13T24224010 4,6 ml; ciano chiaro C13T24254010 5,1 ml; magenta C13T24234010 4,6 ml; magenta chiaro C13T24264010 5,1 ml; giallo C13T24244010 4,6 ml;
nero C13T24214010 5,1 ml, 11,49 euro ciascuna. Cartuccia Ciano XL C13T24324010 8,7 ml; ciano chiaro XL C13T24354010 9,8 ml; magenta XL C13T24334010
8,7 ml; magenta chiaro XL C13T24364010 9,8 m; giallo XL C13T24344010 8,7 ml; nero XL C13T24314010 10,0 ml, 17,49 euro ciascuna.

30 PC Professionale - Marzo 2014


FIrST LooKS hardware

Chi lavora in un ambiente di colore gestito con Adobe Photoshop o Lightroom può ottenere la migliore fedeltà cromatica in stampa delegando la gestione del colore
all’applicazione e caricando il profilo Icc della carta fotografica utilizzata. In questo caso, è indispensabile disabilitare la gestione del colore nel driver di stampa.

stampa al vivo è supportata sulla mag- chiaro) contenuti in serbatoi separati. vivaci, anche se talvolta leggermente
gioranza delle carte fotografiche Ep- Le cartucce sono commercializzate in più saturi del dovuto o con qualche
son, esclusi gli adesivi Photo Stickers confezioni singole o multiple e sono lieve dominante.
e la carta speciale Photo Quality Inkjet. disponibili a capacità normale (4,6 ml Chi lavora con monitor calibrati in
Su carta comune e carta opaca Matte, per CMY; 5,1 ml per nero, ciano chiaro un ambiente di colore gestito – ma
da Windows è anche possibile esegui- e magenta chiaro) oppure XL (8,7 ml difficilmente questo sarà lo scenario
re stampe in fronte/retro in modalità per CMY; 9,8 ml per ciano chiaro e d’utilizzo tipico della XP-950 - può
automatica con layout standard e pie- magenta chiaro; 10 ml per il nero): que- ottenere i migliori risultati sul piano
ghevole, mentre per Mac è disponibile ste ultime offrono il miglior rapporto della fedeltà cromatica stampando da
solo il duplex automatico standard. quantità/prezzo, in particolare nella Photoshop o Lightroom e lasciando che
La capacità di stampare foto di grande confezione Multipack 24XL che per- sia l’applicazione stessa, non la stam-
formato è valorizzata dal set d’inchio- mette di risparmiare 5,5 euro sull’ac- pante, a controllare il colore attraverso i
stri Claria HD, nella classica configu- quisto individuale delle sei cartucce profili Icc specifici delle carte utilizzate,
razione a sei colori (ciano, magenta, ad alta capacità. installati con il driver di periferica.
giallo, nero, ciano chiaro e magenta Rispetto alle stampanti a 4 colori base, In questo caso, è obbligatorio imposta-
la presenza nei Claria HD degli inchio- re su Off (nessuna regolazione del colore)
stri ciano e magenta a bassa densità, la voce Icm nella sezione Colore della
le prestazioni in combinazione con la tecnologia di scheda Altre impostazioni del driver
stampa a 1,5 picolitri e 5.760 x 1.440 di stampa.
Velocità di stampa dichiarata: monocr. 8,5 ipm * dpi, espande la tavolozza dei colori Diversamente, il driver e i software
Velocità di stampa dichiarata: a colori 8 ipm * riproducibili (gamut) e contribuisce a di Epson implementano algoritmi di
Tecnologia di stampa: inkjet
a 6 colori / generare immagini con una grana mol- ottimizzazione del colore e delle im-
6 cartucce to fine, ricche di dettagli e sfumature. magini che, per quanto ben sviluppati
Microsoft Word – solo testo – 1 pagina 0:14 / 4,3 Gli inchiostri Claria HD sono coloranti e spesso efficaci, non possono offrire
Microsoft Word – solo testo – 12 pagine 1:28 / 8,2 diluiti in acqua, adatti in modo parti- risultati del tutto prevedibili immagine
Microsoft Word – testo e grafica – 1 pagina 0:15 / 4,0 colare per produrre immagini ad alta dopo immagine.
Microsoft Word – testo e grafica – 12 pag. 1:33 / 7,7
risoluzione dai colori vivi e brillanti su Come qualunque altro modello sul
Microsoft Excel – 2 pagine 0:23 / 5,2
Microsoft Powerpoint – 6 pagine 1:06 / 5,5 carte fotografiche lucide e semilucide. mercato che non usi un set dedicato
Microsoft Publisher – 1 pagina 0:17 / 3,5 Esaminando i risultati ottenuti nei d’inchiostri grigi, la Expression Photo
CorelDraw – 1 pagina 0:16 / 3,8 test in laboratorio, possiamo afferma- XP-950 è meno indicata per i puristi
Adobe Photoshop – 1 pagina (Alta Qualità) 2:56 / 0,3 re che partendo da file di alta qualità del bianco e nero. La presenza di una
Adobe Acrobat - testo e grafica - 4 pagine 0:42 / 5,7 le foto a colori prodotte sulle migliori sola cartuccia di nero comporta che le
Adobe Acrobat - testo e grafica - 30 pagine 3:39 / 8,2
carte fotografiche Epson supportate sfumature di grigio siano ottenute per
Tempo Totale 12:49
I risultati sono espressi in minuti:secondi / pagine al minuto da questo modello (su tutte la Ultra miscelazione con i colori base, così le
* immagini per minuto in standard ISO/IEC 24734 Glossy Photo Paper da 300 g/mq) non stampe possono presentare problemi di
Copia copertina Pc Professionale (monocr.) 0:17 / 3,5 hanno deluso le nostre aspettative. neutralità e contaminazioni del colore
Copia copertina Pc Professionale (a colori) 0:22 / 2,7 Le immagini sono di grande impatto, più o meno evidenti – specialmente
ristampa autonoma foto 10 x 15 cm 1:04 / 0,9 molto definite a livello di dettaglio, con nelle tonalità più chiare - anche in
Stampa foto 10 x 15 cm da Pc 1:12 / 0,8 sfumature morbide e graduali e colori base alla tipologia dell’illuminazione

PC Professionale - Marzo 2014 31


FIrST LooKS hardware

La Expression Photo
XP-950 utilizza il set
d’inchiostri Claria HD
a base di coloranti.
Le sei cartucce
sono disponibili
a capacità standard
ed elevata.

I due vassoi a caricamento


frontale permettono
di tenere in linea carte
di differente formato.

ambientale. Detto questo, per l’uso gradi centigradi e a un tasso d’umidità da uno sportellino frontale, un lettore
amatoriale la XP-950 è comunque in relativa del 50%. di schede di memoria multiformato a
grado di produrre un bianco e nero Stampa fotografica a parte, la Expres- doppio slot, uno per Compact Flash,
più che accettabile sia su carte glossy sion Photo XP-950 è utilizzabile anche l’altro per Sd, Sdxc, Sdhc e Memory
sia su carta speciale opaca “Matte” per produrre, acquisire, copiare e ar- Stick (nelle diverse varianti). Al di sot-
ad alto spessore, che offre una resa chiviare documenti generici. to c’è anche una porta PictBridge per
più morbida rispetto ai supporti con La velocità di stampa dichiarata è di il collegamento diretto di fotocamere
finitura lucida. 8,5 pagine al minuto in monocromatico digitali e memorie di massa Usb.
Gli inchiostri a coloranti non offrono e 8 pagine al minuto a colori (valori Da queste è possibile eseguire la stam-
le stesse doti di resistenza e stabilità ottenuti in conformità allo standard pa diretta d’immagini Jpeg e salvare
dei pigmenti, che non a caso sono la Iso/Iec 24734). La sezione di scansione le scansioni in bianco e nero e a colori
scelta obbligata per le stampe destina- è affidata a uno scanner a letto piano nei formati Jpeg e Pdf.
te all’esposizione in musei e gallerie, dotato di una sorgente d’illuminazione Queste attività, così come le altre fun-
all’archiviazione e alla vendita. Tut- Led e di un sensore Cis da 4.800 punti zioni autonome e di configurazione,
tavia, se opportunamente esposte o per pollice. L’elaborazione delle im- sono agevolate dal display tattile
conservate, anche le stampe eseguite magini è eseguita internamente alla orientabile da 8,8 cm che spicca al
con gli inchiostri Claria HD sui sup- profondità colore di 48 bit per pixel in centro del pannello frontale, dotato
porti fotografici Epson più pregiati ingresso e a 24 bit per pixel in uscita. di pulsanti luminosi laterali a sfio-
si conservano a lungo inalterate nel Trattandosi di un prodotto fotocentrico ramento. In fase di stampa, il pan-
tempo: un centinaio d’anni se inserite per uso domestico non c’è un alimen- nello si solleva automaticamente per
in cornici protette da vetro, il doppio tatore automatico di documenti, acces-
in caso d’archiviazione al buio in al- sorio indispensabile negli apparecchi
bum, a una temperatura tipica di 23 da ufficio. È invece presente, protetto
CaraTTerisTiChe TeCniChe
Tecnologia: inkjet a 6 colori, 6 cartucce
Velocità di stampa (Iso): nero, 8,5 ppm; a colori 8 ppm
risoluzione di stampa: 5.760 x 1.440 dpi
Display: Touchscreeen da 8,8 cm
Ingresso carta: cassetto inferiore da 80 fogli A4; cassetto
superiore da 20 fogli di carta fotografica fino al formato 13
x 18 cm; alimentatore singolo posteriore fino all’A3.
Duplex: automatico in stampa
Scanner: a letto piano, sensore Cis da 4.800 x 4.800 ppi
Interfaccia: Usb 2.0, Fast Ethernet, Wi-Fi 802.11n
Modalità Wi-Fi: Infrastruttura, Wi-Fi Direct
Funzionalità di stampa mobile e cloud: Epson
Connect (iPrint, Email Print, Remote Print Driver,
Scan-to-Cloud), Apple AirPrint, Google Cloud Print
Altre connessioni: slot multiformato per memory card,
porta PictBridge
Compatibilità: Windows XP e XP x64, 7, Windows Vista,
7, 8; OS X 10.5.8 e successivi
Consumo energetico: 21 watt (copia autonoma) / 1,4
watt (sleep)
Dimensioni (L x P x A): 479 x 356 x 148 mm
Easy Photo Print è il tradizionale software di stampa fotografica fornito con tutte le unità di Epson. Peso: 8,8 kg

32 PC Professionale - Marzo 2014


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Scan-n-Stitch Deluxe è il software di scansione e assemblaggio automatico di immagini di grande formato. La foto visibile nelle due schermate era una stampa A3
acquisita utilizzando le impostazioni automatiche del driver di scansione Epson. La ricomposizione dell’originale è stata eseguita in modo impeccabile in pochi secondi.

consentire l’uscita del cassetto moto- connesso alla Rete, ed Epson iPrint A4 e 22 secondi per la copertina della
rizzato di raccolta della carta, che al Mobile App, l’applicazione gratuita di nostra rivista.
termine dell’operazione deve essere stampa, scansione e archiviazione sul Dell’ottima qualità di stampa fotogra-
fatto rientrare manualmente. cloud per dispositivi Android e iOS. fica della Expression Photo XP-950 a
Sul versante della connettività, la pe- Per computer Windows e Mac, inve- colori si è già detto, mentre per quanto
riferica include una porta Usb 2.0 e le ce, Epson offre sul Cd-Rom incluso riguarda i documenti generici il nostro
interfacce di rete Fast Ethernet e Wi- nella confezione i driver di stampa e voto non è altrettanto alto, ma in ogni
Fi 802.11n, configurabile in modalità scansione, le utilità di configurazione caso superiore alla sufficienza. Il testo
infrastruttura o wireless direct: con di rete e due utili applicazioni: Easy su carta comune è ben leggibile con
quest’ultimo si stabilisce un collega- Photo Print per la stampa fotografica e caratteri fino a corpo 9, ma quando
mento diretto con i dispositivi mobili ArcSoft Scan-n-Stitch Deluxe, software le dimensioni si riducono le micro-
senza bisogno di un router o access che permette di scomporre in più parti sbavature e le scalettature visibili ai
point intermedio (ne abbiamo parlato l’acquisizione di un originale cartaceo bordi rendono un po’ più difficile la
più in dettaglio sullo scorso numero di grandi dimensioni (fino all’A3) e lettura. Discreta la grafica su carta co-
della rivista nell’articolo “Multifun- poi di unirle digitalmente in modo mune: i colori non sono brillanti, ma
zioni e stampanti all’insegna della automatico. le campiture sono omogenee e il testo
mobilità”). nero sovrapposto alle aree di colore è
Con un collegamento Ethernet o Nei test in laboratorio, l’unità ha registrato con buona precisione.
Wi-Fi in modalità infrastruttura, le completato la stampa della batteria
prerogative offerte dalla periferica di documenti campione con un buon La Expression Photo XP-950 è sicu-
non sono sfruttabili solo da compu- tempo: 12 minuti e 49 secondi, 33 se- ramente una multifunzione invitante
ter, smartphone e tablet collegati alla condi in più del modello A4 XP-850 per un appassionato di fotografia che
stessa rete locale, ma anche da remo- che abbiamo provato nel numero 264 desidera stampare immagini a colori
to. La XP-950, infatti, è compatibile della rivista. Una stampa fotografica in anche in grande formato senza im-
sia con le tecnologie Google Cloud formato 10 x 15 cm da Pc ha richiesto pegnarsi economicamente nell’acqui-
Print e Apple AirPrint sia con Epson 29 secondi in modalità Foto e 72 secon- sto di un più costoso e ingombrante
Connect, il servizio cloud allestito dal di in modalità Foto migliore, mentre modello A3+. Oltre a ottenere un’alta
produttore giapponese a beneficio de- sono stati necessari in media 3 minuti qualità di stampa fotografica, avrà
gli utenti mobili. Questo include le per un A4 alla massima qualità e circa a disposizione un prodotto versatile
funzionalità Email Print, per la stampa 5 minuti e mezzo per un A3 al vivo su capace di eseguire ottime scansioni e
automatica di documenti e immagini carta Ultra Glossy Photo. Veloce e di copie e dotato di tutte le funzionalità
inviate all’indirizzo di posta elettroni- alta qualità lo scanner, pilotato da un di Rete più aggiornate per utilizza-
ca assegnato all’unità; Scan to Cloud, driver utilizzabile in quattro diverse re pienamente il prodotto anche da
per caricare e archiviare l’output delle modalità (dal totale automatismo al smartphone e tablet.
scansioni su Dropbox, Evernote e al- completo controllo manuale dei pa- L’unità è proposta a un prezzo di listi-
tri siti di storage online; Remote Print rametri dell’immagine): nei test ha no di 356 euro; online non è difficile
Driver, per stampare via Internet su richiesto 14 secondi per la digitaliz- trovare offerte inferiori di oltre 50 euro,
una periferica remota da un computer zazione a colori a 300 ppi di una foto spese di spedizione incluse. •

PC Professionale - Marzo 2014 33


FIRST LOOKS hardware

Audio 5.1 e Bluetooth


tutto in uno
Il nuovo Concept E Magnum Mk2
punta sulla versatilità, sulla qualità
audio e sul prezzo abbordabile
per rilanciare i sistemi multicanale
presso il grande pubblico.
Anteprima di Filippo Moriggia

N
ell’era della musica li-
quida e degli speaker
wireless i sistemi sur-
round sono certamente passati
in secondo piano. Occupano uno spazio maggioranza dei sistemi Hi-Fi, ma è un l’acquisto di un sintoamplificatore e di
non indifferente, sono difficili da posi- kit integrato: all’interno del subwoofer si un kit di diffusori di qualità paragona-
zionare e – se non si vuole scendere a trovano sia gli stadi di amplificazione sia bile richiede una spesa senza dubbio
compromessi dal punto di vista della l’elettronica necessaria alla decodifica superiore. Inoltre, i sintoamplificatori
qualità - hanno un prezzo elevato. del segnale in ingresso. Il principale sono ingombranti e difficili da posizio-
Nonostante questo, il produttore tedesco limite è la mancanza di una connes- nare perché richiedono una buona ae-
Teufel ha deciso di riprovarci propo- sione Hdmi per il collegamento a un razione e un facile accesso ai connettori
nendo il Concept E Magnum Mk2, un lettore Blu-ray o a un Pc. Gli ingressi posteriori. Infine, il piccolo Concept E
nuovo sistema 5.1 adatto non solo ai ottico e coassiale disponibili sul retro è facile da gestire e configurare e in-
videogiocatori, ma anche a chi cerca del subwoofer consentono comunque clude funzioni aggiuntive originali e
un sistema audio multicanale dal costo una connessione digitale, ma con una interessanti. Anzitutto integra un’inter-
abbordabile da collocare in un locale di banda passante limitata: non permetto- faccia audio Usb e dunque è collegabile
piccole o medie dimensioni. no, per esempio, l’invio di una traccia con facilità a qualunque computer. La
Per questo prodotto la vera concorrenza Pcm multicanale 5.1 non compressa né configurazione del sistema surround
non arriva dal mondo dei sistemi mul- supportano gli standard audio Hd uti- avviene direttamente all’interno del
timediali per Pc, ma dal settore Hi-Fi. lizzati su molti dischi Blu-ray. sistema operativo e la qualità sonora
Il Concept E Magnum Mk2, infatti, offre A parte questo, i vantaggi di un sistema è buona anche se non elevatissima: la
una qualità audio elevata, superiore a integrato come il Concept E sono signi- frequenza di campionamento è di 48
molti sistemi surround anche di marche ficativi, a cominciare dal prezzo, perché kHz con risoluzione a 16 bit. La con-
blasonate, ma ha alcuni limiti a livello di nessione Usb permette soprattutto di
connessioni e flessibilità. Non include evitare l’uso delle schede audio di poco
un sintoamplificatore dedicato come la pregio incluse di serie nella maggior

Concept E Magnum Mk2 VOTO Il telecomando


Euro 449,99 Iva inclusa 8,5 in radiofrequenza fornito
in dotazione permette
Spese di spedizione, 19,99 euro la regolazione del volume
PRO d’ascolto, l’accensione e
l Decodifica Dts, Dolby Digital e Dolby Pro Logic II lo spegnimento del sistema
l Comodo telecomando wireless e la selezione della sorgente
l Subwoofer potente e nitido audio.
l Bluetooth con codec aptX

l Interfaccia Usb 5.1 integrata

CONTRO
l Hdmi assente
l Cavi da tagliare e spellare Dall’originale pannello tattile inserito
Produttore: Teufel, www.teufelaudio.com. nel pannello frontale del subwoofer si
controlla la configurazione del sistema.

34 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

sia per la forma rotonda. Include un Rispetto al kit Concept E 300 Digital
pulsante nella parte superiore per l’ac- che abbiamo avuto modo di provare
censione e lo spegnimento del sistema in passato (e che era commercializzato
(pressione prolungata) e il mute (pres- allo stesso prezzo di listino), il miglio-
sione breve), più un controllo laterale ramento è stato evidente, soprattutto
per la selezione della sorgente audio. nella riproduzione musicale.
Ruotando la parte superiore si può re- La resa durante la visione di film o
golare in modo molto preciso il volume. giochi è stata ottima grazie anche allo
L’uso del pannello touch sul subwoofer speaker centrale che ha offerto un buon
è necessario solo per passare dalla mo- livello d’intelligibilità delle voci. Solo
dalità 5.1 alla 2.1 e per la configurazione nella riproduzione di musica classica
del sistema (regolazione del livello dei abbiamo ravvisato alcuni difetti evi-
singoli speaker). denti, come una dinamica leggermente
La selezione degli algoritmi di ripro- compressa e una sonorità leggermente
duzione (Dolby Digital, Dts, Stereo, incassata.
Dolby Pro Logic II) avviene in modo Il giudizio complessivo è comunque
automatico in base al segnale rilevato in molto positivo. Oltre a offrire una qua-
ingresso e alla modalità di riproduzione lità decisamente superiore alla media,
selezionata. L’attivazione di questi algo- il kit Teufel garantisce un buon livello
Tutte le connessioni in ingresso e le uscite amplificate per ritmi è segnalata da 4 led dedicati, posti di flessibilità a un prezzo decisamente
i satelliti si trovano sul pannello posteriore del subwoofer. anch’essi sul pannellino del subwoofer. interessante. La disponibilità di una
Dal punto di vista costruttivo, il Concept scheda audio integrata, gli ingressi di-
E Magnum Mk2 ci ha piacevolmente gitali ottici e coassiali e la connessione
parte dei Pc e fornisce una possibilità stupito. I quattro satelliti sono realizzati Bluetooth con aptX lo rendono adatto a
di collegamento digitale anche quan- con una plastica nera opaca partico- usi molteplici, dall’ascolto musicale alla
do l’uscita ottica non è disponibile. La larmente rigida e resistente ai graffi e visione di film alle applicazioni ludiche.
seconda caratteristica importante del sono rivestiti su tre lati da una griglia Tutto senza mai rinunciare all’effetto
nuovo Concept E Magnum Mk2 è la metallica nera. Possono essere collocati coinvolgente del surround e senza im-
possibilità di collegare via Bluetooth sia a parete con un semplice tassello o pegnarsi nell’acquisto, configurazione
qualsiasi dispositivo compatibile, come su una superficie piana, da cui sono e collocazione di un sintoamplificatore
tablet, smartphone e notebook. isolati tramite piedini di gomma. Ogni multicanale separato. •
Il ricevitore integrato nel sistema di Teu- satellite include un tweeter da 19 milli-
fel non è compatibile solo con il codec metri in seta e un woofer da 80 mm ad
Sbc standard del Bluetooth, ma supporta alta escursione di cellulosa. I diffusori CaraTTerisTiChe TeCniChe
anche il più raffinato aptX di Csr, che sono chiusi e non hanno bass reflex. Il
offre una qualità del suono e una gamma satellite centrale, invece, ha due woofer Potenza Rms satelliti: 45 watt
dinamica decisamente superiori. disposti orizzontalmente a fianco del Potenza Rms subwoofer: 150 watt
La trasmissione via Bluetooth è solo tweeter. Nel kit è inclusa una base di Ingressi digitali: ottico, coassiale, Usb, Bluetooth con aptX
stereo, ma nella riproduzione si possono plastica e gomma per il posizionamento Ingressi analogici: stereo Rca, 5.1 (3 minijack Trs)
sfruttare tutti e sei i diffusori applicando su un piano orizzontale. Cavi inclusi: 30 m cavo speaker sezione 1 mm,
l’algoritmo Dolby Pro Logic II, che ela- Il subwoofer di Mdf pesa più di 10 kg e 2 m cavo Usb 2.0
bora il segnale per l’output multicanale. ha un driver da ben 200 millimetri posi- Telecomando: wireless con mute, power on/off
Questo algoritmo è selezionato in modo zionato verso il basso, così come l’uscita e selezione input
automatico dal Concept E Magnum Mk2 del condotto bass reflex. Il pannello di Presa cuffia: ✖
ogni volta che la sorgente in ingresso è controllo è situato sul frontale, mentre Decodifica Dolby Digital 5.1: l
stereo (e la modalità di riproduzione è tutte le connessioni sono sul retro. Quat- (ingresso coassiale e ottico)
5.1) sia che si tratti di una connessione tro eleganti piedini argentati lo solleva- Decodifica Dts 5.1: l (ingresso coassiale e ottico)
analogica, ottica o Bluetooth. no da terra di circa 3 centimetri. Per la Decodifica Dolby Pro Logic II: l (su ingressi stereo)
Tutti i comandi del sistema si trovano connessione delle casse nella confezione Modalità di riproduzione: 2.1 e 5.1
su un originale pannello tattile posto sono forniti 30 m di cavo con sezione
Test e controllo livello singoli speaker: l
sul fronte del subwoofer: una serie di di 1 mm: questo garantisce un’elevata
Amplificatore: classe D, 6 canali
led permette di controllare anche da flessibilità in fase d’installazione, ma ri-
Dac: Cirrus Logic
qualche metro di distanza la configura- chiede lo spellamento manuale dei cavi,
zione del sistema. Il pannello consente un’operazione non alla portata di tutti.
Dimensione satelliti (P x L x A): 9,5 x 10 x 14,1 cm
di selezionare la sorgente (analogica Peso satelliti: 720 g
5.1, analogica stereo, coassiale, ottica, Nelle prove d’ascolto, il Concept E Ma- Dimensione satellite centrale (P x L x A):
Usb e Bluetooth), di regolare il volume gnum Mk2 non ci ha deluso: il sistema 95 x 22,6 x 10 cm
e di modificare la configurazione degli ha mostrato un suono potente ed equi- Peso satellite centrale: 1,25 Kg
speaker (2.1 o 5.1). librato a tutti i volumi e si è spinto in Risposta in frequenza satelliti: 150 - 20.000 Hz
Il telecomando in dotazione è originale gamma alta ben al di sopra delle nostre Dimensione subwoofer (P x L x A): 32 x 31,5 x 35 cm
sia per la modalità di trasmissione dei aspettative, mentre medi e subwoofer si Peso subwoofer: 10,50 Kg
dati (in radiofrequenza, non a infrarossi) sono ben integrati nel sistema. Frequenza minima subwoofer: 40 Hz Sì l No ✖

PC Professionale - Marzo 2014 35


FIRST LOOKS hardware

Mini Jambox,
piccolo, elegante
e senza fili
Lo speaker portatile
di Jawbone sorprende collegato tramite Bluetooth. I tasti di correttamente e la qualità della ripro-
per dimensioni, qualità accensione e pairing sono sul lato de- duzione scade in modo netto, con bassi
stro, come l’ingresso audio minijack e che distorcono facilmente e alti e medi
di riproduzione musicale la presa micro Usb per la ricarica della un po’ fuori controllo.
e funzionalità vivavoce. batteria agli ioni di litio. Sullo stesso
lato, un unico led multicolore permette
Fortunatamente, dopo aver installato
l’ultimo aggiornamento del firmware
di capire al volo lo stato del dispositivo il problema si è completamente risolto.
Anteprima di Filippo Moriggia (acceso, in pairing, in carica). La batteria integrata si ricarica rapi-
Il pairing Bluetooth è semplicissimo e damente e garantisce un’autonomia

P
uò avere senso spendere quasi la connessione mantiene un’elevata sta- massima di 10 ore di riproduzione, più
180 euro per un altoparlante di bilità. Tramite l’applicazione Jawbone, che sufficienti anche per chi ne fa un
soli 255 grammi che sta in un ta- scaricabile gratuitamente dal Play Store uso continuativo in mobilità. •
schino? Dopo aver provato il piccolo di Google e dall’App Store di Apple, a
Mini Jambox (58 x 152 x 24,5 millimetri) connessione avvenuta si può verificare
e aver apprezzato la sua straordinaria direttamente lo stato della batteria. Mini Jambox VOtO
portabilità e qualità, la risposta è un Come tutti i dispositivi del produttore, Euro 179,99 Iva inclusa 7,5
deciso sì. Basta ascoltarlo con il volume anche il Mini Jambox include il suppor-
a metà corsa per guardarsi attorno con to vocale in lingua inglese per assistere La confezione comprende un cavo stereo da 0,9 m e 3,5 mm,
sospetto, alla ricerca del trucco. l’utente durante alcune operazioni, per
un cavo micro Usb da 0,6 m e la guida introduttiva.
Non stiamo parlando di alta fedeltà, esempio l’attivazione della modalità PRO
ovviamente, ma di un compromesso di pairing e la lettura del numero te- l Speaker Bluetooth compatto e potente
quanto mai azzeccato che stupisce per lefonico del chiamante. La lingua è l Batteria integrata con autonomia di 10 ore
impatto e qualità complessiva, oltre che modificabile in italiano collegando il l Buon microfono con cancellazione dell’eco
per originalità e piacevolezza dell’aspet- dispositivo al computer e scaricando e
to. Come da tradizione Jawbone, questo installando il relativo software dal sito CONTRO
piccolo speaker include un microfono web di Jawbone. l Le notifiche vocali in italiano richiedono
omnidirezionale che permette di utiliz- Con la stessa procedura si attiva anche l’aggiornamento del sistema da Pc o Mac
zarlo come vivavoce per effettuare chia- la tecnologia LiveAudio, una modalità l LiveAudio da installare manualmente

mate vocali da smartphone, tablet e Pc. di riproduzione binaurale che si prefig- l Prezzo

Il prodotto è disponibile in varie colo- ge di migliorare la resa sonora di film Produttore: Jawbone, www.jawbone.com
razioni e ha un telaio in metallo opaco e videogiochi.
con una ghiera aperta sul frontale, il
cui disegno si accorda con il colore scel- La qualità del diffusore nelle chiamate
to. Le pareti laterali sono di gomma vocali è molto alta: il Dsp a bordo svol- CaratteristiChe teCniChe
e terminano nella parte inferiore con ge un eccellente lavoro di riduzione dei Driver: 2 woofer proprietari, radiatore passivo
due piedini che isolano parzialmente il disturbi, migliora l’intelligibilità del per le basse frequenze
diffusore dal piano d’appoggio. parlato e cancella l’effetto eco. Anche Risposta in frequenza: non dichiarata
È interessante notare che l’altoparlante è la riproduzione audio via Bluetooth ci Potenza: non dichiarata
disponibile, pagando un sovrapprezzo, ha piacevolmente stupito: i due woofer Connessione wireless: Bluetooth 2.1
anche con un particolare rivestimento all’interno del Mini Jambox lavorano
Compatibilità profili Bluetooth: A2dp, Hfp, Hsp, Spp
resistente all’acqua chiamato Liquipel, in combinazione con il radiatore pas-
Ingresso ausiliario: Line in minijack stereo
che lo protegge dagli spruzzi accidenta- sivo dedicato alla riproduzione delle
Controlli aggiuntivi: Play/pause, next/previous, talk
li. Nella parte superiore si trovano due basse frequenze e garantiscono una
Microfono integrato: l
pulsanti per la regolazione del volume buona dinamica e una risposta com-
e un controllo multifunzione. plessivamente equilibrata, con bassi Notifiche vocali: l
Variando il numero consecutivo di inaspettatamente pronunciati e pre- Tecnologia riproduzione 3D: LiveAudio
pressioni si può arrestare o riprendere senti. L’elaborazione del segnale da Dimensioni ( L x P x A): 154 x 24,5 x 58 mm
la riproduzione, saltare alla traccia suc- parte del Dsp è comunque evidente e Peso: 255 g
cessiva o precedente, accettare una chia- si nota ancor di più usando il diffusore Durata batteria al litio (dichiarata): 10 ore
mata in ingresso e attivare le funzioni di con il cavo minijack in dotazione. In Cavi aggiuntivi: Cavo minijack da 0,9 m, cavo micro
riconoscimento vocale del dispositivo questo caso, il segnale non è elaborato Usb da 0,6 m
Sì l No ✖

36 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

Digitalizzazione documentale,
due novità di Brother ed Epson
Per gli uffici di piccole e medie dimensioni, Pur rientrando nella categoria degli
uno scanner a rullo di trascinamento è la soluzione scanner desktop, l’unità vanta doti di
perfetta per acquisire, archiviare e distribuire grandi compattezza e leggerezza in linea con i
dispositivi portatili. Ciò riduce gli ingom-
quantità di documenti cartacei. I due prodotti bri sulla scrivania e favorisce la mobilità:
le dimensioni (285 mm di larghezza per
provati raggiungono efficacemente questi obiettivi. 103 mm di profondità per 84 mm di altez-
za) e il peso di circa 1,6 kg permettono, in
Anteprima di Marco Martinelli caso di necessità, d’infilare l’apparecchio
in una borsa e trasportarlo e utilizzarlo

G
estione elettronica dei documenti e ore di lavoro manuale altrimenti desti- ovunque sia disponibile una presa di
e dematerializzazione dell’archi- nate alla catalogazione e all’archiviazio- corrente.
vio cartaceo sono termini e attivi- ne dei documenti cartacei. Tra le ultime L’ADS-1600W impiega una coppia di
tà che dovrebbero ormai appartenere alla uscite nel settore abbiamo provato due sensori Cmos da 600 ppi ottici, in gra-
cultura informatica di ogni azienda in cui modelli di Brother ed Epson, differenti do di acquisire documenti in modalità
dati e informazioni, e la loro immediata per caratteristiche e prezzo, ma entram- fronte/retro automatica in un singolo
reperibilità, costituiscano una risorsa pro- bi capaci di fornire buone prestazioni a passaggio. La velocità di scansione è di
duttiva fondamentale. livello velocistico e qualitativo. 18 ppm in modalità simplex e 36 ipm
Per i piccoli uffici, uno scanner a rullo rap- in duplex. Il vassoio d’alimentazione
presenta spesso la soluzione più semplice Brother ADS-1600W posteriore, dotato di due braccetti di so-
ed economica per convertire in formato stegno retrattili, accetta fino a 20 fogli di
elettronico la mole di documenti cartacei Due novità spiccano nel catalogo di scan- dimensioni comprese tra 51 e 215,9 mm
che ancora oggi affollano le nostre scri- ner desktop di Brother: sono i modelli in larghezza e 70 e 863 mm in lunghezza,
vanie. A differenza dei dispositivi a letto ADS-1100W e ADS-1600W, entrambi in un intervallo di grammature variabile
piano comunemente incorporati nelle caratterizzati da dimensioni ridotte e tra 52 e 110 g/mq con originali multipli e
unità multifunzione, non sempre dotati un design semplice e lineare. Le peculia- fino a 200 g/mq con fogli singoli.
di un alimentatore automatico e spesso rità della versione che abbiamo avuto in In aggiunta, è presente uno slot singo-
usati prevalentemente per la copia e la prova, l’ADS-1600W, includono il display lo con percorso lineare a inserimento
stampa immediata, gli scanner desktop a tattile a colori da 2,7 pollici (6,8 cm di posteriore e uscita anteriore dedicato a
rullo sono votati al trattamento veloce di diagonale), la connettività Wi-Fi 802.11n biglietti da visita, tessere e schede pla-
grandi quantità di documenti eterogenei con supporto alla scansione remota in stificate con spessore compreso tra 0,4
destinati alla conservazione elettronica. modalità push, alla gestione da dispositi- e 0,7 mm. Come accennato in apertura,
Grazie a motori robusti e performanti, vi mobili Android, iOS e Windows Phone il principale strumento di controllo del
alimentatori capienti, sistemi di rileva- tramite l’app gratuita iPrint & Scan, e con dispositivo è il pannello sensibile al tocco,
mento degli errori di pescaggio dei fogli e la capacità di operare in piena autonomia di ampiezza limitata ma sufficiente per
funzionalità automatiche per il riconosci- salvando le scansioni direttamente su attivare agevolmente i comandi. Il buon
mento ottico dei caratteri, l’archiviazione memorie flash Usb oppure inviandole livello di contrasto e luminosità, le icone
e la distribuzione dei file acquisiti, questi a servizi cloud, server di rete o come di grandi dimensioni, la struttura lineare
apparecchi permettono di risparmiare ore allegati di posta elettronica. dei menu e l’ottima reattività rendono

ADS-1600W VOTO

Euro 349,00 Iva inclusa 8 ,0


PRO
l Velocità
l Wi-Fi di serie
l Pannello di controllo tattile

l Funzioni autonome e servizi Web

CONTRO
l Vassoio di raccolta dei fogli assente
l Driver Twain spartano
Produttore: Brother, www.brother.it
38 PC Professionale - Marzo 2014
FIRST LOOKS hardware

Il driver Twain di Brother è piuttosto povero di opzioni: gli unici interventi correttivi riguardano la regolazione del contrasto e della luminosità. Anche l’applicativo
ControlCenter 4 non aggiunge nulla riguardo all’editing delle immagini, comunque difficilmente necessario data la precisione dimostrata nell’acquisizione.

comodo e immediato l’utilizzo autonomo soprattutto, in modalità autonoma. Nel fogli in uscita, che si depositano diret-
dell’apparecchio. Per semplificare e velo- primo caso, l’elevata sinergia tra hardwa- tamente sul piano di lavoro talvolta in
cizzare l’attività quotidiana di scansione re e software in dotazione ha determinato modo disordinato.
dei documenti più ricorrenti torna molto il buon esito di tutte le prove effettuate Con i biglietti da visita - acquisiti in se-
utile l’implementazione delle Scelte rapi- con le impostazioni predefinite. Sul piano rie attraverso l’alimentatore principale
de, dodici procedure macro che eseguo- qualitativo, i documenti e le fotografie nonostante la differenza di formati e
no automaticamente la digitalizzazione campione sono stati acquisiti in modo spessori - Presto! BizCard 6 di NewSoft
degli originali in base a impostazioni preciso e con colori fedeli, senza eviden- ha dimostrato una discreta precisione nel
personalizzate di acquisizione e archi- ziare difetti macroscopici né richiedere processo di conversione Ocr (le scansioni
viazione dei file. particolari interventi di correzione di a 300 ppi hanno richiesto la correzione di
La messa in funzione della periferica non esposizione e contrasto. La buona tara- qualche errore) e un’elevata efficienza sul
richiede che di seguire il tutorial incluso tura dell’unità è d’importanza fonda- piano dell’archiviazione e della gestione
nel Cd-Rom d’installazione. Anche per mentale in questo caso, perché il driver dei dati.
la configurazione del Wi-Fi consigliamo Twain non offre strumenti avanzati per In definitiva, la soluzione di Brother,
di accettare la procedura proposta e col- il controllo dell’immagine e la gestione adatta per volumi di scansione giornalieri
legare temporaneamente lo scanner alla del colore. di 500 pagine, offre un ottimo livello qua-
porta Usb del computer per trasferire Nell’uso in modalità autonoma, lo litativo e una notevole versatilità, grazie
automaticamente i parametri di rete. scanner beneficia della capacità di ge- alle funzioni integrate nel dispositivo e
Sul versante software la dotazione è piut- stire memorie flash Usb e di integrare nel software in dotazione.
tosto ricca: a Mfl-Pro Suite, il pacchetto la connettività Wi-Fi per distribuire i file
principale completo di driver e applica- acquisiti sia sulla rete locale (su computer Epson DS-510N
tivi dedicati alla gestione di documenti e server Ftp) sia via email e verso i prin-
e immagini (PaperPort 12) e di biglietti cipali servizi d’archiviazione cloud (Box, Epson presidia il segmento della scan-
da visita (Presto! BizCard 6), si aggiunge Dropbox, Evernote, Facebook, Flickr, sione documentale con un’offerta che si
Pdf Converter Professional 8 di Nuance, Google Drive e SkyDrive), accessibili articola in 18 diversi prodotti che coprono
un eccellente strumento di conversio- attraverso il servizio Brother Web Con-
ne dei file Acrobat in documenti Word, nect dopo una semplice procedura di
Excel, PowerPoint, Xps e WordPerfect (se configurazione. le prestazioni: ADS-1600W
acquistata separatamente, il valore com- Per quanto riguarda la precisione mec- Facciata Duplex
merciale dell’applicazione è di 99 euro). canica, il dispositivo di pescaggio e tra- singola
scinamento dei fogli si è rivelato sempre 20 pagine rivista, 200 ppi, b/n 1:11 1:18
Nei test di laboratorio, l’ADS-1600W ha efficiente. L’unico limite è la capacità di 20 pagine rivista, 200 ppi, colori 1:07 1:08
20 pagine rivista, 300 ppi, b/n 1:12 1:25
esibito prestazioni velocistiche soddisfa- soli 20 fogli imposta dall’alimentatore
20 pagine rivista, 300 ppi, colori 1:07 1:08
centi e sostanzialmente ha confermato i verticale, caratteristica comunque condi- 20 pagine rivista, 300 ppi, grigi 1:12 1:24
dati di targa. La tabella delle prestazioni visa dai prodotti di pari categoria. Eccel- 20 pagine rivista, 600 ppi, grigi 2:17 4:11
mostra qualche rallentamento nell’acqui- lente l’affidabilità dello slot per le tessere 20 pagine libro tascabile,
sizione in fronte/retro, particolarmente plastificate, che nel corso delle prove ha - 1:02
300 ppi, grigi
evidente alla risoluzione di 600 ppi in sca- dimostrato di saper gestire originali rigi- Foto A4, 300 ppi, colori 0:06
la di grigi. Per il resto, i risultati ottenuti di ad alto spessore senza rallentamenti o 10 biglietti da visita,
0:15
sono stati di buon livello, considerando inceppamenti, una caratteristica preclusa 300 ppi, colori
la categoria dell’unità. a molti scanner che non adottano una Formato di uscita: Tiff multipagina.
Foto A4 da Photoshop: output in Jpeg minima compressione
Sul piano funzionale, lo scanner di Bro- soluzione analoga.
I risultati sono espressi in minuti:secondi. Test eseguiti
ther ha dimostrato un’ottima versatilità Un appunto, invece, possiamo muoverlo con le impostazioni predefinite del driver e con gli algoritmi
tanto nell’utilizzo da computer quanto, per l’assenza del vassoio di raccolta dei di ottimizzazione automatica disattivati.

PC Professionale - Marzo 2014 39


FIRST LOOKS hardware

tutte le esigenze produttive delle aziende, e 70 fogli, secondo la grammatura. La do- le prestazioni EPSON DS-510N
dai piccoli scanner a rullo da 26 ppm/52 tazione di serie del prodotto non include
Facciata Duplex
ipm per il piccolo ufficio, fino ai modelli un adattatore trasparente per la scansione singola
A3 di rete da 70 ppm/140 ipm con Adf di originali delicati (è disponibile come 50 pagine rivista, 200 ppi, b/n 1:41 1:41
da 200 fogli. accessorio separato) e le specifiche del 50 pagine rivista, 200 ppi, colori 1:42 1:42
Appartiene alla fascia entry level il produttore sconsigliano il caricamento 50 pagine rivista, 300 ppi, b/n 1:42 1:46
WorkForce DS-510, un prodotto com- sia di carta termica, patinata o con super- 50 pagine rivista, 300 ppi, colori 1:42 1:42
mercializzato in due versioni: una con ficie irregolare sia di fotografie, pellicole 50 pagine rivista, 300 ppi, grigi 1:42 1:42
la sola interfaccia Usb 2.0 e una, siglata e lucidi. Come abbiamo avuto modo di 50 pagine rivista, 600 ppi, grigi 2:20 2:20
DS-510N, identica alla precedente, ma verificare nel corso dei nostri test, si tratta 50 pagine libro tascabile,
- 1:16
300 ppi, grigi
con in più un adattatore esterno Fast di precauzioni eccessive, perché il siste- Foto A4, 300 ppi, colori 0:06 -
Ethernet per la condivisione in rete locale. ma di alimentazione non ha mai mostrato 10 biglietti da visita,
Il DS-510N è uno scanner a rullo equipag- alcun problema nel trascinamento di ogni 0:15 -
300 ppi, colori
giato con un doppio sensore Cis da 600 tipo di supporto. Formato di uscita: Tiff multipagina.
ppi ottici, dispone di una sorgente lumi- Il frontale dell’apparecchio ospita un Foto A4 da Photoshop: output in Jpeg minima compressione
nosa basata sulla tecnologia ReadyScan pannello di controllo essenziale ma fun- I risultati sono espressi in minuti:secondi. Test eseguiti
Led (una luce bianca a basso consumo zionale, che include una leva di separa- con le impostazioni predefinite del driver e con gli algoritmi
di ottimizzazione automatica disattivati.
che azzera il tempo di riscaldamento zione della pagina per trattare documenti
all’accensione), di un sensore ultrasonico ad alto spessore, due led di stato e i tasti
per il rilevamento dei doppi pescaggi ed d’accensione, avvio e interruzione della Sul lato Pc è necessario avviare l’utilità
è in grado di sostenere un carico di lavoro scansione, opportunamente identificati “Settaggi Epson Scan”, aprire la pagina
quotidiano di 3.000 pagine. Le presta- da colori diversi. relativa alla modalità di connessione, im-
zioni dichiarate sono di 26 pagine/52 Il setup, semplice e lineare, si conclude postare “Network” e scegliere lo scanner
immagini al minuto in monocromatico e in pochi minuti seguendo il tutorial a visualizzato per nome o indirizzo Ip; a
a colori alla risoluzione di 300 ppi. video e rispettando l’unica avvertenza questo punto il sistema è pronto all’uso.
L’apparecchio è piuttosto compatto e di non collegare lo scanner alla porta L’accessorio esterno include un display
occupa poco spazio sulla scrivania tanto Usb prima dell’installazione dei driver. monocromatico testuale e retroilluminato
in pianta quanto in verticale. Il capiente In presenza di una connessione Internet utile per impostare i parametri di rete e
vassoio frontale di raccolta, richiudibile attiva, è possibile scegliere di scaricare altre opzioni (risparmio energetico, lumi-
quando non in uso, riesce a trattenere la versione più aggiornata del software nosità dello schermo, lingua e così via),
in modo ordinato gli originali acquisiti dal sito web di Epson. L’aggiunta dell’in- un pad per la navigazione del menu e i
anche alla massima velocità. L’alimenta- terfaccia esterna di rete non pone parti- tasti d’avvio e interruzione delle scan-
tore automatico dei documenti gestisce colari difficoltà: è sufficiente collegarla sioni, che replicano quelli presenti sul
formati compresi tra 52 x 50,8 mm e 215,9 via Usb allo scanner da un lato e alla panello di controllo dello scanner stesso.
x 914,4 mm, con grammature da 50 a 130 rete locale dall’altro, accendere entrambi L’attività dell’apparecchio può essere
g/mq e fino a 210 g/mq per i biglietti da i dispositivi e attendere l’acquisizione governata dell’applicazione Document
visita o i supporti con spessore massimo dell’indirizzo Ip, naturalmente in una Capture Pro, dal driver Epson Scan o da
di 1,24 mm. La sua capienza varia tra 30 configurazione basata su Dhcp. qualsiasi altro software compatibile con i
protocolli Wia e Twain. In modalità push
l’uso è quanto mai intuitivo: si seleziona
WorkForce DS-510N VOTO la postazione di destinazione in rete (pre-
Euro 786,90 Iva inclusa 8 ,0 ventivamente configurata e con installati
i driver Epson e il software Document
PRO Capture Pro) e il profilo di scansione
desiderato, si modificano se necessario
l Velocità
l Meccanica affidabile e precisa i parametri di acquisizione dal pannello
l Software funzionale e intuitivo
di controllo del modulo di rete esterno e
l Unità di controllo esterna con display si avvia l’operazione.
e interfaccia di rete Il driver Twain Epson Scan offre una
buona scelta di funzioni utili per la scan-
CONTRO sione documentale, tra cui il migliora-
l Connettività solo cablata mento automatico del testo e dei colori,
Produttore: Epson, www.epson.it la cancellazione dei segni di foratura dai
documenti raccolti in faldoni, la rimo-
zione o l’ottimizzazione di un singolo
canale di colore nelle scansioni in bianco
e nero e il riconoscimento automatico del
formato e della tipologia degli originali.
I formati di output includono Bitmap,
Jpeg, Tiff multipagina e Pdf (anche con
testo ricercabile), creati come file unici
o separati in pagine singole: si possono

40 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

Document Capture Pro è l’applicazione


principale fornita con lo scanner di Epson.
Consente di salvare l’output su computer
oppure di allegarlo a messaggi email,
salvarlo su un server Ftp o su servizi
di archiviazione cloud. Il programma supporta
i formati Jpeg, Bmp, Png, Pdf, Tiff (gli ultimi
due in modalità mono e multipagina)
e permette di definire processi personalizzati
per automatizzare le attività ricorrenti.

errori di riconoscimento e conversione


del testo è stato molto basso, pressoché
nullo con gli impaginati semplici. Più che
scegliere due livelli di compressione e Da segnalare, inoltre, la bassa rumoro- apprezzabile anche il lavoro svolto con
assegnare una password di protezione sità in tutte le condizioni di scansione. tabelle numeriche e grafici, importati in
per l’apertura e l’editing. Interessante an- Il software BizCard Se 5 si è rivelato un Excel con una buona precisione.
che l’opzione Output Dual Image, che con partner eccellente: l’integrazione tra
una sola scansione crea simultaneamente hardware e software ha fornito risultati In conclusione, il WorkForce DS-510N
due immagini acquisite con impostazioni precisi già a 300 ppi e ha consentito di merita un giudizio finale complessiva-
diverse. Sul versante della produttività, acquisire un’ampia selezione di biglietti mente molto positivo: velocità, qualità
il bundle offerto da Epson include gli da visita senza alcun problema meccani- dell’output, affidabilità della meccanica e
applicativi FineReader 9.0 Sprint per il ri- co di pescaggio né di precisione dell’Ocr integrazione con il software in dotazione
conoscimento ottico dei caratteri e Presto! né di catalogazione delle voci nell’archi- assicurano prestazioni di prim’ordine.
BizCard Se 5 per la digitalizzazione dei vio elettronico del programma. Ottimo L’unica pecca sul piano funzionale è l’as-
biglietti da visita. anche l’abbinamento con FineReader, senza della connettività wireless, la cui
che ha saputo conservare fedelmente la presenza renderebbe ancora più versa-
Nei test di laboratorio, il DS-510N ha formattazione anche di originali con un tile e al passo coi tempi la postazione di
esibito ottime doti di velocità, precisione layout complesso. Grazie alla buona scansione, liberandola oltretutto dai cavi
e affidabilità. Il primo aspetto è evidente qualità ottica dello scanner, il tasso di in eccesso. •
dall’analisi della tabella delle prestazioni,
da cui emerge come con ogni tipologia CaratteristiChe a Confronto Sì l No ✖
di documento lo scanner sia riuscito a
Modello Brother ADS-1600W Epson WorkForce DS-510N
mantenere una velocità pressoché co-
Prezzo (Iva inclusa) Euro 349,00 Euro 786,90
stante, di poco inferiore ai valori massimi Tipo di scanner Caricatore automatico di documenti Caricatore automatico di documenti
dichiarati. Elevando la risoluzione a 600 Sensore immagine Doppio Cis Doppio Cis
ppi, i tempi hanno subito un inevitabile Scansione fronte/retro automatica l l
incremento, ma sempre in linea con le Risoluzione ottica 600 ppi 600 ppi
caratteristiche del prodotto. Sul piano Velocità di scansione 18 ppm / 36 ipm 26 ppm / 52 ipm
meccanico, l’unità si è dimostrata inecce- Capacità Adf 20 fogli 50 fogli
Sensore anti pescaggio multiplo l l
pibile: durante tutte le sessioni di prova Volume di scansioni giornaliero
non ci siamo mai imbattuti in inceppa- consigliato 500 pagine 3.000 pagine
menti e problemi di pescaggio anche Formato dei documenti Max.: 215,9 x 863 mm. Min.: 51 x 70 mm Max: 215,9 x 914,4 mm Min.: 52 x 50,8 mm
quando abbiamo inserito volontariamen- Grammatura dei supporti per l’Adf Da 52 a 200 g/mq Da 50 a 210 g/mq
te originali fuori specifica per spessore Interfaccia di connessione Usb 2.0, Wi-Fi 802.11n Usb 2.0, Ethernet 10/100 con unità esterna
Driver Twain, Wia, Isis Twain, Wia, Isis
o tipologia di carta. Oltre a garantire un
Sistemi operativi compatibili Windows 8, 7, Vista, XP; Windows 8, 7, Vista, XP, Server 2003 /
corretto trascinamento tra i rulli senza OS X 10.6.8 e successive, Linux 2008; OS X 10.5.8 e successive
rischiare di danneggiare i documenti Sw in dotazione per Windows Brother Control Center 4,
più delicati, il dispositivo è riuscito ad NewSoft Presto! Biz Card 6, Epson Document Capture Pro
Nuance PaperPort 12 SE Abbyy FineReader Sprint 9.0
acquisire agevolmente anche lotti di fo- e PDF Converter Professional 7
gli di spessore e dimensioni eterogenee. Software in dotazione per Mac Brother Control Center 2, NewSoft Abbyy FineReader 8 Sprint
Le funzioni di raddrizzamento automa- Presto! Biz Card 6 e PageManager 9
tico e di salto facoltativo delle pagine Altre caratteristiche Slot per schede spesse/plastificate Unità esterna di rete esterna con display
da 0,4 a 0,76 mm, touch screen da 6,8 cm e pannello di controllo
vuote di Document Capture Pro hanno Consumo energetico 14 W (scansione), 4 W (pronto), 18 W (scansione), 7 W (pronto),
contribuito a produrre un output finale 1,5 W (riposo), 0,25 W (spento) 1,6 W (riposo), 0,4 W (spento)
sostanzialmente perfetto per l’archivia- Dimensioni (L x P x A) 285 x 103 x 84 mm 297 x 152 x 154 mm
zione o la ristampa. Peso 1,6 Kg 3,5 Kg

PC Professionale - Marzo 2014 41


FIRST LOOKS hardware

WorkCentre 3615, prestazioni


professionali a costi accessibili
La nuova Mfp laser monocromatica di Xerox assicura
un’alta velocità, un’elevata autonomia operativa
e un impatto molto soft sul budget aziendale.
Anteprima di Marco Martinelli

I
l WorkCentre 3615DN è tra le novità 33,6 kbps con memoria di 4 Mbyte
più recenti di Xerox nel segmento per l’archiviazione dei documenti
delle multifunzione laser monocro- in ingresso e in uscita, la rubrica de-
matiche per piccoli uffici che richiedono dicata per 500 indirizzi (di cui 200 a
periferiche di stampa e scansione ad alte composizione veloce) e opzioni per
prestazioni. l’avvio differito e di gruppo, l’inoltro,
L’unità in prova appartiene alla catego- la ricezione protetta e l’esclusione dei
ria delle Mfp 4-in-1 (stampa, scansione, mittenti indesiderati.
copia e fax) di formato A4 e si distin- L’unità, tarata per gruppi di lavoro fino
gue per l’interessante rapporto prezzo/ a 10 utenti, si basa su un veloce motore
prestazioni, poiché vanta caratteristiche di stampa da 45 ppm da 1.200 x 1.200
tecniche e una configurazione di tutto dpi ed è in grado di sostenere un carico
rispetto a fronte di un listino abbastanza di lavoro massimo di 110.000 pagine
competitivo per la categoria di apparte- al mese (il volume medio continuati-
nenza (609 euro Iva inclusa). vo consigliato è di 12.000 pagine). La
Le caratteristiche chiave della nuova gestione dei materiali di consumo e, di WorkCentre 3615DN VOtO
periferica sono il duplex di serie in scan- conseguenza, i costi di stampa costitui-
Euro 608,78 Iva inclusa 8,0
sione e stampa, lo scanner da 1.200 ppi scono uno dei principali vantaggi della
con alimentatore automatico di docu- periferica: il toner standard ha una ca- Cartuccia toner nero da 5.900 pagine, 173,47 euro. Cartuc-
menti da 60 fogli, il fax autonomo da pacità di ben 5.900 pagine, un’autono- cia toner nero ad alta capacità da 14.100 pagine, 244,49
mia nettamente superiore alla media in euro. Cartuccia toner nero altissima capacità da 25.300
questa fascia di prezzo, mentre i ricambi pagine, 398,77 euro. Vassoio da 550 fogli, 244 euro. Kit
sono disponibili anche in configurazioni di produttività, 411,14 euro. Prezzi Iva inclusa.
CaratteristiChe teCniChe
ad alta e altissima capacità, in grado PRO
Tecnologia: laser monocromatica di produrre, rispettivamente, 14.100 e l Velocità e qualità di stampa
Processore: 525 MHz 25.000 pagine. Conti alla mano, eseguire l Duplex in scansione e stampa
Memoria: 1 Gbyte stampe e fotocopie a copertura media l Elevata autonomia di toner e carta
Funzioni: stampa, copia, scansione, fax costa da un minimo di 1,5 a un massimo l Costi di gestione contenuti

Velocità di stampa: 45 ppm di 2,9 centesimi di euro, valori indubbia-


Risoluzione: copia 600 x 600 dpi, stampa 1.200 x 1.200 dpi mente competitivi che si sommano ai CONTRO
Linguaggi: emulazione Pcl 5 e 6, PostScript 3, Pdf benefici derivanti dalla lunga autonomia l Wi-Fi non di serie
Scanner: ris. ottica 1.200 x 1.200 ppi, Dadf da 60 fogli A4 della cartuccia, che riduce la necessità
Produttore: Xerox, www.xerox.it
Display: touchscreen da 4,3” delle scorte di magazzino e i tempi di
Ingresso carta: cassetto 550 fogli e vassoio da 150 fogli fermo macchina per la sostituzione dei
Duplex: automatico consumabili. La gestione della carta è un memoria per potenziare le funzioni di
Interfaccia: Usb 2.0, Gigabit Ethernet, Wi-Fi opzionale altro punto di forza dell’apparecchio: la stampa protetta, fascicolazione, archi-
Compatibilità: Windows (XP e succ), OS X (10.5 e succ.), capacità standard è di 700 pagine, di cui viazione di certificati di sicurezza, font,
550 alloggiate nel cassetto principale e moduli e macro) e, infine, il modulo Wi-
Linux, Unix
altre 150 nel vassoio multifunzione ad Fi. Quest’ultimo si aggiunge al parco di
Consumo: 698 watt (stampa) / 4 watt (riposo ) / 52 watt
apertura frontale. Aggiungendo fino a connessioni standard Usb 2.0 e Gigabit
(standby)
tre cassetti opzionali si possono mante- Ethernet e alla presa frontale Usb host
Rumorosità: 56 dBA (stampa) nere in linea ben 2.350 fogli. per la stampa e la scansione diretta da
Toner standard / alta capacità / altissima capacità: Tra gli optional disponibili segnaliamo e su memorie flash.
5.900 / 14.100 / 23.500 pagine anche il mobiletto di supporto (utile an- Sul piano funzionale, tutte le attività so-
Dimensioni (L x A x P): 495 x 549 x 492 mm che per conservare i materiali di consu- no governabili dal pannello di controllo
Peso: 21,5 kg mo), il kit di produttività (4 Gigabyte di frontale di tipo ibrido, costituito da un

42 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

con i documenti Acrobat più corposi


le prestazioni da 30 e 106 pagine, stampati rispettiva-
Velocità di stampa dichiarata: 45 ppm mente in 49 secondi e in 2 minuti e 26
Tecnologia di stampa: laser monocromatica secondi, equivalenti a 36,7 ppm e 43,6
Microsoft Word - solo testo - 1 pagina 0:05 / 12,0 ppm. Da segnalare anche l’efficienza
Microsoft Word - solo testo - 12 pagine 0:22 / 32,7 del duplex, la cui attivazione nel test
Microsoft Word - testo e grafica - 1 pag. 0:05 / 12,0 di 12 pagine da Word, per esempio, ha
Microsoft Word - testo e grafica - 12 pag. 0:22 / 32,7 ridotto la velocità di esecuzione da 32,7
Microsoft Excel - 2 pagine 0:06 / 20,0 ppm a 24 ppm, una variazione più che
Microsoft Powerpoint - 6 pagine 0:14 / 25,7 accettabile a fronte del risparmio di carta.
Microsoft Powerpoint - 20 pagine 0:42 / 28,6 Eccellente la rapidità all’avvio: il tempo
Microsoft Publisher - 1 pagina 0:05 / 12,0 d’uscita della prima pagina è stato di
Corel Draw - 1 pagina 0:05 /12,0
appena 5 secondi, inferiore ai 6,5 secondi
Adobe Photoshop - 1 pagina 0:09 / 6,7
Adobe Acrobat - testo e grafica - 4 pag. 0:11 / 21,8 dichiarati.
Adobe Acrobat - testo e grafica - 30 pag. 0:49 / 36,7 L’alta velocità non ha evidentemente
Adobe Acrobat - tesi di laurea - 106 pag. 2:26 / 43,6 impattato sulla prestazioni qualitative,
Tempo Totale 5:41 poiché tutti gli elaborati prodotti si sono La suite software include PaperPort 14 per la gestione
I risultati sono espressi in minuti:secondi / pagine al minuto rivelati soddisfacenti per aspetto e defi- documentale, un programma flessibile e intuitivo con buon
Copia copertina PC Professionale 0:08 / 7,5 nizione. I documenti di testo sono appar- numero di funzioni, tra cui un Ocr sufficientemente preciso
Copia 10 pagine miste testo/foto 0:21 / 28,6 si nitidi e ben leggibili anche con font di con i documenti di testo e grafica non troppo complessi.
dimensioni molto piccole, grazie all’ec-
display tattile a colori da 4,3 pollici, più cellente finitura dei bordi dei caratteri.
che sufficiente per interagire agevol- Pur con qualche compromesso (minor
mente con le icone di grandi dimensioni, risoluzione e profondità del nero), an-
affiancato da un tradizionale tastierino che le copie prodotte in modalità bozza
alfanumerico e da pulsanti retroillumi- hanno mantenuto una buona leggibilità.
nati abbinati alle funzioni principali. In ambito grafico, il test monocromatico
La periferica gestisce in modo autonomo da CorelDraw ha confermato l’uniformi-
la scansione verso una cartella di rete, tà e la continuità del tratto, l’omogeneità
lo scan-to-mail e su memorie esterne, delle barre di nero pieno (leggermente
la stampa da chiavette Usb, la copia e meno dense dell’ottimale) e la gradua-
l’amministrazione dei fax in ingresso lità della scala dei grigi. Accettabile la
e in uscita. resa con le immagini, sufficientemente
Il corredo software proposto da Xerox è ricche di dettagli e sfumature seppur un
più che adeguato per le consuete attività poco piatte per via del contrasto un po’
da ufficio. Include PaperPort 14 Se per la carente (difetto non riscontrato, invece,
gestione di documenti e immagini, con con la grafica vettoriale).
CentreWare è l’interfaccia grafica del Web Server interno
funzioni di scansione e Ocr incorporate; Velocità e precisione hanno caratte-
Image Retriever SE 11, Pdf Viewer Se 7 e rizzato anche i risultati dei test dello
per l’amministrazione remota della multifunzione.
Nuance Cloud Connector per l’accesso cen- scanner, reso peraltro ancor più versatile Le opzioni disponibili consentono una gestione completa
tralizzato a numerosi servizi cloud, tra dalla presenza di un duplex efficiente delle attività, delle impostazioni e della manutenzione.
cui Microsoft SkyDrive, Google Drive e che agevola la scansione di entrambe
Box. A questi si aggiunge Xerox PrintBack, le facciate di un originale attraverso un
un’utilità scaricabile gratuitamente dal doppio passaggio automatico nell’Adf.
sito web del produttore, che sfruttan- Le copie monocromatiche sono apparse
do un client sul Pc e la relativa app per correttamente esposte e ben definite,
iOS e Android estende la funzionalità di mentre le scansioni di prova delle foto a
stampa a tablet e smartphone. colori a 300 ppi hanno catturato i dettagli
La compatibilità con la stampa mobile e la gamma tonale senza richiedere alcun
è assicurata anche dal supporto alle intervento correttivo, peraltro facilmente
tecnologie Apple AirPrint e Google effettuabile, se necessario, direttamente
Cloud Print. nel driver Twain.

Nei test di laboratorio, il WorkCentre In definitiva, il WorkCentre 3615DN è


3615DN ha sostanzialmente conferma- una multifunzione molto efficiente e
to le prestazioni dichiarate sul piano performante, una delle migliori propo-
velocistico e ha fornito ottimi risultati ste per gli utenti aziendali che possono
dal punto di vista qualitativo. Il tempo rinunciare al colore ma non alla velocità, PrintBack è un’utility gratuita, scaricabile dal sito web
complessivo richiesto per completare alla qualità e alla facilità d’uso. di Xerox, che aggiunge la stampa remota dai dispositivi
la stampa della batteria di documenti Il tutto, peraltro, con un investimento mobili attraverso i principali servizi cloud ed email.
campione è stato di 5 minuti e 41 secondi. economico contenuto e con bassi costi Il WorkCentre 3615DN è compatibile anche
Il picco della velocità è stato registrato di gestione. • con le tecnologie Apple AirPrint e Google Cloud Print.

PC Professionale - Marzo 2014 43


FIRST LOOKS hardware

La fotocamera
incontra gli smartphone
Sony introduce QX10 e QX100,
due “accessori” che trasformano
lo smartphone in una fotocamera
compatta completa di ottica zoom
e ricca di nuove funzionalità

Anteprima di Valerio Pardi

G
li smartphone stanno canniba-
lizzando la fascia di fotocamere
digitali entry level da diver-
so tempo. Le prestazioni fotografiche
dei terminali mobili hanno raggiunto
una qualità del tutto comparabile alle
compatte digitali, a cui si aggiunge una
maggiore praticità d’uso. Le compatte,
d’altro canto, possono ancora differen-
ziarsi grazie alla presenza di ottiche
zoom dall’escursione focale piuttosto
ampia, che le rendono decisamente più produttore nipponico. QX10, la prova sul campo
versatili. Gli smartphone, a causa delle Si tratta di due “obiettivi” che incorpora-
dimensioni (e in particolare lo spessore), no anche il sensore digitale e il modulo La QX10 è una “fotocamera” davvero
difficilmente riusciranno a eguagliare Wi-Fi, necessario per dialogare con lo compatta, che, spenta sembra un cilindro
questa caratteristica nel breve periodo. smartphone. Il resto viene gestito da una dal diametro di circa 6 cm e spesso poco
Sony ha rimescolato le carte introdu- classica App disponibile per sistemi An- più di 3 cm. Sebbene la QX10 (e la QX100)
cendo due moduli aggiuntivi, progettati droid e iOS. I due modelli, denominati siano in grado di funzionare senza limi-
specificatamente per gli smartphone, che QX10 e QX100 si posizionano su due fa- tazioni anche “libere”, la praticità d’uso
risolvono brillantemente questa limita- sce di prezzo piuttosto distanti. La QX10 migliora sensibilmente quando vengono
zione. A prima vista potrebbero sembrare viene proposta a circa 200 euro, mentre applicate fisicamente a uno smartphone.
due banali escamotage, ma analizzandoli la QX100 viaggia su un prezzo di poco Per due smartphone top di gamma So-
meglio si apprezzano le scelte fatte dal superiore al doppio della prima. Tale dif- ny (Xperia Z1 e Z) sono disponibili tra
ferenza viene giustificata dall’hardware le opzioni due speciali cover, dotate di
utilizzato. innesto a baionetta per i moduli QX. Per
Sony QX10 VOTO La QX10 monta un sensore Cmos collegarle invece a qualsiasi altro modello
Euro 199 Iva inclusa 7,0 Exmor R da 1,2/3” con risoluzione pari c’è in dotazione un’apposita staffa da ag-
a 18,2 Mpixel abbinato a un obiettivo ganciare allo smartphone, che permette
PRO zoom 10x equivalente a un 25-250mm di fissare l’obiettivo al dorso del telefono.
l Semplice da utilizzare f/3,3-5,9. La QX100 integra invece un Segnaliamo inoltre che, da marzo, sarà
l Escursione dello zoom versatile sensore Cmos Exmor R da 1” con ri- commercializzata questa staffa anche in
l Buone potenzialità macro soluzione pari a 20,2 Mpixel. Si tratta versione “tablet”.
l Funziona anche in modalità stand alone dell’ottimo sensore montato sulla com- Sul campo il sistema di aggancio si è
patta hi-end Sony RX100 II. L’ottica dimostrato decisamente robusto, ma an-
CONTRO ha un’escursione focale inferiore - è che eccessivamente voluminoso, soprat-
l Personalizzazioni dei parametri di scatto equivalente infatti a un 28-100mm - tutto quando utilizzato su smartphone
l Mancanza di un flash incorporato ma la luminosità massima è maggiore: dal design piuttosto sottile. La mancan-
l Assenza di una custodia per il trasporto f/1,8-4,9 ed è marchiata dal produttore za di un’indicazione visiva per allineare
l Aggancio a smartphone universale tedesco Carl Zeiss. Abbiamo testato l’obiettivo alla baionetta dell’adattatore
un po’ ingombrante il modello entry level, quello che con sembra un peccato veniale, ma rende il
Produttore: Sony, www.sony.it molta probabilità sarà la scelta di molti montaggio (soprattutto le prime volte)
utenti di smartphone: la QX10. piuttosto macchinoso.

44 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS hardware

La prova è stata effettuata con uno


smartphone non dotato di tecnologia
Nfc che facilita sensibilmente le fasi
iniziali di comunicazione tra i due di-
spositivi. Ma anche con il “semplice” caratteristiche tecniche a conFronto Sì l No ✖
Wi-Fi l’accoppiamento dei due disposi-
tivi risulta piuttosto lineare e sufficien- PROdUTTORE Sony Sony
MOdELLO QX10 QX100
temente veloce. Dopo aver fatto il primo
Prezzo di listino in euro (Iva inclusa) 199 449
pairing tra QX10 e smartphone, le volte dimensioni (L x A x P) mm 62 x 62 x 33 62 x 62 x 55
successive è sufficiente accendere la fo- Peso (batteria inclusa) g 105 179
tocamera e lanciare l’app Playmemories Risoluzione max / effettiva (Mpixel) 18,9 / 18,2 20,9 / 20,2
Mobile di Sony per avere la fotocamera Sensore (tipo / fattore di forma) Cmos Exmor R / 1/2,3” Cmos Exmor R / 1”
pronta allo scatto. Il sample giunto in Risoluzione immagine max (pixel) 4.896 x 3.672 5.472 x 3.648
redazione montava un firmware piut- Rapporto d’immagine 4:3 / 16:9 1:1 / 4:3 / 3:2 / 16:9
tosto datato (ver. 0.01) e dopo l’upgrade Formato file immagine Jpeg Jpeg
all’ultima versione (ver 2.00) è stato Livello di qualità Jpeg Fine Fine
possibile avvantaggiarsi di qualche Lunghezza focale (equivalente 35 mm) 25 -250 28 - 100
nuova funzione, ma rimandiamo al Zoom ottico / digitale 10X / n.d. 3,6X / n.d.
Apertura massima (wide / tele) f/3,3- f/5,9 f/1,8 - f/4,9
box dedicato per l’approfondimento.
Stabilizzatore software / hardware ✖/l l/l
L’interfaccia che compare sullo schermo dist. di messa a fuoco min. / macro (cm) 5/5 5/5
dello smartphone è del tutto assimila- Modi autofocus singolo, continuo solo nei video singolo, continuo solo nei video
bile a quella visualizzabile sul display Area autofocus touch, su tutta l’area inquadrata touch, su tutta l’area inquadrata
posteriore di una comune compatta Fuoco manuale ✖ l
Cybershot Sony. Le voci e i parame- Compensazione dell’esposizione ±2 EV passi 1/3 EV ±3 EV passi 1/3 EV
tri gestibili dall’utente sono ridotti al Sensibilità Iso relativa auto, manuale (da 160 a 3.200), 12.800 in
auto, manuale (da 160 a 25.600)
minimo, ma sono sufficienti per avere Automatico superiore
Bilanciamento del bianco auto, 9 preimpost. (luce diurna,
un discreto controllo della fotocame- auto, 6 preimpost. (luce diurna, nuvoloso,
nuvoloso, ombra, tungsteno, 4
ra. Dalla scherma principale si può tungsteno, 3 fluorescente) fluorescente, K)
selezionare il modo di esposizione, Velocità otturatore (secondi) da 1 a 1/1.600 da 1 a 1/2.000
scegliendo tra Intelligente Automatico, Scatti in sequenza / num. scatti ✖ ✖
Automatico superiore e Program. Con Autoscatto (secondi) 2, 10 2, 10
quest’ultima impostazione è possibile, Modalità di scatto Intelligente Automatico, Automatico Intelligente Automatico, Automatico
superiore e Program superiore, Program, Prioritˆ diaframmi
tramite il menu Impostazioni, regolare il Risoluzione video (risoluz. / frequen.) 1.920 x 1.080 pixel / 30 fps 1.920 x 1.080 pixel / 30 fps
bilanciamento del bianco su sei pre-set. Formato file video / codec MP4 / H.264 MP4 / H.264
In tutte le altre modalità di esposizione, Tipo di memoria supportata microSD / microSDHC / microSDXC, Memory microSD / microSDHC / microSDXC,
dalle impostazioni si può scegliere il Stick Micro Memory Stick Micro
formato (4:3 o 16:9) e la risoluzione Scheda di memoria inclusa ✖ ✖
della foto da salvare, da 18 Mpixel a Batteria / carica batteria ioni di litio NP-BBN / l (via Usb) ioni di litio NP-BBN / l (via Usb)
2 Mpixel in base alle necessità. Infi- Compatibilità software iOS: 5.0 - 7.0 Android: 2.3 - 4.4 iOS: 5.0 - 7.0 Android: 2.3 - 4.4
Accessori cavo Usb cavo Usb
ne, si può attivare l’autoscatto (2 o 10

1600 ISO, PRIMA (A SINISTRA) E dOPO (A dESTRA) L’AggIORNAMENTO FIRMwARE La differenza di resa a parità di condizioni di ripresa è
piuttosto evidente. La fotocamera aggiornata alla versione 2.00 del firmware mostra un migliore contenimento del rumore e una saturazione
dei colori, soprattutto nelle zone scarsamente illuminate, migliore. Anche la sensazione di nitidezza sembra averne tratto giovamento.

PC Professionale - Marzo 2014 45


FIRST LOOKS hardware

secondi) e la dimensione del file da


salvare nel telefono. Di default la QX10
invia un’immagine a risoluzione ridotta
per contenere i tempi d’attesa tra uno
Nuovo firmware, nuova QX10
U
scatto e l’altro.
L’interfaccia principale permette anche
n aggiornamento firmware risolve bug e alle volte introduce anche nuove interessanti funzioni. È
di accedere al comando di staratura proprio questo il caso della QX10, giunta in redazione con un firmware piuttosto datato (ver. 0.01)
intenzionale dell’esposizione e di impo- che non permetteva di sfruttare appieno le potenzialità della fotocamera. Aggiornata all’ultima versione
stare la sensibilità. A questo si aggiunge disponibile (ver. 2.00) la QX10 ha mostrato sia un salto nelle prestazioni sia alcune nuove funzionalità. La
il comando per passare dalla modalità versione base del firmware consentiva alla fotocamera di scattare alla sensibilità massima di 1.600 Iso e
foto a quella video. In sovraimpressione con un tempo massimo di circa 1/4 s sebbene nelle specifiche del produttore fosse indicato un secondo di
compare anche l’autonomia di scatto tempo massimo. Inoltre con il firmware originario, la sensibilità non poteva essere selezionata dall’utente.
garantita dalla memoria inserita nella La versione 2.00 ha introdotto la possibilità di modificare a piacere la sensibilità in un range compreso
QX10, la risoluzione impostata e il tipo tra 100 e 3.200 Iso, a passi di uno stop. In condizioni di scarsa illuminazione con il firmware aggiornato
di bilanciamento del bianco seleziona- la QX10 ora scatta con il tempo massimo di un secondo, come da specifiche del produttore. Anche la
to. Sul lato destro, in alto è presente
resa ad alti Iso ha subito un interessante aumento di prestazioni. Nelle medesime condizioni di scatto,
anche una miniatura dell’ultimo scat-
to eseguito. L’interfaccia è piuttosto
e con la sensibilità regolata a 1.600 Iso (la massima disponibile con il firmware originario) le immagini
valida, ma non è dissimile da alcune generate dopo l’upgrade mostrano colori più saturi, una maggior nitidezza e un miglior contenimento
App che sfruttano invece la fotocamera del rumore. Va comunque segnalato che la QX10,
incorporata nel telefono. L’escursione anche con il primo firmware, poteva scattare
dello zoom si attiva tramite due pul- a 3.200 Iso, ma solo in modalità Intelligente
santi touch sul bordo del display dello Automatico secondo la discrezione della logica
schermo del telefono, mentre la messa a dell’automatismo della fotocamera. Infine, in
fuoco avviene sul punto dello schermo modalità Automatico superiore, la QX10 può
in cui si tocca con il dito. spingersi fino a 12.800 Iso, ma con un artificio.
Con un po’ di pratica l’utilizzo della
Quando rileva di essere immobile, su treppiede,
QX10 diviene veloce e senza incertezze.
La prima grande differenza rispetto
esegue una serie di scatti che va poi a sommare
alle fotocamere degli smartphone è la per ricreare l’effetto di una sensibilità superiore.
presenza di uno zoom con escursione
focale piuttosto ampia. Si spazia infatti
da una focale minima equivalente a con l’obiettivo in posizione tele. Si tratta Nella parte inferiore della QX10 è pre-
un 25mm, per arrivare a un tele da però di una condizione in cui anche una sente il classico attacco filettato per il
250mm. Focali impossibili da ritrovare classica fotocamera compatta farebbe treppiede che permette di posizionare
in un comune smartphone. Il rapporto fatica a risolvere. la fotocamera su supporti stabili, op-
d’apertura dell’ottica non è strabiliante, Un altro aspetto che non consente di pure per la ripresa di video.
passa infatti da f/3,3 a f/5,9 passando apprezzare al massimo la QX10 è la I video, a risoluzione fissa 1.920 x
dalla focale grandangolo a quella tele. Il difficoltà nella messa a fuoco di sog- 1.080 pixel, possono essere ripre-
sensore Cmos Exmor R da 1/2,3” riesce getti in movimento. Anche un piccolo si solo se la QX10 ha inserito una
però a sfruttare bene l’ottica. La qualità flash incorporato sarebbe stato ap- scheda di memoria al suo interno.
è pari a quella di una classica compatta prezzato, ma probabilmente avrebbe Non permette quindi lo streaming in di-
superzoom 10X e decisamente superio- reso la QX10 troppo ingombrante. La retta, nemmeno a risoluzioni inferiore,
re a quanto può offrire la media degli QX10 funziona anche in modalità stand verso lo smartphone o altro dispositivo
smartphone oggi in commercio. Fino a alone, senza le necessità di dialogare collegato in Wi-Fi. La QX10 è comples-
400 Iso si hanno prestazioni molto ele- con uno smartphone. Infatti sul corpo sivamente un buon prodotto. Consente
vate, e anche alle sensibilità superiori della fotocamera sono presenti i tasti di espandere le potenzialità fotografi-
il rumore rimane contenuto, sebbene il per modificare la focale dello zoom che di qualsiasi smartphone (Android o
degrado dei dettagli più fini dell’imma- e un pulsante di scatto. Non si ha la iOS) senza l’ingombro di una normale
gine sia piuttosto marcato. L’autofocus possibilità di vedere l’inquadratura, fotocamera. Si sente la mancanza di un
si è dimostrato preciso e discretamente ma con un po’ di pratica si possono piccolo flash incorporato e di maggiori
veloce, accusando solo qualche tenten- realizzare interessanti inquadrature personalizzazioni nella gestione dei
namento in condizioni di luce precaria e dalle posizioni di ripresa più insolite. parametri di scatto. •

46 PC Professionale - Marzo 2014


Software
OKS
FIRST LO

Ancora desktop nel futuro di Windows

M
Di Dario Orlandi icrosoft si trova in un momento cruciale, tra passato e futuro: a Steve Ballmer è succeduto Satya
Nadella nel ruolo di Ceo, una scelta interna che privilegia la continuità. Nadella conosce molto bene
l’azienda (lavora in Microsoft da oltre vent’anni) ed è considerato un dirigente acuto e brillante.
L’abbandono contemporaneo da parte di Ballmer e di Bill Gates – che ha rinunciato alla posizione di
presidente del consiglio d’amministrazione per rivestire il ruolo più defilato di consigliere tecnologico – avrà comunque
un forte impatto sull’azienda. Anche il mercato sta mutando rapidamente: gli ambienti server ed enterprise sono sempre
più orientati verso il cloud, e Nadella ha lavorato proprio in questo campo negli ultimi anni. Ma Microsoft è anche
presente, in maniera preponderante, nel mercato consumer: una delle sfide più grandi per la nuova dirigenza riguarda il
futuro di Windows 8, accolto tiepidamente da un settore in difficoltà. La direzione intrapresa emerge chiaramente se si
analizzano le funzioni di Windows 8.1 e dell’Update 1, atteso in aprile. Abbiamo testato la versione preliminare di
questo aggiornamento (i dettagli sono a pagina 17), e l’impressione ricavata non è del tutto positiva. Alcune scelte sono
molto apprezzabili: per esempio, i pulsanti per richiamare la ricerca e per spegnere il Pc risolvono gravi difetti di
usabilità, specialmente per chi non dispone di uno schermo touch. Altre novità, invece, sembrano frutto di ripensamenti
dell’ultimo momento: per esempio la barra del titolo per chiudere o affiancare le App con il mouse senza ricorrere alle
gesture. Più in generale, l’evoluzione di Windows sembra allontanarsi dall’impostazione iniziale dell’interfaccia
Modern: il numero di controlli sullo schermo aumenta, per migliorare l’usabilità con mouse e tastiera. Microsoft sta
tentando di adattare ai dispositivi tradizionali il nuovo ambiente, semplificandone l’uso e integrandolo con il desktop:
emblematica è la possibilità di aggiungere le App Modern alla barra delle applicazioni. Mancano, però, reali motivazioni
per passare dal desktop alle App in un computer tradizionale: non ci sono “killer application”, e neppure software capaci
di garantire un’esperienza d’uso migliore rispetto a quella dei programmi desktop. Dopo l’uscita da Microsoft di Steven
Sinofsky, padre del nuovo Windows, pochi in azienda sembrano disposti a difendere la bontà del suo progetto; Microsoft
sta tentando di rendere Windows 8 più amichevole per gli utenti dei Pc tradizionali, anche rinunciando in parte
all’eleganza e alla coerenza iniziale. Questa trasformazione sta avvenendo lentamente, quasi in silenzio: ma molti sono
pronti a scommettere che Windows 9, previsto per Aprile 2015 (o addirittura prima, secondo alcune voci), vedrà la
riconciliazione tra Modern e desktop, in un ambiente più orientato alla produttività e agli utenti professionali.

AGGIORNAMENTI

380
Opera 19
La nuova versione del browser norvegese vede il ritorno della barra dei segnalibri, una funzione elimi-
nata nel passaggio a Opera Next e richiesta a gran voce dagli utenti. Il motore di rendering Chromium è
stato aggiornato alla versione 32, ed è stata migliorata la compatibilità con le estensioni di terze parti.

FileZilla 3.7.4
Questo ottimo client Ftp aggiunge il supporto per lo standard Socks4, un protocollo proxy sempre più le vittime accertate di Mask, uno
diffuso per collegarsi a reti con topologie particolari o protette da firewall. La nuova versione risolve
inoltre alcuni bug relativi ai segnalibri e migliora la compatibilità con la codifica dei caratteri EBCDIC. dei malware più complessi e avanzati
mai scoperti. Mask ha colpito agenzie
DeFraggler 2.17 governative, ambasciate e uffici
Novità interessanti per il software di deframmentazione gratuito prodotto da Piriform: Defraggler diplomatici di oltre 20 nazioni, ed era
offre ora una nuova scheda di statistiche, mostra informazioni sul progresso delle operazioni in
un tooltip visualizzato nell’aera di notifica ed è ottimizzato per i dischi Ssd di Intel, Micron e Ocz.
attivo da almeno 7 anni.
(fonte: Kaspersky Labs)

www.p cp rofessionale.it Ogni giorno le novità più interessanti nel mondo del software
PC Professionale - Marzo 2014 47
FIRST LOOKS software

FileMaker Pro 13
Applicazioni database
per Pc, mobile e Web
La più recente versione di FileMaker sfida la superstizione un componente possono essere salvate
con moltissime novità interessanti, dedicate in particolare in un nuovo stile, e poi applicate auto-
alla personalizzazione dell’interfaccia e all’accesso via Web. maticamente anche agli altri elementi
del progetto. Questa novità permette
di risparmiare moltissimo tempo: per
Anteprima di Dario Orlandi modificare il font di tutte le etichette,
oppure il colore di sfondo dei campi di

F
ileMaker ha lavorato molto sulla del progetto, utilizzabile come palette testo, non è più necessario selezionare
nuova versione del suo prodot- da cui trascinarli nella maschera (for- gli oggetti uno per volta. Grazie a questa
to di punta: le novità sono mol- mato, nel dialetto di FileMaker) su cui novità è molto più semplice garantire
tissime, e risolvono molti dei difetti si sta lavorando. Le opzioni dedicate al l’uniformità estetica dei progetti. La com-
evidenziati nella release precedente. posizionamento delle etichette (sopra o binazione di stili e temi personalizzati
Sono state migliorate e aggiornate le di fianco all’oggetto) e all’allineamento risolve brillantemente i principali difetti
soluzioni pronte all’uso; nel dialetto dei campi (in orizzontale o in verticale) dell’implementazione precedente, e ren-
di FileMaker, sono l’equivalente dei completano questo nuovo strumento, de la personalizzazione grafica molto
modelli di database. In effetti i modelli capace di semplificare e velocizzare la più semplice e rapida.
di FileMaker sono realmente “pronti creazione di nuovi formati. FileMaker Alcuni dei temi pronti all’uso – identifi-
all’uso”, specialmente se confrontati con 12 aveva introdotto un nuovo formato cati con la denominazione Touch – sono
quelli proposti da Access o da Base: si di file; al contrario, la nuova versione ottimizzati per i dispositivi con schermo
tratta di applicazioni complete, ricche mantiene la compatibilità all’indietro. sensibile al tocco: i pulsanti e gli altri
e ben strutturate, utilizzabili fin dal pri- Non è necessario convertire i progetti, elementi attivi sono più grandi e distan-
mo istante senza bisogno di particolari ma bisogna comunque fare attenzione ziati tra loro, a garanzia di una migliore
personalizzazioni. Naturalmente, in nell’uso delle nuove caratteristiche, non interazione quando si lavora con le dita.
ogni momento si può intervenire sui supportate dalla versione precedente. Il supporto dei device più moderni non
progetti e aggiungere nuove funzioni. La gestione dei temi, principale innova- si limita a questo: già da tempo, infatti,
Anche un utente non molto esperto può zione introdotta da FileMaker 12, è stata FileMaker permette di creare formati
modificare un archivio per aggiungere migliorata e potenziata in maniera deci- specifici per iPhone e iPad, per otte-
qualche funzione di cui sente la neces- siva: il numero di skin disponibili è cre- nere interfacce capaci di rivaleggiare
sità, senza doversi rivolgere per forza a sciuto (da 40 a oltre 50), ma soprattutto si con le applicazioni native dedicate alla
uno sviluppatore specializzato. possono ora creare temi personalizzati. piattaforma iOS. L’ambiente che ospita
Dopo l’abbandono del progetto Bento Questa funzione si basa sulla definizio- i progetti sui dispositivi mobile è File-
– seguito da una comunità affezionata ne e l’applicazione degli stili: tutte le Maker Go, scaricabile gratuitamente
e agguerrita, anche se evidentemente proprietà che riguardano l’aspetto di dall’App Store. Sono molte le novità
non abbastanza numerosa – la nuova
versione di FileMaker era attesa con
grande attenzione. Il nuovo FileMaker
potrà raccogliere l’eredità di Bento? For-
se, ma solo in parte. E non perché non
I temi,
sia in grado di soddisfare le esigenze
degli utenti casalinghi, ma piuttosto per introdotti nella
il motivo opposto: è un prodotto molto scorsa versione,
più complesso, ricco e potente, proposto sono stati
a un prezzo difficilmente raggiungibile profondamente
per un utente non professionale. migliorati:
Chi deve realizzare progetti più com- ora si possono
plessi, con molte maschere personaliz- anche creare
zate, apprezzerà molto utile il nuovo temi e stili
Selettore campo: un pannello con l’e- personalizzati.
lenco dei campi disponibili nelle tabelle

48 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS software

CONTROLLI TOUCH
La versione 13 di FileMaker
supporta alcuni nuovi controlli,
pensati per garantire una TASTIERE MULTIPLE
migliore integrazione con FileMaker permette
i dispositivi iOS, come per di specificare quale
esempio i pannelli slide e tastiera touch
i messaggi pop over. utilizzare per
modificare ciascun
campo, nei formati
SELETTORE CAMPO specifici per iPhone
La nuova finestra Selettore e iPad.
campo elenca tutti i campi
disponibili nel progetto,
organizzati per tabella; per
aggiungerli a un formato
basta trascinarli col mouse.

anche per questa piattaforma: tra le rappresenta un vantaggio notevole alla cifratura Aes a 256 bit, per i dati
più rilevanti segnaliamo il supporto dei per chi deve sviluppare progetti per memorizzati in locale e in remoto. Più
controlli slide e pop over, di alcune ge- Windows, Mac, iPhone e iPad; d’altro in generale, l’offerta commerciale di
sture e un paio di funzioni che meritano canto, però, l’assenza di qualsiasi sup- FileMaker è cambiata in modo signifi-
maggiore approfondimento. FileMaker porto diretto per le altre piattaforme cativo rispetto al passato: innanzi tutto,
Go supporta ora la lettura diretta dei mobile (Windows Phone e soprattutto la versione Server Advanced è stata
codici a barre, tramite la fotocamera Android) comincia a rappresentare un eliminata, e rimpiazzata da un meccani-
integrata nei dispositivi iOS. Il risultato limite non trascurabile. smo di licensing scalabile per l’edizione
della lettura può essere memorizzato Per rispondere, almeno in parte, alla ne- Server. Oltre alla licenza base del server,
come immagine in un campo conte- cessità di offrire un client indipendente bisogna acquistare anche un pacchetto
nitore, oppure in un campo testuale, dalla piattaforma hardware e software, di connessioni contemporanee, vendute
dopo l’analisi e il riconoscimento della FileMaker ha introdotto la funzione a blocchi di cinque. Per quanto riguar-
sequenza alfanumerica. Per utilizzare WebDirect. Il programma permetteva da i prodotti desktop, la versione Pro
questa funzione è sufficiente richiamare già da molto tempo di accedere agli Advanced è aumentata di circa 50 euro,
uno script già pronto e personalizzare archivi via browser, ma la nuova imple- mentre i prezzi dell’edizione Pro e degli
un paio di proprietà: è molto semplice, mentazione supera largamente quella aggiornamenti sono rimasti immutati.
anche se non subito evidente. A questo precedente, che aveva ormai denunciato Oltre alla licenza tradizionale, senza
proposito: la documentazione merite- tutti i suoi limiti: per esempio, non era limiti di tempo, FileMaker propone an-
rebbe una revisione, perché il materiale compatibile con i temi introdotti da che formule di abbonamento a partire
disponibile è molto ma non sempre si FileMaker 12, ma soltanto con i pro- da 9,50 euro al mese per utente, con
riesce a trovare rapidamente una rispo- getti basati sulla grafica tradizionale. fatturazione annuale e aggiornamenti
sta ai dubbi e alle domande. Un’altra WebDirect, al contrario, ripropone in compresi nel prezzo. •
novità dedicata ai dispositivi mobile è il una pagina Web l’aspetto, le funzioni
supporto delle tastiere multiple di iOS: e l’interazione della versione nativa del
si può indicare quale sistema di input progetto, con pochissime differenze. FileMaker Pro 13 VOTO
utilizzare per ogni campo da riempire
o modificare. Per esempio, se un cam-
La principale riguarda le possibilità di
intervento: FileMaker Pro permette di Euro 418,80 Iva Inclusa 8,5
po contiene un numero di telefono o modificare, ampliare e personalizzare L’aggiornamento costa 250,80 euro.
un indirizzo email, FileMaker può ora un progetto, mentre l’accesso Web- La versione Pro Advanced costa 658,80 euro;
richiamare direttamente la tastiera ot- Direct è limitato al solo utilizzo delle l’aggiornamento costa 358,80 euro.
timizzata, semplificando l’inserimento maschere e delle funzioni progettate
o la modifica del dato. in precedenza. Inoltre cambiano alcuni PRO
Alcuni dei modelli, inoltre, utilizza- piccoli dettagli relativi alla navigazione l Nuove funzioni di personalizzazione estetica
no combinazioni di colori ed elementi e si perdono le scorciatoie da tastiera l Integrazione strettissima con i device iOS
l Accesso WebDirect via browser
grafici molto simili a quelli nativi di tradizionali. L’infrastruttura richiesta
iOS: è quindi semplicissimo realizzare da WebDirect è tutt’altro che banale: CONTRO
progetti capaci di mimetizzarsi sen- serve una licenza di FileMaker Server l Supporto mobile solo per iOS
za difficoltà tra le applicazioni native e un pacchetto di connessioni (si paga, l Funzioni di cifratura assenti nell’edizione Pro
per la piattaforma Apple. Questa stret- infatti, in base al numero di connes- l Le versioni desktop sono solo a 32 bit
tissima integrazione con l’ambiente sioni contemporanee). Un’altra novità
iOS è inevitabile, poiché FileMaker interessante, disponibile nelle versioni Autore: FileMaker, www.filemaker.com/it
è un’azienda posseduta da Apple, e Pro Advanced e Server, è il supporto

PC Professionale - Marzo 2014 49


FIRST LOOKS software

Foto più belle con Enhancer 14.0


Un programma che permette
sia di migliorare l’aspetto
generale delle immagini
sia di modificare soltanto
un particolare set di colori.
Anteprima di Nicola Martello

E
nhancer di Akvis è un programma
di ottimizzazione delle foto offer-
to in tre versioni – Home, Home
Deluxe e Business – che si differenziano
principalmente per la licenza: le prime
due sono per uso personale, mentre la
terza è utilizzabile per fini commerciali.
Inoltre l’edizione Home è acquistabile a
scelta come modulo autonomo o come
plug-in per i più comuni pacchetti di
fotoritocco, a cominciare da Adobe Pho-
toshop, mentre le altre due comprendono La sezione Migliorare i dettagli permette di esaltare i piccoli particolari, in modo
sia il software autonomo sia il plug-in. che l’immagine appaia più ricca di elementi e di maggior impatto.
La fase di lavoro iniziale in Enhancer
è molto semplice. In un’interfaccia do- contenere fino a tre tinte diverse. L’utente dettagli, salvare il documento e poi pas-
minata dall’anteprima si apre la foto da può spostare e scambiare i colori tra i tre sare a Correzione toni, quindi salvare
ritoccare e il software aggiusta imme- set nella maniera che desidera. Correzio- ancora una volta l’immagine. Il modulo
diatamente il colore in base alle impo- ne toni è quindi adatto per aggiustamenti Prestampa va usato solo alla fine, quindi,
stazioni di default oppure a quelle usate cromatici circoscritti, sia dal punto di solo se la foto deve essere stampata.
nell’ultima sessione di lavoro. I cursori vista dei colori sia da quello della forza Con le immagini di test Enhancer ha
per le regolazioni sono allineati sulla di intervento. dimostrato la bontà dei propri algoritmi.
destra, proprio sotto la miniatura che In tutte e tre le modalità sono disponi- In particolare abbiamo ottenuto ottimi
serve per la navigazione nel documen- bili diversi preset, il cui effetto è imme- risultati nell’esaltazione dei particolari
to. Ancora più sotto si trova un’area in diatamente apprezzabile in una piccola più minuti, soprattutto nelle zone più
cui appaiono commenti e consigli sulla preview alla base dello schermo. Queste scure. Il programma prevedibilmente
funzione attivata. Il software offre tre preimpostazioni sono ottimi punti di par- può poco o nulla con i casi disperati,
modalità di lavoro distinte: Migliorare tenza per le personalizzazioni. Le modifi- come gli scatti eccessivamene sotto (o so-
i dettagli, Prestampa e Correzione toni. La che si effettuano tramite un numero limi- vra) esposti. Per esempio, è praticamente
prima esalta la differenza tonale tra i tato di cursori (il cui scopo è chiaramente inutile per rendere più azzurro un cielo
pixel adiacenti, per rendere più visibili definito dal nome e dal suggerimento quasi completamente bianco. In pratica
i particolari minuti; l’immagine appare sottostante), con trasformazioni subito il punto di partenza deve essere una foto
così più ricca di elementi, ma diviene visibili nell’anteprima principale grazie già correttamente esposta, che necessita
più apparente anche il rumore di fondo alla velocità del programma, che sfrutta di correzioni non troppo radicali. •
spesso presente nelle foto digitali. Pre- la potenza di calcolo della Gpu presente
stampa aumenta la nitidezza dei bordi nel computer. L’anteprima è divisibile in
tramite una maschera di contrasto locale, due sezioni (orizzontali o verticali) ma Enhancer Home 14.0 VOTO
per far risaltare gli oggetti in maniera più si può anche affiancare o sovrapporre Euro 63,07 Iva inclusa 8,5
netta. Come dice il nome stesso, questa l’originale alla versione elaborata. Molto
modalità è pensata per ottimizzare le foto comoda è poi la possibilità di vedere a L’edizione Home Deluxe costa 95,20 euro,
destinate alla stampa. Infine Correzione pieno schermo le modifiche e con un clic l’edizione Business costa 157,08 euro.
toni migliora l’aspetto dell’immagine del mouse passare subito alla versione PRO
modificando – nelle zone più chiare e di partenza. l Potenti tool di ottimizzazione delle foto
più scure – la luminosità delle tinte che Le tre modalità di elaborazione sono usa- l Interfaccia ben fatta
l’utente sceglie da un set di colori di base bili singolarmente o in combinazione, a
(i tre primari Rgb, i tre complementari seconda del tipo di foto e del risultato CONTRO
Cmy e il grigio). Per comodità sono di- visivo che si desidera ottenere. Nel caso l Inefficace con le foto più problematiche
sponibili tre set separati, uno principale, si decida di applicarle insieme, Akvis Produttore: Akvis, http://akvis.com
con tutti e sette i colori, e due che possono raccomanda di partire con Migliorare i

50 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS software

Una community per la manutenzione del Pc


Dedicata alla manutenzione La finestra di
dettaglio mostra
e all’ottimizzazione del i commenti degli
computer, l’utility SlimCleaner altri utenti di
SlimCleaner, e la
propone soluzioni basate sulle loro valutazione.
informazioni ricavate dagli Sono informazioni
molto utili per
utenti di un’ampia community. decidere se
mantenere o
Anteprima di Dario Orlandi eliminare un
processo.

S
limCleaner è un originale software
gratuito (per gli utenti privati) di
ottimizzazione e manutenzione
del Pc: integra un’interessante funzione
di analisi dei programmi installati e dei
processi attivi basata sulla reputazio-
ne, con un meccanismo simile a quello specialmente per i programmi più co- da XP; anche questa funzione potrebbe
offerto da molti software di sicurez- nosciuti, con un numero significativo quindi trovare estimatori. L’interfaccia
za. L’interfaccia è ben organizzata: un di valutazioni e commenti. SlimCleaner utente è sempre amichevole ed efficace,
elenco di categorie, lungo il margine può anche sottoporre i file a una scan- e la dovizia di informazioni fornite
sinistro, permette di raggiungere i vari sione antivirus, sfruttando il motore rende SlimCleaner adatto anche agli
strumenti offerti dal programma, men- di analisi online di VirusTotal; questa utenti meno esperti. Il funzionamento
tre le icone nella barra degli strumenti comoda funzione viene aggiunta anche non è sempre perfetto: lo strumento di
superiore danno accesso alle imposta- al menu contestuale di Esplora risorse. aggiornamento riconosce pochi pro-
zioni e ad altri strumenti di supporto. La sezione Software analizza le applica- grammi e la sezione browser non è
La sezione Cleaner elimina i file inutili e zioni installate; in questo caso, però, il attualmente compatibile con le ultime
le informazioni superflue, presenti nel numero di commenti è molto inferiore versioni di Opera. In ogni caso, questi
Registro di configurazione e in molti e le informazioni sono meno significati- difetti non ne pregiudicano l’utilità, e
altri programmi. È suddivisa in sezioni ve. La funzione è nuova, e l’archivio di soprattutto non causano alcun proble-
(Windows, Applications, Browser e così informazioni è ancora piuttosto ridotto. ma al computer.
via), ciascuna con un elenco persona- Interessante è anche la gestione degli Come abbiamo accennato, SlimCleaner
lizzabile di elementi e opzioni. Ogni aggiornamenti: SlimCleaner può indi- è gratuito soltanto per gli utenti privati:
categoria mostra un pannello Results, viduare i programmi obsoleti e avviare i professionisti possono invece utiliz-
dove sono esposti tutti i risultati dell’a- l’update alla versione più recente. zare SlimCleaner Plus, che offre alcune
nalisi. Un doppio clic su ogni elemento La scheda Browsers controlla la confi- funzioni in più (in particolare per la
apre un elenco ancor più dettagliato; gurazione dei software dedicati alla pulizia del Registro di configurazione
chi trovasse file o informazioni da sal- navigazione, analizzandone le toolbar, e la rimozione dei dati personali) con
vaguardare, può selezionare l’opzione i componenti attivi e altre impostazio- una licenza ad abbonamento da 34,95
Ignore this file nel menu contestuale. ni sensibili, come per esempio quelle dollari all’anno. •
La funzione Optimize offre un approccio relative alle pagine iniziali e ai motori
unico all’analisi dei processi ad avvio di ricerca. Questi strumenti permetto-
SlimCleaner VOTO
automatico e dei servizi attivi nel si-
stema; come già accennato, utilizza un
no di rimediare rapidamente ai danni
fatti da un’estensione o da un software Gratuito 7,5
meccanismo basato sulla reputazione. poco corretto. SlimCleaner Plus, 34,95 dollari Usa all’anno
SlimCleaner mostra una valutazione La sezione Disk Tools raggruppa stru-
che varia tra Good e Unwanted: il pul- menti per analizzare la distribuzione
PRO
l Analisi basata sulla reputazione
sante More Info apre una finestra di dello spazio nelle unità disco, cancel- l Ottimo livello di controllo
dettaglio con gli ultimi commenti degli lare definitivamente i file e bonifica- l Interfaccia utente amichevole
utenti, la distribuzione delle valutazio- re lo spazio libero, identificare i file
ni e le ragioni per mantenere o per disa- duplicati (anche calcolandone l’hash) CONTRO
bilitare l’elemento selezionato. Queste e deframmentare le unità. I sistemi ope- l Database degli update poco popolato
informazioni provengono dagli utenti e rativi più recenti non hanno bisogno l Non è compatibile con Opera Next
potrebbero non essere sempre accurate: di un deframmentatore di terze parti, l L’interfaccia è solo in inglese

durante i test, comunque, abbiamo po- ma Slim Cleaner è compatibile con


Produttore: Slimware Utilities, www.slimcleaner.com
tuto constatare un’ottima affidabilità, tutte le versioni di Windows a partire

PC Professionale - Marzo 2014 51


FIRST LOOKS software

Impaginare
con il Web
Lucidpress porta il Dtp oltre
la scrivania del computer:
questo servizio basato
sul Web offre potenti tool
per creare pubblicazioni
sia cartacee sia digitali.
Anteprima di Dario Orlandi

L
a crescita dei motori JavaScript, Tutti gli elementi di un progetto (stili, paragrafi, pagine e intere pubblicazioni) possono
delle funzioni dei browser e della essere salvati come modelli, per poi essere riutilizzati in un secondo momento.
potenza dei computer hanno get-
tato le basi per una nuova generazione
di applicazioni, implementate come Oltre a offrire i tradizionali strumenti di impostata solo a livello di riquadro di
servizi Web ma capaci di soddisfare impaginazione supporta quindi anche testo, e non di singole parole. Un altro
le esigenze di moltissimi utenti. Ne è contenuti interattivi, zone scorrevoli, piccolo limite riguarda i capilettera:
una dimostrazione Lucidpress (www. animazioni e oggetti dinamici integrati. non sono supportati direttamente, ma
lucidpress.com), una soluzione completa L’interfaccia di editing è molto ricca si può ovviare al problema inserendo
e gratuita di desktop publishing realiz- e ricorda da vicino quella di un’ap- box di testo separati.
zata con tecnologie Ajax e Html5. plicazione tradizionale. Più simile a Sono molto ricche anche le funzioni
Lucidpress è molto ricco di funzioni e una pagina Web è invece il browser dedicate alla gestione delle immagini:
offre un’interfaccia utente di qualità: dei contenuti, che organizza i progetti permettono di regolarne la trasparenza,
dopo qualche ora di pratica, ci si dimen- in cartelle e permette di accedere a un sovrapporle in più livelli, aggiungere
tica di lavorare all’interno del browser. ampio catalogo di modelli, suddivisi effetti e bordi, con dimensioni, forma
Dal punto di vista tecnico, si tratta di in categorie. Le pubblicazioni d’esem- e colore modificabili. Lucidpress offre
uno dei servizi Web più avanzati tra pio rappresentano un ottimo modo per anche alcune forme primitive (rettan-
quelli che ci è capitato di provare: to- scoprire le potenzialità e le funzioni di goli, cerchi, triangoli, linee, poligoni,
olbar, guide dinamiche, drag and drop, Lucidpress: i modelli sono realizzati frecce e stelle); mancano però funzioni
livelli e trasparenze sono supportati in con grande cura e mostrano molti effetti di aggregazione e manipolazione avan-
maniera impeccabile. Per un’esperienza gradevoli, spesso ottenuti con un uso zate. I documenti completati possono
d’uso perfetta è meglio però disabilitare creativo degli strumenti a disposizio- essere esportati in Pdf, oppure come
le estensioni del browser, per esempio ne. Più che modelli riutilizzabili, quelli insiemi di immagini Jpeg o Png. In tutti
aprendo il servizio in modalità Inco- proposti sembrano veri e propri esempi i casi, Lucidpress produce come output
gnito. Lucidpress è stato progettato per completi: riviste, opuscoli e altri pro- una sequenza di immagini bitmap; le
consentire la creazione di pubblicazioni dotti praticamente pronti all’uso, con pubblicazioni, quindi, non contengono
non solo cartacee ma anche digitali. grafiche, immagini, indici e molto altro. testo ricercabile o esportabile. La qualità
Manca soltanto il contenuto testuale, dell’output è molto buona, anche se
sostituito dal tradizionale testo segna- incide sulle dimensioni dei file: i do-
Lucidpress VOTO posto. Come servizio Web, Lucidpress cumenti per la stampa sono generati a
Gratuito 7,5 può sfruttare i collegamenti con altri 300 dpi, mentre quelli per il Web rag-
servizi Internet, come Dropbox, Google giungono i 160 dpi. Oltre al download,
PRO Drive o Flickr. Lucidpress offre un’altra opzione di
l Realizzazione tecnica di ottima qualità Gli strumenti disponibili sono molto po- esportazione: può infatti pubblicare i
l Utili funzioni di collaborazione tenti: la gestione del testo, per esempio, progetti direttamente online, e permette
l Realizza documenti per la stampa e il Web prevede molti dei controlli avanzati tipi- di reclamizzarli tramite Twitter, Face-
ci dei software di impaginazione avan- book e Google+. Molto interessanti sono
CONTRO zati. Lucidpress permette di controllare le funzioni di collaborazione durante le
l Genera Pdf non ricercabili l’interlinea, il tracking dei caratteri, i fasi di creazione e modifica: Lucidpress,
l Manipolazione delle forme limitata rientri a inizio paragrafo e molte altre infatti, permette di aggiungere un nu-
l L’interfaccia è solo in inglese
caratteristiche. Non manca neppure la mero arbitrario di collaboratori ai quali
Produttore: Lucid Software, www.lucidpress.com sillabazione delle parole e il controllo assegnare i diritti di modifica, commen-
ortografico: la lingua però può essere to e visualizzazione. •

52 PC Professionale - Marzo 2014


FIRST LOOKS software

Pittura vettoriale e fotoritocco


con Photo & Graphic Designer 9
Il sotware di Magix ora offre un set completo difetto e i pixel vicini al bordo del tratto
vengono copiati al centro. Come è facile
di strumenti per il disegno e la pittura vettoriali, oltre intuire, l’efficacia dell’algoritmo varia
a una buona dotazione di filtri per le immagini bitmap. molto da immagine a immagine: è ot-
tima se per esempio si vuole cancellare
Anteprima diNicola Martello un palo con dietro il cielo, deludente se
lo sfondo è un gruppo di alberi o una
serie di forme dalla trama complessa

P
hoto & Graphic Designer è un pro- mano del creativo, oppure lisce e armo- e ben visibile. Con Selezione/Cancella-
gramma per il disegno vettoriale niose, come le curve spline tipiche di zione colore il programma consente di
dotato anche di vari strumenti un disegno vettoriale. Per di più i tratti eliminare lo sfondo da una foto, ma
per dipingere e per ritoccare le foto. L’e- di colore sono oggetti vettoriali veri e questo deve essere decisamente unifor-
laborazione delle immagini è possibile propri, quindi singolarmente accessibili me (come il cielo, per esempio) e non ci
grazie al buon corredo di filtri, mentre la in ogni momento nella finestra dei livelli. devono essere colori simili in altre zone
pittura è gestita in maniera vettoriale e Creazione forme fa il paio con la gomma dell’immagine, altrimenti anche que-
non bitmap. Nella release 9 quest’ultima per cancellare, disponibile dall’edizione ste aree diventano trasparenti. Infine,
caratteristica è stata significativamente precedente e dalle caratteristiche molto Magix ha aggiunto alcuni nuovi filtri
potenziata e rappresenta forse la novità simili: anche con questo strumento si ap- per l’elaborazione delle figure bitmap,
più importante della nuova edizione. plicano passate vettoriali, in realtà singoli come quello di simulazione delle foto
Adesso infatti è disponibile lo strumento oggetti sempre modificabili. Se la gom- Hdr o di alterazione del bilanciamento
Creazione forme, un vero e proprio pennel- ma ha un bordo netto serve per scavare, cromatico in stile Orton e Lomo.
lo vettoriale che permette di stendere trat- forare e dividere le sagome vettoriali, se Già dalla scorsa edizione il programma
ti di colore con spessore variabile, grazie invece il bordo è morbido (cioè sfumato), sfrutta la tecnologia Mx, che permette
alla sensibilità alla pressione applicabile cancella come farebbe la gomma di un ai software più recenti del produttore
con una penna e una tavoletta grafica. Le software per il fotoritocco, ma in Photo tedesco di scambiarsi direttamente i file.
opzioni disponibili permettono di variare & Graphic Designer la zona cancellata Grazie a Mx è questione di pochi istanti
la forma del pennello (da circolare a ellit- è sempre una forma vettoriale e quindi passare da Designer a Foto Manager 12
tica), l’angolo, la morbidezza del bordo e modificabile. (incluso nella confezione e specializzato
il grado di approssimazione del tracciato Nuovo è anche il Pennello correttivo, ba- nella catalogazione e gestione delle im-
della pennellata. Questa è una caratteri- sato sulla tecnologia Magic Erase di Ma- magini digitali), con l’aggiornamento
stica che tradisce la natura vettoriale dello gix, utilizzabile per eliminare difetti più automatico delle foto quando vengono
strumento, infatti il tratto applicato non è o meno grandi nelle immagini bitmap. ritoccate in uno dei due programmi.
composto da una forma bitmap ripetuta Lo strumento è una sorta di timbro clone Chi compra Photo & Graphic Designer
in serie come in un software di pittura evoluto, che lavora in tempo reale senza 9 ottiene anche un account gratuito per
classico, ma è definito da espressioni ma- bisogno di stabilire la zona sorgente. un anno su Album Online, il servizio
tematiche che ne stabiliscono il percorso, Il creativo passa lo strumento sopra il di Web hosting di Magix. •
l’ampiezza e l’aspetto. Così è possibile
ottenere pennellate molto irregolari, che
seguono fedelmente il movimento della

Photo & Graphic Designer 9 VOTO

Euro 69,99 Iva inclusa 8,0


PRO Lo strumento
l Tool di grafica vettoriale e bitmap Creazione forme
in un solo programma consente di tracciare
l Strumenti per la pittura artistica vettoriale pennellate di colore
l Funzioni di fotoritocco efficaci dai bordi morbidi,
come un vero e
CONTRO proprio pennello. È il
l Limitata la gestione dei layer
complemento della
l Laborioso lo strumento per gli occhi rossi
gomma, che cancella
Produttore: Magix, www.magix.com/it o taglia gli oggetti.

PC Professionale - Marzo 2014 53


Prove Processori

L’architettura che segna


un nuovo passo evolutivo
nello sviluppo Amd
dei processori eterogeneei
Di Michele Braga

KAVERI
54 PC Professionale - Marzo 2014
Prove Processori

salto
in avanti
PC Professionale - Marzo 2014 55
Prove Processori

I
l 14 gennaio scorso al Ces di Las Vegas, Amd ha annunciato la terza generazione
di processori Apu e la sua disponibilità immediata sul mercato. Realizzate sulla base
del progetto Kaveri, le nuove unità sanciscono una triplice evoluzione rispetto a quanto
visto sino a oggi e una pietra miliare nello sviluppo delle architetture di calcolo eterogenee. Nel
2006 l’azienda di Sunnyvale ha avviato il programma Fusion, poi rinominato Hsa, con l’obiettivo
di sviluppare un singolo chip capace di amalgamare al suo interno le componenti Cpu e Gpu.
Un traguardo da raggiungere in più passaggi e molto ambizioso per l’epoca, ma che doveva
servire a porre le basi per arrivare al naturale incastro e alla cooperazione
di due architetture molto diverse tra loro in una singola entità. Ogni passo
avanti nello sviluppo di questi processori permette di creare unità di calcolo
che esaltano le caratteristiche chiave di entrambe le soluzioni. Per scoprire
se e come cambia l’esperienza dell’utente finale, abbiamo messo a confronto
tra loro una Apu con architettura Kaveri, una di tipo Richland e un processore
Intel collocato nella stessa fascia di prezzo delle due soluzioni Amd.

Nell’ambito delle architetture di calcolo ottimizzata, come ad esempio una Cpu sviluppo imperniato sul ruolo centra-
il termine Apu – Accelerated Processing (Central Processing Unit) di tipo classico. le della Cpu che in origine era la vera
Unit – identifica un concetto molto pre- Si tratta senza dubbio di una soluzione e sola unità di calcolo programmabile.
ciso, mentre la sua implementazione elegante ed efficiente sulla quale tutti i Le funzioni hardware e gli stessi mo-
pratica è ancora in fase di sviluppo e produttori stanno investendo, ma la sua delli di programmazione del software,
maturazione. Possiamo considerare la realizzazione è tutt’altro che semplice, ancora oggi, fanno riferimento a questo
Apu come un processore centrale – di soprattutto nel settore informatico dei elemento come centro nevralgico dello
un computer o più in generale di un computer classici. Se da un lato il pro- strumento informatico. La Cpu può
dispositivo elettronico – che include gresso tecnologico nella produzione del essere utilizzata per svolgere qualsiasi
più unità di calcolo diverse e proget- silicio ha permesso di incrementare la tipo di elaborazione, ma nella maggior
tate per accelerare elaborazioni di tipo densità di transistor e delle funzioni parte dei casi quest’ultima non avviene
specifico. L’utilizzo di architetture spe- presenti nei processori, dall’altro l’im- nel modo più efficiente.
cializzate come Gpu (Graphics Processing plementazione di architetture comples- Amd è una delle aziende più attive nel
Unit) o Fpga (Field Programmable Gate se come quelle delle Apu ha messo in processo di innovazione delle architet-
Array) permette di ottenere prestazioni luce i problemi legati allo sviluppo e ture eterogenee, ovvero composte da
superiori a quelle ottenibili utilizzan- adeguamento del software. strutture di calcolo e supporto ottimiz-
do un’unità di calcolo generica e non La piattaforma Pc ha seguito uno zate per compiti specifici.

Apu Cpu Gpu FpGA


(Accelerated Processing Unit) (Central Processing Unit) (Graphics Processing Unit) (Field Programmable Gate Array)
È un processore che amalga- È il processore “classico” la È il processore una volta dedicato prettamente È un circuito integrato le cui funzio-
ma al suo interno architetture cui architettura si adatta all’elaborazione della grafica e oggi sempre più nalità sono programmabili attraverso
GLOSSARIO

derivanti da quelle Cpu e Gpu a qualunque tipo di ela- utilizzato anche per elaborazioni di tipo generico. strumenti software. Queste architet-
classiche, per sfruttare in mo- borazione, ma è efficace Le architetture per la grafica hanno il pregio di ture permettono l’implementazione
do sinergico le potenzialità ed efficiente in modo essere molto efficienti nell’elaborazione parallela di funzioni logiche anche molto
di entrambe in base al tipo di particolare nei calcoli di grazie all’utilizzo di centinaia di core di calcolo complesse e sono caratterizzate da
elaborazione da eseguire. tipo seriale. coordinati per operare su ampi blocchi di dati. un’elevata scalabilità.

56 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Processori

L’evOLuzIOne deLLA pIAttAFORmA Amd


Athlon + 780G LLANO TRINITY - RICHLAND KAVERI

CPU CPU CPU CPU


UNB UNB

FCL 256 bit

FCL 256 bit


Doppio Doppio Doppio
NB canale di canale di canale di
memoria memoria memoria

Hyper IOMMU
Transport
FCL 128 bit IOMMU

Radeon Radeon Radeon


IGP GPU Memory GPU Memory
Bus GPU Memory
Bus
Bus

2011 2011 2012/2013 2014


Il progetto Hsa è in sviluppo da molti anni. Dopo l’acquisizione di Ati da parte di Amd, l’azienda di Sunnyvale ha fatto passi progressivi per integrare nel processore
funzioni che solo oggi permettono di avere un’architettura nella quale Cpu e Gpu possono interagire e operare in sinergia sulle informazioni da elaborare.

La fondazione Hsa (Heterogeneous Sy- organizzativa della piattaforma Pc: non di accedere al controller di memoria
stem Architecture) è nata con lo scopo di più una Cpu, un chipset e una Gpu co- attraverso un canale a bassa latenza e
supportare gli sviluppatori hardware e me unità distinte, ma un solo processore con un’alta banda di trasmissione dati.
software con la consapevolezza che il e un chipset al quale è demandata la ge- Siamo ancora in uno stadio embrionale
cambiamento deve avvenire in modo stione dei sottosistemi di archiviazione e il vero scopo di Llano è di portare su
congiunto in entrambi i mondi. In caso e di alcune interfacce di collegamento. un singolo pezzo di silicio gli elementi
contrario non si otterrebbero l’efficienza Il silicio di Llano, realizzato con tecno- necessari per lo sviluppo futuro.
e i benefici che un’architettura Hsa è in logia a 32 nanometri, amalgama al suo Con Trinity e Richland – seconda gene-
grado di fornire. interno un modulo Cpu, uno Gpu, un razione di Apu – i core di classe Start so-
L’architettura Amd Kaveri rappresenta controller di memoria e l’infrastruttura no sostituiti con quelli Piledriver deriva-
un vero passo avanti perché cambia i di supporto e di collegamento al resto ti dall’architettura Bulldozer. Piledriver
rapporti gerarchici delle unità di calcolo della piattaforma come il controller Pci è un modulo base all’interno del quale
interne al processore e perché è accom- Express 2.0 e il controller per le uscite sono presenti due core di calcolo per
pagnata da soluzioni software – ancora video. gli interi e un core di calcolo in virgola
poche – che adottano un modello di In questa prima fase il modulo Cpu mobile di tipo condiviso; questa pecu-
programmazione adatto a sfruttarne deriva dal progetto del silicio di classe liarità è stata introdotta con lo scopo
le potenzialità. Stars, ovvero quello utilizzato al mo- di eliminare alcune delle ridondanze
mento per la produzione dei proces- tipiche delle strutture multi core clas-
Evoluzione sori Phenom II; per semplificare l’ar- siche. Le Apu Trinity possono contare
chitettura e recuperare spazio per il su funzionalità assenti in quelle Llano
Prima di passare all’analisi tecnica di modulo Gpu viene eliminata la cache tra cui il supporto alle istruzioni Aes
Kaveri e alle prestazioni che è in grado L3 presente nei processori Phenom II. Il
di fornire nella vita di tutti i giorni, fac- modulo Gpu deriva invece dal progetto
ciamo un passo indietro e ripercorria- Redwood utilizzato per la produzione
mo la strada intrapresa da Amd. Come delle schede grafiche Amd Radeon HD ➜ Curiosità
abbiamo detto il progetto di sviluppo della seie 5500. Il Fusion Control Link è una interfaccia bidirezio-
delle Apu parte da lontano, con l’ac- L’infrastruttura dei bus di comunicazio- nale a 128 o 256 bit che permette alle periferiche
quisizione di Ati nel 2006 e l’avvio del ne interni al processore viene ridefinita l’accesso dall’esterno della Apu alla memoria di
progetto Fusion. Sono serviti cinque per permettere ai core di comunicare sistema attraverso il controller Ddr3 integrato.
anni per vedere sul mercato una ar- tra loro e con il controller di memoria; Il Radeon Memory Bus è un bus di tipo bidirezio-
chitettura che poteva rientrare sotto la assistiamo all’introduzione del bus nale ampio 256 bit per canale di memoria che
definizione di Apu. Fcl (Fusion Compute Link) che collega fornisce alla Gpu accesso diretto al controller e alla
L’introduzione di Llano – prima ge- la Cpu con la Gpu; a questo bus è stato memoria di sistema alla quale accede anche la Cpu.
nerazione di Apu – ha comportato aggiunto anche quello Rmb (Radeon
un cambio radicale nella struttura Memory Bus) per permettere alla Gpu

PC Professionale - Marzo 2014 57


Prove Processori

IL nuOvO SIStemA peR COntARe IL numeRO deI CORe


Amd indica il numero
CPU CPU CPU GCN GPU GCNGPU GCN GPU GCN GPU GCN GPU GCN GPU dei core di calcolo,
CORE CORE … CORE CORE CORE CORE … CORE CORE CORE mentre tra parentesi
1 2 N 1 2 3 M-2 M-1 M è specificata la
distinzione tra quelli
Cpu e quelli Gpu: ogni
Gcn Compute Unit
Memoria coerente unificata conta ora come un
core di calcolo.

(Advanced Encryption Standard), quelle – spinge l’architettura a un nuovo maggiore efficienza energetica rispetto
Avx (Advanced Vector Extensions), quel- traguardo: l’utilizzo della tecnologia alle soluzioni classiche. A differenza del
le Xop (eXtended Operations) e i set di Unified Address Space, la completa co- settore mobile – smartphone e tablet
istruzioni Fma (Fused Multiply-Add) di erenza della memoria tra Cpu e Gpu e – dove i SoC sono già una realtà, in
tipo 3 e 4. Per incrementare la capacità l’utilizzo da parte di quest’ultima degli quello Pc si avrà un incremento sempre
di scambio dati all’interno della Apu, stessi puntatori di memoria della Cpu. maggiore delle soluzioni Apu; di fatto
l’ampiezza del bus Fcl viene portata Dietro questi concetti c’è, come vedre- oggi quasi tutti i processori in commer-
da 128 a 256 bit. Trinity dispone inoltre mo nelle prossime pagine, una cambio cio contengono al loro interno una Cpu
dell’Iommu v2 (Input/Output Memory radicale dell’equilibrio interno tra le e una Gpu, sebbene non tutti possano
Management Unit) che permette a peri- unità di calcolo: Cpu e Gpu si trovano essere definiti vere e proprie Apu.
feriche esterne alla Apu, ad esempio la a operare o meglio cooperare in modo Gli utenti evoluti e i videogiocatori
Gpu di una scheda grafica discreta, di paritario. continueranno a ricercare soluzioni di
accedere in modo diretto alla memoria fascia alta, ma si rivolgeranno quasi
virtuale del processore. La roadmap Amd unicamente a soluzioni Intel per quanto
Sul fronte Gpu, Trinity e Richland sono riguarda i processori; Amd ha espresso
state equipaggiate con soluzioni deriva- Con il mercato dei desktop in continua da tempo l’intenzione di ridurre se non
te dalle architetture Vliw-4 impiegate contrazione, l’incremento di soluzioni abbandonare l’impegno nello sviluppo
sulle schede grafiche discrete. Questo di fascia economica dotate della poten- di soluzioni Cpu pure a favore di so-
ha permesso di dare una spinta alle za necessaria alla maggior parte degli luzioni eterogenee in grado di portare
prestazioni, ma ha di fatto tagliato fuori utenti, i piani di sviluppo dei proces- avanti il progetto Hsa su due binari: da
questa generazione di Apu dallo svilup- sori per i prossimi anni vedono l’ascesa un lato quello che prevede l’utilizzo di
po di software pensato per l’architet- prepotente dei SoC (System-on-a-chip), architetture x86 nell’ambito dei dispo-
tura Gcn (Graphics Core Next) che da ovvero componenti che da soli integra- sitivi Pc e derivati; dall’altro l’utilizzo
tempo rappresenta il fulcro delle unità no al loro interno la quasi totalità delle delle architetture Amr, per ora presenti
di calcolo grafiche moderne per Amd. funzioni del sistema e che permetto- solo in ambito server ma che potrebbero
Kaveri – terza generazione di Apu no il contenimento dei consumi e una approdare anche in campo consumer.

Le CARAtteRIStICHe
Serie A10 A10 A8 A10 A10 A8 A8 A6 A10 A10
Modello Cpu 7850K 7700K 7600 6800K 6700 6600K 6500 6400K 5800K 5700
Classe Kaveri Kaveri Kaveri Richland Richland Richland Richland Richland Trinity Trinity
Socket Amd FM2+ FM2+ FM2+ FM2 / FM2+ FM2 / FM2+ FM2 / FM2+ FM2 / FM2+ FM2 / FM2+ FM2 FM2
Tecn. produttiva (nm) 28 SHP 28 SHP 28 SHP 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI

Generazione K15 K15 K15 K15 K15 K15 K15 K15 K15 K15
Architettura Cpu Steamroller Steamroller Steamroller Piledriver Piledriver Piledriver Piledriver Piledriver Piledriver Piledriver
Numero core 4 4 4 4 4 4 4 2 4 4
Frequenza Cpu (GHz) 3,7 3,5 3,3 4,1 3,7 3,9 3,5 3,9 3,8 3,4
Freq. max turbo (GHz) 4 3,8 3,8 4,4 4,3 4,2 4,1 4,1 4,2 4,0

Generazione Hawaii Hawaii Hawaii Northern Northern Northern Northern Northern Northern Northern
Island Island Island Island Island Island Island
Architettura Gpu Gcn Gcn Gcn Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4
Modello Gpu R7 R7 R7 HD 8670D HD 8670D HD 8570D HD 8570D HD 8470D HD 7660D HD 7660D
Numero core 512 384 384 384 384 256 256 192 384 384
Frequenza Gpu (MHz) 720 720 720 844 844 844 800 800 800 800

Cache totale (Mbyte) 4 4 4 4 4 4 4 1 4 4


Freq. memoria (MHz) 2.133 2.133 2.133 2.133 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866
Tdp (watt) 95 95 65 100 65 100 65 65 100 65

58 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Processori

ROAdmAp peR LA pIAttAFORmA deSktOp


2013 2014
2 generazione di processori FX
32 4-8 core Cpu “Piledriver”
Fascia alta nm Socket Amd 3+

Fascia media Apu Richland Apu Kaveri


2-4 core Cpu “Piledriver” 4-8 core Cpu “Steamroller”
2 generazione Gpu DirectX 11 Gpu di classe Graphics Core Next
Socket FM2 µPga Architettura Hsa
All-in-one 32 28 Tecnologia Amd TrueAudio
di fascia alta nm nm Socket FM2+ µPga

Fascia bassa Apu Brazors Apu Kabini Apu Beema


2 core Cpu “Bobcat” 2-4 core Cpu “Jaguar” 2-4 core Cpu “Puma”
Gpu DirectX 11 Gpu di classe Graphics Core Next Gpu di classe Graphics Core Next
Socket FT3 Bga e FS1 µPga Amd Security Processor
Sistemi 40 28 SoC 28 SoC
Socket FT3 Bga
compatti nm nm nm

La roadmap di sviluppo dei processori per piattaforme desktop vede uno stop nella fascia alta che, per tutto il 2014, continuerà a utilizzare core Piledriver.
Nella fascia media e bassa ci sarà invece un cambio generazionale: architetture Hsa per i desktop e soluzioni con Soc a basso consumo nei sistemi compatti.

ROAdmAp peR LA pIAttAFORmA mObILe


2013 2014
Fascia alta Apu Richland Apu Kaveri
2-4 core Cpu “Piledriver” 2-4 core Cpu “Steamroller”
2 generazione Gpu DirectX 11 Gpu di classe Graphics Core Next
32 28 Architettura Hsa
nm nm Tecnologia Amd TrueAudio
Fascia media
Apu Kabini Apu Beema
2-4 core Cpu “Jaguar” 2-4 core Cpu “Puma”
Gpu di classe Graphics Core Next Gpu di classe Graphics Core Next
28 28 SoC
Basso consumo nm SoC nm Amd Security Processor

Apu Temash Apu Mullins


Ultra 28 SoC
2-4 core Cpu “Jaguar”
Gpu di classe Graphics Core Next 28 SoC
2-4 Cpu Core “Puma”
Gpu di classe Graphics Core Next
low power nm nm Amd Security Processor

Nello sviluppo delle soluzioni per le piattaforme mobile, Amd porterà l’architettura Hsa su base Steamroller nei sistemi di fascia alta; per i dispositivi a basso
e bassissimo consumo saranno disponibili le Apu di tipo Soc Beema e Mullins con grafica di classe Gcn e tecnologia Amd Security Processor.

A8 A8 A6 A4 A8 A8 A8 A8 A6 A6 A6 A6 A4 A4
5600K 5500 5400K 5300 3870K 3850 3820 3800 3670K 3650 3600 3500 3400 3300
Trinity Trinity Trinity Trinity Llano Llano Llano Llano Llano Llano Llano Llano Llano Llano
FM2 FM2 FM2 FM2 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1 FM1
32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI 32 SOI

K15 K15 K15 K15 K12 K12 K12 K12 K12 K12 K12 K12 K12 K12
Piledriver Piledriver Piledriver Piledriver Stars Stars Stars Stars Stars Stars Stars Stars Stars Stars
4 4 2 2 4 4 4 4 4 4 4 3 2 2
3,6 3,2 3,6 3,4 3 2,9 2,5 2,4 2,7 2,6 2,1 2,1 2,7 2,5
3,9 3,7 3,8 3,6 n.a. n.a. 2,8 2,7 n.a. n.a. 2,4 2,4 n.a. n.a.

Northern Northern Northern Northern Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen Evergreen
Island Island Island Island
Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-4 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5 Vliw-5
HD 7560D HD 7560D HD 7540D HD 7480D HD 6550D HD 6550D HD 6550D HD 6550D HD 6530D HD 6530D HD 6530D HD 6530D HD 6410D HD 6410D
256 256 192 128 400 400 400 400 320 320 320 320 160 160
760 760 760 723 600 600 600 600 444 444 444 444 600 444

4 4 2 2 4 4 4 4 4 4 4 3 1 1
1.866 1.866 1.866 1.600 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866 1.866 1.600 1.600
100 65 65 65 100 100 65 65 100 100 65 65 65 65

PC Professionale - Marzo 2014 59


Prove Processori

L’ORGAnIzzAzIOne InteRnA dI unA Apu kAveRI

4 core Modulo Cache Modulo


(2 moduli dual core dual core L2 dual core
Pci express & Display

Steamroller con 2
MByte di cache L2)
x86 x86

Controller Ddr3
Unità northbridge
interna al processore
UNB

Doppio canale Ddr3


Controller
fino a 2.133 MHz
Pci express
Gpu

GPU Graphics
Core Next

Accelerazione hardware
video e TrueAudio

L’ORGAnIzzAzIOne InteRnA dI unA Apu RICHLAnd


Doppio canale Ddr3 fino a 2.133 MHz
Accelerazione
Controller Ddr3 video in hardware
Amd
Media Accelerator
HD

Unità northbridge
interna GMC
Channel
al processore
UNB
Cache Cache
L2 L2 Gpu DirectX 11
con architettura

Fino a 4 core
Gpu Northern Island

(2 dual core Piledriver


con 2 MB di cache L2
Modulo Modulo
ciascuno)
dual core dual core
x86 x86

Controller Hdmi 1.4,


Dvi, Displayport 1.2
Pcie
Pcie Pcie
Display DP/Hdmi
PLL

Controller Pci express a 24 linee integrato

60 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Processori

kAveRI, l’architettura
L
a Apu presentata da Amd in- queste modifiche permettono di ottene- di far operare in modo congiunto le due
troduce novità su più fronti e la re una riduzione del 30% nei cache miss, pipeline per l’esecuzione di complesse
prima che affrontiamo riguarda del 20% negli errori di predizione e un istruzioni a 256 bit. Il percorso che ha
la tecnologia impiegata per la produ- miglioramento del 20% nell’efficienza portato a snellire la sezione di calcolo
zione del silicio. A differenza delle pre- dello scheduling delle istruzioni. All’in- in virgola mobile deriva dal natura-
cedenti generazioni Trinity e Richland terno di un modulo Steamroller sono le sviluppo dell’architettura Hsa che
che erano realizzate con il processo Soi presenti due core di calcolo intero e un punta a utilizzare per tali operazioni i
(Silcon on Insulator) a 32 nanometri di core di calcolo in virgola mobile di tipo core Gpu che sono molto più efficienti
Global Foundries, le nuove Apu sono condiviso. Ogni sezione di elaborazione per elaborazioni di questo tipo. Come
prodotte con la tecnologia Shp (Super degli interi utilizza due pipeline di tipo vedremo nelle pagine successive, Kave-
High Performance) a 28 nanometri. La Ex (Execution Unit) e due di tipo Aglu ri rappresenta un grande passo avanti
superficie di silicio di Kaveri (236 mm2) (un ibrido tra Alu o Arithmetic Logic proprio in questa ottica perché forni-
è rimasta di poco più piccola rispetto Unit e Agu o Address Generator Unit). sce ai programmatori gli strumenti per
a quella di Richland (245 mm2), ma il Grazie allo scheduler dedicato, ogni utilizzare in modo efficace Cpu e Gpu
passaggio ai 28 nanometri ha permesso singolo modulo può eseguire fino a 4 grazie alle tecnologie hQ e hUma. Al
di incrementare di circa l’85% la densità Ipc (Instruction per clock) su dati interi. pari dei moduli Piledriver, anche quelli
dei transistor: il die di Kaveri racchiude A supporto di ciascun core di calcolo Steamroller supportano set di istruzioni
2,4 miliardi di transistor, mentre 1,3 intero sono presenti una cache di primo estesi che comprendono quelle Avx fino
miliardi sono quelli presenti nel die di livello per i dati (L1 Data) e un’unità Lsu a 256 bit, quelle Aes, quelle Fma4 e 3 così
Richland. Come abbiamo già anticipato (Instruction per clock) di tipo out-of-order come quelle Xop. Il processore A8-7600
le modifiche non sono limitate solo a capace di leggere due blocchi da 128 bit in prova dispone al suo interno di due
questo, ma investono tutte le compo- o di inviare un blocco da 128 bit per ciclo moduli Steamroller e nella classificazio-
nenti interne: Cpu, Gpu, il modo in cui di clock. L’unità di calcolo in virgola ne Amd è considerato come un’unità
queste interagiscono e condividono la mobile ha due pipeline di tipo Fmac e quad core. La frequenza operativa base
memoria, così come le unità di accele- due pipeline Immx. Lo scheduler dedi- è pari a 3,3 GHz; in modalità Turbo
razione per i contenuti multimediali. cato permette l’esecuzione di due istru- la frequenza può salire fino al valore
zioni a 128 bit in modo parallelo oppure massimo di 3,8 GHz.
Cpu

Il blocco Cpu all’interno di Kaveri uti- ARCHItettuRA dI un mOduLO SteAmROLLeR


lizza moduli Steamroller, evoluzione di
quelli Piledriver che sono stati impiegati Fetch
nelle Apu di classe Trinity e Richland. Se
con Piledriver l’obiettivo di Amd è stato
quello di ridurre i consumi energetici
Decode Decode
complessivi, migliorare l’efficienza e il
rapporto tra prestazioni e consumi, con
Steamroller l’azienda di Sunnyvale ha Scheduler Scheduler
puntato sull’incremento del parametro INT INT
Ipc (Instruction per clock). Sulla carta Scheduler
Steamroller garantisce un incremento FP
medio del 10% e uno di picco pari al
20% sul valore Ipc rispetto a soluzioni
Piledriver di pari caratteristiche.
Pipeline
Pipeline
Pipeline
Pipeline

Pipeline
Pipeline

Pipeline
Pipeline

Lo schema dell’architettura è rimasto


128 bit FMAC

128 bit FMAC

MMX Unit

invariato nella sostanza rispetto al-


la soluzione Piledriver; le modifiche
apportate riguardano invece l’infra-
struttura di supporto delle pipeline.
Le cache per le istruzioni (i-cache) sono L1 DCache L1 DCache
state incrementate del 50% e ora hanno
una capacità complessiva di 96 Kbytes;
i progettisti hanno incrementato anche Cache L2 condivisa
le capacità dei buffer per le diramazioni
di codice (branches buffer) e gli ingressi I moduli Steamroller incorporano due core di calcolo per gli interi e un core di calcolo in virgola
degli scheduler che sono passati da 40 mobile di tipo condiviso. Grazie alle ottimizzazioni Steamroller fornisce dal 10% fino al 20% di
a 48. Nel complesso Amd dichiara che prestazioni in più rispetto a un modulo Piledriver di pari caratteristiche.

PC Professionale - Marzo 2014 61


Prove Processori

Gpu sul mercato prodotti con due soluzio- modulo Gcn Compute Unit – oppure
ni hardware molto diverse ha creato Compute Core nel caso delle Apu –
Se sul fronte Cpu il cambiamento è più di qualche semplice qualche diffi- incorpora 64 stream processor; ogni
di tipo evolutivo, nel caso della Gpu coltà, soprattutto agli sviluppatori di unità è organizzata al suo interno con
assistiamo a una modifica radicale. software. Il passaggio all’architettura un singolo scheduler programmabile e
Kaveri è la prima Apu a utilizzare Gcn era quindi scontato e finalmente condiviso che gestisce 4 unità vettoriali
l’architettura Gcn (Graphics Core Next) Amd offre soluzioni omogenee derivate Simd (Single Instruction Multiple Data) e
che Amd impiega da due anni sulle dall’architettura Hawaii. un’unità di calcolo scalare. Ogni unità
Gpu di tipo discreto. Trinity e Richland L’elemento di base dell’architettura è il Simd è realizzata raggruppando 16 stre-
utilizzavano una architettura di tipo modulo Gcn Compute Unit, che a livel- am processor e dispone di un registro
Vliw-4, derivata da quella Cayman e lo logico è molto simile a quello origina- vettoriale dedicato da 64 Kbyte, mentre
ormai abbandonata da Amd. Avere le introdotto più di due anni fa. Ciascun l’unità di calcolo scalare dispone di
registri scalari per un totale di 4 Kbyte;
all’interno del modulo Gcn Compute
ARCHItettuRA deLLA SezIOne Gpu Unit sono presenti 64 Kbyte di memoria
per lo scambio di dati (Local Data Share)
ACE ACE ACCELERATORI e una cache di primo livello (L1) da 16
MULTIMEDIALI Kbyte. A completare la struttura del
ACE Graphics ACE modulo Gcn Compute Unit sono pre-
Command
ACE Processor ACE senti 4 unità di texture, ognuna delle
quali è affiancata da 4 unità per il fetch
ACE ACE VCE delle texture. Con per le Gpu di classe
desktop, l’architettura Graphics Core
Next utilizzata nelle soluzioni Kaveri
Global Data Share supporta le istruzioni Mqsad (Masked
Quad Sum of Absolute Differences) e le
UVD funzioni vettoriali FP64 come Floor,
Ceiling e Truncation.
Processore Geometrico Nella linea di Apu con architettura Ka-
veri, i modelli A8-7600 e A10-7700K
sono equipaggiati con sei moduli Gcn
Rasterizzatore Compute Unit, mentre il modello di
TrueAudio punta A10-7850K dispone di 8 unità di
GCN CU DSPs calcolo nella Gpu; la frequenza opera-
RB tiva è invece identica su tutta la linea
GCN CU
e pari a 720 MHz.
A fianco del Command Processor
sono presenti le unità Ace (Asynchro-
nous Compute Engine) che permettono
GCN CU CrossFire
XDMA la gestione delle code di elaborazione
specifiche per calcolo di tipo generico
GCN CU o GpGpu. Questa caratteristica e le
RB nuove tecnologie Hsa sono gli stru-
menti necessari che permetteranno ai
GCN CU
programmatori di sfruttare in modo
proficuo la potenza di calcolo di Kaveri.
GCN CU Eyefinity Non bisogna dimenticare che Kaveri
Display permetterà anche l’utilizzo della nuova
Api Mantle che al momento in cui scri-
GCN CU viamo è stata abilitata in una versione
beta dei driver. Mantle potrebbe essere
GCN CU
un tassello essenziale per il successo
di Kaveri perché permetterà agli svi-
luppatori di svincolarsi dalle DirectX
Motori e portare la programmazione della Gpu
DMA a un livello molto più vicino all’har-
dware. Mantle fornirà inoltre accesso a
funzioni che le DirectX non espongono
Cache L2 Interfaccia
in modo diretto agli sviluppatori per
garantire la compatibilità del codice
Pci Express 3.0
con le diverse soluzioni hardware in
commercio.

62 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Processori

ARCHItettuRA dI unA GCn COmpute unIt


Unità vettoriali
(4x SIMD-16) Unità Texture Texture Fetch
Scheduler Unità scalare Load / Store
Branch & Filter (4) Units (16)
Message Unit

Registri scalari Cache L1 (16 Kbyte)


Local Data Share (4 Kbyte)
Registri vettori
(4x 64 Kbyte) (64 Kbyte)

Controller di memoria, l’architettura hUma, invece, la Gpu può carichi di lavoro in modo indipendente
hUma e hQ intervenire in modo diretto sulla me- l’una dall’altra e l’una per l’altra.
moria dove opera anche la Gpu così da Kaveri rappresenta quindi il punto di
Le novità più interessanti introdotte con fornire un incremento sostanziale nella partenza vero per un nuovi modelli di
Kaveri sono quelle relative alle speci- velocità di decodifica delle immagini. programmazione che permetteranno di
fiche Hsa; nello specifico il supporto La tecnologia hQ rompe invece lo sfruttare in modo efficace le diversità
alle tecnologie hUma (Heterogeneous schema che vede la Cpu come unico tra le due architetture.
Unified Memory Architecture) e hQ (Hete- centro nevralgico in grado di costruire
rogeneous Queuing) è ciò che differenzia i thread di lavoro per la Cpu stessa e Gli acceleratori integrati
in modo sostanziale Kaveri dalle pre- per la Gpu. In uno scenario classico un
cedenti Apu. Partiamo dal controller carico di lavoro eseguito sulla Gpu deve A fianco del blocco Cpu, di quello Gpu
di memoria che è rimasto invariato restituire il risultato alla Cpu e questa e del controller di memoria, nel silicio
rispetto alla soluzione adottata sulle può generare nuovi thread di lavoro. di Kaveri sono presenti anche unità di
precedenti Apu e supporta due canali La tecnologia hQ mette invece Cpu e accelerazione multimediale: il motore
con memoria fino a 2.133 MHz. Gpu sullo stesso piano, con entrambe Vce (Video Compression Engine), quello
L’architettura è stata progettata per per- le unità che sono in grado di generare Uvd (Unified Video Decoder) e la nuova
mettere alla Cpu e alla Gpu di operare
sulla stessa zona di memoria in modo
indistinto. Senza la tecnologia hUma ARCHItettuRA deL mOtORe GeOmetRICO
gli spazi di memoria della Cpu e della
Gpu sono delimitati sebbene risiedano
entrambi nella memoria di sistema; eli- Command Processor
minando la necessità di copiare i dati da
uno spazio di memoria all’altro, le unità
Cpu e quelle Gpu possono operare sugli
PROCESSORE GEOMETRICO
stessi dati senza la dover attendere lo Geometry
Geometry Vertex
Assembler
Assembler Tessellator Assembler
spostamento dei dati nei propri spazi di
memoria dedicati. Un esempio pratico
dei vantaggi che questa tecnologia è
in grado di offrire è stato mostrato da
Amd con un algoritmo di decodifica GCN Compute Units
delle immagini Jpeg che si sostituisce
a quello presente nel sistema operativo RASTERIZZATORE
Windows. In un sistema classico per po-
ter sfruttare la potenza della Gpu nella Scan Converter Hierarchical Z
decodifica delle immagini è necessario
copiare le informazioni delle stesse nella
memoria dedicata della Gpu; nel caso di Z/Stencil ROPs Color ROPs Z/Stencil ROPs Color ROPs
immagini molto grandi la fase di copia Depth Cache Color Cache Depth Cache Color Cache
vanifica il vantaggio che deriva dall’u-
tilizzo della Gpu nella decodifica. Con

PC Professionale - Marzo 2014 63


Prove Processori

Le nuOve teCnOLOGIe CHIAve dI kAveRI


hQ
hUMA APU
GFLOPS

CPU GPU
CPU GPU CPU GPU GFLOPS GFLOPS

Kaveri utilizza una struttura di memoria di tipo unificato che permette alla Cpu e alla Gpu di lavorare nello stesso spazio senza la necessità di copia dei dati.
La tecnologia hQ mette sullo stesso piano Cpu e Gpu che ora possono creare carichi di lavoro in modo autonomo per l’altra unità di calcolo e per se stesse.

tecnologia TrueAudio. Il motore di ac- appoggi solo a moduli di calcolo statico. avviene con le cuffie da gioco. Per questi
celerazione Vce combina i punti i for- Questo perché un’architettura ibrida di motivi tali effetti sono assenti o limitati
za dei moduli di calcolo multimediale tale tipo è in grado di sfruttare l’uno e nei giochi per Pc e Amd intende forni-
con funzioni fisse non programmabili l’altro approccio esattamente dove ser- re gli strumenti per riportare audio di
con l’elevata potenza di calcolo offerta ve. Il motore Uvd (Unified Video Decoder) qualità anche in questo settore.
dall’architettura Graphics Core Next 3.0 permette di accelerare in hardware la Nello specifico la tecnologia TrueAudio
per eseguire i diversi passi necessari alla decodifica del formato H.264, ma anche consiste nell’integrazione all’interno
codifica video. Grazie a una doppia mo- di quelli Avchd, Vc-1, Wmv (profilo del silicio di una serie di core Tensilica
dalità operativa, l’esecuzione di alcuni D) e Mpeg-2. A questi si aggiunge il Xtensa Hifi EP e Xtensa Hifi 2 EP. Nello
di questi passi può essere demandata supporto ai formati Mvc (Multi View specifico sono presenti, come sulle Gpu
alla Gpu sfruttando, dove risulta con- Codec), specifico per i contenuti con più di classe dekstop, tre Dsp Tensilica e
veniente, la possibilità di parallelizzare flussi video integrati, Mpeg-4 e Divx. questi ultimi, grazie anche all’elevata
l’elaborazione. Con l’impostazione Full Kaveri supporterà anche la decodifica banda di trasmissione dati tra la me-
Mode il motore Vce opera in modali- del formato H.265/Hvec (High Efficiency moria locale e la Gpu, sono in grado
tà statica massimizzando il rapporto Video Coding) indirizzato ai video in di eseguire il 100% dell’elaborazione
tra velocità d’esecuzione e efficienza formato Ultra Hd. degli effetti audio complessi senza ri-
energetica. Con questa impostazione La tecnologia TrueAudio introduce chiedere la potenza di calcolo della Gpu.
il motore grafico non entra in gioco e all’interno della Gpu una logica pro- La sezione TrueAudio rappresenta un
può essere mantenuto sostanzialmente grammabile dedicata proprio all’audio processore dedicato per l’elaborazione
in Idle riducendo al minimo i consumi. che permette al motore di gioco di tra- dei segnali che devono essere passati
Quando si attiva la modalità Hybrid sferire in fase di elaborazione l’effettiva alla scheda audio vera e propria per
Mode l’unico blocco di elaborazione sta- posizione virtuale del punto di ascolto poter essere convertiti nel formato ri-
tico a essere utilizzato è quello relativo e dall’altro permette di liberare risorse chiesto dall’uscita utilizzata dall’utente;
al calcolo del fattore di entropia (Entropy sulla Cpu spostando il carico di lavoro TrueAudio non sostituisce il chip audio,
Encode); questa operazione di tipo se- relativo al suono su hardware dedicato. ma è un acceleratore per l’elaborazione
riale non riceve infatti alcun beneficio I vantaggi derivanti dall’utilizzo di un degli effetti ambientali.
quando eseguita su un’architettura di Dsp sono facili da intuire. La semplice
elaborazione parallela. Gli altri stadi elaborazione audio non richiede molte La prova
della codifica, che invece ben si adatta- risorse, ma i calcoli in tempo reale di
no alla parallelizzazione, sono eseguiti riflessioni, riverbero e effetti spaziali Per dare una prima valutazione delle
mettendo in campo la batteria di unità sono complessi e richiedono parecchie nuove Apu Kaveri abbiamo provato
Gcn Compute Unit. L’Hybrid Mode risorse, soprattutto quando si vuole un sistema di test equipaggiato con un
promette di essere molto più veloce di simulare un audio spaziale e direzio- processore A8-7600 fornito da Amd. Per
qualunque soluzione ottimizzata che si nale attraverso due soli diffusori, come poter misurare le reali potenzialità di
Kaveri è necessario aspettare ancora un
po’ di tempo perchè i driver e le Api
Mantle disponibili in questo momento
sono di tipo beta.
Per un confronto abbiamo utilizzato
Euro 119,00 Iva inclusa una Apu Richland A8-6500T e un pro-
Pro cessore Intel Core i3 4330 con architet-
l Architettura Hsa tura Haswell. La piattaforma Kaveri,
Voto equipaggiata con 16 Gbyte di memoria
l Supporto Mantle

CoNTro 8,0 e un disco Ssd ha dimostrato da subito


l Software Hsa ancora limitato
di avere una marcia in più rispetto alle
Amd precedenti soluzioni Richland.
Produttore: Amd, www.amd.com. A8-7600 Nei test di sistema, come in quelli

64 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Processori

specifici sulle sezioni Cpu e Gpu, l’ar- da incrementare le prestazioni 3D e sistemi All-in-one e delle future solu-
chitettura Kaveri offre un incremento sfruttare i sistemi di gestione energetici zioni notebook. L’architettura Hsa pro-
di prestazioni che arriva a sfiorare il e delle prestazioni. mette quindi sostanziali passi avanti:
40%. Considerando il prezzo di mer- Grazie al crescente supporto delle li- la decodifica dei Jpeg è un esempio
cato sotto i 150 euro, questa soluzione brerie OpenCL abbiamo registrato una lampante. Quando si sfogliano le car-
Amd rappresenta una delle migliori discreta velocità della piattaforma anche telle che contengono molte immagini
scelte per sistemi economici sprovvi- nell’utilizzo di applicazioni come Pre- di grandi dimensioni, l’accelerazione
sti di grafica discreta. In questo stadio miere Pro CC e Photoshop CC. Si tratta fornita dalla Gpu è evidente e permet-
di sviluppo delle Api Mantle – non di applicazioni professionali utilizzate te una migliore esperienza di utilizzo.
ci sono ancora applicazioni in grado anche in ambito amatoriale e sapere Questi processori non sono comunque
di sfruttarne appieno le potenzialità che un processore di questa categoria in grado di competere con le prestazioni
– le prestazioni 3D sono sufficienti è in grado di accelerarne delle funzioni di sistemi desktop di fascia alta, dove
per un utilizzo standard; ricordiamo complesse piuò essere utile per chi ha la combinazione di un processore e di
però che è possibile utilizzare la tec- budget d’acquisto ridotti. Il giudizio una scheda grafica discreta forniscono
nologia CrossfireX per aggiungere complessivo non può quindi che es- per il momento ancora prestazioni di
una scheda grafica discretain modo sere positivo, soprattutto nell’ottica di tutt’altra categoria. •

Le pReStAzIOnI
Modello Cpu A8-7600 A8-6500T Core i3 4330
Modello Gpu R7 HD 8570D HD 4600
Configurazione A A B
Futuremark PCMark 8 (patch 1.0.0) - base / openCL
Home 2.555 / 3.161 1.863 / 2.412 2.838 / 2.880
Creative 2.228 / 3.653 1.621 / 2.804 2.771 / 3.135
Work 2.739 / 4.129 2.049 / 3.356 3.282 / 3.931
Geekbench Pro 3.0 (64bit)
Single core score 2.313 1.854 3.534
Multi core score 7.077 4.679 7.408
Maxon Cinebench r11.5
openGL (punteggio) 38,96 26,86 30,36
rendering Cpu (punteggio) 298 182 346
rightWare BasemarkCL 1.1.0
Punteggio complessivo 67,98 54,38 42,78
Physics test 55,67 44,54 41,08
Fractal test 186,30 149,04 315,81
Image test 52,95 42,36 21,08
video test 90,85 72,68 28,07
Luxmark 2.0 - Gpu / Cpu / Gpu+Cpu
Sala 363 / 205 / 493 130 / 154 / 255 276 / 295 / 540
room 216 / 119 / 286 60 / 97 / 139 185 / 171 / 321
Adobe Photoshop CC - openCL
PC Professionale benchmark (mm:ss) 06:53 09:21 06:37
Adobe Premiere Pro CC - openCL / software
PC Professionale benchmark (hh:mm:ss) 00:30:44 / 03:56:20 02:57:20 / 06:23:56 00:59:56 / 03:11:12
Futuremark 3DMark (patch 1.2.0.0)
1.280 x 720 (Cloud Gate) 6.374 3298 5.922
1.920 x 1.080 (Fire Strike) 1.341 693 760
Unigine Heaven 4.0 (tessellation normal)
No AA
1.280 x 720 23,1 12,3 15,9
1.680 x 1.050 13,0 7,2 8,9
1.920 x 1.080 11,1 6,1 7,3
Tomb raider (impostazioni Ultra / Massimo - No AA)
1.280 x 720 28,0 / 36,9 14,7 / 20,8 13,5 / 19,4
1.680 x 1.050 17,7 / 23,7 9,8 / 14,1 10,2 / 14,2
1.920 x 1.080 15,9 / 21,1 6,2 / 12,6 6,8 / 13,1
BioShock Infinite (impostazioni High - FXAA)
1.280 x 720 23,1 12,8 12,1
1.680 x 1.050 13,4 7,4 7,2
1.920 x 1.080 11,6 6,4 6,2
Tessmark
Set 3 / Set 4
Tessellation level 16 9.857 / 8.183 4.872 / 4.304 6.482 / 5.602
Tessellation level 32 4.996 / 4.470 1.797 / 1.702 3.770 / 3.504
Tessellation level 64 1.959 / 1.830 640 / 625 1.797 / 1.679
Configurazione A - Scheda madre / chipset: ASRock FM2A88X-ITX/ Amd A88X; Memoria: 2 da 8 Gbyte Amd Gamers Series Ddr3 2.133; Disco: Samsung 840 Pro / 240 Gbyte;
Sistema operativo: Microsoft Windows 8.1 Professional 64 bit. Configurazione B - Scheda madre / chipset: Shuttle SH87R / Intel H87; Memoria: 2 da 8 Gbyte Amd Gamers
Series Ddr3 2.133; Disco: Samsung 840 Pro / 240 Gbyte; Sistema operativo: Microsoft Windows 8.1 Professional 64 bit

PC Professionale - Marzo 2014 65


Prove Mac Pro

Anteprima di Nicola Martello, eugenio Moschini

Un nUovo
MacPro
66 PC Professionale - Marzo 2014
Prove Mac Pro

Apple ha rivoluzionato il concetto


di workstation, dimostrando come
si può racchiudere in un formato compatto
una piattaforma allo stato dell’arte.

PC Professionale - Marzo 2014 67


Prove Mac Pro

I
l nuovo Mac Pro ha tutti i numeri per lasciare il segno. apple non
ha risparmiato le energie per produrre una macchina non solo
potente ma anche con componenti perfettamente integrati, in
modo che possano lavorare insieme in totale sinergia. Mac Pro impiega
le migliori tecnologie disponibili al momento e le condensa in uno
spazio ridottissimo, per di più con una forma davvero originale. al
primo sguardo, infatti, viene spontaneo esclamare “Ma è così piccolo?”.
Subito dopo si nota l’eleganza delle forme, un cilindro arrotondato
alle estremità dalle superfici nere lucide, non contaminate da griglie,
pulsanti e neanche dal logo. Questi ultimi due elementi sono infatti
raccolti in un pannello posteriore, insieme alle prese.

Grazie a una Cpu multicore, due Gpu, sia le unità di calcolo (molti pixel da solo di una frazione di secondo, ma
un’abbondante dotazione di Ram e un elaborare in tempo reale). L’applica- moltiplicate per centinaia se non mi-
velocissimo disco Ssd Pci Express, Mac zione di filtri peggiora ulteriormente gliaia di volte nell’arco di una giorna-
Pro è la macchina ideale per applicativi la situazione e aumenta in maniera ta lavorativa fanno perdere parecchio
non solo assetati di potenza di calcolo significativa il carico di lavoro della tempo al creativo, oltre che essere una
ma che devono muovere velocemen- Cpu e dell’eventuale Gpu, che grazie notevole fonte di stress. La reattività
te una grande quantità di dati. Con alla capacità di svolgere un numero è sostanzialmente una questione di
queste caratteristiche, il primo setto- elevato di operazioni in parallelo for- potenza di calcolo e in questo il Mac
re a cui viene spontaneo pensare è il nisce un aiuto essenziale nei calcoli. Pro non teme rivali. Per quanto riguar-
video editing, che in questo periodo Ma la potenza pura non basta: servono da l’interfaccia a elevata risoluzione,
sta vivendo il passaggio dal Full Hd anche un’elevata reattività dell’inter- nel video editing è fondamentale, sia
all’Ultra Hd/4K. La gestione di uno o faccia e la possibilità di lavorare con perché l’area di lavoro di un software
più flussi video Ultra Hd/4K (3.840 schermi ad elevata risoluzione. La pri- di questo tipo è sempre affollata di
x 2.160 pixel per l’Ultra Hd, 4.096 x ma esigenza consente di lavorare in elementi grafici e mostra una timeline
2.160 punti per il 4K) non è cosa di maniera spedita e veramente in tempo che deve essere più lunga possibile sia
poco conto e impegna a fondo sia il reale, senza attese dopo ogni comando. perché è importante poter osservare i
disco fisso (elevato bit rate richiesto) Queste pause possono essere anche video a pieno schermo e a risoluzione
nativa (magari su un secondo monitor),
anche quando sono Ultra Hd/4K.

La piattaforma hardware

Duemilaseicentotrentatrè giorni. In que-


sto arco di tempo il Mac Pro è nato (il
7 agosto 2006 è stato presentato co-
me evoluzione su base Intel Xeon del
Power Mac G5), è cresciuto, è stato
aggiornato negli anni ed è “passato a
miglior vita”. Infatti, sebbene anche
l’ultima workstation Apple presentata
ufficialmente il 22 ottobre scorso (ma
entrare in un sistema
pre-annunciata qualche mese prima
Apple non è mai stato
al WWDC), porti lo stesso nome, non
così semplice: basta
esiste una linea di continuità tra queste
spostare un a clip due piattaforme.
per sfilare la copertura Dal punto di vista concettuale, tecnico
in alluminio. e tecnologico la workstation di casa

68 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Mac Pro

Apple è qualcosa di completamen- CaratteristiChe teCniChe


te rivoluzionario, che non ha eguali Apple Mac Pro quad core Apple Mac Pro six core
nell’attuale scenario IT. Il primo - e Prezzo in euro (Iva inclusa) 3.049 4.049
più evidente - aspetto è la sua estrema Dimensioni (A x D) 25,1 x 16,7 cm 25,1 x 16,7 cm
compattezza: il nuovo Mac Pro è un Peso 5 Kg 5 Kg
piccolo cilindro nero lucido, dal dia- Cpu / n° core / Intel Xeon E5 / 4 / Intel Xeon E5 / 6 /
freq. (base - Turbo) / cache L3 3,7 GHz - 3,9 GHz / 10 MB 3,5 GHz - 3,9 GHz / 12 MB
metro di 16,7 cm e alto 25,1 cm. Visto
Altre configurazioni di Cpu Intel Xeon E5 / 6 / 3,5 GHz - 3,9 GHz / 12 MB Intel Xeon E5 / 8 / 3,0 GHz - GHz / 25 MB
che il suo volume è di circa 5,5 litri, Intel Xeon E5 / 8 / 3,0 GHz - GHz / 25 MB Intel Xeon E5 / 12 / 2,7 GHz - GHz / 30 MB
occupa solo un nono dello spazio del Intel Xeon E5 / 12 / 2,7 GHz - GHz / 30 MB
vecchio Mac Pro (che misurava 51,1 x Memoria / frequenza 12 GB (3 x 4 GB) Ddr3 Ecc / 1.866 MHz 16 GB (4 x 4 GB) Ddr3 Ecc / 1.866 MHz
20,6 x 47,5 cm per un volume di 50 litri). Altre configurazioni 16 GB ( 4 x 4 GB) / 32 GB (4 x 8 GB) / 32 GB (4 x 8 GB) /
Ma a dispetto delle dimensioni, Apple di memoria 64 GB (4 x 16 GB) 64 GB (4 x 16 GB)
Gpu / memoria 2 x AMD FirePro D300 / 4 GB (2 x 2 GB) Gddr5 2 x AMD FirePro D500 /
è riuscita a realizzare una workstation
6 GB (2 x 3 GB) Gddr5
versatile, potente e personalizzabile. Altre configurazioni di Gpu 2 x AMD FirePro D500 / 6 GB (2 x 3 GB) Gddr5 2 x AMD FirePro D700 /
Vediamo ora nel dettaglio la piattafor- 12 GB (2 x 6 GB) Gddr5
ma hardware e le scelte fatte. 2 x AMD FirePro D700 / 12 GB (2 x 6 GB) Gddr5
Storage / capacità Ssd / 256 GB Ssd / 256 GB
Altre configurazioni di storage Ssd / 512 GB - 1 TB Ssd / 512 GB - 1 TB
Cpu rete cablata 2 x Gigabit Ethernet 2 x Gigabit Ethernet
rete wireless Wi-Fi 802.11 ac / Bluetooth 4.0 Wi-Fi 802.11 ac / Bluetooth 4.0
Sebbene il Mac Pro sia stato anticipato Porte posteriori 4 Usb 3.0, 6 Thunderbolt 2.0, 1 Hdmi 1.4, 2 Rj-45, 4 Usb 3.0, 6 Thunderbolt 2.0,
il 10 giugno 2013, durante la Worldwide 1 cuffia, 1 audio digitale out 1 Hdmi 1.4, 2 Rj-45, 1 cuffia,
Developers Conference di Apple, l’archi- 1 audio digitale out
tettura interna si basa su processori
Xeon E5 v2, annunciati ufficialmente con processo produttivo a 22 nanome- alla generazione precedente. Intel è
da Intel solo a inizio settembre. È sta- tri, sono destinate rispettivamente a riuscita, rimanendo dentro lo stesso
to infatti nel corso dell’IDF che Intel sistemi single e dual socket. Dietro la Tdp della precedente generazione, a
ha presentato le nuove famiglie 16xx sigla “EP” si nasconde “Efficient Per- incastrare il 50% di core in più e fino
v2 e 26xx v2, alla base del Mac Pro. formance” proprio a indicare che l’ot- al 25% di memoria cache in più. Rea-
Queste due famiglie Xeon, basate su timizzazione e l’efficienza energetica lizzate sempre su socket LGA 2011, le
architettura Ivy Bridge EP e realizzate sono stati il vero salto in avanti rispetto due nuove famiglie hanno un nuovo

Hardware
com’è fatto il mac Pro 1. Cpu Intel Xeon e5 v2
1a. Scheda con socket Cpu e slot Dimm
2. Gpu Amd FirePro
2a. Scheda con Gpu e memoria Gddr5
3. Chipset Intel C602
3a. Scheda con chipset
8 4. Moduli memoria Ddr3 ecc 1.866 MHz
5. Dissipatore unificato per Cpu e Gpu
6. Unità Ssd
9 7. Pannello di I/o
7 8. Copertura in alluminio
4 9. ventola
10. Alimentatore

2 1a
2a

3a 1
t)
Fixi
2 (Fonte: i

3
6 10

PC Professionale - Marzo 2014 69


Prove Mac Pro

L’arChitettura hardware: sChema a bLoCChi deL maC pro

Gpu AMD
59,7 GB/s
FirePro PCIe 3.0 x16
PCIe 2.0 x4
PCIe 2.0 x1
15,7 GB/s DDr3 1866 MHz Gige 500 MB/s 2 GB/s
LAN
Gpu AMD PCIe 3.0 x16 Cpu Intel DDr3 1866 MHz PCIe 2.0 x1 Chipset Unità
Gige 500 MB/s SSD
FirePro 15,7 GB/s Xeon e5 v2 DDr3 1866 MHz Intel
LAN
C602 Pch
DDr3 1866 MHz
802.11ac PCIe 2.0 x1
PCIe 3.0 x8 500 MB/s PCIe 2.0 x1
7,8 GB/s 500 MB/s
2 GB/s
USB 3.0
(4 porte)
Pci express
Switch/Bridge

La scelta di una Cpu di classe Xeon ha permesso di avere 40 linee Pci express 3.0: due 2 GB/s
connessioni x16 sono dedicate alle due Gpu Amd FirePro, mentre le restanti 8 linee
TB2 TB2 TB2 sono riservate ai tre controller Thunderbolt 2. Le altre interfacce di input/output e
l’unità Ssd sono invece gestite dal controller Pci express 2.0 del chipset. Delle 8 linee
ben 4 sono usate dal disco, che così ha accesso a una banda passante di 2 Gbyte/s.
2,5 GB/s 2,5 GB/s 2,5 GB/s

controller di memoria (doppio nel mo- ai connettori Thunderbolt 2 (ben sei) thread poco parallelizzabili (o che non
dello a 12 core), che arriva a supporta- e Hdmi, mentre le altre porte di I/O sono ottimizzate) girano più veloce-
re memorie Ddr3 Ecc a 1.866 MHz. A sono gestite dal chipset. mente su un processore con meno core,
queste famiglie Intel ha in programma Nel dettaglio sono quattro le possibili ma a frequenza più alta; viceversa le
di affiancare la nuova serie 46xx v2, scelte per chi acquista un Mac Pro: applicazioni altamente parallelizzabili,
sempre con architettura Ivy Bridge quattro, sei, otto e dodici core. Tutti in grado di sfruttare a fondo tutte le
EP e pensata per sistemi quad socket. questi modelli hanno lo stesso Tdp unità di calcolo, sono molto più veloci
Gli Xeon E5, anche delle generazioni (130 watt) e cambia di conseguenza la sui sistemi multicore evoluti.
precedenti, si contraddistinguono per frequenza, che passa dai 3,7 GHz del
il numero di linee Pci Express 3.0: ben 4-core ai 2,7 GHz del 12-core. Sebbene il Gpu
40 linee, suddivise in una x8 e due processore non sia saldato sulla scheda
x16. Mentre le “classiche” Cpu de- madre (e quindi in linea teorica sia Se, nelle ultime generazioni di iMac,
sktop integrano al massimo 16 linee sostituibile) prima di scegliere la vostra Mac mini e MacBook, le soluzioni gra-
(e quindi le soluzioni dual Gpu devono configurazione è bene che spendiate fiche sono tutte targate Intel (grafica
condividere la banda passante), que- un po’ di tempo per ragionare su qua- integrata) o Nvidia (grafica discreta),
sti Xeon supportano configurazioni le sia più adatta alle vostre esigenze. per la sua workstation Apple ha prefe-
multi Gpu a larghezza piena. Questo, Mai come in questo caso, infatti, non rito Amd e FirePro. Di base tutti i Mac
come vedremo, è fondamentale nel esiste il processore “migliore”. Esistono Pro sono dual Gpu, ma con tre possibili
Mac Pro, che si appoggia a una doppia scenari in cui l’entry level quad core opzioni: D300, D500 e D700. Si tratta
Gpu. La restante linea x8 è dedicata può essere ben più performante del di soluzioni custom, derivate dalla
top di gamma, tutto dipende dal livello precedente generazione Radeon HD
di multithreading delle applicazioni 7xxx con architettura GCN (Graphics
che usate. Le applicazioni che hanno Core Next) 1.0. Le Gpu si differenziano

«Dal punto di vista maC pro: Le possibiLi Cpu


progettuale e tecnologico Nome Xeon e5-1620 v2 Xeon e5-1650 v2 Xeon e5-1680 v2 Xeon e5-2697 v2
Architettura Ivy Bridge-EP Ivy Bridge-EP Ivy Bridge-EP Ivy Bridge-EP
il nuovo Mac Pro N° core / n° thread 4/8 6 / 12 8 / 16 12 / 24
Frequenza base 3,7 GHz 3,5 GHz 3,0 GHz 2,7 GHz
è una workstation Frequenza massima 3,9 GHz 3,9 GHz 3,9 GHz 3,5 GHz
Cache L3 10 MB 12 MB 25 MB 30 MB
rivoluzionaria, senza Tdp 130 W 130 W 130 W 130 W
eguali nel panorama It.» Superficie (mm2)
N° transistor (miliardi)
256,5
1,86
256,5
1,86
346,5
2,86
541
4,3

70 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Mac Pro

maC pro: Le possibiLi Gpu


Nome FirePro D300 FirePro D500 FirePro D700
Architettura Pitcairn XT Tahiti LE Tahiti XT
Frequenza base 800 MHz 650 MHz 650 MHz
Frequenza massima 850 MHz 725 MHz 850 MHz
Stream Processor 1.280 1.536 2.048
N° Gflop (singola precisione) 2.176 2.227 3.481
N° Gflop (singola precisione) 136 556,8 870,4
Unità di texture 80 96 128
Unità rop 32 32 32
Frequenza memoria 5.080 MHz 5.080 MHz 5.480 MHz
Ampiezza del bus di memoria 256 bit 384 bit 384 bit
Tipo di memoria Gddr5 Gddr5 Gddr5
Quantità di memoria 2 Gbyte 3 Gbyte 6 Gbyte
Banda di memoria 160 Gbyte/s 240 Gbyte/s 264 Gbyte/s
Superficie (mm2) 212 352 352
N° transistor (miliardi) 2,8 4,31 4,31

Chipset Memoria

Il collante fisico, tra Cpu e Gpu, è il Come accennato, nella sezione dedi-
Per il nuovo Mac Pro Apple ha scelto una chipset, che nel Mac Pro è l’Intel C602. cata alla Cpu, la famiglia Xeon E-5
soluzione dual Gpu Amd FirePro. Grazie alle sei In questa piattaforma non esiste una v2 supporta fino a quattro canali
porte Thunderbolt 2 è possibile pilotare fino a vera e propria “scheda madre” e il di memoria Ddr3 alla frequenza di
3 monitor Ultra Hd / 4K o 6 display “standard”. chipset è saldato su una piccola board 800/1.066/1.333/1.600/1.866 MHz.
circolare. La Cpu si connette a questa Apple ha giustamente optato per mo-
scheda grazie a un pettine ad alta den- duli a 1.866 GHz di tipo Ecc (Error
sità, mentre per le Gpu si è preferito Correction Code).
notevolmente per potenza di calcolo ricorrere a due piattine (in entrambi i L’ampiezza di banda massima arriva
e quantitativo di memoria on board: casi si tratta di soluzioni proprietarie). a 59,7 Gbyte/s, mentre il quantitativo
si parte dall’entry level D300 (deriva- Se Cpu e Gpu costituiscono i tre lati massimo teorico esula dalle capacità
zione dell’architettura Pitcairn XT) che del triangolo, il chipset è posizionato fisiche del Mac Pro: i modelli single
dispone di 1.280 stream processor e 2 alla base. Oltre al suo compito di trait- socket (16xx) supportano fino a 256
Gbyte di Gddr5 fino ad arrivare alla d’union, il C602 gestisce l’I/O (a ec- Gbyte, mentre il dual socket (26xx)
top di gamma D700 (Tahiti XT) che ha cezione delle porte Thunderbolt 2 che arrivano a 756 Gbyte. In realtà, visti
un numero doppio di stream processor sono a carico, come visto, della Cpu) e i quattro slot presenti il quantitativo
e un quantitativo triplo di memoria. l’Ssd, che può contare su quattro linee massimo è, oggi, pari a “soli” 64 Gbyte.
La soluzione intermedia D500 (Tahiti Pci Express 2.0 Le configurazioni partono da 12 GByte
LE) è un ibrido: più vicina,
prestazionalmente, alla
D700 che alla D300,
dispone però di
“soli” 3 Gbyte di
Gddr5. Tutte le so-
luzioni arrivano a
pilotare fino a 6
pannelli (con riso-
luzione massima
di 2.560 x 1.440) o
fino a 3 Ultra Hd
(3.840 x 2.160).

Sul retro di una delle


due Gpu è presente un
La memoria è l’unico connettore (proprietario) in
comparto facilmente cui trova posto l’unità flash.
aggiornabile anche
dall’utente finale: la capacità
massima è di 64 Gbyte,
suddivisi su quattro slot.

PC Professionale - Marzo 2014 71


Prove Mac Pro

ogni porta Thunderbolt arriva a supportare fino a


sei dispositivi, connessi in cascata tra loro. In linea
teorica sarebbe quindi possibile collegare al Mac Pro un
massimo di 36 diverse periferiche.

(3 x 4 Gbyte) fino ad arrivare a 64 Gbyte Storage


(4 x 16 GByte), installati sulla nostra
piattaforma in prova. Dopo l’ultima generazione di MacBo-
In quest’ultimo caso, visto che si su- ok Pro e di iMac, anche per il Mac Pro
perano i 48 GByte, è stato necessario Apple adotta una soluzione di storage
utilizzare moduli Registered o Rdimm basata su Pci Express. Abbandonato il
(le altre configurazioni utilizzano in- formato “classico” e la connessione Sa-
vece moduli Unregistered o Udimm). ta, il disco Ssd è, in pratica, un modulo
Rispetto a queste ultime le memorie di memoria (disponibile nelle varianti
Rdimm hanno componenti hardwa- da 256 GB, 512 GB e 1 TB) collegato al
re aggiuntivi, in pratica dei registri sistema tramite bus Pci Express 2.0 x4,
che consentono di rigenerare in un soluzione che garantisce una banda
buffer i segnali di clock, comando e passante di 2 Gbyte/s. Il disco è, insie-
indirizzamento in arrivo dal control- me alla memoria, l’unico componente
ler di memoria. Questo consente di facilmente removibile dall’utente fina-
evitare possibili colli di bottiglia nelle le: anche se al momento non sono pre-
operazioni di memorizzazione, quando visti dischi “aftermarket” Apple non
il quantitativo di memoria utilizzato ha escluso, in futuro, la possibilità di
supera i 48 GByte. aggiornare il disco, optando per tagli

I caMcorder Ultra Hd/4K


A nche i camcorder si stanno aggiornando all’Ultra Hd/4K, sia pure un po’ più
lentamente rispetto ai monitor. Se nei campi professionale e soprattutto
cinematografico le telecamere e le cineprese 4K sono presenti da tempo, nel settore
simili a quelle di PXW-Z100, ma registra in Ultra Hd invece che in 4K, inoltre i
video (solo 4:2:0 e inter-frame long Gop) sono compressi nel formato Xavc-S,
non in Mxf come con PXW-Z100. In occasione del Ces 2014 Sony ha mostrato
prosumer sono oggi disponibili solo pochi modelli, mentre per quello consumer il nuovo camcorder palmare prosumer FDr-AX100e, che riprende in Ultra Hd
è decisamente ancora troppo presto. ed è del 75% più piccolo e del 66% più leggero di FDR-AX1E. Anche in questo
Jvc è stata la prima, nel 2012, a offrire un camcorder Ultra Hd, il modello caso il sensore è un Cmos retroilluminato Exmor R da un pollice, affiancato da
GY-HMQ10 capace di registrare con cadenze di 24p, 50p e 60p. Dotato di un un processore video Bionz X. Il prodotto registra nel formato Xavc-S a 30 fps in
sensore Cmos retroilluminato da 1/2,3 pollici, il camcorder tratta il video Ultra Ultra Hd, con un bit rate di 60 Mbit/s. Panasonic, ben presente nel settore delle
Hd dividendolo in quattro flussi Full Hd, elaborati separatamente da altrettanti telecamere professionali, ha scelto invece di portare il 4K agli appassionati con
processori Falconbrid e registrati in quattro schede Sdhc. Ogni video Full Hd è la nuova fotocamera Lumix GH4, dotata di sensore Micro QuattroTerzi Live
compresso con H.264/Avc a un bit rate di 36 Mbit/s, per un totale di 144 Mbit/s.
La connessione diretta a un monitor richiede quattro cavi Hdmi in parallelo
ed effettivamente solo pochi display professionali possono accettare segnali
di questo tipo.
Nel settembre 2013 Sony ha presentato il modello PXW-Z100, un camcorder
4K capace di registrare video a 50p o a 60p e dotato di un sensore Cmos Exmor
R da 16 Mpixel con diagonale di 1/2,33 pollici. Il video 4K è di tipo 4:2:2 ed è
compresso solo con algoritmi intra-frame e con 10 bit per colore primario; il bit
rate può arrivare fino a 600 Mbit/s. Poco dopo è arrivato il modello Handycam
FDr-AX1e, mostrato all’Ifa 2013. Il camcorder ha caratteristiche tecniche molto

72 PC Professionale - Marzo 2014


PROvE Mac Pro

Apple Mac Pro VOTO


Euro 9.149 Iva inclusa 8,5
PRO Ecco come i tre controller Thunderbolt 2
l Potenza compatta gestiscono le sei porte presenti sul retro
l Configurazioni versatili del Mac Pro. Quando dovete collegare
l Curata in tutti i dettagli le periferiche Thunderbolt, scegliete la porta
gestita dal controller più “scarico”.
CONTRO
l Teoricamente poco aggiornabile 1 2
Produttore: Apple, www.apple.com/it
3

più capienti. La possibilità di accedere secondo, pari a 10,8 Gbps. Ma Thun-


facilmente al disco rappresenta inoltre derbolt 2 non è solo la connessione per
un vantaggio in caso di guasti ad altri lo storage, ma anche quella video: un
componenti del sistema: basta togliere flusso video Ultra Hd (3.840 x 2.160)
il disco, inserirlo in un altro Mac Pro a 24 bit per pixel e con una cadenza
e continuare a lavorare. di 60 Hz necessita di più di 14 Gbps.
E questo enorme flusso di dati viene
Input/Output gestisce due porte). Se, fisicamente, veicolato solo grazie al Thunderbolt
con la versione 2 non cambia nulla (il 2. Vale la pena sottolineare che, visto
Come abbiamo visto lo spazio per lo segnale è sempre su 4 canali a 10 Gbps, che ogni controller gestisce due porte,
storage a disposizione, nel Mac Pro, due in ricezione e due in spedizione), è consigliabile cercare di sfruttare il
è decisamente poco, anche optato per dal punto di vista logico adesso i canali più alto numero di controller, evitando
il più capiente Ssd da 1 terabyte. Basti sono aggregati a due a due. L’ampiez- una possibile saturazione della banda.
infatti pensare che i progetti 4K oc- za di banda non cambia, ma ora un Segnaliamo, infine, che uno dei con-
cupano rapidamente decine e decine singolo dispositivo ha accesso a 20 troller gestisce anche l’uscita Hdmi 1.4.
di gigabyte. Era necessario quindi Gbps in modo bidirezionale.
fornire al Mac Pro una connessione Si tratta di un valore che oggi anche le Telaio e alimentazione
esterna veloce, che non rappresentasse più veloci soluzioni di storage non so-
un collo di bottiglia per il sistema. E no in grado di saturare. Il Lacie Thun- Se, esternamente, il Mac Pro ha am-
questa connessione è il Thunderbolt derbolt 2, di cui troverete la prova il miratori e detrattori (questi ultimi lo
2: sei sono i connettori presenti sul prossimo mese, ha sfiorato nei test paragonano, come design, a un cestino
retro, pilotati da tre controller (ognuno una velocità massima di 1,35 Gbyte al dell’immondizia), è solo sfilando la

Mos da 16 Mpixel e processore Venus Engine. Le riprese possono essere 4K a 24 fps oppure
Ultra Hd a 30 fps, con un bit rate massimo di 100 Mbit/s. Se il video è registrato in una scheda
Sdhc il flusso è 4:2:0 a 8 bit per colore primario, mentre può arrivare a 4:2:2 a 10 bit se si usa
l’uscita microHdmi o la porta opzionale Sdi. Recentissima è infine la nuova Blackmagic Pro-
duction Camera 4K di Blackmagic Design, una vera e propria cinepresa digitale dal prezzo
eccezionalmente contenuto (circa 2.760 euro). Il dispositivo è molto compatto e integra un
sensore in formato Super35 (22,12 x 11,88 mm) con risoluzione Ultra Hd e dinamica di 12
stop. L’apparecchio ha sul retro un monitor touch da cinque pollici, registra su disco Ssd
estraibile ed è compatibile con le ottiche Canon Ef. La cadenza di registrazione può
variare tra 23,976 fps e 30 fps e il formato di memorizzazione può essere Apple ProRes
(4:2:2 10 bit) oppure Dng Raw compresso.

PC Professionale - Marzo 2014 73


Prove Mac Pro

copertura cilindrica che si scopre la sua


Le prestazioni unicità. Una soluzione “non standard”
necessitava di un approccio fuori dagli
Mac Pro iMac Mac mini schemi: il cuore di questo Mac Pro ha
Unità di calcolo solo CPU CPU + GPU solo GPU CPU + GPU CPU + GPU una struttura interna fatta a “tubo” con
Modello sezione triangolare. I lati sono costituiti
Fotoritocco dalle tre schede, su cui è integrata tutta
Adobe Photoshop CS6 la componentistica elettronica. I com-
Grandangolo adattato (s) n.a. 8,5 n.a. 8,3 19,2 ponenti chiave (la Cpu e le due Gpu)
Fluidifica (s) 664,6 40 n.a. 134,8 1.144,8 ricoprono il ruolo centrale, ma mentre
Dipinto a olio (s) n.a. 4,6 n.a. 5,2 49,7 le Gpu sono “a vista”, una volta tolta
Altera (s) 19,8 20,1 n.a. 8,8 8,9 la copertura, la Cpu rimane nascosta
Sfocatura diaframma (s) 445,8 86,8 n.a. 87,8 344,8 dal pannello di I/O e dalle due coppie
effetti di luce (s) n.a. 9,6 n.a. 11,5 n.a.
di moduli di memoria.
Adobe Photoshop CC
Una disposizione apparentemente co-
Grandangolo adattato (s) n.a. 8,3 n.a. n.d n.d
sì “strana” diventa immediatamente
Fluidifica (s) 789,9 8,5 n.a. n.d n.d
logica e geniale quando si analizza
Dipinto a olio (s) n.a. 3,9 n.a. n.d n.d
la soluzione che Apple ha adottato
Altera (s) 12,9 13 n.a. n.d n.d
per il raffreddamento: il dissipatore
Sfocatura diaframma (s) 389,9 84,6 n.a. n.d n.d
effetti di luce (s)
è unico per Cpu e Gpu. Si tratta di un
n.a. 6,1 n.a. n.d n.d
prisma triangolare metallico alettato
Pixelmator
Zoom blur (ridimensiona) (s) in cui ognuna delle superfici laterali
n.a. 9,5 n.a. n.d. n.d.
è direttamente a contatto con uno dei
editing video
Adobe Premiere Pro CC
tre processori. Il processo produttivo
encoding H.264 (m:s) 91:24 3:45 n.a. n.d. n.d. di questo “unified thermal core” come
Adobe Premiere Pro CS6 lo definisce Apple è decisamente molto
encoding H.264 (m:s) 147:50 n.a. n.a. 4:04 155:43 raffinato: si tratta di un singolo pezzo
Apple Final Cut Pro X di alluminio realizzato per estrusione
Anteprima (flussi video Ultra Hd) n.a. 9 n.a. n.d. n.d. (il vantaggio di non avere alcun punto
rendering 3D di saldatura è che così non esistono
LuxMark 2.1 punti di discontinuità sulla superficie).
Scena Sala 1.095 4.586 3.492 n.d n.d L’unica ventola è posta superiormen-
Scena room 747 2.599 1.869 n.d n.d te ed è in aspirazione: l’aria fresca è
Geekbench 2.4.0 (64bit) aspirata dalla base, si riscalda pas-
Geekbench Score n.a. 28.036 n.a. 12.226 12.778 sando tra le alette del dissipatore ed
Geekbench 3.1.2 (64bit) esce superiormente. Per una migliore
Geekbench Single Core Score n.a. 3.321 n.a. 3.782 n.d. efficienza in estrazione, la ventola ha
Geekbench Multi Core Score n.a. 33.162 n.a. 12.072 n.d. palette curve rovesce: questo garanti-
Maxon Cinebench r11.5 sce, a parità di flusso d’aria, un regime
openGL (fps) n.a. 39,73 n.a. 50,41 23,23 di rotazione ridotto.
Cpu (punti) n.a. 17,52 n.a. 6,04 6,75
Maxon Cinebench r15 Il vantaggio di un dissipatore unico
openGL (fps) n.a. 73,76 n.a. 80,67 n.d. è che permette di ottimizzare il raf-
Cpu (cb) n.a. 1.543 n.a. 531 n.d. freddamento, a tutto beneficio della
Test di consumo silenziosità. In condizioni di lavoro
Consumo spento (watt) n.a. 0 n.a. 0 0 “normali” la ventola è semplicemente
Consumo idle (watt) n.a. 54 n.a. 53 12 inudibile (il dato dichiarato, in idle è
Consumo massimo (watt) n.a. 408 n.a. 247 79 di 12 dB), mentre è solo quando ci si
Mac Pro - Configurazione: Cpu: Intel Xeon E5 (12 core / 2,7 GHz); Gpu: 2 x AMD FirePro D700 (2 x 6 GB Gddr5); avvicina al carico massimo che il ru-
Memoria: 64 GB Ddr3 1.866 MHz; Storage: Ssd 512 GB more risulta avvertibile (in una stanza
iMac - Configurazione: Cpu: Intel Core i5 (4 core / 3,4 GHz); Gpu: Nvidia Geforce GTX 775M (2 GB Gddr5); silenziosa e prestando attenzione). A
Memoria: 8 GB Ddr3 1.600 MHz; Storage: Fusion Drive 1 TB
pieno regime infatti il sistema si atte-
Mac mini - Configurazione: Cpu: Intel Core i7 (4 core / 2,6 GHz); Gpu: Intel HD4000 (integrata);
Memoria: 8 GB Ddr3 1.600 MHz; Storage: Fusion Drive 1 TB sta sui 20 dB, lo stesso “rumore” che
produce il respiro umano.
L’alimentatore è invece posizionato tra
Abbiamo messo a confronto i tre sistemi “desktop” di casa Apple, Mac mini, iMac e Mac Pro. Cpu e pannello di I/O e ha una potenza
In tabella si può notare come, nei software non ottimizzati, sia la frequenza a influenzare massima di 450 watt. Un valore che
le prestazioni: nell’encoding con Adobe Premiere CS6, il tempo impiegato dal Mac mini e Mac potrebbe sembrare insufficiente, ma
Pro sono assolutamente comparabili, a dispetto delle differenze, sulla carta, abissali. viceversa che, alla prova dei fatti, si è dimostrato
i software altamente parallelizzati, come Cinebench, scalano in funzione del numero di core a correttamente dimensionato. Nelle più
disposizione e, in questo caso, “più sono, meglio è”. severe condizioni di carico, infatti, ab-
biamo a malapena superato i 400 watt.

74 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Mac Pro

Quando si parla di “evoluzione” si dà per scontato che questa riguardi solo la parte hardware, mentre in realtà anche il software gioca un ruolo di
primo piano. Abbiamo messo alla prova il Mac Pro con le due ultime versioni di Adobe Premiere Pro (CS6 e CC), utilizzando lo stesso carico di lavoro. Il
divario è abissale: meno di quattro minuti con CC, contro le quasi due ore e mezza di CS6. Un salto così netto è dal collegare al fatto che solo adesso,
con la versione CC, il Mercury Playback engine supporta le librerie openCL per l’accelerazione via Gpu. Abbiamo eseguito anche i test disabilitando
l’accelerazione openCL: in questo caso tutto il carico di lavoro ricadeva sulla sola Cpu. e anche in questo caso, passando dalla versione CS6 a CC, c’è un
incremento di prestazioni: in CC si risparmia quasi un’ora. Questo risultato è spiegabile analizzando come il software riesce a “spremere” la Cpu. Mentre
in Premiere Pro CS6 i core sono impegnati in modo molto limitato (meno del 25%), nella versione Creative Cloud il multithread è stato ottimizzato. Non
si raggiunge il livello di Cinebench (che impegna al 100% tutti i core, sia fisici che logici) ma adesso tutti i processori “fisici” entrano in gioco.

Pro CC è stata invece tutta un’altra di Apple, non ha problemi a usare tutto
Benchmark: musica. L’applicativo non solo dispone l’hardware disponibile e grazie al Mac
analisi dei risultati del nuovo motore Mercury compatibile Pro ha dimostrato una reattività e una
anche con le routine OpenCL (quin- velocità veramente eccezionali. In OS X
La sola disponibilità di un computer di in grado di sfruttare la potenza di non esiste l’equivalente di CrossFire X
potente, con più core e Gpu, non è però calcolo delle Gpu di Amd) ma il suo ed è il sistema operativo che dovrebbe
garanzia di prestazioni al top, dato codice è stato rivisto per consentire ripartire il lavoro tra le due schede.
che il software di video editing deve la distribuzione dei calcoli su tutti i Ma per sfruttare a fondo la potenza
saper sfruttare appieno tanta grazia. core che la macchina possiede. Con di calcolo di entrambe le Gpu anche
Può accadere infatti che un programma CC i tempi di calcolo sono scesi a 91 gli applicativi devono essere riscrit-
un po’ stagionato o non ottimizzato per minuti con la sola Cpu, per arrivare a ti: un esempio lampante è Final Cut
l’hardware più recente non sia in grado meno di quattro minuti con le Gpu. La Pro, che dall’ultima release (10.1) è in
di vedere tutti i processori installati nel differenza di prestazioni è veramente grado di utilizzare entrambe le Gpu.
computer. Questo è accaduto durante notevole, tale da giustificare da sola la Giusto per dare un’idea, il software è
le nostre prove con Adobe Premiere spesa per l’upgrade. stato capace di visualizzare nove flussi
Pro CS6 (un’edizione ormai superata Come è logico aspettarsi, Final Cut Pro video Ultra Hd in contemporanea e
dalla più recente Creative Cloud), che X, l’applicativo per il montaggio video in maniera perfettamente fluida. Nel
dispone della prima versione del mo- riquadro dedicato potete leggere una
tore video Mercury, basato su Cuda e prova completa di questo programma.
quindi capace di sfruttare solo le Gpu
di Nvidia. Ancora più limitante è il Il Mac Pro è il sogno anche di chi
fatto che questo software ha dimostrato lavora nel campo della modellazione
di essere incapace di sfruttare comple-
«Per sfruttare a fondo e del rendering 3D. Qui la partita si
tamente tutti e 12 i core fisici dello Xeon la potenza di calcolo gioca tutta sulla potenza di calcolo,
all’interno del Mac Pro, con prestazioni generata non solo dalla Cpu ma anche
che quindi sono state nettamente in- di una piattaforma dalle Gpu. I programmi moderni di
feriori a quanto ci saremmo aspettati multi Gpu le applicazioni modellazione e di animazione 3D sono
visto l’hardware disponibile. Nei nostri infatti capaci di sfruttare tutto l’har-
test, per il rendering del progetto di devono essere ottimizzate dware disponibile, sia nell’area di lavo-
riferimento sono stati necessari quasi ro (tramite le routine di accelerazione
148 minuti. Con il più recente Premiere
o addirittura riscritte» OpenGL, DirectX e più recentemente

PC Professionale - Marzo 2014 75


Prove Mac Pro

OpenCL) sia al momento del rende- grosse dimensioni (un file Targa
ring finale. Il guadagno in termini grande 390 Mbyte, con risolu-
di tempo di rendering può essere zione di 10.125 x 13.500 pixel) a
notevole e in pratica può ridur- cui abbiamo applicato sei filtri
si da molte ore a una manciata accelerati con la Gpu. Per po-
di minuti, soprattutto grazie ter ripetere i test in maniera
alle Gpu, che con l’applicazio- costante e affidabile abbiamo
ne in maniera massiccia del creato un’Azione registrando
calcolo parallelo possono ge- tutte le operazioni e facendo in
nerare in pochi secondi milioni modo che ogni filtro sia appli-
di raggi luminosi, la base del ray cato a un livello indipendente. Il
tracing e dei più moderni motori di confronto dei risultati ottenuti tra le
tipo global illumination. Per i nostri test due versioni CS6 e CC di Photoshop

)
ixit
: iF
abbiamo usato Lux Mark v2.1 beta 2, è stato interessante perché abbiamo

nte
(Fo
un benchmark automatizzato che fa visto che la versione più recente è in
girare LuxRender, un motore di ren- grado di sfruttare meglio l’hardware
dering gratuito fisicamente corretto, con i filtri Fluidifica e Altera. In en-
in grado di sfruttare le Gpu di Nvi- trambi i casi la riduzione dei tempi è
dia (Cuda) e di Amd (OpenCL). Con stata significativa. Sempre in CS6, la
Lux Mark abbiamo lanciato due scene di base nell’anteprima sia in alcuni differenza di prestazioni con e senza
3D, Sala e Room, e abbiamo rilevato il filtri. Nell’anteprima è possibile rego- Gpu è notevole con Fluidifica e Sfo-
punteggio ottenuto nei casi di calcolo lare lo zoom, scorrere il documento, catura diaframma, mentre è risultata
eseguito con la sola Cpu, con le sole ruotare l’immagine per lavorare con trascurabile con Altera. Per confrontare
Gpu e infine con tutti i processori atti- più agio quando si dipinge. Queste le performance del Mac Pro con un
vi. I numeri rilevati parlano chiaro: la operazioni sono in tempo reale anche iMac, abbiamo rilevato i tempi delle
sola Cpu fornisce ottime prestazioni quando il documento è molto grande. stesse operazioni sempre in Photoshop
(uno Xeon con 12 core è pur sempre A proposito della rotazione appena CS6. Fluidifica con iMac ha richiesto
un peso massimo) ma nulla può contro citata, facciamo notare che non si tratta molto più tempo e anche Effetti di Luce
due Gpu, che risultano da 2,5 a 3 volte di una rotazione effettiva dell’imma- è stato un po’ più lento. In compenso
più veloci. L’impiego di tutti i proces- gine, che comporterebbe un degrado Altera è stato molto più veloce e gli
sori, infine, garantisce ovviamente le dei dettagli quando l’angolo non è altri filtri non hanno esibito differenze
prestazioni migliori. un multiplo intero di 90°, ma solo del significative.
piano di lavoro su cui è idealmente
Il terzo settore in cui il Mac Pro può disposta la figura. Per i test in Photo- A completamento delle prove di fotori-
brillare è il fotoritocco. Anche qui ser- shop abbiamo usato un’immagine di tocco abbiamo preso in considerazione
vono potenza di calcolo, per elaborare Pixelmator, un applicativo dall’inter-
velocemente le immagini più grandi, faccia molto amichevole e intuitiva,
ed elevata risoluzione del monitor, dotato di strumenti dall’ottima resa
per vedere con chiarezza i dettagli più visiva. Il programma è stato pensa-
minuti. Quando si parla di fotoritocco to per sfruttare completamente tutto
il programma di riferimento è Adobe l’hardware contenuto nel Mac Pro ed
Photoshop, che abbiamo impiegato effettivamente ha dimostrato di essere
nelle nostre prove. Come in Premiere veloce e reattivo anche con le immagini
Pro, anche in Photoshop il motore di più pesanti. Con il nostro file di prova,
rendering è Mercury, che già dall’e- il documento grande 390 Mbyte usato
dizione CS6 usa le routine OpenGL, in Pxhotoshop, l’applicazione del filtro
OpenCL e Cuda, così può sfruttare i Zoom blur (Ridimensiona) impostato
processori grafici di Nvidia e di Amd. con un raggio d’azione di 20 pixel ha
(Fonte: iFixit)

La Gpu interviene sia nelle operazioni richiesto soltanto 9,5 secondi.

Il dissipatore è un prisma triangolare


metallico, realizzato in alluminio
tramite estrusione. La Cpu e le due
Gpu sono direttamente a contatto con
le tre superfici laterali.

76 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Mac Pro

I MonItor
Ultra Hd/4K
I vantaggi di un monitor Ultra Hd/4K sono subito evidenti non appena
se ne osserva lo schermo acceso. Una definizione molto elevata che
permette di vedere in un sol colpo sia un’immagine nei suo insieme sia
i suoi particolari più minuti, la possibilità di affiancare più pannelli di
uno o più programmi, così da avere sempre accessibili i diversi comandi.
Un fotografo può osservare in ogni dettaglio le immagini e mostrarle al
meglio ai propri clienti, chi fa montaggio video ha a disposizione una
timeline molto lunga e molto spazio per le librerie multimediali. Ma per
non sforzare la vista è importante che il display sia di grandi dimensioni,
altrimenti i particolari saranno così piccoli da risultare visibili solo se ci Dell UP3214Q
si avvina molto allo schermo, ben oltre la normale distanza di visione
(50 - 60 cm). Già un monitor Ultra Hd con diagonale di 32 pollici mette
a dura prova l’acuità visiva dell’utente, figuriamoci uno ampio 24”. È vero
che Windows consente di ingrandire gli elementi grafici per migliorare
la visibilità, ma spesso non è possibile fare altrettanto nelle interfacce
dei singoli programmi, quindi è facile ritrovarsi con il naso a pochi
centimetri dallo schermo, per individuare gli elementi grafici più minuti.
Già adesso è possibile acquistare il display di Sharp PN-K321 (dispo-
nibile anche nell’Apple Store a 3.999 euro oppure come prodotto Asus
PQ321Qe a 3.499 euro), con pannello Lcd Ips grande 31,5 pollici e
risoluzione di 3.840 x 2.160 pixel.
Il monitor ha illuminazione di tipo Led edge e impiega la tecnologia
Igzo per una resa visiva superiore grazie ai transistor Tft più piccoli e
più trasparenti. L’elettronica interna gestisce i colori con una profondità
di 10 bit per tinta primaria, ma lo spazio colore coperto si limita a
sRgb. La luminosità è di 350 cd/m2 e il tempo di risposta dichiarato
per i cristalli liquidi è pari a 8 ms (GtG). Asus ha annunciato l’arrivo
nei negozi entro la primavera del display PB287Q (800 dollari), con
diagonale di 28 pollici e risoluzione Ultra Hd. Gli ingressi disponibili
saranno DisplayPort e Hdmi con supporto Mhl.
Dell ha in catalogo due modelli Ultra Hd, UP2414Q e UP3214Q, Sharp PN-K321
con il primo grande 23,8 pollici, il secondo 31,5 e prodotto con la
tecnologia Igzo. Le altre caratteristiche tecniche dei due display sono
le stesse: cristalli liquidi Ips con illuminazione Led, luminosità di 350
cd/m2, velocità di 8 ms GtG, capacità di riprodurre 1,07 miliardi di
colori, copertura del 99% dello spazio colore Adobe Rgb e del 100%
di quello sRgb. Dell fornisce i display già calibrati e garantisce un ΔE
inferiore a due.
In occasione del Ces 2014 Samsung ha mostrato i monitor UD970 e
UD590, entrambi Ultra Hd. Il primo ha una diagonale di 31,5 pollici
e impiega un pannello Lcd Pls calibrato in fabbrica con un ΔE inferiore
a uno. La gestione dei colori è a 10 bit per tinta primaria, mentre gli
ingressi comprendono due DisplayPort, un Hdmi e un Dvi. Il display
UD590 impiega invece un più economico pannello Lcd Tn Led con una
diagonale di 28 pollici e con un tempo di risposta di solo 1 ms (GtG).
La disponibilità in Europa dell’UD590 è prevista entro la primavera,
con un prezzo di circa 600 euro.
Infine Toshiba ha annunciato l’imminente arrivo del monitor Ultra
Hd TUM-32Pro1, con diagonale di 32 pollici e retroilluminazione Toshiba TUM-32Pro1
full Led. La gestione dei colori è a 10 bit, con una copertura del 99%
dello spazio colore Adobe Rgb. In dotazione sono forniti il software
di calibrazione X-Rite e una palpebra antiriflessi.

PC Professionale - Marzo 2014 77


Prove Mac Pro

FInal cUt Pro X


il comPlemento Perfetto Per mac Pro

Con tutti i pannelli aperti, l’interfaccia appare molto ricca di elementi e a prima Una volta richiusi i pannelli accessori, l’area di lavoro di Final Cut Pro X
vista può confondere. In realtà gli elementi principali (librerie, anteprima e mostra la classica disposizione delle sezioni principali: in basso la Timeline,
Timeline) sono nelle consuete posizioni. sopra la raccolta dei clip e l’anteprima.

F inal Cut Pro è un programma per il montaggio video celebre tra i videoamatori
che possiedono un sistema Apple. Il software è infatti tagliato su misura
per le macchine del produttore americano e può vantare un’interfaccia molto
multimediale (adesso organizzato in librerie molto più facili da comprendere
rispetto al passato) e preview sopra, timeline sotto. I pannelli accessori sono
disposti ai lati, come il Vu-meter audio, la raccolta degli effetti e il riquadro con
intuitiva, con un set di strumenti completo e di prima scelta. L’area di lavoro, le impostazioni del clip selezionato. La Timeline non appare divisa in tracce, è
oltre a essere di immediata comprensione, è molto reattiva e veloce, grazie sia il software che provvede a disporre i clip in ordine man mano che l’utente li
all’ottimizzazione del codice, pensato per girare esclusivamente in Mac OS, sia aggiunge, su righe e, solo nel caso della prima traccia, attaccati l’uno all’altro.
alla potenza dell’hardware, in particolar modo del nuovo Mac Pro con cui lo Adesso con un paio di clic è possibile creare Timeline nidificate, una funzione
abbiamo provato. Final Cut Pro X, infatti, vanta un motore video aggiornato per molto comoda nel caso di progetti video complessi e ricchi sia di clip sia di effetti
sfruttare appieno la nuova macchina di Apple, dotata di Cpu multicore e di due speciali. A destra della Timeline si trova la libreria dei filtri, raggruppati per
Gpu. Giusto per dare un esempio di quanto Final Cut Pro X sia scattante, basta tipologia. Qui sono raccolti non solo gli effetti speciali ma anche le transizioni,
passare il cursore sopra un clip (nelle librerie o nella Timeline, non fa differenza) e i titoli e gli sfondi statici e animati; tutti sono subito visibili nell’anteprima una
il software lo mostra subito nell’anteprima, con lo scorrimento dei frame che segue volta fatto il clic di selezione. Il software permette di nascondere gli effetti non
fedelmente il movimento del mouse (skimming). Tale reattività può persino dare adatti ai progetti Ultra Hd/4K.
fastidio, per esempio quando si sposta il cursore da un punto all’altro dell’area di Sulla destra della preview è posto il pannello con le impostazioni del brano
lavoro e senza farci caso si sorvola un clip. Per fortuna lo skimming è disattivabile, selezionato, dove è possibile stabilire, per esempio, la posizione, la dimensione
solo per l’audio oppure per l’audio e il video insieme. Gli strumenti non sono da e bilanciamento cromatico. Ogni regolazione è animabile nel tempo tramite i
meno e permettono di ottenere ottimi risultati, per esempio con il chroma key key frame, ma incredibilmente manca un’area che permetta di vederli nel loro
e con la stabilizzazione delle inquadrature. Di contro, il software non offre molte insieme. Per di più non è possibile stabilire l’accelerazione e la decelerazione
opzioni per regolare l’aspetto dei video, e in fase di esportazione le regolazioni nel passaggio da un fotogramma chiave all’altro, ma – a partire da questa
sono decisamente ridotte. Al professionista Final Cut Pro va un po’ stretto, mentre release – solo regolare la traiettoria di spostamento direttamente nell’anteprima
va benissimo all’appassionato evoluto. tramite curve spline.
L’interfaccia di Final Cut Pro è dominata del grigio scuro ed è ricca di pannelli e A differenza di altri applicativi che mostrano ruote colore per la correzione
di pulsanti. Diverse sezioni sono retrattili, così da semplificare l’area di lavoro e cromatica, Final Cut Pro offre all’utente un rettangolo in cui spostare quattro
lasciare spazio alla libreria multimediale, alla Timeline e all’anteprima. Questa cursori, per il bilanciamento globale, basse luci, mezzitoni e alte luci. Una
può essere a pieno schermo o – una novità di questa edizione – su un altro soluzione simile è impiegata anche per le regolazioni della saturazione e
monitor, anche con una risoluzione Ultra Hd/4K e collegato al Mac Pro via Hdmi o dell’esposizione, tutte operazioni da eseguire a mano, dato che il software non
Thunderbolt 2. La disposizione degli elementi nell’interfaccia è classica: riquadro dispone di alcun automatismo per aggiustare i livelli cromatici, ma solo di una

Apple Final Cut Pro X voTo Pro CoNTro Produttore:

Euro 269,99 Iva inclusa 9,0 l ottima interfaccia, intuitiva e reattiva


l Strumenti di qualità professionale
l Carente la gestione dei key frame
l Troppo limitata la sezione di esportazione
Apple,
www.apple.it
l Prezzo interessante l Migliorabile l’interpolazione dei frame optical Flow

78 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Mac Pro

funzione per il bilanciamento del colore. Naturalmente è possibile impostare chroma key permette di ottenere fin da subito ottimi risultati, grazie sia agli
una o più regolazioni secondarie che agiscono solo su parti dell’immagine, automatismi sia alle numerose e sofisticate regolazioni, che consentono di
selezionate tramite maschere cromatiche ed ellissi dal bordo sfumato. La migliorare i bordi e di eliminare l’alone colorato che circonda il soggetto (spill).
stabilizzazione delle riprese fatte con camcorder tenuti a mano libera è Final Cut Pro X include i filtri audio per attenuare i rumori di fondo e per
un’operazione semplice e veloce, che produce ottimi risultati quando non ci eliminare il ronzio dovuto alla corrente alternata, inoltre permette di applicare
sono né zoomate né panoramiche. Sono disponibili tre algoritmi (Automatic, dissolvenze direttamente nella Timeline, con diverse curve di variazione del
InertiaCam, SmoothCam), con il primo che consente di impostare la sensibilità livello sonoro. L’esportazione è possibile in diversi formati, come file oppure
agli spostamenti, alle rotazioni e ai cambiamenti di scala. Se nella ripresa sono come Dvd Video; il programma consente l’upload diretto su facebook, YouTube
visibili panoramiche o zoomate il filtro va un po’ in crisi, dato che applica un e Vimeo, inoltre dispone di preset adatti ai dispositivi portatili Apple, sia 720p
crop esagerato, talvolta si vedono bordi neri lungo i margini oppure il ritaglio sia 1.080p. Il pannello di esportazione e di compressione è veramente molto
non è più centrato. Non ha invece problemi di sorta lo strumento per eliminare semplice, anzi troppo vista la classe del programma. I parametri accessibili sono
il rolling shutter, un difetto tipico delle riprese fatte con camcorder con sensore veramente pochi e, a seconda del preset scelto, non sono sempre modificabili.
Cmos, visibile come una deformazione obliqua della scena quando si compie Anche l’authoring dei Dvd è ai minimi termini, dato che è il programma a
una panoramica veloce. Per variare la velocità di scorrimento dei fotogrammi, impostare i menu interattivi. Chi desidera una maggiore libertà d’azione in
il programma di Apple offre l’interessante Blade Speed, che direttamente nella fase di compressione deve comprare Compressor 4 (44,99 euro), sempre di
Timeline consente di dividere il clip in più parti e di assegnare a ciascuna Apple. In definitiva Final Cut Pro X si è dimostrato un ottimo programma,
una velocità diversa, con transizioni graduali tra un blocco e un altro. In caso facile da usare e potente per quanto riguarda gli strumenti. Nei nostri test,
di rallenty il software può duplicare i frame, miscelarli in semitrasparenza compiuti con filmati Ultra Hd in formato Apple ProRes e catturati con una
oppure impiegare un algoritmo di interpolazione (Optical Flow) per rendere cinepresa digitale Blackmagic Design Production Camera, il software non si
più fluidi i movimenti. Peccato che in quest’ultimo caso gli artefatti fiocchino è mai bloccato ed è stato sempre reattivo e fluido. Come abbiamo già detto,
a livello di dettagli, anche se l’impressione complessiva è piuttosto buona. Il il merito di tali prestazioni va anche all’hardware del nuovo Mac Pro.

Le regolazioni cromatiche (globali, alte luci, mezzitoni e ombre) vanno fatte In caso di rallenty è possibile attivare optical Flow, un algoritmo
a mano, con lo spostamento di cursori nel rettangolo visibile in alto a destra. di interpolazione dei fotogrammi. Gli artefatti sono però numerosi.

Il chroma key è di ottimo livello, grazie sia agli automatismi che funzionano Il pannello per l’esportazione è molto semplice e offre diversi preset
molto bene sia alle numerose regolazioni, utili per i casi più difficili. ma poche regolazioni. È più adatto al neofita che al professionista.

PC Professionale - Marzo 2014 79


Prove Tablet

L’architettura Intel Haswell


ha dato forte spinta al settore
dei tablet convertibili. Scopriamo
i nuovi modelli sul mercato.

CONVERTI
Di Pasquale Bruno

con windows 8
80 PC Professionale - Marzo 2014
Prove Tablet

BILI
PC Professionale - Marzo 2014 81
Prove Tablet

L’
inizio del 2014 ha visto un’espansione dei tablet convertibili di nuova generazione, basati
su processori Intel Core di quarta generazione e su Windows 8.1. Durante il Consumer
Electronics Show, importante fiera dedicata all’elettronica di consumo che si tiene a Las
Vegas proprio a inizio gennaio, abbiamo visto diversi nuovi modelli che (si spera) arriveranno sul
mercato italiano a breve. Scegliere un tablet convertibile oggi è alquanto difficile per una serie di
motivi. Il primo è il fattore di forma: ce ne sono di tanti tipi, con tastiera staccabile, rotante o wireless;
inoltre la dimensione del display può variare tra 8 e 13 pollici (e con essa il peso e la maneggevolezza).
Non esiste una dimensione o un meccanismo di conversione migliore tra tutti, ognuno ha pregi e
difetti. In aggiunta, vi sono moltissimi modelli di vecchia generazione basati ancora su processori
Intel Core di terza generazione (Ivy Bridge), al punto che diversi produttori non hanno nemmeno
aggiornato i modelli a listino e continuano a vendere i prodotti risalenti a un anno fa o più.

Qui giungiamo al primo consiglio: numerosi miglioramenti tecnici sotto Tante forme, un unico scopo
qualunque tablet convertibile voglia- tanti aspetti.
te prendere, assicuratevi che abbia In questo articolo ci concentreremo Un convertibile è sostanzialmente un
un’architettura Intel di quarta genera- proprio sui tablet convertibili basati su tablet che permette di essere utilizzato
zione. Sono riconoscibili dal fatto che piattaforma Intel Core, dunque molto anche come portatile, grazie alla pre-
i processori hanno la sigla 4xxxx, per potenti. Hanno in pratica la stessa ve- senza di una tastiera. Tale tastiera può
intenderci del tipo Core i5-4200U. La- locità di un computer portatile e posso- essere di tante fogge: il tipo più sempli-
sciate perdere i pur validi tablet basati no utilizzare potenzialmente qualsiasi ce funge anche da cover e presenta dei
su Ivy Bridge ancora in commercio, tipo di applicativo per Pc desktop o tasti soft touch, senza meccanica. È leg-
con processori recanti la sigla 3xxxx. notebook. Sono particolarmente adatti gera e sottile e non incide più di tanto
L’architettura Haswell ha portato a un utilizzo professionale; il costo può sul peso. I prodotti di questo tipo sono
vantaggi in termini di efficienza così essere impegnativo e raggiungere o quelli che restano più vicini al concetto
importanti che sarebbe poco sensa- superare quello di un buon notebook di tablet. Un esempio è il Microsoft
to rinunciarvi, specie se si ha inten- ultrasottile. La dimensione del display Surface. Ci sono poi le tastiere wireless,
zione di spendere cifre intorno agli varia di solito tra 11 e 13 pollici. Ai senza collegamento fisico al tablet, so-
800 euro. Rispetto a Ivy Bridge, un tablet Windows 8 più economici, basati litamente di tipo meccanico e dunque
processore Haswell consuma mol- su processori Atom e con display da con una migliore ergonomia. Hanno
to meno, scalda poco, ha una gra- 8 e 10 pollici, dedicheremo un appro- una propria batteria ricaricabile via
fica solitamente più veloce, integra fondimento in seguito. Usb e comunicano tramite Bluetooth.

Da sinistra, un tablet Hp con display da 13,3 pollici, il Sony vaio Tap 11 da 11,6 pollici, il Dell venue 8 Pro da 8 pollici. La differenza a livello di ingombro è evidente. I pesi
sono rispettivamente di un chilo, 830 grammi e 395 grammi. Con esso variano enormemente anche la potenza, l’espandibilità e le funzionalità.

82 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Tablet

Le tastiere di questo tipo sono legger-


mente più spesse e pesanti ma permet-
tono una scrittura più veloce.
Un’altra tipologia di convertibili, che
oggi va molto di moda, prevede una
tastiera staccabile con aggancio mecca-
nico (o a volte magnetico) che diventa
tutt’uno con il tablet e di fatto lo tra-
sforma in un computer portatile. Un
esempio classico sono i tablet Asus del-
la serie Transformer. Tali tastiere hanno
funzioni evolute come una seconda
batteria per prolungare l’autonomia del
tablet e porte di espansione aggiuntive
come Usb o micro Hdmi. La qualità
dei tasti è spesso vicina a quella di un
Ultrabook, quindi sono molto comode, MICroSoft
SurfaCE Pro 2
e integrano un classico touchpad. L’uso
sulle gambe è spesso possibile, specie
se il bilanciamento dei pesi è stato ben
progettato. Lo svantaggio è che con la il tablet di riferimento
tastiera collegata il peso può diventare
superiore a quello di Ultrabook, arri-
vando a sfiorare i due chili per i modelli
da 13”. Bisogna fare attenzione anche
I l tablet di Microsoft rimane la pietra di paragone con cui
confrontare i vari prodotti via via usciti sul mercato. An-
nunciato a settembre 2013, il Surface Pro 2 è stato il primo a
al sistema di aggancio con il tablet, che
utilizzare Windows 8.1 e il primo con architettura Intel Core
deve essere robusto e privo di giochi.
La terza tipologia di convertibili preve-
di quarta generazione (Haswell). Rispetto al Surface Pro
de una tastiera fissa, permanentemente originario, annunciato nel 2012, presenta anche una batteria
collegata al tablet. Ci troviamo all’estre- migliorata che gli ha consentito un aumento dell’autonomia
mo opposto della categoria: i questo (sette ore secondo i nostri test).
caso siamo ben più vicini al mondo Il Surface Pro 2 è costruito con grande attenzione e utiliz-
dei notebook piuttosto che a quello dei za i migliori componenti disponibili sul mercato. Il telaio,
tablet. La scheda madre risiede nella ad esempio, è in legna di magnesio per contenere il peso,
tastiera; il display può essere ripiegato che ammonta a 900 grammi. Lo spessore di 1,3 centimetri
in vari modi, tramite un giunto centrale, è considerevole, leggermente sopra la media dei prodotti
tramite dei meccanismi a scorrimento analoghi. Il display Ips da 10,6 pollici ha risoluzione Full Hd
o tramite delle cerniere rotanti a 360
(1.920 x 1.080 pixel) e permette di mantenere una buona
gradi. La potenza e le funzionalità so-
no esattamente quelle di Ultrabook; lo
maneggevolezza rispetto ad altri modelli con pannello da
svantaggio è un oggetto molto pesante 11 pollici. La potenza a disposizione è quella di un computer
da usare in modalità tablet, consideran- portatile: all’interno c’è un processore Core i5-4200U a 1,6
do anche che i prodotti di questo tipo GHz, 4 o 8 Gbyte di Ram, dischi Ssd da 64 a 512 Gbyte. Per
hanno spesso schermi da 13 pollici. quanto riguarda le connessioni troviamo una porta Usb 3.0,
una mini DisplayPort e lo slot per micro Sd. La connettività in
Il display è un punto rete è affidata a un modulo Wi-Fi compatibile con lo standard
chiave 802.11abgn, di tipo dual radio e in configurazione Mimo 2x2.
Presente anche l’interfaccia Bluetooth 4.0 in versione a basso
Un altro fattore di primaria importanza
consumo; manca un modem 3G/4G.
è proprio la grandezza del display, a
prescindere dal sistema di conversione.
Al tablet di Microsoft possono essere aggiunte due tastiere:
In commercio ci sono convertibili con la sottile Cover Touch 2 a 119 euro, con tasti morbidi, oppure
schermo da 8, 10, 11, 12, 13 e anche la più ingombrante ma efficace Type Cover 2, con tasti mec-
14 pollici. Tralasciando questi ultimi, canici, al costo di 129 euro. I prezzi di listino del Surface Pro
davvero ingombranti, bisogna fare 2 partono da 889 euro Iva inclusa per il modello base con
chiarezza su che modello di utilizzo disco da 64 Gbyte. Meglio orientarsi direttamente sul modello
si intende adottare. Se si è alla ricerca con 128 Gbyte di disco a 989 euro, visto che 30 Gbyte sono
innanzitutto di un tablet, che saltua- occupati dal solo sistema operativo. In ogni caso questi prezzi
riamente si utilizzerà con la tastiera andrebbero probabilmente ritoccati verso il basso, vista la
fisica, è meglio non oltrepassare gli 11 mole di concorrenti nel frattempo apparsi sul mercato, dotati
pollici. Quest’ultimo è già un caso limi-
di caratteristiche analoghe e prezzi generalmente inferiori.
te; i dispositivi di questo tipo possono

PC Professionale - Marzo 2014 83


Prove Tablet

Scegliete un modello con disco Ssd di


almeno 128 Gbyte; quelli da 64 Gbyte
hanno senso giusto sui tablet da 8” più
economici, basati su processore Atom.
Spesso su questi modelli si può aggiun-
gere una scheda di memoria micro Sd
da 32 o 64 Gbyte, aumentando lo spazio
Broadwell (a destra) è il a disposizione. Ricordate però che le
successore di Haswell, atteso schede micro Sd sono molto più lente in
per fine anno / inizio 2015. lettura e scrittura rispetto ai dischi Ssd.

Sulle prossime pagine troverete la pro-


va di quattro tablet convertibili con
schermi compresi fra 11 e 13 pollici,
pesare 800-900 grammi e diventa molto di questo tipo può essere tenuto con con a bordo Windows 8 o Windows 8.1.
stancante tenerli in mano per lunghi entrambi le mani solo per pochi mi- Rappresentano il meglio attualmente
periodi di tempo. I modelli tra gli 11” nuti; è meglio tenerlo sulle gambe o disponibile in questo settore; nel caso
e i 13” sono indicati invece se si intende poggiarlo su una qualsiasi superficie, dei modelli con schermo da 13 pollici
usare molto spesso la tastiera e se si anche morbida. invitiamo a valutare bene le proprie
ha davvero bisogno di uno schermo Se scegliete un tablet con schermo pic- esigenze, dato che rispetto a un valido
ampio, relegando la modalità tablet colo, che sono anche quelli più a buon Ultrabook tradizionale si spendono ci-
a occasioni sporadiche. A volte è una mercato, non risparmiate troppo sul fre spesso molto superiori. Non sempre
scelta obbligata legata al tipo di appli- disco. Una capacità di 64 Gbyte è molto un convertibile con grande schermo è
cativi, ad esempio fotoritocco e disegno risicata, perché la metà circa sono occu- la scelta migliore, specie se l’acquisto
tecnico in genere, poco praticabili su un pate da sistema operativo, applicazioni è dettato più da fattori di moda che da
display sotto i 10 pollici. Un prodotto ed eventuale partizione di ripristino. reali necessità.

LE PRESTAZIONI

Modello Asus Transformer HP Lenovo Sony Microsoft


Book T300 Split x2 Yoga 2 Pro vaio Tap 11 Surface Pro 2
Processore Intel Core i5-4200U Intel Core i3-4010Y Intel Core i5-4200U Intel Pentium 3560Y Intel Core i5-4200U
Freq. standard / turbo (MHz) 1,6 / 2,6 1,3 / n.d. 1,6 / 2,6 1,2 / n.d. 1,6 / 2,6
ram (Gbyte) 4 4 4 4 4
Chip grafico Intel HD 4400 Intel HD 4200 Intel HD 4400 Intel HD Graphics Intel HD 4400
Disco Ssd Sandisk 128 GB Ssd Lite On 64 GB Ssd Samsung 128 GB Ssd Samsung 128 GB Ssd Lite On 64 GB
Futuremark PCMark 8
Home 2.725 2.245 2.028 2.145 3.345
Work 3.963 3.258 2.351 3.111 4.706
Futuremark PCMark 7
Score 4.556 3.265 4.879 3.417 5.049
Lightweight 3.321 2.248 3.228 2.240 3.300
Productivity 2.584 1.401 2.495 1.612 2.397
entertainment 3.157 2.182 3.492 2.399 3.844
Creativity 8.523 7.015 8.749 4.312 9.362
Computation 13.580 10.363 15.338 5.262 18.968
System storage 5.002 4.934 5.041 4.959 5.186
Mainconcept reference 2.2 *
encoding H.264 (mm:ss) 8:06 13:18 07:26 16:34 7:26
Maxon Cinebench r11.5
Cpu 2,28 1,41 2,49 1,03 2,51
open GL 15 10,98 19,70 9,39 22,47
Futuremark 3DMark
Ice Storm 30.231 25.636 29.824 18.006 43.777
Cloud Gate 3.429 2.715 3.983 1.857 4.568
Fire Strike 442 382 609 284 642
* a valore inferiore corrispondono prestazioni superiori

84 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Tablet

ASuS transformer book t300

I
l T300 è stato annunciato alla fine la tastiera il peso sale a 1,9 kg
dell’anno scorso come successore del e lo spessore passa da 11 a 22
Transformer Book TX300; all’inizio millimetri.
del 2014 è stato quindi aggiornato con Sono disponibili vari modelli
l’adozione di processori Intel di quarta con processori fino al Core i7
generazione. Come tutti i Transformer e unità Ssd fino a 256 GB che
prevede una tastiera staccabile, che gli utilizzano il nuovo formato M.2.
permette di passare in un attimo dalla Sul nostro sample c’è un Core
modalità tablet a quella notebook. Ri- i5-4200U a 1,6 GHz (2,6 GHz in
spetto ad altri modelli, il T300 non ha modalità Turbo), 4 Gbyte di Ram
una batteria aggiuntiva integrata nella e disco da 128 Gbyte; una configu- VOtO
tastiera; c’è n’è una che serve esclusiva-
mente all’alimentazione della tastiera
razione veloce e molto equilibrata
che ha primeggiato tra i test di 7,0
stessa, da ricaricare tramite una porta prestazioni. La produzione di
micro Usb. C’è dunque un risparmio su calore è praticamente inavver-
peso e spessore. L’aggancio tra tastiera tibile, anche nei momenti di
e tablet è di tipo magnetico e non più maggior carico della Cpu.
meccanico; è un sistema che funziona Tutte le connessioni sono sul
ma presenta un certo gioco, almeno sul tablet: in pratica si riducono a
nostro sample. La tastiera leggera rende una sola porta Usb 3.0, l’usci-
il T300 meno stabile, che presenta un ba- ta video micro Hdmi e lo slot
ricentro piuttosto in alto; si nota a volte per schede di memoria; sulla
un certo ondeggiamento quando si usa il tastiera non ci sono porte. C’è l’interfac- con le dita non è un problema. Questo
touchscreen. I tasti sono retroilluminati, cia Bluetooth 4.0 e la webcam frontale è un concreto vantaggio nell’avere un
il touchpad è ampio e preciso e la qualità con sensore 720p. display da 13,3”, che controbilancia gli
generale è senz’altro molto alta, sia come Il display touch da 13,3” ha una risolu- ingombri e il peso dei dispositivi di
meccanica sia a livello ergonomico. In zione Full Hd ed è costruito in tecnolo- questo tipo.
modalità tablet il peso è di 1,1 kg, non gia Ips: la resa delle immagini è molto L’autonomia, nonostante l’assenza della
certo una piuma ma bisogna tenere ben buona, con colori vivaci ma realistici e batteria nella tastiera, è buona: abbiamo
presente che il display è un 13,3 pollici e un’ottima nitidezza. È uno dei migliori misurato sei ore con rete Wi-Fi sem-
dentro c’è lo stesso hardware di un Ul- che ci sia capitato di vedere sulla serie pre accesa e utilizzo di applicazioni di
trabook. Non è il massimo della maneg- Transformer. La risoluzione di 1.920 x produttività aziendale e navigazione
gevolezza ma è davvero molto potente; 1.080 è a proprio agio su uno schermo di Web. Un buon risultato che mette in
al tatto dà un’impressione di solidità tale grandezza, e l’utilizzo dei program- luce, ancora una volta, l’alta efficienza
grazie alla costruzione in alluminio. Con mi tradizionali sul desktop di Windows elettrica dei processori Haswell.

Tutte le connessioni sono sul lato sinistro del tablet. La tastiera agganciabile
presenta solo una micro Usb per la ricarica della propria batteria.

CaratteristiChe teCniChe
Processore: Intel Core i5-4200U Display (pollici / tecnologia / risoluzione): Euro 1.099,00 Iva inclusa
Chipset: Intel HM76 13,3 / Ips touch / 1.920 x 1.080 Pro
Memoria installata / massima (Gbyte): 4 / 4 Modem / standard: assente l velocità e autonomia
Unità ottica: assente Porte: 1 Usb 3.0, 1 micro Hdmi, 1 Memory card, microfono/cuffia. l ottimo display

Disco fisso / capacità (Gbyte): Ssd Sandisk Batteria (tecnologia / capacità): Ioni di litio / 50 Wh l Tastiera in dotazione

SD6SN1M128G1002 / 120 Dimensioni (L x A x P, cm): 34,2 x 1,15 x 21,6 CoNTro


Chip grafico: Intel HD 4400 Peso (kg): 1,1 l Peso e ingombro

Chip audio: Conexant High Definition Audio Sistema operativo: Windows 8 Pro l Baricentro alto in modalità notebook

Chip di rete: Wi-Fi Atheros AR9485WB-EG Garanzia: 2 anni Produttore: Asus, www.asus.it

PC Professionale - Marzo 2014 85


Prove Tablet

Lo Split x2 è costruito in plastica di buona


qualità ed è un modello molto versatile
grazie alla tastiera staccabile.

Il disco Ssd ha una capacità appena


sufficiente, 64 Gbyte, di cui circa la
metà occupata dal sistema operativo
e dalle applicazioni. È un disco recente
VOtO con fattore di forma M.2 e le prestazio-

HP split x2 7,0 ni misurate sono sorprendentemente


buone. A livello generale, la velocità
operativa è discreta, come testimoniato
anche dai benchmark. Sotto stress la

H
p ha a catalogo diversi modelli non è poco, rispettivamente di 1,13 e ventola rimane poco rumorosa, invece
convertibili: si va dall’econo- 2,2 centimetri. La qualità dei tasti e del il telaio tende a riscaldarsi ma non in
mico Pavilion x2 da 11 pollici touchpad è buona, l’ampia estensione modo troppo fastidioso.
fino al più costoso ed evoluto Envy per entrambi permette una digitazione Il display tradisce subito la sua natura
x2, senza dimenticare lo Slatebook x2 veloce. Il peso elevato della tastiera economica: ha una risoluzione di 1.366
basato su sistema operativo Android. si giustifica con la presenza di una x 768 pixel e valori di luminosità e
Considerando il fattore prezzo, lo Split seconda batteria da 32 watt-ora e di nitidezza piuttosto modesti. Osser-
x2, con schermo da 13 pollici, si colloca molte porte di espansione, tra cui due vandolo da vicino, in modalità tablet,
esattamente tra il Pavilion e l’Envy, Usb (una in versione 3.0), una Hdmi si riescono a distinguere bene i singoli
riuscendo a offrire funzionalità evolute standard, uno slot Sd, un secondo con- pixel. L’unico vantaggio è che la ri-
a un prezzo di listino di 800 euro Iva nettore jack per microfono/cuffia. Sul soluzione bassa permette un utilizzo
inclusa (lo street price è più basso, tablet invece c’è ben poco, giusto uno agevole del software tradizionale sul
intorno ai 750 euro). Tra i fattori più slot micro Sd e la presa audio. Altro desktop di Windows utilizzando le
importanti c’è la piattaforma hardware vantaggio della tastiera pesante è un dita. Il display utilizza la classica tec-
e software molto recente, basata su miglior bilanciamento dei pesi e un nologia Tft-Tn in luogo della più evo-
processori Core i3 di quarta genera- uso più confortevole sulle gambe. luta Ips; la qualità generale è inferiore
zione (Haswell) e su Windows 8.1. Il processore Core i3-4010Y è un mo- e gli angoli di visione sono più bassi.
Lo Split x2 è un convertibile con tastie- dello a bassissimo consumo, con Tdp Le due batterie hanno permesso
ra staccabile; entrambi i componenti massimo di appena 11,5 watt. Ha una un’autonomia molto alta: dieci ore di
sono costruiti con plastica di buona frequenza di clock fissa di 1,3 GHz funzionamento con rete Wi-Fi accesa
qualità. Il peso è superiore rispetto ad (niente Turbo mode) e una Gpu in- e utilizzo di applicazioni da ufficio
altri modelli più costosi che utilizzano tegrata HD 4200 piuttosto tranquilla; più il browser Web. Un ottimo valore,
l’alluminio o vari materiali pregiati: resta in ogni caso un processore di che scende a cinque ore e mezza se
1,07 kg che salgono a 2,2 kg con la classe Core ben più veloce di qualsiasi si stacca la tastiera. Il prezzo appare
tastiera collegata. Anche lo spessore Atom o Pentium competitivo rispetto alla concorrenza.

La porta Usb è collocata sulla tastiera, che


contiene anche una batteria. Il giunto
posteriore ruota all’apertura dello schermo.

Euro 799,00 Iva inclusa


Pro CaratteristiChe teCniChe
l Doppia batteria Processore: Intel Core i3-4010Y Display (pollici / tecnologia / risoluzione): 13,3 /
l valide prestazioni generali
Chipset: Intel HM76 Tft touch / 1.366 x 768
l Plastiche di qualità
Memoria installata / massima (Gbyte): 4 / 4 Modem / standard: assente
CoNTro Unità ottica: assente Porte: Memory card, microfono/cuffia (su tablet)
l Peso e ingombri
Disco fisso / capacità (Gbyte): Ssd Lite On Batteria (tecnologia / capacità): Ioni di litio / 33 Wh
l Nessuna porta Usb sul tablet
LMT-64M6M / 64 Dimensioni (L x A x P, cm): 34 x 1,1 x 21,6
l Disco Ssd da 64 Gbyte
Chip grafico: Intel HD 4200 Peso (kg): 1,07
l Display economico
Chip audio: Idt High Definition Audio Sistema operativo: Windows 8.1 64 bit
Produttore: Hp, www.hp.com/it Chip di rete: Wi-Fi Ralink RT3290 (802.11bgn) Garanzia: 2 anni

86 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Tablet

LENOvO
Yoga 2 pro
L
o Yoga 2 Pro, evoluzione del pre-
cedente Yoga 13 presentato ormai
due anni fa, è un oggetto molto VOtO
particolare. Fondamentalmente è un no-
tebook ultrasottile con display da 13,3 7,5
pollici; quest’ultimo però è in grado
di ruotare completamente, a 360
gradi, in modo da trasformarsi in
un tablet. Una soluzione originale
ed efficace, pensata per chi cerca
soprattutto un valido Ultrabook
che all’occorrenza possa funzio-
nare anche come un grosso tablet. L’uni- ma la corsa dei tasti è piuttosto breve; di fronte il Retina display degli ultimi
co svantaggio di tale soluzione, oltre al il touchpad è ottimo, grande e preciso. MacBook Pro. Windows scala il desktop
peso che raggiunge 1,4 chilogrammi, sta Lo Yoga 2 Pro è disponibile con Cpu a un fattore del 200%, quindi lo spazio a
nella tastiera “scoperta” che in modalità Intel Core i3, i5 o i7, tutte di ultima disposizione equivale a una risoluzione
tablet è ben avvertibile sotto le dita. I generazione; noi abbiamo ricevuto una di 1.600 x 900, ma la qualità è notevol-
tasti in ogni caso vengono disabilitati. configurazione intermedia, basata sul mente superiore. Non tutte le applica-
Sul più costoso Thinkpad Yoga è stato potente Core i5-4200U a 1,6 GHz e su 4 zioni vengono scalate correttamente,
previsto un sistema di rientro dei tasti Gbyte di Ram (purtroppo non espandi- ma si tratta di casi sporadici. Ottima
nel telaio, che rimangono a filo e dun- bili). L’unità Ssd è prodotta da Samsung anche la luminosità e l’accuratezza nella
que sono meno avvertibili. Rispetto e ha una capienza di 128 Gbyte. La pre- riproduzione dei colori. Il touchscreen
al fratello maggiore anche i materiali stazioni misurate sono ottime, in linea a 10 punti è apparso preciso e rapido
qui sono diversi e limitati alla plastica; con quelle di un moderno Ultrabook; nella risposta.
dobbiamo riconoscere comunque un’ot- il calore prodotto è minimo e la vento- La batteria da 54 watt-ora ha mostrato
tima cura costruttiva dell’insieme e una la è silenziosa. Da Ultrabook è anche un’autonomia di sei ore e mezza con
robustezza di prim’ordine. I materiali la possibilità di espansione, con due applicazioni da ufficio e navigazione
sono anche piacevoli al tatto, resistenti porte Usb (solo una di tipo 3.0) , uscita Web, lasciando la rete Wi-Fi sempre
ai graffi e immuni alle impronte digitali. video micro Hdmi e slot per schede Sd. accesa. Un valore buono se si considera
La tastiera è retroilluminata, è ampia avremo gradito qualcosa in più visto la media dei prodotti provati su queste
il tipo di macchina, almeno una porta pagine; va considerato che ci sono Ul-
di rete Ethernet. Il modulo Wi-Fi è di trabook che arrivano anche alle 9-10 ore,
produzione Intel ed è di tipo dual band che però non hanno la stessa versatilità.
con configurazione 2x2. Integra anche Il prezzo non è alla portata di tutti, ma
un chip Bluetooth 4.0. bisogna considerare il tipo di schermo
Il display lascia letteralmente a bocca utilizzato e la qualità generale degna
aperta: è un pannello Ips con risoluzio- degli ancora più costosi Thinkpad. Per
ne quad Hd, vale a dire 3.200 x 1.800 chi vuole risparmiare segnaliamo che la
pixel. La definizione e la nitidezza sono versione base, con processore Core i3,
davvero molto elevate; sembra di avere ha un prezzo di circa 1.000 euro.

Euro 1.299,00 Iva inclusa CaratteristiChe teCniChe


Il prezzo è indicativo. Caratteristiche tecniche Display (pollici / tecnologia / risoluzione): 13,3 / Ips
Pro Processore: Intel Core i5-4200U touch / 3.200 x 1.800
l ottimo display Chipset: HM76 Modem / standard: assente
l Buone prestazioni complessive Memoria installata / massima (Gbyte): 4 / 4 Porte: 1 Usb 3.0, 1 Usb 2.0, 1 micro Hdmi, 1 Memory card,
l elevata cura costruttiva Unità ottica: assente microfono/cuffia.
CoNTro Disco fisso / capacità (Gbyte): Ssd Samsung Batteria (tecnologia / capacità): Ioni di litio / 54 Wh
l Peso di 1,4 kg MZMTD128HAFV / 128 Dimensioni (L x A x P, cm): 33 x 1,6 x 22
l Tastiera avvertibile al tatto Chip grafico: Intel HD 4400 Peso (kg): 1,4
in modalità tablet Chip audio: Realtek ALC283 Sistema operativo: Windows 8.1 64 bit
Produttore: Lenovo, www.lenovo.com Chip di rete: Intel Wireless-N 7260 Garanzia: 2 anni

PC Professionale - Marzo 2014 87


Prove Tablet

SONy Vaio tap 11

A
nche Sony propone diversi con- VOtO
vertibili di ultima generazione
con Windows; il primo a essere
7,5
disponibile è stato il Vaio Duo 13, già
recensito sul numero 269 di PC Pro-
fessionale, che con il suo display da
13 pollici si pone alla pari degli altri pennino evoluto che si
prodotti presenti su queste pagine. è dimostrato molto preciso
Questa volta abbiamo provato invece nel disegno a mano libera; è an-
il ben più piccolo e leggero Vaio Tap che un toccasana quando si utilizzano
con schermo da 11,6 pollici, dotato programmi tradizionali sul desktop
anch’esso di tastiera. Il Tap 11 pesa 830 di Windows. Il Vaio Tap 11 può esse-
grammi e ha uno spessore di appena re configurato a piacimento sul Vaio riserve. Il Tap 11, nonostante il basso
un centimetro, risultando quindi molto Store italiano, anche con processori spessore, è ricco di connessioni tra cui
compatto e più comodamente utilizza- Core i3 o Core i7 di quarta generazione Usb 3.0, micro Hdmi, slot Micro Sd.
bile in modalità tablet pura. Il fattore (Haswell). La nostra configurazione C’è Bluetooth 4, una scheda di rete
di forma è simile a quello del Surface è quella di fascia più economica, ba- wireless dual radio e doppia fotoca-
Pro di Microsoft, anche se rimane un sata su un processore Pentium 3560Y mera (quella posteriore è da 8 Mpixel).
dispositivo ancora più leggero. a basso consumo (appena 11,5 watt La predisposizione per la multime-
di Tdp), 4 Gbyte di Ram e disco da dialità appare evidente osservando il
La tastiera è separata dal corpo della 128 Gbyte. La velocità del sistema è display, un ottimo pannello con tec-
macchina e si collega via Bluetooth; comunque su un buon livello, anche nologia Triluminos e risoluzione Full
durante il trasporto diventa un cover se le prestazioni lato Cpu e Gpu sono Hd, che rende al meglio proprio con
rigida per lo schermo grazie al fissag- risultate tra le più basse. Resta co- i film e le fotografie ricche di colori.
gio magnetico. Quando utilizzata come munque un dispositivo veloce anche Anche gli speaker stereofonici hanno
cover, dei contatti elettrici provvedono per applicazioni multimediali come una resa superiore alla media.
a ricaricare la batteria interna della ta- la visione di film Full Hd. La piccola batteria da 30 watt-ora ha
stiera. Il Tap 11 ha un’asta di sostegno una durata non superiore alle cinque
posteriore regolabile in inclinazione, Il prezzo è sostenuto, 850 euro che ore, con applicazioni da ufficio e na-
quando è sulla scrivania diventa in possono salire fino a 1.600 euro per il vigazione sul Web, lasciando la rete
pratica un piccolo Pc all-in-one. L’uni- modello top di gamma con Core i7, 8 Wi-Fi accesa. Un valore leggermente
co inconveniente è che non può essere Gbyte di Ram e disco da 512 Gbyte. inferiore alla media
usato sulle gambe con un notebook Costi che dipendono comunque che è inevitabilmente
tradizionale. I tasti sono meccanici dall’elevata qualità generale. Su tut- il prezzo da pagare
ma hanno una corsa molto corta e un te le configurazioni è possibile avere per avere un ta-
feedback molto leggero; il touchpad la connettività cellulare aggiungen- blet da 11 polli-
invece è ampio e funziona bene. Parti- do 50 euro; un opzione interessante ci così sottile e
colare importante, in dotazione c’è un che consigliamo di aggiungere senza leggero.

Il vaio Tap 11 è il più sottile di questa rassegna, eppure può utilizzare anche un processore
Core i7. La tastiera funge da cover rigida durante il trasporto.

Euro 849,00 Iva inclusa CaratteristiChe teCniChe


Pro Processore: Intel Pentium 3560Y Display (pollici / tecnologia / risoluzione):
l Peso e spessore molto ridotti Chipset: Intel HM76 11,6 / Ips touch / 1.920 x 1.080
l ottimo display Memoria installata / massima (Gbyte): 4 / 4 Modem / standard: assente
l Funzionalità evolute Unità ottica: assente Porte: 1 Usb 3.0, micro Hdmi, Memory card, microfono/cuffia.
CoNTro Disco fisso / capacità (Gbyte): Ssd Samsung Batteria (tecnologia / capacità): Ioni di litio / 30 Wh
l Prezzo MZMTD128HAFV / 128 Dimensioni (L x A x P, cm): 30,4 x 1,05 x 18,8
l Autonomia migliorabile Chip grafico: Intel HD Graphics Peso (kg): 0,83
l ergonomia della tastiera Chip audio: Realtek ALC233 Sistema operativo: Windows 8 64 bit
Produttore: Sony, www.sony.it Chip di rete: Intel Wireless-N 7260 Garanzia: 2 anni

88 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Tablet

Cos’altro offre
il merCato
L’ Acer Aspire P3 è un tablet con schermo da 11,6 pollici che viene
venduto con una tastiera rigida che funge anche da cover. I tasti
sono meccanici e non soft touch, il tablet si fissa saldamente all’interno
di una cornice e comunica con la tastiera via Bluetooth. L’Aspire P3 pesa
da solo 790 grammi e ha uno spessore di 9,9 millimetri. Come processori
sono disponibili Core i3 o Core i5 a basso consumo, per ora solo di terza
generazione (Ivy Bridge), affiancati da 2 o da 4 Gbyte di Ram. Il disco
è ovviamente allo stato solido con capienza fino a 128 Gbyte. Tra le Acer
connessioni segnaliamo la porta Usb 3.0, l’uscita video micro Hdmi. Aspire P3
La risoluzione del display, dotato di touchscreen a 10 punti, è limitata
a 1.366 x 768 pixel. Il prezzo di listino è di 599 euro Iva inclusa per la
versione base.

Per il mercato professionale Dell propone il nuovo venue 11 Pro, un


tablet 3 in 1 che fa della versatilità il suo punto di forza. Ha un display
Full Hd da 10,8 pollici ed è disponibile in svariate versioni, basate
su processori Atom o Intel Core i3 o Core i5 di quarta generazione.
Prevede da 2 a 8 Gbyte di memoria e dischi Ssd con capacità fino a
256 Gbyte. Può essere abbinato a due tipi di tastiera: una rigida con
tasti meccanici e seconda batteria interna, una più leggera e sottile
che si adatta meglio come cover. La batteria principale è sostituibile
ed è accreditata di 8-10 ore di funzionamento. Le connessioni sul
tablet sono Usb 3.0 e micro Hdmi; da segnalare anche la presenza del Dell venue
modulo Nfc a fianco di Bluetooth e della rete Wi-Fi. Può essere dotato 11 Pro
anche di modulo 3G. I prezzi partono da 479 euro Iva inclusa per la
versione base con Atom, fino a 799 euro per il top di gamma con Core i5.

Il Fujitsu Stylistic Q704 è un prodotto decisamente fuori dagli


schermi, a cominciare dal display che presenta la poco comune riso-
luzione di 12,5 pollici con risoluzione Full Hd, un compromesso tra
un ingombrante pannello da 13” e un meno ergonomico 11”. Il telaio
è resistente agli urti e all’infiltrazione di liquidi e polveri. Il peso è di Fujitsu
980 grammi e può essere abbinata una tastiera rigida che di fatto lo Stylistic Q704
trasforma in un computer portatile. Le caratteristiche tecniche sono
di prim’ordine e prevedono processori Intel Core i3, i5 e i7 di quarta
generazione, fino a 8 Gbyte di Ram e dischi Ssd fino a 256 Gbyte. La
tastiera è particolarmente ricca di connessioni: Hdmi, Vga, due Usb
3.0 e anche la porta di rete Ethernet. In dotazione c’è infine uno stilo
attivo. Il prezzo non è ancora stato definito.

L’Hp Spectre x2 invece rappresetn il top di gamma dell’azienda


statunitense per quanto riguarda i convertibili. È un tablet costruito
in alluminio che ha la particolarità di essere privo di ventole. Il display
è ampio 13 pollici e ha una risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel. Il peso è
di 1 chilogrammo per il solo tablet, che raddoppia quando si collega
la tastiera (anch’essa in alluminio); lo spessore è di 1,11 centimetri. Lo
Hp
Spectre x2 diventa così un vero Ultrabook e la potenza non è da meno,
Spectre x2
visto che utilizza processori Intel Core i3 o Core i5 di quarta generazione,
fino a 8 Gbyte di Ram e dischi Ssd fino a 256 Gbyte. Il tablet dispone
solo di uno slot Micro Sd; le due porte Usb 3.0 e la micro Hdmi sono
sulla tastiera, che integra anche una seconda batteria. Prezzi a partire
da 1.200 euro Iva inclusa.

PC Professionale - Marzo 2014 89


TECNOLOGIA Maker

fenomeno
Di Davide Piumetti

MAker
90 PC Professionale - Marzo 2014
TECNOLOGIA Maker

Internet e le conoscenze
condivise hanno acceso in molti
giovani la voglia e la curiosità
di progettare e realizzare
da sé le proprie idee. Ecco
dove nascono e come prendono
piede i maker, gli inventori
del terzo millennio.

PC Professionale - Marzo 2014 91


TECNOLOGIA Maker

D
efinire chi (o cosa) sia un “maker” è un’impresa ardua. Nel variegato
universo informatico si autodefiniscono maker molti differenti
gruppi di persone, spesso in contraddizione tra loro, senza che
ci sia una chiara regola sulla definizione o sul “titolo” di maker. In realtà alla
maggior parte di loro tutto questo non interessa, raramente troveremo
un maker attento alle etichette imposte o decise da altri; la filosofia alla
base dei maker è infatti solitamente opposta, aperta e con grande spirito di
condivisione, tanto da eliminare sul nascere molti problemi di questo tipo.

Maker è di conseguenza un concetto che di qualcosa partendo da zero, in base dentro il racconto di come due amici,
esula dalle normali definizioni profes- alle necessità o alla voglia di scoprire. con una passione in comune, possono
sionali o hobbistiche, essendo più simile Spesso i maker sono spinti anche da dare vita a una bellissima realtà pronta
a una “filosofia” e a un modo di vedere piccole necessità, che si trasformano a debuttare sul mercato.
il mondo che a una stringente defini- in studio, analisi e implementazione
zione relativa ad azioni e compiti reali. di qualcosa che, una volta realizzato, Gli inizi
In parole povere un maker è, traducen- regala spesso tante soddisfazioni.
do letteralmente e liberamente dall’in- I maker, così come vengono oggi defini- I maker odierni sono principalmen-
glese, una persona che “fa”, dal verbo ti, sono figli della generazione Internet, te l’evoluzione storica di quelli che, a
make, fare. Si intende una persona che se prima infatti era comunque possibile cavallo con l’anno 2000 si definivano
fa, che progetta e che costruisce autono- trovare persone dotate di ingegno che thinker, ovvero pensatori e ideatori. In
mamente o in compagnia determinati avviavano studi e implementazioni di italiano non abbiamo una parola tanto
prodotti. A differenza di un artigiano (a ogni tipo, la condivisione e la comunica- breve e concisa quanto maker, per cui
cui potrebbe essere associato lo stesso zione informatica (ma anche personale) quella che meglio si adatta appartiene
concetto), un maker fa questo soprattut- è quello che rende un maker parte del a un altro tempo: inventori.
to per iniziativa personale, per voglia di terzo millennio. Molti maker (che si dice scherzosamente
fare e di costruire con le proprie mani Nel seguito vogliamo dare una visione che un tempo giocassero esclusivamen-
qualcosa di nuovo. d’insieme del panorama in Italia e nel te con i mattoncini Lego) hanno fin da
In questo caso c’è infatti grande dif- mondo, andando a ricercarne le origini piccoli mostrato interesse nel funzio-
ferenza tra le community di hacker e ripercorrendone la crescita di queste namento degli oggetti e, negli ultimi 4
(“buoni” o “cattivi” sono concetti che community e movimenti. Capiremo o 5 anni, hanno dato vita alle proprie
esulano dalla trattazione) e maker. Un insieme come si nasce (o si diventa) passioni grazie anche agli strumenti
hacker è una persona che studia e mo- maker, come crescono le capacità e le tecnici messi a disposizione dal mer-
difica qualcosa di esistente, effettuan- esigenze e quali sono gli sbocchi o i cato, contribuendo alla crescita di un
done un hack, ovvero una modifica o ritrovi per far diventare una passione movimento che, pian piano, ha fatto
un miglioramento secondo le proprie qualcosa di più grande. proseliti e avvicinato sempre più perso-
esigenze. Un maker è invece indirizzato In coda, grazie a due maker italiani au- ne a questo modo di concepire le cose.
più alla costruzione e alla realizzazione tori di una piccola startup, vi porteremo Uno dei focus principi della comunità
è Arduino, un piccolo controllore in
grado di pilotare elementi elettrici ed
elettronici e programmabile in maniera
semplice attraverso il Pc. Questo ele-
mento, il primo di stampo commerciale
che rendeva possibile a tutti divertirsi
con l’elettronica in maniera rapida e
semplice, è stata una delle scintille che
ha infiammato le comunità e i forum
grazie alle proprie enormi possibilità di
personalizzazione. Moltissimi membri
delle community attuali sono infatti
La stampa 3D rappresenta la chiave
stati indirizzati da Arduino per iniziare
di volta per il movimento maker. ad assaporare il gusto del costruire con
le proprie mani qualcosa di funzionante

92 PC Professionale - Marzo 2014


TECNOLOGIA Maker

e programmabile, vero motivatore per


andare avanti e costruire dispositivi
sempre più complessi.
Questo è infatti stato uno dei primi com-
ponenti a permettere la costruzione di
apparecchiature complesse, grazie alla
logica semplice e al controllo program-
mabile da Pc è possibile gestire elementi
esterni, costruire sistemi e comandarli
a piacere. Il web oggi è zeppo di pro-
getti in cui Arduino (e tutte le sue ver-
sioni) viene adoperato per qualunque
cosa, dagli apricancello automatici ai
sistemi di controllo del riscaldamento,
dai trasponder per il posizionamento
alle applicazioni complesse come la Parola d’ordine: creatività. Per un maker poter esprimere le proprie idee è una forma di libertà.
videosorveglianza. Progettare qualcosa e costruirlo con le moderne tecnologie permette a tutti di esprimersi al meglio.
Negli ultimi anni due argomenti sem-
brano però aver spodestato Arduino
nella mente dei maker: la stampa 3D e pagine, in caso vogliate approfondire o all’elettronica e al controllo di disposi-
i droni. Nel primo caso, soprattutto, il cercare di comprendere o diventare dei tivi. Una delle altre fervide comunità,
concetto non nuovo in sé è stato portato maker a vostra volta. con molti maker che sono alacremente
avanti come cuore della filosofia maker. al lavoro su vari progetti, è quello della
Creare con il Pc dei pezzi tridimen- Oggi in Italia stampa in tre dimensioni, futuro certo
sionali tramite i comuni software di della prototipazione rapida e ipotetico
Cad e poterli poi stampare in un batter In Italia, la patria di Arduino (il suo per le applicazioni domestiche.
d’occhio porta a possibilità finora pre- ideatore lo definisce spesso made with Iniziamo subito con il dire che, a diffe-
cluse nell’invenzione e nella sperimen- love in Italy), molte community sono renza di quello che in molti potrebbero
tazione. Molti maker che vorrebbero nate proprio attorno a questo dispo- pensare, il maker tipico è una figura
costruire determinate forme o oggetti sitivo, motivo per il quale l’indirizzo sociale. Dimentichiamoci di scantinati
si trovano spesso in difficoltà per gli principale del panorama maker è rivolto bui, spuntini davanti al Pc e isolamento
strumenti a loro disposizione: lavorare
la plastica o il metallo secondo forme
complesse non è infatti alla portata di
tutti, motivo per cui l’introduzione di
prodotti adatti a costruire pezzi di ogni
forma e dimensione è vista come prov-
videnziale in moltissimi casi permet-
tendo a molti, prima impossibilitati, di
iniziare a progettare e costruire oggetti
di ogni tipo. Il Fab Lab di Milano non solo offre
Essere un maker significa dunque avere spazi dedicati, ma anche corsi
la passione di costruirsi quanto neces- specializzati per insegnare sia
sario invece che acquistare prodotti
la filosofia sia le metodologie
magari non perfettamente adatti alle
utilizzate dai più esperti
proprie esigenze. Molti, anche trovan-
do in commercio esattamente quanto
necessario, preferiscono comunque ci-
mentarsi con lo studio e la realizzazione
di qualcosa in modo da trarne, oltre che
l’oggetto finito anche soddisfazione e
conoscenza.
Il panorama globale è questo, ma nel
nostro Paese molto si sta muovendo,
con alcune iniziative che promettono
di cambiare il modo di ragionare di
giovani e studenti, aprendo le porte a
un futuro produttivo molto più mobile
rispetto a quello attuale. In calce all’arti-
colo trovate un box in cui sono presenti
Elettronica e Arduino sono i primi passi
gli indirizzi web di alcune delle commu- di quasi ogni maker.
nity e dei siti di cui parliamo in queste

PC Professionale - Marzo 2014 93


TECNOLOGIA Maker

quasi totale dal mondo reale. Se anche molti degli strumenti avanzati messi
le prime due caratteristiche possono a disposizione. Sono presenti un paio
esserci (anche se in questi anni i contesti di stampanti 3D con le quali costruirsi
sono molto cambiati rispetto a quanto direttamente i propri elementi (magari
mostrano fin troppo stereotipati alcuni per progetti complessi sviluppati nel la-
media) l’isolamento è di certo la ca- boratorio stesso), tagliatori di precisione
ratteristica chiave meno presente nei plotter per vinile, una fresa a controllo
maker. La voglia di costruire, imparare e numerico per lavorare cera e plastica e,
maneggiare strumenti ha infatti portato soprattutto, il supporto da parte degli
diverse community a istituire veri e altri utenti.
propri ritrovi fissi in cui i partecipanti Nell’arco di tempo di una breve chiac-
portano i propri prototipi, condividen- chierata con i gestori, davvero disponi-
do con gli altri conoscenze e capacità. In bili, abbiamo incontrato studenti delle
questo modo molte community online scuole medie, venuti in visita per capire
(sempre presenti perché garantiscono come sono costruiti determinati oggetti,
Autoreplicazione: la stampante 3D costruisce
condivisione di informazione in ogni ricevere un’infarinatura sulla stampa
parti per un nuovo modello.
momento) hanno come controparti ri- 3D e veder crescere con i propri occhi
trovi fissi. Alcuni tra i più conosciuti alcuni pezzi speciali. A lato abbiamo
sono i Fab Lab, laboratori aperti a tutti in molte facoltà in cui la costruzione pra- trovato studenti universitari che colla-
cui si condivide la filosofia e ci si ritrova tica è fondamentale (Architettura, De- boravano nella creazione di un proto-
per costruire qualcosa, usando spesso sign Industriale ma anche Ingegneria tipo in plastica per un corso di design
strumenti che difficilmente sarebbero Meccanica e Aerospaziale) e quindi uno industriale e alcuni professionisti che
disponibili a casa dei singoli, soprat- stretto contatto con ambienti del genere sviluppavano idee proprie in un am-
tutto in città. Una rapida consultazione risulta estremamente salutare. In questo biente ricco di idee e ispirazione.
su un motore di ricerca può mostrarvi ambiente abbiamo trovato ospitalità e Una delle caratteristiche di questi Fab
come i Fab Lab siano realtà esistenti in cordialità, e un funzionamento molto Lab è spesso quella di offrire anche dei
moltissime città italiane, mettendo a particolare che ricorda una via di mezzo corsi aperti a tutti, in modo da insegnare
disposizione, spesso dopo il pagamento tra i comuni laboratori universitari e le basi necessarie per creare e diventare
di una quota associativa dal costo me- un’azienda vera e propria. Descriven- un maker. Sono presenti corsi di elettro-
diamente irrisorio (siamo nell’ordine di do questo scenario vogliamo fare una nica applicata, non nel senso classico del
3-4 euro al mese) macchinari complessi panoramica sul concetto di Fab Lab, ma termine ma più indirizzati a prendere
e la possibilità di avere un ritrovo, uno non è ovvio che copra tutte le numerose confidenza con Arduino e capire come
spazio e gli strumenti per esprimere la realtà presenti in Italia. utilizzarlo per pilotare quello che si
creatività dei maker. Il funzionamento base è semplice: nello vuole. In particolare, nel pieno spirito
Siamo stati in visita a uno dei questi, spazio reso disponibile dai gestori si maker, è stato interessante parlare con
quello di Milano, aperto non senza pre- trova un laboratorio completo di mol- un professionista nel campo musicale
videnza vicino al polo universitario ta strumentazione, un banco di lavoro che ci ha raccontato di essere arrivato al
del Politecnico di Milano nella sede di dedicato a lavori meccanici attrezzato Fab Lab per costruirsi, tramite Arduino,
Bovisa. In questa sede sono presenti di tutto punto e la possibilità di usare un distorsore di suono programmabile

Elettronica e chimica, una coppia molto presente:


tante idee maker riguardano infatti il campo medicale.

Potrebbe anche diventare uno slogan commerciale. I maker e la robotica sono un connubio indissolubile.

94 PC Professionale - Marzo 2014


TECNOLOGIA Maker

Una stampante 3D costruita all’interno del Fab Lab.


Le parti possono essere acquistate sul web, mentre
l’assemblaggio può essere fatto a casa.

Un banco di lavoro
al Fab Lab di Milano.
Gli strumenti sono a
disposizione di tutti.

per la chitarra elettrica, con la voglia Made. E poi? progetto nato e cresciuto in un garage.
di farsi da solo uno strumento che poi Esempi di grandi cose nate quasi per
avrebbe utilizzato tutti i giorni. Durante Molti maker sviluppano, progettano e caso dalla volontà di pochi “maker”
la creazione i gestori, intuita anche la creano per il puro piacere di farlo e per sono sotto gli occhi di tutti. La più gran-
disponibilità, hanno organizzato un una crescente voglia di conoscenza. La de e famosa, nata oltre trent’anni fa, è
corso in cui il creatore del distorsore soddisfazione personale nell’ideare e Apple. L’azienda figlia di Steve Jobs
spiega a chi ne fosse interessato come costruire qualcosa è l’obiettivo finale è probabilmente uno dei primi e più
costruire il dispositivo, condividendo di molti maker, ma spesso, una volta famosi esempi di come un’idea portata
quanto imparato con il proprio studio terminato un progetto o avuta un’idea, avanti da menti creative, correttamente
e allargando la visione globale del Fab arriva anche la voglia di andare oltre. supportata, possa diventare un colosso
Lab. Questo è uno dei punti finali di Molti prodotti sono autocostruiti per avanzatissimo.
molti progetti, ovvero cosa fare dopo superare un ostacolo, per un’esigenza I giovani Jobs e Wozniak, che oggi
aver ideato, progettato e costruito un particolare o per fare qualcosa di altri- definiremmo correttamente maker,
dispositivo. Molti si limitano a tenerlo menti impossibile e, di conseguenza, progettarono, costruirono (soprattut-
e utilizzarlo per lo scopo iniziale, molti potrebbero anche essere utili ad altri. to Wozniak), idealizzarono e pubbli-
altri, intuendone le potenzialità e ve- Ma come fare per superare la fase pro- cizzarono (soprattutto Jobs) il primo
dendo le esigenze di altri, vorrebbero totipale e arrivare realmente sul mer- computer Apple, nato dalla loro voglia
anche commercializzarlo. Così sono cato? Spesso i maker sono a digiuno di di costruire e, una volta intuite le rea-
iniziale alcune delle più grandi startup conoscenze commerciali che potrebbero li potenzialità, diventato ciò che oggi
degli ultimi anni. aiutare a rendere una startup reale un vediamo tutti. Ogni maker con un’i-
dea può essere lo Steve Jobs del nuovo
millennio e le tecnologie e le commu-
nity online oggi disponibili rendono la
cosa anche più semplice rispetto a solo
qualche anno fa.
Uno dei punti critici nella nascita di una
startup è infatti quello del finanziamen-
to o della pubblicizzazione del prodotto.
Per questo i Fab Lab possono essere di
grande aiuto, trovando in essi sia per-
sone con una conoscenza commerciale
superiore a quella normalmente propria
dei maker (sono pur sempre attività
commerciali a sé stanti) e appoggio di
altri maker nei progetti più complessi.
Molte realtà associate ai poli univer-
sitari permettono anche di accedere a
finanziamenti speciali per le idee più
innovative, ragione per cui, se siete
dei maker e avete un’idea che secondo
voi può cambiare il mondo, vi consi-
gliamo di informarvi presso queste
Le stampanti 3D sono oggi di ogni foggia e dimensione: ogni maker dà al progetto le “sue” caratteristiche. strutture, di chiedere ai Fab Lab e di

PC Professionale - Marzo 2014 95


TECNOLOGIA Maker

non scoraggiarvi alle prime difficoltà.


Al mondo, e da poco anche in Italia, ci
sono numerose fiere in cui poter presen-
tare i propri progetti e magari attirare
l’attenzione dei qualche finanziatore.
Sono cose che normalmente spaventa-
no i maker alle prime armi, ma un po’
di spirito imprenditoriale può a volte
modificare radicalmente il futuro di
un progetto.
Una seconda opzione per finanziare
l’avvio di un’attività da parte dei maker
(tralasciando i canali tradizionali come
le banche, sempre restie a concedere
prestiti e finanziamenti, soprattutto per
startup di questo tipo), viene dalla Rete
e da Kickstarter, uno dei siti che più La stampa 3D ha catalizzato le attenzioni del pubblico alla Makerfaire di Roma.
di ogni altro può aiutare un maker a
Un “dietro le quinte” di uno stand fa capire la folla di persone interessata all’argomento.
rendere reale il proprio progetto.

MakerFaire: la fiera del fare

Oltre alle community online e ai ritrovi


locali come i Fab Lab in Italia possiamo
vantare un evento in grado di cataliz-
zare l’attenzione dei maker di tutto il
mondo: la MakerFaire. La fiera dei maker
nata nel 2006 e che si tiene annualmen-
te nella zona di San Francisco, sbarca
in Italia e più precisamente a Roma lo
scorso mese di ottobre e rappresenta
il punto di riferimento in Europa del
settore. Motivo di vanto e orgoglio per il
nostro Paese ha rappresentato la prima
vera dimostrazione pubblica di cosa
vuol dire essere un maker. Moltissimi
espositori, selezionati tra tutti quanti
volevano partecipare, hanno mostrato
nei giorni di fiera innumerevoli prodotti Le invenzioni di carattere medicale sono tra le più gettonate. Spesso i maker costruiscono
a oltre 35.000 persone, con un successo qualcosa che serve a loro stessi, scoprendo poi come il mondo ne avrebbe davvero bisogno.
che è andato ben oltre le 10.000-20.000
presenze stimate dagli organizzatori,
segno inequivocabile dell’attenzione funzionamento di queste innovative di un particolare tumore del pancreas,
del pubblico a innovazioni e a eventi macchine. Anche Arduino e tutti i pro- un braccio robotico comandato adatto a
come questo. getti basati su di esso hanno guada- sostituire un arto menomato o mancante
Tra gli espositori la varietà delle idee gnato le luci della ribalta, con sistemi e molte, molte, altre innovazioni.
è stata impressionante, una forte pre- di comando e controllo innovativi che Da sottolineare come la fiera non sia
ferenza per la stampa 3D, con diversi hanno catturato l’attenzione di molti. stata presa sottogamba dai grandi pro-
maker che hanno mostrato i loro pro- Tra i più interessanti citiamo, solo per duttori. Un colosso del calibro di Intel
totipi al grande pubblico (tra cui Bad conoscenza, un sistema di analisi svi- ha infatti sfruttato l’occasione per an-
Devices, che abbiamo intervistato in luppato da un maker in grado di rileva- nunciare una storica collaborazione con
queste pagine) e spiegato il particolare re una proteina nel sangue marcatrice Arduino e il lancio della prima scheda

Qualche ➜

numero Dove e QuaNDo


QuaNtI
250 espositori
dalla Roma
100.000 e più 35.000 visitatori
makerFaire 3-6 ottobre 2013
accessi streaming durante
la cerimonia di apertura 3.000 invenzioni
96 PC Professionale - Marzo 2014
TECNOLOGIA Maker

Ouya è una console basata su Android


con hardware Nvidia Tegra 3, in grado
di sfruttare le caratteristiche del
Google Play o molto altro.

Pebble: l’orologio configurabile che riceve


le notifiche dal cellulare ha raccolto
finanziamenti per più di 10 milioni di dollari.

con a bordo componenti Intel, battez- di facilitatore per la raccolta di fondi e la visibilità sul mercato è attualmente
zata Galileo, mostrando anche grande necessari a progetti nascenti, a startup pari al 5% dei fondi effettivamente rac-
attenzione alla storia dell’Italia, paese o per rendere possibili nuove idee che colti. Nel complesso non è molto, ma
in cui la creatività e gli inventori che necessitano di un supporto economico. se consideriamo i numeri in gioco ci si
hanno fatto la storia sono estremamente Il funzionamento è nel complesso molto rende immediatamente conto di come
numerosi. semplice: i creatori del progetto scelgo- il sito sia attualmente una delle realtà in
La prossima MakerFaire è già stata con- no inizialmente una data limite e un più grande espansione sul web.
fermata: sempre a Roma tra il 28 settem- fondo minimo da raggiungere (che poi Nel 2010, dopo un anno di attività, i
bre e il 5 ottobre. Un’intera settimana sarà visualizzabile in ogni momento, progetti su Kickstarter erano in totale
di tempo per mostrare a un pubblico anche come percentuale di avanzamen- 9.000, di cui 3.910 completati con suc-
(sempre più vasto) le invenzione dei to) e inseriscono obbligatoriamente una cesso e aveva raccolto più di 27 milioni
maker del nostro paese. descrizione del progetto, scopi, moti- di dollari. Nel 2011 il totale era arrivato
vazioni e ricompense ai donatori. Gli a oltre 25.700 con 11.836 completati e
Kickstarter utenti (i supporter) possono finanziare 100 milioni di dollari raccolti. L’anno
il progetto da ogni parte del mondo, successivo i milioni sono diventati 275, i
Nato nel 2009 si appresta, il prossimo con alcune limitazioni relative all’età progetti 68.000 di cui 30.000 completati
28 aprile, a compiere 5 anni di vita. e al possesso di una carta di credito o con successo.
Kickstarter è il più famoso sito di crowd debito. L’apertura dei progetti, inizial- Nel 2013 molti progetti di Kickstarter
funding presente sulla rete. Il concetto mente limitata ai soli residenti negli hanno raggiunto successi incredibili.
alla base è quello di raccogliere fondi Stati Uniti, è stata progressivamente Molti prototipi hanno raggiunto gli scaf-
per finanziare progetti creativi e im- ampliata ad altri paesi e comprende fali (Pebble, Ouya), film, documentari
prese emergenti, ricevendo in cambio, ora anche il Regno Unito, la Nuova e cortometraggi così finanziati sono
a differenza dei finanziamenti tradi- Zelanda, l’Australia e il Canada. stati proiettati a Cannes e hanno vinto
zionali, una ricompensa unica in base Il sistema di raccolta ha alcune parti- (Blue Ruin), o hanno vinto un Oscar
al progetto supportato. colarità che lo rendono davvero unico; (Inocente), grazie a Kickstarter è stata
Il sistema si basa infatti non sul finanzia- innanzitutto il provision point mechanism, aperta una mostra fotografica sul muro
mento vero e proprio, ma sul concetto tramite il quale il denaro viene raccolto di Berlino, è stato costruito un elicottero
di “supporto” a soggetti propositori in realmente solo dopo che il limite mini- alimentato solo dalla pedalata di un
cambio di qualcosa di pratico e non di mo prescelto è stato raggiunto. In prati- essere umano e, se non bastasse, è stata
quote societarie o promesse di guadagni ca i sostenitori fanno una promessa di pubblicata una versione del classico
futuri. Kickstarter per questo rappre- finanziamento (e i soldi materialmente Moby Dick scritta solo con emoticon.
senta uno dei punti di sbocco principali impegnati), ma vengono consegnati al Con questi numeri, paralleli alla dif-
per moltissimi maker, visto il suo spirito progetto solo una volta raggiunta la fusione della filosofia maker, si può
particolare che ben si inserisce anche quota stabilita. Kickstarter non effettua intuire il grande coinvolgimento tra
nel contesto di condivisione tipico che il servizio gratuitamente, il prezzo da Kickstarter e le comunità online più
abbiamo riscontrato nelle community pagare per il supporto, la gestione, la si- attive. Molti progetti, nati per gio-
maker. Il ruolo del sito è dunque quello curezza garantita a sostenitori e progetti co, sono infatti diventati vere realtà

➜ Crowd funding Tradurre il grande classico del


dall’inglese crowd (folla) e funding (finan- mare Moby Dick in Emoticon?
ziamento) si definisce il processo di raccolta Si può fare. Il progetto è stato
di fondi utilizzato per sostenere progetti dal finanziato su Kickstarter.
basso, attraverso un gran numero di con-
tribuenti e non, come altrimenti avviene,
con grandi finanziatori dall’alto.

PC Professionale - Marzo 2014 97


TECNOLOGIA Maker

LINk Maker: la storia di Bad Devices


Ecco qualche informazione
su Kickstarter e sui progetti
più interessanti dell’anno
Q uale modo migliore di comprendere la filosofia Maker se non quello di
ripercorrere le orme di due ragazzi che, partendo da mille idee “originali” Bad Devices ha un logo
sono arrivati a costruirsi in casa un stampante 3D funzionante e dalle ottime che è tutto un programma.
possibilità commerciali, in collaborazione anche con realtà straniere e pronta
➜ INOCENTE a debuttare su un mercato in trepidante attesa. Premessa: i due maker, Stefano e Christian, lavorano a
https://www.kickstarter.com/ tempo pieno e fanno i maker per passione, non come attività principale, così come la maggior parte dei
projects/1131717127/inocente-homeless- ragazzi o dei professionisti che partecipano alle comunità online o ai Fab Lab.
creative-unstoppable?ref=yir2013 Li incontriamo nel loro laboratorio, che potete vedere in alcune immagini presenti in queste pagine,
Un corto documentario che parla della storia colmo di materiale, di elettronica di controllori e di progetti e si presentano sotto il nome di Bad Devices.
di una californiana senzatetto quindicenne che
aspira a diventare un’artista. Ha vinto un Oscar. PCP: Qui c’è davvero di tutto, da dove nasce questa passione? Come siete diventati maker?
Baddev: Tutto inizia molti anni fa, probabilmente siamo diventati maker ancora prima della sua
➜ BLUE RUIN definizione, quando da piccoli smontavamo tutto quello che ci capitava a tiro e cercavamo di capire come
https://www.kickstarter.com/ funzionava. Il primo amore da questo punto di vista sono stati però i Lego (caratteristica comune per
projects/958674053/blue-ruin?ref=yir2013 moltissimi maker ndr), visto che permettono di dare libero sfogo alla fantasia e costruire quello che si vuole.
Thriller finanziato su Kickstarter che ha parte- In seguito, da “grandi” i primi tentativi di costruire qualcosa risalgono a parecchi anni fa, quando
cipato al festival di Cannes 2013, vincendo il abbiamo deciso di costruire un quadricottero, ancora prima che diventassero di moda i “droni” con-
premio della critica. trollati via smartphone. Il primo modello, vista la tecnologia disponibile, funzionava, si alzava in volo
e tutto il resto, ma aveva un piccolo “difetto”, la batteria che lo alimentava (quella di un automobile)
➜ EMOjI MOBy DICK restava a terra ed era collegata tramite un filo. Ovviamente non un grande successo tecnologico, ma
https://www.kickstarter.com/projects/fred/ una soddisfazione personale enorme.
emoji-dick?ref=yir2013
La stampante 3D ha una
Versione scritta solo con emoticon del grande risoluzione di 2 decimi di
classico del mare Moby Dick. Giusto per millimetro. Stampare oggetti di
confermare che nessun progetto su Kickstarter questo tipo, con la parete spessa
è impossibile. 0,2 mm era impensabile fino a
poco tempo fa.
➜ PEBBLE E-PAPER WATCh
https://www.kickstarter.com/
projects/597507018/pebble-e-paper-watch-
for-iphone-and-android?ref=live commerciale grazie a questo nuovo e rappresenta l’esempio lampante di
Orologio basato su Android finanziato su metodo di finanziamento. Ad esempio quello che un maker può fare con la
Kickstarter. Ha raccolto oltre 10 milioni di il già citato Pebble E-Paper Watch, propria creatività, senza più i limiti
dollari ed è oggi un successo commerciale. un orologio intelligente, con schermo imposti dai sempre più difficili finan-
attivo e personalizzabile che riceve no- ziamenti alle startup.
➜ OUyA tifiche direttamente dallo smartphone, Le ricompense offerte dipendono
https://www.kickstarter.com/projects/ vero precursore degli smartwatch, è molto dal progetto; suddivise per fa-
ouya/ouya-a-new-kind-of-video-game- stato presentato su Kickstarter con una scia di offerta risultano spesso molto
console?ref=live richiesta di fondi minima di 100.000 interessanti. Ad esempio, per l’elicot-
dollari, ma ne ha raccolti ben 10 mi- tero Atlas si aveva (cumulativi tra di
Console basata su Android che ha fatto parlare
lioni, raggiungendo un successo im- loro): con 1 dollaro un sentito ringra-
di sé e che ha raggiunto un discreto successo. pensabile fino a quel momento. Altro ziamento, con 5 dollari una seria di
prodotto che ha riscosso un grande immagini in alta risoluzione relative
➜ ATLAS: elicottero a propulsione umana: successo è la console Ouya, proget- all’avanzamento del progetto, con 25
http://goo.gl/RPdQeQ tata come open source utilizzando il dollari un volume sul progetto e sulle
https://www.kickstarter.com/ sistema operativo Android. La console
projects/1156290643/atlas-a-human-powe- ha ora un discreto successo grazie alle
red-helicopter-for-a-historical?ref=yir2013 proprietà del sistema Android, le pos-
Uno dei sogni di Leonardo da Vinci realizzato sibilità offerte dal suo store e, anche,
nel 2013. Un elicottero a propulsione umana per la pubblicità ricevuta grazie al «La prototipazione è
proprio percorso di progettazione e
che si è effettivamente alzato in volo. limitata dalla tecnologia
lancio su Kickstarter. Ha raccolto 8
milioni di dollari di finanziamento a cui si ha accesso.»

98 PC Professionale - Marzo 2014


TECNOLOGIA Maker

La coppia di teste stampanti,


comandate dall’elettronica,
permettono di stampare in due
colori contemporaneamente.

La stampante Alcuni oggetti stampati dalla Bad Printer 2 e i rocchetti di filo


Bad Printer 2. utilizzati come materiale. Abs, Pla o nylon costano circa 25
euro al Kg. Un pezzo pesa mediamente pochi grammi.

PCP: Passare da quello a una stampante 3D non sembra un percorso PCP: La stampante 3D?
diretto. Come ci siete arrivati? Baddev: Non ancora… In quel periodo Microsoft e Sony avevano già presentato
Baddev: In realtà la necessità, anche se ancora non lo sapevamo, nacque gli ultimi accessori per le proprie console, Kinect e Move, e c’era molto interesse
proprio qui, anche se ce ne rendemmo conto solo dopo altri passaggi e altri in questo settore in molte comunità online. Ci venne di conseguenza in mente un
progetti. Vista la nostra passione per il modellismo, avendo anche un piccolo nuovo progetto, ovvero quello di costruire un robot semovente su ruote in grado di
piazzale a disposizione, ci divertivamo molto con le automobili radiocomandate interfacciarsi con un sensore Kinect, reagire agli ostacoli e schivarli di conseguenza.
e, essendo appassionati di corse, iniziammo a pensare come poter fare delle gare Fino a questo punto tutti i nostri progetti erano però stati prettamente elettronici,
più realistiche, con tanto di controllo dei tempi e classifiche in tempo reale. Per con poche inclusioni meccaniche, spesso tra l’altro usando pezzi già disponibili. Gran
quello ci divertimmo a progettare e costruire dei trasponder da aggiungere alle parte della nostra esperienza era su Arduino, i controllori e l’elettronica in genere,
auto, in modo che ad ogni passaggio sotto il traguardo venisse registrato il tempo, con la capacità di lavorare i materiali limitata ai pochi strumenti che avevamo a
in modo da poter gareggiare in maniera più divertente. disposizione, che non ci permettevano di fare ciò che volevamo.
Quei trasponder furono creati partendo da un altro elemento che ci ha gran-
demente caratterizzato, ovvero Arduino (e infatti nel laboratorio sono presenti PCP: E quindi vi siete bloccati?
dozzine di Arduino di ogni tipo ndr), che ci ha permesso di crescere e costruire Baddev: E quindi ci siamo resi conto che le nostre capacità di lavorare
quello che volevamo dal punto di vista elettronico e fare pratica per quello che i materiali erano limitate. Sagomare il metallo in determinati modi era al
costruimmo dopo. di fuori della nostra portata e costruire i pezzi più piccoli molto complicato

tappe di costruzione, con 50 dollari


una t-shirt raffigurante l’elicottero,
con 100 dollari i progetti dettagliati e
i bozzetti disegnati a mano e con 250,
LINk e coLLegameNtI
500 o 1.000 dollari modellini in scala
crescente del dispositivo. ➜ MAKERS, hACKER & ARTIST: La community ufficiale di Arduino, dove è possibile
Purtroppo, per il momento, Kickstarter https://plus.google.com/ trovare informazioni e idee originali sul piccolo
non è aperto in fase di proposizione communities/112845006884148391862 controllore.
agli utenti italiani. Questo non ha però Community online che raccoglie Maker e Hacker,
scoraggiato molti maker del nostro
nella quale è possibile discutere e trarre ispirazione ➜ 3D PRINTING COMMUNITy
Paese che hanno aperto finanziamenti
sfruttando appoggi negli Stati Uniti e
per moltissimi progetti. Facile chiedere una mano https://plus.google.com/
hanno portato a termine diversi pro- ed essere aiutati. communities/117814474100552114108
getti anche molto interessanti. Una delle più grandi community dedicate alla
Kickstarter, pur non essendo legato ➜ MAKEzINE: http://makezine.com/ stampa in 3D. Consigli e scambi di idee tra tutti i
direttamente ai maker, ne rappresenta La rivista statunitense dedicata ai Maker. Sulle sue maker interessati all’argomento.
dunque uno degli sbocchi ideali sul pagine e sul sito sono presenti tutte le informazione
mercato. Le caratteristiche di condivi- dedicate a chi ha reso il “fare” la propria filosofia. ➜ ADAFRUIT: http://www.adafruit.com/
sione proprie di questi ultimi si inter- Uno dei punti fissi delle community americane.
facciano perfettamente con il metodo ➜ ARDUINO COMMUNITy: Adafruit è il progetto e il negozio da cui moltissimi
del sito di crowd funding, permet- https://plus.google.com/ maker traggono materiali e ispirazione.
tendo di chiedere ad altri un aiuto
communities/114444064583962076057
(economico) per raggiungere i propri

PC Professionale - Marzo 2014 99


TECNOLOGIA Maker

anche con fresa e tornio… Qui abbiamo capito che la costruzione o la


prototipazione è limitata non dalle idee, ma soprattutto dalla tecnologia
a cui si ha accesso (e che si conosce). In quel periodo, un paio di anni fa,
vedevano però la luce le prima stampanti 3D artigianali, maker che a
casa loro iniziavano a sperimentare e costruire qualcosa che, e qui sta il
succo, permetteva loro di costruire virtualmente qualunque cosa. Dopo
questo la costruzione del robot diventò subordinata alla possibilità di
stampare i pezzi necessari con una stampante 3D.

PCP: E avete finalmente deciso di costruirvela, o sbaglio?


Baddev: In realtà sbagli… Inizialmente abbiamo deciso di com-
prarne una e stamparci poi i pezzi necessari per il robot. Però a questo
punto, dopo averne viste un paio e capito come erano costruite abbiamo
avuto l’illuminazione. Qualche tempo prima avevamo comprato alcune
guide lineari e delle schede elettroniche per costruirci una rudimentale
fresa Cnc (mai finita) e abbiamo pensato che a questo punto avevamo La stampante alle prese con
quasi tutti i pezzi per costruirci la nostra di stampante. la creazione di un piccolo
pezzo dai contorni curvi.
PCP: In perfetto stile maker direi. Ma come avete acquisito le
conoscenze necessarie per questo nuovo progetto? Non deve stampante 3D; inoltre abbiamo utilizzato nuovi materiali per costruire
essere facile.. il nuovo modello che da subito ha iniziato a stampare pezzi molto più
Baddev: Molto deriva dai nostri studi e dal lavoro che svolgiamo, precisi. Alcuni pezzi stessi della stampante sono stampati da noi e li
ma in gran parte ci siamo informati sul Web, nelle community so- abbiamo sostituiti a quelli iniziali costruiti con il modello precedente,
prattutto estere in cui potevamo condividere informazioni e reperire meno precisi e robusti.
consigli molto utili. Avendo tutti i pezzi a disposizione per la stampante
abbiamo cercato l’unico che non possedevamo, l’estrusore. (la parte in PCP: Quindi parte della stampante è costruita con pezzi
cui la plastica viene sciolta e poi depositata per crescita sul pezzo ndr) stampati dalla stessa?
Il primo l’abbiamo comprato su Kickstarter, ma aveva grossi problemi Baddev: Si, tutti i pezzi in plastica sono stampati da noi (quelli
e permetteva di stampare per un paio di minuti dopodiché si intasava verdi nelle foto ndr). Ma la svolta come maker è arrivata a fine 2013,
e rovinava il pezzo. L’abbiamo modificato manualmente e i risultati quando abbiamo sentito parlare della fiera Makerfaire a Roma, che
finali sono diventati decisamente migliori. prometteva di raggruppare tanti appassionati e ci è sembrata subito
una bella idea e una bella esperienza da fare.
PCP: Ma la parte elettronica? E il software? Partecipare a una fiera come espositori è stata un’esperienza particolare,
Baddev: Per la parte elettronica la scheda di controllo dei motori non ci aspettavamo di certo tanto interesse, tante domande e tanta
che avevamo era abbastanza a posto, l’abbiamo integrata con una curiosità per l’argomento, tanto che a questo punto abbiamo avuto la
scheda Arduino per controllare meglio il tutto e abbiamo deciso di percezione che la cosa poteva diventare anche un di più.
usare alcuni software molto diffusi nelle community (alcuni open e
alcuni a pagamento, circa 30 dollari comunque). PCP: In termini di mercato?
Dopo le modifiche alla testa ci siamo resi conto che quella che avevamo Baddev: Si, tra le mille domande divertenti (tra cui richieste se
non era il massimo e allora ne abbiamo cercata un’altra. Siamo passati stampava anche metallo liquido…), in molti ci hanno domandato se
a una testa di estrusione di diversa concezione, molto diffusa nelle fosse in vendita e quanto costasse. Domande che, accumulatesi nei
community. Una volta presa la stampa è molto migliorata, anche se tre giorni di fiera, ci hanno convinto a provarci. Adesso siamo infatti al
non era certo al livello di altri prodotti. La causa era soprattutto dei lavoro sulla versione “commerciale” della Bad Printer. Sarà una versione
materiali, avevamo cannibalizzato pezzi di ogni tipo, nati per tutt’altro evoluta dell’attuale, con guide lineari rinforzate, pannelli tagliati al
e cercato di costruire una stampante Frankenstein. Così nasce l’idea laser da ditte specializzate, un pannello di controllo avanzato e una
del nuovo modello, che abbiamo chiamato Bad Printer 2 (che vedete gestione molto migliore (vedete qui alcune immagini della nuova
in queste pagine ndr). stampante in costruzione ndr).

PCP: Differenze rispetto al primo tentativo? PCP: Alla fine credete quindi in una startup dedicata?
Baddev: Enormi. Abbiamo sostituito l’elettronica con differenti Baddev: Noi ci proviamo, ma comunque vada la cosa più bella è
driver, preso nuovi motori passo passo e meccanica di movimentazione stata costruire e vedere crescere un’idea, anche se stramba, che ave-
della testa scaldante. Anche questa è stata nuovamente sostituita, vamo inizialmente, e aver conosciuto virtualmente o di persona, tanti
con un modello che abbiamo trovato (via web) in Inghilterra, da un appassionati e partecipanti alle community con cui abbiamo condiviso
maker locale che si è messo a studiarle e produrne di migliori per la sua idee e consigli. Che magari ci verranno utili per il prossimo progetto…

100 PC Professionale - Marzo 2014


TECNOLOGIA Maker

obiettivi, in cambio di un qualcosa che


può andare dal prodotto finito a un
riconoscimento firmato sul prodotto.

I droni: stanno arrivando

Dedichiamo un capitolo a parte ai droni,


altro argomento di grandissimo interes-
se nell’ambiente maker. I droni sono
essenzialmente dei dispositivi volanti
comandati a distanza o automatici, co-
struiti inizialmente con finalità ludiche
derivanti dal modellismo, ma che stan-
no rapidamente entrando nei discorsi
di molte multinazionali.
Fed Ex ha annunciato di aver messo allo
studio dei propri ingegneri la possibilità Il drone “inventato” da Amazon
di convertire parte della propria flotta per le consegne aeree in giornata.
aerea a breve raggio con droni automa- Un sogno o una realtà futura?
tici. In questo modo la riduzione dei
costi (equipaggio, training, supporto e
pressurizzazione della cabina) sareb- questo è certo, è molto aperto e di gran- possibili usi da parte dei malintenzio-
be notevole, così come l’aumento del di prospettive purtroppo anche in am- nati dei droni circolanti. Basati media-
raggio d’azione, gli orari più flessibili bito militare. Dal punto di vista maker mente su tre segnali comando, ovvero
e una capacità di carico ben superiore la costruzione di un drone rappresenta il Gps per la posizione, il comando da
rispetto a velivoli convenzionali. lo stadio finale della crescita e della terra per il movimento e i sensori a
Anche Amazon ha, con una campagna scoperta. Mediamente tutti vorrebbero bordo per altitudine e accelerazioni,
a metà strada tra il serio e il goliardico cimentarsi in un’impresa come questa, i droni autocostruiti non hanno solita-
verso Fed Ex, annunciato un program- dato che integra sia elementi elettronici mente sicurezze sufficienti a garantire
ma di consegna in tempo reale tramite sia progettuali sia di autoregolazione l’incolumità delle persone in ambito
droni automatici. Il video, che ha fatto e gestione del prodotto. Nella pratica urbano. Disturbare i segnali di Gps e
il giro del web e che trovate a questo l’apoteosi dei maker nella sua comple- di comando è fin troppo semplice e
indirizzo (http://www.youtube.com/ tezza (superando anche i robot, punto far cadere un drone su una città è una
watch?v=98BIu9dpwHU) è ovviamente di riferimento degli scorsi anni), grazie conseguenza fin troppo ipotizzabile.
ipotetico, ma apre la strada a qualcosa al fatto che, con le conoscenze e gli stru- Per questo motivo una regolamentazio-
che potremmo vedere con i nostri occhi menti adatti si potrebbe costruire un ne è in corso di stesura e condizionerà
nel giro di pochi anni. drone partendo da un stampante 3D per pesantemente questa particolare branca
Esistono già in commercio droni di gli elementi strutturali e un controllore dei maker, che rappresenta il risultato
piccole dimensioni, comandabili tra- Arduino per i comandi. finale di una voglia di esplorazione e
mite comandi appositi o attraverso lo In attesa che i molti progetti relativi libertà come nessun’altra. Almeno fino
smartphone (iOS o Android), e sono il diventino realtà ci si attende una rea- alla prossima invenzione. •
punto di partenza per lo studio e l’inno- zione da parte delle autorità preposte
vazione di molti. In parecchi casi ven- al controllo del traffico aereo. Se un
gono usati per videosorveglianza o per piccolo modellino non rappresenta me-
riprese aeree spettacolari o per verifiche diamente un pericolo, flotte intere di
strutturali in zone in cui l’uomo non droni che sorvolano le città potrebbero
può arrivare. In ottica futura potrebbero benissimo esserlo.
sostituire l’uomo in situazioni perico- La Faa, l’agenzia statunitense per la
lose, rischiose o in ambienti altrimenti regolamentazione del volo, ha iniziato
inesplorati o irraggiungibili. Il mercato, a valutare la cosa, anche in vista di

«Essere maker rappresenta la voglia


di costruire qualcosa, sia per l’utilizzo Un piccolo drone venduto già
sia per soddisfazione personale» pronto, da comandare tramite
il proprio smartphone.

PC Professionale - Marzo 2014 101


Prove Phablet

phablet
Di Simone Zanardi

gli smartphone
:

102
cambiano
PC Professionale - Marzo 2014
Prove Phablet

I dispositivi ibridi con


diagonale tra i 5 e i 7 pollici
rappresentano una fetta
sempre più importante
del mercato. Abbiamo
provato per voi quattro
phablet per scoprire i motivi
di un successo.

PC Professionale - Marzo 2014 103


Prove Phablet

C
on il termine phablet, fusione dei lemmi phone e tablet, oggi si identificano
generalmente gli smartphone con display dalla diagonale variabile dai 5,1 ai 6,9
pollici. In effetti, questi apparati puntano a coniugare il meglio di due mondi, quelli
di cellulari evoluti e tablet, che molto hanno in comune, a partire dai sistemi operativi. Quando
Samsung lanciò nel 2011 il Galaxy Note, di fatto primo esemplare di phablet, in pochi avrebbero
scommesso sulle potenzialità di un mercato ibrido; a distanza di poco tempo sembra invece che
la tendenza del settore sia proprio quella di adottare per i telefoni cellulari pannelli di dimensioni
sempre più generose, anche a scapito della portabilità. la stessa percezione del termine è
cambiata nel corso degli ultimi mesi: oggi un modello con pannello da 5 pollici è considerato a
tutti gli effetti un normale smartphone, mentre fino a pochi anni fa sarebbe stato categorizzato
senza esitazioni come phablet. Dopo Samsung, tutti i principali produttori di telefoni evoluti
hanno deciso di entrare in questo settore (fa eccezione apple, di cui parleremo fra poco). Quali
sono le ragioni di un successo tanto inatteso quanto innegabile?

La principale è certamente il graduale senza troppa interazione manuale. canto è stato pensato per l’utilizzo
cambiamento nel modo d’uso dei di- Con l’avvento degli smartphone mo- agevole con una sola mano.
spositivi mobili: il telefono cellulare derni (che potremmo identificare con È sempre Apple a cambiare di nuovo
tradizionale nasce con il desiderio di il lancio di iPhone nel 2007) si entra le carte in tavola quando, nel 2010,
mobilità e portabilità, e di conseguen- in una nuova fase: telefono cellulare lancia sul mercato iPad (che, a detta
za nei primi anni il mercato punta alla e Mobile Internet Device (Mid) si fon- dello stesso Steve Jobs, è un’idea pre-
miniaturizzazione del terminale. Se in dono in un unico apparato, che deve cedente ad iPhone). In questo caso
alcuni casi estremi sorgono problemi quindi rispondere ad esigenze inedite, il pannello è un 10 pollici; l’idea di
di ergonomia, è altrettanto vero che innanzitutto ricorrendo a uno schermo mobilità è sempre presente ma deve
finché la funzione essenziale è quella ampio. Come spesso è accaduto negli sottostare all’ergonomia di un termi-
telefonica il display può essere minia- ultimi anni, è Apple a dettare le linee nale che rappresenta innanzitutto una
turizzato senza eccessivi problemi, co- guida: tra queste vi è un pannello da finestra sul mondo Internet.
sì come la tastiera. Il cellulare classico 3,5 pollici che al momento del lancio Da questi presupposti si sviluppa
è insomma un dispositivo che passa riprende le dimensioni di un palmare negli anni successivi il processo di
dalla tasca all’orecchio e viceversa, più che di uno smartphone, ma d’altro progressivo avvicinamento tra i due

I quattro dispositivi in prova e, ai lati, lo smartphone Nexus 5 e il tablet Nexus 7. Appare evidente come ormai il passaggio fra i due mondi sia progressivo.

104 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Phablet

Apple sta alla finestra


N ella corsa al display più grande che molti produttori di smartphone sembrano aver intrapreso,
una assenza spicca su tutte, quella di Apple. Il primo iPhone è stato dotato di un display da
3,5 pollici e da allora Apple ha cambiato solo una volta la diagonale del suo pannello, passando
ai 4” di iPhone 5, 5S e 5C. Le voci su un prossimo iPhone con pannello più grande (o persino di
un vero e proprio phablet) si rincorrono ormai da mesi, ma finora Apple ha sempre disatteso le
previsioni, restando fedele al quell’idea di ergonomia per la quale aveva fissato sin dal principio
una dimensione del telaio tale da rendere ideale l’utilizzo con una sola mano.
I tempi sono certamente cambiati da allora, e obiettivamente pare difficile che Apple possa resistere
ancora a lungo su queste posizioni: quando nel 2007 il primo iPhone esordì sul mercato, il suo display
appariva gigantesco, oggi 4 pollici sono la soglia minima per i prodotti Android e Windows Phone
iPhone 5S: nonostante le attese di molti, di fascia medio bassa. Appuntamento quindi ad iPhone 6, il prossimo smartphone della mela che
Apple ha confermato il display da 4 pollici.
probabilmente aumenterà le dimensioni del pannello.

mondi: gli smartphone sono sempre cambi di rotta tra cui la reintroduzio- rivisitazione di un dispositivo pree-
meno telefoni e più Mid e quindi ri- ne dello stilo come strumento di input sistente in chiave “extralarge”. Nokia
chiedono schermi più grandi e definiti alternativo alle mani libere. Da qui Lumia 1520 rappresenta invece uno
e tastiere più semplici da utilizzare. I in poi si apre il più classico “vaso di step fondamentale nell’evoluzione
tablet si riducono in dimensioni senza Pandora”: il successo di Note rompe dei terminali WP8, non solo per le
perdere eccessivamente in ergonomia, le reticenze da parte degli sviluppatori dimensioni del display, ma anche per
anche grazie al continuo progresso hardware nella corsa al display più le architetture hardware supporta-
tecnologico che permette di ridurre la ampio, tanto che è oggi a partire dai te. Galaxy Note 3 costituisce la terza
cornice ai bordi dello schermo, oltre a 3” sino ai 10” si può trovare in effetti generazione del phablet Samsung,
peso e spessore. A fine 2011 Samsung almeno un dispositivo a “distanza” di quello con più funzioni ottimizzate
annuncia il Galaxy Note, un terminale un solo pollice di diagonale. per questo tipo di dispositivi. Sony
con display da 5,3 pollici che da un In questa rassegna proviamo quattro Xperia Z Ultra, infine, è il più estremo
lato conferma tutte le tendenze espres- phablet rappresentativi di altrettante della rassegna, con un pannello da
se fino a quel momento dal mercato, filosofie di approccio a questo mer- ben 6,4” che lo rende più simile a un
dall’altro offre al settore dei decisi cato: Htc One Max è la più classica tablet che a uno smartphone.

Htc non offre lo stilo capacitivo con

GlI acceSSorI per I phablet


il proprio phablet, ma lo propone a
catalogo come accessorio opzionale.

C on la diffusione dei phablet sul mercato, non poteva mancare


un crescere di accessori e periferiche espressamente pensati
per questo genere di dispositivi. Ricevete una chiamata sul vostro
phablet ma vi vergognate di portarlo all’orecchio per rispondere
viste le dimensioni non proprio discrete del terminale? Htc e Sony
hanno pensato a voi, presentando due headset Bluetooh evoluti
che di fatto costituiscono una sorta di versione moderna delle
vecchie cornette telefoniche. Di dimensioni poco superiori a quelle
di un normale auricolare, consentono di ricevere ed effettuare
chiamate senza dover estrarre il tablet dalla tasca o dalla borsa.
In quest’ottica Samsung ha invece spinto sull’accoppiata Note/
Smartwatch, identificando in quest’ultimo la periferica ideale per il
proprio phablet. Se desiderate un controllo più preciso dell’input a
touch screen, potete acquistare uno dei numerosi stilo da abbinare
al phablet. Se Samsung offre il pennino come parte integrante del
Note, molti altri modelli ne sono sprovvisti. Potete rimediare con un
accessorio opzionale, ideale soprattutto se volete utilizzare l’ampio Gli headset Bluetooth proposti da Htc e Sony
schermo del phablet per applicazioni artistiche. consentono di rispondere ed effettuare
chiamate senza estrarre il phablet.

PC Professionale - Marzo 2014 105


Prove Phablet

htc one max oLTre IL CeNTImeTro


Non proprio snello,
l’Htc one presenta
uno spessore

D
opo aver lanciato il suo superiore alla media.
smartphone top di gamma
One, Htc ha deciso di capita-
lizzare sul successo di critica e pubblico
con due derivati: il modello Mini ne rap- muLTImeDIA AL mAx
presenta una versione ridotta, mentre ottimo il pannello
Htc One Max segna di fatto l’ingresso Super Lcd 3 ad alta
della casa taiwanese nel mercato dei A me Le DITA definizione e gli
phablet. Il design è pressoché identico Il lettore biometrico altoparlanti stereo a
a quello del predecessore, con la sostan- esegue un’analisi bordo.
ziale differenza che il pannello passa da capacitiva della pelle per
4,7 a 5,9 pollici. Dopo il Galaxy Note 3, identificare l’utente.
il dispositivo Htc è il più compatto della
rassegna in termini di impronta fron- VOTO
tale, ma spessore e peso sono i più alti 6,5
fra i prodotti qui provati. Esteticamente
sono riprese le linee dell’Htc One, anche
se il telaio non è più di tipo unibody e tutto soddisfacenti. Per quanto concerne di altoparlanti stereo BoomSound di
quindi la sensazione di robustezza è la fotocamera principale, Htc adotta la qualità), il pannello rende l’Htc Max un
inferiore. Htc ha poi deciso di seguire le tecnologia UltraPixel già trovata sul- eccellente riproduttore multimediale,
orme di Apple introducendo un nuovo l’Htc One. Essenzialmente si sacrifica il ideale per gustarsi in movimento film e
lettore per il riconoscimento biometrico numero di pixel del sensore (4 milioni) a video. Sul fronte software, Android 4.3 è
dell’utente al momento dello sblocco favore di una dimensione maggiore del equipaggiato con l’interfaccia Htc Sense
del dispositivo. Il risultato francamen- singolo punto e quindi di una migliore 5.5. Le sue caratteristiche salienti sono
te non è all’altezza della controparte capacità di catturare la luce. Il risultato la versione migliorata di BlinkFeed,
iPhone: in primo luogo abbiamo trovato sono scatti di buona qualità soprattut- l’aggregatore di notizie in homepage
la localizzazione del lettore, centrale to in condizioni di scarsa luce, anche che gestisce ora feed personalizzati ed è
sul lato posteriore del phablet, poco se Htc ha inspiegabilmente deciso di disattivabile a piacimento, la possibilità
comoda da individuare e raggiungere. rinunciare allo stabilizzatore ottico già d utilizzare l’apparato come telecoman-
Inoltre, nel corso delle nostre prove presente nel primo One. do per Tv grazie al trasmettitore Ir e le
l’apparato si è rivelato poco preciso, Concludiamo l’analisi hardware con modalità bambino e “non disturbare”.
costringendoci più volte a sbloccare la nota certo più positiva del Max: il Non ci sono però funzioni specifica-
il terminale attraverso la password di display Super Lcd 3 Full Hd offre im- mente pensate per un phablet: tutte le
sicurezza. Il sensore Htc non opera un magini vibranti senza sacrificare l’ac- caratteristiche del software si adatte-
raffronto dell’impronta vera e propria, curatezza della gamma cromatica. Ab- rebbero altrettanto bene a un normale
ma esegue un’analisi capacitiva della binato al consueto ottimo lavoro svolto smartphone. In definitiva, al di là di
pelle, con risultati come detto non del sulla sezione audio (con una coppia alcuni difetti già evidenziati il peggior
nemico del Max è proprio il suo pre-
decessore Htc One, che offre un telaio
migliore, una fotocamera più perfor-
mante e un software di fatto identico.
Non bastano la batteria maggiorata e
la memoria espandibile per creare un
reale vantaggio competitivo, a meno che
siate fanatici degli schermi extralarge.

Da euro 699,00 Iva inclusa


Pro
l Display ottimo
l Sezione audio

CoNTro
l Lettore biometrico migliorabile

l Peso e spessore

l Nessuna funzione

ottimizzata per un phablet


L’aggregatore di news BlinkFeed è ora disattivabile. A destra, la configurazione dell’accesso biometrico. Produttore: Htc, www.htc.com

106 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Phablet

NokIa lumia 1520 ProFILo


CoNForTevoLe
Nonostante il gruppo

I
l nuovo Lumia 1520 rappresenta un ottico evoluto, il Lumia
passaggio importante nell’evoluzione non è eccessivamente
dei terminali Windows Phone. Con FoToGrAFIA spesso.
l’ultimo aggiornamento di WP8, bat- La nuova app Nokia
tezzato Amber, Microsoft ha esteso il Camera offre un
supporto del proprio sistema operativo completo controllo
ad hardware più potenti ed evoluti: fi- della fotocamera a
nalmente Windows Phone può gestire bordo, con la possibilità
schermi Full Hd e processori quad core di memorizzare gli HArDWAre evoLuTo
di ultima generazione, e Nokia non ha scatti in formato raw. Il nuovo Nokia è il
perso tempo ad utilizzare queste facoltà primo dispositivo Wp8
nel suo ultimo smartphone. con display Full Hd e
Il Lumia 1520 è così indubbiamente il processore quad core.
telefono Windows Phone più potente
VOTO
presente oggi sul mercato, ma non solo:
con il suo pannello da 6” rientra a pieno 7,5
diritto nella categoria dei phablet, oltre a
confermare quasi in toto le funzionalità
fotografiche tanto apprezzate nel 1020. Dng (Digital Negative) che consentono satellitare, con la possibilità di scarica-
Esteticamente, il Lumia 1520 adotta lo controllo ed elaborazione avanzata delle re gratuitamente mappe per l’utilizzo
stesso stile degli ultimi modelli Nokia, immagini anche dopo lo scatto. offline. Da non scordare, infine, l’app
con un telaio in plastica squadrato ed Come la precedente Nokia Pro Camera, Office completamente compatibile con i
estremamente solido. Sul lato sinistro l’applicazione permette di controllare formati Microsoft per documenti, fogli di
trovano spazio i due slot per la scheda manualmente numerosi parametri di calcolo e presentazioni, che viene esaltata
telefonica (in formato Nano Sim) e per lo scatto, tra cui la messa a fuoco, il bilan- dall’ampio schermo che non solo permet-
storage aggiuntivo su Micro Sd. A destra ciamento del bianco e il fattore Iso. Nel te una visualizzazione confortevole dei
il profilo del telefono è invece occupato complesso resta il sistema di gestione fo- contenuti, ma rende la già ottima tastiera
dai classici pulsanti per il controllo del tografica più completo e versatile dispo- virtuale Wp8 ancora più ergonomica.
volume, l’accensione e il controllo dello nibile su smartphone, anche se permane Nel complesso il Lumia 1520 è un ec-
scatto fotografico. Lo chassis è abbastan- il difetto, già riscontrato nel Lumia 1020, cellente smartphone Wp8 ancor prima
za compatto e sottile, anche se la zona di una certa lentezza nella memorizza- che un phablet. Rispetto al Note 3 di
dell’obiettivo sporge sul retro, un sacri- zione degli scatti e quindi nella latenza Samsung non offre funzioni ottimizzate
ficio più che sopportabile vista la qualità tra scatti successivi. per le dimensioni del display, ma conta su
complessiva del gruppo ottico messo a Al di là delle funzioni fotografiche, il Lu- hardware di primo livello, ottima autono-
punto da Nokia. mia 1520 offre tutti i software aggiuntivi mia (un giorno abbondante con utilizzo
La fotocamera riduce il numero di pixel Wp8 sviluppati da Nokia, tra cui l’ottimo medio), eccellente apparato fotografico
del sensore dai 42 milioni del Lumia 1020 sistema cartografico e di navigazione e sistema operativo in crescita.
a “soli” 20 Mpixel, ma conserva l’ottica
Carl Zeiss a 6 lenti, il doppio flash Led
e lo stabilizzatore ottico. Inoltre, la nuo-
va applicazione Nokia Camera riunisce
in un’unica soluzione le funzioni dei
precedenti moduli Nokia Pro Camera
e Nokia Smart Camera, introducendo
nuove opzioni tra le quali spicca senza
dubbio il supporto per le immagini Raw

Da euro 699,90 Iva inclusa


Pro
l Windows Phone 8 cresce
l Apparato fotografico

l ottimo hardware

CoNTro
l Nessuna funzione ottimizzata

per un phablet
Produttore: Nokia, www.nokia.it Possibilità di salvare foto raw, navigatore e office sono tre dei punti di forza del Lumia 1520.

PC Professionale - Marzo 2014 107


Prove Phablet

SamSuNG
galaxy note 3 PoTeNZA AL ToP
VOTO
8,0
Processore quad

I
l Note 3 rappresenta la terza genera- core di ultima
zione della gamma Samsung che ha generazione e 3 GB
di fatto lanciato il mercato phablet. di ram garantiscono
Dispone di un display ancora più ampio ottime performance.
rispetto al modello precedente: la diago-
nale del pannello tocca ora i 5,7 pollici.
Sale anche la risoluzione, che ora tocca GrANDe, STILo INCLuSo
i 1.920 x 1.080 pixel, corrispondenti a mA NoN TroPPo Il pennino offre una
una densità di 386 punti per pollice, Tra i prodotti in serie di funzioni
per intenderci in piena zona “retina” prova, il Note 3 è il ottimizzate
di Apple. La tecnologia di base resta più compatto. che esaltano le
Super Amoled, che fornisce ottimi livelli potenzialità del Note.
di contrasto e nero. La luminosità del
display ci ha ben impressionato anche
in presenza di riflessi di luce esterna, per Pc: avvicinando la punta dell’S Pen Pen Window) permette di tracciare con
rendendo possibile l’utilizzo del phablet al display, senza toccarlo, si attivano lo stilo un qualsiasi rettangolo sullo
anche all’aperto. così menu e indicazioni contestuali. Si schermo attivando cosi una o più fi-
Nonostante il pannello maggiorato, il può ad esempio visualizzare un testo nestre di multitasking all’interno delle
Note 3 presenta ingombri relativamen- dettagliato sull’applicazione o la voce quali si possono eseguire applicazioni
te contenuti (ricordando qual è il tipo del menu prima di attivarla. Una pres- multiple. Solo alcune app possono ope-
di apparato con cui si ha a che fare). sione sul pulsante situato sullo stilo dà rare in finestra, tra cui il browser Web
In particolare, la presa a una mano è invece accesso al menu a ruota con 5 col- di sistema, la calcolatrice, il tastierino
abbastanza agevole e lo spessore mi- legamenti veloci alle principali funzioni telefonico e YouTube.
nimo. Oltre alle dimensioni estese, la del telefono ottimizzate per l’S Pen. Ultima ma non meno importante è la
caratteristica peculiare del Note resta Il Memo Rapido, ad esempio, permette storica funzione S Note, un elaboratore
la presenza dello stilo S Pen come stru- di prendere al volo note. Il sistema di di note evoluto che permette di creare
mento di input alternativo alle mani riconoscimento della scrittura abbina a documenti multimediali che mischiano
nude. Anche se sono necessari alcuni numeri di telefono e Url scritti a mano testo, appunti scritti a mano, immagi-
giorni per acquisire una buona dose di azioni specifiche come la chiamata tele- ni, video e collegamenti interattivi. Si
confidenza con il pennino, è innegabile fonica, l’invio di messaggi, di e-mail o possono compilare note a partire da un
che Samsung fornisce l’interfaccia più l’impostazione di appuntamenti. ampio catalogo di template che sem-
convincente per questo genere di peri- S-Finder è il sistema di ricerca all’inter- plificano l’ordinamento dei contenuti.
ferica. Il pannello sensibile basato su no del dispositivo e in realtà trae limita- Tra le altre funzioni relative all’S Pen
tecnologia Wacom permette di operare to beneficio dall’S Pen, mentre Funzioni merita certamente menzione l’anti
sullo smartphone come su una tavoletta Penna (pessima traduzione dall’inglese smarrimento: se la vostra paura è quella
di smarrire lo stilo, non dovete preoccu-
parvi, dal momento che non appena si
allontana troppo il Note dalla periferica,
lo smartphone lo segnala prontamente.
Ottime le prestazioni, grazie al chipset
Snapdragon 800, ai 3 GB di memoria
Ram, e l’autonomia che con utilizzo
media sfiora i 2 giorni.

Da euro 729,00 Iva inclusa


Pro
l Software realmente ottimizzato
per un phablet
l Prestazioni

l Buona interazione con lo stilo

CoNTro
l Nulla da segnalare

Produttore: Samsung, www.samsung.it


Il Note 3 offre numerose applicazioni e funzioni ottimizzate per l’utilizzo di stilo e per il grande schermo.

108 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Phablet

SoNy xperia Z ultra VOTO


7,0
ImPermeABILe
Il telaio dello Z ultra
è resistente agli
spruzzi, alla polvere

C
on il suo pannello da 6,4 pollici, e all’immersione
l’Xperia Z Ultra è un phablet QuASI uN TABLeT
in acqua a bassa
estremamente ingombrante, Con una diagonale da 6,4 pollici,
pressione.
anche per questo segmento di merca- lo schermo dell’xperia è il più
to. Sebbene Sony sia riuscita a ridurre ampio della rassegna.
al minimo gli ingombri del telaio che
contorna il display (soprattutto in ter-
mini di spessore, inferiore ai 7 mm),
l’utilizzo come terminale telefonico è SuPer SoTTILe
veramente impegnativo.
Con soli 6,4
Il design è essenziale, con linee ab-
millimetri di
bastanza squadrate e una cornice che
spessore, lo Z
circonda il dispositivo quasi senza so-
luzione di continuità, interrotta solo
ultra è uno dei
dal jack per le cuffie e dai contatti per dispositivi più
il collegamento di dock e accessori. sottili sul mercato.
I pulsanti di accensione e volume han-
no rilievo minimo e gli slot per Micro
Sd e Micro Sim sono nascosti sotto un Nulla da fare (come previsto) per le della scrittura. L’hardware dell’Xperia
apposito sportello. penne in plastica. Z Ultra presenta alti e bassi: ottimo il
Il display è certamente uno dei pun- Inoltre, la cornice laterale estremamen- chipset Snapdragon 800 e il già cita-
ti di forza dell’Xperia: le dimensioni te ridotta del dispositivo induce spesso to display, meno bene la fotocamera
imponenti abbinate alla risoluzione ad appoggiare involontariamente il principale, che non è munita di flash,
Full Hd e alla tecnologia Triluminos dorso della mano sullo schermo tattile limite imperdonabile per un prodotto
brevettata da Sony contribuiscono a invalidando la scrittura con la penna. di questa fascia di prezzo e con un
rendere lo Z Ultra un eccellente ter- A livello software il nuovo Xperia è pannello che esalta le immagini come
minale per la visione di video e la fornito con Android in versione 4.2 pochi altri.
navigazione Web. (aggiornabile a 4.3) e interfaccia Xperia Da segnalare infine la batteria inte-
Altra caratteristica peculiare dello Z Home 6.1. Le applicazioni ottimiz- grata da 3.050 mAh, la meno capiente
Ultra è relativa al sensore tattile dello zate per l’input con penne o punte tra i prodotti recensiti nonostante il
schermo: la tecnologia Neonode Mul- dure sono essenzialmente due: Sketch display extra-large.
tisensing adottata dall’apparato Sony permette di disegnare liberamente, In effetti, il modulo garantisce l’ar-
permette di rilevare il tocco non solo di annotando su fogli bianchi o su im- rivo a fine giornata senza eccessivi
dita umane o pennini capacitivi, come magini, mentre Note, come tutte le problemi a patto di non abusare del
nella maggior parte degli apparati, ma applicazioni con input a tastiera, è pannello per giochi o film. In questo
anche di utilizzare normali oggetti a compatibile con l’inserimento alter- caso si rischia di esaurire la carica pri-
punta dura come matite, penne in me- nativo a mano libera e riconoscimento ma di sera.
tallo o gomme. Nei nostri test questa
soluzione si è rivelata abbastanza affi-
dabile e precisa, anche se ha mostrato
un discreto ritardo tra tocco e visua-
lizzazione del tratto. Le “punte” che
hanno reagito meglio sono state matite
e penne metalliche, mentre le gomme
hanno evidenziato risultati alternanti.

Da euro 689,00 Iva inclusa


Pro
l Display
l Input touch con matite e penne

l ottimo hardware

CoNTro
l Dimensioni impegnative

l Fotocamera priva di flash

Produttore: Sony, www.sony.it A sinista, il tastierino decentrato per scrittura con una mano sola. Al centro e a destra, Note e Sketch.

PC Professionale - Marzo 2014 109


Prove Phablet

le preStaZIoNI
BEnCHmArk di sisTEmA BEnCHmArk 3d
AnTuTu 4.1.7 quAdrAnT sTAndArd 2.1.1 3d mArk 1.2
26.011 12.216 10.998
31.120 Tot. 22.091 Ice Storm 16.898
Totale 32.186 19.646 Unlimited 16.189
19.903 6.304 17.184
Su Samsung Galaxy Note 3 eseguito 3D Mark 1.1.
AnTuTu 4.1.7 quAdrAnT sTAndArd 2.1.1
4.825
Multitask 6.428 GFXBEnCH 3.0.2
6.038 37.479
2.580 81.657
Cpu
78.098
2.592 14.421
Cpu 2.288 778
Integer 2.663 1.379
2.786 T-Rex 1.474
1.327
3.020 10.019 1.356
Cpu Float 2.694
3.143 17.155
1.771 Mem. 10.561
9.279
1.289 790
Ram 1.406 T-Rex 736
(operaz.) 1.310 1.478
891 Offscreen 1.286
1.592 1.280
Ram 2.415 1.000
(velocità) 2.237 Grafica 500
1.424 2D 500
1.638 327
Grafica riGHTwArE BAsEmArk X 1.0
1.644
2D 1.644
1.593
8.272
6.315 2.139 Onscreen 17.851
Grafica 8.162 16.716
3D 9.408
Grafica 2.309
16.378
4.555 3D 2.275
2.052
Storage 1.265
1.828
I/O 1.522
7.691
891
16.202
640 10.443 Offscreen 14.151
Database 625 Input/ 8.816 13.781
I/O 675 Output 6.797
600 5.443

BAsEmArk Os ii GEEkBEnCH 3 (mulTi COrE) BEnCHmArk jAvAsCripT


599 1.901
Totale 1.038 Tot. 2.930
1.076 2.565 riGHTwArE BrOwsEmArk 2.0
1.075 2.266

BAsEmArk Osii GEEkBEnCH 3 (mulTi COrE) 2.902


1.998
1.031 2.162 Punteggio 3.026
System 1.154 sunspidEr 1.0 2.889
1.787 Cpu 3.566
1.602 Integer 2.910 2.800
2.621
321
Memoria 1.472 2.047
769
499 Cpu 3.021
Float 2.720
1.127 2.199 sunspidEr 1.0.2
Grafica 1.221
2.368 851
1.412 1.090 540
1.478 580
344 Mem. 1.565 Punteggio
Web 560
1.694
777
495 716
751
A valori inferiori corrispondono prestazioni superiori.

Htc One Nokia Lumia 1520 Samsung Galaxy Note 3 Sony Xperia Z Ultra Lg Nexus 5

Non tutti i test sono disponibili sia per sistemi Android sia per piattaforma Wndows Phone. Per fornirvi una panoramica quanto più esaustiva delle prestazioni degli apparati in prova
abbiamo comunque deciso di riportare anche i risultati dei test effettuati sui soli dispositivi Android. va altresì ricordato che non sempre le cifre sono direttamente comparabili con assoluta
esattezza: la suite Gfxbench, per esempio, sfrutta libreria openGl su sistemi Android e Directx su Windows Phone.
oltre ai quattro phablet in rassegna riportiamo i risultati dello smartphone Lg Nexus 5 come riferimento.
Fatte queste premesse, tra i quattro modelli provati l’Htc one max sembra soffrire in alcune prove rispetto alla concorrenza Android, mentre il Samsung Galaxy Note , pur essendo arrivato
per primo sul mercato, si conferma in quasi tutte le situazioni il sistema più performante, grazie non solo a processore e Gpu, ma anche in relazione ai 3 GB di memoria ram installati. Per
quanto riguarda il Nokia Lumia 1520, laddove comparabili le prestazioni sono allineate con i top di gamma Android nella maggior parte dei casi, a ulteriore riprova di come l’introduzione
del supporto alle piattaforme quad core renda finalmente competitivo il sistema operativo microsoft anche sulla fascia alta del mercato. Su Lumia 1520 abbiamo effettuato anche il test
WPBench 11.12, non riportato in grafico. Il risultato (470 punti) è oltre il doppio di quanto ottenuto in precedenza su Lumia 1020 (220 punti).

110 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Phablet

CArATTErisTiCHE TECniCHE Sì l No ✖

HTC Nokia Samsung Sony


One Max Lumia 1520 Galaxy Note 3 (N9005) Xperia Z Ultra
Prezzo (euro Iva incl.) 699,00 699,90 729,00 689,00
Dimensioni (mm) 164,5 x 82,5 x 10,3 162,8 x 85,4 x 8,7 151,2 x 79,2 x 8,3 179 x 92 x 6,5
Peso (g) 217 209 168 212
Hardware
Piattaforma Qualcomm Snapdragon 600 Qualcomm Snapdragon 800 Qualcomm Snapdragon 800 Qualcomm Snapdragon 800
Cpu Quad core Krait 300 1,7 GHz Quad core Krait 400 2,2 GHz Quad core Krait 400 2,2 GHz Quad core Krait 400 2,2 GHz
Gpu Adreno 320 Adreno 330 Adreno 330 Adreno 330
ram (GB) 2 2 3 2
Storage interno (GB) 16 32 32 16
memoria disponibile (GB) 10,5 26,1 n.d. n.d.
Slot di espansione Micro Sd Micro Sd Micro Sd Micro Sd
Display
Diagonale (pollici) 5,9 6 5,7 6,4
Tecnologia Super Lcd3 (Ips) ClearBlack (Ips) Super Amoled Triluminos
risoluzione (pixel) 1.080 x 1.920 1.080 x 1.920 1.080 x 1.920 1.080 x 1.920
Densità (ppi) 373 368 386 344
Protezione Corning Gorilla Glass 3 Corning Gorilla Glass 2 Corning Gorilla Glass 3 Protezione antiurto
e anti graffi - IP55 / IP58
Tecnologia touch Capacitivo standard Super Sensitive Touch Synaptics ClearPad Neonode Multisensing
Fotocamera principale
Sensore (dimensioni, apertura, 1/3”, f/2.0, 28 mm 1/2.5”, f/2.4, 26 mm 1/3”, f/2.2, 31 mm N.D.
lunghezza focale)
risoluzione sensore (mpx) 4 20 13 8
Flash Led l Doppio l ✖
Autofocus l l l l
Stabilizzatore immagine ✖ Ottico Digitale Digitale
registrazione video 1080p @ 30 fps, 720p @ 60 Fps 1080p @ 30 fps 2160p @ 30 fps, 1080p @ 60 fps 1080p @ 30 Fps
Altro sensore UltraPixel Ottica Carl Zeiss 6 lenti - sensore Exmor RS
Fotocamera secondaria
risoluzione sensore (mpx) 2,1 1,2 2 2
registrazione video 1080p @ 30 Fps 720p @ 30 Fps 1080p @ 30 Fps 1080p @ 30 Fps
Connettività wireless
reti cellulari 2G Gsm 850/900/1.800/1.900 Gsm 850/900/1.800/1.900 Gsm 850/900/1.800/1.900 Gsm 850/900/1.800/1.900
reti cellulari 3G Umts 900 / 1.900 / 2.100 Umts 850 / 900 / 1.900 / 2.100 Umts 850 / 900 / 1.900 / 2.100 Umts 850 / 900 / 1.700 / 1.900 / 2.100
reti cellulari 4G Lte 800 / 900 / 1.800 / 2.600 Lte 800 / 900 / 1.800 / 2.100 / 2.600 Lte 800 / 900 / 1.800 / 2.100 / 2.600 Lte 800 / 850 / 900 / 1700 / 1800 /
1900 / 2100 / 2600
SAr eu (W/Kg) 1,29 0,64 0,29 0,34
Connessione dati Gprs / Edge / Hspa / Lte cat. 3 Gprs / Edge / Hspa / Lte cat. 4 Gprs / Edge / Hspa / Lte cat. 4 Gprs / Edge / Hspa / Lte cat. 4
veloctià massima link 42 / 100 42 / 150 42 / 150 42 / 150
su reti 3/4G (mbps)
Wi-Fi 802 11a/b/g/n/ac 802 11a/b/g/n/ac 802 11a/b/g/n/ac 802 11a/b/g/n/ac
Wi-Fi Direct l ✖ l ✖
Bluetooth 4.0 4.0 4.0 4.0
Nfc l l l l
Infrarossi l ✖ l ✖
Altro
Capacità batteria (mAh) 3.300 3.400 3.200 3.050
Autonomia max dichiarata (ore) 28 conversazione, 585 standyby 27 conversazione, 768 standby 21 conversazione, 420 standby 16 conversazione / 820 standby
Sensori Accelerometro, giroscopio, prossimità, Accelerometro, giroscopio, prossimità, Accelerometro, giroscopio, prossimità, Accelerometro, giroscopio, prossimità,
luminosità, bussola digitale, luminosità, bussola digitale luminosità, bussola digitale, barometro, luminosità, bussola digitale
riconoscimento impronte digitali termometro
Gps A-Gps, Glonass A-Gps, Glonass A-Gps, Glonass A-Gps, Glonass
radio Fm l l ✖ l
Connettori Micro Usb 2.0 (Mhl) Micro Usb 2.0 Micro Usb 3.0 (Mhl, Host) Micro Usb 2.0 (Mhl)
Formato Sim Micro Sim Nano Sim Micro Sim Micro Sim
Stilo - - incluso -
Software
Sistema operativo (al momento Android 4.3 Windows Phone 8.0 Android 4.3 Android 4.3
della prova)
Interfaccia HTC Sense 5.5 Windows Phone TouchWiz Nature UX 2.5 Xperia Home 6.1
Storage cloud 50 GB su Google Drive per due anni 20 GB su Ms Skydrive per un anno 50 GB su Dropbox per due anni -

PC Professionale - Marzo 2014 111


Prove Phablet

Alcatel
one Touch Hero
la cavalcata
dei phablet
O ltre ai quattro modelli in prova, il mercato offre numerosi
dispositivi che rientrano a pieno diritto nella categoria di
phablet, sintomo di come questo segmento all’inizio sottova-
lutato si stia in effetti rivelando di estremo interesse per tutti i
player del settore mobile.

Alcatel ha presentato il suo One Touch Hero al CES di Las Vegas


a inizio anno. Non si conosce ancora la data ufficiale di commer-
cializzazione nel nostro paese, né il prezzo di listino ufficiale
(che comunque dovrebbe aggirarsi intorno ai 449 euro), ma
sono ormai certe le specifiche: display da 6 pollici e risoluzione
Full Hd, pennino capacitivo integrato, processore quad core e 2
GB di Ram. Alcatel sembra inoltre voler puntare con decisione
sugli accessori, proponendo proiettore portatile e cover con
tecnologia E-Ink per la consultazione immediata delle notifiche.
Huawei Ascend
mate 2 Huawei risponde con Ascend Mate, un phablet con display da
6,1 pollici ormai disponibile a meno di 400 euro. Si tratta di un
dispositivo con pannello Ips a risoluzione 1.280 x 720 pixel,
processore quad core proprietario coadiuvato da 2 GB di memoria
Ram e batteria da ben 4.050 mAh. Entro marzo dovrebbe inoltre
esordire sul mercato il successore Acend Mate 2 4G, che conserva
diagonale e risoluzione del pannello ma alza la frequenza ope-
rativa del processore a 1,6 GHz, oltre a offrire connettività Lte e
Lg
G Flex
fotocamera principale da 13 megapixel.
Prezzo stimato 449 euro.

Seppur Lg lo definisca uno smartphone, la diagonale da 6 pollici


fa del nuovo G Flex un vero e proprio phablet. La sua caratteristica
principale è certamente il display curvo, che secondo la casa
coreana dovrebbe favorire l’ergonomia del dispositivo. Tornano i
pulsanti posteriori già visti nel G2, mentre la dotazione hardware
è di prim’ordine, con processore a quadruplo core Snapdragon 800
da 2,26 GHz, 2 GB di memoria Ram e 32 GB di storage espandibili.
Il prezzo? 899 euro, esclusiva Vodafone per il primo mese.
Nel settore phablet rientra anche il modello G Pro Lite, versione
economica del primo phablet Lg e disponibile a un prezzo di
listino di 299 euro. Il display da 5,5 pollici ha una risoluzione
relativamente limitata (960 x 540 pixel), così come di fascia
medio-bassa sono processore (dual core) e Ram (1 GB), ma per
questa cifra non ci si può lamentare. Confermate le funzioni
esclusive Lg come Qslide e Quickmemo.

Samsung è stata precorritrice del settore phablet con la linea


Note, ma a fianco a questa offre anche il Galaxy Mega, una
versione extra-large dei suoi smartphone con pannello dalla
diagonale superiore persino al Note 3 (6,2 pollici). Software
Samsung ereditato dal Galaxy S4, display Full Hd e processore dual core
Galaxy mega con 1,5 GB di memoria Ram permettono a Samsung di contenere
il prezzo a 539 euro (anche se lo street price è ormai sotto i 400
euro). Una alternativa economica al Note, anche se manca delle
funzioni peculiari del phablet “ufficiale” Samsung.

112 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

Di Nicola Martello

I software per
il montaggio video sono
sempre più maturi,
facili da usare e ricchi
di funzioni. Anche
l’ultima novità del settore,
ovvero l’Ultra Hd/4K, è già
stata metabolizzata.

Vida
deomo ntaggi
Oscar
114 PC Professionale - Marzo 2014
Prove Videoediting

PC Professionale - Marzo 2014 115


Prove Videoediting

L
a novità più calda di questo periodo nel settore video è senz’altro il 4K: i televisori
sono già nei negozi e molti appassionati di montaggio video fremono all’idea
di poter creare i propri filmati con questa risoluzione. Purtroppo i camcorder
consumer di fascia alta non sono ancora arrivati e attualmente gli unici modelli che
supportano il 4K sono il camcorder semiprofessionale Jvc GY-HMQ10 e l’action-cam GoPro
Hero3+ Black Edition (che però è capace di una cadenza massima di 15 fotogrammi al
secondo). Ma questo non è evidentemente un problema per i produttori di software di video
editing, che hanno preferito giocare d’anticipo ed essere già pronti per il nuovo formato.

In effetti il loro lavoro non è stato parti- naturalmente non è paragonabile a ai dispositivi mobili, ai siti social e agli
colarmente difficile, dato che in sostanza quella dei camcorder veri e propri). archivi digitali come i Nas e il cloud. I
si è trattato di aggiungere nuovi preset Anche in questo campo i produttori produttori cercano di distinguersi dalla
per l’input, i progetti e l’output, visto che non si sono fatti aspettare e molti di concorrenza implementando funzioni
il codec più attuale e diffuso, l’Mpeg-4 loro offrono applicazioni dalle funzio- sempre più sofisticate, in precedenza
Avc/H.264 è già pronto per il 4K. Semmai ni elementari ma dalla grafica molto riservate ai programmi professionali.
è l’utente che deve attrezzarsi in maniera accattivante, con le quali è possibile Per esempio i motori video a 64 bit, il
adeguata, con un computer in grado di di creare semplici montaggi video con motion tracking, la generazione di par-
gestire flussi video quattro volte più pe- tagli, transizioni, titoli e qualche ele- ticelle, titoli graficamente sofisticati e
santi del Full Hd. Per l’implementazione mento grafico, impacchettare il tutto colonne sonore multitraccia compresse
del nuovissimo H.265/Hevc, erede di e caricare subito il risultato sui siti con il codec Dolby Digital 5.1.
H.264 e capace di produrre file grandi la social per condividere i video delle In questa comparativa abbiamo mes-
metà ma con pari qualità visiva, bisogne- esperienze vissute solo pochi minuti so alla prova i principali applicativi in
rà aspettare il prossimo futuro. Da notare prima. I progetti così creati sono poi italiano per il video editing amatoriale:
che il nome 4K, sebbene molto usato, è migliorabili con i software tradiziona- Adobe Premiere Elements 12, Cyberlink
ambiguo, dato che in realtà si riferisce li, decisamente più sofisticati da ogni PowerDirector 12 Ultra, Magix Video
allo standard cinematografico con 4.096 punto di vista. deluxe 2014 Plus, Nero 2014 Platinum e
x 2.160 punti, evoluzione del 2K (2.048 Per le altre caratteristiche, già presenti Pinnacle Studio 17 Ultimate (Corel Vide-
x 1.080 pixel), mentre per la Tv bisogna nelle edizioni precedenti, l’evoluzione oStudio è fermo all’edizione X6 da oltre
parlare di Ultra Hd (3.840 x 2.160 punti), si riduce sostanzialmente a un processo un anno, e vista l’acquisizione di Pinnacle
esattamente quattro volte l’ormai classico di affinamento: interfacce più semplici, Studio da parte del produttore canadese
Full Hd (1.920 x 1.080 pixel). intuitive e gradevoli dal punto di vista ci chiediamo se verrà ancora aggiornato.
Un’altra tendenza che si sta afferman- grafico, un numero sempre maggiore di Sul Dvd virtuale di questo numero potete
do sempre di più è la diffusione di filtri e di tendine, automatismi che rara- trovare la recensione pubblicata lo scorso
Apps per il montaggio video con i ta- mente sono veramente efficaci, sezioni anno. Tutti questi programmi vantano
blet. Questi dispositivi sono compagni di authoring molto ricche di template. interfacce intuitive, numerose funzioni
ideali per i viaggi e le vacanze: facili e Queste ultime, in realtà, sono sempre di elaborazione video e Timeline senza
comodi da usare, sono in grado di fare meno utilizzate, perché l’interesse del limiti di numero di tracce. Tutti offro-
riprese video Full Hd (la qualità visiva pubblico si è spostato dai dischi ottici no la possibilità di ottenere montaggi

Stabilizzare le riprese evitare (se possibile) la compressione Abbasso l’interlacciamento


I dispositivi di ripresa come i camcorder consumer e Se in un progetto video il formato di output è iden- Ormai da anni le nostre Tv, sia Lcd sia plasma,
le fotocamere digitali sono piccoli, molto leggeri, e tico a quello di input, non è necessario ricomprimere mostrano i video in maniera progressiva, cioè
di rado non hanno un’impugnatura ideale: di conse- i clip rimasti inalterati in fase di montaggio. Molti un intero fotogramma alla volta. La maggior
guenza le riprese appaiono spesso traballanti e magari programmi permettono di attivare la funzione di parte dei camcorder, però, sono di default impo-
anche storte. Per ridurre questi problemi grazie a riconoscimento degli spezzoni che non hanno subito stati sulla modalità interallacciata, un retaggio
una presa più salda e stabile si può attaccare al foro modifiche e che quindi possono non essere ricom- anacronistico delle vecchie Tv a tubo catodico.
filettato inferiore un piccolo cavalletto dal costo di pressi: in questo modo la qualità visiva di tali clip Per ottenere immagini con il massimo dettaglio
pochi euro, da tenere, chiuso e ripiegato, saldamente rimane inalterata e i tempi di rendering si riducono possibile è quindi bene scegliere solo i preset con
in mano a mo’ di impugnatura verticale. notevolmente. video progressivo.

116 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

AdoBE
A portata di clic Premiere
Le regolazioni elements 12
cromatiche di base e
gli effetti applicati, con
relativi key frame, sono
accessibili nei pannelli
richiamabili con un clic
sul bordo destro.
VOTO
8,5
GOLD Dove sono i filtri?
I filtri e gli strumenti
non sono spariti ma sono
raccolti nei pannelli
retrattili raccolti sul lato
inferiore dell’interfaccia.
SILVER

completamente automatici, ma i risultati Adobe e il 4K, per esempio). L’interfaccia di


sono quasi sempre deludenti. L’impiego Premiere Elements 12 Premiere Elements 12 non è cambiata
di proxy, copie di lavoro a bassa risolu- dalla versione precedente e impiega
zione dei clip Hd utili per risparmiare
BRONZE Con Premiere Elements 12 non ha colori neutri ma non troppo scuri, con
memoria e rendere più veloci le ante- modificato la sua politica di sviluppo l’anteprima video in posizione centrale,
prime, è ancora limitato: solo PowerDi- dei suoi software consumer: nessuna mentre le funzioni di elaborazione sono
rector 12 Ultra e Video deluxe 2014 Plus nuova funzione affrettata per seguire nascoste in pannelli retrattili. L’effetto
ricorrono a questa soluzione. La stabilità le mode del momento, bensì algoritmi complessivo è di grande pulizia, forse
dei software esaminati ha raggiunto un solidi e collaudati, derivati spesso dai un po’ troppo, dato che l’utente con un
buon livello: i blocchi avvenuti durante suoi pacchetti professionali. È proprio po’ di esperienza di video editing ma
le nostre prove sono stati veramente rari, il caso di Premiere Elements, il cui mo- nuovo in Elements perderà un po’ di
e in particolare i programmi di Adobe, tore video è derivato da Premiere Pro, tempo (almeno la prima volta) per apri-
CyberLink e Pinnacle sono sempre stati applicativo molto utilizzato nei settori re i pannelli alla ricerca degli strumenti
all’altezza della situazione. televisivo e cinematografico. Di contro, desiderati. In alto nello schermo sono
In definitiva, quindi, il quadro generale in Elements sono totalmente assenti la disposti tre grossi tasti, che attivano
è ottimo, ennesima prova che il settore stereoscopia e tanti altri gadget con cui altrettante modalità del programma:
del video editing amatoriale ha da tem- molti concorrenti infarciscono i propri Rapida, Guidata ed Esperti. Con la pri-
po raggiunto la maturità. Le differenze prodotti consumer. Il vantaggio di que- ma, pensata per i principianti e per chi
tra un programma e l’altro sono princi- sta politica così prudente? La stabilità ha fretta, il montaggio avviene con po-
palmente nello stile grafico dell’inter- del programma, quasi una roccia se chi e semplici passi: si trascinano i clip
faccia e nella disponibilità o meno di paragonato agli altri applicativi della video nello Storyboard alla base dello
funzioni accessorie che possono essere sua categoria. Si tratta di una caratte- schermo, se necessario si correggono
interessanti per gli utenti più esperti e ristica importante, a nostro giudizio di i colori con i filtri automatici o con i
creativi ma sono poco significative per maggior peso rispetto a funzioni che preset, si aggiungono eventualmente
chi desidera creare velocemente mon- possono stupire la prima volta ma che le transizioni e i titoli e poi si esporta
taggi semplici (ma non banali). poi non saranno mai usate (come il 3D il progetto. Chi vuole lavorare ancora

LA cLAssificA di Pc ProfEssionALE GOLD

I n questa tornata di prove abbiamo notato con soddisfazione che tutti i programmi esaminati hanno raggiunto un livello
molto buono. Le interfacce sono chiare e intuitive, gli strumenti numerosi e solitamente efficaci, le opzioni complete
e la stabilità più che soddisfacente. Tra gli applicativi provati quello che globalmente si è comportato meglio è Cyberlink
Cyberlink
PowerDirector
GOLD12 Ultra

SILVER
PowerDirector 12 Ultra. Questo programma brilla per un’eccezionale ricchezza di strumenti e di filtri, facili da usare grazie
a un’interfaccia per alcuni versi forse un po’ troppo articolata. Al secondo posto troviamo a pari merito Adobe Premiere SILVER
Elements 12 e Pinnacle Studio 17 Ultimate. Il primo è forte di un’interfaccia semplice e pulita, che nasconde ai novizi la Adobe Premiere
BRONZE
maggior parte delle opzioni, il secondo porta in dote un numero enorme di filtri. Entrambi possono contare su motori di elements 12,
rendering di derivazione professionale, garanzia di elevata stabilità. Pinnacle Studio 17
Ultimate
BRONZE

PC Professionale - Marzo 2014 117


Prove Videoediting

Premiere elements 12
Euro 98,40 Iva inclusa
L’aggiornamento da versioni
precedenti costa 81,18 euro
Pro È possibile far
l Interfaccia chiara e intuitiva variare nel tempo
l Motore video molto stabile i parametri dei
l Chroma key clip del progetto
CoNTro sfruttando i
l L’encoder Dolby Digital è solo 2.0 fotogrammi chiave,
l Motore video a 32 bit raccolti un pannello
Produttore: Adobe Systems Italia, www.adobe.it dedicato.

meno può ricorrere ai numerosi preset a più spezzoni, senza dover copiare e impostati al massimo della loro forza:
di montaggio automatico, ma i risultati incollare l’effetto in ogni elemento. molto scuro, molto chiaro, contrasto
raramente soddisfano. In ogni caso tut- Le regolazioni cromatiche sono illustra- minimo e contrasto massimo. Se si spo-
te le operazioni sono molto semplici e te con miniature colorate di esempio, sta il cursore centrale verso una o due
gli strumenti da usare sono facilmente che si affiancano ai classici cursori. Mol- miniature si ottiene la trasformazione
rintracciabili e accessibili con uno o due to efficace è la regolazione Vividezza, corrispondente, visualizzata subito a
clic. La modalità Guidata è una delle che rende più ricchi i colori senza pe- pieno schermo. L’algoritmo appren-
novità di questa edizione e consiste in ricolo di saturarli troppo. de dalle scelte effettuate e propone
una serie di wizard dinamici che aiuta- Adobe ha aggiunto al gruppo Aspetti di conseguenza impostazioni sempre
no l’utente nelle diverse operazioni di film nuovi filtri cromatici che trasforma- più consone ai gusti dell’utilizzatore.
montaggio come ritaglio, transizioni, no la tonalità del video con dominanti, Inoltre le regolazioni possono essere
regolazioni video e aggiunta di musica. sfocature, grana e vignettature di va- una per ogni scena individuata dal
Chi ha un po’ più di esperienza può rio tipo. I nuovi preset sono Fumetto, software durante l’analisi effettuata al
usare la modalità Esperti, nella quale lo Trinity (tonalità verdastre ispirate al momento dell’inserimento della clip
Storyboard cede il posto alla Timeline celebre film Matrix), Tempi andati e nella Timeline.
ed è possibile sia utilizzare l’intero cor- Cross processing. Ben fatto è anche il modulo Modifica
redo di filtri sia impostare i key frame. Molto comodo è il nuovo filtro Tono tempo, dedicato al cambio di velocità di
Nella Timeline adesso è possibile inse- avanzato automatico, che migliora parti del video. Qui è possibile definire
rire oggetti chiamati Livelli di regola- l’aspetto dei video con un’interfaccia i punti iniziale e finale dei tratti in cui
zione: appaiono come veri e propri clip, originale e intuitiva. Il processo può intervenire, con tanto di accelerazione
posizionabili ed espandibili a volontà, essere totalmente automatico oppu- e decelerazione. L’impostazione della
e modificano tutto quello che c’è sotto re guidato dall’utente, che agisce in nuova velocità è molto semplice, basta
di loro, nelle altre tracce. Sembra un’in- un’interfaccia ad hoc. Qui l’anteprima trascinare il cursore posto in basso, in
novazione banale ma in realtà non lo è, occupa quasi tutto lo schermo mentre cui sono segnate le diverse velocità
dato che consente di risparmiare molto ai quattro angoli sono posizionate mi- ottenibili. Peccato che la generazione
tempo se si desidera applicare un filtro niature della clip elaborata dai filtri dei nuovi fotogrammi preveda solo la

Il nuovo controllo Tono automatico avanzato mostra immediatamente gli Tracciamento movimento è il filtro di motion tracking. Quando il soggetto
effetti delle regolazioni di luminosità e contrasto. Per ottenere il risultato in moto è stato individuato automaticamente dal software, gli si può
desiderato basta spostare il cursore centrale. agganciare un oggetto o un testo.

118 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

Il tema Designer La qualità grafica è molto elevata e le


è pensato per gli possibilità di personalizzazione sono
slide show con complete. Per esempio si può scegliere
foto e video. Gli lo sfondo animato o statico, la musica
effetti grafici di accompagnamento, e si può spostare
animati servono e scalare i tasti con miniature animate
per passare da o fisse. Premiere esporta il progetto in
diversi formati: da Dvd Web (un file
un’immagine (o da
Flash completo di menu interattivi in
un clip) all’altra.
stile Dvd Video) a Blu-ray, passando
per Dvd, AvcHd e file Mp4 per cellu-
lari, lettori multimediali portatili e per
siti Web. In fase di output Adobe ha
fusione di quelli originali, senza un’in- in modalità totalmente automatica. Se migliorato la procedura per caricare
terpolazione vera e propria. Citiamo rimane un alone colorato intorno al sog- i video su YouTube e Vimeo. Adesso
anche una versione molto semplificata getto si agisce su un parametro che lo fa il software effettua un’ottimizzazione
del motion tracking di After Effects, sparire, con risultati che si avvicinano e una formattazione automatiche del
che consente di agganciare un elemen- molto a quelli ottenibili con software video in base alla destinazione scelta,
to grafico a un oggetto che si muove professionali. in modo che il filmato sia perfettamente
nell’inquadratura. Il sistema permette Ora l’utente ha a disposizione nuovi conforme alle specifiche del sito.
di creare con pochi clic scene diverten- temi musicali (che adesso arrivano a Sebbene Premiere Elements non sia
ti, come un fumetto o una freccia che parecchie decine) chiamati Spartiti, ancora a 64 bit e continui a essere pri-
segue una persona (nella libreria Clip brani allungabili a piacere e composti vo del codec Ac3 5.1, la sua stabilità,
Art sono disponibili numerose grafiche da un inizio, da una parte centrale l’interfaccia semplice e ordinata e i so-
adatte a questo scopo). Perché l’effetto e da una sezione finale. Sebbene il lidi strumenti lo rendono un software
funzioni è però necessario che le parti ritmo e le melodie siano più che va- senz’altro consigliabile.
da inseguire siano ben distinte dallo lidi, dobbiamo notare che la gestione
sfondo, inoltre quest’ultimo deve essere del finale lascia parecchio a desidera- Cyberlink
quasi immobile. Adobe afferma di aver re. Soprattutto quando il brano non PowerDirector 12 Ultra
migliorato l’algoritmo di tracciamento, è molto lungo capita spesso che sia
ma nelle nostre prove non abbiamo troncato malamente, senza un finale PowerDirector possiede un set di stru-
notato differenze significative con la vero e proprio. In questi casi l’unica menti veramente ampio, in grado di
versione precedente. Premiere è in gra- soluzione è aggiungere una dissolven- soddisfare anche l’appassionato evo-
do di riconoscere e di rendere traspa- za in uscita, che sfumi gradualmente luto. Il programma è a 64 bit, quindi
rente uno sfondo di colore uniforme, il volume della canzone. può sfruttare tutta la Ram installata nel
per sovrapporre il soggetto ritagliato Per l’authoring finale troviamo una computer per gestire i progetti video
su un altro clip video. I risultati che si libreria con menu interattivi suddi- di grosse dimensioni. A complemen-
ottengono sono sorprendentemente visi per categoria, completi di menu to di PowerDirector Cyberlink offre
buoni, anche lasciando lo strumento principali e sottomenu per i capitoli. la nuova app per tablet Windows 8

cYBErLinK
PowerDirector
effetti per tutti i gusti 12 Ultra
Le librerie con gli effetti
sono sovrapposte e
accessibili con un clic su
una delle icone allineate in
verticale sul lato sinistro.
Una traccia, tanti filtri
VOTO PowerDirector consente
9,0 di applicare in una traccia
dedicata uno o più filtri
che per tutta la loro
durata influenzeranno i
clip del montaggio.

GOLD

PC Professionale - Marzo 2014 119


Prove Videoediting

Il nuovo filtro Bagliore inserisce nella scena gli aloni luminosi dovuti alle lenti Designer Pip raccoglie in una finestra ad hoc i parametri che definiscono
dell’obiettivo. La posizione del punto focale è regolabile in un’area separata. l’aspetto e la posizione degli elementi utilizzati per il Picture-in-Picture.

PowerDirector Mobile (gratuita per chi L’edizione 12 include i nuovi moduli le inquadrature migliori, poi, per le
acquista il software). I progetti creati Designer MultiCam e Designer tema, successive modifiche, si posiziona il
con l’app sono naturalmente modifi- che impiegano finestre dedicate. Il pri- cursore temporale nella Timeline e in
cabili in PowerDirector, per un’elabo- mo è pensato per il montaggio di più quel punto si cambia clip. La sincroniz-
razione più completa. riprese dello stesso evento effettuate in zazione automatica dei video è possibi-
L’interfaccia di PowerDirector non è contemporanea (fino a un massimo di le in base all’audio, al Timecode, all’ora
cambiata dall’ultima edizione: i toni quattro flussi video), come per esempio di creazione oppure si può procedere
sono scuri e la disposizione degli ele- una gara sportiva o la cerimonia di un manualmente. Nelle nostre prove ab-
menti è classica, con preview a destra, matrimonio registrata da persone in biamo visto che sono necessari suoni
libreria a sinistra e Timeline sotto. La posizioni diverse. Il modulo replica molto netti perché il software possa
libreria è articolata in più pannelli sostanzialmente l’interfaccia princi- lavorare da solo. Il Designer tema serve
sovrapposti, richiamabili con un clic pale e a sinistra mostra le anteprime per la creazione automatica di slide
sulle icone allineate in verticale lun- dei clip caricati, a destra la preview show con foto e video, che compio-
go il bordo sinistro dello schermo. Le principale e sotto la Timeline. Il mon- no movimenti anche 3D nella scena.
miniature degli effetti sono regolabili taggio avviene in maniera intuitiva: Sono disponibili numerosi template,
in dimensione e se si lascia il cursore dapprima si lavora mentre scorrono alcuni veramente molto validi dal
sopra di esse è possibile vederle anima- i video e si scelgono di volta in volta punto di vista estetico. Le possibilità
te. La Timeline è composta di default
da quattro tracce doppie (una per il
video e l’altra per l’audio) e da una per
gli effetti. L’utente può naturalmente Magix video easy Hd
inserirne altre, sempre a coppie oppure
solo di un tipo.
A chi desidera creare montaggi video semplici e con la massima rapidità Magix propone Video
easy Hd (29,99 euro Iva inclusa), un programma che permette di effettuare l’editing dei filmati,
in particolare quelli creati con i dispositivi portatili come cellulari e tablet, con pochi clic. L’interfaccia è
molto semplice e gradevole, con colori chiari, icone grandi e immediatamente comprensibili. Lo schermo
PowerDirector 12 Ultimate è diviso nelle consuete tre parti: ampia anteprima a sinistra, effetti a destra e Storyboard sotto, con una
Euro 69,99 Iva inclusa traccia per il video e due per l’audio. Una volta caricati i clip nello Storyboard, è possibile migliorarne il
L’edizione Ultimate costa 89,99 euro; bilanciamento cromatico con l’automatismo che agisce separatamente sul colore e sull’esposizione. In
l’edizione Deluxe costa 54,99 euro. alternativa si interviene a mano, con i consueti cursori e con una ruota colore per correggere la tonalità.
Pro Sono disponibili alcuni preset cromatici per cambiare l’aspetto complessivo del video, per esempio per
l ricco di strumenti video farlo somigliare alle pellicole vecchio stile. Strumenti un po’ più sofisticati, ma sempre applicabili con un
l Sfrutta bene l’hardware disponibile paio di clic, consentono di variare la velocità (da 1/4x a 4x) e di ridurre le oscillazioni dell’inquadratura.
l Motore video a 64 bit
Nonostante la classe economica del software, la stabilizzazione non è niente male e l’algoritmo ha una
CoNTro buona efficacia nell’eliminare i tremolii tipici delle riprese fatte a mano libera con dispositivi leggeri. La
l Alcuni effetti di qualità mediocre libreria delle transizioni include una quarantina di tendine, tutte molto semplici, 2D e 3D. Anche per i
l Macchinosa l’interfaccia di alcuni nuovi filtri
testi le opzioni sono ridotte al minimo e comprendono semplici animazioni prefissate, con una decina
Produttore: Cyberlink, www.cyberlink.com di template. Al termine del montaggio il programma permette il caricamento diretto su YouTube e

120 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

Un taglio netto
I programmi di video editing odierni offro-
di personalizzazione sono limitate alle no effetti speciali di ogni tipo, disponibili come lunghezza e qualità. La prima è
elaborazioni dei clip e delle immagini, in centinaia di varianti. La tentazione di però normalmente molto ridotta e per
con l’applicazione dei numerosi filtri renderla ben visibile non basta portare
usarli a profusione è fortissima, ma bisogna
di cui è dotato PowerDirector. il cursore al massimo, bisogna rendere
I filtri a corredo del programma di
combatterla per evitare risultati finali este- molto veloce il movimento dell’oggetto
Cyberlink sono sempre stati davvero ticamente sgradevoli e senza alcuno stile. nella scena. La seconda variabile va
molti, e con l’edizione 12 ne sono ar- Molto meglio limitarsi ai semplici tagli, le sempre impostata al valore più alto,
rivati di nuovi. Tilt-shift permette di transizioni in assoluto più usate nel cinema. dato che altrimenti si vede chiaramente
sfocare le zone superiore e inferiore la serie di copie.
della foto, per simulare la tipica pro- Cyberlink ha lavorato anche sul motore
fondità di campo molto ridotta degli di rendering, che adesso è ottimizzato
obiettivi macro e per far apparire come all’anteprima in tempo reale; inoltre per sfruttare la tecnologia di accelera-
una miniatura il soggetto inquadrato. tutti i parametri sono animabili nel tem- zione Avx2 su Cpu Intel Core di quarta
Le opzioni consentono di scegliere tra po con i key frame. Abbiamo invece generazione (Haswell). Il produttore
sfocatura rettangolare o ellittica e na- trovato molto scomoda la finestrella che afferma che il guadagno in velocità è
turalmente di stabilire la posizione e appare quando si vuole impostare la notevole e i rendering possono essere
l’intensità dell’effetto. posizione di Tilt-shift, Bagliore e Lente fino a tre volte più veloci. Migliorato
Un altro filtro nuovo è Bagliore, che di ingrandimento, soprattutto nei casi è anche TrueVelocity 4: oltre a essere
introduce nell’immagine le classiche con i key frame. La necessità di aprirla a 64 bit, include il codice per sfruttare
forme luminose dovute alle riflessioni e chiuderla a ogni nuova regolazione l’accelerazione delle routine OpenCl e
della luce del sole tra le lenti dell’obiet- farebbe perdere la pazienza a un santo. per usare tutte le Gpu disponibili nel
tivo. I set di riflessi tra cui scegliere so- Una volta inserito un clip nella Time- computer. Infine, sempre secondo Cyber-
no quattro. Lente di ingrandimento crea line, con un doppio clic sull’elemento link il compressore H.264 è più veloce del
nella scena un’ellisse o un rettangolo si ottiene l’apertura a pieno schermo 40% rispetto alla versione precedente.
che ingrandisce la porzione di video della finestra Designer Pip, dedicata PowerDirector 12 è disponibile anche
sottostante. L’utente può stabilire il all’elaborazione delle immagini e degli nelle versioni Ultimate e Deluxe. La
fattore di zoom (stranamente chiamato oggetti in sovraimpressione. Qui sono prima è il top di gamma e include gli
Velocità), la posizione e l’aspetto del raccolti sulla sinistra i pannelli retrattili add-on NewBlueFx Essential II e III, e
bordo (anche qui una traduzione non con le regolazioni cromatiche e per cre- gli effetti che fanno parte dei pacchetti
corretta: Fotogramma). PowerDirector are effetti speciali come il chroma key, Viaggi, Vacanze e Romantico. Deluxe è
include poi Riflessi d’acqua, che divide per proiettare un’ombra, per applicare invece la più economica ed è priva dei
in due parti l’inquadratura e in una una cornice e per muovere l’elemento filtri appena citati, inoltre non possiede
crea l’illusione di uno specchio d’acqua nella scena. nemmeno gli effetti del Content Pack
mosso da onde animate. L’effetto che Sempre in questa sezione troviamo Premium, i nuovi filtri che abbiamo de-
si ottiene è decisamente accattivante, il nuovo effetto che simula il blur, la scritto nelle righe precedenti, il modu-
grazie anche ai diversi parametri per sfocatura direzionale che appare nei lo Designer MultiCam, le funzioni per
stabilire l’apparenza delle increspatu- film quando un elemento si muove creare progetti 3D, 2K e 4K, la sezione
re. La qualità visiva di questi effetti molto velocemente. Le scie seguono per masterizzare direttamente i Blu-ray.
è buona ed è facile impostarli grazie la direzione del moto e sono regolabili Inoltre Deluxe è solo a 32 bit.
Nelle nostre prove PowerDirector 12
si è comportato bene, ha dimostrato
una buona stabilità e grazie al motore
video easy Hd a 64 bit è stato in grado di gestire anche
punta tutto progetti complessi e avidi di memoria.
sulla semplicità L’interfaccia è ordinata e semplice, ma
e sfoggia questo non va a scapito degli strumenti
un’interfaccia disponibili che sono veramente molti,
amichevole e soprattutto nel comparto dei filtri. I
intuitiva, ideale per difetti che abbiamo riscontrato non
i montaggi veloci. sono assolutamente preoccupanti:
diversi filtri non hanno una qualità
visiva all’altezza degli altri, inoltre
non abbiamo gradito la noiosa fine-
stra di impostazione dei filtri Tilt-shift,
Bagliore e Lente di ingrandimento.
Abbiamo invece apprezzato la sezione
facebook oppure l’authoring per Dvd, Blu-ray, AvcHd. I template dei menu interattivi sono sei di esportazione, ricca di preset (per-
in tutto (altri sono scaricabili dal sito Catooh di Magix, www.catooh.com), di aspetto gradevole sonalizzabili) e dotata di opzioni per
e con lo sfondo animato, ma non è possibile personalizzarli. L’esportazione del video finale può sfruttare l’hardware del computer e
essere sui dischi ottici già citati oppure come file compatibile con i prodotti portatili di Apple, per guidare l’utente a scegliere il codec
più adatto per limitare al minimo la
Samsung Galaxy Tab, cellulari Android in genere.
ricompressione del materiale video.

PC Professionale - Marzo 2014 121


Prove Videoediting

Librerie ben organizzate


Le librerie con i filtri e gli VidEo
effetti sono frammentate
in più sezioni, accessibili dELuxE
con un clic sulla 2014 PlUs
corrispondente etichetta
di testo.

Tracce universali
La Timeline ospita fino
a 99 tracce che possono
contenere non solo video,
VOTO elementi grafici e testo, ma
7,5 anche clip audio.

Magix Video video e uno audio, così da garantirne di prestazioni, adesso il programma
deluxe 2014 Plus la sincronizzazione durante l’intero sfrutta la Gpu per alcuni effetti, come
lavoro di montaggio. Il software può la sfocatura e il miglioramento della
L’edizione più recente di Video deluxe mettere in fase, basandosi sui suoni nitidezza, e per la visualizzazione in
usa la stessa interfaccia delle edizio- contenuti nelle tracce audio, le riprese anteprima del 3D. Queste funzioni
ni passate: molto scura e con icone effettuate con due camcorder in moda- si aggiungono alla codifica H.264/
essenziali, non sempre intuitive. La lità multicam. Anche le performance Mpeg-4 Avc già dall’edizione passata
disposizione degli elementi è standard: della Timeline sono migliorate, con accelerata con Gpu di Nvidia e di Amd.
anteprima in alto a sinistra e a destra partenze dei video e visualizzazione Un’altra novità interessante dell’edi-
le librerie multimediali, piuttosto ar- del frame corrente decisamente più zione 2014 è l’impiego dei proxy, copie
ticolate ma ordinate e con gli effetti immediate; il software è più reattivo temporanee a risoluzione ridotta che
speciali rappresentati da icone statiche e il montaggio è di conseguenza più il software genera in automatico, da
piuttosto piccole. Sotto si trova la Time- veloce e piacevole. Sempre in tema usare nel montaggio al posto degli
line, con una barra comandi rinnovata
in questa versione 2014. Adesso tutte
le funzioni principali risultano imme-
diatamente accessibili con un clic sulle
icone allineate proprio sopra le tracce
video. Sempre nella Timeline è possi-
bile unire in una sola traccia un flusso

video deluxe 2014 Plus


Euro 99,99 Iva inclusa
L’edizione Premium costa 129,99 euro,
L’edizione deluxe costa 49,99 euro
Pro
l Set completo di funzioni per il 3D

l editing audio multitraccia

e compressione Dolby Digital 5.1


l Creazione di Blu-ray e AvcHd

CoNTro
l I filtri non sono sempre efficaci
l Chroma key migliorabile
La nuova funzione Hdr di Magix video Deluxe 2014 Plus simula le riprese e gli scatti ad alta
Produttore: Magix Entertainment, www.magix.com dinamica e consente di schiarire le aree troppo in ombra.

122 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

Per cambiare la
I filtri sono numerosi ma un po’ grezzi
tonalità dell’intera sia come interfaccia sia come qualità.
immagine o di un Innanzitutto sono un suddivisi in un
oggetto specifico è numero eccessivo cartelle: il neofita si
disponibile il tool ritroverà spesso a scorrerle tutte per
Correzione colore, trovare l’effetto desiderato. Se non altro
con la classica ruota è possibile cambiare nel tempo i para-
cromatica. metri, grazie ai key frame. Anche qui,
però, il programma potrebbe dare di
più dato che manca la possibilità di sta-
bilire la velocità di variazione dei para-
metri. Il chroma key ha prodotto rara-
mente risultati soddisfacenti, poiché i
soggetti ritagliati in movimento hanno
sempre mostrato ai bordi evidenti sba-
vature che non siamo riusciti a elimina-
re con le poche opzioni disponibili. Le
Il modulo correzioni colore primaria e secondaria
Animazione funzionano meglio e grazie alla ruota
colore disponibile nel pannello di fian-
dei tragitti di
co all’anteprima è facile modificare la
viaggio consente
tonalità del video, anche in maniera
di animare un
animata grazie ai fotogrammi chiave.
elemento grafico Nuovi di questa edizione sono gli algo-
sopra una mappa, ritmi che simulano la resa visiva delle
lungo un percorso immagini Hdr (High Dynamic Range),
stabilito in accessibili nel pannello Luminosità/
precedenza. Contrasto. Con due semplici curso-
ri si regolano l’effetto vero e proprio
(Gamma Hdr) e l’ampiezza degli aloni
intorno ai dettagli (Blur Hdr). I risultati
che si ottengono sono interessanti, ma
naturalmente lontani da quelli che si
raggiungono con veri video e immagini
Hdr. Sempre riguardo i filtri, ricor-
diamo che Video deluxe impiega la
originali. L’editing video così è più Chi desidera creare un’anteprima tecnologia Mx (Media-X-change), che
rapido e le anteprime sono fluide. So- (trailer) o un montaggio video molto permette ai programmi più recenti di
lo al momento del rendering finale il breve ma di effetto trova 18 preset per Magix di scambiarsi direttamente il file
programma riprende i filmati a piena ogni occasione, dai viaggi vacanza alle (quindi, ad esempio, si può elaborare
risoluzione e applica a questi tutte le feste per bambini, passando per i ma- con grande facilità in Music Maker la
trasformazioni stabilite nella Timeline. trimoni e i thriller. Magix ha pensato colonna sonora inserita nel progetto
Il programma è compatibile con lo stan- bene questi preset. Con un clic appare di Video deluxe).
dard AvcHd 2.0 e quindi gestisce in ma- nello Storyboard (o nella Timeline) una La dotazione di filtri audio è discreta;
niera nativa e completa i progetti Full serie di immagini segnaposto, che con brilla la possibilità di esportare la co-
Hd con fino a 60 fotogrammi progressivi una grafica molto chiara mostrano con lonna sonora in formato multicanale,
al secondo, dall’input all’output. Non quale tipo di inquadratura e di video grazie al compressore Dolby Digital
mancano nemmeno i progetti Ultra Hd: vanno sostituite: un primo piano, una 5.1, perfetto complemento delle nu-
Video deluxe importa i file a questa ri- scena dinamica o di gruppo e così via. merose tracce audio accessibili nella
soluzione, li monta ma non offre nell’in- Tra i segnaposto ci sono anche i titoli, Timeline, che consentono all’appassio-
terfaccia principale per l’esportazione il con effetti grafici coerenti con il tema nato di creare effetti sonori multicanale
preset adatto, ci sono soltanto il Full Hd del montaggio e pronti da personaliz- molto interessanti. Anche la sezione
e le risoluzioni inferiori. Un esame più zare. Infine il tutto è accompagnato di authoring e di output dà soddisfa-
attento porta alla scoperta del comando da una colonna sonora adeguata. Un zione: l’utente può creare Dvd Video
File/Conversione multipla…, con cui si può altro modulo divertente è quello per e Blu-ray completi di menu interattivi,
esportare in Ultra Hd con i container creare tragitti animati, ideali per rap- file AvcHd e nastri Hdv. Naturalmen-
Wmv, Mjpeg e Avi. Questa stranezza presentare in maniera chiara e originale te è consentita l’esportazione diretta
nell’interfaccia ci sembra decisamen- il percorso seguito in un viaggio. La su YouTube. L’edizione 2014 include
te infelice e ci fa pensare che sia una cartina geografica arriva da OpenStre- nuovi menu per Dvd e Blu-ray e di-
funzione aggiunta all’ultimo momento. etmap.org ed è possibile scegliere tra versi elementi decorativi. Chiudiamo
Speriamo che con la prossima edizione diverse icone per il veicolo (o velivolo) segnalando che anche questa edizione
questa anomalia venga risolta. in movimento. di Video deluxe è disponibile come

PC Professionale - Marzo 2014 123


Prove Videoediting

in passato in tre versioni: base, Plus e più diffusi, oppure i progetti stessi la serie Nero 2014, un’interfaccia intro-
Premium. Rispetto a quest’ultima, la possono essere ulteriormente elabo- duttiva che con semplici icone guida
Plus non include i pacchetti di effetti rabili in Video deluxe. l’utente verso il modulo più adatto alle
speciali NewBlue ColorFast e proDad proprie necessità.
Heroglyph V4 Pro. La release base è Nero 2014 Platinum In questa serie di prove ci occupia-
la più limitata: la Timeline supporta mo di video editing, quindi il pro-
solo 32 tracce invece di 99 ed è priva Nero è famosa da sempre per il suo gramma da considerare è Nero Video
di numerose funzioni avanzate, co- software di masterizzazione di dischi 2014, un software che punta tutto sulla
me la correzione colore secondaria, il ottici, ma sono diversi anni che ha allar- semplicità d’uso e guida con diversi
multicam, la stereoscopia e la gestione gato il proprio catalogo ad applicativi wizard l’utente attraverso le fasi del
dell’audio multicanale. Infine, con le dedicati al multimediale, in particolare montaggio video, dall’importazione
versioni Plus e Premium, Magix of- all’elaborazione dei video. Il pacchetto all’esportazione. Gli strumenti di base
fre anche Movie Edit Touch, un’app top di gamma è Nero 2014 Platinum, ci sono tutti ma non bisogna aspettarsi
per tablet Windows 8 che consente una suite composta da diversi softwa- le funzioni avanzate della concorrenza.
di fare semplici montaggi con tagli, re: oltre a Burning Rom per la maste- L’edizione 2014 di Nero Video include
transizioni, titoli, semplici regolazioni rizzazione, sono inclusi Video per il un’importante novità, la compatibilità
cromatiche e con l’aggiunta di musica montaggio dei filmati, Recode per la con i progetti Ultra Hd e 4K. Appena
e di fotografie. Gli output dei progetti compressione video in diversi formati, entrati nella sezione di montaggio vi-
possono essere condivisi sui siti social e il media player Media Home. Chiude deo vero e proprio, infatti, ci troviamo

PAsso PEr PAsso Dalla ripresa video al sito social

1 2 3

A dimostrazione di quanto siano facili da usare i moderni programmi per


il video editing, vediamo insieme come creare un progetto completo ma
molto semplice con PowerDirector 12, il vincitore di questa rassegna. Prenderemo
raggiunto il risultato desiderato premete Ok e ripetete il processo per gli altri
spezzoni video. Con il passo successivo migliorate il bilanciamento cromatico,
premendo il tasto Correggi/Migliora, subito a destra di Ritaglia. Adesso potete
come input una serie di clip ripresi con un camcorder (potrebbe anche essere uno vedere a sinistra dell’anteprima una serie di voci, relative agli algoritmi disponibili
smartphone, un tablet o una fotocamera con funzioni video, naturalmente) e, una per migliorare l’aspetto delle immagini. Cominciate con l’attivare Regolazione
volta montati e ripuliti, li caricheremo direttamente su un sito social come facebook. luminosità e spostate il cursore subito a destra per variare la forza di intervento
Una volta aperto PowerDirector 12, importate i file delle riprese facendo clic del filtro (figura 4). Se volete confrontare il risultato ottenuto con l’originale
sulla seconda icona in alto a sinistra, quella a forma di cartelletta con una potete spegnere e accendere il filtro oppure attivare la divisione della preview,
freccia (figura 1), e lanciate il comando Importa file multimediali…. Dopo con il comando Confronta qualità video nell’anteprima divisa, in basso a sinistra.
che il software li ha caricati, selezionateli e trascinateli tutti insieme o uno alla Una regolazione cromatica più precisa, ma solo manuale, si ottiene con la
volta nella Timeline, nella sequenza che preferite. Ovviamente potrete cambiare funzione Regolazione colore, con cui è possibile variare molti parametri come
l’ordine in qualsiasi momento, ma è meglio farlo subito per partire con il materiale l’esposizione, la vividezza (Vibranza) e l’intensità delle ombre (Ombreggiatura)
sistemato correttamente (figura 2). A questo punto esaminate in maniera (figura 5). Sempre in questa interfaccia è disponibile l’algoritmo per la stabi-
critica un clip alla volta e stabilite di quali migliorie ha bisogno: un ritaglio? lizzazione, totalmente automatico e dalla buona efficacia. Anche in questo caso
Un bilanciamento cromatico migliore? Una stabilizzazione dell’inquadratura? basta attivare la voce relativa (Stabilizzatore) e regolare il cursore (figura 6).
Ecco come procedere per queste operazioni. Selezionate il brano da modificare Dopo aver passato in rassegna tutti i clip, potete aggiungere una musica che
e notate che PowerDirector fa apparire proprio sopra la Timeline una serie di faccia da colonna sonora. Nel nostro caso le riprese hanno un audio originale
pulsanti, che lanciano gli strumenti di cui abbiamo bisogno. Cominciate con con il frastuono di una folla, eliminabile con un clic: basta togliere la spunta
Ritaglia (il quarto da sinistra), e nella finestra che appare trascinate i due cursori alla casella in testa alla Timeline di fianco all’icona dello speaker, nella traccia
gialli in modo da definire la parte che volete mantenere (figura 3). PowerDi- con i video. Per aggiungere una nuova colonna sonora potete caricare un brano
rector permette anche di eliminare più zone interne al clip, nell’interfaccia che di vostra scelta oppure usare il generatore di musica sintetica SmartSound
appare facendo clic sulla linguetta Ritaglio multiplo in alto a sinistra. Una volta incluso in PowerDirector. In questo caso fate clic sul primo tasto a sinistra sopra

124 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

subito davanti il pannello con i preset (23,98p), stranamente non disponibile tracce video e audio; di default ce ne
per il progetto. Da quello per la Tv a livello di progetto. Inoltre l’accelera- sono due video, due audio, e una per
standard si sale in risoluzione fino ad zione hardware Gpu tramite Cuda di i filtri che modificano l’intero proget-
arrivare al fatidico Ultra Hd, disponi- Nvidia non è disponibile per l’Ultra to. Quest’ultima è una caratteristica
bile in quattro varianti di risoluzione Hd/4K, ma solo per il Full Hd. Una interessante di Nero Video, condivisa
(3.840 x 2.160, 4.096 x 2.048, 4.096 x volta scelto il preset più adatto per con CyberLink PowerDirector 12 e con
2.160, 4.096 x 2.304) e con diverse ca- il progetto, si arriva nell’interfaccia Adobe Premiere Elements 12. Anche
denze, da 25p a 60p (59,94p, per la principale in cui domina il bianco e il con il programma di Nero è quindi pos-
precisione). Nero non si è limitata a grigio chiaro e gli elementi grafici sono sibile alterare in un sol colpo l’aspetto
questi preset ma ha aggiornato anche molto semplici, addirittura spartani. di tutti i clip video dell’intera Timeline
i filtri, le transizioni e i titoli perché la Una bella differenza rispetto agli altri o di un suo tratto, semplicemente di-
loro resa sia ottimale anche con queste programmi che abbiamo esaminato, in sponendo un filtro nella traccia supe-
risoluzioni così elevate. Giustamente cui prevalgono le tinte molto scure. La riore e allungandolo in modo che duri
anche in output è possibile selezio- struttura dell’area di lavoro è standard: tutto il tempo desiderato.
nare il formato per il progetto Ultra a sinistra l’anteprima, subito a destra Le trasformazioni sono animabili con
Hd/4K, con le quattro risoluzioni e le librerie con gli oggetti multimediali, i fotogrammi chiave, la cui gestione
le cadenze già viste, e codec H.264 gli effetti e le proprietà dell’oggetto è decisamente ben implementata. I
Avc. Da notare che solo qui è possibi- selezionato. Sotto è situata la Timeline key frame appaiono nella Timeline in
le selezionare l’ulteriore cadenza 24p che può ospitare parecchie decine di piccole barre a essi riservate, una per

4 5 6

7 8 9
la Timeline e scegliete la voce Magic Music. Nel pannello che appare sono raccolti numerosi generi
musicali, con parecchi brani disponibili e altri da acquistare. Scegliete quello che preferite (potete
ascoltarlo in anteprima) e trascinatelo nella Timeline, nella traccia con le due note musicali in testa
(figura 7). Aggiustate gli estremi in modo che siano in corrispondenza dell’inizio e della fine del
montaggio e poi verificate nella finestra di preview che tutto sia a posto.
Mancano solo il rendering finale e l’upload. Fate clic sul tasto Produci (in alto al centro dello schermo)
e di seguito sulla linguetta Online. Adesso scegliete il sito social che preferite, per esempio facebook,
stabilite la risoluzione del video (noi vi consigliamo la Qualità Hd a 1.280 x 720 pixel) e digitate il
titolo e una descrizione (figura 8). Infine premete il tasto Inizio in basso, che attiva il collegamento
a facebook; ovviamente dovete essere già registrati (figura 9). Di seguito lanciate il rendering ed 10
effettuate l’upload (figura 10).

PC Professionale - Marzo 2014 125


Prove Videoediting

nEro
effetti globali
Nella Timeline di 2014
Nero video 2014 è PlatinUm
presente una traccia
dedicata agli gli
effetti globali, che
influenzeranno tutti i
clip sottostanti.

Un wizard dopo l’altro


Il programma è
strutturato in una
serie di wizard ,che
guidano l’utente
attraverso le diverse
fasi del montaggio
VOTO video.
7,0
ogni caratteristica modificata, inoltre però l’unico strumento per migliorare analizza l’audio selezionato alla ricerca
il cursore della Timeline è attirato ma- il bilanciamento cromatico non pro- del ritmo e dei suoni più marcati. Una
gneticamente verso di essi e infine è duce i risultati sperati. Se non altro volta compiuta questa operazione, il
possibile stabilire il tipo di andamento anche gli effetti sono animabili con i software crea puntatori magnetici a
della trasformazione tra un nodo e fotogrammi chiave, che appaiono nelle cui è possibile agganciare clip e foto,
l’altro: lineare, curva di Bezier oppure consuete barre sotto il clip a cui sono in modo da farli comparire a tempo di
costante. Peccato che nell’anteprima applicati. La sovrapposizione di un musica. Lo strumento funziona decisa-
non si veda la traiettoria descritta dal video su un altro è un’operazione che mente bene e permette di creare mon-
clip in movimento, inoltre per accedere più essere facilmente compiuta a mano taggi molto dinamici con pochi clic: è
alle proprietà dell’oggetto selezionato oppure si può scegliere uno tra i molti sufficiente trascinare in un colpo solo
bisogna portare sopra di esso il cursore preset disponibili nella libreria Effetti nella Timeline più clip e il programma
della Timeline, un’operazione che alla Pip Nero, che include anche parecchi li taglia in modo che ciascun brano inizi
lunga diventa noiosa. titoli con decorazioni grafiche di vario in corrispondenza di uno dei puntatori,
Le librerie degli oggetti e degli effetti genere. Il chroma key permette solo la senza salti né buchi.
sono molto ricche. Il programma offre regolazione relativa alla somiglianza Nuova è anche la libreria audio con
molte decine di preset per cornici, de- del colore selezionato e funziona con i 30 musiche adattabili in lunghezza
cori, fumetti, sfondi, filtri e transizioni. casi più semplici: tinte ben contrastate (Nero Seamless Music) in modo da
Tutti gli oggetti sono di buona qualità e bordi non troppo frastagliati. essere della durata giusta per il pro-
dal punto di vista grafico e i filtri in Una novità di questa edizione è lo getto (o per una sua parte) in fase di
molti casi funzionano bene, purtoppò strumento Nero RhythmSnap, che elaborazione. Quando l’utente cambia

Nero 2014 Platinum


Euro 99,99 Iva inclusa
L’edizione base costa 69,99 euro
Pro
l Suite facile da usare

l Compatibile con Ultra Hd e 4K


I Temi di Nero
l ottima la gestione dei fotogrammi chiave
video 2014 sono
template per
CoNTro semplici montaggi
l Funzioni limitate per la creazione dei testi automatici, ideali
l Manca la cadenza 24p Ultra Hd nei progetti
per gli slide show.
l Filtri di bilanciamento cromatico
Le varianti grafiche
e chroma key poco efficaci sono davvero molte
Produttore: Nero, www.nero.com e di buona qualità.

126 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

I puntatori dei fotogrammi chiave per la regolazione dinamica dei filtri rhythmSnap analizza la musica selezionata, ne individua il ritmo e inserisce
vengono inseriti direttamente nella Timeline, subito sotto il relativo clip . puntatori magnetici ai quali l’utente può agganciare video e immagini.

la lunghezza di queste musiche il soft- ai programmi della concorrenza che non solo il motore video ma anche
ware mantiene comunque l’introdu- abbiamo provato in queste pagine. Di la tecnologia di base e l’interfaccia,
zione e la coda finale, raccordando questa suite esiste anche la versione semplificata e migliorata da Corel
la parte centrale in modo che non si Nero 2014, più economica e natural- nelle ultime due edizioni. Corel ha in
avvertano salti o passaggi bruschi. mente meno ricca: sono infatti assenti catalogo anche VideoStudio Pro X6,
Nero Video è capace di esportare il i progetti Ultra Hd e 4K, i movimenti la cui ultima release è stata rilasciata
progetto con audio multicanale 5.1 Pip, il filtro RhythmSnap e i brani au- oltre un anno fa (potete trovarne la
ma non offre alcuno strumento per dio Seamless Music. recensione sul numero di maggio dello
stabilire la corrispondenza tra i suoni scorso anno e sul Dvd virtuale di que-
e i canali, decisa arbitrariamente dal Pinnacle Studio 17 sto numero). Segnaliamo inoltre che
software stesso. Ovviamente i risultati Ultimate Corel offre anche Pinnacle Studio per
che si ottengono lasciano parecchio a iPad, acquistabile su iTunes e pensato
desiderare; l’esportazione 5.1 sembra Corel prosegue l’evoluzione di Pinna- per la preparazione veloce di semplici
pensata più per le riprese video dotate cle Studio, che ha acquistato da Avid montaggi video, eventualmente rifi-
di colonna sonora multicanale che per poco meno di due anni fa. Sebbene il nibili in Pinnacle Studio grazie alla
una disposizione creativa dei suoni. nome di faccia pensare al vecchio pro- capacità di quest’ultimo di importare
Nero Video possiede anche una sezio- gramma di Pinnacle, realtà il software i progetti creati con il tablet di Apple.
ne per l’authoring. I menu sono dispo- è un’evoluzione di Avid Studio, che Con la versione Ultimate di Pinnacle
nibili per progetti Hd (Blu-ray e Av- non ha avuto successo commerciale ma Studio, la più dotata e ricca, arrivano
cHd) e a definizione standard (Dvd), in vantava un motore video derivato da anche diverse librerie di effetti video
parecchie decine di varianti grafiche, Media Composer, la soluzione di Avid di Red Giant, musiche sintetiche Sco-
sia statiche sia animate. Le personaliz- per il montaggio video professionale, refitter, raccolte di elementi grafici e di
zazioni sono quelle classiche: aspetto celebre per la sua stabilità. Pinnacle titoli di Corel e il programma iZotope
e posizione dei pulsanti, testi e first Studio ha ereditato da Avid Studio Music & Speech Cleaner. Si tratta di
play. Per vedere l’anteprima del lavoro un applicativo molto semplice per la
svolto è però necessario passare a una pulizia dei suoni, che funziona solo
schermata separata, un’operazione in modalità automatica e ha un’effi-
piuttosto scomoda. In output, Nero cacia discreta nel rimuovere rumori
Video sfrutta l’accelerazione delle Gpu di fondo, ronzii e schiocchi e nel dare
Nvidia per la compressione del video maggior dinamica alla musica e alle
in Mpeg-4 Avc/H.264 e lascia inalterati «A dispetto del nome, voci in particolare. Un’altra novità
gli spezzoni già compressi in Mpeg-2 Pinnacle Studio 17 è di Pinnacle Studio 17 è Live Screen
e Mpeg-4 Avc/H.264 non modificati Capture, un software separato che
in fase di montaggio. Così la fase di l’evoluzione di Avid registra in un video tutto quello che
preparazione del video finale è net- appare a schermo (o in una finestra).
tamente più breve. In definitiva Nero
Studio di cui eredita Il filmato generato in questo modo è
Video 2014 si è comportato bene, ma l’ottimo motore video poi inseribile nel progetto e può servi-
si tratta comunque di un software che re come base per creare demo e corsi
rimane decisamente indietro rispetto e l’interfaccia» di istruzione. In ogni caso siamo ben

PC Professionale - Marzo 2014 127


Prove Videoediting

vista d’insieme studio 17


Sopra le tracce della Ultimate
Timeline è possibile
attivare la vista
schematica globale
del progetto, comoda
per saltare da un
punto all’altro del
montaggio video.

Barra su misura
VOTO
La barra superiore
8,5
GOLD della Timeline
può essere
personalizzata
per mostrare solo
le icone degli
strumenti preferiti.
SILVER

lontani dall’efficacia e dalla ricchezza accelerazione di Nvidia, il programma come numero sia come funzione. Per
di opzioni dei software specializzati sfrutta la Gpu per accelerare fino a esempio è possibile creare nuove barre
nello screen recording. dieci volte il playback dell’anteprima, per accedere direttamente a cartelle nel
L’interfaccia di Pinnacle Studio non ha però solo se i file video nella Timeli- computer specifiche del progetto e per
subitoBRONZE
cambiamenti importanti rispet- ne sono compressi con H.264 Avc. Le aprire subito determinati set di effetti
to all’edizione precedente, ma ora lo operazioni di base per la creazione speciali. Ogni elemento è classificabile
stile grafico è molto più sobrio e puli- di un progetto video sono divise in con le consuete cinque stellette, così da
to, in stile Windows 8 per intenderci. cinque sezioni, attivabili con i tasti creare una gerarchia personalizzata e
Questa cura ha giovato parecchio alla allineati in alto e chiamati Organizza trovare subito gli oggetti preferiti e di
leggibilità dei pannelli, soprattutto (libreria multimediale), Modifica (edi- uso più frequente. Gli effetti speciali
agli occhi di chi è passato al più re- ting video) e Autore (per creare dischi sono riconoscibili tramite miniature
cente sistema operativo di Microsoft. ottici). Poco più a destra si trovano i rappresentative ma statiche. Per ve-
I colori sono scuri e neutri e l’area di pulsanti Importa ed Esporta, funzioni derli in azione bisogna fare clic sulla
lavoro principale è divisa nei classici che impiegano interfacce ad hoc. piccola freccia inclusa in ogni miniatu-
tre riquadri: libreria multimediale, La libreria multimediale mostra i clip ra, per far aprire un’anteprima al volo.
anteprima (visibile anche a pieno e gli effetti ordinati per categoria e La Timeline della versione Ultima-
schermo o in un secondo monitor) e suddivisi in pannelli apribili con bar- te supporta un numero illimitato di
Timeline. Grazie a Cuda, l’ambiente di re che l’utente può personalizzare sia tracce e in ciascuna è possibile inserire

Pinnacle Studio 17 Ultimate


Euro 129,95 Iva inclusa
L’edizione Plus costa 99,95 euro. L’edizione
base costa 59,95 euro. Pinnacle Studio
per iPad costa 5,99 euro. Nella sezione
Pro organizza si
l Motore video molto stabile vedono a pieno
l Comoda la rappresentazione schematica schermo le librerie
del progetto sopra la Timeline multimediali e
l Buona la stabilizzazione quelle con i filtri
CoNTro e le tendine. Ai
l Le regolazioni cromatiche di base vari elementi è
non supportano i fotogrammi chiave assegnabile una
l Non supporta la codifica Mvc per i Blu-ray 3D preferenza basata
Produttore: Corel, www.pinnaclesys.com sulle stelline.

128 PC Professionale - Marzo 2014


Prove Videoediting

Con un doppio clic su un elemento nella Timeline si apre una finestra a pieno Music & Speech Cleaner permette di ridurre i difetti tipici delle
schermo, con il clip ben ingrandito e, in alto, l’elenco dei filtri applicabili. registrazioni audio e lavora in modo quasi del tutto automatico.

video, audio e grafica. Sopra la Ti- a chi ha comprato il programma di di base non supportano i key frame.
meline è possibile far apparire una Corel. Lo spazio disponibile raddoppia Per quanto riguarda l’audio, Pinna-
barra con uno Storyboard oppure una se si effettua la registrazione. cle Studio include Scorefitter per la
vista schematica dell’intero progetto. Per facilitare il lavoro, soprattutto generazione di una colonna sonora
Il primo è utile per vedere in manie- agli utenti alle prime armi, Pinnacle sintetica, basate su un’ampia scelta di
ra sintetica i clip inseriti nella prima Studio regola da solo le impostazioni generi musicali, e il compressore Dolby
traccia video, la seconda modalità è del progetto in base ai parametri del Digital che può lavorare in modalità
comoda per avere sempre sott’occhio primo clip video inserito nella Timeli- 2.0 oppure 5.1. Nella Timeline è possi-
l’intero progetto e per saltare veloce- ne. Per sistemare i singoli clip si fa un bile assegnare la posizione dell’audio
mente da un punto all’altro. Pinnacle doppio clic su di essi e il programma di ciascuna traccia all’interno di uno
Studio consente di scegliere quali pul- apre l’Editor degli effetti, una finestra spazio virtuale circoscritto dai cinque
santi devono apparire subito sopra la in cui è possibile correggere la cromia, altoparlanti. L’authoring avviene nella
Timeline e di personalizzare le scor- stabilizzare l’inquadratura, applicare sezione dedicata, che si distingue per
ciatoie a tastiera. i filtri e inserire una tendina all’inizio una nuova traccia che appare subito
Quando si inizia un nuovo progetto e alla fine. Le regolazioni cromatiche sopra la Timeline. Qui vanno trascinati
sono disponibili numerosi preset, sia sono semplici da usare ed è disponi- i menu raccolti nella libreria e la gene-
Sd sia Hd. Una novità di questa edi- bile anche un automatismo che con razione e il collegamento dei capitoli
zione è il supporto della risoluzione i nostri clip di prova ha funzionato sono operazioni automatiche oppure
Ultra Hd, con cadenze che arrivano bene. Anche la stabilizzazione è stata manuali. La sezione di esportazione è
fino a 60 fotogrammi progressivi al soddisfacente. I filtri sono numerosi, completa e include i preset per creare
secondo. L’esportazione in Ultra Hd comprendono il chroma key e sono Dvd Video, Blu-ray e dischi AvcHd
è però possibile solo con il container tutti animabili con i fotogrammi chia- 2.0, per generare file compressi con i
Mts (Transport Stream) e con il co- ve, mentre le regolazioni cromatiche consueti codec e per caricare i filmati
dec H.264. Il programma supporta in direttamente su YouTube, anche in Hd.
maniera completa il 3D ed è in grado Pinnacle Studio è disponibile in tre
di visualizzare nell’anteprima (sia in versioni: standard, Plus e Ultimate.
finestra sia a pieno schermo) i clip Le differenze tra i pacchetti sono il
video e le immagini a tre dimensioni numero di tracce nella Timeline (tre
con diverse modalità, tra cui anaglifo video e tre audio per la standard, 12
e 3D Vision di Nvidia. Peccato che in «Il modulo Scorefitter e 12 per la Plus e illimitate nella Ul-
output non sia disponibile la possi- timate) e il numero di effetti (1.500,
bilità di creare Blu-ray 3D codificati consente di generare 1.800 e 2.000, rispettivamente). Inoltre
in Mvc, ma solo in anaglifo oppure colonne sonore la standard è priva delle funzioni per
in Sbs (Side by Side), quindi a risolu- creare video Ultra Hd e 3D, non sup-
zione orizzontale dimezzata. I brani sintetiche, basate porta le animazioni degli effetti con
multimediali da usare per il progetto i fotogrammi chiave e non gestisce
possono essere memorizzati in locale su numerosi generi l’audio multicanale Ac-3. Plus non
oppure in Box (www.box.com), un sito musicali» comprende i plug-in di Red Giant e il
Web che mette a disposizione 25 Gbyte software di iZotope. •

PC Professionale - Marzo 2014 129


Prove Videoediting

Sì l No ✖

CaratteristiChe teCniChe
GOLD GOLD

SILVER GOLD SILVER


Adobe Cyberlink Magix Nero Pinnacle
Premiere Elements 12 PowerDirector 12 Ultra Video deluxe 2014 Plus Nero 2014 Platinum Studio 17 Ultimate
voto 8,5 9
SILVER 7,5 7 8,5
BRONZE BRONZE
Prezzo (euro, IvA inclusa) 98,40 69,99 99,99 99,99 129,95
Disponibile in italiano l l l l l
Timeline/Storyboard ll ll ll ll ll
Cattura e gestione clip multimediali BRONZE

Formati video supportati Avi, Avi Dv, Mov, Avi, Avi Dv, Mov, Avi, Avi Dv, Mpeg-1, Avi, Avi Dv, Mpeg-1, Avi, Avi Dv, Mpeg-1,
Mpeg-1, Mpeg-2, Mpeg-4 Mpeg-1, Mpeg-2, Mpeg-2, Mpeg-4, Mov, Mpeg-2, Mpeg-4, Mov, Mpeg-2, Mpeg-4,
Wmv, 3gp, Swf, Vob, Mpeg-4, Vob, Wmv, Wmv, Wmv-Hd, Vob, Wmv, Wmv-Hd, Vob, Wmv, AvcHd
AvcHd, Xavc-S Mod, Tod, AvcHd AvcHd AvcHd, Vob, Flv, Mkv
Formati grafici bitmap supportati Bmp, Eps, Gif, Jpeg, Gif, Jpeg, Png, Tiff, Bmp, Gif, Jpeg, Bmp, Gif, Jpeg, Bmp, Jpg, Tga, Gif, Png,
Pcx, Png, Psd, Tga, Bmp Pcx, Png, Psd, Tga, Pcx, Png, Tga, Tiff, Wmf, Psd, Pcx
Tiff, Ai Tiff Tiff
Formati audio supportati Aiff, Wave, Mp3, Wave, Wma, Asf, Wave, Mp3, Wma, Wave, Mp3, Wma, Wave, Wma, Mp3,
Wma, AC31 Mp31, AC31 Ogg, AC3 Ogg, AC3 AC31
riconoscimento automatico cambio scena/Time Code ll ll ll ll ll
Importazione clip in modalità batch con Time Code l l l l l
Gestione periferiche analogiche/digitali ll ll ll ll ll
Creazione file proxy ✖ l l ✖ ✖
Impostazione progetto
Supporto formati 4:3/16:9 ll ll ll ll ll
Supporto stereoscopia ✖ l l ✖ l
Supporto Hdv/AvcHd ll ll ll ll ll
Supporto Ultra Hd/4K ll l✖ l✖ ll l✖
Tracce video/audio nella Timeline 99 / 99 100 / 100 992 99 / 99 illimitate2
Puntatori di sincronizzazione nella Timeline/nei clip ll ll ll ✖l l✖
raggruppamento tracce audio e video l ✖✖ l ✖ ✖
raggruppamento clip l l l ✖ ✖
Taglio di parti interne a un clip ✖ l ✖ ✖ ✖
Transizioni
Transizioni personalizzabili/Animabili con key frame l✖ ✖✖ l✖ ✖✖ l✖
Transizioni 2D/3D/con bitmap di trasparenza lll ll✖ lll l✖✖ lll
Filtri
Filtri video personalizzabili/Animabili con key frame ll ll ll 3 ll ll
Filtri audio personalizzabili/Animabili con key frame l✖ l✖ ll 3 ll ll
Motion tracking l ✖ ✖ ✖ ✖
effetti a particelle ✖ l ✖ ✖ l
Movim./deform./zoom del clip nell’inquadratura lll lll lll l✖l lll
rotoscoping ✖ l ✖ ✖ ✖
rotazione 2D/3D del clip nell’inquadratura ll l✖ ll l✖ l✖
variazione velocità video l l l ✖ l
ritaglio bordi fotogramma l l l ✖ l
Key frame con accelerazione e decelerazione l l l l ✖
effetti audio DirectX ✖ ✖ l ✖ ✖
Sovrapposizioni con trasparenza
Impostazione trasp. parziale (chroma key, luma key) l l l l l
Strumenti di ritaglio matte l ✖ ✖ l ✖
regolazione opacità complessiva direttamente nella l ✖ l ✖ ✖
Timeline
Titolazione
Titoli animati con moto orizzontale/verticale l l l l l
Impostazione di: l✖✖l✖ ll✖ll ✖l✖l✖ ✖✖✖l✖ ll✖ll
colore sfumato/bordo/smusso 3D/ombra/alone dei testi
Audio
regolazione volume direttamente nella Timeline l l l ✖ l
Generatore di musica sintetica l l l l l
Codifica Dolby Digital 5.1/2.0 ✖l ll ll ll ll
esportazione filmato
esportazione senza rendering ✖ l l l ✖
Creazione menu interattivi per Blu-ray/AvcHD/Dvd lll lll lll lll lll
Personalizzazione menu l l l l l
Creazione sottotitoli ✖ l ✖ ✖ ✖
Preimpostazioni per creare file audio lll lll lll lll lll
e video per Blu-ray/AvcHD/Dvd
Masterizzazione diretta Blu-ray/AvcHD/Dvd lll lll lll lll lll
Preset per esport. per Hdv, iPod, Psp, cellulari, DivX llll✖ llll✖ lllll ✖lll✖ ✖llll
Preset per esport. su YouTube/massima ris. (pixel) l / 1.920 x 1.080 l / 1.920 x 1.080 l / 1.920 x 1.080 l / 1.920 x 1.080 l / 1.920 x 1.080
1) solo in output 2) le tracce supportano sia audio sia video 3) non tutti gli effetti supportano i key frame

130 PC Professionale - Marzo 2014


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H acks A cura di Dario Orlandi.

Trucchi e segreti per sistemi operativi e applicazioni,


strategie di sicurezza, tool utilissimi ma poco conosciuti.

Sistemi operativi ▼ Questo simbolo indica che la linea di codice prosegue alla riga successiva

1. Ripristino oppure il menu di selezione apposito,


da Dvd in Windows 8.1 disponibile ormai nella maggior parte
dei computer. Procedete come se vo-
Windows permette da molto tempo leste installare il sistema operativo:
di creare un supporto di ripristino, dopo la fase di caricamento inizia-
utilizzabile per recuperare il computer le, verificate che le opzioni relative
quando non si avvia più correttamente alla lingua e al layout della tastiera
oppure segnala errori gravi. Un tempo siano corrette; poi selezionate Avanti
il supporto poteva essere soltanto un nella prima schermata. Fate clic sul
Cd o un Dvd, ma Windows 8 ha intro- collegamento Ripristina il computer,
dotto una nuova opzione e consente selezionate Risoluzione dei problemi e
di realizzare un supporto di ripristino poi Opzioni avanzate per accedere alle
anche su chiavetta Usb. Le memorie opzioni di ripristino.
di massa di questo tipo offrono certa-
mente molti vantaggi: sono più velo- 2. Cambiare
ci, meno soggette a danni e possono il nome del computer
essere riscritte in qualsiasi momento.
In qualche caso, però, i tradizionali Durante l’installazione di Windows si 2
dischi ottici non possono ancora essere può scegliere il nome del computer.
sostituiti: alcuni computer, per esem- È un’informazione apparentemente
pio, non supportano il boot da Usb. Se secondaria, ma si rivela però molto anche da riga di comando: digitate cmd
Windows 8 ha introdotto il supporto utile in diverse circostanze, per esem- nel campo di ricerca del menu Start,
alle memorie Usb, l’aggiornamento pio quando bisogna individuare una fate clic destro sull’elemento corrispon-
8.1 ha invece eliminato le funzioni macchina all’interno di una rete locale. dente e selezionate la voce Esegui come
di creazione dei dischi di ripristino Anche chi acquista un nuovo computer amministratore nel menu contestuale. Il
ottici. Avviare l’ambiente di ripristino con il sistema operativo preinstallato, comando da utilizzare è il seguente:
da un disco ottico non è però del tutto può comunque modificarne il nome;
impossibile. Infatti, questa funzione è è, anzi, una procedura consigliabile, WMIC computersystem where ▼
integrata anche nel tradizionale Dvd poiché generalmente i nuovi Pc utiliz- caption=‘<nome_attuale>’ ▼
di installazione di Windows: vediamo zano denominazioni generiche e poco rename ‘<nuovo_nome>’
come utilizzarlo per raggiungere gli indicative. Il modo più semplice per
strumenti di manutenzione. Inserite modificare il nome del computer lo- Naturalmente, nel comando precedente
il disco nel lettore e avviate il sistema; cale è tramite le proprietà del sistema: dovete sostituire<nome_attuale> e <nuo-
indicate l’unità ottica come primo di- vediamo come procedere. vo_nome> con i valori relativi al vostro
sco di boot, tramite l’opzione del Bios Individuate l’icona o l’etichetta Compu- computer. Lo stesso comando consente
ter, per esempio nel menu Start oppure anche di cambiare nome di una macchi-
in Esplora risorse, e fate clic destro na remota, attiva e collegata alla stessa
per richiamare il menu contestuale. rete locale; la sintassi è la seguente:
Selezionate la voce Proprietà e fate clic
sul collegamento Cambia impostazioni, a WMIC /node:‘<nome_attuale>’ ▼
destra nella sezione Impostazioni relative /user:<utente> /password:▼
a nome computer, dominio e gruppo di <password> computersystem call ▼
lavoro. Nella scheda Nome computer fate rename ‘<nuovo_nome>’
clic sul pulsante Cambia e inserite la
nuova denominazione nel campo Nome Anche in questo caso, dovete sostituire
computer. Confermate con un clic su OK i valori tra apici (<>) con quelli relativi

1 e completate il riavvio del sistema per


applicare le nuove impostazioni. Il no-
alla macchina da modificare, specifi-
cando anche nome utente e password
me del computer può essere cambiato di un amministratore.

132 PC Professionale - Marzo 2014


RUBRICHE hacks

3. Fermare i download in background


Q uasi tutti gli smartphone pos-
sono essere utilizzati anche
come modem: basta collegarli con
un cavo a una delle porte Usb del
computer (o addirittura attivare la
funzione di hotspot Wi-Fi) e abilitare
la condivisione della connessione per
navigare in Internet anche dal Pc. La
maggior parte dei piani di telefonia
cellulare, però, offre una quantità di
traffico dati piuttosto limitata, da
A B
sfruttare con molta parsimonia per
evitare di esaurirla in modo prema-
turo. Le App per i sistemi operativi
mobile sono quasi sempre ottimiz-
zate sotto questo profilo: riducono
al minimo il consumo di banda e
lo scambio di informazioni. I pro-
grammi per computer – e perfino i
sistemi operativi – utilizzano invece
un approccio molto meno attento:
appena rilevano una connessione
attiva verificano la presenza di nuove
versioni, scaricano aggiornamenti C D
e sincronizzano informazioni con i
server remoti. Per cercare di mettere un freno a questo comportamento, Windows firewall di Windows, aprendo il menu Start e digitando firewall nel campo di
8 permette di identificare alcune connessioni come a consumo (metered nella ricerca. Selezionate l’elemento Windows Firewall con sicurezza avanzata per aprire
versione inglese); questa novità non si è dimostrata risolutiva, sia perché non il programma (figura A). Il primo passo è bloccare tutte le connessioni, in ingresso
impedisce gli scaricamenti indesiderati (si limita a consigliare alle applicazioni un e in uscita; le prime sono già impostate in modo corretto per default, mentre le
comportamento moderato) sia perché Windows non permette di impostare come seconde sono consentite. Il firewall offre tre diversi profili legati alle reti private,
metered una connessione cablata: e gli smartphone collegati tramite cavo Usb a quelle pubbliche e ai domini (utilizzati normalmente nelle aziende) (figura B):
vengono rilevati dal sistema operativo proprio come modem Ethernet. Esiste però una connessione diretta a Internet dovrebbe essere categorizzata come rete
un altro approccio, estendibile senza problemi anche alle versioni meno recenti di pubblica (figura C). Per bloccare queste connessioni fate clic sul collegamento
Windows: bloccare tutte le connessioni non essenziali tramite il firewall integrato. Proprietà Windows Firewall, alla fine del riquadro Anteprima, e attivate la scheda
Vediamo come procedere. Per prima cosa richiamate l’interfaccia avanzata del Profilo pubblico (figura D). Individuate l’opzione Connessioni in uscita, nel riquadro
Stato, e selezionate la voce Blocca. Confermate con un clic su OK per chiudere la
finestra di configurazione. La modifica dell’impostazione viene ora mostrata anche
nel riquadro di Anteprima, nella sezione Profilo pubblico.
Se la connessione a Internet è attiva ed è di tipo pubblico, aprite il browser per
constatare che non si può più raggiungere nessun sito remoto. Ma una con-
nessione completamente bloccata non serve a nulla: bisogna quindi impostare
altre regole, definendo eccezioni specifiche per i programmi da continuare a
utilizzare. Nel pannello Attività iniziali c’è la sezione Visualizzare e creare regole
firewall: fate clic su Regole connessioni in uscita per visualizzare l’elenco delle
E regole (figura E), e poi su Nuova regola, in alto a destra nel pannello Azioni,
per richiamare la procedura di Creazione guidata nuova regola connessioni
in uscita (figura F). Nel primo passaggio selezionate Programma, indicate
il percorso del vostro browser (per esempio C:\Programmi\Internet Explorer\
iexplore.exe) e selezionate l’opzione Consenti la connessione. Indicate il profilo
Pubblico e inserite un nome esplicativo, poi fate clic su Fine per completare la
creazione. A questo punto il browser potrà collegarsi a Internet, mentre tutti
gli altri programmi resteranno bloccati; basta ripetere la stessa procedura per
tutti i programmi a cui si vuole consentire l’accesso alla Rete.

F PC Professionale - Marzo 2014 133


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Applicazioni
4
OFFICE 2013
1. Disabilitare
l