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Grand Soleil 43B

Manuale del Proprietario 2006-08


Grand Soleil 43B

CONOSCENZA DEL
GRAND SOLEIL 43B

Categoria di Progetto

A
“OCEAN”: imbarcazione progettata per viaggi di lungo corso,
in cui la forza del vento può essere superiore ad 8 (Scala
Beaufort) e l’altezza significativa delle onde superiore a 4 m,
imbarcazione ampiamente autosufficiente.

CIN – CRAFT IDENTIFICATION NUMBER

USO E MANUTENZIONE DELLE SINGOLE PARTI


Questo manuale è soggetto a copyright da parte del Cantiere del Pardo S.r.l., con tutti i diritti riservati. Secondo le leggi
di copyright, questo manuale non può essere copiato, in tutto o in parte, senza il consenso scritto del Cantiere del Pardo
S.r.l. Questa eccezione non permette di fare copie per altri, siano queste vendute o meno, ma tutto il materiale
acquistato può essere venduto, regalato o affittato ad altri. Secondo la legge, la copia include la traduzione in altra
lingua o formato

© Cantiere del Pardo, 2007 - Via F.lli Lumière, 34 - 47100 Forlì (Italy)
Tel. 0543-782404 Fax 0543-782405
E-mail: cdp@grandsoleil.it info@grandsoleil.it

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Grand Soleil 43B

Grand Soleil 43B


Manuale del Proprietario
Introduzione

Il presente manuale è stato compilato con lo scopo di dare un valido aiuto nell’impiego della
vostra imbarcazione, in sicurezza e con la massima soddisfazione. Contiene dettagli
sull’imbarcazione, l’impiantistica fornita o installata o installabile e sugli equipaggiamenti, oltre ad
informazioni sull’uso pratico e indicazioni di manutenzione.

Vi raccomandiamo di leggerlo attentamente per acquisire familiarità


e conoscenza dell’imbarcazione prima di usarla.

Ogni particolare è stato studiato e calcolato per garantire la massima sicurezza anche nelle
peggiori condizioni di navigazione, ma manovre sbagliate o non eseguite nei tempi dovuti, in
situazioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli, possono mettere in pericolo l’integrità
dell’imbarcazione e la sicurezza delle persone.

Pertanto, se questa è la vostra prima imbarcazione o se state passando ad un tipo


d’imbarcazione che non vi è familiare, per la vostra sicurezza e soddisfazione, accertatevi di aver
acquisito esperienza di manovra e d’impiego della barca prima di assumerne il comando. Il vostro
rivenditore o la Federazione Italiana Vela saranno lieti di segnalarvi le scuole nautiche locali o gli
istruttori competenti.

CONSERVATE QUESTO MANUALE CON CURA E IN LUOGO SICURO E


CONSEGNATELO AL NUOVO PROPRIETARIO SE E QUANDO RIVENDERETE
L’IMBARCAZIONE.

Va infine tenuto in considerazione che il presente manuale non è una guida dettagliata di
manutenzione o risoluzione dei guasti. In caso di difficoltà consultate il nostro servizio
manutenzione o il fornitore delle apparecchiature interessate.

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Grand Soleil 43B

SOMMARIO
Prefazione …………………………………………………………………..………. 7
Come consultare il manuale 8 – Glossario dei termini 9 – Simboli di consultazione 9

Note sull’inquinamento ambientale e sulle norme antinfortunistiche …..…….. 10


Inquinamento ambientale e smaltimento dei rifiuti 10 - Principali norme antinfortunistiche 11 –
Istruzioni e precauzioni 11

Antincendio ed estintori ………………………………………………………….. 12


Principali norme antincendio 12 – Disposizione minima estintori portatili 13 – Fire Port 13

Dati tecnici…………………………………………………………………………. 14
Caratteristiche tecniche 14 – Certificazione 14

Alaggio e varo…………………...…………………………………………………. 15
Sollevamento con bilancino 15 – Punti di sollevamento 16

Albero ………………………………………………………………………………17
Sostenimento trasversale 17 – Sostenimento longitudinale 17 – Avvertenze generali sulla
regolazione 17 – Strallo di poppa: istruzioni e avvertenze 18 – Regolazione delle sartie 18 –
Consigli per la regolazione delle sartie 19 – Controlli periodici e avvertenza sull’albero 19 –
Manutenzione dell’albero 20 – Precauzioni per l’armo e il disarmo dell’albero 21 – Disposizione
uscita drizze dall’albero 22

Anodi anticorrosione……………………………………………………………… 23
Piede S-Drive 23 – Motore 23 – Boiler 23 – Piastre di massa 23 –Avvertenza generale 23

Assetto della barca – Targhetta del costruttore ………………………………… 24


Targhetta del costruttore 24 – Avvertenze e precauzioni 25

Attrezzatura e ferramenta di coperta……………………………………………. 26


Punti di forza, avvertenze e precauzioni 26 – Identificazione dell’attrezzatura di coperta 27 –
Manutenzione 27 – Ubicazione attrezzatura e ferramenta di coperta 28 – Manovre correnti (scotte,
drizze, ecc) 29 – Avvertenze e precauzioni 29 – Tavole di composizione delle manovre correnti 30

Attrezzi utili a bordo……………………………………………………………… 31

Avvolgifiocco ……………………………………………………………………… 32
Istruzioni 32 – Manutenzione 32

Boiler ………………………………………………………………………………. 33
Istruzioni 33 – Avvertenze e Manutenzione 34

Caricabatteria ………………………………………..…………….….………….. 35
Istruzioni 35 – Avvertenze e precauzioni 36

Elica………………………………………………………………………………… 37
Istruzioni per l’elica 37 – Avvertenze 37 – Manutenzione 37

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Grand Soleil 43B

Frigorifero elettrico ………………..…..…………………………………………. 38


Frigorifero 38 – Avvertenze 39 – Manutenzione frigorifero 39 – Ubicazione dei componenti 40

Generatore elettrico ………………………………..……………………………. 41


Pannello elettrico generatore 41 – Istruzioni 42 – Avvertenze e precauzioni 43 – Manutenzione 43
– Ubicazione dei componenti 44

Impianto aria condizionata ………..……………………………………………. 45


Pannello elettrico di comando 46 – Istruzioni 46 – Avvertenze e precauzioni 46 – Ubicazione dei
componenti 47

Impianto elettrico…………………………………………………………………. 48
Rete 12 Vcc 49 – Avvertenze per la rete 12 Vcc 49 – Rete 220 Vca 50 – Istruzioni per la rete 220
Vca 51 – Avvertenze per la rete 220 Vca 52 – Interruttori magnetotermici 53 – Istruzioni per gli
interruttori magnetotermici 53 – Avvertenze per gli interruttori magnetotermici 53 – Quadro
Elettrico 12 Vcc 54 – Utenze 12 Vcc 56 – Quadro Elettrico 220 Vca 59 – Utenze 220 Vca 59 –
Manutenzione ai dei Quadri Elettrici e impianti elettrici 60 – Prese 12 Vcc e 220 Vca 60 –
Convertitore o inverter 61 – Avvertenze per il convertitore 61 – Ubicazione dei componenti 62

Impianto gas liquido ……………………………………………………………… 63


Istruzioni 63 –Avvertenze 63 – Manutenzione e controlli 64 - Odore di gas 64 – Sostituzione di una
bombola 65 – Ubicazione dei componenti 66

Impianti idrico …………………………..…….………………………………….. 67


Serbatoi 67 – Ispezione dei serbatoi 67 – Avvertenze per il riempimento 68 – Schema Centraline
serbatoi, acqua fredda e calda 68 – Circuito acqua dolce calda e fredda in pressione 68 – Autoclave
69 – Istruzioni 69 – Circuito acqua dolce in cucina 70 – Circuito d’emergenza acqua di mare cucina
70 – Avvertenze e precauzioni generali 70 – Manutenzione 71 – Ubicazioni dei componenti 72

Impianto riscaldamento ad aria calda ………………………………..…………. 73


Istruzioni 74 – Avvertenze e precauzioni 75 – Manutenzione 75 – Ubicazione dei componenti 76

Impianto scarichi e prese a mare – Scarico pozzetti esterni .…….……………. 77


Ubicazione scarichi e prese a mare e altri collegamenti scafo/mare 77 – Avvertenze e precauzioni
per i collegamenti scafo/mare 78 – Scarico gavone ancora 78 – Scarico pozzetto barca 78 – Scarico
vano zattera 78 – Avvertenze e precauzioni 79

Invernaggio ………………………………………………………………………... 80
Acciai e ottoni 80 – Aerazione 80 – Batterie 80 – Drizze, scotte e cime varie 80 – Estintori 81 – Gas
81 – Impianto idrico 81 – Impianto elettrico 81 – Interni 82 – Motore 82 – Oblò e osteriggi 83 –
Opera viva 83 – Pompe di sentina 83 – Scafo 83 – Sentine 84 – Serbatoio carburante 84 –
Strumentazione elettronica 84 – Tendalino 84 – Valvole, prese a mare, fascette stringitubo 84 –
Vele 85 – W.C. 85 – Consigli per un ormeggio invernale 85

Motore: Impianto e meccanica …………………………….…………………….. 87


Impianto gasolio, schema, serbatoio gasolio 87– Avvertenze e precauzioni per l’impianto gasolio 89
– Manutenzione impianto gasolio 89 – Circuito raffreddamento motore 89 – Manutenzione circuito
acqua raffreddamento motore 90 – Quadro motore 91 - Comando monoleva gas/invertitore 92 –
Avviamento motore 92 – Istruzione per l’avviamento motore 93 – Rodaggio 93 – Arresto motore 94
– Avvertenze e precauzioni generali sull’uso del motore 94 – Invertitore 95 – Marmitta e scarico
motore 95 – Accessi all’impianto motore e apparecchiature accessorie 95 – Ventilazione vano
motore 96 – Avvertenze per la ventilazione del vano motore 96 – Ubicazione dei componenti 97

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Grand Soleil 43B

Osteriggi, oblò e aerazione interni …..………..……...……………………..…… 98


Avvertenze e precauzioni 98 – Manutenzione 99 – Aerazione interni 100 – Istruzioni per
l’aerazione 100

Pilota automatico ...………………………………………………………..…….. 101


Avvertenze e precauzioni 101 – Istruzione e manutenzione 101

Pompe di sentina – Scarico docce, lavelli e lavabo …………………………… 102


Pompa manuale di sentina 102 – Pompa elettrica di sentina barca o doccia toilette poppa 102 –
Istruzioni per lo scarico sentina barca 104 – Istruzioni per lo scarico sentina doccia toilette poppa
104 – Pompa elettrica scarico doccia toilette prua 105 – Istruzioni per lo scarico sentina doccia di
prua 105 – Avvertenze per l’uso delle pompe 105 – Manutenzione pompe sentina 106 – Scarico
lavabo e lavelli 106 –Avvertenze per gli scarichi 106 – Ubicazione dei componenti 107

Salpa ancora ………………………………………………………………………108


Istruzioni per il salpa ancora 108 – Avvertenze e precauzioni 109 – Manutenzione 110 – Ancora e
catena 110

Sicurezza delle persone - Mezzi di salvataggio - Integrità della barca. ……… 111
Sicurezza delle persone 111 – Mezzi di salvataggio individuali e collettivi 112 – Plancetta di poppa
con scaletta bagno 112 – Autogonfiabile 113 – Tromba 113 – Integrità dell’imbarcazione 114

Strumenti di bordo per la navigazione…………………………………………. 115


Bussole 115 – Alimentazione strumenti elettrici 115 – Trasduttore log 115 – Trasduttore
ecoscandaglio 116 – VHF 116 – Unità di testa dell’albero, antenne 116

Timone, boccole e cuscinetti, timoneria a ruota ………………………………. 117


Organi della timoneria a ruota 117 – Avvertenze per i cavi 117 – Manutenzione timoneria 118 –
Barra d’emergenza 118 – Schema impianto timoneria 118

Vele e Piani velici ………………………………………………………………... 119


Avvertenze 119 – Manutenzione 120 – Piani velici cruiser e race 121

Verniciatura – Manutenzione delle superfici …...………………………..……. 122


Opera morta 122 – Piccole riparazioni dell’opera morta 123 – Coperta in teak 123 – Opera viva 123
– Interni 124 – Acciai inox 124 – Manutenzione 124

Verricelli ..……………………………………………………………………….. 125


Verricelli manuali ed elettrici 125 – Avvertenze 125 – Manutenzione 125

W.C. e impianto acque nere ……………………….……………………………. 126


Impianto ritenzione e scarico acque nere 126 – Schema valvole a tre vie per scarico W.C. 129 –
Istruzioni per l’uso del W.C. manuale (con ricupero acque nere) 129 – Istruzioni per l’uso del W.C.
manuale (senza ricupero acque nere) 130 – Avvertenze e precauzione per l’uso dei W.C. 131 –
Istruzioni per lo scarico serbatoio acque nere 132 – Ubicazione dei componenti 133

Versione con cucina ad “L” (Varianti rispetto alla versione sopra descritta) ………….. 134

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Grand Soleil 43B

Premessa
Il presente manuale è stato concepito dal Cantiere Del Pardo, affinché il proprietario del Grand
Soleil 43B possa avere uno strumento che gli consenta una conoscenza ottimale dell’imbarcazione e
possa quindi meglio apprezzarne le qualità, sfruttandone compiutamente le sue possibilità tecniche.

Ovviamente tale manuale non è sostitutivo, né può sopperire alle necessarie cognizioni
d’elevata e raffinata tecnica marinaresca che ogni utente deve avere per condurre e mantenere in
buon’efficienza un’imbarcazione della classe Grand Soleil 43B

È scontato che l’utente di un’imbarcazione come il Grand Soleil 43B abbia acquisito
un’esperienza, anche pratica, che non può essere né sostituita né completata da alcun manuale di
presentazione dell’imbarcazione.

Preghiamo l’utente di seguire con scrupolo ed attenzione tutte le informazioni che il Cantiere ha
inserito nel presente manuale, lo stesso, infatti, consente di potersi avvalere delle prestazioni, sia
della barca, sia delle sue attrezzature, con il massimo della sicurezza.

Il Grand Soleil 43B, oltre ad essere il frutto di un impegno cantieristico avente il fine di
realizzare un’imbarcazione piacevole e confortevole, è prima di tutto un’imbarcazione realizzata
con lo scopo di dare le migliori prestazioni possibili in navigazione, selezionando accuratamente
impianti ed attrezzature che il Cantiere Del Pardo ha ritenuto come i più idonei a costituire, nel loro
insieme, un prodotto che si pone all’avanguardia nel settore.

Naturalmente nel fornire le principali informazioni sulle prestazioni e sulle caratteristiche dei
vari impianti, si desidera richiamare l’attenzione sull’opportunità di fare sempre riferimento,
oltre che al manuale della barca, anche e principalmente a tutta la documentazione dei
fornitori relativa ad ogni singolo componente o apparecchiatura e consegnata a parte. Per un
corretto impiego e relativa manutenzione degl’impianti e dei vari componenti si dovrà pertanto fare
riferimento a tutta la documentazione disponibile.

Nella compilazione del presente manuale non si è tenuto conto della distinzione fra standard e
opzionale, ma si è ritenuto opportuno comunicare informazione e suggerimenti sulla maggior parte
delle apparecchiature che possono essere installate nella barca. Pertanto, solo ed unicamente dal
listino in vigore al momento dell’acquisto dell’imbarcazione, si può individuare quali
componenti o attrezzature sono standard oppure opzionali.

Il cantiere si riserva il diritto di modificare o cambiare attrezzature, accessori e design a suo


insindacabile giudizio, sia nel tipo, sia nel loro posizionamento o configurazione rispetto a quanto
descritto nel presente manuale.

Si raccomanda all’utente di non dare nulla per scontato, ma di verificare sempre quanto dispone
il manuale prima d’effettuare un’operazione che non rientri nell’ambito dell’ordinaria conduzione o
manutenzione della barca.

Si rammenta che l’imbarcazione è consegnata con le strutture nelle condizioni ottimali per la
sicurezza di persone e cose. Ogni modifica non attentamente calcolata e valutata, potrebbe
compromettere l’integrità della barca.

Il Cantiere Del Pardo

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Grand Soleil 43B

Come consultare il manuale


Il presente manuale contiene le informazioni, i disegni, le foto e gli schemi esemplificativi
che riguardano la conoscenza, l’uso e la manutenzione della barca nonché dei suoi impianti ed
accessori.

Per una più semplice consultazione, i capitoli sono ordinati alfabeticamente e così
evidenziati nel testo:

Impianto elettrico
Le voci trattate all’interno del capitolo sono evidenziate dal seguente formato:

Istruzioni

ed analizzate secondo il seguente ordine:

- descrizione
- istruzioni per l’uso
- avvertenze e precauzioni
- manutenzione.

Nel corso della trattazione, laddove per maggior chiarezza se ne presenti la necessità, è fatto
esplicito riferimento al relativo schema esemplificativo e/o disegno o foto.

In ogni capitolo, oltre alla trattazione dell’argomento che lo caratterizza, sono inseriti anche
gli impianti e gli accessori che ad esso si collegano e lo completano.

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Grand Soleil 43B

Glossario dei termini

Dritta – Sinistra I termini di “dritta” o “sinistra” s’intendono guardando da poppa


verso la prua della barca. Nei casi dove, localmente, è fatto esplicito
riferimento ad un’altra direzione il termine dritta è sostituito con destra

Chiuso - aperto I termini “chiuso” o “aperto”, quando rapportati ad una Valvola con
manovra di comando a 90°, si riferiscono sempre alla posizione della
leva d’apertura/chiusura:

 quando la leva è parallela al corpo della valvola e dei tubi, la


valvola è aperta.

 quando la leva è trasversale al corpo della valvola e dei tubi, la


valvola è chiusa.

Simboli di consultazione

Pericolo
Indicano l’esistenza di un grave rischio intrinseco che potrebbe
comportare elevate probabilità di morte o grave infortunio se non
sono adottate le precauzioni appropriate in relazione al tipo pericolo
richiamato.
Avvertenza
Indica l’esistenza di un rischio che può causare infortunio o morte
se non sono adottate le precauzioni appropriate.

Attenzione
Indica un richiamo all’applicazione di pratiche di sicurezza oppure
richiama l’attenzione su comportamenti poco sicuri che potrebbero
causare infortunio personale o danni all’imbarcazione o ai suoi
componenti.

Attenzione
Richiama l’attenzione sui pericoli di dispersione nell’ambiente di
sostanze pericolose.

Manutenzione
Richiama l’attenzione sulla necessità d’eventuali precauzioni e/o
norme di sicurezza da osservare per una corretta manutenzione.

Uso
Richiama l’attenzione sulle necessità e/o norme di manutenzione
relative all’argomento trattato.

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Note sull’inquinamento ambientale e sulle Norme antinfortunistiche


Il presente riepilogo, sommario delle vigenti norme CEE antinquinamento ed antinfortunistiche,
s’intende valido solo se l’imbarcazione sarà utilizzata per uso privato e senza lavoratori dipendenti
ufficialmente imbarcati a bordo.
Le suddette norme derivano dalla Convenzione Internazionale per la salvaguardia della vita
umana in mare stipulato a Londra il 1-2-1974 e successivi aggiornamenti e modifiche.

Inquinamento ambientale e smaltimento dei rifiuti


L’inquinamento ambientale è suddiviso in tre categorie:
Acque
Aria
Suolo
 Le acque non oleose e nere (cioè contenenti solo rifiuti organici umani) possono essere
scaricate in mare aperto. In ambito portuale dovrebbero essere raccolte in appositi serbatoi e
poi scaricate o uscendo in mare aperto o per mezzo di idonei sistemi di svuotamento fissi in
banchina o autotrasportati.

 Le norme che riguardano l’inquinamento dell’aria prodotto da un’imbarcazione in sostanza


si limitano al divieto di usare bombolette spray contenenti gas C.F.C. ed alla limitazione dei
rumori all’esterno che, ad una distanza di 5 metri dal perimetro della barca, non debbono
superare i 65 dB (a) (decibel) dalle ore 6 alle ore 22 ed i 55 dB (a) dalle 22 alle 6.

 L’inquinamento del suolo e dato dallo sbarco a terra di rifiuti.

La normativa CEE 91/689 per quanto riguarda le imbarcazioni da diporto prevede in


sostanza quanto segue:

 In navigazione è fatto divieto di scaricare in mare aperto qualsiasi prodotto non


biodegradabile, sia di origine alimentare, sia di provenienza commerciale.

 In ambito portuale i “rifiuto normali” sono considerati “assimilabili a quelli urbani” e


pertanto possono essere chiusi in sacchetti di plastica e gettati negli appositi contenitori a
cassonetto.

 I “rifiuti speciali” dovranno essere collocati negli appositi contenitori o, in mancanza di


questi, consegnati agli smaltitori locali in accordo con le vigenti norme emanate dalla locale
Capitaneria di Porto. Sono considerati tali i seguenti rifiuti:
- acque e miscele oleose (ad esempio l’acqua di sentina)
- le acque nere e/o grigie di WC e lavandini
- gli olii (carburanti, additivi e lubrificanti)
- sostanza chimiche marcate “TOSSICO-NOCIVO” (acido delle batterie, vernici,
diluenti ed anche i relativi contenitori)
- bombolette spray contenenti C.F.C.
- batterie e pile anche scariche
- razzi di segnalazione scaduti
- prodotti farmaceutici scaduti
- prodotti contenenti piombo, mercurio o amianto
- etc.

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Grand Soleil 43B

Si ricorda che ai fini di legge per le normative CEE, finché tali rifiuti non saranno
consegnati agli addetti allo smaltimento, sarete considerati detentori e pertanto
perseguibili in caso di scarico abusivo. Se nell’ambito portuale non ci fossero gli
specifici cassonetti, l’autorità competente allo smaltimento è sempre la Capitaneria di Porto sezione
“ Gestione dei rifiuti”.

Principali norme antinfortunistiche (Consultare anche il capitolo Sicurezza pag. 111)

Sebbene le maggior parte di tali consigli sia già ampiamente elargita durante le trattazione delle
singole voci del manuale, crediamo opportuno ricordare alcune norme generali.

 Innanzi tutto è importante sincerarsi che tutte le dotazioni di sicurezza prescritte siano di
tipo omologato (e con stampigliatura ben visibile) e che sia valida la verifica periodica delle
attrezzature soggette a scadenza. Tali dotazioni comprendono:
- i sistemi di galleggiamento (giubbotti salvagente, salvagente anulare o “a ferro di
cavallo” con boetta luminosa e zattere o atolli autogonfiabili);
- i mezzi di segnalazione (fuochi e fumogeni, EPIRB e/o LOCAT, VHF e SSB);
- i mezzi di estinzione sia fissi che mobili (che debbono essere in numero sufficiente e con
un posizionamento di facile accesso e visibilmente indicato);
- la cassetta di pronto soccorso che deve essere omologata ed aggiornata secondo le
scadenze dei farmaci.

Istruzioni e precauzioni

 Accertatevi che i mezzi di fuga (autogonfiabile, salvagente, ecc.) siano sempre


disponibili e pronti per l’uso, informando della loro disposizione e del loro impiego
tutti i passeggeri.

 Non lasciare spalancati osteriggi, gavoni e oblò. Possono essere pericolosi trabocchetti!

 Verificare che tutti i tientibene, i passavanti della coperta, l’eventuale antisdrucciolo sul
plexiglas dei portelli in coperta e sui gradini delle scale siano ben fissati, in buone
condizioni e privi di sostanze unte o scivolose.

 Verificare periodicamente l’efficienza delle attrezzature quali organi di governo, le manovre


fisse e correnti, verricelli, bozzelli, etc.

 Evitate di accedere al motore quando è in moto.

 Il cantiere Del Pardo consegna le sue barche completamente rifinite e pertanto generalmente
libere da pericoli di abrasioni accidentali. Se doveste applicare dell’attrezzature extra,
assicuratavi di non lasciare esposte parti taglienti o pungenti quali viti, bulloni o spigoli vivi
in genere.

 Ricordiamo anche che la suddetta Convenzione Internazionale per la salvaguardia della vita
in mare prevede, fra l’altro, che almeno una volta l’anno e in ogni caso prima d’ogni viaggio
internazionale, si esegua un’esercitazione di simulazione di salvataggio in mare preceduta da
sette o più fischi o colpi di sirena brevi seguiti da uno lungo e che questa dovrebbe poi
essere annotata e descritta sul diario di bordo.

 Infine durante le manovre raccomandiamo l’uso di scarpe e guanti da barca.

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Grand Soleil 43B

Principali norme antincendio

Anche impiegando i migliori materiali, la vetroresina e il legno, che contribuiscono in modo


sostanziale a creare una pregevole imbarcazione, bruciano con relativa facilità. Non risparmiate
quindi insegnamenti e rimproveri, se necessari, per evitare ed impedire comportamenti che possano
facilitare il nascere di un principio d’incendio.

Fra le principali cause d’incendio nelle imbarcazioni è da annoverare il decadimento dell’impianto


elettrico, esasperato dall’azione devastante prodotta dall’ambiente marino che ossida e corrode i
contatti elettrici e che diventa ancora più pericoloso in caso di manutenzione trascurata.

Per ridurre al minimo i rischi d’incendio si raccomanda di rispettare i suggerimenti riportati in


questo manuale e in quelli dei fornitori delle varie apparecchiature installate, ed in particolare:

 Non fumare o usare fiamme libere ispezionando le sentine, il vano batterie, sostituendo la
bombola gas liquido, accedendo al vano motore o al vano serbatoio combustibile;
 Non usare fiamme libere né all’interno, né all’esterno della barca;
 Non stivare nei gavoni recipienti o bombole contenenti prodotti infiammabili o pericolosi;
 Rispettare le norme d’uso e manutenzione indicate al paragrafo relativo all’impianto gas
liquido;
 Non usare apparecchi di riscaldamento portatili o provvisori specie se a fiamma libera;
 Non appendere tende o altri tessuti in prossimità o sopra i fornelli;
 Controllare spesso i locali e la sentine del vano motore nelle prime ore di navigazione.

Nel caso dovesse verificarsi un principio d’incendio, nonostante tutte le precauzioni prese,
intervenite il più rapidamente possibile, togliendo corrente a tutti gli impianti e ricordando di usare:

 Estintori portatili a polvere se trattasi di parti elettriche, combustibile, olio, ecc.


 Estintori a polvere o acqua se trattasi di materiali solidi quali stoffe, rivestimenti, legno, ecc.

Si rammenta infine che l’imbarcazione deve essere corredata da parte del proprietario dei
necessari estintori portatili come mezzi di rapido intervento in caso d’incendio.

Il vigente Regolamento di Sicurezza, per imbarcazione da diporto con motore Diesel di potenza
inferiore a 73,5 Kw (100 HP) e considerando di impiegare estintori portatili a polvere regolarmente
omologati RINA, prevede, come minimo, la disponibilità di estintori da kg 1 cadauno, di tipo 8B,
ubicati in posizioni facilmente accessibili e pronti all’uso nei seguenti punti strategicamente più
pericolosi (vedi anche nella figura alla pagina seguente la disposizione consigliata dal cantiere):

 N° 1 per cucina, strumentazione e apparecchiature elettriche zona carteggio e cabine;


 N° 2 (sostituibili con uno da 2 kg tipo 21B) per motore e relativi impianti;
 N° 1 per gavone poppa e strumentazione coperta.

Poiché detto Regolamento di Sicurezza per la navigazione da diporto demanda ogni responsabilità
sull’efficienza e buona conservazione degli estintori all’armatore, che deve provvedere a controllarli
o farli controllare da personale qualificato alla scadenza indicata sugli stessi, sostituendoli e
ricaricandoli se necessario. Se del caso si consiglia di richiedere opportuna ricevuta da conservare.

Si rammenta che, se posizionati in modo non visibile (armadi o gavoni), deve essere evidenziato,
con l’applicazione di appositi adesivi rossi in punti ben visibili, il posizionamento di ogni estintore.

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Grand Soleil 43B

Disposizione consigliata per gli estintori portatili

 In presenza di un incendio è consigliabile raggruppare i vari estintori in modo da


non dare tempo al fuoco di riprendere vigore nel momento di passaggio da un
estintore all’altro.

 A seguito dell’impiego degli estintori a polvere, è opportuno procedere ad un’immediata


pulizia delle varie parti interessate per evitare possibili effetti di aggressione e/o corrosone.

Fire - Port
Per una maggiore sicurezza è installata, subito sotto il 3° gradino (partendo dal basso) della scaletta
ingresso, una Fire-Port come da figura sotto riportata con relativo adesivo con istruzioni.

In caso di incendio all’interno del vano motore soffiarvi il contenuto dell’estintore o degli
estintori attraverso la detta Fire-Port dopo averne sfondata la relativa pellicola in polietilene.

 In presenza di un incendio nel vano motore si raccomanda di non accedere allo


stesso se non dopo avere provveduto a estinguerlo attraversa la Fire-Port.

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Dati tecnici
Progetto Costruttore
BOTIN AND CARKEEK Cantiere Del Pardo

Caratteristiche

Materiale scafo PRFV


Lunghezza fuori tutto ISO 8666 m 13,19
Lunghezza scafo fuori tutto ISO 8666 m 12,95
Lunghezza al galleggiamento ISO 8666 m 11,37
Larghezza al baglio massimo ISO 8666 m 3,95
Larghezza al galleggiamento ISO 8666 m 3,21
Altezza di costruzione m 1,84
Bulbi piombo (cruiser/race) Kg 2.850
Pescaggio (cruiser/race) m 2,30/2,50
Dislocamento a pieno carico Kg 10.610
Dislocamento a vuoto Kg 8.900
Angolo downflooding gradi 113
Cuccette n° 6/8
Portata massima passeggeri n° 10
Portata massima (passeggeri + effetti personali) Kg 1130
Serbatoio gasolio Kg/litri 180/230
Serbatoi acqua (n° 2) Kg/litri 450
Propulsione (alberi n° 1) A vela
Superficie velica max mq 121,37
Motore aux entrobordo Diesel (n° 1) max. Kw/HP 41/57,8
Comando timone A distanza
Stazza lorda prevista Tsl 21,05

Piano velico crociera


Randa mq 53,20
Genoa max mq 55,60

P = 15,90 m I = 16,43 m LPG = 6,40 m


E = 5,60 m J = 4,986 m

Piani velici frazionati Cruiser e Race vedi pag. 121

Certificazione
Ente Certificatore

I.M.C.I - INTERNATIONAL MARINE CERTIFICATION INSTITUTE


Rue Abbé Cuypers 3 - B-1040 Brussels (BELGIUM)

Certificato n° BPARDO 017 Rinnovato il 08/12/05

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Grand Soleil 43B

Alaggio e varo
L’alaggio e varo di barche del tipo Grand Soleil 43B è un’operazione delicata, da effettuarsi solo in
cantieri forniti d’attrezzature adatte ed in buono stato, sotto la sorveglianza di tecnici specializzati.

Sollevamento
Sollevamento con bilancino

Prima del sollevamento si devono operare i seguenti


Angolo aperto rispetto
al piano di coperta
controlli:

Beam Bilancino  Per evitare un’eccessiva pressione delle cinghie di


sollevamento a livello della coperta si raccomanda
Slings Cinghie di collegare le stesse ad un bilancino
sufficientemente largo affinché, sotto sforzo, le
cinghie restino verticali o preferibilmente con un
angolo aperto rispetto al piano di coperta

Sollevamento con cinghie  Nell’impossibilità di reperire un bilancino, per


evitare un’eccessiva pressione delle cinghie di
sollevamento a livello della coperta, accertarsi che
esse siano sufficientemente lunghe ed evitare un
angolo eccessivamente stretto delle stesse a livello
della coperta.
Cinghie lunghe
 Sciacquare le parte interna delle cinghie e
possibilmente foderarla con della plastica da
imballaggio per evitare che, sotto sforzo, le cinghie
grattino e sporchino o asportino la vernice
antivegetativa del fondo o il gelcoat delle fiancate
della barca.

 Ritrarre l’etichetta del trasduttore Log, se montata.

 Accertarsi che le cinghie siano saldamente fissate o collegate fra loro in modo che non
possano scivolare verso le estremità dello scafo perdendo la presa.

 Accertarsi che le cinghie di sollevamento siano state posizionate in modo tale da non
danneggiare il piede S-Drive con la relativa elica e, se installato, il trasduttore del Log.

 Non sostare o transitare nel raggio di azione della gru.

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Grand Soleil 43B

Per un sollevamento equilibrato del Grand Soleil 43B si consiglia di posizionare le cinghie nel
seguente modo (vedi anche figura sottostante):

 Cinghia di poppa: aderente (verso prua) all’ultimo candeliere di poppa

 Cinghia di prua: m. 5,35 dalla cinghia di poppa (cinghie comprese)

Punti di sollevamento
1. Cinghia di poppa
2. Cinghia di prua

Importante

Le indicazioni riportate hanno valore solo se l’assetto della barca è regolare nelle sue linee e se non
ci sono squilibri nella distribuzione dei pesi a bordo.

Avvertenza: Nel posizionare le cinghie, prestare attenzione al piede S-Drive del


motore, all’elica e al traduttore del log.

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Grand Soleil 43B

Albero
L’albero, armato 9/10, è attrezzato con tre ordini di crocette “acquartierate” (cioè leggermente
inclinate di circa 20° verso poppa) e, passando attraverso la coperta, s’inserisce in apposito
alloggiamento ricavato nella scassa metallica, a sua volta direttamente appoggiata e fissata sulle
strutture dello scafo.

Sostenimento trasversale
Tutto il piano di sostenimento trasversale è realizzato con cavo spiroidale inox o, a richiesta, in
tondino inox. L’albero è sostenuto trasversalmente da: sartie alte continue, sartie intermedie
discontinue e sartie basse, tutte allineate lungo lo stesso asse (vedi figura “A”).

Sostenimento longitudinale

 Sul piano longitudinale, l’albero è sostenuto solo dallo strallo di prua e dallo strallo di poppa
(vedi figura “B”). Infatti, l’acquartieramento delle crocette consente di evitare l’uso di
stralletti e sartie volanti. Il paterazzo di poppa serve invece per la regolazione della curvatura
dell’albero in certe andature, e per tenere sempre in tensione lo strallo di prua se installato
l’avvolgifiocco.

 Tutto il piano di sostenimento longitudinale è realizzato con cavo spiroidale inox o, a


richiesta, in tondino inox.

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Grand Soleil 43B

Avvertenze generali sulla regolazione

 L’albero del Grand Soleil 43B è stato studiato e calcolato dal costruttore secondo criteri di
massima sicurezza.

 L’imbarcazione è normalmente consegnata dal cantiere con il sartiame gia regolato da


personale specializzato e piombato per evitare manomissioni che potrebbero anche mettere in
pericolo la sicurezza delle persone e della barca stessa.

 Dopo alcune settimane d’impiego può essere necessario ripetere tale regolazione a causa del
normale stiramento con conseguente allungamento del sartiame, particolarmente sensibile se
in cavo spiroidale. A richiesta del cliente il cantiere è in grado di mettere a disposizione un
suo tecnico per effettuare quest’ulteriore regolazione finale. In tale occasione sarà rifatta la
piombatura dei sistemi di regolazione che non dovranno subire asportazioni senza il consenso
scritto del cantiere per tutto il periodo di validità della garanzia.

 Raccomandiamo in ogni caso di procedere con attenzione e con le necessarie precauzioni


perché una regolazione scorretto dell’attrezzatura, sia delle manovre fisse, sia di quelle
correnti, può sottoporre l’albero e l’attrezzatura stessa a sforzi anomali ed eccessivi e di
conseguenza inutilmente rischiosi.

Strallo di poppa: istruzioni e avvertenze


Lo strallo di poppa è regolabile mediante apposito tenditore, posto sullo strallo stesso,
normalmente di tipo meccanico o, a richiesta, di tipo idraulico. Qualora sia montato un tendi-
paterazzo di tipo idraulico da adibirsi ad altre funzioni oltre a quella sopra descritta, la relativa
pompa manuale di comando è installata solitamente nella parete verticale del pozzetto, a poppavia
della seduta di dritta. All’interno del gavone di detta seduta è posizionato il serbatoi d’accumulo
del liquido idraulico.

Per la regolazione dello strallo di poppa possiamo dare le seguenti indicazioni generali:

 Di bolina la tensione va regolata in funzione dell’intensità del vento per ridurre la catenaria
dello strallo di prua; più forte è il vento, maggiore deve essere la tensione.

 Nelle andature portanti invece, la tensione va ridotta e deve essere solo sufficiente a
recuperare l’eventuale imbando dello strallo di prua che, se eccessivo, potrebbe pregiudicare il
buon sostentamento dell’albero.

 Si rammenta anche di controllarne saltuariamente il livello del liquido idraulico nel relativo
serbatoio, se installato.

Regolazione delle sartie


 Con l’albero sotto carico, la canaletta della randa, guardando dal basso verso l’alto, deve
presentarsi il più possibile rettilinea sul piano trasversale.

 Periodicamente è opportuno controllare la tensione del sartiame e procedere al recupero di un


eventuale lieve ulteriore rilassamento dei cavi riprendendolo con uno o più giri d’arridatoio.

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Grand Soleil 43B

 Qualora, per qualsiasi motivo, si presentasse la necessità di dover ricorrere ad una nuova messa
a punto dell’albero, o di dover verificare lo stato complessivo delle regolazioni per mantenere
l’idoneità della struttura, nell’ambito della massima sicurezza e conseguentemente anche
dell’ottimizzazione delle prestazioni a vela, si consiglia di interpellare i tecnici del Cantiere Del
Pardo o esperti del settore.

Consigli per la regolazione delle sartie

Le indicazioni e i consigli per la regolazione delle sartie sono destinate ai tecnici


che dovranno procedere alle operazioni qui di seguito descritte.

A titolo puramente informativo, si riporta un breve promemoria per la regolazione delle sartie:

 Con barca a riposo e a secco di vele, controllare che lo strallo di poppa non sia in tensione.

 Mettere in forza tutte le sartie con una tensione sufficiente a recuperare il loro eventuale
allentamento.

 A questo punto, guardando la canaletta della randa dal basso verso l’alto, essa deve presentarsi
il più possibile rettilinea.

 Tesare le sartie alte riprendendo parallelamente due o tre giri completi d’arridatoio.

 Dopodiché, prima di regolare le sartie basse, bisogna mettere l’albero gradatamente a pieno
carico sotto vela, preferibilmente di bolina e con lo strallo di poppa tesato.

 Regolare le sartie da sottovento su entrambe le mura in modo che i punti dell’attacco del boma,
degli attacchi delle crocette e della testa d’albero siano tutti sullo stesso piano trasversale.

Controlli periodici e avvertenze sull’albero

 Controllare frequentemente lo stato d’usura delle drizze, se si nota qualche segno


d’usura, sostituirle.

 Quando s’issa una vela, tesare gli ultimi centimetri di drizza con molta cautela; se si
esagera, l’impiombatura, cui è fissato il grillo o il moschettone, potrebbe entrare
nella puleggia dell’albero, rimanendovi impigliata o danneggiandosi.

 A questo proposito si raccomanda di applicare sui terminali delle drizze le apposite sfere di
nylon che si trovano normalmente in commercio; esse, infatti, impediscono all’impiombatura di
entrare nella puleggia.

 In ogni caso si raccomanda di marcare su tutte le drizze, con un pennarello indelebile, il punto
di sicurezza oltre il quale la stessa non deve essere mai tesa.

 Controllare frequentemente lo stato d’usura delle sartie e degli stralli specialmente in prossimità
delle impiombature.

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Grand Soleil 43B

 Con l’albero attrezzato con sartiame in cavo spiroidale, controllare frequentemente oltre che il
punto d’impiombatura, anche i cavi in generale. Se si nota anche un solo filo rotto, sostituire
immediatamente la sartia o lo strallo.

 Controllare periodicamente se si sono formate delle microfessure nel punto di contatto fra
crocette ed albero; in questo caso consultare immediatamente un tecnico della Casa costruttrice
dell’albero.

 Controllare la filettatura degli arridatoi; i maschi con filettatura destra e sinistra devono essere
avvitati nelle femmine per un numero uguale di giri e per una lunghezza sufficiente a garantire
la tenuta, vale a dire per un tratto almeno pari al diametro della vite; verificare il montaggio
della copiglia di sicurezza per evitare strappi alle vele.

 Verificare che la protezione dei terminali delle crocette sia sempre in buono stato per evitare
strappi alle vele.

 Controllare periodicamente che non vi siano infiltrazioni d’acqua dalla guarnizione della mastra
dell’albero in coperta.

Manutenzione dell’albero

 Lavare frequentemente con acqua dolce gli arridatoi e le pulegge di rinvio delle
drizze.

 Non ricoprire gli arridatoi con tubi di plastica o nastro adesivo che impediscono la circolazione
dell’aria.

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Grand Soleil 43B

Precauzioni per l’armo e il disarmo dell’albero

Le indicazioni inerenti la precauzioni per l’albero sono destinate ai tecnici che


dovranno procedere alle operazioni sotto descritte.

Armare o disarmare l’albero sono operazioni delicate che vanno effettuate con estrema cura ed
attenzione per evitare danni anche molto gravi alle persone, alla barca ed alle cose.

L’albero, nel tratto sotto coperta, è posizionato tra tavolo e paratia di prua dinette ed alloggiato su
apposita scassa, a sua volta fissata alle strutture dello scafo.

Prima di procedere ad armare o disarmare l’albero dalla barca si raccomanda quanto segue:

 Assicurarsi che la cinghia di sollevamento dell’albero sia in buono stato, adeguata al carico da
sollevare e saldamente fissata.

 Detta cinghia deve essere posizionata al di sopra del baricentro dell’albero (cioè verso la testa)
in modo tale che, quando sollevato, esso assuma naturalmente la posizione verticale.

 Legare due lunghe cime alle estremità delle crocette basse; durante la manovra di armo
dell’albero, infatti, esse serviranno come “briglie” per regolare la posizione trasversale
dell’albero e far combaciare il piede alla scassa d’alloggiamento.

 Mentre l’albero è sospeso, non sostare sotto il raggio di possibile caduta, né sotto il raggio
d’azione della gru.

 Effettuare le varie operazioni preferibilmente con barca a terra su invasatura. Se effettuate con
barca in acqua, scegliere un luogo ed un momento d’acqua perfettamente calma

 Staccare i vari cavi elettrici e della strumentazione che escono, a soffitto, in prossimità della
mastra d’albero e controllare che siano ben fissati in modo tale da non restare schiacciati
durante l’operazione.

 Smontare i tiranti con arridatoio sottocoperta per l’ancoraggio dell’albero alla coperta stessa.
La mastra in plastica tra albero e coperta dovrebbe seguire l’albero nella fase di estrazione
senza che si renda necessario alcun intervento.

 Prima di sollevare l’albero per rimontarlo controllare che le eventuali unità di testa d’albero
(antenna VHF, strumentazione del vento, Windex, luci, etc.) siano state montate.

 Controllare che i perni, le copiglie e gli attacchi delle sartie siano saldamente fissati.

 Controllare che le sartie e le drizze siano in chiaro e non attorcigliate o confuse.

 Controllare le protezioni dei terminali delle crocette; se sono in cattivo stato, sostituirle. Esse
sono fondamentali per evitare strappi sulle vele.

 Osservare continuamente, con la massima attenzione, la discesa o la risalita dell’albero


nell’alloggiamento, in modo da dare all’operatore della gru le opportune istruzioni.

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Grand Soleil 43B

 Infine rammentiamo il montaggio dei tiranti con arridatoio per l’ancoraggio della coperta
all’albero che devono essere correttamente installati e opportunamente regolati e dei cavi
elettrici.

 Porre una particolare attenzione anche allo strallo cavo di prua, se installato, in quanto un
colpo accidentale o una curvatura eccessiva possono danneggiarlo irrimediabilmente.

Disposizione uscita drizze dall’albero

Considerato che possono essere collocati alberi diversi, sia come materiali, sia come attrezzature, in
funzione delle specifiche esigenze degli armatori e delle scelte costruttive dei fornitori, non
possiamo stabilire uno standard comune per la disposizione uscita drizze dall’albero. Inseriamo
ugualmente lo schema sottostante, consigliando l’Armatore di provvedere a completarlo, per avere
un utile promemoria in fase d’armo dell’albero o la sostituzione di una drizza.

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Grand Soleil 43B

Anodi anticorrosione
Sul Grand Soleil 43B si trovano i seguenti anodi anticorrosione che proteggono le parti metalliche
esposte alle correnti galvaniche. Essi sono montati su:

 Piede S-Drive del motore


 Motore (vedi manuale del fornitore)
 Boiler (vedi manuale del fornitore)
 Motore generatore elettrico (se previsto) (vedi manuale del fornitore)
 Piastre di massa sul fondo dello scafo (se previste)

Tali anodi devono essere controllati con attenzione, come sotto descritto.

Piede S-Drive
L’anodo del piede S-Drive del motore è il più esposto alle correnti galvaniche. Esso è montato sul
piede stesso, prospiciente l’elica.
 Va ispezionato tutte le volte che la barca è alata, o almeno 2 o 3 volte a stagione.
Se è corroso in misura superiore al 50%, sostituirlo quanto prima. Per rendersi conto dello
stato di corrosione, paragonarlo ad uno nuovo.

Motore di propulsione e motore generatore elettrico

 Per il posizionamento dell’anodo sul motore consultare il manuale d’uso e manutenzione del
motore consegnato a parte.
 Ispezionarlo e sostituirlo secondo le raccomandazioni del Costruttore.

Boiler

 Per il posizionamento dell’anodo nel boiler, per ispezionarlo e sostituirlo consultare il


manuale d’uso e manutenzione del boiler fornito dal Costruttore e consegnato a parte.

Piastre di massa
Se installate, sono montate sul fondo dello scafo, a lato della chiglia.
 Per controlli e sostituzioni, valgono le indicazioni riportate a proposito dell’anodo di
protezione dell’elica sul piede S-Drive motore.

Avvertenza generale

 Se il deterioramento di uno o più anodi è molto rapido, tale fatto può indicare
l’esistenza di una dispersione nell’impianto elettrico della barca, oppure può
essere dovuto alla vicinanza di grandi masse conduttrici in acque molto saline.

 Nel primo caso tutto l’impianto elettrico dovrebbe essere controllato da un elettricista marino
competente.

 Se invece a fine stagione non si presentasse alcun deterioramento, è consigliabile controllare il


contatto fra gli zinchi ed i conduttori.

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Grand Soleil 43B

Assetto della barca


 In condizioni di carico normale, il Grand Soleil 43B galleggia e naviga perfettamente sulle sue
linee ottimali.

 Tuttavia, come per qualsiasi altra barca, se non si rispettano i comuni accorgimenti nella
distribuzione dei pesi imbarcati a bordo, essa può andare fuori assetto e risultare troppo
appruata, o troppo appoppata, o troppo inclinata lateralmente.

 Questi inconvenienti, entro certi limiti non danno luogo a nessun serio problema, tuttavia
possono compromettere le prestazioni a vela della barca e, più in generale, il comfort della
navigazione.

 Pertanto, nell’imbarcare materiale a bordo, si raccomanda di rispettare le seguenti regole:

- Limitare l’imbarco di pesi e materiale vario allo stretto necessario e in ogni caso non
superare al peso indicato nella “Targhetta del Costruttore” riportata al paragrafo
successivo.

- Distribuire il materiale imbarcato in modo uniforme lungo tutta la barca, cercando di


concentrare le parti più pesanti in basso e al centro;

- Non caricare eccessivamente le estremità della barca ed in particolare la zona di prua;


infatti, se la prua è troppo immersa il passaggio sull’onda risulta peggiorato ed aumenterà
il beccheggio;

- Distribuire possibilmente i pesi imbarcati in modo uniforme anche sul piano trasversale;
tuttavia non c’è da preoccuparsi se, a carico ultimato, la barca “pende” leggermente da una
parte; l’assetto trasversale è molto meno importante di quello longitudinale.

Targhetta del costruttore


Nella “Targhetta del Costruttore” sotto riportata, fissata nel dritto di poppa pozzetto, verso dritta,
sono riportate le seguenti informazioni:

 Il cantiere costruttore dell’imbarcazione.

 La categoria di progettazione “A” = “OCEAN”. Tale categoria significa che


l’imbarcazione è progettata per navigare in condizioni in cui la forza del vento può essere
maggiore di 8 della scala Beaufort a l’altezza significativa delle onde può essere maggiore
di 4 m (vedi nota*), ed è ampiamente autosufficiente. Sono escluse le condizioni estreme
come, per esempio, gli uragani.

 *Per altezza significativa dell’onda si intende l’altezza media delle onde che compongono
il terzo più alto delle stesse, che corrisponde approssimativamente all’altezza dell’onda
stimata da un osservatore esperto. Alcune onde possono essere il doppio dell’altezza
indicata di 4 m.

 Il modello di imbarcazione risultante nella Certificazione di conformità “CE”

- 24 -
Grand Soleil 43B

 Il numero distintivo dell’Ente che ha rilasciato la Certificazione CE = 0609 per


l’imbarcazione in oggetto.

 Il numero di persone imbarcabili, massimo dieci. Detto numero può essere superato se
sono imbarcati bambini di peso inferiore a 37,5 Kg non superando in ogni caso il carico
massimo indicato nella targhetta di 750 Kg.

 Il carico massimo imbarcabile, pari a Kg 1130 che comprende 750 Kg come peso
complessivo dell’equipaggio e 380 Kg costituto dal peso complessivo di: effetti personali,
la zattera di salvataggio, viveri, scorte e tutti i pesi non facenti parte di quanto necessario
per una normale navigazione.

Avvertenze e precauzioni
Attenzione: Non superare in alcun caso il numero massimo di persone.
Indipendentemente dal numero di persone a bordo, il peso totale delle stesse e
dell’equipaggiamento non deve mai superare il carico massimo raccomandato.

Attenzione: Non applicare pesi significativi in posizione alta sulla coperta e, tanto
meno, sull’albero in quanto possono influire negativamente sulla stabilità, l’assetto e
le prestazioni dell’imbarcazione.

Attenzione: Prima di iniziare la navigazione, assicuratevi che tutti gli


equipaggiamenti ed eventuali altri cariche a bordo, siano opportunamente fissati in
modo da evitarne il movimento che può influire negativamente sulla stabilità,
l’assetto e le prestazioni dell’imbarcazione.

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Grand Soleil 43B

Attrezzatura e ferramenta di coperta

I componenti dell’attrezzatura di coperta del Grand Soleil 43B sono i migliori reperibili sul
mercato.

La ferramenta e le parti di carpenteria sono realizzate in acciaio inox AISI 316, il migliore per
l’ambiente marino.

La ferramenta e le parti di carpenteria sono brillantate a specchio e protette da uno speciale imballo
per tutta la durata del ciclo produttivo.

Nella figura a pag. 28 è elencata e posizionata la quasi totalità dell’attrezzatura che è possibile
installare. Le ultime righe sono disponibili per riportare, come promemoria, la posizione delle varie
drizze e scotte rinviate ai winch sulla tuga (vedi pos. 51 le drizze di dritta e pos. 52 le drizze di
sinistra). Consigliamo di indicarle, certi che col tempo verranno utili.

Punti di forza - Avvertenza e precauzioni

 Sono considerati punti di forza quelli in cui è normalmente applicato, per esigenze di
navigazione, un carico concentrato sensibilmente elevato in relazione al tipo di imbarcazione.

 Nel Grand Soleil 43B la struttura è stata progettata e costruita per sopportare le massime
sollecitazioni compatibili per imbarcazione di tale classe. Allo stesso modo sono state scelte le
attrezzature più idonee e proporzionate per resistere ai massimi carichi prevedibili per una
navigazione corretta.

 A titolo informativo, di seguito sono elencate la attrezzature di coperta più sollecitate, con
indicato approssimativamente, dove disponibile, il relativo carico massimo di lavoro e di rottura
riferito alla versione cruiser:

carico di lavoro carico di rottura


Kg Kg
– Carrello scotta randa Harken H 3165 2.041* 4.081*
– Carrello scotta genoa Harken B 1873 AM 1.361* 2.722*
– Winch drizze Harken 44.2 STA Prove in corso
– Winch scotte genoa Harken B 53.2 STA Prove in corso
– Salpa ancora (dal catalogo Quick) 370 max 1.100
– Bitte ormeggio di prua e al mezzo (da Scheda Tecnica Olcese Ricci srl) 690
– Bitte ormeggio di poppa (da Scheda Tecnica Olcese Ricci srl) 1.590

* = Valori rilevati dal catalogo Harken Italy SpA

 I carichi sopra indicati si riferiscono alla barca standard, eventuali altre attrezzature possono
non corrispondere ai detti valori.

 Attenzione. I valori sopra indicati si riferiscono applicati nella direzione di carico


abitualmente in uso in navigazione. Carichi applicati in modo diverso possono non
essere compatibili coi valori sopra indicati.

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Grand Soleil 43B

 I carichi sopra indicati sono da ritenersi valori che intendono preservare l’integrità della
barca a scapito del singolo punto di forza. In sostanza, qualora siano applicati carichi
maggiori a quelli sopra indicati e possibile che si rompa la cima, la catena, il cavo, il
bozzello, il golfare, senza danneggiare la barca e le sue strutture.

 I carichi di rottura indicati per le bitte d’ormeggio si riferiscono ad un carico applicato


orizzontalmente.

 Attenzione: il carico di rottura di cime/catene non deve superare 80 % del carico di


rottura del rispettivo punto di forza.

 È responsabilità del proprietario assicurarsi che le cime di ormeggio, le cime di


rimorchio, la catena o la cima dell’ancora e l’ancora siano adeguate all’uso previsto (il
carico di rottura di cime/catene non deve superare 80 % del carico di rottura del
rispettivo punto di forza).

 In caso di traino o di rimorchio il proprietario dovrà anche valutare approssimativamente


se il carico non superi i limiti sopra indicati e procedere sempre a bassa velocità.
Assicurarsi che la cima di rimorchio o di traino sia disposta in modo che possa essere
facilmente sganciata in caso di pericolo.

 Non collegare alcuna manovra, come rinvii di scotte e simili, alla falchetta in teak del
bordo della coperta o ai candelieri, ma utilizzare solo e sempre l’attrezzatura predisposta
per le varie funzioni.

 Non collegare alcuna manovra, come rinvii di scotte e simili, alla falchetta in teak del
bordo della coperta o ai candelieri, ma utilizzare solo e sempre l’attrezzatura
predisposta per le varie funzioni.

Identificazione dell’attrezzatura di coperta

Qualora si presentasse la necessità di identificare l’attrezzatura di coperta, si suggerisce di rilevare i


dati riportati sull’attrezzatura stessa e prendere contatto col fabbricante.

Manutenzione

 È errato pensare che l’acciaio inox, solo in virtù del nome, sia inattaccabile
dall’ossido o dalla corrosione; l’ambiente marino e l’atmosfera della zona di
stazionamento della barca, possono aggredire e danneggiare il materiale se non è
effettuata un’opportuna manutenzione.

 Ciò vale per tutte le parti metalliche della coperta, compresi quindi anche i particolari in lega
d’alluminio anodizzato, come rotaie, cornici d’oblò, osteriggi, ecc.

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Grand Soleil 43B

Coperta – Ubicazione attrezzatura e ferramenta


1. Puntale con bilancino ancora
2. Landa strallo di prua (interna)
3. Golfare d = 10 mm
4. Passacavi d’ormeggio
5. Salpa ancora (interno gavone ancora)
6. Bitta ormeggio
7. Presa per pulsantiera salpa ancora
8. Golfare Wichard
9. Passascotte di coperta
10. Uscita cavi elettrici per albero
11. Bozzello di rinvio
12. Mastra di coperta con bozzelli piede albero
13. Rinvio piano per drizze
14. Lande sartie laterali
15. Rotaia genoa con carrello rinvio scotta
16. Maniche a vento con protezione
17. Tientibene coperta
18. Bozzello di rinvio
19. Strozzascotte
20. Stopper per drizze ecc.
21. Bozzello di rinvio
22. Bozzello di rinvio
23. Strozzascotte
24. Winch scotta genoa
25. Bozzello di rinvio
26. Winch scotta spinnaker
27. Vano bombola gas liquido (nel gavone)
28. Doccia pozzetto con rubinetto
29. Pompa sentina manuale
30. Tappo imbarco gasolio
31. Scarico generatore (se previsto)
32. Scarico motore di propulsione
33. Attacco cinghia sicurezza
34. Tappo imbarco acqua
35. Vano scaletta bagno
36. Vano zattera di salvataggio
37. Attacco barra d’emergenza
38. Targhetta costruttore
39. Sfiato serbatoio gasolio
40. CIN (numero identificazione barca)
41. Comando a distanza valvola gasolio riscaldatore
42. Comando a distanza valvola gasolio generatore
43. Comando a distanza valvola gasolio motore
44. Presa 220 Vca da banchina
45. Quadro motore
46. Monoleva telecomando gas/invertitore
47. Timoneria a ruota con bussola
48. Rotaia e carrello scotta Randa
49. Whinch per drizze ecc.

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Grand Soleil 43B

50. Oblò apribile verso l’esterno nel fianco tuga di dritta e a sinistra.

DRIZZE DI DRITTA DRIZZE DI SINISTRA

51a ………………………. 52a. …………………..


51b ………………………. 52b. …………………..
51c ………………………. 52c. …………………..
51d ………………………. 52d. …………………..
51e ………………………. 52e. …………………..

Manovre correnti (scotte, drizze, ecc.)

Sul Grand Soleil 43B le drizze sono interamente in tessile.

 A titolo orientativo, di seguito sono elencati i carichi minimi di rottura di drizze e scotte
normalmente impiegate nelle imbarcazioni da crociera (da Scheda Tecnica della Donaghys
Industries Ltd - New Zealand):

- Tipo SpectraSpeed (calza in Poliestere, anima Spectra R intrecciata)

diametro 8 mm. - carico di rottura 2800 Kg.


diametro 10 mm. - carico di rottura 4300 Kg.
diametro 12 mm. - carico di rottura 5800 Kg.
diametro 14 mm. - carico di rottura 7600 Kg.

- Tipo Yachtmaster (calza in Poliestere, anima Poliestere intrecciata)

diametro 8 mm. - carico di rottura 1450 Kg.


diametro 10 mm. - carico di rottura 2450 Kg.
diametro 12 mm. - carico di rottura 3200 Kg.
diametro 14 mm. - carico di rottura 4200 Kg.

Avvertenze e precauzioni

 Controllare frequentemente lo stato d’usura di tutte le manovre correnti; se si notano fili


rotti o molto consumati, sostituirle quanto prima.

 A vela issata, tesare gli ultimi centimetri di drizza con molta cautela; se si esagera, la parte
terminale della drizza, cui è collegato il grillo o il moschettone, potrebbe entrare nella
puleggia dell’albero, danneggiandola.

 A questo proposito si raccomanda di applicare sui terminali delle drizze, le apposite sfere di
nylon che si trovano normalmente in commercio; esse impediscono alla parte terminale di
entrare nella puleggia.

 In ogni caso si raccomanda di marcare sulle drizze un punto di sicurezza (con un pennarello
indelebile), oltre il quale la drizza non deve essere mai tesa.

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Grand Soleil 43B

Tavole di composizione delle manovre correnti

 Il Grand Soleil 43B essendo normalmente destinato ad equipaggi già esperti e con
conoscenze e abitudini anche diverse fra loro, può essere composto d’attrezzature
sensibilmente diverse come disposizione e come marca, perciò ogni imbarcazione può
essere diversa come tipo e lunghezza delle manovre correnti. Per questo motivo non è
possibile precompilare in maniera esauriente le seguenti due tabelle.

 Consigliamo in ogni caso di completarle a cura dell’armatore, per consultarle come


promemoria in ogni caso di necessità.

Manovre correnti Tipo Misura (ml) Albero Ø Terminale


Standard Maggiorato (mm)

Drizza Randa
Amantiglio Boma
Tesa base
Terzaroli I° mano
Terzaroli II° mano
Terzaroli III° mano
Drizza Genoa n°1
Drizza Genoa n°2
Drizza Spi n°1
Drizza Spi n°2
Carica alto tangone

Manovre correnti Tipo Misura Ø


SCOTTE E PARANCHI (mm) (mm)
Scotta Randa
Paranco vang
Trasto Randa (x2)
Scotte Genoa (x2)
Scotta Spi n°1 (x2)
Scotta Spi n°2
Carica basso tangone

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Grand Soleil 43B

Attrezzi utili a bordo


Sul Grand Soleil 43B non è prevista una dotazione standard d’attrezzi.

La casa costruttrice del motore fornisce alcune chiavi.

Come dotazione minima di base si raccomanda d’imbarcare i seguenti attrezzi:

 Un set di cacciaviti di varie dimensioni, sia a taglio sia a croce;

 Un martello e un mazzuolo;

 Un trapano a mano, o a batteria con punte di vario diametro;

 Alcune paia di pinze, compresa almeno una pinza grip;

 Un set di chiavi inglesi aperte e chiuse;

 Un set di chiavi brugola;

 Alcune lime e raspe;

 Tronchesi grandi e piccole;

 Un punteruolo;

 Una sega con lame di ricambio;

 Alcuni coltelli;

 Un metro;

 Una bindella metrica;

 Lubrificanti e spray anticorrosivi;

 Tanica e spugna sintetica;

 Nastro isolante, nastro adesivo plastificato anche largo e pezzi di tessuto impermeabile;

 Serie lampade di ricambio per luci di navigazione;

 Cime robuste per eventuale traino e per ormeggio;

 Fascette stringitubo inox, viti inox autofilettanti e metriche di varie misure e dadi;

 Guanti da lavoro, stracci, imbuto di plastica.

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Grand Soleil 43B

Avvolgifiocco
Le indicazioni qui di seguito riportate non sostituiscono le informazioni contenute
nel manuale fornito dal costruttore e consegnato a parte.

 L’avvolgifiocco è un’attrezzatura che permette di avvolgere il genoa sullo strallo


rapidamente e senza sforzi.
L’avvolgifiocco consente inoltre di navigare con il genoa parzialmente ridotto; si tenga
presente però che in tal caso l’angolo di bolina peggiora sensibilmente rispetto a quello che
si ottiene con un apposito fiocco di pari dimensioni.
Da notare altresì che il rilevante peso del tessuto e la minore superficie avvolgibile
penalizzano le prestazioni della barca con vento leggero rispetto a quelle che si ottengono
con un genoa normale.
Si consiglia in ogni caso di montare un genoa avvolgibile appositamente studiato per tale
funzione, dotato di protezione dai raggi U.V. e opportunamente rinforzato nei punti
d’attacco.

Istruzioni

Nella manovra di richiamo della vela, per limitare il più possibile lo sforzo sulla cima
d’avvolgimento, è sufficiente rispettare i seguenti accorgimenti:

 Tesare il paterazzo per evitare che lo strallo di prua descriva una catenaria troppo pronunciata
che ostacolerebbe il normale avvolgimento.

 Lasciare la scotta del genoa in modo che almeno i ¾ della vela residua siano sempre sventati
durante la manovra d’avvolgimento.

 Controllare che la drizza dello spi o eventuali altre drizze non siano fissate sul pulpito o sulla
battagliola, ma a piede d’albero e ben tesate, per evitare che s’incattiviscano durante
l’avvolgimento. Inoltre si consiglia di esercitare una leggera tensione sulla scotta così da
consentire al genoa di avvolgersi più ordinatamente.

 Anche per aprire il genoa si raccomanda di filare gradualmente la cima d’avvolgimento


lasciando almeno un giro attorno al verricello per evitare colpi bruschi all’attrezzatura.

Manutenzione

 Sostituire la cima d’avvolgimento al minimo segno d’usura.

 I cuscinetti e le altre parti dell’avvolgitore devono essere lavati frequentemente


con acqua dolce secondo le indicazioni del costruttore.

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Grand Soleil 43B

Boiler
Le indicazioni qui di seguito riportate non sostituiscono le informazioni contenute
nel manuale fornito dal costruttore e consegnato a parte.

 Il boiler, avente una capacità di circa 15 litri e una resistenza elettrica da 1200 Watt, è
installato in apposito vano ricavato tra testa letto e serbatoio acqua dolce, sotto il pagliolo letto
cabina di dritta a poppa (vedi schema pag. 72).

 Detto boiler, in acciaio inox, è anche opportunamente coibentato e dotato di valvola di


sicurezza con rubinetto di scarico dell’acqua sanitaria presente nel boiler.

Istruzioni

Per riscaldare l’acqua sanitaria si può utilizzare:

 La resistenza elettrica del boiler, alimentata dal circuito elettrico a 220 Volt.

 Il liquido di raffreddamento del motore, facendolo circolare nel boiler mediante una
derivazione sul motore e una serpentina nel boiler.

Per attivare il boiler con l’impiego di energia elettrica procedere come segue:

 Controllare che il boiler sia pieno aprendo un rubinetto dell’acqua calda.

 Inserire, o controllare che sia inserito, l’interruttore FRESH WATER PUMP (autoclave) nel
Quadro Elettrico 12 Vcc per abilitare l’autoclave e mettere in pressione il circuito dell’acqua
fredda e calda dell’impianto idrico.

 Inserire l’interruttore BOILER del Quadro Elettrico 220 Vca (vedi pag. 59) (Per disporre di
energia elettrica 220 Vca vedi relativo capitolo a pag. 50)

Per ottenere il riscaldamento dell’acqua con l’impiego del motore è necessario:

 Verificare che le valvole poste sul motore, che definiremo, da qui in poi, “valvole del
circuito motore-boiler” siano aperte. Dette valvole, con relative tubazioni di gomma,
mettono in comunicazione il circuito liquido di raffreddamento motore con la serpentina di
riscaldamento dell’acqua nel boiler e, a meno di un guasto al circuito o al boiler, vanno
lasciate sempre aperte.

 Mettendo in marcia il motore di propulsione della barca il boiler entra in funzione


automaticamente (sempre che le valvole del circuito motore-boiler siano aperte);
normalmente l’acqua raggiunge una temperatura di 50 – 60 °C dopo circa un quarto d’ora
di funzionamento del motore a 1500 giri.

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Grand Soleil 43B

Avvertenze e manutenzione
Il boiler è un contenitore d’acqua calda che lavora in pressione.
Pertanto si raccomanda di:

 Verificare periodicamente il funzionamento della valvola di sicurezza posta


frontalmente, sull’attacco alimentazione acqua fredda al boiler.

 Se si notano perdite o uscite d’acqua dal boiler, chiudere immediatamente le due


valvole del circuito motore-boiler e, se del caso, disinserire l’interruttore di
alimentazione elettrica alla voce BOILER del Quadro Elettrico 220 Vca

 Controllare se vi sono perdite nei raccordi di collegamento dei tubi.

 Sostituire la valvola di scarico e l’anodo anticorrosione secondo le indicazioni


del costruttore.

 Inoltre, nel periodo invernale, per evitare fenomeni di congelamento che potrebbero
danneggiarlo gravemente, si raccomanda di scaricare l’acqua presente nel boiler agendo
sulla valvola di scarico e servendosi di un recipiente di raccolta.

È importante ricordare che detto boiler dispone di:

 Un termostato regolabile che interrompe l’alimentazione elettrica al raggiungimento del


valore prestabilito, normalmente sui 60 ° C.

 Un secondo termostato di sicurezza, che interrompe anch’esso l’alimentazione elettrica, nel


caso non funzioni il precedente e si abbia pertanto un surriscaldamento dell’acqua. Qualora
questo secondo termostato entri in funzione può essere ripristinato manualmente dopo aver
individuato le cause della disfunzione.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore


e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Caricabatterie

Le indicazioni sotto riportate non sostituiscono le informazioni contenute nel manuale fornito
dal costruttore e consegnato a parte.

 Il caricabatteria è un’apparecchiatura elettronica che lavora sotto tensione.


Alimentato da corrente 220 Vca, provvede a trasformarla e raddrizzarla fornendola
a valori idonei a ricaricare le batterie.

 Il tipo solitamente installato, con una capacita di carica pari a circa 60 Ah, è posto nel vano
sotto il sedile del tavolo carteggio (vedi schema a pag. 62).

 L’apparecchiatura dispone di un proprio sistema di ventilazione per il necessario


raffreddamento, mentre il vano in cui è contenuta è provvisto di idonea apertura, subito sotto il
sedile, per garantire un’adeguata ventilazione. Detto vano dispone, frontalmente, anche di
apposito spioncino protetto con plexiglas per un controllo visivo delle sue funzioni e con un
foro per azionamento pulsante verde di servizio.

 Il Caricabatteria dispone di un controllo automatico che provvede ad erogare la corrente


necessaria alle batterie in funzione della loro condizione di carica, in questo modo evita il loro
danneggiamento con un’eccessiva tensione di carica.

Istruzioni
Per il suo funzionamento il caricabatteria deve essere alimentati da energia elettrica 220
Vca ottenuta collegandosi alla rete di banchina o mettendo in funzione il generatore
elettrico di bordo, se installato.

Procedura per la messa in funzione del caricabatteria alimentato da banchina:

 Assicurarsi che tutti gli interruttori magnetotermici del Quadro Utenze 220 Vca (vedi a pag.
59) siano disinseriti.

 Controllare che la manopola del “Selettore Elettrico” 220 Vca SELECTOR sia in posizione
OFF (sempre nel Quadro Elettrico 220 Vca) (vedi SELECTOR pag. 59).

 Inserire la spina del cavo di presa corrente da banchina 220 Vca, avvitandone in maniera
adeguata il manicotto per consentire il normale collegamento, nell’apposita presa della barca,
posta in pozzetto, sull’alzata seduta timoniere, verso dritta.

 Quest’operazione non va mai eseguita con mani bagnate né a piedi nudi, specie in
presenza d’acqua.

 Ruotare la manopola del “Selettore Elettrico” in posizione S. SUPPLY per collegare la rete
220 Vca della barca alla rete di banchina (nel Quadro Elettrico 220 Vca).

 Attivare l’interruttore ”Main Breaker” (Generale Differenziale) posto nel Quadro Utenze 220
Vca (vedi a pag. 59)

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Grand Soleil 43B

 Inserire l’interruttore “Battery Charger” (Carica Batterie) posto nel quadro Utenze 220 Vca
(vedi a pag. 59) Apposita spia sull’apparecchio segnala la sua attivazione e il suo stato di
funzionamento.

 Si rammenta che il caricabatterie è collegato in modo da caricare contemporaneamente tutte le


batterie di bordo indipendentemente dalla posizione dello staccabatterie.

 Il voltmetro posto nel Quadro Elettrico indicherà la tensione presente nell’impianto (vedi a
pag. 54)

Procedura per la messa in marcia del caricabatteria alimentato da generatore (se disponibile):

Per disporre di energia elettrica 220 Vca, in alternativa al collegamento con la rete di banchina
sopra descritto, si può mettere in marcia il generatore elettrico di bordo, se disponibile. In questo
caso si procede come segue:

 Controllare che tutti gli interruttori magnetotermici del Quadro Utenze 220 Vca siano
disinseriti e che la manopola del “Selettore Elettrico” 220 Vca SELECTOR sia in posizione
OFF come sopra descritto per il collegamento a banchina.
 Mettere in funzione il Generatore elettrico (vedi relativo capitolo pag. 39).
 Ruotare la manopola del “Selettore Elettrico” 220 Vca SELECTOR in posizione
GENERATOR (sempre nel Quadro Elettrico 220 Vca). Apposito led rosso del “Selettore
Elettrico” segnalerà l’avvenuto collegamento.
 Attivare l’interruttore ”Main Breaker” (Generale Differenziale) posto nel Quadro Utenze 220
Vca (vedi a pag. 59) e quindi procedere con le stesse operazioni sopra descritto per il
collegamento da banchina inserendo l’interruttore “Battery Charger” (Carica Batterie).

Avvertenze e precauzioni

 La normale alimentazione a 220 Vca può avere dei notevoli sbalzi di tensione.

Attenzione: L’impianto a 220 Vca non è costruito per sopportare sbalzi di tensione
superiori al 5%; pertanto, nel caso che questo accada, è necessario staccare
immediatamente l’alimentazione a 220 Vca mediante l’apposito interruttore Generale
Differenziale 220 Vca (Main Breaker) posto nel Quadro Utenze 220 Vca (vedi pag. 59)

Attenzione: in caso di funzionamento anomalo, il carica batteria potrebbe essere fonte di


folgorazione e, in determinate condizioni, d’innesco per combustione.

Pertanto è prudente:
 Non abbandonare mai la barca col caricabatteria inserito.
 Non accedere mai all’interno della protezione che contiene il caricabatteria senza
prima aver staccato l’alimentazione a 220 V mediante l’apposito interruttore “220
Vca Main Breaker” sopra detto.
 Evitare di stivare oggetti a stretto contatto con il caricabatteria; essi ne ridurrebbero
l’aerazione o potrebbero cortocircuitare i cavi.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore


e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Elica

 L’elica standard è a 3 pale fisse:

Diametro: 17 pollici (430 mm) - Passo: 14 pollici (355 mm) LH (sinistrorsa)

 Impiegando un’elica a 3 pale abbattibili si consiglia:

Diametro: 17” pollici (430 mm) - Passo: 14” pollici (355 mm LH (sinistrorsa).

 In relazione all’elica si rammenta che il motore standard Volvo Penta dispone di un invertitore
che in teoria può funzionare sia in senso orario, che antiorario, con sufficiente efficienza, ma
più rumorosità. In caso di emergenza e non disponendo di meglio, è possibile, ma
sconsigliato, montare eliche destrorse rammentando di invertire la posizione di attacco del
cavo monoleva di comando invertitore in modo che, spingendo in avanti la leva del
telecomando, a motore in moto, l’imbarcazione avanzi.

Avvertenze

 Se mentre si naviga a vela si sente girare l’elica, significa che non è inserita la
marcia. Disponendo di un’elica a pale abbattibili meglio inserire la marcia indietro.

 Non lasciare girare l’elica mentre si naviga a vela.

 Durante il normale uso del motore, attendere sempre qualche secondo, che il motore sia al
minimo dei giri, prima di inserire o cambiare la marcia. Infatti un cambio di marcia troppo
brusco può danneggiare i meccanismi dell’invertitore e/o dell’elica orientabile o abbattibile.

 Non cambiare il passo dell’elica, sia si tratti di un elica a pale fisse sia di una a pale
abbattibili o orientabili, senza aver prima consultato i tecnici della Casa Costruttrice; un
passo sbagliato può forzare e danneggiare il motore.

Manutenzione

 Per ciò che riguarda eventuali eliche a pale orientabili o abbattibili, si


raccomanda di mantenerle pulite secondo le indicazioni riportate nel manuale del
costruttore.

Per eliche a pale orientabili o abbattibili si raccomanda di consultare il manuale


d’uso e manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Frigorifero elettrico

Le indicazioni di seguito riportate non sostituiscono le informazioni contenute nel


manuale fornito dal costruttore e consegnato a parte.

Per l’identificazione e l’ubicazione dei componenti descritti in questa voce, consultare il relativo
schema a fine capitolo.

Frigorifero elettrico
L’impianto del frigorifero a pozzetto comprende:

 Nell’angolo fra piano di cottura cucina e toilette di poppa, è ricavato un vano


adibito a frigorifero, avente una capacità di circa 135 litri, con accesso dall’alto
sollevando il relativo portello ed attrezzato con griglia per una più razionale
sistemazione del contenuto.

 Il gruppo compressore elettrico a 12 Vcc con relativo condensatore ventilato, sistemato in


apposito vano ricavato nella parte sottostante il gruppo piano di cottura-forno, è facilmente
accessibile aprendone il relativo sportello.

 Detto sportello è anche provvisto d’apposite griglie di ventilazione, due per entrata e una per
l’uscita dell’aria.

 Un termostato di regolazione temperatura all’interno del frigorifero, facilmente accessibile


sollevando il relativo portello.

 Un evaporatore, che segue due pareti verticali all’interno del vano frigorifero.

 Il gruppo frigorifero è abilitato dall’apposito interruttore FRIDGE (frigorifero) posto nel


Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 56).

 Detto gruppo frigorifero è poi attivato dal termostato posto all’interno del frigo stesso.

 Nella parte inferiore del frigorifero è ricavato un foro che, con un tratto di tubo plastica e
rubinetto all’estremità, raccoglie l’acqua di condensazione che dovrà essere periodicamente
scaricata in una bottiglia o altro recipiente e gettata fuori bordo. Detto rubinetto di scarico è
accessibile sollevando il pagliolo subito a prua della scala di accesso sottocoperta.

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Grand Soleil 43B

Avvertenze

 Non riporre alcun oggetto nel vano dove è posto il gruppo compressore/conden-
satore, perché, oltre alla possibilità che subiscano danneggiamenti in occasione di
bruschi movimenti della barca, si ridurrebbe l’aerazione di cui ha bisogno per un
regolare funzionamento.

 Prestare attenzione, nello stivaggio di bottiglie ed alimenti all’interno del frigorifero, a non
danneggiare i tubi metallici collegati alla piastra di raffreddamento (evaporatore).

 Si tenga presente che, una volta regolata la temperature desiderata, il termostato non va
utilizzato come interruttore elettrico, essendo questa funzione svolta dall’apposito interruttore
nel Quadro Elettrico.

 L’installazione complessiva è stata realizzata in modo da ottimizzare il rendimento


dell’impianto. Ovviamente un consumo leggermente maggiore si avrà nella fase iniziale del
funzionamento quando deve essere raggiunta la temperatura prefissata.

Manutenzione frigorifero

 Mantenere libero da ostruzioni il foro di scarico dell’acqua di condensazione del


frigorifero.

 Per evitare il formarsi d’odori sgradevoli, gli interni del frigorifero devono
essere mantenuti perfettamente puliti.

 Quando si abbandona la barca per lunghi periodi si raccomanda di lasciare semi


aperto il portello di chiusura superiore del vano frigorifero.

 Col tempo possono verificarsi piccole perdite di gas all’impianto di refrigerazione


con conseguente riduzione parziale o totale dell’efficienza dello stesso. In questi
casi occorre provvedere al controllo ed all’eventuale ricarica del gas di
refrigerazione rivolgendosi a tecnici specializzati.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito


dal costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Frigorifero – Ubicazione dei componenti

1. Maniglia apertura portello accesso al frigorifero


2. Termostato frigorifero
3. Evaporatore
4. Gruppo compressore-condensatore
5. Valvola scarico condensa con tubo di raccolta
6. Griglie per ventilazione

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Grand Soleil 43B

Generatore elettrico
Il generatore elettrico serve a produrre energia elettrica a 220 Vca ed è costituito da un involucro
esterno suddiviso in due parti, per un più facile smontaggio, che racchiude tutte le apparecchiature
necessarie al suo funzionamento. Detto generatore è installato normalmente nel gavone di poppa
di dritta, a ridosso dello specchio di poppa (può subire una diversa sistemazione nel caso di
installazione di altri impianti opzionali).
L’impianto nel suo complesso comprende (vedi schema a fine capitolo) (con riferimento al
modello PAGURO 4000 della ditta VTE):

 Gruppo generatore comprendente il generatore d’energia elettrica a 220 Vca con potenzialità
continuativa di circa 3,5 Kw azionato da motore DIESEL a sua volta completo di: filtro fine
gasolio; asta controllo livello olia e relativa pompa manuale per estrazione; pompa
circolazione acqua di raffreddamento; motorino elettrico di avviamento; filtro aria.

 Tubazioni flessibili in gomma per alimentazione e ritorno gasolio, di tipo certificato “CE”,
con apposita valvola sul serbatoio. Si rammenta che la detta valvola sul serbatoio gasolio
può essere azionata manualmente o, in caso d’emergenza, con comando a distanza in
coperta.

 Presa a mare con relativa valvola a scafo sistemata a proravia delle centraline acqua dolce,
accessibile sollevando il tratto di pagliolo subito a proravia scaletta ingresso (vedi schema a
fine capitolo)

 Filtro acqua di mare raffreddamento generatore, sistemato sotto il piano di appoggio del
generatore stesso (vedi schema a fine capitolo).

 Tubazione di scarico gas, con inserita marmitta in plastica, sistemata sotto il piano di
sostegno del generatore stesso, e al cui termine è posto idoneo attacco di scarico applicato
nello specchio di poppa a sinistra di quello di scarico motore (vedi schema a fine capitolo).
Lungo il percorso può essere inserito anche opportuno silenziatore in plastica.

 Batteria 12 Vcc indipendente, completa d’apposito contenitore, per avviamento motore


Diesel. Tale batteria è ricaricata dal generatore stesso durante il suo normale funzionamento.

 Pannello elettrico generatore per avviamento e arresto generatore.

Pannello elettrico generatore


Il Pannello di comando del gruppo generatore è installato in prossimità del Quadro Elettrico
generale e comprende, da prua verso poppa:

 Indicatore di funzione con cinque led verdi in linea. La successiva accensione di tali led è in
funzione della potenza assorbita.
 Un led rosso, al termine della linea verde di cui sopra, indica un sovraccarico (OVERLOAD).
 Led per segnalare eventuali disfunzioni per mancanza di lubrificazione o eccessivo
riscaldamento del motore (rossa).
 Contaore d’esercizio del generatore.
 I pulsanti START e STOP.
 Un led verde per indicare generatore in funzione e giallo per segnale apertura elettrovalvola
combustibile.
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Grand Soleil 43B

Istruzioni

 Le istruzioni che seguono non sostituiscono quanto riportato nel manuale d’uso e
manutenzione del generatore consegnato a parte, che rappresenta in ogni caso il
primo documento cui fare riferimento.

Per la messa in funzione gruppo generatore elettrico si deve:

 Posizionare o controllare che sia posizionata in OFF (disinserita) la manopola del “Selettore
Elettrico” 220 V AC Selector Generator/S.Supply del Quadro Elettrico 220 Vca (vedi pag. 59);

 Aprire o controllare che sia aperta la valvola della presa a mare acqua raffreddamento motore
generatore;

 Aprire o controllare che sia aperta la valvola alimentazione combustibile sul serbatoio;

 Azionare il pulsante START nel Pannello elettrico generatore per metterlo in funzione.

Per collegare l’impianto 220 Vca di bordo al generatore è necessario:

 Girare la manopola del “Selettore Elettrico” 220 V AC Selector nel Quadro Elettrico 220 Vca
(vedi pag. 59) posizionandola in “GENERAT”.

 Inserire l’interruttore Main Breaker (Interruttore Generale) 220 Vca del Quadro Elettrico 220
Vca.

 Controllare il voltmetro per la corretta funzionalità del gruppo.

 Inserire gli interruttori nel Quadro Elettrico 220 Vca per alimentare l’apparecchiatura desiderata.

Per l’arresto del generatore si deve:

 Disinserire tutte le utenze del Quadro Elettrico 220 Vca.

 Azionare il comando STOP del Pannello generatore.

 Posizionare la manopola del “Selettore Elettrico” 220 V AC Selector nel Quadro Elettrico 220
Vca in posizione OFF.

Nel caso l’imbarcazione preveda la contemporanea installazione del generatore elettrico e


dell’impianto di riscaldamento, il serbatoio gasolio sarà attrezzato con tre valvole d’alimentazione
e conseguentemente, in coperte, avremo tre manopole affiancate per comando a distanza di dette
valvole (nella normale disposizione quella più esterna è sempre per il motore, quella intermedia
per l’impianto riscaldamento e la più interna per il generatore).

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Grand Soleil 43B

Avvertenze e precauzioni generali sull’uso del generatore

 Leggere attentamente il manuale d’uso e manutenzione del generatore


consegnato a parte, ed in caso di dubbio rivolgersi al Servizio assistenza della
casa costruttrice.

 Non mettere in marcia o arrestare il generatore con qualche utenza in funzione.

 Led giallo lampeggiante nel Pannello elettrico generatore, a generatore non in


funzione, segnala che l’elettrovalvola alimentazione combustibile nel generatore è
rimasta aperta. Si raccomanda di resettare premendo il pulsante STOP.

 Led giallo lampeggiante, a generatore in funzione, segnala che è intervenuta la


protezione del carica batterie. Non utilizzare il generatore in questa condizione. Per
tornare al corretto funzionamento, dopo l’arresto del gruppo, premere l’apposito
pulsante posto sulla scatola grigia di cablaggio, sistemata sopra al generatore (sempre
all’interno del relativo involucro).

 Verificare il livello olio motore generatore prima di avviarlo, specialmente dopo prolungati
periodi d’inattività.
 Controllare periodicamente che non vi siano perdite nei vari circuiti acqua di
raffreddamento, gasolio, olio motore e tubazione scarico motore.
 Non mantenere in funzione il generatore ad un grado di inclinazione laterale
dell’imbarcazione superiore ai 18 - 20° gradi.
 Verificare periodicamente la pompa dell’acqua di raffreddamento; se dovesse perdere anche
leggermente, intervenire immediatamente.
 Verificare periodicamente lo stato del filtro del gasolio (vedi istruzioni nel manuale del
motore consegnato a parte).
 Pulire periodicamente il filtro acqua raffreddamento motore generatore.
 Non staccare i morsetti della relativa batteria col generatore in funzione.
 Il motore del generatore, per il suo funzionamento, aspira aria dal gavone in cui è installato.

 Non accedere mai al generatore quando è in funzione.

Manutenzione

 Verificare frequentemente il livello olio motore e sostituirlo come da istruzioni


riportate nel manuale del fornitore.

 Sostituire la cartuccia filtro gasolio secondo le istruzioni nel manuale del fornitore.

 Controllare frequentemente la pulizia del filtro acqua di raffreddamento chiudendo


preventivamente la valvola a scafo della relativa presa a mare.

Si raccomanda di consultare e rispettare quanto riportato nel manuale d’uso e


manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Generatore elettrico – Ubicazione dei componenti


(SCHEMA PROVVISORIO)

1. Generatore elettrico 7. Comando a distanza valvola pos. 6 (in coperta)


2. Presa a mare acqua raffreddamento 8. Comando a distanza valvola alimentazione
Generatore gasolio al motore di propulsione (per riferimento)
3. Pannello elettrico generatore 9. Marmitta di scarico generatore
4. Filtro acqua di mare 10. Scarico generatore
5. Serbatoio gasolio 11. Batteria 12 Vcc avviamento generatore
6. Valvola alimentazione gasolio al generatore
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Grand Soleil 43B

Impianto aria condizionata


N.B. - DESCRIZIONE PROVVISORIA E INCOMPLETA
È realizzato prevedendo il montaggio di unità indipendenti per uno o più ambiente, questo lo
rende particolarmente elastico e in grado di soddisfare le esigenze dei singoli clienti. Dei diversi tipi
di impianti disponibili sul mercato e delle possibili soluzione, nella descrizione sottostante si fa
riferimento ai gruppi della ditta CLIMMA per condizionamento del solo quadrato.
Detto impianto comprende (per l’ubicazione delle apparecchiature vedi pag. 45):

 Presa a mare acqua per raffreddamento condensatore con relativa valvola a scafo,
posizionata a poppavia delle centraline acqua dolce e accessibile sollevando il tratto di
pagliolo subito a poppavia scaletta ingresso.

 Filtro acqua di mare, installato vicino alla pompa sotto descritta, a protezione della stessa.

 Pompa circolazione acqua di mare che, con aspirazione dalla presa a mare sopra descritta, la
convoglia alle Unità di condizionamento. Tale pompa è solitamente installata sotto il
pagliolo, tra divano e tavolo dinette, e con tubazioni di scarico sul fianco di dritta scafo.

 Unità di condizionamento, installata sotto la seduta verso poppavia del divano in quadrato,
vale a dire a ridosso della paratie tavolo carteggio. Le relative griglie di mandata e ritorno
sono poste dietro lo schienale puf a ridosso paratia albero.

 Detta Unità di condizionamento dispone di pompa elettrica per scarico condensa con
relativo filtro di protezione. La pompa è posta in prossimità dell’unità di condizionamento
e scarica direttamente sul fianco di dritta dello scafo.

 Scatola elettrica nera con fusibile di protezione in prossimità dell’Unità di condizionamento.

 Pannello elettrico di comando e regolazione temperatura in quadrato, posto nel piano dietro
lo schienale divano.

 Tutte le apparecchiature dell’impianto sono elettricamente abilitate inserendo l’interruttore


AIR COND. nel Quadro Elettrico 220 Vca (vedi pag. 59) e messe in funzione agendo sul
Pannello elettrico di controllo sotto descritto.

 Tubazioni di mandata aria alla bocchetta opportunamente rivestite con una guaina per
isolamento termo-acustico.

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Grand Soleil 43B

Pannello elettrico di controllo


L’Unità di condizionamento è messa in servizio da apposito Pannello di controllo indipendente che,
oltre a mettere in funzione la pompa di circolazione acqua di mare, dispone delle seguenti funzioni:

 Da un lato, l’interruttore a tre posizioni per la messa in funzione dell’impianto, con la


possibilità di scegliere fra:

- COOL per il raffreddamento estivo


- HEAT per riscaldamento invernale
- SPENTO in posizione centrale

 Dal lato opposto, il termostato ambiente per la regolazione della temperature.

 Al centro l’interruttore a tre posizioni (max – min. – medio) per la regolazione della velocità
dei ventilatori con conseguente variazione del numero di ricambi d’aria ambiente.

Istruzioni

 Le istruzioni che seguono non sostituiscono quanto riportato nel manuale d’uso e
manutenzione del generatore consegnato a parte, che rappresenta in ogni caso il
primo documento cui fare riferimento.

Per la messa in servizio si deve:

 Aprire o controllare che sia aperta la valvola della presa a mare acqua raffreddamento gruppo
compressore/condensatore.

 Inserire l’interruttore magnetotermico AIR COND. nel Quadro Elettrico 220 Vca.

 Nel pannello di controllo azionare l’interruttore COOL – HEAT scegliendo fra le due possibilità
(COOL, per raffreddare, HEAT, per riscaldare).

 Ruotare il termostato sul minimo (per raffreddamento) o sul massimo (per riscaldamento) per la
messa in marcia del gruppo di condizionamento.

 Al raggiungimento della temperatura desiderata ruotare lentamente il termostato fino a spegnere


il compressore e posizionarlo alla temperatura che si desidera mantenere. Da questo momento il
funzionamento sarà automatico.

 Per lo spegnimento dei gruppi si deve portare l’interruttore COOL – HEAT in posizione spento
è disattivare il relativo interruttore magnetotermico nel Quadro Elettrico 220 Vca.

Avvertenze e precauzioni generali

 Nei periodi di funzionamento dell’impianto controllare quotidianamente la pulizia del


filtro acqua di mare montato a monte della relativa pompa di aspirazione.

 Pulire periodicamente il filtro aria sulla presa aria d’aspirazione.


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Grand Soleil 43B

 Non frapporre ostacoli alla libera circolazione dell’aria davanti alle griglie di espulsione e
aspirazione dell’unità di condizionamento.

 Chiudere la valvola della presa a mare quando l’impianto non è in funzione.

 Leggere attentamente il manuale d’uso e manutenzione del generatore consegnato


a parte, ed in caso di dubbio rivolgersi al Servizio assistenza della casa costruttrice.

Impianto aria condizionata – Ubicazione dei componenti

(SCHEMA PROVVISORIO)

1) Unità di condizionamento
2) Pompa circolazione acqua di mare
3) Filtro acqua di mare
4) Presa a mare
5) Pompa scarico condensa
6) Scarico condensa fianco scafo
7) Pannello di controllo e regolazione
8) Bocchetta mandata aria condizionata
9) Bocchetta aspirazione aria
10) Scarico pompa acqua raffreddamento condensatori condizionamento (da posizionare)

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Grand Soleil 43B

Impianto elettrico

L’impianto elettrico del Grand Soleil 43B è costituito da due reti principali e distinte, alimentate
rispettivamente da:

 Corrente elettrica 12 Vcc (corrente continua) (12 V DC)

 Corrente elettrica 220 Vca (corrente alternata) (220 V AC)

 Tutti gli apparecchi di controllo, gli interruttori per i comandi generali e quelli delle singole
utenze sono sistemati in un unico Quadro Elettrico, vedi fondo pagina, situato nella zona
carteggio, verso dritta, e suddiviso in tre parti comprendenti:

- La parte superiore con le varie apparecchiature di controllo (vedi pagg. 54).

- La parte intermadia con gli interruttori magnetotermici per la strumentazione 12 Vcc, zona
verso prua (vedi pag. 54), e tutti gli interruttori magnetotermici per le varie utenze 220
Vca compreso il salvavita e il selettore banchina-generatore (vedi pagg. 59).

- La parte inferiore con tutti gli interruttori magnetotermici per le luci, zona verso prua (vedi
pag. 55), e per le varie utenze 12 Vcc (vedi pag. 56).

 Per un maggior dettaglio del Quadro Elettrico vedi le relative sezioni nelle pagine che
seguono, mentre per il posizionamento dei principali componenti dell’impianto elettrico,
consultare lo schema a fine capitolo.

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Grand Soleil 43B

Rete 12 Vcc

La rete elettrica a 12 Vcc è quella principale e ad essa fanno capo tutti i servizi, esclusi quelli
alimentati a 220 Vca. Nel suo complesso comprende:

 Da 2 a 6 batterie che forniscono l’energia elettrica 12 Vcc, sistemate in appositi vani ricavati ai
lati del vano motore, sotto il pagliolo letto cabine di poppa. Delle varie batteria installate, tutte
di tipo marino, la più piccola da 74 Ah e 680 A di carica è destinata alla messa in moto del
motore, tutte le altre, da 100 Ah e 720 A di carica, sono destinate ai vari servizi.

 Un sezionatore o staccabatterie a quattro posizioni


(1 – BOTH – 2 - OFF) posto sotto il tavolo da carteggio,
nella paratia verso esterno scafo, attiva a scelta le batterie
servizi in posizione 1, il parallelo tra le batterie servizi e la
batteria motore in posizione BOTH, la batteria motore
in posizione 2 o distacca tutte le batterie in posizione OFF.

STACCABATTERIE

 Se la barca è attrezzata con winch elettrici è necessario installare un secondo sezionatore o


staccabatterie, solitamente del tipo a leva, a due posizioni (ON – OFF), che dovrà essere
inserito in caso d’impiego dei detti winch. Detto staccabatterie è posto in prossimità delle
batterie, nella paratiola testa letto in cabina di dritta, a poppa.

 Il Quadro Elettrico Generale che comprende, oltre alle apparecchiature relative alle utenze
12 Vcc, anche quelle relative alla rete 220 Vca, il tutto sistemato a dritta della zona
carteggio (vedi schema pagina precedente).

Avvertenze per la rete 12 Vcc


 Alcuni servizi di bordo sono attivati direttamente degli interruttori del Quadro
Elettrico, altri devono essere attivati dal relativo interruttore generalmente posto
nelle vicinanze dell’utenza.

 Ad ogni interruttore 12 Vcc del Quadro Elettrico corrisponde un led luminoso verde che si
accende quando l’interruttore è inserito.

 Il Voltmetro 12 Vcc del Quadro Elettrico, situato accanto all’indicatori di livello


combustibile, (vedi pag. 54), indica la tensione esistente nella rete collegata in quel
momento dallo staccabatterie.

 L’Amperometro 12 Vcc del Quadro Elettrico, posto tra i due Voltmetri per 12 Vcc e 220
Vca (vedi pag. 54), segnala gli Ah (Ampere/ora) assorbiti dalle utenze funzionanti in quel
momento.

 Tutte le batterie possono essere ricaricate dall’alternatore del motore, o dal caricabatteria
che, a sua volta, può essere alimentato dalla rete 220 Vca di banchina o, se installato, dal
generatore elettrico.
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Grand Soleil 43B

 Verificare frequentemente sul Quadro Elettrico 12 Vcc i dati forniti dal Voltmetro e
dall’Amperometro, così da poter intervenire tempestivamente in caso di funzionamento
anomalo.

 Controllare periodicamente il livello del liquido nelle batterie, anche in funzione del tipo di
batteria installato.

 Si rammenta che il liquido contenuto nelle batterie o elettrolito è


CORROSIVO. Evitare il contatto con la pelle, gli occhi e gli indumenti.

 In caso di spruzzi di elettrolito sciacquare immediatamente con acqua.

 Controllare che i morsetti delle batterie siano sempre ingrassati e ben fissati.

 Tenere sempre le batterie pulite e asciutte evitando assolutamente di appoggiarvi sopra


oggetti di qualsiasi tipo e comunque mai di metallo.

 Se una batteria va fuori uso staccarla immediatamente dall’impianto per evitare


inconvenienti anche alle altre batterie.

 Non staccare i morsetti della batteria motore a motore in funzione.

Rete 220 Vca


L’energia elettrica 220 Vca può essere fornita:

 Dalla normale rete di banchina, mediante l’apposita presa stagna posta sulla parete verticale
della seduta timoniere, verso dritta (vedi schema a fine capitolo)

 Da apposito generatore elettrico se installato (vedi capitolo generatore a pag. 44).

 Da idoneo convertitore, se installato a bordo (vedi pag. 61).

 Nell’uso comune, l’alimentazione dalla rete di banchina s’impiega quando si è ormeggiati in


una marina opportunamente attrezzata.

 Si tenga presente che normalmente la massima potenza utilizzabile a bordo non può
superare i 2000 Watt (2 Kw) poiché, solitamente, le colonnine del pontile d’ormeggio
dispongono di un interruttore che automaticamente scatta, isolando l’impianto, quando si
supera tale valore.

L’impianto elettrico 220 Vca della barca comprende (vedi schema a fine capitolo):

 In una sezione distinta del Quadro Elettrico Generale, le varie apparecchiature relative alle
utenze 220 Vca (vedi schema a pag. 59).

 Sempre nel Quadro Elettrico Generale è posto un voltmetro per segnalare la tensione nella
rete 220 Vca.

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Grand Soleil 43B

 Ancora nel Quadro Elettrico generale è posto il “Selettore Elettrico” (vedi pag. 59) a tre
posizioni: OFF (spento), S. SUPPLY (collegamento a banchina) e GENERAT.
(collegamento al generatore elettrico).

 La presa stagna di banchina, posta in pozzetto, sull’alzata seduta timoniere, verso dritta.

 Le varie prese di corrente 220 Vca.

Istruzioni per la rete 220 Vca

Per disporre di energia elettrica 220 Vca in barca procedere come sotto descritto.

Con prelievo da banchina:

 Controllare che nella sezione 220 Vca del Quadro Elettrico tutti gli interruttori siano
disinseriti, interruttore Generale (Main Breaker) compreso, vale a dire che sia esclusa ogni
alimentazione alla rete 220 Vca alla barca.

 Inserire la spina nella presa stagna della barca e collegarla alla presa di banchina.

Attenzione: una volta inserita la spina nella presa stagna della barca ricordarsi di avvitare in
maniera adeguata il manicotto per consentire la normale alimentazione.

 Posizionare la manopola del “Selettore Elettrico” nel Quadro Elettrico sezione 220 Vca in
S. SUPPLY (collegamento a banchina). Dal selettore l’energia elettrica arriva
all’interruttore Generale Differenziale 220 Vca (Main Breaker) con salvavita ad alta
sensibilità e sezionatore di terra (vedi pag. 59).

 Attivando l’interruttore Generale 220 Vca (Main Breaker), l’energia passa agli interruttori
magnetotermici affiancati che comandano le varie utenze a 220 Vca (vedi pag. 59).

Con prelievo dal generatore:

 Controllare che nel Quadro Elettrico 220 Vca tutti gli interruttori siano disinseriti,
interruttore Generale (Main Breaker) compreso, vale a dire che sia esclusa ogni
alimentazione alla rete 220 Vca alla barca.

 Mettere in funzione il generatore elettrico (vedi capitolo relativo pag. 35)

 Posizionare la manopola del “Selettore Elettrico” nel Quadro Elettrico sezione 220 Vca in
GENERATOR. (collegamento al generatore).

 Attivando l’interruttore Generale 220 Vca (Main Breaker), l’energia passa agli interruttori
magnetotermici che alimentano le varie utenze a 220 Vca (vedi pag. 59).

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Grand Soleil 43B

Avvertenze per la rete 220 Vca


Si pone in evidenza che nonostante tutti gli accorgimenti costruttivi attuati dal
Cantiere (salvavita ad alta sensibilità con sezione di terra), la rete 220 Vca è
in ogni caso pericolosa.

 È pertanto opportuno che l’utente adotti ogni tipo di precauzione necessaria per un uso
corretto e prudente.

 Precauzioni che in ogni caso devono essere maggiori di quelle che si adottano nell’uso
domestico, dove tutto è affidato al senso di prudenza.

 In particolare, si rammenta che è pericolosissimo usare utenze a 220 Vca col


corpo bagnato o con gli interni della barca bagnati.

 Ad ogni interruttore 220 V del Quadro Elettrico corrisponde un led luminoso rosso che si
accende quando l’interruttore è inserito.

 Il Voltmetro 220 Vca del Quadro Elettrico, il più a poppavia dei vari strumenti di controllo
(vedi pagina seguente), indica la tensione esistente nella rete 220 Vca della barca e si attiva
collegandosi alla rete di banchina o col generatore elettrico in funzione (se previsto), ma
solo dopo avere inserito l’interruttore Generale 220 Vca (Main Breaker).

 Verificare che la presa da banchina per il collegamento alla corrente 220 Vca si mantenga
stagna e non presenti segni d’ossidazione.

 Nel fare il collegamento con la presa di terra si raccomanda di collegare il cavo di


alimentazione prima alla presa delle barca, poi a quella di banchina. In fase di
distacco procedere in senso inverso, vale a dire, scollegare il cavo prima dalla
presa di banchine poi da quella della barca.

 Attenzione: non permettere al terminale del cavo di alimentazione da banchina di


galleggiare in acqua. Si può creare un campo elettrico da causare lesioni o morte a
eventuali bagnanti nelle vicinanze.

 Quando si abbandona la barca anche momentaneamente, staccare per lo meno l’interruttore


Generale 220 Vca (Main Breaker), meglio ancora, la spina della rete di terra.

 Scollegare sempre la presa di corrente da banchina quando non si usano apparecchiature che
necessitano di energia elettrica a 220 Vca.

 La rete 220 Vca della barca è protetta dal salvavita, collegato all’interruttore Generale 220
Vca (Main Breaker) e da un interruttore magnetotermico per ogni utenza. Fra il salvavita e
la presa stagna d’imbarco il circuito è protetto solo dall’interruttore di sicurezza della
colonnina della banchina d’ormeggio. È però bene ricordare che non sempre tale sicurezza è
disponibile.

Avvertenza: l’impianto 220 Vca non è costruito per sopportare sbalzi di tensione
superiori al 10%; pertanto, nel caso che questi avvengano, è necessario staccare
immediatamente l’alimentazione 220 Vca mediante il sopraccitato interruttore
Generale 220 Vca (Main Breaker).
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Grand Soleil 43B

Interruttori magnetotermici

1. Gli interruttori magnetotermici posti sul Quadro Elettrico hanno una doppia funzione:
- Attivare od abilitare le varie utenze.

- Proteggere da sovraccarichi l’utenza e l’impianto ad essi relativo.

Istruzioni per interruttori magnetotermici

 Ricordiamo che tutti gli interruttori magnetotermici descritti qui di seguito possono
attivare direttamente le varie utenze oppure semplicemente abilitarle:

- Con l’attivazione, inserendo l’interruttore si mette in funzione anche l’utenza in


questione;

- Con l’abilitazione, inserendo l’interruttore si fornirà corrente ad altri interruttori


di attivazione posti generalmente nelle vicinanze dell’utenza.

 Un led luminoso rosso si accende quando la corrispondente utenza è sotto tensione ed


assorbe o può assorbire corrente.

Avvertenze per interruttori magnetotermici

Le sezioni dei cavi sono state calcolate in base alle potenze assorbite da ogni singola
utenza prevista. Non si devono inserire ulteriori carichi by-passando il magneto-
termico o mediante la sostituzione di quest’ultimo con uno di taratura maggiore.

 Qualora un magnetotermico scatti interrompendo il servizio, prima di reinserirlo verificare


l’eventuale anomalia o cortocircuito nella linea e porvi rimedio.

Quadro Elettrico 12 Vcc


 Il Quadro Elettrico 12 Vcc riportato a pagina 48, è installato a dritta della zona carteggio e
comprende tutti gli interruttori magnetotermici con indicata, per ciascuno, la loro funzione
in lingua inglese. Ad esso fanno capo tutte le utenze 12 Vcc oltre a voltmetro ed
amperometro relativi, oltre agli indicatori di livello acqua e gasolio.

 Per una migliore comprensione detto quadro, nelle pagine seguenti (vedi pagg. 54, 55 e 56),
è esposto suddividendolo in sezioni a iniziare da quella superiore.

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Grand Soleil 43B

Quadro Elettrico 12 Vcc - Sez. Apparecchi di Controllo (da sinistra verso destra)

1) Water Tank – Livello Acqua


2) Fuel Tank – Livello Gasolio
3) DC Voltage Battery Control – Voltmetro 12 Vcc
4) Services Consumption – Amperometro 12 Vcc
5) 230 AC Voltmeter – Voltmetro 230 Vca (per riferimento)

Quadro Elettrico 12 Vcc - Sezione Instruments (strumentazione)


Nella fascia di mezzo del Quadro Elettrico, verso prua, sono raccolti i vari interruttori
magnetotermici relativi alla sezione strumentazione ed esattamente (da sinistra verso destra):

1) Instruments – Interruttore luce strumenti 4) GPS


2) VHF / HI-FI – VHF e Radio 5) Radar
3) Autopilot – Autopilota 6) A disposizione

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Grand Soleil 43B

Quadro Elettrico 12 Vcc - Sezione Lights (luci)


Nella fascia inferiore del Quadro Elettrico, verso prua, sono raccolti i vari interruttori
magnetotermici relativi alla sezione luci e/o illuminazione ed esattamente (da sinistra verso destra):

1) PORT LTS = Portboard Lights - Luci interne di sinistra


2) STBD LTS = Starboard Lights - Luci interne di dritta
3) BOOM LT = Boom Lights - Luce nel boma
4) RUNN. LTS = Running Lights - Luci di Via o di Navigazione
5) ENG. LT = Engine Light - Luce Navigazione a motore
6) ANCHOR LT = Anchor Light - Luce di Fonda
7) SEARCH LT = Search light - Luce Ponte
8) INSTR. LTS = Instrument Lts - Luce Bussola

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Grand Soleil 43B

Quadro Elettrico 12 Vcc - Sezione Services (servizi)


Nella fascia inferiore del Quadro Elettrico, verso poppa, sono raccolti i vari interruttori
magnetotermici relativi alla sezione servizi ed esattamente (da sinistra verso destra):

1) F. WATER P. = Fresh Water Pump - Autoclave


2) HEATER = Heating - Riscaldamento
3) SHOWER P. = Shower pumps - Pompa docce
4) FRIDGE = Fridge - Frigorifero
5) WASTE = Waste - Maceratore
6) OUTLETS = Outlets - Prese 12 Vcc
7) HORN = Horn - Tromba
8) A disposizione
9) A disposizione
10) WINDLASS = Windlass - Salpa ancora

Utenze 12 Vcc - Funzioni


SEZIONE LUCI (vedi pagina precedente)

1. Interruttore PORT LTS – (Luci interne di sinistra)


Abilita l’accensione di tutte le luci interne della parte di dritta.

2. Interruttore STBD LTS – (Luci interne di dritta)


Abilita l’accensione di tutte le luci interne della parte di dritta.

3. Interruttore FBOOM LT – (Luce boma)


Accende la luce montata sotto il boma per illuminare la zona poppiera della coperta

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Grand Soleil 43B

4. Interruttore RUNN. LTS – (Luce di Via o di Navigazione)


Accende tutte le luci di navigazione a vela, vale a dire il rosso ed il verde nel pulpito di prua
e la luce bianca di coronamento nel pulpito di poppa.
Per ulteriore sicurezza, nella morsettiera dietro al quadro, sono sistemati idonei fusibili, uno
per ogni singola luce, per evitare, in caso di guasto, che vengano a mancare tutte le dette luci

5. Interruttore ENG. LT – (Luce Navigazione a Motore)


Accende la luce bianca a metà albero, obbligatoria in caso di navigazione a motore.

6. Interruttore ANCHOR LT – (Luce di fonda)


Accende la sola luce bianca a 360° in testa d’albero.

7. Interruttore SEARCH LT – (Faretto coperta)


Accende il faretto a metà albero che illumina la parte prodiera della coperta.

8. Interruttore INSTR. LTS – (Luce Bussola)


Accende la luce notturna della bussole.

SEZIONE SERVIZI (vedi pagina precedente)

1. Interruttore F. WATER P. – (Autoclave)


Abilita la messa in funzione dell’autoclave che, a sua volta, mette in pressione il circuito
acqua dolce.

2 Interruttore HEATER – (Riscaldamento)


Abilita la messa in funzione dell’impianto di riscaldamento ad aria calda, se installato.

3. Interruttore SHOVER P. – (Pompe di sentina)


Abilita la messa in funzione delle pompe elettriche svuotamento sentina centrale e docce
toilette di poppa e di prua. Si ricorda che ogni sentina doccia dispone di propria pompa di
svuotamento, da mettere in funzione mediante apposito interruttore collocato nella rispettiva
toilette e che la pompa toilette di poppa serve anche per lo svuotamento della sentina
centrale.

4. Interruttore FRIDGE – (Frigorifero elettrico)


Abilita la messa in funzione del compressore elettrico del frigorifero.

5. Interruttore WASTE – (Maceratore)


Abilita la messa in funzione del maceratore elettrico di scarico serbatoio acque nere.

6. Interruttore OUTLETS – (Prese 12 Vcc)


Abilita tutte le prese 12 Vcc della barca.

7. Interruttore HORN – (Tromba)


Abilita la messa in funzione della tromba.

8. Interruttore a disposizione
9. Interruttore a disposizione.

10. Interruttore WINDLASS – (Salpa ancora)


Abilita la messa in funzione del salpa ancora.

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Grand Soleil 43B

SEZIONE INSTRUMENTS (vedi pag. 54)

1. Interruttore INSTRUMENTS – (Strumenti di navigazione)


Abilita la messa in funzione delle varie apparecchiature di navigazione eventualmente
installate a bordo.

2. Interruttore VHF / HI-FI


Abilita la messa in funzione del VHF e lo Stereo.

3. Interruttore AUTOPILOT – (Pilota automatico)


Abilita la messa in funzione del pilota automatico.

4. Interruttore GPS
Abilita la messa in funzione del GPS.

5. Interruttore RADAR
Abilita la messa in funzione del Radar.

6. Interruttore a disposizione

APPARECCHIATURE DI CONTROLLO (vedi pag. 54)

1. WATER TANK – (Indicatore elettrico livello acqua)


Visualizza il livello acqua nel relativo serbatoio di dritta.

2. FUEL TANK – (Indicatore elettrico livello gasolio)


Visualizza il livello gasolio nel relativo serbatoio, ma solo dopo avere inserendo la chiavetta
di accensione nel Quadro motore.

3. DC VOLTAGE – (Voltmetro Corrente Continua)


Visualizza la tensione nella rete 12 Vcc e quindi delle batterie collegate in quel momento
dallo staccabatterie.

4. SERVICES CONSUMTION – (Amperometro)


Visualizza gli Ampère assorbiti dalle utenze 12 Vcc attivate in quel momento.
Se nessun’utenza assorbe corrente, a motore e caricabatteria spenti, esso deve indicare zero.
Se vi è un assorbimento di corrente (luci accese o pompe in funzione, etc.) esso indica il
valore della corrente assorbita.

5. 230 V AC VOLTMETER – (Voltmetro Corrente Alternata 220 V)


Visualizza la tensione nella rete 220 Vca (vedi anche capitolo seguente).

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Grand Soleil 43B

Quadro elettrico 220 Vca


Nella fascia di mezzo del Quadro Elettrico, verso poppa, sono raccolti i vari interruttori
magnetotermici per le utenze 220 Vca e il selettore banchina/generatore ed esattamente (da sinistra
verso destra):

1) BOILER = Boiler - Boiler


2) BATT CHARGER = Battery Charger - Carica Batterie
3) OUTLETS = Outlets - Prese 220 Vca
4) AIR COND. = Air Conditioning - Aria Condizionata
5) A disposizione
6) MAIN BREKER = Main Breaker - Interruttore Generale
7) 230 V AC Selector (Generat/Off/S.Supply - Selettore 220 Vca Generatore/Spento/Banchina

Utenze 220 Vca


1. Interruttore BOILER – (Boiler)
Alimenta direttamente la resistenza elettrica a 220 Vca del boiler. Per istruzioni e avvertenze
consultare la voce Boiler a pag. 33.

2. Interruttore BATT. CHARGER – (Carica Batterie)


Alimenta direttamente il caricabatterie. Per istruzioni e avvertenze consultare il paragrafo
caricabatterie a pag. 35.

3. Interruttore OUTLETS – (Prese 220 Vca)


Alimenta direttamente tutte la presa 220 Vca.

4. Interruttore AIR COND. – (Aria Condizionata)


Abilita la messa in funzione dell’impianto di condizionamento dell’aria, se prevista. Per
istruzioni e avvertenze consultare il paragrafo aria condizionate a pag. 45.

5. Interruttore a disposizione

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Grand Soleil 43B

6. Interruttore MAIN BREAKER – (Interruttore generale con salvavita)


Abilita l’alimentazione di tutte le utenze 220 Vca della barca.

7. 220 V AC SELECTOR (GENERAT/OFF/S.SUPPLY) – (Selettore Generatore/Banchina)


Consente di scegliere se collegare alla rete 220 Vca della barca la rete di banchina o il
generatore elettrico, se installato. In posizione OFF (Spento) la rete 220 V della barca non è
in ogni caso alimentata; in tale situazione prestare attenzione, perché, se la presa di banchina
è inserita, abbiamo corrente a 220 V fino al “Selettore Elettrico”.

8. 230 V AC VOLTMETER – (Voltmetro 220 Vca) (vedi pag. 54)


Installato nella zona alta del Quadro Elettrico, verso poppa, visualizza la tensione nella rete
220 Vca se collegata alla rete di banchina o con generatore elettrico in funzione. Poiché lo
strumento indica la tensione nella rete della barca, indicherà zero finche non sarà posizionata
in maniera appropriata la manopola del selettore sotto descritto e non sarà inserito
l’interruttore Main Breaker (Interruttore generale).

Manutenzione Quadri Elettrici e Impianti elettrici.


Ogni intervento sui Quadri Elettrici o all’impianto elettrico in generale, deve essere
eseguito da personale elettrotecnico marino competente e comunque solo dopo avere
controllato che l’impianto non sia in tensione.

 Attenzione: prima d’intervenire sul Quadro Elettrico 220 Vca, assicurarsi che l’alimentazione
di banchina 220 Vca sia disconnessa; la spina del cavo di collegamento alla rete di banchina
non deve essere inserita nella presa stagna esterna della barca.

 È assolutamente vietato alterare o modificare l’intensità di corrente nominale degli


impianti o i dispositivi di protezione contro le sovracorrenti.

 Si raccomanda di non procedere a installare o sostituire apparecchiature elettriche o dispositivi


elettrici con componenti il cui assorbimento superi l’intensità di corrente nominale del circuito
interessato.

Prima di procedere a qualsiasi intervento di manutenzione o di riparazione


consultare il relativo schema elettrico consegnato a parte.

Prese 12 Vcc e 220 Vca (vedi schema a fine capitolo)

 Le prese di corrente continua a 12 Volt sono poste in cabina prua, nelle due toilette di prua e
di poppa, in prossimità del quadro elettrico e si abilitano attivando l’interruttore
“OUTLETS” del Quadro Elettrico 12 Vcc e dopo avere inserito lo staccabatterie in
posizione “1” servizi (meglio non usare mai la batteria Motore per non ridurne la tensione).

 Le prese di corrente alternata a 220 V sono poste in cabina prua e in prossimità del quadro
elettrico e si abilitano attivando l’interruttore “OUTLETS” del Quadro Elettrico 220 Vca,
ma solo nel caso di collegamento a banchina o generatore elettrico in funzione.

 Altre prese possono essere installate a richiesta

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Grand Soleil 43B

Convertitore o inverter

 Tale apparecchiatura, alimentata dalle batterie servizi a 12 Vcc, permette di fornire energia
elettrica 220 Vca a una sola presa appositamente collegata o, raramente, a tutto la rete 220
Vca . Se previsto, è installato nel vano sotto il sedile carteggio.

 Trattasi di apparecchiatura completamente automatica, corredata di protezioni contro i


sovraccarichi, i corto circuiti e il surriscaldamento.

 Solitamente dispone di interruttore elettronico OFF/ON (spento/acceso) e un led verde di


segnalazione.

 Per l’alimentazione elettrica del convertitore è necessario che sia inserito lo staccabatterie
nella posizione 1, vale a dire con le batterie servizi. A protezione dell’apparecchiatura è
inoltre inserito un relè nella morsettiera dietro il Quadro elettrico.

Avvertenze e precauzioni per il convertitore

 Attenzione! In caso di improvvisa o imprevista mancanza di energia elettrica col


convertitore in funzione, spegnere o staccare dalle rispettive prese 220 Vca ogni
apparecchiatura.

 Attenzione! Se il convertitore si è fermato per i motivi sopra descritti, al cessare


dell’inconveniente si possono ripristinare le normali condizioni di funzionamento e quindi
di erogazione dell’energia elettrica 220 Vca. Conseguentemente a ciò, eventuali
apparecchiatura elettrica, collegata alla/e presa/e 220 Vca, entrano automaticamente
funzione anche senza la presenza e quindi il controllo di qualche componente
dell’equipaggio con i pericoli che possono derivarne.

 Attenzione! In caso di improvvisa o imprevista mancanza di energia elettrica col


convertitore in funzione, spegnere o staccare dalle rispettive prese 220 Vca ogni
apparecchiatura.

 Attenzione! Anche se spento, nel caso sia inserito lo staccabatterie, il convertitore è


sempre alimentato elettricamente dalle batterie.

 Il convertitore, per il suo normale funzionamento, necessita di una certe ventilazione,


per cui è opportuno non limitare lo spazio circostante con indumenti o altri oggetti.

 Si rammenta che l’uso del convertitore provoca un notevole consumo di energia elettrica
per cui se ne consiglia un impiego limitato e dopo aver controllato lo stato di carica delle
batterie .

 Attenzione! Non collegare mai il convertitore alla batteria motore. Ne provocherebbe il


rapido esaurimento col rischio di non essere più grado di avviare il motore in caso di
necessità.

 Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito


dal costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Impianto elettrico – Ubicazione apparecchiature

1. Salpa ancora
2. Presa pulsantiera salpa ancora
3. Prese 12 Vcc
4. Interruttore pompa doccia toilette prua
5. Trasduttore Log
6. Trasduttore Ecoscandaglio
7. Interruttore luce toilette prua (a soffitto)
8. Pompa elettrica doccia toilette prua
9. Connessione cavi elettrici albero (a soffitto)
10. Interruttore luci cabina prua e quadrato
11. Compressore frigorifero
12. Pilota automatico
13. Prese 220 Vca
14. Staccabatterie
15. Quadro Elettrico Generale 12 Vcc e 220 Vca
16. Carica batterie 12 Vcc
17. Interruttore luci quadrato
18. Interruttore pompa sentina/doccia
toilette poppa
19. Interruttore luce toilette poppa (a soffitto)
20. Pompa elettrica sentina/doccia toilette poppa
21. Autoclave
22. Batteria motore
23. Batterie servizi
24. Boiler elettrico
25. Sensore di livello serbatoio acqua
26. Sensore di livello serbatoio carburante
27. Elettroventilatore ventilazione vano motore
28. Luce bussola
29. Presa stagna 12 Vcc pozzetto
30. Interruttore salpa ancora in pozzetto
31. Quadro comandi motore in pozzetto
32. Presa stagna 220 Vca da banchina
in pozzetto

COPERTA

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Grand Soleil 43B

Impianto gas liquido


 Per la bombola del gas, previste da 3 kg max, è stato predisposto apposito contenitore in
vetroresina, con coperchio a tenuta, posizionato nel gavone sotto la seduta di sinistra pozzetto
(vedi schema a fine capitolo). Per l’adeguata ventilazione detto contenitore è collegato,
tramite un breve tratto di tubo plastica, col pozzetto, mediante idoneo ombrinale posto alla
base del verticale di poppavia della sopra detta seduta.

 In prossimità della bombola è predisposto un riduttore di pressione, non regolabile, che dovrà
essere montato sulla bombola stessa. Detto riduttore, del tipo adatto per bombole con valvola
di ritegno a sfera, con attacco da ¼” sinistro, è completo di rubinetto di chiusura.

 La bombola è collegata, con un tratto di tubo flessibile omologato, alla tubazione in rame che
alimenta il gruppo cucina. Detta tubazioni in rame, applicata poco sotto la flangia di giunzione
scafo-coperta, termina al rubinetto di intercettazione posto nella parete di poppavia del vano
sotto il forno.

 Dal detto rubinetto, per consentire al forno di oscillare, è montato un altro tratto di tubo
flessibile omologato, che alimenta il gruppo fornelli e forno.

Istruzioni

Per accendere uno dei fuochi si deve (consultare anche il manuale del fornitore):

 Controllare che tutti i rubinetti gas del piano di cottura e del forno siano chiusi.

 Aprire il rubinetto del riduttore di pressione sulla bombola.

 Aprire il rubinetto che si trova nel vano sotto il forno (vedi schema a fine capitolo).

 Aprire il rubinetto del fuoco prescelto premendo sulla relativa manopola e ruotandola;
essendo ogni fuoco dotato di termocoppia di sicurezza, occorre tenere premuto per alcuni
secondi la detta manopola ad accensione avvenuta, affinché si scaldi la termocoppia.

Avvertenza: la termocoppia di sicurezza, col passare degli anni, tende a perdere l’efficacia
di funzionamento. Pertanto si consiglia, periodicamente, di controllarne il funzionamento
ed in caso di anomalia, farla sostituire da personale specializzato.

Avvertenze

 Si ricorda che quello del gas è un impianto in pressione che può quindi avere delle
perdite.

 Si rammenta che la fiamma del gas consuma l’ossigeno dell’aria, pertanto deve
essere sempre assicurata una buona ventilazione nella zona cucina. Per
assolvere a questa funzione è installata una griglia nella porta di accesso alla barca
che quindi deve essere mantenuta sempre libera da ostruzioni. Maggiore
ventilazione può essere poi ottenuta aprendo un oblò o un osteriggio.
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Grand Soleil 43B

 Non usare fiamme libere all’interno della barca.


 Non utilizzare il forno o i fornelli per il riscaldamento dell’ambiente.

 Qualsiasi fiamma a bordo può costituire un rischio in quanto potenziale innesco di


combustione.

 Non appendere tende o altri tessuti in prossimità o sopra i fornelli.

 Dopo l’uso o in ogni caso si abbandoni anche momentaneamente la barca, si deve sempre:

- chiudere il rubinetto d’intercettazione che si trova nel vano sotto il gruppo cucina.
- chiudere il rubinetto nel riduttore di pressione sulla bombola.

 Attenzione: non lasciare mai incustodita la barca con qualche apparecchiatura a


GPL in uso.

Manutenzione e controlli

 Si raccomanda di bloccare, con l’apposito fermo a catenaccio posto nella parte bassa di
prua del forno, il movimento oscillante del gruppo cucina quando si utilizza in porto o
in condizioni di acqua calma.

 Controllare periodicamente lo stato dei tubi flessibili che collegano la bombola alla tubazione di
rame ed il gruppo cucina al rubinetto di chiusura; se si notano dei deterioramenti, farli sostituire
con tubi omologati di uguali caratteristiche.

 Detti tratti di tubo flessibile, anche se in buone condizioni, vanno in ogni caso sostituiti alla
loro scadenza, come da stampigliatura sul tubo stesso.

 Controllare periodicamente che le eventuali doppie fascette che fermano i sopraccitati tubi
flessibili al tubo di rame siano ben fissate e strette.

 È opportuno, periodicamente, fare ispezionare e verificare la tubazione in rame e gli altri


componenti dell’impianto gas da tecnici esperti.

 Controllare periodicamente che il foro di aerazione del vano bombola non sia ostruito.

Odore di gas

 Se si avverte odore di gas di cui non si conosce la provenienza, si raccomanda di


controllare immediatamente che sia ben chiuso il rubinetto sulla bombola e non
azionare interruttori elettrici. Quindi aerare l’interno dell’imbarcazione, evitando la
presenza o la possibilità di inneschi di qualsiasi genere, come scintille, fiamme libere,
sigarette accese, ecc.

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 Quindi, se non si è nella disponibilità di rivolgersi ad un tecnico specializzato, per rinvenire


la perdita di gas, si può operare distribuendo dell’acqua saponata o soluzioni detergenti (non
usare soluzioni contenenti ammoniaca che intaccano in pochi mesi i raccordi in ottone)
su tutti i collegamenti dell’impianto, iniziando da poppa, interessando in particolare:

- raccordo riduttore – bombola.


- raccordo riduttore – tubo flessibile.
- raccordo tubo flessibile - tubo di rame.
- raccordo tubo di rame - rubinetto di intercettazione.
- raccordo rubinetto di intercettazione - tubo flessibile.
- raccordo tubo flessibile - gruppo cucina.

Attenzione: lo sviluppo di bollicine di schiuma segnalerà eventuali perdite.

Evitare l’uso di fiamme libere (accendini, fiammiferi ecc.) per la ricerca di eventuali
perdite.

 Ricordare sempre che, in caso di fuga di gas, essendo questo più pesante dell’aria, tende a
depositarsi nelle parti più basse della barca (sentina).

 In caso di fughe accertate aerare abbondantemente la sentina. In questa evenienza si deve


evitare la presenza o la possibilità di inneschi di qualsiasi genere, come scintille, fiamme,
sigarette accese, ecc.

Sostituzione di una bombola

Attenzione! La sostituzione di una bombola è un’operazione da effettuarsi con


cautela; accertarsi che nessuna fiamma, sigaretta accesa o brace o qualsiasi altro
tipo di innesco sia nelle vicinanze.

 Tirare in posizione comoda di lavoro il contenitore bombola dopo averlo liberato dagli
elastici che lo trattengono.

 Controllare che sia chiuso o chiudere il rubinetto del riduttore di pressione sulla bombola.

 Sollevare e svitare la bombola vuota tenendo fermo il riduttore di pressione.

 Avvitare la nuova bombola, ponendo molta attenzione affinché i filetti s’impegnino


correttamente sul collegamento.

 Riporre la bombola all’interno del suo contenitore, riposizionare il tutto e bloccarlo con gli
appositi elastici di fissaggio.

 Aprire il rubinetto nel riduttore di pressione sulla bombola in caso di impiego dopo aver
controllato che il rubinetto posto nel vano sotto il gruppo cucina sia chiuso.

Si raccomanda di consultare il manuale di uso e manutenzione del gruppo cucina


(forno e fornelli) messo a disposizione dal fornitore e consegnato a parte.

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Impianto gas – Ubicazione dei componenti

1. Contenitore bombola in coperta 6. Fermo a catenaccio del forno basculante


2. Ombrinale ventilazione e scarico in coperta (angolo basso del forno)
3 Tubo flessibile omologato 7. Piano cottura con forno basculante
4 Tubazioni di rame 8. Nervatura fianco scafo
5. Rubinetto di chiusura gas nel
vano sotto il forno

Rubinetto gas nel vano sotto il forno

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Impianto idrico

Per l’ubicazione dei componenti dell’impianto di seguito descritti, vedi schema a fine capitolo.

L’impianto di distribuzione dell’acqua è costituito dalle seguenti reti:

 Serbatoi deposito acqua dolce.


 Circuito acqua dolce fredda e calda in pressione.
 Circuito di emergenza acqua dolce in cucina, se installato.
 Circuito acqua di mare in cucina, se installato.

Serbatoi acqua dolce

 Sono installati due serbatoi per acqua dolce, uno sotto il piano letto di ogni cabina di poppa
(vedi schema a fine capitolo), entrambi in polietilene alimentare e con tappi di ispezione e
pulizia.

 Il tappo imbarco acqua dolce è sistemato sotto la pedana timoniere, verso sinistra.

 I tubi di sfiato in plastica dei due serbatoio acqua dolce sono convogliati ad apposito
ombrinale applicato nel fianco sinistro scafo, verso poppavia.

 Ogni serbatoio presenta una capacità approssimativa di 200 litri in modo da ottenere una
disponibilità complessiva di circa 400 litri, di cui utilizzabili il 90% circa. Si avverte che in
funzione dell’assetto della barca l’intera capacità può non essere utilizzabile.

 Il livello d’acqua dolce contenuta nei serbatoi è rilevato nel serbatoio di dritta ed è segnalato
dall’indicatore di livello elettrico posto nel Quadro Elettrico 12 Vcc. Tale indicatore si abilita
automaticamente mettendo in funzione l’autoclave.

Ispezione dei serbatoi

 Ogni serbatoio dispone di un proprio tappo; l’accesso è dalla parte


superiore sollevando apposito coperchio ricavato nel piano letto.

 Ogni tappo di ispezione è costituito da una membrana di gomma


fissata attorno all’apertura mediante una fascetta stringitubo.

 I serbatoi sono realizzati secondo le più avanzate norme igieniche, tuttavia sì


raccomanda di lavarli e disinfettarli almeno una volta l’anno con dell’amuchina diluita
secondo le istruzioni d’uso, od altro prodotto specifico normalmente in commercio.

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Avvertenze per il riempimento

 Evitare pressioni troppo elevate del flusso d’entrata dell’acqua.


 Una volta riempiti, è consigliabile aprire un rubinetto e scaricare una piccola
quantità d’acqua per ridurre la pressione nei serbatoi.

Schema centraline serbatoi, acqua fredda e acqua calda

1. Dal serbatoio acqua sinistro 5. Ai servizi bagno poppa 11. Alla doccia pozzetto
2. Dal serbatoio acqua di dritta 6. Alimentazione boiler 12. Arrivo dal boiler
3. Alimentazione autoclave 7. Alla doccia pozzetto 13. Ai servizi bagno poppa
4. Prelievo acqua d’emergenza 8. Ai servizi bagno prua 14. Al miscelatore cucina
con pompa a piede in cucina 9. Al miscelatore cucina 15. Ai servizi bagno prua
10. Arrivo dall’autoclave

Circuito acqua dolce calda e fredda in pressione

 Con tubazioni separate l’acqua dai serbatoi è convogliata alla “Centralina Serbatoi”, la più a
poppavia delle tre esistenti, (vedi schema sopra riportato (teorico) e a fine capitolo),
completa di valvole di sezionamento, e da questa all’autoclave. Un attacco supplementare
può essere aggiunto nel caso sia previsto il circuito acqua di emergenza.
 Messa in pressione dall’autoclave, l’acqua alimenta la “Centralina Acqua Fredda”, in
posizione intermedia fra le tre esistenti, (vedi schema sopra riportato) (teorico), anch’essa
completa di valvole di sezionamento, per servire separatamente:

- Il miscelatore lavabo e il miscelatore doccia nella toilette di prua


- Il miscelatore lavelli cucina
- Il miscelatore lavabo/doccia nella toilette di poppa
- Il miscelatore doccia pozzetto

 Il boiler, alimentato dalla centralina acqua fredda, a sua volta alimenta, con l’acqua calda in
pressione la “Centralina Acqua Calda”, la più a proravia delle tre esistenti (vedi schema
sopra riportato) (teorico), anche questa completa di valvole di sezionamento, per servire
separatamente le stesse apparecchiature di cui sopra.
 Tutte le reti di distribuzione dell’acqua fredda e calda sono in polietilene alimentare. Le
tubazioni convogliamento acqua calda sono rivestite con apposita calza termoisolante per
una minore dispersione di calore.
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Autoclave

 Il sistema di messa in pressione del circuito acqua dolce comprende un’elettropompa con
pressostato di avviamento e arresto e un filtro di protezione applicato sull’attacco di
aspirazione.

 Tale apparecchiatura è installate subito a prua del motore, a dritta della pompa elettrica di
sentina.

 Per l’alimentazione elettrica dell’autoclave occorre azionare il relativo magnetotermico alla


voce FRESH WATER PUMP del Quadro Elettrico 12 Vcc. (vedi pag. 56).

Istruzioni per l’autoclave

 Prima della messa in esercizio dell’autoclave, verificare sempre che ci sia acqua nei
serbatoi, controllando l’apposito indicatore di livello. In mancanza di acqua,
l’autoclave aspirare aria con la conseguenza di un funzionamento continuo a vuoto
che la porterebbe ad un rapido danneggiamento. Pertanto, al persistere del rumore
dell’autoclave anche dopo l’interruzione del flusso dai rubinetti, si raccomanda di
arrestarne il funzionamento disinserendo il relativo l’interruttore nel Quadro
Elettrico 12 Vcc.

 Aprire o controllare che sia aperte almeno una delle due valvole relative ai serbatoi deposito
acqua oltre a quella di alimentazione autoclave. Se installata, deve essere sempre chiusa la
valvola collegata alla pompa a piede del circuito di emergenza.

 Verificata la presenza d’acqua, per l’avviamento dell’autoclave s’inserisce l’interruttore


FRESH WATER PUMP del Quadro Elettrico 12 Vcc. (vedi pag. 56).

 Aprire normalmente il rubinetto desiderato come nell’uso domestico.

Se si desidera disporre dell’acqua calda, sono previste due possibilità:

- Mettere in funzione il motore (il boiler entra automaticamente in azione e fornisce acqua
calda dopo circa 15 min.) (con valvole di collegamenti motore-boiler aperte).

- Se si dispone di energia elettrica 220 Vca, mettere in funzione il boiler inserendo il


relativo interruttore BOILER nel Quadro Utenze 220 Vca (vedi pag. 59).

 Per disporre di energia elettrica 220 Vca è necessario che sia inserita la presa di corrente da
banchina o sia messo in funzione il generatore elettrico, se previsto. In entrambi i casi leggere
attentamente la voce “Boiler” a pag. 33 e il paragrafo “Rete 220 Vca” con relative avvertenze
a pag. 50 e il capitolo relativo al generatore, se del caso.

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Grand Soleil 43B

Circuito d’emergenza per acqua dolce al lavello cucina

 Questo circuito, se installato, comprende una pompa a piede, sistemata a pagliolo in prossimità
mobile lavelli, che aspira direttamente dalla centralina serbatoi e alimenta direttamente il
miscelatore cucina, logicamente solo con acqua fredda.

 Per disporre dell’acqua dolce è necessario aprire la relativa valvola nella centralina serbatoi,
(vedi schema pag. 68), chiudere quella di collegamento all’autoclave, e azionare la pompa a
piede. In questo modo si dispone di acqua dolce anche con l’autoclave non in funzione o guasta.

 Ricordarsi di chiudere la valvola sopra descritta e aprire quella di collegamento all’autoclave


per ripristinare il normale servizio.

Circuito acqua di mare al lavello della cucina

 Questo circuito, se installato, comprende la stessa pompa a piede, indicata al paragrafo


precedente, che aspira da apposita presa a mare posta entro lo stesso mobile lavelli, e alimenta
un beccuccio supplementare applicato in uno dei due lavelli cucina (vedi schema a fine
capitolo).

 Per disporre dell’acqua salata è quindi sufficiente aprire la valvola della presa a mare e azionare
la pompa a piede.

Avvertenze e precauzioni generali

 Si rammenta che se tutti gli impianti di bordo funzionano regolarmente, non deve esserci
acqua in sentina. In caso contrario stabilire innanzi tutto se l’acqua presente in sentina è
dolce o salata; nel primo caso ispezionare gli impianti di distribuzione d’acqua dolce,
nel secondo, ispezionare l’impianto di distribuzione dell’acqua salata, se previsto,
nonché le altre possibili vie d’entrata d’acqua salata (motore, asse timone, prese e
scarichi a mare, ecc.)

 Si rammenta che parte del Circuito Acqua di mare si trova sotto la linea di galleggia-
mento; nel caso di perdite o rotture su tale circuito, chiudere immediatamente la relativa
valvola della presa a mare.

 Prima di inserire l’Autoclave si raccomanda di controllare che ci sia acqua nei serbatoi.
In caso contrario l’autoclave aspirerebbe aria e, funzionando a vuoto, potrebbe
danneggiarsi. Pertanto, al persistere del rumore dell’autoclave anche dopo l’interruzione
del flusso dai rubinetti, si raccomanda di spegnere l’interruttore posto nel Quadro
Elettrico 12 Vcc. Se il rumore dell’autoclave dovesse essere intermittente, controllare
che tutti i rubinetti siano ben chiusi e che non vi siano perdite nell’impianto

 Come già detto, prima di attivare il boiler sia mettendo in funzione il motore, sia
elettricamente, leggere il paragrafo Boiler a pag. 33, ed anche il paragrafo “rete 220
Vca” a pag. 50.

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Grand Soleil 43B

 Per interventi di manutenzione e/o di riparazione per una perdita nell’impianto di


distribuzione acqua dolce, bloccare il flusso d’acqua all’utenza interessata chiudendone
il relativo rubinetto di alimentazione (vedi schema a pag. 68).

 L’impianto consente di aspirare acqua da uno o da entrambi i serbatoi intervenendo sulle


rispettive valvole poste nella “Centralina Serbatoi”. Si rammenta però che l’indicatore
elettrico di livello segnala il livello d’acqua nel serbatoio di dritta. A causa di ciò, si
consiglia di prelevare l’acqua prima dal serbatoio di sinistra, tenendo quello di dritta
come riserva. Con entrambe la valvole aperte i due serbatoi si portano allo stesso livello.

 Prima del periodo invernale svuotare per quanto possibile:

- I serbatoi acqua dolce


- Tutto il circuito idrico
- Il boiler e l’autoclave

 Prima di utilizzare l’utenza del circuito dell’acqua salata, se previsto, verificare lo stato
di pulizia dell’acqua dove staziona la barca.

Manutenzione

 Verificare periodicamente lungo tutto l’impianto che non vi siano perdite,


prestando particolare attenzione allo stato delle giunzioni, delle guarnizioni e dei
serraggi.

 Pulire periodicamente il filtro a monte dell’autoclave.

Si raccomanda di consultare il manuale di uso e manutenzione dell’autoclave


messo a disposizione dal fornitore e consegnato a parte.

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Impianto idrico - Ubicazione dei componenti

1) Imbarco acqua dolce in pozzetto

2) Serbatoi acqua dolce

3) Sfiato serbatoi acqua fianco scafo

4) Rilevatore per livello elettrico acqua

5) Autoclave con vaso espansione

6) Boiler

7) Centralina serbatoi acqua

8) Centraline distribuzione acqua fredda

9) Centraline distribuzione acqua calda

10) Miscelatore toilette poppa

11) Miscelatore cucina

12) Pompa a pedale acqua salata/dolce

13) Beccuccio per acqua salata/dolce

14) Valvola presa a mare acqua salata

15) Valvola scarico a mare lavelli cucina


(per riferimento)

16) Miscelatore doccia toilette prua

17) Miscelatore lavabo toilette prua

18) Valvola circuito d’emergenza per


acqua dolce cucina

19) Quadro elettrico con indicatore livello

20) Valvola scarico a mare pompa sentina


a mano (per riferimento)

21) Rubinetto e doccia pozzetto (in coperta)

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Impianto riscaldamento ad aria calda


Dei diversi tipi di impianti disponibili sul mercato e delle possibili soluzione di installazione, nella
descrizione che segue è stata presa in considerazione quella che prevede l’impiego di un
riscaldatore ad aria calda della ditta Eberspacher, alimentato a gasolio, con potenzialità massima di
3600 Watt.

 Le indicazioni e istruzioni sotto riportate non sostituiscono quanto descritto nel


manuale d’uso e manutenzione del riscaldatore, consegnato a parte, e che
rappresenta in ogni caso il primo documento cui fare riferimento.

L’impianto nel suo complesso comprende (vedi schema a fine capitolo):

 Un involucro metallico che contiene bruciatore, scambiatore di calore, ventilatore per aria di
riscaldamento, ventilatore aria di combustione, candeletta ad incandescenza di accensione e i
vari dispositivi necessari al funzionamento e alla sicurezza. Detto gruppo è solitamente
installato nel gavone di dritta a poppa ed è pertanto accessibile dalla relativa aperture in coperta.

 Tubazione di aspirazione, eventualmente corredata di apposito silenziatore, che preleva l’aria da


riscaldare dalla cabina sinistra di poppa.

 Tubazione di mandata, che convoglia l’aria calda alle apposite bocchette in cabina di dritta a
poppa, in dinette e in cabina prua.

 Tubazione di aspirazione aria per combustione con eventuale silenziatore, che aspira
direttamente dal gavone di poppa.

 Tubazione metallica di espulsione gas di combustione, adeguatamente isolata termicamente, che


termina in apposito ombrinale nella parte alta del fianco di dritta scafo, verso poppavia.

 Alimentazione gasolio al riscaldatore che comprende:

- Apposita valvola di alimentazione nel serbatoio gasolio, accessibile dall’apertura ricavata in


cabina sinistra di poppa, subito a poppavia vano motore. Detta valvola può essere azionata
anche con comando a distanza, mediante apposito manopola, posta nel gavone di dritta a
poppavia pozzetto, accanto a quelle, di pari funzione, di comando a distanza valvola
alimentazione motore e generatore elettrico, se previsto.

- Pompa dosatrice combustibile con filtro di protezione, che provvede a inviare la necessaria
quantità di gasolio al riscaldatore.

 Interruttore per alimentazione elettrica nel Quadro Elettrico 12 Vcc, alla voce HEATER (vedi
schema pag. 56).

 Pannello di comando e regolazione della temperatura, montato in prossimità del Quadro


Elettrico in zona carteggio (vedi foto nella pagina a fine capitolo).

Nel caso l’imbarcazione preveda la contemporanea installazione dell’impianto di riscaldamento e


del generatore elettrico, il serbatoio gasolio sarà attrezzato con tre valvole di alimentazione e
conseguentemente, in coperte, avremo tre manopole affiancate per comando a distanza di dette
valvole (quella più esterna sarà sempre per il motore, quella intermedia per il generatore e la più
interna per l’impianto riscaldamento) (salvo diversa indicazione).

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Grand Soleil 43B

Istruzioni

Un impianto di questo tipo, con riciclaggio continuo della stessa aria all’interno della
barca, consente un rapido riscaldamento col minimo dispendio di carburante.

Per la sua messa in funzione e una buona conduzione si deve:

 Aprire o controllare che sia aperta la valvola alimentazione combustibile al riscaldatore.

 Inserire l’interruttore nel Quadro Elettrico 12 Vcc alla voce HEATER.

 Nel Pannello di comando posto poco sotto al Quadro Elettrico sono racchiusi tutti i comandi per
la messa in funzione ed esattamente:

- Interruttore a pulsante superiore, col simbolo della resistenza elettrica, per la messa in
funzione dell’impianto, segnalata dall’accensione di un led rosso

- Interruttore a pulsante intermedio, col simbolo O, per lo spegnimento dell’impianto

- Interruttore a pulsante inferiore, col simbolo del ventilatore, per la messa in funzione del
solo ventilatore di circolazione aria, segnalata dall’accensione di un led bianco

- Manopola di regolazione della temperatura desiderata

 Come è facilmente comprensibile, per un riscaldamento più uniforme è opportuno tenere le


porte dei vari locali e particolarmente delle cabine, sempre aperte o in fessura.

 Per consentire sempre una sufficiente quantità di aria in circolazione, necessaria per il
regolare funzionamento del riscaldatore, la griglia di aspirazione in cabina sinistra di
poppa e quelle di mandata aria calda alla base del divano e in cabina di prua non sono
regolabili e devono sempre rimanere aperte e libere da impedimenti.

 La griglia in cabina di dritta a poppa è invece regolabili per ridurre o aumentare il flusso d’aria e,
conseguentemente, la temperatura nella cabina stessa.

 Per l’arresto dell’impianto riscaldamento girare il pomello di regolazione della temperatura


portandolo in posizione “O” e disinserire il relativo l’interruttore nel Quadro Elettrico 12 Vcc.

 La griglia della porta ingresso della barca consente un piccolo ricambio d’aria. Nei casi in cui
l’impianto rimanga in funzione per lunghi periodi ciò può non essere sufficiente, per cui si
consiglia di aprire leggermente un oblò per creare un maggiore ricambio d’aria nell’ambiente.

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Grand Soleil 43B

Avvertenze e precauzioni generali

 Per effetto dell’alta temperature dei gas di scarico del bruciatore, tanto il riscaldatore
come il tubo di convogliamento gas di scarico e il relativo ombrinale raggiungono
temperature pericolose.

 Pertanto, a riscaldatore in funzione, non toccare con le mani o altre parti del corpo
l’involucro del riscaldatore stesso, il tubo di scarico e il relativo ombrinale a scafo in
quanto la loro elevata temperatura può causare consistenti scottature.

 A riscaldatore in funzione non appoggiare all’involucro del riscaldatore stesso, al


tubo di scarico e al relativo ombrinale a scafo materiali infiammabili quali stracci,
taniche, contenitori di plastica, in quanto possibili concausa di eventuale incendio.

 Non depositare nel divisorio di contenimento del riscaldatore oggetti di qualsiasi


tipo ed in particolare prodotti soggetti a combustione in quanto, oltre a
RAPPRESENTARE UNA SICURA FONTE DI INCENDIO, possono impedire la
libera aspirazione dell’aria necessaria al funzionamento del riscaldatore.

 Attenzione: non lasciare mai incustodita la barca col riscaldatore in funzione.

 Non intervenire nel gruppo col riscaldatore in funzione. In caso di pericolo o di


principio d’incendio fermare subito il riscaldatore eventualmente chiudendo la
valvola alimentazione gasolio mediante la manopola nel gavone destro di poppa.

 Quanto sopra riportato è solo a completamento dell’installazione. Per quanto


riguarda l’uso, la manutenzione e le norme di sicurezza da adottare fare riferimento
al manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

Manutenzione
Si raccomanda di consultare e rispettare quanto riportato nel manuale d’uso e
manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Impianto aria calda – Ubicazione dei componenti

1. Riscaldatore d’aria Eberspacher


2. Aspirazione aria comburente con silenziatore
3. Griglia regolabile per aria calda cabina poppa di dritta
4. Griglia fissa per aria calda quadrato
5. Griglia fissa per aria calda cabina prua
6. Griglia fissa aspirazione aria da cabina sinistra poppa
7. Silenziatore
8. Tubazione mandata aria calda agli ambienti
9. Ombrinale scarico gas combusti bruciatore
(fianco scafo)
10. Serbatoio gasolio
11. Valvola alimentazione riscaldatore nel serbatoio
12. Pompa e filtro alimentazione gasolio al bruciatore
13. Tubazione alimentazione gasolio al bruciatore
14. Pannello di comando e regolazione temperatura
(vedi foto sottostante)
15. Comando a distanza valvola pos. 11
16. Comando a distanza valvola gasolio al motore
(per riferimento)
17. Paratia di separazione e protezione vano riscaldatore

PANNELLO COMANDO RISCALDATORE

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Impianto scarichi e prese a mare – Scarico pozzetti esterni

Ubicazione attacchi scarico e prese a mare – Collegamenti scafo/mare

1) Scarichi gavone ancora


2) Trasduttore ecoscandaglio
3) Trasduttore log
4) Valvola presa a mare acqua lavaggio W.C. prua
5) Valvola scarico a mare lavabo toilette prua
6) Valvola scarico a mare W.C. prua
7) Scarico sentina doccia toilette prua
8) Valvola scarico maceratore prua (se prevista)
9) Valvola presa a mare acqua salata cucina (se prevista)
10) Valvola scarico a mare lavelli cucina
11) Valvola presa a mare acqua lavaggio W.C. poppa
12) Valvola scarico maceratore poppa (se prevista)
13) Valvola scarico a mare lavabo toilette poppa
14) Valvola scarico a mare W.C. poppa
15) Scarico sentina doccia toilette poppa
16) Valvola presa a mare acqua raffreddamento motore
17) Ombrinale sfiato due serbatoi acqua
18) Ombrinale scarico pompa di sentina manuale
e antisifone scarico motore
19) Scarico motore di propulsione
20) Scarico motore generatore (se previsto)
21) Griglie ventilazione vano motore
22) Sfiato serbatoio gasolio
23) Scarico riscaldatore Eberspacher (se previsto)
24) Scarichi pozzetto barca (strutturali)
25) Boccola passascafo asse timone
26) Valvola presa a mare generatore elettrico e/o
impianto aria condizionata
Membrana S-Drive piede motore (non indicata)
27) Scarico acqua impianto aria condizionata
28) Scarico condensa impianto aria condizionata

N.B. – Al momento le posizione dalla 27) in poi


non sono indicate in quanto non disponibile

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Avvertenza per i collegamenti scafo/mare

 Nella figura sopra riportata sono indicate tutte le possibili vie di comunicazione fra
scafo e acqua di mare della barca standard e dei più comuni opzionali eventualmente
installati.

 Porre particolare attenzione ai collegamenti posizionati sotto il livello di


galleggiamento che, se pur muniti di valvole di intercettazione (pos. 4 – 5 – 6 – 8 –
9 –10 –11 -12 - 13 - 14 – 16 - 26), o senza valvola (pos. 2 – 3 – 24 – 25 e membrana
S-Drive piede motore), rappresentano sempre la via più facile per possibili
infiltrazioni d’acqua nella barca (posizioni riferite alla pagina precedente).

 Detti attacchi a scafo vanno quindi controllati con attenzione e con frequenza allo
scopo di prevenire o intervenire al primo segno di mal funzionamento delle valvole,
di deterioramento delle parti metalliche, di intasamento degli orifizi, dalla presenza
di infiltrazioni anche minime. Controllare attentamente anche le condizioni delle
tubazioni ad essi collegate e delle relative fascette stringitubo.

 Di particolare importanza e pericolosità sono anche gli attacchi a scafo per trasduttori
ecoscandaglio e log (pos. 2 e 3 dello schema a pagina precedente) come possibili vie per
infiltrazioni d’acqua nella barca.

 Chiudere sempre le valvole non utili alla navigazione prima di mettersi in mare, in
particolare gli scarichi dei lavelli, dei lavabo, dei W.C., dei maceratori e delle prese
a mare cucina e acqua lavaggio W.C.

Scarichi gavone ancora


 L’acqua che entra in questo gavone defluisce liberamente attraverso i due fori praticati
nelle fiancate scafo del fondo gavone.

 In navigazione tenere sempre chiuso il coperchio del ancora, specialmente con mare
mosso, per evitare rientri d’acqua.

Scarico pozzetto barca

 L’acqua eventualmente raccolta nel pozzetto barca defluisce liberamente dall’incavo ruota
timoneria mediante due scarichi strutturali sul fondo scafo.

Scarico vano zattera autogonfiabile

 L’acqua raccolta in questo vano defluisce tramite due fori praticati sul fondo e collegati
all’incavo di contenimento scaletta bagno con brevi tratti di tubo plastica.

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Avvertenze e precauzioni per gli scarichi di coperta

 È molto importante mantenere gli scarichi dei pozzetti sempre liberi e puliti. Porre
attenzione in particolar modo che non siano otturati da scotte, cime varie, stracci,
pezzi di carta o di plastica, melma, foglie, ecc.

 In particolare si raccomando di controllare frequentemente gli scarichi del gavone


ancora che può imbarcare sensibili quantità d’acqua in breve tempo, pertanto
devono essere mantenuti perfettamente liberi i relativi fori di scarico.

 Sono da pulire occasionalmente anche gli scarichi dell’osteriggio in


corrispondenza del quadrato e i passaggi interni per le drizze albero.

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Invernaggio

Acciai e ottoni

Per una migliore conservazione possono essere rivestiti di una pellicola protettiva, nebulizzando
uno dei tanti spray in commercio adatti all’ambiente marino, o più semplicemente spalmandoli di
olio di vaselina.

 Esiste, infatti, una corrosione degli acciai prodotta dall’aria inquinata, detta “pitting
corrosion”. Un velo di questi prodotti mantiene inalterate le superfici. Per rimuoverlo, basta
usare benzine o alcool.

Aerazione

 È importante ventilare regolarmente gli interni per prevenire fenomeni d’ammuffimento e/o
corrosione.

 Per questo nella porta di accesso alla barca è applicata una griglia in legno e, se richieste,
possono essere applicate in coperta due maniche a vento.

 Per un’ulteriore ventilazione, se non potete farlo personalmente ne delegare altri, cercate di
lasciare socchiuso qualche osteriggio, magari ricoprendolo con teloni in modo da evitare
l’entrata d’acqua piovana.

Batterie
La durata di una batteria dipende essenzialmente dalla modalità d’uso; l’ideale è che sia
parzialmente scaricata e quindi ricaricata con una certa frequenza, cioè che “lavori”.

 Se la barca è alata in secco converrà toglierle e portarle da un elettrauto di fiducia, il quale


provvederà ad eseguire periodicamente l’operazione di cui sopra.

 Stessa cosa si consiglia di fare se la barca resta in acqua senza cure di qualcuno che
provveda periodicamente ad accendere le utenze e ad azionare i caricabatteria (o il motore).

 I morsetti vanno comunque ingrassati con vaselina filante.

Drizze, scotte e cime varie


 Le drizze è consigliabile sfilarle dall’albero e sostituirle con messaggeri.

 Dopodiché è opportuno lavarle con acqua dolce, senza sapone (si rischia di diminuirne la
resistenza).

 Lo stesso dicasi per le scotte e le cime, ricordando di riporre il tutto solo quando
perfettamente asciutto.

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Estintori

 Se sono ancora carichi, meglio lasciarli a bordo; non si sa mai, possono servire al primo
soccorritore, nel malaugurato caso si sviluppi un incendio.

 Se scarichi o da revisionare, vanno portati a ricaricare o controllare.

Gas

Non lasciare la bombola a bordo.

 Togliere anche il riduttore pressione, che rischia di ossidarsi e bloccarsi.

Impianto idrico
È l’impianto che “soffre” di più il freddo. Si consiglia caldamente di svuotare l’intero circuito
dell’acqua e non solo i serbatoi, ma anche per quanto possibile:

 Le tubazioni

 L’autoclave

 Il boiler

Se resta un poco d’acqua, si rischia la rottura di qualche componente nel caso la temperatura
dovesse scendere sotto lo zero, o in ogni caso l’imputridimento.

Laboriosa, ma utile, la pulizia dei serbatoi, aprendo gli appositi tappi d’ispezione.

Impianto elettrico

 È consigliabile aprire il quadro elettrico e dare una spruzzata di CRC per uso elettrico sui
collegamenti.

 Stesso trattamento è opportuno eseguire sui portalampade, nelle prese di corrente, negli
interruttori, nelle saldature e nei morsetti.

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Interni

Prima operazione, una pulita generale con l’aspirapolvere, poi con acqua e sapone, per togliere
anche le tracce di sale (è il peggior nemico, crea umidità e conseguentemente muffa e ossido).
È opportuno anche togliere tutte le derrate alimentari, compreso lo scatolame.
Molto efficaci i deumidificatori a cristalli igroscopici, in commercio a poche lire presso tutte le
ferramenta, da porre in ogni locale, compresi i gavoni ed il vano motore.
Anche i materassi è consigliabile toglierli, perché la gommapiuma funziona come spugna assorbi
umidità. Biancheria, tendine, vestiti e quant’altro di tessile andrebbe portato a lavare.
Gli stipetti dovrebbero essere lasciati aperti, così come le porte d’ogni cabina; idem per il
frigorifero, che è opportuno lavare con acqua e aceto.
Si consiglia di permettere a tutti i vani di arieggiare il più possibile e per questo è necessario
mantenere una ventilazione all’interno, anche realizzando qualche sistema d’entrata d’aria da cui
però non entri acqua. In proposito vedi alla voce Aerazione a pag. 93.

Motore
Il motore marino è il tipico organo che meno gira e più si deteriora; andrebbe fatto funzionare
periodicamente, almeno una volta a settimana. In questo caso, non c’è bisogno d’alcun invernaggio
particolare, tranne controllare attentamente la densità del liquido di raffreddamento motore
correggendola, se necessario, con aggiunta della necessaria quantità d’anticongelante.
Per il resto, basta il solito cambio d’olio, dei filtri etc. Stiamo in ogni modo ipotizzando che il
motore sia in perfetto stato d’uso e che non debba essere sottoposto a revisione periodica.
In proposito rispettare attentamente le scadenze indicate nel libretto d’uso e manutenzione.
Se invece dovete procedere all’invernaggio vero e proprio, ecco come procedere:

 Per prima cosa si fa il cambio dell’olio (sempre a motore caldo), del filtro dell’olio e di
quello del gasolio.

 Quindi, dopo aver pulito il filtro dell’acqua di mare, si fa girare il motore con acqua dolce
per almeno un ora, a temperatura d’esercizio, affinché il calore sciolga i residui di sale. Per
effettuare correttamente quest’operazione, conviene utilizzare un secchio in cui immettere
la manichetta dell’acqua dolce e l’aspirazione del motore.

 Si aggiunge nel secchio del liquido anticongelante e si spegne il motore prima che questa
miscela sia totalmente espulsa.

 Terminata l’operazione di lavaggio del circuito di raffreddamento, si smonta la girante


della pompa dell’acqua, si unge con vaselina e si rimonta.

 Poi si allenta la cinghia dell’alternatore e delle eventuali utenze collegata al motore


(frigoboat, dissalatore, ecc).

 Per ultimo si possono smontare gli iniettori, che è bene portare a tarare ogni anno in
un’officina specializzata

 Infine, controllare la densità dell’acqua dolce raffreddamento motore e aggiungere apposita


soluzione antigelo, se necessario.

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Oblò e osteriggi

 Prima di serrarli, è opportuno ungere le guarnizioni con vaselina. Sarà anche più facile
aprirli successivamente.
 Inoltre è bene oscurare la luce che, filtrando all'interno, altera la tonalità dei mobili in legno,
delle tappezzerie e degli arredi in generale.

Opera viva

Se la barca è alata, è indispensabile rimuovere alghe e denti di cane con un’idropulitrice.


Si consiglia di smontare subito gli zinchi, prima che le viti diventino un blocco d’ossido.

 Le eventuali piastra di massa si spazzolano con una brusca in ferro, così come l’elica, il
supporto asse elica, le prese a mare e i vari ombrinali.

Pompe di sentina

 Se la barca resta in mare, è un rischio metterle in disuso:

- Ingrassatele esternamente per preservarle dall’ossido.


- Fatele funzionare con acqua dolce leggermente calda (scioglie meglio i cristalli di sale).
- Controllate e ungete le giranti o le membrane in gomma.

 Se la barca va in secco:

- Proteggetene l’esterno.
- Fatele funzionare con acqua dolce.
- La girante va smontata, ingrassata e lasciata fuori dalla sede.

 Se la pompa è del tipo a membrana, far aspirare una miscela emulsionante d’acqua e un
goccio d’olio di vaselina

Scafo

Tanto che sia posto in secca, quanto che resti in mare, è bene proteggere lo scafo con un polish
specifico. In commercio se ne trovano di vari tipi, ma bisognerebbe dare la preferenza a quei
prodotti che non servono tanto a lucidare, quanto a rendere più impermeabili e meno porose le
superfici. Certe paste contengono silicone, che crea una barriera contro lo sporco e contro le
sostanze acide spesso presenti nelle zone portuali.

 Se lo scafo è colorato, tenete presente che tanto il gelcoat quanto le vernici di colore scuro,
tendono a perdere con gli anni la lucentezza e parte del pigmento. In questi casi è
consigliabile proteggere le fiancate con tele robuste, che impediscano l’azione dei raggi
ultravioletti.

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Sentine
È la zona che merita le maggiori attenzioni.

 Per prima cosa togliere completamente l’acqua salata.


 Poi lavare con un prodotto specifico per sentine, per sciogliere anche i grassi emulsionati.
 È opportuno farla arieggiare il più possibile, lasciando aperto qualche pagliolo.

Serbatoio carburante

È meglio riempire il serbatoio al massimo, sia per evitare la condensa, che per annullare i rischi
d’ossidazione del circuito d’alimentazione del motore (pompa d’iniezione, iniettori, etc.).
Se la barca staziona in una zona particolarmente fredda, nel gasolio bisognerebbe aggiungere un
prodotto anticongelante specifico (si trova presso i distributori) o un goccio di benzina.

Strumentazione elettronica

Il problema principale, se la barca non è ben vigilata, è quello dei furti.


Difficile porvi rimedio, a meno di riuscire a smontare lo smontabile, segnando su un blocco notes
tutti i collegamenti, in modo da facilitare il rimontaggio in primavera.

 Comunque è opportuno togliere eventuali batterie interne e proteggerli coi deumidificatori


di cui sopra.

Tendalino

È un’ottima protezione per il sole, la polvere e permette di lasciare qualche boccaporto leggermente
aperto.

 La cosa migliore è tendere leggermente una cima dallo strallo di prua all’albero e da questo
al paterazzo, così da creare la struttura per una tenda “canadese”, che andrebbe fissata
lateralmente ai golfari e ai pulpiti, passando le cime sopra le draglie. In tal modo, si crea un
canale di ventilazione molto efficace.

Valvole, prese a mare, fascette stringitubo


Se la barca resta in mare, è consigliabile controllarle una per una.
Basta una perdita, per ritrovare la propria imbarcazione “molto immersa”.
Le valvole delle prese e degli scarichi a mare, ossia quelle valvole poste sotto la linea di
galleggiamento, vanno lasciate chiuse, spruzzando abbondantemente sul corpo (interno ed esterno)
della valvola, se metallica, e sugli altri componenti metallici (fascette e raccordi vari) del CRC o del
grasso al silicone.
Se la barca va in secco, oltre alle prese a mare, è opportuno chiudere anche i fori esterni con tappi di
sughero perché possono diventare nidi di vespe od altri insetti.
Per gli altri componenti, stesso trattamento usato come per la barca in mare.

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Vele

 Toglierle assolutamente tutte.

 Lavarle con acqua dolce, farle asciugare perfettamente drizzandole in una giornata di poco
vento, per evitare che sbattano.

 Dopodiché, piegarle a ferzi e riporle in luogo asciutto.

W.C.
Far circolare abbondante acqua dolce e sapone neutro.
Per una migliore conservazione è consigliabile fare anche le seguenti operazioni:

 Chiudere la valvola d’aspirazione, aprire la fascetta del relativo tubo e porlo dentro una
bacinella contenente una miscela d’acqua e sapone precedentemente preparata (un decina di
litri);

 Quindi azionare la pompa del W.C. aspirando tutto il contenuto e scaricarlo;

 Risciacquare solo con acqua dolce, sempre posta nella bacinella;

 Quindi mettere nella bacinella ½ litro d’olio di vaselina e azionare la pompa;

 Chiudere la presa a mare di scarico e quella d’aspirazione, in modo che l’olio resti
all’interno della pompa del W.C.

Con questo sistema, le membrane restano morbide e funzionanti per anni.

 Può essere utile sostituire saltuariamente tutti i tubi di convogliamento acque nere per
evitare la formazione di odori altamente sgradevoli.

Se istallato anche l’impianto acque nere è opportuno eseguire le seguenti operazioni:

 Lavare tutto l’impianto con abbondante acqua dolce e vuotalo completamente.

 Fare un controllo della girante del maceratore e ingrassarla.

Consigli per un buon ormeggio invernale.

 Aggiungere almeno altre due cime di poppa, oltre le due già presenti, dotate di molloni
d’ormeggio per resistere ad eventuali risacche e che sarebbe opportuno fissare a due punti
saldi che non siano le bitte, già occupate, o i winch (che alla lunga si rovinano).

 Ogni bitta deve essere impegnata da una sola cima d’ormeggio per evitare che si stronchino
le due ali a sbalzo rendendo l’ancoraggio non più funzionale.

 Controllare che le due cime del corpo morto non siano girate su se stesse.

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 Rivestire le cime con del tubo in gomma o meglio del cuoio, nel punto in cui toccano la
coperta, i passacavi o il molo.

 Lasciare un certo imbando alle cime di poppa, in modo che la barca sia in grado di assorbire
eventuali escursioni di risacca o di marea (in proposito informarsi bene).

 Posizionare almeno 4-6 parabordi per fiancata, possibilmente in senso orizzontale, così da
avere una maggiore superficie di protezione e disporre di due punti d’attacco.
Evitare di legarli alle draglie, meglio alla base dei candelieri o ai tientibene della tuga.

 Togliere o alzare l’eventuale passerella ad un’altezza tale da evitare che urti contro la
banchina o le colonnine della corrente elettrica, quando si muove lateralmente.

 Togliere sempre il cavo di collegamento alla presa ”220 Vca” di banchina.

 Lasciare le chiavi e il numero di telefono al personale addetto, ricordando che una mancia
non è mai sgradita. In mancanza del guardiano, mettersi d’accordo con qualche vicino di
barca, con cui scambiarsi l’incombenza di aprire e arieggiare la barca.

 È buona norma preparare un foglio con le istruzioni principali d’uso della vostra
imbarcazione (dove si trovano gli estintori, le pompe di sentina, le prese a mare, etc.), da
mettere bene in vista sul tavolo da carteggio.

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Motore: impianto e meccanica

Le indicazioni qui di seguito riportate, non sostituiscono le informazioni contenute nel


manuale del motore messo a disposizione dal costruttore e consegnato a parte.

 Per i termini di garanzia, riparazione, funzionamento e manutenzione del motore si rimanda


sempre al libretto di garanzia ed al manuale d’istruzione forniti dal costruttore del motore.

 Si ricorda che, dovendo ordinare alla Casa Costruttrice parti di ricambio o richiedere
eventuali informazioni, è necessario citare sempre il numero di matricola del motore.

 L’ubicazione dei componenti costituenti l’impianto di motorizzazione è riportata nello


schema a fine capitolo.

Impianto gasolio, serbatoio gasolio

L’impianto gasolio è costituto dai seguenti componenti (vedi schema alla pagina seguente):

 Tappo imbarco gasolio, accessibile sollevando il coperchio gavone sinistro di poppa.

 Dal tappo d’imbarco il gasolio confluisce, tramite tubo gomma omologato, nel serbatoio.
Quest’ultimo, con una capacità di circa 230 litri, costruito in acc. inox. in conformità con la
normativa “CE”, è collocato a poppavia motore nel vano fra le due cabine di poppa.

 Il rilevatore di livello posto nella superficie superire del serbatoio. L’indicatore elettrico di
livello gasolio è invece posto nel Quadro Elettrico 12 Vcc a poppavia indicatore livello
acqua.

 Oltre al tubo d’imbarco, sono collegati al serbatoio:

- Valvola e tubo alimentazione gasolio al motore e relativa tubazione di ritorno.


- Tubo di sfiato, il cui terminale, completo di rete rompifiamma, è posto all’angolo
superiore di dritta dello specchio di poppa.
- Valvola e tubo alimentazione riscaldatore Eberspacher (se previsto).
- Valvola e tubo alimentazione gasolio al generatore (se previsto) e tubazione di ritorno.
- Tappo sul fondo serbatoio per spurgo o svuotamento.
- Il cavo di messa a terra.

 Per la filtrazione del gasolio d’alimentazione motore sono previsti due filtri:

- Un filtro supplementare, più grossolano, fissato alla paratia di dritta del vano motore
- Un filtro fine facente parte della fornitura del motore e fissato sul motore stesso

 Maniglia per comando a distanza valvola prelievo gasolio dal serbatoio, accessibile
dall’apertura gavone di dritta a poppa (vedi figura alla pagina seguente). Detta valvola può
essere manovrata anche direttamente a mano aprendo apposito sportello posto nella paratia
di cabine sinistra di poppa, subito a poppavia vano motore. Da tale apertura si accede, oltre
alla valvola alimentazione gasolio motore, anche alle valvole alimentazione riscaldatore (se
previsto) e generatore (se previsto).
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 Si può accedere alle stesse apparecchiature sopra dette anche dalla corrispondente apertura
nella cabina di dritta smontando l’apposito sportello sulla paratia di contenimento serbatoio
gasolio, fissato con quattro viti.

Schema impianto gasolio

1. Serbatoio deposito gasolio 11. Marmitta in plastica


2. Imbarco gasolio in coperta 12. Scarico motore di propulsione
3. Sfiato serbatoio con rete rompifiamma 13. Presa a mare motore
4. Rilevatore livello elettrica 14. Rubinetto acqua presa di mare
5. Targhetta serbatoio gasolio 15. Filtro acqua di mare motore
6. Valvola alimentazione gasolio al motore 16. Tappo di fondo serbatoio gasolio
7. Comando a distanza valvola pos. 6 in coperta 17. Valvola alimentaz. riscaldatore o generatore
8. Filtro supplementare gasolio 18. Ritorno gasolio dal generatore
9. Motore Diesel Volvo Penta 19. Comando a distanza valvola pos. 17
10. Ritorno gasolio motore di propulsione 20. Impianto di messa a terra

MANOPOLE COMANDO
VALVOLE A DISTANZA

Valvola gasolio motore

Valvola gasolio riscaldatore

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Avvertenze e precauzioni per l’impianto gasolio

 In caso d’emergenze, quali per esempio un guasto ai comandi del Quadro motore,
un principio d’incendio od una perdita nell’impianto gasolio, l’erogazione del
gasolio deve essere prontamente interrotta. Questo può essere ottenuto in due modi:

- Tirando le apposite manopola di comando a distanza sopra descritte.

- Chiudendo manualmente tutte le valvola d’intercettazione poste sul serbatoio


gasolio (possono essere montate al massimo tre valvole per alimentazione
motore, riscaldatore e generatore elettrico).

 Nel caso le valvole del motore e/o del generatore elettrico siano chiuse con le relative
apparecchiature in funzione, può essere necessario, prima di riavviarle, effettuare lo spurgo
dell’impianto.
Le istruzioni per lo spurgo sono contenute nei relativi libretti d’uso e manutenzione del
motore.

 Se non in condizioni di reale necessità, non spegnere mai il motore o il generatore


elettrico azionando le suddette valvole col comando a distanza.

 Si raccomanda di tenere sempre una scorta utile di carburante pari almeno al 20% del
volume del serbatoio, circa 50 litri, da usarsi in caso di necessità e di tenere in
considerazione che in funzione dell’assetto della barca l’intera capacità può non essere
utilizzabile.

 Non fumare in barca durante il rifornimento di gasolio e preferibilmente usare un imbuto


dotato di filtrino a rete.

Manutenzione dell’impianto gasolio

 Sostituire il filtro dell’impianto gasolio del motore seguendo le istruzioni contenute nel
libretto d’istruzioni consegnato a parte. Le stesse indicazioni valgono anche per il filtro
supplementare.

 In caso si renda necessario forare il fondo pozzetto per interventi al rilevatore di livello sul
serbatoio gasolio, è fornito a parte un kit per chiudere in modo appropriato il foro eseguito.

Circuito acqua raffreddamento motore

 Il circuito di raffreddamento del motore è del tipo indiretto, ad acqua dolce, con scambiatore
di calore ad acqua di mare. Il vaso d’espansione è posto direttamente sul fronte motore.

 L’acqua di mare è aspirata, tramite apposite fessure ricavate nel piede S-Drive, da apposita
pompa azionata dal motore. Idonea valvola d’intercettazione è posta sul lato sinistro
dell’invertitore ed è accessibile aprendo lo sportello posto in basso nella cabina sinistra di
poppa (vedi foto pagina seguente).

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 L’acqua di mare attraversa poi l’apposito filtro, posto a lato del motore e in prossimità della
valvola di cui sopra. A detto filtro si accede dalla stessa apertura di cui al comma
precedente.

 Dal filtro, l’acqua di mare giunge all’apposita pompa del motore che la convogliata allo
scambiatore di calore ed infine è scaricata in mare insieme ai gas di scarico.

 L’apposito antisifone, inserito all’uscita dell’acqua raffreddamento motore, è fissato alla


paratia di sinistra del vano motore. Dal punto più alto di tale antisifone, costituto da una
curva a 180° in acc. inox, parte un tubetto che va a collegarsi ad apposito ombrinale di
scarico posto nel fianco sinistro a poppavia scafo (stesso ombrinale di scarico della pompa
di sentina a mano). In questo modo ”aprendo” il circuito ed impedendo ritorni d’acqua al
motore.

 Prima della messa in funzione del motore si raccomanda di verificare sempre che sia
aperta la valvola della presa a mare acqua raffreddamento motore.

Manutenzione circuito acqua raffreddamento motore

 Pulire frequentemente il filtro acqua di mare secondo l’uso del motore e della pulizia
dell’acqua ove si naviga.

 Verificare periodicamente il funzionamento del dispositivo antisifone collocato nel circuito


acqua di mare raffreddamento motore. In caso d’intasamento o disfunzioni, sostituirlo.

 Per quanto riguarda l’apparato motore, fare riferimento a quanto previsto dal costruttore
nel relativo manuale consegnato a parte.

FILTRO ACQUA MOTORE LEVA COMANDO VALVOLA


PRESA A MARE MOTORE

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Quadro motore elettronico Volvo Penta

 Il Quadro Motore è posto in apposita nicchia nel fianco di dritta pozzetto, quasi in linea con
la ruota timoneria e contiene gli strumenti, i comandi, le spie relative al motore come
riportato nella figura seguente:

1 2 3 4 5 6
1) Contagiri con cicalino interno 4) Pulsante multifunzione e luce quadro
2) Display LCD contaore e spie 5) Pulsante STOP motore
3) Pulsante On/Off alimentazione elettrica 6) Pulsante avviamento motore

 Nel display del contagiri compaiono varie indicazioni fra cui: contaore, candelette di
preriscaldamento in funzione, rotazione motorino avviamento, arresto motore, guasto elettrico
(segnale di pericolo generico) e la varie spie per segnalazione anomalie: alta temperatura acqua
raffreddamento motore, bassa pressione olio, alternatore che non ricarica la batteria.
 Al verificarsi di una anomalia si attiva anche l’allarme acustico.
 Il pulsante pos. 4 consente l’illuminazione del Quadro motore con intensità variabile in funzione
del tempo per cui si preme (da 1” a 5 “), oltre i 5” aumenta il contrasto nel display LCD del
contagiri.
 Lo stesso pulsante pos. 4 conferma una eventuale anomalia lampeggiando. Premendo il pulsante
cessa il segnale acustico e rimane acceso a luce fissa fino a quando non sia stato eliminato il
motivo che ha causato l’anomalia.

 Tanto il Quadro motore elettronico, come quello con chiave d’avviamento, sono alimentati dalla
rete 12 Vcc ogni volta che si inserisce la staccabatterie.

 Attenzione! Inserendo lo staccabatterie si alimenta automaticamente, con


corrente elettrica 12 Vcc, anche il Quadro motore elettronico, per cui si
raccomanda di non premere erroneamente i pulsanti di detto Quadro, ne a
motore fermo, che in funzione. Di ciò avvertire anche i passeggeri e i bambini, se
presenti.

Un maggiore dettaglio per descrizione e istruzioni riguardanti il Quadro Motore, si


rimanda al libretto d’istruzione del motore consegnato a parte.
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Comando monoleva gas/invertitore

 Il comando monoleva o telecomando è in grado di fungere da acceleratore e,


contemporaneamente, da invertitore di marcia. Ruotando la leva verso prua inserisce
la marcia avanti e accelera, girato verso poppa inserisce la marcia indietro e accelera.

Il telecomando installato, di fornitura Lewmar, è del tipo a due posizioni, aventi le seguenti
funzioni:

 La normale posizione con leva di comando verticale corrisponde a


POSIZIONE DI FOLLE. Da questa posizione infatti è sufficiente
ruotare la leva di comando in avanti o indietro per inserire la
rispettiva marcia e, con motore in funzione, contemporaneamente
accelerare. Dalla posizione di accelerato, riportando la leva in
posizione verticale, automaticamente si ritorna alla posizione di folle
col motore che rimane in moto al minimo.

 Per la messa in moto del motore è necessario poter accelerare il


motore senza inserire alcuna marcia. Per ottenere questa funzione,
partendo con leva di comando verticale, è necessario premere il
pulsante al centro del mozzo della leva stessa e, contemporaneamente,
ruotare detta leva in avanti o indietro indifferentemente.

 Dal telecomando partono i due cavi che permettono di accelerare il motore e inserire
l’invertitore. Per il loro regolare funzionamento detti cavi non devono presentare curve
troppo strette lungo il loro percorso perciò si raccomanda di non stivare nel gavone
destro di poppa oggetti o materiali che possano modificarne il tracciato.

Si raccomanda di consultare il manuale di uso e manutenzione del telecomando


messo a disposizione dal fornitore e consegnato a parte.

Avviamento motore
Le indicazioni qui di seguito riportate, non sostituiscono le informazioni contenute
nel manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

 Il motore è messo in marcia dal motorino d’avviamento a sua volta alimentato dalla batteria
motore o, con lo staccabatterie in BOTH, da tutte le batterie contemporaneamente.

 La batteria per l’avviamento motore, a 12 Vcc, 74 Ah e 680 A di carica, è sistemata accanto


alle altre, sotto il pagliolo letto cabina di dritta a poppa, ed è la più piccola di quelle
esistenti.

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Grand Soleil 43B

Istruzioni per l’avviamento motore

Prima di avviare il motore e specialmente dopo un prolungato periodo di inattività,


controllare i livelli dell’olio motore e invertitore e del liquido di raffreddamento, inserire
lo staccabatterie, quindi eseguire le seguenti operazioni:

 Aprire la valvola presa a mare acqua raffreddamento motore, posta sul lato sinistro
dell’invertitore (vedi foto pag. 90).

 Con la leva del telecomando gas/invertitore in posizione verticale, spingere il pulsante al


centro del mozzo della leva stessa e ruotala in avanti di circa 1/3 della sua corsa normale per
avere una lieve accelerazione.

 Per l’avviamento del motore sono disponibili i due pulsanti superiori del Quadro Motore
(vedi foto pag. 91). Premere il pulsante verso proravia per consentire l’alimentazione
elettrica al quadro e successivamente il pulsante verso poppavia per l’avviamento.

 Per inserire la marcia si deve riportare la leva del telecomando in posizione verticale, la
quale leva, automaticamente, si dispone in posizione di folle. Da questa posizione,
ruotandola in avanti o indietro si inserisce rispettivamente la marcia avanti o la marcia
indietro e contemporaneamente si accelera.

 Prima di inserire la marcia è buona norma scaldare il motore in folle per alcuni minuti con
moderata accelerazione sui 1200 – 1400 giri al minuto.

 Verificare, ad avviamento avvenuto, che l’acqua di raffreddamento del motore fuoriesca dal
tubo di scarico fuoribordo sistemato nello specchio di poppa, verso sinistra.

Rodaggio

 Si rimanda alle istruzioni contenute nel manuale d’uso e manutenzione fornito dal
costruttore e consegnato a parte.

 Non sottoporre il motore al massimo sforzo per prolungati periodi, specialmente nelle
prime 25 ore di funzionamento.

 Non sottoporre a sforzi il motore freddo.

 Dopo le prime ore di funzionamento del motore indicate nel manuale d’uso e manutenzione,
rivolgersi al Servizio Assistenza della Casa Costruttrice del motore per l’esecuzione del
primo tagliando.

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Grand Soleil 43B

Arresto motore

 Ridurre il gas al minimo portando la monoleva in posizione verticale.

 Lasciare girare il motore al minimo per alcuni secondi per abbassare la temperatura di
esercizio.

 Arrestare il motore premendo il pulsante STOP, in basso verso poppavia nel Quadro
motore (vedi foto pag. 91).

 A motore fermo premere il pulsante in alto verso proravia per interrompere


l’alimentazione elettrica al Quadro Motore.

 Se si abbandona la barca, chiudere la valvola della presa a mare acqua raffreddamento


motore.

Avvertenze e precauzioni generali sull’uso del motore

 Leggere attentamente il manuale d’uso e manutenzione del motore consegnato a


parte, ed in caso di dubbio rivolgersi al Servizio assistenza della casa costruttrice.

 Non mantenere in funzione il motore ad un grado di inclinazione laterale dell’imbarcazione


superiore ai 20° gradi

 Non manovrare lo staccabatterie motore mentre il motore è in moto.

 Attenzione! Inserendo lo staccabatterie si alimenta automaticamente, con corrente


elettrica 12 Vcc, anche il Quadro motore elettronico, per cui si raccomanda di non
premere erroneamente i pulsanti di detto Quadro, ne a motore fermo, che in
funzione. Di ciò avvertire anche i passeggeri e i bambini, se presenti.

 Verificare tutti i livelli prima d’avviare il motore, specialmente dopo prolungati periodi
d’inattività.

 Controllare periodicamente che non vi siano perdite nei vari circuiti: acqua di
raffreddamento, gasolio e olio.

 Verificare periodicamente la pompa dell’acqua di raffreddamento; se dovesse perdere anche


leggermente, intervenire immediatamente.

 Controllare frequentemente il filtro dell’acqua di mare raffreddamento motore. Se


necessario, provvedere a pulirlo chiudendo preventivamente la valvola della presa a mare.

 Cambiare il filtro gasolio motore secondo le istruzioni del manuale del motore consegnato a
parte. Stesso trattamento va riservato al filtro supplementare gasolio.

 Verificare periodicamente anche i filtri olio e aria secondo le istruzioni del manuale del
motore consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Invertitore

Per la manutenzione ed i controlli riguardanti l’invertitore si rimanda al manuale fornito


dal costruttore e consegnato a parte.

Marmitta e scarico motore


 In prossimità del vano motore, sotto il pagliolo letto cabina sinistra di poppa, è sistemata la
marmitta in plastica. Dalla marmitta, la tubazione di scarico del motore, in tubo gomma
rinforzato e approvato, prosegue, passando sotto il serbatoio gasolio, fino al gavone di
poppa.

 Nel gavone di poppa il tubo di scarico motore si raccorda con apposito bocchettone di
scarico in acc. inox posto nella parte sinistra dello specchio di poppa. Nel suo percorso nel
gavone di poppa il detto tubo presente un’ampia curva rivolta verso l’alto, avente la
funzione di impedire rientri d’acqua di mare.

Accessi al vano motore


 L’accesso che permette ogni controllo o intervento sul motore nel Grand Soleil 43B è
ottenuto sollevando semplicemente la scaletta ingresso. Da tale apertura si accede anche a:
alternatore, rubinetti mandata e ritorno acqua motore al boiler, filtro supplementare gasolio,
pompe circolazione acqua sul motore e in generale a tutte le apparecchiature della parte
anteriore del motore. Per il sollevamento di detta scaletta è necessario svitare il pomello di
bloccaggio posto in basso, sotto il primo gradino.

 Sono poi disponibili altre aperture laterali nelle cabine di poppa che consentono di accedere:

- Cabina sinistra: valvola presa a mare acqua raffreddamento motore con relativo filtro,
motorino avviamento, scarico motore con relativa marmitta, alternatore, ammortizzatore
sinistro motore, ecc
- Cabina di dritta: filtri gasolio, olio e aria, livello olio, leve telecomando gas e invertitore,
ammortizzatore di dritta motore, ecc.

 Non accedere mai al vano motore o agli organi di trasmissione, quando il motore è
in moto.

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Grand Soleil 43B

Ventilazione del vano motore


Sul Grand Soleil 43B esiste un sistema di ventilazione naturale del vano motore integrato da un
sistema con elettroventilatore che comprende (vedi schema alla pagina seguente):

 Due prese d’aria per la ventilazione del vano motore, protette da griglie di plastica, collocate
nella parte alta dello specchio di poppa.

 Due tubazioni di diametro adeguato collegano le dette prese col vano motore, consentendo
l’ingresso dell’aria necessaria al funzionamento del motore e un’idonea ventilazione.

 Elettroventilatore, che può essere di tipo elicoidale o centrifugo, posto in prossimità della
griglia di dritta, che entra in funzione automaticamente con la messa in marcia del motore e
si arresta circa 30 minuti dopo il fermo del motore. Scopo di tale ventilatore, installato su
richiesta specifica Volvo Penta, è quello di mantenere la temperatura entro il vano motore
sempre sotto i limiti indicati dal fornitore per assicurare un normale funzionamento di tutte
le apparecchiature.

Avvertenze per la ventilazione del vano motore


Attenzione:
 Non impedire la libera circolazione dell’aria occludendo le prese d’aria nello specchio di
poppa con teli o altri oggetti ingombranti. Solo in caso di un eventuale principio
d’incendio all’interno del vano motore, può diventare utile impedire la circolazione
dell’aria chiudendo anche le dette presa con mezzi di fortuna.

 Non schiacciare o tagliare i tubi di circolazione aria nei gavoni di poppa con oggetti
pesanti o taglienti.

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Grand Soleil 43B

Disposizione motore Volvo Penta da 41 Kw e accessori

1. Motore Diesel Volvo Penta


2. Antisifone
3. Filtro acqua di mare raffreddamento motore
4. Valvola presa a mare acqua raffreddamento motore
5. Marmitta plastica
6. Valvola alimentazione gasolio al motore
7. Sensore livello gasolio
8. Serbatoio gasolio
9. Scarico antisifone
10. Scarico pompa di sentina a mano (per riferimento)
11. Tubazione e griglia ventilazione vano motore
12. Scarico motore
13. Sfiato serbatoio gasolio
14. Elettroventilatore con tubo e griglia
ventilazione vano motore
15. Boiler
16. Batterie servizi
17. Batteria avviamento motore
18. Filtro supplementare gasolio motore
19. Livello gasolio nel quadro elettrico
20. Staccabatterie
21. Telecomando gas e invertitore
22. Quadro motore
23. Comando a distanza valvola pos. 6
24. Imbarco gasolio

PIANTA COPERTA (Poppa)

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Grand Soleil 43B

Osteriggi, Oblò e aerazione interni


Partendo da prua gli osteriggi e gli oblò sono così disposti:

 Osteriggio su cabina di prua


 Oblò apribile su avancabina di prua
 Oblò apribile su toilette prua
 Osteriggio su quadrato
 Oblò fisso in quadrato (fianco tuga)
 Oblò fisso in cucina (fianco tuga)
 Oblò fisso in quadrato (fianco scafo)
 Oblò fisso in cucina (fianco scafo)
 Oblò apribile verso l’esterno in quadrato (fianco tuga)(posizione 50 a pag. 28)
 Oblò apribile verso l’esterno in cucina (fianco tuga) )(posizione 50 a pag. 28)
 Oblò fisso in carteggio (fianco tuga)
 Oblò fisso in toilette di poppa (fianco tuga)
 Oblò apribile a soffitto in corrispondenza carteggio
 Oblò apribile a soffitto in toilette di poppa
 Oblò apribile a soffitto in ogni anticabina di poppa
 Oblò apribile in ogni cabina di poppa sul fianco sedute pozzetto
 Carabottino scorrevole in plexiglass per accesso sotto coperta
 Porta ingresso sotto coperta.

Avvertenze e precauzioni
 Tanto gli osteriggi come gli oblò apribili, possono creare difficoltà in navigazione, poiché,
se lasciati aperti, diventano possibili vie d’acqua; ne consegue che:

 È ASSOLUTAMENTE OBBLIGATORIO IN NAVIGAZIONE TENERE BEN


CHIUSI TUTTI GLI OSTERIGGI E GLI OBLÒ APRIBILI, facendo particolare
attenzione a quello di prua, che può imbarcare in breve tempo grandi quantità d’acqua.

 PARTICOLARE ATTENZIONE È DA RISERVARE AI DUE OBLÒ APRIBILI


SUL FIANCO TUGA CHE, SE APERTI, VANNO AD INTERFERIRE COL
CARRELLO SCORREVOLE PER REGOLAZIONE VELE DI PRUA.
Si raccomanda di informare di quanto sopra anche tutte le persone imbarcate, equipaggio
e ospiti.

Per l’uso degli osteriggi e degli oblò apribili si raccomanda di osservare i seguenti criteri di
sicurezza:

 In caso di cattivo tempo accertarsi che le leve e le manopole di chiusura di osteriggi e oblò siano
ben serrate. Tale precauzione è opportuna osservarla anche ogni volta che barca rimane
incustodita.

 Da notare che i due osteriggi su cabina di prua e quadrato, dotati anche di apertura dall’esterno,
possono essere utilizzati come uscite di sicurezza in caso di incendio o pericolo. Se la barca
rimane incustodita, per evitare ingressi non graditi, si raccomanda di chiuderli con la sicurezza
(levetta rossa incuneata nella maniglia interne di chiusura)

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Grand Soleil 43B

 Non lasciare mai aperto lo sportello di chiusura degli osteriggi di coperta con un angolo
superiore a 45° rispetto al piano del ponte; in tal modo, oltre ad ottenere una migliore
aerazione, si evita che qualcuno, camminando sul ponte, metta inavvertitamente un piede
in fallo con possibili gravi conseguenze per la sua incolumità.

SÍ NO

 Quando l’osteriggio è aperto, non appoggiare mai le dita, le mani e/o i piedi sui bordi di
chiusura dello sportello.

 Evitare di camminare sul piano in plexiglass degli osteriggi e del carabottino; se bagnati, o
anche semplicemente umidi, possono essere scivolosi. A questo proposito si consiglia di
applicare su tale superficie delle strisce adesive d’antisdrucciolo che si trovano
comunemente in commercio.

 Per evitare danni alle cerniere, nell’aprire e chiudere gli osteriggi, si raccomanda di non
esercitare una forza eccessiva, ma di far procedere il portello di chiusura passando
gradatamente per ogni scatto di frizione previsto.

 Attenzione: tutti gli oblò apribili verso l’interno, se aperti, richiedono cautela, poiché si
trovano all’altezza del viso.

Manutenzione

 Prima di aprire gli oblò verificare che non ci sia dell’acqua stagnante sul bordo
dell’oblò stesso, che cadrebbe inevitabilmente all’interno della barca e, nel caso,
asciugarla con una spugnetta operando dall’esterno.

 Lavare frequentemente gli sportelli degli osteriggi e degli oblò con acqua dolce ed
ingrassare occasionalmente con vaselina la guarnizione di gomma.

 Se gli sportelli degli osteriggi o degli oblò non restano aperti nella posizione desiderata,
verificare la frizione d’apertura regolando l’apposita vite ad esagono, posta sullo snodo della
cerniera.

 Controllare periodicamente che le canalette di scarico dell’osteriggio in quadrato non siano


ostruite.

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Grand Soleil 43B

Aerazione degli interni


Per una discreta aerazione dell’interno barca, oltre agli oblò e agli osteriggi sopra elencati, che sono
normalmente aperti solo dall’equipaggio o da personale di fiducia, sono disponibili anche:

 Griglia nella porta in teak di accesso sotto coperta.

 Due maniche a vento con presa d’aria a centro soffitto fra carteggio e cucina, se previste.

 Attenzione alla porta di accesso sotto coperta, del tipo a ghigliottina, che va aperta e chiusa
lentamente, accompagnandola mediante apposita maniglia. La porta è dotata anche di uno
scrocchetto, che la blocca automaticamente ad una certa altezza, azionabile sia dall’interno
che dall’esterno.

 Si raccomanda di accompagnare la porta con l’apposita maniglia, in fase di chiusura


e apertura con la chiave, fino a quando la manovra sia andata a buon fine.

Istruzioni e precauzioni per l’aerazione interni

 Con la barca ormeggiata si possono lasciare montate le maniche a vento, se previste,


eventualmente orientandole in modo opportuno in caso di pioggia, in modo che la loro
disposizione impedisce l’ingresso di acqua all’interno barca.

 In navigazione, per evitare rientri d’acqua è indispensabile orientare le maniche a vento verso
poppa, e, in caso di mare mosso, smontarle, chiudendo le rispettive aperture con gli appositi
tappi filettati.

 La griglia nella porta di accesso sotto coperta dispone di alette fisse gia orientate in modo da
impedire ogni rientro d’acqua.

 Lavando il ponte evitare in ogni caso di dirigere il getto d’acqua contro la griglia nella porta di
accesso sotto coperta per evitare rientri d’acqua.

 Con riferimento alla porta di accesso sotto coperta, si raccomanda di accompagnarla sempre,
tenendo in pugno l’apposita maniglia, sia in fase di apertura e in modo particolare in fase di
chiusura, per evitare colpi violenti che col tempo potrebbero danneggiarne il legno e i piedi!.

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Grand Soleil 43B

Pilota automatico

Le informazioni qui di seguito riportate, non sostituiscono le informazioni contenute nel


manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

 È un’apparecchiatura che, una volta impostata la rotta, permette di governare


automaticamente il timone della barca.

 Nel Grand Soleil 43B è previsto il montaggio di un pilota automatico elettro-idraulico


costituito da: cilindro oleodinamico, che comanda direttamente il settore timoneria a ruota;
centralina di comando in prossimità del cilindro e serbatoio olio idraulico. Il tutto sistemato
nel gavone di poppa.

 L’interruttore che abilita l’alimentazione elettrica del pilota automatico si trova sotto la voce
AUTOPILOT (pilota automatico), nel Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 54).

 I comandi che attivano il pilota automatico si trovano sul pannello di comando dello stesso
autopilota posizionati secondo le indicazioni del Armatore.

Avvertenze e precauzioni

 Si rammenta che quando il pilota automatico è inserito, trascina nel suo movimento anche la
ruota della timoneria. Pertanto occorre fare estrema attenzione che nessuna parte del corpo,
specialmente mani, braccia o vestiti rimangano accidentalmente impigliati nei raggi della
ruota timone. Lo stesso dicasi per tutti gli oggetti che potrebbero intralciare la rotazione
della ruota timone, come per esempio cime, scotte, ecc.

 Non forzare la ruota timoneria quando è in funzione il pilota automatico.

 Il cilindro oleodinamico del pilota automatico, in caso di necessità, può essere facilmente
sganciato dal settore timoneria.

 Il pilota automatico aiuta l’equipaggio ma non lo sostituisce; si raccomanda pertanto


che almeno un membro dell’equipaggio resti sempre vigile in coperta per intervenire
prontamente in qualsiasi evenienza e, soprattutto, per prevenire eventuali collisioni con
altri natanti, con sub o con persone in acqua.

Istruzioni e manutenzione

Consultare il relativo manuale consegnato a parte.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal


Costruttore e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Pompe di sentina – Scarico sentina docce, lavelli e lavabo

Pompe di sentina
Sul Grand Soleil 43B sono previsti tre impianti per lo svuotamento della sentina (vedi schema a fine
capitolo):
- Pompa manuale per lo scarico della sentina principale
- Pompa elettrica per lo scarico sentina barca o sentina doccia toilette poppa
- Pompa elettrica per lo scarico sentina doccia toilette prua

Pompa di sentina manuale

 La pompa di sentina manuale, del tipo a leva, è montata nella parete verticale della seduta
timoniere, verso sinistra, ed aspira, mediante idonea succhiarola, al centro sentina principale,
nella zona bulbo. Portata indicativa 35 litri a 60 colpi al minuto.

 La leva d’azionamento è opportuno fissarla con due scalmi accano alla pompa stessa.

 Lo scarico della pompa avviene tramite ombrinale applicato nel fianco sinistro a poppavia
scafo.

Pompa elettrica per scarico sentina barca o sentina doccia toilette poppa

L’impianto comprende i seguenti elementi:

 La pompa elettrica di sentina, posizionata nel vano sotto la scala ingresso, vale a dire subito a
prua del motore (vedi foto alla pagina seguente), che aspira dalla sentina della barca in cui è
posta la succhiarola, vale a dire, dove sono poste le centraline distribuzione acqua dolce, e,
disponendo di una tubazione alquanto lunga, può essere usata anche per aspirare dalle sentine
adiacenti. Portata teorica circa 32 l/min.

 In realtà detta pompa ha la possibilità di aspirare dalla sentina barca o dalla sentina doccia
toilette di poppa, in funzione dell’orientamento della valvola a 3 vie, che d’ora in poi
chiameremo “selettore di sentina”, applicata subito a monte della pompa stessa (vedi foto e
schema “selettore di sentina” alla pagina seguente).

 Tra pompa e “selettore di sentina” è montato idoneo filtro di protezione.

 Apposito interruttore SHOWER PUMP posto nel Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 56)
provvede ad abilitare detta elettropompa.

 Apposito interruttore posto nel mobile lavabo della toilette di poppa, verso sinistra (vedi
schema a fine capitolo), provvede alla messa in funzione della elettropompa.

 Lo scarico della pompa avviene tramite ombrinale applicato nel fianco sinistro scafo in
corrispondenza dello schienale armadio cabina poppa.

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Grand Soleil 43B

Filtro Elettropompa sentina


Autoclave
“Selettore di sentina”

POSIZIONE LEVA COMANDO “SELETTORE DI SENTINA”

PER SCARICO SENTINA BARCA PER SCARICO SENTINA DOCCIA

1) Aspirazione dalla sentina centrale 2) Aspirazione dalla sentina doccia


3) Alla elettropompa di scarico 4) Leva comando “selettore di sentina”
1) Filtro protezione elettropompa

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Grand Soleil 43B

Istruzioni per lo scarico sentina barca

Le modalità per lo svuotamento della sentina barca sono le seguenti:

 Predisporre o controllare che sia predisposto nella posizione di scarico sentina barca il
“Selettore di sentina” il cui funzionamento è evidenziato nello schema riportato alla pagina
precedente. Avendo a disposizione una sola pompa per svuotare la sentina barca o la sentina
doccia è indispensabile procedere a tale manovra prima di utilizzare la pompa.

 Attivare l’interruttore SHOWER PUMPS (pompe doccia) sul Quadro Elettrico 12 Vcc che
abilita la pompa elettrica di scarico.

 Azionare l’interruttore di messa in funzione della pompa di scarico posto nel mobile lavabo
di poppa, verso sinistra.

 Tenerlo in funzione fino a quando l’acqua presente nella sentina barca è stata
completamente scaricata, dopodiché disinserirlo.

 Ad operazione ultimata, ricordarsi di disinserire l’interruttore SHOWER PUMPS (pompe


doccia) sul Quadro Elettrico 12 Vcc.

Istruzioni per lo scarico sentina doccia toilette poppa

 La sentina di raccolta dell’acqua doccia toilette di poppa è svuotato dalla stessa pompa elettrica
di scarico della sentina barca come sopra detto e messa in funzione con le stesse modalità.

 Durante la doccia, o al termine di essa, è sempre necessario svuotare il bacino di


raccolta dell’acqua, attivando l’apposita pompa elettrica.

Le modalità per lo svuotamento doccia toilette poppa sono le seguenti:

 Predisporre nella posizione di scarico sentina doccia il “Selettore di sentina” il cui


funzionamento è evidenziato nello schema riportato alla pagina precedente. Avendo a
disposizione una sola pompa per svuotare la sentina doccia o la sentina barca è
indispensabile procedere a tale manovra prima di utilizzare la doccia.

 Attivare l’interruttore SHOWER PUMPS (pompe doccia) sul Quadro Elettrico 12 Vcc che
abilita la pompa elettrica di scarico.

 Alla fine o durante la doccia azionare l’interruttore di messa in funzione della pompa di
scarico posto nel mobile lavabo di poppa, verso sinistra.

 Tenerlo in funzione fino a quando l’acqua presente nel bacino di raccolta è stata
completamente scaricata, dopodiché disinserirlo.

 Ad operazione ultimata, ricordarsi di disabilitare anche l’interruttore nel Quadro Utenze 12


Vcc e ripristinare il “Selettore di sentina” in modo da predisporlo per lo scarico della sentina
barca (posizione standard).

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Grand Soleil 43B

Pompa elettrica per scarico doccia toilette prua

L’impianto comprende i seguenti elementi:

 La pompa elettrica di scarico sentina doccia toilette di prua, che è posta nel vano interno
mobile lavabo (paratia vero poppa), insieme al relativo filtro di protezione.

 Apposito interruttore SHOWER PUMP posto, nella zona centrale del Quadro Elettrico 12
Vcc (vedi pag. 56), provvede ad abilitare detta elettropompa.

 Apposito interruttore posto sotto la specchiera, verso prua, provvede alla messa in funzione
della elettropompa (vedi schema a fine capitolo).

 Per lo scarico di detta elettropompa è applicato un ombrinale sul fianco scafo della toilette
stessa.

Istruzioni per lo scarico doccia toilette prua

 Durante la doccia, o al termine di essa, è sempre necessario svuotare il bacino di


raccolta dell’acqua, attivando l’apposita pompa elettrica.

Le modalità per lo svuotamento sono le seguenti:

 Attivare l’interruttore SHOWER PUMPS (pompe doccia) sul Quadro Elettrico 12 Vcc
che abilita la pompa elettrica di scarico.

 Alla fine o durante la doccia azionare l’interruttore di messa in funzione della


elettropompa, posto sotto la specchiera, verso prua.

 Lasciarlo inserito fino a quando l’acqua presente nel bacino di raccolta non è stata
completamente scaricata, dopodiché disinserirlo.

 Ad operazione ultimata, ricordarsi di disabilitare anche l’interruttore nel Quadro Elettrico


12 Vcc.

Avvertenze per l’uso delle pompe di sentina

 Si consiglia di tenere posizionato il “Selettore di sentina” in modo che la pompa sia


sempre pronta a svuotare la sentina centrale e fare la manovra per lo svuotamento
sentina doccia di poppa solo quando necessario.

 Controllare periodicamente che il filtro a monte delle pompe elettriche e le succhiarole


non siano intasati. In proposito, ed anche per evitare il formarsi d’odori sgradevoli, si
raccomanda di pulire frequentemente tutte le sentine.

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Grand Soleil 43B

 Si consiglia vivamente di non fare girare a vuoto le pompe elettriche di sentina per non
danneggiarle irrimediabilmente.

Attenzione: la capacità complessiva dell’impianto di scarico sentine non è progettata


per drenare l’imbarcazione in caso di falla o ingenti infiltrazioni d’acqua di mare.

Manutenzione pompe sentina

 È opportuno che le pompe di sentina siano verificate almeno una volta l’anno
avendo cura di controllare anche:

 La pulizia del filtro posto sull’aspirazione delle pompe elettriche.

 Lo stato delle guarnizioni delle pompe; se si notano perdite o gocciolamenti d’acqua


sostituire la guarnizione.

 La girante delle pompe elettriche.

 La membrana della pompa manuale.

Scarico lavabo e lavelli cucina

 Lavabo toilette prua

- La valvola di scarico del lavabo toilette prua è posta all’interno del mobile lavabo. Trattasi
della valvola posta tra le due valvole di servizio W.C. con tubazione in plastica trasparente
e spirale metallica (vedi schema a fine capitolo e foto a pag. 127).

 Lavabo toilette poppa

- La valvola di scarico del lavabo toilette di poppa è posta all’interno del mobile lavabo.
Trattasi della valvola posta tra le due valvole di servizio W.C. con tubazione in plastica
trasparente e spirale metallica (vedi foto a pag. 128).

 Lavelli cucina

- La valvola di scarico lavelli cucina è posta all’interno del mobile lavelli.

- L’eventuale presenza di una seconda valvola indica la presenza della presa a mare acqua
salata per la cucina.

Avvertenze per lo scarico lavabo e lavelli cucina

 Chiudere sempre le valvole di scarico dei lavelli e dei lavabo prima di mettersi in
navigazione.

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Grand Soleil 43B

Ubicazione dei componenti

1. Sentina doccia toilette prua

2. Filtro protezione pompa elettrica sentina

3. Pompa elettrica scarico sentina doccia prua

4. Ombrinale scarico, a fianco scafo, pompa elettrica


sentina doccia prua

5. Interruttore azionamento pompa elettrica


scarico sentina doccia prua

6. Valvola scarico lavabo toilette prua

7. Succhiarola aspirazione da sentina principale


con elettropompa

8. Filtro protezione pompa elettrica sentina

9. Pompa elettrica scarico sentina doccia poppa

10. Valvola a 3 vie di selezione scarico sentina


centrale o doccia toilette poppa

11. Sentina doccia toilette poppa

12. Interruttore azionamento pompa elettrica


scarico sentina centrale o doccia poppa

13. Ombrinale scarico, a fianco scafo, pompa


elettrica sentina doccia toilette poppa

14. Valvola scarico lavabo toilette poppa

15. Valvola scarico lavelli cucina

16. Succhiarola aspirazione da sentina principale


con pompa a mano

17. Pompa sentina a mano (in coperta)

18. Ombrinale scarico, a fianco scafo, pompa


sentina a mano e antisifone motore

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Grand Soleil 43B

Salpa ancora

Le indicazioni di seguito riportate, non sostituiscono le informazioni contenute nel


manuale d’uso e manutenzione del salpa ancora fornito dal costruttore e consegnato a
parte.

 Nel Grand Soleil 43B è montato un salpa ancora elettrico senza campana, con motore da 1000
watt. 12 Vcc e con barbotin per catena da 10 mm.

 Detto salpa ancora è installato su apposito piano nel gavone di prua con relativo motore, di tipo
stagno, sottostante. Il teleruttore di azionamento è invece inserito dietro il Quadro Elettrico.

 È anche fornita in dotazione una leva che, introdotta in apposita bussola del coperchio barbotin,
permette di agire direttamente sulla frizione di questo per calare l’ancora manualmente.

 Per la messa in funzione del salpa ancora inserire l’interruttore WINDLASS posto nel Quadro
Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 56)

Attenzione: il movimento di salita e discesa del salpa ancora è comandato da una pulsantiera
la cui spina va inserita nell’apposita presa stagna.

 Pulsantiera e presa stagna sono posti in prossimità del salpa ancora, verso dritta.

 Il salpa ancora può essere azionato anche dal pozzetto, se previsto, mediante apposito
interruttore a leva montato in prossimità del quadro motore.

 Nell’ampio gavone sottostante trova posta la catena, circa 50 metri, con apposito guida-catena
in acc. inox ed un attacco per l’ancoraggio del terminale catena.

Istruzioni per l’uso del salpa ancora


Con l’ancora nella sua normale posizione sul bilancino e la catena correttamente posizionata
nell’apposita guida, si può procedere come sotto descritto, a mano o con l’uso del salpa ancora.

Per calare l’ancora a mano occorre:

 Verificare che non sia inserito l’interruttore magnetotermico WINDLASS (salpa ancora)
del Quadro Elettrico 12 Vcc.

 Inserire nella bussola del coperchio barbotin l’apposita leva in dotazione. In questa
posizione, ruotando leggermente la leva in senso antiorario, si sblocca la frizione del
barbotin consentendogli di girare liberamente e permettendo all’ancora di calare per
effetto del proprio peso. Ruotando la leva in senso orario si blocca nuovamente la frizione
del barbotin rallentando o fermando la discesa dell’ancora.

 Si raccomanda di bloccare bene la frizione del barbotin al termine dell’operazione.

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Grand Soleil 43B

Per calare l’ancora mediante il salpa ancora occorre:

 Inserire l’interruttore alla voce WINDLASS (salpa ancora) del Quadro Elettrico 12 Vcc.
Tale interruttore alimenta le apparecchiature di manovra del salpa ancora.

 Mettere in funzione il salpa ancora mediante apposita pulsantiera, dopo averla inserita
nella presa nel gavone ancora, o dal comando in pozzetto, se previsto.

Per salpare l’ancora mediante il salpa ancora occorre:

 Inserire il magnetotermico alla voce WINDLASS (salpa ancora) del Quadro Elettrico 12
Vcc.

 Mettere in funzione il salpa ancora mediante apposita pulsantiera, dopo averla inserita
nell’apposita presa nel gavone ancora, o dal comando in pozzetto, se previsto.

Avvertenze e precauzioni

 Si ricorda che, in caso di mancato funzionamento del salpa ancora, occorre per prima
cosa verificare che non si sia automaticamente disinserito il relativo magnetotermico
sul Quadro Elettrico 12 Vcc. Nel caso in cui ciò si verifichi nuovamente, dopo il suo
reinserimento, si dovrà verificare il motivo e porvi rimedio.

 Nel caso le batterie non siano pienamente efficienti si possono avere difficoltà nel
salpare l’ancora, in tal caso si consiglia d’eseguire l’operazione a motore in moto con
gas a metà corsa. Questo attenua il violento assorbimento di corrente dalle batterie
provocato dalla messa in funzione del salpa ancora.

 Durante l’uso del salpa ancora, mantenere sempre il corpo e specialmente i piedi
sulla coperta e non appoggiarli mai nel piano di supporto del salpa ancora stesso o
all’interno del gavone.

 Non avvicinarsi con le mani per evitare che, anche in caso di accidentale
scarrucolamento della catena, questa non incontri alcuna parte del corpo lungo la
sua traiettoria.

 Nel caso si intenda mettere in finzione il salpa ancora impiegando il comando in


pozzetto, se previsto, porre la massima attenzione che non vi siano intralci alla
esecuzione della manovra e che le persone di equipaggio o altre non si trovino
in condizione di subire danni a causa della messa in funzione dell’apparecchiatura o
per un eventuale scarrucolamento della catena.

 Ogni volta che è necessario compiere operazioni manuali nel gavone ancora o
semplicemente entrarvi coi piedi, assicurarsi che sia disinserito l’interruttori
magnetotermico WINDLASS (salpa ancora) del Quadro Elettrico 12 Vcc.

 Non attivare l’interruttori magnetotermico WINDLASS (salpa ancora) del Quadro


Elettrico 12 Vcc. o la pulsantiera o l’eventuale interruttore a pozzetto con la leva
inserita nel coperchio del salpa ancora.

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Grand Soleil 43B

 Il Salpa ancora non deve lavorare come bitta d’ormeggio, pertanto non si deve mai
lasciare la catena in forza su di esso, ma occorre bloccarla al puntale mediante apposito
perno di fissaggio allentando contemporaneamente la tensione sulla catena.

Si raccomanda di consultare l’allegato manuale d’uso e manutenzione fornito dal


costruttore e consegnato a parte.

Manutenzione

Per il salpa ancora si raccomanda di consultare l’allegato manuale d’uso e


manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

 Si raccomanda di controllare frequentemente e pulire se necessario i due scarichi del gavone


ancora.

Ancora e catena
A completamento dell’attrezzatura d’ancoraggio è messo a disposizione:

 Ancora Delta da kg. 16;

 Catena zincata per ancora calibro 10 mm, lunghezza 50 metri circa, con carico di rottura
5100 kg.

 N° 4 cime d’ormeggio d = 16 mm, lunghezza 15 metri circa cadauna.

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Grand Soleil 43B

Sicurezza delle persone – Mezzi di salvataggio – Integrità dell’imbarcazione

Sicurezza delle persone


L’esperienza e le statistiche insegnano che non basta il rispetto delle buone norme costruttive per
ottenere il massimo contributo alla sicurezza, ma devono essere adottate anche le necessarie
precauzioni e attenzioni nella condotta dell’imbarcazione, nell’uso degli impianti e nella cura della
loro manutenzione.

 E` pertanto dovere del proprietario, prima d’intraprendere la navigazione, di


prendere tutte le precauzioni, fare tutti i controlli, verificare tutte le circostanze,
affinché la navigazione sia sicura e confortevole per tutte le persone imbarcate.

In particolare si raccomanda di:

 Accertarsi che l’imbarcazione sia completa di tutti i mezzi di salvataggio, singoli e collettivi, e di
tutte le dotazioni di sicurezza prescritte dalle leggi vigenti, nella nazione in cui si naviga o si
ormeggia.
 Accertarsi che detti mezzi di salvataggio siano efficienti o non scaduti di validità.
 Controllare che la cassetta di pronto soccorso sia Omologata e con medicinali non scaduti di
validità.
 Controllare l’efficienza del VHF ed altre apparecchiature utili alla navigazione.
 Impiegare la cinghia di sicurezza per il timoniere agganciandola all’apposito golfare fissato alla
base seduta timoniere, specie con mare e/o vento consistente e in virata.
 Informarsi sulle condizioni meteorologiche previste nella zona in cui s’intende procedere alla
navigazione.
 Sempre con riferimento alla zona di navigazione prevista, consultare le carte nautiche, il
portolano e gli avvisi ai naviganti, programmando la rotta più opportuna.
 Controllare le condizioni generali della barca con particolare riferimento al suo assetto, allo
stivaggio dei materiali, delle scorte e delle attrezzature imbarcate.
 Fare i controlli e le verifiche previste e indicate nel presente manuale.

 Il vero ed unico sistema per evitare incidenti alle persone, danni e incendio delle
cose, è la capacità di prevenirli adottando tutti gli accorgimenti e i
provvedimenti più opportuni.

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Grand Soleil 43B

Mezzi di salvataggio
Particolare attenzione deve essere sempre rivolta alla sicurezza e incolumità delle persone presenti a
bordo o in mare, perciò, si raccomanda di non dare niente per scontato e verificare sempre l’idoneità
ed efficienza dei mezzi di salvataggio collettivi e singoli.

Tutte le conoscenze e le esperienze personali devono pertanto essere impiegate per ottenere il
massimo di sicurezza delle persone e il Cantiere consiglia di informare e possibilmente addestrare
tutte le persone imbarcate di quanto segue:

 Camminando o lavorando su ponte è opportuno indossare sempre un giubbetto di


salvataggio e agganciarsi al golfare più vicino. In alcuni paesi è obbligatorio.

 Dove trovare e come indossare i giubbetti o le cinture di salvataggio.


 Dove si trova la zattera autogonfiabile e come si procede per la sua estrazione e impiego.
 Dove si trova e come si lancia un salvagente anulare con relativa cima.
 Dove si trovano e come si usano i vari segnali di soccorso quali fumogeni, fuochi a mano e
razzi.
 Posizionamento degli estintori e loro modo d’impiego in caso di necessità.

 Controllare che tutti i mezzi di salvataggio siano di tipo omologato.

Plancetta poppa e scaletta bagno ribaltabile

 Il Grand Soleil 43B, per facilitare l’accesso al mare, dispone di un minimo di plancetta, ricavata
nello specchio di poppa, in cui è inserita una scaletta in acciaio inox a scomparsa, estraibile e
ribaltabile.

 Il ribaltamento e successivo rientro della scaletta è manuale.

 RACCOMANDIAMO DI PREDISPORRE LA SCALETTA


BAGNO DI RISALITA PRIMA DI TUFFARSI IN ACQUA.

 Al centro dello specchio di poppa è posto anche un gradino per facilitare la risalita in pozzetto e
che funge anche come punto d’appiglio trovandosi in acqua senza avere precedentemente
predisposto la scaletta bagno.

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Grand Soleil 43B

Zattera autogonfiabile
Per la zattera autogonfiabile, obbligatoria per navigazione oltre 12 miglia e di capacità almeno
sufficiente ad accogliere le persone imbarcate, il Cantiere ha predisposto un apposito vano nella
parte poppiera del pozzetto. Per la sua estrazione è necessario sganciare e togliere, sollevandolo, il
carter che la racchiude, vale a dire il tratto centrale seduta timoniere. Per togliere il detto carter si
deve tirare nell’anello di chiusura che lo tiene bloccato, posta sotto la pedana timoniere. Detta
zattera autogonfiabile può anche essere sistemata in altro luogo, purché sia in ogni caso facilmente
accessibile ed estraibile.

 Ad evitare che possa essere rubata si consiglia di deporla all’interno della barca ogniqualvolta
questa sia abbandonata o applicare un lucchetto al posto dell’anello.

 Se applicato un lucchetto ricordarsi di toglierlo ogni volta che si va in mare.

 Fare revisionare la zattera autogonfiabile prima della data di scadenza.

Per la zattera di salvataggio si raccomanda di consultare l’allegato manuale d’uso e


manutenzione fornito dal costruttore e consegnato a parte.

Tromba

 La tromba installata sull’albero è abilitata elettricamente dall’interruttore HORN (tromba) del


Quadro Elettrico 12 Vcc della sezione servizi (vedi pag. 56).

 L’interruttore di comando della tromba può essere inserito nelle vicinanze del Quadro motore

 La scatola con le apparecchiature elettriche e fusibile di sicurezza è collocata nel pensile subito
a prua del Quadro Elettrico 12 Vcc.

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Grand Soleil 43B

Integrità dell’imbarcazione

 Ogni particolare del Grand Soleil 43B è stato studiato e calcolato per garantire la
massima sicurezza anche nelle peggiori condizioni di navigazione, ma manovre
sbagliate o non eseguite nei tempi dovuti, in situazioni meteorologiche partico-
larmente sfavorevoli, possono mettere in pericolo l’integrità dell’imbarcazione e la
sicurezza delle persone.

 In caso di navigazione particolarmente impegnativa, per condizioni meteorologiche di mare e/o


di vento particolarmente sfavorevoli, o per presenza di onde o di colpi di vento anomali, o per
urti contro corpi semisommersi, o anche semplicemente per una manovra mal riuscita, si
raccomanda di controllare immediatamente la parte o l’attrezzatura interessata, riservandosi, nel
caso non vi siano danni apparenti, di riesaminare il tutto con maggiore attenzione una volta
ritornati in porto, eventualmente chiedendo l’intervento di specialisti.

In particolare si consiglia di controllare saltuariamente, ma con attenzione:

 Integrità di tutte le paratie strutturali e del loro punto di attacco a scafo, con particolare
riferimento a quelle di prua. Se si notano lievi tracce di distacco fra legno e vetroresina
di saldatura a scafo, controllarne l’eventuale evoluzione nel tempo per poi intervenire
nel caso il fenomeno si estenda.

 Ispezionare le sentine controllando l’integrità delle strutture, l’attacco a scafo sartie


laterali e attacco strallo di prua e di poppa. In presenza di eventuali anomalie, come per
esempio un eventuale inizio di delaminazione della vetroresina di rivestimento della
struttura metallica, sarà opportuno farlo esaminare da personale esperto per capirne la
natura e le possibili conseguenze.

 Controllare frequentemente l’albero, particolarmente in corrispondenza degli attacchi


crocette e sartie. Al minimo cenno di cedimento rilevabile dalla presenza di piccole
incrinature, fare intervenire personale competente.

 Infine è bene ricordare che, pur essendo l’imbarcazione nel suo complesso idonea a
resistere alle peggiori condizioni di mare, le prolungate ed elevate sollecitazioni cui le
varie parti e le strutture sono sottoposti, col passare del tempo, producono un
progressivo decadimento dei materiali. A causa di ciò i controlli e le attenzioni dovranno
essere sempre maggiori, più frequenti ed attenti.

 Considerato che la maggior parte delle strutture scafo del Grand Soleil 43B sono in
lamiera acciaio zincata a caldo, è consigliabile mantenere sempre asciutte le sentine
della barca in modo da limitare al massimo la possibilità di ossidazione e corrosione.

 È inoltre assolutamente sconsigliato effettuare fori, saldature o lavorazioni


meccaniche che verrebbero ad asportare la zincatura di protezione alle dette
strutture metalliche aprendo la strada ad una rapida corrosione, particolarmente
accentuata in presenza di acqua salata.

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Grand Soleil 43B

Strumenti di bordo per la navigazione


Poichè in generale tutti gli strumenti di navigazione, ad eccezione della bussola, sono opzionali, di
seguito sono riportate alcune informazioni di massima riguardanti gli strumenti installati con
maggiore frequenza.

Per ogni strumento montato a bordo, si raccomanda di leggere attentamente il


relativo libretto d’istruzioni fornito dal costruttore e consegnato a parte.

Bussola

 A bordo è installata una bussola standard con chiesuola, graduazione 5°, sulla colonnina
timoneria a ruota.

 Per la necessaria illuminazione notturna inserire l’interruttore alla voce INSTRUMENT LTS
(luce strumenti) del Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 54).

 Al momento della consegna la bussola non è compensata.

 Si raccomanda di farla compensare da un tecnico specializzato dopo che tutte le installazioni


previste sono state fissate nella loro sede definitiva.

 Mantenere lontani dall’area attorno alla bussola gli strumenti e le apparecchiature che
possono influenzarne il campo magnetico quali radio, torce, magnetofoni portatile,
macchine fotografiche con esposimetro incorporato ecc. e tutti i corpi metallici quali pentole
ecc.

Alimentazione strumenti elettrici

 L’alimentazione elettrica dei vari strumenti è attivata dagli interruttori magnetotermici già
predisposti sul Quadro Elettrico 12 Vcc sezione INSTRUMENTS (strumenti); per maggiori
informazioni consultare pag. 54.

Trasduttore log

 La sua posizione è prevista in sentina, a poppavia letto cabina di prua, poca più a proravia
del trasduttore ecoscandaglio sotto descritto, in linea con l’asse longitudinale scafo (vedi
pag. 62) e quindi facilmente accessibile sollevando il relativo pagliolo.

 Quando il log non è usato e soprattutto quando si abbandona la barca per periodi prolungati,
si consiglia di ritrarre l’etichetta nella posizione di riposo affinché non sia danneggiata da
oggetti semi-galleggianti.

 Ricordarsi di ritrarre il trasduttore del log prima d’alare la barca.

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Grand Soleil 43B

Trasduttore ecoscandaglio

 La sua posizione è prevista in sentina, a poppavia letto cabina di prua, poca più a poppavia
del trasduttore log sopra descritto, in linea con l’asse longitudinale scafo (vedi pag. 62) e
quindi facilmente accessibile sollevando il relativo pagliolo.

VHF

 È normalmente installato in prossimità Quadro Elettrico 12 Vcc con una eventuale seconda
stazione in pozzetto, a richiesta dell’Armatore.

 Per alimentazione elettrica inserire l’interruttore VHF and HI-FI del Quadro Elettrico 12
Vcc sezione strumenti (vedi pag. 54).

 Antenna sull’albero.

Unità di testa d’albero-antenne

 Le connessioni di testa d’albero dei cavi dell’antenna del VHF e dell’eventuale centralina
del vento andrebbero controllate una o preferibilmente due volte a stagione, in ogni caso
tutte le volte che s’interviene sulla testa d’albero. Dette connessioni sono accessibili
all’interno della cuffia di protezione dell’albero nel soffitto quadrato

 Infatti, se i contatti elettrici sono corrosi, ossidati o male fissati, l’efficienza dei relativi
strumenti ne è compromessa.

 Le superfici di contatto corrose od ossidate devono essere ben pulite e cosparse con apposito
spray adatto a preservare efficienti i contatti elettrici (tipo CRC).

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Grand Soleil 43B

Timone, boccole e cuscinetti, timoneria a ruota

Il timone, di forma ellittica, è sospeso; l’asse è in acc. inox ad alta resistenza 17-4-PH; la pala, in
poliuretano alta densità (PUR strutturale), è rinforzata all’interno da una struttura sempre in acciaio
inox.

L’asse del timone è sostenuto e guidato in due punti nel seguente modo:

 In basso: da un cuscinetto auto-allineante posto a scafo ed a questo ancorato mediante


stratificazione in vetroresina, completo di camicia in neoprene per la tenuta dell’acqua.

 In alto: da un cuscinetto reggispinta fissato in apposita sede nel piano pozzetto. Nella parte
superiore asse timone è ricavata una sede cilindrica per ricevere la barra di rispetto.

Organi della timoneria a ruota


Per il comando del timone sono installate le seguenti apparecchiature (vedi figura a fine capitolo):

 Una colonnina timoneria nel pozzetto, completa di ruota acc. inox. diametro 1700 mm, di
bussola con chiesuola, protezione in tubo inox e pignone con relativa catena.

 Manopola con pomello zigrinato per di bloccaggio della ruota timoneria.

 Due pulegge di rinvio, sistemate centralmente, subito a proravia paratia di separazione


cabine-gavone poppa, opportunamente orientate per attenere il giusto collegamento
colonnina-settore. Sono accessibili aprendo apposito sportello verso poppavia delle paratie
di separazione tra le cabine di poppa.

 Settore circolare raggio 250 mm, fissato all’asse timone, in cui terminano e sono fissati,
mediante tenditore regolabile, i due cavi flessibili, d = 6 mm, in acciaio inox, della
timoneria. Il settore è sistemato e accessibili nel gavone di poppa.

 Idonei fine corsa delimitano la rotazione del timone.

Avvertenze per i cavi timoneria

 Dopo le prime giornate d’uso della barca, è indispensabile eseguire la prima


regolazione dei cavi della timoneria in quanto, inizialmente, tendono ad allungarsi.

 Per la regolazione sono previsti nel settore due tenditori, uno per ogni cavo, che vanno
registrati in modo che la tensione non sia eccessiva, perché si perderebbe sensibilità nella
manovra del timone, ma non devono essere lenti, perché produrrebbero ritardi nel comando
e maggior consumo dei vari organi.

 Procedere all’immediata sostituzione dei cavi al minimo segno d’usura o in presenza anche
di un solo filo rotto.

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Grand Soleil 43B

Manutenzione degli organi della timoneria


Si raccomanda di:
 Controllare periodicamente la boccola e il reggispinta asse timone e se necessario
lubrificare con grasso siliconico dello stesso tipo di quello utilizzato per i winch.
 Controllare frequentemente e regolare se necessario la tensione dei cavi timoneria.
 Procedere alla lubrificazione dei cavi e della catena con olio SAE 30/40.
 Procedere alla lubrificazione dei cuscinetti asse ruota timoneria con grasso al teflon.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore


e consegnato a parte.

Barra di emergenza

 L’imbarcazione è anche dotata di barra di emergenza, da tenere sempre a portata di


mano nel gavone di poppa, in modo da poterla prontamente impiegare in caso di
mancato funzionamento della timoneria a ruota.

 Detta barra va inserita in apposita sede cilindrica in testa all’asse timone dopo aver tolto la
pedana timoniere. In questo modo si aziona il timone direttamente a mano. Causa
l’ingombro della ruota timone, detta barra di rispetto va inserita e orientata verso poppa.

 Si consiglia vivamente di provare anche in darsena le varie operazioni necessarie per


l’impiego corretto di detta barra in modo da non trovarsi in difficoltà in caso di emergenza.

 Se la barca è dotata di pilota automatico, questo può essere un possibile sistema alternativo
di governo in caso di rottura dei cavi timoneria.

Schema impianto timoneria a ruota

1) Ruota timone
2) Pomello bloccaggio ruota timone
3) Bussola
4) Carrucole rinvio cavi
5) Settore timoneria
6) Boccola auto-allineante a scafo
7) Asse del timone
8) Boccola con cuscinetto reggispinta
9) Barra d’emergenza

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Grand Soleil 43B

Vele e Piani velici

 Solitamente la fornitura è limitata alla Randa e al Genova per avvolgifiocco salvo accordi
diversi all’atto dell’ordinazione.

 Per quanto riguarda le misure utili all’ordinazione di altre vele vedi piano velico con dati
tecnici a fine capitolo. Per maggiori dettagli contattare l’ufficio assistenza del cantiere.

 Nella tabella che segue sono indicati il pescaggio e l’altezza fuori acqua del Grand Soleil
43B nelle condizioni estreme e cioè a pieno carico, compreso passeggeri, e a vuoto, senza
passeggeri (H e P vedi piano velico a fine capitolo).

CONDIZIONE DI CARICO A VUOTO A PIENO CARICO

PESCAGGIO

VERSIONE CRUISER P metri 2,30 2,38


VERSIONE RACER P metri 2,50 2,58

ALTEZZA FUORI ACQUA

VERSIONE CRUISER H metri 19,43 19,35


VERSIONE RACER H metri 20,18 20,10

 Attenzione. L’altezza fuori acqua dell’imbarcazione sopra indicata comprende la luce


di fonda in testa d’albero, ma non comprende eventuali strumentazioni o antenne
aggiuntive che pertanto dovranno essere aggiunte a dette misure

 Le misure indicate nella precedente tabella sono in ogni caso teoriche e possono
variare in funzione dell’assetto e dal carico imbarcato. È pertanto buona norma
considerare sempre una tolleranza di almeno 10-15 cm.

Avvertenze

 I raggi ultravioletti ed il fileggiare lungamente sono i maggiori fattori di deterioramen-


to delle vele, pertanto si raccomanda di:

 Coprire la randa con l’apposita cappa protettiva tutte le volte che è ammainata e lasciata sul
boma.

 Ammainare sempre le vele di prua alla fine della navigazione.

 Evitare di far fileggiare la vele a lungo ed in special modo evitare di navigare lungamente a
motore contro vento con le vele issate.

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Grand Soleil 43B

 La base dei genoa è uno dei punti più soggetti all’usura ed agli strappi; si raccomanda
pertanto di controllare che le copiglie ed i perni degli attacchi delle sartie e delle battagliole
siano rivolti dalla parte opposta allo sfregamento dei genoa e protetti con del nastro adesivo
o rivestimenti in pelle.

 Lo sfregamento del genoa contro le crocette è la principale causa di rotture e strappi in


quell’area.

Si raccomanda pertanto di:

- Applicare sui terminali delle crocette delle protezioni in nastro od in pelle che vanno
controllate periodicamente.

- applicare sul genoa dei rinforzi di tessuto autoadesivo in corrispondenza dello


sfregamento delle crocette; si consiglia di richiedere l’applicazione di tali rinforzi
direttamente alla veleria.

Manutenzione

Controllare frequentemente lo stato delle seguenti parti:

 cuciture dei rinforzi e dei ferzi.

 anelli delle bugne, penne e mure.

 strozzatori dei meoli della balumina e della base.

 gratili delle inferiture e tavoletta della randa.

 finestre trasparenti per filetti di lana (se esistenti).

 Lavare periodicamente le vele con acqua dolce, specialmente dopo navigazioni


particolarmente impegnative.

 Prima del disarmo invernale o di un lungo periodo di inattività, piegarle


accuratamente e riporle in luogo asciutto.

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Grand Soleil 43B

Piani velici

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Grand Soleil 43B

Verniciatura – Manutenzione delle superfici

Le superfici trattate in questo capitolo si dividono in:

 Opera morta (coperta e fiancate)

 Coperta in Teak

 Opera viva (scafo immerso)

 Interni

 Acciai inossidabili

I prodotti ed i trattamenti applicati dal Cantiere del Pardo sulle superfici interne ed esterne
delle proprie barche sono fra i migliori che esistono sul mercato.
Tuttavia, per il massimo rendimento delle stesse, si raccomanda di rispettare i consigli e le
indicazioni di seguito elencati.

Opera morta

 Il gelcoat richiede una certa cura e manutenzione per essere sempre mantenuto al massimo
livello di pulizia e brillantezza.

 Per la normale pulizia e per rimuovere la maggior parte dello sporco si consiglia di usare una
soluzione di acqua calda e sapone neutro.

 Usare la benzina o il kerosene per rimuovere le macchie di grasso e di olio.

 Evitare l’uso di acetone e di detergenti abrasivi o chimici.

 Nei casi di macchie molto persistenti, il rimedio estremo è la carta abrasiva ad acqua da 600, da
usarsi con gran cautela, stando molto attenti a non asportare lo strato di gelcoat. In ogni caso
dopo averla usata, è necessario passare il Polish per restaurare la lucentezza.

 Si consiglia di passare la speciale cera per barche (in commercio n’esistono di molti tipi)
almeno una volta all’anno. La cera, infatti, protegge il gelcoat dai piccoli graffi e lo rende meno
attaccabile dallo sporco.

 Si raccomanda di usare solo la cera appositamente studiata per la nautica.

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Grand Soleil 43B

Piccole riparazioni dell’opera morta

 Richiedere al Cantiere informazioni sul gelcoat, il catalizzatore, il tempo, la percentua-


le e la temperatura di catalizzazione, tenendo presente che se la temperatura ambiente è
inferiore ai 16 °C è meglio non fare alcun’operazione.

 Prima di iniziare il lavoro asciugare perfettamente la zona di intervento e rimuovere con


dell’acetone l’eventuale grasso o sporco residuo.

 Carteggiare la zona di intervento, dopodiché rimuovere la polvere.

 Aggiungere il catalizzatore, nella percentuale stabilita in rapporto alla quantità di gelcoat


utilizzato; dopodiché applicare il gelcoat, così trattato, sulla zona di intervento, ricordando di
essere leggermente abbandonati poiché il gelcoat catalizzando si ritira.

 Per ottenere una superficie piana, la riparazione può essere coperta con del cellophane e poi
schiacciata.

 Quando il gelcoat è completamente catalizzato (per i tempi seguire le istruzioni indicate sul
prodotto) ed è indurito, può essere trattato con la carta abrasiva ad acqua da 600.

 Infine passare il Polish e poi la cera.

Coperta in Teak

 Si raccomanda di sciacquare e pulire il teak regolarmente con acqua dolce e spazzola con setole
di media durezza (setole troppo dure rischiano di incidere la superficie lignea) e di trattarlo
periodicamente (una volta all’anno) con olio specifico per teak.

Importante: usare sempre la spazzola seguendo l’orientamento delle fibre del legno.

Opera viva
 Il cantiere normalmente provvede all’applicazione della vernice antivegetativa.

 Per evitare che si verifichino dei distacchi di antivegetativa a causa di tracce residue di cere
siliconiche presenti sullo scafo al momento del suo distacco dallo stampo, è necessario pulire a
fondo l’opera viva dello scafo prima di applicare l’antivegetativa.

 Per la pulizia della carena si raccomanda di non carteggiare lo scafo, ma di usare solo l’azione
meccanica di un getto d’acqua in pressione.

 Per ottenere prestazioni ottimali dalla barca è necessario pulire frequentemente l’opera viva,
usando solo il getto d’acqua in pressione.

 Si ricorda che le vernici antivegetative contengono agenti tossici per gli occhi, la pelle e le
mucose. Pertanto, quando s’interviene sull’opera viva, si raccomanda di attrezzarsi
adeguatamente per evitare il contatto con la vernice.

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Grand Soleil 43B

Interni

 Se la verniciatura dovesse danneggiarsi, consultare il Cantiere per la riparazione.

 Si consiglia di ventilare frequentemente l’interno della barca e di mantenerlo sempre asciutto.

Acciaio inox

 L’acciaio inox. usato per la ferramenta di bordo del Grand Soleil 43B è del tipo AISI 316, una
lega di acciaio con percentuale di molibdeno compresa tra il 2% e il 3%, che si dimostra
particolarmente resistente alla corrosione ed all’ossidazione in ambiente marino.

 Ciò tuttavia non significa che anche detto acciaio non sia soggetto ad un’aggressione di tipo
chimico dovuta alla presenza, in ambiente inquinato, di cloruri, solfuri, solfati e contaminazioni
ferrose (più frequente in zone portuali che in mare aperto).

 L’ambiente marino e le acque con forte concentrazione di Ioni di cloro tendono di per sé a
sviluppare negli acciai inossidabili il fenomeno di “pitting”, ovvero la corrosione vaiolante, che
si manifesta inizialmente con una punteggiatura rugginosa delle superfici, e che man mano
penetra negli strati più interni.

Manutenzione

 Per scongiurare o in ogni caso rallentare tale fenomeno è importante ricordare che
nella pulizia delle superfici in acc. inox. va evitato l’uso di qualsiasi detergente
contente cloro (ad esempio acido cloridrico e sue soluzioni), così come abrasivi
violenti (pagliette di ferro, carta abrasiva ecc.) che modificando la passività
superficiale dell’acciaio, riducendone la protezione.

 Per una corretta pulizia delle superfici in acc. inox usare stracci, spugne o spazzole morbide con
acqua dolce e sapone neutro; tutt’al più, in caso di sporco persistente, uno dei prodotti specifici
normalmente in vendita.

 Dopo una giornata di mare, se possibile, sciacquare sempre le superfici in acciaio inox con
acqua dolce.

 Se la barca rimane ferma per lunghi periodi, si consiglia di spalmare un velo di olio di vaselina
su tutte le superfici in acciaio inox, preventivamente pulite.

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Grand Soleil 43B

Verricelli

 La figura a pag. 28 mostra la disposizione dei verricelli e conseguentemente anche la loro


funzioni.

 Detti verricelli, normalmente a comando manuale mediante apposita manovella, possono essere
motorizzati e quindi comandati elettricamente. In questo caso sono previste le seguenti
apparecchiature supplementari, anche in considerazione dell’elevato assorbimento derivato dal
loro impiego:

- Motore applicato sotto ad ogni verricello elettrico.


- Apposito staccabatterie a due posizioni, montato nella paratia di testa del letto cabina di
dritta a poppa.
- Appositi fusibili, uno per ogni motore di azionamento verricelli, installati nel vano a
poppavia del detto staccabatterie.
- Due interruttore a piede per il comando, solitamente rosso più veloce, bianco più lento,
sistemati in prossimità dei verricelli.
- Teleruttore di protezione in prossimità di ogni motore elettrico.

 In ogni caso anche i verricelli elettrici possono essere azionati manualmente senza necessità di
alcuna manovra supplementare.

Avvertenze e precauzioni

 Si raccomanda di non lasciare lo staccabatterie relativo ai verricelli elettrici inserito


quando si abbandona la barca. Infatti, restando alimentati elettricamente, potrebbero
essere manovrati in qualsiasi modo anche da bambini per gioco.

Manutenzione

 Lavarli periodicamente con acqua dolce, specialmente dopo navigazioni molto impegnative.

 Fare pulire e lubrificare da un tecnico specializzato i cuscinetti e gli ingranaggi almeno una
volta a stagione.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal Costruttore


e consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

W.C.
Le indicazioni di seguito riportate, non sostituiscono le informazioni contenute nel manuale
del W.C. fornito dal costruttore e consegnato a parte.

Nella descrizione che segue è definita in modo ampio la soluzione con ricupero delle acque nere
che, si spera, sarà la versione sempre più diffusa, anche se lievemente più complessa.
L’impiego dei W.C. nella versione senza ricupero acque nere è pertanto trattato in poche righe e
facendo riferimento anche alla versione precedente.
Le avvertenze e le precauzioni riportate sono in ogni caso valide per entrambe la soluzioni.

Impianto raccolta e scarico acque nere (vedi schema a fine capitolo)


Sono considerate acque nere o luride gli scarichi dei W.C.

Il Grand Soleil 43B può essere attrezzato con una o entrambe le toilette collegate ad apposito
impianto di raccolta e scarico acque nere. Nello schema a fine capitolo è riportata la soluzione con
entrambe le toilette collegate a tali impianti e comprende:

 Per impianto toilette di prua sono disponibili:

 Un normale W.C. marino con tazza in porcellana con relativa pompa manuale di lavaggio e
scarico.

 Le due valvole per il servizio ai W.C. sono poste all’interno del mobile lavabo, in linea con
quelle di scarico lavabo e maceratore di prua, come da figura alla pagina seguente. Da
notare che la valvola verso poppavia è a 3 vie per deviare a mare o al serbatoio raccolta lo
scarico del W.C.

 Serbatoio raccolta acque nere, in plastica, con una capacità di circa 55 litri, posto sotto il
pagliolo letto cabina prua e, più esattamente, nel gavone verso prua.

 Maceratore elettrico autoadescante per scarico a mare serbatoio raccolta, accorpato al


serbatoio sopra descritto.

 Sfiato serbatoio raccolta acque nere con terminale convogliato in apposita curva acc. inox
in coperta, posta subito a poppavia del secondo candeliere (da prua).

 Bocchettone WASTE in coperta, per svuotamento serbatoio raccolta acque nere mediante
aspirazione da impianto di banchina, posto sul camminamento di dritta, in prossimità della
curva di sfiato sopra descritta.

 Valvola scarico a mare del maceratore posta all’interno del mobile lavabo in linea con le
altre (vedi foto alla pagina seguente).

 Interruttore magnetotermico WASTE nella sezione SERVICES del Quadro Elettrico 12 Vcc
(vedi pag. 56), per abilitare la messa in funzione del maceratore di scarico serbatoio acque
nere.

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Grand Soleil 43B

 Interruttore istantaneo per messa in funzione maceratore di scarico serbatoio raccolta


acque nere, posto accanto all’interruttore di messa in funzione della pompa svuotamento
sentina doccia, sotto la specchiera.

 Tubazioni di materiale specificatamente studiato per quest’impiego, di colore bianco latte,


ad esclusione del tratto che dal maceratore convoglia alla relativa valvola di scarico a
scafo, che è di plastica rinforzata con spirale metallica come la scarico lavabo. Dette
tubazioni del W.C., anche se non indispensabile, sono sistemate in modo da formare un
sifone rivolto verso l’alto per evitare possibili ritorni d’acqua di mare.

PRUA

VALVOLA PRESA A MARE VALVOLA A 3 VIE SCARICO W.C.

VALVOLA SCARICO MACERATORE VALVOLA SCARICO LAVABO

 Per impianto toilette di poppa sono disponibili:

 Un normale W.C. marino con tazza in porcellana con relativa pompa manuale di lavaggio
e scarico.

 Le due valvole per il servizio al W.C., come per la toilette prua, sono poste all’interno del
mobile lavabo, come da foto alla pagina seguente Da notare che la valvola di maggiori
dimensioni è a 3 vie per deviare a mare o al serbatoio raccolta lo scarico del W.C. Nella
foto è indicato anche la valvola di scarico lavabo tra quelle di presa a mare e scarico W.C.

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Grand Soleil 43B

 Maceratore elettrico autoadescante, per scarico in mare serbatoio raccolta acque nere,
installato a paratia, all’interno del mobiletto lavabo.

 Serbatoio raccolta acque nere, in acc. inox, con una capacità di circa 50 litri, posto sotto
l’armadio cabina sinistra di poppa.

 Sfiato serbatoio raccolta acque nere con terminale convogliato in apposita curva acc. inox
in coperta, in prossimità del bocchettone Waste sotto descritto.

 Bocchettone WASTE in coperta, per svuotamento serbatoio raccolta acque nere mediante
aspirazione da impianto di banchina, posto sul passavanti di sinistra, in prossimità
dell’apertura draglie per accesso alla barca.

 Interruttore magnetotermico WASTE (maceratore) nel Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag.
56) per abilitare la messa in funzione del maceratore precedentemente descritto.

 Interruttore istantaneo per la messa in funzione del maceratore di scarico serbatoio


raccolta acque nere, posto nel mobile lavabo, verso sinistra, accanto a quello di messa in
funzione della pompa elettrica di sentina.

 Tubazioni di materiale specificatamente studiato per quest’impiego, tutte di colore bianco


latte, escluso il tratto che dal maceratore convoglia alla relativa valvola di scarico a scafo,
che è di plastica rinforzata con spirale metallica come la scarico lavabo. Dette tubazioni
del W.C., anche se non indispensabile, sono sistemate in modo da formare un sifone
rivolto verso l’alto per evitare possibili ritorni d’acqua di mare.

VALVOLA PRESA A MARE

PRUA
VALVOLA SCARICO LAVABO

VALVOLA SCARICO MACERATORE

VALVOLA 3 VIE SCARICO W.C.

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Grand Soleil 43B

Schema funzionamento valvole a tre vie scarico W.C.

 Le valvole a tre vie installate per selezionare se scaricare i W.C. direttamente a mare o al
serbatoio raccolta, vanno manovrate seguendo lo schema sotto riportato per entrambe le
toilette:

 La leva di comando di ogni valvole a tre vie può essere orientata in tre posizioni come da
schema sotto riportato. Con leva in posizione centrale la valvola è chiusa in ogni direzione,
ruotandola di 90° verso destra o verso sinistra si scarica il contenuto della tazza del W.C.
rispettivamente verso il serbatoio di ritenzione o direttamente a mare

POSIZIONE LEVA COMANDO VALVOLA A 3 VIE SCARICO W.C.

VALVOLA CHIUSA SCARICO A MARE SCARICO AL SERBATOIO

1) Dalla pompa manuale di scarico W.C. 2) Scarico diretto a mare


3) Scarico al serbatoio di ritenzione acque nere 4) Leva comando valvola a 3 vie

Istruzioni per l’uso dei W.C. manuali (con impianto ricupero acque nere)

 Aprire o controllare che sia aperta la valvola a 3 vie di scarico W.C. in modo che:

- Se stiamo navigando in mare aperto, può essere predisposta per scaricare


direttamente a mare;
- Se non siamo in mare aperto, deve essere predisposta per scaricare verso il
serbatoio di raccolta acque nere.

 Aprire la valvola presa a mare acqua lavaggio.


 Posizionare la levetta grigia posta in alto sulla pompa del W.C. nella posizione “tazza
piena”.
 Azionare la pompa manuale del W.C. per almeno 20 volte.
 Posizionare la levetta sulla figura “tazza vuota” e continuare a pompare fino a svuotamento
completo della tazza.

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Grand Soleil 43B

 Terminato l’uso del W.C. si raccomanda di chiudere entrambe le valvole di presa a mare e
scarico W.C.

Istruzioni per l’uso dei W.C. manuali (senza impianto raccolta acque nere)

 Premesso che anche in questa soluzione le valvole di scarico W.C. e di presa a mare
acqua di lavaggio sono posizionate come negli impianto sopra descritti, per lo scarico
sono da eseguire le operazioni sotto riportate (vedi schema tipo sottostante valido per
entrambe le toilette di prua e di poppa (nella figura è rappresentata la toilette di prua).

 Aprire la valvola di scarico a mare W.C.

 Aprire la valvola presa a mare acqua lavaggio tazza W.C.

 Posizionare la levetta grigia posta in alto sulla pompa del W.C. nella posizione “tazza
piena”.

 Azionare la pompa manuale del W.C. per almeno 20 volte.

 Posizionare la levetta sulla figura “tazza vuota” e continuare a pompare fino a svuotamento
completo della tazza.

 Terminato l’uso del W.C., si raccomanda di chiudere entrambe le valvole di presa a mare e
di scarico W.C.

1. Valvola presa a mare W.C.


2. Valvola scarico lavabo (per riferimento)
3. Valvola scarico a mare W.C. (solitamente a tre vie con una via tappata)
4. W.C. manuale
5. Pompa manuale per lavaggio e scarico W.C.

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Grand Soleil 43B

Avvertenze e precauzioni per l’uso dei W.C.

 Prima di iniziare una navigazione si raccomanda di controllare che siano chiuse tutte le
valvole dei W.C. di comunicazione col mare, vale a dire: presa a mare, scarico a mare
W.C. e maceratore.

 Il comportamento sopra descritta è opportuno osservarlo anche ogni volta che si abbandona la
barca per lunghi periodi.

 In particolare si raccomanda di tenere assolutamente sempre chiusa la valvola a scafo di


scarico del maceratore in quanto, essendo questa sistemati sotto il galleggiamento,
imbarcherebbe acqua di mare.

 Smontare la leva di comando delle valvole dei W.C., quando non in uso, può essere una buona
abitudine specie per evitare spiacevoli sorprese, specialmente se si imbarcano passeggeri poco
esperti o bambini.

 È consigliabile scaricare il serbatoio acque nere ogni volta che si esce in mare aperto e
possibilmente a barca ferma.

 Per un controllo e la sua pulizia periodica, il serbatoio di raccolta dispone nella parte superiore
d’apposito tappo d’ispezione. Se in acc. inox in tappo è costituito da una membrana di gomma
fissata, attorno all’apertura, mediante una fascetta stringitubo (stesso sistema in uso per i
serbatoi acqua).

 Al momento non sono previste sistemi di segnalazione del livello nel serbatoio raccolta perché
di poca affidabilità nel tempo se non anche pericolosi.

 Nel caso si presentino difficoltà per lo svuotamento della tazza W.C. verso il serbatoio di
raccolta acque nere, può essere un segnale che il detto serbatoio è pieno. Per le modalità di
scarico vedi alla pagina seguente.

 Per non danneggiarne la girante, non mettere in funzione il maceratore a secco e non gettare
nei W.C. assorbenti igienici, sigarette, fiammiferi, plastica, carta (se non igienica) o altri corpi
non facilmente solubili in acqua e in ogni caso non biodegradabili.

 Per la pulizia della tazza si raccomanda di non usare acidi o prodotti molto corrosivi.

 In caso di smontaggio del circuito del W.C. o di qualunque elemento ad esso collegato, prima
di eseguire l’operazione controllare che siano chiuse entrambe le valvole a scafo d’aspirazione
e di scarico a mare.

 Si rammenta di svuotare tutto l’impianto di ricupero acque nere nei luoghi o nei periodi in cui
è prevedibile andare a temperature di congelamento.

Si raccomanda di consultare il manuale d’uso e manutenzione fornito dal costruttore


dei W.C. consegnato a parte.

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Grand Soleil 43B

Istruzioni per lo scarico del serbatoio acque nere

 Controllare frequentemente il riempimento del serbatoio raccolta acque nere che


dovrà essere svuotato periodicamente anche in relazione all’uso che ne è fatto. In
ogni caso è consigliabile scaricarlo ogni volta che si esce in mare aperto.

 Lo svuotamento del serbatoio può essere fatto in banchina, se esistono gli appositi impianti
d’aspirazione, in caso contrario occorre uscire in mare aperto.

Svuotamento serbatoi con impianto di banchina.

 Controllare che la valvola di scarico a mare maceratore e la valvola a 3 vie di scarico a mare
W.C. siano entrambe chiuse

 Collegare l’attacco impianto aspirazione di banchina nell’apposito bocchettone (WASTE) di


coperta.

 Mettere in funzione l’impianto di svuotamento secondo le istruzioni del personale addetto.

Svuotamento serbatoi con scarico a mare.

 Inserire l’interruttore magnetotermico WASTE (maceratore) nel Quadro Elettrico 12 Vcc

 Aprire la valvola di scarico a scafo del maceratore per svuotare a mare del contenuto del
serbatoio raccolta acque nere.

 Mettere in funzione il maceratore di scarico serbatoio azionando l’apposito interruttore


istantaneo nella toilette di competenza. Ad evitare che detto maceratore rimanga in funzione
per lungo tempo subendo notevoli danneggiamenti, l’interruttore di comando ne consente il
funzionamento solo per il tempo che rimane premuto.

 Ad operazione di svuotamento completata, rilasciare l’interruttore di messa in marcia per


fermare il maceratore e chiudere immediatamente la relativa valvola di scarico.

 Ricordarsi infine di disinserire l’interruttore magnetotermico WASTE (maceratore) nel


Quadro Elettrico 12 Vcc

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Grand Soleil 43B

Posizione apparecchiature raccolta e scarico acque nere

1) Presa a mare W.C. toilette prua

2) Valvola scarico lavabo toilette prua


(per riferimento)

3) Valvola 3 vie scarico W.C. toilette prua

4) Pompa W.C. toilette prua

5) Serbatoio acque nere toilette prua

6) Maceratore scarico serbatoio pos. 5

7) Interruttore ON/OFF maceratore toilette prua

8) Valvola a scafo scarico serbatoio pos. 5

9) Sfiato serbatoio pos. 5 nel candeliere di coperta

10) Aspirazione da serbatoio acque nere


di prua (in coperta)

11) Presa a mare W.C. toilette poppa

12) Valvola scarico lavabo toilette poppa


(per riferimento)

13) Valvola a 3 vie W.C. toilette poppa

14) Pompa W.C. toilette poppa

15) Serbatoio acque nere toilette poppa

16) Sfiato serbatoio pos. 15 nel candeliere


di coperta

17) Aspirazione da serbatoio acque nere


pos. 15 (in coperta)

18) Valvola a scafo scarico serbatoio pos. 15

19) Maceratore scarico serbatoio pos. 15

20) Interruttore ON/OFF maceratore toilette poppa

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Grand Soleil 43B

Grand Soleil 43B – Versione con cucina a “L”


ATTENZIONE! Le descrizioni, gli schemi e le informazioni riportate nelle pagine seguenti
sono esposte come semplici varianti della versione standard avendo una diversa disposizione
delle varie apparecchiature, ma rimangono valide tutte le avvertenze, informazioni d’uso e di
funzionamento precedentemente indicato per la versione standard.
Per facilitare la consultazione è riportato anche il titolo e il numero di pagina dei capitoli di
riferimento che hanno subito variazioni.

Caricabatterie (riferimento pag. 35)

 In questa versione il caricabatterie è posto nel vano sotto la seduta del divano di sinistra in
prossimità del tavolo carteggio (vedi schema a fine capitolo).

Frigorifero elettrico (riferimento pag. 38)

 In questa versione l’impianto del frigorifero, pur con le stesse apparecchiature,


assume una diversa deposizione (vedi schema a fine capitolo) come di seguito
esposto:

 Il vano adibito a frigorifero, avente una capacità di circa 135 litri, con accesso dall’alto, è
posto nell’angolo fra piano di cottura e lavelli cucina.

 Il gruppo compressore elettrico a 12 Vcc con relativo condensatore ventilato, è sistemato in


apposito vano ricavato nella parte sottostante il gruppo piano di cottura-forno, ed facilmente
accessibile aprendone il relativo sportello frontale.

 Detto sportello è anche provvisto d’apposite griglie di ventilazione, due per entrata e una per
l’uscita dell’aria.

 Un termostato di regolazione temperatura all’interno del frigorifero, facilmente accessibile


sollevando il relativo portello.

 Un evaporatore, che segue due pareti verticali all’interno del vano frigorifero.

 Il gruppo frigorifero è abilitato dall’apposito interruttore FRIDGE (frigorifero) posto nel


Quadro Elettrico 12 Vcc (vedi pag. 56).

 Detto gruppo frigorifero è poi attivato dal termostato posto all’interno del frigo stesso.

 Nella parte inferiore del frigorifero è ricavato un foro che, con un tratto di tubo plastica e
rubinetto, raccoglie l’acqua di condensazione che dovrà essere periodicamente scaricata in una
bottiglia o altro recipiente e gettata fuori bordo. Detto rubinetto di scarico è accessibile
attraverso apposita apertura ricavata nel pagliolo zona cucina (lo stesso che permette di
accedere alla valvola scarico lavelli cucina (vedi schema fine capitolo).

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Grand Soleil 43B

Impianto elettrico (riferimento pag. 48)

 In questa versione il tavolo da carteggio è posto verso il fianco sinistro dello scafo.
Tale soluzione, pur con le identiche apparecchiature, comporta una diversa
disposizione delle stesse (vedi schema a fine capitolo) come di seguito esposto:

 Il quadro elettrico (pagg. 54,55,56 e 59), nel suo complesso, è posto nella zona carteggio,
ma a sinistra di questo.

 Lo staccabatterie (pag. 49) è posto sulla parete verticale sotto il tavolo carteggio.

 Prese di corrente 12 Vcc e 220 Vca in cucina e in zona carteggio.

 Convertitore o inverter inserito sotto il divano di sinistra in quadrato nello stesso vano
caricabatterie.

 Altre variazioni conseguenti allo spostamento del Quadro Elettrico e che lo seguono sono:

 Pannello Elettrico comandi generatore elettrico, se previsto.

 Pannello Elettrico comandi riscaldatore ad aria calda, se previsto.

 Tutta la strumentazione in genere, VHF, HI-FI, ecc.

 Attenzione! Non calpestare, tagliare, incidere o bruciare le guaine del fascio dei cavi
elettrici che attraversano tutta la barca, da dritta verso sinistra, per alimentare il
Quadro Elettrico. L’attraversamento è posto nella sentine a proravia di quella in cui
cono sistemate le centraline acqua dolce.

Impianto gas liquido (riferimento pag. 63)

 In questa versione il piano di cotture con forno è posto verso il fianco di dritta dello
scafo. Tale soluzione, pur con le stesse apparecchiature, comporta una diversa
disposizione di alcune di esse (vedi schema a fine capitolo) come di seguito
esposto:

 Romane invariata la disposizione della bombola gas liquido in coperta, con relativo riduttore
di pressione, rubinetto di chiusura e tubo flessibile omologato.

 La tubazioni di rame che alimenta il gruppo cucina, dalla bombola attraversa al barca
seguendo la parte bassa dello specchio di poppa per poi risalire lungo la fiancata di dritta, in
prossimità giunzione scafo-coperta per terminare al rubinetto d’intercettazione posto nel piano
del vano sotto il forno, verso proravia (vedi schema a fine capitolo).

 Dal detto rubinetto parte di tubo flessibile omologato, che alimenta il gruppo fornelli e forno.

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Grand Soleil 43B

Impianto idrico (riferimento pag. 67)

 In questa versione i lavelli cucina sono posti subito a dritta della scalette d’accesso
dotto coperta. Tale soluzione, pur con le stesse apparecchiature, comporta una
diversa disposizione di alcune di esse (vedi schema a fine capitolo) come di
seguito esposto:

 Il miscelatore cucina segue i lavelli nella nuova posizione con la semplice modifica del
percorso delle relative tubazioni acqua fredda e calda.

 La valvola di scarico lavelli cucina e la presa a mare acqua salata, se prevista, sono
accessibili tramite apposita apertura ricavate nel pagliolo cucina (vedi schema a fine
capitolo).

 La pompa a piede per acqua d’emergenza o acqua salata, se prevista, è posta sul piano
pagliolo cucina in prossimità mobile lavelli (vedi schema a fine capitolo).

Impianto scarichi e prese a mare (riferimento pag. 77)

 In questa versione la nuova disposizione dei lavelli cucina comporta lo spostamento


di due vie di comunicazione col mare (vedi schema a fine capitolo) come di seguito
esposto:

 La valvola di scarico lavelli cucina che come sopra riportato è posta sotto il pagliolo
zona cucina (vedi schema a fine capitolo).

 La valvola di presa a mare acqua salata, se prevista, posta accanto alla valvola
scarico lavelli sopra riportata (vedi schema a fine capitolo).

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Grand Soleil 43B

Ubicazione dei componenti


1. Contenitori bombola in coperta

2. Ombrinale ventilazione e scarico in coperta

3. Tubo flessibile omologato

4. Tubazioni di rame

5. Pompa a piede acqua dolce d’emergenza o salata

6. Scarico lavelli cucina

7. Presa a mare acqua salata, se prevista

8. Compressore frigorifero elettrico

9. Piano cottura con forno basculante

10. Rubinetto di chiusura gas nel


vano sotto il forno

11. Tubo con valvola scarico


condensa frigorifero

12. Termostato frigorifero

13. Foro di scarico condensa frigorifero

14. Presa 12 Vcc

15. Presa 220 Vca

16. Evaporatore frigorifero

17. Miscelatore cucina

18. Beccuccio con rubinetto per acqua salata

19. Caricabatterie

20. Convertitore o inverter

21. Quadro Elettrico

22. Staccabatterie

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Grand Soleil 43B

Grand Soleil 43T – Versione con pozzetto aperto a poppa

ATTENZIONE! Le descrizioni, gli schemi e le informazioni riportate nelle pagine seguenti


sono esposte come semplici varianti della versione descritta nelle pagine precedenti, ma
rimangono valide tutte le avvertenze, precauzioni, informazioni d’uso, di funzionamento e di
sicurezza sopra esposte.
(Per facilitare la consultazione è riportato anche il titolo e il numero di pagina dei capitoli di
riferimento che presentano variazioni rispetto a quanto sopra descritto).

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Grand Soleil 43B

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