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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLIX n. 295 (48.323) Città del Vaticano domenica 29 dicembre 2019
.

Oltre novanta vittime nell’esplosione di un’autobomba nella capitale somala


La beatitudine
Attentato terroristico
dimenticata
insanguina Mogadiscio Una professoressa della facoltà
di ERNESTO GIL DEZA
mi ha scritto: «Cristo non è un
MO GADISCIO, 28. Un sanguinoso at- invece il deputato Abdirizak Moha- Inizialmente, la stampa locale ave- con determinazione», ha scritto su a frase mi ha colpito come se enigma da risolvere ma un mistero
tacco terroristico con autobomba fa
precipitare di nuovo nel terrore la
capitale della Somalia. Sono almeno
med, ex ministro della sicurezza na-
zionale, le vittime potrebbero essere
oltre novanta. Tra loro ci sono molti
va parlato di quattro ingegneri tur-
chi deceduti nell’esplosione, mentre i
media ufficiali di Ankara conferma-
Twitter il ministro degli esteri di An-
kara, Mevlüt Çavuşoğlu.
«Al momento — informa la Farne-
L non l’avessi mai letta prima.
Mi spiego, ogni sera, prima
di addormentarmi, medito una let-
da sperimentare».
Solo chi sperimenta l’amore di
Dio sente cos’è essere amato.
novanta le vittime, tra cui diversi studenti universitari, che viaggiavano no che sarebbero due i cittadini ri- sina — non risultano italiani coinvol- tura del Vangelo. Stavo leggendo il Solo chi sperimenta la misericor-
bambini, della forte esplosione avve- su un pullman in transito sul luogo masti uccisi nello scoppio. «Saremo ti» nella strage, anche se le verifiche capitolo VII di san Luca quando al dia di Dio sente cos’è essere perdo-
nuta questa mattina a Mogadiscio. dell’esplosione, ma anche agenti del- sempre al fianco della Somalia. La con l’ambasciata italiana e le autori- versetto 23 mi ha colpito questa nato.
Lo rende noto la polizia somala, ci- la polizia e alcuni stranieri. nostra lotta al terrorismo continua tà somale sono tutt’ora in corso. frase: «E beato è chiunque non sa- Solo chi sperimenta la grazia di
tata dai media internazionali. rà scandalizzato di me!». Dio sa cos’è essere benedetto.
Il bilancio, ancora provvisorio, Mi ha sorpreso perché è come Solo chi sperimenta la provvi-
sembra purtroppo destinato ad ag- un’aggiunta alla risposta con cui denza di Dio sa cos’è essere accu-
gravarsi nelle prossime ore. Molti Gesù chiarisce il dubbio di Gio- dito.
dei feriti sono infatti stati ricoverati vanni Battista. Sono rimasto sor- Io sono il tuo Dio, dice Cristo, e
in ospedale in gravi condizioni. preso; Gesù ha compiuto tutti i ge- questo è lo scandalo. Sarò con voi
L’attentato non è stato finora ri- fino alla fine dei tempi e ovunque
sti volti a dissipare il dubbio di
vendicato, ma i riflettori sono punta-
Giovanni; ha curato i malati; ha re- due o più persone si riuniranno nel
ti sugli Al Shabaab, formazione jiha-
stituito l’udito ai sordi e la vista ai mio nome io sarò in mezzo a loro:
dista legata ad Al Qaeda.
ciechi; ha fatto camminare i parali- e questo è ancora più scandaloso.
Si tratta di uno degli attacchi più
tici; ha risuscitato i morti e annun- La gioia di non scandalizzarsi
feroci sferrati nella capitale da anni.
La polizia parla di «un’esplosione ciato la buona novella ai poveri. contrasta con le conseguenze di
devastante». Secondo la ricostruzio- Che cosa scandalizza di tutto ciò? quanti si scandalizzano. Sette ver-
ne del portavoce del governo, E allora ho capito il mio errore: setti dopo lo spiega: «…hanno re-
Ismael Mukhtar Omar, un attentato- il motivo dello scandalo non è un so vano per loro il disegno di
re suicida al volante di un’autobom- “cosa” ma un “chi”. Non dice beati D io».
ba è entrato in azione, durante l’ora quanti non si scandalizzano di quel Perciò nel mio cuore la beatitu-
di punta, vicino a un checkpoint, che faccio, ma “di me”. dine completa dice: “Beati quelli
lungo Afgoye Road, in una zona af- Ho continuato a riflettere. che non si scandalizzano di me,
follata alla periferia di Mogadiscio. Quante volte mi sono scandalizza- perché così non renderanno vano il
Il terrorista avrebbe provocato la po- to del mio Signore? La risposta im- disegno di Dio per loro”. In questo
tente deflagrazione dopo essere stato mediata è: mai. consiste fare la volontà di Dio.
intercettato dalle forze di sicurezza. Ma poi uno inizia a ricordare e a Scusa Signore per tutte le volte
Rimane ancora discordante il nu- rievocare: che mi scandalizza il fatto che tu
mero delle vittime. Le ultime notizie Mai? non sia un dio tascabile, limitato e
confermate all’agenzia Dpa dal capo Capisco che i tempi del mio Si- prevedibile. Scusa quando mi scan-
dell’ospedale di Medina parlano di gnore non sono i miei tempi? Dav- dalizzo perché fai quello che non
73 morti. Per la polizia somala, i vero non mi scandalizza che il sole mi aspetto e mi aspetto quello che
morti sarebbero almeno trenta, men- sorga sui buoni e sui cattivi? Non non fai.
tre i feriti circa 100, alcuni dei quali mi scandalizza che il grano cresca Dammi la gioia di non scanda-
versano in gravi condizioni. Secondo Una donna sul luogo dell’attentato (Reuters) insieme alla zizzania? Non mi lizzarmi di Te.
scandalizza che gli ultimi operai ri-
cevano la stessa paga di quelli che
hanno lavorato la vigna fin dal
mattino?
Sul serio amare il prossimo è
Sotto la guida dall’Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza Intervista al cardinale Ayuso
ALL’INTERNO tanto importante quanto amare
Dio? Davvero il Samaritano può
A gennaio la missione dell’Ue in Libia essere buono? È vero che non tro- Dall’amicizia
L’allarme delle Nazioni Unite vo strano che la fede più grande
l’abbia una persona estranea alla al dialogo
Centinaia di migliaia nostra Chiesa, che non è stata edu-
TRIPOLI, 28. La proposta di una avuto un colloquio telefonico con il miliziani in Turchia sarebbe già ini- cata nelle nostre credenze né prati-
di sfollati in Siria missione dell’Unione europea in Li- capo dello stato egiziano, Abdel ziato, secondo fonti locali, in attesa ca la nostra liturgia? Quando guar-
bia, avanzata nei giorni scorsi dal Fattah Al Sisi. Nella telefonata, in- di un prossimo schieramento come do i miei fratelli mi sento come il
PAGINA 3 ministro degli esteri italiano, Luigi forma il Cremlino, i due leader avanguardia nella battaglia del più piccolo dei peccatori che sup-
Di Maio, ha ricevuto ieri sera il pri- hanno ribadito l’importanza di un Gna, del premier, Fayez al-Sarraj, plica la misericordia di Dio?
mo via libera dai suoi omologhi di ulteriore coordinamento per stabi- contro l’offensiva lanciata dall’auto- Vivo nella mia carne che la fede
L’ultimo romanzo di David Grossman Francia, Germania e Regno Unito. lizzare la situazione, sottolineato proclamato Esercito nazionale libi- può smuovere montagne e che
La data su cui si sta lavorando è l’importanza degli sforzi di media- co, del generale Khalifa Haftar. neppure un capello del nostro capo
L’isola il 7 gennaio, sotto la guida dall’Alto zione della Germania e dell’O nu Un loro invio sul terreno potreb- perirà se il nostro Signore non lo
che ancora c’è rappresentante dell'Ue per gli affari nella promozione del processo poli- be anche essere improvviso, visto consente?
esteri e la politica di sicurezza, Jo- tico con la partecipazione di tutte che non richiede alcuna autorizza- Ho abbastanza fede da dire
GIULIA GALEOTTI A PAGINA 4 sep Borrell. «Si tratta di un impor- le principali parti libiche. zione formale. Il via libera ufficiale all’albero di fico di piantarsi nel
tante passo in avanti, ma stiamo an- Sul terreno, intanto, la Turchia all’invio delle forze armate turche è mare, ma sono incapace di dire
cora definendo alcuni dettagli. ha rafforzato ulteriormente il pro- previsto alla ripresa dei lavori parla- mettiamo fine alla corruzione e
Le celebrazioni in Pakistan L’unica soluzione possibile alla crisi getto di intervento militare a soste- mentari, il 7 gennaio. all’ingiustizia o di credere che la
libica è politica e non militare», af- gno del Governo di accordo nazio- Il voto è atteso nelle stesse ore in realtà non cambierà senza l’aiuto di
Il Dio bambino fermano fonti della Farnesina. Con- nale (Gna) di Tripoli, riconosciuto cui Putin atterrerà a Istanbul per D io?
insegna ferme sulla data del 7 gennaio sono dalle Nazioni Unite. Il presidente lanciare con Erdoğan il gasdotto Capisco che il problema della fa-
giunte dopo una telefonata tra Bor- turco, Recep Tayyp Erdoğan, ha in- TurkStream. Una visita che assume me s’inizia a risolvere solo se met-
ad amare l’umanità rell e il ministro degli esteri di Tri- fatti detto di essere pronto a inviare sempre più il profilo di un confron- tiamo i nostri pani e i nostri pesci
poli, Mohammed Taher Syala. nel paese nordafricano — oltre to cruciale sul futuro del conflitto nelle sue mani? Che non c’è nessu-
PAOLO AFFATATO A PAGINA 6 Sempre sul piano diplomatico, il all’esercito regolare — anche i ribelli libico, come già avvenuto a più ri- na ricetta che funzioni se non sia-
presidente russo, Vladimir Putin, ha siriani. Il trasferimento di armi e prese per i fronti caldi in Siria. mo disposti a porre tutto nelle sue
mani affinché lo ripartisca tra i no-
stri fratelli?
GIANLUCA BICCINI A PAGINA 8
Mi è chiara la giustizia che riser-
va a Maria Maddalena, alla quale
non sarà tolta la parte migliore,
La denuncia della Croce rossa
mentre Marta si affanna a servire
La pace in Sud Sudan gli ospiti?
Le mine in Colombia non fanno parte del passato Capisco la coerenza di chi predi-
non è più rinviabile ca la Pace e scaccia i mercanti dal NOSTRE
GIULIO ALBANESE A PAGINA 2 BO GOTÁ, 28. Ha una cadenza quasi
giornaliera in Colombia il numero
tempio con una frusta intrecciata
dalle sue stesse mani? E a me
quante frustrate sarebbero toccate?
INFORMAZIONI
di morti e feriti provocati dalle mi- «E beato è chiunque non sarà
ne antiuomo. È infatti passato da scandalizzato di me!» Il Santo Padre ha accettato
PUNTI DI RESISTENZA 220 nel 2018 a 319 tra gennaio e no- È come dire: “Sono Dio e non la rinuncia al governo pasto-
vembre del 2019. La denuncia arri- pretendere di ridurmi ai tuoi sche- rale della Diocesi di Buéa
va dal Comitato internazionale del- mi e alle tue idee”. Questo è lo (Camerun), presentata da
la Croce rossa (Cicr), secondo cui il scandalo: Lui è una persona in- Sua Eccellenza Monsignor
La rassegna di teatro problema delle mine e dei dispositi- commensurabile. Immanuel Bushu.
in carcere a Saluzzo vi esplosivi in Colombia, purtrop- Lui è un mistero.
po, non è ancora una questione del Uomo nato da donna? Ebreo?
passato. Lo sminamento e la rimo- Nazareno? Mangia con i pubblica-
ENRICA RIERA A PAGINA 4 zione degli ordigni esplosivi era ni? Non si è formato nelle nostre Provvista di Chiesa
uno degli obiettivi dell’accordo di La Colombia — paese ancora al- paese, prevedendo di non raggiun- scuole? Figlio di un falegname? Il Santo Padre ha nomina-
pace tra il Governo di Bogotá e le tamente contaminato dagli ordigni gere l’obiettivo originale di elimina- Non si adatta ai nostri codici? Cro- to Vescovo della Diocesi di
Forze armate rivoluzionarie della — ha iniziato lo sminamento dal re le mine antiuomo prima del cifisso? Risorto, si è presentato alle Aba (Nigeria) il Reverendo
Oggi su «Donne Chiesa Mondo» Colombia (Farc). 2006, nel quadro della Convenzio- 2021, ha prorogato al 2025 il termi- donne? Un Dio con cicatrici? La Augustine Ndubueze Eche-
Sebbene sia stato fatto un lavoro ne di Ottawa. L’attuale amministra- ne. Intanto, ieri il presidente, Iván pietra della tua Chiesa ti ha rinne-
ma, del clero di Owerri, fino-
Le donne per pulire alcune aree, la realtà è zione sta proseguendo l’opera di Duque, ha nominato il generale gato? Una Chiesa di uomini debo-
ra Docente di Liturgia nel
che i dispositivi continuano a muti- bonifica e nel novembre 2019 ha Eduardo Zapateiro nuovo capo li? Perché non si adattano ai tempi
e Francesco lare soprattutto i contadini, che annunciato che «38 nuovi comuni dell’esercito, per sostituire Nicacio moderni? Perché…? Catholic Institute of West
nulla hanno avuto a che fare con sono stati liberati dalle mine an- de Jesús Martínez, che dopo 38 an- «E beato è chiunque non sarà Africa (CIWA) a Port Har-
IN ALLEGATO decenni di guerriglia. tiuomo». Tuttavia il Governo del ni, ha abbandonato l’incarico. scandalizzato di me!» court.
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 29 dicembre 2019

Stallo nella risoluzione del conflitto

La pace in Sud Sudan


non è più rinviabile
ell’agenda africana di Papa

N Francesco il Sud Sudan rap-


presenta una costante priori-
tà. Il Pontefice ha infatti manifesta-
to in più circostanze il desiderio di
recarsi in questa stremata nazione
africana dove una persistente crisi
politico-militare ha causato in questi

di GIULIO ALBANESE

Il presidente nigeriano condanna la strage jihadista di 11 cristiani anni morte e distruzione. Particolar-
mente toccante è stato il messaggio
natalizio formulato dal Santo Padre,

Contro ogni divisione dal Primate anglicano Justin Welby


e dal già moderatore della Chiesa
presbiteriana Chalmers ai leader del
Sud Sudan. Rivolgendo «i migliori
auguri di pace e di prosperità» e as- ple’s Liberation Army-In Opposi- zione di formazioni armate la cui
ABUJA, 28. Il presidente della Nige- Qaeda. L’Iswap è diventato intanto membri dell’Iswap, in un attacco a sicurando attenzione agli sforzi «per tion (Spla-Io), sotto la leadership smobilitazione o eventuale inqua-
ria, Muhammadu Buhari — dopo la il gruppo jihadista dominante della un convoglio militare; e lo stesso l’attuazione sollecita degli accordi di dell’ex vicepresidente Riek Machar dramento nei ranghi dell’esercito
diffusione del video sulla strage regione. giorno una trentina di altri jihadisti pace», hanno auspicato un «rinno- Teny, è tuttora in una pericolosa fa- nazionale risulta essere a dir poco
jihadista a Natale che mostra l’ese- La vigilia di Natale sette persone dello stesso gruppo hanno ucciso a vato impegno nel cammino di ricon- se di stallo, che mette a repentaglio problematico.
cuzione di 11 uomini indicati come sono state uccise e un’adolescente è ciliazione e di fraternità». La posta l’intero processo di pace. Se è vero Da rilevare che le interferenze
sangue freddo sei persone, rapendo-
cristiani — ha esortato la popolazio- stata rapita in un raid la cui respon- in gioco è alta se si considera che a che resterà alla storia il gesto di Pa- straniere sono tali per cui è evidente
sabilità è stata attribuita a Boko Ha- ne altre cinque, dopo avere bloccato pa Francesco quando, l’11 aprile
ne a non farsi dividere tra musulma- sei anni dall’inizio della guerra civi- che sia necessaria una maggiore as-
ni e cristiani. Buhari in una dichia- ram, che ha preso di mira un villag- un importante asse viario. Negli ul- le, esplosa il 15 dicembre 2013, la ri- scorso, si inginocchiò e baciò i piedi sunzione di responsabilità da parte
razione ha condannato l’uccisione gio cristiano vicino Chibok. timi dieci anni gli insorti jihadisti soluzione del conflitto tra il governo di leader politici del Sud Sudan — della comunità internazionale. È
degli 11 ostaggi nel nord est del pae- Domenica sono invece stati uccisi hanno ucciso circa 30.000 persone di Juba, guidato dal presidente Sal- nonostante i loro curricula bagnati sufficiente leggere il rapporto « The
se per mano di «assassini di massa, sei soldati nigeriani, sempre da nel nord della Nigeria. va Kiir Mayardit e la Sudan Peo- di sangue — dall’altra, purtroppo, Taking of South Sudan» (“La presa
senza coscienza, senza Dio che mac- non ha ancora trovato attuazione del Sud Sudan”), presentato lo scor-
chiano il nome dell’Islam con le lo- l’invito pronunciato a braccio, nella so settembre a Londra dall’organiz-
ro atrocità». «Questi agenti delle te- medesima circostanza, dal Pontefice: zazione The Sentry, specializzata
nebre — ha ribadito — sono nemici «Ve lo chiedo come fratello, restate nell’esame dei flussi finanziari e del-
della nostra comune umanità e non nella pace. Avete iniziato un proces- la corruzione che alimentano i con-
risparmieranno nessuna vittima, che Dopo gli attacchi in Burkina Faso so, non lasciatelo cadere. Ci saranno flitti. In esso si afferma che la lea-
sia musulmana o cristiana». Buhari lotte tra voi, ma davanti al popolo, dership politica sud sudanese ha
ha inoltre affermato che la sua prio-
rità rimane la sicurezza collettiva di
tutti i cittadini della Nigeria.
Sostegno dell’Ue alla lotta presentatevi uniti, così diverrete pa-
dri della nazione». La conferma
dell’estrema difficoltà ad avanzare
avuto come complici multinazionali,
magnati, procacciatori d’affari e reti
di commercianti che hanno contri-
Il video choc, di circa un minuto,
è stato diffuso giovedì scorso dallo
Stato islamico nell’Africa dell’ovest
al terrorismo nel Sahel nell’implementazione dell’accordo,
sta nel fatto che la creazione del
governo di unità nazionale è stata
buito in modo decisivo a supportare
un conflitto che è costato centinaia
di migliaia di morti, causando mi-
(Iswap), legato ai terroristi nigeriani posticipata di altri 100 giorni, dopo lioni di profughi e portando il Paese
di Boko Haram, affiliati al sedicente BRUXELLES, 28. L’Ue ha ribadito il ria di sicurezza è indispensabile — Al Qaeda. E proprio l’Is ha riven- che la scadenza era stata già riman- sull’orlo dell’implosione. Nelle 49
Stato islamico (Is). Nel filmato, suo sostegno nella lotta al terrori- ha detto — ma questa deve accom- dicato l’attacco, avvenuto martedì data da maggio al 12 novembre pagine del rapporto, vengono illu-
prodotto da Amaq — l’organo pro- 2019. Purtroppo, il rischio, ventilato strati numerosi esempi di conniven-
smo nel Sahel, dopo gli attacchi pagnarsi a una attenzione raddop- scorso, a una base militare a Ar-
pagandistico dell’Is — si vedono 11 alla vigilia dell’indipendenza — il 9
che hanno colpito il Burkina Faso piata nelle zone vulnerabili per ri- binda, nel nord del Burkina Faso, ze tra esponenti politici, “signori
luglio del 2011 — che le formazioni
uomini, indicati come cristiani, con durante le festività natalizie, pro- spondere in maniera stabile ai bi- durante il quale sono stati uccisi della guerra” e faccendieri stranieri
partitiche sudiste, assumessero, sem-
gli occhi bendati mentre vengono vocando decine di vittime tra sol- sogni della popolazione». Borrell sette militari. La rivendicazione è il cui intento è quello di razziare si-
pre più, una connotazione etnica,
fucilati e pugnalati dai miliziani dati e civili. Lo ha affermato in ha ricordato che «il Sahel deve giunta a nome dello Stato islamico stematicamente le risorse nazionali,
come già avvenuto in molti paesi
jihadisti. La località dell’esecuzione una nota Alto rappresentante mobilitarci tutti di più». Nella re- nell’Africa dell’ovest (Iswap). Il violando i diritti umani e civili del-
dell’Africa sub-sahariana, è un dato
rimane ancora sconosciuta. I terrori- dell’Unione europea per gli affari gione continuano ad agire diversi gruppo non ha però rivendicato le la popolazione. Nel rapporto si par-
di fatto. Si è infatti dissolto quello
sti avrebbero compiuto la strage co- esteri e la politica di sicurezza, Jo- gruppi terroristici, alcuni dei quali uccisioni di 35 civili, avvenute mar- che era il collante politico dell’unità la, ad esempio, di un cittadino bri-
me rappresaglia per la morte lo sep Borrell. «La risposta in mate- affiliati allo Stato islamico (Is) o a tedì, sempre ad Arbinda. nazionale: gli ex ribelli dello Spla tannico in affari con un signore del-
scorso ottobre in Siria — a seguito (Sudan People’s Liberation Army) la guerra locale distintosi in questi
di un raid statunitense — del leader che per sei anni, durante la fase di anni per il reclutamento forzato dei
dell’Is, Abu Bakr al-Baghdadi, e del transizione prevista dagli accordi di bambini soldato. Per non parlare di
suo portavoce, Abul-Hasan al- Nairobi (2005), avevano amministra- quanto avvenuto nel 2016, nel pieno
Muhajirfa. Tuttavia, non ci sono an- to le regioni meridionali del Sudan del conflitto, quando investitori
cora conferme a tal proposito. attraverso il braccio politico del loro asiatici costituirono una compagnia
Lo scorso 17 dicembre il gruppo movimento, lo Mpla. Una realtà ca- con una delle figlie di Kiir, l’allora
aveva diffuso un video in cui si ve- ratterizzata da una gerarchia pirami- diciannovenne Winnie, acquistando
devano 13 persone rivolgersi al pre- dale, al cui interno erano rappresen- licenze minerarie e di costruzione
sidente nigeriano, Muhammadu tate, con qualche discrimine, piccole nella regione dell’Equatoria. Poco
Buhari e alla Christian Association e grandi etnie, dai denka ai nuer, dopo l’esercito sud sudanese lanciò
of Nigeria (Can) per chiedere il loro dagli shilluk ai toposa, dai lotuko ai nella zona un’operazione militare
aiuto, ma in quell’occasione Buhari kuku, dai kakwa agli acholi, dai ma- che costrinse i civili ad abbandonare
aveva risposto di non avere inten- di agli azande. Purtroppo, con l’in- le proprie abitazioni e a fuggire al-
zione di trattare con i terroristi. dipendenza, l’etnicismo oligarchico trove. Una cosa è certa: i leader sud
Nonostante i gruppi jihadisti sia- ha fatto sì che si acuissero a dismi- sudanesi si trovano di fronte alla re-
no stati duramente colpiti in Nige- sura le rivalità all’interno delle dieci sponsabilità di uscire insieme da
ria, diversi nuclei di miliziani conti- regioni federate che compongono il uno stallo che non potrà protrarsi
nuano a essere attivi, a cominciare Sud Sudan. Successivamente, tra il ancora a lungo. Il loro è un dovere
dal Boko Haram, attiva in particola- 2015 e il 2017, il presidente Kiir ha politico e morale di fronte al quale
re in tre stati settentrionali nigeriani scontentato i suoi oppositori por- non è possibile sottrarsi.
di Borno, Adamawa e Yobe. Prima tando il loro numero, prima a 28 e Parafrasando il grande Nelson
di aderire, nel 2015, all’Is di Abu poi addirittura a 32, acuendo così la Mandela, è bene rammentare che
Bakr al-Baghdadi, il gruppo era al- parcellizzazione del territorio e la «la pace è un sogno e può diventa-
leato degli al-Shabaab somali e face- conseguente redistribuzione cliente- re realtà. Ma per costruirla bisogna
va pertanto parte della rete di Al Forze di pace degli Stati del G5 del Sahel (Afp ) lare. A ciò si aggiunga la sporula- essere capaci di sognare».

Critiche europee alle sanzioni Entrati in funzione


contro il gasdotto Nord Stream 2 i missili strategici ipersonici russi
BRUXELLES, 28. Il presidente della del gasdotto ha una «dimensione dei paesi dell’est e centro Europa MOSCA, 28. Accelerata russa nella to, è una nuova arma — definita “da Mach 1”. Quelli ipersonici vola-
Commissione europea, Ursula von politica» e che la Commissione Ue che verrebbero bypassati dall’im- corsa agli armamenti. Dopo il via li- «invincibile» dal presidente, Vladi- no ad una velocità almeno cinque
der Leyen, ha criticato la legge ap- deve proteggere gli interessi degli pianto. La legge firmata da Trump, bera la settimana scorsa da parte di mir Putin — che può colpire qualsia- volte superiore. Da anni il Pentago-
provata dal Congresso degli Stati stati membri dell’Est europeo. nell’ambito del budget per la Difesa Donald Trump delle nuove Forze si obiettivo nell’arco di pochi minu- no è al lavoro per sviluppare vettori
Uniti — e firmata venerdì scorso dal «D’altra parte — ha aggiunto — la statunitense, concede al presidente spaziali statunitensi, Mosca ha reso ti. È inoltre capace di compiere ve- in grado di volare a velocità iperso-
presidente, Donald Trump — che Commissione europea rifiuta in mo- due mesi di tempo per imporre san- noto che il primo reggimento missi- loci virate e cambiare repentinamen- nica, ma secondo quanto ha affer-
permette di imporre sanzioni alle do netto le sanzioni contro compa- listico equipaggiato con i missili te altitudine, divenendo così quasi
zioni a società e individui stranieri mato di recente il segretario alla di-
compagnie coinvolte nel Nord gnie europee impegnate in progetti strategici ipersonici Avangard è en- impossibile da intercettare. Non a
coinvolti nel progetto. fesa, Mark Esper, «ci vorranno pro-
Stream 2, il gasdotto che permetterà in linea con le leggi». trato ufficialmente in servizio. Lo ha caso, qualche giorno fa Putin si è
alla Russia di aumentare sensibil- Gli oppositori al Nord Stream 2 Secondo le autorità statunitensi, il confermato il ministro della difesa vantato del fatto che la Russia è di- babilmente ancora un paio d’anni»
mente le esportazioni di gas in Ger- affermano che il gasdotto aumenterà Nord Stream 2 consentirà a Mosca russo, Sergei Shoigu. ventato «l’unico paese al mondo a prima che gli Stati Uniti siano in
mania attraverso il Mar Baltico. la dipendenza energetica della Ger- di aggirare l’Ucraina per il transito L’Avangard è un missile in grado schierare armi ipersoniche». grado di avere nel proprio arsenale
In un’intervista alla rivista setti- mania dalla Russia, nel mezzo delle di gas in Europa e manterrà la si- di raggiungere, secondo fonti uffi- I velivoli supersonici volano oltre missili del genere. La Russia, inve-
manale tedesca «Der Spiegel», von tensioni geopolitiche con Mosca, e gnificativa dipendenza dell’Europa ciali, una velocità nell’atmosfera di la velocità del suono, cioè più di ce, sembra avere sorpassato gli Stati
der Leyen riconosce che il progetto metterebbe a rischio i rifornimenti dall’import di gas naturale russo. circa 33.000 chilometri l’ora. Di fat- mille chilometri orari e sono detti Uniti nello sviluppo di queste armi.

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domenica 29 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Mentre il presidente si è detto pronto alle dimissioni

Attaccata base statunitense


in Iraq
BAGHDAD, 28. Razzi sono stati spa- chiarato in una nota di non avere stata prontamente respinta dai ma-
rati ieri sera contro la base militare intenzione di nominare primo mini- nifestanti iracheni, scesi in piazza lo
irachena K1, presso la città di stro il governatore della provincia stesso giorno per chiedere un candi-
Kirkuk, che ospita truppe statuni- meridionale di Bàssora, Asaad al-Ei- dato indipendente.
tensi. Lo affermano le forze armate dani, candidato del gruppo parla- Saleh ha dichiarato di essere
irachene, citate dall’emittente televi- mentare sostenuto dall’Iran, dicen- pronto a presentare le sue dimissio-
siva satellitare Al Arabiya. dosi disposto anche a dimettersi per ni al Parlamento per impedire la no-
Fonti della sicurezza precisano evitare la sua designazione. mina di al-Eidani. Il suo rifiuto po-
che nell’attacco è morto un contrac- D all’inizio di ottobre, decine di trebbe essere interpretato come una
tor (un membro di forze di sicurez- migliaia di iracheni manifestano per violazione della Costituzione. Tutta-
za private) americano, mentre un chiedere un cambio della leadership via, rilevano gli analisti politici, un
militare iracheno è rimasto grave- e un Governo in grado di affrontare suo abbandono della carica di presi-
mente ferito. Una base per lanciare la corruzione, la disoccupazione e
razzi Katyusha è stata trovata in un dente è al momento solo una mi-
migliorare i servizi pubblici. A di- naccia: in una dichiarazione indiriz-
veicolo lasciato vicino alla base. cembre, il Parlamento ha votato per
L’attacco a Kirkuk si inserisce in zata allo speaker del Parlamento ha
accettare le dimissioni del primo mi- lasciato la scelta ai legislatori.
un momento particolarmente delica- nistro, Adil Abdul Mahdi, facendo L’allarme delle Nazioni Unite
to per la politica irachena. Il presi- E poco dopo avere rilasciato la
cadere l’Esecutivo. Da allora, non è
dente, Barham Saleh, ha infatti di- stato raggiunto alcun accordo su un
sostituto che possa iniziare a forma-
re un nuovo Governo.
dichiarazione, il presidente ha la-
sciato Baghdad per la sua città na-
tale nella Città settentrionale di Su-
Centinaia di migliaia di sfollati in Siria
L’Iraq, quindi, resta nell’incertez- laimaniyah. In base alla Costituzio-
za sul suo futuro, dopo circa tre me- ne irachena, il Parlamento ha ora
DAMASCO, 28. Tra il 12 e il 25 dicembre 235.000 civili si- cibo e assistenza sanitaria». Visto che il forte abbassa-
si di proteste di massa senza prece- sette giorni per accettare o respinge-
Prima denti. Nella nota, il presidente re le dimissioni di un presidente,
prima che entrino automaticamente
riani sono fuggiti dalle proprie abitazioni, in particolare
dalla città di Maaret al-Numan, nella parte meridionale
mento delle temperature aumenta la vulnerabilità della
popolazione in fuga. Molte famiglie non hanno ancora
Saleh afferma di non volere ratifica-
esercitazione re la nomina di al-Elidani «per evi- in vigore, ma non è chiaro cosa suc-
della provincia di Idlib, considerata l’ultima roccaforte
dei gruppi ribelli. L’area, nelle ultime due settimane, è
un rifugio e dormono all’aperto. Secondo l’Ufficio Onu
la mancanza di sicurezza sulle strade del nord e la ca-
cederà ora, visto che Saleh non si è
militare iraniana tare ulteriore spargimento di sangue
e al fine di salvaguardare la pace ci- dimesso ufficialmente.
stata investita da un’offensiva aerea e di terra da parte
delle forze governative coadiuvate dall’aviazione russa,
renza di carburante nel sud della provincia stanno limi-
tando il movimento dei civili, sottolineando che molti
Intanto, a piazza Tahrir, a Bagh-
con Russia e Cina vile». Il nome del governatore della
provincia meridionale di Bàssora è dad, la gente è tornata a manifestare
causando decine di vittime anche tra i civili. Lo rileva
l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli
degli sfollati si starebbero dirigendo per lo più verso i
centri di Idlib e Ariha. In questa situazione l’Unicef ha
stato proposto mercoledì scorso dal per celebrare la decisione del presi- affari umanitari (Ocha) per la Siria. In un tweet l’O cha reso noto che solo nel mese di dicembre almeno 65
blocco Fatah, di cui fanno parte an- dente. «Questa è una vittoria per i ha definito Maaret al-Numan «quasi deserta» e ormai bambini sono stati uccisi o feriti nel nord-ovest della Si-
TEHERAN, 28. L’Iran ha annun- che leader associati a forze di mobi- manifestanti e una vittoria per il in mano all’esercito del presidente Assad, mentre gli ria. Nell’ultimo episodio, prima di Natale, cinque bam-
ciato l’inizio delle prime manovre litazione popolare paramilitari soste- sangue dei martiri», ha detto l’atti- sfollati, che si dirigono verso nord, «hanno urgente bi- bini sono morti in un raid aereo su un edificio scolasti-
navali congiunte con Cina e Rus- nute dall’Iran. La sua nomina era vista Hassanein Gharib. sogno di sostegno umanitario, particolarmente alloggi, co in un villaggio nella provincia di Idlib.
sia nell’oceano Indiano e nel
Golfo di Oman. Il comandante
della Marina iraniana, ammira-
glio Hossein Khanzadi, ha spie-
gato alla televisione di Stato che
le esercitazioni andranno avanti Sversati in mare oltre duemila litri di carburante Piñera fissa la data al prossimo 26 aprile
per quattro giorni e copriranno
un’area di oltre 17.000 chilometri
quadrati. L’obiettivo dichiarato
delle esercitazioni militari è raf-
Emergenza ambientale Ufficializzato il referendum
forzare la sicurezza nell’area, in
un momento di forti tensioni da
quando gli Stati Uniti si sono ri-
nelle Galapagos sulla Costituzione in Cile
tirati dall’accordo sul nucleare
Jpca con l’Iran. QUITO, 28. L’Organizzazione delle SANTIAGO DEL CILE, 28. «Il refe- gerà il testo. Si troveranno a sce-
Per la Cina, che ha schierato il Nazioni Unite per l’educazione, la rendum permetterà ai cileni di sce- gliere tra una commissione mista di
cacciatorpediniere lanciamissili scienza e la cultura (Unesco) ha gliere il cammino che vogliono se- parlamentari e cittadini eletti o
Xining, le esercitazioni servono a espresso preoccupazione per l’emer- guire nel futuro». Sono le parole un’assemblea di persone della so-
rafforzare «scambi e cooperazio- genza ambientale venutasi a creare con cui ieri il presidente, Sebastián cietà civile. Qualora nella consulta-
ne» con Teheran e Mosca. La nelle isole Galapagos, in Ecuador, Piñera, ha commentato la decisione zione di aprile vincesse il «sì», l’ele-
Russia ha invece inviato nella re- dove un cargo si è rovesciato il 22 del suo Esecutivo di convocare per zione dei componenti l’assemblea
gione la fregata Yaroslav Mudry, dicembre causando il versamento in il 26 aprile 2020 un referendum co- costituente avrà luogo in ottobre, e
la nave cisterna Elnya e il rimor- mare di oltre 2.000 litri di gasoliol. stituzionale. Sarà il primo passo per la nuova Costituzione — che dovrà
chiatore Viktor Konetsky, come L’incidente è avvenuto nel porto di decidere se in Cile ci sarà una nuo- essere redatta al massimo in un an-
ha riportato il giornale «Krasna- San Cristóbal, l’atollo più a est di va Costituzione e quale meccani- no — verrà ratificata in un secondo
ya Zvezda», citando notizie dif- tutto l’arcipelago. Secondo la rico- smo verrà utilizzato per redigerla. referendum, con un voto obbligato-
fuse dal ministero della Difesa di struzione una gru, intenta a caricare «Dovremo scegliere tra due alterna-
rio.
Mosca. sul mezzo un container di carburan- tive, entrambe ugualmente legittime
La richiesta di un nuovo testo
L’Iran ha fatto sapere che du- te, si sarebbe inclinata per il carico e democratiche», ha spiegato Piñe-
rante le esercitazioni verranno ef- fondamentale è stato il fattore prin-
eccessivo, rovinando sulla chiatta e ra che, firmando il decreto, ha for-
fettuate manovre di salvataggio e provocandone l’affondamento. malizzato il voto referendario. Il cipale che ha mosso nel lungo ter-
attacchi contro obiettivi specifici. L’Unesco sta seguendo con atten- presidente, invitando ancora una mine la forte ondata di proteste,
Il nome in codice delle manovre zione la situazione sull’isola di San volta al dialogo e all’unità, ha chia- iniziata dopo la metà di ottobre per
è Marine Security Belt. «È la pri- Cristóbal. Al momento, grazie mato tutta la popolazione al voto il rincaro del prezzo della metropo-
ma volta che l’Iran partecipa a all’intervento immediato della Guar- «perché le società hanno differenze litana, e che ha fatto registrare più
un’esercitazione combinata con dia costiera ecuadoregna e del per- legittime, ma le società civili le ri- di venti morti. L’ultima vittima in
due delle maggiori potenze nava- sonale del Parco, sembra essere solvono nel quadro della Costitu- ordine di tempo, secondo l’Istituto
li mondiali a questo livello», ha scongiurato un disastro ambientale. zione e non fuori da essa». nazionale dei diritti umani, ieri sera
spiegato Tahani alla emittente te- Subito dopo l’incidente, sono state Nel caso in cui i cileni scelgano durante una manifestazione antigo-
levisiva. «E questo processo pro- infatti collocate barriere di conteni- di avere una nuova Costituzione, vernativa nella zona di Plaza Italia,
seguirà nei prossimi anni» ha ag- mento e teli assorbenti per ridurre il dovranno anche votare la procedura nella capitale, dopo duri scontri fra
giunto l’ammiraglio. La Guardia costiera ecuadoregna tenta di arginare la chiazza di petrolio (Reuters) rischio di contaminazione. per formare l’assemblea che ne redi- dimostranti e polizia.

Nell’ultimo decennio il riscaldamento terrestre ha portato a mutamenti biologici senza precedenti

L’impatto dei cambiamenti climatici sugli oceani


di FRANCESCO CITTERICH Mare del Nord e in Adriatico a par- 2015 un cambiamento senza prece- quanto stimato sino a oggi. Potreb- mondiali e alle emissioni totali an- esperti — incaricati dello studio da
tire dalla fine degli anni Ottanta. denti e massiccio nelle popolazioni bero, infatti, contribuire fino a un nuali della Cina. 14 capi di Governo di paesi già im-
Nell’ultimo decennio, il riscaldamen- Per capire e predire i cambiamenti oceaniche attribuibile a El Niño, fe- quinto (21 per cento, ovvero 11 giga- A dirlo sono gli esperti dell’High- pegnati nell’applicare soluzioni e
to terrestre ha portato a mutamenti nella biodiversità marina, il team nomeno atmosferico climatico perio- tonnellate di anidride carbonica Level Panel for a Sustainable Ocean cioè Australia, Canada, Cile, Fiji,
biologici su scala oceanica senza scientifico ha progettato un modello dico nell’oceano Pacifico centrale, Economy con uno studio «The Ghana, Indonesia, Jamaica, Giappo-
equivalenti) dei tagli annuali delle
precedenti. Un recente studio guida- numerico globale basato sulla teoria che provoca inondazioni, siccità e Ocean as a Solution for Climate ne, Kenya, Messico, Namibia, Nor-
to dal Cnrs (Francia), e al quale ha Metal (Macro-Ecological Theory on altre violente perturbazioni, alle emissioni di carbonio necessarie nel
Change: 5 Opportunities for Ac- vegia, Palau e Portogallo — vanno
partecipato il Cnr-Ismar, suggerisce the Arrangement of Life). «Con anomalie di temperatura in Atlanti- 2050 per limitare l’aumento della tion» (“L’oceano come soluzione per dall’aumento dell’energia rinnovabile
che le future variazioni di tempera- questo modello, sono state create un co e nel Pacifico e al riscaldamento temperatura globale entro 1,5 gradi il cambiamento climatico: 5 opportu- basata sugli oceani (che potrebbe far
tura avranno effetti ancora più im- gran numero di specie simulate ca- dell’Artico. centigradi. Riduzioni che sono supe- nità di azione”) pubblicato dopo il risparmiare fino a 5,4 gigatonnellate
portanti sulla vita marina. A confer- ratterizzate da diversa tolleranza alla I programmi di monitoraggio del- riori alle emissioni annue di tutte le recente summit sul clima di New di anidride carbonica all’anno entro
ma che l’aumento del calore oceani- temperatura. In ogni regione oceani- le popolazioni marine coprono solo attuali centrali elettriche a carbone York. Le cinque azioni indicate dagli il 2050, che equivale a togliere dalla
co porterà a sostanziali cambiamenti ca restano solo le specie simulate una piccola area dell’oceano, solita- strada oltre un miliardo di automo-
biologici nel mare. adattate alle variazioni locali della mente vicino alla costa. Il nuovo bili all’anno) alla decarbonizzazione
La ricerca ha identificato, in parti- temperatura e formano pseudo-co- modello offre invece una copertura del trasporto marittimo e delle infra-
colare, alterazioni inusuali nella vita munità», chiariscono i ricercatori nel globale e può essere usato assieme ai
strutture portuali e turistiche.
marina nel Pacifico, nell’Atlantico e documento. Per verificare l’efficacia sistemi di monitoraggio esistenti,
Le soluzioni passano poi per l’au-
nell’Artico. «Questi risultati suggeri- delle predizioni, il modello è stato consentendo quindi la predizione
mento della protezione e il ripristino
scono l’inizio di una nuova era cli- inizialmente testato su quattordici dei principali cambiamenti biologici
regioni oceaniche per le quali esiste- su scale più ampie in spazio tempo degli ecosistemi blue carbon che pos-
matica caratterizzata da forti cambia-
menti biologici in regioni sempre vano osservazioni multi-decennali di quanto sia possibile fare con i soli sono catturare carbonio — cioè man-
più diffuse», spiegano gli esperti. È (dagli anni ‘60) dovute a programmi dati osservati. Può inoltre fornire se- grovie, fanerogame e paludi salma-
risaputo, aggiungono, che i cambia- di monitoraggio. «Questi test hanno gnali di allarme precoce (early war- stre — e lo stoccaggio del carbonio
menti climatici hanno effetti sulla dimostrato che le previsioni teoriche nings) sui cambi di regime negli nei fondali marini. Un’altra soluzio-
biodiversità marina, tuttavia può ac- (pseudo-comunità) del modello Me- ecosistemi marini, e allertare sulle ne è una dieta basata su fonti protei-
cadere che in un periodo di tempo tal mostrano cambiamenti temporali possibili conseguenze sui servizi eco- che a basse emissioni di carbonio,
relativamente breve si modifichi l’in- molto simili a quelli osservati nelle sistemici associati, come la pesca, come i frutti di mare e le alghe mari-
tera rete trofica di un ecosistema, comunità reali, ovvero sono credibili l’acquacoltura, il turismo. ne, per aiutare a nutrire le future po-
con impatti anche devastanti sui ser- e quindi le predizioni si possono E anche se seriamente minacciati polazioni in modo sano e sostenibi-
vizi ecosistemici e sulle collettività usare in zone in cui non vi sono os- dai gas a effetto serra — che ne ridu- le. Oltre a frenare il cambiamento
che ne usufruiscono. Questi fenome- servazioni», si legge nel rapporto. cono gli stock ittici e ne aumentano climatico queste azioni aiuterebbero
ni (detti “phase”, “regime” o “abrupt Il modello è stato poi applicato l’acidificazione — gli oceani possono a sviluppare un’economia sostenibi-
shifts”) sono stati identificati in mol- su scala globale nel periodo 1960- comunque offrire soluzioni contro il le, fornendo posti di lavoro e miglio-
ti bacini marini, per esempio nel 2015, identificando tra il 2010 e il cambiamento climatico, molto più di rando la sicurezza alimentare.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 29 dicembre 2019

«La vita gioca con me» di David Grossman L’ultimo numero di «Cultura e Fede»

L’isola Ecologia
che ancora c’è etica e diritto
Il dovere della cura del creato
di GIULIA GALEOTTI tradotto da Alessandra Shomroni, non curate e rimarginate bene — so-
un libro assolutamente meraviglioso. no radici capaci di avvelenare anche
i sono romanzi che non Narrati dalla nipote Ghili, i prota- quello che verrà.

C riesci a levarti di dosso gonisti della storia sono la nonna Scritto magistralmente, duro, a È in uscita l’ultimo numero del 2019 Prendersi cura della Terra, la no-
nemmeno quando li Vera, sua figlia Nina e il padre della tratti difficile, il romanzo di Gros- della rivista «Cultura e Fede» del stra casa comune, nella certezza che
chiudi, nemmeno se narratrice, Rafi (che è anche figlia- sman obbliga il lettore a comporre e Pontificio Consiglio della cultura. La anche ogni persona è terra (Genesi
vorresti. Romanzi che stro di Vera e grande innamorato di scomporre di continuo le posizioni sezione monografica è dedicata all’eco- 2, 7), è la proposta di Papa France-
continuano a scorrerti dentro, sug- Nina). Protagonisti in viaggio tra dei protagonisti, le loro versioni del- logia. Pubblichiamo stralci di uno de- sco rivolta a credenti e non creden-
gerendoti uno sguardo sul mondo l’allora Jugoslavia, Israele e poi an- la storia, creando un mosaico in cui gli articoli contenuti nel periodico. ti, nella Laudato si’. Tuttavia il tem-
più sfaccettato di quanto non sareb- cora Gioli Otok, l’isola oggi croata, buoni e cattivi cambiano ruolo. Il ri- Il campo di concentramento po essendo di speranza non è di at-
sultato è una riflessione su quanto la sull’isola di Gioli Otok tesa. Incentrata sulla «ecologia
responsabilità individuale ricada sul di MARIA DA GLÓRIA F.P.D. umana» (Papa Benedetto XVI), la
prossimo perché — e non c’è regime, GARCIA cultura della fede si rende disponi-
Ci sono romanzi che continuano a scorrerti dentro solitudine, odio, amore e dolore che confronti estenuanti, di dolori che si bile a tutti come etica della cura
iamo esseri creati e, allo

S
tenga — nessun uomo è un’isola. incancreniscono e che parrebbero degli altri e del creato.
suggerendoti uno sguardo sul mondo più sfaccettato Anche se da quell’isola non si è mai paralizzare. stesso tempo, protagonisti Il passaggio dal discorso etico
di quanto non sarebbe più comodo e placido avere riusciti a fuggire. Ma La vita gioca con me è anche del processo creativo, il all’azione quotidiana esige un cam-
La vita gioca con me è una storia la storia della parola che può salva- che ci rende soggetti di biamento di stile di vita perché
È il caso dell’ultimo libro dello scrittore israeliano di bambine a cui viene strappato via re. Delle domande che possono tro- una cultura specifica: la «tutto dipende da tutto» (Rachel
qualcosa, di madri che scelgono vare barlumi di risposte, degli eventi cultura della cura del creato. Una Carson). La creatività umana, pre-
(perché anche non esserci non è dolorosi e inaspettati che possono volta definito il posto che ci spetta, sente nell’arte, persino in quella che
sempre un caso, o un’imposizione), rimettere molto in gioco, di sguardi dobbiamo sentire dal di dentro la si rinnova distruggendosi, come
be più comodo e placido avere. È tristemente celebre per il campo di di uomini capaci di un amore come che possono imparare a essere acco- realtà del creato, come pure ogni Girl with Balloon di Bansky, è indi-
questo il caso dell’ultimo libro dello concentramento destinato agli oppo- sospeso (e quindi a tratti mortife- glienti. Perché l’ultimo romanzo di “altro” che la integra; da qui fluisce spensabile, perché, sebbene le co-
scrittore israeliano David Grossman, sitori di Tito. Un viaggio tra passa- ro?), di orfani che non sono tutti Grossman è il meraviglioso passag-
una forma di pensare agli “altri”, noscenze scientifiche siano decisive
La vita gioca con me (Milano, Mon- to, presente e anche futuro, perché uguali (perché esiste anche chi è or- gio da «Il mio granello di terra» a
come pure un agire in conformità nella definizione degli stili di vita,
dadori 2019, pagine 293, euro 21), le ferite che ci portiamo dentro — se fano «in maniera indescrivibile»), di «Il nostro granello di terra». l’arte emana luce, ispira, ed è anche
con questo pensare. La cultura del-
la cura del creato si sviluppa in fonte di futuro. Il potere incantato-
questa interiorità di sentire, pensare re dell’arte mobilita e dà respiro
e agire, auspicata da Fernando Pes- all’incorporazione del discorso etico
soa: «Sentire come chi guarda, pen- nell’azione.
sare come chi cammina». In questo processo d’incorpora-
zione il diritto è un potente alleato.
PUNTI DI RESISTENZA La cultura umana non è però uni-
Negli Stati democratici, il cui pote-
ca nel mondo delle realtà create. Gli
re si fonda su di esso, i doveri deri-
studi recenti dello scienziato Antó- vanti dalla responsabilità tenderan-
nio Damásio hanno dimostrato che
Quel residuo di libertà dietro le sbarre persino le forme più semplici di vi-
ta, i batteri, possiedono comporta-
no a essere compiuti e a raggiunge-
re gli obiettivi in virtù della garan-
zia della norma giuridica e dell’ap-
menti culturali, in quanto collabora- parato statale, segnatamente giudi-
Sesta edizione per la rassegna nazionale di teatro in carcere no tra loro, secondo regole precise. ziario. Indissolubilmente legati so-
E hanno anche dimostrato che esiste cietà e diritto non vivono fianco a
un potere nei meccanismi di vita e fianco; la vita in società non avvie-
nelle condizioni della sua regolazio- ne al di fuori del diritto né il diritto
di ENRICA RIERA raccontato l’attesa, la distanza, i di se stessi per intraprendere una
sentimenti e le proprie emozioni; nuova vita. «Sconfiggendo la bale-
bbattere l’intrinseco chi, pure, ha parlato di seconde na bianca, che altro non è che la

A stato di invisibilità, ac-


corciare le distanze tra
il mondo di fuori e il
mondo di dentro, favo-
rire percorsi rieducativi e riabilitati-
vi. Perché anche chi si trova in sta-
to di detenzione ed è privato della
volte, di opportunità, di voglia di
libertà.
«Partecipare a Destini incrociati —
racconta il regista — è stato indi-
menticabile. Non solo per me, ma
principalmente per i ragazzi che
ho preparato grazie all’apposito la-
paura dell’ignoto, rappresentato
dal perdersi nel bianco, un colore
non colore, gli interpreti capisco-
no, sulla scena come nella vita, che
non tutto è andato perduto e si ri-
conciliano con la propria anima.
Se nel libro di Melville, è il capita-
libertà personale ne conserva pur boratorio teatrale di oltre 250 ore no Achab ad inseguire la balena,
sempre un residuo. In tutto ciò, in in carcere: alcuni di loro mi hanno in Redemption Day è Moby Dick a
quello che gli addetti ai lavori confidato che l’emozione più forte inseguire il Pequod: ciò perché vo-
chiamano principio di umanizza- l’hanno provata al momento degli levo far intendere agli spettatori e
zione della pena, ci hanno creduto applausi dato che mai, nella vita, non soltanto a loro, che, nonostan-
Vittorio e Paolo Taviani quando, avrebbero pensato di poterne rice- te si possa essere perseguitati da
nel 2012, realizzarono Cesare deve vere uno; un altro, invece, mi ha angosce e tormenti, il male può es-
morire, il docu-film sulla messa in Una scena di «Redemption Day» detto che nel suo futuro non vor- sere bloccato per far nascere il be-
scena del Giulio Cesare di Shake- di Adolfo Adamo rebbe abbandonare il non facile ne», spiega sempre Adamo che
speare da parte dei detenuti di Re- gioco del teatro. Il motivo? Gli ap- conclude rivelando il suo sogno
bibbia («Da quando ho conosciuto pare come un’occasione imperdibi- nel cassetto. «Dar vita — dice — a
l’arte, ‘sta cella è diventata ‘na pri- rassegna è stata arricchita dai video le di vivere la vita». una compagnia stabile di attori re-
gione», tra le battute più emble- di circa venti realtà carcerarie, da A Saluzzo, in particolare, lo clusi, un po’ sulla scia della Com-
matiche). E, come i geniali fratelli, mostre e installazioni, da laboratori spettacolo portato in scena dagli pagnia della Fortezza del carcere
ci credono tutti coloro i quali con- e incontri di approfondimento, attori-detenuti di Adamo si è libe- di Volterra, fondata da Armando
tinuano, grazie alle attività più di- compresi quelli sulle esperienze dal ramente ispirato al Moby Dick di Punzo e al suo trentesimo anno di
sparate, tra cui il volontariato die- carcere di Wrocław (Polonia) e Melville. Un atto unico in cui i vita, dove ciascuno di loro riceva
tro alle sbarre, ad annullare ogni dalla Wesleyan University (Usa) personaggi/persone si riappropria- una giusta paga». Un riconosci- Katie Holten, «Excavated Tree» (2007)
sorta di pregiudizio. per far conoscere l’impegno di tan- no del significato di una parola fa- mento tanto prezioso quanto
Tra di loro, tra i convinti che ci ti artisti relativo al “mondo” delle ro. Per tutti, indistintamente: auto- quell’ultimo residuo di libertà che
sia spazio per le seconde possibili- reclusioni. C’è chi, da detenuto, ha stima, consapevolezza e perdono possiedono. ne, l’omeostasi, che tende alla sua è uno scudo protettore della socie-
tà, c’è pure l’attore e regista Adolfo sostenibilità futura. tà. Il diritto si confonde con la sto-
Adamo: dopo i successi accanto al Nel corso del tempo, la cultura ricità sociale dell’uomo, come per-
padre delle avanguardie teatrali, umana ha interagito in maniera sona, responsabilmente capace di
Giuliano Vasilicò, è lui che mette, equilibrata con le altre culture della definire e di realizzare una convi-
da ben sei anni, a disposizione dei biosfera, senza mettere in discussio- venza giusta e pacifica. L’uomo è il
ristretti la sua arte. «Sono convinto
— afferma — che fare teatro nelle
28 dicembre 1939 ne l’insieme del creato, come se gli
esseri si custodissero l’un l’altro.
soggetto del diritto, per cui il dirit-
to è responsabilità sua. La giustizia
case circondariali risulti importante Dopo l’industrializzazione l’essere attraverso la quale si regola pacifi-
sia come opportunità sia come umano ha sviluppato capacità camente la vita in società è radicata
di ALESSANDRO ACCIAVATTI viene rivolta al cerimoniale e ai dettagli dell’incontro
esperienza artistica. È un qualcosa scientifiche e tecniche a suo esclusi- in una cultura umana, situata nel
quirinalizio, il più totale silenzio invece viene
che consente alla persona di ritro- vo vantaggio, senza rispettare il si- tempo e nello spazio.
ella mattina del 28 dicembre 1939 un lungo riservato ai contenuti. Sappiamo soltanto che il
vare il filo della propria storia e di
poterla raccontare e, soprattutto, di
superare certe ombre interiori, ca-
N corteo di automobili lascia la Città del
Vaticano e in pochi minuti giunge sull’altro
lato del Tevere, al palazzo del Quirinale.
colloquio avvenuto in Vaticano la settimana
precedente durò quaranta minuti e quello al
Quirinale appena venticinque. Senz’altro si evincono
gnificato ampio e profondo del
creato, di cui non è altro che una
parte, degradandolo, riducendo la
biodiversità. Inoltre, la conoscenza
Se vuole conservare la sua natura
e il suo significato, il diritto deve
reinventarsi, e di questa reinvenzio-
ne solo l’uomo è responsabile. Pur
pire il senso della libertà, conqui- L’occasione è solenne e il cielo plumbeo non i tanti riferimenti che il Papa fa nei suoi discorsi al
stare le parole». scientifica ha dimostrato che la cul- sapendo quanto è difficile la convi-
attenua in alcun modo l’attenzione della grande valore della pace, anche ricollegandola alla
Così, sempre all’insegna dei va- tura della tecnosfera (l’ambiente de- venza tra diritti nazionali e un dirit-
folla: sono ben settanta anni che un Pontefice non ricorrenza del Natale, ma a parte qualche accenno,
lori catartici del teatro, l’ultimo rientra in quella che era stata la residenza dei suoi finito da ciò che ha costruito e co- to globale, non si può non tener
per il resto l’attenzione delle cronache è struirà l’umanità) ha creato uno conto dell’aumento delle capacità
spettacolo diretto da Adamo, non- predecessori, ove si tennero anche quattro conclavi. essenzialmente concentrata su aspetti di contorno. squilibrio nell’atmosfera terrestre, umane e del loro potenziamento at-
ché adattato per chi sconta una pe- Malgrado la storicità dell’evento il clima non è Vengono più volte esaltate le tradizioni cattoliche interferendo sul clima e condizio- traverso l’intelligenza artificiale.
na detentiva, ha il titolo di Redem- certamente festoso, anche se il complesso dei sovrani, evidenziando, ad esempio, che durante nando il futuro del creato. Perché non si può essere contenti
ption Day. Gli interpreti sono, per cerimoniale e il tono entusiastico della propaganda il momento di raccoglimento che il Papa vive nella Prendersi cura del creato è diven- dei progressi tecnologici se si sotto-
l’appunto, detenuti. Quelli della ammantano l’occasione di un’atmosfera gioiosa. cappella Paolina del Quirinale sono poste sull’altare tato una risposta all’“altro”, a sua valutano la povertà, la fame, l’as-
casa circondariale Sergio Cosmai L’Europa infatti è da tre mesi sprofondata nella
di Cosenza che, di età compresa le reliquie dei beati della famiglia reale, ma con cura volta essere creato, una responsabi- senza di misure igieniche e di assi-
seconda guerra mondiale e l’Italia vive una precaria si evita di far cenno alle convinzioni atee del re e si
tra i 25 e i 60 anni, sono stati scelti condizione di neutralità. Pio XII decide di compiere lità etica, intesa come realtà che stenza sanitaria che ledono la digni-
per esibirsi alla sesta edizione della esalta invece la maternità della regina. Si evita anche precede la libertà (Emmanuel Lévi- tà umana, presente e futura.
la visita per restituire quella fatta dai sovrani otto
rassegna nazionale di teatro in car- qui di narrare che si tratta di una convertita alla nas). L’etica della cura fa interveni- Consapevole che «non ci sono
giorni prima in Vaticano: il capo di Casa Savoia re
cere, dal titolo Destini incrociati, te- fede cattolica: Elena di Savoia, nata principessa del re, nell’azione, un’intenzionalità due crisi separate, una ambientale e
Vittorio Emanuele III e il capo della Chiesa
nutasi a Saluzzo dal 12 al 14 di- Montenegro, era stata battezzata nella fede specifica che, per questo, non si un’altra sociale, bensì una sola e
avvertono l’esigenza di parlarsi alla luce della
cembre scorsi e promossa dal drammatica situazione bellica. Il Pontefice auspica ortodossa e si era convertita solo in occasione del confonde con quella biologica, complessa crisi socio-ambientale»,
Coordinamento nazionale Teatro che il suo intervento possa indurre l’Italia a non matrimonio. Il dato storico che emerge da questa un’azione non tanto per ciò che è Papa Francesco offre, nella Laudato
in carcere e dalla Compagnia Voci prendere parte tragicamente alla devastante guerra. visita è una conferma della debolezza del sovrano stato fatto quanto per ciò che è im- si’, l’«ecologia integrale» come ispi-
erranti, con la collaborazione, tra È realistico pensare che entrambi fossero rispetto al dittatore fascista suo primo ministro, portante fare per invertire il proces- razione per l’etica della cura del
gli altri, del Mibact e del ministero consapevoli che il tentativo sarebbe stato vano, ma infatti il re non riesce a imporsi con Mussolini per so di degrado della vita sul pianeta, creato, e anche per la necessaria
della Giustizia. vogliono cogliere l’occasione che gli veniva offerta ottenere la sua presenza al Quirinale. Egli aveva ben innanzitutto «perché l’umanità reinvenzione del diritto. Poiché
Otto ristretti in permesso pre- dal decennale della stipula dei Patti Lateranensi, compreso che il sovrano, suo genero Galeazzo sia!», con le parole del filosofo ignoriamo più di quanto sappiamo,
mio sono, dunque, eccezionalmen- trattato con cui si pose fine alla Questione romana, Ciano, ministro degli Esteri, e lo stesso Papa Hans Jonas. L’etica della cura del ma ciò che sappiamo non lo possia-
te volati in provincia di Cuneo per liberando il Papa dalla cattività e al contempo i avessero intenti non conformi ai suoi desideri e volle creato si fonda sulla consapevolezza mo ignorare, cercare di agire retta-
prendere parte e aprire il progetto Savoia dalla scomunica comminatagli da Pio IX . Se marcare la distanza, anche fisicamente, disertando che l’altro precede l’io, che, a sua mente per il bene di tutti deve di-
che ha anche coinvolto le detenute quella visita ebbe infatti un indubbio valore nel far l’incontro. In quell’inverno del 1939 si visse un volta, sarà altro per il nuovo io che ventare naturale come guardare
e i detenuti delle case circondariali sì che i rapporti tra Casa Savoia e la Santa Sede ne evento che senz’altro rimase a lungo impresso nella verrà, con la qual cosa si amplia il (“sentendo”) e camminare (“pen-
e di reclusione di Palermo, Pesaro, risultassero ancor più distesi, senz’altro il suo memoria di tanti, ma che a ottanta anni di distanza concetto tradizionale di responsabi- sando”), serbando sempre, come il
Livorno e Saluzzo e, nondimeno, i obiettivo principale venne mancato, quello di si può leggere come una grande occasione persa. La lità, sussidiario della libertà e tra- poeta Fernando Pessoa, il desiderio
pazienti della struttura Rems di assicurare una pace duratura all’Italia. Da alcune storia quel giorno avrebbe potuto evitare «più vaste dotto nell’imputabilità per quanto di «addentare la terra intera e sco-
Bra. Oltre alle loro performance, la fonti dell’epoca si rimane colpiti dall’attenzione che rovine e più numerosi lutti». fatto. prirle un sapore».
domenica 29 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Le opere della fotografa Letizia Battaglia esposte a Milano


Il salterio di GAETANO VALLINI

Esercizi
on ho mai capito

e i quattro cavalieri «N niente delle macchi-


ne fotografiche... Da
una decina d’anni
sono passata al digi-
tale, ma il principio vale sempre: i risultati
non dipendono dall’attrezzatura, ma da te- di attenzione
Tommaso Becket secondo T. S. Eliot sta, cuore, cervello. La tua posizione politi-
ca, morale. Se odi il mondo, lo ami. Le
macchine, gli obiettivi non sono niente».
Letizia Battaglia ha sempre avuto le idee qualcosa che viene prima ancora delle sue
chiare su cosa significhi essere fotografo e fotografie, perché Letizia Battaglia si è in-
di GABRIELE NICOLÒ raccontare il mondo attraverso le immagini. terrogata su tutto ciò che cadeva sotto al
crive Thomas Stearns Eliot nel Vuol dire prendere posizione, scegliere da suo sguardo, fosse un omicidio o un bambi-

S suo Dialogue on Dramatic Poetry che parte stare. Perché, come sostiene, se è no, uno scorcio o un raduno, una persona
(1928): «Quando un’epoca pos- vero che la fotografia non cambia il mondo oppure un cielo. Guardare è stata la sua at-
siede una pratica e una fede re- ma solo la propria coscienza può farlo, essa tività principale, che si è materializzata in
ligiosa stabile, allora il dramma però «come un buon libro può essere una straordinarie immagini». Un lavoro che ha
può e dovrebbe tendere verso il realismo. fiammella». E allora le fotografie di Letizia raccolto consensi non solo in Italia. Nel
Più facili, più caotiche sono le convinzio- Battaglia sono come tante fiammelle accese 2017 il «New York Times» l’ha inserita tra
ni etiche e religiose, e più il dramma de- per illuminare le coscienze di fronte ai mali le donne più influenti dell’anno.
ve procedere nella direzione della litur- e alle ingiustizie della società. Classe 1935, Letizia Battaglia ha racconta-
gia». In questo modo il drammaturgo Un’ampia selezione di queste immagini to soprattutto la sua Palermo, nel bene e
statunitense naturalizzato britannico chia- sono esposte fino al 19 gennaio 2020 al Pa- nel male. Ha mostrato il paesaggio urbano,
risce sia le ragioni della propria opzione lazzo Reale di Milano nella mostra Storie di i volti dei poveri, le rivolte delle piazze, gli
per un teatro di parole e di poesia, desti- strada, una retrospettiva con oltre trecento omicidi per le strade, lo strazio dei familia-
nato al dibattito e alla riflessione piutto- fotografie, molte delle quali inedite. La ras- ri, lo sdegno degli onesti. La città è stata
sto che alla vera e propria azione scenica; segna ricostruisce il percorso professionale sempre il suo spazio privilegiato di osserva-
sia il carattere esplicito di “sacra rappre- della fotografa palermitana, focalizzandosi zione della realtà. Un’osservazione che at-
sentazione” di Assassinio nella cattedrale, sui temi che costituiscono la cifra espressiva traverso l’obiettivo della macchina fotografi-
la cui prima rappresentazione risale al più caratteristica dell’artista, con la sua pro- ca si è trasformata in una sorta di manifesto
Miniatura del XIII secolo
1935, a Canterbury. fonda e continua critica sociale; una critica delle sue idee, riscrivendo così il ruolo della
con l’assassinio di Tommaso Becket
Il dramma — incentrato sull’uccisione, che ha sempre evitato la banalizzazione dei fotografia di cronaca, portandolo oltre il
nel 1170, dell’arcivescovo Tommaso Bec- luoghi comuni, le rappresentazioni e le let- dovere di documentare. Perché dalle sue
ket (di cui il 29 dicembre ricorre la festa sivo e illuminante se venisse dotato di so- ture stereotipate della realtà. Perché quello immagini, anche le più crude, si scorge il
liturgica) nella cattedrale di Canterbury vrastrutture: esse ne inficerebbero la cari- che emerge di Letizia Battaglia è il ritratto tentativo di catturare l’emozione del mo-
per mano di quattro cavalieri del re Enri- ca argomentativa. Del resto, come ha di un’intellettuale controcorrente, di una fo- mento ed emerge quasi sempre un senti-
co II — si configura come l’espressione acutamente notato il saggista Roberto tografa che ha unito poetica e politica, inte- mento di pietas.
solenne del conflitto spirituale del marti- Sanesi la posta in palio è alta ed Eliot ressandosi con profonda partecipazione Nulla spiega meglio delle sue parole ciò Letizia Battaglia, Donna che fuma, Catania, 1984
re predestinato di fronte alla morte immi- «scomoda» i massimi sistemi. In quanto emotiva a tutto ciò che la circondava o la che l’ha animata nel lavoro, soprattutto © Letizia Battaglia
nente: in questo scenario Becket assurge incuriosiva. quando si è trovata a dover documentare le
martire, Becket è associabile a Cristo,
a simbolo della resistenza cattolica all’as- «La fotografia l’ho vissuta come docu- vicende di mafia che hanno segnato la sto-
esattamente come i tentatori, risvegliando mento, come interpretazione e come altro
solutismo politico. Sulla base di un in- ria dell’Italia: «Intanto è stato un gran pri- re, un’altra testa, non era un mezzo per
treccio nel quale i sacerdoti, il coro e i nell’arcivescovo le non segrete ambizioni ancora... L’ho vissuta come salvezza e come vilegio avere la macchina fotografica in ma- vendere fotografie, per diventare famosa,
tentatori “recitano” i momenti della tra- terrene, sono associabili al maligno. Men- verità» racconta l’artista nel catalogo che no, saperla usare, cercare documenti e tutto era il mio cuore che parlava. Parlava con la
vagliata analisi di Becket su se stesso e ne tre le donne di Canterbury — «Noi ci ri- accompagna la mostra (Venezia, Marsilio, quello che si agitava dentro. Perché prima macchina fotografica. È stato commovente,
precisano il senso con rimandi a immagi- conosciamo come il tipo dell’uomo co- 2019, pagine 286, euro 50): «Io sono una di fotografare la città, dentro c’era il pati- molto commovente. Ci penso ancora. Per-
ni e concetti già contenuti in The Waste mune. Riconosciamo che il peccato del persona, non sono una fotografa. Sono una mento, c’era l’amore, c’era la passione per ché il mio trascorrere trentotto anni doloro-
Land e poi ripresi nei Four Quartets, il di- mondo è sulla nostra testa» — r a p p re s e n - persona che fotografa». Per questo, come la città, c’era il rammarico, la rabbia e poi sissimi, il mio essere intaccata insieme ad
scorso affronta il rapporto delle categorie tano il genere umano caduto e sono spiega la curatrice Francesca Alfano Mi- tutto quello che stava avvenendo. Per cui la altri nella nostra fiducia, nella nostra digni-
dell’azione e della sofferenza come ele- espressione, a imitazione di Becket, di glietti, «le sue sono “forme d’attenzione”: macchina fotografica era come un altro cuo- tà — perché vivere civilmente vuol dire vive-
menti dialettici di una vocazione alla san- quella lotta interiore che egli stesso reci- re con dignità. E questi esseri ci macchiava-
tità che appare spinta dall’ambizione. In ta, a imitazione, a sua volta, di Cristo. E no, ci corrompevano — è stato molto forte.
filigrana si percepisce un’allusione ai come la correlazione istituita fra l’arcive- È molto forte».
dubbi di Cristo nell’O rto La realtà dell’emarginazione, la violenza
del Getsemani: l’arcivescovo provocata dalle guerre di potere, l’emanci-
dovrà prendere atto di una pazione della donna: scegliendo i soggetti
contraddizione che per esse- Nell’assassinio dell’arcivescovo di Canterbury
dei suoi scatti Letizia Battaglia ha tracciato
re solo apparente, non è per il drammaturgo vede il segno del vero martire un percorso finalizzato a rafforzare le pro-
questo motivo meno profon-
da: la passività come azione
Che per diventare strumento di Dio prie convinzioni sulla società. Il suo è stato
uno sguardo neorealista, che ha dato conto
nella necessità ineludibile di non desidera neppure la gloria di essere un martire di una quotidianità normale ma mai banale
rimettersi, senza tentenna-
e di una umanità alle prese con vicende
menti, alla volontà di Dio.
spesso drammatiche; uomini, donne, bam-
Nella prima parte, il serra-
bini (bambine soprattutto) in lotta ogni
to dibattito psicologico e morale, solo scovo e il coro serva a far risaltare il dua-
giorno per vivere dignitosamente pur nelle
marginalmente politico, che agita l’animo lismo fra tempo finito ed eternità, fra du-
difficoltà. Il bianco e nero è diventata allora
di Becket, acquista sostanza tramite per- rata e flusso, nonché fra carne e spirito,
così la persecuzione dei cavalieri, che si una scelta di contenuto — «permette di ve-
sonaggi, in particolare i quattro tentatori,
i quali si manifestano come proiezioni nutre delle tentazioni che essi forgiano, dere cose che il colore non rivela» — più
della coscienza del protagonista. Attra- riflette la trasformazione in martirio che un’esigenza estetica. Alfano Miglietti
verso la decisione di Becket di rinunciare dell’assedio psicologico portato dai tenta- parla di “spregiudicatezza formale”, laddove
all’azione (tratto questo che, fatte le do- tori. Sia i cavalieri che i tentatori diven- ogni foto «è un tuffo senza rete, consapevo-
vute differenze, richiama la supina ina- gono così gli strumenti di quella insinda- le, coraggioso e rischioso». Forse perché
zione di Amleto) si scioglie un amaro in- cabile volontà di Dio alla quale Becket quella di Letizia Battaglia è sempre stata
no alla sofferenza: si vorrebbe agire per deve adeguare la propria. Così facendo, una fotografia impegnata, mai neutrale.
la difesa di una causa. Ma il modo mi- nel segno di un nobile atto di umiltà, E in tal senso le sue immagini ancora og-
gliore per difenderla, in realtà, è non op- l’arcivescovo incarna l’autentico valore gi non sono solo una preziosa testimonian-
porsi alla morte, che ineluttabilmente si della fede, vissuta e sofferta nei fatti, e za, ma anche una denuncia forte, un grido
Letizia Battaglia, Lunedì di Pasquetta a Piano Battaglia, 1974 © LetiziaBattaglia di riscatto, una richiesta di cambiamento.
avvicina. «Un martirio — scrive Eliot nel- non banalizzata a parole.
la predica natalizia dell’Intermezzo — è
sempre un disegno divino e mai un dise-
gno dell’uomo, perché il vero martire è
colui che è diventato lo strumento di Dio
e che non desidera più niente per se stes-
so, neppure la gloria di essere un marti-
re». Tale perentoria affermazione sembra
richiamare i versi del terzo canto del Pa-
radiso di Dante (per il quale Eliot aveva
Sotto lo sguardo di Anubi
una vera e propria venerazione), relativi Presente e passato remoto in dialogo nella mostra «Della materia spirituale dell’arte» al Maxxi di Roma
all’incontro con Piccarda Donati, «E’n la
sua voluntade è nostra pace». Versi che
ricordano all’umanità il dovere di confor-
marsi alla volontà divina, fino all’annulla- di SILVIA GUIDI bra una fiera dantesca, lo spettro di un cani, il Museo nazionale romano, il Museo mostra, Bartolomeo Pietromarchi — sono in
mento di se stessi. Eliot riconosce in Bec- enorme sciacallo nero. nazionale etrusco di Villa Giulia e i Musei potenza un’esplosione di forme e colori cri-
ket la figura perfetta in cui esprimere Forse Anubi, signore della morte e dell’ol- Capitolini. stallizzata in eterno nel bronzo, custodi dei
a lontano sembra la riproduzione di tretomba per gli antichi egizi, forse il sim-
questo concetto. Così, quando i quattro
cavalieri irrompono nella cattedrale per
ucciderlo, l’arcivescovo, pur sollecitato
dai suoi sacerdoti a fuggire e a mettersi
D una tavoletta incisa a caratteri cunei-
L’effetto straniante di questo gemellaggio molteplici significati nascosti e possibili».
bolo dell’onnipresenza del male, della sua spazio temporale è fortissimo: una coppia di Gli oggetti più antichi sono stati scelti con
formi, appena un po’ sfocati dal ba- insonne opera di distruzione e persecuzione mani in bronzo costellate di piccole placche
gliore dei pixel, una sorta di omaggio digi- nella storia degli uomini. L’ombra scura del- in oro — del settimo secolo prima di Cristo,
un approccio volutamente non archeologico

in salvo, rimane al suo posto, pronto, per tale alla Stele di Rosetta. Ma quando ci si lo sciacallo rotea incessantemente lo sguar- provenienti da Vulci — sembrano a un rapi- o antropologico, solo per la loro forza evo-
il bene della Chiesa, a subire il martirio. avvicina per guardare meglio ci si accorge do, come l’occhio di un riflettore in cerca di do sguardo provenire da un’installazione del cativa. Di questa Wunderkammer posta al
Prima di essere assassinato, come attesta- che i piccoli segni neri sullo sfondo sono fi- prigionieri in fuga in un lager; «leone rug- ventunesimo secolo e invece sono una fine- cuore al centro dello spazio espositivo parle-
no documenti d’epoca, Becket andò nella gure umane, viventi, gesticolanti in una gente in cerca di chi divorare» come recita stra sul nostro passato più remoto, un foto- ranno il curatore, Bartolomeo Pietromarchi,
sua stanza per indossare, per l’ultima vol- (forse) disperata richiesta di aiuto. O co- la prima lettera di Pietro. Nilus della video- gramma dell’immaginario funerario etrusco e l’archeologo Andrea Carandini il prossimo
ta, i paramenti sacri, tra i quali la mitria munque mosse dal desiderio di comunicare artista israeliana Michal Rovner è una delle arrivato fino a noi. Stessa magia a-tempora- 23 gennaio nell’Auditorium del Maxxi.
con chi li sta guardando; minuscole figure opere più ipnotiche e affascinanti in mostra le per la coppia di pavoni che decoravano Nell’ottobre scorso, in gemellaggio con la
e l’anello. Tenendo stretto nella mano il Festa del cinema di Roma, la mostra ha
suo salterio personale. umane, diverse una dall’altra, inequivocabil- al Maxxi fino al prossimo 8 marzo. in origine il Mausoleo dell’imperatore proposto un itinerario spirituale per imma-
Il conflitto interiore che domina la pri- mente vive. Intanto, in sovraimpressione si Il tema è ambizioso: Della materia spiri- Adriano — oggi Castel Sant’Angelo — come
ma parte del dramma prepara il terreno muove la silhouette scura di quella che sem- tuale dell’arte è il titolo dell’allestimento, na- allegoria dell’immortalità. Questa era infatti gini attraverso lo sguardo di tre grandi regi-
al conflitto reale e concreto che si svilup- to da una conversazione tra la la simbologia attribuita al pavone nel mon- sti: Akira Kurosawa (con Dersu Uzala. Il
presidente della Fondazione piccolo uomo delle grandi pianure, del 1975)
pa nella seconda parte. Un travaglio, do romano, dove aveva il compito di accom-
sperimentato nel segno di vertiginoso Maxxi, Giovanna Melandri con pagnare nell’oltretomba le anime delle im- l’affresco bibblico e cosmologico The Tree of
oscillamento fra momenti di forza e mo- la storica dell’arte Lea Matta- peratrici. L’arte paleocristiana adottò la sua life, di Terrence Malick e l’inno alla vita Lo
menti di debolezza, che sfocia nel supe- rella, prematuramente scompar- immagine come emblema di risurrezione ed Scafandro e la Farfalla di Julian Schnabel.
ramento delle motivazioni portate dai sa il primo gennaio del 2018. è con questa valenza che le due sculture fu- Il nostro passato remoto può regalarci oc-
tentatori («l’ambizione opera con frode, Ancora più ambizioso è il me- rono reimpiegate nella fontana per le ablu- chi nuovi per immaginare il futuro, ribadi-
con lusinga, con violenza» afferma Bec- todo: indagare la presenza im- zioni dei pellegrini nel portico della basilica scono gli organizzatori. E il confronto con il
ket nella predica) e delle tentazioni, an- materiale dello spirito attraver- di San Pietro, al centro del quale era collo- passato può smascherare patologie nascoste
cor più insidiose, offerte dai quattro cava- so lo sguardo dell’arte contem- cata una grande pigna bronzea (ora affian- in un presente troppo vicino per poter esse-
lieri. poranea e della storia arcaica di cata dai pavoni sulla balaustra dell’omoni- re messo bene a fuoco, come la frattura in-
Qualche critico ha puntato il dito con- Roma. In mezzo a video, in- mo cortile dei Musei Vaticani). Ritenuto naturale tra materia e spirito che trasforma
tro la trama del dramma, giudicata esigua stallazioni, bagni galvanici per rappresentazione del cosmo nell’Oriente an- la ragione in razionalismo, riduce i riti che
e troppo asciutta. In realtà sta proprio in moderni ex voto (come tico, il pavone incarna anche la compiutezza non capisce a folclore e guarda con disprez-
questo spartano rigore narrativo la forza nell’opera di Namsal Siedlecki) delle cose: unendo sulle sue piume tutti i zo intuizione e istinto. «Siamo fatti di
di un testo che, muovendo da fatti stori- c’è una sorta di recinto sacro colori dell’iride, del cielo e della terra, la to- un’oscura e rovente energia e di un lumino-
ci, intende intessere una riflessione formato da diciassette reperti talità a cui questo animale allude ben si so e gelido pensiero» scrive Andrea Caran-
sull’uomo, sul suo rapporto con il mondo archeologici etruschi, romani e adatta a rappresentare il concetto etrusco e dini, dando un nome esplicito a quella “di-
terreno e con la dimensione divina. Il di produzione laziale, prove- romano di mundus. cotomia invisibile” tanto diffusa nella nostra
lento ma graduale processo catartico che nienti da quattro fra i principali «I due grandi pavoni del cortile della Pi- epoca, che fa ammalare e (troppo spesso)
investe il protagonista sarebbe meno inci- Michal Rovner, «Nilus» (2018) musei della città: i Musei Vati- gna in Vaticano — spiega il curatore della paralizza ogni slancio di creatività autentica.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 29 dicembre 2019

La solennità cristiana in Pakistan nel segno della solidarietà e dell’armonia interreligiosa

Il Dio bambino
insegna ad amare l’umanità
di PAOLO AFFATATO Natale, rileva il sacerdote, «è per dei fedeli cristiani in Pakistan, circa barbaramente uccisi nel novembre
noi un’occasione di annuncio del il 2 per cento su una popolazione di 2014 da una folla di militanti islami-
stato un Natale dal sapore e Vangelo e del suo messaggio di duecento milioni di abitanti, al 95 ci perché accusati di blasfemia. I

È dai contorni interreligiosi


quello vissuto dalle comunità
cristiane in Pakistan. Ed è stata una
amore e di pace sulla terra. È un an-
nuncio che richiede grande pazienza
e fiducia nello Spirito Santo, che è
per cento musulmana. Insieme con
la Pasqua, il Natale in Pakistan è un
momento dell’anno in cui i battez-
due furono vittime di una brutale
esecuzione extragiudiziale, linciati e
gettati in una fornace ardente, in ba-
festa che, come ogni anno, ha avuto l’autore della missione». zati diventano protagonisti della vita se a false imputazioni, un caso che
contorni di solidarietà e di gesti di Il Natale del 2019 è stato celebra- pubblica, appaiono sui mass media ancora grida giustizia. Oggi la Fon-
prossimità, compiuti in nome di Cri- to pacificamente nello stato asiatico, e sono destinatari di messaggi e au- dazione Cecil e Iris Chaudhry, orga-
sto, l’Emmanuele, il “D io-con-noi”. senza tensioni o turbamenti dovuti a guri da parte delle autorità civili e nizzazione di ispirazione cristiana, si
«Dio irrompe per amore nella storia violenze e attentati, come a volte è dei fedeli delle altre comunità reli- prende cura dei tre orfani, accompa-
dell’umanità. A Natale celebriamo la avvenuto in passato per gli atti di giose. gnandoli nel cammino di crescita e
nascita di Gesù Cristo: un potente gruppi terroristi che hanno scelto le E così padre James Channan, sa- istruzione, e le comunità cristiane in
messaggio dell’amore di Dio verso chiese affollate di fedeli come obiet- cerdote domenicano e responsabile tutto il Pakistan non dimenticano
l’uomo. Il Dio bambino ci lascia tivi di attacchi. Il governo federale e del Peace Center a Lahore può rac- quei bambini che hanno vissuto il
l’esempio perché promuoviamo lo le forze di polizia a livello provin- contare al nostro giornale di aver quinto Natale privati dei loro geni-
stesso amore nel mondo, con opere ciale hanno garantito le necessarie appena vissuto «una delle più belle tori.
di carità, umanità e fraternità. Ci in- misure di sicurezza per proteggere le celebrazioni del Natale nella mia vi- La festività cristiana del Natale è
segna ad amare e servire l’umanità persone e i luoghi di culto, permet- ta: quella in compagnia di una co- in Pakistan anche una feconda op-
in Pakistan», ha dichiarato il cardi- tendo ai battezzati di partecipare al- munità indù che, in un’area remota portunità di dialogo islamo-cristia-
nale Joseph Coutts, celebrando la la messa di mezzanotte della vigilia del Punjab, ha voluto rappresentare no. A tal fine è rilevante l’impegno
messa di Natale nella cattedrale di e durante la giornata del Natale. Le plasticamente la storia del Natale e della Commissione nazionale per il Aperto in Polonia l’incontro europeo dei giovani di Taizé
Karachi, gremita di fedeli. L’arcive- autorità hanno dato la possibilità di la Natività, in un presepe vivente dialogo interreligioso e l’ecumeni-
riempire di contenuti di solidarietà, che mi ha davvero emozionato e
scovo, che guida la comunità cattoli-
ca nella metropoli dove vivono venti
milioni di abitanti, ha sottolineato
comunione e condivisione l’impor-
tante festività liturgica e pastorale,
commosso». Il sacerdote ha anche
voluto trascorrere parte della giorna-
smo, in seno alla Conferenza episco-
pale pakistana, guidata dall’arcive-
scovo di Lahore, Sebastian Francis
Si può credere
anche come «la nostra missione è
amarci l’un l’altro, diffondere e con-
dividere questo messaggio di amore
celebrata con fede profonda e inten-
sità spirituale dall’esigua minoranza
ta con i tre figli orfani di Shahzad e
Shama Masih, i due coniugi cristiani
Shaw, e coordinata dal segretario
esecutivo Francis Nadeem, frate cap-
puccino. L’organismo ha voluto or-
in un altro futuro
e pace con ogni persona, ogni grup- ganizzare a Lahore, in occasione del
po, ogni comunità presente in Paki- Natale, un incontro a cui ha preso BRESLAVIA, 28. «C’è molto da ap- anch’egli la caduta della cortina di
stan». parte il ministro provinciale del prendere da coloro che sono rimasti ferro, il patriarca ecumenico Barto-
La celebrazione del Natale, infat- Punjab per le minoranze e i diritti fedeli a Cristo quando la tentazione lomeo afferma che «la fine della
ti, costituisce tradizionalmente per i umani, Ajaz Alam Augustine, accan- sarebbe stata di cedere alla cosa più guerra fredda, che alcuni considera-
fedeli pakistani l’occasione per co- to a eminenti leader musulmani del facile» e che «hanno osato credere vano la fine della storia, ha dato al
struire ponti di fraternità con comu- Punjab. Un’assemblea composta da in un altro avvenire», come in pas- progetto europeo un nuovo slancio,
nità musulmane e indù ed è un mo- fedeli di diverse religioni ha ascolta- sato è stato il caso della Polonia, le una nuova energia, di cui oggi sia-
mento di comunione e di condivisio- to brani tratti dalla Bibbia e dal Co- cui radici cristiane «hanno consen- mo gli eredi», invitando poi a «ca-
ne con i più poveri: è una festa vis- rano, mentre i leader hanno acceso tito al popolo di resistere davanti pire bene come la distruzione di
suta nell’intimità delle famiglie ma insieme dei ceri, simboleggiando il alle grandi difficoltà, quando la questa cicatrice che sfigurava il vol-
anche segnata da generosi slanci di cammino e il desiderio di pace, mes- speranza era minata»: è la riflessio- to dell’Europa è stata un segno di
solidarietà con persone emarginate, saggio centrale del Natale. «La luce ne proposta da Papa Francesco alle speranza per tutta una generazione.
reiette o relegate nei ghetti, in con- del Natale è una luce di pace che migliaia di giovani della comunità Il processo di riconciliazione non è
dizioni di vita subumane, private di porta la speranza di illuminare di Taizé che da oggi al 1° gennaio, stato tuttavia sempre facile — ag-
ogni diritto e dignità. «Siamo chia- l’oscurità e crescere nella fede», ha a Breslavia, partecipano al quaran- giunge Bartolomeo — e c’è certa-
mati ad andare oltre il nostro sguar- detto ai presenti monsignor Shaw. I taduesimo incontro europeo, quel mente una lezione da trarre da que-
do sensibile: vedendo quel bimbo leader musulmani hanno omaggiato “pellegrinaggio di fiducia sulla ter- sta esperienza per noi cristiani di
che giace nella mangiatoia, noi ve- con dei fiori il presule e, portando i ra” così fortemente voluto dal fon- confessioni diverse che desideriamo
diamo il Salvatore del mondo, il loro saluti, hanno parlato del Natale datore, fratel Roger. In un messag- contribuire alla ricerca di unità e
“D io-con-noi”. È questo il messag- come «straordinaria dimostrazione gio a firma del cardinale segretario comunione. Senza dubbio è sulla
gio di amore che portiamo a ogni dell’armonia interreligiosa, di cui c’è di Stato, Pietro Parolin, il Pontefice speranza che ci dobbiamo appog-
uomo e ogni donna che incontriamo in Pakistan un disperato bisogno», incoraggia i giovani a «scoprire in- giare se siamo persuasi di dover at-
sul nostro cammino nella società pa- apprezzando l’iniziativa della com- sieme quanto il radicamento nella traversare insieme l’indispensabile
kistana. È un messaggio di speranza missione dei vescovi cattolici. fede vi chiama e vi prepara ad an- cammino ecumenico». In un mes-
che annuncia la vicinanza di Dio a Padre Nadeem ha sottolineato per dare verso gli altri, per rispondere saggio inviato a nome del patriarca
ciascuno di noi, specialmente alle l’occasione che «sta a noi vivere lo alle nuove sfide delle nostre società, di Mosca, Cirillo, il metropolita Hi-
creature più vulnerabili o sofferenti. spirito del Natale ed eliminare ogni in particolare ai pericoli che pesano larion sottolinea che, «riuniti in
Non siamo soli. Non siamo abban- forma di discriminazione e di odio sulla nostra casa comune». Cercan- questo tempo di Natale», i giovani
donati o diseredati: siamo figli di nelle nostre famiglie, nella società e do con molti altri — assicura Fran- della comunità di Taizé hanno la
Dio, con una libertà e una dignità nel paese, per far crescere i semi di cesco — «scoprirete che c’è tanta possibilità di partecipare a «un
inalienabili», dice a «L’O sservatore pace, tolleranza e armonia». E ha ri- gioia nel mettersi in cammino, a evento che ha cambiato per sempre
Romano» il francescano padre Ar- lanciato, insieme con i presenti, l’au- volte, come Abramo, senza cono- la storia dell’umanità». Purtroppo
thur Charles, parroco della chiesa di gurio che «il Natale possa generare scere in anticipo la destinazione. «oggi il mondo diminuisce sempre
San Giovanni e direttore del Centro in Pakistan pace, tolleranza, felicità Siate sempre pronti a nuove parten- di più l’attenzione per questa festa
catechistico diocesano di Karachi. Il Messa della vigilia di Natale nella chiesa di Saint Anthony a Lahore e solidarietà tra tutte le religioni». ze, a testimoniare il Vangelo e a es- — deplora il presidente del Diparti-
sere pienamente presenti con le per- mento per le relazioni esterne — e il
sone che vi circondano, in partico- nome di Cristo è sempre più spesso
lare i più indifesi e infelici». nascosto dietro gli alberi di Natale,
È la terza volta, dal 1978, che le decorazioni, i mercatini e gli ac-
l’incontro europeo è organizzato a quisti nei negozi. Difendere la pro-
Mosca rompe Dedicato alle popolazioni congolesi sofferenti il sermone natalizio del primate anglicano Welby Breslavia (Wrocław in polacco), cit-
tà situata non lontano dal confine
pria fede in una società secolarizza-
ta è diventata una sfida di attualità
la comunione Luce che porta speranza con la Germania e la Repubblica
Ceca. E in precedenza la Polonia
per ogni giovane cristiano».
Dal canto suo il pastore Olav
con il patriarca ha accolto quattro volte i giovani di
Taizé: nel 1989, poco dopo la cadu-
Fykse Tveit, segretario generale del
World Council of Churches, esorta
greco-ortodosso LONDRA, 28. «Come cristiani siamo cercano aiuto e misericordia. La primo capitolo chiama i cristiani a ta del muro di Berlino, e nel 1995 a i giovani a meditare sull’incarnazio-
Breslavia, appunto, poi nel 1999 a ne di Dio in Gesù, in occasione del
di Alessandria chiamati a essere testimoni che crea-
no speranza nella luce, nella vita e
crudeltà delle milizie sfida ogni im-
maginazione. Abbiamo visto a Beni
ricevere la luce di Cristo; indica la
luce perché è vita e amore e porta Varsavia e nel 2009 a Poznań. «Nel Natale. «Dio sta con noi, soffre con
nell’amore»: è quanto ha sottolinea- i sopravvissuti all’Ebola che si sono speranza. Alla presenza della luce momento in cui la vera costruzione noi, dimora in noi agisce in noi»,
to nel sermone natalizio l’arcivesco- dati da fare per aiutare quelli anco- di Gesù Cristo, l’oscurità è impo- dell’Europa incontra molta resisten- afferma, «poco importa a che pun-
MOSCA, 28. Il sinodo della Chiesa vo di Canterbury, Justin Welby, pri- ra infetti, per portare loro speran- za, dove si moltiplicano delle in- to stiamo del nostro cammino, non
tente. La vera luce che è Gesù por-
ortodossa russa, riunitosi il 26 di- mate della Comunione anglicana. za». L’arcivescovo di Canterbury comprensioni tra i paesi, l’incontro siamo mai sradicati dall’amore di
ta speranza». Di qui, Welby ha sot-
cembre nella residenza patriarcale Nella cattedrale gremita di fedeli, il ha proseguito la sua testimonianza in Polonia permetterà a migliaia di Cristo». Il responsabile spera anche
tolineato che, «come cristiani, sia- giovani di fare l’esperienza che una nell’arrivo di «un nuovo giorno,
del monastero di San Daniele a Mo- reverendo ha rivolto un pensiero ricordando di aver visto «sopravvis-
mo chiamati a essere i testimoni fiducia reciproca può essere costrui- dove i semi della contemplazione e
sca, ha confermato «l’impossibilità particolare alle popolazioni della suti ed eroi intorno a noi e il servi-
della luce di Cristo». ta»: viene spiegato così, dalla co- della solidarietà possono animare le
di commemorare il nome del pa- Repubblica Democratica del Congo zio disinteressato delle ong. Ma so-
triarca di Alessandria nei dittici e di prattutto abbiamo visto gli eroi Giorni fa, in una lettera indiriz- munità di Taizé, il senso di questo energie creatrici di giovani impe-
costrette a vivere in condizioni vera-
essere in comunione con lui nella sconosciuti. Tra loro c’erano i pa- zata per la vigilia di Natale alle quarantaduesimo raduno. gnati che lavorano a favore di una
mente difficili.
preghiera e nell’eucaristia». L’8 no- «Canterbury — ha detto il prima- stori delle chiese impegnati ad af- Chiese in tutto il mondo, il primate Alla vigilia dell’incontro, il prio- vita migliore per tutti in Europa».
vembre scorso, Teodoro II, patriarca te anglicano — è un posto meravi- frontare l’Ebola, superando l’oscu- della Comunione anglicana ha re, fratel Alois, ha diffuso come L’arcivescovo anglicano di York,
greco-ortodosso di Alessandria e di glioso. È una città di pace, dove rità delle loro paure, sfidando le espresso il desiderio di recarsi nel consuetudine la lettera dell’anno, John Sentamu, chiede invece ai gio-
tutta l’Africa, durante una divina li- migliaia di persone celebrano il milizie e la malattia. La luce della 2020 con Papa Francesco in visita intitolata Toujours en route, jamais vani di «essere audaci, strenui e co-
turgia al Cairo ha commemorato il Natale cantando, sorridendo, diver- loro testimonianza ha superato in Sud Sudan nel nome di una pa- déracinés, che accompagnerà i ragaz- raggiosi, pronti a rispondere alla
metropolita Epifanio, capo della tendosi. È una città di circa cin- l’oscurità. San Giovanni nel suo ce «duratura e giusta». zi per tutto il 2020. Il titolo, spiega chiamata di Cristo, ovunque essa ci
nuova Chiesa ortodossa ucraina il quantamila persone. Adesso, però, il priore, «si ispira alla vita di una porti». Anche il segretario generale
cui tomos è stato concesso un anno immaginatevi una città cinque volte donna polacca, Urszula Ledócho- delle Nazioni Unite, António Gu-
fa dal patriarca ecumenico Bartolo- più grande di questa, nella Repub- wska, una santa tra i testimoni di terres, ha inviato un messaggio.
meo. Com’è noto, il nuovo soggetto blica Democratica del Congo, dove Cristo e una cittadina europea di Come tradizione, le migliaia di
ecclesiale è considerato dal patriar- i suoi cittadini, il giorno di Natale, avanguardia». Trent’anni fa, a fine giovani cattolici, protestanti e orto-
cato di Mosca — che riconosce come affrontano malattie e guerre». Wel- dicembre 1989, ricorda Alois, «era- dossi arrivati in città sono ospitati
unica Chiesa ortodossa ucraina by, in particolare, ha fatto riferi- vamo a Breslavia: la Polonia aveva presso famiglie e parrocchie. Il pro-
quella guidata dal metropolita Ono- mento alla città di Beni, nella pro- accolto il primo incontro europeo a gramma ricalca un canovaccio pre-
frio — «un gruppo scismatico, una vincia di Nord Kivu, da lui visitata est della cortina di ferro. Mentre il stabilito che prevede la preghiera
struttura non canonica». In una no- a capo di una delegazione nell’ot- muro di Berlino stava cadendo, le del mattino nella parrocchia ospi-
ta Mosca, nell’esprimere «profonda tobre scorso. «Non ne avrete sicu- menti erano prese dall’entusiasmo tante, poi incontri con le persone
afflizione», precisa che «la decisione ramente sentito parlare. Beni è la della libertà ritrovata. Da allora il coinvolte nella vita della comunità
del riconoscimento della struttura città dove si registra il secondo mondo è cambiato: sono convinto locale. Il pomeriggio, dopo la pre-
scismatica in Ucraina non è stata peggior focolaio di Ebola nella sto- che la nuova generazione aprirà al- ghiera comune, seguono workshop
presa dal sinodo del patriarcato di ria: sono morte circa tremila perso- tri cammini di libertà e di giustizia su temi legati all’impegno sociale,
Alessandria, non è stata posta al vo- ne» e i contagiati sono altrettanti. per il nostro tempo». La lettera del all’arte, alla fede e alla vita interio-
to dei suoi gerarchi e di conseguen- «In questa città il vescovo anglica- priore contiene cinque proposte, re. Poi la sera ha luogo la preghiera
za non ha carattere conciliare, ma è no è sceso con Cristo, sempre pre- cinque buoni propositi: essere pron- comune alla Sala del Centenario e
stata adottata individualmente dal sente, sempre donando se stesso», ti a nuove partenze, essere piena- nelle parrocchie di Breslavia, ac-
suo primate». Di qui la scelta degli ha proseguito Welby, ricordando mente presenti accanto a coloro che compagnata dalle meditazioni di
ortodossi russi di rompere la comu- che le milizie combattono e uccido- ci circondano, stare insieme con gli fratel Alois. Martedì 31 dicembre,
nione con Teodoro II. Oltre che da no quotidianamente persone inno- esiliati, collegarsi con il Creato, an- alle ore 23, ci sarà nelle parrocchie
Alessandria, la nuova Chiesa orto- centi e mietono paura e terrore fra corarsi in se stessi. di accoglienza, in comunione con i
dossa ucraina è stata riconosciuta fi- la popolazione. «Hanno attaccato Oltre a Papa Francesco hanno in- popoli che soffrono, la veglia di
nora dal patriarcato di Costantino- più volte la città, puntando in par- viato il loro messaggio molti altri preghiera per la pace nel mondo,
poli e dalla Chiesa di Grecia. ticolare su medici, dottori e quanti rappresentanti religiosi. Evocando seguita dalla “festa delle nazioni”.
domenica 29 dicembre 2019 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Le scuole cattoliche nel sud dell’Etiopia

Passaporti per il futuro


di EGIDIO PICUCCI erano innocue madrase. Padre Pa- alunne. La gente parlò del “miracolo blica non sia in grado di mettere a
scal veniva dalla Francia, dove le dei missionari”; in ogni caso per disposizione gli strumenti necessari.
a missione dei frati minori scuole avevano un’altra struttura e molti anni fu l’unica scuola del ge- Il fiore all’occhiello della missione

L cappuccini in Etiopia, iniziata


dai beati martiri Agatangelo e
Cassiano (Gondar, 7 agosto 1638),
altri scopi, quindi le aprì sullo stile
di quelle che aveva frequentato lui
nella sua cittadina pirenaica.
nere in tutto il sud Etiopia. Costituì
anche un importante precedente
perché negli anni successivi, special-
è, comunque, il Bruh Tesfa - Mon-
tessori kindergarten teachers training
institute, dove le parole bruh tesfa si-
ripresa e ampliata da un venerabile, Era una novità, ma fu accolta co- mente durante il regime comunista, gnificano “luminosa speranza”. Si
il cardinale Guglielmo Massaja me un dono provvidenziale perché la frequenza scolastica da parte delle tratta di una scuola aperta nel 1975 e
(1809-1889), consolidata da un mis- le autorità avevano capito la necessi- bambine si allargò anche ad altre affidata alle Figlie della carità (vin-
sionario che parlava tutte le lingue, tà dell’istruzione e volevano che i fi- scuole, raggiungendo percentuali da cenziane) per preparare maestre del-
dieci, dei popoli da lui evangelizza- gli fossero “all’altezza dei tempi”. La paesi europei. la scuola materna col metodo Mon-
ti, padre Pascal de Luchon (1874- notizia arrivò ad Addis Abeba e nel Oggi la piccola scuola aperta nel tessori. Fino a oggi, il centro ha for-
1950), continua il suo cammino con 1964 l’imperatore Hailé Selassié an- 1974 e limitata a quella dell’infanzia mato oltre settecento maestre che
i missionari bolognesi e marchigiani dò a visitarla, compiacendosi per e della primaria è divenuta l’Abba fanno scuola in tutta l’Etiopia e in
che l’hanno passata ai loro confratel- quello che era stato fatto per la sua Pascal School che accoglie oltre mil- alcune zone dell’Eritrea, almeno fino
lecinquecento ragazze per tutto il al riaccendersi del conflitto scoppia-
In Togo una suora dedica la sua vita ai malati di aids
li africani. gente e lasciando una bella somma
Nei cinquant’anni della loro pre- di denaro per i professori e gli alun- corso della scuola primaria. Si è rea- to anni fa tra i due paesi.
senza, oltre all’evangelizzazione, gli
italiani hanno incrementato le scuo-
ni.
I missionari che vennero dopo ab-
lizzata, così, la richiesta fatta decine
e decine di volte ad abba Pascal dal-
le autorità del tempo di aprire una
Nel 2008 furono aperte le prime
aule della scuola Don Bosco. Si
tratta di una struttura molto impor-
Servire Cristo
le, aperte ottantasei anni fa da abba ba Pascal, tra cui i cappuccini mar-
Pascal a Dubbo, nel Wolayta, tra il
verde dell’enset (“falso banano”) e il
chigiani arrivati nel Wolayta nel
1969, “dovevano” continuare l’inse-
scuola a Soddo.
Lo sviluppo del paese, favorito
dalla fine delle guerre con l’Eritrea,
tante perché offre la possibilità di
un polo didattico alternativo a quel-
lo della lontana capitale e perché
attraverso i più deboli
rosso fiammeggiante della poinset- gnamento e lo fecero estendendolo
tia. Abba Pascal era riuscito a inol- anche alle ragazze. La prima scuola la Somalia e quella civile per detro- vuole raggiungere un’alfabetizzazio-
trarsi nel sud dell’Etiopia grazie alla per loro fu aperta nella zona di nizzare il dittatore Mènghistu Hailé ne funzionale, che consiste nella ca- LOMÉ, 28. A Dapaong, capoluogo l’Immacolata Concezione, una con-
scuola. Nel Guraghe la aprì di sua Konto (a Soddo), avvicinandole, co- Mariàm, “impose” di allargare l’inse- pacità di comprendere e utilizzare della regione delle Savane, in Togo, gregazione unita a quella delle suo-
gnamento alle scuole superiori. Allo- un testo complesso, come le istru- la misericordia ha il volto di suor re ospedaliere del Sacro Cuore di
ra fu costruito a Dubbo, dove abba zioni per l’utilizzo di un utensile o Marie-Stella Kouak, che da anni Gesù nel 2011. Dopo aver consegui-
Pascal aveva aperto la prima scuola, di un televisore, un articolo di gior- dedica la sua vita al servizio delle to il diploma da infermiera, si met-
un grande edificio per ragazzi che nale o una lettera. E, a lungo termi- persone malate di aids, accoglien- te al servizio dei pazienti con gran-
arrivavano (e arrivano) da distanze ne, specializzarsi in informatica. dole nel centro di cura dell’associa- de disponibilità e volontà. Di fron-
proibitive, pur di garantirsi un posto L’istituto è ovviamente realizzato zione Vivere nella speranza, da lei te a situazioni drammatiche, rimane
invidiabile e invidiato, soprattutto con la pedagogia salesiana che, alla creata nel 1999, accanto all’ospedale sempre sorridente e di buon umore.
da quando Hailé Mariàm Desalegn, scuola, unisce l’oratorio in cui i ra- pediatrico gestito dalla sua congre- «Una delle mie gioie sta in questa
che aveva imparato a leggere, scrive- gazzi crescono “in età e grazia”. gazione, le suore ospedaliere del scelta di vita e nella mia disposizio-
re e a far di conto sugli stessi ban- Complessivamente la missione assi- Sacro Cuore di Gesù. Sono più di ne ad andare verso Cristo assisten-
chi, fu eletto nel 2012 primo mini- ste quattromila alunni. vent’anni che la religiosa si prende do i più poveri — afferma — perché
stro della nazione, e Tekle-Wold At- La frequenza all’istruzione in que- cura di queste persone escluse dalla Cristo è servito tramite il più pove-
nafu divenne presidente della banca sti ultimi anni ha avuto un’impenna- società perché contaminate da un ro». Da vent’anni, grazie all’accom-
nazionale. Non è la prima volta che ta epocale, tanto che l’edilizia scola- virus che causa ancora tanti morti pagnamento dei malati, la sensibi-
alunni delle scuole cattoliche entra- stica è del tutto insufficiente ad ac- nel paese africano. «L’aids è una lizzazione delle comunità tramite
no in politica e sono promotori di cogliere la massa di studenti che malattia sociale, una malattia della l’informazione, le visite a domicilio,
miseria prima di tutto. Bisogna cu- la formazione e la costruzione del
indipendenza e di sviluppo globale. bussano alle sue porte. La consape-
rare i malati ma si riuscirà a elimi- centro medico nel 2017, l’associazio-
Attualmente quella di Dubbo è volezza che anche le ragazze hanno
nare questa piaga solo grazie ne Vivere nella speranza è riuscita a
tra le più qualificate del paese con diritto all’istruzione trova un terreno
all’educazione. Ho incontrato Cri- «far cadere i tabù legati alla stigma-
gli alunni che vanno dalla scuola fertile che si allarga di anno in anno
sto nei malati, nelle famiglie soffe-
primaria all’università. Ovviamente, in contrasto con il ruolo della donna tizzazione delle persone sieropositi-
renti, è con loro che ho sentito l’ap-
è una scuola mista, frequentata da nella società tradizionale. Presto si ve. Oggi l’aids può essere curato
pello a dedicarmi ai più deboli»,
più di duemila alunni e alunne: un estenderà alle aree rurali, dove la come altre patologie. Ecco perché il
racconta Marie-Stella in un’intervi-
villaggio. I ragazzi provengono so- donna è spesso soggetta al padre o centro si rivolge non solo ai porta-
sta rilasciata al quotidiano francese
prattutto dai villaggi sparsi in un al- al marito-padrone e dove si tende a «La Croix». tori del virus, ma anche a tutti i pa-
topiano di 1800 metri, densamente ignorare il concetto delle pari op- Una vocazione nata a 18 anni, zienti che richiedono una consulta-
popolato grazie al clima mite e al portunità. quando ha ricevuto il sacramento zione».
terreno fertile, dalla venatura rossa- «Il corno d’Africa — ha scritto della Cresima dalle mani di monsi- Anche se oggi il centro sanitario
stra. Antonio Riuli, un laico volontario gnor Chrétien Matawo Bakpessi, è aperto a tutte le patologie, l’asso-
Per chi antepone un mestiere agli motore della scuola — è in fermento. vescovo di Sokodé dal 1965 al 1992. ciazione di suor Marie-Stella non
studi umanistici, nel 2004 fu aperta Il rapporto con la vicina Eritrea re- Durante la celebrazione, si ricorda, dimentica la sua missione principa-
a Soddo la scuola dei mestieri grazie sta teso», anche se qualcosa, in se- il presule aveva incoraggiato i nu- le di assistenza alle persone colpite
iniziativa; nel Kambata gli fu chiesta sì, al mondo dell’istruzione che qua- all’intervento della Confartigianato guito alla recente firma di un tratta- merosi cresimandi a sposarsi o a dalla malattia. Nel 2018 ha condot-
dal governatore; nel Wolayta ne vi- si tutti reputavano inutile, «perché che trasformò una vecchia falegna- to di pace, è cambiato in meglio. scegliere la via della consacrazione. to 747 test hiv: 210 durante campa-
de subito la necessità e ne aprì una le bambine wolayta — si diceva — si meria in una cittadella che ospita of- «La Somalia è in continuo stato di Poco dopo Marie-Stella è entrata gne di sensibilizzazione, 537 presso
a Dubbo con cinquanta alunni, qua- preferisce tenerle a casa per aiutare ficine di autoriparazione, autocar- guerra; il fondamentalismo è alle nella Legione di Maria, movimento il centro. «Il tasso di diagnosi di
si tutti figli della “nobiltà” locale, le mamme». rozzeria, elettrauto, gommista, lavo- porte e c’è da sperare che in Etiopia di apostolato la cui missione princi- aids è elevato, del 6,15 per cento, e
senza autorizzazione, fidandosi solo Fu estremamente penoso e imba- razione del ferro e dell’alluminio, fa- non si allarghino conflitti interni che pale è di visitare i malati. «Mia so- con questi risultati allarmanti — in-
di una lettera di elogio per le scuole razzante passare di capanna in ca- legnameria ed ebanisteria. Gli inizi purtroppo di tanto in tanto affiora- rella, che era infermiera, mandava i siste la religiosa — l’hiv rimane un
cattoliche avuta dal ministro del- panna per convincere e strappare un non furono facili, perché non è sem- no qua e là. Se così non fosse si fa- suoi pazienti da me, specialmente grave problema di salute pubblica
l’educazione ad Addis Abeba. Le sì agli anziani che si opponevano in plice sintonizzare la mentalità e i rebbe uno spaventoso salto indie- quelli che non avevano alcun soste- nelle nostre comunità. Questo ci
scuole che aveva trovato erano state nome di una tradizione che nessuno tempi europei con quelli africani. I tro». C’è da sperare bene, giacché gno», racconta. Marie-Stella inizia porta a chiedere alle famiglie, alle
aperte da ortodossi e protestanti, osava interrompere «per non perde- risultati, comunque, sono eccellenti, un proverbio angolano dice che la vita da religiosa nel 1990, dopo comunità e alle organizzazioni go-
programmate per insegnare e diffon- re le radici tribali», sostenevano. Fi- perché molti giovani usciti da questa «Dio è medico», conclude Riuli. E la morte di suo padre, e pronuncia vernative e non governative di rad-
dere la Bibbia, canti religiosi, riti e nalmente, il sì venne e la scuola fu scuola hanno aperto officine e labo- un buon medico insegna a prevenire i primi voti nel 1993 all’istituto delle doppiare i loro sforzi nella lotta
cerimonie liturgiche. Più che scuole aperta con quattrocentocinquanta ratori, nonostante l’istituzione pub- le malattie. suore agostiniane ospedaliere del- contro l’aids».

A Nairobi incontro del Wcc sul dialogo interconfessionale Religiose in Tanzania

La fede deve unire Modelli di evangelizzazione


NAIROBI, 28. La religione deve ser- go interreligioso e la cooperazione DAR-ES-SALAAM, 28. «Il mondo ha potrà generare prima o poi un mon- poi diventato arcivescovo di Dar-es- seph Minde, ad assistere gli abitanti
vire a unire e non a dividere. Non è del Wcc. bisogno di leader pacificatori, uomi- do migliore. Salaam, dedicano dal 1944 la loro dei ventitré villaggi della circoscri-
possibile accettare scontri e violenze Per Esther Mombo, docente as- ni e donne» che, sull’esempio Occorre dunque «pregare affinché vita al servizio dei più poveri e disa- zione di Ifunde, compresa nel di-
in nome di Dio. Ne sono ferma- sociato presso la St. Paul’s Univer- dell’umiltà e della semplicità di san questo alto obiettivo sia raggiunto», giati di Mahenge. Partendo da un stretto rurale di Iringa e appartenen-
mente convinti teologi, fedeli prati- sity di Limuru, in Kenya, le confe- Francesco, «contribuiscano a redi- ha ribadito il presule esortando le nucleo esiguo di cinque religiose te alla diocesi di Kahama, nel nord-
canti, attivisti e responsabili religio- renze sul tema, come quella svoltasi mere l’umanità con le preghiere». religiose a continuare nell’opera di l’istituto ne conta attualmente 334, e ovest del paese. In questi tredici an-
si che, prendendo parte a una con- a Nairobi, sono indispensabili occa- Con queste parole il cardinale Po- apostolato della carità che le ha con- in Tanzania è solo uno dei modelli ni le religiose hanno fatto fronte alle
sultazione sul dialogo interconfes- sioni di confronto poiché gli argo- lycarp Pengo, arcivescovo emerito di traddistinte in questi anni: «Siete un di evangelizzazione che fanno cre- esigenze della vasta comunità prov-
sionale e sulla Teologia della libera- menti presi in esame servono «per Dar-es-Salaam, sulla scia dei princi- dono per la Chiesa che deve conti- scere la Chiesa in Africa, come ha vedendo a realizzare opere e a dif-
zione a Nairobi, in Kenya, promos- approfondire più da vicino come le pi affermati in occasione del Mese nuare a crescere. La vostra presenza, sottolineato recentemente il presi- fondere la Parola di Dio.
sa dal World Council of Churches diverse fedi possono comprendersi missionario straordinario di ottobre Nel giro di pochi anni, si legge
ovunque voi siate, arricchisce la co- dente dell’episcopato.
e dal Council for World Mission, reciprocamente e andare avanti in- 2019, si è recentemente rivolto alla sul portale della congregazione, so-
munità. Oggi il mondo ha bisogno Un altro esempio di spirito mis-
hanno ribadito la necessità di unire sieme. Persone di diverse discipline, congregazione delle suore della cari- no sorti cinque istituti scolastici, con
le forze per rendere inefficaci i ten- tà di San Francesco d’Assisi attive di servitori umili e prudenti, amanti sionario nello stato africano è testi- scuola materna e asili nido, che ac-
piuttosto che stare chiuse nei loro della pace». moniato dalle suore francescane del-
tativi violenti di divisione. ambiti di studio — ha detto Esther nella diocesi di Mahenge, suffraga- colgono circa centottanta bambini
«Il dialogo tra persone di fedi nea dell’arcidiocesi di Dar-es-Sa- Le suore della carità di San Fran- la Santissima Madre Addolorata che dell’area, le cui famiglie sono impos-
Mombo — sono venute a Nairobi cesco d’Assisi, fondate dal frate cap- nel 2006 hanno raccolto l’invito del
differenti — ha spiegato il reverendo per condividere le loro esperienze e laam, in occasione del settantacin- sibilitate ad accompagnarli in istituti
Peniel Rajkumar, direttore del pro- quesimo anniversario della fondazio- puccino Edgar Aristide Maranta, vescovo di Kahama, Ludovick Jo- più lontani vista la carenza di strade
questo, senza dubbio, avrà un im-
gramma per il dialogo interreligioso ne dell’istituto. e mezzi di trasporto. Nei centri, ol-
patto positivo sulle altre aree di
e la cooperazione del Wcc — coin- «Dobbiamo fare tutto quanto tre a lezioni tenute da insegnanti lo-
competenza. Siamo di fronte a di-
volge sempre più i temi inerenti la rientra nelle nostre capacità — ha cali, vengono forniti agli alunni li-
versi pericoli rappresentati da isla-
giustizia e la pace. Allo stesso tem- sottolineato il porporato — affinché bri, materiale didattico e pasti caldi.
mofobia, omofobia, xenofobia, pau-
po, quanti scrivono e trattano argo- la pace di Dio regni tra il suo popo- Presenti inoltre anche un ambulato-
menti riguardanti la Teologia della ra dell’altro. La religione dovrebbe lo» invitando a non dimenticare mai rio e un piccolo laboratorio, gestiti
liberazione non sono necessaria- aiutare, ma invece vediamo che vie- che san Francesco «predicò la pace da una suora medico e da un’infer-
mente cristiani, ma sono anche mu- ne usata per allontanare l’altro». Di e visse la pace. Ora tocca a voi, so- miera, che garantiscono cure medi-
sulmani, buddisti e indù». E questo qui, l’appello a unire gli sforzi per relle, pregare e lavorare per la pace che a trentacinque pazienti al gior-
spiega il crescente interesse verso impedire l’uso improprio della reli- in Africa e nel mondo. Dobbiamo no.
tali ambiti. Secondo Rajkumar, il gione. essere disposti a sacrificare le nostre Accanto alla cura del corpo anche
motivo principale alla base del con- «Per quanto riguarda il dialogo vite per la sicurezza e la concordia quella dello spirito: le religiose, ispi-
fronto è che il dialogo senza solide tra persone di fede differenti — ha della nostra nazione e del mondo rate al concetto di “Chiesa in uscita”
fondamenta è soltanto un lusso che dichiarato Sudipta Sigh, segretaria intero». formulato da Papa Francesco, sono
il mondo oggi non può più permet- del Council for World Mission per Pensieri che hanno trovato eco spesso impegnate in numerose atti-
tersi. la ricerca e lo sviluppo — ci rendia- nelle dichiarazioni del presidente vità tra le ventuno parrocchie della
«L’auspicio è che il nostro lavoro mo conto che da cinquant’anni in della Conferenza episcopale tanza- diocesi, organizzando incontri for-
possa contribuire in qualche modo qua non abbiamo raggiunto i risul- niana, Gervas John Mwasikwabhila mativi per giovani e catechisti, setti-
a far comprendere che le religioni tati sperati. Crediamo che ciò di cui Nyaisonga, arcivescovo di Mbeya, il mane diocesane e corsi su temi ri-
non sono fortezze da difendere ma abbiamo bisogno oggi non sia il quale ha esortato i leader politici e guardanti pastorale sanitaria e fami-
sorgenti per la prosperità della vi- dialogo interconfessionale, ma l’im- religiosi a non stancarsi mai di ope- liare, giustizia e pace in modo da
ta», ha detto nel suo discorso il di- pegno delle varie fedi per costruire rare per la pace perché solo la conti- coinvolgere maggiormente i laici
rettore del programma per il dialo- insieme comunità vive». nua ricerca dell’armonia tra i popoli nella vita della Chiesa.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO domenica 29 dicembre 2019

Intervista al cardinale Ayuso Guixot a un mese dal viaggio del Papa in Thailandia e Giappone

Dall’amicizia al dialogo
co le grandi tradizioni religiose, c’è nità degli altri, testimoniando a vi- E il Pontificio consiglio per il dialogo si tiene sul Monte Hiei per comme-
stata la spinta necessaria per avviare cenda i valori della propria tradizio- interreligioso come si muove in questo morare le vittime del bombardamen-
un dialogo fecondo. Nel contesto ne religiosa. Voglio qui menzionare campo? to atomico di Nagasaki e Hiroshi-
giapponese di grande rilievo fu l’in- che all’interno di questi scambi fra ma.
Attraverso frequenti contatti e
contro di preghiera per la pace, vo- monaci, giunti ormai alla quindicesi- specialmente con le visite dei suoi
luto da Giovanni Paolo II e che si ma edizione, l’ultimo ha inaugurato Quanta strada c’è ancora da fare in
tenne nell’ottobre del 1986 ad Assisi, responsabili: da quelle pionieristiche,
una nuova serie: quello dello scam- ma davvero lungimiranti, del cardi- quest direzione?
al quale parteciparono molti giappo- bio fra monache appartenenti alle
nesi, rappresentanti di diverse tradi- nale Pignedoli, del vescovo Rossano Ripeto: il dialogo è congeniale ai
due tradizioni religiose. Infine, in se- e di padre Shirieda, fino alle più re- giapponesi, nel senso di rapporti re-
zioni religiose. Uno dei frutti di tale no all’episcopato giapponese, è atti-
partecipazione è stato il summit reli- centi, e numerose, alle quali ho par- ciproci rispettosi e amichevoli; ma
va una sotto-commissione per il dia- tecipato spesso assieme al segretario non è ancora, di solito, uno stimolo
gioso che dal 1987 viene organizzato logo interreligioso, tra le cui attività,
ogni anno, il 4 agosto, al Monte del dicastero, monsignor Indunil Ja- per un reciproco interrogarsi e spro-
vi sono l’edizione di un compendio nakaratne Kodithuwakku. Ogni an- narsi a fare passi avanti. Il pericolo è
Hiei, nei pressi di Kyoto, sede cen-
dei principali documenti della Chie- no inviamo messaggi del dicastero ai che la superficialità del fatto religio-
trale del buddhismo tendai. Anche
sa cattolica su questo tema (2006) e buddhisti in occasione della festa di so, la facilità con cui si partecipa a
la partecipazione di numerosi rap-
Il toccante incontro del Papa con i sopravvissuti di Hiroshima (24 novembre) presentanti delle tradizioni religiose la pubblicazione di una Guida per il Vesakh, che ricorda la nascita del momenti dell’una o dell’altra religio-
giapponesi all’annuale incontro in- dialogo a uso dei fedeli cattolici (2009) Buddha, e il 1° gennaio, in occasione ne, la tendenza a ridurre la vita reli-
ternazionale «Uomini e religioni», tradotta anche in inglese (2010) e in del nuovo anno, ai fedeli dello shin- giosa alla sfera individuale, come
promosso dalla Comunità di portoghese (2012), per i molti catto- toismo. In alcune diocesi cattoliche, elemento facoltativo, sentimentale, si
di GIANLUCA BICCINI mento, sottolineando che essi sono Sant’Egidio, contribuisce a tenere vi- lici immigrati. Non solo, dal 2010 come Fukuoka e Osaka, questi mes- riflettano nella prassi e nel concetto
condivisibili da tutti quanti. Per que- va e vivace la fiaccola del dialogo ogni anno viene organizzato un sim- saggi vengono inviati a tutte le par- stesso di dialogo, fermandolo a un
uello in Thailandia e Giap- sto il suo messaggio è arrivato fino nella terra del Sol Levante. Dal 1979 posio con la partecipazione di rap- rocchie, chiedendo ai rispettivi par-
Q pone è stato il primo viaggio
da cardinale nel seguito pa-
in Oriente, a dimostrazione della
sua universalità.
l’iniziativa «East West Spiritual
Exchanges» ha promosso il dialogo
presentanti di diverse religioni su
importanti tematiche di interesse co-
roci e ai fedeli di farne occasione per
una visita o un contatto con i rap-
livello superficiale di “buoni rappor-
ti” vicendevoli, e favorendo un certo
relativismo di fondo.
pale per Miguel Ángel Ayuso Gui- tra monaci cattolici e buddhisti, con mune, come il fenomeno dei nume- presentanti delle due religioni. Inol-
xot. Il presidente del Pontificio con- Cominciamo dalla fine: qual è lo stato uno scambio di esperienza di vita re- rosi suicidi, la trasmissione della fe- tre, fin dall’inizio nel 1987, rappre- E per quanto riguarda il dialogo inter-
siglio per il dialogo interreligioso era attuale del dialogo interreligioso in ligiosa che permette agli uni di vive- de ai giovani oggi, l’uso dei mezzi sentanti del Dicastero partecipano il religioso in Thailandia?
ancora vescovo quando ha accompa- Giappone? re per un breve periodo nella comu- moderni di comunicazione. 4 agosto all’evento interreligioso che
gnato Francesco negli Emirati Arabi È ugualmente un dialogo che esi-
Bisogna fare una premessa: questo
Uniti e in Marocco nel febbraio e ste da anni e al quale ha dato, e dà,
dialogo è stato in un certo senso
nel marzo scorso, e un mese fa per un grande e generoso contributo il
preparato dalla millenaria storia dei
la prima volta dopo il concistoro di lavoro della Conferenza episcopale
rapporti tra il buddhismo, giunto
inizio ottobre si è recato nel Sud-est thailandese e della comunità cattoli-
nell’arcipelago nel sesto secolo, e la
asiatico e in Estremo oriente vesten-
do la porpora.

Cosa le è rimasto di quelle giornate?


religione originaria del Paese, lo
shintoismo. Sia pure con alterne vi-
cende, questa relazione ha abituato i
giapponesi alla convivenza e anche
Il sorriso di Su ca del Paese, che hanno relazioni
cordiali con i seguaci di tutte le reli-
gioni che vi si praticano: buddhisti,
musulmani, indu, sikh. Come ha
all’interazione tra diverse tradizioni detto il Santo Padre durante l’incon-
Sono veramente grato di aver par-
religiose. Occorre anche tenere pre- ammalò. Dovemmo sospendere la tro con il Patriarca supremo del
tecipato a questo viaggio apostolico, di TERESA BELLO
sente la cultura di questo popolo, costruzione per pagare i medici. buddhismo thailandese, si è trattato
ricco di esperienze e incontri sia in
che mette al centro l’armonia dei utthawi Sibunyo ha il sorriso Mi indebitai chiedendo anticipi di un incontro all’interno di un cam-

S
Thailandia sia in Giappone dove,
rapporti sociali. Tutto ciò predispo- di chi ha trovato ciò che da sullo stipendio. La nonna mino di stima e di mutuo riconosci-
anche se la Chiesa cattolica è un pic-
ne a creare e mantenere buone rela- sempre cercava. Ha peggiorò e mi chiamarono perché mento iniziato molti anni prima. Ha
colo gregge, si respira un’aria di ri-
zioni tra religioni diverse. Questa è trentacinque anni, ma ne dimostra voleva vedermi. È un incontro infatti ricordato, tra l’altro, la visita
spetto e di amicizia, come desiderato
la realtà che si vive oggi in Giappo- almeno dieci di meno. Ha un mancato che ancora mi pesa: del diciassettesimo Patriarca supre-
dal Santo Padre, fra le varie compo-
ne, cioè quella di buone e armoniose desiderio profondo di servire Dio, arrivai troppo tardi! Tornando a mo, Somdej Phra Wanaratana (Pun
nenti di quelle società nonché fra le
relazioni fra persone di diverse reli- pur avendo conosciuto miseria, lavorare sapevo di aver perso le Punnasiri) a Paolo VI, cinquant’anni
diverse religioni. Due emozioni mi
gioni. sfruttamento, dolore, sacrificio. La due donne che erano sempre state fa. Da allora si sono moltiplicate le
sono rimaste nel cuore: una, il pro-
sua storia, con le dovute di sostegno per me. Ero indebitata occasioni di incontro e di scambio.
fondo silenzio condiviso dal Papa
Di quali religioni stiamo parlando? proporzioni, ricorda quella di e senza un punto di riferimento. Ho avuto modo anch’io di visitare la
con le autorità civili e religiose, di Giuseppina Bakhita; gente Mi sentivo triste e cercai Thailandia, nel novembre del 2018,
fronte ai memoriali dell’atomica a Oltre a quelle tradizionali, cioè lo meschina si è intromessa nella sua consolazione nelle scritture in occasione del duecentotrentesimo
Nagasaki e a Hiroshima; l’altra, shintoismo e il buddhismo, si ag- vita senza però riuscire a rubarle buddhiste». Poi, continua, «un
l’aver constatato la profonda sinto- anniversario del tempio di Wat Phra
giungono altre esperienze religiose, la bellezza. giorno presi la Bibbia e lessi: Chetuphon (Wat Pho). Il legame
nia che si è creata durante i vari in- alcune delle quali con numerose Vive in Thailandia, ma viene dal erano le beatitudini. Un senso di
contri interreligiosi — in particolare con i monaci del Wat Pho è stato
adesioni e una notevole organizza- Laos, e tutti la chiamano Su. Il pace e di benessere mi entrò nel ulteriormente consolidato da una vi-
durante lo scambio fraterno del Pon- zione, come il Tenrikyo, la più anti- padre andò via da casa quando cuore. Continuai la lettura di quel
tefice con il Patriarca supremo del sita in Vaticano, nel maggio 2018,
ca di esse (nata nel 1838), e la Ris- aveva 6 anni e la sorella 3. Intorno libro sacro con interesse crescente,
buddismo thailandese — nei quali si durante la quale hanno incontrato
sho-kosei-kai, un’importante orga- ai 14, volendo aiutare la mamma, finché un giorno trovai un brano
è resa manifesta la comune intenzio- Papa Francesco. A testimonianza dei
nizzazione laica buddhista fondata decise di cercare un’occupazione. decisivo nelle parole di Gesù:
ne di collaborare insieme per il bene buoni rapporti con i monaci di quel
da Nikkyo Niwano nel 1938, entram- Uno zio la portò in Thailandia, “Non sono i sani che hanno
dell’umanità. dove lavorò duramente per un Tempio ricordo che, proprio in occa-
be particolarmente attive nel dialo- bisogno del medico, ma i malati;
anno ma venne imbrogliata e sione del recente viaggio apostolico,
go. Lo stesso venerabile Niwano, non sono venuto a chiamare i
Lei è anche presidente del «Comitato rimase solo con pochi soldi. ho avuto la gioia di incontrare e sa-
che partecipò al concilio Vaticano II, giusti, ma i peccatori perché si
superiore per raggiungere gli obiettivi diede vita, nel 1970, alla World Ritornata a Vientiane, vi restò per lutare personalmente alcuni di essi.
convertano”. Fu la grande
contenuti nel Documento sulla fratel- Council for Religions and Peace circa due anni, facendo ciò che famiglia arrivò la richiesta per La visita del Santo Padre in Thailan-
scoperta! E così finalmente potei
lanza umana per la pace mondiale e la (Wcrp) che ha raggiunto ormai un poteva, ma lo stipendio era da badare a una bimba con disabilità rispondere all’invito, che già mi dia ha, pertanto, contribuito a inten-
convivenza comune». In occasione del- importante livello di organizzazione fame. «Di notte soffrivo il freddo fisica e mentale. Accettò. «Era avevano rivolto, di frequentare il sificare i rapporti fra buddisti e cat-
l'incontro con il Patriarca buddhista in e di azione su scala mondiale per — ricorda — e saltavo almeno un gente modesta — racconta — che catechismo. Quel brano mi dava tolici, perché possano progredire
Thailandia, Francesco ha lasciato in pasto al giorno. Una volta mentre abitava in una piccola casa, con una bella notizia, mi diceva che nella reciproca conoscenza e nella
coordinare l’impegno delle religioni
dono questo testo, noto anche come stavo andando a cercare lavoro, un altro figlio ancora più piccolo. non dovevo considerarmi di una stima delle rispettive tradizioni spiri-
nel mondo a servizio della pace. Nel
«Dichiarazione di Abu Dhabi». Che dall’autobus vidi per la prima Mi prendevo cura della bambina e tuali, e possano essere nel mondo te-
contesto religioso giapponese è an- classe “diversa”. Gesù non la
volta una chiesa. Fui molto delle pulizie della casa. Il papà era stimoni dei valori della giustizia,
valore ha questo gesto? che presente una piccola comunità vedeva così. Lui invitava anche
colpita: il suono delle campane, la cristiano, la mamma buddhista. della pace e della fraternità umana.
islamica. me! Potevo anch’io pregare
In quanto presidente del Comita- croce, le suore vestite in modo Comprarono poi un terreno non
apertamente con gli altri, fare il
to superiore sono stato estremamen- particolare, e provai una gioia lontano dalla parrocchia cattolica e
Quando sono iniziati i contatti? segno di croce, leggere la Parola,
te colpito dal fatto che il Santo Pa- profonda. Avrei voluto entrare e il padre diceva che avrebbe
frequentare il catechismo».
dre abbia consegnato, a Bangkok, il Anche se esistono precedenti, direi rimanere lì». portato in chiesa la sua famiglia se
Su iniziò alcuni mesi di incontri
testo del Documento al Patriarca su- che gran parte del merito va al con- A 17 anni decise di uscire di nuovo fosse riuscito a farsi la casa. Così
personali con una missionaria, per
premo. E non solo. Francesco, in di-
verse occasioni, ha parlato dell’im-
cilio Vaticano II. Con la dichiarazio-
ne Nostra aetate del 28 ottobre 1965,
dal Paese per tornare in
Thailandia. La mamma non voleva
fu. Inizialmente sua moglie non
era molto entusiasta, ma dopo la preparazione di base. Poi
continuò col gruppo: «Mi
Nomine
qualche tempo fu battezzata.
portanza dei contenuti del Docu- che ha incluso nell’orizzonte cattoli- e lei partì di nascosto. Da una
Anch’io andavo a messa la innamorai — assicura — della
Parola di Dio. Sentivo che il
episcopali
domenica perché accompagnavo la
bimba. Ascoltare la Parola di Dio Signore mi raggiungeva attraverso
mi dava gioia». Un giorno la una forza interiore, come un Augustine Ndubueze
mamma della piccola le propose di fuoco, e aspettavo con ansia la
domenica. Mi confrontai e la Echema, vescovo di Aba
Il calendario 2020 delle Guardie svizzere pontificie diventare cristiana. Ma la sua
(Nigeria)
prima risposta fu tiepida. «Sentivo condivisione dell’esperienza mi
— spiega — che quel mondo non aiutò molto. Ero entusiasta. Arrivò

Una presenza costante mi poteva appartenere: vi ero


entrata attraverso i miei “padroni”
e io ero di un’altra cerchia! Sapevo
il giorno del mio battesimo, a
Pasqua del 2016. Non avevo mai
provato tanta felicità in vita mia.
È nato il 28 dicembre 1958 a Ohuhu
Nsulu, allora in diocesi di Umuahia
e oggi di Aba. È stato alunno del se-
pregare il Padre Nostro e l’Ave Sentivo che non ero più da sola, minario minore St. Peter Claver in
Di fianco, poco dietro o in lontananza: la posizione può per novembre il Papa è ritratto in primo piano durante Maria però non osavo farlo in che ero figlia di Dio, che avevo un Okpala (1972-1977). Ha compiuto gli
cambiare, ma quando c’è il Papa durante gli impegni un incontro con i fedeli nell’Aula Paolo VI. Infine, a di- pubblico. Quando ero sola invece, padre e una madre, ero studi filosofici presso il Bigard Me-
pubblici c’è sempre la presenza di una guardia svizzera cembre troviamo un momento dell’esibizione della ban- facevo il segno della croce e profondamente felice. La mia vita morial Seminary in Ikot Ekpene
pontificia. A volte impugna la tradizionale alabarda, in- da musicale del Corpo durante la visita del Papa al pre- recitavo le orazioni». migliorò mi sentivo abitata da una (1978-1982) e quelli teologici presso
dossa l’elmo di metallo e l’uniforme giallo-blu-rossa. Al- sepe allestito in piazza San Pietro, nell’ultimo giorno Ogni mese Su spediva alla madre forza nuova che mi guida tuttora. l’omonimo seminario in Enugu
tre volte porta un semplice basco nero e veste una man- dell’anno. i soldi che poteva. Ma quando il Pian piano, con l’aiuto anche di (1982-1986). Ha studiato presso la
tella nera sopra l’uniforme. Sono scene di vita quotidia- Le foto sono state scattate dal Servizio fotografico va- patrigno si indebitò, la mamma mia sorella maggiore e di mio
Philosophisch-Theologische Hoch-
na a cui i visitatori e i fedeli che giungono in Vaticano ticano e la grafica è stata affidata a Franco Orsini. Il ca- dovette vendere tutto e le rimase cognato, la casa era andata avanti
e mia sorella poteva abitarci con schule Sankt Georgen in Francofor-
sono abituati. Immagini divenute ora i soggetti per i do- lendario è stampato per i tipi della Tipografia vaticana. solo un piccolo appezzamento di te, ottenendo il dottorato in Teolo-
dici mese del calendario 2020 del Corpo pontificio. È in vendita presso il posto di guardia all’ingresso di terreno per costruire una casetta di suo marito, il bimbo che intanto le
era nato, e la nostra sorellastra. gia, con specializzazione in Liturgia
È una sorta di album in cui si trovano scatti che testi- Sant’Anna in Vaticano. (nicola gori) emergenza, di quelle che si fanno
Nel luglio 2018 andai a far loro (1989-1994). È stato ordinato sacer-
moniano il prezioso lavoro di sicurezza, rappresentanza in pochi giorni, con bambù e
legno; poi si ammalò. «Cercai — visita e mi recai anche a Vientiane. dote il 16 agosto 1986, per il clero di
e servizio d’ordine che le guardie svolgono intorno al Owerri. Dopo l’ordinazione è stato
dice — di mandare tutto quanto Provai una grande gioia nel vedere
Papa. Si comincia con gennaio, dove viene proposto un formatore nel seminario minore St.
potevo per curarla. Un giorno mi una chiesa. Ero in autobus e non
momento della celebrazione dei vespri nella basilica di Peter Claver in Okpala (1986-1988) e
chiamarono dicendo che la potevo fermarmi. Ma alla sera il
San Paolo fuori le Mura in occasione della conversione pensiero di visitarla era così forte parroco di St. Mark in Umuneke
dell’apostolo delle genti, per proseguire con febbraio, mamma era grave! Arrivai in
tempo per vederla. Lei però non che riuscii a superare il disagio di Ngor (1988-1989). Compiuti gli studi
con uno scatto tratto da un’udienza generale nell’Aula andarci da sola. Arrivare nell’area
poteva più riconoscermi. Morì superiori a Francoforte, in Germania
Paolo VI. A marzo la foto è dedicata a una messa cele- della chiesa mi dava gioia. Non
poco dopo. Il mio patrigno se ne (1989-1994), ha ricoperto gli incarichi
brata nella basilica di San Pietro. Aprile, invece, riman- andò, lasciando con noi la sua avevo bisogno di parlare con di parroco di St. Joseph in Schwal-
da alla tradizionale celebrazione della domenica delle figlia di 7 anni». nessuno, entrai e rimasi lì un po’. bach, nella diocesi di Limburg, Ger-
Palme in piazza San Pietro. A maggio obiettivo puntato Tornata in Thailandia, Su Essere lì mi dava senso di mania (1994-1995) e cappellano ag-
su una ricorrenza cara alla memoria del Corpo, la data continuò a lavorare e a mandare i appartenenza e benessere, e
della fondazione, che ricorre il 6, giorno in cui le nuove giunto della Ciwa Worshipping
soldi alla nonna per la nuova casa. ripensai a quando, ancora Community in Port Harcourt (1996-
reclute giurano nel cortile di San Damaso. Per giugno «Avevamo piantato i pilastri e bambina, avevo visto una chiesa,
non poteva mancare una foto dell’interno della basilica 1998). Dal 1996 è docente di Liturgia
posto il tetto — spiega — quando la croce e le suore. Il Signore,
Vaticana in occasione della messa con il clero per la so- presso il Catholic Institute of West
la nonna mi chiese di ritornare in quella volta, aveva già attratto il
lennità di San Pietro. A luglio e agosto, con il bel tem- mio cuore, già si era fatto sentire, Africa in Port Harcourt, presidente
Laos, dicendo che valeva più lo
po, vengono proposti scatti di udienze generali in piazza stare insieme dei soldi. Chiesi e ora ero qui, dopo un lungo della commissione liturgica dell’arci-
San Pietro. Per settembre è la volta di una celebrazione ancora un po’ di tempo, almeno cammino, divenuta parte della sua diocesi di Owerri e cappellano
nella basilica di Santa Maria Maggiore. A ottobre viene per finire la casa. Intanto mia famiglia. Ero felice di appartenere dell’Owerri Provincial Laity Coun-
offerto un altro scorcio di un’udienza in piazza, mentre sorella si sposò e la nonna si alla sua Chiesa». cil.

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