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► DOMANDE FREQUENTI - EN 1090-1

► BUREAU VERITAS ITALIA SpA

www.bureauveritas.it
1370 - CPR - nnnn

REF. D12 BVX97

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera

BUREAU VERITAS ITALIA – PREMESSA IMPORTANTE

Il presente documento è stato redatto al fine di fornire delle risposte agli


operatori economici del settore delle carpenterie metalliche .
Bureau Veritas Italia ed i redattori del documento non sono responsabili
delle conseguenze dirette ed indirette che possono risultare
dall’utilizzazione e l’applicazione del contenuto del presente.
Il documento non sostituisce la norma ne tantomeno le disposizioni
legislative ad esso associate.
Tutti i diritti riservati. Alcun elemento di questa pubblicazione può essere
copiato e/o pubblicato senza previa autorizzazione scritta di Bureau
Veritas Italia SpA.
Nonostante l’impegno profuso nella redazione del presente non si
escludono possibilità di errori redazionali.

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BUREAU VERITAS ITALIA – Organismo notificato n° 1370
► BUREAU VERITAS ITALIA Industria – Certificazione dei Prodotti Industriali - Area Costruzioni

INFORMATIVA TECNICA EN 1090-1


Domande Frequenti:
1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati dalla EN 1090-1?
2. Chi devo contattare di Bureau Veritas?
3. Perchè dovrei essere interessato alla EN 1090-1?
4. Dal 1 luglio 2014 e’ necessario ottenere e/o mantenere l’attestato del Servizio Tecnico Centrale?
5. Dall’Attestato del Servizio Tecnico Centrale alla Marcatura CE secondo la EN 1090-1. Cosa Cambia?
5.a Cosa era necessario per i Centri di lavorazione della carpenteria metallica?
5.b Cosa dovranno fare i Centri di Lavorazione di Carpenteria Metallica entro 1 Luglio 2014?

6. Produzione conto terzi (Rebranding) e EN 1090-1, è possibile?


7. Come posso ottenere una offerta tecnico economica per le mie esigenze?
8. Come si individuano le classi di esecuzione (EXC)?
9. Quale parte della EN ISO 3834 è applicabile? Parte 2, 3 o 4?
10. Quale metodo di marcatura CE devo applicare?
11. Esempio di Etichetta CE (Metodi 2 e 3a)
12. Esempio di DoP (Metodo 3a)
13. Chi fa solo zincatura a caldo deve essere certificato 1090?
14. Come si compila il questionario informativo?
15. Il Chiarimento del Servizio Tecnico Centrale

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Bureau Veritas in sintesi


Estesa Presenza geografica
► Nato nel 1828
Distribuzione Dipendenti

► Leader a livello globale per i servizi di Asia e Pacifico


34%
verifica di conformità nell’ambito EMEA 26%

della Qualità, Salute e Sicurezza,


Ambiente e Responsabilità Sociale
(QHSE)
Francia
Fatturato pro-forma 13%
America 27%
3,9 Miliardi di Euro

Più di 1.330 uffici in 140 Paesi Otto Business Globali


Distribuzione Fatturato
► Oltre 64.000 dipendenti qualificati
Government Services
Navale 7%
& International Trade 7%
► 8 Business globali che offrono
un’ampia gamma di servizi
Consumer
Industria
Ispezione, Test, Audit, Certificazione, Classificazione, Risk Products
13% 24%
Management, Assistenza Tecnica e Formazione
Commodities
► Oltre 400.000 Clienti nel mondo 17%
Verifiche
distribuiti in ogni settore di mercato Certificazione
In-Service e HSE
9% 12%
Edilizia e Infrastrutture
11%
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I nostri servizi: Conformità in ambito QHSE

Standard di riferimento Deliverables


Schema Bureau Veritas, Standard Classificazione, Certificazione,
Nazionale o Internazionale, Direttive Marcatura, Rapporto, ...
Europee, Disciplinare del Cliente, ...

Verifica
di Conformità

Beni, Progetti
Prodotti, Attività,
Processi, Sistemi

Completa Indipendenza
rispetto a
Progettazione / Produzione / Trattativa Contrattuale / Assicurazione

Valore Aggiunto per il Cliente


in termini di
Licenza di operare, Nuovi Mercati / Clienti, Efficienza, Gestione Rischio
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Un’estesa copertura geografica

Continente Americano Italia Resto d’Europa, Zona Asia-Pacifico


Medio Oriente, Africa
200 Uffici e 16 Uffici 210 Uffici e 110
100 laboratori 520 Uffici e 120 laboratori
450 dipendenti
laboratori
16,000 dipendenti 20,000 dipendenti
23,000 dipendenti
30 Paesi 22 Paesi
87 Paesi

Dati 2012

Un network globale comprendente oltre 1300 uffici e laboratori


su 140 Paesi

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Bureau Veritas Italia
► In Italia dal 1839

► 450 Dipendenti in 16 Sedi su tutto il territorio nazionale

► Oltre 600 Tecnici e Valutatori

► Fatturato: 70 Milioni di Euro

► Oltre 20.000 Clienti

Fatturato Italia Gruppo (Mln Euro)

70
64
62
56
50
2009

2010

2011

2012

2013

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Bureau Veritas Italia


► 2 Aree Commerciali e 16 Sedi Operative I&F
Area Nord
Milano (anche Direzione Generale)
Genova
La Spezia
Torino
Bologna
Padova
Ravenna
Trieste
Mestre
Area Centro-Sud
Roma
Ancona
Firenze
Napoli
Cagliari
Bari
Augusta
► 450 dipendenti

► oltre 600 tecnici e Valutatori


su tutto il territorio nazionale

Industry & Facilities


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Bureau Veritas Organismo Notificato CPR e non solo
ORGANISMO NOTIFICATO (Marcatura CE) ORGANISMO ACCREDITATO
► Elementi Prefabbircati in Calcestruzzo (ACCREDIA)
► Aggregati ► Sistemi di Tubazioni in Ghisa

► Prodotti per le strade (Conglimerato Bituminoso) ► Sistemi di tubazioni in Plastica

► Attrezzature Fisse per la Circolazione Stradale ► Certificazione 3834, 9001, 14001, etc

► Sistemi antincendio ► Qualifica Procedimenti, saldatori e


personale NDT
► Membrane
► Controllo Tecnico Costruzioni
► Prodotti Strutturalil Metallici
► Verifica ai fini della Validazione dei
► Prodotti per la protezione e riparazione del Progetti
Calcestruzzo
► ……
► Geotessili
Autorizzato dal Servizio Tecnico
► Porte per vie di fuga
Centrale del Consiglio Superiore
► Prodotti per Isolamento Termico LLPP
► Elementi strutturali in legno ► Impianti di Calcestruzzo
► Cementi ed altri leganti idraulici

► Elementi per muratura


Verifica e valutazione di sostenibilità
► …… dei prodotti da costruzione (%
riciclato)
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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati


dalla EN 1090-1?

► Prodotti: Elementi strutturali in Acciaio ed Alluminio


La norma specifica i requisiti per la valutazione della conformità delle caratteristiche
prestazionali dei componenti di acciaio strutturale e di alluminio nonché per i
kit messi sul mercato come prodotti da costruzione. La valutazione della conformità tratta le
caratteristiche di fabbricazione e, dove appropriato, le caratteristiche di
progettazione strutturale.
Tratta anche la valutazione della conformità dei componenti di acciaio usati nelle strutture
composte acciaio-calcestruzzo.
I componenti possono essere utilizzati direttamente o in opere di costruzione o ancora come
componenti strutturali in forma di kit.

Si applica a componenti strutturali con produzione di serie e non di serie, kit inclusi.
Gli elementi sono costituiti da materie prime che provengono da stabilimenti siderurgici che
possono avere un un processo di laminazione a caldo o a freddo o con altre tecnologie. I prodotti
di base possono essere di varie forme e sezioni e di varia pezzatura, prodotti piani, lunghi, forgiati,
trattati contro la corrosione o meno…nonché bulloni, materiali d’apporto, etc, etc (Vedasi punto 5
parte 2 e 3)
La norma non è applicabile per la valutazione della conformità per gli elementi di sostegno per I
controsoffitti, per I binari ferroviari e per l’uso in generale nel sistema ferroviario.
Per certi componenti di acciaio e di alluminio sono state sviluppate specifiche particolari e altri
requisiti. Le specifiche particolari possono essere emesse come una EN o come
punti di una EN. Un esempio è fornito nella EN 13084-7 per i camini di acciaio a parete singola
e le camicie d’acciaio. Tali specifiche particolari hanno la precedenza in caso di non
conformità ai requisiti della presente norma europea.

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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati
dalla EN 1090-1?
► Alcune definizioni:

► Utilizzo: Per uso strutturale in tutti i tipi di opere da costruzione.


Definizione di Opere da Costruzione (si veda slide successiva)
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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati


dalla EN 1090-1?
► Definizione di Opere da Costruzione:

«opere di costruzione», gli edifici e le opere di ingegneria civile (art.1 CPR)

► Come posso capire se è applicabile anche nell’ambito di costruzioni in

impianti industriali tipo Energy&Power o Oil&Gas?

• A) Punto di vista Giuridico (vedi slide successive)


• B) Punto di vista Tecnico (vedi slide successive)

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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati
dalla EN 1090-1?
► A) Punto di vista giuridico

ALLEGATO I del Regolamento Prodotti da Costruzione (CPR)


REQUISITI DI BASE DELLE OPERE DI COSTRUZIONE
Le opere di costruzione, nel complesso e nelle loro singole parti, devono essere
adatte all'uso cui sono destinate, tenendo conto in particolare della salute e della
sicurezza delle persone interessate durante l'intero ciclo di vita delle opere. Fatta
salva l'ordinaria manutenzione, le opere di costruzione devono soddisfare i presenti
requisiti di base delle opere di costruzione per una durata di servizio economicamente
adeguata.
1. Resistenza meccanica e stabilità
• Le opere di costruzione devono essere concepite e realizzate in modo che i
carichi cui possono essere sottoposti durante la realizzazione e l'uso non
provochino:
• a) il crollo, totale o parziale, della costruzione;
• b) gravi ed inammissibili deformazioni;
• c) danni ad altre parti delle opere di costruzione, o a impianti principali o
accessori, in seguito a una grave deformazione degli elementi portanti;
• d) danni accidentali sproporzionati alla causa che li ha provocati.
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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati


dalla EN 1090-1?
► A) Punto di vista giuridico

I documenti interpretativi dei Requisiti Essenziali (Requisiti Base per la CPR)


pubblicati nel Giornale Ufficialeldell’Unione Europea del 1994….

► B) Punto di vista “tecnico”:

Gli eurocodici ( già utilizzati dalle società d’ingegneria a livello internazionale


diventeranno obbligatori in futuro nello Spazio Economico Europeo) sono il sistema
per comprovare che un’opera da costruzione soddisfi I requisiti essenziali della
direttiva Prodotti da Costruzione, in particolare il requisito essenziale n.1 “ Resistenza
Meccanica e stabilità” ed il R.E. n.2 “ sicurezza in caso d’incendio”. L’eurocodice 1993
copre la progettazione delle strutture metalliche come Camini, Serbatoi, Sistemi di
tubazioni, strutture di supporto per apparecchi di sollevamento che sono tipici degli
impianti industriali e fa riferimento alla EN 1090.

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1. Quali prodotti / processi di lavorazione / fabbricanti sono interessati
dalla EN 1090-1?

► Esempi di opere finali:

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2. Chi devo contattare in Bureau Veritas?


► BUREAU VERITAS ITALIA
www.bureauveritas.it
Visitate la sezione e trovate gli indirizzi ed i riferimenti
delle nostre sedi, vogliate contattare quella a voi più vicina.

Altrimenti scrivete una e-mail a:


info.bv.italia@it.bureauveritas.com

Oppure telefonate allo 06 97604156, 0227091– 273, 248;

► Verrete messi in contatto con il referente commerciale e tecnico di zona

► Vi verrà inviato un questionario informativo (vedi FAQ nr. 10) per richiedere la
formulazione di un’offerta tecnico economica.

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3.Perchè dovrei essere interessato alla EN 1090-1?

Visitate il sito Bureau Veritas

www.bureauveritas.it
Seguite il percorso di seguito indicato.
Il vostro settore Industrie di Processo ed Estrattive Construction Products

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4. Dal 1 luglio 2014 e’ necessario ottenere e/o mantenere l’attestato


del Servizio Tecnico Centrale?

► NO!

Chi ha già intrapreso la marcatura CE secondo la EN 1090-1 non ha


necessità dell’attestato del servizio tecnico Centrale
Dal 1 luglio il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori
Pubblici non rilascierà più attestati in tal senso.

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 18
5. Dall’Attestato Ministeriale alla marcatura CE - CENTRI DI
TRASFORMAZIONE DELL’ACCIAIO Cosa cambia?

Carpenterie metalliche qual'è la "novità"?


► Da primo luglio 2014 sarà obbligatoria la marcatura CE secondo la UNI
EN 1090-1 (rif. Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea n. 186 del
28/06/2013)
► I produttori di elementi metallici (acciaio ed alluminio) per uso strutturale
saranno obbligati ad ottemperare alle prescrizioni previste nell'allegato
ZA della norma di cui sopra consolidandole con le indicazioni del
Regolamento Europeo sui Prodotti da Costruzione 305/2011.
La norma armonizzata UNI EN 1090-1:2012 riporta ancora i riferimenti alla
Direttiva Prodotti da Costruzione la quale è stata abrogata e sostituita dal
regolamento 305/2011 (in vigore integralmente dal 1 Luglio 2013)

► Maggiori informazioni sul sito del Servizio Tecnico Centrale del


Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici www.cslp.it

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5.a Cosa era necessario per i Centri di lavorazione


della carpenteria metallica?
► I cosiddetti centri di Lavorazione di Carpenteria Metallica fin dal 2009
avevano la necessità di accompagnare le proprie forniture con
riferimento all'Attestato del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio dei
Lavori Pubblici. (rif. DM Ntc 2008)
Al fine di ottenere questo Attestato era necessario adempiere alle diverse
prescrizioni riportate al cap.11.2 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture
"NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI" del 14 gennaio 2008 e
presentare domanda al Ministero.

Si riassumono di seguito alcuni dei punti maggiormente rilevanti che


erano legati alla presentazione della domanda per l’ottenimento
dell’Attestato:
► un sistema di gestione della qualità del prodotto, che sovrintende al
processo di trasformazione, deve essere predisposto in coerenza con
la norma UNI EN ISO 9001:2000 e certificato da parte di un
organismo terzo indipendente, di adeguata competenza ed
organizzazione, che opera in coerenza con la norma UNI CEI EN
ISO/IEC 17021:2006. ( rif. 11.3.1 DM NTC)

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5.a Cosa era necessario per i Centri di lavorazione
della carpenteria metallica?
► un Direttore Tecnico iscritto all'albo professionale… (rif. 11.3.1 DM
NTC)
► Le prove di qualifica dei saldatori, degli operatori e dei
procedimenti dovranno essere eseguite da un Ente terzo (rif.
11.3.4.5 DM NTC – Per le strutture saldate)
► Le saldature saranno sottoposte a controlli non
distruttivi…omississ…Tutti gli operatori che eseguiranno i controlli
dovranno essere qualificati secondo la norma UNI EN 473:2001(rif.
11.3.4.5 DM NTC – Per le strutture saldate)
► …il costruttore deve essere certificato secondo la norma UNI EN
ISO 3834:2006 parti 2 e 4; il livello di conoscenza tecnica del
personale di coordinamento delle operazioni di saldatura deve
corrispondere ai requisiti della normativa di comprovata validità… (rif.
11.3.4.5 DM NTC – Per le strutture saldate)
► Pagamento per la presentazione dell’attetstato.(1600 EURO) ne di
mantenimento
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5.b Cosa dovranno fare i Centri di Lavorazione di Carpenteria


Metallica entro 1 Luglio 2014?
► I prodotti non dovranno più essere accompagnati dal riferimento all’Attestato del
Servizio Tecnico Centrale, ma dovranno essere accompagnati dalla Marcatura
CE e dalla DoP (quest’ultima anche in formato digitale).
► Il sistema di Verifica e Valutazione della Costanza della Prestazione ai fini
della marcatura CE secondo la EN 1090-1 è il 2+ che comporta una serie di
compiti per il Fabbricante e per Bureau Veritas Italia che si schematizzano a
seguire (vedasi allegato ZA della norma):
Sistem Compiti del Fabbricante Compiti dell’Organismo Notificato Base il marchio CE
a AVCP
• Prove di tipo (ITT), calcoli di tipo • Ispezione iniziale dello stabilimento di
2+ (ITC) produzione e del controllo della produzione in • Fabbricante: dichiarazione di
• Controllo della produzione in fabbrica prestazione
fabbrica (FPC) • Sorveglianza, valutazione e verifica continue del • NB: Certificazione del
• Prove ulteriori su campioni di controllo della produzione in fabbrica(FPC) Controllo del processo di
Prodotto secondo un programma Fabbrica (FPC)
di prove definito

► Si riassumono di seguito alcuni dei punti che già ritroviamo nella legislazione
nazionale e che potranno permettere alle aziende un percorso più fluido e
snello nell’ottenimento della Certificazione di Conformità del Controllo
della Produzione in Fabbrica (necessario per appore la marcatura
CE).
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5.b Cosa dovranno fare i Centri di Lavorazione di Carpenteria
Metallica entro 1 Luglio 2014?

► Un sistema di Controllo della Produzione in Fabbrica conforme ai requisiti della


UNI EN ISO 9001 e realizzato specificatamente ai requisiti di questa norma
Europea deve essere considerato conforme ai requisiti di cui sopra (rif. 6.3.1
della UNI EN 1090-1);La certificazione 9001 non è obbligatoria ma averla
aiuta l’azienda nella organizzazione del Controllo della Produzione in
Fabbrica.
► è necessario che le saldatura siano eseguite dal Saldatori Qualificati con
procedimenti qualificati nonché che i controlli non distruttivi siano effettuati
da personale qualificato secondo la UNI EN 9712 (ex 473) (rif. Paragrafo 7 e
12.4 della UNI EN 1090-2). La qualifica è obbligatoria.
► Il punto 7 della UNI EN 1090-2 (o 3) riporta la necessità in caso di “processo di
saldatura” di avere un sistema di gestione della stessa (Welding Quality
Managment System) in accordo alla UNI EN ISO 3834. E’ obbligatorio avere
un sistema di gestione del processo della saldatura in coerenza con la
3834.

►Bureau Veritas Italia Spa è stato il Primo organismo


Italiano ad essere riconosciuto come Organismo
Notificato per la norma UNI EN 1090-1.
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6. Produzione per conto terzi (Rebranding) e EN 1090-1, è


possibile?
► D: Sono un’azienda che commercializza, apponendo il proprio
marchio, componenti strutturali metallici prodotti da altri e che
pertanto non effettua direttamente lavorazioni (foratura,
piegatura, saldatura,..) sugli elementi. La mia azienda può essere
certificata EN1090-1?

R: SI, la certificazione è rilasciata al Fabbricante.


Fabbricante: qualsiasi persona fisica o giuridica che fabbrichi un prodotto da
costruzione o che faccia progettare o fabbricare tale prodotto e lo commercializzi
con il suo nome o con il suo marchio (art.2 CPR 305/2011)

Il fabbricante dovrà fornire evidenze a Bureau Veritas Italia, che effettua il


Controllo di Produzione in Fabbrica (FPC) in coerenza con i requisiti della
EN1090.
Bureau Veritas Italia effettuerà audit presso gli stabilimenti di produzione
(interni o esterni al fabbricante) al fine di certificare il FPC

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 24
7. Come posso ottenere una offerta tecnico economica per le mie
esigenze?

►Vedi risposta 1 e/o 2

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8. Come si individuano le classi di esecuzione (EXC)?


EN1090-1
Introduce il concetto di “Execution Class” in termini di requisiti
specificati classificati per l'esecuzione di un opera nel suo complesso,
di un singolo componente o di un dettaglio di un componente.
Seleziona e specifica quindi il livello di qualità appropriato relazionato
alla sicurezza che quel componente avrà nell’opera di costruzione

Necessità di rispettare Requisiti e


Execution class EXC Controlli più o meno stringenti da
effettuare in funzione delle
caratteristiche del prodotto da realizzare

• 4 classi di esecuzione con un incremento di requisiti che va da EXC 1 a EXC 4


• I requisiti da rispettare in funzione della EXC sono dati nell’Appendice A della
norma a supporto

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8. Classi di esecuzione

Come scegliere l’appropriata EXC?

AFFIDABILITA’ Consequence Class CC

EXC 1 - 4
Service Categories SC
Legate al rischio dell’installazione
RISCHI
POTENZIALI
Production Categories PC
Legate alla complessità di esecuzione

Componenti strutturali in acciaio


I criteri di scelta dell’EXC
differiscono in funzione del materiale
Componenti strutturali in alluminio
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8. Classi di esecuzione – Strutture in acciaio


Eurocodice 0
EN1990 Criteri generali di progettazione strutturale
APPENDICE B - DIFFERENZIAZIONE DELL’AFFIDABILITÀ STRUTTURALE PER
LE COSTRUZIONI

Consequence Class CCi (i = 1, 2 o 3)

CC1 = low CC2 = standard CC3 = high

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 28
8. Classi di esecuzione – Strutture in acciaio (EN1090-2 All.B)

Service Categories SC
Categoria Parametri
-Strutture e componenti progettati soltanto per azioni quasi statiche

-Strutture e componenti le cui connessioni sono progettate per l’ azione sismica in regioni
SC1 con bassa sismicità e classe di duttilità DCL
-Strutture e componenti progettati per azioni a fatica da carroponti/gru meccanici (classe
S0)
-Strutture e componenti progettati per la resistenza a fatica in accordo alla EN 1993 (es.
Ponti stradali e ferroviari, gru, carriponte Classi da S1 a S9...), strutture suscettibili a
vibrazioni indotte da vento, folla o macchinari in rotazione
SC2
- Strutture e componenti progettati per l’ azione sismica in regioni con media o alta
sismicità ed in classe di duttilità DCM o DCH

DCL, DCM, DCH: classi di duttilità in accordo alla EN 1998-1

SC1 = static SC2 = fatigue

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8. Classi di esecuzione – Strutture in acciaio (EN1090-2 All.B)

Production Categories PC

Categoria Parametri
-componenti non saldati fabbricati con qualsiasi classe di acciaio
PC1
-componenti saldati fabbricati con classe di acciaio inferiore alla S355
-componenti saldati fabbricati con classe di acciaio uguale o superiore alla
S355
-componenti essenziali per l'integrità strutturale che vengono assemblati in situ
PC2 mediante saldatura
-componenti prodotti a caldo o che ricevono trattamenti termici durante la
produzione

PC1 <S355 PC2 ≥S355


FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 30
8. Classi di esecuzione – Strutture in acciaio (EN1090-2 All.B)

PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DELLA EXC:


a) Selezionare la Classe di Conseguenza (CCi; i=1,2,3)espressa in termini di perdita di
vite umane, di conseguenze economiche, sociali ed ambientali (vedere EN 1990);
b) Selezionare la Categoria di Servizio e la Categoria di Produzione (vedi Tab. B.1 e B.2
EN1090-2);
c) Determinare quindi la Classe di Esecuzione come risultato delle due operazioni
precedenti, secondo quanto previsto dalla Tab. B.3 della EN1090-2

In Relazione alla
Execution Class
varieranno modalità e
frequenza di prove e
controlli sul prodotto in
questione\

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 31

8. Classi di esecuzione – Strutture in acciaio (EN1090-2 All.B)

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 32
8. Classi di esecuzione – Strutture in alluminio (EN 1999-1-1 :2009 All. A)

La scelta della EXC per le strutture in alluminio può


essere effettuata sulla base delle raccomandazioni
contenute in EN 1999-1-1 (Eurocodice 9 – progettazione
delle strutture in alluminio) in funzione di 3 aspetti:
1. Le conseguenze di un collasso strutturale
2. Il tipo di carico (statico o ciclico)
3. La tecnologia e le procedure utilizzate nelle lavorazioni

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 33

8. Classi di esecuzione – Strutture in alluminio EN 1990

Eurocodice 0
EN1990 Criteri generali di progettazione strutturale
APPENDICE B - DIFFERENZIAZIONE DELL’AFFIDABILITÀ STRUTTURALE PER
LE COSTRUZIONI

Consequence Class CCi (i = 1, 2 o 3)

CC1 = low CC2 = medium CC3 = high

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 34
8. Classi di esecuzione – Strutture in alluminio (EN 1999-1-1 :2009 All. A)

Service Category SC
Considera la tipologia dei carichi

Categoria Criteri

SC1 Strutture soggette a carichi quasi statici (a)

Strutture soggette a carichi ciclici e a fatica (b)


SC2

(a) Cfr EN 1999-1-3 per i criteri di individuazione della tipologia di carico predominante e classificazione
della struttura in SC1
(b) La categoria SC2 deve essere utilizzato per i casi non ricadenti in SC1

SC1 = statico SC2 = fatica

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8. Classi di esecuzione – Strutture in alluminio (EN 1999-1-1 :2009 All. A)

Production Category PC
Considera la complessità nell’esecuzione delle strutture

Categoria Criteri
PC1 Componenti non saldati

PC2 Componenti saldati

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8. Classi di esecuzione – Strutture in alluminio (EN 1999-1-1 :2009 All. A)

PROCEDURA PER LA DETERMINAZIONE DELLA EXC:


a) Selezionare la Classe di Conseguenza (CCi; i=1,2,3)espressa in termini di perdita di vite
umane, di conseguenze economiche, sociali ed ambientali (vedere EN 1990);
b) Selezionare la Categoria di Servizio e la Categoria di Produzione (vedi Tab. A.1 and A.2
EN1999-1-1:2009);
c) Determinare quindi la Classe di Esecuzione come risultato delle due operazioni precedenti,
secondo quanto previsto dalla Tab. A.3 EN1999-1-1:2009

Consequence CC1 CC2 CC3


class
(according to EN 1990)

Service category SC1 SC2 SC1 SC2 SC1 SC2


Production PC1 EXC1 EXC1 EXC2 EXC3 EXC3* EXC3*
category
PC2 EXC1 EXC2 EXC2 EXC3 EXC3* EXC3

* EXC4 deve essere applicata alle strutture speciali o a strutture, il cui collasso strutturale,
comporta conseguenze estreme
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9. Quale parte della EN ISO 3834 è applicabile? Parte 2,3 o 4?


Requisiti della EN 1090 in relazione alla EN ISO 3834
In funzione della classe di esecuzione (EXC) le seguenti parti della
EN ISO 3834 sono applicabili

Classi di Esecuzione (EXC) in Parte applicabile della EN ISO 3834


accordo alla EN 1090

EXC1 EN ISO 3834-4: Requisiti di qualità


elementari ( o parte 3 o parte 2)
EXC2 EN ISO 3834-3: Requisiti di qualità
standard ( o parte 2)
EXC3 e EXC4 EN ISO 3834-2: Requisiti di qualità estesi

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10. Quale metodo di marcatura CE devo applicare?

Le informazioni ed i dati tecnici aggiuntivi da fornire con la Marcatura CE e


nella Dichiarazione di Conformità sono indicate nell’appendice ZA della
norma e saranno diversi in funzione dell’ iter progettuale e produttivo seguito

MPCS (Manufacturer Provided Component Specification) /


Specifiche del Componente Fornite dal Fabbricante
2 Possibilità

PPCS (Purchaser Provided Component Specification) /


Specifiche del Componente Fornite dal Committente

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10. Metodi
PPCS (Purchaser Provided Component Specification)
Specifiche del Componente Fornite dal Committente
Il committente fornisce al fabbricante tutte le specifiche tecniche necessarie per
produrre il componente, inclusi i dati geometrici e le indicazioni per eseguire il
lavoro. (vedi Method 3a GP L ed All.ZA3 EN1090-1)

MPCS (Manufacturer Provided Component Specification)


Specifiche del Componente Fornite dal Fabbricante

Il produttore dichiara la geometria e Il produttore dichiara la geometria, le


le proprietà del materiale del proprietà del materiale del componente e
componente e qualsiasi altra le caratteristiche strutturali derivanti dalla
informazione necessaria per progettazione del componente
permettere ad altri di eseguire una
progettazione strutturale. (Method 1
GP L ed ed All.ZA3 EN1090-1) Method 2 per progetti secondo Eurocodice,
vedi GP L ed All.ZA3 EN1090-1
Method 3b se il progetto viene eseguito
seguendo altre specifiche tecniche fornite dal
committente, vedi GP L ed All.ZA3 EN1090-1
FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 40
10. Metodi

Schemi di flusso
delle informazioni
tra committente e
fabbricante che
genererano 4
diversi format di
etichette in base al
metodo seguito

TAB A.1, cap 7 EN 1090-1

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 41

10. Metodo 1
Il produttore dichiara la geometria e le proprietà del materiale del componente e qualsiasi
altra informazione necessaria per permettere ad altri di eseguire una progettazione strutturale

Es. di dati tecnici da fornire in etichetta: ( vedasi punto 11)


- Dati geometrici
- Reazione al fuoco
- Rilascio di cadmio
- Emissione di radioattività
- Durabilità
- EXC

NB Etichette in accordo alla CPD. Saranno revisionate in accordo a quanto riportato nel CPR
durante la periodica revisione degli standards

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10. Metodo 2
Il produttore dichiara la geometria, le proprietà del materiale del componente e le
caratteristiche strutturali derivanti dalla progettazione del componente in accordo agli
EC (il produttore esegue la progettazione strutturale)

Es. di dati tecnici da fornire in etichetta ( vedasi punto 11)

- Dati geometrici
- Reazione al fuoco
- Rilascio di cadmio
- Emissione di radioattività
- Durabilità
- EXC
- Capacità portante
- Resistenza alla fatica
- Progettazione
- Produzione

NB Etichette in accordo alla CPD. Saranno revisionate in accordo a quanto riportato nel CPR
durante la periodica revisione degli standards

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 43

10. Metodo 3b
Il produttore dichiara la geometria, le proprietà del materiale del componente e le caratteristiche
strutturali derivanti dalla progettazione del componente (sviluppata dal produttore) che va incontro
alle specifiche tecniche fornite dal committente

Es. di dati tecnici da fornire in etichetta ( vedasi punto 11)

- Dati geometrici
- Reazione al fuoco
- Rilascio di cadmio
- Emissione di radioattività
- Durabilità
- EXC
- Caratteristiche strutturali
- Riferimenti alle specifiche tecniche di altri (committente)
-Produzione

NB Etichette in accordo alla CPD. Saranno revisionate in accordo a quanto


riportato nel CPR durante la periodica revisione degli standards

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10. Metodo 3a
Il produttore dichiara la geometria, le proprietà del materiale del componente e le caratteristiche
strutturali derivanti dalla progettazione del componente sviluppata direttamente dal committente

Es. di dati tecnici da fornire in etichetta ( vedasi punto 11)


- Dati geometrici
- Reazione al fuoco
- Rilascio di cadmio
- Emissione di radioattività
- Durabilità
- EXC
- Caratteristiche strutturali (in riferimento al progetto fornito dal committente)
- Progetto preliminare ed altre specifiche progettuali
-Resistenza alla fatica
-Capacità portante
-Produzione

NB Etichette in accordo alla CPD. Saranno revisionate in accordo a quanto riportato nel CPR
durante la periodica revisione degli standards

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11. Etichette
Esempio di etichetta per aziende che NON effettuano progettazione strutturale (Metodo 3a)

Classe di esecuzione del


componente

Caratteristiche strutturali:
nessun riferimento a
relazione di calcolo NPD

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11. Etichette
Esempio di etichetta per aziende che effettuano progettazione strutturale (Metodo 2*)

Classe di esecuzione del


componente

Caratteristiche strutturali:
fare riferimento alla
relazione di calcolo
*E’ stata redatta a titolo di esempio un etichetta per il metodo 2: il
processo di progettazione strutturale interno è anche
contemplato dal metodo 3b
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12. DoP - Dichiarazione di Prestazione (la dichiarazione di


conformità riportata in allegato ZA della EN 1090-1 non è il riferimento corretto)
Esempio di DoP per aziende che NON effettuano progettazione strutturale (Metodo 3a)

Numero identificativo univoco della DoP (art.


9, par 2 Reg. 305/2011)

Codice di identificazione univoco del prodotto-


tipo che serve per identificare il prodotto per il
quale la DoP è stata redatta

Uso previsto nell’Annex ZA della specifica


tecnica armonizzata di riferimento

Nome, denominazione commerciale o marchio


registrato ed indirizzo del fabbricante ai sensi
dell’art. 11, par 5 del Reg. 305/2011

Sistema di valutazione e verifica della


costanza della prestazione come previsto
dall’Annex ZA
Numero di riferimento della hEN e sua data di
emisisone
Nome in lingua orgiinale e numero identificato
del NoBo
FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 48
12. DoP - Dichiarazione di Prestazione (la dichiarazione di
conformità riportata in allegato ZA della EN 1090-1 non è il riferimento corretto)
Esempio di DoP per aziende che NON effettuano progettazione strutturale (Metodo 3a)

Elenco di TUTTE le caratteristiche


essenziali secondo quanto stabilito
nella secifica tecnica armonizzata
per l’uso previsto dichiarato. La
prestazione di almeno una delle
caratteristiche essenziali deve
essere obbligatoriamente
dichiarata.
Le caratteristiche essenziali
elencate per le quali non si è
dichiarato la prestazione devono
essere esplicitamente dichiarate
NPD (Nessuna Prestazione
Determinata)

La DoP deve essere firmata da


un rappresentante del
fabbricante
FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 49

13. Chi fa la zincatura deve essere certificato EN 1090-1?

La zincatura in generale non è un sottoprocesso certificabile


secondo la normativa 1090-1, a meno che l’azienda che la
effettua non sia responsabile dell’intero processo produttivo e
della vendita sul mercato del prodotto finito.

Quindi un’azienda che effettua la zincatura per conto di


un’altra, che invece si è occupata della produzione e che si
occuperà della vendita del prodotto finito, non è tenuta ad
avere una certificazione ai sensi della 1090-1, ma è
responsabile del solo processo di galvanizzazione, che deve
essere conforme alla relativa normativa specifica di
riferimento.

Solo l’azienda che immette sul mercato il prodotto ha l’obbligo


di ottenere una certificazione secondo la 1090-1.

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 50
14. Come si compila il questionario informativo?
Numero di dipendenti
Differenziare, se
possibile, tra addetti in
produzione e in ufficio

INDICARE LAVORAZIONI e PRODOTTI REALIZZATI

Metodo di marcatura
FAQ nr.10
CE applicabile

Classe di esecuzione FAQ nr.8

EN ISO 3834 e EN 1090


(verificare la coerenza tra EXC e FAQ nr.9
parte della 3834 applicabile)

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 51

14. Come si compila il questionario informativo?

Se desiderate avere una guida più esaustiva del percorso


certificativo e di qualifiche che dovete affrontare potete compilare
il nostro questionario informativo completo.
Scaricatelo dal nostro sito web.
www.bureauveritas.it
Al percorso
Il vostro settore Industrie di Processo ed Estrattive Construction
Products

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 52
15. Chiarimento del Servizio tecnico CENTRALE
Giugno 2014
www.cslp.it

E' stata pubblicata sul sito del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici una nota di
chiarimento che introduce la EN 1090-1 e ne chiarisce il quadro giuridico vs
l'attestato del servizio tecnico centrale
http://www.cslp.it/cslp/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1

1 Luglio 2014 fine periodo di coesistenza per la norma armonizzata EN 1090-


1…estratti rilevanti.
....Dalla fine del periodo di coesistenza della norma europea armonizzata EN
1090-1, detta marcatura CE sarà l’unica modalità di qualificazione dei
prodotti rientranti nel campo di applicazione di detta norma armonizzata, ai
fini dell’impiego dei prodotti stessi nelle opere. Da tale data, per tali prodotti in
carpenteria metallica coperti dalla EN 1090-1, il Servizio Tecnico centrale non
rilascerà più l’attestazione di avvenuta dichiarazione dell'attività di centro di
trasformazione di carpenteria metallica....

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 53

15. Chiarimento del Servizio tecnico CENTRALE


Giugno 2014

....Si rammenta altresì che che, comunque sia qualificato il prodotto (quindi anche
nel caso di componenti marcati CE) resta fermo l’obbligo del Direttore dei
Lavori, in fase di accettazione, di:
- verificare la conformità di quanto riportato nella documentazione di
qualificazione o marcatura CE (Dichiarazione di Prestazione), con i requisiti
richiesti dal DM 14.01.2008 ed (eventualmente, se superiori) dello specifico
progetto;
- controllare che la documentazione di qualificazione o la marcatura CE facciano
riferimento agli effettivi componenti pervenuti in cantiere, assicurandosi quindi,
nei limiti delle proprie competenze, dell’effettiva rintracciabilità dei prodotti;
- effettuare le previste prove di accettazione....

FAQ - EN 1090 – Ver. Giugno 2014 – ITA BL IND IPC Constructrion Manager Francesco Sutera 54