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Riquadri di Istologia:

le cellule nel loro contesto istologico


- elementi strutturali per il riconoscimento dei vari citotipi all’analisi
istologica normale della microscopia ottica -

Tessuto connettivo propriamente detto


Cellule mesenchimali: Macrofagi mobili:

• Stellate o fusiformi • Distaccati dal substrato


• Nucleo egualmente eucromatico ed eterocromatico • Modifiche strutturali citoscheletriche
• Nucleolo/i ben presente/i • Forma mutevole con emissioni, pieghe ed estroflessioni digitiformi (membrane
• Numerosi ribosomi ondulanti)
• Pochi mitocondri • Sviluppo del RER, Golgi e numero di lisosomi
• Piccolo Golgi • Aumento di volume
• Cellule immerse in una sostanza molto fluida con sottile rete fibrillare • Possibile fusione macrofagica a formare cellule giganti polinucleate

Fibroblasti: Plasmacellule:

• Fusati o allungati o stellati, con molti prolungamenti • Nucleo ovoidale, eterocromatina a ruota di cavallo
• Nucleo ovoidale, fortemente eucromatico • Ampio citoplasma basofilo
• 1-2 nucleoli • Ricchissimo RER con cisterne strettamente impilate e talvolta molto dilatate
• Numerose cisterne di RER
• Numerosi ribosomi liberi Mastociti:
• Golgi perinucleare, cisterne dilatate
• Mitocondri lunghi, fusati e ricchi di creste • Relativamente grandi di 20-30 µm, ovoidali o sferoidali, superficie corrugata dai
• Ben presenti vescicole esocitiche granuli interni sporgenti
• Microtubuli di 20-25 nm • Nucleo piccolo, non sempre centrale
• Filamenti intermedi di 10 nm costituiti da vimentina • Citoplasma basofilo, mostrante metacromasia ai coloranti basici di anilina (blu di
• Microfilamenti di 5 nm perifericamente Toluidina), dal blu al rosso-porpora
• Granuli contenenti i proteoglicani acidi eparina e/o serglicina, istamina,
Fibrociti: prostaglandine, PAF e fattore chemiotattico per eosinofili
• Grossi granuli con materiale eterogeneo paracristallino o membranoso plurilamellare
• Fusati
• Orientati lungo la componente fibrosa Adipocito univacuolare (adiposo bianco):
• Nucleo meno voluminoso, ma più eterocromatico
• Organuli in quantità ridotta • Forma ovalare se singoli, poligonale se insieme ad altre cellule, ciascuna di 50-150
µm
Macrofagi fissi (istiociti): • Alcune o unica gocciola lipidica centrale, priva di membrana, circondata da un feltro
di filamenti intermedi di vimentina
• Fusati o stellati di 15-20 µm • Gocciola lipidica contenente trigliceridi, colesterolo esterificato e non, fosfolipidi, di
• Nucleo eu/eterocromatico con contorno irregolare e dentatura laterale gliceridi, monogliceridi
• Cospicuo RER • Nucleo spinto in periferia e appiattito
• Ricco Golgi • Vacuoli bianchi per i coloranti ordinari, evidenti invece con i liposolubili Sudan III, IV e
• Numerosi fagosgomi e fagolisosomi nero
• Granuli con fenomeno di granulopessia al carbone o Tripan blu • Piccole cisterne di RER, tubuli di REL alternati alle rosette di glicogeno
• Citoscheletro disposto radialmente e molto nell’ectoplasma • Piccole cisterne di Golgi
• Vescicole pinocitotiche

Adipocito multivacuolare (adiposo bruno):

• Di 60 µm
• Accumuli lipidici in gocciole molteplici
• Nucleo centrale
• Numerosi mitocondri
• Scarso RER
• Pochi granuli di glicogeno
Riquadri di Istologia:
le cellule nel loro contesto istologico
- elementi strutturali per il riconoscimento dei vari citotipi all’analisi
istologica normale tramite microscopia ottica ed elettronica -

Tessuto connettivo ematico


Eritrociti:

• Disco biconcavo, spesso perifericamente 1.9 µm e centralmente 0.8 µm, larghi 7.5 Granulociti basofili:
µm (microciti se < 6 µm, macrociti se > 9 µm)
• Colore rosa alle miscele di Giemsa e Wright, pallidi centralmente • Forma rotondeggiantevdi 10-15 µm
• Nucleo irregolare ad S
• Granuli specifici meno numerosi e più grandi, basofili al blu di toluidina e rosso
Granulociti neutrofili:
porpora, con contenuto microgranulare omogeneo
• Golgi più sviluppato
• Forma rotondeggiante di 12 µm
• RER più sviluppato
• Nucleo prevalentemente eterocromatico polilobato con 2-4 lobature unite da sottili
• Mitocondri scarsi
ponti cromatinici; presenza del corpo di Barr nel 3% delle femmine
• Granuli azzurrofili al blu metilene allungati e rotondeggianti intensamente
elettrondensi contenenti idrolasi lisosomiali Linfociti:
• Granuli specifici allungati e rotondeggianti scarsamente colorabili sparsi nel citosol
uniformemente contenenti fagocitine • Forma sferica e molto variabile, di 5-18 µm
• Granuli terziari numerosi allungati e rotondeggianti mediamente elettrondensi • Nucleo ovoidale e voluminoso lievemente indentato occupante gran parte del
contenenti enzimi citoplasma, cromatina condensata, nucleolo apparentemente assente
• Piccolo Golgi • Citplasma ridotto ad un anello perinucleare tenuemente cromofilo con basofilia
• RER poco sviluppato • Assenti o rari granuli specifici, scarsi granuli azzurro fili
• Aggregati di glicogeno
• RE poco rappresentato
• Pochi mitocondri
Monociti:
Granulociti eosinofili:
• Voluminosi e sferici di 12-18 µm
• Forma rotondeggiante di 12 µm
• Nucleo grande eccentrico a forma di ferro di cavallo, eterocromatina finemente
• Nucleo bilobato con un sottile ponte cromatinico interlobare, canali cromatinici in dispera sotto la lamina nucleare
corrispondenza dei pori nucleari
• Scarsa basofilia, colorati di blu grigio
• Numerosi granuli specifici ovoidali e voluminosi in rosso arancio per l’eosina, • Granuli azzurrofili elettrondensi delimitati membrana
esternamente elettrondensi e centralmente cristalloidi per la proteina basica
• Golgi poco sviluppato
maggiore
• Rare cisterne di RER
• Pochi granuli azzurrofili positivi alle idrolasi lisosomiali
• Ribosomi liberi
• Piccolo Golgi
• Lisosomi positivi alle idrolasi lisosomiali (tranne la perossidasi)
• Pochi mitocondri
• Elementi di REL e RER

Trombociti:

• Forma discoidale in vivo, forma stellata in vitro, di 2-4 µm (visibili al MO solo con
immersione in olio a forte ingrandimento)
• Anucleati
• Colorati con May Grünwald e Giemsa mostrano una regione periferica più chiara
(ialomero) e una più centrale in rosso violetto (cromomero o granulomero)
• Mitocondri nel granulomero
• Numerosi ammassi di glicogeno e granuli delimitati da membrana nel granulo mero
• Granuli α numerosi poco elettrondensi, contenenti fattori della coagulazione, proteine
adesive e GF
• Granuli δ o densi più elettrondensi contenenti ioni, ormoni e fosfonucleotidi
• Granuli λ o lisosomiali contenenti enzimi idrolitici
• Plasmalemma con tipiche introflessioni delimitanti il sistema tubulare aperto
comunicante con l’esterno
• Presenza di un sistema tubulare denso con canalicoli non associati al plasma lemma
• Glicocalice pericellulare contenente molecole adesive
• Citoscheletro ben sviluppato vicino allo ialomero, formato da microtubuli generanti una
struttura ad anello e da microfilamenti (sia sub unità libere che polimerizzate)
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Tessuto connettivo emopoietico


ERITROPOIESI

Proeritroblasto: GRANULOCITOPOIESI
• Piuttosto voluminoso di 15-19 µm Mieloblasto:
• Nucleo grande ed eucromatico
• Citoplasma basofilo con numerosi polisomi
• 12-14 µm
• Elevato rapporto nucleo/citoplasma
Eritroblasto basofilo: • Cromatina finemente dispersa
• Citoplasma intensamente basofilo per i numerosi polisomi
• Più piccolo • Non ancora osservabili granulazioni
• Cromatina più addensata
• Citoplasma intensamente basofilo Promielocito:

Eritroblasto policromatofilo: • 15-20 µm


• Cromatina aggregata a formare grumi
• Nucleo più piccolo con cromatina addensata, nucleolo ormai invisibile • Basofilia citoplasmatica ridotta
• Citoplasma con colorazione mista e polisomi colorati da componenti basici mentre • Granuli primari azzurrofili positivi alle idrolasi lisosomiali
l’Hb da quelli acidi
• Golgi scomparso Mielocito:

Eritroblasto ortocromatico: • 12-18 µm


• Cromatina granulare, assenti nucleoli visibili
• Nucleo piccolo e intensamente eterocromatico • Granuli specifici secondari
• Citoplasma completamente acidofilo con Hb accumulata evidente in rosa di Giemsa • Grossi granuli rosso arancio in eosina nel mielocito eosinofilo
• Granuli viola in Giemsa e metacromatici con blu di toluidina nel mielocito basofilo
Reticolociti: • Granuli dispersi nel mielocito neutrofilo

• Ancora presenti polisomi e mitocondri Metamielocito:


• Fine reticolato di polisomi precipitati evidenti con colorante vitale blu cresile brillante
• Nucleo incurvato a forma di ferro di cavallo
• Golgi inattivo
• RER inattivo

Granulocito:

• Lobatura nucleare più evidente con 3-5 lobuli nei neutrofili, 2 negli eosinofili, nucleo
foggiato a S con restringimento centrale nei basofili
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MONOCITOPOIESI:

Monoblasto: LINFOCITOPOIESI:
• 14-16 µm Linfoblasto:
• Elevato rapporto nucleo/citoplasma
• Uno o più nucleoli
• 12-14 µm
• Cromatina dispersa, grande nucleolo
Promonocito: • Citoplasma ricco di polisomi

• 13-15 µm Prolinfocito:
• Nucleo grande ed eccentrico, cromatina non condensata
• Citoplasma basofilo • 10-12 µm
• Notevole RER • Cromatina nucleare relativamente più condensata
• Golgi ben sviluppato
• Presenti granuli primari lisosomiali

TROMBOCITOPOIESI

Megacarioblasto:

• 15-50 µm
• Nucleo reniforme plurinucleolato e talora tetraploide
• Citoplasma intensamente basofilo
• Ricchezza di vescicole e cisterne

Promegacariocito:

• 20-80 µm
• Nucleo sempre più segmentato
• Ricchezza di granuli azzurrofili

Megacariocito:

• 35-150 µm
• Nucleo irregolarmente lobato privo di nucleoli visibili e altamente poliploide, quantità di
DNA 64 volte la norma
• Numerosi mitocondri
• Leggera acidofilia
• Granuli α e λ disposti a gruppi
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Tessuto connettivo cartilagineo e osseo


Condroblasti: Osteociti:

• Cellule molto idratate e soggette ad artefatti di fissazione • Forma lenticolare, asse maggiore parallelo al versante osseo
• Contorni cellulari irregolari • Protrusione di numerosi prolungamenti citoplasmatici in contatto con quelli di altri
• Citoplasma ricco di RER osteociti tramite gap
• Abbondanza di glicogeno • In maturazione, perdita di molto RER
• Presenti vacuoli lipidici • In maturazione, aumento di lisosomi
• Golgi ben sviluppato con cisterne appiattite e vacuoli di notevoli dimensioni
• Materiale granulare elettrondenso simile alla ECM Osteoclasti:
• Presenza di sintesi per collageni, fosfatasi alcaline e proteine core dei proteoglicani
• ECM fortemente basofila ed è metacromatica al blu di toluidina, azzurro A, ferro • Sincizi, nuclei non omogenei: grandi e chiari con altri più irregolari e con cromatina
colloidale di Hale, metodo Alcian blu, rosso per la PAS delle glicoproteine addensata
• Forma molto variabile e irregolare e polarizzata, organelli disposti centralmente con i
Osteoblasti: nuclei
• Citoplasma vacuoloso con grandi quantità di fosfatasi acida tartarato resistente
• Cellule voluminose e polarizzate nei due versanti osseo e vascolare • RER ben sviluppato ma limitato ad alcune aree citoplasmatiche
• Nucleo chiaro, rotondo, sul versante vascolare • Ampia zona di Golgi
• Prominente Golgi fra nucleo e apice cellulare del versante osseo, con diversi gruppi • Molti granuli lisosomiali con enzimi specifici
di cisterne • Moltissimi mitocondri
• RER ben sviluppato • Centrioli multipli
• Processi citoplasmatici sul versante osseo che si collegano tramite gap agli osteociti • Plasmalemma ricco di pseudopodi chiari e di aspetto omogeneo
e osteoblasti
• Membrana ricca di fosfatasi alcalina e recettori per PTH, prostaglandine, citochine, Osteoblasti (attivi):
estrogeni, metaboliti attivi della vitamina D3 e integrine
• Polarizzazione cellulare sul versante osseo
• Nuclei sul versante vascolare
• Presenza sulla membrana del versante osseo di estroflessioni arruffate o ruffled
border
• Numerose vescicole, granuli e vacuoli sotto l’orletto arruffato in una zona scura
• Presenza di una zona coronale periferica chiara intorno a quella scura sotto un
plasmalemma ricco di podosomi
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Tessuto muscolare
Miocellule scheletriche:

• Cellule allungate di notevoli dimensioni dipendenti dal muscolo do appartenenza


• Polinucleate, numerosi i nuclei in dipendenza dalla lunghezza della fibra, di forma
allungata e disposizione periferica subsarcolemmatica; ognuno con un nucleolo ben
evidente con n numerose zolle etero cromatiche addossate alla lamine nucleare
• Sarcolemma rivestito di lamina basale continua con le fibre reticolari dell’endomisio,
con numerose estroflessioni sottili o tubuli T che attraversano il sarcoplasma fino al
sarcolemma opposto passando per la giunzione A-I
• Positività alla PAS e impregnabilità argentica
• REL o reticolo sarcoplasmatico (RS) molto sviluppato costituente un ordinato sistema
di tubuli e cisterne: due cisterne separate da un tubulo T formano la triade
• Numerosi mitocondri sotto il sarcolemma e tra i fasci miofibrillari

Cardiomiociti:
Miocellule lisce:
• 80-100 µm, ∅ 15-20 µm
• Nucleo ovale centrale e nelle ramificazioni cellulari • Cellule mononucleate, spesse 4-20 µm e lunghe 20-200 µm
• Cellule anastomizzantesi e connesse da strie intercalari scalariformi distanziate fra • Forma allungata e fusiforme, larghe centralmente ove si trova il nucleo e affusolate
loro di 20 nm; presenza di strutture simili a desmosomi e zonulae adherentes fra le agli estremi, collegate fra loro da gap
cellule • Lamina basale formata da una matrice amorfa proteica-polisaccaridica e una delicata
• Miofilamenti organizzati a formare strutture compatte e continue interrotte dal RS, trama di fribre reticolari
mitocondri e nuclei • Sarcolemma con numerose invaginazioni semicircolari o caveole che prendono
• Sarcoplasma molto abbondante contatto col REL
• Mitocondri ancora più numerosi, più grandi e con più creste • Presenza di corpi densi sulla membrana interna contenenti α-actinina e talina
• RS formante una rete di tubuli e cisterne che dividono i miofilamenti, mancano le • Numerosi mio filamenti paralleli all’asse cellulare sottili (4 µm) e spessi (15 µm)
cisterne laterali ai tubuli T, espansioni di SR formano con i tubuli T le diadi
• Tubuli T 3-4 maggiori e rivestiti internamente anche dalla lamina basale, situati a
livello delle linee Z
Riquadri di Istologia:
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Tessuto nervoso
Neurone: Astrociti:

• Forma stellata, piriforme, sferica di dimensioni variabili • 8 µm


• Nucleo alquanto voluminoso, centrale, vescicoloso, con cromatina finemente • Impregnabilità argentica per evidenziale numerosi prolungamenti dendritici ramificati
dispersa e nucleolo ovoidale; presenza del corpo di Cajal (0.3 nm) conferenti forma stellata alla cellula per circondare assoni e neuroni: tozzi e ramificati
• RER molto sviluppato con cisterne parallele e numerosi polisomi, generatori di nei protoplasmatici, sottili e lunghi nei fibrosi
basofilia e di zolle tigroidi di Nissl di dimensioni e distribuzione variabili; presente • Nucleo ovoidale poco colorabile con sottile anello eterocromatinico
RER in tubuli ramificati e piccole cisterne assenti nell’assone; presenti numerosi • Citoplasma debolmente elettrondenso
polisomi liberi nei dendriti • Golgi ben sviluppato
• REL molto rappresentato fra le zolle di Nissl e in continuità col RER, si estende nei • Pochi mitocondri
dendriti e nell’assone • Pochi profili di RER
• Golgi con molti gruppi di cisterne perinucleari e presso i conni efferenti dei dendriti e • Presenza di granuli di glicogeno e filamenti intermedi (8 nm) particolarmente
assone, a forma di larghe maglie di serie di cisterne appiattite e impilate collegate da abbondanti nel soma e nei prolungamenti
corti tubuli e circondati da vescicole; impregnabilità con argento e osmio
• Mitocondri particolarmente abbondanti do forma bastoncellare (0.1-1 µm) e distribuiti
in tutto il pirenoforo, nei dendriti e terminale assonico parallelamente all’asse
assonale; creste longitudinali parallele all’asse mitocondriale, matrice priva di granuli
elettrondensi
• Centrioli talvolta associati a corpuscoli basali di ciglia con assetto microtubulare del
tipo “9+0” Oligodendrociti:
• Inclusioni in neuroni encefalici contenenti melanina, lipofuscina bruno-dorata, ioni
metallici (Zn) e gocciole lipidiche • Piccole cellule con numero ridotto di processi citoplasmatici poco ramificati
• Granuli neuro secretori nei neuroni secernenti contenenti vasopressina e ossitocina • Grosso nucleo eterocromatico
(10-30 nm) • Citoplasma elettronlucente
• Citoscheletro di una fitta rete di neurotubuli e neurofilamenti (10 nm) sia nel soma • Elevata quantità di mitocondri, glicogeno e microtubuli
che nei processi neuronali, costituiti da neurofibrille (2 µm) fra organelli e fino ai
processi, impregnabili con argento e oro (metodo Cajal) e di distribuzione variabile; Microglia:
microtubuli (24 nm) in costante turnover
• Dendriti di prolungamenti citoplasmatici (≤ 700 µm) originanti dal soma,
• Corpo cellulare irregolare con numerosi prolungamenti dendritici sottili e brevi
assottigliantesi in distanza crescente e ramificati ripetutamente per biforcazione
provvisti di spine
generando nelle c. di Purkinje una vasta arborizzazione; contenenti mitocondri, corpi
• Nucleo allungato eterocromatico
di Nissl, REL, ribosomi liberi, neurotubuli, neurofilamenti, microfilamenti;
• Citoplasma con pochi organelli
impregnabilità argentica (secondo Cajal, Bielschowsky, Golgi) dimostrante la
• Numerosi ribosomi liberi e lisosomi
presenza di piccole spine ovoidali estroflettentesi e peduncolantesi dal plasma
lemma con funzione di contatto sinaptico da cui i bottoni sinaptici, con presenza di
aggregati di REL, ribosomi liberi e polisomi a formare l’apparato della spina, con
abbondanza di microfilamenti generanti la densità postsinaptica
• Assoni (0.1-20 µm) generati dal cono di emergenza e il cui primo tratto è amielinico,
con diramazioni ortogonali all’asse assonico e terminale nel bottone sinaptico;
assoplasma contenente microfilamenti, neurofilamenti e neurotubuli paralleli all’asse;
sottili mitocondri paralleli all’asse e numerosi nei terminali, pochi lisosomi, piccoli
tubuli di REL, assente RER, rari ribosomi liberi nel cono emergente; presenza del
segmento prossimale di materiale elettrondenso in cui è presente spectrina e F-
actina