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ISO 50001

Il perseguimento di diverse certificazioni come la ISO 9001, la ISO 14001 e la SA8000 hanno portato la MGM
ad essere leader nel proprio settore a livello internazionale. A tal fine, per completare il quadro delle
normative sopra citate vi è la possibilità di ottenere la ISO 50001 che si basa sulla realizzazione aziendale di
un GSE (sistema gestione energia).

Analizziamo i pro e i contro.

Per quanto concerne i vantaggi di questa scelta: Per quanto concerne gli aspetti svantaggiosi:

 La diagnosi energetica è obbligatoria e  Per ottenere la certificazione occorre


dunque la richiesta per la certificazione è affidare l’incarico ad una ESCO (che in
un passo secondario ad un processo a cui linea generale potrebbe essere la stessa
l’azienda è già soggetta. La ISO 50001 ha che esegue la diagnosi energetica. Il
validità triennale e prevede l’introduzione costo aggiuntivo potrebbe attestarsi su
di un sistema di gestione dell’energia che, 1000/2000 € tenendo però presente
se aggiornato in maniera corretta, che se l’azienda è la medesima vi è
potrebbe prevedere l’esclusione dal rifare margine di trattazione sul preventivo.
la diagnosi ogni quattro anni. La diagnosi  Ciò che comporta l’ottenimento della
energetica eseguita in conformità con le certificazione è la realizzazione di un
linee guida presenti nella UNI CEN ISO piano di investimenti per
16247:2012 prevede, nella sezione 3, una l’efficientamento, diluito in diversi anni
disaggregazione dei consumi e un (programmabili come efficientamento
implementazione di studi sui energetico in collaborazione con
miglioramenti apportabili per miglioramento della qualità e
l’efficientamento aziendale. Questo monitoraggio dell’impatto ambientale)
punto è esattamente la base di partenza con relativo conseguimento delle opere
della ISO 50001. previste. Le suddette NON devono
 L’introduzione del sistema di gestione essere obbligatoriamente quelle inserite
dell’energia per il mantenimento della nella diagnosi energetica.
certificazione comporta un analisi
costante dei miglioramenti ottenuti e che
si possono ottenere, integrando il già
presente modus operandi aziendale sul
miglioramento continuo (dunque il GSE è
in realtà già operato).
 La certificazione ISO 50001 in aggiunta
alle certificazioni 9001 e 14001
(valutazione del sistema qualità e degli
impatti ambientali) completa un sistema
di gestione a livello aziendale basato sul
metodo PDCA che è riconosciuto a livello
internazionale. L’insieme di queste norme
comporta un aumento in termini di
marketing su qualsiasi mercato.
Si può prevedere la possibilità di accreditare un membro aziendale per i successivi aggiornamenti della ISO
50001 incaricando colui che si occupa del GSE. Il consiglio, in quest’ultimo caso, è di provvedere all’acquisto
tramite portale UNI STORE delle normative a riguardo, considerandolo un investimento per la formazione
del personale addetto.

DIAGNOSI
ENERGETICA

REVISIONE
PERIODICA PIANIFICAZIONE DI
INVESTIMENTI NEL
E CERTIFICAZIONE TRIENNIO
ISO 50001

REALIZZAZIONE
DEGLI
INVESTIMENTI
PREVISTI

Nel caso della MGM Mondodelvino una possibile implementazione può prevedere interventi di risparmio
energetico già avvenuti nel quadriennio interposto tra le due diagnosi energetiche. E verrebbe così
classificato:

1. Installazione sistema di monitoraggio (completato) –anno 0-


2. Efficientamento centralina di gestione sala compressori (completato e in fase di analisi) –anno 0-
3. Relamping dei corpi illuminanti tradizionali (in opera) – anno 1-
4. Aumento capacità produttiva dell’impianto fotovoltaico (opera futura) –anno 2-
5. Modifica produzione di acqua calda tramite recupero di un accumulo (opera futura) –anno 3-
Nell’estratto riportato nelle seguenti pagine si può notare come la maggior parte dei passaggi
richiesti per il rilascio della certificazione siano già attuati:

“L’iter procedurale da seguire per attuare compiutamente i propositi esposti nella norma ISO 50001
può essere dunque sintetizzato come segue:

√a) redazione della Diagnosi Energetica - step imprescindibile per comprendere appieno il
comportamento energetico attuale dell’azienda e definirne i relativi consumi di riferimento (Energy
Baseline) con cui poter confrontare i risultati ottenibili;

√b) calcolo degli Indicatori di Prestazione Energetica (IPE o EnPI) - possono essere definiti come
misure quantitative della prestazione energetica attuale, utilizzati per poter essere comparati, sia
prima che dopo gli interventi, con i valori di benchmark disponibili in letteratura per il medesimo
settore;

√c) individuazione degli Interventi di Saving - sono proposte di efficientamento energetico,


corredate dai rispettivi piani di rientro economico, volte al miglioramento della prestazione
energetica attuale e al raggiungimento di un valore più ridotto dell’EnPI di riferimento;

d) definizione della Politica Energetica e della Pianificazione Energetica - la prima stabilisce


intenzioni e orientamento della Direzione aziendale in merito alle prestazioni energetiche, la
seconda individua le modalità di raggiungimento degli obiettivi energetici, definendo la sequenza
temporale di esecuzione degli interventi atti a migliorare la performance energetica, sulla base di
un determinato ordine di priorità;

e) programmazione dei Piani d’Azione - contengono i dettagli sulle modalità operative di


esecuzione degli interventi di saving e sono redatti per mettere in atto le indicazioni derivanti dalla
Pianificazione Energetica;

f) Monitoraggio e Controllo dello stabilimento - implementazione di un sistema di monitoraggio ed


analisi dei dati al fine di perseguire l’obiettivo del miglioramento continuo delle prestazioni
energetiche ed evidenziare in tempo utile la presenza di eventuali anomalie. “