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Austen’s real concern was with people and was the analysis of

character. She remained committed to the moral principles;


however, her work is very amusing, talking about love, marriage
and parenthood. The happy ending is a common element to her
novels: they all end in the marriage of hero and heroine. Romantic
love of Jane Austen is generally in conflict with the social
conventions, like money and social standing. There is generally the
heroine’s reflection after a crisis in these novels, to establish her
own moral autonomy.

Austen’s real concern was with people and was the analysis of
character. She remained committed to the moral principles;
however, her work is very amusing, talking about love, marriage
and parenthood. The happy ending is a common element to her
novels: they all end in the marriage of hero and heroine. Romantic
love of Jane Austen is generally in conflict with the social
conventions, like money and social standing. There is generally the
heroine’s reflection after a crisis in these novels, to establish her
own moral autonomy.

Le sezioni della logica sono: essere, essenza e concetto. La prima è


divisa in: qualità, quantità,/misura. La qualità è divisa in:
essere(essere,nulla,divenire); essere determinato; essere per/ sé.
L’essenza comprende: essenza come ragione d’esistenza;
fenomeno; realtà in atto. Il concetto/ si articola in: concetto
soggettivo, diviso in : concetto come tale(universale, particolare,
individuale), giudizio,/sillogismo; concetto oggettivo, diviso in:
meccanismo, chimismo, teleologia; l’idea(vita, conoscere,
idea/assoluta). I momenti dello Spirito oggettivo sono: diritto
astratto, articolato in: proprietà, contratto,/ diritto contro il torto;
moralità, divisa in: proponimento, intenzione e benessere, bene e
male; eticità, articolata in: famiglia(matrimonio, patrimonio,
educazione dei figli); società civile/(sistema dei bisogni,
amministrazione della giustizia, polizia e corporazioni); Stato,
articolato in: diritto/ interno(potere del principe, governativo,
legislativo); diritto esterno; storia del mondo.

Secondo Hegel la manifestazione nella realtà dello Spirito


è/regolato dalla dialettica, ovvero il processo triadico attraverso
il/quale si articola il divenire. Essa si articola in tre momenti:
l’astratto/o intellettuale(testi), concepisce la realtà sotto forma di
una molteplicità di determina/zioni rigide e isolate; il negativo-
razionale(antitesti), mette in relazione le determi/nazioni
dell’astratto con altre a queste opposte; il positivo razionale/
(sintesi) coglie l’unità delle determinazioni opposte,
sintetizzandole. La dialettica/ di Hegel è un processo a sintesi
chiusa poiché alla fine di questo/ è necessario che lo Spirito abbia
acquisito una piena coscienza di sé, che non/ avverrebbe se tale
processo fosse aperto in quanto si cadrebbe in una <<cattiva
infinità>>.

Le sezioni della logica sono: essere, essenza e concetto. La prima è


divisa in: qualità, quantità,/misura. La qualità è divisa in:
essere(essere,nulla,divenire); essere determinato; essere per/ sé.
L’essenza comprende: essenza come ragione d’esistenza;
fenomeno; realtà in atto. Il concetto/ si articola in: concetto
soggettivo, diviso in : concetto come tale(universale, particolare,
individuale), giudizio,/sillogismo; concetto oggettivo, diviso in:
meccanismo, chimismo, teleologia; l’idea(vita, conoscere,
idea/assoluta). I momenti dello Spirito oggettivo sono: diritto
astratto, articolato in: proprietà, contratto,/ diritto contro il torto;
moralità, divisa in: proponimento, intenzione e benessere, bene e
male; eticità, articolata in: famiglia(matrimonio, patrimonio,
educazione dei figli); società civile/(sistema dei bisogni,
amministrazione della giustizia, polizia e corporazioni); Stato,
articolato in: diritto/ interno(potere del principe, governativo,
legislativo); diritto esterno; storia del mondo.

L’arte è la tesi del momento dialettico triadico dello Spirito/


Assoluto. Essa è il momento durante il quale lo Spirito ricerca se/
stesso, e quindi la verità, nelle forme dell’intuizione sensibile./
Hegel dialettizza la storia dell’arte in tre sezioni: arte simbolica,/ in
cui prevale uno squilibro tra contenuto e forma(povertà di
contenuto)/; arte classica, in cui vi è un equilibrio armonico tra
contenuto/ spirituale e forma sensibile; arte romantica,
caratterizzata da un nuovo /squilibrio (eccesso di contenuto). La
critica/ che Hegel fa ai Romantici è quella di parlare di verità come
intuizione nell’arte, ed essendo tale risulta essere contraria al
ragionamento logico e dialettico hegeliano.