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III DOMENICA DI AVVENTO A

Gaudete – Giornata del Seminario

SALUTO
Siate pazienti fino alla venuta del Signore
e la gioia che viene da Dio sia con tutti voi.

MONIZIONE
Lett./Sac. [La terza candela accesa sulla corona d’Avvento ci ricorda che
siamo a metà dell’Avvento e] Oggi annunciamo la gioia del Natale
vicino. [Il colore rosaceo delle vesti liturgiche anticipa l’esultanza della
festa.] È la gioia che nasce dalla paziente attesa del Signore
che certamente verrà. È la gioia di poter scoprire la vera
identità di Colui che deve venire e di sapere che l’attesa non
sarà delusa, perché non ci saranno da aspettare altri
salvatori.
La nostra Diocesi celebra oggi la giornata per il Seminario.
Rinnoviamo la preghiera per nuove vocazioni insieme
all’aiuto concreto per la formazione dei seminaristi.

A) ATTO PENITENZIALE
Sac. Nel tempo dell’attesa chiediamo la gioia della salvezza
e del perdono di Dio.
- Confesso a Dio onnipotente…
Oppure:
- Pietà di noi, Signore. Contro di te abbiamo peccato.
- Mostraci, Signore, la tua misericordia. E donaci …
Oppure:
 Signore, gioia dei poveri: Signore, pietà (Kyrie, eleison).
 Cristo, letizia dei giusti: Cristo, pietà (Christe, eleison).
 Signore, eterna festa degli ultimi tempi: Signore, pietà
(Kyrie, eleison).
Dio onnipotente abbia misericordia di noi,
perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
[Signore, pietà / Kyrie, eleison].
Non si dice il Gloria.

B) ASPERSIONE CON L’ACQUA BENEDETTA


Sac. Facciamo ora memoria del nostro battesimo. Il Padre
conceda a tutti i suoi figlie e figlie di gioire per il futuro di
gloria che riserva a tutti coloro che ha scelti e amati nel suo
Figlio.
Cantore: Acclamiamo [e cantiamo]: Gloria a te, o Signore!
T. Gloria a te, o Signore!
 Padre, paziente agricoltore, ci hai salvati nell’acqua e
nello Spirito: Gloria a te, o Signore!
 Cristo Gesù, luce gioiosa, ci immergi e illumini con il
fulgore del tuo mistero pasquale: Gloria a te, o Signore!
 Spirito della gioia, sei la forza e la perseveranza di quanti
in te sono battezzati: Gloria a te, o Signore!
O Dio, che raduni la tua Chiesa, sposa e corpo del Signore,
nel giorno memoriale della risurrezione, benedici il tuo
popolo e ravviva in noi per mezzo di quest'acqua il gioioso
ricordo e la grazia della prima Pasqua nel battesimo. Per
Cristo nostro Signore.
Il sacerdote prende l’aspersorio e asperge se stesso e i ministri, poi il clero e il popolo,
passando, se lo ritiene opportuno, attraverso la navata della chiesa. Intanto si esegue un canto
battesimale adatto. Terminato il canto, rivolto al popolo, dice a mani giunte:

Dio onnipotente ci purifichi dai peccati, e per questa


celebrazione dell’Eucaristia ci renda degni di partecipare
alla mensa del suo regno, in Cristo Gesù nostro Signore.
Non si dice il Gloria e segue subito la COLLETTA

COLLETTA
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Sostieni, o Padre, con la forza del tuo amore
il nostro cammino incontro a colui che viene
e fa’ che, perseverando nella pazienza,
maturiamo in noi il frutto della fede
e accogliamo con rendimento di grazie
il vangelo della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili ed invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,
unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

PREGHIERA UNIVERSALE
Introduzione: Rivolgiamo al Padre la nostra supplica; lui che
è fedele per sempre, renda giustizia agli oppressi e dia il
pane agli affamati. Diciamo [cantiamo]: Signore, venga per
noi il tuo regno!
Conclusione: Dio di infinita tenerezza,
che sai riaprire gli occhi ai ciechi
e far gridare di gioia la lingua dei muti,
ascolta la serena invocazione della tua Chiesa:
cambia in festa il dolore degli uomini
perché, assaporando nella speranza l’avvento del tuo regno,
possano cantare ogni giorno della loro vita:
«Grandi cose ha fatto il Signore, per noi,
ci ha colmati di gioia».
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
V. Il Signore sia con voi. R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori. R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. R. É cosa buona e giusta.

veramente cosa buona e giusta *


È rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, o Dio, Padre onnipotente, *
per Cristo nostra gioia ed esultanza. **
Grandi cose hai fatto, Signore, per noi: ci hai colmato di gioia! *
Abramo esultò nell’attesa del giorno del tuo Cristo *
e in Isacco si rallegrò di una numerosa progenie. **
Come gioisce lo sposo per la sposa,
così tu, o Dio, hai gioito con il tuo popolo *
quando con amore geloso
l’hai fatto uscire dalla schiavitù dell’Egitto, *
l’hai sostenuto con la voce dei profeti,
l’hai fatto tornare con giubilo dal paese del suo esilio. **
Nella pienezza dei tempi hai mandato il tuo Figlio *
a portare il lieto annunzio ai poveri *
e a liberare l’umanità dalla tristezza della morte. **
E ora noi,
che pregustiamo la festa del suo ultimo avvento, *
insieme agli angeli e ai santi *
diamo voce alla gioia di ogni creatura *
cantando esultanti la tua gloria: **
Santo…
INVITO AL PADRE NOSTRO
Con la preghiera dei figli alimentiamo la nostra pazienza
fino alla venuta del Signore. Con gioia diciamo: Padre
nostro…

EMBOLISMO
Liberaci, Signore, da tutti i mali,
concedi la pace ai nostri giorni,
con la voce dei profeti di’ ancora agli smarriti di cuore:
«Coraggio, non temete!»,
nell’attesa che si compia la beata speranza
e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

ALLO SCAMBIO DEL SEGNO DI PACE


Signore, Dio onnipotente,
hai scelto Giovanni Battista come annunciatore
perché, grazie alla sua predicazione,
il tuo popolo, - attardato nel peccato, - si pentisse
e ricevesse il perdono;
donaci quella pace che già elargisti nei tempi antichi
e associa anche noi ai credenti
che Giovanni ha lavato
con l’acqua della penitenza nel fiume Giordano
e che dal tuo Figlio
sono stati battezzati in Spirito Santo e fuoco.
Poiché tu solo sei la nostra vera pace
e l’amore indistruttibile,
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Missale Hispano-Mozarabicum, Toledo 1991, De Adventu Domini
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.

BENEDIZIONE E CONGEDO
Il Signore sia con voi.
Vi benedica Dio onnipotente,
Padre e Figlio  e Spirito Santo,

BENEDIZIONE SOLENNE (facoltativa)


Il Signore sia con voi.
Dio, che vi dà la grazia di celebrare
la prima venuta del suo Figlio
e di attendere il suo avvento glorioso,
vi santifichi con la luce della sua visita. Amen.
Nel cammino di questa vita,
Dio vi renda saldi nella fede, gioiosi nella speranza,
operosi nella carità. Amen.
Voi che vi rallegrate per la venuta del nostro Redentore,
possiate godere della gioia eterna,
quando egli verrà nella gloria. Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio  e Spirito Santo,
discenda su di voi, e con voi rimanga sempre. Amen.

CONGEDO
La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace.
III DOMENICA DI AVVENTO A
Gaudete – Giornata del Seminario

PREGHIERA UNIVERSALE 1

1. Ti ricordiamo, Signore, tutte le comunità cristiane che sono


nel deserto della prova e nell'esilio della tribolazione. Dona
loro fiducia e pazienza. Fa’ vedere, o Dio, la tua gloria! [Noi
ti preghiamo.]
2. Ti affidiamo la Chiesa Cremonese: donale vocazioni al
diaconato e al presbiterato, perché ancora e sempre ci sia chi
porta ai poveri la buona notizia. Fa’ vedere, o Dio, la tua
gloria! [Noi ti preghiamo.]
3. Ti invochiamo per tutti i politici onesti, per gli
amministratori che non hanno ceduto ai facili guadagni, per
gli operatori economici che hanno a cuore i poveri. Regala
loro pace e perseveranza. Fa’ vedere, o Dio, la tua gloria!
[Noi ti preghiamo.]

Ti ricordiamo i defunti / il defunto / la defunta


_________________________________________________________ e
tutti i fratelli che riposano , possano partecipare alla gioia dei santi. Fa’
vedere, o Dio, la tua gloria! [Noi ti preghiamo.]

4. Ti invochiamo, Signore, per noi, fragili e smarriti nella


prova: irrobustisci le mani fiacche e gli smarriti di cuore. Fa’
vedere, o Dio, la tua gloria! [Noi ti preghiamo.]
III DOMENICA DI AVVENTO A
Gaudete – Giornata del Seminario

PREGHIERA UNIVERSALE 2

1. Per le Chiese di Cristo, trovino la vera gioia


nell’annunciare agli ultimi e ai poveri la salvezza di Dio.
Supplichiamo il Signore.
2. Per la Chiesa Cremonese, non manchino vocazioni al
diaconato e al presbiterato. Supplichiamo il Signore.
3. Per quanti nel mondo lavorano per far regnare giustizia e
pace: Dio doni loro pazienza e forza. Supplichiamo il
Signore.
4. Per chi non riesce a leggere i segni delle opere di Dio
nella creazione e nella storia. Supplichiamo il Signore.

Per i defunti / il defunto / la defunta


_______________________________________________________,
possano partecipare alla gioia dei santi. Supplichiamo il Signore

5. Per noi qui riuniti, spesso indifferenti alla buona notizia


del vangelo e deboli nella fede. Supplichiamo il Signore.
III DOMENICA DI AVVENTO A
Gaudete – Giornata del Seminario

PREGHIERA UNIVERSALE 3

1. Signore, anche Giovanni Battista ha dubitato di te:


quando le nostre attese non combaciano con le tue
promesse, facci capire che sei venuto per realizzare il tuo
progetto e non le nostre attese. Noi ti preghiamo.
2. Signore, hai guarito gli infermi e riscattato i prigionieri
del male: rendi anche noi sensibili ai problemi
dell’umanità per vincere l’egoismo che ci fa tristi e
scontenti. Noi ti preghiamo.
3. Signore, la tua venuta dona fecondità a ciò che è arido,
mette in fuga la tristezza e il pianto: irrobustisci in quanti
sono in difficoltà il desiderio di vivere, rendi salda la
speranza nel futuro, difendili dallo smarrimento del
cuore. Noi ti preghiamo.

Signore, ti sei fatto uomo per darci la tua vita senza fine: accogli nella
gioia della tua casa i defunti / il defunto / la defunta
______________________________________________________ e
tutti i fratelli che riposano in te, rendili grandi nella gioia del tuo regno.
Noi ti preghiamo.

4. Signore, tu ci inviti a prendere come modello di


sopportazione e pazienza i profeti che parlano nel tuo
nome: illumina con la tua parola il nostro cammino per
attendere con viva speranza l’adempimento delle tue
promesse. Noi ti preghiamo.
III DOMENICA DI AVVENTO A
Gaudete - Giornata del Seminario

Foglio per il commentatore

Monizione iniziale, dopo il saluto del sacerdote. [La terza


candela accesa sulla corona d’Avvento ci ricorda che siamo a metà
dell’Avvento e] Oggi annunciamo la gioia del Natale vicino. [Il
colore rosaceo delle vesti liturgiche anticipa la gioia della festa.]
È la gioia che nasce dalla paziente attesa del Signore vicino e che
certamente verrà. È la gioia di poter scoprire la vera identità di
Colui che deve venire e di sapere che l’attesa non sarà delusa,
perché non ci saranno da aspettare altri salvatori.
La nostra Diocesi celebra oggi la giornata per il Seminario.
Rinnoviamo la preghiera per nuove vocazioni insieme all’aiuto
concreto per la formazione dei seminaristi.

Alla prima lettura. Il testo che ascolteremo allude al ritorno


degli Ebrei dall’esilio babilonese ed è un inno di gioia. Alla gioia
è chiamata la natura, anche le debolezze fisiche e spirituali del
popolo di Dio spariscono. La gloria di Dio è in mezzo al suo
popolo nel deserto, il luogo della prova, e lo condurrà con mano
potente verso la salvezza nella Terra promessa.

Alla seconda lettura. Ascoltiamo l’esortazione dell’apostolo


Giacomo. La venuta prossima del Signore sorregge la speranza,
che alimenta la pazienza nell’attesa.

Alla processione offertoriale. Quanto oggi raccogliamo e


uniamo all’offerta del pane e del vino sarà donato al nostro
Seminario.