Sei sulla pagina 1di 6

Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Ditones
Che cosa sono?
I Ditones sono i miei esercizi di tecnica chitarristica basati sugli storici “1234”. Esercizi nei quali le dita della mano sini-
stra, indice-medio-anulare-mignolo (numerate 1-2-3-suonano tutte e 4, prima che una si ripeta! Ne derivano 24 diteggia-
ture diverse che, applicando varianti, generano decine di migliaia di esercizi. L’elevata e sempre differente combinazione
statistica, migliora con infallibile logica analitica la tecnica del chitarrista.

Dove sta’ la fregatura?


Per alcuni chitarristi risultano noiosi, statistici, infiniti, altro. Nonostante la loro incredibile efficacia, capita che gli studenti
li abbandonino dopo un paio di mesi di pratica. E’ un peccato!

Dove sta’ il “business”?


Rispetto alla forma tradizionale, i Ditones, sono strutturati in modo da essere:

• Innovativi. Ogni livello migliora un aspetto particolare della tecnica


• Vari. Ad ogni livello il “disegno esecutivo” cambia! Ipotizzerei: divertimento 40 % e disciplina 60%
• Progressivi. Organizzati meticolosamente in ordine di difficoltà
• Definiti. Ad ogni esercizio viene indicato il tempo necessario per completare ogni livello. Questo in modo che tu possa
programmarti i tempi di studio, evitare la noia, affrontare la disciplina con consapevolezza
• Visibili. Con supporto Video-Begutt (www.donatobegotti.com)
• Leggibili. Trascrizioni in PDF
• Comprensibili. Un disegnino servirà a riassumere l’esercizio con un immagine. Durante il ripasso, non dipenderai più
dalla trascrizione PDF o dal Video-Begutt
• Strategici. Studiandole per “colonne” otterrai un obiettivo, studiandoli per “righe” un altro
• Metronomati. Un metronomo ti permette di studiare on line

Utilizzo, come studente, i Ditones dal 1987, come insegnante dal 1991. Ad oggi, ancora per me rappresentano la miglior
e più veloce Preparazione Atletica chitarristica che conosca! Esattamente come un “antibiotico a largo spetto” curano
tutto, non solo la tecnica. A breve, te ne accorgerai!

Buon divertimento!

La forza dei Ditones


La loro efficacia risiede in tre aspetti: statatistica, assenza di melodia, ripetizione

• Statistica. Mano sinistra: ogni dito, intervenendo 1 volta ogni 4 viene sviluppato in maniera identica. Mano destra: dato
l’elevato numero di combinazioni proposte la mano destra guadagna enorme destrezza
• Assenza di melodia. Permette al chitarrista di concentrarsi al 100% su tocco, dinamiche, corde a vuoto, altro
• Ripetizione. La ripetizione è la madre di tutte le abilità! Il cervello non può esimersi dal migliorare qualcosa che gli
chiediamo di eseguire in maniera esattamente identica 100, 200, 300 volte! Pian piano lo suonerà sempre meglio e tu
ti programmerai a suonare in maniera tale

Nota: data la loro natura logica, in un programma di tecnica completo e professionale, i Ditones devono necessariamen-
te essere abbinati a studi che sviluppino anche l’aspetto creativo (licks o assoli). Così è sempre nei miei corsi

Come Studiare i Ditones


Quando studi, soprattutto tecnica, ti “programmi” ogni minuto che passa. So che è poco poetico… but it’s true! Il busi-
ness è questo:

• Studiando bene, suonerai bene


• Studiando male…

Ecco alcuni suggerimenti per ottenere il punto “a”! Si tratta di curar

• Le dinamiche
• La quadratura ritmica
• La legatura di frase

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito
Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Legenda: il Ditones utilizzato per sviluppare gli esempi è l’A1 (1234 – 4321). I quadrotti colorati servono a rappresentare
graficamente due quartine di 16mi. Nelle figure, ciò che è indicato in verde significa “giusto”, in rosso “nog-giusto”)

1 - Dinamiche
Quando studi i Ditones:

1. Accenta la prima nota delle combinazione (1234 - 432


2. Mantieni dinamicamente più basse e costanti le altre
Questo è compito della mano destra ed è necessario un suono Clean (molto dinamico) per studiare nelle migliori condi-
zioni

Accento Dinamica più bassa, identica

1 4
Si 2 3 4 3 2 1

Accento mancato Dinamiche variabili, incontrollate

2
No 1
2
3 4
4
3
1

L’esempio qui sopra riportato rappresenta una esecuzione dinamicamente incontrollata. Quando lo riterrai opportuno, ti
eserciterai anche spostando l’accento su altre note, mantenendo le stesse proporzioni dinamiche sopra descritte

2 – Quadratura ritmica
Quando studi i Ditones, curati di mantenere quadratura ritmica all’interno di ogni quartina. E’ compito sia della mano de-
stra (deve pizzicare la corda a tempo), che della sinistra (deve diteggiare in sincrono con la destra). Ecco come fare, e
come non:

Si 1 2 3 4 4 3 2 1
A tempo In ritardo In anticipo
Dinamica perfetta

No 1 2 3 4 4 3 2 1
Da notare che nell’esempio riportato qui sopra, la dinamica è costante (quindi il punto 1 è soddisfatto!). Nonostante ciò,
in assenza di quadratura ritmica, l’esecuzione suona male lo stesso: storta e scostante.

3 - Suono Legato
Quando studi i Ditones, fallo “con legatura di frase”. Ciò significa che appena finisce una nota, immediatamente dopo
inizia l’altra (senza la minima interruzione). E’ compito della mano sinistra occuparsi di ciò. L’esempio che segue rappre-
senta una esecuzione poco fluida prodotta dal suo ritardo nel diteggiare.

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito
Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Durata esatta, fino alla fine. Suono Legato

Si 1 2 3 4 4 3 2 1
Tempo di transizione. Suono staccato Dinamica perfetta

No 1 2 3 4 4 3 2 1
Timing perfetto

Fai caso all’esempio qui sopra riportato:

1. La dinamica è perfetta (il punto 1 è soddisfatto!)


2. La quadratura “spacca il metronomo” (Wow! Anche il punto 2 è soddisfatto…!).

Nonostante ciò, senza eliminazione dei “tempi di transizione”, l’esecuzione suona male lo stesso: scollata.

I tempi di transizione si riducono:

1. Studiando lentamente. Ad alta velocità non si avvertono. Ciò che non senti… non migliori!
2. Volendolo come un esercizio

4 – Il suono “Schifus”!
Riassumendo, avrai compreso che per studiare bene i Ditones è necessario tenere più aspetti sotto controllo contempo-
raneamente. Cioè:

• La dinamica
• La quadratura ritmica
• Il suono fluido

Escluderne anche uno solo significa mancare in qualcosa di importante per il tuo playing.

1 4
Si 2 3 4 3 2 1

Dinamiche scostanti In ritardo In anticipo


4
3
No 1
2
4
3 2 1
Tempi di transizione

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito
Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Non è tutto! Ora, per essere sicuro tu comprenda al meglio, Ti rivelo la ricetta segreta per produrre un fantastico suono
“Schifus”! Non rivelarla a nessuno mi raccomando, è roba per pochi. Quali ingredienti? Un sapiente misto di noncuranza
degli aspetti precedenti! Guarda e dimentica, mi raccomando!

Strategie di studio
Due le principali: per colonne (1, 2, 3, 4), per righe (A, B, C, D, E, F). Ognuna privilegia un beneficio:

• Per Colonne. Organizza i Ditones per “dito di partenza”. Utilizzala per migliorare un gruppo in particolare,
o come strategia standard. Ad esempio, esegui prima tutta la colonna 1, poi la 2, 3 ed infine la 4.
• Per Righe. Organizza i Ditones per “tipologia di diteggiature”. Utilizzala per migliorare un gruppo in parti-
colare, o come strategia alternativa. Ad esempio, esegui prima la riga A, poi la B, C, D, E, ed infine la F

Le mie strategie preferite


Ecco le principali, le alterno ad ogni sessione (ad esempio un giorno una, ed un giorno un’altra)

• Colonne e righe
• Pennata di partenza in downstroke o in upstroke
• Sedicesimi dritti o “swingati”
• Suono pulito (per curarmi delle le dinamiche della mano destra) o distortissimo (per curarmi delle corde a vuoto lascia-
te libere dalla mano sinistra)

Sviluppo dei Ditones


Memorizzare “il contrario”
Ogni Ditones è formato da una sequenza originale (es. 123e dal suo contrario (es. 4321). Questo per sviluppare maggio-
re indipendenza delle dita. Eseguire il contrario, agli inizi richiede uno sforzo mentale di particolare intensità, ma ne vale
la pena. Questo sistema fissa una logica esecutiva che una volta memorizzata ridurrà i tempi di apprendimento di centi-
naia di esercizi… ad una manciata di secondi! Non mollare, entro un paio di settimane diventerà un riflesso automatico.
Ecco alcuni esempi:

• 1234, significa che si eseguirà anche 4321


• 2134 - 4312
• 3142 - 2413
• 4123 - 3214

Format
I primi 4 livelli dei Ditones si sviluppano con un format ben preciso ed importante. E’ diviso in 5 fasi e l’ho creato apposi-
tamente per “iniziare con la giusta attitudine”. Dal quinto livello in poi, non dovresti averne più bisogno. Le fasi sono:

1. Sincronizzazione Ascendente: esecuzione ripetuta fra due capotasti in zona grave. Serve per isolare e concentrarsi
sulla pulizia di esecuzione fra i tasti larghi
2. Andata. Si sviluppa l’esercizio verso le posizioni più acute. Serve per conoscere meglio la tastiera, migliorare lo
spostamento della mano sinistra verso i capotasti più stretti, imparare a gestire con la pennata la sempre maggiore
rigidità della corda
3. Sincronizzazione Discendente: esecuzione ripetuta discente in zona acuta. Serve per isolare e concentrarsi sulla
pulizia di esecuzione fra I tasti strette
4. Ritorno! Si sviluppa l’esercizio verso le posizioni più gravi. Serve per conoscere meglio la tastiera, migliorare lo
spostamento della mano sinistra verso i capotasti più larghi, imparare a gestire con la pennata la sempre maggiore
morbidezza della corda
5. Relax! In queste, lascia cadere le braccia nel vuoto vuoto e rilassa completamente l’arto

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito
Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Riassumendo:

Sincronizzazione Andata Sincronizzazione Ritorno Relax!


Ascendente Discendente

Varianti
Ciò che segue crea qualcosa come 20.000 esercizi. Se combinati fra loro più di 200.000! Buon divertimento!

Cambio Corda e String Skipping


Questa, e la prossima variante, variante hanno ispirato decine di libri basati sugli “1234”. Benché sembri di essere entrati
in una “formula matematica”… queste varianti creano una drammatica e positiva differenza! Si tratta di eseguire gli eser-
cizi precedenti, spostando le seguenti dita:

• 1
• 2
• 3
• 4
• 12
• 13
• 14
• 21
• 23
• 24
• 31
• 32
• 34
• 41
• 42
• 43
• 13
• 24

Con le seguenti varianti:

1. Sulla prima corda sottostante


2. Sulla prima corda soprastante
3. Sulla seconda corda soprastante (string skipping)
4. Sulla seconda corda sottostante (string skipping)

Terzine
Anche questa variante è molto importante. Eseguendo terzine, applicare i disegni dei ditones a queste diteggiature:

• 123
• 132
• 213
• 231
• 312
• 321

… poi applica le combinazioni dello spostamento di ogni dito


1. Sulla prima corda sottostante
2. Sulla prima corda soprastante
3. Sulla seconda corda soprastante (string skipping)
4. Sulla seconda corda sottostante (string skipping)

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito
Ad utilizzo esclusivo dei corsi di Donato Begotti: MCR®, CCR®, RLS®, F&T®

Allargamenti
Inserisci lo stretching di uno o più dita. Ecco degli esempi applicati alla sequenza 1234

• 1__234
• 12__34
• 123__4
• 1__2__34
• 12__3__4
• 1__2__3__4

Legato
Inserisci del legato. Per ottenere degli esempi, ritorna alle varianti qui sopra indicate e considera le gli allargamenti come
legature da eseguire

Allargamenti & Legato


Ma vuoi proprio soffrire?

Pause
Per ottenere degli esempi, ritorna alle varianti qui sopra indicate e considera gli allargamenti come pause di un sedice-
simo

Accenti
Accenta le note in grassetto e con carattere maggiore:

• 1234
• 1234
• 1234
• 1234
• 1234
• 1234

Portamento
Tre, i più importanti:

• Dritto in sedicesimi. Quello più utilizzato


• Swing Largo (DNA terzina).
• Swing Stretto (DNA sedicesimo) Il metronomo batte sul 2 e sul 4
Dinamiche
• Crescendo o diminuendo all’interno di parti di esercizio. Ad esempio nel Level 4, crescendo nella fase arancione e
diminuendo in quella gialla
• Come sopra, ma passando da palm muting ad armonici artificiali
Interpretazione del Tempo
Come sopra ma accelerando nella fase arancione e rallentando in quella gialla

Questo documento può essere utilizzato esclusivamente a scopo didattico personale. L’utilizzo pubblico, la
divulgazione non autorizzata, e/o l'utilizzo commerciale a scopo di lucro non è consentito