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SILVIO VIGLIATURO

mixing
glass
a cura di Anselmo Villata
SILVIO VIGLIATURO MIXING GLASS

CASA MARTINI
Piazza Luigi Rossi 2, Pessione (TO)

DAL 11 SETTEMBRE AL 20 OTTOBRE | FROM SEPTEMBER, 11 TO OCTOBER, 20 2019

A CURA DI CURATED BY UFFICIO STAMPA PRESS OFFICE


ANSELMO VILLATA INAC
ANDREA RODI Con il patrocinio di
TESTI DI TEXTS BY
MARCO BUDANO TRADUZIONI TRANSLATION
SARA CARTOLANO VALENTINA CIARELLI – BARCELLONA
ANDREA CENNI
ARIANNA CICERO FOTOGRAFIE PHOTOS
FRANCESCA COMMONE ARCHIVIO INAC
VALENTINA DI TULLIO ARCHIVIO SILVIO VIGLIATURO
ANGELO MISTRANGELO
ANDREA RODI UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE A
SANTO SARDO A SPECIAL THANKS TO Partner
ANNA SCUDELLARI MATTEO BELLENGHI
FRANCESCA TIRABASSI MARTINA MUSSO
ANSELMO VILLATA ANNA SCUDELLARI
NICOLA STOIA
IDEAZIONE E PROGETTO ZUCCA GRAFICA
CONCEIPT AND PROJECT
ARIANNA CICERO
FRANCESCA COMMONE
VALENTINA DI TULLIO
SANTO SARDO
FRANCESCA TIRABASSI

COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO
ORGANIZATION
ISTITUTO NAZIONALE D’ARTE Media Partner
CONTEMPORANEA
MUSEO MARTINI
OESUM DIGITAL EXHIBITION ©2019 VERSO L’ARTE S.R.L. ROMA
VERSO L’ARTE ISBN 978-88-98280-38-4

Sponsor
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Ci è particolarmente gradito ospitare a Casa Martini la mostra Mixing Glass: il Museo Martini petenze tecniche e creatività nella preparazione del drink. Il “mixing glass” è il bicchiere usato
di Storia dell’Enologia sembra essere l’ambiente più naturale per accogliere le opere d’arte per la preparazione dei cocktail: un contenitore in cui gli ingredienti, miscelati con sapienza,
del maestro Silvio Vigliaturo. danno vita a ricette classiche o di tendenza. A tal proposito, ci piace pensare che il mixing
Situato nelle antiche cantine Martini & Rossi, in cui il fondatore Luigi Rossi fabbricava il ver- glass per eccellenza - il gallone - tragga le sue origini proprio dagli antichi oinochòai, che fan-
mouth già negli anni Sessanta dell’Ottocento, il museo racconta la storia millenaria che lega no bella mostra di sé nella sezione archeologica del museo. La bottiglia di vetro, per quanto
l’uomo alla produzione e al consumo del vino: il nettare degli dei, il simbolo più vivo della di antica concezione, fu impiegata per la conservazione del vino solo dalla fine del 1600: ecco
convivialità e del piacere di stare insieme. allora in esposizione le testimonianze di questa nuova modalità d’uso, dai fiaschi impagliati,
La pregevole collezione, costituita da oltre 600 pezzi in mostra, comprende al suo interno alle bottiglie tipo albeisa, bordolese o sciampagnotta… fino ad arrivare alle bottiglie figurate
alcuni rari vetri di epoca romana: coppe, bicchieri, ampolle, databili intorno al I secolo dC. per i liquori speciali, diffuse tra fine Ottocento e primi del Novecento, dalle forme curiose
Proprio in quel periodo, il vetro soffiato conobbe una notevole diffusione andando man mano di volti celebri, monumenti cittadini e animali esotici. Per Bacardi-Martini, oggi la bottiglia
a sostituire i materiali precedentemente in uso, come la terracotta. Il vetro infatti è dotato di deve avere due caratteristiche principali: essere unica e riconoscibile, ma anche sostenibile.
un’importante proprietà: non altera il gusto del liquido che vi è contenuto e allo stesso tempo Riducendo il peso del vetro, si può infatti ridurre il consumo di energia: la riprogettazione
ne garantisce lo sviluppo aromatico. del packaging è parte di un ampio raggio di iniziative di sostenibilità per l’azienda. Nel corso
Con la caduta dell’Impero Romano decadde anche l’uso del vetro, che rifiorì in Occidente degli ultimi dieci anni l’impegno per la tutela dell’ambiente ha favorito una riduzione delle
verso l’anno Mille con le prime vetrerie veneziane. Non mancano nel Museo Martini di Storia emissioni di gas serra, dei rifiuti solidi e del consumo di acqua all’interno degli stabilimenti
dell’Enologia le testimonianze di tali manifatture, accanto a quelle boeme, francesi e dell’area Bacardi-Martini di tutto il mondo. Il vetro, dal passato al presente, è un materiale importante
tedesca: dal Rinascimento all’Ottocento in una carrellata multicolore di raffinati oggetti per il nella storia del vino e degli aperitivi: per questo siamo lieti di celebrarlo con una mostra che
servizio e la degustazione del vino. ne esalta la bellezza e la preziosità attraverso la forma espressiva più alta, quella artistica.
Una ricca esposizione di bicchieri ne illustra l’occasione d’uso e la diversa funzione, in base
alla forma e alla capienza. L’iconica “coppa martini”, ad esempio, destinata ad accompagnare Marco Budano
uno dei cocktail più famosi della storia, si eleva sul suo fine stelo ergendosi a simbolo di ele- MARTINI Brand Homes Manager
ganza e distinzione.
Per chi lavora nel mondo del bartending, i bicchieri sono elemento imprescindibile del “per- Anna Scudellari
fect serve”, che trova la sua completezza in un insieme bilanciato tra ritualità dei gesti, com- Responsabile Archivio Storico MARTINI

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We are particularly pleased to host the exhibition Mixing Glass at Casa Martini: the Martini preparing cocktails: a container in which all ingredients, duly mixed, give birth to classic or
Museum of Winemaking History seems to be the most natural environment to host the art- trendy recipes. In this regard, we like to think that the mixing glass par excellence - the gallon
works of the master Silvio Vigliaturo. – originates from the ancient oenochoes that are proudly displayed in the museum’s archae-
Located in the former premises of the old Martini & Rossi cellars, where the founder, Luigi ological section.
Rossi, made vermouth as early as the 1860s, the museum tells the millenary history that links The glass bottle, despite having been conceived in ancient times, was in fact used for the
man to wine production and consumption: the Nectar of the Gods, the more vivid symbol of purpose of wine conservation only starting from the end of the 17th century: so here you
conviviality and of the pleasure of being together. are the vestiges of this new intended use - on display in the museum’s rooms -, ranging from
The valuable collection, made up of over 600 pieces on display, includes some rare glass straw-covered flasks to Alba, Bordeaux or Champagne bottle types... up to the figured bottles
artefacts dating from the Roman times, namely: goblets, glasses, cruets, dating from around for special liqueurs, widespread between the end of the late 19th century and the beginning
the first century AD. Just at that time, blown glass became widely used, gradually replacing of the 20th century, characterised by the curious shapes of famous faces, city monuments and
the previously used materials, such as terracotta. Actually, glass has a very important property: exotic animals. For Bacardi-Martini, today the bottle must comply with the two following main
it doesn’t alter the taste of the liquid contained in it and while ensuring at the same time its characteristics: to be unique and recognisable, but also sustainable. By reducing the weight
aromatic development. of the glass, energy consumption can indeed be reduced: the packaging redesign is part of a
With the fall of the Roman Empire, the use of glass decayed as well, until it flourished again wide range of sustainability initiatives implemented by the company. Over the last ten years,
in the West around the year 1000 thanks to the activity of the first Venetian glassworks. At the the commitment to protecting the environment has favoured a reduction in greenhouse gas
Martini Museum of Winemaking History, you will also find vestiges of these factories, along- emissions, solid waste and water consumption within Bacardi-Martini plants around the world.
side the Bohemian, French and German ones: from the Renaissance to the 19th century, a Glass, from the past to the present, has been an important material in the history of wine and
multi-coloured collection of refined objects for serving and tasting wine. aperitifs: this is why we are so deeply pleased to celebrate it with an exhibition that enhances
A rich display of glasses illustrates the occasions linked to their use as well as their different its beauty and preciousness through the highest of all expressive forms: the artistic one.
functions, based on their specific shape and capacity. The iconic “Martini goblet”, for exam-
ple, intended to accompany one of the most famous cocktails in history, rises on its fine stem, Marco Budano
standing as a symbol of elegance and distinction. MARTINI Brand Homes Manager
For those working in the bar-tending world, glasses are an essential element of the “Perfect
Serve”, which finds its completeness in a balanced combination of rituality of gestures, tech- Anna Scudellari
nical skills and creativity in the preparation of drinks. The “mixing glass” is the glass used for Manager of MARTINI historical archives

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L’idea della mostra Mixing Glass è nata tra i banchi della 24ORE Business School nel corso The idea of the exhibition Mixing Glass was born among the desks of the 24 ORE Business
della 13° edizione del Master full time “Economia e Management dell’arte e dei beni cultu- School during the 13th edition of the full-time Master’s Course in “Economics and Art and Cul-
rali”. Durante i mesi di lezione i partecipanti al Master si sono cimentati, suddivisi in gruppi, tural Heritage Management”. During the months of lectures, the participants in the Master’s
nella realizzazione di un project work su “L’organizzazione di una mostra” finalizzato a fornire course, divided into groups, took part in the realisation of a project work on “The organisation
le competenze per ideare, progettare, comunicare e realizzare un evento artistico-culturale. of an exhibition”, aimed at providing them with the required skills to design, plan, communi-
cate and put in place an artistic-cultural event.
Il concept artistico della mostra Mixing Glass ha tratto ispirazione dalle opere realizzate dal The artistic concept of the exhibition Mixing Glass draw its inspiration from the works created
Maestro del vetro Silvio Vigliaturo. Tra le linee guida fornite dal Dott. Anselmo Villata - docente by the Glass Master Silvio Vigliaturo. The guidelines provided by Mr. Anselmo Villata, MA in his
coordinatore del project work - figurava anche l’attuazione di un piano di fundraising al fine di capacity as lecturer and coordinator of the project work also included the implementation of
individuare possibili sponsor dell’evento. L’idea progettuale ha incontrato l’interesse di Casa a fund-raising plan with the purpose of identifying possible sponsors of the event. The project
Martini divenendone main sponsor. idea met the interest of Casa Martini, which has become its main sponsor.

Per tradurre il concept iniziale in progetto i partecipanti al Master hanno coinvolto diversi In order to turn the initial concept into a concrete project, the participants in the Master’s
attori che sento di dover ringraziare per essersi adoperati per consentire, a vario titolo, la Course involved several players that I feel I should thank for having exerted themselves to
realizzazione dell’evento. Un particolare ringraziamento deve essere rivolto allo staff di Casa allow, in several respects and each in his specific capacity, the realisation of this event. We
Martini per tutto il supporto prestato, al Maestro del vetro Silvio Vigliaturo per le opere gene- wish to express our special thanks to the Casa Martini staff for all the support provided, to the
rosamente donate ed al Dott. Anselmo Villata per aver coordinato e supervisionato ogni fase Glass Master Silvio Vigliaturo for the works he has so generously donated, and to Mr. Anselmo
progettuale con pazienza e professionalità. Villata for his commitment in coordinating and supervising each project phase with patience
and professionalism.

L’auspicio è che quest’esperienza professionale travalichi i limiti del tempo rimanendo scolpi- Finally, we hope that this professional experience will go beyond time limits, so that it remains
ta nella mente e nel cuore di ogni studente poiché, come affermato da Vasilij Kandinskij “l’arte imprinted in the mind and heart of every student, because, as stated by Wassily Kandinsky,
oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla e indica il contenuto del futuro”. “art goes beyond the limits in which time would like to compress it, and indicates the content
of the future”.

Sara Cartolano Sara Cartolano


Training Manager Sole 24 Ore Business School Training Manager Sole 24 Ore Business School

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Il progetto di realizzazione della mostra “Mixing Glass”, è stato sviluppato in prima battuta The project for the realisation of the exhibition “Mixing Glass” was first developed in the
all’interno del XIII Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Sole framework of the XIII Master in Economics and Art and Cultural Heritage Management
24Ore Business School. promoted by the Sole 24 Ore Business School.
La sfida lanciata dai docenti prevedeva la progettazione di una mostra che potesse dare spa- The challenge launched by the academic staff involved the design of an exhibition
zio a, e celebrare il, Maestro Silvio Vigliaturo e, con esso, tutta la sua produzione artistica. that could give space to and celebrate the Master Silvio Vigliaturo along with all his
Il Team di progettazione ha inizialmente lavorato al concept partendo dalla biografia del Ma- artistic production.The design Team initially worked on the concept, starting from
estro, lasciandosi ispirare tanto dalle opere che egli crea, quanto dalle tematiche da esse the Master’s biography, letting themselves be inspired both by the works he cre-
proposte. ates and by the themes these propose.
Trasferitosi dalla Calabria alla provincia di Torino, Silvio Vigliaturo ha iniziato la sua lunga car- Having moved from Calabria to the province of Turin, Silvio Vigliaturo started his
riera seguendo le orme della maggiore tradizione artistica italiana: studiando e, lavorando a long career following in the footsteps of the greatest Italian artistic tradition: study-
bottega, ma soprattutto imparando le antiche tecniche della lavorazione del vetro. ing and, working in a workshop, but above all learning the ancient techniques of
Interessato, quindi, fin da ragazzo alla lavorazione di un materiale così complesso e raffinato, glass processing. Being, therefore, interested since he was a boy he has been in the
ha nel corso degli anni allargato il suo interesse anche alla creazione di opere in vari materiali: processing of such a complex and refined material, over the years he continued un-
pittura su tela, vetro, acciaio, terracotta, arazzi ed opere su carta. ceasingly to expand his interest also to the creation of works of various materials,
Per questa mostra, tuttavia, si è deciso di presentarne al pubblico i più recenti esempi: pre- namely: painting on canvas, glass, steel, terracotta, tapestries, as well as works on
gevoli opere in vetro, ottenute grazie ad una particolare tecnica di lavorazione, attraverso la paper. For this exhibition, however, it was decided to present to the public its most
quale Vigliaturo riesce, letteralmente, a fondere insieme antico e moderno. recent examples: valuable glass works, obtained thanks to a particular processing
Concentrandosi fin dall’inizio sulla valorizzazione dell’elemento biografico, il Team ha imme- technique, through which Vigliaturo manages – literally – to blend together ancient
diatamente identificato la Casa Martini di Pessione di Chieri come sede preferenziale della and modern. Focusing from the beginning on the enhancement of the biographical
mostra, avendo trovato numerosi punti di connessione tra i valori che Casa Martini – ed il element, the Team immediately identified Casa Martini in Pessione di Chieri as the prefer-
brand Martini più in generale – rappresentano e le tematiche ricorrenti nella produzione del ential venue for the exhibition, having found numerous points of connection between the
Maestro. values that Casa Martini - and the Martini brand in general - represent and the recurring
Caso fortuito ha voluto, infatti, che egli vivesse proprio a breve distanza dalla location, la quale themes in the Master’s production.
spicca, anch’essa, per il meraviglioso esempio di fusione tra tradizione e modernità che, osia- Actually, by pure chance he happed to have his home just a short distance from the lo-
mo dirlo, in maniera più ampia diventa elemento rappresentativo dell’Italia nel mondo. cation, which also stands out as a marvellous example of fusion between tradition and
Prima e storica sede del marchio Martini, l’edificio rappresenta la nascita di un brand che va- modernity, which, we dare to say, becomes - more broadly speaking - a representative
lorizza la tradizione, ma che allo stesso tempo si impegna in un continuo rinnovamento dei element of Italy in the world.
prodotti proposti; una sede che unisce la storica villa alle coraggiose forme dell’architettura The first and historic headquarters of the Martini brand, the building represents the
moderna, trovando crescita nella diversità e nell’apertura al nuovo. Così il Maestro. birth of a brand that values tradition while committing at the same time to a con-
Egli fa uso, infatti, di una tecnica millenaria, imparata nel più tradizionale dei modi e tuttavia tinuous renewal of the proposed products; a venue that unites the historic villa
non teme il confronto con la modernità, anzi, la affronta a piene mani, riuscendo così a creare with the courageous forms of modern architecture, finding growth in diversity and
opere dai colori, forme e tematiche indiscutibilmente attuali, quando non addirittura premo- openness to the new. This also applies to the Master. Actually, he makes use of a
nitrici di un futuro non troppo lontano. millenary technique, learned in the most traditional way, and yet he does not fear
La concretizzazione di questa mostra supera le nostre più rosee aspettative. Il Team ha, infatti, confrontation with modernity. Quite on the contrary, he faces it unsparingly, which
trovato grande supporto da parte del corpo docenti della Business School e della coordina- enables him to succeed in creating works whose colours, shapes and themes are indis-
trice del master, l’avvocatessa Cartolano, e un orecchio, attento alle proposte innovative, nello putably topical, when not even foreshadowing of a not too distant future.
staff di Casa Martini. The realisation of this exhibition has gone far beyond our most optimistic expectations.
Cogliamo, quindi, questa occasione per ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato e The Team was actually able to find great support from the academic staff of the Business
seguito in questa entusiasmante avventura, riservando uno speciale ringraziamento a Silvio School and from the master coordinator, Mrs. Cartolano, ML, and an ear attentive to inno-
Vigliaturo, che ha creduto nelle nostre potenzialità e ad Anselmo Villata, presidente dell’Isti- vative proposals in the Casa Martini staff.
tuto Nazionale d’Arte Contemporanea e docente che ha coordinato lo sviluppo del progetto We are therefore taking this opportunity to thank all those who have been supporting and
in aula durante il Master. following us in this exciting adventure, reserving a special thanks to Silvio Vigliaturo, who
Si ringraziano, inoltre, i dottori Gabriele Frasca, Ilaria Milzi e Maria Elena Massarelli, per il believed in our potential, and to Anselmo Villata, President of the National Art Institute
fondamentale contributo apportato durante la alla prima fase progettuale. Contemporary and lecturer, who coordinated the development of the project in the lec-
ture hall during the Master programme.
Our thanks also go to Gabriele Frasca, Ilaria Milzi and Maria Elena Massarelli for the
key contribution they lavished during the first planning stage.

Il Team di progettazione Arianna Cicero, Francesca Commone, The Design Team Arianna Cicero, Francesca Commone,
Valentina Di Tullio, Santo Sardo, Francesca Tirabassi Valentina Di Tullio, Santo Sardo, Francesca Tirabassi

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MIXING GLASS, UNA MESCOLANZA PERFETTA Data l’amicizia che mi lega a lui, non sarò io a dirlo qui: “Vigliaturo è bravo.. .è un artista genia-
  le con un istinto sontuoso e glorioso per lo splendore del colore, colore che ama e sa trattare
con sapienza e soprattutto con grazia...- e ancora - ...in mezzo a tanti artisti intellettualizzanti
Semplici coincidenze? Non credo. lui produce con facilità arte luminosa e felice...”
   
Un po’ perché le coincidenze non sono affatto una cosa semplice e un po’ perché qui gli in- Lo scrive Antonio Paolucci uno dei più apprezzati  direttori dei Musei Vaticani, e mi toglie così
gredienti ci sono tutti: il prestigio di un grande quotidiano e la sua Businness Scholl, un artista dagli impicci.
del vetro di fama ormai internazionale e uno dei Brand più affascinanti del mondo come Mar-  
tini e proprio nel luogo dove tutto nacque. Che dire della location in cui la Mostra è allestita? Uno dei luoghi più densi di fascino che la
  nostra terra sappia proporre, da vedere assolutamente, ancora più oggi che il suo Genius Loci
Un mix perfetto, o una mescolanza perfetta, oppure un cocktail perfetto, se davvero crediamo è ampiamente riconoscibile grazie al lavoro di recupero ed allestimento fatto dagli uomini
alle coincidenze. Martini.
  “Nel mondo moderno il Geniu Loci è quella qualità, quello spirito, indefinibile ma ben chiaro
Questa mostra nasce con tutti gli ingredienti al loro posto, ideali per rappresentare al meglio che contraddistingue un luogo... È un insieme di condizioni, tradizioni, culture, abilità che si
la capacità del fare e del saper fare, tipica di questa terra,  vanto millenario dell’italianità nel tramandano di padre in figlio e che ne costituiscono l’identità, anche quando si diffondono
mondo. nel mondo” (Umberto Santucci).
   
D’altronde l’idea era bella per non dire ghiotta, e le connessioni tra Martini e Vigliaturo pres- Ecco qui gli ingredienti ci sono davvero tutti, e Mixing Glass è una mescolanza eccellente, non
soché infinite, dalla fusione tra tradizione e modernità alla più immediata capacità di immagi- vi è null’altro da dire se non godersi un momento di arte, di bellezza, di civiltà.
nare le creature in vetro di Vigliaturo  all’interno del  Museo della Martini. Tutto voluto, pensato, realizzato. Nessuna coincidenza.
Qui  le mille forme di calici e bottiglie, vere, ritratte in foto iconiche e in grafiche raffinate ed
eleganti di  grandi artisti del 900, sono di per se un percorso storico ed artistico.
  Andrea Cenni
Ma non bastano gli ingredienti a fare un buon “mix”, occorre essere bravi. Direttore Editoriale Torino Magazine

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MIXING GLASS, A PERFECT MIXTURE Given the friendship that binds me to him, it’s not I who is going say here that “Vigliaturo is
agood... a brilliant artist with a sumptuous and glorious instinct for the splendour of colours,
colours he loves and knows how to treat with wisdom and - above all - with grace... – nor am
Simple coincidence? I don’t think so… I going to tell you myself that - ...among many intellectualising artists, he produces with the
  utmost ease luminous and happy art... “
Partly because coincidences are not at all a simple thing, partly because here the ingredients  
are all there: the prestige of a great newspaper and its Business School, a glassmaking artist This is what Antonio Paolucci writes, one of the most appreciated directors of the Vatican Mu-
of international renown, and one of the world’s most fascinating brands like Martini, and right seums, helping me out of this fix.
in the very place where it all started.  
  What about the location where the show has been set up? Well, suffice it to say here that it’s
A perfect mixture, or a perfect blending, or even a perfect cocktail, if we really believe in co- one of the most charming places that our land may offer, definitely a true must-see, all the
incidences. more so since today its Genius Loci is widely recognisable thanks to the renovation and set-
  ting up work of carried out by the Martini staff.
This exhibition was therefore born with all the ingredients in their right place, ideally com- “In the modern world, the Genius Loci is the quality, the spirit, (indefinable yet very clear) that
bined to represent in the best possible way the ability to do and know-how typical of this land, distinguishes a place... It is a set of conditions, traditions, cultures, and skills that are handed
a millenary pride of Italian identity worldwide. down from father to son and that constitute its identity, even when they spread far across the
  world” (Umberto Santucci).
On the other hand, the idea was beautiful, not to say greedy, and the almost infinite connec-  
tions between Martini and Vigliaturo, from the fusion between tradition and modernity to the Here the ingredients are really all there, and Mixing Glass is an excellent blend; there’s noth-
more immediate ability to imagine Vigliaturo’s glass creations on display inside the Martini ing else to be said but enjoy a moment of art, beauty, and civilisation.
Museum. Everything was planned, thought, and realised. There’s no place for coincidence.
Here, the thousand shapes of goblets and bottles, whether real or portrayed in iconic photos
and refined and elegant graphics by great 12th-century artists, offer in themselves a historical
and artistic path.
  Andrea Cenni
However, the ingredients are not enough to make a good “mix”: you also need to be skilful. Editorial Director of Torino Magazine

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«Cenai con un piccolo pezzo di focaccia «I had dinner with a piece of flat bread
ma bevvi avidamente un’anfora di vino; yet drank greedily a whole amphora of wine;
ora l’amata cetra tocco con dolcezza and am now singing my love to my sweetheart
e canto amore alla mia tenera fanciulla» playin’ gently my beloved lyre»

Anacreonte Anacreonte

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SILVIO VIGLIATURO Da «Maternità oggi» a «Babele», da «Amanti» a «Jazz», si avverte il senso di un itinerario in cui
DI LUCE E SEGNO il vetro è il momento focale di una narrazione che affonda le sue radici nella cultura moderna,
pur mantenendo determinanti riferimenti con l’arte classica, il reperto, la musica.
E soprattutto la tessitura del colore, il linguaggio misurato, il controllato processo espressivo,
«Cenai con un piccolo pezzo di focaccia concorrono a delineare una prospettiva compositiva in cui, ha scritto Vittorio Sgarbi, «La quali-
ma bevvi avidamente un’anfora di vino; tà di queste immagini - maschere, occhi, forme tutt’altro che informi- si esalta in una riconosci-
ora l’amata cetra tocco con dolcezza bilità che devia dai canoni abituali di lettura, evocando una preziosità alla quale la lucentezza
e canto amore alla mia tenera fanciulla» delle trasparenze vetrose e dei colori netti conferisce il sapore ludico dell’imprevisto».

Anacreonte E sono linee intense e robuste che racchiudono volti e mani, arlecchini e angeli, in una di-
mensione che a tratti richiama il cloisonnisme di Rouault o le vetrate delle chiese gotiche,
che rispecchia il clima di un’immaginazione sempre e comunque al servizio di una forma che
E un’anfora di vino, un fascio di luce che taglia lo studio, una scansione di colori vivacissimi, occupa, animandolo, lo spazio.
trasformano il vetro in scultura, in dialogo con il tempo, in sogno cristallizzato in rarefatte at- Le colate dei rossi, dei verdi e azzurri, dei neri profondi e dei gialli acidi, stabiliscono un im-
mosfere. mediato rapporto con l’ambiente, mentre la scultura diviene documento e testimonianza di
Il percorso creativo di Silvio Vigliaturo ha attraversato spazi e silenzi, luoghi e purissime emo- un dire indissolubilmente legato a una poetica che unisce letteratura e frase musicale, linea
zioni per consegnare e consegnarci il fascino di una materia che si fa immagine, figura, volto. e modellato, in una sorta di incessante rapporto con la vita, con i colori delle note, con le
Una materia che appartiene alla storia dell’umanità, alla magia delle tessere musive, al conti- impercettibili frequenze delle parole, sino all’imperscrutabile affiorare dei ricordi: «Volevo
nuo alternarsi di frammenti che esprimono pensieri, riflessioni e interiorizzate cadenze di una raccogliere un papavero di carta/dai campi della Normandia/ i coquelicots di Monet/ in mio
cultura visiva che si colloca tra le pagine di un personalissimo diario, composto da fantastiche ricordo/ e ricordo un mazzo di boccioli/ sciolti in rima/ un mazzo di ali/ sciolte nel tempo»
e misteriose suggestioni di una realtà reinterpretata e rivissuta. (Lawrence Ferlinghetti).
Il vetro è, quindi, l’assoluto artefice di un cammino all’interno delle stagioni, di una visione in E la luce, il vetro, le immagini ci riconducono ai percorsi di un’esistenza che è misura dell’es-
continua evoluzione tra gioco e rigore compositivo, traduzione e trascrizione di antichi mes- sere e divenire.
saggi, di una contemporaneità sottilmente descritta e ridefinita con una incisiva scrittura.
Angelo Mistrangelo
In questo contesto, lo studio dell’artista diviene uno spazio altro, diverso dalla più scontata
quotidianità, appartato e ludico, misterioso e produttivo, dove le sculture in vetro e i dipinti
alle pareti creano un universo di sensazioni, di luci, di colori che si accendono all’alba per
spegnersi in notti percorse da incommensurabili silenzi. E lo studio è, in ogni caso, luogo di
analisi e ripiegamento,di progettualità e di esaltanti intuizioni.
Riferimenti
Vigliaturo affida, perciò, alle sue opere l’interpretazione di un’arte che, di volta in volta, assu-
me le cadenze di un segno capace di fissare uno sguardo, un profilo, un corpo che evoca il Anacreonte, «L’amata cetra», in «Lirici Greci», tradotti da Salvatore Quasimodo, Arnoldo Mondadori Edi-
dinamismo dei futuristi o un’immagine che può ricollegarsi, in estrema sintesi, alle esperienze tore, 1965.
artistiche della prima metà del Novecento. Una ricerca, perciò, che è il risultato di un’attenta
lettura della realtà circostante, di una sperimentazione mai sconfitta dal trascorrere del tempo L. Ferlinghetti, «Trasformazioni parigine», in «Poesie», Questi sono i miei fiumi, Antologia personale
e di una geometrica rappresentazione figurale. 1955/1993, a cura di Massimo Bacigalupo, Newton Poesia, 1996.

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SILVIO VIGLIATURO careful reading of the surrounding reality, of an experimentation activity never defeated by
DI LUCE E SEGNO / OF LIGHT AND SIGN the passing of time and of a geometric figurative representation.
From «Maternità oggi» («Maternity Today») to «Babele» («Babel»), «Amanti» («Lovers») and
«Jazz», We can kind of sense an itinerary in which glass is the focal point of a narration that has
«I had dinner with a piece of flat bread its roots in modern culture, while maintaining decisive references with classical art, findings
yet drank greedily a whole amphora of wine; from the past, and music.
and am now singing my love to my sweetheart But, above all, the weaving of colours, the measured language, the controlled expressive
playin’ gently my beloved lyre» process, all contribute to outline a compositional perspective in which, as Vittorio Sgarbi
wrote, «The quality of these images - masks, eyes, shapes that are anything but shapeless
Anacreon – is enhanced in a recognisability that deviates from the usual canons of reading, evoking a
preciousness to which the brightness of the glassy transparencies and of the sharp colours
conveys the playful taste of the unexpected».

Here is an amphora of wine, a beam of light that cuts through the studio, a scan of extremely There are intense and robust lines enclosing faces and hands, harlequins and angels, in a
bright colours transforming glass into sculpture, into dialogue with time, into dream crystallised dimension that at times recalls the Rouault’s cloisonnisme or the stained glass windows of
in rarefied atmospheres. Gothic churches, which reflects the climate of an imagination that is constantly and completely
Silvio Vigliaturo’s creative path has crossed spaces and silences, places and purest emotions, at the service of a form that occupies - animating it - the space.
to deliver – to us too - the charm of a material that is transformed taking the shape of an image, The flows of reds, greens and blues, as well as of deep blacks and acid yellows, establish
a figure, or a face. an immediate relationship with the surrounding environment, while sculpture becomes a
This material belongs to the history of humanity, to the magic of mosaic tesserae, to the document and testimony of a saying indissolubly linked to a poetic that combines literature
continuous alternation of fragments that express thoughts, reflections and internalised and musical phrase, line and shaping, in a sort of incessant relationship with life, the colours
cadences of a visual culture that takes its place between the pages of a very personal diary, of notes, the imperceptible frequencies of words, up to the inscrutable surfacing of memories
composed of fantastic and mysterious suggestions of a reinterpreted and relived reality. «I meant to pick a paper poppy/from the fields of Normandy/ the coquelicots of Monet/ in
Glass is therefore the absolute creator of a journey through seasons, of an ever-evolving vision my memory/ and memory a mix of blooms/ unpicked in rime/ a mix of wings/ untied in time»
between play and compositional rigour, translation and transcription of ancient messages, of (Lawrence Ferlinghetti).
a contemporary topicality subtly described and redefined with an incisive writing. And light, glass, and images lead us back to the paths of an existence that is at the same time
a measure of being and becoming.
In this framework, the artist’s studio becomes another space, other than the more obvious
everyday life, secluded and playful, mysterious and productive, where glass sculptures and Angelo Mistrangelo
wall paintings create a universe of sensations, lights, and colours that light up at dawn to
extinguish themselves in nights crossed by immeasurable silences. Ultimately, the studio is, in
References
any case, a place for analysis and withdrawal, planning skills and of exciting intuitions.
Anacreon, «L’amata cetra», in «Lirici Greci» [«The Beloved Lyre», in «Greek Lyric Poets»], translated by
Vigliaturo entrusts, therefore, to his works the interpretation of an art that, from time to time, Salvatore Quasimodo, Arnoldo Mondadori Editore, 1965.
takes on the cadences of a sign that is capable of fixing a look, a profile, or a body evoking L. Ferlinghetti, «Trasformazioni parigine», in «Poesie», Questi sono i miei fiumi, Antologia personale
the dynamism of the futurists or an image, which can be traced back, in a nutshell, to the 1955/1993 [«Parisian Transformations», in “Poems”, These are my Rivers, Personal anthology
artistic experiences of the first half of the 20th century. A research, thus, that is the result of a 1955/1993], edited by Massimo Bacigalupo, Newton Poesia, 1996.

26 27
MATERIA, TECNICA E COLORE:
LA STORIA E IL PRESENTE IN SILVIO VIGLIATURO

Nel suo percorso formativo e di ricerca Silvio Vigliaturo ha sviluppato un sistema di valori inondato dalla presenza dell’opera che riverbera il proprio volume nello spazio grazie all’alle-
artistici che si sono consolidati negli anni divenendo allo stesso tempo la base e il punto di anza preziosa tra masse e colori che il vetro riesce a proiettare intorno a sé. Non è un’invasio-
approdo di un’intensa attività produttiva. ne dello spazio, ma la creazione di una più ampia area di coinvolgimento a caratterizzare que-
Ciò che oggi è, ovvero il Maestro del vetro riconosciuto a livello internazionale, non è un per- sto esaltante processo che in modo discreto, ma vigoroso accoglie e accompagna il fruitore
corso casuale e i tasselli di questo mosaico sono imprescindibilmente legati tra loro. creando sensazioni intense ed esperienziali. L’ambiente rivive e si connota come una sorta di
scenografia, di spazio pittorico in cui lo stesso fruitore entra fisicamente.
L’arte è un mezzo espressivo che si presta quale strumento ideale di numerose finalità, soprat-
tutto grazie alle evoluzioni avvenute in epoca contemporanea, ma in certi casi essa recupera La storia e la tradizione acquisite ed elaborate caratterizzano il lavoro di Silvio Vigliaturo an-
il suo più antico e ludico aspetto: quello legato al piacere della fruizione, alla ricerca della che per ciò che riguarda la concreta realizzazione delle sue opere: le sculture create in vetro
bellezza, allo studio cromatico e plastico rivolto all’appagamento visivo, all’estetica intesa nel- si basano su tecniche antiche, acquisite in anni di lavoro in fucina carpendo gli insegnamenti
la sua più positiva accezione. Recuperando una visione che ci giunge dall’Arte Classica che, del Mastro vetraio che “ha scelto” quel giovane di bottega per mostrargli, non insegnargli, i
pur didascalica, era soprattutto decorativa, Silvio Vigliaturo rielabora un modus operandi e un segreti di una professione tanto antica quanto di rilievo. Il lavoro è concretezza ed esperienza
concetto antico che attualizza la sua arte, che fa ritornare la scultura a ciò che era un tempo: e per questo un artigiano di valore, un Maestro, non può teorizzare eccessivamente, ma con-
forma, tecnica e colore. Certo, la nostra mente, oggi, non associa le figure di epoca romana sente a chi investe del ruolo di suo “successore” di osservarlo in tutte le fasi, dalle più semplici
ai cromatismi, ma al candore del marmo o alla profondità dell’ossido bronzeo, però l’antichità alle più delicate e arcane così da renderlo partecipe e padrone della tekné.
classica era colore, vivacità e pienezza estetica: aspetti che il nostro protagonista elabora in Così Vigliaturo fa suo un bagaglio di competenze preziose che riporta al suo contesto e gli
chiave contemporanea andando oltre i classici materiali e plasmando le sue opere attraverso consente di realizzare lui stesso le opere, senza servirsi di mediatori che potrebbero svilire
il vetro. Il colore è per lui fondamentale ed è utilizzato quasi pittoricamente: i pigmenti, prepa- la sua opera e renderla un oggetto “a quattro mani”. Punto focale: l’idea deve scaturire dal-
rati personalmente dall’artista, condividono gioiosamente e armonicamente lo spazio visivo la mente che comanda la mano che la realizzerà. La tecnica non è finalizzata alla semplice
generando un piacere inconscio che si associa alla razionale piacevolezza delle composizioni produzione, ma all’espressione artistica e così l’eredità del suo maestro non è strumento per
siano esse di piccole dimensioni che grandi o monumentali. creare opere di artigianato, ma opere d’arte: una forma d’arte che spicca il volo e intraprende
il percorso dell’innovazione e della contemporaneità con la consapevolezza della tradizione
La materia è fondamentale e se da un lato la tecnica specifica per la sua lavorazione è padro- tecnica ed estetica che vengono da una storia antica e ricca che non si dimentica, anzi si valo-
neggiata con grande sicurezza e salda esperienza, dall’altro è altamente funzionale alle fina- rizza e onora con un contributo conscio, concreto e stimolante.
lità che il lavoro di Vigliaturo si pone: le trasparenze unite ai cromatismi danno vita a riflessi e
movimenti che proiettano le sculture oltre la semplice tridimensionalità plastica; l’ambiente è Anselmo Villata

28 29
MATTER, TECHNIQUE AND COLOUR:
HISTORY AND PRESENT IN SILVIO VIGLIATURO

Throughout his training and research path, Silvio Vigliaturo gradually developed a complex reverberates its volume in space thanks to the precious interplay between masses and colours
system of artistic values that underwent a further consolidation process over the years, be- that glass is able to project around itself. It is not an invasion of space, but the creation of a
coming at the same time the base and the landing point of his intense production activity. wider area of involvement to characterize this exciting process that discreetly but vigorously
What he is today, namely the internationally recognised Master of Glass, is not the result of a welcomes and accompanies the viewer, creating intense and experiential sensations. The en-
random path, and the pieces mat make up this mosaic are inextricably linked to each other. vironment revives and is characterised as a sort of scenography, of pictorial space in which the
user himself enters physically.
Art is an expressive means that lends itself as an ideal tool for multiple purposes, especial-
ly thanks to the evolutions that have been taking place in the contemporary era, although History and tradition so acquired and subsequently reworked characterise Silvio Vigliaturo’s
in some cases it recovers instead its most ancient and playful aspect: the one linked to the work also with regard to the concrete realisation of his works: his glass sculptures are based
pleasure of enjoyment, the search for beauty, the chromatic and plastic study aimed at vi- on ancient techniques, acquired over years of work in the forge snatching the teachings of
sual fulfilment, and aesthetics understood in its most positive meaning. Resuming a vision the glassmaking Master who “chose” that young workshop boy to show him - not to teach
that dates back to as early as Classical Art - which, albeit didactic, was above all decorative -, him - the secrets of a profession as old as important. Work is concreteness and experience,
Silvio Vigliaturo remoulds an ancient modus operandi and concept that make his art topical, that is why a skilful craftsman, a true Master, cannot theorise excessively, but allows those who
causing sculpture to return to what it once was, namely: form, technique and colour. Today, invest in the role of his “successor” to observe him in all phases, from the simplest to the most
our mind does not certainly associate the figures from the Roman period with an emphasis delicate and arcane, so as to make him actively involved and capable of mastering the techne.
on colour, but with the whiteness of marble or the depth of bronze oxide. However, classical Vigliaturo thus takes over a whole wealth of valuable skills that, having been brought back to
antiquity was actually characterised by colour, vivacity and aesthetic fullness, aspects that our his context, allows him to create the works himself, without having recourse to any mediators,
protagonist elaborates in a contemporary way, going beyond the classic materials and shap- who might debase his work and turn it into a “co-authored” object. The focal point is: the idea
ing his works through glass. Colour plays a key role for him, and is used almost pictorially: the must originate from the very mind that commands the hand expected make it. The technique
pigments, personally prepared by the artist, joyfully and harmoniously share the visual space, is therefore not merely aimed at production as such, but at artistic expression, so his master’s
generating an unconscious pleasure that is associated with the rational pleasantness of the legacy is not a tool to create handcrafted works, but real artworks: an art form that stands out
compositions, whether they be small or large in size or even on a monumental scale. and takes the path of innovation and contemporaneity with the awareness of the technical
and aesthetic tradition that come from an ancient and rich history that is not forgotten, but is
Matter is fundamental and, if on the one hand the specific technique for its processing is in fact enhanced and honoured through a conscious, concrete and stimulating contribution.
mastered with great confidence and solid experience, on the other it is highly functional to
the aims that Vigliaturo’s work sets itself: transparencies, combined with colour effects, give
birth to reflections and movements that project the sculptures far beyond the simple plastic
three-dimensional; the environment is virtually flooded by the presence of the work, which Anselmo Villata

30 31
L’opera non cade mai.

glass
Non si frantuma,

mixing rimane eterna.


Gioiosa o mesta,
entusiasta o molteplice,
rimanendo immutata
ai colpi del tempo,
è testimone
di un tempo immortale.

The work never falls.


It doesn’t shatter,
it remains eternal.
Joyous or rueful,
enthusiastic or manifold,
it stays untouched
by the strokes of time,
it’s the witness
of an immortal time.

Lorenzo Calogero
1910 – 1961
Melicuccà (RC)

32 33
34
35

Generale, cm 232x72
Pitagora, cm 248x50

36
37
Iside, cm 227x45

38 39
Soldato della fanteria pesante dell’antica Grecia,
che dà vita ad un’ironica mescolanza
con quello che parrebbe essere il suo opposto ideale:
il Figlio dei Fiori, simbolo di spensieratezza e
alfiere del pacifismo

L’oplita, figlio dei fiori, cm 245x57


40 41
42 43
Musica. Nella seconda metà del Novecen- In the second half of the 20th century a
to si afferma una nuova forma culturale, new cultural form, aimed at young people
rivolta ai giovani nati nel dopoguerra, che born after the post-war period, established
vuole affermare la propria indipendenza itself with the purpose of asserting its in-
dai valori tradizionali. Anche la musica po- dependence from traditional values. Even
polare, per la prima volta, si indirizza espli- pop music, for the first time ever, explicitly
citamente e direttamente alla generazione addressed itself to the teenage generation.
degli adolescenti. È musica fatta da piccoli It is music made by small bands drawing
gruppi, che si ispirano al blues ad al bebop, inspiration from blues and bebop, but also
ma anche al country, al folk ed alla canzo- from country and folk music as well as from
ne di protesta, suonata con strumenti elet- protest singing, played with high-volume
trici ad alto volume, e che negli Stati Uniti, electric instruments, which spread in the
in Gran Bretagna e subito dopo in tutto il United States, Great Britain and soon after
continente europeo, esprime in modo effi- in the entire European continent; it effec-
cace il desiderio di emancipazione, libertà, tively expressed the desire for emancipa-
pace ed eguaglianza che contrappone i tion, freedom, peace and equality that con-
giovani alla generazione dei padri. trasts young people with the generation of
Ho partecipato anch’io a quella stagione, fathers.
e ne conservo un ricordo emotivamente I participated myself in that peculiar peri-
indelebile. Molti di quei gruppi musicali, od, of which I keep an emotionally indelible
americani, inglesi ed italiani hanno dato memory. Many of those music bands - ei-
forma alle speranze, alle aspirazioni ed an- ther American, British or Italian - gave shape
che alle illusioni della mia generazione e di to the hopes, expectation and even illusions
quelle immediatamente successive. Alcuni of my generation and of those immediately
di quei musicisti, fra cui Hendrix o Jerry Lee following it. Some of those musicians, in-
Lewis, Miles Davis o Coltrane, sono parte cluding Hendrix or Jerry Lee Lewis, Miles
notevole della storia musicale del secolo. A Davis or Coltrane, are now considered as
tutti i musicisti, noti e meno noti, che l’han- a notable part of the musical history of the
no scritta dedico questa mia installazione. 20th century. To all the musicians, whether
well-known or less known, who wrote it, I
wish to dedicate this installation of mine.

Vibrazioni musicali, cm 232x55


Silvio Vigliaturo

44 45
New sound, cm 248x71 Va, Pensiero (“Nabucco”) Giuseppe Verdi

46 47
48 49
50

Vibrazioni marine, cm 72x 105


51
M e s colanza, capa
d i cità
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virtù
etica fonda men

Equilibrio, cm 260x106
54
Equilibrista, acciaio e vestro cm 350

55
56

Robot Woman, cm 243x60


57
58
Mediterraneo, cm 275x90
La luminosità dei colori del Mediterraneo
si manifesta nel fico d’india,

pianta simbolo di un’area geografica


della quale non è originaria,
dei popoli
terreno ideale per
prosperare, metafora di
una riuscita mescolanza
ma che ha trovato in essa il

59
60 61
Babele, scultura vetro e oro, cm 306x52

62 63
64 65
66 67
Maternità, cm 224x40

Babele, cm 230x38
La Maternità, riconduce la Babele degli
uomini alle sue origini
d’amore, nella fusione
tra madre e figlio

68 69
70 Love, cm 230x20
Le Amazzoni
rappresentano
uno dei più grandi
risultati della
modernità, la sua
mescolanza più
riuscita: la donna
che, in seguito a
una lotta costante,
è stata capace di
cancellare quelle
differenze che la
separavano
dall’uomo e che
le erano state
imposte da secoli
di società
maschiliste.
72 73
74

Amazzone, cm 230x20
75
Angeli & Diavoli, scultura vetro e oro, cm 81x25
78 79
Angeli & Diavoli, scultura vetro e argento, cm 72x22

80 81
SOS, salviamo il Pianeta, trittico olio su cartoncino cm 105x222

82 83
GEA, Salviamo il Pianeta, trittico olio su tela cm 150x300

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Pinocchio, olio su tela cm 150x150

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Attenti al lupo, olio su tela cm 200x140

88 89
I cercatori d’oro

90 91
Fulcro della mostra è il tema della Mescolanza – forse il più significativo e ricorsivo elemento La Maternità, tema estremamente caro all’artista, riconduce la Babele degli uomini alle sue
della poetica di Silvio Vigliaturo negli ultimi dieci anni di attività – affrontato, in prima battuta, origini d’amore, nella fusione tra madre e figlio.
a livello tecnico; instancabile sperimentatore, l’artista crea le sue maestose sculture dando Torna la figura del musicista, simbolo dell’umanità alla ricerca dell’armonia perfetta, dell’e-
vita a una ricca commistione di tecniche e materiali: vetro, acciaio, oro e argento si fondono quilibrio e della sanità, catturato dall’estasi della creatività, alla ricerca di un suono nuovo
in una soluzione unica e immediatamente riconoscibile, che trasfigura l’elevata abilità arti- (New Sound), perfetto per veicolare il proprio messaggio.
gianale in un suggestivo procedimento alchemico. I grandi forni della bottega di Vigliaturo, Le Amazzoni rappresentano uno dei più grandi risultati della modernità, la sua mescolanza
situata di fronte al maestoso Duomo gotico di Chieri, in cui avviene la magia della fusione del più riuscita: la donna che, in seguito a una lotta costante, è stata capace di cancellare quelle
vetro, trovano la loro perfetta metafora nel Mixing Glass – che dà il titolo alla mostra –, il bic- differenze che la separavano dall’uomo e che le erano state imposte da secoli di società
chiere usato per la preparazione dei cocktail: un contenitore in cui gli ingredienti, miscelati maschiliste.
con sapienza, danno vita a ricette classiche o nuove sperimentazioni. I due luminosi busti intitolati Angeli & Diavoli, oltre a essere la riproduzione allegorica del
La Mescolanza viene successivamente trasformata in una vera e propria categoria filosofica conflitto tra demoni e angeli, tra bene e male, rappresentano uno degli esiti tecnici più alti
attraverso la quale approcciarsi in maniera critica e consapevole alla realtà in cui viviamo. della produzione dell’artista: i maestri vetrai di tutti i tempi si sono spinti a cimentarsi nel diffi-
Ognuna delle sale tematiche in cui è suddiviso il percorso della mostra trova nella Mescolan- cile compito di inserire Oro e Argento all’interno della materia del vetro – difficile proprio per
za il suo fondamento teorico. la naturale incompatibilità tra il vetro, che deriva dalla terra, e le sostanze metalliche. Gli An-
Il percorso si apre con l’imponente figura del Generale, rappresentazione quintessenziale geli & Diavoli, tra le più caratteristiche creazioni di Silvio Vigliaturo, nascono da un pensiero
dei guerrieri dei racconti epici di Omero e di una tradizione mitologica e storica che trova in sempre teso a una curiosa sperimentazione contemporanea, in cui riecheggiano affascinanti
Pericle il suo simbolo più alto: pur nel clima di guerra in cui Pericle pronunciò le parole del accenti alchemici.
suo celebre Epitafio – la Guerra del Peloponneso era nelle fasi iniziali –, lo statista non manca La conclusione naturale di questo percorso guidato dalla categoria della Mescolanza si trova
di sottolineare che ad Atene non avvengono espulsioni di stranieri, perché è grazie ad essi, in una scultura monumentale in acciaio e vetro, posta al centro della piazzetta ottocentesca,
e alle mescolanze culturali a cui danno vita, che la città dell’Attica si è trasformata nel centro che rappresenta l’Equilibrio; l’esito perfetto di qualsiasi genere di Mescolanza. L’equilibrio,
intellettuale e commerciale della Grecia. per l’artista, è la capacità funambolica di camminare con delicatezza sul sottile filo del “giusto
La sinuosa dea Iside, raffigurata attraverso un flessuoso monolito di vetro, trova il suo con- mezzo”, la virtù etica fondamentale teorizzata da Aristotele.
traltare nella complessità compositiva e cromatica del matematico Pitagora, dando vita a una Le creazioni di Vigliaturo sono un affascinante contrappunto all’importante collezione di oltre
fusione tra il fascino immediato e spontaneo della fede e l’infaticabile ed essenziale raziona- 600 reperti, tra cui alcuni rari vetri di epoca romana, custoditi dal museo, fino a interagire
lità scientifica. attivamente con essa, come nel caso dell’installazione in situ Cercatori d’oro: un esercito di
Un’altra imponente figura marziale ellenica si staglia di fronte ai visitatori: è l’Oplita, soldato piccoli e variopinti Pinocchio di vetro alla ricerca di pepite d’oro nella vasca di uno dei grandi
della fanteria pesante dell’antica Grecia, che, nelle mani di Vigliaturo, dà vita ad un’ironica torchi di pietra del museo.
mescolanza con quello che parrebbe essere il suo opposto ideale: il Figlio dei Fiori, simbolo Le venti opere che compongono la mostra sono fortemente rappresentative della produzio-
di spensieratezza e alfiere del pacifismo. ne più recente dell’artista, giunta al culmine della raffinatezza tecnica dando vita a creazioni
La musica è da sempre una delle grandi passioni dell’artista, che incessantemente lavora alla sinuose e fluide, che sfruttano la trasparenza naturale del vetro per accendere le intese cro-
creazione di un’orchestra di vetro, dando vita a una serie di musicisti (Vibrazioni Musicali) mie mediterranee che caratterizzano la tavolozza dell’artista. Le imponenti sculture sono gli
che diventano tutt’uno con il loro strumento, sprigionando la sensazione di fluida libertà di affascinanti personaggi di una narrazione appassionata che popola l’universo di un osserva-
una composizione jazz, che si materializza nell’opera astratta Vibrazioni Marine, e trova nella tore attento della società in cui viviamo, capace di richiamare mitologie e archetipi antichi,
personificazione dell’Equilibrio la chiave del suo ideale armonico. mantenendone accesa la potenza comunicativa e facendoli rivivere nella luminosità contem-
La luminosità dei colori del Mediterraneo si manifesta nel fico d’india, la pianta simbolo di poranea del vetro.
un’area geografica della quale non è originaria, ma che ha trovato in essa il terreno ideale
per prosperare, metafora di una riuscita mescolanza dei popoli, a cui funge da contrappunto
l’altissima Torre di Babele, in cui, l’inserimento della foglia d’oro nei globi di vetro simboleg-
gia la tracotanza di un’umanità globalizzata mossa da uno smodato desiderio di conquista,
indifferente alla conseguenze delle sue azioni. Andrea Rodi

92 93
The focus of the exhibition is the theme of Mixture, which has perhaps been the most signif- Maternity, a theme highly cherished by the artist, leads the Babel of men back to its origins of
icant and recurring element of Silvio Vigliaturo’s poetics over the last ten years of his activity love, in a fusion between mother and child.
and which he tackles, in the first instance, on a technical level. As a tireless experimenter, the Here we find again the figure of the musician, a symbol of humanity in search of perfect har-
artist creates his majestic sculptures giving birth to a rich mix of techniques and materials: mony, balance and health, captured by the ecstasy of creativity, caught in the act of searching
glass, steel, gold and silver merge all together into a unique and immediately recognisable a new sound (New Sound), perfect for conveying his message.
solution, which transforms the master’s high craftsmanship through a suggestive alchemical The Amazons represent one of the greatest achievements of modernity, its most successful
process. The large ovens of Vigliaturo’s workshop - located just in front of the majestic Gothic mixture: the woman who, following a constant struggle, was able to erase the differences
Cathedral of Chieri -, where the magic of glass fusion takes place, find their perfect metaphor that separated her from man and which had been imposed for centuries by male-dominated
in the Mixing Glass – from which the exhibition draws its title -, i.e. the glass used for preparing societies.
cocktails: a container in which the ingredients, skilfully mixed, give birth to classic recipes or The two luminous busts entitled Angels & Devils, besides being an allegorical reproduction
new experiments. of the conflict between demons and angels, between good and evil, represent one of the
Mixture is subsequently transformed into a real philosophical category through which we can highest technical achievemtns of the artist’s production: the glassmaking masters of all time
approach critically and consciously the reality where we live. Each of the thematic rooms into ventured to try their hand at the difficult task of inserting Gold and Silver into glass material
which the exhibition is divided, finds in Mixture its theoretical foundation. – which is hard to achieve precisely because of the natural incompatibility existing between
The path opens with the imposing figure of the General, a quintessential representation of the glass - which comes from the earth - and metal-derived substances. Angels & Devils, one of
warriors mentioned in Homer’s epic tales and reminiscent of a mythological and historical tra- Silvio Vigliaturo’s most characteristic creations, are born from a thought constantly aimed at a
dition that has its highest symbol in Pericles: despite the climate of war in which Pericles spoke curious contemporary experimentation reminiscent of fascinating alchemical accents.
the words of his famous Epitaph - the Peloponnesian War was then at its early stages -, the The natural conclusion of this path guided by the leitmotiv of Mixture is to be found in a monu-
statesman did not fail to point out that no expulsions of foreigners were put in place in Athens, mental steel and glass sculpture, placed in the centre of the nineteenth-century square, which
precisely because it was thanks to the presence of latter and to the resulting cultural mixtures represents Equilibrium; the perfect outcome of any kind of Mixture. For the artist, equilibrium
that the city of Attica had turned into the intellectual and commercial centre of Greece. is the acrobatic ability to walk gently on the thin thread of the “right balance”, the fundamental
The sinuous goddess Isis, depicted through a supple glass monolith, finds its counterpart in ethical virtue theorised by Aristotle.
the compositional and chromatic complexity of the mathematician Pythagoras, giving birth Vigliaturo’s creations are a fascinating counterpoint to the important collection of over 600
to a fusion between the immediate and spontaneous fascination of faith and the tireless and artefacts, including some rare Roman glass objects, housed in the museum, until actively inter-
essential rationality of science. acting with it, as is the case for the in situ installation entitled Gold Diggers: an army of small
Another imposing Hellenic martial figure stands out in front of the visitors: it is the Hoplite, colourful glass Pinocchios in search of gold nuggets placed right in the tank of one of the
a soldier of the heavy infantry of ancient Greece, who, in Vigliaturo’s hands, gives birth to an museum’s large stone presses.
ironic mixture with what might seem to be his opposite ideal: the Flower Child, a symbol of The twenty works that make up the exhibition are strongly representative of the artist’s most
light-heartedness and a standard bearer of pacifism. recent production, which reached the height of technical refinement by giving birth to sinu-
Music has always been one of the artist’s great passions, so much so that he has been inces- ous and fluid creations that exploit the natural transparency of glass to light up the intense
santly working on the creation of a glass orchestra, giving life to a series of musicians (Musical Mediterranean colours shades that characterise the artist’s palette. These imposing sculptures
Vibrations) that become one with their instrument, conveying the sensation of fluid freedom depict the fascinating characters of a passionate narration that populates the universe of an
of a jazz composition, which eventually materialises in the abstract work Marine Vibrations, attentive observer of the society we live in, capable of recalling ancient mythologies and ar-
and finds in the personification of Equilibrium the key to its harmonic ideal. chetypes and keeping their communicative power alive by making them live again in the
The brightness of the colours in Mediterranean is manifested in the prickly pear, a plant that contemporary brightness of glass.
symbolises a geographical area that it is not native of, although it found in it the ideal ground
where to prosper: a metaphor for a successful mixture of peoples, as opposed to the very
high Tower of Babel – that acts as a counterpoint to it -, in which the insertion of a gold leaf into
the glass globes symbolises the arrogance of a globalised humanity moved by an excessive
desire for conquest, indifferent to the consequences of its own actions. Andrea Rodi

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Mixing glass, installazione

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Tutto, nell’arte di Silvio Vigliaturo (Acri, 1949, vive e lavora a Chieri, Torino), artista e maestro Everything, in the art of Silvio Vigliaturo (born in Acri in 1949, living and working in Chieri, Turin),
del vetro di fama internazionale, trova fonte e nutrimento nel segno. In esso si trova l’origi- an artist and master of glassmaking of international renown, finds its source and nourishment
ne del procedimento creativo e la matrice che lo accompagna e guida in tutti i suoi stadi e in the sign. In it we find the ultimate origin of the creative process and the matrix that accompa-
le sue successive manifestazioni. Il segno traduce la necessità dell’artista di racchiudere le nies and guides it throughout its stages and its subsequent manifestations. The sign translates
esperienze multiformi della vita in un perimetro visibile e condivisibile che faccia da limite a the artist's need to enclose the many-sided experiences of life within a visible and shareable
un racconto, a una parabola. Perché il disegno è, prima di tutto, una narrazione e, attraverso perimeter that acts as a limit to a story, to a parable. In fact, drawing is first of all a narration, and
il gesto lungamente addestrato da cui scaturisce il segno, Vigliaturo si trasforma in narratore. through the long-trained gesture that gives birth to the sign Vigliaturo turns into a narrator. The
Il racconto, imbastito dal segno nella sua forma preliminare, ma già completa dal punto di story, traced out by the sign in its preliminary form, yet already complete from a narrative point
vista narrativo, viene successivamente tradotto in pittura ed esplorato più in profondità, dan- of view, is subsequently translated into painting and explored more closely, giving resulting in
do vita a opere dal forte accento teatrale, vere e proprie parabole contemporanee. La plasti- artworks characterised by a strong theatrical accent, ultimately real contemporary parables. The
cità del segno di Vigliaturo trova nella scultura la sua naturale destinazione, sorprendendo plasticity of Vigliaturo’s sign finds its natural destination in sculpture, surprising us for the infinite
per le infinite possibilità di traduzione tridimensionale che emanano da esso, sostenuto dal- possibilities of three-dimensional expressions it conveys, supported by the constant research and
la ricerca e dalla sperimentazione costanti a cui l’artista sottopone il proprio procedimento experimentation to which the artist submits his own creative process. His sculptural works, figures
creativo. Le sue opere scultoree, figure di una narrazione mitica senza tempo, racchiudono e set in a timeless mythical narrative, enclose and circumscribe the past experiences with the same
circoscrivono il vissuto con lo stesso segno caratteristico che si era prima tradotto in pittura, characteristic sign that had previously been translated into painting, tying these two expressive
legando strette, l’una all’altra, le due forme espressive. L’avvento del vetro, la sua riscoperta forms tightly together. The advent of glass, whose rediscovery dates back to the beginning of the
a inizio degli anni Novanta, non fa che confermare l’urgenza di una comunione quotidiana nineties, simply confirms the urgency of a daily communion between the planning stage and the
tra progettualità ed esecuzione. Vigliaturo veste i panni del maestro alchimista in grado di execution. Vigliaturo Vigliaturo plays the role of the master alchemist who is able to transform
trasformare la materia e domare, nei forni della sua bottega artistica di Chieri, Torino, la for- matter and tame, in the furnaces of his art workshop based in Chieri, Turin, the generating force
za generatrice del fuoco, dando vita a sculture fluide, flessuose, lisce e trasparenti, in cui il of fire, thus giving birth to fluid, limber, smooth and transparent sculptures, in which the masterly
magistrale uso del colore trova la sua esaltazione massima. use of colour reaches its maximum exaltation.
Dalle prime esposizioni, datate 1977, Silvio Vigliaturo ha preso parte a numerose mostre From the first exhibitions - dating from 1977 - onwards, Silvio Vigliaturo has taken part in nume-
personali e collettive in istituzioni pubbliche e private, sia in Italia, che all’estero. Nel 2000, è rous one-man shows as well in collective exhibitions held both in public and private institutions, in
l’unico artista europeo rappresentante del movimento dello Studio Galss invitato alla Fun- Italy as well as abroad. In 2000, he was the only European artist representing the Studio Glass mo-
dación Centro Nacional del Vidrio, La Granja de San Ildefonso, a Segovia, Spagna. Nel 2001, vement to be invited to the Fundación Nacional del Vidrio [National Glass Foundation], La Granja
è l’unico artista visivo a rappresentare il Made in Italy al Quality and life style di Hong Kong, de San Ildefonso, in Segovia, Spain. In 2001, he was the only visual artist to represent the Made in
Cina. Nel 2006, espone le sue opere al Hsinchu Municipal Glass-Museum di Hsinchu, Taipei, Italy production at the event Quality and life style held in Hong Kong, China. In 2006, he exhibited
Taiwan. Nello stesso anno è testimonial artistico dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino. his works at the Hsinchu Municipal Glass-Museum in Hsinchu, Taipei, Taiwan. In the same year he
Nello stesso anno, la Calabria gli dedica un museo – il MACA (Museo Arte Contemporanea was appointed as the artistic testimonial of the XX Winter Olympic Games celebrated in Turin. In
Acri) – che ospita una collezione permanente delle sue opere intesa come una biografia the same year, the Calabria Region dedicated a museum to him - MACA (Museo Arte Contempo-
che si snoda attraverso più di duecento esemplari, tra sculture e dipinti. È artista testimonial ranea Acri / Acri Contemporary Art Museum) - which houses a permanent collection of his works
della Regione Calabria a Expo Shanghai 2010 e nuovamente ad Expo Milano 2015. Nel intended as a biography told through a collection made up of more than two hundred pieces,
2013, prende parte alla mostra Contemporary Glass Sculpture, all’Orlando Museum of Art including sculptures and paintings. He was also the testimonial artist of the Calabria Region at
(Florida), che raccoglie i più importanti artisti del vetro e celebra i 50 anni del movimento Expo Shanghai 2010 and again at Expo Milano 2015. In 2013, he took part in the Contemporary
Studio Glass. Espone sue opere in Europa, America e Asia e nel 2016 rappresenta l’Italia Glass Sculpture exhibition held at the Orlando Museum of Art (Florida), which brought together
all’European Glass Festival a Wroclaw (Polonia), Capitale Europea della Cultura 2016. the most important glass artists to celebrate the 50th anniversary of the Studio Glass movement.
His works are to be found on display in Europe, America and Asia, and in 2016 he represented
Italy at the European Glass Festival in Wroclaw (Poland), as European Capital of Culture 2016.

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Mostre selezionate
Selected exhibitions

Galleria San Vidal, Venice, Italy M. K. Ciurlionis National Art Museum, Kaunas, Lithuania
Galleria Accademia, Turin, Italy Galleria Rosenthal Studio Haus, Hamburg, Germany
Galleria Anagma, Valencia, Spain Nuovo Rinascimento del vetro, Museo Piero Della Francesca, San Sepolcro, Arezzo, Italy
Galleria Montmartre, Parma, Italy Singapore Art Fair, Singapore
Museo Nazionale dell’Arma di Cavalleria, Pinerolo, Turin, Italy Mirabilia Fiunt, Galleria San Ludovico, Parma, Italy
Espace Vog, Cannes, France Facing 1200°, Glasskulpturen, Museum Moderner Kunst Kaernten, Klagenfurt, Austria
Artissima, Turin, Italy Islands of glass, the art of Murano glass, 1920-2005, Eretz Israel Museum, Tel Aviv, Israel
Art Multiple, Düsseldorf, Germany “Works, opere”, Priuli & Verlucca, Turin, Italy
ST’Art, Strasbourg, France Cafmeyer Gallery, Knokke, Belgium
Galerie D’Art Contemporain Imagine, Bordeaux, France The Gallery, Cork Street, London
Galleria Zinzen, Bruxelles, Belgium Kunst En Antieksalon, Rotterdam. The Netherlands
Galleria Glass Ett, Stockholm, Sweden Sculpture Biennale Kijduin 2007, Kijkduin, The Netherlands
Galerie Meringer, Saint Polten, Vienna, Austria L’Università del vetro di Altare, Museo del Vetro, Altare, Savona, Italy
Arte Fiera, Bologna, Italy Galeria Miejska Arsenal, Poznan, Poland
Lineart, Gent, Belgium Victoria&Albert Museum, London, UK
Schola dei Tiraoro e Battioro, Venice, Italy Museo Nazionale Archeologico, Sibari, Cosenza, Italy
Palazzo delle Prigioni Nuove, Venice, Italy Los Angeles Art Show, Los Angeles, California, USA
La Fiad, Beirut, Lebanon Toronto Art Fair, Canada
Hsinchu Int’l Glass Art Festival, Hsinchu, Taiwan Contemporary Istanbul
Chiesa di San Lorenzo, Aosta, Italy Lampes d’artistes pour Hanouca, Musèe d’art et d’histoire du Judaisme, Paris, France
Art Resources Gallery, Edina, MN, USA Vienna Fair , Vienna, Austria
Shanghai Art Fair, Shanghai, China Sofa New York, New York, USA
Kwai Fung Hih Gallery, Hong Kong, China Vindemia Gallery, Dubai, UAE
Galerie L’eclat du Verre du Louvre, Paris, France 54th Venice Biennale – Italian Pavillion
Italy and Japan, Galerie Nichido, Tokyo, Japan Palm Beach County Convention Center, Florida
Art Miami, Miami, FL, USA La Cavalchina, Teatro La Fenice, Venice , Italy
Palm Beach Contemporary, Palm Beach, FL, USA Museo Regionale delle Scienze Naturali, Turin, Italy
Glaskunst aus Venedig, Kulturwerkstätte, Kilb, Austria European Glass Context, Bornholm Art Museum e Grønbechs Gård, Bornholm Island,
Galeria Arnau, Barcelona, Spain Denmark
The International Glass Art Festival, Waterford, Ireland 55th Venice Biennal, Tibet Pavillion, Chiesa di Santa Marta, Venezia, Italy
Röhsska Museum, Goteborg, Sweden Abazia Florense Gioacchino da Fiore, San Giovanni In Fiore, Cosenza, Italy
Kunst Koln Internazionale Messe, Colonia, Germany Ring Gallery, Legnica, Poland
Galerie Daudet, Toulouse, France La via del vetro, Museo del Cristallo, Colle di Val d’Elsa, Siena, Italy
Art Dubai, UAE Un percorso tra antico e contemporaneo, APA/RT, Turin, Italy
Vespermann Gallery, Atlanta, Georgia, USA  Muzeum Karkonoskie, Jeleniej Górze, Poland
Museum Of Foreign Art, Riga, Latvia Casa Martini, Museo di Storia dell’Enologia
Zantman Art Galleries, Palm Desert, CA, USA

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dedicato a mia madre e mio padre