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ALIMENTATORE CON LM317

© by Vittorio Crapella - i2viu

Il classico alimentatore con LM317 con PNP di potenza per aumentare la


corrente d'uscita e un LM358 per avere un controllo sulla limitazione di
corrente e la possibilità di partire da 0V in uscita. Per poter avere tutto
questo è necessario una tensione negativa di -3V ottenuta con un piccolo
trasformatore da 4 o 5 VA con 9Vac sul secondario.

Q1 può essere sostituito da un qualsiasi PNP di potenza adeguato per il proprio


fabbisogno di corrente in uscita. Con il trimmer T2 si può impostare la
limitazione di corrente tra un minimo di pochi mA fino a circa 7A massimi. Il
PNP di potenza e il 317 possono essere fissati direttamente sull'aletta di
raffreddamento senza mica isolante e l'aletta stessa sarà allo stesso potenziale
del morsetto positivo di uscita.
REALIZZAZIONE DEFINITIVA

Si è fatto uso di un trasformatore Toroidale da 80VA 27 VAc e si è voluto


inserire due DVM (3½ 199.9 mV) uno per la misura degli ampere e uno per i
volt.
Dopo il ponte sul condensatore di livellamento si misurano 38Vcc necessita
pertanto aumentare R1 da 120 a 330 Ohm.

Si sono inoltre apportate alcune variazioni come R6 invece di 10 Ohm è


diventata da 2,2 Ohm mentre il 317 da normale è diventato un LM317K in
contenitore TO3, R5 anziché 0,1 Ohm e diventata da 0,22 Ohm 5W, C1 e C2
un unico condensatore da 10000 uF-50VL.

Si è pensato pure di aggiungere una protezione totale che togliesse tensione in


uscita in caso di corto-circuiti accidentali mediante la seguente aggiunta:
Quando la tensione sulla R5 raggiunge un valore significativo il gate dell'SCR
riceve corrente sufficiente per innescare ed eccitare il relè che scollega la base
del 2955 dall'ingresso del 317K.
In questo modo il 2955 non può più condurre e l'uscita va a 0V, attraverso il
deviatore del relè comando anche un led bicolore per indicare la situazione del
momento, verde alimentatore OK e rosso alimentatore in protezione.

Si è pensato anche di inserire un pulsante a deviatore per poter settare la


corrente di limitazione regolando con la manopola e leggere sul display il
valore della corrente. Per poter fare questo si sono dovute apportare le
modifiche seguenti:
In parallelo a P2 si sono messi due 1N4148 e aggiunto un trimmer Ta in
questo modo si è potuto tarare per avere una limitazione alla corrente
massima di uscita a 3,8A potendo così leggere sul DVM premendo il pulsante
di SET un valore pari a circa la metà del reale valore di limitazione. Ne
consegue che se pigiando il pulsante SET regolo P2 per leggere ad esempio
0.80 sul display significherà che la limitazione avverrà quando il carico
assorbendo 1,6A sul display si leggerà 1.60 A. Il DVM utilizzato per questo
scopo permette di avere l'alimentazione con la massa in comune con quella di
ingresso della misura. La misura di corrente avviene sfruttando la caduta di
tensione sulla R5 da 0,22 Ohm, che è proporzionale alla corrente,
opportunamente adattata con la regolazione del trimmer da 100 Ohm il DVM
leggerà i mV mostrando le cifre sul display corrispondenti alle cifre del valore
reale della corrente.

Il trasformatore TR1 ha due avvolgimenti di 9V (o 12V) separati, uno utilizzato


come indicato per ottenere i -3V e l'altro per ottenere i 9V da utilizzare per il
DVM dei volt avendo masse separate tra alimentazione e ingresso di misura.
SCHEMA ASSEMBLAGGIO

La tensione di uscita varia da 0 V a 30V e la corrente arriva a 3,8 A per


tensioni inferiori ai 20V ovviamente la corrente massima ideale non dovrebbe
superare i 3A se non per tempi brevi. In ogni caso va ricordato che anche per
correnti minori di 3A bisogna tener conto che il transistore regolatore serie
MJ2955 deve dissipare sempre circa (35V - Vout ) x Iout ad esempio se
prelevo 9V a 2 A dissiperà 52 W il che non è poco e la temperatura dell'aletta
salirà rapidamente.