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Rito del battesimo *SPC è una delle giurisdizioni canoniche autocefale della Chiesa ortodossa

Come tutti sanno, la Serbia è un paese ortodosso e l'Italia un paese cattolico.

Ci sono sette sacramenti nella chiesa cattolica mentre la chiesa ortodossa ritiene che ce ne siano molti
altri. Anche la chiesa ortodossa sottolinea questi sette sacramenti.

Il Battesimo, ingresso alla vita e al regno, è il primo sacramento della nuova legge. Cristo lo ha proposto
a tutti perché abbiano la vita eterna, e lo ha affidato alla sua Chiesa insieme con il Vangelo, dicendo agli
apostoli: «Andate e annunciate il Vangelo a tutti i popoli e battezzateli nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo».Perciò il Battesimo è anzitutto il sacramento di quella fede, con la quale gli
uomini, illuminati dalla grazia dello Spirito Santo, rispondono al Vangelo di Cristo. Il Battesimo è il
sacramento che incorpora gli uomini alla Chiesa, li edifica come abitazione di Dio nello Spirito, li rende
regale sacerdozio e popolo santo, ed è vincolo sacramentale di unità fra tutti quelli che lo ricevono.

Il Battesimo produce un effetto permanente e definitivo, che dalla liturgia latina è posto in rilievo nel
momento in cui i battezzati, alla presenza del popolo di Dio, ricevono l'unzione del crisma. Pertanto
questo sacramento è tenuto in sommo onore da tutti i cristiani, e non è lecito ripeterlo, quando sia stato
validamente conferito, anche se dai fratelli separati.
Il Battesimo, lavacro dell'acqua unito alla parola, rende gli uomini partecipi della vita di Dio. Come
attestano le formule di benedizione dell' acqua, esso è lavacro di rigenerazione dei figli di Dio e di
rinascita che viene dall'alto.

I battezzandi, preparati dalle letture bibliche, dalla preghiera della comunità e dalla triplice professione
di fede, giungono al momento. culminante della celebrazione: nel nome della SS. Trinità, invocata su di
loro, sono segnati e consacrati, ed entrano in comunione di vita con il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo.
Coloro che ricevono il Battesimo, segno sacramentale della morte di Cristo, con lui sono sepolti nella
morte e con lui vivificati e risuscitati. Così si commemora e si attua il mistero pasquale, che è per gli
uomini passaggio dalla morte del peccato alla vita.

La celebrazione del rito battesimale, soprattutto quando si compie nella Veglia pasquale o in domenica,
esprima la gioia della risurrezione.

Il battistero

Il battistero, cioè l'ambiente nel quale è collocato il fonte battesimale — a vasca o a zampillo — sia
riservato al sacramento del Battesimo e sia veramente decoroso, come conviene al luogo dove i cristiani
rinascono dall'acqua e dallo Spirito Santo.

Il fonte battesimale può essere collocato in una cappella, situata in chiesa o fuori di essa, o anche in altra
parte della chiesa visibile ai fedeli; in ogni caso deve essere disposto in modo da consentire la
partecipazione comunitaria.

Nel battistero si conservi con onore il cero pasquale, che vi sarà collocato al termine del tempo di
Pasqua; rimanga acceso durante il rito battesimale e alla sua fiamma si accendono le candele dei
neobattezzati.

Nella celebrazione del Battesimo, i riti da compiersi fuori del battistero si svolgano in quella parte della
chiesa, che meglio risponda e al numero dei presenti e ai vari momenti della liturgia battesimale. Nel
caso in cui il battistero non fosse in grado di ospitare tutti i presenti, anche i riti che normalmente si
svolgono nel battistero si possono compiere in altre parti della chiesa che meglio si prestino allo scopo.

Atto di Battesimo

I parroci del luogo dove si celebra il Battesimo devono diligentemente e quanto prima registrare nel
libro dei battesimi i nomi dei battezzati, facendo menzione del ministro, dei genitori e dei padrini, del
luogo e del giorno in cui il sacramento è stato celebrato.

Battesimo dei bambini

La Chiesa, che ha ricevuto la missione di annunciare il Vangelo e di battezzare, fin dai primi secoli ha
conferito il Battesimo non solo agli adulti, ma anche ai bambini. In forza della parola del Signore: «Se
uno non rinasce dall'acqua e dallo Spirito Santo, non può entrare nel regno di Dio», la Chiesa ha sempre
ritenuto che i bambini non debbano essere privati del Battesimo. Essi infatti vengono battezzati nella
fede della Chiesa, professata dai genitori, dai padrini e dagli altri presenti al rito. Per attuare pienamente
la realtà del sacramento, è necessario che i bambini siano in seguito educati nella fede in cui sono stati
battezzati: il sacramento già ricevuto costituirà il fondamento di questo impegno.

1) Se il bambino è in pericolo di morte, lo si battezzi quanto prima nel modo che verrà indicato (n. 21).

2) Normalmente, i genitori al più presto chiedano al parroco il Battesimo per il loro bambino: così si
potrà preparare adeguatamente la celebrazione del sacramento. È desiderabile che il parroco sia
informato anche prima della nascita.

3) La celebrazione del Battesimo si faccia entro le prime settimane dopo la nascita del bambino.

4) Spetta al parroco stabilire il momento per il Battesimo di quei bambini, i cui genitori non siano ancora
preparati a fare la professione di fede, né ad assumere il compito di educate cristianamente i propri figli.

Celebrazione del sacramento

Il rito del battesimo dura circa 1 ora, come una normale messa. Durante la cerimonia il padrino o la
madrina devono stare vicino all’altare, accanto ai genitori e al bambino.
Dopo l’introduzione, in cui si parla dell’importanza e del significato del battesimo, inizia la parte
centrale. Il prete si rivolge ai genitori chiedendo prima il nome del bambino e poi cosa chiedono alla
Chiesa per lui/lei. E dopo i genitori tocca al padrino e alla madrina: a loro si chiede di aiutare i genitori in
questo compito.
Il primo momento importante della cerimonia è l’unzione con l’olio sacro, simbolo di salvezza.
Dopodiché si entra nella parte più importante del rito: viene consacrata l’acqua e ai genitori si chiede di
recitare la professione di fede, con la rinuncia al male. Quindi il bambino viene bagnato sul capo 3 volte
come il padre, il figlio, lo spirito Santo.
Infine si fa indossare la veste bianca, in segno di purificazione, e si accende la candela. La cerimonia vera
e propria termina con il rito dell’effatà: il sacerdote tocca il battezzato sulle orecchie e sulle labbra.
1) si prepara: a) con la solenne preghiera del celebrante: invocando Dio e ricordando il suo disegno di
salvezza, egli benedice l'acqua battesimale o fa memoria della benedizione già avvenuta; b) con la
rinuncia a satana da parte dei genitori e dei padrini e con la professione di fede, alla quale segue prima
l'adesione del celebrante e della comunità poi un'ulteriore domanda rivolta ai genitori e ai padrini;

2) si compie con il lavacro dell'acqua — o per immersione o per infusione, e con l'invocazione della SS.
Trinità; Il Battesimo cristiano ortodosso prevede l’immersione nell’acqua o in alternativa l’aspersione di
acqua sul capo. La chiesa cattolica pratica il Battesimo per infusione. L’immersione nell’acqua
simboleggia la morte di Gesù, mentre emergere da essa la Resurrezione. Nell’acqua il peccato muore,
come muore simbolicamente il corpo che da esso è contaminato.

3) si conclude con l'unzione crismale, che è segno del sacerdozio regale del battezzato e della sua
aggregazione alla comunità del popolo di Dio; e infine con la consegna della. veste bianca,
del cero acceso, e con il rito dell'Effeta.

19. Infine si va all'altare, per indicare la futura partecipazione all'Eucaristia, e dopo una monizione del
celebrante, si dice la preghiera del Signore (Padre nostro), con la quale i figli invocano il Padre che sta
nei cieli.

Poi il celebrante benedice le mamme, i papà e i presenti, perché su tutti si effonda la grazia del Signore.

Gia battezzato

Il celebrante rivolge un saluto ai presenti, specialmente ai genitori e ai padrini: li elogi a per il Battesimo
conferito senza indugio, rende grazie al Signore e si congratula con i genitori perché il loro bambino ha
riacquistato la salute.
Tutti seggono. Si fa lettura di uno o anche due brani della Scrittura, scegliendo tra quelli proposti nel
rito.

GLI ADULTI

Il bambino non può esprimere il desiderio di essere battezzato perché ovviamente è troppo piccolo .

Se uno si vuole battezzare da grande non c'è nessun problema però ci devono essere 2 condizioni molto
importanti che sono la fede e il pentimento.

La preghiera del battesimo inizia con una preghiera alla mamma puoi chiedi a tempo che non fare la
comunione dopodiché il sacerdote prega sul bambino affinché se ci sono spiriti maligni vengono
allontanati .Successivamente i suoi genitori devono professare la fede al favore del bambino in quanto il
bambino non ha la capacità di parlare.

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