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SCENA 1

Pina Impassibile e Giovanni Pendolari stanno aspettando


la metro che in ritardo di 11 minuti la quale li porterà
al lavoro la mattina del 5 Giugno 2016

SCENA 2

Giancarlo inizia a parlare dei suoi malanni di quel


periodo, dando colpa ad un extracomunitario che stava
aspettando anche lui la metro

GIANCARLO
"ventuno minuti di ritardo? non è
possibile. Sono vecchio e ho
mille acciacchi, non parlando dei
miei problemi ai polmoni, non può
essere che io debba stare qua a
respirare lo smog delle metro,
tutta colpa degli extracomunitari
che intasano le linee delle metro
e rubano i lavori agli italiani,
non sanno nemmeno parlare la
nostra lingua. ecco tu... tutta
colpa vostra"

YOUSSEF
"cosa c'entro io?

GIANCARLO
"tutta colpa di voi immigrati che
rubate i lavori agli italiani, e
tutti voi che portate le malattie
dal vostro paese infettando anche
le personen innocenti"

SCENA 3

inizialmente Giovanni continua a usare il cellulare senza


far caso a quello che stava accadendo li vicino a lui,
fino a quando sentì il vecchietto alzo la voce contro
l'extracomunitario

YOUSSEF
"sono una normale persona che sta
andando a lavorare"

GIANCARLO
"avrai sicuramente rubato ad un
italiano quel lavoro, lasciandolo
disoccupato, sicuramente aveva
più bisogno lui dei soldi che
guadagni tu"

YOUSSEF
"sono innocente, non ho mai fatto
nulla, nella mia terra non si
poteva vivere e allora sono
venuto qua in italia"

GIANCARLO
"non usare tutte queste scusa, tu
e i tuoi amici che mandate in
crisi gli italiani e portate
malattie"

SCENA 4

Giovanni smette di usare il telefono e prende le difese


dell'extracomunitario

GIOVANNI
"cosa sta succendendo"

YOUSSEF
"mi incolpa per i suoi problemi
di salute e per la crisi
dell'italia"

GIOVANNI
"ma non è vero, tutti hanno
bisogno di lavoro e gli
extracomunitari prima di tutto,
per guadagnare per le proprie
famiglie bisogna lavorare, e
meglio lui che lavora rispetto ad
uno che ti entra in casa a
rubare"

GIANCARLO
"ma sono tutti suoi amici quelli
che rubano, anche lui avrà rubato
e sta continuando a rubare il
lavoro agli italiani"

GIOVANNI
"ma non dica sciocchezze, se il
proprietario dell'azienda l'ha
assunto qualcosa sapra pur fare e
sarà affidabile, sicuramente più
di certi italiani"

GIANCARLO
"tutti gli italiani sono meglio
degli extracomunitari e non si
poermetta pù di intromettersi
rispondendo così ad un uomo più
grande di lei"

GIOVANNI
"sono abbastanza adulto per dire
quello che penso nel modo in cui
mi sembra più adeguato per far
cvapire ad un ignorante come lei
come va l'Italia"
SCENA 5

il vecchietto infastidito dal comportamento di Pendolari,


cerca di colpirlo con il suo bastone

GIANCARLO
"sei veramente vergognoso, forse
due bastonate ti farebbero bene"

GIOVANNI
"non si permetta, lei deve essere
rinchiuso in un manicomio, non è
in grado di ragionare"

GIANCARLO
"rimango sempre più stupito delle
nuove generazoioni, ma trovare
tale mancanza di rispetto in un
adulto che lavora mi stupisce
sempre di più"

GIOVANNI
"la smetta con quel bastone
rischia di farmi male veramente"

SCENA 6

Giancarlo viene bloccato dalla signora Impassibile che si


è messa in mezzo ai due per fermare la lite, prendendosi
pure una bastonata abbastanza forte

PINA
"fermi!"

GIANCARLO
"perchè si mette in mezzo, non
sono affari suoi, stia alla
larga"

PINA
"signore si fermi, mi sembra una
cosa scandalosa l'immagine di un
vecchietto che picchia con un
bastone un adulto"

GIANCARLO
"vuole anche lei una bastonata"

PINA
"ahia... ora si fermi però"

Giovanni lo riesce a fermare a portarlo alle guardie che


si stavano avvicinando sentendo il casino

GIOVANNI
"ora signore andiamo a fare un
giro dalla guardie"
GIANCARLO
"no scusate, non volevo,
lasciatemi andare però"

GUARDIE
"cosa sta succendendo qua? cosa
era tutto quel casino?"

GIOVANNI
"il signore qua ha iniziato a
prendersela con un
extracomunitario innocente che
stava aspettando la metro,
insultando lui e le sue origini"

GUARDIE
"andiamo a prendere aria sana che
magari ritorna a ragionare"

GIOVANNI
"grazie per la comprensione, buon
lavoro e buona giornata"
SCENA 7

nel frattempo Pina era a terra e nessuno l'aveva ancora


soccorsa, appena Giovanni tornò andò subito da lei per
poterla aiutare

PINA
"grazie mille per l'aiuto"

GIOVANNI
"nessun problema, è sicura di
star bene?"

PINA
"sisi nessun problema, uscirà la
botta ma nessun problema"

GIOVANNI
"mi scuso ancora per il casino
successo, comunque, piacere mi
chiamo Giovanni"

PINA
"piacere mi chiamo Pina"

GIOVANNI
"la vedo spesso qua a prendere la
metro"

PINA
"si ogni giorno, non ho la
macchina e l'unico mezzo di
trasporto che mi porta al lavoro
è questo"
GIOVANNI
"anche il mio..."

SCENA 8

iniziano a parlare e scoprono di aver tante cose in


comune

GIOVANNI
"dove lavora? se posso saperlo"

PINA
"in un bar a 5 minuti a piedi
dalla seconda fermata della
metro, lei che lavoro fa?"

GIOVANNI
"il grafico in un ufficio poco
lontano alla seconda fermata
della metro"

PINA
"arriva la metro finalmente...
appena arrirò al lavoro mi dovrò
subire un richiamo e una
ramanzina del mio capo"

GIOVANNI
"anche io, non mi va proprio di
ascolatrlo. la gionata è iniziata
male non solo per questo
imprevisto. ma percaso ha voglia
di lasicarmi il suo numero cosi
appena finisce il turno di lavoro
vengo a bere un caffè"

PINA
"certo, la spetto volentieri,
comunque 3925783112"

GIOVANNI
"grazie mille la chiamerò"

PINA
"ma posso sapere cose è successo?
sempre se le va di parlarne e
soprattutto con una donna che ha
conosciuto da 20 minuti... la
aiuterei volentieri"

GIOVANNI
"i miei genitori mi continuano a
ripetere che devo trovare una
donna e oggi mi hanno rpoprio
stufato"

PINA
"oddio, anche io con i miei
genitori, la stessa storia, siamo
nella stessa sitazione, da un
mesetto ho deicso di non dare
troppa importanza a quello che
dicono perche penso che appena
sarà il momento giusto arrivera
l'uomo giusto"

GIOVANNI
"ah... ma quindi lei non è
sposata? avevo visto l'anello e
pensavo fosse una fede"

PINA
"nono è un anello che mi hanno
regalato i miei genitori fin da
quando sono piccola lo indosso
ogni giorno, è un po' come il mio
porta fortuna"

GIOVANNI
"aahhh ora capisco"
nel frattempo erano già arrivati alla seconda fermata
della metro

GIOVANNI
"beh che dire, è stato un piacere
conoscerla, spero di poterla
incontrare presto, buona
giornata"

PINA
"anche per me, grazie mille e
anche a lei, penso proprio ci
vedremo domani mattina sempre al
solito posto"

da quel momento entrambi capirono di essersi presi una


cotta

SCENA 9

cosi decisero di frequentarsi fuori dalle mattine alla


fermata della metro B

PINA
"oggi finisco alle 6 se vuoi
passare beviamo un caffè e
facciamo due chiacchiere"

GIOVANNI
"vengo volentieri, per le 5:45
sono al bar"

PINA
"perfetto, ti aspetto"
il giorno dopo

GIOVANNI
"andiamo a fare un giro in pausa
prenzo? andiamo al parchetto di
fronte al bar"

PINA
"pero alle 3 devo ricominciare a
lavorare"

GIOVANNI
"nessun problema, alle 2:50 sarai
al lavoro"

SCENA 10,11

dopo 3 anni decidono di andare fuori a cena e Giovanni le


chiederà di sposarla

GIOVANNI
"sai Pina pensavo che sarebbe
arrivato il momento, sono passati
alcuni anni ormai da quel 5
Giugno e volevo farti una
proposta"

PINA
"dimmi tutto"

GIOVANNI
"mi vuoi sposare?"

PINA
"oddio, non me lo aspettavo,
certo che si, ti voglio sposare"

GIOVANNI
"pensavo di sposarci il 5 Giugno
per onorare il giorno in cui ci
siamo conosciuti"

PINA
"io pensavo di chiamare alcune
delle persone grazie al quale ci
siamo consciuti, tipo il
vecchietto e l'extracomunitario"

GIOVANNI
"va benissimo, non vedo l'ora"

SCENA 12

così tra una preparazione e l'altra arrivò il 5 Giugno,


il giorno in cui ci furono le nozze.

GIOVANNI
"è arrivato il grande giorno,
sono felicissimo ed agitato"

YOUSSEF
"ci credo, lo sarei anche io se
fossi al posto tuo"

GIOVANNI
"grazie mille per essere venuto
ad aiutarmi durante questo
momento importante"

YOUSSEF
"grazie a te per avermi aiurtarto
qualche anno fa"

GIOVANNI
"grazie a te ho conosciuto la mia
anima gemella, la persona che
oggi sposerò"

nel mentre nell'altra stanza


PINA
"sono felicissima e soprattutto
agitata"

LA SORELLA
"tranquilla, andrà tutto bene, vi
amate e sarà tutto stupendo. sei
bellissima vestita così"

dopo essersi promessi di rimanere fedeli finchè morte non


li separi, decisero di partire per la luna di miele