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GUIDA 2019

GUIDA PER LA
SOPRAVVIVENZA ENERGETICA
delle aziende
a cura di Viessmann Italia

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 1


GUIDA PER LA
SOPRAVVIVENZA ENERGETICA
delle aziende

01 Introduzione 3
Generazione di alta potenza per
02 riscaldamento e processi 5

03 Caldaie per acqua calda 7

04 Generatori di vapore 10

05 Caldaie a biomassa 13

06 Impianti di cogenerazione 17

07 Pompe di calore di grande potenza 20

08 Casi di successo 22
Introduzione | 00
Guida per la Sopravvivenza Energetica delle Aziende

INTRODUZIONE

Per rendere più efficienti dal punto di vista energetico le im-


prese esistono molte soluzioni. Decidere oggi di investire in
queste tecnologie innovative per la produzione e l’utilizzo
dell’energia significa intraprendere un percorso che porta
alla riduzione dei costi, al miglioramento dei processi e del-
la compatibilità ambientale. In poche parole, fare efficienza
conviene, perché significa maggiore competitività.

Viessmann, che opera da oltre 100 anni nella produzione


di sistemi per il riscaldamento e condizionamento in am-
bito industriale, commerciale e residenziale, ha creato nel-
la propria sede di Allendorf in Germania un vero e proprio
laboratorio d’innovazione in cui mette alla prova tutte le
sue tecnologie per climatizzare e alimentare l’insediamen-
to industriale in modo efficiente e sostenibile. Accanto alla
centrale termica dove funzionano i grandi sistemi per la
produzione del calore, anche con l’utilizzo di biomasse e
cogenerazione, sono presenti un impianto fotovoltaico da
7.000 pannelli, che fornisce elettricità alle colonnine per la
ricarica delle auto elettriche nel parcheggio, e un impianto
per la produzione di biogas.

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Introduzione | 01

Questo progetto strategico per la sostenibilità si chiama


“Effizienz Plus” e dimostra come già oggi, con le tecnologie
disponibili, sia possibile raggiungere gli obiettivi fissati dal-
la politica energetica e climatica per l’anno 2050: presso la
sede di Allendorf l’impiego di energie fossili si è ridotto del
66% e le emissioni di CO2 dell’80%.

La sostituzione dei vecchi impianti con i moderni generatori


di calore, l’adozione di caldaie a biomassa, di pompe di calore,
di cogeneratori, oltre a misure per l’efficienza degli edifici,
possono portare a un risparmio di energia nel riscaldamento
superiore al 30%. In questa guida vi presentiamo le principali
tecnologie che consentono di puntare a questi traguardi.

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02 GENERAZIONE DI ALTA POTENZA PER


RISCALDAMENTO E PROCESSI

Nelle industrie, nel settore commerciale e in quello dei servizi


vengono utilizzate tecnologie diverse per soddisfare grandi
consumi energia termica ed elettrica. Esistono impianti per
la produzione di acqua calda, surriscaldata, vapore ed ener-
gia elettrica che si differenziano tra loro in base alla potenza
e alla fonte utilizzata. Si tratta di caldaie di grande poten-
za a gas e gasolio, generatori di vapore, grandi caldaie a
biomassa, impianti di cogenerazione e pompe di calore di
grande potenza.

Per generazione di grande potenza ci riferiamo alle seguen-


ti caratteristiche:

• Caldaie di grande potenza a gas e gasolio fino a 20 MW di


potenza (è possibile raggiungere potenze più elevate abbi-
nando più generatori di calore);

• Generatori di vapore a media e ad alta pressione (da 1 fino


a 30 t/h);

• Caldaie a biomassa con potenza fino a 13 MW (abbinando


più generatori è possibile aumentare la potenza);

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Generazione di alta potenza per riscaldamento e processi | 02

• Cogeneratori per la produzione combinata di energia elet-


trica e termica fino a 530 kWel e 660 kWth;

• Pompe di calore di grande potenza fino a 2 MW.

La scelta della tecnologia, della fonte e della dimensione


dell’impianto va fatta valutando accuratamente le esigen-
ze della struttura e del processo coinvolto e necessita della
consulenza di tecnici esperti.

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03 CALDAIE PER ACQUA CALDA

Le grandi caldaie sono utilizzate per il riscaldamento so-


prattutto nelle centrali termiche che servono centri abitati.
Si tratta di generatori con una potenza tra i 2,5 e 20 MW,
che producono generalmente acqua calda alla temperatura
di circa 100°C. Le caldaie per acqua calda sono alimentate
quasi sempre a metano, ma in alcuni casi, per esempio nel-
le strutture ospedaliere, c’è una doppia alimentazione (me-
tano-gasolio) per garantire la continuità di erogazione del
calore.

Negli ultimi anni la tecnologia si è evoluta e, attualmente,


quella prevalente è a tubi da fumo con fiamma passante,
con sistemi di recupero termico che sfruttano il principio
della condensazione. Inoltre, l’evoluzione della tecnologia di
combustione ha portato a un miglioramento delle emissio-
ni inquinanti. Mentre fino a qualche tempo fa era necessa-
ria una grande camera di combustione per rispettare i limiti
di legge (il carico termico non doveva superare il valore di
1,3 MW per metro cubo), ora i bruciatori più evoluti possono
garantire gli stessi valori di emissione con carichi termici
prossimi a 1,8 MW/m³. Oggi, insomma, le caldaie sono più
compatte, più ecologiche e vantano minori stress mecca-
nici.

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Caldaie per acqua calda | 03

CARATTERISTICHE DI EFFICIENZA

Anni di ricerche hanno consentito di studiare al meglio le


caldaie per migliorarne il rendimento.

Vediamo quali sono state le principali migliorie apportate


nel tempo:

• Modulazione della temperatura in funzione della tempera-


tura esterna; nei periodi meno freddi, la caldaia può erogare
l’acqua ad una temperatura inferiore consumando meno e
mantenendo inalterato il comfort. In questo modo il rendi-
mento aumenta fino a superare il 95%.

• Recupero e sfruttamento del calore dai fumi in uscita tra-


mite l’installazione di un economizzatore: con lo scambia-
tore di calore fumi/acqua che sfrutta il calore dei fumi per
preriscaldare l’acqua è possibile aumentare il rendimento
del 5% (normalmente dal 92 al 97%)

• Negli impianti in cui è possibile sfruttare un circuito a bas-


sa temperatura (<55°C), è possibile installare un recupe-
ratore di calore dai fumi tramite condensazione: in questo
modo il rendimento del generatore aumenta fino al 10% (dal
92% al 102%).

Riduzione delle dispersioni termiche del corpo caldaia, ot-


tenuto maggiorando lo spessore dell’isolamento termico e
impiegando materiali ceramici in sostituzione dei cementi
refrattari per isolare le porte di ispezione.

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Caldaie per acqua calda | 03

• Riduzione delle emissioni poiché il rendimento elevato di


per sé riduce l’energia primaria utilizzata nella combustio-
ne.

• Miglioramento della combustione: grazie ad una sonda di


rilevamento dell’ossigeno residuo nei fumi, il bruciatore è
in grado di autoregolarsi per assicurare in fase di collaudo
il corretto rapporto aria-combustibile e mantiene costante
nel tempo il massimo rendimento possibile, anche durante
le variazioni delle condizioni ambientali.

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04 GENERATORI DI VAPORE

I generatori di vapore, o caldaie a vapore, sono impiegati


in molti settori: quelli a bassa pressione soprattutto nelle
lavanderie e negli ospedali, mentre la media pressione è
utilizzata per molte applicazioni nell’industria alimentare e
delle bevande, nelle cantine vinicole, nell’industria della car-
ta, della gomma e plastica e in ambito farmaceutico. Ge-
neralmente i generatori di vapore saturo per usi industriali
hanno una potenza da 0,5 a 30 t/h di vapore e una pressio-
ne di esercizio fino a 25 bar.

I generatori sono di due tipologie: a tubi d’acqua e a tubi di


fumo. Nei primi, l’acqua che evapora circola all’interno di
fasci di tubi bollitori riscaldati direttamente dai gas di com-
bustione del focolare. I generatori a tubi di fumo, invece,
sono caldaie con volumi d’acqua maggiori, nelle quali i gas
di combustione passano attraverso immersi dentro un ser-
batoio cilindrico di acqua. Il calore dei gas viene ceduto per
conduzione termica alle pareti dei tubi e da queste all’acqua
fino al passaggio allo stato di vapore.

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Generatori di vapore | 04

Anni di ricerche hanno consentito di migliorare il rendimen-


to di queste caldaie. Un primo passo è stata la modula-
zione della potenza di funzionamento, evitando un inutile
mantenimento di alta temperatura del fluido vettore.
La modulazione della potenza consente un rendimento ol-
tre il 90%, più elevato rispetto alle caldaie a temperatura
fissa. L’aggiunta di compwonenti come l’economizzatore/
condensatore per il recupero del calore dai fumi ha ulterior-
mente migliorato l’efficienza degli impianti.

Per conoscere gli strumenti per rendere efficiente un


generatore di vapore è disponibile questo link.

QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE UN GENERATORE


DI VAPORE

Ecco le caratteristiche più importanti che deve avere un ge-


neratore moderno per essere efficiente:

• Isolamento integrale di tutto il corpo per diminuire al mini-


mo le dispersioni di energia;

• Dotazione sistemi di recupero calore dai fumi di scarico


(economizzatori);

• Morfologia a tre giri di fumo a fiamma passante con am-


pio focolare per sfruttare al meglio il contenuto energetico
dei gas;

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Generatori di vapore | 04

• Impianto di combustione all’avanguardia;

• Caratteristiche idonee per consentire l’esercizio senza su-


pervisione continua da parte del conduttore dell’impianto
fino a 72 ore;

• Controllo computerizzato a distanza di tutti i parametri


dell’impianto.

SCHEMA DEL GENERATORE DI VAPORE INDUSTRIALE


VITOMAX HS

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05 CALDAIE A BIOMASSA

Oltre che nel settore residenziale, la biomassa legnosa è


sempre più utilizzata anche da industrie e nel settore dei
servizi in quanto è una fonte di energia economica e, se uti-
lizzata con impianti moderni ed efficienti, ambientalmente
sostenibile. La biomassa, infatti, è una fonte rinnovabile di-
sponibile in grande quantità che può sostituire l’utilizzo di
fonti fossili.

Anche l’approvvigionamento della materia prima è un punto


a favore: può avvenire, infatti, o attraverso fornitori specia-
lizzati che reperiscono il combustibile sul mercato, oppu-
re con approvvigionamento diretto di produzione locale da
piantagioni a rapido accrescimento o da biomassa presen-
te sul territorio. Ancora più conveniente è il caso di aziende
hanno la possibilità di utilizzare gli scarti legnosi delle pro-
prie lavorazioni.

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Caldaie a biomassa | 05

I DIVERSI TIPI DI BIOMASSA LEGNOSA

• Legna a ciocchi (o ceppi) e tondelli, costituiti da porzioni


di tronco;

• Cippato, ossia legno naturale sminuzzato in schegge;

• Pellet, scarti di lavorazione del legno trasformati in cilin-


dretti pressati ed essiccati ad elevato potere calorifico;

• Bricchette di legno, costituiti da residui di legno pressati

• Segatura e trucioli, derivanti da scarti industriali e dalla la-


vorazione di latifoglie e conifere.

Le caldaie industriali a biomassa, con potenze che posso-


no superare i 10 MW, sono indicate per il riscaldamento e
la produzione di acqua calda sanitaria per grandi superfici,
per il calore nei processi industriali e nelle centrali di teleri-
scaldamento. In genere hanno sistemi di combustione dif-
ferenti a seconda del tipo di fonte, ma esistono sistemi evo-
luti capaci di utilizzare praticamente tutti i tipo di biomassa
legnosa. Alcuni sono in grado di bruciare anche biomassa
con una forte componente di umidità.

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Caldaie a biomassa | 05

In generale, in una caldaia a biomassa sono presenti questi


componenti: un impianto per l’estrazione del combustibile
dal sito di stoccaggio; un impianto di combustione, inclusi i
dispositivi per l’alimentazione del combustibile e la rimozio-
ne delle ceneri; un sistema di recupero del calore dai fumi,
dotato o meno di economizzatori; un impianto di estrazione
e trattamento dei gas combusti.

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Caldaie a biomassa | 05

I VANTAGGI DI UNA CALDAIA A BIOMASSA

Questi sono, in sintesi, le caratteristiche di una moderna


caldaia a biomassa che possono spingere a valutare la sua
adozione:

• Possibilità di utilizzare biomassa legnosa di filiera corta o


scarti di lavorazione del legno;

• Basso costo del combustibile;

• Elevato grado di rendimento (fino al 92%) ed emissioni mi-


nime in fase di esercizio;

• Accensione automatica senza sistemi di mantenimento


della brace;

• Manutenzione facilitata grazie alla rimozione della cenere


completamente automatica;

• Ventilatore gas di scarico di grandi dimensioni (silenzioso


e di lunga durata);

• Altezza d’installazione ridotta, ideale per il risanamento


degli impianti esistenti.

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06 IMPIANTI DI COGENERAZIONE

Un impianto di cogenerazione produce contemporanea-


mente energia elettrica e termica, recuperando il calore che
viene prodotto per generare l’elettricità, che normalmente
viene disperso. Trova applicazione in ambito industriale,
nelle strutture ricettive e sportive, negli edifici commercia-
li, nelle reti di teleriscaldamento. Rispetto alla produzione
separata delle due componenti, comporta un risparmio del
30% e il rendimento complessivo arriva fino al 90%.
Se la Cogenerazione è ad Alto Rendimento (CAR), consen-
te inoltre di accedere direttamente all’incentivo dei Certifi-
cati Bianchi.

Diverse taglie di cogenerazione

• Micro cogenerazione (potenza elettrica installata inferiore


a 50 kW)

• Piccola cogenerazione (potenza elettrica installata inferio-


re a 1 MW)

• Cogenerazione (potenza elettrica installata superiore a 1


MW)

• Grande cogenerazione (potenza elettrica installata supe-


riore a 10 MW)

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Impianti di cogenerazione | 06

Un’unità di cogenerazione è definita ad alto rendimento se il


risparmio di energia primaria che apporta è almeno del 10%
oppure, nel caso di unità di micro cogenerazione o piccola
cogenerazione, con qualunque valore di risparmio.

Un impianto a cogenerazione è composto da motore, al-


ternatore che trasforma l’energia meccanica in elettricità,
sistema di recupero del calore. Negli impianti di produzione
di energia elettrica tradizionali, la maggior parte dell’energia
prodotta dalla combustione viene dispersa sotto forma di
calore mentre solo il 45% è trasformato in energia elettri-
ca. In un impianto di cogenerazione di ultima generazione
il calore viene quasi completamente recuperato e utilizzato
nell’impianto termico, migliorando notevolmente il rendi-
mento e l’efficienza del sistema. La taglia di un impianto
di cogenerazione può arrivare a una potenza di 500 MW (
le grandi centrali termoelettriche), generalmente in ambito
industriale la fascia di potenza è compresa fra 1 MW e 50
MW.

Caratteristiche di un moderno impianto di cogenerazione

• Produzione combinata e efficiente di elettricità e calore,


con risparmio del 30% e maggiore autonomia energetica;

• Funzionamento in sostituzione della rete in caso di


blackout;

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Impianti di cogenerazione | 06

• Unità precablata e testata in fabbrica, con conseguente ri-


duzione dei costi di installazione e verifica di funzionamen-
to;

• Funzionamento modulante dal 50 al 100% del carico;

• Soddisfa le prescrizioni dei gestori elettrici per l’immissio-


ne in rete dell’elettricità;

• Sistema di supervisione remota;

• Con la dotazione dello scambiatore e della condensazio-


ne, il rendimento totale può superare il 95%.

FUNZIONAMENTO IMPIANTO DI COGENERAZIONE

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07 POMPE DI CALORE DI GRANDE


POTENZA

Le pompe di calore sono la soluzione ideale quando si tratta


di abbinare risparmio sui costi di riscaldamento e produzio-
ne di calore a basso impatto ambientale, per questo è una
soluzione sempre più sfruttata in ambito commerciale e in-
dustriale. Le pompe di calore ricavano energia dall’ambien-
te circostante (aria, acqua o terreno) e, per questo motivo,
sono considerati impianti a energia rinnovabile, nonostante
necessitino di energia elettrica (o gas) per il funzionamen-
to del motore. Funzionano estraendo calore dalla fonte più
fredda (l’aria esterna, l’acqua di falda o il terreno) e trasfe-
rendolo a quella più calda (l’acqua dell’impianto) e vanta-
no un rendimento ineguagliabile rispetto ad altre tecnolo-
gie, pari a 1:4 o 1:5. La produzione di calore avviene senza
combustione e, per questo motivo, per questa funzione non
vengono emessi gas serra. Con un solo impianto, inoltre, è
possibile combinare più funzioni perché oltre al riscalda-
mento, mediante l’inversione del circuito frigorifero, la pom-
pa di calore è in grado di refrigerare i locali. Le pompe di
calore di grande potenza, adatte agli ambiti commerciali e
industriali, hanno un range di potenza dai 20 kW ai 2 MW.

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Pompe di calore di grande potenza | 07

I vantaggi delle pompe di calore di grandi dimensioni

• Possibilità di utilizzare aria, acqua e terreno come fonte


primaria di calore.

• Abbattimento delle emissioni per la produzione di calore.

• Realizzazione, con unico impianto, di riscaldamento, raf-


frescamento e acqua calda sanitaria.

• Massimo rendimento dell’impianto.

VITOCAL 350 G PRO

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08 CASI DI SUCCESSO

NUOVA SEDE TECHNOGYM

La nuova sede della Technogym a Cesena (FC), inau-


gurata nel settembre 2012, è il primo esempio di Wel-
lness Campus al mondo: Una fabbrica a misura d’uomo
progettata secondo i criteri della salute e del benesse-
re sul posto di lavoro. Il complesso è stato progettato
dal l’architetto Antonio Citterio e comprende il Centro
Ricerca e Innovazione, gli stabilimenti produttivi e un
grande Wellness Center dedicato all’attività fisica.

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Casi di successo | 08

LE ESIGENZE Il fabbisogno di riscaldamento del Technogym Village è


molto elevato. Oltre alla palestra, al centro ricerca e alle sale
per seminari e formazione, all’interno sono presenti un ri-
storante e le strutture del T-Wellness forum e T-Auditorium,
destinate ad ospitare operatori del settore, ricercatori, me-
dici e architetti da tutto il mondo.

LA SOLUZIONE Per soddisfare il fabbisogno di riscaldamento del comples-


so sono state installate nella centrale termica del villaggio
due caldaie Vitomax LW, entrambe da 2,2 MW, e una Vito-
plex 100 SX1 con una potenza di 985 kW. Queste caldaie
provvedono al riscaldamento di tutti gli ambienti del Tech-
nogym Village. Fanno parte dell’impianto anche 2 gruppi d
i refrigeratori, 18 centrali di trattamento aria, 490 ventilcon-
vettori e 12.150 termostrisce.

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Casi di successo | 08

ANGELINI ACRAF - ANCONA

Angelini Acraf S.p.A. è un’importante realtà internazionale


che opera nel settore farmaceutico e dei prodotti di largo
consumo, nata in Italia all’inizio del Novecento. Presso la
sede principale di Ancona è stato recentemente effettua-
ta la riqualificazione della centrale di produzione del vapore
per migliorarne il rendimento. Il progetto dello Studio In-
genio per la riqualificazione della centrale termica è stato
menzionato al Concorso di Idee Viessmann edizione 2016,
dove è risultato tra i progetti menzionati.

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Casi di successo | 08

LE ESIGENZE L’impianto esistente, composto da un cogeneratore e da 4


generatori a vaporizzazione istantanea a gas metano (16
t/h di vapore a 8 bar), utilizzati in progressione con inseri-
mento in cascata, risultava inefficiente, con un rendimento
che si attestava intorno al 50%.

LA SOLUZIONE E stata proposta una graduale sostituzione della tecnolo-


gia utilizzata, passando a più efficienti generatori di vapore
Vitomax HS tipo M95A, a basso livello di emissioni NOx. Si
è passati a generatori con tre giri di tubi di fumo con eco-
nomizzatore, consentendo un aumento dell’efficienza ener-
getica di circa il 30% rispetto alla situazione esistente con
ottimizzazione della qualità del titolo del vapore da 0,7-0,75
a 0,85-0,9. I nuovi generatori sono in grado di garantire, ol-
tre alla portata complessiva di vapore richiesta dal sito pro-
duttivo, anche un’extra produzione di circa 1,5 t/h per futuri
ampliamenti produttivi. Il progetto ha avuto accesso agli in-
centivi dei Certificati Bianchi

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Casi di successo | 08

CANTINA CAVIT - TRENTO

Cavit è una grande cooperativa trentina che rappresenta ol-


tre 4 .500 viticoltori associati a 11 cantine e il 60% della pro-
duzione vinicola trentina (circa 5.500 ha). Cavit raccoglie,
esamina e seleziona le materie prime derivanti dalle migliori
produzioni delle Cantine Sociali associate sottoponendole
ad un severo controllo in ogni fase, dall’affinamento all’im-
bottigliamento.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 26


Casi di successo | 08

LE ESIGENZE Cavit voleva sostituire il vecchio generatore di calore con


due obiettivi chiari: aumento del rendimento; migliorare il
livello di sicurezza e affidabilità.

LA SOLUZIONE Per soddisfare appieno le richieste della cantina sono stati


installati due generatori di vapore industriali (Vitomax 200-
HS) che producono il vapore necessario per la sterilizzazio-
ne delle linee di distribuzione vino e delle relative macchine
di imbottigliamento. Inoltre, una piccola parte di calore vie-
ne utilizzato per il riscaldamento degli ambienti di lavoro,
nonché il controllo delle temperature nei vani delle cantine.

L’intervento, oltre ad aumentare il rendimento dell’impianto,


ha consentito di evitare la conduzione continua da parte del
personale abilitato, con il passaggio da 6 a 2 caldaisti che
hanno potuto dedicarsi anche ad altre attività interne.

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Casi di successo | 08

FLORICOLTURA PISAPIA - PONTECAIANO FAIANO (SA)

La Floricoltura Pisapia di Pontecagnano Faiano, in provincia


di Salerno, si estende su una superficie di circa 19.000 mq.
Qui vengono coltivate molte piante, ma l’azienda si è spe-
cializzata in particolare nella coltivazione di piante tropicali.

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Casi di successo | 08

LE ESIGENZE Per la corretta crescita delle piante tropicali è fondamen-


tale garantire il riscaldamento delle serre agricole ad una
temperatura stabile intorno ai 24°-25° C; questo comporta
una richiesta elevata di energia termica, che doveva essere
soddisfatta nel modo più efficiente possibile.

LA SOLUZIONE Nel 2014 si è deciso di installare una caldaia a biomassa


Vitoflex 300-FSB da 1.700 kW, alimentata a cippato di le-
gna che viene stoccato in alcuni depositi adiacenti alla serra
stessa. La caldaia, grazie alla particolare tipologia della ca-
mera di combustione, riesce ad adattarsi alle più complesse
esigenze impiantistiche. Si distingue per gli alti rendimenti,
l’elevata resistenza all’usura grazie alle grandi dimensioni
della superficie della griglia e per la copertura calpestabile
sul lato superiore, una caratteristica che facilita le operazio-
ni di montaggio e manutenzione, garantendo comunque la
protezione dell’isolamento termico. La presenza di acces-
sori quali il preriscaldatore dell’aria comburente “LUVO” e il
ricircolo gas fumi “REZI” permettono di contenere le emis-
sioni nocive.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 29


Casi di successo | 08

CANTINA MORI COLLI ZUGNA - TRENTO

La Cantina Mori Colli Zugna, è una realtà cooperativa ubi-


cata nel territorio della Vallagarina. La sede è in un nuovo
edificio progettato dello studio Andrea Tomasi e Associati
con criteri innovativi, moderni, razionali e tecnologicamente
avanzati. Entrata in funzione nel 2010, è la più grande can-
tina ipogea del Trentino. L’opera si mimetizza tra i terrazza-
menti coltivati a vite delle Prealpi trentine: dei 100.000 m3
complessivi soltanto 1.500 emergono dalla terra, visibili ma
inseriti in piena armonia nel contesto agricolo.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 30


Casi di successo | 08

LE ESIGENZE L’obiettivo degli amministratori della Cantina era quello di


trovare un sistema innovativo, efficiente ed ecosostenibile
per coprire il notevole fabbisogno di riscaldamento e acqua
calda sanitaria della struttura.

LA SOLUZIONE La scelta è ricaduta su due pompe di calore Vitocal 300-


G in cascata. Si tratta di due pompe di calore geotermiche
bi-stadio, che permettono il funzionamento contempora-
neo in modalità riscaldamento e produzione di acqua calda
sanitaria. È poi presente una caldaia a bassa temperatura
Vitoplex 100 da 400 kW, che si caratterizza per l’alto ren-
dimento, l’elevato contenuto d’acqua, l’isolamento termico
avvolgente, l’accurata costruzione e finitura. L’elevato con-
tenuto d’acqua garantisce lunghi tempi di funzionamento
del bruciatore e ridotto numero degli inserimenti, a salva-
guardia dell’ambiente.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 31


Casi di successo | 08

PISCINA COMUNALE DI DARFO BOARIO TERME (BS)

La piscina comunale di Darfo Boario terme, nota località in


provincia di Brescia, ha ridotto notevolmente i costi legati
alla gestione dell’intera struttura riuscendo anche a diminu-
ire le emissioni inquinanti con l’installazione di un impianto
di cogenerazione.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 32


Casi di successo | 08

LE ESIGENZE La piscina comunale aveva la doppia esigenza di scaldare


una grande quantità d’acqua e di rifornirsi di energia elettri-
ca per il funzionamento delle pompe idrauliche; per questo
motivo la scelta è ricaduta su una tecnologia di cogenera-
zione ad alto rendimento.

LA SOLUZIONE Il cogeneratore Viessmann, alimentato a gas metano, ha


una potenza installata di 50 kW elettrici e 81 kW termici.
L’energia elettrica prodotta in surplus rispetto al fabbisogno
della struttura, viene immessa in rete, mentre l’energia ter-
mica recuperata in fase di raffreddamento del motore e dei
fumi di scarico viene interamente utilizzata dalla struttura.
Con questo processo il centro sportivo comunale acquista
meno energia elettrica dal gestore, e ottimizza i costi di pro-
duzione del calore. Per quanto riguarda i costi, l’intervento
sarà ammortizzato in pochi anni grazie a un risparmio del
40% sulle bollette.

Guida per la sopravvivenza energetica delle aziende 33


EBOOK:
GUIDA PER LA
SOPRAVVIVENZA ENERGETICA
delle Aziende

a cura di Viessmann Italia

CHI È VIESSMANN?
Il Gruppo Viessmann è leader nel mondo nella produzione
di innovativi sistemi di riscaldamento e climatizzazione per
la casa, sistemi industriali, nonché sistemi di refrigerazione.
L’azienda familiare, fondata nel 1917, conta circa 12.000 di-
pendenti con un fatturato di Gruppo di oltre 2,25 miliardi di
Euro.
Con 23 sedi di produzione in 12 Paesi, con organizzazioni
di vendita in 74 Paesi e 120 punti vendita nel mondo, Vies-
smann denota il suo forte orientamento all’internazionalità.
Il 54% del fatturato viene realizzato nelle filiali estere.
CONTATTI

Viessmann Italia s.r.l.


Via Brennero, 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)

(+39) 045 6768999

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Efficienza energetica
Il segreto del successo per le aziende

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Il rapporto con i nostri clienti è improntato alla collabora-
zione e alla lealtà con l’obiettivo del comune successo. Ai
nostri dipendenti offriamo buone opportunità di crescita.

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economico, ecologico e sociale. Il nostro obiettivo è la tute-
la del clima e degli elementi naturali necessari alla vita.

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anche in futuro contribuiremo a determinarne il progresso
tecnico.
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