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PREGHIERA A DIO

Chiesi a Dio...
di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me:
egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello
che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore,
fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!

Kirk Kilgour
Preghiera scritta da famoso
campione olimpionico nella pallacanestro
rimasto paralizzato nel '76
a seguito di un incidente durante un allenamento.
La preghiera è stata letta dall'autore
in sedia a rotelle di fronte al Papa
durante il Giubileo dei malati a Roma.

Preghiera A Dio

Eri nello spazio impensato


perché scontato.
Eri e Sei - forse ora ho capito - fra le parole
che ho tanto usato e osato;
sempre ci sei stato, eri lì,
ci sei ancora e voglio decifrarti,
stanarti usando sì le parole ma in modo
diverso e in diverso modo la follia,
il mestiere con cui la parola
mi diventa grafia, mania, modo,
vuoto suono od effetto.
Solo quello so fare, solo lì
c’è speranza che Tu adesso
compaia, perfetto,
se vuoi in rima, rimando con te stesso,
in un metro o in un altro.
Tu puoi innalzare al cielo
qualunque prosodia;
purché Tu appaia, le fruste parole si fanno
Parola, e col mio io
sepolto finalmente parlerai,
che mai è stato quel che era forse destinato
ad essere, un io mancato, strangolato.
Parlami a perdifiato.
Ti cedo ogni suono o silenzio; e già ti vedo
emergere da quella pila di parole
inutilmente sparse nel cassetto,
cancellarne rime e rumore,
facendone linguaggio perfetto.
Cancella anche me,
cambiami, conducimi, ritraducimi,
parla Tu per sempre Signore.

VITTORIO GASSMAN

Padre, dammi Gesù

Padre,
dammi il dono più bello, più grande,
più prezioso che possiedi, Gesù.
Quando sono ammalato, dammi Gesù,
perché egli è la Salute.
Quando mi sento triste, dammi Gesù,
perché egli è la Gioia.
Quando mi sento debole, dammi Gesù,
perché egli è la Forza.
Quando mi sento solo, dammi Gesù,
perché egli è l’Amico.
Quando mi sento legato, dammi Gesù,
perché egli è la Libertà.
Quando mi sento scoraggiato, dammi Gesù,
perché egli è la Vittoria.
Quando mi sento nelle tenebre, dammi Gesù,
perché egli è la Luce.
Quando mi sento peccatore, dammi Gesù,
perché egli è il Salvatore.
Quando ho bisogno d’amore, dammi Gesù,
perché egli è l’Amore.
Quando ho bisogno di pane, dammi Gesù,
perché egli è il Pane di vita.
Quando ho bisogno di denaro, dammi Gesù,
perché egli è la Ricchezza infinita.
Padre,
a qualsiasi mia richiesta,
per qualsiasi mio bisogno,
rispondi con una sola parola,
la tua parola eterna : Gesù!

Don Serafino Falvo


Mio Signore e mio Dio, io sono così convinto che Tu hai cura di tutti
quelli che sperano in Te, che niente può mancare a coloro che
aspettano tutto da Te, che ho deciso per l’avvenire
di vivere senza alcuna preoccupazione, e di
riversare su di Te ogni mia inquietudine.
San Claudio de la Colombière

Padre mio, io mi abbandono a te, fa di me ciò che ti piace; qualunque cosa tu


faccia di me ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me e in
tutte le creature; non desidero niente altro, mio Dio.
Rimetto la mia anima nelle tue mani, te la dono, mio Dio, con tutto l’amore del mio
cuore, perché ti amo.
Ed è per me una esigenza d’amore il donarmi, il rimettermi nelle tue mani, senza
misura, con una confidenza infinita, perché tu sei il Padre mio.
C. De Foucauld

Io credo in te

Io credo in Te, o Padre,


Dio Amore che ci ami infinitamente
e da ciascuno di noi
vuoi una risposta massima di amore.
Io ti ringrazio per il Figlio tuo
Cristo Gesù, Verbo eterno incarnato
fratello nostro
che con la sua vita morte resurrezione
ci ha non solo salvati ma fatti uomini nuovi.
Donaci lo Spirito di amore
che ci conduca a vivere il tuo messaggio,
formi in noi il volto del Figlio tuo
e ci dia la forza
di ridire a tutti la tua proposta di santità.
La Chiesa santa, sposa dell’Agnello e madre nostra
sia per noi fonte viva
dove attingere dai sacramenti,
dati a noi dagli apostoli, tuoi ministri,
la grazia che ci trasforma.
Concedici di attuare in essa
la nostra vocazione alla santità
e divenire luce per tutti.
La tua Parola sia a noi e all’umanità
invito a realizzare il tuo piano di amore universale
e a creare famiglie nuove ed un mondo rinnovato
in cui vivere da fratelli in Cristo.
Ci assista Maria, Madre tua e nostra;
ci siano compagni i santi, nostri modelli,
che ci hanno preceduto nel cammino dell’amore.
Amen.

Mons. Giaquinta
MIO DIO TI DO QUESTO GIORNO

Mio DIo, ti do questo giorno; tu l'hai dato a me, io te lo rendo. Tu mi hai dato
tutto
quello che sono e tutto quello che ho. Mi hai dato la mia mente, il mio corpo, il
mio
tempo, la mia energia, la mia salute, i miei amici, la mia famiglia, la mia fede
tutto!
E io voglio restiruirti tutto. Desidero restiruire per amore al tuo amore tutto ciò
che
sono e che ho; tu mi hai dato tutto per amore e io desidero restiruirti tutto per
amore.
Desidero utilizzare tutto, come tu vuoi che io lo utilizzi. Così è, mio Signore. Il
programma è già fatto, in parte: il tempo di studio, il mio tempo di lavoro, il mio
tempo di ricreazione. Voglio compiere la tua volontà in ognuna di queste attività,
con ogni persona che incontrerò compiendo queste attività oggi. Voglio essere
lo strumento della tua pace, del tuo amore, della tua giustizia, della tua fedeltà,
della tua verità, della tua vita!

P.Gautrelet S.J

COMPAGNI DI VOLO

Voglio ringraziarti, Signore per il dono della vita;


ho letto da qualche parte che gli uomini hanno un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare,
Signore, che tu abbia un’ala soltanto, l’altra la tieni nascosta,
forse per farmi capire che tu non vuoi volare senza di me;
per questo mi hai dato la vita:
perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami, allora, a librarmi con Te,.
Perché vivere non è trascinare la vita,
non è strapparla, non è rosicchiarla,
vivere è abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento.
Vivere è assaporare l’avventura della libertà.
Vivere è stendere l’ala, l’unica ala, con la fiducia
Di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore.
Tu mi hai dato il compito
Di abbracciare anche il fratello e aiutarlo a volare.
Ti chiedo perdono, perciò, per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi.
Non farmi più passare indifferente vicino al fratello che è rimasto con l’ala ,
l’unica ala inesorabilmente impigliata
nella rete della miseria e della solitudine
e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te;
soprattutto per questo fratello sfortunato,
dammi, o Signore, un’ala di riserva.
Don Tonino Bello

CARO GESÙ

Ho faticato non poco a trovarti. Ero persuaso che tu stessi


laggiù, dove il Giordano rallenta la sua corsa tra i canneti e i ciottoli,
scintillando sotto il velo tremante dell'acqua, rendendo più agevole il guado.
C'è tanta folla in questi giorni che si accalca lì, sulla ghiaia del greto,
per ascoltare Giovanni, il profeta di fuoco che non si lascia spegnere neppure nel
fiume.
Immerso fino ai fianchi dove il letto sprofonda e la corrente crea mulinelli di
schiuma,
invita tutti a entrare nell'acqua, per rivivere i brividi di un esodo antico
e mantenere vive le promesse, gonfie di salvezza.
In un primo momento, conoscendo la tua ansia di convivere con la gente,
e sapendo che la tua delizia è stare con i figli dell'uomo,
pensavo di trovarti in quell'alveare di umanità brulicante sugli argini.
Qualcuno, però, che pure ti ha visto uscire dal Giordano, grondante di acqua e di
Spirito,
e mescolarti tra la turba di pubblicani e peccatori, di leviti e farisei,
di soldati e prostitute, mi ha detto che da qualche giorno eri scomparso dalla
zona.
Ora, finalmente, ti ho trovato. Ed eccomi qui, accanto a te,
non so bene se condotto anch'io dallo Spirito, in questo misterioso deserto di
Giuda,
tana di fiere e landa di ululati solitari.
Don Tonino Bello

NON ANDARE VIA SIGNORE

Signore, se la porta del mio cuore dovesse restare chiusa un giorno,


abbattila ed entra, non andare via.
Se le corde del mio cuore, non dovessero cantare il tuo nome un giorno,
ti prego aspetta, non andare via.
Se non dovessi svegliarmi al tuo richiamo un giorno,
svegliami con la tua pena..non andare via.
Se un altro sul tuo trono io dovessi porre un giorno,
tu, mio Signore eterno, non andare via.
Rabindranath Tagore

SO DI ESSERE AMATO

Cristo, so di essere amato per quello che è propriamente mio:


la mia povertà; e sento il bisogno di amare
per quanto in proporzione mi venne e mi viene ogni giorno perdonato.
Credo nell'inestimabile dono della libertà, che illumina ma non costringe.
So di portare dentro la presenza, il fermento di una speranza
che va al di là della brevità della nostra giornata.
Sento che la vita ha un ordine di sacrificio a cui non ci si può rifiutare,
senza sentirsi colpevoli; la vita è un dovere, la vita è un costo,
la vita è un impegno, la vita bisogna guadagnarsela.
Primo Mazzolari

PADRE MI ABBANDONO A TE

Padre, mi abbandono a Te, fa' di me ciò che ti piace.


Qualsiasi cosa tu faccia di me, ti ringrazio.
Sono pronto a tutto, accetto tutto, purché la tua volontà si compia in me,
e in tutte le tue creature:
non desidero nient'altro, mio Dio.
Rimetto l'anima mia nelle tua mani, te la dono, mio Dio,
con tutto l'amore del mio cuore, perché ti amo.
E per me un'esigenza di amore, il donarmi a Te,
l'affidarmi alle tue mani, senza misura, con infinita fiducia:
perché Tu sei mio Padre
Charles de Foucauld

SU TUTTA LA TERRA
Venga il tuo Regno su tutta la terra,
venga in ogni anima...
Tutti gli uomini
siano solleciti al tuo servizio,
la tua grazia regni
padrona assoluta in ogni anima;
che tu solo agisca in ogni anima
e tutti gli uomini
non vivano che per mezzo di te
e per te, perduti in te...
Senza dubbio è la più grande felicità
di tutti gli uomini che sia così:
è ciò che c'è di più desìderabile per il
prossimo e per me.
Charles de Foucauld, Meditazioni sui Vangeli

MOSTRATI SIGNORE

Mostrati, Signore;
a tutti i pellegrini dell'assoluto,
vieni incontro, Signore;
con quanti si mettono in cammino
e non sanno dove andare
cammina, Signore;
affiancati e cammina con tutti i disperati
sulle strade di Emmaus;
e non offenderti se essi non sanno
che sei tu ad andare con loro,
tu che li rendi inquieti
e incendi i loro cuori;
non sanno che ti portano dentro:
con loro fermati poiché si fa sera
e la notte è buia e lunga, Signore.
David Maria Turoldo

TU CI AMI PER PRIMO, SEMPRE

O Dio nostro Padre, tu ci hai amato per primo!


Signore, noi parliamo di Te
come se ci avessi amato per primo in passato, una sola volta.
Non è così: Tu ci ami per primo, sempre, tu ci ami continuamente,
giorno dopo giorno, per tuta la vita.
Quando al mattino mi sveglio e innalzo a te il mio spirito,
Signore, Dio mio, tu sei il primo, tu mi ami sempre per primo.
E' sempre così: Tu ci ami per primo non una sola volta,
ma ogni giorno, sempre
Soren Kierkegaard
DONACI I SUOI FRUTTI

Donaci, o Signore, in una parola il tuoSpirito,


i suoi frutti, che secondo l'apostolo sono: I'amore, la gioia, Ia pace,la pazienza,
la mitezza, la bontà, la fiducia, la dolcezza, la modestia, la confidenza (Gal 5,
22).
Se possederemo questo Spirito e i suoi frutti,
allora non saremo più servi della legge, ma liberi figli di Dio.
Allora lo Spirito esclamerà in noi: Abba, Padre amato.
Allora Egli intercederà per noi con gemiti inenarrabili.
Allora Egli sarà unzione, sigillo e caparra della vita eterna.
Allora sarà la sorgente dell'acqua indefettibile che pullula nel cuore
e zampilla nella vita eterna e sussurra:Su, torna al Padre!
Karl Rahner/H. Rahner, Preghiere

A TE MI ABBANDONO

Dio mio, sii tu l'unico Signore del mio cuore


possiedilo tutto. L'anima mia ami solo te,
a te solo obbedisca
e cerchi di piacere in tutto a te.
Gesù, mio Signore e Dio mio,
ti dono interamente il mio cuore
e tutta la mia volontà.
Un tempo essa ti è stata ribelle,
ma ora a te tutta la consacro.
Disponi di me come a te piace,
sono pronto a tutto, accetto tutto.
O Amore, degno di infinito amore,
tu mi hai amato sino a morire per me.
lo ti amo con tutto il cuore,
ti amo più di me stesso
e nelle tue mani
abbandono l'anima mia.
Sant' Alfonso Maria de' Liguori

VOGLIO TE SOLO, SIGNORE

Ti ho cercato, o Signore della vita,


e tu mi hai fatto il dono di trovarti:
te io voglio amare, mio Dio.
Perde la vita, chi non ama te:
chi non vive per Te, Signore,
è niente e vive per il nulla.
Accresci in me, ti prego,
il desiderio di conoscerti
e di amarti, Dio mio:
dammi, Signore, ciò che ti domando;
anche se tu mi dessi il mondo intero,
ma non mi donassi te stesso,
non saprei cosa farmene, Signore.
Dammi te stesso, Dio mio!
Ecco, ti amo, Signore:
aiutami ad amarti di più.
Sant'Anselmo di Aosta

VIENI, SPIRITO SANTO

O Spirito Santo, contemplarti vuol


dire Immergere Il nostro sguardo
nell'invisibile, nella profondità del mistero di Dio.
Tu non hai un volto umano come il Cristo del Vangelo,
nelle sembianze del Padre; ma rinunciando a raffigurarti in qualche modo,
noi vogliamo aderire a Te con tutte le nostre forze.
O Spirito di Dio, tu non hai volto perché sei il fuoco dell'amore,
poiché unisci il volto del Padre e del Figlio,
per formarne uno solo in una fusione sublime.
O Spirito Santo, Tu che sei il soffio che emana dal
Padre e dal Figlio porta il giusto respiro alla nostra
vita, la luce al nostro intelletto, il vero slancio al
nostro cuore in modo da poter amare i nostri fratelli.
Beata Elena Guerra

INFINITAMENTE AMABILE

Ti amo, mio Dio,


e il mio unico desiderio
è di amarti fino all'ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere
un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore,
e l'unica grazia che ti chiedo
è di amarti eternamente.
Mio Dio, fammi la grazia
di morire amandoti
e sapendo che ti amo.
Mio Dio, a misura
che mi avvicino alla mia fine,
fammi la grazia
di aumentare il mio amore
e di perfezionarlo.
Curato d'Ars, Scritti scelti

MOSTRACI LA TUA VIA

O Dio, tu ci illumini: col lume tuo


m 'hai fatto conoscere la tua verità:
Tu sei quel lume sopra ogni lume,
che dai lume soprannaturale
all'occhio dell'intelletto
in tanta abbondanza e perfezione
che tu chiarifichi il lume della fede:
nella quale fede vedo
che l'anima mia ha vita...
Nel lume della fede acquisto
la sapienza nella sapienza del Verbo...
Questo lume m'insegna la via
e senza questo lume andrei nelle tenebre. . .
Veramente questo lume è un mare,
perché nutre l'anima in te,
mare pacifico, Trinità eterna...
In questo lume conosco
e mi rappresenti il tuo volto,
sommo ed infinito bene:
bene sopra ogni bene,
bene felice, bene incomprensibile...
bellezza sopra ogni bellezza,
sapienza sopra ogni sapienza.
S. Caterina da Siena, Dialogo, 167

TU VEGLI SU NOI
Mio Dio, io sono convinto che tu vegli
su coloro che sperano in te,
e che non si può mancare di nulla
quando da te si attende ogni cosa,
per cui ho deciso di vivere in avvenire
senza alcuna preoccupazione
e di deporre in te
tutte le mie inquietudini...
Gli uomini possono spogliarmi
dei beni e dell'onore,
le malattie possono togliermi
le forze e i mezzi per servirti,
io posso perfino perdere
la tua grazia col peccato,
io non perderò mai la speranza,
ma la conserverò
fino all'ultimo istante
della mia vita.
Jean Guitton, Preghiere per L'Anno Santo

TU SEI TRA NOI


Perché Egli non voleva esser lontano
è venuto il Signore.
In mezzo agli uomini venne ad abitare.
Fra voi è Colui che voi non conoscete.
Ovunque Egli è vicino,
umanamente in ogni luogo.
Ma chi lo riconosce? Di lui si tace.
Fra voi è Colui che voi non conoscete.
Dio da Dio, luce da luce,
custode di ogni cosa, ha volto umano,
fratello di tutti gli uomini.
Fra voi è Colui che voi non conoscete.
Vogliate dunque gli uni con gli altri
farvi del bene pazientemente.
Per amor suo amatevi come Egli vi ama.
Fra voi è Colui che voi non conoscete.
Gioite spensierati,
il Dio che noi adoriamo ci è vicino,
abita in mezzo a noi.
Fra voi è Colui che voi non conoscerete.
Huub Oosterhuis, Tu sei un difficile amico

PREGHIERA QUOTIDIANA

Rendici degni, Signore, di servire i nostri fratelli


in tutto il mondo che vivono e muoiono in povertà e fame.
Dà loro quest’oggi, attraverso le nostre mani,
il loro pane quotidiano, e, con il nostro amore comprensivo,
dà pace e gioia.
Signore, fa di me un canale della tua pace
così che dove c’è odio, io possa portare amore;
che dove c’è ingiustizia io possa portare lo spirito del perdono;
che dove c’è discordia io possa portare armonia;
che dove c’è errore, io possa portare verità;
che dove c’è dubbio io possa portare fede;
che dove c’è disperazione io possa portare speranza;
che dove ci sono ombre io possa portare luce;
che dove c’è tristezza io possa portare gioia.
Signore fa che io possa piuttosto cercare
di confortare invece di essere confortato;
di capire invece di essere capito;
di amare invece di essere amato;
perché è col dimenticare se stessi che si trova;
è col perdonare che si è perdonati;
è col morire che ci si sveglia alla vita eterna. Amen.
collaboratori di Madre Teresa

HO CERCATO DIO

Ho cercato Dio
con la mia lampada così brillante
che tutti me la invidiavano.

Ho cercato Dio negli altri.


Ho cercato Dio
nelle piccolissime tane dei topi.
Ho cercato Dio nelle biblioteche.
Ho cercato Dio nelle università.
Ho cercato Dio
col telescopio e con microscopio.
Finchè mi accorsi che
avevo dimenticato quello che cercavo.
Allora, spegnendo la mia lampada,
gettai le chiavi, e mi misi a piangere...
e subito, la Sua Luce fu in me...
Angelus Silesius

LE MIE MANI

Le mie mani, coperte di cenere, segnate dal mio peccato e da fallimenti,


davanti a te, Signore, io le apro, perché ridiventino capaci di costruire
e perché tu ne cancelli la sporcizia.
Le mie mani, avvinghiate ai mie possessi e alle mie idee già assodate,
davanti a te, o Signore, io le apro, perché lascino andare i miei tesori...
Le mie mani, pronte a lacerare e a ferire, davanti a te, o Signore,
io le apro, perché ridiventino capaci di accarezzare.
Le mie mani, chiuse come pugni di odio e di violenza, davanti a te,
o Signore, io le apro, deponi in loro la tua tenerezza.
Le mie mani, si separano da loro peccato, davanti a te, o Signore,
io le apro: attendo il tuo perdono.
Charles Singer

IL CORAGGIO DI OSARE

Signore Gesù, fammi conoscere chi sei.


Fa sentire al mio cuore la santità che è in te.
Fa' che io veda la gloria del tuo volto.
Dal tuo essere e dalla tua parola, dal tuo agire e dal tuo disegno,
fammi derivare la certezza che la verità e l'amore
sono a mia portata per salvarmi.
Tu sei la via, la verità e la vita.
Tu sei il principio della nuova creazione.
Dammi il coraggio di osare.
Fammi consapevole del mio bisogno di conversazione,
e permetti che con serietà lo compia, nella realtà della vita quotidiana.
E se mi riconosco, indegno e peccatore, dammi la tua misericordia.
Donami la fedeltà che persevera e la fiducia che comincia sempre,
ogni volta che tutto sembra fallire.
Romano Guardini

SIGNORE NON SONO CAPACE...

Credo, Signore, che sarei capace di compiere una volta,


qualche atto straordinario. Un'azione che impegnerebbe tutto me stesso,
se fossi sconvolto da una sventura, colpito da un'ingiustizia,
se uno dei mie cari fosse in pericolo...
Ma ciò che mi umilia e spesso mi scoraggia,
è che non sono capace di donare la mia vita pezzo a pezzo,
giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto,
donare, sempre donare... e darmi!
Questo non posso farlo e tuttavia
è certamente ciò che tu mi chiedi...
Ogni giorno mille frammenti di vita da donare,
in mille possibili gesti d'amore,
che più non si vedono tanto sono abituali,
e più non si notano tanto sono banali,
ma di cui tu mi dici di aver bisogno per mettere insieme un'offerta
e perché un giorno io possa dire in verità:
Ai miei fratelli io ho donato tutta la mia vita.
E ciò che desideri, Signore, ma non ne sono non posso farlo, lo so, ed ho paura.
Figliolo, io non ti chiedo di riuscire sempre, ma di provarci sempre.
E soprattutto ascoltami, ti chiedo di accettare i tuoi limiti,
di riconoscere la tua povertà e di farmene dono,
perché donare la propria vita non vuol dire donare soltanto le proprie ricchezze,
ma anche la propria povertà, i propri peccati.
Fa' questo, figliolo, e con i pezzi di vita sciupata,
da te sottratti a tutti coloro che aspettano,
colmerò i vuoti, dandoti in cambio la durata,
perché nelle mie mani la tua povertà offerta,
diventerà ricchezza per l'eternità.
Michel Quoist

MOMENTI DI DEPRESSIONE

Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?


Improvvisamente un'immensa pesantezza è caduta su di me,
e non so dove fuggire. Non ho più voglia di vivere.
Dove sei Signore?
Trascinato senza vita, verso un deserto immobile,
soltanto ombre circondano le mie frontiere. Come posso uscirne?
Pietà di me, mio Dio...
Come una città assediata, mi circondano, mi opprimono,
mi soffocano l'angoscia, la tristezza, l'amarezza, l'agonia.
Come si chiama tutto questo? Nausea? Tedio della vita?
...Non dimentico, Gesù, Figlio di Dio e servo del Padre,
che là, nel Getsemani....il tedio e l'agonia ti oppressero
fino a farti versare lacrime e sangue.
Una pesante tristezza di morte inondò la tua anima,
come un mare amaro...Ma tutto passò!
Io so, che anche la mia notte passerà.
So che squarcerai queste tenebre, mio Dio,
e domani spunterà la consolazione.
Cadranno le grosse mura e di nuovo potrò respirare.
La mia anima sarà visitata e tornerà a vivere...
Grazie, mio Dio, perché tutto è stato un incubo,
soltanto l'incubo di una notte che è già passata.
Adesso donami pazienza e speranza.
E si compia in me, la Tua volontà, mio Dio. Amen.
Ignacio Larranaga

PREGHIERA DI SANT'IGNAZIO
Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, ascoltami.
Nascondimi dentro le tue piaghe.
Non permettere che io mi separi da te.
Difendimi dal nemico maligno.
Nell'ora della mia morte, chiamami.
Fa' che io venga a te per lodarti
con tutti i santi nei secoli dei secoli. Amen.
S. Ignazio di Loyola

RENDICI TUOI DEGNI FIGLI


Signore, i fedeli, anche ora,
ti vedono accanto a loro,
tu il creatore di tutte le cose;
tu viui e abiti con loro nell'oscurità di questa vita,
come sole senza tramonto,
come lampada che non si può spegnere,
che mai la tenebra potrà vincere
e sempre illumina quanti la vedono.
E come tusei in tutto, ma al di sopra di tutto,
così noi tuoi servi, immersi nelle cose
di questo mondo,
ci fai uscire e ci trascini a te
splendenti di luce,
e da mortali ci rendi immortali;
rimanendo quello che siamo,
diventiamo tuoi figli,
simili a te, e creature, che per tua
grazia vedono Dio.
Chi oserà non seguirti, a queste
condizioni, e rifiutare di venire a te ?
Simeone, il nuovo teologo (949-1022)

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