Sei sulla pagina 1di 8

e n.

2020
ov.2019 -G
N. 3- 4 N

Anno LIV - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

nasce Dio, Domenica Guatteri pf

seminatore di sogni
Il Signore è venuto. Vie- la pressione, sicura e tenera,
ne. Verrà. Egli è il Dio che delle sue mani.
attraversa i cieli e si catapul- Fate attenzione, agli altri,
ta, in modo mirabile, nell’u- alle parole e ai silenzi, alle
manità; entra nell’uomo, domande mute e alle offerte
diventa uomo, per sentire di amore dell’uomo di que-
sulla sua pelle la tenerezza sta nostra storia.
di un Padre che ama e la Preparate le strade del
bellezza di una Madre che, Signore! Preparate strade
come Lui, accoglie il proget- dove risuoni la Parola. Cre-
to del Padre. ate e moltiplicate nuove
È l’ora nostra, dell’attesa. È strade, vie di ascolto della
la sua ora, del venire e del Parola. Abbandonate le
restare. Le strade dell’in- vostre parole e riempite il
finito si intrecciano con vostro eremo interiore, della
le strade del misero e del Parola come del sole, come
povero. Sulla strada si cam- del respiro.
mina, sempre. Passo lento Oggi una splendida luce
alla ricerca di uno spiraglio è discesa sulla terra! La
di luce. Passo svelto quando Parola ha piantato la sua
la Presenza si fa bagliore. TENDA nei meandri del-
Corsa, leggera e fiduciosa, la storia; lì abita il Figlio
quando le tenebre e le pau- dell’Altissimo, l’Atteso delle
re spariscono. Passo, deciso genti, la speranza dei cuori
e forte quando l’attesa si fa aperti e sinceri; lì abita la
Incontro e quando la speran- Voce potente di un Fratel-
za diventa realtà. lo, che ci dona lo splendore
Nel crocevia di mille strade… della sua umanità e condi-
germoglia il Salvatore. L’at- vide la bellezza della sua
teso da sempre, spalanca i Il sogno di Giuseppe, Chiesa di s. Donnino in Panocchia, divinità. Il nostro presente e
cuori alla gioia, all’Amore scuola parmense sec. XVI. il nostro futuro appartengo-
incarnato e si rivela messaggero di pace, realizzatore no a Dio, seminatore di sogni, servitore di ogni fiamma
della giustizia, prossimo a tutti coloro che guardano in di vita… Quando proveremo la gioia di Qualcuno che
alto e stanno sulla terra a credere e sperare! varca la soglia del nostro cuore, come a Betlemme, al-
Fate attenzione! Cristo vie- lora fioriranno anche i nostri deserti.
SO M M AR IO ne oggi a fare storia con chi Allora sarà Natale!
non ha storia. Viene a stare
2 Il Natale dell’Amore in mezzo a noi; ad assumere
3 BLOC-NOTES l’umanità per umanizzarla A tutti voi, lettrici e lettori, l’augurio che
4-5 Sguardi di speranza in pienezza. Fate attenzio- il Natale sia per ciascuno luce gentile
ne: Cristo, Figlio dell’Uomo, che rischiari ogni giorno del prossimo anno.
6 Associazione laicale
come il vasaio, ci plasma Sereno 2020!
7 BLOC-NOTES nel quotidiano e sentiamo
8 PROFILI
PICCOLE FIGLIE 1 NOV. 2019 - GEN. 2020
con Eugenia
il Natale dell’Amore Plautilla Brizzolara pf

V eniva da Milano, Eu-


genia. Nella chiesa ambro-
siana l’Avvento dura 40
giorni, come la quaresima,
e una così cara tradizione creatura, umana e angelica, a parte-
spirituale Eugenia non cipare al ringraziamento: parve che
ha potuto abbandonarla. la Capanna di Betlem si formasse nel
Attendere l’Amore era mio cuore.
per lei un lungo desiderio. Il mistero grande si fa vita in Eu-
Scriveva: Attendo il Nata- genia come in Maria, Tabernacolo
le dell’Amore. Nel 1910 dell’Amore che porta. La liturgia del
scelse di vivere i 40 giorni Natale passa dalla notte alla luce che
in gratitudine eucaristica: manifesta il dono grande. Dopo la
i primi dieci per l’opera Comunione, nel giorno dell’Epifania
della creazione; la seconda Eugenia racconta: parve trovarsi là,
decina per l’opera della nella santa Grotta. Non feci altro
conservazione; la terza per che abbandonarmi interamente
l’opera di redenzione; la con offerta totale eterna. Lo feci
quarta per quella di glo- con i tre simboli dei doni offerti dai
rificazione. E concludeva: Santi Magi: nell’oro tutta la boria…
un ringraziamento tutto nella mirra l’immolazione morale e
speciale per il Divin Verbo corporale… nell’incenso la libertà.
incarnato. L’Amore parve confermare… e fu
Questo atteggiamento lampo di luce!
eucaristico, che si stupiva
dell’incessante operare della Au- affidate anche con la preparazione
gustissima Triade, veniva vissuto del presepe, di cui quotidianamente
in profonda unione a Maria, che faceva avanzare i personaggi, perché
Eugenia pregava come Tabernacolo anche le statuette stimolassero il
del­l’Amore che porta: Maria, taber- movimento di interiore avvicinamen-
nacolo che porta il Verbo tra noi, to al Natale. Tali ingenue attenzioni
che lo custodisce e dischiude ad un si ripercuotevano anche nella sua
tempo. immaginazione spirituale. Racconta:
Il suo direttore spirituale, don Par- quando il Sacerdote aprì il Santo
ma, attesta che: come se l’Amore la Tabernacolo… parve alla fantasia
chiamasse lasciava la Direzione (era vedere la santa Capanna di Betlem
allora segretaria generale) e correva realmente con i tre santi personag-
in Cappella a far festa al Santo Bam- gi… seguirono effetti di fede e di
bino con gli occhi pieni di lacrime. amore.
L’intensità dell’affettività spirituale Fino a che nella Notte Magna,
vissuta da madre Eugenia la portava mentre presentava al Dio Uno e
a contagiare le novizie che le erano Trino l’intera società e invitava ogni

XVIII Festa della BEATA EUGENIA


Domenica 06.10.19 presso la parrocchia di Maria Immacolata (Parma) si è svolta una festosa cele-
brazione di ringraziamento nel 18° anniversario della Beatificazione di Madre Eugenia Picco.
Il rito, presieduto dal parroco Don Francesco Riccardi, affiancato dal diacono Alessandro De Luca, è
stato occasione di incontro e di festa per tante Sorelle Piccole Figlie, Laici Associati, amici e persone va-
rie della comunità parrocchiale dell’Immacolata. Come ha spiegato il diacono Alessandro nel­l’omelia:
La Beata Eugenia adorando Gesù Eucarestia, ha scoperto che
tra preghiera e azione non doveva esserci tanta differenza, e
che era chiamata ad adorarlo e amarlo anche in quei taberna-
coli che erano le persone a lei affidate. Dopo aver evidenziato
la necessità di predicare il vangelo senza parole ha concluso:
Questa presenza viva del Vangelo c’è nelle Piccole Figlie, io stesso l’ho sperimentata qui a Parma
durante gli incontri con i giovani al centro pastorale, altri l’hanno toccata nelle missioni in Cile,
Perù e in terra africana”. Terminata l’Eucarestia i presenti si sono recati nell’oratorio parrocchiale
per continuare la festa insieme, gustando i dolci preparati da tanti partecipanti.

PICCOLE FIGLIE 2 NOV. 2019 - GEN. 2020


a Casa Famiglia
c’è SPAZIO AKELA
N ell’appartamento che suo servizio come scuola nel lontano
le suore hanno lasciato un 1937 e, da allora, tante generazioni
anno fa al terzo piano di via sono passate da qui. Il nome scelto
Cocconcelli 10 sopra la scuo- allora “Casa Famiglia” diceva anche
la “Casa Famiglia-Agostino la missione a cui le suore si impe-
Chieppi”, si è aperto venerdì gnavano: essere casa, accogliente,
18 ottobre uno spazio dedi- ospitale, calda, sicura, luogo di cre-
cato a bambini autistici e con scita. Le situazioni evolvono: Casa
disabilità intellettiva: lo spa- Famiglia continua ad essere luogo
zio Akela. Questo progetto di crescita, di educazione, luogo
intende offrire alle famiglie accogliente per tanti bambini e
servizi diffusi e specialistici, ragazzi. E siamo contente che oggi,
interventi di abilitazione queste caratteristiche vengono ar-
(autonomia, sviluppo motorio, lin- Genitori Soggetti Autistici). È reso ricchite con lo SPAZIO AKELA. A chi
guaggio), azioni terapeutiche e di possibile dal contributo di Fondazio- lo organizza e lo gestisce, a chi ne
sostegno (anche ai genitori), per i ne Cariparma e gestito dalle coope- usufruirà l’augurio che possa essere
piccoli di età compresa fra 18 mesi e rative sociali Il Cortile, Insieme e Le davvero un’esperienza di accoglien-
8 anni. Spazio Akela prende il nome Mani Parlanti. za piena, di integrazione, di crescita
da uno dei personaggi principali Madre Alfonsina Mazzi, al momento e di sviluppo delle potenzialità di
del Libro della Giungla di Kipling, dell’inaugurazione, alla presenza di ciascuno.
il lupo capo branco che si prende Fabio Faccini – Presidente Consor-
amorevolmente cura di Mowgli, il zio Solidarietà Sociale; prof. Gino
cucciolo d’uomo. Gandolfi – Presidente Fondazione
All’interno dell’immobile dell’Isti- Cariparma; dott. Pietro Pellegrini –
tuto e in compresenza con la scuola Direttore DAI-SMDP AUSL di Parma;
Casa Famiglia, questo vuole essere dott. Mattia Salati – Delegato alla
uno spazio innovativo, promosso dal Disabilità per il Comune di Parma;
Consorzio Solidarietà Sociale di Par- Corrado Ilariuzzi – Presidente asso-
ma in partnership con l’associazione ciazione ANGSA-PARMA, così si è
ANGSA (Associazione Nazionale espressa: Questa casa ha iniziato il

scuola Anna Micheli:


si ritira
la comunità religiosa
I l 24 settembre scorso al termine intraprendenza. Casa amica per i pre- regno, tutti i semi di bene gettati in
dell’Eucarestia di apertura dell’anno ti di Parma e per i suoi vescovi, accolti tanti anni di attività intensa a favore
scolastico presso la scuola Anna Mi- nei tempi di fervido rinnovamento dei bambini, dei genitori, dei docen-
cheli a Roma, gli alunni, il personale del Vaticano II. Casa in cui tanti ricor- ti, del quartiere e dei fratelli laici.
docente e non docente hanno espres- di del cuore si intrecciano. Al buon Sr Grazia ha chiuso la porta: non ha
so apprezzamento e gratitudine a sr Seminatore far fruttificare, per il suo spento la luce!
Grazia Tagliavini, ex preside e pre-
sente quasi fin dall’inizio in questa
struttura. Il Vescovo Enrico
Le suore in quel giorno hanno lascia-
to in modo definitivo questa casa.
tra i piccoli
Casa in cui si sono vissute esperienze Il 22 ottobre il vescovo di Parma, durante la
di servizio intelligente alla crescita visita pastorale, ha fatto sosta tra i bimbi della
della persona in ogni sua fase ed Scuola dell’infanzia Santa Maria. “Enrico - rac-
in ogni sua dimensione. Casa in cui contano - ha fatto poi una cosa bellissima: si è
le giovani suore avevano il campo- messo in ginocchio, alla nostra altezza, per guar-
base da cui partivano – presto nel darci negli occhi e ci ha raccontato la storia di Bianchina, una pecorella tutta bianca
mattino – per i loro studi. Casa in un po’ birichina che il pastore aveva smarrito. Quel pastore era Gesù - ci ha spiegato
cui madre Gina Provinciali aveva Enrico - e noi custodiamo nel cuore la gioia per il “pastore” incontrato!
speso tanto della sua sollecitudine e

PICCOLE FIGLIE 3 NOV. 2019 - GEN. 2020


SGUARDI DI
UN POPOLO FERITO MA VIVO gioia di vivere lottando contro questa
Pascasie Byamungu pf situazione drammatica e cercando di
Sabato 5 ottobre presso il Centro valorizzare le piccole occasioni di vita.
Pastorale Diocesano, si è svolto un È vero il proverbio: Un povero nella
dialogo tra il giornalista e regista sua capanna è come un Re!
Marco Gualazzini, che ha presentato Per noi cristiani, missionari essere
video e foto della guerra in Congo in mezzo a un popolo cosi ferito ma
del 2012, e sr Pascasie Byamungu, da vivo, diventa anche un modo di esperi-
lui conosciuta a Goma. Sr Pascasie ha mentare come Dio non dimentica mai
presentato la situazione odierna della la nostra lotta per la giustizia e la di-
Repubblica Democratica del Congo, gnità dell’essere umano. Per essere so-
evidenziando le conseguenze di 25 lidali al popolo congolese, siamo invi-
anni di guerre. tati non solo ad annunciare il Vangelo
Dal 1994 ad oggi, la guerra in politici ed economici. Eppure, nel a tutti, ma anche a denunciare ogni
Congo ha causato dai 6 agli 8 milioni cuore dei congolesi c’è il desiderio ingiustizia dando voce al nostro paese
di vittime congolesi e circa 2 milioni e della felicità che si fa vedere nella anche a livello internazionale.
mezzo di sfollati all’interno del paese.
L’insicurezza crescente a causa della
presenza dei gruppi armati soprattut-
to è all’origine anche della povertà
LA CRISI IN CILE COME KAIRÒS
perché la gente della campagna è Trini Ried - Fonte: Vida Nueva Digital.com (nostra traduzione)
costretta ad abbandonare i campi per
cercare rifugio nella città, senza però S enza dubbio noi cileni sappia- fatto in altre occasioni. Dio non si è
avere niente per vivere. mo come affrontare i terremoti e le allontanato, è nelle nostre frontiere, è
Posso dire che tutti questi anni di calamità naturali che la nostra terra nei nostri fratelli e abbiamo molto da
guerra sono anche anni della più ribelle e impervia, a volte, ci presenta. imparare e migliorare. […]
grande umiliazione per tutti gli abi- […] Mai avremmo immaginato
tanti di questo grande paese, ricco che l’aumento della tariffa della
delle sue risorse, ma ridotto ad es- metropolitana potesse scatenare
sere tra i più poveri del mondo. Non lo scoppio di una gravissima crisi.
pensate che sia vero che la guerra in Scontento, malessere, impotenza
Congo è di origine tribale: abbiamo erano, infatti, senza dubbio tan-
più di 400 tribù che convivono paci- gibili, ma mai avremmo pensato
ficamente. Sono stati i diversi signori che il 18 ottobre scorso, ripren-
della guerra a provocare odio tra dendo la metafora delle calamità
tribù per approfittarne per interessi naturali, i tanti movimenti tellu-
rici si sarebbero trasformati in un
cataclisma sociale.
La protesta non è contro un go-
verno in particolare – anche se quello Messaggio d’Amore. È adesso che bi-
attuale ha delle responsabilità - ma sogna custodire tutte le persone, senza
contro un sistema alienante che ci distinzione politica, né di classe sociale.
tiene tutti schiavi del fare, del consu- È adesso che bisogna restituire il corag-
mismo, della sfiducia degli uni verso gio della speranza e far sì che questo
gli altri, evidenziando sempre più una doloroso parto generi frutti nuovi,
frattura dell’essere umano che attra- belli e abbondanti. È adesso che dob-
versa tutta l’umanità. Non dobbiamo biamo cercare protezione tra le braccia
restare indifferenti come se questo della Madre, poiché non sappiamo
fosse il problema di un paese o di un dove trovare rifugio e tenerezza per i
gruppo di paesi. Questo è il sintomo, il nostri legittimi timori e naturali stan-
grido di un “sistema mondo”, perché chezze. È adesso che il prossimo invece
il nostro stile relazionale sta danneg- di considerarlo un nemico, poiché si
giando con ferocia i nostri vincoli con il potrebbe non condividere i suoi prin-
pianeta terra e con i nostri simili. cipi o la motivazione delle sue scelte,
è da ritenere un fratello da ascoltare,
Momenti di tormenta. Ci sono mille capire e con cui solidarizzare. […]
fattori politici, ragioni socioecono- Dio Amore è Colui che i cileni impe-
miche, rumori, voci, notizie false che gnati in una escalation economica
seminano malignità, analisi pessimisti- hanno dimenticato, accumulando la
che su cosa stia accadendo a noi cileni, ricchezza nelle mani di pochi, creando
l’unica cosa certa è che stiamo attraver- disuguaglianze, dislivelli sociali ed eco-
sando tempi difficili e di cambiamenti nomici. I nuovi idoli: il dio denaro, il
radicali. Io leggo questo momento sto- benessere, l’individualismo, la politica
rico come una tremenda “Diocidenza” sempre meno attenta alla cosa comune
di cui dobbiamo saper approfittare hanno generato malcontenti e miseria.
come una opportunità per il paese e Per questo ora, pentiti ed addolora-
-allo stesso tempo- dare un esempio di ti, torniamo a Lui incarnando il Suo
resilienza e di maturità come abbiamo messaggio d’amore in ogni incontro e

PICCOLE FIGLIE 4 NOV. 2019 - GEN. 2020


SPERANZA
certa è tuttavia che niente può e deve Maria in questo mese a lei dedicato,
essere come prima. L’altra convinzio- che va esattamente dall’8 novembre
ne fondata è che questa crisi ci ha all’8 dicembre, accompagni il nostro
strappato ad uno stile di vita egoista processo di pace nella giustizia,
ed individualista, che ha trovato nel processo di ricostruzione di un paese
sistema economico neoliberale il suo dove speriamo, che la disuguaglianza
“terreno di coltura”. È impressionante sociale e la violazione dei diritti umani
come il caos in certi momenti l’abbia entrino a fare parte del passato della
fatta da padrone, e nel caos l’anar- storia del nostro paese e mai più il suo
realtà, anche se a volte ci costerà fatica chia abbia avuto il sopravvento e ci presente.
oppure ci spaventerà. abbia rapito, impedendoci di poter
combattere insieme rispettandoci,
Noi in questo Kairòs. Siamo al ter- come pure rispettando la proprie-
mine di un anno che si ricorderà per tà privata e pubblica, e soprattutto
sempre nella storia del nostro paese l’intangibilità della dignità umana.
e, visto che siamo interconnessi nella Il nostro Amministratore Apostolico
storia mondiale, molteplici sono le Mons. Celestino dice che “la pace ora
riflessioni che vengono a galla. Data è compito di tutti, che essa radica nella
la situazione, molti sono i profeti di verità, nel rispetto e nella giustizia.
sventura, alcuni di speranza, la cosa La violenza debilita e uccide la pace.”

HOSPICE: PAROLE, NOTE, COLORI PER L’ANIMA


Rossana Grossi

Giovedì 31 ottobre nella Cappella no invitato esponenti di calibro


dell’Hospice delle Piccole Figlie si è internazionale della musica, ma
svolto l’evento spettacolo Passaggi, tutti con un “marchio di fabbrica”:
La storia di Gioele nella narrazione la loro parmigianità. Ecco che ad
dei sensi all’interno della rassegna Il accompagnare il baritono Luca
Rumore del Lutto che si svolge ogni Salsi di San Secondo c’era il mae-
anno a Parma ed è ormai giunta alla stro Simone Savina (diplomato al
dodicesima edizione. L’evento è na- Boito) e Lucetta Bizzi (il soprano
che guidò negli studi il baritono
al conservatorio).
Ad aprire la serata il Direttore
complementari a quelle mediche e ab- Medico Scientifico dell’Hospice, dott.
binate ai cinque sensi. Il tutto ha fatto Massimo Damini, che ha raccontato
da premessa all’esibizione di un attore cosa è l’Hospice anche tramite la testi-
che, accompagnato da una danzatrice, monianza di una lettera scritta da una
ha recitato un monologo frutto del paziente ricoverata qualche tempo
racconto composto da Rosanna Grossi fa. Le lacrime hanno rigato il volto di
psicologa dell’Hospice integrato dai molti presenti. Le parole scritte con
contributi di Maria Elisa Campanini semplicità (come ad esempio il ricordo
floriterapeuta, Daniele Vecchi artete- di una coccinella disegnata da una in-
rapeuta, Alessandra Bussolati fisiotera- fermiera sul cerotto della flebo) hanno
pista, Grazia Cardone maestra Reiki ed segnato profondamente l’animo per
Elena Gallazzi musicoterapeuta. l’“umanità” che lasciavano trasparire.
Gioele è il protagonista della storia che Dopo questo momento così toccante,
è ispirata alle vicende di un paziente è iniziato il vero e proprio spettacolo
accolto in hospice alcuni anni fa. Il grazie alla super voce del baritono
passaggio di Gioele in hospice rappre- Luca Salsi: uno spettacolo incredibile!
senta un esempio di come un’équipe Luca si è rivelato un “uomo della porta
di cure palliative possa prendersi cura accanto” in grado di creare un’atmo-
della persona nella sua complessità. sfera unica.

to dalla collaborazione tra l’Hospice Il 4 novembre 2019


Piccole Figlie e l’Associazione Zero K presso l’Auditorium
di Carpi da sempre impegnata nel- Paganini a Parma si è
la divulgazione della filosofia delle svolto il concerto “Luca
cure palliative. Dopo il benvenuto canta per l’Hospice”
ai presenti da parte di sr Alfonsina, promosso dall’Associazio-
Madre Generale, dei curatori dell’e- ne Claudio Bonazzi pro
vento e delle due associazioni Claudio hospice Piccole Figlie. Per
Bonazzi e Amici delle Piccole Figlie, il questo evento Mimma
programma ha previsto gli interventi e Antonio (i presidenti
di professioniste di varie discipline dell’associazione) han-

PICCOLE FIGLIE 5 NOV. 2019 - GEN. 2020


con la gioia vicino al Vangelo
di Maria
Roma, 21-22 settembre 2019. An-
cora una volta, sono stata chiamata,
con molto piacere, a scrivere alcune Maria Rosaria Pisano
righe per sintetizzare quanto vissu-
to nelle due giornate di spiritualità Dio nella nostra vita, quella gioia bonaccia”. Anche in questa giorna-
dell’Associazione Laicale. che si oppone alla tristezza e alla ta, come attività abbiamo provato
Il cammino formativo 2019/2020 che mancanza di entusiasmo. Le giare a dare un titolo diverso al miracolo
ci accingiamo ad inizia- vuote sono simbolo di e a tracciare un possibile itinerario
re, prevede come tema: una religiosità vuota da seguire nella nostra vita, per
“il Vangelo di Maria” e e Gesù chiede di riem- arrivare ad una più profonda matu-
leitmotiv delle giornate pirle di acqua, simbolo razione nella Fede.
è stato: “Con la gioia dell’abbondanza della Cristo è il vino della gioia che
vicino al Vangelo di vita dello Spirito, per- dobbiamo accogliere nella nostra
Maria”. ché essa sia trasformata quotidianità, non una semplice dot-
Sabato 21, dopo il ben- nel vino della gioia. trina, ma una persona da frequen-
venuto della Madre, sr Alla fine della prima tare. È amore concreto e i miracoli
Alfonsina Mazzi e della giornata, tutti siamo sono segni per dire: “Io sono vicino
Presidente, Rosanna stati invitati nel silen- a voi”. Maria è la Madre pronta ad
Antonelli, guidati da zio totale e poi nella indirizzarci sempre alla sorgente
Padre Carlo Maria Za- condivisione, a verifi- dell’amore che è il suo Divin Figlio.
notti abbiamo appro- care la nostra capacità Vivere la gioia, dunque, è consape-
fondito con il metodo di accogliere Gesù, il volezza che essere cristiani non si-
della Lectio, due brani del Vangelo: vino nuovo, nella nostra vita, af- gnifica essere immuni alle tempeste,
“Le nozze di Cana” (Gv. 2,1-12) e finchè ci colmi di gioia, di speranza, ma che è necessario aggrapparsi a
“La tempesta sedata” (Mc. 4,35-41). di serenità interiore e di attenzione Gesù, perché Egli non ci abbando-
Questi due brani ci aiutano a soste- per gli altri. nerà mai. Il legame con lui è forte e
nere le motivazioni profonde della Domenica 22, abbiamo cominciato supera ogni nostra infedeltà.
nostra vita cristiana e anche della la giornata vivendo un breve per- Alla fine delle giornate, la presidente
nostra appartenenza all’Associazio- corso di verifica della nostra Fede. ha distribuito a tutti i partecipanti,
ne laicale. Attraverso l’immagine del pittore un grembiule colorato, simbolo del
Nel Vangelo di Giovanni, la scena tedesco Koder che rappresenta servizio, perché l’amore e la gioia si
è uno sposalizio a cui sono invitati Gesù e i discepoli in barca mentre realizzano solo nel servizio, infatti:
Gesù, Sua madre ed alcuni discepo- si alza un vento for- “Un cuore allegro è il
li. Ad un certo punto, la Madre fa te che rischia di farli risultato di un cuore
presente che non c’è più vino. Dopo affondare. Il Vangelo ardente di amore!”
un’iniziale riluttanza, da parte di racconta la grande (Santa Teresa di Cal-
Gesù, avviene il miracolo: l’acqua, paura dei discepoli, cutta) e, come dice
che i servi dietro invito di Maria, da un lato e la calma Papa Francesco: “Non
hanno riempito nelle giare, diventa di Gesù, dall’altro. permettiamo che ci ru-
vino. Egli, dopo aver rim- bino la gioia!” poiché:
Il messaggio centrale di questo bra- proverato i discepoli “Dio ama chi dona con
no è: la mancanza di vino. Il vino per la mancanza di gioia” e senz’altro, c’è
nella Sacra Scrittura è simbolo della fede, sgrida il vento sempre più gioia nel
gioia che viene dalla presenza di e dopo “vi è grande dare che nel ricevere.

PICCOLE FIGLIE 6 NOV. 2019 - GEN. 2020


rivedersi riconoscersi
ripensarsi Mi ha anche piacevolmente sorpreso
la freschezza e la serenità anche sul
volto delle sorelle non più giovani: una
Milano 27 ottobre 2019. Il vita dedicata agli altri rende davvero
giorno di S. Fortunato, sto- lo sguardo luminoso! Un’altra sensa-
rica data di festa per il com- zione che ho rivissuto, come ai tempi,
patrono della Parrocchia S. è stato un senso di libertà; nei giochi e
Maria alla Fontana in Milano, nelle chiacchierate con le compagne,
ha visto riunite ex oratoria- nelle recite, ma anche nei momenti di
ne, laiche e Piccole Figlie. Il preghiera e di catechesi sperimentavo
50° di Professione Religiosa momenti di libertà e di benessere; ri-
di sr Maria Falciola ha dato lo flettendo in età matura sulla genesi di
spunto per proporre e vivere questa libertà mi sono resa conto che
una giornata di incontro con l’oratorio mi offriva uno spazio per
coloro che, come lei e con lei, essere semplicemente una bambina
hanno iniziato la loro espe- e non soprattutto la brava scolaretta
rienza di fede, di amicizia e tesa a rimediare buoni voti. Nella ma-
di gioia nell’ambiente dell’O- turità mi sono resa conto che l’oratorio
ratorio, tipica struttura pa- svolge anche una importante funzione
storale ambrosiana (ma non solo). Pia avessero maggiore rilievo. di reale promozione umana e sociale.
Zuccolin (allora presidente di Azione Anche Biancamaria Tagliabue con- Sicuramente lo spazio della catechesi
cattolica) si è fatta voce per tutte: Ci divide le proprie riflessioni: Ho colto ha implementato l’esperienza religiosa
ho tenuto a passare dalla Fontana, per con gioia e sorpresa la proposta di vissuta in famiglia; mio papà infatti,
salutare sr Maria che festeggiava i 50 festeggiare l’anniversario di consacra- dopo una vita vissuta come medico
anni di professione. Vi sono arrivata zione di sr Maria tutte insieme: noi al servizio dei suoi pazienti quando è
con un po’ di ansia perché non vedevo “ex ragazze oratoriane”. Ho subito andato in pensione si è dedicato al vo-
Maria da più di 50 anni. L’emozione era pensato alle compagne di allora: chi lontariato; mamma nel congedarsi da
presente, l’incontro si è svolto in un cli- sarebbe venuta? Chi avrei riconosciuto? questa terra ci ha lasciato questo mes-
ma di grande affetto. Le foto dei tempi E da chi sarei stata riconosciuta? Come saggio: “come è bello volersi bene”. La
in cui eravamo giovani sono state pre- si è dipanata la loro vita? Ripensando giornata vissuta insieme, che secondo
parate con senso artistico e ci hanno all’incontro mi sono resa conto di ave- me è stata una esperienza affettiva, ha
fatto ricordare momenti importanti re rivissuto il clima di accoglienza e di messo ancora una volta in luce quanto
dei tempi in cui lavoravamo in Parroc- fraternità che aveva caratterizzato le l’esperienza oratoriana, al tempo vis-
chia. La presenza di ben 6 religiose, mie domeniche oratoriane. È passata suta, ha forgiato il mio stile lavorativo,
che avevo conosciuto ragazze, mi ha una vita ma ci è stato facile narrare improntato al servizio. Ringrazio chi ha
dato testimonianza di vite dedicate al le vicende, che hanno caratterizzato organizzato questa giornata perché,
Signore e mi hanno rilanciato nel mio le nostre esistenze, in un clima di re- dandoci la possibilità di incontrarci ora,
personale impegno con un movimento ciproco ascolto sincero; c’era una na- ci ha permesso di scoprire quanto sia
internazionale di donne. Mi piacerebbe turalezza e una vivacità tra noi come stato importante e significativo incon-
che nella Chiesa queste testimonianze se gli anni fossero passati in un soffio. trarci allora.

missione appennino
dai genitori, ci siamo fatti
una bella camminata per
raggiungere il bosco di ca-
stagne. Il percorso a piedi
era abbastanza lungo e in
certi casi anche ripido, però
andando tutti insieme e
chiacchierando, siamo saliti di una celebrazione eucaristica molto
senza troppi problemi, l’aria partecipata, sr Letizia De Cotiis, della
di gioia e spensieratezza comunità di Palanzano, ha ricevuto dal
ci ha fatto sentire meno la Vescovo di Parma mons. Solmi il man-
fatica. Entrati nel bosco tutti dato di cura pastorale, affiancando il
si sono adoperati insieme Parroco moderatore Don Giuseppe Liju
alle loro mamme e ai loro Melandassery. La NP Regina Montium
cestini, a raccogliere le casta- comprende oltre a Monchio delle Corti

A nche nel nostro appennino par-


gne, e facevano molta attenzione a non
pungersi con i ricci. Ad ogni castagna
(paese che si trova a circa 700 metri
d’altezza, non lontano da Palanzano)
mense il Vangelo si racconta con piccoli trovata si sentiva “wow wow!!” ogni undici piccole comunità per un totale
segni. castagna per loro era una conquista e li di circa 1.000 abitanti. A sr Letizia, in
sorprendeva. È stato un bel pomeriggio, collaborazione operosa con don Giusep-
Nella Scuola dell’Infanzia Montali impegnativo ma di condivisione, di coo- pe, la missione di far presente il volto
di Palanzano un tiepido pomeriggio di perazione e di festa e allegria”. materno della Chiesa fin nelle case più
autunno si è trasformato in un pomerig- isolate, costruendo legami di prossimità
gio di festa. “Subito dopo pranzo siamo Nella Nuova Parrocchia Regina Mon- che sono il segno più vero della novità
partiti dalla scuola e, accompagnati tium, domenica 29 settembre, nel corso del Vangelo.

PICCOLE FIGLIE 7 NOV. 2019 - GEN. 2020


SR GINA DALCIELO umile… l’essere presente nelle vite di rispettoso e cordiale, ha guidato
Rigoso di Monchio (PR) 16.01.1927 tanti nel silenzio, nella preghiera e tanti all’incontro con Gesù attraverso
> Parma 12.10.2019 con il suo sorriso. Maria.
In tutte le attività che ha svolto nelle Sr Graziella amava molto essere
varie case la caratteristica che la con- aggiornata e dedicava tempo allo
traddistingueva era il sorriso insieme studio, si teneva informata sulle si-
ad una costante operosità per aiu- tuazioni del mondo per trasformare
tare con amore chiunque ne avesse tutto in preghiera.
bisogno. Persona intelligente, aperta, libera,
È questo forse il messaggio che ci la- socievole, generosa ha lasciato di
scia. Così pregava: “Tenere presente sé, nelle varie comunità dove è stata
costantemente il “Mistero della SS. chiamata a servire, un buon ricordo e
Trinità in me”. In tal modo mi sarà una luminosa testimonianza di fede.
più facile vedere la presenza delle “Sr Graziella è stata per me, non
“Un proposito serio e fermo: vedere “Tre Persone Divine” in ogni prossi- semplicemente una sorella, ma un
il Volto di Gesù in tutte e tutti. Fare mo. Ciò mi aiuterà a: trattare bene, madre! Ha saputo sostenermi nelle
un sorriso, dire una parola dolce, pensare bene, non rispondere con difficoltà, ha condiviso le gioie e le
non brusca… Non fermarsi a fare risentimento, reprimere gli impulsi, in speranze, ha atteso con pazienza i
considerazioni negative. Pensare e una parola mi sarà più facile amare, miei ritmi…
richiamarsi alla mente che Gesù è di vero amore, tutti. La Lectio Divina La sua presenza mi ha dato le ali per
risorto per risollevare anche me, per è la mia legge.” (Esercizi Spirituali amare senza misura e per accogliere,
darmi l’aiuto necessario per compiere 10.3.2003). nella gioia la vita di ogni giorno.
bene il Suo volere. Insomma la carità Le sue delicatezze hanno affinato
deve essere al centro”. È questo un il peso delle responsabilità e nella
proposito che sr Gina si era appuntata condivisione serena della vita ha re-
nel corso della sua vita, parole che ha SR GRAZIELLA GHIZZONI alizzato una vera fraternità. Grazie
cercato di rendere vive. Mamiano (PR) 20.08.1921 Sr Graziella!” (DG)
Ultima di dieci fratelli, nasce a Rigoso > Parma 6.11.2019
di Monchio (PR) nel 1927, entra nella
Congregazione nel 1942, a soli 15
anni, ed emette la prima professione Direttore Responsabile
Tilla Brizzolara pf
nel 1945.
In Redazione
Sono tante le case in cui ha prestato i Angela Giubertoni pf, Domenica Guatteri pf
suoi servizi come assistente a bambini Hanno collaborato a questo numero
e ragazze (in scuole materne, pensio- Pascasie Byamungu pf
Trini Ried
nati, collegi), addetta alla pastorale Rossana Grossi
dei malati, catechista e docente di Maria Rosaria Pisano
Pia Zuccolin
religione, sagrestana e portinaia… Biancamaria Tagliabue
Ricordiamo Parma/Scuola Casa Fami- Amministrazione
glia, IPAI - Potenza, Scuola Anna Mi- “Chi accoglie uno solo di questi pic- Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
cheli in Roma, Piazza Trento - Roma, Tel. 0521.280311
coli accoglie me” (Mt 18,5) Questa Fax 0521.235753
Appenzell, Noceto, Casa Madre, ma frase del Vangelo è la sintesi della Aut. Trib. di Parma n. 387 del 21.1.1986
soprattutto Milano. Qui presso la vita di Sr Graziella: una persona Redazione:
parrocchia Santi Martiri Anauniesi del dedita al Signore e ai fratelli, ogni Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
e-mail: tilla@pfiglie.org
quartiere Gallaratese dal 1979 al 1995 giorno della sua vita, in qualsiasi
Progetto grafico:
lasciò un segno indelebile, anche nel situazione e in ogni incarico che ha Studio Zani (Parma)
presbitero che ha celebrato la propria accettato con umiltà e fede e che ha Impaginazione e Stampa
gratitudine proprio presiedendo le svolto con totale dedizione e amore. Tipografia Pubbliprint Grafica
Una Piccola Figlia aperta al mistero Traversetolo (Parma)
esequie…
e incarnata nella concretezza della
Le sorelle testimoniano di lei che “Il vita, sempre pronta a donare un
suo carattere gioviale le ha permesso sorriso, una carezza materna, una
di avvicinare tutti in breve tempo e parola di conforto, di consolazione
nella semplicità” (LG). “Nella por- e di incoraggiamento, verso tutti co-
tineria di Casa Madre la si vedeva loro che incontrava sulla sua strada:
sempre di corsa pronta a soddisfare bambini, ragazzi, giovani, mamme… PER LE MISSIONI
le esigenze di chi le chiedeva qualche Una Piccola Figlia che sostava con INTESA SANPAOLO SPA - PR
piazza Cesare Battisti
cosa e quello che non mancava mai regolarità davanti al Tabernacolo; IT 77 S 03069 12765 100000002739
intestato a ISTITUTO PICCOLE FIGLIE
era la sua accoglienza cordiale ac- che camminava sulle orme di Maria, Causali da indicare: CONGO, CILE, PERU’
compagnata sempre dal suo sorriso.” cercando e venerando, con amore
(SL). “Anche durante la sua malattia filiale le sue immagini; che teneva La Congregazione “Piccole Figlie”
soprattutto nei suoi ultimi giorni, sempre aperta la Bibbia e si alimen- esprime il suo più vivo ringraziamento
a tutti coloro (e sono tanti!) che hanno
nonostante, facesse molta fatica a tava costantemente della Parola inviato offerte per il presente Giornalino,
respirare, le poche parole che pro- custodendola nel suo cuore. l’Hospice, il Congo, il Perù e le tante
necessità a cui la carità ci spinge...
nunciava erano un grazie.” (AG). A Una Piccola Figlia che ha saputo farsi
Milano era chiamata “l’angelo degli madre, sorella, amica verso tutti, Con il tuo aiuto puoi
ammalati” perché passava ore con offrendo calda accoglienza, stima sostenere l’Associa-
zione “Amici delle
loro, per dar loro sollievo tramite e amicizia, senza riserve con un Piccole Figlie” che
raccoglie fondi per
l’ascolto e l’Eucarestia. ardente spirito apostolico e missio- l’Hospice - Cen-
Una delle note distintive della sua nario. Attraverso la sua testimonian- tro Cure Palliative
Piccole Figlie, firmando per il 5 X 1000 nella tua
vita è stata la volontà di rendersi za, la sua semplicità, il voler bene dichiarazione dei redditi.
Una semplice firma a costo zero per un importante
sostegno!
PICCOLE FIGLIE 8 NOV. 2019 - GEN. 2020