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I CARATTERI DELL’Età CONTEMPORANEA

il problema della periodizzazione


periodizzazione = definizione di precise coordinate cronologiche entro cui collocare il passato 
fornisce una gerarchia degli eventi e ne consente l’interpretazione.
I criteri per stabilire una periodizzazione dell’età contemporanea sono molteplici (mancano cesure
nette tipo “nascita di Gesù”)

1789 rivoluzione francese: cambiò il modo di organizzare lo spazio politico in Europa, mettendo
Con le successive guerre napoleoniche  tramonto del sistema degli stati moderni e dei sovrani
europei.

1815 Congresso di Vienna (dopo la sconfitta di Napoleone)  clima di restaurazione


Gli stati cominciano a provvedere al miglioramento delle proprie strutture burocratiche ed
amministrative, alla riorganizzazione degli eserciti e delle finanze
Nascita dei primi complessi urbani

La mobilitazione dei popoli europei alla lotta contro Napoleone aveva posto le basi di una forte
identità nazionale.

Gli avvenimenti compresi tra la Rivoluzione francese e i moti del 1848  effetto dirompente negli
equilibri interni  superamento dell’ancien regime

Fattori età contemporanea


- Superamento ancien regime in Europa
- Ruolo internazionale degli stati uniti

Ipotesi di G. Barraclough: età contemporanea compresa tra il 1890 e l’inizio della presidenza di JFK
1960

A. Mayer: ancien regime che dura fino al 1914

E. Hobsbawn: inizia con la rivoluzione Bolscevica del 1917 lungo ottocento contrapposto al breve
900

Non è possibile quindi fissare una periodizzazione assoluta

SOCIETà DI MASSA

Il ruolo delle masse nei processi politici  individuabile nella rivoluzione francese del 1789
Affermò il principio dell’uguaglianza politica
Sul piano storico portò a compimento le teorie degli illuministi e agì come elemento di rottura
delle basi di potere assoluto dell’antico regime
In Europa il processo di affermazione di tale principio è stato lungo e complesso
1848 in Francia istituito suffragio universale maschile (in altri paesi c’erano sbarramenti come il
censo e l’istruzione)
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L’ingresso delle masse in politica cambiò le modalità della propaganda


Nasce il problema del “pauperismo” e dei modi di migliorare le condizioni dei poveri e dei
lavoratori  forme di assistenza e sussidi

Industrializzazione  nasce il proletariato  si allarga il ceto medio

RICCHEZZA E POVERTà: L’ECONOMIA DIVENTA POLITICA

La centralità dell’economia si affermò gradualmente in Europa durante l’età contemporanea


All’inizio dell’800: superiorià dello stato = esercito e politica.
Alla fine delle guerre napoleoniche, prevale il peso del progresso economico che definisce la
gerarchia delle potenze.

Rivoluzione industriale
- Macchina a vapore
- Operai contribuiscono allo sviluppo capitalistico
- Abbandono mondo rurale
- Riversamento in massa nelle città
- Massiccia urbanizzazione

1824-25 in Gran Bretagna nascono le prime Trade Unions a tutela degli operai
Rincorsa (del resto d’europa) verso il modello inglese  second comers: Germania e USA
1873 e 1896 rallentamento svluppo economico di Germ. e USA
Non fu come la crisi del 1929 ma solo una battuta d’arresto

Tra gli anni 60 del XIX (800) secolo e la prima guerra mondiale
In Italia, svizzera, germania, stati uniti, giappone e russia
- Siderurgia, chimica e meccanica come settori di punta
- Necessità di massicci investimenti
- Si affiancano lo stato e società di capitalisti  spendere nelle nuove industrie grandi
quantità di denaro

Pochi individui col denaro dei risparmiatori decidevano la strategia economica di una nazione.
Politica di potenza
 incremento della ricchezza complessiva del paese, lotta all’analfabetismo, obiettivo dei governi
di formare il capitale umano

Nel 1913 gli USA contribuivano già alla produzione mondiale per il 36%
- Introduzione della produzione in serie F.W Taylor
- Industria di E. Ford

1929: il crollo della borsa di NY fece precipitare le economie di tutto il mondo, dopo 3 anni di
crescita, la borsa segnò un trend negativo

Nell’imperfezione del capitalismo serviva un intervento incisivo dello stato


Teoria di J M Keynes 1936: i governi per interrompere il circolo vizioso determinato dalla caduta
dei prezzi dovevano effettuare investimenti pubblici anche a costo di creare inflazione.
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F D Roosvelt: politica di incentivi, piano di regolamentazione del mercato del lavoro


New Deal  furono varati nel 1935 due provvedimenti che rafforzavano l’autonomia sociale

Il nuovo ordine mondiale uscito dal conflitto si basava sull’economia di mercato

L’espressione Welfer State: insieme di misure previdenziali messe in atto dai governi dei paesi
industriali.

1973: Shock petrolifero  conseguenza della guerra arabo-israeliana, il prezzo del petrolio venne
quadruplicato.

IDEOLOGIE

Età contemporanea è stata definita come l’età delle ideologie


Tutte le ideologie si basano sui concetti teorici di libertà, eguaglianza, giustizia e proprietà privata

1. REAZIONISMO

Si oppone ad un evento che giudica negativamente


Punta al rifondare l’equilibrio prerivoluzionario

Reazionari dell’800  ordine sociale di origine divina, anti-individualismo (ancien regime) forti
legami con la chiesa

Nel XX secolo il nuovo reazionismo punta sul senso di appartenenza alla comunità nazionale
In Italia e Germania il nuovo nazionalismo trova compimento nel fascismo e nel nazismo

2. CONSERVATORISMO

È disposto a interagire con quanti chiedono la trasformazione dell’esistente purchè questo non
alteri in maniera repentina e radicale le strutture sociopolitiche e i valori a cui si ispira
Valori: organizzazione della società in senso anti-egualitario, ordine e coesione sociale, famiglia,
religione e la proprietà privata.

All’inizio del XX secolo anche il conservatorismo abbraccia l’idea di nazione

3. LIBERALISMO

È dato dall’individualismo, presuppone la tutela del singolo difronte a gruppi sociali


Provvedimenti per limitare l’intervento dello stato che deve lasciar fare ai singoli attori economici

La libertà economica è lo strumento per promuovere il benessere collettivo

Liberalismo 800: la gestione della cosa pubblica deve spettare a coloro che offrono garanzie di
saperla usare oculatamente  diritto di voto in base a censo e istruzione
4. RADICALISMO

Sostenitore dei diritti dell’individuo, limitazione del potere dello stato


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Radicalismo 800: si opponeva al mantenimento delle istituzioni non rappresentative, si batteva


per la completa estensione dei diritti politici a ogni cittadino, allargamento del suffragio

XIX secolo del liberalismo in Europa, per via della formazione del costituzionalismo liberale
Dopo la seconda guerra mondiale le istituzioni liberal democratiche si imposero in tutto
l’occidente
Assume il significato di democrazia estendendo a tutti i cittadini la partecipazione
indipendentemente dal censo e dall’istruzione

5. SOCIALISMO

Attribuisce la massima priorità al benessere del corpo sociale e all’uguaglianza di tutti i suoi
membri
Scomparsa o quasi della proprietà privata

Base ideologica della rivoluzione Russa 1917


- Pensiero Marxista rielaborato da Lenin
- Il partito Comunista  guidare la rivoluzione contro la democrazia borghese
- Comunismo Russo  apparato dittatoriale con partito unico
- Il modello Lieninista si diffuse in tutta Europa
- Si diffonde al di fuori dell’Europa  Cina

LA TRASFORMAZIONE DELLA POLITICA E LE COSTITUZIONI

Gli stati che nell’800 uscirono dall’ancien regime:


- Assetto politico istituzionale che si rifaceva a quello Britannico e Francese

La Gloriosa Rivoluzione inglese:


- Frattura tra antico regime e mondo moderno
- Formazione stato monarchico costituzionale

In Gran Bretagna il potere legislativo era detenuto da due camere, camera dei Lord e dei Comuni
- La camera dei lord  mantenere le tradizioni e rallentare i cambiamenti
- Due partiti pincipali: Wig e Tory

In Francia il tentativo di introdurre il modello inglese fallì  impero di Napoleone  dopo il 1815
 monarchia costituzionale di filippo d’orleans e dopo il 1852  Napoleone III impero

Fu solo con la terza repubblica che in Francia si istituisce il costituzionalismo parlamentare

In Italia
- Lo statuto albertino prevedeva un costituzionalismo puro che legava l’esecutivo alla corona
e non al pa rlamento
Nel 1871 in Germania
- Non attecchisce il modello inglese
- Monarchia militare
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- Parlamento bicamerale: camera bassa (reichstag) e camera alta (buderstad)

La prima guerra mondiale e la rivoluzione bolscevica 1917  modello della vita/società


militare, gerarchizzata
- Portò alla formazione di un modello di partito nuovo, non più di massa con il compito di
causare una rottura con la realtà statuale
- Si diffonde nei paesi sconfitti dalla guerra e sfida il capitalismo mondiale

Repubblica di Weimar in Germania 1919


- Dotata di un parlamento bicamerale
- Doveva ricevere la fiducia dal parlamento
- Cambiava ogni 7 anni con presidente eletto a suffragio universale

Non resse la sfida del partita nazional socialista Nsdap e nel 1933 affidò il governo a Hitler
Dopo la morte del presidente della repubblica nel 1934 Hitler unificò nella sua persona le funzioni
di capo dello stato e del governo

Il fascismo italiano: svolta autoritaria nel 1925 con le leggi fascistissime non abbrogando
formalmente lo statuto albertino
Eliminate le opposizioni
Mussolini nel 1929 abrogava la camera elettiva sostituendola con quella dei fasci e delle
corporazioni

Le democrazie ripresero dopo il secondo conflitto mondiale ma riguardò solo l’europa occidentale
Nei paesi dell’est erano occupati dall’armata rossa e vennero istaurati regimi autoritari
Due blocchi Stati Uniti e URSS

RELIGIONI E SECOLARIZZAZIONE

età contemporanea  secolarizzazione


perdita di potere della religione a favore di altri soggetti
riconoscimento della libertà religiosa

è comparso il fenomeno del fondamentalismo  correnti religiose che mettono in atto pratiche
molto rigide fondate sull’obbedienza dei principi della fede

EBRAISMO

All’inizio dell’era cristiana vennero strappati dalla Palestina  diaspora


Forte coesione sociale e rifiuto di assimilare la propria identità con quella dei paesi di accoglienza

Dopo la rivoluzione francese –> riconosciuti i pieni diritti di cittadini e tolti dal secolare isolamento
(ghetti)

Nel XX secolo, l’antisemitismo prese piede in europa sull’onda dei nazionalismi


1948 sterminio di massa a opera dei nazisti
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Si diffuse tra gli ebrei il movimento sionista che si proponeva di favorire il ritorno degli ebrei di
tutto il mondo in Palestina

CRISTIANESIMO

Il cristianesimo protestante conobbe una grande espansione oltre l’Europa e gli USA grazie a
un’attività missionaria intensa

Cristianesmo ortodosso: raggruppa tutte le chiese cristiane che intorno alla metà del XI secolo che
cessarono di considerare la chiesa di Roma, rivendicando una pratica della fede cristiana
veramente ortodossa  più corretta di quella degli altri cristiani

Il cattolicesimo subisce il maggiore shock dalla rivoluzione francese e la progressiva separazione


tra stato e chiesa

Pontificato di Pio IX 1846-78: dura intransigenza del cattolicesimo nei confronti del
costituzionalismo liberale

Anni 20 e 30: rapporto ambiguo con i regimi autoritari che sembravano andare incontro alle loro
richieste e proteggerli dal rischio del comunismo

Anni 50: concilio vaticano II  diritto di libertà religiosa e dialogo ecumenico con le altre chiese

ISLAM

Nord Africa e Medio Oriente

Sottomissione ad Allah, predicazione di Maometto che aveva trovato espressione compiuta nel
Corano

Una tradizione orale “Sunna” per regolare la vita dei fedeli

Fondamentalismo islamico: tendenza dei fedeli a far precipitare l’appartenenza alla religione
musulmana nello spazio pubblico e istituzionale  una di queste correnti è “i fratelli musulmani”
Egitto 1928  rifiuto della laicizzazione dello stato

Rivoluzione Iraniana 1979  R.M Khomeini, a rappresentare una svolta decisiva nella
radicalizzazione dell’islamismo contemporaneo

LE RELAZIONI INTERNAZIONALI

L’ordine di Vienna fissato tra il 1814 e il 1815 dai paesi della coalizione antinapoleonica incentrato
sul principio del legittimismo si disgregò introno al 1848

Le sollevazioni di Praga e Budapest  profonda crisi dell’impero Asburgico


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Questione dell’unificazione italiana e tedesca  formazione di un parlamento liberale


rivoluzionario di Francoforte e prima guerra di indipendenza

Unificazione dell’Italia e della Germania:


tentativo cavouriano di tradurre il problema italiano in termini di dinamiche internazionali
grazie all’appoggio militare francese nella guerra d’Austria 1859  il Piemonte Sabaudo riuscì a
costruire il Regno d’Italia nel 1861

la guerra all’Austria del 1866  escludere gli Asburgo dagli affari tedeschi
guerra alla Francia 1870  Bismark completa l’opera di unificazione degli stati tedeschi

la Gran Bretagna diventa potenza marittima mondiale grazie al suo isolamento


la russia si accontentò del suo status nel mar nero

trionfo del principio nazionale 1861-1870  consolidamento dello stato territoriale moderno

dopo l’epoca bismarkiana 1890  l’Europa entra in una spirale di contrapposizioni nazionalistiche
 ciascuno stato ambiva ad assumere caratteri imperiali con una politica di potenza

i contrasti all’interno dell’Europa innescati dalla “polveriera balcanica” portarono alla Grande
Guerra  messa in moto da una dinamica parzialmente casuale, l’uccisione a Sarajevo dell’erede
al trono d’Austria 1914 ad opera di un nazionalista serbo

la Russia che sosteneva la Serbia si mobilita contro l’Austria  la Germania alleata degli Asburgo
dichiarò guerra alla Russia e alla Francia  l’Inghilterra entrò con gli alleati Francesi e Russi
(triplice intesa)  Turchia e Bulgaria entrarono dalla parte degli imperi centrali  l’Italia
nonostante i legami con Vienna e Berlino entrò con la triplice intesa

fianco dell’intesa nel 1917 entrano gli USA (presidente Wilson)


1917 uscita della Russia  rivoluzione Bolscevica

1918 la guerra termina con la vittoria di USA, Gran Bretagna, Francia e Italia

Wilson  fondare un’organizzazione giuridica permanente della pace


Al congresso di Parigi la proposta Wilsoniana si scontrò con gli obiettivi degli altri vincitori
Il suo progetto trovò espressione nella Società delle Nazioni, fondata nel 1919

Scomparsa dell’impero zarista: dopo il 1919 nascono nuovi stati  repubbliche di Austria e di
Ungheria, la Cecoslovacchia, la Romania e la Jugoslavia

Gli anni 20  relativa stabilizzazione dell’ordine Europeo


Stabilità solo apparente  l’URSS aveva scelto la via dell’isolazionismo rispetto al capitalismo
mondiale. Dopo il 29 le potenze non si limitarono a innalzare il protezionismo commerciale e
chiudere il circuito valutario, ma si indirizzarono alla costruzione di sfere d’influenza economica
chiuse e competitive
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In Germania –> movimento nazional socialista di Hitler  salito al potere nel 33 puntò al
sovvertimento delle clausole imposte alla Germania nel 19
Hitler  riportare nel reich tutti i tedeschi d’Europa

1925 Mein Kampf  nuovo ordine dominato dalla razza ariano tedesca

Aggressività del Giappone  conquista della Manciuria 1931


1935  Mussolini sovvertì l’ordine post prima guerra mondiale con la conquista dell’Etiopia

1938 annessione dell’Austria

1938 conferenza di Monaco  le potenze europee accettano le pretese di Hitler sperando che
calmi la sua aggressività

1939  UK e Francia dichiarano guerra alla Germania

Primavera 1940  Hitler sconfigge la Francia isolando la GB


1941  Hitler decidi di invadere l’URSS  il Giappone attacco a Pearl Harbour  cooperazione
USA GB

Stalin  costruire una sfera d’influenza sovietica nell’Est Europeo

La visione americana di dar corpo a questo disegno d’integrazione economica andò a buon fine nel
45 con la nascita dell’Organizzazione delle Nazioni Unite ONU  bipolarismo tra USA e URSS

Guerra fredda: tensione ad alto contenuto ideologico  minaccia della guerra atomica
1950-53 Guerra di Corea: esempio di militarizzazione della guerra fredda, ma rimase nei confini
coreani

Le tensioni della guerra fredda si fecero sentire maggiormente al di fuori dell’Europa


Negli anni 60 la decolonizzazione fece nascere nuovi stati
1948: costruzione del nuovo stato d’Israele  rivalità dei due blocchi, come nel caso della crisi di
Suez 1956

Nel 1949: in Cina era sorta una repubblica popolare comunista a opera di Mao Tse-tung, si
produsse tra URSS e Cina un conflitto ideologico e politico

Le tensioni si ridussero fino alla destalinizzazione in URSS a opera di N. Chruscev


Momenti di acuta tensione:
- Divisione di Berlino
- Crisi missilistica di Cuba 1962 F. Castro
- Fine occupazione francese del Vietnam (contrastare i vietcong che erano contro il regime
filoccidentale di Saigon)

Gli anni 70 si aprono all’insegna dell’incertezza


L’indebolimento sovietico fu arginato da Gorbacev che avviò una politica di revitalizzazione del
sistema sovietico (perestroika ristrutturazione e glasnost trasparenza)
Abbandono delle velleità imperiali e le tensione della guerra fredda
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In accordo con gli USA la nuova leadership ritirò le truppe dall’Afganistan e ridusse la presenza
delle sue truppe nell’Est Europeo

Riforma gorbacioviana –> dissoluzione dell’URSS nel 1991

I MOVIEMNTI DELLE DONNE

Rivoluzione americana e francese  le donne conquistano i diritti politici

Teoria delle sfere separate: sfera pubblica e relazionale (competenza maschile) e sfera privata
affettiva (femminile) –> contesto dell’800

I primi movimenti suffragisti 800 e primo 900  rivendicano l’uguaglianza e i diritti universali

Affermare l’identità delle donne come individui autonomi e razionali

Negli stati uniti il movimento suffragista divenne una realtà consolidata a livello nazionale già nei
primi decenni dell’800
In Europa avvenne intorno alla metà del secolo

Prima guerra mondiale  contributo femminile nell’assistenza morale e sanitaria sui campi di
battaglia  concessione dei diritti politici alle donne

La battaglia per l’emancipazione femminile riguardò anche il tema dell’assistenza e la tutela per le
donne e le madri  primi del 900: politiche di welfare  seconda ondata di femminismo

Femminismo materialista: movimenti che ponevano la questione della maternità al centro del loro
progetto politico a battersi per la protezione sociale delle donne

Cassa di maternità: istituita nel 1910

Dopo la fine della seconda guerra mondiale, il diritto di voto era esteso alle donne di quasi tutti i
paesi dell’Europa occindentale

Anni 50  centralità della donna nell’ambito domestico  modello donna-moglie-madre-


casalinga veicolato dai nuovi mezzi di comunicazione di massa

Simone de Beauvoir  libro “il secondo sesso”  nella storia la donna ha sempre rappresentato
“l’altro”, il polo negativo, determinato sempre e solo in relazione all’uomo

In Francia  leggi del 1975-80  divorzio consensuale, depenalizzazione dell’adulterio e la parità


dei coniugi nella gestione del patrimonio

MASS MEDIA E POLITICA


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Anni 50-40 XIX secolo: messa appunto del telegrafo elettrico  rottura del legame trasporto-
comunicazioni

1876: Telefono

Durante la 1GM la stampa periodica era il principale mezzo di comunicazione ed informazione


politica

Nascita di un industria legata ai giornali  aumenta il livello medio d’istruzione  nascita della
stampa popolare (penny paper)

Con l’invenzione del telegrafo i giornali divennero progressivamente i luoghi dell’elaborazione


finale dell’informazione

Anche il potere politico doveva fare i conti con questa nuova realtà
Nella 1gm si compresero le potenzialità della stampa
In oltre si trovò a fare i conti con la radiodiffusione (1895 esperimenti di Marconi) la radio divenne
uno strumento diffuso e popolare

Sistema americano: libertà di antenna

UK: BBC monopolio (impresa prima privata poi pubblica)

In Germania nazista Goebbels si occupò della gestione della radio

La BBC incarnò agli occhi degli Europei la voce della libertà contro le dittature

18 Giugno 1940 poco dopo la firma dell’armistizio coi tedeschi da pare della Francia deGaulle
invitò ai francesi a continuar la guerra alla Germania tramite la BBC

Più tardi la tv conobbe uno sviluppo rapido e incessante mantenendo una forte continuità con la
radio

Gli enti radiofonici si trasformarono in enti televisivi


In molti casi era monopolio dello stato, l’unico in grado di sostenere gli enormi costi

Negli Usa la tendenza era quella di lasciare spazio alla libertà dei cittadin
La rivoluzione della tv agì su molti piani (sociale, culturale)  cambio costumi cittadini  cittadini-
spettatori-consumatori

Anni 60  la tv come bene indispensabile

CAPITOLO 2

29 gennaio 1848 Alexis de Tocqueville pronuncia un discorso premonitore di fornte alla camera
dei deputati
Traccia una nitida fotografia di quello che sarà il 48 francese come nell’89 la Francia aveva lanciato
la sfida della rivoluzione in chiave politica
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Il 48 non è solo la Francia “la primavera dei popoli”  movimento rivoluzionario europeo di quegli
anni (nel senso territoriale del termine)

- Prima scintilla in Sicilia nel gennaio 1848 insorgono contro i Borbone  mette in ginocchio
il potere di Ferdinando II
- In Francia si accende uno scontro che destituisce Filippo Filippo d’Orleans il “re cittadino”
- Dalla Francia il clima d’insurrezione si trasferisce alla Prussia e all’Austria e ai paesi
dell’Europa centrale
- Estranei a questo coinvolgimento sono: Russia (Zar Nicola I), Gran Bretagna

Gli anni che chiudono la prima metà dell’800 in Europa sono teatro di una crisi economica su cui si
innesta il processo rivoluzionario del 48

In Francia: gli schieramenti che si fronteggiano nel 48 sono politicamente più compositi di quelli
delle gloriose giornate del luglio 1830 e del 1789
- Contrapposizione tra Ancien regime e borghesia liberale (prima)
- Nel 48 invece frammentazione di questo schieramento (borghesia?)  fronte
rivoluzionario di “molte anime”
- Governo provvisorio che si insedia all’Hotel de Ville dopo la cacciata di Luigi Filippo
d’Orleans  entrano nella compagine governativa rappresentati di tutti gli schieramenti 
il governo proclama l’apertura degli “ateliers nationaux” (progetto di lavori pubblici 
dare una risposta al crescente tasso di disoccupazione)
- Convocazione dei comizi per l’assemblea costituente per la fine di aprile, ritenuta dalle
correnti una campagna elettorale  lo schieramento legittimista risulta sconfitto, la
maggioranza dell’assemblea viene occupata dallo schieramento repubblicano (grazie
all’elettorato rurale)  il popolo di Parigi decide di marciare sull’assemblea costituente che
volevano una repubblica moderata. Di li a un mese gli atelies nationaux vengono chiusi
I repubblicani indicono una coscrizione obbligatoria tra le giovani leve dei disoccupati 
rivolta del popolo di Parigi  impossibilità di far marciare insieme rivoluzione borghese e
rivoluzione sociale
Elezione pelbiscitaria di Luigi Napoleone Bonaparte nipote di Napoleone I

I TERRITORI DELL’IMPERO ASBURGICO

L’impero asburgico è il primo ad essere colpito dalla febbre francese


- 13 marzo, scoppia la rivolta a Vienna e il primo capro espiatorio è il principe di Metternich
 viene cacciato  effetto boomerang all’interno dell’impero
- L’assemblea costituente indetta da Ferdinando I è insufficiente a fermare l’insurrezione
- A Budapest le forze autonomiste ne approfittano per staccarsi dall’Austria

LA QUESTIONE ITALIANA

Milano e Venezia insorgono


A Venezia il 17 marzo Daniele Manin costituisce la Repubblica veneta
A Milano il 18 marzo l’insurrezione viene diretta da un consiglio di guerra con a capo Carlo
Cattaneo  l’idea persegue nei territori lombardi ovvero costituire una federazione degli stati
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italici che prenda le distanze da qualsiasi pretesa dinastica  queste aspettative vengono
leggermente modificate dalla dichiarazione di guerra all’Austria da parte di Carlo Alberto di Savoia
- Ferdinando II di Borbone, Leopoldo II di Toscana e Pio IX inviano i propri contingenti per
sostenere il Piemonte nella guerra Austriaca  scoprono le mire espansionistiche di casa
Savoia e si ritirano tutti
L’entrata di Carlo Alberto modifica gli equilibri nella penisola
Sconfitta di Custoza e Novara  armistizio di Salasco  fallisce la prima guerra d’indipendenza

1860 GUERRA CIVILE AMERICANA

La guerra civile del 1861 – 65 occupa un posto peculiare , è l’evento che dà agli americani il senso
di una grande tragedia nazionale

Il dramma della schiavitù che fu distrutta  si sostituirono la segregazione razziale e un razzismo


feroce

La storia americana è parte integrante di quella europea


Fin dalla loro nascita si integrano perfettamente con il sistema economico atlantico come grandi
esportatori di prodotti agricoli, forti importatori di prodotti industriali e con la loro flotta mercatile
vettori commerciali di rilievo

Nella prima metà dell’800 erano estranei ai giochi di potere in Europa però sapevano difendere
bene i propri interessi nazionali  Dichiarazione di Monroe 1823 con cui ampliarono il loro
territorio fino al Pacifico  gloriosa vittoria del 1846 – 48 contro il Messico

La rivoluzione americana del 1776 si fondò sui principi dei diritti naturali dell’individuo, della
sovranità popolare, della separazione stato-chiesa cioè ciò per cui lottava l’illuminismo

Il federalismo contenuto nella costituzione del 1787 è una risposta al problema di far convivere 13
stati le cui differenze risalivano al passato di 13 colonie ognuna con la propria autonomia

Nel 1860 l’elezione di Lincoln  gli USA erano uno stato continente
Il federalismo impedì che l’Ovest cadesse in una situazione di dipendenza dall’Est
La democratizzazione integrò nella nazione in modo pacifico e consensuale l’enorme numero di
nuovi cittadini compresi i migranti

Nel 1860 l’agricoltura americana esportava e dominava il mercato internazionale del cotone
Gli USA avevano anche completato la rivoluzione industriale  prodotto interno lordo
proveniente da industria e servizi

L’agricoltura del cotone fiorente spingeva gli stati del Sud a investire quasi esclusivamente
nell’agricoltura  finanziamenti dal Nord (abolì la schiavitù inutile alla sua economia)

Nel Sud il repubblicanesimo si combinò con la prevalenza di un’economia agraria schiavista e


portò i bianchi a equiparare operai a schiavi
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Nel nord i movimenti abolizionisti erano una minoranza e ciò non costituisce un fattore scatenante
della guerra civile ma fu la progressiva divaricazione culturale che si diede a partire dalle opposte
visioni sulla natura della repubblica

Nord e Sud del paese si erano scontrati su questioni politiche ed economiche ma si erano trovati
sempre dei compromessi
La rigida difesa del sistema di piantagione parve ai nordisti come un’avversione al progresso
economico
Nel 50 i sudisti si accorsero di non potersi più espandere perché le terre adatte alla coltivazione
andavano esaurendosi in più temettero che il Nord potesse distruggere la schiavitù

Il maggior partito, quello democratico era spaccato in una componente nordista e una sudista
mentre il partito repubblicano antischiavista era a maggioranza del Nord
Lincoln (repubblicano) vinse le elezioni  un mese dopo il Sud Carolina dichiarò la secessione
dall’unione e il febbraio 1861 nacquero gli stati confederati del Sud

La guerra civile americana era un fenomeno che rientra nel quadro europeo di metà 800
Eventi in contemporanea:
- Unificazione italiana
- Unificazione tedesca
- Moti polacchi repressi dalla Russia
Si faceva largo ovunque la questione sociale

In America la nazione esisteva già e la guerra civile la ridefiniva “ri-nazionalizzazione”


1862 emancipazione degli schiavi proclamata da Lincoln

Scompare la Confderazione  1876 fine della ricostruzione


Progetti per la nazione: industrializzazione del Sud, creare un mercato unificato da ferrovie
1865 emendamenti costituzionali  cittadinanza a tutti gli ex schiavi

Nel 1876 venne eletto un presidente repubblicano, si accompagno l’impegno di lasciare che il Sud
gestisse da solo le proprie questioni interne  i neri lasciati alla mercè del segregazionismo

1870 IL NUOVO EQUILIBRIO EUROPEO

Vent’anni dopo il 1848 l’equilibrio politico europeo riceve un nuova scossa

Paesi interessati a questo mutamento: Francia, stati di lingua tedesca e la penisola italiana
La causa è che sul trono di Spagna si sia esaurita una dinastia senza che fosse chiaro a chi toccava
la successione

Il 48 aveva negato la risoluzione ai problemi delle nazionalità ed il tentativo dai popoli di lingua
tedesca di darsi una propria struttura, indipendentemente dal controllo della Confederazione
germanica e quindi dell’Austria, era abortito di fronte (il tentativo di darsi una struttura) di fronte
al rifiuto di Federico Guglielmo IV (lui ha detto di no) all’offerta del titolo di imperatore che gli
veniva presentata dall’assemblea di Francoforte pagina 76
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Questo diegno opposto dalla monarchia degli Hohenzollern è legato non alla voltontà prussiana di
mantenere inalterati i rapporti di potere senzionati nel congresso di Vienna
Bensì al rifiuto di un impianto costituzionale che provenendo dal basso avrebbe per sua natura
sottolineato la debolezza della forma statuale che rispondeva al principio monarchico

Alla Prussia resta che preparasi “ alla via del ferro e del sangue” – Bismark
Guglielmo I  riogranizza l’esercito e destina le maggiori entrate alla difesa , chiama alla carica di
primo ministro Otto von Bismark  si pianifica la costruzione di un impero tra i popoli di lingua
tedesca non inclusi nell’impero Asburgico

I conflitti del 64, 66 e 70 sono le pietre miliari di questo percorso


Nel 1864 lo scontro è dato dal tentativo di Cristiano IX re di Danimarca di annettere i granducati di
Schleswig e l’Hollstein
L’alleanza austro-prussiana sconfigge la Danimarca

1866 si crea un conflitto tra Prussia e Austria


La prussia prima di scendere in camo verifica la neutralità della francia e l’alleanza dell’italia

L’austria cerca alleati negli stati del sud quali baviera il baden la sassonia e il wuttemberg
La prussia vince in due mesi di combattimenti  passo avanti nell’unificazione tedesca

La struttura politvia della nuova confederzione sulla quale troneggia Guglielmo I di Prussia è il
banco di prova rispetto al nuovo impero
La direzione politica viene assunta da un cancelliere
La rappresentanza viene a affidata a due organi, uno rappresentativo dei governi dei singoli stati
della confederazione e il reichtag a suffragio universale

Bismark è l’artefice del processo di unificazione tedesca

Nel 1868 e 1870 resosi vacante il trono di spagna (isabella II scappa in francia) tra le candidature
c’è Leopoldo Hohenzollern della casata prussiana
La francia spaventata chiede al re di prussia di ritirare la candidatura tedesca che avrebbe reso
vulnerabile la francia in politica estera
Il re di prussia dice no “dispaccio di Ems”  conflitto con la francia
Si combatte nel 1870  assedio e annientamento di parigi

Per la francia la sconfitta da una spiunta all’evoluzione in senso liberale di napoleone III affida il
governo a Emile Ollivier –> conseguenza della caduta dell’imperatore e formalizzazione della
repubblica 1875

La francia perdente lascia campo libero all’azione monarchica italiana rispetto allo stato pontificio
1864 convenzione stipulata tra napoleone III e vittorio emanuele III avrebbe dovuto allontanare le
mire espansionistiche italiane da Roma

Per l’impero tedesci la scomemssa bismarkiana si gioca sulla legittimazione / conservazione


La legittimazione  suffragio universale maschile
df

Conservazione  il Reichtag ha funzione legislativa ma non compete alcun tipo di controllo


sull’indirizzo politico che risiede nel Bunderstad

La repubblica francese
Bagnod i sagnue della comune  tentativo di autogoverno dal basso del popolo, la repressione

1877 quando le forze politche moderato progressiste riusciranno a imporre in via definitiva
l’impianto parlamentare della repubblica francese

La Francia è il paese che fa un proprio impianto statuale che tende ad affondare le proprie radici
negli eventi della sua storica rivoluzione

In italia il rpocesso di unificazione porta ad un ridimensionamento delle differenze tra la destra e


la sinistra del movimento liberale al potere
Ciò impone alle parti politiche una ridefinizione delle rispettive posizioni rispetto allo stato ed alla
politica di governo: se si confinano nelle fila ultraconservatrici i crlericali puri, si emarginano dalla
vita dello stato i più ampi gruppi del movimento liberale al potere. (?????) pag 81

Per l’italia l’acquisizione di roma capitale apre un periodo nuovo della politca nazionale e apre la
strada alla trasformazione dei partiti

La GB è spettatrice esterna  sottraggono il ruolo di paese guida all’impero autroungarico e


riconoscono la leadership al nuovo impero tedesco nel centro d’Eurpa

La GB intraprende la via delle riforme senza rivoluzione


Costituzione iglese della balanche “istituzionale” che era caratterizzata dall’equilibrio dei tre
organi chiave del sistema: corona, camera dei comuni e camera dei lord

1898 LA GUERRA ISPANO-AMERICANA E L’IMPERO STATUNITENSE

Nel 1898 gli USA dichiarano guerra all’impero spagnolo  scoppiò in risposta alle azioni di Cuba
che faceva ancora parte dell’impero e dove si era sviluppato un movimento nazionalista
rivendicatrice dell’indipendenza dell’isola
Venne rapidamente trasformata in un protettorato americano
 ascesa degli USA ad indiscussa potenza globale

Movimento nazionalista di Cuba ha origine negli anni 60 dell’800  politiche repressive spagnole
molto feroci  denunciate dalla stampa statunitense

Il presidente McKinley optò inizialmente per un gesto simbolico, mando la corazzata Maine
all’Avana  incidente, la corazzata affonda (morti)  colpa alla spagna

McKinley lancia un ultimatum alla Spagna  eliminare i campi di concentramento, interrompere


le ostilità ed iniziare un negoziato con i ribelli  rifiuto  25 aprile 1898 gli USA dichiarano guerra
alla Spagna  breve conflitto e vittoria degli USA

L’accordo di Parigi del 1898 riconosceva i termini dei diversi armistizi firmati durante il conflitto
Gli USA acquisiscono Portorico, l’isola di Guam e Cuba ottiene la sua indipendenza
df

Cause:
- Di ordine strategico: idea dominante secondo la quale la potenza dominante sarebbe stata
quella in grado di controllare le vie di comunicazione navale
- Vantaggi economici e commerciali: gli imprenditori cubani volevano l’indipendenza per
sostituirsi alla presenza spagnola
- Matrice ideologica: guerra umanitaria
- Politica interna: elezioni, peso della stampa

Gli USA entrarono nell’arena internazionale  invitati ai vertici internazionali


Gli USA “rincuciavano” a qualsiasi sovranità o controllo dell’isola “emendamento di Teller”

Pur avendo l’indipendenza, Cuba rimase sotto l’occupazione militare degli USA
“emendamento Platt”  incorporato nella costituzione cubana  politica estera cubana nelle
mani degli USA

Nel 1905 gli USA abbandonano il tentativo di creare un governo locale

L’imperialismo statunitense assomigliava a quello britannico


Fondato sull’idea della missione civilizzatrice

FINE SECOLO

Nei principali paesi europei si riproposero in modo conflittuale le tensioni riguardanti il


funzionamento delle istituzioni rappresentantive
La radicalizzazione si risolse con l’affermazione di un modello prograssista e liberaldemocratico

Per l’italia la fase ebbe inizio con l’uscita di scena di Crispi  sconfitta di ADUA 1896, aveva
cercato di far fronte alle proteste del proletariato agricolo e alle pressioni del movimento socialista
inasprendo le misure di polizia  proclama lo stato d’assedio in tutta l’isola (Sicilia)
Crispi fece approvare le leggi che aggravavano le pene per i reati di opinione
La caduta del governo Crispi  successore Rudinì  scarcerazione dei condannati politici
Al pari di Crispi, riteneva più importante intervenire contro i socialisti e anarchici
Nel mentre esce l’articolo di Sideny Sonnino Torniamo allo statuto (albertino)

Milano 1886 l’esercito al comando di Fiorenzo Bava Beccaris sparò sui dimostranti
Fece anche arrestare i militanti delle organizzazioni di opposizione

Rudinì fallì nell’approvare dei disegni lesivi per la libertà dei cittadini  Pelloux (sostituto)
intendeva portare avanti un progetto politico di più ampio respiro incentrato sulla limitazione del
ruolo del parlamento e sulla limitazione della libertà d’opinione e di associazione  si infranse
contro l’estrema sinistra  l’ostruzionismo produsse disordini  scioglimento della camera

La crisi di fine secolo finisce  Gaetano Bresci 29 luglio 1900 uccise Umberto I  Vittorio
Emanuele II chiama a dirigere l’esecutivo uno dei capi della sinistra liberale, Giuseppe Zanardelli
df

In Francia era sottoposta ad una crisi politico istituzionale esplosa nella seconda metà degli anni 90
(800)
Più volte tra i 70 e 80 le istituzioni avevano respinto l’attacco sferrato da una robusta area di
malcontento nei confronti della realtà parlamentare
La causa scatenante è l’affare Dreyfus  il fatto si trasformò in una vicenda politica
Dreyfus: capitano ebreo condannato nel 1894 per spionaggio a favore della Germania
Tra i colpevolisti, che facevano leva sull’antisemitismo, c’erano tutti coloro che volevano difendere
l’onore dell’esercito
A destra fu l’espediente per rilanciare le speranze di un nazionalismo che predicava la necessità di
un nuovo sistema di potere autoritario

Nel febbraio 1899 Deroulede, leader della ligue des partitoes, una struttura politica finalizzata
all’azione diretta tentò senza successo un colpo di stato

I dreyfusardi difendevano con maggiore o minore convinzione gl ideali della repubblica


parlamentare e poterono contare anche sull’apporto dei socialisti

Tra il 1898 e 1899 emersero grazie alle confessioni dei responsabili le prove delle falsificazioni dei
documenti a danno di Dreyfus  ma molti settori dello stato maggiore e del ministero della
guerra operarono per mantenere l’ombra di sospetto sull’ex capitano

1906 la definitiva sconfessione del verdetto e la reintegrazione di Dreifus nell’esercito, la sconfitta


politica della cultura antidreyfusarda apparve inevitabile dopo la formazione nel giugno 1899 di un
governo di difesa repubblicana capeggiato dal repubblicano Waldeck Russeau
La Francia stabilizzò definitivamente le proprie istituzioni repubblicane che, in seguito alle elezioni
del 1902, assunsero un profilo marcatamente laico e radicale

Gran Bretagna

L’elemento scatenante fu la proposta, poi respinta, del leader liberale Gladstone nel 1885 di
concedere l’autonomia all’Irlanda

Nel 1889 nacque il cosiddetto nuovo unionismo, cioè un nuovo tipo di sindacato che intendeva
difendere anche le categorie di lavoratori non specializzati

Nel 1900 i sindacati decisero di darsi una propria autonoma rappresentanza politica in parlamento
 ebbe origine il labour party

Taff Vale Judgement, una sentenza del 1902 veniva reso difficile ai sindacati operare legalmente

Autonomia dell’Irlanda = simbolo evidente della crisi

Un tentativo di ridimensionare la forza del parlamento a vantaggio dell’esecutivo era già stato
portata avanti da Randolph Churcill e Joseph Chamberlain

Tra il 1909 e il 1911 le forze del nuovo liberalismo spalleggiate dai laburisti operarono per
introdurre alcuni elementi basilari di assicurazione sociale e riducendo il potere della camera dei
Lord
df

Dal 1911 venne sancita la superiorità della camera dei Comuni sulla camera dei Lord

Spagna e Germania

Gli anni di fine secolo furono segnati dalla perdita delle grandi colonie
L’anno precedente era stato assassinato il primo ministro Canovas de Castillo

Nel 1890 era stato introdotto in Spagna il suffragio universale maschile


Così ci si dovette rivolgere alla manipolazione delle elezioni: formare una rete alternativa di
referenti locali legati al potere e dominanti con tutti i mezzi possibili che forzavano il voto nella
direzione di una adesione alla politica del governo

Se fra il 1886 e il 1900 andarono esaurendosi i tentativi insurrezionisti contro lo stato, dall’altro gli
ultimi focolai di rivouzione erano grossi

A partire dalla crisi del 1898 il dirigente conservatore Francisco Silvela esprimeva in un famoso
articolo Le LEyes de Jurisdiciones del 1906 non trovo più leggitimaziaone presso la popolazione
Pag 101

In Germania
Nel 1894 venne licenziato il cancelliere succeduto a Bismark nel 1890 Leopold von Caprivi
Al suo posto l’imperatore volle nominare un vecchio aristocratico bavarese Chlodwig Hohenlohe
Schillingsfurst
Si intendeva cosi colpire il parlamento attraverso leggi repressive contro la sinistra

Nel 1897 entrarono in scena l’ammiraglio Alfred von Tripitz come ministro della marina e Bernhard
von Bulow come ministro degli esteri
Il primo: idea che non si potesse essere una grande potenza se non si dominavano i mari
Il secondo: rilanciò in grande stile la politica coloniale tedesca
Venne inaugurata una forte mobilitazione sociale dei ceti d’ordine che l’esatto opposto delle
dinamiche di fine secolo in altri paesi

Nel 1893 venne formata la lega pangermanica per sostenere l’imperialismo


Nel 1989 la lega navale per sostenere le leggi d’investimento sulla flotta
A sostegno di questo clima si diffondevano idee conservatrici sempre più aggressive
Questo movivmento che ebbe la sua origine al Tivoli di Berlino aveva semore più caratteri
autonomi  antisemitismo populismo

1900 il cancelliere Hohenlohe si dimise  succede von Bulow gradito all’imperatore  non riusci
ad affrontare i temi di fine secolo pag 102

LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Fra il 1908 e il 1904  annessione all’austria-ungheria della Bosnia, fallimento della trattative per
la composizione della rivalità navale anglo-tedesca

L’azione dell’italia nell’africa settentrionale ebbe riflessi sull’altra sponda dell’adriatico


df

Le cause politiche della PGM vanno individuate nella permanente tensione franco-tedesca,
nell’antagonismo austro-russo nei Blacani e nella convinzione che il riarmo russo fosse la premessa
di un futuro attacco alla Germania

28 giugno 1914: assassinio di Francesco Ferdinando a Sarajevo  il governo di Vienna decidere di


risolvere la questione Serba con una guerra preventiva

23 luglio 1914: L’Austria presenta un ultimatum che conteneva richieste di ordine politico  la
Russia nel frattempo aveva già preso posizione sull’annientamento della Serbia

28 luglio  L’Austria dichiara guerra alla Serbia


Ai primi di agosto il governo tedesco dichiara guerra alla Russia ed alla Francia, per poi violare la
neutralità belga  l’Inglilterra dichiarò guerra alla Germania

I mercati nazionali subiscono un contraccolpo a causa della domanda crescente di armamento e la


partenza di milioni di uomini

La propaganda (strumento essenziale per mobilitare i civili) mise in luce quanto stesse diventando
importante per i governi l’opinione pubblica

2 agosto  viene invaso il Lussemburgo e il Belgio  l’esercito tedesco punta su Parigi, seguendo
la strategia del piano Schlieffen  annientamento delle truppe franco-inglesi in ritirata

Nell’autunno 1914, Germania ed Austria avevano riportato solo parziali successi e non erano
riusciti ad occupare i porti sulla Manica, per bloccare il flusso di rifornimenti

La battaglia della Marna aveva indebolito l’economia della Germania, già colpita dal blocco navale
da parte di Francia e Inghilterra

In Italia
1914: fase di transizione iniziata con la successione del governa Salandra a quello Giolitti  rivolta
popolare in Romagna e Marche

L’opinione pubblica si trovava divisa tra interventisti e neutralisti


I nazionalisti inizialmente favorevoli ad un intervento dalla parte degli imperi centrali  mutarono
opinione vedendo Vienna restia a cedere la supremazia sull’Adriatico

La grande massa interventista era composta dai liberali di destra guidati da Luigi Albertini
Lo schieramento neutralista comprendeva i Giolittiani, allarmati dalle spese militari e dalla durata
della guerra

I socialisti in fine sostenevano che la guerra è il portato del sistema capitalistico, il prodotto del
militarismo.
La realtà con la quale i socialisti italiani si dovettero scontrare era la dissoluzione
dell’Internazionale e la presa di posizione patriottica dei socialdemocratici tedeschi e francesi
df

1914 Salandra e il ministro degli esteri Sidney Sonnino avevano allacciato rapporti segreti con
l’intesa, continuando comunque a trattare con gli imperi centrali per ottenere qualche
concessione territoriale in cambio della neutralità

4 maggio 1915 il governo decise di abbandonare la triplice alleanza


Il 23 maggio l’Italia apriva le ostilità con l’Austria

Nel 1915 la Germania occupò la Galizia, Polonia e Lituania

L’intervento italiano nel conflitto non fu determinante per gli eventi bellici

Nel 1916 i tedeschi attaccarono i francesi a Verdun ma la resistenza fu tale che dovettero fermarsi
Nel frattempo gli austriaci iniziarono la spedizione punitiva contro l’Italia

Il 1917 vide la Germania rompere le relazioni diplomatiche con gli USA che ai primi di aprile si
schierarono affianco all’intesa  individuazione del militarismo tedesco come causa principale
della guerra

Presidente Woodrow Wilson  presentare l’intervento americano come un atto per arrivare a
una pace senza vittoria, una crociata per la democrazia contro il militarismo

Tra maggio e agosto Cadorna aveva ottenuto alcuni successi sul Carso, ma le gravi perdite a causa
del migliore equipaggiamento austriaco  rotto il fronte di Caporetto, gli austriaci raggiunsero il
Tagliamento mentre le truppe italiane venivano sacrificate in una resistenza invece di ripiegare

Il 9 novembre Cadorna fu esonerato e sostituito dal generale Armando Diaz


Ai primi di novembre Lenin prese il potere in Russia e la Russia firmò la pace di Brest-Litovsk
rinunciando alla Polonia, alla Lituania, all’Estonia e all’Ucraina

Nel 1918 gli austriaci ripresero lo scontro sul Piave  l’esercito italiano riuscì a mantenere le
proprie posizioni e dopo dieci giorni di lotta, l’offensiva austriaca venne respinta

Ai primi di ottobre Austria e Germania avanzavano offerte di pace


Lo stato maggiore, che aveva diretto non solo la guerra, ma la vita politica della Germania, non
intendeva assumersi la responsabilità della sconfitta

Il 24 ottobre il comando supremo italiano, iniziò sul Piave un’offensiva che vinse a Vittorio Veneto
la resistenza austriaca
Il 4 novembre l’Austria firmava l’armistizio con l’Italia
Il 3 novembre le truppe italiane giunsero a Trento e poi a Trieste
Il giorno dopo la Germania accettava le condizioni imposte dall’intesa con l’armistizio di
Rethondes

1919 conferenza di pace a Parigi  parteciparono i delegati di 32 paesi ma le decisioni furono


prese da Inghilterra, Francia, USA e Italia  nuovo equilibrio europeo frutto delle scelte delle
potenze vincitrici
Al tavolo l’Italia ricoprì un ruolo secondario a causa delle proprie rivendicazioni territoriali
df

La Germania oltre a ridurre drasticamente il proprio esercito, dovette restituire alla Francia
l’Alsazia e la Lorena e cedere il bacino carbonifero della Saar
Un articolo del trattato di pace attribuiva alla Germania la causa della guerra  irrealistica
richiesta di enormi risarcimenti  la Francia occupa la Ruhr nel 1923

La creazione della Società delle Nazioni voluta da Wilson a garanzia di un nuovo sistema di
rapporti internazionali costituì solo un nobile tentativo

1917 LA RIVOLUZIONE BOLSCEVICA

Nel 1917 il corso della prima guerra mondiale fu mutato da eventi che ebbero come protagonisti
due paesi di cultura europea ma di dimensione orientale

La rivoluzione russa da inizio al secolo breve  rivoluzione nazionale , fondazione di un nuovo


stato con una nuova legittimazione popolare  modello per i rivoluzionari di altri paesi

Alla costruzione di un nuovo stato e di un nuovo sistema di potere, si accompagnò una guerra
civile brutale e devastante

Pace di Brest-Litovsk  ridimensionamento del versante occidentale dell’ex impero zarista

In Europa la rivoluzione bolscevica, infiammò le masse popolari negli anni 1918-1920 


divamparono rivoluzione poi represse in Europa  nacquero i partiti comunisti

1916  molti consideravano la rivoluzione come un’eventualità concreta nell’impero russi 


gestione disastrosa della guerra, discredito gettato sulla famiglia reale  peggioramento della vita
 inflazione  23-27 febbraio rivolta nelle strade di Pietrogrado  lo Zar fa reprimere la rivolta
con la forza  i reggimenti della guarnigione di Pietrogrado si ammutinarono  gli insorti
assumevano il controllo della capitale  i soviet (consiglio) dei deputati operai, egemonizzato dai
menscevichi, trudoviki e socialisti rivoluzionari, ed il governo provvisorio composto da deputati
della duma (parlamento russo)

Lo Zar Nicola II fu costretto ad abdicare a favore del fratello Michele che rinunciò al trono il 3
marzo  fine della dinastia Romanov e del potere monarchico in Russia

Il governo provvisorio deteneva formalmente tutte le responsabilità del potere, ma era di fatto
vincolato dalle dalle deliberazione dell’Ispolkom (il comitato esecutivo del soviet)
Prima crisi di governo in primavera  dimissioni del ministro degli estei Pavel Miljukov e del
ministro della guerra (sostenitori della necessità di continuare la guerra)

Allo scoppio della rivoluzione parte dei leader dei partiti rivoluzionari russi erano all’estero, in
prigione o in esilio  Lenin giunse in treno a Pietrogrado il 3 aprile da Zurigo con l’aiuto del
governo tedesco, interessato a favorire il successo della campagna disfattista in Russia
Tesi di aprile (Lenin)  accolte con scetticismo dagli altri dirigenti del partito per la rottura con
l’ortodossia marxista

Dopo il fallimento dell’offensiva estiva lanciata il 18 luglio lungo il fronte occidentale, i soldati
furono spinti definitivamente da coloro che invocavano una pace separata
df

Bolscevismo di trincea  trionfava, ponendo le premesse della futura svolta politica 


manifestazioni contro la guerra (organizzate dai bolscevichi)

In questo contesto, precipita la condizione nazionale dell’Ucraina (il parlamento ucraino aveva
dichiarato l’indipendenza)  dimissioni di L’vov  assunzione della leadership di Kerenskij
Ad agosto Kerenskij fallisce nel tentativo di diventare il leader che avrebbe salvato la Russia
dallìanarchia rivoluzionaria  le forze moderate individuarono nel generale Kornilov l’uomo che
avrebbe potuto riportare l’ordine  Kerenskij ritiene che Kornilov fosse intenzionato a scalzarlo
per mettersi a capo di una dittatura miltiare  Kornilov accusato di tradimento riteneva a sua
volta che il capo del governo fosse divenuto ostaggio dei bolscevichi  fa marciare su Pietrogrado
le truppe a lui fedeli  bloccate prima di arrivare in città dalla mobilitazione organizzata dai
militanti bolscevichi  conseguenze di questa controrivoluzione  riabilitazione del partito di
Lenin  indebolimento del potere di Kerenskij

Fine di agosto: i bolscevichi conquistano la maggioranza alle elezioni negli esecutivi dei soviet di
Pietrogrado

A metà ottobre Lenin aveva preparato un insurrezione armata per prendere il potere prima
dell’apertura del Congresso panrusso dei soviet del 25  il comitato rivoluzionario militare il 21
ottobre si autoproclamò suprema autorità militare della capitale (pag 123)  il 24 si impadronì
senza sforzo dei luoghi strategici come stazioni, poste etc..
Il 25 Kerenskij fugge e i ministri arrestati

I bloscevichi prendono il potere


2 decreti sulla pace e sulla terra:
- Sospensione delle attività belliche per una pace senza annessioni
- Programma di socializzazione della terra
Con un terzo decreto fu istituito il nuovo governo, il Consiglio dei commissari del popolo
(organismo temporaneo) fino alla convocazione dell’assemblea costituente
La struttura era analoga a quella del governo provvisorio fatta eccezione per il ministero per le
nazionalità con a capo Stalin

Il 3 novembre Lenin e Stalin promulgano una dichiarazione dei diritti dei popoli della Russia

Il nuovo governo dovette fronteggiare nelle prime settimane l’ostruzionimo della burocrazia,
sconfitto ricorrendo alle epurazioni
Il regime riuscì in 3 mesi a consolidare il porprio potere
Si assecondò l’esercizio della democrazia diretta così da svuotare le istituzioni esistenti

L’elezioni per l’assemblea costituente ebbero inizio il 12 novembre


La maggioranza relativa dei voti fu conquistata dai socialisti rivoluzinari 38%, i bolscevichi il 24%
5 gennaio 1918 l’assemblea si riunì per la prima e ultima volta, fu sciolta con la forza dal regime
bolscevico
Riviste e giornali dell’opposizione furono messi fuorilegge
Il sistema giudiziario fu smantellato per instaurare una giustizia demandata alle corti popolari ed ai
tribunali rivoluzionari
df

3 marzo a Brest-Litovsk gli accordi per l’uscita dalla guerra della Russia vennero siglati  Lenin
minaccia le dimissioni dal comitatio centrale per superare l’opposizione al trattato  la pace,
siglata in condizioni difficili, mentre i tedeschi conquistavano ampie porzioni di territorio ma
consentì di salvare il regime comunista in Russia come Lenin aveva compreso

1929 IL GRANDE CROLLO DELL’ECONOMIA

1929 Grande depressione

Gli anni 20 furono per gli stati uniti un periodo di propserità economica che durò fino
all’inversione nel ciclo economico americano

Durante la PGM gli USA avevano fornito ai paesi europei beni e risorse finanziarie  alla fine del
conflitto l’america del Nord si trovò nella vantaggiosa posizione di creditore netto

Gli aumenti dei dazi sulle importazioni di beni stranieri miravano a proteggere i beni americani
dalla concorrenza mondiale

Le autorità politiche nel dopoguerra imposero restrizioni all’immigrazione  consentì agli operai
di godere di condizioni economiche più favorevoli

Il mercato azionario iniziò la sua lunga ascesa nel 1927  gli investitori americani iniziano a
comprare azioni alla borsa di New York in vista del rialzo del loro prezzo, che inevitabilmente si
verifica perché altri investitori desideravano comprare con lo stesso obiettivo  una vera e
propria smania speculativa

Nel 28 ci sono segni di una contenuta flessione (diminuzione produzione automobili)


Nei primi tre trimestri del 29, prima della crisi della borsa si iniziò a ridurre la produzione
industriale complessiva

A partire dai primi giorni di settembre 1929 gli operatori di Wall Street iniziarono a ricevere ordini
di vendita da parte dei possessori di attività finanziarie inducendo via via gli investitori a tirarsi
fuori prima di ulteriori ribassi  ondate di panico e vendita massiccia senza acquirenti  la borsa
americana continuò a scendere per tutto il 1930, tutto il 31 fino a giugno del 32

Il boom del mercato azionario non aveva colpito solo i risparmiatori, ma anche imprese, società e
le banche  cominciò la corsa agli sportelli per ritirare i depositi prima che fosse troppo tardi
(finchè la banca non fosse stata più in grado di pagare)

Tra il 1929 e il 33 la riduzione della produzione fu drastica. Il prodotto americano diminuì del 50%
e ci fu un impressionante aumento del tasso di disoccupazione

Uno dei soggetti istituzionali che avevano il potere di intervenire nella sfera economica era il
Federal Reserve System, un organismo decentrato costituito da 12 banche distrettuali coordinate
dal Federal Reserve System

L’altro soggetto decisionale era il presidente degli Stati Uniti, Calvin Coolidge 1923-28 e Herbert
Hoover 1928-32
df

Sotto Coolidge prevaleva la politica del lassez faire


Dopo il crollo della borsa Hoover decise una troppo modesta riduzione delle imposte
Propose programmi di rilancio dell’economia e dell’occupazione, creò il Federal Farm Board per
finanziare le aziende agricole, creò una National Credit Corporation per fare prestiti alle banche in
difficoltà
Nel 32 con il revenue act, impose nuove tasse e riduzioni della spesa pubblica deprimendo così
ulteriormente la produzione

La crisi del 29 ebbe origine autonomamente negli USA


Alla fine della PGM l’Europa non conobbe un periodo così prospero come quello verificatosi
nell’America del Nord, i paesi europei ebbero un ritmo di ripresa molto diseguale
In Germania si verificò l’iperinflazione che fu posta sotto controllo con l’adozione di nuove monete
Dopo la PGM l’obiettivo divenne ripristinare il sistema del gold standard, ovvero un accordo
monetario tra i diversi paesi che prevedeva la convertibilità delle valute in oro a un tasso fisso
(parità aurea)
Quello che si ristabilì fu il nuovo “gold exchange standard”, questo nuovo sistema prevedeva che
le moente nazionali non fossero convertibili direttamente in oro, ma in valute estere convertibili in
oro

Dopo il crollo di borsa negli USA si abbatterono sulle economie europee già in difficoltà due altri
eventi negativi:
- Il ritiro dei prestiti americani

La difesa del cambio, e il timore di abbandonare il GES (gold exchange standard) indussero misure
monetarie restrittive che depressero la produzione i prezzi e l’occupazione

I primi paesi a riprendersi furono quelli che abbandonarono il GES

Negli anni della grande depressioen anche in europa le politiche adottate furono per lo poù
controproducenti, oerchè condizionate dall’obiettivo di difendere ad ogni costo la parità , per
paura dell’inflazione ed il dogma del pareggio di bilancio

La GB abbandona il GES  25 paesi seguono l’esempio  blocco della sterlina (tutti vanno con la
sterlina)

1933 anche gli USA escono dal GES  rimangono dentro in 6 tra cui l’Italia

Nel 1927 l’italia entra nel GES


Obiettivo del regime fascista  la quota 90 (90 lire = 1 sterlina)
In italia le banche erano banche miste oltre a svolgere le funzioni di credito ordinario concedevano
prestiti a lungo termine ed erano a loro volta possedute da società
In italia no ci fu mai nessuna corsa al ritiro dei depositi e nessun fallimento bancario. Non fu
permesso loro di fallire!!
Le operazioni di salvataggio non scatenarono il panico come in austria e germania perché con la
dittatura si poteva fare tutto in segreto

Il regime fonda due enti pubblici:


df

- IMI istituto mobiliare italiano


- IRI istituto per la ricostruzione industriale

Un piano generale che comprendeva anche opere pubbliche di più edilizie + bonifica e
protezionismo fino all’annullamento con gli scambi con l’estero

NEW DEAL

Negli USA una ripresa iniziò nel 33


Hoover perde e vince Roosvelt  programma di ripresa economica NEW DEAL
Roosvelt:
- Impose la chiusura delle banche per una settumana
- Sospese i pagamenti in oro
- Chi possedeva oro doveva ridarlo alle banche della federal reserve in cambio di dollari
- Esce dal GES
- 1934 stabilisce una più bassa parità aurea
- Programma per alleviare la miseria  agricultural ajustment administration, utilizza per le
industrie quello che aveva fatto Hoover
- Security act: proibì le operazioni di borsa più azzardate esigendo informazioni sulle nuove
emissioni di titoli

Quella attuata da Roosvelt rappresenta una svolta nel ruolo dello stato nell’economia “capitalismo
democratico”

La depressione dur in tutto circa dieci anni: probabilmente anche grazie alla preparazione della
seconda guerra mondiale gli indicatori economici tornarono ai livelli precedenti alla crisi

LA GUERRA CIVILE IN SPAGNA

Il luglio 1936 i capi della ribellione di una parte dell’esercito spagnolo contro il legittimo governo
repubblicano di Madrid iniziarono nel Marocco spagnolo l’ammutinamento

In due giorni l’alzamiento avrebbe innescato in Spagna una guerra civile che sarebbe durata fino al
1 Aprile 1939
Nel 1923 il 23 settembre il governatore militare di Barcellona, miguel primo de rivera aveva
instaurato una dittatura militare per garantire l’ordine, dopo i sommovimenti del triennio
bolscevico: 17-19: in quegli anni in Spagna aveva assistito ad una crescita di attività insurrezionale
Sviluppo di movimenti anarchici e violenza che alimentava nella spirlae di disperati atti di
ribellione e cieche controrappresaglie

A fine gennaio 1930 primo de rivera si dimise senza concludere nulla


Re alfosno13 (che nel 23 aveva avvallato la trasformazione della monarchia parlamentare)
continua con la via del governo militare e nomina 1ministro generale Damasco Berenguer
Alle elezioni del 23 aprile 1931 i gruppi di sinistra spagnoli, repubblicani e socialisti vinsero in
maniera schiacciante nelle città, il re capisce che ha preso e si autoesilia
df

Si forma un governo provvisorio, ma ka tensione è ancora alta per avere una transizione pacifica,
la situa economica era difficile
A complicare le cose c’era la questione religiosa: paese cattolico con chiesa con molti beni
materiali

Lo scontro divenne la regola: l’esercito denunciava il bolscevismo e l’attacco alla patria, il


movimento anarchico in spagna era fortissimo
Nel 32 il generale Jose sanjurjo tenta una sollevazione militare che fu battuta grazie ai movimenti
di piazza delle organizzazioni operaie anarchiche

Le elezioni del 33 non vanno bene per le sinstre  biennio negro


1936: avanza l’idea di fondare un fronte popolare (tutti alleati contro il fascismo)
Pag 148

In italia Mussolini era stato nominato alla testa del governo nell’ottobre del 22
 molti intellettuali di sinistra riconsiderano la propria prospettiva semolicistica ssunta sin ora
Mussolini era arrivato al potere per vie semi-legali e guidava all’inizio u governo di coalizione
Colpo di stato nel gennaio 1925
1924 assassinio di Matteotti, le opposizioni disertano l’aula

Il caso tedesco
1933 ascesa al potere di Hitler e del partito nazionalsocialista in Gemrania
Hitler aveva sempre proclamato di guardare a Mussolini come un suo maestro, ci sono dei dubbi
però sull’omogeneità dei due movimenti
Hitler fu facilitato nella presa del potere dalla buona stampa di cui godevano in Germania
Mussolini e l’esperimento italiano.
In questo caso si ebbe un’investitura legalitaria da parte del presidente della repubblica di Weimar
Elezioni 31 luglio 1932 i nazisti 37,4% diventano maggiore partito
288 seggi nazisti vs 200 seggi forze tradizionali degli altri partiti

Accordo col vaticano, i nazisti si sbarazzano dell’opposizione del partito cattolico


In questo modo Hitler si assicurò la maggioranza necessaria per far passare leggi eccezzionali 
all’inizio dell’estate aveva costretto alla scomparsa tutti i partiti avversari

Il partito nazista NSDAP, l’unico legale  legge sull’unità del partito e dello stato  i nazisti sono
in una posizione di sovranità rispetto a tutti gli altri cittadini

Il 34 vide un crescendo di sfide della destra filofascista nei principali paesi di una variegata
coalizione di gruppi di estrema destra

Il contesto internazionale
Il 29 novembre 1934 Wiston Churcill aveva denunviato alla camera dei comuni il riarmo tedesco
che vedeva la Germania con una forza aerea > di quella britannica
Mussolini  politica imperiale dell’italia  invasione dell’etiopia 1935  francia e GB vogliono
dare una lezione a Mussolini usando la società delle nazioni, ma fallirono

Lo scontro tra fascimso e antifascismo cominciava ad essere un tema dominante nella cultura
politica europea
df

In spagna la guerra civile fra i ribelli nazionalisti e le forze fedeli alla repubblica si svolse sotto gli
occhi del mondo e della stampa che era prsenta tanto tra le forze dei ribelli guidati dal leader
40enne Francisco Franco quanto tra quelle fedeli alla repubblica

Franco puntava sul terrore per piegare la volontà di resistenza della popolazione e per estirpare le
forze che avavno permesso alla spagna l’esperimento di modernizzazione

Internazionalmente:
la GB cerca un accordo con Hitler per evitare una guerra impopolare (la gente ricorda ancora la
prima), la Francia inizia a temere le mire espansionistiche tedesche
le potenze europee promossero un accordo che prevedeva l’astensione dall’ingerenza interna
negli affari spagnoli –> il regime fascista viola tranquillamente, manda le sue truppe a sostegno di
Franco spacciandole per truppe di “volontari”
ma anche sul fronte repubblicano confluirono rinforzi internazionali “brigate internazionali”
le tattiche sperimentate in Spagna divennero comuni durante la 2GM
la guerra civile spagnola rappresenta lo scontro tra fascismi ed antifascismi

il secondo conflitto mondiale rappresentò lo sbocco inevitabile delle tensioni legate ai numerosi
punti deboli dell’assetto stabilito a Versailles nel 1919
Hitler ordinò l’invasione della Polonia demolendo le clausole del trattato di pace del 1919
Ricreate le condizioni per il ritorno della Germania a grande potenza militare  si passò alla fase
dell’espansione territoriale del Reich
Hitler non ebbe dubbi sulle truppe attraverso le quali realizzare questo rpogramma
Nel novembre 1937 nel corso di una riunione con i principali dirigenti Nazisti disse che sarebbe
stato presto inevitabile uno scontro con GB e Francia
Nel 38 venne realizzato l’Anschluss cioè l’annessione dell’Austria alla Germania
Hitler si limitò all’inizio a pretendere l’annessione della regine dei Sudeti e ottenne il consenso da
GB e Francia e dall’Italia alla conferenza di Monaco
Nel 39 invade la Cecoslovacchia
Fr e GB fino ad allora prudenti, mutarono atteggiamento quando sembrò inevitabile lo scontro con
la Polonia
La Germania:
- Rafforza il legame con l’Italia fascista Patto d’acciaio (aiuto militare reciproco)
- Accordo con l’Unione Sovietica 23 agosto 1939 Ribbentrop-Molotov
Con il patto R-M si garantisce la neutralità dell’URSS spartendosi con essa i territori

Smembrata la Polonia, Hitler lanciò “l’offensiva di pace” nei confronti delle democrazie occidentali
 offre un accordo a FR e GB di non mettere in discussione le conquiste in Polonia  Daladier e
Chamberlain declinano l’invito

In FR esce di scena il ministro degli esteri Georges Bonnet (sostenitore della politica del
compromesso) e in GB nel 40 diventa primo ministro Churchill, oppositore di Chamberlain

Nei primi mesi del conflitto l’azione tedesca si concetrò lungo la linea Maginot, esercito tedesco vs
anglo-francese
La Germania viola la neutralità dell’Olanda cogliendo di sorpresa la FR
df

Le truppe tedesche occupano Parigi  armistizio siglato dal maresciallo Pètain  si accordò con la
Germania cedendole metà del territorio francese e costruì un governo di collaborazione con sede
a Vichy  finisce la Terza Repubblica

Hitler pensa di poter invadere la GB  la RAF sconfigge l’aviazione tedesca  Hitler rinuncia

Inizio del conflitto  Mussolini dichiara l’Italia “non belligerante”  quando la FR cade si decide
ad entrare in guerra  apertura del fronte Africano e Balcanico (l’Italia aveva la sovranità
sull’Albania)  la guerra parallela di Mussolini (Grecia e in Africa) fu un fallimento  subaliternità
dell’Italia rispetto alla Germania

Hitler decide di attaccare l’Unione Sovietica  1941 operazione Barbarossa  avanzano verso
Mosca, Leningrado e Ucraina meridionale  la Wemacht arriva a Mosca  l’inverno e la chiamata
di Stalin alla “guerra patriottica” impedì all’USSR di cadere definitivamente

1940 Patto tripartito  i giapponesi si sono accreditati come i liberatori dall’imperialismo


occidentale

7 dicembre 1941 la flotta navale americana a Pearl Harbour (Hawaii) fu distrutta dagli aerei
giapponesi  entrata in guerra degli USA  il conflitto assume una dimensione mondiale

1942 la GB sconfigge l’esercito tedesco in Africa guidato da Rommel  gli americani sbarcano in
Marocco e Algeria

Nel 1943 a Stalingrado i sovietici rompono l’assedio tedesco  riconquista territoriale dell’armata
rossa verso la Polonia e l’Europa centro orientale

1943 Conferenza di Casablanca  gli alleati stabiliscono il principio della resa incondizionata
(guerra fino alla resa totale dell’asse)  decidono lo sbarco in Sicilia  luglio 1943 caduta de
regime fascista  il re Vittorio Emanuele III fa arrestare Mussolini  Badoglio diventa capo del
governo  3 Settembre armistizio di Cassibile, reso noto l’8  regioni meridionali liberate e le
settentrionali sotto il controllo tedesco  liberano Mussolini e lo mettono a capo del governo
“fantoccio” della Repubblica sociale italiana con sede a Salò

Nel novembre 1943  conferenza di Teheran  incontro tra Stalin, Roosvlet e Churchill 
decidono lo sbarco in FR  6 giugno 1944 operazione Overlord sotto il comando del generale
Eisenhower  26 agosto Parigi viene liberata e il generale de Gaulle diventa capo di un governo
provvisorio

1945 conferenza di Jalta, spartizione dell’Europa in aree di influenza, Germania divisa in 4 zone
d’occupazione

2 maggio i sovietici conquistano Berlino e la Germania si arrese

LA RIVOLUZIONE CINESE
df

1 ottobre 1949 dopo una ventennale lotta armata con la vittoria dei comunisti e l’ascesa del loro
leader Mao Tsetung, fu proclamata la repubblica popolare di Cina

Nel 1927 il Partito comunista cinese insorse contro il Guomindang ed il governo nazionalista di
Chiang Kai-shek
Dopo anni di guerriglia tra il 1934 e il 1935 i comunisti intrapresero la “lunga marcia” che li
condusse nel Nord-Ovest nella regione di Yenan
Nel 1937 invasione giapponese  il governo nazionalista si trovò obbligato ad accettare l’appello
alla concordia nazionale lanciato dai comunisti realizzando il secondo fronte unito

I dirigenti del Guomindang finanziati da Washington (per annientare le basi dei rossi) riaprono le
ostilità ma i comunisti godevano dell’appoggio delle masse popolari e lanciarono una grande
offensiva in Manciuria, costringendo alla ritirata il nemico

Nel gennaio 1949 Pechino era occupata dalle truppe comuniste e in aprile attraversarono lo
Yangtze  il governo del Guomindang si rifugia a Formosa continuando a proclamarsi unico
governo legittimo cinese

L’intero paese accettò di colo i comunisti come la nuova autorità


L’orgogliosa riaffermazione del primato nazionale  i dirigenti cinesi si ispirarono a chi aveva
prima di loro imboccato la gloriosa via rivoluzionaria  l’adozione di un modello politico-
economico di stampo sovietico

Riforma agraria 1950


Nel 1927 rifugiatosi nelle campagne, il Partito comunista cinese aveva avuto modo di
comprendere le esigenze delle masse contadine
Ridistribuzione di terre confiscate ai proprietari terreni e ridistribuite ai contadini

1950 legge sul matrimonio

Il modello staliniano implicò un’organizzazione verticale per settori, ogniuno dei quali controllato
direttamente da un ministero
Il primo piano quinquennale provocò così un cambiamento della struttura del prodotto nazionale:
l’industria, specie quella pesante ebbe uno sviluppo incredibile

Le basi di un integrazione nel blocco socialista furono poste il 14 febbraio 1950 con la firma del
trattato sino-sovietico Mao si recò a mosca per negoziarlo compiendo il primo viaggio all’estero

La prova di fedeltà dei comunisti cinesi verso i sovieteici fu la guerra di Corea


Guerra di Corea: le ostilità scoppiate il 25 giugno 1950  non vide partecipi le truppe cinesi 
avanzata delle truppe americne verso il nord  prospettiva di riunificaizone della penisola sotto
l’egida statunitense  Pechino interviene  al termine del conflitto la Cina condannata dall’Onu
come paese aggressore

L’irrigidimento di Pechino cominciò così a percepire come potenzialemnte pericolosa qualsiasi


espressione di antistalinismo (perché metteva in discussione il culto della personalità di Mao)
Non appena l’unità del blocco socialista venne messa in discussione , Pechino incoraggia
l’annientamento dell’insurrezione Ungherese 1956 pag 175
df

La spedizione anglo-francese di Suez ed un promo riavvicinamento tra Mosca e Washington


portarono ad un conflitto ideologico con l’Unione Sovietica e ad una aperta contrapposizione
sull’interpretazione da dare alla coesistenza pacifica

Il lancio russo di due sputnik sovietici in ottobre/novembre 1957 convinse Mao del fatto che il
rapporto di forze fosse ormai favorevole al campo socialista
Le forze del socialismo sono diventate superiori a quelle dell’imperialismo
Le divergenze sino-sovietiche si stavano sempre più approfondendo riguardo l’atteggiamento da
tenere nei confronti dell’imperialismo degli Stati Uniti

La rottura definitiva si consumò tra il 20 giugno 1959 quando al termine di infruttuosi negoziati
sulle armi nucleari fornite alla Cina, Mosca decise unilateralmente di denunciare l’accordo segreto
sulla tecnologia e nel 1960 quando furono decisi il ritiro degli esperti sovietici che lavoravano in
Cina

L’allontanamento di Mosca alla fine degli anni 50 pareva completo


Con il “grande balzo” la Cina inaugurava una propria via nazionale allo sviluppo per superare le
difficoltà economiche e di abbreviare la fase di transazione verso il comunismo
Il nuovo modello cinese era diverso da quello sovietico per
- Il passaggio da un’agricoltura collettiva all’organizzazione comunista delle comuni popolari
- Collettivizzazione estesa anche alla vita sociale
176

GUERRA DI COREA

Alla vigilia degli anni 50 l’Asia non godeva di una priorità elevata all’interno degli interessi
statunitensi

L’atteggiamento sovietico nei confronti delle dinamiche politiche del continente asiatico fino alla
morte di Stalin nel 1953, costringe i partiti comunisti dell’area a schierarsi contro i movimenti
nazionalisti non comunisti all’interno delle lotte per la decolonizzazione

Gli USA interpreteranno i conflitti in Oriente non nell’ottica della propria sicurezza nazionale, ma
nei termini di una guerra globale tra est e ovest

La prima esplosione atomica sovietica e la vittoria comunista nella rivoluzione Cinese, entrambe
nel 1949:
- Il test atomico sovietico coglie di sorpresa gli USA che pensavano fossero indietro rispetto a
loro
- L’URSS si trova in superiorità nelle forze convenzionali e ora anche sul nucleare

La guerra fredda è uno scontro tra due modelli antitetici e contrapposti, un gioco a somma zero,
all’interno del quale all’arretramento di un contendente fa seguito l’avanzamento dell’altro

L’NSC-68, elaborato nella primavera del 1950 e approvato dal presidente in carica (nuovo
documento-quadro della politica estera americana).
df

La strategia del contenimento definita da Truman. Alla globalizzazione del contenimento facevano
eco un’accentuata militarizzazione ed una risposta anticomunista a tutte le dinamiche di politica
internazionale

Prodromi del conflitto coreano:

la Corea aveva passato dal 1910 al 1945 nella condizione di dominio giapponese
essendo considerata da Roosvelt vittima, di un’aggressione, la Corea avrebbe dovuto, nei piani del
presidente, acquisire l’indipendenza al termine della guerra

le truppe americane occupano la parte Sud della penisola fissando una linea di divisione in
corrispondenza del 38esimo parallelo.
Nel Nord i comunisti dominanti proclamano la Repubblica democratica popolare, guidata dal
marxista rivoluzionario Kim il Sung

Per quanto riguarda il Sud, il leadere ultra nazionalista Syngman Rhee, che per opportunismo si
lega agli USA (emissario di Washington a Seul) appoggiato dagli USA in maniera accentuata

Alla fine del 1948 la guerra di Corea è inevitabile


Nord avvia una politica di riconversione economica  imminente impegno bellico
Il governo di Seul accentua le proprie tendenze nazionaliste e anti comuniste

Biennio 1948-49 fase di ripensamento della strategia da adottare in Corea  i vertici militari per
loro essa non potva essere considerata una prima liena nello scontro bipolare

A Nord Kim ha bisogno di appoggio sino-sovietico per attaccare il Sud  nel 49 Mao da l’ok 
Stalin dice no (paura che il conflitto diventasse globale)

14 febbraio 1950 diventa fondamentale il trattato sino-sovietico con cui stalin cerca di
neutralizzare l’alleanza occindentale, la NATO (nata da poco)
Secondo tassello che accende la miccia:
la Cina offre a Kim appoggio nel fare il trattato sino-coreano 1950

Mosca sostiene l’unificazione della Corea, ma la questione dipende dai comunisti coreani e cinesi
 questa evoluzione dell’atteggiamento cinese e sovietico induce gli USA ad accellerare le
operazioni di riarmo

Le truppe nordcoreane oltrepassano il 38esimo parallelo la mattina del 25 giugno


Truman porta la questione di fronte al consiglio dell’ONU, il quale approva una prima risoluzione
di condanna dell’aggressione nordcoreana

Gli atri due momenti fondamentlai di questa fase sono


Il 29 giugno qunado il presidente americano ordna un primo dislocamento di forze nel teatro di
guerra
Il 7 luglio 1950 quando una nuova risoluzione ONU crea il comando unificato delle Nazioni Unite
per le operazioni in Corea UNC a guida americane con a capo Douglas Mac arthur
df

Il 15 settembre 1950 segna un inversione di tendenza del trend, con lo sbarco americano di Inchon
e l’aggiramento delle forze nordcorane  sud liberato in due settimane

Ai primi di ottobre viene lanciata l’invasione da una parte delle truppe dell’Unc appoggiate da
quelle sudcoreane e l 20 ottobre 1950 Pyongyang vede l’ingresso delle truppe della coalizione
L’immediata richiesta di aiuto di Kim spinge Stalin a confrontarsi con Mao
Il leader cinese si decide ad inviare dei battaglioni in Corea che si scontrano con l’esercito coreano
nel 25 ottobre 1950

ONU il 1 febbraio condanna l’aggressione cinese alla Corea


Nuova liberazione delle truppe statunitensi di seul  fronte caldo interno agli usa

L’amministrazione truman diverge con macarthur  rimozione di quest’ultimo ed definitivo


affossamento dei progetti di nvsione della cina  abbandono dei progetti di fare una vittoria
totale sulla corea  disponibilità ad accettare un assetto territoriale come quello precedente al
1950  negoziati di Kaesong  armistizio di Panmujion luglio 1953

Tale posizione è maturata in vista delle elezioni americane che vedono i i dem incalzati
dall’opposizione rep

L’elezione del presidente repubblicano Dwilight D. Eisenhower  aumento dell’aggressività


contro i comunisti

La “guerra limitata” teorizzata da Truman viene messa di fronte alla necessità di elevare il grado di
sicurezza nazionale

16 marzo 1953 giorgij malenkov dichiara la disponitiblità sovietvia a risolvere pacificamente i


contenziosi aperti con gli usa, alla cessazione dei combattimenti c’è un avvio di un compromesso
sui prigionieri

La guerra di Corea funge da acceleratore per il riarmo tedesco e in generale l’idea che un riarmo
della nascente comunità europea sia un passaggio per affrontare i rpoblemi di politica
internazionale

Le conseguenze: rinnovato dinamismo americano nella parte orientale del globo, la decisione usa
di ricostruire l’indipendenza del giappone che viene a costituire la vera e propria testa di ponte tra
gli usa in oriente
Trattato di san francisco settembre 1951 creazie di una nuova rete di alleanze con le potenze
regionali quali l’australia, la nuova zelanda, il pakistan e le filippine

In fine il conflitto coreano ha anche una conseguenza all’interno del blocco comunista  la
conclusione della rivoluzione cinese , il coinvolgimento delle forze comuniste cinesi nel conflitto, il
comportamento ambiguo dell’unione sovietica  rapporto sempre più complesso tra le due
potenze comuniste

Capitolo 14 sul secolo breve guardalo da schemi

Decolonizzazione dell’africa guarda da schemi


df

Gli anni 60 guarda da schemi

1967 LA SVOLTA LA QUESTIONE MERIDIONALE

La mattina del 5 giugno 1967 183 aerei dell’aviazione israeliana si alzarono i volo dando inizio alla
guerra dei sei giorni

Il conflitto sarebbe stato scatenato per acquisire territori con la forza con la complicità degli stati
uniti interessati a umiliare l’unione sovietica

Atti ostili da parte di siera ed egitto  risposta degli eserciti arabi


Alcuni atti ostili:
Si moltiplicano le incursioni terroristiche dei guerriglieri palestinesi a partire dalla siria, dal libano e
dalla giordania ; il bombardamento da parte dell’artiglieria siriana negli insediamenti ebrici
sottostanti le alture del golan; ma soprattutto l’allontanamento dal confine israelo—egiziano dei
caschi blu dell’onu insediati dai tempi della guerra di suez 1956; e la successiva chiusura degli
stretti di tiran alle navi battenti bandiera israeliana

Israele nel 1967 si tratta di sopravvivere in un contesto ostile atti ostili da parte di siria e egitto

Siria nel 66 entra nell’orbita sovietiva  golpe militare porta al potere nureddin al-atassi  come
nasser vuole rafforzare l’appello nazionalista

Febbraio 66 la formazione prinicpale dell’organizzazione di liberzione della palestina olp, era


addestrata dalla siria , che in questo appoggio militare cercava di scalzare l’egitto (sponsor ufficiale
della causa palestinese)

Nasser era restio ad uno scontro armato con israele


Nasser dopo la guerra di suez del 56 era diventato idolo delle masse meridionali

Volendo evitare questo conflitto temendo conseguenze pericolose per l’intero mondo arabo firmò
una tacita alleanza con il regime di damasco nella speranza di contenere l’aggressività della siria

Nasser infatti temeva un coinvoglimento degli usa

Dal 62 l’esercito egiziano era impegnato nella guerra civile yemenita a fianco della fazione
rivoluzionaria contro quella conservatrice (appoggiata da arabia saudita)

Nel 66 nasser si trovò a fronteggiare i fratelli musulmani (movimento islamista che aveva falcidiato
con una repressione nel 54, avevano attentato alla sua vita)

Amer, uno degli ufficiali di nasser  nasser lo temava e lo faceva sorvegliare


Amer spingva il presidente a far precipitare la situazione (non gli piacevano le sue remore)
confidando nell’esercito egiziano e nell’aiuto dell’unione sovietica

1967 clima teso


df

7 aprile artiglieria siriana vs aviazione israeliana sulle alture del golan  l’egitto non fa niente
neanche sta volta

Mosca informa l’egitto (notizia fake) che israele stava ammassando truppe sul confine siriano per
rovesciare il regime  egitto decreta stato di emergenza

20 maggio egitto chiede all’onu di ritirare i caschi blu a sharmeshake e a rafah


Le nazioni unite non tentarono di impeidre all’egitto di compiere un gesto ostile contro israele
Il re Hussein fa un patto di mutua difesa con nasser, tutti erano convinti che israele fosse fottuta

GB e FR non aiutano israele (ex alleati) non procurano più armi a isr
Il primo ministro isr vuole essere sicuro di avere gli usa a fianco (restii a farlo)

576/1967 inzia guerra israele voleva solo vanificare l’attacco dell’egitto per evitare apertura fronte
siriano e gioradno
In 6 gg israele sconfigge egitto el sinai: conquista str gaza, penisola sinai, gerus est , giordania +
alture golan

5/6 distruzione aviazione egizia


6/6 nasser ritira le truppe da sinai, isr. Attacca giordania
7/6 idf conquistano striscia di gaza con gerusalemme est (muro del pianto)
8/6 idf raggiungono il canale di suexz, nasser mente a hussein sulla situazione nel sinai
9/6 idf attaccano alture golan
10/6 onu decide il cessate il fuoco

L’urss dopo aver spinto egitto e siria a far precipitare la crisi con israele li aveva lasciati soli
Usa iniziano a vedere israele come potenza regionale

CAPITOLO 19 altri guarda da schemi

LA FINE DELL’Età DELL’ORO

Autunno 1973 la prolungata crescita economica trova un improvviso impedimento

Le conseguenze conomiche del 2GM furono più disastrose della prima


Coseguenze gravi anche a livello politico: cortina di ferro europa spaccata in due urss e usa
L’europa post confilitto non fu sanzionata come nel primo per non farla sporfondare come era già
successo

Piano mashall

Nuovo sistema monetario internazionale – istituito alla conferenza di bretton woods 1944 40 paesi
parteciparono ma le decisioni le presero quasi solo gli usa – fu alla base della crescita economica
del secondo dopo guerra – fondato sul principio di stabilità costituito dai cambi fissi tra le monete
per un verso e per l’altro, da ruolo centrale del dollaro
df

Il primo mutamento di questa età dell’oro dellos viluppo economico si presentò nel 67 quando il
governo laburista inglese di harold wilson fu costretto a svalutare la sterlina del 14.3%
Lo stesso anno la francia usci dal pool dell’oro – a partire dagli anni 60 – pregressivo
indebolimento del dollaro - 1971 Nixon sospende la convertibilità del dollaro in oro

1973 lo shock petrolifero

Un secondo pilastro dello sviluppo economico era la disponibilità a basso costo del petrolio, la
principale fonte di energia

Già durante la guerra dei sei giorni le economie europee e giapponesi dopendevano
completamente dall’importazione di petrolio dai paesi arabi e soprattutto dal golfo persico

Nel 1973 si svaluta ancora il dollaro – aumento del prezzo del petrolio

6 gennaio scoppia la quarta guerra arabo israeliana – attacco simultaneo sul golan di siria e egitto
- in un primo momento israele è in difficoltà nel nord - segue vittoriosa battaglia del sinai (israele
vince sta battaglia) – 27 ottobre cessano i combattimenti – i paesi arabi dell’opec annunciano
riduzione produzione di greggio fino a che israele non libera i territori conquistati (minacce da
parte dei perdenti possessori di petrolio) – fanno ancora più gli stronzi e fanno l’embargo sul
petrolio aumento del prezzo verso usa e olanda (fornitore dell’europa) – emergenza energetica,
l’europa è fregata – 6 mesi di embargo

Dopo i rincari (aumento del prezzo) dopo le batoste del 73, i paesi dell’opec si limitarono ad
adeguare il prezzo del petrolio al potere d’acquisto del dollaro e nel 78 i prezzi reali calano

Gli anni 70 – aumento del prezzo dei consumi – inflazione aumenta

La “stagflazione” termine che entrò nell’uso comune in questi anni, coniato nel periodo in cui si
reparava la fine del sistema bretton woods, prima dello shock petrolifero.
La scarsità di benzina, dovuta allo shock petrolifero accentuava la percezione della crisi – il
richiamo neo liberale al ritornoal mercato mirava a salvaguardare la libertà dei singoli attori
dell’economia dall’intervento dello stato

In questo contesto possono essere inquadrate le vittorie di Margareth Thatcher in Grean Bretagna
nel 1979 e del partito repubblicano guidato da Ronald Reagan l’anno seguente