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6 a Pedagogia Generale ‘Secondo quanto riporta il vocabolario della lingua italiana “Devoto-Oli", la parola Infermiere_ significa “Persona specializzata nel'assistenza ai malati in conformita alle prescrizioni mediche."L'etimo i questa parola @ “Infermo” , ossia: * Affetto da una malattia grave 0 cronica.tale da imporre una totale o parziale inattivta’ Vi sono pot altri due significati da attribuire alla parola infermo, che fanno riferimento uno al'aspetto morale, ne! senso di persona priva di saldezza morale, e altro di condizione di salute cioé insalubre e malsano. Alla luce di queste brevi ed iniziali puntualizzazioni, emergono alcuni aspetti che Certamente non sfuggono a coloro i quali oggi, si apprestano a compiere il cammino formative che condurra alla scoperta di una figura professionale quale é fi e,che ha una storia importante alle sue spalle ed Un altrettanto importante futuro davanti a sé. ‘emergenti riguardano i termini utlizzati nella definizione operata nel vocabolario, ossia specializzata’ e “assistenza’ Questi, definiscono Forizzonte teorico e pratico entro il quale i professionisti della salute operano, orizzonte che diviene sempre pit: ampio e ricco di implicazioni moraletiche e deontologiche. Prima di trattare in maniera pit incisiva della professionalita dellinfermiere e dell Ostetrica, vale la pena fare alcune riflessioni sul significato del termine di “salute e malatia’ Salute e malattia formano un binomio di realta connesse nellesistenza umana molto mente, e, in un certo senso, correlative sul piano concettuale e su quello cutturale. no per mantenere la salute, e quindi anche I nel lottare contro la malatia, é un dato naturale in tutte le culture, A lvelioistintivo @ un aspetto dellistinto di conservazione, mentre sul piano di una rifiessione etica si tratta di dare giustficazioni € motivazioni valide e un preciso impegno morale ai curare la propria salute. I discorso, per, si é a lungo snodato ‘pi come cura di una malattia, che non come cura della salute’. D’aitra parte, fino @ un passato recente, mancava addiritura la possibilité di una riflessione diversa, poiché la buona salute, in una societd sacrale,era vista come un dono di Dio € la malattia come un effetto di forze malefiche © un castigo di Dio: mancava una conoscenza scientifica dei fattori che costituiscono la salute e delle vere cause di malattia, la lotta contro la malattia era spesso solo apparente ed era impensabile una difesa preventiva. L'ospedale era pit il luogo per morire che per guarire, stragi periodiche, operate da malattie epidemiche 0 socialerano calamita da accettare come dati e fatalité inevitabil. In una tale situazione, la riflessione teologica doveva svilupparsi, sulla linea di un’attenta ricerca, su come si possa valorizzare la sofferenza in generale, la malatia in particolare. Il termine “assistenza’ contiene in s€ diversi significati, che ‘vanno dallopera svolta dalla singola persona, fino a quella profusa da una intera organizzazione. FlorenceNightingale Quando peré facciamo riferimento all'assistenza “infermierstica’, diventa doveroso precisarne il significato secondo una diversa prospettiva. In questo senso ci viene in soccorso il significato che a questa parola ha dato quelia figura straordinaria di Florence Nightingale, la quale @ stata una vera e propria pioniera in questa attivta, slegandola dalla connotazione di ativité puramente caritatevole o di beneficenza (in un certo senso come a disprezzaria) alla quale era legata in senso ridutivo, per elevaria ad aitivta svolta sulla base conoscenze scientifiche fondate, fermo restante I’ ispirazione tipicamente cristina di carita vera,che nasce dal genuino desiderio di aiutare il prossimo, a sua volta conseguenza pid palese della “socialta’qualita lumana che si manifesta con la socievolezza, ossia il comportamento che spinge le persone a stare insieme. Storicamente ('assistenza alle persone malate o comungue bisognose era svolta dalla Chiesa. Questa vedeva e vede nel malato, limmagine sofferente del Redentore, per questo lo valorizza ed esalta Lassistenza resta appannaggio della Chiesa (in senso generale) fino alla rivoluzione francese. Fino a quel punto essa subi comungue un'evoluzione, nel senso che si awertiva la necessita che non poteva essere relegata alla sola opera di carité, ma doveva essere ben strutturata ed erogata secondo determina citer: Fu cosi che ogni “Arte” si dotd di proprie organizzazioni ospedaliere per curare i propti infermi. Siamo nel XVII secolo, tempo in cui nascevano le Cliniche Universitari, tempo in cui lassistenza degli infermi stava acquisendo una importanza pid che religiosa:diventava Vobbligo morale deliautorita, Tra la fine del!'800 e Tinizio deI900, da piu parti giungono pressioni tale da sganciare del tutto lassistenza infermieristica dalle ‘mani della Chiesa, per renderlaIaica in tut i sensi. In Italia ed Europa, gli sconvolgimenti politic, di questi anni, hanno reso travagliato il passaggio dellassistenza Infermieristica da religiosa a laica, ed a dimostrazione di cid vi sono | tentativi della Nightingale e della Fray che prima di vedere realizzato questo'sogno" hanno dovuto combattere a lungo, soprattutto nei confronti di un generale pregiudizio che a vede costante ed immutabile 'equazione:infermiera = prostituta. Considerate le conoscenze mediche di uegli anni, oltre che della disponibilita farmacologica presente, assistenza ai malati di tipo infermieristica ‘medica erano molto simil, dato che seppure la ricerca dava dei risutatincoraggiant, 'applicazione degli stessi era ancora da vedere. Enirambe puntavano tutto sulla guarigione sponianea e naturale dellorganismo. Entrambe confidavano sulle risorse rigenerative proprie del corpo alle quali si affiancavano atvtaassistenzial tese a creare le condizion\ pid favorevol a questo scopo. La Nightingale con la sua vita, Brecorre | tempi, nel senso che mostra con chiarezza e lucidita i tratti che caraterizzano I'nfermiera, Ponendo da parte la sua profondissima religiosita, ella si convinse che era indispensabile, al fine di offrre la migliore essistenza infermieristica, essere preparata. Per farlo era necessario rivolgersi ai migiori professionisti del tempo, per questo and® a studiare in Germania, presso un ospedale gestito da diaconesse luterane; benché la gestione fosse relisiosa.non pote negare relevatissima qualita dela medicina applicata, delle cure imparite ai malate dello ste e delforganizzazione delintera stutura, tanto diversa da quella inglese € decisamente pit efficiente. Ispirandosi ufficialmente a tutto cid, scrisse un rapporto, poi pubblicato anonimamente, inttolato The Institution of Kaiserswerth on the Rhine, for the Practical Training of Deaconesses, etc ‘Sulla vita e resperienza vissuta dalla Nightingale & possibile fare alcune brevi considerazioni util al discorso pid generale sulllnfermiere di oggi. Florence era una donna di famiglia ricca e, nonostante questo, Profondamente religiosa. L'assistenza ai malati era considerata “scandalosa’ se praticata da donna di famiglia benestante\lo scandalo € dovuto al fatto che la figura dellinfermiera é legata’a quella ai prostituta La Nightingale ha in mente un'assistenza infermierstica che includa non solo laspetto caritatevole del rapport umano, ma anche quel pi propramente sientiico di sti e ricerca dei mete per mighorare te 2 € 'aspettativa di vita. L'assistenza Infermieristica va insegnata in apposite scuole il percorso didattico prevede oltre a trocinio guidato, conoscenze mediche e statstiche Secondo il modello della Nightingale, 'assistenza infermieristica ruota intomno alla persona malata secondo 3 prospettive: a ambiente fisico ( ventilazione, calore, adore, luce, rumore, deta, posto letto, fogne); b) ico; ©) relazioni social: er la Nostra, lassistenza infermieristica consiste nel porre al centro la persona malata che non solo & Portatrice di una condizione di disagio fisico indotto dalla malattia, ma @ una persona che pensa si Preoccupa della sua condizione rispetto anche alle possibili implicazioni di tipo sociale. Assistere una Persona malata significa anche creare attomno ad essa le condizioni favorenti la guatigione, che vanno dalla cura per l'ambiente circostante alla riduzioni dei tempi di attesa per Iinvio ed il ricevimento delle richieste & sisposte di eventuali indagini, consulenze e tutto quello che attiene allattivita che si svolge allinterno di un Ospedale. La ricerca costante di soluzioni possibili al miglioramento delle condizioni dei pazienticonfigura tuna costante del'agire infermieristico che, come ha dimostrato la Nightingale pit di un secolo fa, si awale del contributo di altre scienze, tra cui la statistica, la psicologia ed i saperi della stessa medicina. Proprio Perché AUTONOMA e proprio perché polivalente, le scienze infermieristiche si configurano come saperi “alt? rispetto a quelli medici con cui COLLABORANO e si integrano al fine di garantire livelli sempre maggiori nelle cure da offre. L’autonomia a sua volta va regolamentata attraverso un codice ‘comportamentale che sia osservato da tutti professionist, cioé il codice deontologico. La deontologia termine il cui significato é dato dall'unione delle parole "déon- ontos’che significa cid che si deve fare, cioe il overe e ‘iogia" pensiero, studio. La deontologia indaga i doveri professional tra il professionista sanitario © { suoi collegh. suoi collaboratori, li assistt ele istituzioni. La produzione legislativa italiana deliizio del “200 mostra chi é linfermiera. Con i Regi Decreti del 1925, 1926 e 1929 definiscono in maniera netta chi questa professionista e quali sono tratiche la devono contraddistinguere, a partre dal ivello di istruzione di partenza, fino a define le conoscenze che deve acquisie. In qualche modo & possibile evidenziare una certa contnuita tra il percorso formativo definito dal leislatore italiano e impostazione della Nightingale Le date fonda 0 formative: 1914 PRIMO concrEsso FEMMINILE INFERMIERE 1919 NASCE (ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE INFERMIERE): 4925: ‘ISTITUZIONE DELLE SCUOLE —_CONVITTO PROFESSIONALI PER _INFERMIERE 1994: TESTO UNICO DELLE LEGGI SANITARIE"; 1940: RD n'1910 “DETERMINAZIONE DELLE MANSION! DELLE INFERMIERE ‘DIPLOMATE E DELL'INFERMIERE ABILITATO", 1946: *ISTITUZIONE DELUALBO PROFESSIONALE”: 41954:\STITUZIONE DEI COLLEGI IPASVI; L.n* 1046 “stuzione delle scuole per 1G. 1956 * PER ACCEDERE AL CORSO DI INFERMIERA DIPLOMATA @ RICHIESTO IL DIPLOMA DI SCUOLA MEDIA INFERIORE”: S97 LAPERTURA AGL OMNI De! ‘cORS! PER INFERMIERA. 1992 “PROFILO PROFESSIONALE”: 1999; ABROGAZIONE DEL MANSIONARIO E ELIMINAZIONE DELLA PAROLA'AUSILIARIA'DALLA DEFINIZIONE DI PROFESSIONE SANITARIA, NONCHE'NDIVIDUAZIONE Di NUOVI ORITERI PER DEFINIRE LINFERMIERE PROFILO PROF.,CODICE DEONTOLOGICO E ORDINAMENTI DIDATTICI’, EQUIPOLLENZA TRA IL D.U. ED IL Diploma precedente: 2001 Determinazione delle classi delle lauree universtarie @ dalle lauree universitarie speciaistche delle profession sanitae” Le Qualita Umane Le Qualita Umane sono elementi passibili d’educazione. Esse sono abiti operativi del'essere, presenti in Potenza e oggetto dell'educazione stessa; fondare unlimpresa in cul agiscono pit persone tralasciando le Qualita Umane (magari considerandole valor) significa rinu uindi alle possibilté di autonoma formazione, e proiettare tutto il contenuto dell'azione all'esteno dell' uomo, facendo leva soltanto sugli stimoli esterni e sui condizionan ‘esempio lonest come una qualita umana, dovro € Compiere, in piena liberta, sempre € in ogni caso, atti onesti, sia nelle cose piccole sia nelle grandi, fino a che questa qualita non diventi un abito operativo costante cioé un comportamento stabile della persona; se invece la considero un valore la trasformo in un obiettivo esterno ed esteriore, che deve essere raggiunto attraverso regole di costume o mediante leggi, ma non conquistato interiormente dalle persone. Diventa quindi un aspetto della cultura (nel ssenso che ha la parola nell'ambito della cosiddetta antropologia culturale), e quindi modificabile secondo i tempi. Altri esempi di qualita umane sono: laboriosita, responsabilta, rispetto degli altri,senso della giustizia | condizionamenti poi, si configurano come i limiti entro cui lagire individuale viene costretto. Nella realta, ssi hanno precisi pesi e caratteristiche che debbono essere opportunamente valutati. Esistono condizionamenti legati al luogo, al momento e alle condizioni della nascita,ossia che in maniera conereta vanno a formare le rotale su cui noi ci muoviamo;esistono poi quelli che ci vengono proposti (imposti?) dalla societa in cui cresciamo, e che ci spingono a comportamenti “obbligati” tali da renderci schiavi. Saper riconoscere i condizionamenti costituisce il primo passo per liberarsene, e dunque essere liberi di compiere scelte autonome e responsabil. Il passo decisivo nella conquista della propria autonomia € liberta @ appunto quello di riconoscere i propri condizionamenti e farli diventare “condizioni” per un agire consapevole e deciso. La concezione delfuomo come PERSONA\La persona: ‘per sé una’, ‘ipostasis’ soggetto sussistente, e insomma, sostanza individuale di natura razionale. La persona @ dunque una 2) © © sostanza individuale, cioé una reat interiormente indivisa € istinta da ogni ara (altimenti 'uomo non sarebbe un essere ‘uno’, ma un aggregato i element facoltae at, che resterebbero slegati fra di loro), ma nello stesso tempo,per la comunanza di natura fra gli individui umani, per la solidarieta istintiva che si forma tor, per Forcnamento tal ad ura tala carne, silva come eminremens soda sotoca, la _ Persona e ‘aia realta di rifeimento pid importante delfuniverso, di cui @ al centro e che acquista senso in quanto la materia, le cose, vengono messe in relazione con essa ed al suo senizio; Djuna entitarazionale, il che vuol dire che ha la possibilta diconoscere se stessa, e di rendere nota questa conoscenza agi altriconoscere glial, con cui. «S@-~—Sin.—srelazione: clunica, perché@ un principio vivente singolo, dotata di unite l_inipetbta: d)dotata di identita, essendo sempre la stessa, sempre al centro della propria esperienza in ogni momento dela sua vitae in tutte le fasi dela sua crescita, in una perfetta _continuta; e)una sostanza individuale, nel senso flosofco della parola, vale a dire che non pud essere né confusa né fusa in alire sostanze senza distruggersi; non pud quindi essere considerata come un momento di un proceso assoluto né come manifestazione di un principio primo, perché é autonoma quanto alla esistenza: ‘libera, in quanto capace di atti, di azioni dettate dalla volonta, alla luce di quanto mostra lintelligenza: g}responsabile, poiché @ padrona non solo del proprio pensare e del proprio agire,ma anche del proprio omettere; h)socievole, ordinata per natura al rapporto con gli altri, ad unirsi in societa con essi,per impulso positivo e non per—semplice ~—sesigenza_~—=Ssdi_—=Ssdifesa’_«=da.—percoli. stern: i)dotata oi un elemento fondamentale dlfessere, la digit, per la quale non pud mai venire considerata un mezzo per raggiungere un qualunque scopo, mentre pud porre se stessa soltanto come fine;una creatura, € in quanto sostanza finta, unica ed irripetbile rimanda necessariamente ad un Infinito che 'abbia posta in essere a sua capacita creativa dipende drettamente dalla sua creaturalta Vediamo da vicino | Concetth Autorita, _Responsapilta, Libera; Autorita, Responsabilita e Liberta costituiscono di fatto, i principi dai quali scaturisce la Professionalita. Ognuno oi essi si costiuisce dala compresenza di spectiche qualta umane che coesistono in armenia L’Autorita,naturalmente diversa dalla sua degenerazione che & tautortarismo, si fonda su te element fondamental che sono: Competenza,Equilbrio e Prestig La.Competenza appresenta tre generi di conoscenza distinti, che sono: conoscenza teorica, conoscenza di se stessi, conoscenza delle persone che ci si trova innanzi. Troppo spesso la competenza viene ridotta alla sola conoscenza teorica, cioé quella che viene acquisita attraverso i libri o internet e magari senza un approccio, minimamente cfitico. Conoscere se stessi ed i propri limiti (condizionamenti compresi), comporta n’aumentata competenza personale, che si traduce in una continua crescita interiore ed anche esteriore. Leequitibrio riguarda la capacita della singola persona di sapersi sempre posizionare in maniera corretta, cio’ equidistante, rispetto a se stesso e a tutte quelle occasioni in cui aggiungono nuove esperienze. ILPrestigio personale @ quello che permette al professionista di essere stimato dagli altri e che si costruisce assumendo la consapevolezza della propria fallbilita. Esso consente di ‘non cullarsi" mai troppo sui successi, e di avere ‘sempre “gli occhi bene aperti” su cid che fa e dice, La Professionall Signfcalo del terminea parola Professionalté rimanda a quella di Professione e quindi direttamente aati ce ven sos autri levero Tut quest emi mando 2 avo” ptessare oss Gichiarare apertamente qualcosa. Il professionsta @ colui che cichiara apertarente i ere", 0 se vogliamo la sua attivita. Ogni professionista si caratterizza per il possesso di una precisa qualita: la Professionalta. Questa costusce Tabito operatvo costante del professionsta, coé il comportamento ‘stabile @ forte che assume la persona nello svolgere la propria attivita. La Professionalita si fonda su tre 4 principl: AUTORITARESPONSABILITALIBERTA‘Questi, vanno defini in concreto, ed @ quindi indispensabile precisare quale sia il senso ed il signifcato a cui si farferimento, sempre nellambito di una impostazione che @ improntata al realism. I termine feriva dal verbo latino augere , che significa aumentare, accrescere.e dalla parola auctortas che; oltre al significato di crescita, ha anche queli di Credito,prestigi, stima, giurisdizione, garanzia, influsso e reputazione. Si pud ancora oggi avere una testimonianza di tutti quest significati nella espressione di senso comune che si pronuncia nei confront di persone particolarmente competent, equilibrate e di prestiio quando di una di esse si dice che «é una vera autorita in materian. Quando invece ci si riferisce ad atti © di prevaricazione sugli altri, non cboume Teumrta re om dgeneadons, eres chara afortasmo, Guere soma pecan sono necessarie per introdurre Tesame degli elementi costituivi che permettono di rendere concreti ed applcabi ie concett Anche per quanto rguarda i concetto di gesponsabita @ indlpensable precisare che esso non va inteso in senso gluridicoegale, (che é invece quello pit diffuso, al punto che spesso si confonde il ‘responsabile’ con il ‘colpevole' di qualche azione cattva), ma nel senso che gli attibuisce il verbo latino respondere, rispondere di qualche cosa,ossia contrarre un obbligo di cui si deve rendere conto, Essere responsabili di qualche cosa vuol dire assumere un compito specifico e rispondere di conseguenza i cid che & stato liberamente scelto e progettato. II riferimento alia responsabilité come principio intende anche iaffermare 1a radicale'disomogeneita’ delf'uomo ispetto agli animal, perché implica una consapevolezza razionale delle azioni di cui ciascuno é autore unico e libero. Inotre, la stretta connessione {fa libera e responsabilta permette di evtare di ridurre questa ultima a mera capacita neutrale ai scelta 0 addirttura di confonderla con lo spontaneismo di chi si sente libero solo se pud fare “quello che li pare’. L'educazione in questo caso @ indispensabile, anche a causa del fatto che uomo ha verso la liberta luna forte e naturale tendenza, mentre non pud dirsi alirettanto per la responsabilts, che deve essere promossa e sviluppata, E anche per questo che va ribadita una concezione della responsabilta intesa in senso esclusivamente positvo, e non nel senso stretamente giudiziario della “caccia al colpevole" fat essere “responsabii significa -tender conto con coerenza degli sviluppi e delle conseguenze di decisioni e di scelte prese autonomamente: vavere la soddisfazione di portare termine lavoro. una_—_volta_iniziato; -essere persone positive e capaci di cambiare ambiente anziché, lasciarsi passivamente influenzare da sso. La parola liberta viene usata esclusivamente in senso positvo, e strettamente collegato alle facolta della persona, Infatiesiste anche il concetto di libero nel senso di ‘non-schiavo", di libero da qualcosa, in senso prevalentemente negative: é una accezione antica, presente gié nel mondo greco,e ripresa poi nelle concezioni neo-pagane dell Umanesimo e del Rinascimento, concezioni che sono tuttora alla base dei programmi della istruzione governativa. & in parte coincidente con il concetto di assenza ¢i vincoll, 0 addirttura i vuoto, e che nel linguaggio comune & espresso dalla domanda che si fa intreno alla vista di un posto vuoto, quando si chiede agli altri passegger: «é libero?» Nel caso della professionalti,invece, cl si alla liber’ come la possibiita di compiere azioni libere, mantenendo il dominio su di esse, ed ‘assumendosene la piena responsabilta, in quanto si é fatto uso della volonta di compiel. In questo senso quindi ta liberta @ strettamente collegata con la responsabilié, al punto che pud essere definita effettivamente libera solo un‘azione di cui ci si pud assumere la responsabilta, viceversa, va considerata responsabile solo un'azione compiutaliberamente, senza costrzioni estere. II continuo, eciproco rimando dilbert e responsabiita costtuisce la chiave di volta dell'azione, perché permette di verificare volta per volta la qualita e la consistenza delfazione che si compie. LAUTORITA & basata a sua volta su tre elementi fondamentali, che sono la competenza,('equilibrio e i! prestigio personale; occorrono in qualsiasi professione, ed a maggior ragione, in quella dell'infermiere. La.competenza Prima di tito la competenza:quela professionale non & basata solo sulle conoscenze teorche, (che possono essere comunque acquisite anche da chi non pratica la professione), ma si fonda su un modo di essere, e non soltanto su quanto si iesce a sapere. Dal modo di essere dipende quanto si compie, e quanto si dice. In allre parole la competenza degli infermieri & nella conoscenza in primo luogo di se stessi e dei propri limiti, quindi degli elementi essenziali della materia che devono insegnare, e in terzo luogo la conoscenza del pazienti, che sono per natura uno differente dall'altro. Oggl infatti é motto ilevante il rischio 5 che gli operator sanitaricerchino i dotersi di un‘infinita d'informazioni di carattere teorico, e che finiscano col confonderie con le decisioni che gli spettano. E finisce cosi con il contemplate le analisi clniche invece ‘che conoscere le persone, interrogarsi sul perché del loro comportamento, e sviluppare una particolare ‘sensibilta umana e professionale. IV secondo elemento costitutivo del'autorita @ dato dail'equilibrio nella propria crescita personale, Potrebbe anche essere denominato ma questa parola pud prestarsi ad equivoci, perché: -pud dare limpressione che si tratti di una situazione che si raggiunge una volta per tutte, senza bisogno di ulterior! e ccontinui perfezionamenti; -@ stata usata molto per designare situazioni assai negative, quale é quella dell'adulto che @ maturo in quanto non ha pill _—_bisogno di_—formarsi_-—perché~—ormai_- fatto cost’; -richiama, pill 0 meno inconsciamente, uno dei capisaldi dello statalismo nel campo della istruzione, il cosiddetto esame di maturita che aveva la funzione (e in parte ce ha anche adesso) di verificare il grado di inserimento del singolo nel tutto, per accogliere quindi lindividuo nella piena consapevolezza dello Stato, che il solo a darglisignificato attraverso i suoi funzionari precedentemente maturat equilibrio si 2 invece pit faciimente al concetto di crescita e di autoeducazione 0 ossia lazione, che isce un processo continuo, senza interruzioni e senza certificati. Si tratta di percorrere la via della normalita, che non @ quella statistica (altrimenti tutto sarebbe normale, compresi | comportamenti stravagant € quelli lesivi del prossimo), ma quella delle qualita umane, che si trovano esattamente al centro fra due eccessi, Va riscoperto il significato profondo del motto latino secondo il quale in medio stat virus interpretandolo correttamente, ma ricordando che virtus deriva da vis , che significa forza (ed implica quindi Un atteggiamento attivo e fortemente impegnato) e che in medio vuol dire equidistanza.equllibrio, e non mediocrité, come un certo malsano romanticismo ha voluto interpretare. Equilibrio vuol dire quindi essere ‘motto vicini all uomio comune del medio evo cristiano che non all'eroe esaltato dalla mitologia pagana di ieri edi ogg. U.prestigio Il terzo elemento delfautortd & costtito dal prestigio personale. Pud sembrare strano, ma solo in apparenza, perché non si tratta di assumere alteggiamenti da capo di Stato, ma semplicemente di entrare nelfotica della persona che sa di non essere infallible, e che quindi si impegna per quanto sa di poter poi iieacllitgess di un operatore, della salute é costituito dalla sua capacita di dire del si e dei no che siano stabil, senza cercare l'autorita nellimposizione, dimenticando poi quanto era stato stabilito. Naturalmente occorre limitare gli interventi a quelli veramente important, tralasciando di intervenire nelle uestioni relative ai gusti personal, e curando solo lessenziale. LARESPONSABILITA La responsabilité basata direttamente sui seguenti elementi:conoscenza della realta;capacita di giudizio;padronanza di sé. E in base a questi fondamenti che si pud sostenere che l'educazione coincide con Veducazione alla liberta senza mezzi termini, perché, si tratta di elementi che possono riempiono di Contenuto le decisioni dell'uomo. La conoscenza della realta @ un principio che si traduce in uno specifico atteggiamento di fronte ai pazienti {se porta come pina commeguerza quo Minn OMe bars ul corte tceao ala conaziore e ala conredsore.Realetcarerte, op sluesone coattee un punto paronzn per un ‘successivo miglioramento, qualunque esso sia: e cid che conta non é quanto il paziente ha gia fatto, ma la $a stuacione dl parenza @| progres che pu complere. La coresperezza del valor e deli Quanto sia a disposiione& indispeneable per peer pol ecetctre una eltv beta detone, senza cadere ela reppola dela ‘mista del magar' Ieee ia eonoscenza dla reat @ sttotamentelegeta el primo pro dla berdche @/eneUlo dalla avi: slo atraverso un equi” supp dela petorllia fore lp eumertar ed epprofn a reaicho cl ercon Lacapacita.di.giudizio. Si deve tener presente che ogni persona ha un vero e proprio dirto alla valutazione:ma oggetto di questo Giritto @ cid che Ia persona fa e non quello che la persona é. In are parole, vanno valutal i fat, € non le persone che li compiono; ed @ sul fati poiche entra in gioco lassunzione di responsabilité. Ed & sempre su fatti chiari, ben documentati che si pud ricorrere, quelle rare volte che @ indispensabile, alla lode o al rimprovero. Giudicare i fatti é un dovere, é un aiuto indispensabile per la persona interessata, che riceve elementi per la sua crescita; giudicare le persone @ invece un arbitio inammissibile alla luce dei principi finora espost ronanzadisé ooare comple una vera © propia rokione copenicana abbandonando i eaaogo del male delle ‘lage soci inparso.8 scwla rifle quotlanamente da somal etelegomal, (In nome dalla concezione dletica dela real.) per appodareivece ad una scoperacontnua, enusasmarte, delle meragle del creao, Per fee queso oti dove comincee che pertndo dalla mectaxone del male si ara al bro eal problems, percendo la sperenca dl conqusae I ero e I belo che sono nla eal © che denro senso ala va delomo A tuto questo ve aoglunio come coroera ato hela peronanza Sia lito con la podiorenca dala propia oifporalh per quero rouarda sla Ia maruslla cho H coortnamerto motoro: dl ql Trnpertanea el eminee dlishel eter osviuppe completo de gust condone og sucossva ase dl eesti . Lcondizionamenti La trattazione det tema della responsabilité non pud considerarsi completa se non si accenna ad una aigomentazione che oggi é molto di moda: il cosiddetto namento, @ cul si fa in genere seguire un aggettivo ugualmente di moda, € cioé ‘sociale’. Liespressione ‘condizionamento sociale’ & stata ormai talmente ripetuta e difusa, da essere entrata persino nella normativa sulla istruzione governalva € su var aspetti della vita scolastica. In realté i condizionamenti hanno caratteristche © peso ben defini, ed & ind'spensabile conosceri per potel trasformare in 'condizioni in base alle quali esercitare la propria liber, per superare limit ed ostacolie per inquadrare la vita inun piano che comporta una direzione attva, evitando la una supina e passiva accettazione di quanto ci accade intorno. Vi sono due granci categorie di ‘concizionamenti:a) esteri, o ambiental) intern, 0 personal. primi sono strettamente connessi al luogo, al momento, ed alle condizioni di nascita.e comprendono, oltre il semplice e decisivo fatto di essere nato (evento che nessuno al mondo potra mai dre di aver deciso da solo, efattore primario di condizionamento).i patlare una certa lingua e non un’altra, il conoscere poche o molte persone, Yavere molto pochi stimol trovarsi in una situazione di agiatezza 0 di ristrettezza economica, e cos via; si tatta percid di una serie di fatloriindividuabili concretamente, a seconda della loro consistenza. | secondi invece riguardano direttamente lo svluppo della persona, ¢ vanno dalle atitudini connesse con il temperamento di base che si ha fin dalla nascita fino al livello di istruzione che si @ in grado di conseguire, e comprendono anche tut gli aspetti che ricadono direttamente sotto il controllo della volonta di una persona. II cristiano pone tra quest uitimi anche Tinclinazione al male, conseguenza del peccato originale, che indebolisce di moto la liberta personale e che va combattuta con i mezzi adeguati che sono i sacrament. Nei confronti_ dei ‘concizionamenti a carattere ambientale si agisce tramite due mezzila conoscenza e Iaccettazione posttiva finalizzata al cambiamento. La conoscenza costituisce il primo e fondamentale momento, senza il quale non @ possibile alcun passo successivo: infatti bisogna conoscere per poter agire, e in questa fase ostacolo pit filevante pud essere la mancanza di informazioni attendibii. Limtarsi a prendere atto delfesistenza