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GLOSSARIO siti internet, loro posizionamento

e web marketing

Alcuni dei termini utilizzati nell’ambito dei Siti Internet non sono comprensibili proprio
per tutti. Ecco una breve guida che ti aiuterà a capire meglio quello di cui parlano certi
esperti del settore che a volte possono essere un po’ troppo “ermetici”. Ricorda
comunque che dovrai farti capire anche a chi non è informato sulla materia, o a chi non
avrà avuto modo di documentarsi prima.

 Algoritmo: Processo matematico specifico per ottenere un determinato risultato.


Google fa uso di un particolare algoritmo basato su oltre 100 criteri per il
posizionamento dei siti sulla base di una specifica richiesta.

 Anchor text: La parte cliccabile di testo mostrato per un link (solitamente blu e
sottolineato), detto anche Link.

 Backlinks / Inbound Links /Incoming Links: I link che da un sito esterno puntano
al nostro sito.

 Banner: un vero e proprio manifesto pubblicitario in formato elettronico inserito


all’interno di una pagina Web. È formato da un immagine, spesso animata, in
formato GIF o JPEG. Il Banner contiene un messaggio pubblicitario e un link al sito
dell’inserzionista.

 Certificato SSL: è un file che attesta l'identità di un soggetto in una


comunicazione e serve per crittografare i dati scambiati tra soggetti che
comunicano e che quindi scambiano informazioni (in questo caso, chi ha il sito e
chi lo sta navigando). Quando si naviga un sito con installato un certificato SSL, la
barra dell’indirizzo riporta la URL del sito preceduta da https://. Questa modalità
garantisce a chi naviga che i dati provengono effettivamente dal sito che si sta
visitando e che i dati trasmessi compilando form o compiendo
transazioni/pagamenti sono crittografati e non possano essere modificati durante
la loro trasmissione.

 CMS: Content Management System, ovverosia Sistema di Gestione di Contenuti. È


un software che permette la creazione e la gestione di un sito web dinamico che
il proprietario del sito e i suoi collaboratori possono modificare in diverse parti in
autonomia, grazie ad interfacce comprensibile anche a “non addetti ai lavori”

 Codice di tracciamento (o Tracking code): è un piccolo codice che viene inserito


nel sito web per fare le statistiche sulle visite che il sito riceve. I codici di
tracciamento vengono forniti dalle aziende che offrono i servizi di web analytics,
che possono essere tanto gratuiti quanto a pagamento. Tra i servizi gratuiti il più
famoso è senz’altro Google Analytics, il cui codice di tracciamento viene
abbreviato con la sigla GATC (Google Analytics Tracking Code). Il codice di
tracciamento deve essere messo in una particolare posizione del codice della
pagina, come indicato da ogni azienda che lo rilascia. In genere viene messo
all’inizio o alla fine della pagina.

 Cookies: Sostanzialmente un file di testo che viene generato nel computer di chi
visita un determinato sito che fa uso appunto dei Cookies. Il file di testo contiene
informazioni che lo stesso sito recupera successivamente quando il visitatore vi si
ricollega, e gli permette di ricavarne alcuni dati sulle operazioni già effettuate
dall’utente (es. l’essersi già collegato ad una pagina ad accesso controllato). Ogni
browser permette di cancellare in qualsiasi momento tutti i Cookies che si
trovano sul proprio computer. Dal 2 giugno 2015 per effetto della normativa
Europea sulla gestione dei cookies (European Cookie Law) ogni sito deve esporre
nella pagina della Privacy o nella cosiddetta Informativa cookies una serie di
informazioni riguardo ai cookies che il sito rilascia. Inoltre, sempre per effetto di
tale normativa, i cookies possono essere rilasciati dal sito solo dopo che l’utente
ha manifestato il proprio consenso, come indicato nel banner che si apre all’inizio
della visita.

 Cost per Click / CPC: vedi Pay per Click

 Dashboard: Vedi “Pannello di controllo”.

 Display marketing: è uno strumento di marketing on che sfrutta i formati come


banner, button, pop-up per promuovere un prodotto o servizio che vengono
ospitati in spazi a pagamento nei siti web con contenuti di interesse dell’utente.
Le campagne display sono ideali anche per le attività di Lead Generation.

 Footer (o “Piè di pagina”): La fascia orizzontale in fondo al sito che contiene i


dati aziendali e un’altra quantità di dati variabili da sito a sito: logo, link ad
alcune pagine o sezioni del sito, box di iscrizione alla newsletter, form contatti
ridotta, mappa ridotta.

 Form: un particolare tipo di interfaccia web


che contiene degli spazi compilabili
dall’utente allo scopo di contattare
l’azienda, richiedere un’iscrizione,
registrarsi al sito.

 Frames: Pagine HTML che vengono unite in


un’unica pagina, per comodità di
composizione e accesso ai dati. I Frame
diventano così sottopagine di una pagina
principale La tecnica sull’uso dei Frame non
è molto gradita ai motori di ricerca, anzi,
per necessità di posizionamento ottimali
sarebbe da evitare; per far figurare al
meglio una pagina con frame nei motori di
ricerca occorre seguire una tecnica di
indicizzazione specifica.
 Header (o Testata): è la regione più alta di una pagina/sito web, la prima quindi
ad essere visualizzata dall’utente, e contiene generalmente gli elementi distintivi
del sito stesso, come il logo, il motto aziendale, elementi grafici, ma anche il
menu di navigazione. Come per il footer, generalmente anche l’header è uguale e
comune a tutte le pagine che compongono il sito.

 Impression: è il termine che indica il numero di volte che viene visualizzato una
pagina o un link pubblicitario online da un utente

 Keyword / Parola Chiave: Parola che si suppone venga utilizzata dagli utenti per
eseguire una ricerca sui motori. Ad esempio, un sito che tratta di vendita auto,
avrà come Keywords un insieme di termini coerenti con l’obiettivo del suo
business: “auto”, “macchina”, “vettura”, “vendita”, “nuova”, “usata”,
“benzina”, “diesel” e così via. Le Keywords devono essere presenti nelle varie
parti della pagina e devono essere inserite nei contenuti testuali in maniera più
possibile naturale. Il loro numero non deve essere talmente elevato da far
risultare “innaturale” il testo, altrimenti i motori di ricerca considereranno le
troppe Keywords come un tentativo di Spamming e non “premieranno” il sito in
termini di buon posizionamento.

 Landing Page: La pagina su cui arriva l’utente che – dopo aver fatto una ricerca
su un motore o aver premuto su un banner pubblicitario – clicca su uno dei link tra
i risultati ottenuti. La Landing Page può essere sia la home page del sito, sia una
qualsiasi altra pagine di esso.

 Lead Generation: la lead generation è quell’operazione finalizzata trovare i


clienti interessati, ad acquisire informazioni relative a potenziali contatti
qualificati, o prospect, che potrebbero generare delle conversioni, o vendite.

 Link: Collegamento “ipertestuale” che permette, cliccandovi sopra, di spostarsi


da una pagina all’altra di un sito oppure da un sito all’altro. I link possono
essere collegati a testo o a immagini. La pagina che si apre dopo aver cliccato sul
link può aprirsi nella stessa pagina del browser, sostituendo la precedente, o in
una nuova pagina, lasciando aperta la precedente.

 Link Popularity: Il numero totale dei link che dall’esterno puntano verso una
determinata pagina di un determinato sito. Maggiore è questo numero e più alta
sarà la popolarità della pagina, e quindi la possibilità di salire in alto nei risultati
delle ricerche.

 Menu: rappresenta la lista delle pagine web o delle sezioni di cui è composto il
sito; posizionando e/o cliccando con il cursore del mouse su un pulsante di cui è
composto il menu è possibile accedere al contenuto della pagina selezionata
oppure a un sottomenu che mostra nuove opzioni di scelta.

 Motori di Ricerca: sono software che permettono di effettuare ricerche sui siti di
tutto il mondo su argomenti di qualsiasi tipo. Gli utenti possono effettuare
ricerche decidendo quali parole usare (“keyword”) per trovare notizie su un
determinato argomento. I motori di ricerca immagazzinano nei propri archivi i
dati relativi a tutte le pagine web esistenti (e li aggiornano periodicamente) e, a
seconda di ciò che gli utenti cercano, presentano loro una lunga lista di link ai
vari siti attinenti all’argomento.

 One Page site (o “single page site”) sta per “una pagina”; si intendono i moderni
siti web che si presentano, come dice la definizione stessa, tutti in una pagina.
Ciò non significa assolutamente che siano composti da una singola pagina, ma
piuttosto che per passare da una pagina a quella successiva non è necessario
selezionarla cliccando sul menu ma semplicemente scorrere verso il basso il sito
stesso. Poter visualizzare tutto il sito in un’unica pagina facilita notevolmente la
consultazione su device mobile (smartphone e tablet).

 Page Rank / PR: è un valore assegnato dal motore di ricerca Google, espresso su
una scala da 0 a 10, che indica il livello di popolarità di ogni singola pagina web.
Un gran numero di elementi concorrono alla determinazione del Page Rank, tra
cui la ricchezza di contenuti testuali, il numero e la qualità dei link che da altri
siti puntano a tale pagina. Più alto è il Page Rank e più possibilità avrà la pagina
di finire ai primi posti nelle ricerche degli utenti. Normalmente la home page fa
segnare il PR maggiore, ed è ad essa che ci si riferisce quando si dice: “Il tal sito
ha X di Page Rank.”

 Pannello di controllo (o Dashboard): Sezione del sito alla quale si accede dopo
essersi autenticati come amministratori o utenti autorizzati, che permette
di gestire i contenuti del sito e la sua struttura in genere.

 Pay per Click / CPC: Un sistema di promozione a pagamento sui motori di ricerca,
che prevede il pagamento di un determinato importo per ogni volta che un
visitatore clicca sul nostro sito, nella pagina dei risultati “sponsorizzati” dei
motori di ricerca. Il caso più classico è Google AdWords.

 Pop-up: Una nuova finestra di browser che si apre sopra quella che stiamo usando
mentre navighiamo in Internet. L’apertura delle finestre pop-up può essere voluta
dall’utente (se clicca ad esempio su un link che apre una piccola finestra di
spiegazione, una foto, un calendario di prenotazioni hotel ecc.) oppure
automatica. In questo caso l’apertura della finestra pop-up avviene per decisione
del proprietario del sito e in genere accade in due casi. Nel primo caso la finestra
si apre a tempo, dopo un dato numero di secondi che l’utente è sulla pagina,
come nel caso di registrazione alla newsletter o proposta di una determinata
offerta. Nel secondo caso il pop-up si apre dopo che l’utente ha cliccato su un
dato link e in genere non ha a che fare con il suo click, ma propone pubblicità
invasiva e inattesa.

 Privacy policy: è un documento che informa gli utenti di un sito web circa il
trattamento dei loro dati personali. Quando un sito web raccoglie dati personali
(nome, cognome, e-mail per esempio) o un soggetto terzo (Google, Facebook,
etc) è coinvolto nel trattamento dei dati personali, la privacy policy deve
informare gli utenti del sito in questione circa la modalità e la finalità della
raccolta dei dati, designare un responsabile per il loro trattamento ed
eventualmente gli altri soggetti coinvolti.
 Redirect: è un “rinvio”, cioè una pagina che contiene un rimando automatico ad
un’altra pagina differente. La pagina di redirect non ha quindi un contenuto
autonomo, ma solo il codice che permette al software di reindirizzare l’utente
alla pagina desiderata aprendola automaticamente.

 Responsive: con questo termine, traducibile con “che reagisce”, viene indicata
una tecnica per la realizzazione di siti web che permette alle pagine di riadattare
automaticamente l’impostazione grafica e dei suoi elementi, per fornire una
visualizzazione ottimale in funzione della modalità/apparecchio con cui esse
vengono visualizzate (esempi: PC desktop con diverse risoluzioni, tablet,
smartphone, web tv) riducendo al minimo all’utente la necessità di
ridimensionamento e scorrimento, in particolare quello orizzontale.
Un sito web responsive generalmente presenta i propri contenuti su una, due o
anche tre colonne quando viene visitato da PC, ma se viene visitato da dispositivi
mobili, riordina tutti i contenuti su un’unica colonna, aumentando le dimensioni
del testo e rendendo il tutto molto più leggibile. Anche il menù viene riformattato
e viene presentato sottoforma di menu a tendina, indicato dalla ormai classica
icona detta “ad hamburger”, fatta da tre linee orizzontali sovrapposte.

 SEM: Search Engine Marketing, Marketing per i motori di ricerca. Attività di


Marketing che comprende forme di pubblicità a pagamento e non, volte a
promuovere il sito nei motori di ricerca. Le due forme principali di SEM sono il
SEO (Ottimizzazione per i Motori di Ricerca, vedi) ed il Pay Per Click advertising
(PPC, vedi).

 SEO: è l’acronimo di Search Engine Optimization, ovvero “ottimizzazione per i


motori di ricerca”; racchiude tutte quelle attività finalizzate ad ottenere la
migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca
grazie ad un migliore posizionamento.

 SERP / Search Engine Result Page: Pagina dei Risultati del Motore di Ricerca. La
pagina in cui il motore mostra i risultati dopo che un utente ha effettuato una
ricerca

 Sidebar: la “barra laterale” o sidebar è una colonna verticale, di dimensioni più o


meno ridotte, presente in molti siti web e che racchiude contenuti di vario tipo,
come news, link, pulsanti, banner, etc. È possibile posizionare una sidebar sulla
destra oppure a sinistra rispetto al corpo (body) del sito, così come è possibile
posizionare contemporaneamente due sidebar oppure nessuna.

 Sito dinamico: sito che può essere realizzato da un professionista o da un’agenzia


e che viene poi gestito autonomamente dal suo proprietario e dai suoi
collaboratori.

 Slider: è un pannello orizzontale che contiene immagini scorrevoli. Avendo un


forte impatto visivo ed estetico, è un ottimo modo di presentazione per il sito
stesso ed efficace metodo per catturare l’attenzione del visitatore attraverso la
visualizzazione di immagini che scorrono automaticamente.
 Sito statico: Sito che viene creato e modificato unicamente da chi lo ha
realizzato, in genere un web master, uno sviluppatore di siti web o un
programmatore web.

 Tag cloud: traducibile in “nuvola di etichette”, è una rappresentazione visiva


delle etichette (tag) o parole-chiave maggiormente usate in un sito web.
Generalmente questa lista è presentata in ordine alfabetico, con la peculiare
caratteristica di attribuire un font più grande alle parole più importanti o
maggiormente ricercate.

 Template: deriva dall’inglese e significa “sagoma”, “modello”, nel caso di un


sito/pagina web costituisce un modello, una struttura di base che andrà a definire
i diversi contenuti che compongono il sito stesso. Le diverse tipologie di template
forniscono anche lo stile, la veste grafica del sito, attraverso l’uso di font,
maschere, sezioni, box, banner e quant’altro. Per rendere unico il proprio sito
web è importante personalizzare quanto più possibile con varie modifiche il
template originario.