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Igor Sibaldi INIZIAZIONE Come incontrare i propri “Iniziazione As : Maestri Invisibili ye Anima Edizioni © tere Soh 2004, © Aria fii, ans 2908. “Stason Eon Fnac ger gee commie det commen rm dl Wi Ft defor rege de At ed gor Sat ‘2° 0°9A0 Elin Penanel | den water. mene enc perm 6 saetuneeey tl pale ct qa een mgr | er ge tn heh. me raat pr tt pr Pe lo soma Fe Rrdsvene Str tenis IO paca Fab Awa aed I, Urine 22 Se, 0 a0 i 2 SBA ‘sovatimedicoeiie ram ioe ogg 2005 rma ame apie 2086 ‘Second camps febhrais 208 Tpegate scarce Vin Verne 18 28109 Novara 0) amiaaz70 Gi Spric-pida ~ o Sprit della Ricchezza, come i cham stole - sono un aspeto della reals della piche nato €am0- revolmente sudisto anche nelisprcologia moderna atmeno 3 pamtire dog esperimersi di CG, Jang com i suo celebre mae- stro Baslides (¥. C.G. Jung, Exinnerungen, Tidume, Ged ng Ie, Sp sa tn Na 17. stains di tal argoenenti bale propre tecriche per thre con gl Spirt-guida un cootato durewaie. Ho ahakiea- 1 alirove i tratt fondamental di questetecnichee | peesup- ost del loro fenzioeumento (I Maeseriinvisbil, Milano. 1957) ‘Qu di seguit ilasiro quella che a me sesnbea op la tec ‘2 pid semplice, pi efficace e sopratutto pit controllable, tale cit da exclodere ond eventuaith di improwvie scorn ‘ncarioni spoctances do parse degli Spirithguide nel corse ‘della vita quotiiana, una sempliceginnastca mentale ~ in ‘quattro movimeni, che, an po’ come i pus di danza, solo alfinzio richiedono Fausiio della memoria ed in. breve ‘eenpo divengpno del tuto automatici Quanto alla dursta, quests danza dacceso richiede, ls prima volta, poco pl di mezr'ora: dopo qualche wtiscen>, iedera te minut sokanto ~» mena che il vinggiatore non 5 solflermi per wna qualche rapione « caservare | vari muta mmenti dlls soa cosienza durante il perorsa. er maggiore comodith, consiglio al Jetore di leggere i ‘quattro movimenti al regisratore, lentamente, con wna breve ‘ats (na devia i secoad a ogni asteraco € con wna paws ‘i lungs (alaeno dow minut} tra un movimento ¢ Fale € ‘i cseguietaxcoliando Li registration Aleunisostengono che Por un mili risallato occoer, bs prima voli, segue | ‘qucira evinendt snsieme cup alkre persone, slmend wna decina per sfratare i} campo energetics che sempre forma quando alewse perso Einno qualcos insieme. Se non ‘canomeete nesiano che acett dk avveneueart con vol ell AL idk personal, comsighie ds commeare questo esereino. ‘prima volta, alle ove 22 di un giarno qualia: & come un aprustamen idea: cus pocrete comare sal Bxtto che ii quelks straw momento alr Jeon dh que libro siamo ‘imboccando come voi quests via della percezione, che un scarp energeticor utile sti foerandonl tea Voie lors. i posirione miglioe per queso genere di exerci ¢sedusi, ‘com i gomitl su us tavolo 0 wi besccoli della sedia. Tenet a ‘portata di mano wn quaderno apert, € una penna, T QUATTRO MOVIMENTI PRimo Movimento CChadete gl echt. E pense ala vostra palpbra destra Alls pelle deliata della palpebr, alle cig Eimonaginate un caverzalepgera. di de dita want, che pass piano inno lunge tut la palpebradesra, dalla ghian- ola lacrimal fio alla cea del ccchio. Fm Scent Ro re: omit 0, Non © fea sina yo, ancora: un‘altavola. E molto placevoe. Una careza leg sera legge. E = sentite?- la percerioee dela ppb dette cambiata, adeno, sembra un poco pit morbida pia caida © dolcementepesante “Accorgeten di guests sensarione. Confrontate la percesio. ne che avete ora della plpebra desis con quella dell plpe- bra sinstra Note la dilferenza ‘ra porate Fatenzione sulla paipebe sinistra. ercepce, senza rocarla, i delcata pelle delta palpebra sinistra. Le cigla. proprio come prima, immaginate uma ‘arena beggera sl due dita sohasto. che pas pismo Ingo ura sista, dala ghiandols lacrimal alla coda del chia. Pas propio vino ae cigha, Dolcemente.Immaginatela un volta. lmmaginatela ancora: 4 pacevole. Una careszaleggera E anche la palpeben intra = sense? ~& diventata wn poco pid morbida, pit caida, dol- ccemente pounie. ‘Concedetevi qualche isante per apprezzare meglio questa sensuzione di morbide tepore nelle due palpebre, Sooo oqui- ? beste, ona. Sense che plas plano quel pore si exende? Alcuni3o seston da subi, fn dala prima vos. Al pot. ‘Que pore szende vero le ance. Oppure sake lentarsente cle le sopraccigha, sulla froate. “Lascate che vada dove wool. Dove a, una yenazione san seltanto piacere. ma iteligeee previa: quell morbid, ‘marbila pesancezza porta nposo ovungoe arrive, lace wire teomione, sress Hd ineligemne, Sa dove andre. Lascite por qualche istante che vada, ¢ vole i so0 comp 1rilawante, Non €8 fet Concedetevi questo Tas. * (ra porate di nuovo Tattenzione sulle palpebre, ¢ raprite eotamente gi chi. ‘SECONDO MOVIMENTO. (Cuardster attrmo = ochi sper. per orn. Ce qunkoma oun inoeno a vor? Omerate clare ras. Ee gualcona aranclone? Omervateiteolor arancione. Pos gukow di gal loc verde; i azruro. Ci saranno maga ii ator. ke ‘cose dei bi negli seat i appeto: 0 qand soprano {ht Sec qualms d indo, omervateil cere inc eno. ‘spite che @ un aznurro acura, get vols € gens nero. ni ‘ne omervate. sec, qualcon di Violeta, Perch nel Secondo ‘Mevimeto ulzzeer quest cer,» och chi. ‘On chicdete gli occhis| pols sone appogaiati al evel, 0 ai braccioli, schiena¢ dria. ‘Dy auows. proprio come prima, penaate alla wnerapalpetea den immaginace ta caren lepgers i due dite sotaeto. che ‘pasa bango tuita la palpebra destra. datla ghiandolla lacrimale Fino alls cos dltoccho: proprio vicina alle cigh. Pino piane. f piacere, come peima. E in palpebra dears sa Aivensandopib morbid. ¢ cli. dalemente peste. ‘Coafrotate la peretione che avete ota dela palpebea desi con quella dell palpeasniera. Notte differen E poi portate l'attenzione sulla palpetra sinistea. Immaginate la careezaleggcra, dl de dita stant, che pase puro piano fango uta la palbebea intr, dalla ghian dole lacrimale alla coda delecchio. Vicino alle ciglia, place- wl. dole, ‘Eanche ia palpebra sinestra - sentite? - diventa pob morbi- da, ¢ calda, ¢ dolcemente pesante, ‘Concedeteri qualche iatante per apprezzare meglio questa sensazione sulle due palpebre, ora cos equilibrate. Lascate he i tepore vada dove yooe ~¢ previo. pore pono ~ forse ‘8h tango i colle; oppure incorno alforeechio; © pid in I, Jango bs noca, dove di soito i accumala malta tension. Lasciate che syolga i a0 compito. Che feta 8? Prendete- i questo picealoBiwo ogni volta, a og dace Ore, a occhi chiesi, immaginate di vedere davanti 2 voi qualcos di rom. Non importa cosa. Ue maghone ross, Uwautomobile roma. Ura penna roms. Qualungue cia va bene purche sia ros, in guslunque parte dello schermo bao che avere adesso davanti a vol 2 occhi chil 1 eolore some Se non riuscite a vsuslizzare il colore (tanti non el resco: ‘no immaginate la voutra tpanw che serive lentamese nel ria im un bel corsivo, ls parola: rasa, Va benistime lo stesso, eee, ih rsa. rat colorearancione. In um quatunque punta, pl lomtano @ pi vicina, pit a esera © pit sinista, immaginate qualcou di arancione, Un'arascta, Oppare uns auvels al tramonta, Qualsasi cos ‘Oppare Ia vostra mano che lentamente serive nel ara, in ‘convo: arancione. Uarancione. x ‘Ona il gallo. Imipaginate qualcona di gill. Giallo come it limoae. Oppare come il sole che dsegnane i bambi. Ucalo- re giallo,O la mano che serve: gallo. It gallo, ‘Oral yee. pit face ut. amaginte una foo eccolo, ben visibide, il colore verde. O serivetelox verde, I verde, Ora Paxeurro, Immaginace qualcosa i azzurre, a22urr0 carico. Come il cielo nelle exrtoline det mare. Icolore arzur~ a. Oppure lx mana che serive: azrurr. Uneeirra. x (ra Findaco, Immaginate il caloreindaco. Indaco, come il cielo di note ‘O serio da voi: indaca. Vindco, x pot i cotore pi egaera,e pit misteriono det: i coke re violet. Ola scritt:violetra. proprioal di sotto del colore violetto ct una srada, vede- ‘ sncomincta una strada. Noa percocretela. per d moment. ‘Goandate sltanto com’ Finizio della yada E ora ripercorriamo i colori, senza frets, ‘eobore vieleto. Vindseo. ‘Asratro. Verde. ile, A colore rosso, seniee di nuovo le palpebre. prim Huns, poi Fala Erapeite trangoillamente gh occhi. -Appena avreeriaperto gli occhi. annotate in breve sul qua der00 comme avece visio Timboceo di quella sada, qualche 2 Qhiesece gli oechi ¢ mestetevi como, sulla sedis ~ semopre com lashiena dita. -E pemsate alla vostra palpebra dest. a carezza legge, di due dita soltano, Ormai siete bravia fark, 1a pulpebra che diventa pl morbid, cada, ‘Confrontae ix percerione della palpebra desta con quella ella palpebrasinistra e poi porate Fattentione sla palpe- ‘ba sinista. ‘Lacarezm, null pelpebasinisera EE anche la palpebrasinistradiventa pit morbid, cab, Elle doe palpebre sono equilibrate or. Concedetev anche squena volta qualche itante per apprezzare meglio il vepore sulle palpebre, che dalle palpebre si estende, ¢ porta ripaso, Fungo il colo, gi hung i ett, fans. Laciate che swolga i suo compo, Sa com fre. ‘Ora pereorriamo i colori. © seriviamol nell'aria. se non Bi vede a occhi chs. Imaaginate il core rosso, Poi coloe arancione. Come un'aranci iil gala Cone i sole che disegnano i bambini. 1 verde Comme una gla. Lazaurra, Come i ie nelle cartotine del mare, iindace, Come il cielo di nowt, E poi il color pid eggero pl isterioso di tut i colo- te violet, proprio al di sotto del colore violerto 'é Nimboceo della sera, Questa volta la percorreremo, Se & cambista rapetto. a alla volta precedente, meglio ancora. Le prime volte ls srada ‘cambéa spesio aspetio, si traforma, € perché si ta adatando 2 voi, alle votre esigenze, E anche voi di vata tn volta vi sadattave alla rad ‘Mentre la percarreremo, fate caso ai dettagl: omervate bene il fondo della strada, { margin, com Cé intormo, a astra,» sinner, com'é il puesaggio. Fate caso ai detzagli _xcorgetevene. ‘Su, in camming, Andiamo. G pono case intorno? Marcipiedi? Petre mibiae? Atravena spllerie? O 6 sa stra ansica, waa strada romana? O wn see- ‘era? Lastan a vedono ‘0 mare? El food della strada cor'e? Ce Tasos? Che asfato 8 E piovat. i nei gior- ‘i scorsi? © € rerra baru? O ghiatn? Guardate bene i detagl. Continuate, £ bene andare di buoe paso, per questa strada ‘Sensa fermarsi 6 rallenace. Lungo i senda sete 8 vigore el paso, Fett det muscob delle gare, i respi rego lure. La percezione del movimento fsico ell AK ha ua 590 elemento poetico, creative € una wa perticolare imporianza. La prossima vole loi seh di pd. Ora ~ vedere? ~ la sarada sta gi finenda, si apre in une spiazo, apo, comodo, Enera- ‘te nell spiazo ¢, intanto, li, inflate la mano nella voxtra tascadestr,e sentive con cb, dentro a tac Le tache sono ampie. profande. Porson exerci mle cose ‘in quelle tac. Ma vo andre in fondo, proprio tn fondo eh = senie? ~€¢ qualcosa di molto morbido, di una morbidez ‘strana. Does a ao, Prendete quel quaker, guardate cost di tanto morbide. BE un saecheto. Dt vellts? O & seta? Guarda. © pelle di xins? che cous, da essere tanto morbid? u Guardate di che colore @, il sacchetto. Di che color sono Je pote Ea cond che ene chi naka Gndte ‘Tirte cop della condicells.apritelo, «inflate enero Ia sano. Now ¢ grande, mu pub contenere mole cose. Vou infi- Inte la mano, fino in fond. E proprio in fondo. '¢qualco di ancora pt morbid esf- fice del sacebeta, Le dia vi affondano. Che co¥e? Preadetene un pzzico, con due da. Vediamo cst tate- 1a fork. Guardate quelle stanza sui polpatrell. Che colore Jha? Pid leygera della cipria, pid legera dela cenere dara, Appena pi densa dlTaria ‘Gorsc somanra ha ceri wo! postr Sperimentiamme woo di quest poten tacelate nlf aa, pro- ro avant voi um rectangolo. Non pia grande dwn libra B= vedete? = i rettangolo che aete traccino nell ais. rma- ‘ne, Ripanate gli angll, com un alizo po! di quella saan. ‘Cont per rinorzare git angoi Ora tasformereio queso revangslo in wna cornice. Ct ‘ore un minuto sesata seco eat: ma Ii tempo sg. ‘una densth diver, e un minotol non € come un miautocon sli ccch sper Darante quest semaptasecondl cercate dapprima ls frm ela cornice. Una forma che wi piacia davvero: ei retan~ solo non vi pace, un qundntco un ovale, un triangolo, ofogiva una stella us cuore. o forme pi sirane- Agius endo alte piccole quant di quella sstanea.potrevetra- Sormare i etangoo i rare le Frese che wore ote 3 Rese aria oy, quando avrete oval forma che pace, cerberete imate pera cornice. Aggiungevete ancora un pod quel la sontana ela coenice pots diventare do uals! materale be vi venga in mente: eyo, dangents od muvoe, ‘serpesi di diamant, acqun d peta roa, di rsa ‘occa, oi fra. Sperimenterete quest ¢ ast material, fino 3 che mon roveretequelo che veramence vi pace s Queso ¢ id che faremo nel prowima rinsto. A partire da ora Via (sessanta second di slencio) CGuardate fa cornice, ra, Pub andre? Fev ora Pot sew ver a ola, porte modifcra quando «come verte, gghinende un ake po' di ques waar, ‘Ora, avvicinaer alla corice. Stogas preparrla per i romine movimeet:bsoga alas, Fat cn: sppoggiate le mani al lat perio della cornice, igs, dove sliamente st pensa prima i seiver, 0 is fs ‘etre da ake. Cid che | Maes i dicono, Jo sxpere sole ‘dopo ave seritto, Sona strana, a ilo cel, Main eats & Serpice.¢ make piaevele hos prima volt, avrete oto minut di convensaione, 0 poco pil A partie ds ora. Buoas converazione ‘(doe lao sthencio) Se scrivendo vi sembra di inventare, non fate caso. Qo tun ¢pereepto ntzrveno fimmaginasons Timapistio. ‘come la chiamavano gh alchimari:e Iimmaginarione.allisi {bo,slene speno seumbiat pr semplice inversions Savers, fe aspertate dicate Fi a quando rlegerete po a occ (um minuto di steno) Lasciave che anche le domande si formino un poco li pers, sembrato poco chiara. Se qualcoss non & ben ‘nella rispost dei Moestr domandate «In che senso? ¢ conth- ‘ounce a chiedere chiarimenti fina 2 che noe vi sembrerk di aver capito, ‘Ma ors nan wi interrorspo pid. (énque minut di sitenzio) ‘Basta cos. La prima conversazione non pul durate di pil. Potrete tommare qui quando vorrte, © proseysire questa conversaztone 0 incominciarme di nuove. Ora congediamo § Maes er prima com, accompaynute il vostro secondo Maestro alla porta che lui vi indicherd. Davanri alla porta sautatelo alfettaosamente (ate sempre affertuesi can | vostri Macs) «© quando ¢uscto,chiodete voi stem la porta, facendo seats: eb manigla, Pol, allo sesso modo, accompagnate it vosro primo Mic stro alla porta che v indicher3. Davane als ports salatelo atlcrvonamente, quand ¢ wscito,chindete La porta, Dace uniocchiata alla stasra, come per asicurvi che eto sia in ordine. € pol esiamo, Percorrete la prima ramps di scale. i pianerottolo, la secon- 4a rarapa di scale. Arrivate alla splagg.¢ appera sfioeae il motoncafo, fe un profondo repr, molto = vee? — sams gi alla ‘comic, sedut sul lato inferioe della cornice, Uscite dalla cornice, premete delicatamente sul atl. verso interno, ¢ la coenice diversi come on foglio & gornale, pot ‘come una rivisa, pot come un libro, poi come una carta che parots non ¢ legible, pod das che ancors la ricordite « posiateripristinala. Ma non cercae di cape subito cute Je rsposte: megtio distrans prima ¢ lasciar pasare qualche ‘ra. Poi tutto pel quadere risulera pili chiar. Dwr ‘Orato sipub fare pit rapidameme. ‘Chindete ii occhi. Mettetevi comodi, schiena diritta, © ‘Sparing. Palpebra desir. Carezza. Confrontate la percesione della palpebre Gestra con quella della sinisra. Palpebea sinatra, Careeza. aloe. Rose, ‘Arancione. Giallo. Verde, Azzurro, Cotne i cielo nelle eartoline del mate, ndsco, comme il clo di notte, Eilcolore pid leggero pit misterious di vt che @ i ealo- ‘Aldi sotto del coloce violet cé Ia strada, Percorretala, Erapids ora. Lo spiazz0. Dal sacchesto che & nella vostra tsca desire prendete il granclio di phiaia,e premetelo tra | palmi delle ‘mani, come per schlaccialo, Comincerd » ingrandirs: pre- ‘Bee ancora, per quae second, ¢ pl un tan lacie Cornice, Spangete delicatamente con Una mano la superficie ‘che #l posto del guadro nels cornice, sedetev ul Ito infe- ‘ote dela cornice, e porte dalfalre pane della cornice la ‘gamba desta, poi asia ateater i pied dal aka parte dels cornice ARichiadete ba cornice. €prospuiame, vero it mare, Molo, Moroxcafo. Viaggio per mare, Lampla,ampla curva verso desta 1 motoeafo savy ‘alsa, trova il pento migliore per apprdare, si ferma. Scendete sulla sping eisola, Cavecsa. Prima rampe di scale, Panerttolo, Second amp sete Sane ta ‘mogaazino, eI scegliewe wn aredo che poms rendeve pla bell pla acopMience Ia vosra stanza tons. Portate cid che avete selto nella stanza tonda. Metteelo dove volete, ma non al centro: il centro ¢ sltanto vostro. ‘Andate al centro dellsseanza. ‘Aspectate, solo us iseante. Geardate le pore eeu lpr a prenda, «erando prime [Nom si ferma,attravers tutta le tanaa: va ad aprine la porta al vost secondo Maestro, Andate anche vol ‘Sta aprendo. fd entra ora ¢ i secondo Maestro. E era che sono entra entambi potete sata, ‘Converste pure, pet rato il tempo che volte. x (alla fie) (Ora congediamo i Maestn. Per press com, accompugnate il vostro vecondo Maestro alla porta che Tui vi indicherh. Davanci alls porta salutatelo affetuosamente (site sempre affectuosi con i vstri Maesti) ‘equande @uscto,chiudete voi ste la por Poi accompagnate i vostro primo Maesteo alla porta che vi indichera, Davanci alla pora salsarelo affetmommente, € ‘quando & uscito,chivdet la port ‘Date wnocchiata alla seanza, come per asicurnv che wt sia in ondine, ¢ poi sciamo. Percorrete la prima rampa di scale i panerottola, la seconds rampa di sale. ‘Arriva alla spiagga, © appena sirate il motocafo, fate wn profand repiro~ siamo gi alla comice. Uscice dalla coenice,chisdetla,rimpiccioltels, divers} co- sme un folio di gjomale, poi come una rvista, poi come wn libro. po come una cara d'identita. poi come un Francobol, «© pol come un granelo di ghia. Riponcte quel grapello di ‘hinia nel sacchetto che & nella vosratasca desira ‘Velttev.eripercorree la stra pochi pas E siamo gid al colore vole. ‘ndsco. Alcolore rosso, sentite di auovo le palpebre, prima una poi Valea, e raprive tanguillamence gi oechi, IspfAZION ULTERIOR ‘Cinerario ha il compiee di connettere due tvelli dt poten- ‘ale pichico, da sempre present in noi: uno ¢ quello della otra concienza qootiiana, « comincismo a kacearcene gla chiadendo gli occhi immoginando le cares; Tatra, € livell dela stanza toda, dove incontriamo i Maestc. Come sempre avviene guard due vel di potenzale vengono con ‘es Teno all'altro st ha un pastaggo di enenglaatraverso bt connessione ~ come in un flo eleetrico tra due pol di una pila. Se su quel Flo sl inserisce uns lampadina. che oppong ‘ant resstenza a tle passaggo di energs. a lampadina # c- cende. | Maes sono come qomtslampadina: le loro imma: {ni ols wnezione della Lore presenta sono ls resistenza che trasorma i luce percepbile il peso di enerpia. Naturalmente, perché { due lvelli iano conness, eecome che il cincwico sia adeguato. Se invece che con un filo ebettr- ‘co connertess i due poli con une spago, non svverrebbe mull, Litinerario che ho indicato # wn cizcuito adeguato: clascun ‘ratio ha un sua compito, watt $ suck dettaglt hanno valort simbolic, che permettono la «aondusione» dell'energia. Talk ‘alors riveleranno da sé, con if pastare del tempoe ierexce- ‘te dell eneegia persanale. Cos il prssare del tempo si intuir, per esempio, ce dalla ‘cornice sf eace ~ mentre le prime vale si ha limpressione di ‘entrurv, In realth quando vi giungiamo, aoi proveniaimo de ‘un quadra dipinto dx nol e da altri durante Ia nox vita, ‘questo quaro &Tiumagine che noi diimo di noi agi alr ¢ ‘oi stessi nella nostra vita quotidiana, Nella nostra vita quot lana noi siamo nel quadro dipiete: qui ne veniamo Foot. ‘Si nuaird che i color dt arenbaeno appen- 19 4 colori di que! quadro, di quali ci bertamo via via come staccandeli da noi, omervandoli riponendoli per poi prose ‘ire, Si inewid, com il passare del tempo, che Feampia curva verso desirae che il mocoscfo descrive aun certo punto pit ampia di quel che sembra alliniio: it motescafo i. reath toras indicero, i. Gira verso destra ~ verso quella parte del nostro cervelo in eu 806 vi & il senso del limite né i ens del tempo, e uito& presente ~ ¢ fa rota vers la costa da cul ‘salpato che ¢ la coma di un'soa; eh ta caverna, Non che ‘noe si pasa @ non occorra superare quel braceio di mare: & semplicemente che quabiasi viaggio nell Alditt, anche i vinggio in mocoscafo, conduce saltanto a se stesie hail com- pit di mostrarci nod stes in modo nuovo. Finch siamo net ‘astro quadro,sullsola della nostra coscienza, noi non sap- plamo né di ewere in un quadro né di essere uniso:i ving- ‘io in moroscaf ci peemette di vederlo E solo guardando in ‘modo nuavo a quelsola possiam scorgervi la caverna, ed entrar. Lbitict di chi guid Titinerario consiste nel dare a questi od agh ati simboli, di cui Fitinerario consist, una particolare Iintonazsane nel dei di modo che la curios di chi pereorre ‘fe sa seimolata testo dlltineratio, dal canto suo, stimola tale curtosi lasciando incomplete gran parte delle descricionl. Non dd essuna indicarione che alti ad manyginare ba strada 0 la ‘cornice, non dice con it paetaggio humgo la cosa, limitando- sad indicarvi solo un pendio e un mola, del motascafo dice soltanto che sembrerebbe antiquato: non desrive la caversa. ‘nom dice se la scala scenda 0 salga, Chinogue percorra Titi rnerario dovra decidere da solo tutto cd ~e ceramente cm il passare del vempo si domanderd perché abbia deciso in un ‘modo piuttosto che in ua alte. Eo scopriea. » Unters particolarth detfcinerario. # che fa prima volta non viene luscato alle persone il tempo di. preparant le domande da porr a Masti Cs rene la prima comversio- ne paricolarmente difficile: per qualche inante, a volte per {teri minut. nom si sa cosa chiedere e non viene in mente ‘ull Questo imbarezzo ha una sua fee. Uc st ccorge di essere soli davanti al Macsr:@ cis ante we ses ‘hed @ un senso di vuoe, dappria. | colori che c siatoo tot ‘prima dela cornice ci hanno laxcato quel ota. Le damande sono al dia a ess. pi in profit: bisogna che dal emer: sano. ud nan saci ls prima vols, pd dar che venguno in ‘mente soltanto domande banal ms quella improvvin sensa- lone di st silenziosi nel Ald ~ i duplice atest che qual- ‘cam emerga ds dentro e che i Maes rispoadano ~ si impri- me profandameote neiTanimo, ed & Ia miglion preparaziane per tutte le damande che in Fetar si vorran porre La none coscionsa& precisamsente quella superficie tra cid che & dentro di noi e che ancora 900 sappiamo, © cid che ancora on sappiamo del ¢ dal nostro Aldi. Solo avverten- dla cont, possiamo farne il miglior uso. Se guidando als Jango Tkinerario wi provasse a spiegare a parole questa fut ‘one dela nostra coscienza, ci si avvencurebbe in fraslodis- ‘cars che non tutt posono comprenderefacilmente: se inve- ce chi & guidato si cova dun teato a sperimentara, la sua {ntairione la coglie come meglio aon si potrebbe ~ arrivando sempre (¢ importante riordarl) un po! pits i I el ivells «4 cvescza spiritual che chi lo sa guidando ha raggisnto, ‘Quupent Us Pore Infine, Je porte vanno chiuse. Quando si congedino i Maestri ‘acoorre immaginare bene lo seat della eanigha: quando si ‘letra pela cornice, occorre imumaginaz il yeuo che accurats- ‘mente la rimpiccioince peesmendo sui lat, laripoe, € pot vo! {gr lo squando verso j colori ¢ ateraversari fino al reso ~ che ‘¢bvogla della realzaconsweta. in eu tritorna totalmente nel- Tistaete in cuts igprono gli cccht. Li ridiventiamo saltaneo i ‘nostro piccolo io cosciene, ¢ FAIA torna a essere loorane © "Pra ea co pr vce fond Innanctutt, it otro piccolo fo couiente ~ che visto dal- AMI ci appa per Jo pi stupid, goo bignos0 ~ 8 in ‘ealth tanto utile al nostro lo grande, quanto 'lo grande lot 3 Ii. Come mi spiegano i miei Maestri: «Qui da ol, voi siete ‘atelligeot sggj. ma chi ¢intellgeate e sggjo non fa nll ‘Chl stupido waol sapere cove nuove e cereal flici: percio { bello coopera con vok Ia saxgezza com vos trova obbsett- ‘vi Tintelligenza ha doenande a cu rispoedere. In alte paro- Je, tr le doe dimension dello pd extervi vera comunicazio~ ‘nee passaggio di energa solamente se eneeambe manteapon0 1s lovo specifics: « qoel passa di energia& cid che aric- chiscee da senso a entrambi. Occorre dungue che il nostro io piccolo» consol in se steso, nel peop limit eet prope bisogni, per svolgere egregiamente la sas funzione di polo della pila dels comunicarione. 1s secondo luogo, nell realta consueta sone indispensail Je fasion’ de noxto piccolo fo cosciente: if suo ‘senso del tempo dello spasio 2 cid che ci permete, per esezn- pio. di guidare ua'aat: I suo Knguago di pris e secorso livello & cs che ci permette i comunicate com i ost ximi- Ui i suo tipo di attvitd mentale a memoria velettiva & ci che ci permette di leggere un libro, ¢ via dicendo,& gh ent siasti che provano a aoa incerrompere mai il cncatto tea Io iandee io piccolo s accorgooo ben presto che nell vita quo: tidlana cid prodce pit danni che vantagg, almeno per la rmaygior parte delle persoae: si powono aver, sh. suggestive percezion! ¢ magaei anche lluminarioni, ma non we s Ficor- ‘44 il contents; sb veriicano modificazion! del rifles che omsono causare sensarioni di panico: leggendo un libro © anche soltanro un mena di ristorante ci si accorge di non ‘uscite a eoordinare una tiga con Talia. Pwo aden vac taggyosamente a una condizione del penere solo chi dedichi la smagaior part dc suo tempo curare gli altri oa scrvere, die pingere, compere, 0 a sudi molto avanrati di matematica o «i isi ma srk bene provvedens in tal caso di un segretario che ol oceupl deglt anpett ph concreti delfesinenan, Nella smaggior pare degli encusiat, la presione di questi aspett 0 concreti ha solitamente la meglio: per quanto sostengan0 i caere sempre sin coniarton, Ia vera camunicazione con TAMIL si affievoir esi spegner in foro, perch aban tnoa potrebbero far Fonte al bisogai quotidian, ¢ Gd che diranno dei loro Maestri sar soleanto un‘llesione - peraltro facitmentericonoscbile come tale, e piutouto depeitente a vedent. Se inveces segue la semplice tecnica ingress edi chius- 1, le Funaiond ordinarie dello piccolo traggoon solani be- nefcio da gulf aumento di energa che drance le cominica- ‘Boni si riceve. {In tere buogo. se dopo ciascuna conversazione con i Mae- ‘ri Fo piccolo torna a esere sempbcemente se tex. dovrd atfoneare compte di ssimilare, com i suo mezzi limitati. cid he | Maeste gli avranno comunicato nei suoi quadern. (ee mezzt non sono mai scien: come sappiamo, infati, ‘compito dei Macstri@ far crescere: quel mera dovranno per- id aumentare. E zumentano infat, mese dope mes, a0 dopo anno ~ allunicacondizione che Fe piccolo row aga volta il eoraggio di essere sokanto se ste nelTAKigus Uae lun po" comme rinascere ogni volta, ritormare sulla terra che nascendo avevamo scelo di sperimensare, quando eravamo spirit ber nei mond infiniti Igor Sibaldi INIZIAZIONE. Tn queso ado ib Igoe Sia loconteare | Iniziazione tC RESHee “Teren movimento = Quanto movimento: Danza, tnticazion ukeron, Chindere fe porte a via rege alfincontr ¢ alls cooperazione con i legend “Sprti Macs, ‘quelle fanaion eascendent lela posta coscienes the 00h accuraumente eostrato questo Antico traceato dl inane, indienne fet fora ager Qu ee hae fo ees cme ths explore dls insegnae i GOR smALDI Scitore, studios dl teologiae de ona

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