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In una vecchia casa abitava una vecchietta

era tanto ma tanto poverella non aveva mai niente da mangiare


una mattina appena alzata decise di voler fare colazione
si recò in campagna e chiese alla sua amica mucca di poter mungere il suo buon latte
la mucca ne fu tanto felice prendine pure
e la vecchietta si riempi’
una scodellina piena di latte
andò a casa…

Indaffarata come era prese la scodellina e la sistemò dentro la credenza


si vesti’ di fretta
era molto in ritardo doveva andare a messa era domenica
pensò fra se prima vado a messa poi quando ritorno farò una buonissima colazione
e usci’ chiuse il portone e andò a messa

Non appena la vecchietta usci’

non vi dico la gioia che si scatenò dietro la credenza ?


Dietro la credenza c’èra
nascosto un piccolo topino…. era tanto affamato poverino!

Perché, non solo la vecchietta non mangiava mai anche il topino in quella casa non trovava neppure una
briciola di pane non appena ha visto
il latte cosi’ come era buono profumato e caldo se lo pappò tutto in un sorso
poi col pancino pieno si nascose per fare un sonnellino di ristoro
Quando ritornò la vecchietta tutta contenta lei non vedeva l’ora di bere quel buon latte
tutto il tempo della messa non aveva pensare altro al latte di come poteva essere buono
apri’ la credenza e con stupore trovò la scodellina vuoto col topino dentro che dormiva
la vecchietta si disperò cominciò a chiedersi dovè il latte dovè il latte chi ha preso il mio latte
il latte l’ho bevuto io gli rispose il topino sorridendo
l’hai bevuto tu ? era mio l’hai bevuto tu
cosi’ la vecchietta col suo bastone volle bastonare il topino

ma il topino riusci’ a scappare

però poverino sacrificando la sua povera coda

dhe rimase spezzata perchè, la vecchietta lo aveva colpito

Cosi’……
Iniziò la cantilena del topo e la vecchietta
che si ripete per molto tempo
La vecchietta…. se tu mio caro topo mi dai il latte io ti dò la coda
Il topo…. se tu vecchietta mi dai la coda io ti dò il latte
La vecchietta…. se tu mio caro topo mi dai il latte io ti dò la coda
Il topo…. se tu vecchietta mi dai la coda io ti dò il latte
La vecchietta…. se tu mio caro topo mi dai il latte io ti dò la coda
Il topo…. se tu vecchietta mi dai la coda io ti dò il latte

Continuarono per molto tempo


passò di li’ anche la mucca è li ascoltò
si uni’ a loro
dicendo

La mucca…allora vecchietta io voglio il latte


ho mangiato tanta erba per fare il latte
che tu hai preso e il topo s’è bevuto
l’erbetta da lontano ascoltò pure e protestò
anche lei
L’erbetta….io ero bella verde sui prati
la mucca mi ha mangiata per fare il latte
che tu vecchietta hai preso e il topo s’è bevuto
e che tu col bastone le hai spezzato la coda
La vecchietta…. se tu mio caro topo mi dai il latte io ti dò la coda
Il topo…. se tu vecchietta mi dai la coda io ti dò il latte

continuò per tanto


sempre a ripetere lo stesso ritornello

alla fine il topo si arrese donò il latte alla vecchia


la vecchie restitui’ il latte alla mucca
la mucca donò l’erbetta al prato e tutto fini’
A tarallucci e vino una favola siciliana
mi veniva raccontata quando io ero piccolina come voi bambini

Ah….dimenticavo la coda del topino la vecchietta l’attaccò con un po’ di colla


furono tutti felici e contenti