Sei sulla pagina 1di 82

NECROSI ED APOPTOSI

Necrosi classica:
Accidentale, risultato di
un danno irreversibile
conseguente a:
• perdita dell’omeostasi
del calcio
• danno mitocondriale
• danno esteso alla
membrana
• fuoriuscita degli enzimi
lisosomiali
• Alterazioni nucleari

infiammazione

Apoptosi :
Processo attivo (richiede ATP) che viene indotto da segnali esogeni o endogeni
e che servfe ad eliminare, senza conseguenze cellule indesiderate
“Il termine necrosi si riferisce alle modificazioni
morfologiche che seguono la morte di un tessuto
vivente e che sono in gran parte il risultato
della degradazione enzimatica delle cellule
danneggiate irreversibilmente”

Autolisi
Eterolisi

Tardive rispetto al danno cellulare irreversibile


Danno cellulare irreversibile: necrosi

Caratteristiche morfologiche

•  Rigonfiamento degli organelli cellulari

•  Modificazioni nucleari:

•  Picnosi: rimpicciolimento e addensamento del nucleo, aumento
della basofilia

•  Carioressi: frammentazione del nucleo e poi scomparsa

•  Lisi della membrana plasmatica: fuoriuscita delgi enzimi
lisosomilai che fungono da mediatori dell’infimmazione

Destino del nucleo nella necrosi

I nuclei vano incontro a tre tipi diversi di alterazioni,,


dovute tutte alla frammentazione non specifica del DNA:・
・・ Picnosi. Aumento della basofilia e diminuzione delle
dimensioni del nucleo. Il DNA si presenta sotto forma di
masse solide basofile"
・・ Cariolisi: Perdita della basofilia probabilmente per
attività della DNAasi e lisi del nucleo"
・・ Carioressi. Il nucleo picnotico va incontro a
frammentazione."
"
Alla fine il nucleo della cellula necrotica scompare
completamente"
HMGB1

INFIAMMAZIONE
Aspetti morfologici di tessuti necrotici:



• Necrosi coagulativa: denaturazione delle componenti cellulari
che permette il mantenimento, per qualche giorno, delle
strutture cellulari. Tipica conseguenza delle occlusioni delle
arterie, es.infarto cardiaco

• Necrosi colliquativa: completa digestione delle cellule morte.


Prevalgono fenomeni autolitici o eterolitici. Trasformazione del
tessuto in una massa liquida e vischiosa. Tipico delle infezioni
focali batteriche. Si verifica nel cervello (ictus da infarto) anche
in assenza di infezione.

• Necrosi gangrenosa: necrosi coagulativa a cui si
sovrappone una infezione batterica dando luogo ad una
necrosi colliquativa. Tipico degli arti, solitamente
inferiori

• Necrosi caseosa: un tipo dei n. coagulativa in cui però


si perde la struttura di base. Tipico della infezioni
tubercolare

• Steatomatosi: (nelle pancreatiti acute) distruzione dei
lipidi con rilascio di lipasi pancreatiche e distruzione delle
cellule adipose , vengono così liberati gli acidi grassi che
intereagiscono con il Calcio e formano I saponi del
Calcio, che compaiono come aree bianche dall’aspetto di
gesso

• Necrosi fibrinoide.Si verifica a livello della parete dei


vasi, dove sulla zona necrotica si deposita la fibrina..
Danno ischemico
del Tubulo renale
prossimale

Epitelio tubulo Danno reversibile


Renale integro

Danno irreversibile
NECROSI COAGULATIVA

INFARTO DEL MIOCARDIO (dx):

NOTA: - FIBRE MIOCARDICHE PRIVE DI NUCLEO, EOSINOFILIA,


ED INFILTRAZIONE LEUCOCITARIA.
- CONSERVAZIONE DELLA STRUTTURA ISTOLOGICA
Perdita di nucleo

Necrosi coagulativa. Infarto acuto miocardio. Il focus necrotico è


Circondato da miocardiociti vitali meno colorati da eosina
INFARTO RENALE:

A: NECROSI COAGULATIVA
B: NECROSI COLLIQUATIVA (superinfezione micotica)
con parte centrale ricca in leucociti che generano
ascesso renale distruggendo la nl architettura
Necrosi colliquativa in un ascesso cutaneo. La cavità ascessuale
È piena di leucociti polimorfonucleati
STEATONECROSI DEL MESENTERE IN SEGUITO
A PANCREATITE
Depositi bianchi: SAPONI DI CALCIO NELLE ZONE DI
DISTRUZIONE LIPIDICA
Fosfolipasi e proteasi
Attaccano la membrana
Con rilascio di
trigliceridi

Lipasi pancreatiche
idrolizzano
I trigliceridi: acidi
grassi liberi

Acidi grassi precipitano


Come saponi di calcio
Ai margini degli
adipociti

Steatonecrosi (istologico)
Granuloma Le cellule morte
permangono
tubercolare indefinitamente
sotto forma di
detriti
amorfi

(peptido-glicolipid
Del Mt)
NECROSI CASEOSA:

TUBERCOLOSI POLMONARE
Necrosi fibrinoide: arteria muscolare in paziente con arterite
sistemica accumulo di proteine plasmatiche, necrosi corcoscritta
Necrosi avascolare (testa del femore,
omero, ginocchio

Cause:

Steroidi

34.7%
Alcool

21.8%
Idiopatiche
37.1%
Altre


6.4%


Epidemiological Survey of ANFH in Japan (CORR 277, 1992:
12-21.)

Patogenesi

Patogenesi della ANFH da Steroide


Studio in vitro (culture cellulari) ed in vivo (pulcini) dell effetto del
Cortisone sulle cellule multipotenti del midollo osseo.

Il trattamento delle cellule multipotenti del midollo osseo (linea cellulare D1) con
Desametasone ha determinato una differenziazione cellulare verso la linea
adipocitica. Il Cortisone stimola e regola il processo di adipogenesi midollare a
scapito della differenziazione verso la linea osteoblastica.
La Lovastatina ha dimostrato di prevenire l Osteoporosi e l Osteonecrosi nel
modello animale di osteonecrosi indotta da Steroide.

Wang et al. CORR 370, 2000:
295-310.

295-310.
NECROSI AVASCOLARE TESTA DEL FEMORE

Figura 1. Rapida evoluzione radiologica di una necrosi avascolare. Nell arco di 2 mesi l area
necrotica si è delimitata e si è affossata sotto il peso del paziente deformando il profilo
rotondeggiante della testa femorale. Il grado di malattia secondo Ficat era di stadio 2 nella prima
immagine (alterazioni visibili alla rx) e di stadio 4 nella seconda immagine (alterazione ed
appiattimento del profilo della testa per frattura subcondrale).
Figura 2. Alla RM, le forme meno precoci di AVN mostrano una regione
focale triangolare od ovoidale subcondrale in regione di carico con il
tipico aspetto bifasico. In T1 la zona centrale � isodensa e circondata da
una zona reattiva ipodensa. In T2 la zona centrale � ipodensa
(corrisponde alla zona di necrosi) mentre quella periferica � ad alta
intensit� (corrisponde al tessuto sclerotico riparativo).

NECROSI AVASCOLARE TESTA DEL FEMORE
BRAIN STROKE

A stroke is the sudden damage or death of cells in a localised area of the brain, due to
inadequate blood flow. A stroke occurs when blood flow is interrupted causing oxygen
starvation. A haemorrhage or thrombosis in the main arteries of the brain can cause this
oxygen starvation. The areas of the brain affected by the stroke depend on the particular
artery that is affected: middle cerebral artery (pink); posterior cerebral artery (green); and
anterior cerebral artery (blue).
ICTUS CEREBRALE:

-  Emorragico (10%)
-  trombotico
-  Tromboembolico
-  embolia (fibrillazione atriale)

-  TIA
Acido solf (batt)+ Blocco
Emoglobina (Fe)= Venoso +
Arterioso
Solfuro di ferro (nero) setticemia
apoptosi
n
e
c
r
o
s
i
Cartteriristiche morfologiche dell’apoptosi
1. Addensamento del citoplasma
Condensazione della cromatina (marginale)

2. Frammentazione del nucleo


Formazione di estroflessioni citoplasmatiche

3. Formazione dei corpi apoptotici

4. Fagocitosi da parte
delle cellule adiacenti

5. Fagocitosi da parte dei macrofagi


Apoptosi :
Processo attivo (richiede ATP) che viene indotto da segnali esogeni o
endogeni e che serve ad eliminare, senza conseguenze cellule indesiderate

infiammazione

Processi fisiologici Segnale
•  Durante lo sviluppo embrionale, per l’involuzione di strutture Recettoriale
•  Durante l’involuzione ormone dipendente dell’adulto Recettorilae
•  Eliminazine di cellele invecchiate
•  Eliminazione dei neutrofili e macrofagi dopo l’infiammazione acuta Recettoriale
•  Eliminazione dei linfociti T autoreattivi Recettoriale
•  Eliminazione di cellule il cui DNA è stato danneggiato, Danno al DNA
per evitare accumulo di mutazioni che possono causare
insorgenza di neoplasie (tumori)
•  Elimnazione di cellule tumorali da parte dei linfociti T citotossici Antigeni di
membrana
Risoluzione dell’infimmazione acuta, in
seguito ad un limitato danno tissutale.
Ruolo fondamentale dell’ apoptosi e
fagocitosi

sangue

neutrofilo

linfa
monocita

neutrofilo

apoptotico

macrofago

fagocitosi

macrogafo

apoptotico

L’apoptosi è diversa dalla necrosi

a differenza dalla necrosi non vi è:
–  esaurimento dei meccanismi che producono
energia nella cellula
–  mancato funzionamento del normale controllo del
volume cellulare
–  rottura della membrana plasmatica
–  reazione infiammatoria acuta indotta dalla morte
cellulare

il processo:
–  richiede energia
–  coinvolge la sintesi proteica
L’apoptosi è coinvolta in
processi fisiologici

•  organogenesi durante la vita embrionale
•  eliminazione delle cellule invecchiate
•  morte cellulare che segue la rimozione degli stimoli ormonali
•  eliminazione clonale dei linfociti che potrebbero altrimenti
reagire con gli antigeni ‘self’
•  atrofia dei tessuti ormono-dipendenti
•  prevenzione dell’insorgenza di instabilità genomica
L’apoptosi è coinvolta in
processi
• 
patologici

atrofia dei componenti secretori epiteliali nelle
ghiandole esocrine dopo ostruzione prolungata del
dotto
•  eliminazione spontanea di una parte della
popolazione cellulare in alcuni tumori
•  danno virale alle cellule
•  morte cellulare mediata da linfociti T citotossici
•  morte cellulare associata ad alcuni stimoli dannosi
in basse dosi
Morte apoptotica nel danno acuto

Patologie associate all aumento dell apoptosi:



Malattie degenerative: morte di neuroni specifici

Morbo di Parkinson ( neuroni dopaminergici)


Alzheimer (neroni colinergici dell ippocampo, atrofia corticale



Atrofia muscolare spinale








Danno ischemico

Infarto del miocardio da danno ischemico



Ictus cerebrale da danno ischemico






Immunodeficienza acquisita:

Aids: Deplezione dei linfociti T-helper







Patologie associate alla inibizione apoptosi:



Neoplasie:

•  Mutazioni di geni che regolano l apoptosi in risposta al danno al DNA

•  Soppressione dell immunosorveglianza: eliminazione delle cellule tumorali

da parte delle cellule T citotossici



Autoimmunità: mancata eliminazione dei linfociti T autoreattivi

APOPTOSIS: morphology

• Cell shrinkage.
.
• Chromatin condensation.

• Formation of cytoplasmic blebs and apoptotic bodies.


.
• Phagocytosis of apoptotic cells or cell bodies, usually by
macrophages.
Ultrastructural features of apoptosis. Some nuclear fragments
show peripheral crescents of compacted chromatin, whereas
others are uniformly dense.
Apoptosis: biochemical features
Protein Cleavage. A specific feature of apoptosis is protein
hydrolysis involving the activation of several members of a family of
cysteine proteases named caspases
Cross-linking (transglutaminases)

DNA Breakdown. Apoptotic cells exhibit a characteristic


breakdown of DNA into large 50- to 300-kilobase pieces. Subsequently,
there is internucleosomal cleavage of DNA into oligonucleosomes, in
multiples of 180 to 200 base pairs, by Ca2+- and Mg2+-dependent
endonucleases.

Phagocytic Recognition. Apoptotic cells express


phosphatidylserine in the outer layers of their plasma membranes, the
phospholipid having "flipped" out from the inner layers. (Because of
these changes, apoptotic cells can be identified by binding of special
dyes, such as Annexin V.)
Aspetti biochimici: Frammentazione del DNA
•  DNA viene frammentato in maniera random
• Siti di attacco delle endonucleasi:regioni linker dei nucleosomi
•  frammenti di 180-200 bp e multipli
Agarose gel
electrophoresis

Chromatin Fragmented
Chromatin
A, Apoptosis of epidermal cells in an immune-mediated reaction. The
apoptotic cells are visible in the epidermis with intensely eosinophilic
cytoplasm and small, dense nuclei. H&E stain.
B, High power of apoptotic cell in liver in immune-mediated hepatic cell
injury.
MECCANISMI DELL’APOPTOSI

•  Segnali di inizio
•  Controllo
•  Fase effetrice
•  Rimozione cellule morte

Apoptosi classica: caspasi dependente

estrinseci instrinseci
Segnalazione : segnali capaci di Danno al DNA, Tossine ,
attivare meccanismi di Stress ossidativo
trasduzione (integrazione) che
permettono l’esecuzione Membrana plasmatica

Integrazione: Tramite Mitocondrio


l’attivazione di proteine
regolatorie che consentono
l’attivazione delle proteine
effettrici

Fase effettrice:
distruzione del citoscheletro,
della matrice nucleare e
freammentazione del DNA
Apoptosi: Segnali di inizio






•  Danno

•  Carenza di “survival factors”

•  Specifici segnali tramite ligando/recettore

•  Attività delle cellule T citotossiche







MECCANISMI DELL’ APOPTOSI

Attivazione specifica tramite interazione
ligando/recettore:

The death pathways


Fas receptor (CD 95) : quando attivato dal ligando induce apoptosi
Coinvolto in:
Delezione di linfociti T attivati
Eliminazione di cellule infette das virus
Eliminazione delle cellule infiammatorie

Ligando - Fas L (CD95L)

Recettore Fas (CD95)

Death domain, DD

Death effector Fas-associated death


domain, DED domain, FADD

Caspase 8

Effector caspases, e.g., caspase-3

Apoptosi
Attivazione tramite
FAS/FASL (T-cell)

Death domains

Adattatori:
FADD

TNFR1 receptor: può indurre apoptosi in assenza

Ligando -TNF

Recettore TNFR1
TNFR associated death
domain, TRADD
Death domain, DD

Receptor interacting Fas-associated death


protein, RIP domain, FADD

TNFR-associated Caspase 8
factor 2, TRAF2 IKK
JunD
Effector caspases
NFkB

Apoptosis

Attivazione NK-kB e JunD, fattori trascrizionali che inducono


l’espressione di geni con effetti biologici antiapoptotici
Effetti yin and yang del TNF
The yin and yang acitivity of TNF
ATROFIA MUSCOLARE SPINALE

La proteina NAIP (proteina neuronale inibitrice


dell’apoptosi) inibisce la morte cellulare dei neuroni

mediata da TNF.



Mutazioni di NAIP (ed SMN) sono alla base della
ATROFIA MUSCOLARE SPINALE forma più grave

Apoptosi indotta da linfociti T citotossici

(riconoscono antigeni estranei presenti sulla

superficie di cellule infette da virus)







•  produzione di Ligando di Fas (FasL)

•  Produzione di perforina - attivazione di granzima B


(serin-proteasi)- attivazione diretta delle caspasi effettrici

Apoptosi: fase di controllo ed integrazione



1.  Estrinseca: Proteine adattatrici (via caspasi 8)

2.  Intrinseca: Aumento permeabilità mitocondriale





•  Rilascio citocromo C

•  Inibizione di IAP (inhibitor of apoptosis)

•  attivazione di Apaf (apoptotic protase activator factor)

•  attivazione pro-caspasi 9



•  Inibitori: Bcl2 e Bcl-XL



•  Promotori: Bax e Bad

Controllo ed integrazione a livello mitocondriale

Riarrangiamenti del gene BCL-2 con overespressione
sono presenti in tumori umani
(B-cell lymphomas)
Bloccano l’attivazione di
Bax/Bad

Apertura della membrana mitocondriale


esterna, fuoriuscita del citocromo c

-Attivano funzione di Bax/


Bak in risposta a stimoli
diifferenti
-sequestrano Bcl-2
FASE ESECUTIVA:

Caspase 8 e caspase 9 = iniziatrici della fase effettrice

Caspase 3, 6, 7 et al.= esecutrici del programma

Attivano degradano il citoscheletro e attivano enzimi


degradativi che sono presenti sotto forma di
zimogeno o degradano proteine inibitorie associate

Effetto finale: attivazione endonucleasi, proteasi etc.

Attivazione delle transglutaminasi (cross-links)


e formazione dei corpi apoptotici
FADD

Bax

Bax
Apoptosi indotta da

DANNO AL DNA:

Rimozione dei corpi apoptotici

Recettori per i corpi apoptotici

Eliminazione dei corpi apoptotici