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XVIIIVALDARNO INFERIORE MERCOLEDÌ 11 DICEMBRE 2019

IL TIRRENO

il prEmio gHiNETTi

Pier Vittorio Buffa esempio di giornalismo


dalle inchieste scomode al mondo del web
Nell’82 finì in carcere per non aver rivelato la fonte dello scoop sulle torture ai brigatisti coinvolti nel sequestro Dozier
Dall’Espresso ai giornali ex Finegil, di cui divenne uomo di punta. Poi reinventò i siti internet delle testate locali del Gruppo

A Pier Vittorio Buffa sarà con-


segnato sabato 14 il premio Ro- Il suo viaggio
berto Ghinetti, riconoscimen-
to intitolato al giornalista del nelle carceri italiane
Tirreno morto nel 1993 all’età generò il libro
di 32 anni per una grave malat- “Al di là di quelle mura”
tia. Quella del 2019 è l’edizio-
ne numero 26. In passato è sta-
to assegnato, tra gli altri, a
Sandro Curzi, Andrea Purga- Il passaggio alla Rete
tori, Giulio Borrelli, Riccado Ia-
cona e Aldo Cazzullo. fu a Kataweb
a capo di una “banda
IL RITRATTO di sciamannati”
DANILO FASTELLI

O
Le sue parole d’ordine
gni aspirante gior-
nalista studia sui sono: cambiare
manuali che esisto- sperimentare
no casi in cui la e integrare
deontologia professionale en-
tra in contrasto con la legge.
Per esempio il giudice (per
legge) può ordinare al giorna- Il 25 aprile 2015
lista di rivelare una fonte riser-
vata; il giornalista (per deon- curò una “diretta”
tologia) deve mantenere il ri- su Twitter simulando
serbo. Sui manuali si spiega la Liberazione a Milano
che in nome del diritto/dove-
re del segreto alcuni colleghi
sono finiti in galera per aver stimonianza. Ne nacque un li-
disobbedito alla magistratu- bro-culto, “Mara, Renato e
ra. Uno di questi è Pier Vitto- io” (Mondadori, 1999). E
rio Buffa. Un maestro che me- trent’anni dopo è ancora sul-
glio di ogni altro ha saputo co- la reclusione, il taglio stavol-
niugare la tradizione col futu- ta è storiografico, l’ultimo la-
ro del giornalismo, cercando voro “Non volevo morire così
di trasmettere la sua lunga - Santo Stefano e Ventotene,
esperienza alle nuove genera- storie di ergastolo e di confi-
zioni: a lui il Comune di San no” (Nutrimenti, 2017).
Miniato e Il Tirreno assegna- Nel 1989 l’allora brillante
no il premio Ghinetti 2019. giornalista d’inchiesta, già a
La sua incarcerazione, nel capo degli Interni dell’Espres-
1982, destò scalpore. L’allora so, compì una prima brusca
trentenne giornalista dell’E- sterzata verso i giornali locali
spresso aveva firmato un’in- del Gruppo che dal settimana-
chiesta ( “Il rullo confessore”) le fondato da Eugenio Scalfa-
sulle torture nella questura di ri e Arrigo Benedetti prende-
Mestre inflitte ai brigatisti va il nome. Buffa divenne così
coinvolti nel sequestro del ge- condirettore delle testate ve-
nerale americano James Lee nete della ex Finegil (oggi
Dozier. C’erano poliziotti che confluite in Gedi), la catena
seviziavano i sospettati per di giornali di cui fa parte an-
estorcere informazioni e con- che Il Tirreno. L’ispirazione
fessioni. Un’indagine scomo- ideologica, racconta Buffa, Il giornalista Pier Vittorio Buffa vincitore del premio Roberto Ghinetti 2019
da nell’Italia in fondo al tun- venne dal “libretto rosso” di
nel degli anni di piombo che Mario Lenzi, dal titolo iconi- (all’epoca il motore digitale to di appunti, progetti, ispira- una sorta di prolungamento
poteva costare a Buffa, figlio co “Il giornale”. Lenzi era il del Gruppo Espresso) e si met- zioni. È grazie a questo impe- il programma del viaggio. Internet al servi-
di un ufficiale dei carabinieri, “padre” dei giornalisti locali te a capo di una piccola reda- gno che “i giornali” concorse- zio della memoria è una co-
lo stigma del fiancheggiato- del nostro Gruppo, di cui so- zione specializzata nello svi- ro anche ai cosiddetti Oscar La sezione “Giovani” stante del suo impegno recen-
re. Gli costò invece qualche pravvive ancora oggi l’im- luppo dei siti dei giornali loca- del giornalismo online (gli alla sanminiatese te. Come quando il 25 aprile
giorno di galera e fu un’espe- pronta: livornese, ex partigia- li: l’area “local”. In realtà tut- Awards dell’Ona) e per tre vol- Alessandra Gozzini del 2015 cura una “diretta”
rienza che lasciò il segno. no, fondatore e direttore edi- to era ancora da sviluppare: te (due col Tirreno) si arrivò Twitter immaginando di esse-
L’anno successivo con Fran- toriale Finegil, direttore an- un lavoro nuovo da inventare in nomination. Ogni tanto La cerimonia di consegna del pre- re a Milano nel giorno della Li-
co Giustolisi (il giornalista che del nostro Tirreno. Buffa praticamente da zero. Con un Mario Lenzi veniva a trovarlo mio Ghinetti, organizzato dal Co- berazione.
che denunciò l’esistenza non lascerà più i giornali loca- manipolo di giovani giornali- in ufficio. mune di San Miniato e da Il Tirre- Gli ultimi lavori, con Nicola
dell’Armadio della vergogna, li: dal Veneto andrà in Abruz- sti (che lui chiamava “banda Dopo quell’esperienza no, si svolgerà sabato dalle 9,30, Maranesi, lo legano poi all’Ar-
l’archivio delle stragi nazifa- zo alla guida del Centro, poi di sciamannati” e comprende- ogni suo lavoro “analogico” nell'auditorium dell'istituto Catta- chivio diaristico nazionale di
sciste scoperto per caso nel di nuovo a Roma – è il 1996 – va anche l’autore di queste ri- avrà anche una forte contro- neo, alla presenza delle classi Pieve Santo Stefano: in parti-
’94 in uno scantinato della alla condirezione dell’Agen- ghe) ri-fondò i siti dei giornali parte digitale. Come “Io ho vi- quinte degli istituti superiori citta- colare “La Grande Guerra, i
procura militare) Buffa realiz- zia giornali locali (Agl), cioè (e inizialmente delle edizioni sto” (Nutrimenti, 2013) che dini, dove si svolgerà anche una le- diari raccontano” e “Italiani
zò per l’Espresso un viag- la redazione che fino a qual- locali di Repubblica). raccoglie le testimonianze zione di giornalismo da parte dei all’estero, i diari raccontano”.
gio-inchiesta sulla condizio- che anno fa “confezionava” le Cambiare, sperimentare, dei sopravvissuti alle stragi due premiati, Pier Vittorio Buffa e Dal 2013 si occupa stabil-
ne delle carceri italiane, che pagine di interni ed esteri per “integrare” erano le parole nazifasciste e i ritratti scattati Alessandra Gozzini, sanminiate- mente di aspiranti giornalisti
diverrà anche un libro, “Al di i giornali locali. d’ordine che Buffa declinava con la sua macchina fotografi- se d’origine, giornalista de La Gaz- all’Istituto di formazione al
là di quelle mura” (Rizzoli, Nel 2007 una svolta ancora andando a caccia di nuovi sti- ca, altra passione di tutta una zetta dello Sport vincitrice del pre- giornalismo (Ifg) di Urbino.
1984). Durante quel viaggio, più radicale, anzi un salto nel moli ed esempi. Spesso parti- vita. mio Ghinetti riservato ai giovani. Prepara nuove generazioni di
Buffa e Giustolisi incontraro- buio: internet. Buffa, che fino va “in missione” per seguire Il libro diventerà anche Quest’ultima sarà poi protagoni- “bande di sciamannati”, con
no nel carcere di Nuoro l’ex ca- a quel momento si era occupa- le conferenze internazionali uno spettacolo teatrale inter- sta, alle 17 alla biblioteca “Mario lo sguardo sempre rivolto al
po delle Br Alberto France- to esclusivamente di carta sulle ultime tendenze del digi- pretato da Pamela Villoresi, Luzi”, dell’incontro “Giornalismo futuro dell’informazione.
schini che affidò loro la sua te- stampata, trasloca a Kataweb tale. Tornava col taccuino fit- nonché un sito che è anche sportivo... in rosa”. © RIPRODUZIONE RISERVATA