Sei sulla pagina 1di 35

SECURE COLD 2.

SECURE COLD 2
MANUALE OPERATIVO
Versione 2.2.1

1
SECURE COLD 2.0

SOMMARIO

SOMMARIO 2
DEFINIZIONI 3
FILTRO 4
GESTIONE DEGLI ALLARMI 5
INTERFACCIA 6
BARRA PRINCIPALE 7

IMPOSTAZIONI 8
ANAGRAFICA IMPIANTI 8
UTENTI 10
PROFILI 11
CODIFICA ALLARMI 12
CALENDARIO FILTRI 13
LOG UTENTI 15
FILTRO TEMPORALE 15

VISUALIZZA 16
EMAIL NON RICONOSCIUTE 16
FILTRI ALLARMI CREATI 16
ALLARMI NON CODIFICATI 17
VISUALIZZA ULTIME EMAIL 18

CAMBIA PASSWORD 18

LISTA IMPIANTI 19

ALLARMI ATTIVI 21

ALLARMI SOSPESI 24

ALLARMI TERMINATI 26

STATISTICA 28

LOG BOOK 28
DIARIO IMPIANTO 29
NOTE STRUMENTO 29
SPEAKER 29

VISTA IMPIANTO 30
ANALISI 30
FUNZIONI 32
VISTA ALLARME 32
SOSPENDI/FILTRA 32
APPENDICE 34
FLUSSO DI FUNZIONAMENTO EMAIL 34
FLUSSO DI FUNZIONAMENTO ALLARME 35

2
SECURE COLD 2.0

DEFINIZIONI

Secure Cold è un sistema di raccolta ed elaborazione di dati basato su CLOUD, che trasforma
email di allarme in dati organizzati. Una volta ricevuta l'email di allarme, il server trasforma il
corpo del testo in un record di un database, identificando l'IMPIANTO, lo STRUMENTO che ha
generato l'allarme, l'indirizzo seriale ADR (dove il sistema lo specifica) l'ora e la data di
inizio/fine allarme e la stringa di allarme.

ATTENZIONE! Ogni modifica manuale o automatica al corpo della email può causare degli
errori nella codifica dell’allarme. É vietato introdurre personalizzazioni nel corpo della
email di allarme come ad esempio le firme automatiche in calce. Il sistema si intende
funzionante per le email STANDARD.

Il TESTO ALLARME, se presente nel dizionario del sistema, verrà codificato in un CODICE
ALLARME.

Ogni allarme codificato ha un parametro che ne definisce la GRAVITÀ (Tabella 1).

ALLARME CODIFICATO INDICE DI GRAVITÀ


ALLARME CENTRALE 8
ALLARME ID (Ingresso Digitale) 5
ALLARME SERVER 10
ALLARME VALVOLA ELETTRONICA 3
ALTA ASPIRAZIONE 8
ALTA CONDENSAZIONE 6
ALTA TEMPERATURA 8
ALTO SURRISCALDAMENTO 3
BASSA ASPIRAZIONE 5
BASSA CONDENSAZIONE 3
BASSA TEMPERATURA 3
BASSO SURRISCALDAMENTO 3
FERMO COMPRESSORE 5
FERMO VENTILATORE 5
FERMO RISORSA CENTRALE 8
GUASTO 5
GUASTO GRAVE 8
GUASTO SONDA 5
GUASTO SUPERVISORE 10
LIVELLO LIQUIDO 5
MANCATA CONNESSIONE 10
PORTA APERTA 3
PRESSOSTATO ALTA 6
PRESSOSTATO BASSA 5
SERVIZIO 0
SBRINAMENTO TIMEOUT 3
Tabella 1 (la presente lista può essere modificata)

3
SECURE COLD 2.0
Un allarme può trovarsi soltanto in 3 stati (ATTIVO,SOSPESO o CHIUSO):

 in automatico da un filtro SOSPESO  da un utente


 da un utente a tempo  da Secure Cold con
 da un utente una email di chiusura

 da un utente
 quando scade un filtro
 quando scade una
sospensione
ATTIVO CHIUSO

 da un utente
 da Secure Cold con un'email di chiusura
 da Secure Cold se l’allarme è codificato con IG 0

FILTRO
 È uno strumento che permette di portare in maniera automatica un allarme
dallo stato ATTIVO a quello SOSPESO, senza l'intervento di un operatore.
 Un filtro può essere eliminato manualmente oppure in maniera automatica,
impostando una soglia temporale al momento della creazione.
 Non c'è nessuna differenza tra un allarme sospeso da un FILTRO o sospeso da
un operatore.
 La lista dei filtri è consultabile in VISUALIZZA --> FILTRI ALLARMI CREATI.
 Quando si elimina manualmente un filtro, eventuali allarmi sospesi NON
VENGONO RIATTIVATI.

4
SECURE COLD 2.0
GESTIONE DEGLI ALLARMI
La composizione di questi elementi (tre stati di allarme più lo strumento FILTRO)
permette di gestire con flessibilità gli allarmi.

Questa tabella delinea le azioni che si possono intraprendere con un allarme in


ordine di EFFICACIA / PERICOLOSITÀ.

RISCHIO AZIONE CONDIZIONE


L'allarme permane nello stato di SOSPESO fino a
quando:
LIEVE SOSPENSIONE A TEMPO: a) si CHIUDE.
b) si ripresenta.
c) scade la sospensione.
L'allarme permane nello stato di SOSPESO fino a
quando:
LIEVE SOSPENSIONE:
a) si CHIUDE.
b) si ripresenta.
L'allarme con quel preciso ID resta chiuso per
sempre.
MEDIO CHIUSURA MANUALE:
In futuro si potranno però ricevere nuovi allarmi
con ID diverso (nuovo evento).
L'allarme non comparirà mai negli allarmi attivi
MEDIO FILTRO A TEMPO
fino a quando non scade il filtro.
ALTO FILTRO L'allarme non comparirà mai negli allarmi attivi!

5
SECURE COLD 2.0
INTERFACCIA

1 2

3 4
5 6

1- Barra principale.
2- Data/Ora ultimo refresh: il refresh è automatico e avviene ogni 5 minuti. Cliccando
sul tasto è possibile forzare il refresh. Controllare sempre che la data e l’ora siano
coerenti con quelle di sistema!
3- Descrizione tabella: descrive i dati mostrati nella griglia

4- Filtro righe: cliccando su questa icona è possibile filtrare le righe in base al


contenuto delle colonne

In questo caso vengono visualizzate tutte le righe che contengano nel campo gruppo
la parola “alimentari” E nel campo IMPIANTO la parola “pa”

ATTENZIONE! Se è presente l’icona di colore rosso, significa che c’è un filtro


attivo e che alcuni allarmi potrebbero essere nascosti!

5- Descrizione colonne.

6
SECURE COLD 2.0
6- Filtro colonne: cliccando su questa icona è possibile nascondere alcune colonne.

Le colonne nascoste verranno memorizzate sul profilo utente. È inoltre possibile


cambiare l'ordine delle colonne semplicemente trascinando il nome della colonna
(questa modifica non viene memorizzata sul profilo utente).
Questa funzione è presente in tutte le tabelle in cui compare il simbolo in alto a
destra.
7- Griglia record.

BARRA PRINCIPALE

MENU IMPOSTAZIONI
LISTA IMPIANTI
ALLARMI ATTIVI
ALLARMI SOSPESI
ALLARMI TERMINATI
STATISTICA
LOG BOOK
SPEAKER
SONO PRESENTI EMAIL NON RICONOSCIUTE

7
SECURE COLD 2.0
IMPOSTAZIONI

ANAGRAFICA IMPIANTI
Comparirà la lista di tutti gli impianti configurati con l'indicazione del numero attuale di
impianti.

Numero massimo di impianti


configurabili con l’attuale licenza STRUMENTO FILTRO

Una volta selezionata una riga impianto, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
NUOVO Creare un nuovo impianto
MODIFICA Modificare l'impianto selezionato
ELIMINA Eliminare l'impianto selezionato
COLLEGATI Connettersi al sito

INSERIMENTO/MODIFICA DI UN NUOVO IMPIANTO

I campi IMPIANTO sono così definiti:

COLONNA DESCRIZIONE
CODICE Codice univoco per ogni punto vendita. Una volta definito non potrà più
essere modificato.
GRUPPO Gruppo di appartenenza di un determinato punto vendita.
Questo campo sarà utile anche per definire la visibilità dei punti
vendita a determinati utenti (VEDI UTENTI).
IMPIANTO Nome del punto vendita.
REGOLA Stabilisce se la PAROLA DA CERCARE deve essere cercata nel campo
email del mittente (email) oppure nell’oggetto (oggetto).
PAROLA DA Indica il campo in cui inserire la stringa cercata, che permette di

8
SECURE COLD 2.0
CERCARE identificare univocamente l’impianto.
Solitamente si utilizza l'indirizzo email del mittente, come ad esempio:
puntovendita@catena.it.
FILTRO SISTEMI Permette di prefiltrare per marca i sistemi di telegestione che verranno
scelti nel campo successivo.
SISTEMA Occorre indicare con precisione il tipo di sistema di telemonitoraggio
dal quale partirà l'email di segnalazione.
UNISCI ALLARMI Questa opzione sarà visibile solo per i sistemi di telegestione che
DUPLICATI nell'email di allarme non riportano l'ADR dello strumento sorgente.
Quando non viene indicato l'ADR, Secure Cold non è in grado di
distinguere univocamente gli strumenti. Questo potrebbe generare
allarmi duplicati (due allarmi dallo stesso strumento registrati come
due allarmi diversi). Se si ha la certezza che ogni strumenti della rete è
stato descritto con un nome univoco, è possibile abilitare questa
funzione, che tratterà ogni strumento come unico.
RITARDO EMAIL Il campo è espresso in minuti e specifica il valore massimo di ritardo che
ci si aspetta tra un'email e l'altra. Se, trascorso questo tempo, non
arriva una nuova email, nella lista impianti viene evidenziato il campo
RE in rosso, per indicare che il sistema di telegestione non sta inviando
email e potrebbe avere qualche problema.
CREA ALLARME Se selezionato, in caso di mancata ricezione email nell'intervallo
MANCATO "ritardo email", oltre a una segnalazione visiva su lista impianti verrà
SEGNALE VITA generato anche un allarme, che comparirà sulla schermata ALLARMI
ATTIVI.
COLLEGAMENTO Questo campo viene richiamato quando si preme sul tasto COLLEGATI
di un punto vendita.
Verrà aperta una nuova finestra browser su quell'indirizzo.
NOTE IMPIANTO Un campo di testo libero nel quale inserire note che verranno
visualizzate sotto forma di popup ogni qual volta si passa con il mouse
sopra un codice impianto, sia dalla schermata LISTA IMPIANTI sia dalla
schermata allarmi. Gli impianti aventi note in anagrafica presentano il
simbolo vicino al codice impianto.

9
SECURE COLD 2.0
UTENTI
Da questa schermata è possibile modificare, aggiungere o eliminare utenti.

Una volta selezionata una riga utente, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
NUOVO Creare un nuovo utente
MODIFICA Modificare l'utente selezionato
ELIMINA Eliminare l'utente selezionato
FILTRO GRUPPO Definire per ogni utente i GRUPPI di IMPIANTI visualizzabili nelle varie
schermate. Vedi FILTRO GRUPPI.

INSERIMENTO/MODIFICA DI UN NUOVO UTENTE


I campi UTENTE sono così definiti:

CAMPO DESCRIZIONE
NOME UTENTE Codice univoco per ogni utente. Una volta definito non potrà più essere
modificato.
PASSWORD Password di accesso per quell'utente
PROFILO Stabilisce a quale profilo appartiene l’utente. (VEDI PROFILI)
LINGUA È possibile definire la lingua dell'interfaccia.

FILTRO GRUPPO

GRUPPI VISIBILI GRUPPI NASCOSTI


ALL’UTENTE ALL’UTENTE

INVERTE LE DUE LISTE

 Se la casella non è selezionata resteranno fissi per l'utente solo i GRUPPI


FILTRATI.
L'aggiunta successiva di un nuovo gruppo finirà nel gruppo GRUPPI VISIBILI.
 Se la casella è selezionata resteranno fissi per l'utente solo i GRUPPI VISIBILI.
L'aggiunta successiva di un nuovo gruppo finirà nel gruppo GRUPPI FILTRATI.

ATTENZIONE! Filtrare automaticamente nuovi gruppi significa che l'utente non vedrà mai
gli allarmi di impianti creati su nuovi gruppi.

10
SECURE COLD 2.0
PROFILI
Da questa schermata è possibile modificare, aggiungere o eliminare profili utenti.

Per ogni profilo è possibile stabilire i permessi di accesso alle varie parti del programma.

Una volta selezionata una riga profilo, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
NUOVO Creare un nuovo profilo
MODIFICA Modificare il profilo selezionato
ELIMINA Eliminare il profilo selezionato

INSERIMENTO/MODIFICA DI UN NUOVO PROFILO


I campi PROFILO sono così definiti:

CAMPO PERMESSO
FUNZIONE COLLEGATI Collegarsi a un impianto
FUNZIONE CHIUDI ALLARME Chiudere un allarme
FUNZIONE SOSPENDI/FILTRA Accedere alla funzione sospendi/filtra
FILTRARE UN ALLARME Filtrare un allarme a tempo
FILTRARE UN ALLARME SENZA Filtrare un allarme senza l’indicazione del tempo
SCADENZA
ACCESSO LOG BOOK Accedere al log book
RIATTIVARE ALLARME Riattivare un allarme sospeso
FUNZIONE SPEAKER Accedere alla funzione speaker
ACCESSO STATISTICA Accedere allo strumento statistica
ACCESSO VISTA IMPIANTO Accedere allo strumento VISTA IMPIANTO
ACCESSO MENU IMPOSTAZIONI Accedere al menù IMPOSTAZIONI
MODIFICARE ANAGRAFICA Modificare l’anagrafica impianto
ACCESSO MENU UTENTI Accedere al menù UTENTI
MODIFICARE FILTRO GRUPPI Modificare il filtro “gruppi impianti”
MODIFICARE UTENTI Modificare l’anagrafica utente
ELIMINARE UTENTI Eliminare un utente
MODIFICARE GRUPPI UTENTI Modificare i gruppi utenti
CODIFICARE ALLARMI Codificare un allarme
ACCESSO LOG UTENTI Accedere al LOG UTENTI
ACCESSO MENU VISUALIZZA Accedere al menù VISUALIZZA
VISUALIZZARE EMAIL NON Accedere alle email non codificate e visualizzare
CODIFICATE l’allarme EMAIL NON CODIFICATA.
VISUALIZZARE/MODIFICARE FILTRI Visualizzare e modificare la lista degli allarmi filtrati
ALLARMI
MODIFICARE LA PASSWORD Modificare la propria password

11
SECURE COLD 2.0
CODIFICA ALLARMI
Da questa schermata è possibile modificare o aggiungere nuove categorie di allarmi.

Una volta selezionata una riga allarme, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
NUOVO Creare una nuova categoria di allarmi
MODIFICA Modificare il nome della categoria allarmi
NOME
MODIFICA IG Modificare l’indice di gravità della categoria
MODIFICA LISTA Modificare la lista dei testi allarme appartenenti alla categoria allarmi
ALLARMI selezionata
ELIMINA Eliminare la categoria allarmi

MODIFICA DI UNA CATEGORIA ALLARMI


Una volta selezionata una categoria allarme, attraverso il menù MODIFICA del tasto destro
selezionare “LISTA ALLARMI”.

CATEGORIA SELEZIONATA

NUMERO DI TESTI ALLARME CODIFICATI


IN QUESTA CATEGORIA

12
SECURE COLD 2.0

COMANDO DESCRIZIONE
SPOSTA IN UN Spostare quel testo allarme in un’altra categoria allarme
ALTRO CODICE
ELIMINA Eliminare dalla lista quel testo allarme

ATTENZIONE! L’indice di gravità 0 è un'impostazione speciale. Tutti gli allarmi codificati con
una categoria allarme avente indice di gravità 0 sono identificati come ALLARMI DI
SERVIZIO e vengono chiusi automaticamente dal sistema.

CALENDARIO FILTRI
Da questa schermata è possibile creare calendari settimanali di abilitazione ai filtri allarmi.

Quando si crea un filtro sarà possibile selezionare un calendario settimanale che definisce
l'intervallo di ABILITAZIONE del filtro stesso:

Esempio:
 FINE SETTIMANA
 TUTTE LE SERE
 OGNI LUNEDÌ

Nella schermata premere su NUOVO per creare un nuovo calendario settimanale oppure
selezionare un calendario dal menu a tendina per modificare le regole che lo definiscono.

NOME DEL CALENDARIO

GIORNO DELLA SETTIMANA

ORARIO DI INIZIO E FINE DELL'INTERVALLO


DI ABILITAZIONE DEL FILTRO

ELIMINA LA RIGA

CREA NUOVA RIGA

COPIA LA RIGA

13
SECURE COLD 2.0

ESEMPIO 1:

REGOLE DEL
CALENDARIO

Con questa regola il filtro resterà ATTIVO dalle 20:00 del venerdì fino alle 06:00 di lunedì. Al
di fuori di questo intervallo il filtro NON AVRÀ EFFETTO.

ESEMPIO 2:

REGOLE DEL
CALENDARIO

14
SECURE COLD 2.0
Con questa regola il filtro resterà ATTIVO ogni giorno dalle 20:00 alle 06:00 del giorno
successivo. Al di fuori di questo intervallo il filtro NON AVRÀ EFFETTO.

ATTENZIONE! L'orario di riferimento per la validità del calendario è quello relativo al fuso
orario italiano. L'orario è indipendente dall'ora e dalla data dell'allarme, ma dipende
dall'ora e dalla data di ricezione della email di allarme.

ATTENZIONE! Le regole create vanno a definire gli orari di abilitazione del filtro. Tutti gli
allarmi che vengono ricevuti da Secure Cold all'interno di quegli orari vengono filtrati.

LOG UTENTI
Da questa schermata è possibile visualizzare il log delle azioni svolte da tutti gli utenti nella
piattaforma.

La barra superiore permette di filtrare la visualizzazione dei log:

FILTRO FILTRO PER FILTRO PER FILTRO PER


TEMPORALE UTENTE AZIONE CONTENUTO
DETTAGLIO

FILTRO TEMPORALE
Da questa schermata è possibile selezionare per ogni classe di INDICE di GRAVITÀ il TEMPO
MASSIMO degli allarmi da filtrare.

Esempio:
In questo caso, gli allarmi con Indice di Gravità
1 e 2 con durata dell'allarme inferiore ai 120
minuti verranno nascosti dalla lista.
Gli allarmi con IG 3 e 4 con durata inferiore ai
90 minuti verranno nascosti.

Gli allarmi con IG 5 e 6 con durata inferiore ai


60 minuti verranno nascosti.

Gli allarmi con IG 7,8,9, e 10 saranno sempre


visualizzati

15
SECURE COLD 2.0
VISUALIZZA

EMAIL NON RICONOSCIUTE


Da questa finestra vengono visualizzate tutte le email che non sono state riconosciute dal
sistema perché non presenti nell’anagrafica.

Una volta selezionata una riga email, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile
eseguire le seguenti azioni:

COMANDO DESCRIZIONE
INSERISCI IN Verrà aperta la scheda anagrafica e verrà precompilato il campo
ANAGRAFICA "PAROLA DA CERCARE" con l'indirizzo email e su "TIPO REGOLA" verrà
selezionato EMAIL
VISUALIZZA Verrà visualizzato il corpo dell'email. Funzione utile per riconoscere il
EMAIL tipo di sistema che ha inviato l'email.
ELIMINA EMAIL Potrà essere eliminata l'email oppure tutte le email con lo stesso
indirizzo
SEGNALA EMAIL L'email (o le email nel caso si selezioni "Tutte quelle con questo
DA RIELABORARE indirizzo") verrà segnata come da "RIELABORARE" e il server la prenderà
nuovamente in carico per l'analisi.
Il modo più rapido per inserire un nuovo impianto è quello di partire proprio dall'email non
riconosciuta. Si invia un'email di test dal sistema di supervisione e si attende che questa
compaia nella lista delle "email non riconosciute". A questo punto basta cliccare con il tasto
destro su "INSERISCI IN ANAGRAFICA".

FILTRI ALLARMI CREATI


In questa finestra vengono visualizzati tutti i filtri allarmi creati.

CAMPO DESCRIZIONE
GRUPPO Gruppo di appartenenza dell'impianto oggetto del filtro
IMPIANTO Impianto oggetto del filtro
ADR Adr dello strumento filtrato
STRUMENTO Nome dello strumento filtrato
TESTO Testo dell'allarme filtrate
NOTA Se presente l’icona con l’occhio significa che è presente una nota
CALENDARIO Se presente, il nome del calendario associate al filtro
DATA FINE Scadenza del filtro
Permette di filtrare la tabella in base alla colonna

Cliccando su una riga, in basso a destra verrà visualizzato l'id del filtro, il nome dell'utente che
ha creato il filtro e la data di creazione.

STRUMENTO FILTRO

16
SECURE COLD 2.0
Una volta selezionata una riga filtro, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
MODIFICA Modificare la scadenza e il calendario del filtro
ELIMINA FILTRO Eliminare il filtro
ESPORTA Esportare la tabella in formato XML

ALLARMI NON CODIFICATI


Mostra la lista di tutti gli allarmi (testo allarme) che non sono stati codificati. È importante
codificare tutti gli allarmi al fine di creare statistiche accurate.

Per codificare un allarme basta fare un doppio click sulla riga allarme oppure selezionare nel
menù a tendina la funzione CODIFICA.

Nella schermata successiva si seleziona la categoria allarme.

TRA PARENTESI VIENE


RIPORTATO

L’INDICE DI GRAVITÀ

La codifica è retroattiva, cioè tutti gli allarmi presenti (sia attivi sia terminati) verranno
codificati con quel codice.

ATTENZIONE! Se si codifica un testo allarme con una categoria con IG = 0, da quel momento
in poi l’allarme verrà chiuso automaticamente.

17
SECURE COLD 2.0
VISUALIZZA ULTIME EMAIL
Da questa schermata è possibile visualizzare tutte le email ricevute negli ultimi 30 giorni.

DATA E ORA DATA E ORA


ULTIMO SCARICO PROSSIMO SCARICO
DELLA POSTA DA DELLA POSTA DA
PARTE DI PARTE DI
SECURE COLD SECURE COLD
FILTRO PER DATA FILTRO PER OGGETTO

FILTRO PER INDIRIZZO MITTENTE

CAMPO PERMESSO
ID ID univoco della email
DATA DOWNLOAD Data e ora del download della email da parte del servizio
Secure Cold
INDIRIZZO Indirizzo del mittente
OGGETTO Oggetto della email

Una volta selezionata una riga email, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
VISUALIZZA EMAIL Verrà visualizzato il corpo dell'email. E la data di invio
email.

Le righe EMAIL possono assumere 4 colori

1
2
3
34

1. La email è stata scaricata e correttamente elaborata.


2. La email è stata scaricata ma non è stata elaborata perchè il mittente non è presente
in anagrafica.
3. La email è stata scaricata e filtrata oppure eliminata da un utente.
4. La email è stata scaricata ma non ancora elaborata.

CAMBIA PASSWORD
Da questa finestra è possibile modificare la propria password.

18
SECURE COLD 2.0
LISTA IMPIANTI
Viene visualizzata la lista degli impianti attivi.

CAMPO DESCRIZIONE
SISTEMA Il sistema di telemonitoraggio dell’impianto
CODICE Codice univoco per impianto
GRUPPO Gruppo di appartenenza dell'impianto oggetto del filtro
IMPIANTO Nome dell’impianto
AA Numero di allarmi attivi
LL Numero di allarmi livello liquido negli ultimi 7 giorni
RE Data dell’ultima email ricevuta. Se presente il simbolo , significa che
non è stata ricevuta nessuna email nell’arco temporale stabilito in
anagrafica.
VERIFICARE IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI
TELEMONITORAGGIO.
Una volta selezionata una riga impianto, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
COLLEGATI Collegarsi direttamente al sistema di telegestione
VISTA IMPIANTO Accedere allo strumento VISTA IMPIANTO
DIARIO IMPIANTO Accedere al DIARIO IMPIANTO
CHIUDI TUTTI GLI ALLARMI Chiudere manualmente tutti gli allarmi attivi su quel
punto vendita
STRUMENTI- Modificare le informazioni del punto vendita
MODIFICA ANAGRAFICA
ATTENZIONE! È necessario prima selezionare l'impianto con il tasto sinistro del mouse e poi
premere il tasto destro per visualizzare il menù a tendina. Cliccando con il tasto destro su una
riga, non si seleziona automaticamente quest'ultima.

Funzioni
 Cliccando su una riga di un impianto con allarmi, verrà visualizzata una finestra in
basso a destra con la lista degli allarmi presenti e la loro durata tra parentesi.

 Portandosi con il mouse sopra il campo SISTEMA, verrà visualizzato un pop-up con il
modello del sistema.
 Se sul codice impianto compare l'icona , significa che è presente una nota
impianto.
Portandosi con il mouse sopra il CODICE IMPIANTO, verrà visualizzato un pop-up con
le note impianto.

19
SECURE COLD 2.0
 Se sulla colonna IMPIANTO compare l'icona , significa che è configurato il link
all’impianto. Con un doppio click sull’icona si apre il link su una nuova pagina
internet.
 Con un doppio click sopra una riga impianto si accede automaticamente alla VISTA
IMPIANTO.
 Portandosi con il mouse sopra il campo RE, verrà visualizzato un pop-up con la data
dell’ultima email ricevuta.

 Premendo sul pulsante in alto a destra , sarà possibile personalizzare la


visualizzazione delle colonne.

20
SECURE COLD 2.0
ALLARMI ATTIVI
In questa schermata sono mostrati tutti gli allarmi attivi.

CAMPO DESCRIZIONE
ID Identificatore univoco dell'allarme
CODPLANT Codice univoco per ogni punto vendita
GRUPPO Gruppo di appartenenza dell'impianto
IMPIANTO Nome dell’impianto
INIZIO Data e ora inizio allarme
ALLARME
ADR Indirizzo dello strumento
STRUMENTO Strumento che ha generato l'allarme
CODICE Codice allarme
IG Indice di gravità associato al codice allarme
DURATA Durata dell'allarme espressa in giorni (d) ore (h) minuti (‘)

Una volta selezionata una riga allarme, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
CHIUDI SELEZIONATI Chiudere manualmente gli allarmi selezionati
SOSPENDI/FILTRA Sospendere o filtrare l'allarme SOSPENDI/FILTRA
NASCONDI PER 2 ORE Sospende l’allarme per 2 ore, senza visualizzare nessuna
finestra di conferma.
NOTA CONTROLLORE Accedere allo strumento NOTE STRUMENTO
VISUALIZZA – Visualizzare il testo dell'email che ha generato l’allarme
EMAIL ORIGINE
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA ALLARME
VISTA ALLARME
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA IMPIANTO
VISTA IMPIANTO
COLLEGATI Collegarsi direttamente al sistema di telegestione
DIARIO IMPIANTO Accedere al DIARIO IMPIANTO
STRUMENTI – Codificare il testo allarme in un codice allarme
CODIFICA ALLARME
ATTENZIONE! È necessario prima selezionare l'allarme e poi premere il tasto destro per
visualizzare il menù a tendina. Cliccando con il tasto destro su una riga allarme, non si
seleziona automaticamente quest'ultima.

21
SECURE COLD 2.0
FILTRO TEMPORALE

Questa funzione permette di nascondere gli allarmi in base alla loro gravità e durata.

PRIMA DOPO

Gli allarmi meno gravi vengono nascosti.

L'icona di color rosso vi ricorda che è attivo il filtro temporale.

La funzione inoltre riordina gli allarmi per priorità (dal più grave al meno grave) e per data
(dal più vecchio al più recente).

ATTENZIONE! È sconsigliato mantenere il filtro sempre attivo. Il filtro potrebbe nascondere


anche allarmi di durata negativa che indicano ad esempio che l'orario del sistema di
supervisione è sbagliato.

Le impostazioni del filtro si trovano nel menù IMPOSTAZIONI -> FILTRO TEMPORALE

ALTRE FUNZIONI
 Se accanto al CODICE IMPIANTO compare l'icona , significa che c'è una nota
IMPIANTO. Portandosi con il mouse sopra l'icona verrà visualizzato un pop-up con le
note impianto.
 Portandosi con il mouse sopra il campo INIZIO ALLARME verrà visualizzato un pop-up
con la data dell'email che ha generato l’allarme.
 Portandosi con il mouse sopra il campo CODICE, verrà visualizzato un pop-up con il
testo allarme originario.
 Con un doppio click sopra una riga allarme si accede automaticamente alla VISTA
IMPIANTO.
 Se sulla colonna IMPIANTO compare l'icona , significa che è configurato il link
all’impianto. Con un doppio click sull’icona si apre il link su una nuova pagina
internet.
 Premendo sul pulsante in alto a destra , sarà possibile personalizzare la
visualizzazione delle colonne.

22
SECURE COLD 2.0
 Con un singolo click sopra una riga allarme si visualizza un piccolo pop-up con
informazioni aggiuntive.

 Se a fianco al CONTROLLORE compare l'icona , significa che c'è una nota


CONTROLLORE. Se compare l’icona , è presente più di una nota. Portandosi con il
mouse sopra l’icona verrà visualizzato l’ultimo messaggio inserito.

Con un doppio click sull'icona si apre automaticamente lo strumento NOTE


STRUMENTO.

 Se a fianco al CODICE allarme compare l'icona , significa che l'allarme non è


codificato. Portandosi con il mouse sopra l’icona, verrà visualizzato un pop-up con il
testo allarme originario.

23
SECURE COLD 2.0
ALLARMI SOSPESI
In questa schermata sono mostrati tutti gli allarmi SOSPESI.

CAMPO DESCRIZIONE
ID Identificatore univoco dell'allarme
CODPLANT Codice univoco per ogni punto vendita
GRUPPO Gruppo di appartenenza dell'impianto
IMPIANTO Nome dell’impianto
INIZIO Data e ora inizio allarme
ALLARME
ADR Indirizzo dello strumento
STRUMENTO Strumento che ha generato l'allarme
CODICE Codice allarme
IG Indice di gravità associato al codice allarme
DURATA Durata dell'allarme espressa in giorni (d) ore (h) minuti (‘)
Una volta selezionata una riga allarme, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
RIATTIVA ALLARME Riattivare l'allarme, che tornerà nella schermata allarmi
attivi
CHIUDI SELEZIONATI Chiudere manualmente gli allarmi selezionati
SOSPENDI/FILTRA Sospendere o filtrare l'allarme
NOTA CONTROLLORE Accedere allo strumento NOTE STRUMENTO
VISUALIZZA – Visualizzare il testo dell'email che ha generato l’allarme
EMAIL ORIGINE
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA IMPIANTO
VISTA IMPIANTO
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA ALLARME
VISTA ALLARME
COLLEGATI Collegarsi direttamente al sistema di telegestione
DIARIO IMPIANTO Accedere al DIARIO IMPIANTO
STRUMENTI – Codificare il testo allarme in un codice allarme
CODIFICA ALLARME
ATTENZIONE! È necessario prima selezionare l'allarme e poi premere il tasto destro per
visualizzare il menù a tendina. Cliccando con il tasto destro su una riga allarme, non si
seleziona automaticamente quest'ultima.

FUNZIONI
 Se a fianco al CODICE IMPIANTO compare l'icona , significa che c'è una nota
IMPIANTO. Portandosi con il mouse sopra l'icona, verrà visualizzato un pop-up con le
note impianto.
 Portandosi con il mouse sopra il campo INIZIO ALLARME, verrà visualizzato un pop-up
con la data dell'email che ha generato l’allarme
 Portandosi con il mouse sopra il campo CODICE, verrà visualizzato un pop-up con il
testo allarme originario.
 Se sulla colonna IMPIANTO compare l'icona , significa che è configurato il link
all’impianto. Con un doppio click sull’icona si apre il link su una nuova pagina
internet.
 Con un doppio click sopra una riga allarme si accede automaticamente alla VISTA
IMPIANTO.

24
SECURE COLD 2.0
 Con un singolo click sopra una riga allarme si visualizza un piccolo pop-up con
informazioni aggiuntive.

 Se a fianco al CONTROLLORE compare l'icona , significa che c'è una nota


CONTROLLORE. Se compare l’icona , è presente più di una nota. Portandosi con il
mouse sopra l’icona, verrà visualizzato l’ultimo messaggio inserito.

Con un doppio click sull'icona si apre automaticamente lo strumento NOTE


STRUMENTO.

 Se a fianco al CODICE allarme compare l'icona , significa che l'allarme non è


codificato. Portandosi con il mouse sopra l’icona, verrà visualizzato un pop-up con il
testo allarme originario.
 Premendo sul pulsante in alto a destra , sarà possibile personalizzare la
visualizzazione delle colonne.

25
SECURE COLD 2.0
ALLARMI TERMINATI
In questa schermata sono mostrati tutti gli allarmi TERMINATI.

Per visualizzare la lista è necessario prima selezionare l’arco temporale desiderato e poi
premere su CARICA.

CAMPO DESCRIZIONE
ID Identificatore univoco dell'allarme
CODPLANT Codice univoco per ogni punto vendita
GRUPPO Gruppo di appartenenza dell'impianto
IMPIANTO Nome dell’impianto
INIZIO ALLARME Data e ora inizio allarme
FINE ALLARME Data e ora fine allarme
ADR Indirizzo dello strumento
STRUMENTO Strumento che ha generato l'allarme
CODICE Codice allarme
IG Indice di gravità associato al codice allarme
DURATA Durata dell'allarme espressa in giorni (d) ore (h) minuti (‘)

Una volta selezionata una riga allarme, attraverso il tasto destro del mouse sarà possibile:

COMANDO DESCRIZIONE
NOTA CONTROLLORE Accedere allo strumento NOTE STRUMENTO
VISUALIZZA – Visualizzare il testo originale dell'email che ha generato
EMAIL APERTURA l'allarme
VISUALIZZA – Visualizzare il testo originale dell'email che ha chiuso
EMAIL CHIUSURA l'allarme
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA IMPIANTO
VISTA IMPIANTO
VISUALIZZA – Accedere allo strumento VISTA ALLARME
VISTA ALLARME
COLLEGATI Collegarsi direttamente al sistema di telegestione
DIARIO IMPIANTO Accedere al DIARIO IMPIANTO
STRUMENTI – Codificare il testo allarme in un codice allarme
CODIFICA ALLARME
ATTENZIONE! È necessario prima selezionare l'allarme e poi premere il tasto destro per
visualizzare il menù a tendina. Cliccando con il tasto destro su una riga allarme, non si
seleziona automaticamente quest'ultima.

26
SECURE COLD 2.0
FUNZIONI
 Se a fianco al CODICE IMPIANTO compare l'icona , significa che c'è una nota
IMPIANTO. Portandosi con il mouse sopra l'icona, verrà visualizzato un pop-up con le
note impianto.
 Portandosi con il mouse sopra il campo CODICE, verrà visualizzato un pop-up con il
testo allarme originario.
 Con un doppio click sopra una riga allarme si accede automaticamente alla VISTA
IMPIANTO.
 Premendo sul pulsante in alto a destra , sarà possibile personalizzare la
visualizzazione delle colonne.
 Il pulsante con gli ingranaggi a destra permette di impostare se visualizzare
anche gli allarmi di servizio (allarmi con IG = 0).
 Se la lista degli allarmi è superiore a 100, in alto a destra compariranno i pulsanti
per muoversi tra le pagine.

27
SECURE COLD 2.0
STATISTICA
 Prima di tutto occorre selezionare dal menù a tendina il tipo di analisi da effettuare.
 Selezionare quindi l'intervallo temporale per la retroanalisi.
 Una volta selezionato l'intervallo, premere sul pulsante .

LOG BOOK
In questa schermata sono mostrate tutte le note inserite.

Le note sono suddivise in tre tipologie con una precisa scala gerarchica.

NOTE CONTROLLORE: sono note associate a un preciso controllore, definito dall’insieme dei
campi CODPLANT+ADR+STRUMENTO.

DIARIO IMPIANTO: sono note associate a un preciso impianto, definito dal campo
CODPLANT. Le NOTE IMPIANTO contengono anche le NOTE CONTROLLORE dei controllori
che appartengono a quel CODPLANT.

LOG BOOK: sono le note generiche senza alcuna associazione. Il LOG BOOK contiene tutte le
NOTE IMPIANTO e tutte le NOTE CONTROLLORE.

LOGBOOK

NOTE
IMPIANTO

NOTE
CONTROLLORE

 Il pulsante consente di selezionare il tipo di filtro da applicare alla lista delle


note. Di default vengono visualizzate le note LOGBOOK e le NOTE IMPIANTO.
 Se le note superano il limite massimo per pagina, compariranno delle frecce per
cambiare pagina .
 Per inserire una nota LOGBOOK, basta scrivere il testo nella casella di testo e
premere il pulsante INSERISCI.
 Per eliminare una nota, basta selezionare la riga e con il tasto destro scegliere la
funzione ELIMINA.

28
SECURE COLD 2.0
DIARIO IMPIANTO
In questa schermata sono mostrate tutte le note inserite nell’impianto.

 Il pulsante consente di selezionare il tipo di filtro da applicare alla lista delle


note. Di default vengono visualizzate le sole NOTE IMPIANTO.
 Per eliminare una nota, basta selezionare la riga e con il tasto destro scegliere la
funzione ELIMINA.

NOTE STRUMENTO
In questa schermata sono mostrate tutte le note inserite per quello strumento.

 Per eliminare una nota, basta selezionare la riga e con il tasto destro scegliere la
funzione ELIMINA.

SPEAKER
Questo strumento permette di inviare un messaggio pop-up a tutti gli altri utenti.

Il messaggio verrà inserito anche nel LOGBOOK.

Gli altri utenti visualizzeranno un pop-up con il messaggio inserito.

29
SECURE COLD 2.0
VISTA IMPIANTO
Da questa finestra si ha accesso alle seguenti sezioni:

SEZIONE STRUMENTI
ALLARMI ATTIVI Visualizzare gli allarmi attivi dell’impianto specificato
ALLARMI SOSPESI Visualizzare gli allarmi sospesi dell’impianto specificato
FILTRI Visualizzare i filtri attivi dell’impianto specificato
DIARIO Visualizzare le note sull'impianto
ANALISI Avviare lo strumento di analisi degli allarmi
dell’impianto specificato

ANALISI
Prima di procedere con l’analisi, è necessario selezionare l’intervallo temporale (1) per
l’analisi e premere il pulsante (2).

2 1

Verranno caricati gli allarmi. Questa sezione è divisa in 4 tab.

SEZIONE STRUMENTI
LISTA Lista di tutti gli allarmi terminati nell'intervallo di tempo selezionato.
STRUMENTI Raccoglie gli allarmi in base allo strumento che li ha generati.

3
1 2

Cliccando sul singolo strumento (1) verrà caricata la distribuzione del tipo di
allarmi per quello strumento (2). Cliccando sul tipo di allarme si potrà
consultare la distribuzione della stringa di allarme (3).
Cliccando sulla stringa (3) si accede allo strumento VISTA ALLARME.
In questo modo è possibile trovare lo strumento che genera più allarmi e
indagare sulle cause.
ALLARMI Questa è la visualizzazione complementare alla precedente. Partendo dalla
distribuzione dell'allarme più frequente si può risalire agli strumenti che lo
hanno generato.

30
SECURE COLD 2.0

2 3
1

Cliccando sul singolo allarme (1) verrà visualizzata la distribuzione di quel tipo
di allarme sui diversi strumenti (2). Cliccando sullo strumento si potrà
consultare la lista delle stringhe (3) che hanno generato quell’allarme su
quello strumento.
Cliccando sulla stringa (3) si accede allo strumento VISTA ALLARME.
In questo modo è possibile trovare lo strumento che genera più allarmi di un
determinato tipo.
TEMPORALE Questo tool permette di studiare la distribuzione degli allarmi nel tempo.
Verrà visualizzata la distribuzione TEMPORALE degli allarmi negli anni:

Cliccando sulla singola barra è possibile visualizzare la distribuzione mensile di


quell'anno:

A questo punto si può cliccare su per tornare alla visualizzazione per


anno, oppure cliccare su una singola barra del mese per vedere la
distribuzione nei giorni:

Ancora una volta è possibile tornare nella schermata precedente con il tasto
oppure proseguire l'analisi per visualizzare la distribuzione degli
allarmi nell'arco della giornata:

31
SECURE COLD 2.0
FUNZIONI

VISTA ALLARME
Da questa finestra viene visualizzato un grafico che mostra il numero degli allarmi negli
ultimi 7 giorni distribuiti per i giorni e per le 24 ore.

DISTRIBUZIONE NEI 7 GIORNI


PRECEDENTI

DISTRIBUZIONE NELLE 24H


DEGLI ULTIMI 7 GIORNI

Questo strumento si rivela molto utile per capire se l'allarme ha una certa sistematicità.

SOSPENDI/FILTRA
Da questa finestra è possibile stabilire se sospendere oppure filtrare un allarme.

4 4

1) Definire una scadenza per il filtro/sospensione


2) Inserire una nota sul controllore
3) Definisce un CALENDARIO per il filtro (valido solo per il filtro)
4) Tasto sospendi
5) Tasto filtra

32
SECURE COLD 2.0
COMANDO DESCRIZIONE
SOSPENSIONE Quando si sospende un allarme, questo viene spostato dagli
allarmi attivi agli allarmi sospesi.
L'allarme permane nello stato di SOSPESO fino a quando:
a) si CHIUDE.
b) si ripresenta.
SOSPENSIONE A TEMPO Quando si sospende un allarme a tempo, questo viene
spostato dagli allarmi attivi agli allarmi sospesi.
L'allarme permane nello stato di SOSPESO fino a quando:
a) si CHIUDE.
b) si ripresenta.
c) scade la sospensione.
FILTRA Quando si filtra un allarme, questo viene spostato dagli
allarmi attivi agli allarmi sospesi.
L'allarme non comparirà mai negli allarmi attivi.
FILTRA A TEMPO Quando si filtra un allarme a tempo, questo viene spostato
dagli allarmi attivi agli allarmi sospesi.
L'allarme non comparirà mai negli allarmi attivi fino a
quando non scade il filtro.
CALENDARIO Permette di selezionare il CALENDARIO associato al filtro.
Il filtro resterà attivo SOLO nel periodo definito nel
CALENDARIO selezionato

33
SECURE COLD 2.0
APPENDICE

FLUSSO DI FUNZIONAMENTO EMAIL

Il sistema di supervisione invia un'email di


allarme all’indirizzo email dedicato a
Secure Cold.

CONTROLLO ANAGRAFICA IMPIANTO


Se il mittente email non è presente
nell’anagrafica, sulla BARRA PRINCIPALE
verrà visualizzata un’icona con una busta
gialla per indicare che l'email non è stata
elaborata.

CODIFICA DELL'EMAIL
L’email verrà codificata e trasformata in un
ALLARME NON RICONOSCIUTO allarme, tenendo conto del tipo di sistema
indicato in anagrafica.
In caso di errore verrà creato un
“ALLARME NON RICONOSCIUTO”

CODIFICA TESTO ALLARME


Se il testo dell’allarme è presente nel
vocabolario, l’allarme verrà codificato nella
categoria stabilita, altrimenti verrà indicato
come NC e con priorità massima.
PORTA APERTA NC
IG 6 IG 10

34
SECURE COLD 2.0

FLUSSO DI FUNZIONAMENTO ALLARME

INIZIO ALLARME

ESISTE UN FILTRO
SI IL FILTRO HA UN NO
PER QUESTO INSERISCI COME ALLARME SOSPESO
CALENDARIO
ALLARME?

SI

SIAMO ALL’INTERNO
NO NO DELL’INTERVALLO DEL NO
CALENDARIO

È GIÀ PRESENTE UN
ALLARME ATTIVO o SI AGGIORNA ALLARME COME ATTIVO
SOSPESO UGUALE?

NO

INSERISCI ALLARME
ATTIVO

FINE ALLARME

È GIÀ PRESENTE UN
ALLARME ATTIVO o SI
CHIUDI ALLARME
SOSPESO UGUALE?

NO

CREA ALLARME E SUBITO DOPO


ATTIVO

35