Sei sulla pagina 1di 1

Lo scaffale

Recensioni

Dino Cristanini (a cura di), Le Unità di Ap- tiva; Rocco Bello approfondisce il rapporto tra di-
prendimento. Ipotesi e modelli a confronto, Fab- sciplinarità e interdisciplinarità nella progettazione
bri editori, Milano, 2005 per UA; Maria Famiglietti presenta numerosi stru-
menti logico-formativi (per la sistemazione dei dati
Le Indicazioni nazionali recentemente emanate in contesti spaziali; in contesti temporali; in con-
dal Ministero hanno sollecitato, nell’ambito della testi di relazioni semplici e complesse) attraverso
più ampia riflessione pedagogica e didattica susci- i quali si possono progettare e realizzare UA spe-
tata dalla riforma, un ulteriore elemento di con- cifiche per una determinata disciplina, comunità in
fronto: le Unità di Apprendimento (d’ora in poi UA). apprendimento…
Gli autori di questo volume – appena uscito nella L’intervento successivo (di Maria Renata Zan-
collana “Le guide dell’educatore” – presentano al- chin e Daniela Antonello) presenta il “curricolo
cuni approfondimenti sul concetto di UA e offrono per soglie di padronanza” messo a punto dall’U-
una serie di modelli possibili, nel convincimento niversità di Venezia; Patrizia Appari propone un
che le UA non rappresentano semplicemente una modello prevalentemente basato sull’uso delle
struttura di progettazione didattica, ma piuttosto co- mappe concettuali; Giovanna Crescione ed Enza
stituiscono una indicazione metodologica, propo- Scieri, infine, collegano le UA con il portoflio de-
sta agli insegnanti. gli alunni attraverso l’utilizzo delle ‘rubriche di va-
Tale strumento viene ritenuto infatti idoneo a lutazione’.
stimolare la progettazione e a favorire l’attuazione La tesi sostenuta nel volume è che le UA pos-
di percorsi formativi, finalizzati ad una consape- sono essere elaborate in vari modi, compatibili con
vole e duratura costruzione dell’apprendimento. i diversi modelli classici, purché siano presenti al-
Vari contributi si succedono nel testo: il cura- cuni elementi fondamentali: gli obiettivi formativi,
tore Dino Cristanini riflette sugli aspetti più gene- le scelte metodologiche e organizzative, le moda-
rali del rapporto tra programmazione e progetta- lità di verifica degli apprendimenti e di rilevazione
zione, si interroga intorno ad una progettazione più delle competenze.
dell’apprendimento che dell’insegnamento, si sof- Questo testo offre una pluralità di modelli ope-
ferma sul concetto di obiettivo formativo; Mario rativi dai quali i docenti possono trarre spunti e
Melino analizza l’UA alla luce dell’idea-base della suggerimenti per la progettazione di unità adatte
personalizzazione; Isabella Benzoni evidenzia la na- alle proprie specifiche situazioni professionali.
tura processuale, dinamica dell’UA, così come Giu-
seppina Zuccai, che ne puntualizza la natura idea- (M. Cristina Gubellini)

Numero 7, settembre 2005 75