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CORTE DI CASSAZIONE - SENTENZA 12 NOVEMBRE 2010, N. 22976

Svolgimento del processo


La Commissione tributaria regionale della Campania, rigettando l’appello dell’Agenzia delle entrate
di ......, ha confermato la sentenza di primo grado la quale aveva ritenuto che la sanzione accessoria
della sospensione temporanea della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività ovvero
dell’esercizio dell’attività medesima, inflitta a (....), con provvedimento notificato il 20 marzo 2002,
per un periodo di quindici giorni, come previsto dall’art. 12, comma 2, del d.lgs. 18 dicembre 1997,
n. 471, per aver commesso nel corso di un quinquennio tre distinte violazioni dell’obbligo di
emettere la ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, era sanata nei casi in cui il contribuente avesse
definito la sanzione principale, come avvenuto nella specie, ai sensi dell’art. 16, comma 3, del d.lgs.
18 dicembre 1997, n. 472, mediante il pagamento di un quarto dell’importo nel termine di sessanta
giorni.
Secondo il giudice d’appello, infatti, l’inciso della disposizione dell’art. 12, comma 2, del d.lgs. n.
471 del 1997, a tenore del quale la sanzione della sospensione va disposta “anche se non sono state
irrogate sanzioni accessorie in applicazione delle disposizioni del citato decreto legislativo n. 472
del 1997”, recante i principi generali per le sanzioni amministrative in materia tributaria, è
impreciso, generico e poco chiaro, e va interpretato dando la prevalenza alla specifica e successiva
previsione dell’art. 16, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997, secondo cui la definizione agevolata
impedisce l’applicazione delle sanzioni accessorie. Un’analoga disposizione , secondo la
Commissione regionale, è contenuta nell’art. 15, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289,
che esclude, per le definizioni perfezionate mediante il versamento di sanzioni ridotte,
l’applicazione delle sanzioni accessorie disposte dal detto art. 12 del d.lgs. n. 471 del 1997.
Nei confronti della decisione l’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione sulla base di
due motivi.
Il contribuente non ha svolto attività difensiva nella presente sede. ..............

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20102c-N-22976.aspx

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