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Funzioni economiche dello Stato (Musgrave)

SCIENZA DELLE FINANZE •  Allocativa: tende all’ uso efficiente delle risorse, corregge le
inefficienze del MKT da: carenza delle istituzioni, asimmetrie
informative, effetti “involontari” delle azioni economiche,
interazione strategica, dalla natura stessa dei beni, etc. (EEG, teoria
1.  MKT, efficienza e benessere sociale dei giochi, economia dell’informazione e dei contratti)
2.  Beni pubblici
3.  Esternalità •  Redistributiva: Realizzare precise istanze dei cittadini (valori etici)
uguaglianza dei redditi (o di opportunità), influenzare crescita
NB queste slides integrano (e non economica e sviluppo. Trova limiti da un lato nella tutela del diritto
sostituiscono) il primo capitolo del di proprietà, dall’altro nell’effetto distorsivo sulle decisioni
manuale economiche delle famiglie (CCCP). Molteplici forme: trasferimenti,
tassazione di reddito, ricchezza, beni, fornitura di beni o servizi.

1
•  Stabilizzazione Interventi macro per piena occupazione e la crescita
2

1
Consumo

(i) Scelte del consumatore Prezzi: p1 , p2 > 0.


x2
(ii) Scambio ed efficienza con 2 agenti Risorse del consumatore
Dotazione iniziale
Dotazione iniziale ω = (ω1, ω2)
(iii) Produzione
Y = p1 ω1+ p2 ω2.

(iv) I teoremi dell’economia del benessere ω2


ω
Da cui il vincolo di bilancio
Y= p1 ω1+ p2 ω2 = p1 x1 + p2 x2.

-p1/p2
ω1
3
0 x1 4

2
Eccessi di domanda/offerta SMS
La pendenza (in valore assoluto) di una curva in un punto x
Dato il livello dei prezzi p1 , p2 la quantità ottimale
corrisponde al Saggio Marginale di Sostituzione
x2 domandata di ciascun bene può non coincidere con
la dotazione iniziale ω. dx2
SMS1,2(x) = −
dx1
ω2 SMS1,2(x): Rapporto marginale
ω x2
Ecc. di scambio tra bene 1 e bene 2
Offerta che mantiene inalterata l’utilità in x.
x2* x
x
Quantità del bene 2 che si è disposti a Δx2
cedere per mantenere inalterata l’utilità
a fronte di unità in + del bene 1. Δx1
x1

0 ω1 x1* x1 5 6
Ecc. Domanda

3
Scelta ottimale La scatola di Edgeworth.
x1 AGENTE 2
Caratteristiche del paniere di ω21
scelta ottima x*: x2
Quantità x2
•  x* è sul vincolo di bilancio, ω totale di
x* bene 2: ω12 ω22
p1 x2* ω
•  SMS12 ( x*) = ω12+ ω22
p2

0 x1* -p1/p2 x1
• Individualismo metodologico/sovranità del consumatore
x2
• L’individuo decide ed è sovrano
0 ω11
Lo “Stato” è assente
AGENTE 1
x1
Quantità totale di bene 1: ω11+ ω21
7 8

4
EFFICIENZA PARETIANA Allocazioni Efficienti nella Scatola di Edgeworth
Ricerchiamo quelle allocazioni ottime dal punto di vista sociale e non solo AGENTE 2
0
solo individuale
x2
ω Non è Pareto Efficiente (P.E.)
•  Nel caso di un solo agente l’allocazione ottima è anche efficiente,
massimizzandone l’utilità. perché è dominata da
A dove U2 aumenta e U1 è invariata.
•  Con due o più agenti al crescere dell’utilità di uno può corrispondere una ω
riduzione dell’utilità dell’altro... C Ma A non è P.E. : è dominata da
A
B B dove U1 aumenta e U2 è invariata.
L’allocazione x è Pareto Efficiente se
non esiste nessuna altra allocazione raggiungibile che:
Le allocazioni B e C sono P.E. :
•  Migliori l’utilità di almeno un agente In ogni altra allocazione almeno un
•  senza diminuire l’utilità degli altri agenti. agente riduce la propria utilità!!!
0 x1
AGENTE 1
•  Pareto Efficienza: non è possibile migliorare il benessere
di qualcuno senza danneggiare altri Geometricamente, l’insieme delle Allocazioni P.E. è dato dai punti di
9
tangenza tra le curve di indifferenza degli agenti. 10

5
Nei punti di Ottimo Paretiano i SMS degli agenti coincidono.
Economia con Produzione

Insieme di Produzione: Insieme delle combinazioni dei beni che si possono


ottenere a partire dalle risorse (input) disponibili.
ESEMPIO
SMS122(x) AG. 2
C: combinazione produttiva inefficiente: date
le risorse, è possibile produrre di + di ogni
In ogni punto della curva dei C bene.
contratti come x è rispettata la x x2
condizione di tangenza tra le E= Allocazione produttiva
due curve d’indifferenza: C efficiente.
↑ E
SMS121 (x) = SMS122 (x) x2 Frontiera delle possibilità di
C
AG. 1 SMS12 1(x) Produzione:
x1 → Insieme delle combinazioni efficienti
B
dei beni nell’ insieme di produzione.
11
x1 12

6
Saggio Marginale di Trasformazione SMT e Costi Marginali
Saggio Marginale di Trasformazione: SMT(X).
CM i (x) = Costo marginale del bene i in x. Costo aggiuntivo per la
dx 2 produzione di un’unità aggiuntiva del bene i partendo da x.
SMT1,2 (X) = − valutato sulla frontiera di produzione in x
dx1

SMT misura le possibilità tecniche di trasformare dx2 CM 1


la produzione del bene 1 nella produzione del bene 2
x2 SMT1, 2 ( x) = =
attraverso una riallocazione dei fattori produttivi dx1 CM 2
SMT1,2 (X) : misura la riduzione della produzione
efficiente del bene 2 a seguito X
di un aumento marginale della produzione Δx2
del bene 1, partendo da X .

-Δx2/Δx1 è il rapporto di variazioni discrete Δx1


-dx2/dx1 è il rapporto di variazioni marginali 13 14

7
Allocazioni efficienti per consumo e produzione Condizioni di Efficienza
Efficienza congiunta in produzione e consumo: Efficienza nello scambio:
(1) Scelta una allocazione produttiva sulla Frontiera delle Possibilità La allocazione x è Pareto efficiente nello scambio se
di produzione.
SMSija (x) = SMSijb (x)
(2) Si deriva l’associata scatola di Edgeworth
per ogni bene i,j e per ogni agente a,b.
(3) Si verifica se le allocazioni nella
curva dei contratti sono dominate da
altre allocazioni di consumo associate ad
Efficienza in scambio e produzione
A La allocazione x è “globalmente” Pareto efficiente
x2 altre produzioni efficienti
C cioè è se
Una scelta produttiva A e una
A’ allocazione di consumo B sono SMSija (x) = SMSijb (x)= SMTij(X)
B “globalmente” efficienti se non esiste
B’ per ogni bene i,j e per ogni agente a,b;
nessuna combinazione produttiva A’ e
di consumo B’ in cui almeno un agente e X è sulla frontiera produttiva efficiente.
migliori la sua situazione senza
C peggiorare quella degli altri. Dove x è l’allocazione di consumo e X la quantità aggregata associata
x1 15 16

8
•  Esempio
ILLUSTRAZIONE

•  Supponiamo SMT = 3 e SMS1 =SMS2 =1

A •  Riducendo di 1 unità la produzione del bene 1 si


x2 x2 producono 3 unità aggiuntive del bene 2.
B •  Una di queste 3 unità di 2 potrà esser assegnata al
A’ consumatore privato dell’unità del bene 1 senza diminuirne
U1 utilità
U1 •  Restano però da assegnare due unità del bene 2, quindi il
U2 punto iniziale non era certo efficiente nel senso di Pareto
U2
x1 x1
in A e in B SMT e SMS non sono uguali.

17 18

9
L’ allocazione di equilibrio concorrenziale è il risultato di: Sketch dimostrazione
•  Massimizzazione della utilità di consumatori price-taker, Le condizioni di ottimo individuale ottenute nell’equilibrio di
•  Massimizzazione dei profitti di imprese price-taker mercato in x richiedono che: per ogni agente i
nei mercati dei fattori e del bene finale. p1
i
SMS12 ( x) =
p2
Primo Teorema dell’economia del benessere
La massimizzazione dei profitti per le imprese richiede che per
(a) se esistono mercati per tutti i beni,
ogni bene k prodotto
(b) Se tutti i mercati sono perfettamente concorrenziali,
(c) date le ipotesi sulle preferenze e la produzione pk = CMk
Ogni allocazione di equilibrio di mercato è Pareto efficiente.
Ne deriva che:
Messaggio del teorema: “mano invisibile” CM 1 p1
Allo Stato basta garantire il “rispetto delle regole” e la SMT1, 2 ( X ) = = = SMS i1, 2 ( x) per tutti gli
concorrenza sui MKT permette di ottenere un’allocazione
CM 2 p2 agenti i.
efficiente delle risorse economiche 19

10
Il primo teorema dell’economia del benessere:
Equilibrio di MKT e informazione privata Giustificazione per l’intervento pubblico nell’economia
dal lato dell’efficienza.
•  L’informazione privata rilevante per l’efficienza è convogliata
nei prezzi di mercato. (Alla fine, si conoscono solo i SMS Il fine è correggere le imperfezioni del mercato rispetto
all’equilibrio) alle condizioni ideali di concorrenza perfetta

•  L’equilibrio generale (efficiente nel senso di Pareto) si verifica


Casi di fallimento del mercato:
“spontaneamente” senza nessuna acquisizione “ex-ante”
dell’informazione privata da parte di un decisore pubblico. • monopolio
•  beni pubblici ed esternalità
•  E’ un risultato “parsimonioso” in termini di costi di raccolta • asimmetrie informative
dell’informazione:

•  Anche se consumatori e imprese nascondono le loro


preferenze e i loro costi, in equilibrio si perviene a una
soluzione efficiente. 21 22

11
I limiti del primo Teorema del Benessere e il ruolo dello
stato….. Asimmetrie Informative

In genere sia in monopolio, che in Molti mercati di tipo “assicurativo” non esistono, o sono ristretti a un
La condizione di ottimo oligopolio o concorrenza monopolistica
(massimizzazione del profitto) con prodotti differenziati abbiamo una
numero limitato di agenti, sebbene esista domanda e gli agenti siano
per le imprese nella produzione riduzione dell’offerta di beni e la disposti a pagare un prezzo per i servizi.
del bene i non è più: pi = CMi. condizione pi > CMi .
“Assicurazioni” (in senso lato) contro la disoccupazione, la povertà,
cattivi raccolti agricoli, malattie…..
Anche se abbiamo efficienza nello scambio Siamo in presenza di asimmetrie informative se una delle parti
nel contratto (l’assicurato) dispone di informazioni rilevanti (stato
SMSija (x) = SMSijb (x)= pi / pj per ogni agente a,b e bene i,j. di
possiamo non avere efficienza globale dato che CMi /CMj = SMTij salute generale, capacità produttiva….) che non ha interesse a
Ma…. rivelare all’altra parte.
non è necessariamente vero che CMi /CMj= pi / pj .
MANUALE: MORAL HAZARD; ADVERSE SELECTION;
Cosa può succedere in questo caso ?…..
23 SEPARATING EQUILIBRIA 24

12
Spazio di intervento dello stato Equità
CURVA dei CONTRATTI (CC): FRONTIERA del benessere sociale
•  Tipici spazi di intervento dello stato minimale Insieme delle allocazioni P.E. Definita nello spazio delle UTILITA’:
Combinazioni delle utilità nelle
+
U1=4 U1=7 allocazioni P.E. su CC.
•  Garantire la concorrenza U2 Frontiera
•  Creare mercati mancanti x2 9
A
dell’Utilità
B
U2=4 C 8
•  Redistribuire F C
•  Regolamentare mercati non concorrenziali (es. Monopolio E U1=8 7 D
Naturale) ω D 6
U2=7 C ω
•  Fornire beni meritori (es. promozione della cultura) U1=6 4 G E
U2=8
G
U2=9 A B F
U2=2 2
Tutto questo chiedendosi se l’intervento:
U1=3
•  Aumenta l’efficienza 0 1 3 4 6 7 8 U1
C U1=1
•  Avrà conseguenze distributive desiderabili
0 x1
•  I vantaggi saranno maggiori dei costi??? AGENTE 1 U2=6 Tutte le allocazioni non P.E.
25 sono sotto la Frontiera. !!! 26

13
L’efficienza Paretiana prescinde dalla distribuzione del benessere Secondo Teorema dell’economia del benessere
U2 Frontiera TEOREMA: Se le seguenti ipotesi sono verificate:
A
B dell’Utilità
Nella frontiera delle utilità, entrambe le 1.  Esistono mercati per tutti i beni,
allocazioni C 2.  I mercati sono perfettamente concorrenziali,
A e F dove uno dei due agenti beneficia D
3.  Le preferenze sono convesse e i consumatori Max U
di quasi tutte le risorse, sono Pareto 4.  L’insieme produttivo è convesso per tutti i beni e le imprese max
E
efficienti.
F profitti
Date le allocazioni iniziali, il mercato può Allora
portare ad allocazioni finali socialmente non Ogni allocazione Pareto efficiente può essere ottenuta come equilibrio
desiderabili. 0 U1 di MKT partendo da appropriate dotazioni che si possono ottenere da
quelle iniziali mediante trasferimenti in somma fissa
Se perticolari giudizi etici auspicano che un preciso
“ottimo sociale” sia raggiunto, il secondo teorema
dell’economia del benessere afferma che possibile
raggiungerlo riallocando le risorse iniziali.
27 28

14
Come Definire delle preferenze sul Benessere
Se A è l’allocazione ottimale dal punto di vista sociale…… Sociale..?
Funzione di Benessere Sociale (FBS) W = f(U1,U2)
crescente in entrambe le utilità ( coerente col criterio di Pareto)
AGENTE 2
0
x2 …Ogni allocazione iniziale
ω’ C sulla retta rossa conduce ad A
come equilibrio di mercato. FBS utilitarista classica: W = U1 + U2
ω A
ω’ è ottenuto da ω trasferendo
quantità del bene 2 dall’agente 2 FBS di tipo “Rawlsiano” considera l’utilità
all’agente 1. dell’individuo più svantaggiato nella società:
Dato il rapporto dei prezzi dato dalla W = min{U1 , U2 }
pendenza del vincolo di bilancio
C rosso, l’allocazione A rappresenta un
0 x1
ottimo concorrenziale per tutti gli
AGENTE 1 agenti partendo da ω’.
29 30

15
Il senso del secondo Teorema del Benessere Informazione privata e secondo teorema

Arrow: ``La speranza.….. è che il problema del benessere Un limite alla rilevanza pratica del secondoTeorema
sociale possa essere separato in due parti: (1) un iniziale è dato dalla possibilità di mettere in atto trasferimenti in somma
giudizio di valore sulla distribuzione del benessere (2) fissa basati sulle caratteristiche individuali.
seguito da una spartizione delle risorse, considerando i
confronti interpersonali di benessere dati al primo punto '' Le caratteristiche individuali sono spesso “informazione privata”

Il secondo teorema del Benessere sembra dare indicazioni positive L’informazione privata rilevante per la redistribuzione non
sul fatto che sia possibile separare le valutazioni sociali dall’uso è convogliata
degli strumenti per raggiungere gli obiettivi sociali. dai prezzi di mercato, ma è essenziale:
•  Per identificare l’ottimo sociale.
Se ciò fosse vero, in buona sostanza, il governo potrebbe esercitare •  Per effettuare la redistribuzione attraverso i trasferimenti.
la funzione redistributiva lasciando al mercato la funzione allocativa. Per conoscerla occorre:
definire meccanismi che spingano gli individui a rivelarla,
Tuttavia, oltre ai limiti del MKT già evidenziati prima, si agiunge una ma condizionare i trasferimenti alle caratteristiche non serve a farle
nuova difficoltà: 31 rivelare sinceramente (nessuno dichiara di essere il tipo da tassare)
32

16
Graficamente……. FBS e confronti interpersonali di utilità…..
Identifichiamo gli ottimi sociali sulla frontiera delle utilità in L’utilizzo di particolari forme di FBS implicitamente richiede
relazione alla funzione di benessere sociale scelta. l’adozione di specifiche ipotesi (i) sulla misurabilità delle utilità
e (ii) sulla comparabilità interpersonale.
Data la frontiera delle
U2 -  Nella teoria del consumatore le utilità non sono confrontabili
Utilità diverse prefrenze per la
B portano ad allocazioni ottimali molto diverse. tra gli individui e contengono informazione di tipo ordinale.
Se trasformo l’utilità di ciascun individuo con una diversa
trasformazione monotona, quindi
C -  1) le scelte di ottimo individuale non cambiano
-  2) La curva dei contratti non cambia
-  Ma..cambia la frontiera de benessere.

A -  Per poter adottare una FBS utilitarista W = U1 + U2 + U3+… +Un


gli incrementi di utilità devono essere confrontabili tra gli individui
0 U1
e le utilità devono essere misurabili in senso cardinale.
33 34

17
- Per poter adottare una FBS
“Rawlsiana” W = min{U1 , U2 }
Possono farsi affermazioni del
tipo: Esercizio
i livelli di utilità devono Nella allocazione x l’agente 1 ha •  Si considerino 2 individui A e B, il cui benessere dipende dalla
essere confrontabili tra gli individui minore utilità dell’agente 2 nella quantità x di soia e dalla quantità y di vino. Siano le funzioni d’utilità
e le utilità possono essere allocazione y. degli individui considerati:
misurate in senso ordinale. •  uA(xA, yA)=logxA + logyA
•  uB(xB, yB)=xB yB
•  L’individuo A detiene inizialmente 8 kg di soia e 4 litri di vino,
mentre l’individuo B detiene 4 kg di soia e 8 litri di vino.
Conseguenza: la classe di trasformazioni che •  Si rappresenti in una scatola di Edgeworth l’allocazione iniziale. Si
posso accettare su u per rappresentare le determini e si tracci la curva dei contratti. L’ allocazione iniziale è
preferenze individuali si restringe. Pareto efficiente?
•  Dato un prezzo unitario per un litro di vino, si determinino il prezzo p
della soia e le allocazioni di equilibrio concorrenziale.

35 36

18
Domanda di Beni Pubblici (Somma Verticale)
DA+B PA+B = PA + PPB
Parte 1: I Beni Pubblici PA+B*

I due consumatori condividono l’uso del bene, il


•  Analisi di equlibrio parziale vs generale beneficio marginale sociale data la quantità x*
eguaglia la somma dei benefici privati
•  Interazione strategica PB*

•  Meccanismo di rivelazione alla Clarke- DB Domanda aggregata A+B


Groves.
P A*
DA

0 x* x 38

19
Preferenze quasi-lineari
Efficienza nella fornitura di beni in equilibrio parziale.
Studiamo la propensione marginale a pagare (willingness to pay) per una ulteriore
unità di bene
Bene Privato Bene Pubblico Supponiamo che il bene 2 sia utilizzato
come numerario ( p2=1)
DA+B S
p = SMS12.
S UMi(x): Utilità marginale del bene i x2
DB
PA+B* UM1 (x)
P* SMS12 =
PB* UM 2 (x)
DA
DA+B P A*
Se le preferenze sono quasi-lineari
DA DB l’utilità marginale del bene numerario è
xA* xB* xA+B* 0 x* costante U(X1,X2) =U(X1)+X2
0 0 x1*
WTP1 = SMS12 =UM1(x)
Se le preferenze sono quasi-lineari la
CM = p = BMA = BMB CM = p = BMA + BMB Il SMS non dipende dalla quantità del quantità scelta del bene (pubblico) non
39 40
secondo bene, ovvero le CI sono dipende dal reddito
“parallele”

20
Fornitura efficiente di beni pubblici: Equilibrio Generale
Condizione di Ottimo per Scambio e PDZ (2 agenti):
Data la quantità di bene pubblico xp*, se l’agente a è sulla curva d’indifferenza
CI(Ua ) , per l’agente b rimane la quantità di bene privato x2b*.
SMSaP2 + SMSbP2 = SMTP2
Chiamiamo VRb il “vincolo delle risorse per l’agente b”, costruito come la
differenza verticale fra la frontiera produttiva (FP) e la curva di indifferenza In presenza di i=1,..,n agenti e se 2 è il bene numerario
CI(Ua ).
Trattandosi di un’identità
VRb = FPP2 – CI(Ua.)
VRb’ = SMTP2 – SMSbP2 ∑i BMPi = ∑i SMSP2i = SMTP2
x2a x2b Per massimizzare U2
VRb’ = SMSbP2 cond. efficienza:
x2b* Efficienza per produzione e scambio, economia con
SMSbP2 = SMTP2 – SMSaP2.
n agenti i=1,..,n, e m beni privati j = 1,2,….m.
Ub COND. DI SAMUELSON:
Ua
xp* xp xp* xp ∑i SMSPji = SMTPj.
41 42

21
Fornitura efficiente di beni pubblici: aspetti distributivi Fornitura efficiente di beni pubblici in Equilibrio
In generale, VRb ovvero il “vincolo delle risorse per l’agente b”, costruito come Generale secondo Lindahl
la differenza verticale fra la frontiera produttiva e la curva di indifferenza Ua,
cambierà a seconda della distribuzione del reddito e delle preferenze dei due Sotto quali ipotesi il settore privato garantisce una fornitura efficiente di
individui. beni pubblici?
Lindhal (1919): dato che la valutazione marginale del bene pubblico è diversa fra gli
La distribuzione del reddito diventa irrilevante sulla quantità efficiente quando le agenti, un sistema di prezzi “ad personam” garantisce livelli efficienti di fornitura.
preferenze sono quasi-lineari.
pi : prezzo personalizzato del bene pubblico per l’agente i

La fornitura efficiente richiede che Il costo c dell’unità marginale di bene


x2a x2b
pubblico uguagli il valore dei contributi individuali ∑i pi = c.
Meccanismo di Lindahl: Sistema di MKT che determina il prezzo Pk di ogni
bene pubblico k sulla base di contributi (tasse) personali pik di ogni agente i. In
Ua’ equilibrio, Pk = ∑i pik = ck e la quantità domandata di bene pubblico sarà uguale
Ub
Ua per tutti i consumatori.
U’b
Prezzi finali e contributi individuali sono proposti da un banditore in modo che pik
xp Xp*’ xp* xp aumenta se c’è eccesso domanda di bene k dell’individuo i e pik è maggiore44per gli
43
agenti con più alta valutazione marginale del bene pubblico.

22
I° Problema: rilevamento e aggregazione delle informazioni
Proprietà dell’equilibrio di Lindhal
•  Per generare un risultato efficiente i consumatori devono rivelare la loro WTP per il
bene pubblico dichiarando la quantità che realmente desiderano.
Se l’equilibrio di Lindahl esiste è Pareto Efficiente,
•  Ammettendo che siano sinceri, per ogni prezzo dichiareranno la propria quantità
quindi il mercato genera un outcome efficiente anche in ottimale, senza tener conto dei benefici altrui.
presenza di beni pubblici, in linea col I° teorema dell’economia
del benessere. •  Se non c’è un corretto rilevamento e aggregazione delle informazioni sui SMS, c’è sub-
fornitura. Ruolo del “banditore”
– Eq. MKT con beni privati: 1 prezzo unico per tutti; dom.
•  Es: antenna TV acquistata da due condomini. Se funziona l’equilibrio contributivo, si
differenti sommano le “offerte” di entrambi e si compra un’antenna migliore.

– Eq. LINDHAL con BP: Quantità unica per tutti, prezzi DA+B S
personalizzati
Non è detto che l’equilibrio di Lindahl esista.
Si tratta di un equilibrio con contribuzione volontaria PA+B*
PB*
Per sua natura soggetto a due tipi di difficoltà P A*

45
DA DB x*

23
II° problema: interazione strategica, Free-riding Rivelazione preferenze su beni pubblici (Clarke Tax)
Data la non escludibilità, in condizioni di interazione strategica gli agenti E’ possibile introdurre meccanismi capaci di far rivelare agli agenti le
preferiranno dichiarare una domanda del bene pubblico inferiore a quella vera loro vere preferenze. Esaminiamo la Clarke tax, ispirata alla teoria delle
per contribuire meno al suo finanziamento, sfruttandone ugualmente la fornitura
a spese altrui.
aste al secondo prezzo.
Si sceglie se fornire o no un bene pubblico a n agenti. Il costo
Esempio:
complessivo è C e la quota individuale da pagare è pari a C/n.
Utente 2
Contrib. evade
Fornitura di un bene pubblico,
Contrib.

al costo C . V1 – C/2; V1 – C Ogni agente i annuncia la propria valutazione Vi (che non


necessariamente corrisponde alla sua vera valutazione)
Utente 1

2 consumatori, con V1 <V2 < C. V2 – C/2 V2

Il costo di pdz è diviso tra i due


Se Σ(Vi-C/n)>0
Clarke il bene
Tax. Ogni viene
agente fornito. al bene (se fornito) pagando solo
i contribuisce
evade

utenti, ognuno paga C/2strategia V1 la sua quotavC/n


Chiamiamo se non è decisivo mentre se è decisivo paga una tassa
Non contribuire è la i =Vi -C/n la valutazione netta di i.
V1 – C 0 Ti = valore assoluto di ∑j ≠ i vj *
dominante per entrambi
•  Applicando questa regola, dichiarare la propria vera valutazione è una strategia
Un dominante
agente risulta
per tuttidecisivo
i giocatori. o pivotale quando dichiarando il valore
Risultato: il bene non è fornito anche se V1+V2 > C. Inefficienza! 48
attribuito al bene sovverte la decisione di fornire (non fornire) il bene
ottenuta aggregando le dichiarazioni di tutti gli altri agenti

24
Scelta di 1
150
Esercizio (Clarke tax) -150 0
•  Dimostriamo che per l’individuo 1 indicare sinceramente la propria valutazione è una
•  Si considerino 3 coinquilini che ricevono in regalo una radio a valvole degli strategia dominante. Ovvero, per ogni dichiarazione altrui, una dichiarazione v1 =150 non è
anni 30 e devono decidere se accettare o no il regalo. Un inquilino è mai dominata da altre strategie e in certi casi è strettamente dominante. NB: l’unico valore si
appassionato di oggetti antichi e pagherebbe 150 euro per esporre un simile riferimento per tale individuo è la sua valutazione del bene.
cimelio. Gli altri due, soddisfatti dei loro ipod, pagherebbero 50 euro ciascuno •  Consideriamo tutti i possibili casi (dato che 1 non sa cosa dichiareranno 2 e 3)
per non avere in casa tale ingombro. I tre inquilini hanno studiato
diligentemente scienza delle finanze e applicano un meccanismo di scelta à la a) Supponiamo che v3+v2 < - 150
Clarke-Groves: •  Se 1 dichiara 150 o meno di questa cifra, il bene non è fornito, quindi 150 non è dominata da
•  Ciascuno di essi scrive su biglietto la somma che è disposto a pagare (o che v1 < 150.
chiede come compensazione) per la presenza della radio. I biglietti sono •  Se 1 dichiara + di 150, o il bene non è fornito perché la cifra non è ancora sufficiente a
anonimi e gli inquilini non comunicano tra loro prima del voto: se allo spoglio compensare le valutazioni di 2 e 3, oppure 1 dichiara una somma per cui il bene è fornito. In
la somma dei valori dichiarati sarà > 0, la radio sarà esposta in casa. Inoltre, tal caso, diventando pivotale, 1 paga una tassa |v3+v2| che eccede la propria vera valutazione
ogni individuo che risulta pivotale per la decisione (ovvero che con la propria
del bene. Quindi, in questo caso, 150 domina strettamente v1 > 150.
dichiarazione fa mutare la scelta dovuta agli altri due) è tenuto a pagare una
“tassa” al padrone della radio pari, in valore assoluto, alla valutazione 2) Se invece -150 < v3+v2 < 0 .
complessiva degli altri due individui.
•  Se 1 dichiara meno di 150 e v1 <| v3+v2 | il bene non è fornito, mentre 1 preferirebbe
•  Dimostrare che in presenza di questa tassa, indicare la propria reale
pagare una Clarke tax pari a v3+v2 <150. Dichiarare 150 è strettamente dominante in
valutazione è una strategia dominante per tutti gli agenti.
questa occasione.
•  Se 1 dichiara qualsiasi v1 >|v3+v2 | paga sempre la stessa cifra v3+v2 quindi la strategia
49 di dichiarare tale valore non domina dichiarare 150 50

3) Ultimo caso: v3+v2 > 0


•  Il bene si fornisce comunque, 1 non è pivotale e non ha vantaggi a mentire.

25
Scelta di 2 e 3
-50 0 50 - Per poter adottare una FBS Possono farsi affermazioni del
“Rawlsiana” W = min{U1 , U2 } tipo:
•  Dichiarare la propria vera valutazione è anche per questi agenti una strategia i livelli di utilità devono Nella allocazione x l’agente 1 ha
dominante. Per ogni dichiarazione altrui, v2 = -50 non è dominata da altre essere confrontabili tra gli individui minore utilità dell’agente 2 nella
dichiarazioni e in certi casi è strettamente dominante. e le utilità possono essere allocazione y.
•  Consideriamo tutti i possibili casi (dato che 2 non anticipa cosa dichiarano 1 e 3) misurate in senso ordinale.
1) v3+v1 < 0
•  Se 2 dichiara -50 o un altro numero negativo il bene non è fornito, quindi -50 non è
dominato. 2 non ha interesse a dichiarare un n. positivo, dato che non vuole il bene.
Conseguenza: la classe di trasformazioni che
2) ) 0 < v3+v1 < 50 .
posso accettare su u per rappresentare le
•  Se 2 dichiara un valore negativo e in val assol. minore di v3+v1 il bene è fornito, preferenze individuali si restringe.
mentre 2 preferirebbe pagare una Clarke tax pari a v3+v1 < 50. quindi -50 è
strettamente dominante in questa occasione. Dichiarare danni > 50 non serve.
3) v3+v1 > 50 .
Dichiarare danni >50 o non serve oppure rende pivotali, con applicazione
di una Clarke tax più dannosa del bene. 51 52

Abbiamo quindi mostrato come una Clarke tax induca ciascun agente razionale a
dichiarare la propria valutazione sinceramente.

26
Economia con Produzione

Insieme di Produzione: Insieme delle combinazioni dei beni che si possono Parte 1: I Beni Pubblici
ottenere a partire dalle risorse (input) disponibili.

•  Analisi di equlibrio parziale vs generale


C: combinazione produttiva inefficiente: date
le risorse, è possibile produrre di + di ogni •  Interazione strategica
bene.
x2 •  Meccanismo di rivelazione alla Clarke-
E= Allocazione produttiva Groves.
C efficiente.
E
Frontiera delle possibilità di
Produzione:
Insieme delle combinazioni efficienti
B
dei beni nell’ insieme di produzione.
x1 53

27
Domanda di Beni Pubblici (Somma Verticale)
Efficienza nella fornitura di beni in equilibrio parziale.
DA+B PA+B = PA + PPB
PA+B*
Bene Privato Bene Pubblico
I due consumatori condividono l’uso del bene, il
beneficio marginale sociale data la quantità x* DA+B S
eguaglia la somma dei benefici privati S
PB*
DB
PA+B*
DB Domanda aggregata A+B P*
PB*
DA
P A* DA+B P A*
DA DA DB
xA* xB* xA+B* 0 x*
0
CM = p = BMA = BMB CM = p = BMA + BMB
0 x* x 55 56

28
Preferenze quasi-lineari Fornitura efficiente di beni pubblici: Equilibrio Generale
Studiamo la propensione marginale a pagare (willingness to pay) per una ulteriore Data la quantità di bene pubblico xp*, se l’agente a è sulla curva d’indifferenza
unità di bene CI(Ua ) , per l’agente b rimane la quantità di bene privato x2b*.
Supponiamo che il bene 2 sia utilizzato
come numerario ( p2=1) Chiamiamo VRb il “vincolo delle risorse per l’agente b”, costruito come la
differenza verticale fra la frontiera produttiva (FP) e la curva di indifferenza
p = SMS12.
CI(Ua ).
UMi(x): Utilità marginale del bene i x2 Trattandosi di un’identità
VRb = FPP2 – CI(Ua.)
VRb’ = SMTP2 – SMSbP2
UM1 (x)
SMS12 =
UM 2 (x) x2a x2b Per massimizzare U2
VRb’ = SMSbP2 cond. efficienza:
Se le preferenze sono quasi-lineari x2b* SMSbP2 = SMTP2 – SMSaP2.
l’utilità marginale del bene numerario è
costante U(X1,X2) =U(X1)+X2 Ub
0 x1* Ua
WTP1 = SMS12 =UM1(x)
Se le preferenze sono quasi-lineari la
Il SMS non dipende dalla quantità del quantità scelta del bene (pubblico) non xp* xp xp* xp
57 58
secondo bene, ovvero le CI sono dipende dal reddito
“parallele”

29
Fornitura efficiente di beni pubblici: aspetti distributivi
Condizione di Ottimo per Scambio e PDZ (2 agenti): In generale, VRb ovvero il “vincolo delle risorse per l’agente b”, costruito come
la differenza verticale fra la frontiera produttiva e la curva di indifferenza Ua,
SMSaP2 + SMSbP2 = SMTP2 cambierà a seconda della distribuzione del reddito e delle preferenze dei due
individui.
In presenza di i=1,..,n agenti e se 2 è il bene numerario La distribuzione del reddito diventa irrilevante sulla quantità efficiente quando le
preferenze sono quasi-lineari.
∑i BMPi = ∑i SMSP2i = SMTP2

x2a x2b
Efficienza per produzione e scambio, economia con
n agenti i=1,..,n, e m beni privati j = 1,2,….m.
COND. DI SAMUELSON: Ua’ Ub
Ua
U’b
∑i SMSPj i = SMTPj.
59
xp Xp*’ xp* xp
60

30
Fornitura efficiente di beni pubblici in Equilibrio Proprietà dell’equilibrio di Lindhal
Generale secondo Lindahl
Se l’equilibrio di Lindahl esiste è Pareto Efficiente,
Sotto quali ipotesi il settore privato garantisce una fornitura efficiente di
beni pubblici? quindi il mercato genera un outcome efficiente anche in
Lindhal (1919): dato che la valutazione marginale del bene pubblico è diversa fra gli presenza di beni pubblici, in linea col I° teorema dell’economia
agenti, un sistema di prezzi “ad personam” garantisce livelli efficienti di fornitura. del benessere.
pi : prezzo personalizzato del bene pubblico per l’agente i – Eq. MKT con beni privati: 1 prezzo unico per tutti; dom.
differenti
La fornitura efficiente richiede che Il costo c dell’unità marginale di bene
pubblico uguagli il valore dei contributi individuali ∑i pi = c. – Eq. LINDHAL con BP: Quantità unica per tutti, prezzi
personalizzati
Meccanismo di Lindahl: Sistema di MKT che determina il prezzo Pk di ogni Non è detto che l’equilibrio di Lindahl esista.
bene pubblico k sulla base di contributi (tasse) personali pik di ogni agente i. In Si tratta di un equilibrio con contribuzione volontaria
equilibrio, Pk = ∑i pik = ck e la quantità domandata di bene pubblico sarà uguale
per tutti i consumatori. Per sua natura soggetto a due tipi di difficoltà
Prezzi finali e contributi individuali sono proposti da un banditore in modo che pik
aumenta se c’è eccesso domanda di bene k dell’individuo i e pik è maggiore61per gli 62
agenti con più alta valutazione marginale del bene pubblico.

31
I° Problema: rilevamento e aggregazione delle informazioni II° problema: interazione strategica, Free-riding
•  Per generare un risultato efficiente i consumatori devono rivelare la loro WTP per il
bene pubblico dichiarando la quantità che realmente desiderano. Data la non escludibilità, in condizioni di interazione strategica gli agenti
preferiranno dichiarare una domanda del bene pubblico inferiore a quella vera
•  Ammettendo che siano sinceri, per ogni prezzo dichiareranno la propria quantità per contribuire meno al suo finanziamento, sfruttandone ugualmente la fornitura
ottimale, senza tener conto dei benefici altrui. a spese altrui.

•  Se non c’è un corretto rilevamento e aggregazione delle informazioni sui SMS, c’è sub-
fornitura. Ruolo del “banditore”
Esempio: Utente 2
Contrib. evade
•  Es: antenna TV acquistata da due condomini. Se funziona l’equilibrio contributivo, si Fornitura di un bene pubblico,
sommano le “offerte” di entrambi e si compra un’antenna migliore.

Contrib.
al costo C . V1 – C/2; V1 – C
DA+B S

Utente 1
2 consumatori, con V1 <V2 < C. V2 – C/2 V2

Il costo di pdz è diviso tra i due

evade
PA+B* utenti, ognuno paga
Non contribuire C/2strategia
è la V1
PB* V1 – C 0
P A* dominante per entrambi

Risultato: il bene non è fornito anche se V1+V2 > C. Inefficienza!


DA DB x*

32
Rivelazione preferenze su beni pubblici (Clarke Tax)
E’ possibile introdurre meccanismi capaci di far rivelare agli agenti le loro vere
preferenze. Esaminiamo la Clarke tax, ispirata alla teoria delle aste al secondo prezzo. Esercizio (Clarke tax)
Si sceglie se fornire o no un bene pubblico a n agenti. Il costo complessivo è C e la
quota individuale da pagare è pari a C/n. •  Si considerino 3 coinquilini che ricevono in regalo una radio a valvole degli
anni 30 e devono decidere se accettare o no il regalo. Un inquilino è
Ogni agente i annuncia la propria valutazione Vi (che non necessariamente appassionato di oggetti antichi e pagherebbe 150 euro per esporre un simile
cimelio. Gli altri due, soddisfatti dei loro ipod, pagherebbero 50 euro ciascuno
corrisponde alla sua vera valutazione) per non avere in casa tale ingombro. I tre inquilini hanno studiato
Se Σ(Vi-C/n)>0 il bene viene fornito. diligentemente scienza delle finanze e applicano un meccanismo di scelta à la
Clarke-Groves:
Chiamiamo vi =Vi -C/n la valutazione netta di i. •  Ciascuno di essi scrive su biglietto la somma che è disposto a pagare (o che
chiede come compensazione) per la presenza della radio. Gli inquilini non
Clarke Tax. Ogni agente i contribuisce al bene (se fornito) pagando solo la sua quota C/ comunicano tra loro prima del voto: se allo spoglio la somma dei valori
dichiarati sarà > 0, la radio sarà tenuta in casa. Inoltre, ogni individuo che
n se non è decisivo mentre se è decisivo paga una tassa Ti = valore assoluto di ∑j ≠ i vj *
risulta pivotale per la decisione (ovvero che con la propria dichiarazione fa
mutare la scelta dovuta agli altri due) è tenuto a pagare una “tassa” al padrone
Un agente risulta decisivo o pivotale quando dichiarando il valore attribuito al bene della radio pari, in valore assoluto, alla valutazione complessiva degli altri due
sovverte la decisione di fornire (non fornire) il bene ottenuta aggregando le individui.
dichiarazioni di tutti gli altri agenti •  Dimostrare che in presenza di questa tassa, indicare la propria reale
valutazione è una strategia dominante per tutti gli agenti.
•  Applicando questa regola, dichiarare la propria vera valutazione è una strategia
dominante per tutti i giocatori.
65 66

33
Scelta di 1 Scelta di 2 e 3
-150 150 -50 0 50
0
•  Dimostriamo che per l’individuo 1 indicare sinceramente la propria valutazione è una
strategia dominante. Ovvero, per ogni dichiarazione altrui, una dichiarazione v1 =150 non è •  Dichiarare la propria vera valutazione è anche per questi agenti una strategia
mai dominata da altre strategie e in certi casi è strettamente dominante. NB: l’unico valore si dominante. Per ogni dichiarazione altrui, v2 = -50 non è dominata da altre
riferimento per tale individuo è la sua valutazione del bene. dichiarazioni e in certi casi è strettamente dominante.
•  Consideriamo tutti i possibili casi (dato che 1 non sa cosa dichiareranno 2 e 3)
•  Consideriamo tutti i possibili casi (dato che 2 non anticipa cosa dichiarano 1 e 3)
a) Supponiamo che v3+v2 < - 150
1) v3+v1 < 0
•  Se 1 dichiara 150 o meno di questa cifra, il bene non è fornito, quindi 150 non è dominata da
v1 < 150. •  Se 2 dichiara -50 o un altro numero negativo il bene non è fornito, quindi -50 non è
•  Se 1 dichiara + di 150, o il bene non è fornito perché la cifra non è ancora sufficiente a dominato. 2 non ha interesse a dichiarare un n. positivo, dato che non vuole il bene.
compensare le valutazioni di 2 e 3, oppure 1 dichiara una somma per cui il bene è fornito. In
tal caso, diventando pivotale, 1 paga una tassa |v3+v2| che eccede la propria vera valutazione 2) ) 0 < v3+v1 < 50 .
del bene. Quindi, in questo caso, 150 domina strettamente v1 > 150.
•  Se 2 dichiara un valore negativo e in val assol. minore di v3+v1 il bene è fornito,
2) Se invece -150 < v3+v2 < 0 . mentre 2 preferirebbe pagare una Clarke tax pari a v3+v1 < 50. quindi -50 è
•  Se 1 dichiara meno di 150 e v1 <| v3+v2 | il bene non è fornito, mentre 1 preferirebbe strettamente dominante in questa occasione. Dichiarare danni > 50 non serve.
pagare una Clarke tax pari a v3+v2 <150. Dichiarare 150 è strettamente dominante in
questa occasione. 3) v3+v1 > 50 .

•  Se 1 dichiara qualsiasi v1 >|v3+v2 | paga sempre la stessa cifra v3+v2 quindi la strategia Dichiarare danni >50 o non serve oppure rende pivotali, con applicazione
di dichiarare tale valore non domina dichiarare 150 67 di una Clarke tax più dannosa del bene. 68

3) Ultimo caso: v3+v2 > 0 Abbiamo quindi mostrato come una Clarke tax induca ciascun agente razionale a
•  Il bene si fornisce comunque, 1 non è pivotale e non ha vantaggi a mentire. dichiarare la propria valutazione sinceramente.

34
ESTERNALITÀ
Effetto diretto (ovvero non ottenuto attraverso variazione dei
Tipi di esternalità
prezzi di mercato) di una attività di produzione o consumo )
sull’utilità o i profitti di altri agenti. •  L’effetto può essere tale da ridurre il benessere,
esternalità negative, o aumentarlo, esternalità
positive.
Fallimento del MKT e inefficenza: l’attività di consumo o produzione
Tipi di Esternalità:
trascura’effetto diretto sul “benessere” degli altri agenti.

Negativa
Fumo Inquinamento
Una esternalità di consumo che ha effetti positivi Sull’intera
collettività può essere considerata un bene pubblico, Arte –Cultura

Positiva
Sistemi di sicurezza R&D
esempio: vaccino

69 Consumo Produzione 70

35
Scelta ottimale privata
Costo Marginale Privato = Beneficio Marginale Privato

•  Inefficienze dovute alle esternalità

•  Correzione delle esternalità.

•  Soluzioni private: il teoreme di Coase

•  soluzioni pubbliche: tasse Pigouviane, cap


and trade, command and control
71 72

36
Effetti di una correzione Commenti
•  I Mercati non hanno incentivo a produrre livelli ottimali in
presenza di esternalità.

•  Non è efficiente dal punto di vista economico ridurre a 0 una


esternalità negativa, né portare al massimo una esternalità
positiva.

•  L’ottimo sociale è difficile da identificare nella realtà.


Identificati i beni (o processi produttivi) che provocano
esternalità, occorre stimarne i danni (economia ambientale,
valutazioni contingenti etc)

73 74

37
Le soluzioni alle inefficienze Soluzioni Private: Internalizzazione delle
Soluzioni Private: esternalità
•  Internalizzazione delle esternalità (fusioni) Se gli agenti che producono esternalità e quelli che ne
•  Creazione del mercato per le esternalità. Diritti di beneficiano o soffrono “fondono” le loro “attività”, la scelta
proprietà e contrattazione sui livelli di esternalità collettiva che ne deriva è ottimale.
(Coase) Il nuovo agente o impresa internalizza l’esternalità e utilizza
CMS e BMS per le decisioni invece di CMP e BMP.
Soluzioni Pubbliche: Problemi:
•  Tassazione della produzione di esternalità (Pigou) •  Soluzione improponibile per esternalità estese, come
•  Sussidi inquinamento.
• Soluzioni pubbliche in caso di attività inquinanti
• Le imposte sulle emissioni •  Se l’esternalità è un “bene pubblico” si possono verificare
comportamenti opportunistici. Occorrono strumenti legali adatti per
• I sistemi di cap-and-trade garantire il rispetto degli accordi e.. regole di convivenza civile
75 76
• Le norme di tipo command-and-control

38
Soluzioni Private: Diritti di proprietà e contrattazione Teorema di Coase…
Cosa succede se vengono creati diritti di proprietà per le risorse che In una economia di MKT con informazione completa e assenza di
sono fonte di esternalità? costi di transazione La definizioni di diritti di proprietà e lo scambio
I diritti appartengono alla parte danneggiata: chiede compensazione volontario portano e alla creazione del mercato mancante e ad
marginale > DM. allocazioni efficienti.
P CMS
Il produttore del danno è disposto
a pagare per i diritti < BMP-CMP (tesi dell’efficacia)
B CMP
I diritti appartengono al produttore: A
chiede compensazione marginale DM Il livello di produzione ottenuto sarà invariante rispetto a
all’assegnazione dei diritti di proprietà
Il>danneggiato
BMP-CMPèper non produrre.
disposto a pagare BMP
per ogni quantità marginale di x* x’ x La distribuzione finale della ricchezza dipende dalla allocazione
0 (tesi dell’invarianza)
iniziale dei diritti.
diritti prezzo < DM. L’accordo
77
può essere raggiunto in B. NB La tesi dell’invarianza vale se non ci sono effetti di reddito

39
Limiti delle soluzioni private Soluzioni Pubbliche: Tasse e sussidi
•  Comportamenti opportunistici: asimmetria •  Introduzione di imposte e sussidi per unità di
informativa sui valori dei danni (e compensazioni) e prodotto (del bene che causa esternalità) al fine di
benefici. modificare il CMP in modo da incentivare agenti
•  Costi di Transazione: costi per garantire privati a tener conto dell’esternalità.
negoziazione tra le parti, costi legali per cause di •  L’ammontare di imposte e sussidi unitari sono
risarcimento identificati da differenza tra CMS e CMP
•  Discriminazione nell’accesso alle fonti di nell’ottimo.
compensazione. Se valore dei risarcimenti e risultati •  È importante che imposte e sussidi siano fissati
delle cause legali sono incerti, individui poveri per unità di prodotto. Imposte e sussidi in somma
possono non disporre di risorse adeguate per agire fissa redistribuiscono il benessere ma non
legalmente per ottenere compensazione o essere influenzano le scelte marginali. Non portano ad
disposti a sostenere i rischi di una causa legale. efficienza.
79 80

40
81 82

41
Problemi con imposte e sussidi
•  Identificazione delle attività che producono esternalità
Inquinamento: tasse quote o
negative.
•  Incertezza sul valore dell’effetto delle esternalità (es.
permessi?
emissioni inquinanti) nell’economia.

•  Quantificazione dell’entità dell’imposta o del sussidio.


•  Oltre alle tasse Pigouviane sulla quantità di output, nel
caso dell’inquinamento si possono tassare le emissioni.
Soluzioni alternative:

•  M e r c a t o d i “ p e r m e s s i d i i n q u i n a m e n t o ”
commercializzabili definiti in termini di quantità di
sostanze inquinanti emettibili.
83 84

•  Controllo diretto e regolamentazione. Identificazione di


limiti alla produzione o alla emissione di sostanze
inquinanti.

42
Soluzioni Pubbliche: Regolamentazione
•  Regolamentazione: individuazione di limiti
massimi di produzione, utilizzo inputs o emissioni
dannose, definiti per legge.
•  Permette di fissare con sicurezza i livelli massimi
delle esternalità negative.
•  Standard di emissione (adozione di particolari
processi produttivi), livelli di produzione o livelli
di utilizzo di input inquinanti sono monitorabili.
•  Con agenti o imprese eterogenee in costi e
benefici non è efficiente.
85 86

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87 88

44
Soluzioni Pubbliche: Permessi negoziabili
•  Se un ammontare fisso di permessi d’inquinare è messo
all’asta, c’è il controllo dei livelli d’inquinamento.
•  Gli agenti con valutazione più alta dei permessi se li
aggiudicano. Allocazione Efficiente.
•  Questo metodo unisce i vantaggi di efficienza derivanti
dall’utilizzo di un meccanismo di mercato con la
certezza sul livello finale di inquinamento.
•  Il risultato efficiente di cui sopra si ottiene sia mettendo i
permessi all’asta che distribuendoli alle imprese e lasciandole
scambiare (creando un nuovo mkt).
•  Le implicazioni distributive saranno diverse.

89

45