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•• 20 MERCOLEDÌ — 11 DICEMBRE 2019 – IL RESTO DEL CARLINO

Urbino e provincia

Groenlandia “liquida”, Urbino in prima linea


I ghiacci si sciolgono a un ritmo sette volte superiore rispetto al previsto. Lo studio del nostro Ateneo pubblicato ieri su “Nature”

A lato, una visione della Groenlandia,


URBINO
sempre più liquida. In basso a
sinistra, il professor Giorgio Spada
Che i ghiacci della Groenlandia
si stessero sciogliendo era no-
to, ma lo studio pubblicato ieri ha perso 3.800 miliardi di ton-
sulla prestigiosa rivista Nature nellate di ghiaccio, sufficienti a
all’interno dell’articolo “Mass ba- far innalzare il livello globale dei
lance of the Greenland Ice mari di circa 1 centimetro. Inol-
Sheet from 1992 to 2018” con il tre, i dati indicano un aumento
contributo dell’Università di Ur- impressionante della velocità di
bino rivela che, a causa del ri- fusione dei ghiacci: dai 33 mi-
scaldamento globale in corso, liardi di tonnellate del 1990 ai
quei ghiacci stanno fondendo a 254 miliardi l’anno dell’ultimo
ritmi sempre più drammatici, decennio, corrispondenti ad un
circa 7 volte rispetto agli anni aumento di oltre 7 volte in 30 an-
’90. ni. Nel 2011 si è avuta la massi-
«Si tratta di una eccezionale va- ma velocità di variazione, pari a
riazione, pari al limite estremo 335 miliardi di tonnellate l’an-
delle proiezioni dell’IPCC (Inter- no, 10 volte più del 1990. Que-
governmental Panel on Climate sto sta producendo un aumento
Change) per fine secolo, che del livello marino globale che si
esporrà 40 milioni di persone in aggiungerà a quello causato dal-
più al rischio di inondazione co- la fusione dei ghiacci Antartici e
stiera» afferma Giorgio Spada, alpini e dal riscaldamento degli
oceani. Ciò causerà un aggrava-
docente di Fisica della Terra
mento dei fenomeni erosivi,
presso il Dipartimento di Scien-
mettendo progressivamente a
ze Pure e Applicate (DiSPeA)
rischio un numero sempre cre-
dell’Università di Urbino. «Il ri-
scente di popolazioni costiere.
sultato è stato ottenuto utilizzan-
L’Università di Urbino – eviden-
do dati raccolti con tecniche
zia Spada – ha contribuito a que-
geodetiche e geofisiche, sta collaborazione fornendo
nell’ambito di una cooperazio- competenze sulla modellazione
ne internazionale (Imbie, Ice matematica dei processi geodi-
Sheet Mass Balance Intercompa- namici globali. In particolare, lo
rison, www.imbie.org), sostenu- studio si è avvalso di modelli nu-
ta dall’Esa (European Space merici sviluppati presso la Sezio-
Agency) e dalla Nasa (National ne di Fisica del DiSPeA in colla-
Aeronautics and Space Admini- INNALZAMENTO DEL MARE borazione con il dottor Daniele
stration). Nello studio, scienziati Melini dell’Ingv di Roma, utili al-
Per fine secolo si
polari di 50 organizzazioni han- la valutazione delle deformazio-
no costruito una immagine ac- prevede che 40 milioni ni prodotte dai ghiacci sulla cro-
curata delle variazioni del volu- di persone sta terrestre, al fine di isolare le
me dei ghiacci in Groenlandia in più saranno esposte effettive variazioni del volume
dai primi anni ’90. Lo studio – dei ghiacci in risposta al global
prosegue Spada – mostra che all’inevitabile rischio warming».
dal 1992 ad oggi la Groenlandia di inondazione costiera © RIPRODUZIONE RISERVATA