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Bilancio Sociale

Anno 2009
Gruppo Incontro
Cooperativa Sociale
Contenuto e progetto grafico
a cura di: reteSviluppo S.c.

www.retesviluppo.it
Finito di stampare:
Luglio 2010
Lettera del Presidente................................................................................... 4

INDICE
Nota metodologica........................................................................................ 6
Identità..................................................................................................... 7
Chi siamo: la storia................................................................................................................... 7
I Valori e la Mission.................................................................................................................. 9
Convegni e seminari................................................................................................................ 10
La struttura organizzativa........................................................................ 11
Organismi di governo................................................................................................................12
Le professionalità.......................................................................................................................15
Sedi e strutture........................................................................................ 18
La rete: Collaborazioni e partnership........................................................ 25
La mappa degli stakeholders......................................................................................................28
I servizi e i programmi.............................................................................. 31
Servizi residenziali per il trattamento di Tossicodipendenza e Alcoldipendenza.......................33
Servizio semiresidenziale...........................................................................................................34
Servizi ambulatoriali..................................................................................................................34
Le attività ed i progetti del 2009................................................................ 36
Le attività sociali........................................................................................................................37
Progetti......................................................................................................................................37
Nuove sedi e servizi...................................................................................................................38
Interventi di ristrutturazione immobiliare.................................................................................38
Convenzioni – Sistema tariffario...............................................................................................39
Prospettive e sviluppi futuri...................................................................... 40
Principali dati economici.......................................................................... 43
Stato patrimoniale.....................................................................................................................44
Conto economico......................................................................................................................45
Analisi del valore aggiunto.........................................................................................................46
4

Lettera del Il “Gruppo Incontro”, costituito nel 1981 sotto una veste associativa, ha acquisito
successivamente la forma giuridica di Cooperativa. Durante i circa trent’anni di vita,
Presidente esso ha costruito una realtà che ha consentito di attivare 10 centri operativi residenziali
e semiresidenziali, ognuno specializzato nell’accoglienza di soggetti diversi, dal
tossicodipendente, all’alcolista, alla persona con problematiche psichiatriche associate
all’uso di sostanze, al soggetto da orientare e disintossicare. Sono stati inoltre attivati
servizi per il trattamento delle patologie legate al gioco d’azzardo e dei disturbi della
condotta alimentare. Nel corso del solo anno 2009, i pazienti trattati nei servizi residenziali
sono stati 192 e 144 nei servizi semiresidenziali. Per il suo funzionamento complessivo,
la Cooperativa impiega circa 80 unità di personale tra dipendenti e collaboratori, soci e
non soci, a cui va il ringraziamento del Consiglio di Amministrazione per i risultati
conseguiti.

Per la prima volta, nel corso della propria vita, il Gruppo Incontro ha deciso di realizzare
un bilancio sociale. L’idea, accarezzata da alcuni anni, ha finalmente trovato concreta
attuazione trovando la sua motivazione prioritaria nel desiderio di far conoscere alla
cittadinanza ciò che la Cooperativa rappresenta per il territorio: la qualità e la quantità
di lavoro e di impegno profusi nella prevenzione e cura delle forme di disagio sociale, i
servizi offerti nelle varie sedi operative, il personale e le professionalità operanti nella
struttura, la cultura della solidarietà e del rispetto di ogni diversità, coniugata ad una
dimensione che trova il suo fulcro nella professionalità e nella metodologia scientifica.

Un altro risultato si aggiunge così ai traguardi già realizzati nella nostra storia, il più
importante dei quali è comunque quello di aver accolto ed accompagnato nel percorso
riabilitativo circa 8.000 persone, le quali ci hanno lasciato tracce e segni concreti che si
intrecciano tra loro, andando a costituire la rete di relazioni affettiva/connettiva che ci
dà forza e sostegno. La storia del Gruppo Incontro è costituita da tante vittorie, ma anche
Presidente da sconfitte, ed entrambe rappresentano esperienze di apprendimento che ci sollecitano a
Giuseppe Iraci fronteggiare le difficoltà interne al nostro lavoro, ma anche le problematiche poste dalla
realtà sociale nella quale viviamo, in modo attivo e non con indifferenza. Tra i nostri
Sareri principali scopi c’è, infatti, quello di combattere l’indifferenza, e questo rientra anche tra
i nostri modelli educativi, fondati su apprendimenti esperienziali che trovano luoghi
5

e spazi adeguati nelle nostre comunità


terapeutiche. Sono infatti le esperienze
che garantiscono quei cambiamenti che
Ringraziamenti
portano all’abbandono dell’uso, abuso e
dipendenza da sostanze. Le esperienze I risultati conseguiti dal Gruppo Incontro sono frutto
non si possono definire vere o false, ma solo dello sforzo collettivo e dell’impegno quotidiano di tutto il
come un vissuto assolutamente personale,
che presenta dunque caratteri diversi a
personale e di tutti i soci.
seconda della persona che vi è coinvolta. Ad essi è pertanto rivolto un sentito ringraziamento, come
Esse dunque si possono modificare solo pure alle pubbliche amministrazioni quali Azienda Usl
attraverso altre esperienze di segno diverso
e con carattere ad alto contenuto emotivo,
n. 3 di Pistoia, Servizi Sociali del Comune di Pistoia,
come quelle offerte dalle nostre comunità Provincia di Pistoia, Regione Toscana, con cui il Gruppo
terapeutiche. Incontro collabora stabilmente per la realizzazione di
Ciò che accomuna tutti noi è la convinzione importanti servizi e progetti.
che siano importanti le persone, le loro storie Ringraziamo inoltre il Comune di Pistoia, gli Istituti
e i loro problemi, più che le sostanze che Raggruppati di Pistoia, la Comunità Montana di San
consumano o le patologie che presentano.
Marcello Pistoiese e la A.G.C.I. per la disponibilità di
spazi concessi alla Cooperativa per la realizzazione delle
Il Presidente proprie finalità sociali.
Un ringraziamento particolare è rivolto infine alla
Dott. Giuseppe Iraci Sareri
Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia
ed alla Fondazione Iris per il sostegno, il contributo
e la collaborazione forniti al Gruppo Incontro nella
realizzazione di innovative ed importanti iniziative
progettuali.
6

Nota
metodologica
Il Bilancio Sociale consen- Al fine di perseguire tali scopi, tura organizzativa, Sedi e
te alle organizzazioni di la Cooperativa Gruppo Incon- strutture, La rete - collabo-
rendere conto dei risultati tro ha deciso di intraprendere razioni e partnership, I ser-
della propria attività, degli un percorso di accountability vizi e i programmi, Le at-
impegni assunti e del gra- attraverso il suo primo bilan- tività ed i progetti del 2009,
do di raggiungimento della cio sociale, riferito all’attività Prospettive e sviluppi futuri,
propria missione sociale, svolta nel corso del 2009, e Principali dati economici. È
dando così informazioni rivolto a tutti i suoi stakehol- stato redatto seguendo in
utili alla valutazione del- ders, pubblici e privati: citta- larga parte le indicazioni
le strategie e dei risultati dini, utenti, dipendenti, soci, contenute in Linee guida
raggiunti. Oltre a ciò, l’at- partners, istituzioni pubbli- per la redazione del Bilan-
tività di rendicontazione che e private: ASL 3 Pistoia, cio Sociale per le Organiz-
ha una valenza riflessiva, Comune e Provincia di Pisto- zazioni Non Profit, studio
perché consente all’orga- ia, Regione Toscana, Fonda- realizzato dall’Agenzia per
nizzazione, in un’ottica di zione Cassa di Risparmio di le Organizzazioni non Lu-
empowerment dei processi Pistoia e Pescia, Fondazione crative di Utilità Sociale in
e dei risultati da essi pro- IRIS, Istituti Raggruppati, collaborazione con ALTIS
dotti, di operare attraverso Università. - Alta Scuola Impresa e
una gestione più efficace e Società, Università Catto-
Il Bilancio Sociale si struttura
coerente. lica del Sacro Cuore.
in 8 sezioni: Identità, Strut-
Identità 7

Chi siamo: la storia

Gruppo Incontro è una Cooperativa sociale di tipo A,


finalizzata alla gestione di servizi
socio-sanitari ed educativi, che nasce nel novembre 2005,
ereditando e proseguendo l’esperienza ultraventennale
dell’Associazione Genitori Comunità Incontro Onlus
(AGCI) di Pistoia
8
L’AGCI, che fin dal 1981 ha operato nel
settore delle dipendenze, ha ritenuto più
utile perseguire la propria mission sociale
attraverso la forma cooperativistica, alla
luce degli scenari normativi delineatisi
nel settore del non-profit e della neces-
sità di dotarsi di strumenti più incisivi
nel fornire risposte operative efficaci ed
adeguate ai sempre più complessi e diver-
sificati bisogni emergenti nell’ambito del
disagio sociale.

Gruppo Incontro rappresenta, pertanto, la


naturale evoluzione giuridica, funzionale
e strutturale di AGCI, riconosciuta inol-
tre dalla Regione Toscana che, con ap-
posito decreto, ha iscritto la Cooperativa
nell’Albo regionale degli Enti Ausiliari,
abilitandola a gestire tutti i servizi socio-
sanitari, residenziali e semiresidenziali,
oggetto di convenzione con le Aziende
Usl del Servizio Sanitario Nazionale per
il trattamento delle dipendenze patologi- Sede Legale
che, e precedentemente gestiti da AGCI. San Biagio
La storia di Gruppo Incontro è pertanto la storia della AGCI, che partendo nel lontano 1981 con pochi mezzi, in una situazione legi-
slativa del settore scarsa e confusa (e pertanto penalizzante), ha saputo dar vita ad una organizzazione, oggi appunto la Cooperativa,
che nel corso degli anni ha saputo fornire risposte efficaci alle domande ed ai bisogni emergenti nel settore sociale.
Gruppo Incontro rappresenta un punto di riferimento assoluto, anche a livello nazionale, nel trattamento delle dipendenze patologi-
che, grazie alla sua storia, ma grazie soprattutto ad un’organizzazione che è cresciuta sia a livello dimensionale che a livello di compe-
tenze, di professionalità e di innovazione, e che vede oggi, al proprio interno, l’attivazione di 13 sedi - tra residenziali, semiresidenziali
ed ambulatoriali - con un’offerta di ben 10 diverse tipologie di servizi socio-sanitari e grazie all’apporto di 85 unità di personale, con
le quali sono rappresentati i più vari e completi profili professionali.
Identità 9

I VALORI E LA MISSION
La mission del Gruppo Incontro si fonda su un insieme di valori che rappresentano il nucleo della nostra identità.
Riteniamo che accogliere in modo aperto e solidaristico chiunque chieda aiuto, senza alcuna limitazione se non
quella della correttezza clinica e della capacità di essere in grado di rispondere positivamente e criticamente alla
domanda posta, sia uno dei valori guida che sostengono la nostra mission.
Il Gruppo Incontro ritiene fondamentale osservare con cura i mutamenti sociali per interpretarne i cambiamenti
ed i fenomeni, allo scopo di porre in essere appropriate strategie d’intervento per:

• assicurare percorsi d’inclusione sociale per fasce di popolazione che esprimono comportamenti patologici
ed a rischio
• promuovere la salute, le competenze e stili di vita adeguati alle aspettative sociali
• erogare servizi individualizzati, in base a criteri di efficienza ed efficacia comprovate da evidenze scientifiche
• garantire e generare un alto livello di sviluppo delle professionalità e delle competenze, mediante la formazione
continua del personale

Il Gruppo Incontro opera perseguendo principi di mutualità, solidarietà e legalità senza fini di lucro. Tali
principi trovano la loro concreta espressione nei valori della competenza professionale, della responsabilità,
della metodologia scientifica, della ricerca ed innovazione, dell’efficacia e della qualità.
Elemento fondante per il dispiegarsi di tali valori nella qualità dei servizi offerti è lo spirito cooperativistico che
permea la vita del Gruppo Incontro e che, sorretto dal valore della mutualità, garantisce ai propri soci tutela nella
continuità lavorativa, alle migliori condizioni economiche, sociali e professionali, favorendo l’accrescimento ed
il consolidamento di una concreta coesione della base sociale ed una sua attiva partecipazione alla vita dell’Ente.
10
La crescita di Gruppo Incontro e dei ser-
vizi offerti è stata resa possibile dalla
continua ricerca di diversificazione e Convegni e seminari
qualificazione dei propri servizi, dalla
costruzione di un robusto ed articolato Numerose sono state inoltre le attività convegnistiche e seminariali orga-
impianto organizzativo, sia tecnico che nizzate e condotte dal Gruppo Incontro, tra cui, in particolare:
amministrativo, dall’attivazione di per-
corsi di formazione qualificata del pro- Maggio 1999 Convegno : I disturbi del comportamento alimentare – Palazzo dei Vescovi –
Pistoia
prio personale, da un’attività di ricerca
mirata e costante, dalla costruzione di
Maggio 2001 Convegno sulla Comorbilità Psichiatrica: Progetto L’Approdo – Riflessioni sul
rapporti di rete con organizzazioni lo- percorso e possibilità future - Sala Maggiore - Comune di Pistoia
cali, nazionali ed internazionali.

Nel corso degli anni molti sono stati i Marzo 2002 Disturbo Psichiatrico, Comunità terapeutica e territorio - Sala Maggiore -
Comune di Pistoia
progetti, i servizi e le iniziative che il
Gruppo Incontro, anche grazie al soste-
Ottobre 2002 Giornata di studio sulla prevenzione :”Adolescenti : dal disagio al benessere” -
gno di enti pubblici e privati, ha realiz- Pronto Soccorso Montecatini Terme (PT)
zato nel settore delle Tossicodipenden-
ze in particolare, nonchè nell’ambito di
Aprile 2005 Convegno sulla marginalità sociale: “Pazienti multiproblematici: pratiche di
altre forme di disagio, quali Disturbi contrasto dello svantaggio sociale e del processo di destrutturazione” - Sala
della condotta alimentare, Gioco d’az- Maggiore - Comune di Pistoia
zardo patologico, Marginalità sociale.
Aprile 2005 Disturbi del comportamento alimentare: nuova emergenza sociale - percorsi di
Gruppo Incontro ha inoltre partecipato cura e percorsi dell’anima” - Palazzo dei Vescovi – Pistoia
attivamente ad alcuni progetti europei
– New Mind, New Frontiers, Paideia, Maggio 2005 “Il gioco d’azzardo: entità del fenomeno, caratteristiche e possibili trattamenti”
Integra, Omnijob – centrati sui temi - Sala Maggiore - Comune di Pistoia
della ricerca, della qualità e della for-
mazione al lavoro nel campo delle di- Febbraio 2007 Convegno “Pazienti, trattamenti, servizi, politiche SPECIALI: come e
pendenze, collaborando con organismi perché?” - Convitto della Calza - Firenze
internazionali quali T3E, Itaca Europa,
Erit Europa. Aprile 2007 Convegno “Emergenza suicidio : esperienze e lavoro dei servizi a confronto” -
Sala Maggiore - Comune di Pistoia
La struttura organizzativa 11

La struttura
organizzativa

Gruppo Incontro
si è dotata di una struttura organizzativa caratterizzata
dalla assoluta trasparenza dell’attività degli organismi di
governo e dalla riconosciuta professionalità dell’ambito
operativo
12

Organismi di governo

La Cooperativa Gruppo Incontro è rappresentata dal Presidente, il dott. Giuseppe Ira-


ci Sareri, socio lavoratore, che riveste anche il ruolo di Legale Rappresentante

La carica di Vicepresidente è ricoperta dal socio lavoratore Antonella Grumelli

Gli organi sociali della Cooperativa sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio di Am-
ministrazione e il Collegio dei Sindaci Revisori

L’Assemblea dei soci si compone di 64 membri, di cui 62 in qualità di socio lavorato-


re e 2 in qualità di socio volontario
La struttura organizzativa 13

Il consiglio di amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione rappresenta il “governo” dell’ Ente ed è investito, ai
sensi dello Statuto, dei più ampi poteri in merito alla gestione ordinaria e straordina-
ria, eccezion fatta per quelli conferiti, per legge o per statuto, all’Assemblea dei soci

Come il Presidente, anche il Consiglio di Amministrazione è nominato dall’Assem-


blea dei Soci, dura in carica un triennio (tre esercizi sociali) e può essere rieletto sino
a due mandati consecutivi (sino a 6 esercizi sociali)

I COMPONENTI
Paola Russo - Consigliere
Presidente: Giuseppe Iraci Sareri
Moreno Sepiacci - Consigliere

Vicepresidente: Antonella Grumelli Cristina Pagni - Consigliere


14

Il collegio sindacale

Il Collegio Sindacale viene eletto dall’Assemblea dei Soci, dura in carica per tre eser-
cizi sociali ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti

La terna dei Sindaci effettivi è composta da un Presidente del Collegio e due membri
effettivi

I COMPONENTI
Dott. Mauro Borchi
Dott. Alessandro Migliorini, Dott. Gino Spagnesi
che ricopre anche la carica di Presidente del
Collegio Sindacale Supplente - Dott. Giacomo Santini
Supplente - Dott. Luca Tognozzi
Sia i membri effettivi che quelli supplenti sono regolarmente iscritti nel registro dei revisori contabili
La struttura organizzativa 15

Le professionalità
Gruppo Incontro si avvale di profili professionali qualificati ed in linea con le norma-
tive vigenti. Delle 85 unità di personale operanti all’interno della struttura si riscon-
trano 72 dipendenti e 13 collaboratori professionali con rapporto stabile e strutturato

Servizi sanitari e socio-sanitari


Area clinica e psicoeducativa
• 2 Medici Psichiatri • 25 Operatori assistenza di base
• 4 Infermieri professionali • 1 Biologa nutrizionista
• 6 Psicoterapeuti • 1 Arteterapeuta
• 30 Psicologi/Educatori professionali • 1 Atelierista

Servizi di supporto
Area innovazione e sviluppo
Area amministrativa (segreteria generale e ufficio • 1 esperto in materia di sicurezza - protezione e prevenzione
• 1 esperto in materia di psicologia sociale, del lavoro e delle orga-
contabile)
nizzazioni
• 11 amministrativi • 1 esperto in progettazione
• 1 tecnico informatico
16

Assemblea dei Soci

Organigramma
Consiglio di Collegio Sindaci
Amministrazione Revisori

Direzione area Direzione area


programmi esterni e Direzione Generale sviluppo e
territorio innovazione

Direzione
Direzione Direzione
settore servizi Direzioni settore
settore servizi settore servizi
terapeutici servizi DARC
medico sanitari amministrativi
socio-sanitari
La struttura organizzativa 17

Direzione
settore servizi Servizio medico e
medico-specialistico
Servizio infermieristico Struttura
medico sanitari
organizzativa
Direzione settori ed aree
settore servizi
terapeutici
Servizi Socio-Sanitari
Residenziali di
operative
comunità terapeutica
socio-sanitari

Direzione
settore servizi Servizi di Segreteria Servizi di Contabilità

amministrativi

Centro Clinico Servizio Clinico


Direzioni settore Centro Clinico di Disturbi della condotta Trattamento Gioco Servizio di Valutazione Attività di ricerca Attività formazione e
servizi DARC Psicoterapia alimentare (Centro Gli
Aquiloni)
d’Azzardo Patologico
(G.A.P.)
e orientamento (S.V.O.) scientifica aggiornamento

Direzione area
programmi esterni e Servizi socio-sanitari Servizi socio-
semiresidenziali assistenziali
territorio

Direzione area Sicurezza ,


sviluppo e Prevenzione e
Marketing e pubbliche
relazioni
Patrimonio immobiliare
Progettazione e
sviluppo
Servizi informatici

innovazione Protezione
18

Sedi e strutture

Oltre alla sede legale, che ospita il centro direzionale e


amministrativo, Gruppo Incontro si avvale di ben 12 sedi
operative, ognuna delle quali attrezzata in base ai servizi -
residenziali, semi residenziali ed ambulatoriali - offerti ed
alle specifiche esigenze degli utenti
Sedi e strutture 19

Servizio di valutazione, diagnosi e Villa di elevato pregio artistico, di


orientamento proprietà degli Istituti Raggruppati, è
0573/504347 ubicata in zona precollinare del Comu-
e-mail: svodarc@incontro.coop ne di Serravalle Pistoiese. E’ provvista
di un grande giardino a terrazze, pro-
Servizio GAP per il trattamento del gio- spiciente ad un bosco in cui sorgono al-
co d’azzardo patologico beri secolari di sequoia di grande inte-
Tel: 0573/504336 resse naturalistico. Ospita tutti i servizi
Indirizzo: Via San Biagio 114 – 51100 residenziali rivolti in modo specifico
Pistoia al trattamento delle alcol dipendenze
e possiede una capacità ricettiva di 18
Tel: 0573/50431 posti letto:

Sede legale e-mail: info@incontro.coop Programma terapeutico Alcolisti (Ser-


vizio terapeutico-riabilitativo)
“San Biagio”
Programma Cod Alcol (Servizio Centro
Antica colonica ristrutturata, di Orientamento e diagnosi per alcolisti)
proprietà del Comune di Pistoia, sor-
Programma Doppia Diagnosi in Alcol
ge in prossimità del centro di Pistoia.
(Servizio specialistico per pazienti al-
E’ provvista di un ampio parcheggio,
colisti con doppia diagnosi.
un grande giardino e di uno spazio-
so salone per conferenze - provvisto Indirizzo: Via delle Ville – Serravalle Pi-
di strumentazione audiovisiva - che la stoiese (PT)
Cooperativa rende disponibile anche
ad altre organizzazioni che operano sul Tel: 0573/504370
territorio nel settore sociale.
e-mail: serravalle@incontro.coop
Questa sede, oltre ad ospitare i servi-
zi amministrativi ed istituzionali della
Cooperativa, è anche sede di due servizi
operativi: S. operativa “Serravalle
Villa Castruccio”
20

Sede operativa
“Pontepetri ” Sede operativa “Polo Collina”

Situata lungo il versante modenese La sede è composta da due diversi Sede Collina 1: Programma Il Passo
dell’Appennino pistoiese, è una grande edifici attigui “gemelli” che sorgono in (Servizio terapeutico–riabilitativo)
e solida costruzione in pietra, letteral- località montana dell’Appennino pisto-
Indirizzo: Via di Piastreta e Collina 2/4.
mente immersa in un bosco lussureg- iese (versante bolognese). Il complesso
Loc. Collina Pistoiese (Pt)
giante che la circonda completamente. è ubicato nel paesino di Collina Pisto-
iese, graziosa mèta turistica. Tel: 0573/4702
Al suo interno è attivato il programma e-mail: ilpasso@incontro.coop
Psicopedagogico, di cui alla tipologia di Il polo è dotato di un ampio giardino
servizio Pedagogico-riabilitativo. Ha e di un consistente appezzamento di Sede Collina 2: Programma L’Approdo
una capacità recettiva di 16 posti letto. terreno boschivo. All’interno delle due 2 (Servizio per persone dipendenti da
sedi, che presentano, complessivamen- sostanze con patologie psichiatriche)
Indirizzo: Loc. Pian di Serra – Pontepe- te, una capacità ricettiva di 28 posti
tri – (Pistoia) Indirizzo: Via di Piastreta e Collina 6.
letto (rispettivamente 16 Collina 1 e Loc. Collina Pistoiese (Pt)
Tel. 0573/490300 12 Collina 2), sono attivati i seguenti
servizi: Tel: 0573/470000
e-mail: pontepetri@incontro.coop e-mail: collina2@incontro.coop
Sedi e strutture 21

razza a verde, coltivate ad uliveto, ospi-


ta tre diversi programmi riabilitativi di
tipo residenziale:

Programma Le Ginestre (Servizio spe-


cialistico per persone dipendenti da so-
stanze con patologie psichiatriche)

Programma Cod (Servizio specialistico


di osservazione orientamento e diagno-
si)

Programma Pronta Accoglienza (Ser-


vizio di Accoglienza)
Sede operativa “Polo Indirizzo: Via dei Ciatti 23/25/27 – Loc.
Sede operativa
Uzzo Villa Bongi” Corbezzi (Pistoia) “Le Fornaci”
Il Polo Uzzo è ubicato sulle colline Tel: 0573/475152 Centro di recente acquisizione, ubi-
di Pistoia, è composto da due diversi cato nella prima periferia di Pisto-
edifici attigui, entrambi di proprietà del e-mail: uzzo@incontro.coop ia, ospita il servizio semiresidenziale
Comune di Pistoia, che costituiscono Programma Diurno. L’ubicazione del
un vero e proprio complesso abitativo. centro è perfettamente funzionale alla
gestione di tale servizio, che prevede
La struttura principale è costituita da l’attivazione massiccia di percorsi for-
un’antica e pregiata villa padronale di- mativi volti all’inserimento lavorativo
sposta su tre piani, con ampio belvedere degli utenti in programma. Tali attività,
a terrazza che si affaccia sulla città di infatti, necessitano di una vicinanza ai
Pistoia. L’altra struttura è una antica contesti produttivi presenti nel contesto
colonica ristrutturata contigua alla villa. urbano.
La capacità ricettiva complessiva è di
24 posti letto. Indirizzo: Via G. Gentile 40 - Pistoia

Il complesso, circondato da ampie ter- Tel: 0573/504370


22

l’esterno. La sede è stata acquisita allo scopo di


offrire uno spazio abitativo temporaneo
Indirizzo: Corso Amendola 6 – a donne, in particolar modo con figli
Pistoia minori, che si trovano in condizioni di
momentanea difficoltà di ordine econo-
Tel: 0573/504360 mico, familiare, logistico, lavorativo.
e-mail: corsoamendola@incontro.coop Il servizio di ospitalità offerta, attivato
in base ad uno specifico progetto con i
Servizi Sociali del Comune di Pistoia,
consente alle donne in difficoltà mo-
mentanea di poter dedicare le proprie
energie alla risoluzione dei problemi
Sede operativa contingenti, contando sulla tranquillità
di poter fruire di uno spazio abitativo
“Corso Amendola” confortevole per sé e per i propri figli.

Antica palazzina situata nel cen- Indirizzo: Via Puccini 28 – Pistoia


tro storico di Pistoia, ospita di norma
Riferimento telefonico: 0573/504332
persone che sono nelle ultime fasi dei
programmi riabilitativi di tipo “peda-
gogico-riabilitativo”, “terapeutico–ria-
bilitativo” e “doppia diagnosi”.

L’allocazione della sede nel tessuto ur-


bano risponde allo scopo di appronta-
re un graduale reinserimento sociale,
lavorativo ed abitativo delle persone
che sono prossime alla conclusione del
proprio percorso terapeutico, accom-
pagnandole nel delicato passaggio
dall’ambiente protetto della comuni- Foresteria per
tà, alla quotidianità dei rapporti con donne in difficoltà
Sedi e strutture 23

fa, attualmente in fase di ristrutturazio- La Cooperativa ha attivato e gesti-


ne edilizia. sce a Roma uno sportello di informa-
zione, prima accoglienza e valutazione
Indirizzo: Via di Calabbiana n. 9 – Loc. diagnostica, rivolto in modo specifico
Calabbiana (Pistoia) ai servizi sanitari pubblici del Lazio
Tel: 0573/41158 che intendono inviare i propri assistiti
in uno dei servizi residenziali per tossi-
e-mail: sanfelice@incontro.coop codipendenze e/o alcolisti attivati dalla
Cooperativa nel territorio. Lo sportello
offre quindi ai servizi sanitari pubblici
quelle prestazioni che a Pistoia sono
offerte dal servizio valutazione diagno-
stica e orientamento (SVO) attivato
Sede operativa presso la sede di San Biagio. Entrambi i
“San Felice” servizi diagnostici afferiscono al DARC

Indirizzo: Via Tripoli 110 - Roma


Colonica ristrutturata, la sede sorge
in zona collinare della campagna pisto-
iese. L’immobile, di proprietà della Co- Tel: 347/9301864
operativa, è circondato completamente
e-mail: quovadis.roma@incontro.coop
da aree verdi e da uliveti.

Al suo interno è attivato il programma


L’Approdo (Servizio residenziale per
persone dipendenti da sostanze con pa-
tologie psichiatriche).

La capacità ricettiva della sede di San


Felice è di 12 posti letto. Essi saranno
ampliati, entro i primi mesi del 2011,
a 20–22 posti, grazie all’acquisizione di
un’ulteriore unità immobiliare limitro- Sportello “Quo Vadis”
24

Centro clinico “Gli Aquiloni”

Il centro svolge un servizio ambu- Tel: 0573/504380


latoriale per il trattamento dei distur-
bi della condotta alimentare: anoressia Reperibilità: 393/9839074
e bulimia nervosa, Obesità psicogena, e-mail: gliaquiloni@incontro.coop
Binge Eating Disorder (BED).

L’ambulatorio è ubicato presso il cen-


tro medico “Ippocrate”, nel centro di
Montecatini Terme, ed è progettato ed
ideato per ospitare in modo specifico
attività di tipo sanitario.

Indirizzo: - Corso Matteotti 134

– presso Centro Ippocrate –


Montecatini Terme (Pistoia)
La rete 25

La rete: Collaborazioni
e partnership

La Cooperativa ha strutturato una serie di rapporti di


rete e partnership con realtà pubbliche e private, operanti
nel settore sociale e socio sanitario, nel settore sanitario
ed in quello della ricerca scientifica, a livello locale,
regionale e nazionale
26
La rete di collaborazioni è com-
posta dalle seguenti realtà:
Associazione ITACA: Associazione
Associazione Nazionale Operatori delle Dipendenze
Itaca
Fondazione IRIS: Fondazione ope-
rante nel settore delle patologie psi-
Cooperativa
Fondazione chiatriche
Iris Welfare Cooperativa Welfare: Coop. Sociale di
tipo B, per l’inserimento lavorativo di

Gruppo
persone svantaggiate

Cooperativa Il Seminatore: Coop. So-


ciale di tipo B, per l’inserimento lavora-

Cooperativa Incontro Associazione


tivo di persone svantaggiate

Associazione Synthesis: Associazio-


Il Seminatore Synthesis ne di volontariato operante nel settore
dell’emarginazione sociale e nuove po-
vertà

Gruppo Incontro è inoltre aderente e so-


cio fondatore del consorzio pistoiese di
Coop. Sociali CO&SO e del Coordi-
C.E.A.R.T namento Enti Ausiliari Regione Tosca-
Consorzio na (C.E.A.R.T.)
Coordinamento
CO&SO Enti Ausiliari
Pistoia Regione Toscana
La rete 27
Gruppo Incontro è partner dei
seguenti enti privati:
Collaborazioni con Università:
Ricerca srl: Società di Roma che si
occupa di ricerca scientifica nel settore Università di Firenze – Facoltà di Psi-
delle dipendenze. cologia: collaborazione in progetti di
ricerca. Menzione particolare merita il rapporto con
la Fondazione Iris, con sede legale a Casta-
Psicoumanitas srl: Istituto di psico-
Università di Firenze, Bologna, Pa- gneto Carducci, che opera nel settore del-
terapia di Roma che gestisce, con il la riabilitazione psichiatrica promuovendo,
riconoscimento del MIUR, una scuola dova, Roma, Torino - Facoltà di
nell’ambito di tale finalità statutaria, diverse
di specializzazione in psicoterapia. Le Psicologia: rapporto disciplinato da iniziative nel campo della formazione, della
attività didattiche della scuola per gli apposita convenzione per l’accoglien- divulgazione e sensibilizzazione e della ricer-
allievi di Pistoia sono ospitate presso za di tirocinanti neolaureati in psicolo- ca scientifica.

la sede legale di Gruppo Incontro, che il gia e l’attivazione dei previsti percorsi
Il Gruppo Incontro collabora con la Fondazio-
MIUR ha dichiarato idonea. Il Gruppo di tirocinio, obbligatori per sostenere
ne Iris in tali ambiti di intervento attraverso
Incontro collabora con l’Istituto nell’or- l’esame di abilitazione all’esercizio della un rapporto disciplinato da apposita con-
ganizzazione degli incontri didattici ed professione di psicologo. venzione che prevede, tra le diverse attività
rivolte al disagio mentale, l’attivazione an-
ha inoltre sottoscritto con esso apposita Università di Firenze – Facoltà di nuale di borse di studio a favore di giovani e
convenzione per l’accoglienza, nei pro- Scienze della Formazione: rapporto meritevoli laureati in psicologia clinica e di
pri servizi specialistici, di tirocinanti disciplinato da apposita convenzione comunità.
specializzandi in psicoterapia e l’attiva- per l’accoglienza di tirocinanti laurean-
zione dell’obbligatorio percorso di tiro- La Fondazione Iris sostiene il Gruppo In-
di in Scienze dell’educazione e l’attiva- contro, attraverso un significativo contributo
cinio specialistico. zione dei previsti percorsi di tirocinio, economico, nella realizzazione del program-
obbligatori per il conseguimento della ma riabilitativo “L’Approdo” attivato presso il
laurea. centro terapeutico di San Felice . Tale soste-
gno si è reso possibile anche grazie al finan-
ziamento che la Fondazione Iris ha ricevuto
dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze per
il progetto: “Rete Toscana di strutture resi-
denziali per la riabilitazione psichiatrica” in
ordine al quale la Fondazione ha individuato
nella nostra struttura residenziale di San Fe-
lice un presidio di eccellenza nell’intervento
riabilitativo per i disturbi psichiatrici.
28

Mappa degli stakeholders

Comunità Partner
Locale
Aziende
USL

Pubbliche
Amministrazioni
Clienti
Utenti
Finanziatori
Lavoratori non
soci
Fornitori
Soci
Gruppo
Incontro
La rete 29

Soci Coloro che hanno instaurato un rapporto sociale con la Cooperativa e che concorrono
attivamente per il raggiungimento delle finalità della stessa

Lavoratori non soci Coloro che hanno in essere un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione, pur non
rientrando nell’organico sociale della Cooperativa

Utenti Sono i beneficiari diretti dei servizi erogati dalla Cooperativa nell’ambito dei settori trattati

Clienti Enti pubblici e soggetti privati che commissionano alla Cooperativa l’erogazione di servizi
socio-sanitari ed educativi

Finanziatori Enti pubblici e privati (come le Fondazioni) che contribuiscono, attraverso un sostegno
finanziario e/o materiale, alle attività e al raggiungimento della mission sociale della Cooperativa

Pubbliche Amministrazioni Enti pubblici con la quale la Cooperativa si rapporta per la gestione ed erogazione di servizi con
un’elevata valenza sotto l’aspetto del benessere individuale e collettivo

Aziende USL Soggetti a cui compete l’invio dei pazienti nei servizi di comunità terapeutica e con le quali
Gruppo Incontro definisce congiuntamente il trattamento

Fornitori Coloro che intrattengono con la Cooperativa un rapporto di collaborazione legato alla fornitura
di beni e servizi

Partner Realtà associative, del mondo accademico e istituzionale con cui Gruppo Incontro collabora per
un più efficace perseguimento delle finalità sociali

Comunità locale Comprende il contesto territoriale e sociale in cui la Cooperativa opera. Ha importanza
nell’esprimere i bisogni sociali, orientando perciò l’attività di Gruppo Incontro. All’interno del
territorio si concentrano inoltre le ricadute positive di indotto, dal punto di vista lavorativo e dal
punto di vista economico, derivanti dai numerosi investimenti che la Cooperativa opera nelle
proprie strutture sparse sul territorio
30

Gruppo Incontro ha realizzato progetti in partnership con


la Regione Toscana, la Provincia di Pistoia, il Comune di Pistoia:

Regione
Toscana
Gruppo Incontro opera in regime
di convenzione con l’Azienda
USL 3 di Pistoia, in forza del
suo essere ente ausiliario della
Regione Toscana.

Realizzazione La convenzione in essere disci-


progetti plina la gestione dei servizi ria-
bilitativi di comunità terapeutica
ed è recepita da tutte le aziende
USL del territorio nazionale
Provincia Comune di
di Pistoia Pistoia

Ha inoltre realizzato progetti finanziati dal Ministero del Welfare e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri
I servizi e i programmi 31

I servizi e i programmi

Gruppo Incontro opera da ormai 30 anni nella prevenzione


e nella cura delle dipendenze. Tossicodipendenza e
alcoldipendenza, disturbi della condotta alimentare e
del gioco d’azzardo patologico sono i principali ambiti
operativi della Cooperativa
32

Mappa • COD
Tossicodipendenza
dei servizi
e Alcoldipendenza • COD Alcol
offerti
• L’Approdo
• Pronta Accoglienza • Le Ginestre
Servizio • Il Passo • Doppia Diagnosi
valutazione, Alcol
• Alcolisti
diagnosi e • Diurno
• Psicopedagogico
orientamento

Dipendenza da
Disturbi Condotta
gioco d’azzardo Psicopatologie
Alimentare
Patologico

• Centro Clinico “Gli • C e n t r o • Centro Clinico


aquiloni” GAP Psicoterapico
I servizi e i programmi 33
Servizi residenziali per il trat- rimento sociale, familiare e lavorativo tiva per i quali è necessario attivare un
del paziente, muovendosi lungo due primo percorso residenziale strutturato
tamento di Tossicodipenden- direttrici principali: 1) supporto e so- e definito nel tempo - tre mesi circa
za e Alcoldipendenza stegno continuo e mirato alla famiglia - mirato alla definizione di un suc-
di origine; 2) mobilitazione di risorse cessivo trattamento personalizzato, da
• Servizio residenziale di Pronta Ac- territoriali che permettano di costruire concordare con i pazienti stessi e con
coglienza - Programma Pronta Acco- specifici progetti di reinclusione sociale le Asl invianti. Il Programma ha quin-
glienza nel territorio di origine. di come obiettivo prioritario quello di
offrire alla persona un sostegno ed uno
Il Servizio si rivolge ad utenti in fase • Servizio residenziale pedagogico- spazio “protetto”, all’interno del quale
tossicomanica attiva o in trattamento riabilitativo - Programma Psicopeda- essa possa elaborare le proprie motiva-
farmacologico sostitutivo. Il percorso, gogico zioni circa l’adesione ad un successivo
che di norma non supera i 90 giorni,
percorso terapeutico personalizzato.
soddisfa bisogni fondamentali o stati Programma rivolto a pazienti dipen- Perché ciò si renda possibile, vengono
di bisogno straordinari della persona, denti da sostanze stupefacenti, di nor- attivati interventi di tipo psicologico,
contribuendo a prevenire e ridurre ri- ma senza trattamento farmacologico socio-educativo e medico, atti a ristabi-
schi di cronicità, nella prospettiva di specifico in corso, per i quali si ritiene lire le condizioni del paziente, ivi com-
un successivo percorso terapeutico da più opportuno adottare un approccio preso il raggiungimento di livelli com-
definirsi con la ASL inviante e con lo più squisitamente pedagogico-educa- patibili di utilizzo di farmaci sostitutivi
stesso utente. tivo. La permanenza della persona nel o psicofarmaci di cui c’è un abuso od un
servizio non supera i 30 mesi ed è fi- sovradosaggio.
• Servizi residenziali terapeutico-riabi- nalizzato ad un suo pieno reinserimen-
litativi - Programmi Il Passo e Alcolisti to sociale, attraverso l’accrescimento • Servizi residenziali specialistici per
dell’autonomia personale e l’apprendi- persone con Doppia Diagnosi
Programmi rivolti a persone dipen- mento di nuove modalità di pensiero,
denti da sostanze stupefacenti e/o al- comportamenti e stili di vita. Il servizio è rivolto a persone con “dop-
coliche, che necessitano ed intendono
pia diagnosi”, che ovvero associano a
intraprendere un percorso di comunità • Servizio residenziale specialistico: gravi disturbi psichiatrici l’abuso di so-
terapeutica riabilitativa, attraverso un Centro Osservazione, Diagnosi, Trat- stanze legali, quali alcol e psicofarmaci,
programma personalizzato articolato tamento - Programma COD e/o illegali, quali quelle stupefacenti.
in interventi individuali e di gruppo. Il
L’approccio utilizzato nel trattamento
servizio, che di norma ha una durata di Programma rivolto a pazienti in fase è di tipo multidisciplinare: medico–
18 mesi, è finalizzato al miglioramen- tossomanica e/o di alcoldipendenza at- psichiatrico e farmacologico, psicolo-
to della qualità della vita ed al reinse-
34
gico, psicoterapico, socio-educativo, • Programma Doppia Diagnosi in Al- dignitose, sostenendolo nell’organiz-
ludico-espressivo. I programmi attuati col: pazienti con doppia diagnosi, in cui zare una sistemazione abitativa e la-
nei servizi di “Doppia Diagnosi” sono la dipendenza deriva dall’abuso di so- vorativa. A tal fine, parallelamente ad
personalizzati e finalizzati al compenso stanze alcoliche, sostanze che rendono interventi di natura più squisitamente
ed alla stabilizzazione delle condizioni sensibilmente diversa la tipologia dei “riabilitativa”, un forte accento viene
psico-fisiche della persona, tali da ga- pazienti da quelli che presentano di- posto sulla dimensione formativa e di
rantire un miglioramento della qualità pendenza da altre sostanze, in quanto accompagnamento al lavoro. La perma-
della vita e, conseguentemente, la pos- l’alcol, oltre ad essere “legale”, è facil- nenza della persona in questo servizio è
sibilità di un suo reinserimento nel tes- mente reperibile, a basso costo e social- di circa 18-24 mesi.
suto sociale. In base alla condizione di mente accettato.
tossicomania attiva o meno, nonché al Il servizio viene gestito in stretta col-
tipo di sostanza assunta, il servizio - Servizio semiresidenziale laborazione e sinergia con il Servizio
che di norma ha una durata di 12-18 Dipendenze (SERT) dell’Asl inviante.
mesi - prevede tre tipi di programma • Programma Diurno (pedagogico-
riabilitativo: riabilitativo e terapeutico-riabilitativo) Servizi Ambulatoriali
• Programma Le Ginestre: pazienti con Il programma si rivolge ad un target • Servizio ambulatoriale per il tratta-
doppia diagnosi che presentano una si- di utenza particolarmente problemati- mento dei disturbi del comportamento
tuazione tossicomanica ancora attiva. Il co, ovvero quella fascia di popolazione alimentare - Centro clinico Gli Aqui-
programma prevede una stabilizzazio- con una lunga “carriera” tossicomanica, loni
ne attraverso un “assessment farmaco- difficilmente raggiungibile dai servizi.
logico” in cui vengono definiti obiettivi Lo scopo principale delle prestazioni Il centro è rivolto al trattamento dei
compatibili alle risorse della persona. diurne è quello di migliorare la salute disturbi e dei disordini relativi al com-
di quelle persone che non intendono, portamento alimentare. Al suo interno
• Programma L’approdo : pazienti con per il momento, interrompere l’uso di vengono accolti e seguite persone che
doppia diagnosi. Il programma ha come sostanze, aiutandoli a farsi carico della presentano:
obiettivo prioritario il recupero ed il ri- propria precarietà sociale ed economi-
pristino delle potenzialità e delle risorse ca, oltre che a farsi riconoscere come Anoressia Nervosa - Bulimia Nervosa -
della persona, nell’indirizzo di una sua cittadini con propri diritti. Si rende Obesità Psicogena - Binge Eating Disor-
stabilizzazione volta al contrasto e al così necessario un lavoro di accompa- der (BED)
graduale affrancamento dall’abuso di gnamento e tutoraggio articolato, per-
sostanze. sonalizzato e mirato alla ricostruzione, L’approccio utilizzato nell’ambito di
insieme all’utente, di condizioni di vita tale servizio è multidisciplinare. Il pa-
I servizi e i programmi 35
ziente viene pertanto preso in carico e Il servizio è finalizzato sia al trattamen- programmi di comunità, sia verso pa-
seguito costantemente da una équipe to terapeutico di persone che presenta- zienti esterni.
composta da: no tale tipo di dipendenza, sia all’attiva-
zione di azioni di sensibilizzazione e di
Medico Psichiatra corretta informazione sul tema, tali da
favorire nella popolazione una cultura
Psicologo del gioco responsabile.
Psicoterapeuta Il servizio ha come obiettivi generali: a)
la produzione e la diffusione di mate-
Nutrizionista riale informativo; b) la sensibilizzazione
sul gioco problematico; c) la riduzione,
Il servizio attiva inoltre percorsi di in-
nei potenziali gruppi “a rischio”, della
formazione e di educazione alla salute,
possibilità di un’evoluzione patologica
al fine di educare ad un corretto, sano
del problema; d) la presa in carico ed
ed equilibrato rapporto con il cibo e a
il trattamento, attraverso percorsi tera-
prevenire conseguentemente l’instau-
peutici personalizzati, di persone che
rarsi di una patologia alimentare.
presentano una dipendenza patologica
• Servizio di Valutazione, Diagnosi ed da gioco d’azzardo.
Orientamento (SVO-DARC)
Il trattamento utilizza un approccio
Gruppo Incontro ha attivato un servi- psicologico, psicoterapico e socio-edu-
zio di Valutazione, diagnosi ed orien- cativo ed ha al suo centro il lavoro con
tamento, propedeutico all’inserimento il gruppo. Il servizio fornisce inoltre
dell’utenza nei vari programmi di trat- un costante intervento di sostegno e di
tamento che, di concerto con il servizio supporto.
pubblico inviante, provvede ad una va-
• Servizio Psicoterapico – Centro Cli-
lutazione diagnostica del paziente, an-
nico Psicoterapia
che attraverso test psicologici.
Il servizio è finalizzato all’erogazione
• Servizio ambulatoriale per il tratta-
di psicoterapie individuali, familiari e
mento del gioco d’azzardo patologico
di gruppo, sia verso pazienti inseriti nei
– Centro GAP
36

Le attività ed i progetti del 2009

Il 2009 è stato un anno fortemente operativo dal punto


di vista dei processi decisionali e dell’avvio di nuove
progettualità, come pure dal punto di vista della vita
associativa della cooperativa e del coinvolgimento della
base sociale.
Attività e Progetti 2009 37
L’impegno del Consiglio di Ammini- da soci appositamente delegati dall’As- adeguatamente rendicontati sia sotto
strazione e dei soci tutti ha consentito semblea, hanno completato il processo il profilo tecnico che amministrativo-
alla Cooperativa di affrontare i diffici- di analisi, valutazione e revisione, atti- contabile.
li momenti presentatisi nel corso del vato alla fine del 2008 e riguardante: a)
2009: per quanto la crisi economica Statuto e regolamento, b) sistema pre- Progetto accoglienza abitativa Donne
internazionale abbia coinvolto la nostra miante, c) contratto integrativo. in difficoltà: nel corso del 2009 il Co-
Cooperativa solo in parte, è pur vero mune di Pistoia ha approvato un pro-
che essa si è comunque fatta sentire, Il lavoro condotto dal gruppo che ha getto avente come finalità l’accoglienza
ed è grazie allo sforzo ed all’impegno revisionato lo Statuto ha consentito alla abitativa di donne, anche con figli mi-
collettivo profuso da tutti gli aderenti Cooperativa di variare lo stesso con for- nori, in stato di temporanea difficoltà di
che Gruppo Incontro è stata in grado male rogito notarile. ordine economico, familiare, lavorativo
non solo di mantenere inalterati i livel- o di altro tipo; attraverso il progetto le
li occupazionali del proprio personale, Tra le modifiche allo Statuto deliberate donne coinvolte possono contare sulla
e conseguentemente lo standard qua- dall’Assemblea dei Soci si segnala la va- disponibilità di una condizione abitati-
litativo dei servizi offerti, ma anche di riazione della denominazione dell’ente va confortevole e protetta entro la quale
intraprendere e attivare nuove iniziative da “Cooperativa Incontro” a “Coope- attivare le risorse necessarie per fron-
e progetti. rativa Gruppo Incontro”, decisa per sot- teggiare e superare il periodo di diffi-
tolineare ancora più efficacemente la coltà che si trovano ad affrontare.
dimensione collettiva di questa realtà
Le attività sociali cooperativistica e della sua rete. Progetto Perseo Progetto sviluppato
Nel corso del 2009 il Consiglio di Am- e realizzato da Gruppo Incontro con-
ministrazione ha lavorato con gran- Progetti giuntamente al Centro di Solidarietà di
de impegno effettuando 21 adunanze Pistoia (Ceis) ed al Servizio Tossicodi-
formali, nel corso delle quali sono sta- Progetto INDIT: nel corso del 2009 pendenze (Sert) dell’Azienda Usl n°3 di
te assunte 147 deliberazioni. Molte di si è concluso il progetto finalizzato alla Pistoia. Il progetto, attivato nel 2009 e
tali adunanze sono state precedute da realizzazione di azioni di inserimento completato nel corrente 2010, ha avu-
incontri propedeutici dei consiglieri di sociale e lavorativo di ex detenuti bene- to come finalità la sperimentazione di
tipo “operativo-organizzativo”. Sono ficiati dall’indulto. una più innovativa metodologia di trat-
state effettuate inoltre 3 Assemblee or- tamento e cura di persone dipendenti
dinarie dei soci ed un incontro infor- Il progetto, finanziato dal Ministero per da cocaina. Il progetto, nel 2009, ha
mativo con tutta la compagine sociale. la Solidarietà, ha ottenuto pieno rico- coinvolto 17 persone cocainomani, una
noscimento dal Ministero stesso circa il tipologia di utenza che sino ad oggi è
Tre gruppi di lavoro tematici, composti raggiungimento degli obiettivi previsti, stata solo in minima parte intercettata
38
ed efficacemente trattata dagli organi- disposizione dall’associazione Itaca Ita- un complessivo miglioramento della
smi preposti alla cura delle dipendenze. lia, delegazione italiana dell’associazio- qualità della vita.
ne europea Itaca Europa.
Progetto Villaggio Estate: nel corso del • Acquisizione, in locazione dagli Isti-
2009 la Cooperativa, in Associazio- • Riorganizzazione del servizio finaliz- tuti Raggruppati, di un appartamento,
ne temporanea di scopo con altre due zato al trattamento dei disturbi della sito in Pistoia – Via Puccini, destinato
organizzazioni del no-profit - l’Asso- condotta alimentare Gli Aquiloni, già all’accoglienza abitativa per il progetto
ciazione QUASAR e l’Associazione precedentemente attivato come I Ger- Accoglienza abitativa donne in difficol-
Genitori Comunità Incontro, - ha dato mogli. La riorganizzazione del centro tà, finanziato dal Comune di Pistoia.
vita al progetto Villaggio Estate, rivolto clinico ambulatoriale, ospitato presso il
all’accoglienza di minori in fascia sco- Centro Ippocrate di Montecatini Terme Interventi di ristrutturazione
lare durante i mesi di chiusura estiva (Pt), ha prodotto un incremento note-
delle scuole. Il progetto, realizzato con vole dell’utenza che afferisce al servi-
immobiliare
la partnership del Comune di Pistoia, zio, passando dai 12 pazienti del 2008 • Progetto di ampliamento della sede di
ha ricevuto ampi consensi sia dall’am- ai 40 del 2009. La tendenza registrata Serravalle, attraverso la ristrutturazione
ministrazione comunale sia dalle fa- nei primi mesi del 2010 è stata quella di un edificio contiguo, nota come Casa
miglie dei bambini iscritti, grazie alle di un ulteriore aumento degli utenti del del Pastore, concessa in uso gratuito da-
numerose attività culturali, espressive servizio. gli Istituti Raggruppati. Tale intervento
e ludiche (laboratorio teatrale, labora- consentirà un aumento della capacità
torio musicale, attività motoria, attività • Acquisizione in locazione dalla SPES, recettiva di circa 10 posti letto. Per re-
escursionistica, visite guidate, ingresso (ex ATER), con l’accordo del Sert di alizzare tale opera, che avrà un costo di
settimanale in piscina, sostegno pre- Pistoia, di una unità immobiliare di circa Euro 450.000, la Fondazione Cas-
scolastico in vista della riapertura delle ampie dimensioni, situata in località sa di Risparmio di Pistoia e Pescia ha
scuole) realizzate nel corso dei tre mesi Le Fornaci, nell’immediata periferia stanziato un contributo di € 100.000”.
di apertura del centro estivo. di Pistoia. Per tale sede, acquisita nel
2009, la Regione Toscana ha disposto • Riqualificazione e ristrutturazione del
Nuove sedi e servizi l’iscrizione all’Albo Regionale degli complesso immobiliare di Calabbiana,
Enti Ausiliari, autorizzando in essa dove ha sede il centro terapeutico San
• La Cooperativa ha attivato a Roma l’erogazione, in regime di convenzione Felice, rivolto a persone dipendenti da
una sede di tipo ambulatoriale, deno- con la Asl di Pistoia, del programma sostanze con patologie psichiatriche
minata Quo Vadis, importante presidio semiresidenziale denominato Diurno, associate (Doppia diagnosi). I lavo-
operativo per l’utenza proveniente dalle rivolto a persone con problema di di- ri - che saranno ultimati tra la fine del
Asl del Lazio. La sede è stata messa a pendenza da sostanze e finalizzato ad 2010 e l’inizio del 2011 -, oltre a porta-
Attività e Progetti 2009 39
re la capacità recettiva a 22 posti circa, Azienda Usl n°3 Pistoia: nel novembre Cooperativa sia all’interno dei Tavoli
sono stati impostati secondo princìpi 2009 è stata formalmente rinnovata la Tecnici regionali, sia all’interno del Co-
di riqualificazione energetica eco-so- convenzione, frutto di una lunga ela- ordinamento Enti Ausiliari Regione
stenibile. Il progetto riveste quindi una borazione con l’Azienda Usl di Pistoia, Toscana, interlocutore ufficiale della
notevole rilevanza anche sotto l’aspetto segnatamente con il Sert. Contraria- Regione Toscana – Dipartimento Poli-
della salvaguardia dell’equilibrio am- mente alla consueta validità di un anno, tiche della salute, a cui la Cooperativa
bientale e il suo costo complessivo, sti- tale convenzione avrà validità trien- aderisce in qualità di socio, ed in parti-
mato intorno ad 1.300.000 euro, sarà in nale: ciò consentirà alla Cooperativa colare di socio fondatore.
parte ammortizzato dai contributi della una maggiore tranquillità rispetto alla
Fondazione Cassa di Risparmio Pistoia stabilità dell’impianto normativo della
e Pescia (200.000 euro), della Fonda- convenzione stessa, fermo restando la
zione IRIS (87.500 euro) e dagli incen- flessibilità di apportare comunque ade-
tivi regionali per gli impianti di energia guamenti annuali alle tariffe, se previ-
convertibile. sti dalla Regione Toscana, nonché una
diversa distribuzione dei posti letto
Questo investimento, oltre a ricopri- nel momento in cui le ristrutturazioni
re una valenza sotto l’aspetto della re- immobiliari precedentemente descritte
sponsabilità etica di Gruppo Incontro, saranno ultimate.
consente l’accrescimento del patrimo-
nio della cooperativa con ricadute po- Sistema tariffario Regione Toscana:
sitive sulla possibilità di attivare nuovi nell’agosto del 2009 la Regione Tosca-
servizi e soddisfare, quindi, la domanda na ha provveduto ad aggiornare le tarif-
di assistenza e cura emergente. fe in vigore, approvando un aumento
delle stesse nella misura del 9%. Ciò
Convenzioni – Sistema tarif- ha consentito di ammortizzare in buo-
na parte l’aumento del costo del lavoro
fario verificatosi a seguito del rinnovo del
Fondazione IRIS: ente strettamente le- C.C.N.L., che ha avuto i suoi pieni ef-
gato all’Ateneo di Pisa. La convenzione fetti, sotto il profilo economico, nell’an-
prevede forme di reciproca collabora- no 2009. Deve essere sottolineato che
zione ed una serie di interventi con- l’adeguamento tariffario sopra riportato
giunti sul fronte della ricerca scientifica è ascrivibile in larghissima parte all’im-
rivolta al disagio mentale. pegno, politico e tecnico, profuso dalla
40

Prospettive e sviluppi futuri

Efficacia, competenza e professionalità, unitamente ad


innovazione e qualità sono valori ed aspetti che hanno
sempre caratterizzato la Cooperativa, la sua storia e la
sua evoluzione nel corso degli anni
Prospettive e sviluppi futuri 41
E’ preciso intendimento dell’Organiz- l’anno in corso e per il prossimo anno lidato in un servizio stabile attraverso
zazione sviluppare e potenziare ulte- la formazione e l’aggiornamento rivolto apposito convenzionamento con il Co-
riormente tali fattori, sia in termini di al personale operante nei servizi socio- mune, che prevede, oltre al già attivo
capacità di lettura e interpretazione dei sanitari avranno come focus: presidio abitativo in contesto urbano,
bisogni espliciti e impliciti che emer- anche l’attivazione di un ulteriore spa-
gono nella collettività, sia, conseguen- a) l’intervento terapeutico sui gruppi e zio abitativo, situato in località monta-
temente, in termini di progettazione e sulle famiglie; na, destinato a tale tipo di utenza.
realizzazione di servizi ed interventi in
grado di soddisfare tali bisogni. b) interventi rivolti a situazioni di di- Progetto: Rischio stress lavoro correlato.
Gli obiettivi che la Cooperativa si pone sagio nella popolazione del territorio Il D.Lgs. 81/08 in materia di sicurezza
per il futuro e che, per quanto diversi allargato; sui luoghi di lavoro introduce, per tut-
e differenziati avranno sempre come te le aziende, l’obbligo della valutazio-
denominatore comune gli aspetti sopra c) utilizzo di strumenti tesi alla valuta- ne circa lo stress correlato al lavoro. La
ricordati, abbracceranno i seguenti am- zione dei trattamenti. Cooperativa ha redatto uno specifico
biti: progetto finalizzato a guidare e sostene-
La formazione rivolta al personale am- re i datori di lavoro ed i lavoratori delle
Ricerca scientifica: ritenuta fonda-
ministrativo riguarderà invece un ag- aziende del territorio attraverso predi-
mentale sia per migliorare i processi
giornamento sistematico nell’ambito sposizione di procedure atte a valuta-
clinici e quelli organizzativi dei servizi
dei processi amministrativi nella ge- re il rischio psico-sociale sui luoghi di
attivati, sia per consentire una lettura
stione aziendale, al fine di consolidare lavoro, le condizioni di stress percepite
oggettiva dei bisogni sociali e socio-sa-
un più efficace strumento di controllo dai lavoratori e la conseguente indivi-
nitari della collettività - in base ai quali
di gestione. duazione di misure atte alla prevenzio-
approntare nuove ed efficaci strategie di
intervento -, sia infine per l’acquisizione ne e/o riduzione/rimozione del rischio
Progetti: nel corso dell’anno ed in
di strumenti “validi” che consentano di di stress in ambito lavorativo. L’équipe
quello prossimo verranno attivate stra-
monitorare e dimostrare, attraverso dati multidisciplinare che la Cooperativa
tegie atte a consolidare e potenziare i
oggettivi e verificabili, il lavoro svolto e impegnerà nel progetto è composta da
progetti attivati nel 2009 e a realizzarne
gli interventi realizzati. un esperto in materia di sicurezza, psi-
altri attualmente in fase di predisposi-
cologi del lavoro e dottori in scienze e
zione, tra cui, in particolare:
Formazione e aggiornamento del per- tecniche di psicologia del lavoro e delle
sonale: aspetti ritenuti cruciali per im- Progetto: Ampliamento del sostegno Organizzazioni.
primere elevata qualità ai servizi e per abitativo di donne in stato di difficoltà.
tutelare al contempo il personale dal Progetti di Inserimento/Reinserimen-
Il servizio, nato sotto forma di progetto
rischio di stress correlato al lavoro. Per to Lavorativo. La Cooperativa inten-
con il Comune di Pistoia, verrà conso-
42
de sviluppare e realizzare nel corso gno sui cd.: “Trattamenti coercitivi”. E’ te grave, sia all’implementazione del
del 2010 progetti finalizzati all’inseri- previsto inoltre un progetto di ricerca e servizio rivolto ad alcolisti, che già al
mento ed al reinserimento lavorativo divulgazione dal titolo “Carcere e comu- momento si connota come servizio di
di persone svantaggiate, ritenendo che nità terapeutica: interventi e percorsi per eccellenza sul territorio nazionale. Per
la dimensione del “lavoro” costituisca una possibile sinergia”. entrambe le iniziative, la Cooperativa
uno degli strumenti privilegiati nella potrà contare su un significativo con-
prevenzione del disagio e/o nel conso- Attività di sensibilizzazione e divul- tributo economico da parte della Fon-
lidamento dei risultati ottenuti attra- gazione scientifica: è obiettivo della dazione Cassa di Risparmio di Pistoia
verso percorsi riabilitativi. Per la realiz- Cooperativa, per l’anno in corso e per e Pescia.
zazione del progetto la Cooperativa si i primi mesi del prossimo anno, la rea-
avvarrà in modo particolare della rete lizzazione di una serie di iniziative volte Progetti e servizi rivolti a minori:
di collaborazioni costruita con le coo- ad attivare percorsi di sensibilizzazione, Gruppo Incontro si propone di realiz-
perative sociali di tipo B del territorio prevenzione ed educazione alla salute, zare un progetto finalizzato all’apertura
(specificamente rivolte all’impiego di rivolti in modo particolare alle fasce di servizi ambulatoriali, semi residen-
lavoratori svantaggiati) e del consorzio giovanili. Sul tema è prevista anche la ziali e residenziali rivolti a minori con
sociale pistoiese CO&SO. In partico- realizzazione di specifici workshop e se- problemi di dipendenza.
lare, Gruppo Incontro ha aderito al pro- minari.
getto di reinclusione lavorativa “RELI”, Riorganizzazione servizio di recep-
proposto dal Dipartimento Antidroga Interventi ristrutturazione/riqualifi- tion/front office: entro la fine dell’an-
della Presidenza del Consiglio dei Mi- cazione: tra la fine del corrente anno no in corso è intendimento della Coo-
nistri. 2010 ed i primi mesi del 2011 verranno perativa realizzare, presso la sede legale
completati i lavori di ristrutturazione/ di San Biagio, una riorganizzazione
Progetto Accoglienza detenuti con pro- riqualificazione presso le sedi di Villa complessiva, logistica e funzionale, del
blemi di dipendenza da sostanze. La Castruccio-Serravalle e San Felice. Il servizio di reception front-office; ciò al
Cooperativa si propone di realizzare, in completamento delle opere di ristrut- fine di offrire, alle persone e alle fami-
collaborazione con la Regione Toscana, turazione presso tali sedi consentirà glie che si rivolgono alla Cooperativa
un progetto finalizzato all’individua- un ampliamento complessivo di circa Gruppo Incontro, un servizio di prima
zione di percorsi specifici e più appro- 18–20 posti e la possibilità di accogliere informazione, fruendo di uno spazio
priati per persone che presentano pro- un maggior numero di persone, artico- gradevole e accogliente in cui ricevere
blematiche di dipendenza e che vivono lando i servizi già in essere sulla base le informazioni richieste ovvero sostare
la condizione di detenzione in istituti di di interventi ancora più specializzati, e in un ambiente confortevole e riservato,
pena. Il Progetto dovrà prevedere anche mirati sia al trattamento di persone con in attesa di effettuare incontri e colloqui
l’organizzazione di uno specifico conve- patologia psichiatrica particolarmen- con il personale del servizio terapeutico.
Principali dati economici 43

Principali dati economici

La trasparenza è uno dei principi che guida da sempre


l’attività di Gruppo Incontro. In questa sezione si
riportano alcuni dati economici-finanziari, ritenuti
significativi, tratti dal bilancio di esercizio
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Stato patrimoniale
Attivo 2009 2008
Crediti verso i soci
1.930 2.685
Totale immobilizzazioni
Immobilizzazioni immateriali 117.172 109.156
Immobilizzazioni materiali 721.545 682.274
Immobilizzazioni finanziarie 5.737 1.521
844.454 792.951
Totale attivo circolante
Rimanenze 2.699 2.509
Crediti 1.602623 1.710.170
Disponibilità liquide 108.743 295.689
1.714.065 2.008.368
Ratei e risconti attivi
16.257 9.104
Totale attivo 2.576.706 2.813.108

Passivo 2009 2008


Patrimonio netto
Capitale Sociale 56.650 56.150
Riserve 250.460 171.838
Utile/perdita d’esercizio 19.231 81.054
326.335 309.044
Trattamento fine rapporto
273.873 295.319
Debiti
1.969.218 2.197.559
Ratei e risconti passivi
7.280 11.186
Totale passivo e patrimonio netto 2.576.706 2.813.108
Principali dati economici 45

Conto economico
Variazione %
Differenza valore della produzione e costi della produzione 2009 2008
2009/2008

Valore della produzione 3.307.462 3.302.067 0,2%

Costi della produzione 3.232.182 3.099.860 4,3%

Differenza 75.280 202.207 - 62,8%

Risultato prima delle imposte

± Proventi ed oneri finanziari - 50.612 - 78.577

± Proventi ed oneri straordinari 40.097 3.991

Imposte dell’esercizio 45.534 46.567

Utile/perdita dell’esercizio 19.231 81.054 76,2%


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Analisi del valore aggiunto


Analisi del valore aggiunto (V.A.) 2009 %/fatt. 2008 %/fatt.

Ricavi delle vendite e prestazioni 3.230.377 97,7% 3.258.314 98,7


Altri ricavi e proventi 77.085 2,3% 43.753 1,3

Ricavi netti 3.307.462 100% 3.302.067 100%

Costi di acquisto 175.533 5,3% 194.235 5,9%


Costi per servizi 831.182 25,1% 864.328 26,1%
Spese di godimento beni di terzi 96.692 3,0% 49.821 1,5%
Ammortamenti e svalutazioni 60.318 1,8% 38.610 1,2%

Oneri diversi di gestione 75.459 2,3% 61.125 1,8%

Costi intermedi della produzione 1.239.184 37,5% 1.208.119 36,5%


V.A. caratteristico netto 2.068.278 62,5% 2.093.948 63,3%
Ricavi e costi accessori straordinari
- Proventi finanziari 561 0,01% 944 0,02
- Oneri finanziari 51.173 1,5% 79.521 2,4
- Ricavi accessori
- Costi accessori
- Rettifiche (±) di valore di attività finanziarie
- Proventi straordinari 40.492 1,2% 8.832 0,2
- Oneri straordinari 395 0,01% 4.841 0,1

V.A. globale netto 2.057.763 62,2% 2.019.362 61,0%

Il 62,2% del valore della produzione ha generato valore aggiunto per 2.057.763 euro, con una crescita, rispetto al 2008, dell’1,9%,
nonostante l’aumento dei costi intermedi della produzione del 4,3%.

La distribuzione del valore aggiunto rispetta il principio di mutualità prevalente che caratterizza i valori della Cooperativa: nel 2009
il costo dei soci lavoratori (1.676.000 euro) ha rappresentato oltre il 69% del costo totale del lavoro (2.398.793 euro).
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