Sei sulla pagina 1di 1

Il cane (Canis lupus familiaris Linnaeus, 1758) è un mammifero appartenente

all'ordine Carnivora, della famiglia dei canidi. Con l'avvento


dell'addomesticamento si è distinto dal lupo, di cui è considerato una
sottospecie (o, da alcuni autori, una forma neotenica[1]).

Si tratta d'un canino dalla taglia piccola a grande con una plasticità
fenotipica molto variabile. Il mantello può essere corto o lungo, ispido o
morbido, liscio o riccio, con una borra (sottopelo) di cui molte razze fanno la
muta. Il colore varia dal bianco a sfumature grigie o nere, talvolta ritenendo
una forma di controilluminazione ancestrale, con una superficie superiore scura
ed inferiore chiara. La testa può essere brachicefala, mesaticefala o
doligocefala. La coda varia in forma e lunghezza, essendo persino assente in
certe razze. Alcune razze dispongono d'un quinto dito vestigiale sugli arti
posteriori.[2]

L'addomesticazione del cane da parte dell'uomo ha origini antichissime. I più


antichi resti fossili di cane in uno stanziamento umano sono stati rinvenuti in
una tomba natufiana, e risalgono a 11.000-12.000 anni fa;[3] ma si suppone che
l'origine del rapporto fra le due specie si collochi molto più indietro nel
tempo, fra 19.000 e 36.000 anni fa.[4] Lo studio di un cranio di "canide simile
a un cane" ma non direttamente collegato al cane moderno, rinvenuto nei monti
Altaj in Siberia, ha fatto ipotizza