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Specifiche tecniche per la compilazione

Per la compilazione della documentazione relativa alla ricognizione di stima per la quantificazione delle spese di prima
emergenza e dei danni:
- al patrimonio pubblico di competenza di Pubbliche Amministrazioni,
- alle infrastrutture a rete di servizi essenziali,
- al patrimonio privato,
- alle attività economiche e produttive,
- agli Enti Gestori di servizi pubblici.

A seguito delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal giorno 12 novembre 2019 al 21 novembre 2019,
- che ha determinato danni in alcune zone delle province di Treviso, Padova e Vicenza,
- e per i quali è stato dichiarato lo “Stato di Crisi” con DPGR n. 145 del 13 novembre 2019,
si rende necessario conoscere l’entità dei danni, di cui al precedente elenco, subìti dai soggetti in indirizzo, nonché gli
eventuali costi già sostenuti dagli Enti interessati per le attività poste in essere nelle prime fasi dell’emergenza.
La suddetta ricognizione si dovrà effettuare tramite la documentazione di seguito elencata, scaricabile dal sito internet:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/superamento-dell-emergenza
nella sezione:
“Eccezionali avversità atmosferiche che interessano l’intero territorio regionale a partire dal giorno 12
novembre 2019. Dichiarazione dello stato di crisi a seguito delle criticità riscontrate.”
1) DPGR_145_2019_QUADRO_Pubblico:

SPESE DI PRIMA EMERGENZA sostenute durante le fasi di primo soccorso (indicativamente entro le prime 72
ore dall’evento)

In tale scheda - in formato di Microsoft Excel o compatibile - vanno riportate in dettaglio le tipologie di intervento/attività
previste dalla direttiva del DPCM 26/10/2012 e di seguito elencate. Si prega di indicare un/a solo/a intervento/attività per
ciascuna riga.
Per ogni colonna, anche utilizzando il menù a tendina laddove presente, inserire i dati richiesti; per le celle a campo
libero prestare attenzione ad inserire i dati nel formato indicato.
I tipi di intervento/attività si suddividono in:
 SPESE DI PRIMA EMERGENZA;
 INTERVENTI DI SOMMA URGENZA/PRONTI INTERVENTI;
 INTERVENTI STRUTTURALI URGENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO RESIDUO;

A titolo di esempio si ricorda che i lavori di somma urgenza/pronto intervento, consistono particolarmente in:
1. puntellamenti, demolizioni, sgomberi e altri interventi a tutela della pubblica incolumità;
2. ripristino del transito nelle strade comunali e vicinali di uso pubblico, essenziali al collegamento degli abitati e al
funzionamento di importanti attività produttive o di preminente interesse sociale;
3. ripristino di acquedotti pubblici, di fognature e delle altre opere indispensabili alla salvaguardia dell’igiene
pubblica;

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Viale Paolucci, 34 – 30175 Marghera - Venezia Tel. 041 2794780 – Fax 041 2794712
protezionecivilepolizialocale@regione.veneto.it - protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it
Cod. Fisc. 80007580279 codice univoco Ufficio KCUYPB P.IVA 02392630279
4. ripristino di opere e impianti pubblici, ove ciò sia necessario per la salvaguardia della pubblica incolumità o per
garantire la funzionalità di servizi essenziali;
5. costruzione, installazione o adattamento di ricoveri temporanei per le persone rimaste senza tetto, a causa
delle calamità;
6. salvaguardia essenziale, statica e strutturale, di immobili di interesse monumentale, storico e artistico,
appartenenti a enti o ecclesiastici, e soggetti alla legge 1 giugno 1939, n. 1089 e successive modifiche e
integrazioni.

All’interno della scheda, alla voce “TIPO ATTIVITA' / OPERA DI RIPRISTINO”, vi sono le seguenti voci pre-inserite in un
menù a tendina che, a seconda della casistica che si presenta, devono essere selezionate:

- Spese pubbliche per attività di prima emergenza: prima assistenza (pasti e generi di conforto);
- Spese per noleggio/movimentazione materiali e mezzi;
- Spese per rimozione materiali e conferimento in discarica;
- Spese pubbliche per attività di prima emergenza: opere provvisionali (saccate, telonate, piste in ghiaia, ecc.);
- Spere straordinari per il personale impiegato nelle operazioni di soccorso tecnico;
- Spese pubbliche per attività di prima emergenza: allestimento e gestione strutture temporanee di accoglienza;
- Spese pubbliche per attività di prima emergenza: sistemazioni alloggiative a spese dell'Ente pubblico;
- Spese pubbliche per attività di prima emergenza: trasporti pubblici o privati;
- Interventi su infrastrutture viarie e dei trasporti;
- Interventi su infrastrutture a rete / elettricità;
- Interventi su infrastrutture a rete / gas;
- Interventi su infrastrutture a rete / condutture idriche-fognarie;
- Interventi su infrastrutture a rete / telecomunicazioni;
- Interventi di difesa idraulica e geologica;
- Interventi su edificio pubblico strategico o rilevante;
- Interventi su strutture sanitarie;
- Interventi su strutture scolastiche / universitarie;
- Interventi su beni culturali / vincolati;
- Interventi su edifici di culto;
- Intervento pubblico su proprietà privata;

2) modello DPGR_145_2019_ModCensimetoSpeditivo
relativo al:
 PATRIMONIO PRIVATO: che ogni cittadino, avente titolo, e che abbia subìto dei danni compila e
sottoscrive depositando la relativa istanza presso il Comune competente;

In particolare, relativamente al patrimonio privato:


l’attività di ricognizione comprende il fabbisogno necessario per gli interventi strutturali di ripristino dei beni immobili
privati, ivi compresi gli edifici vincolati, classificati in base alle differenti destinazioni d’uso, conformi alle disposizioni
previste dalla normativa urbanistica, di pianificazione territoriale di settore ed edilizia, danneggiati o dichiarati inagibili e
per i quali sia rinvenibile il nesso di causalità tra i danni subiti e l’evento, e comunque per i danni limitati a quelle parti
strettamente connesse con la fruibilità dell’opera (elementi strutturali e parti comuni; coperture; impianti; infissi; finiture).
In particolare, l’attività di ricognizione dovrà evidenziare per ogni edificio il numero delle unità immobiliari destinate ad
abitazione principale e il relativo fabbisogno necessario per l’intervento di ripristino, ivi compreso quello relativo agli
interventi sugli elementi strutturali e sulle parti comuni degli edifici.

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La quantificazione dei dati relativi ai fabbisogni finanziari per i beni sopracitati, avviene con auto-certificazione della
stima del danno.
In caso di immobili locati o detenuti ad altro titolo, in prima istanza si potrà accettare anche la segnalazione effettuata dal
conduttore o beneficiario.
In caso di condomini le singole segnalazioni, unitamente a quella relativa alle parti comuni, sono raccolte
dall’Amministratore condominiale ed inviate da questi al Comune in un unico fascicolo, corredato da una nota di sintesi
sul numero delle unità immobiliari destinate ad abitazione principale e sul relativo fabbisogno necessario per l’intervento
di ripristino, ivi compreso quello relativo agli interventi sugli elementi strutturali e sulle parti comuni dell’edificio.
Relativamente alle segnalazioni di danno sui beni mobili registrati, si vuole evidenziare che l’entità del danno
dichiarabile è limitata al solo ripristino della funzionalità del bene, indicando, inoltre, la misura del risarcimento
riconosciuto dall’assicurazione. Per esempio, relativamente ai danni subiti dagli autoveicoli a causa di una forte
grandinata, sono rendicontabili esclusivamente i danni subiti dalla rottura del parabrezza, lunotto posteriore e vetri
laterali oltre alla fanaleria che, per legge, renderebbero non idoneo alla circolazione il veicolo; non sono quindi
dichiarabili i danni estetici.
Ai fini della determinazione del fabbisogno necessario per gli interventi di ripristino dei beni privati, le Amministrazioni
Comunali emettono apposito Avviso Pubblico, ai cui possono rispondere i proprietari degli immobili interessati. I
contenuti dell’Avviso predetto sono stabiliti autonomamente dalle Amministrazioni interessate dall’evento. Al suddetto
Avviso dovrà essere data ampia pubblicità.
La quantificazione del danno e degli interventi di ripristino potrà avvenire attraverso una autocertificazione che fornisca
una valutazione sommaria del fabbisogno necessario (ad es. attraverso fatture e preventivi di spesa, indagini di mercato,
etc. ...).
Nella stima dovranno essere utilizzati come parametri di riferimento economico il prezziario regionale attualmente in
vigore e, ove necessario, altri prezziari ufficiali di riferimento.

 ECONOMICHE E PRODUTTIVE: che ogni titolare di impresa e/o attività commerciale che abbia subìto
dei danni compila e sottoscrive, depositando la relativa istanza presso il Comune competente;
Per quanto riguarda, invece, le attività economiche-produttive l’attività di ricognizione comprende:
a) il fabbisogno necessario per il ripristino delle strutture, impianti, macchinari e attrezzature, danneggiati e per i
quali sia rinvenibile il nesso di causalità tra i danni subiti e l'evento;
b) il prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, danneggiati o distrutti a causa degli
eventi eccezionali e non più utilizzabili.

La quantificazione dei dati relativi ai fabbisogni finanziari per i beni di cui alla lettera a) avviene con autocertificazione
della stima del danno.
Ai fini della determinazione del fabbisogno necessario per gli interventi relativi alle attività economiche e produttive, le
Amministrazioni Comunali emettono apposito Avviso Pubblico, a cui possono rispondere i titolari delle attività
economiche/produttive interessate. I contenuti dell’Avviso predetto saranno stabiliti autonomamente dalle
Amministrazioni interessate dall’evento. Al suddetto Avviso dovrà essere data ampia pubblicità.
In caso di attività esercitate in immobili locati o detenuti ad altro titolo, in prima istanza si potrà accettare anche la
segnalazione effettuata dal conduttore o detentore ad altro titolo.
In caso di attività economiche/produttive ubicate in condomini le singole segnalazioni sono raccolte dall’Amministratore
condominiale ed inviate da questi al Comune in un unico fascicolo. Alla nota di trasmissione l’Amministratore del
Condominio allega analoga segnalazione per la parte comune condominiale.
La quantificazione del danno e degli interventi di ripristino potrà avvenire attraverso una autocertificazione che fornisca
una valutazione sommaria del fabbisogno necessario (ad es. attraverso fatture e preventivi di spesa, indagini di mercato,
etc. ...).
Nella stima dovranno essere utilizzati come parametri di riferimento economico il prezziario regionale attualmente in
vigore e, ove necessario, altri prezziari ufficiali di riferimento.

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Infine, ciascun Comune, trasmetterà alla Scrivente, con specifica nota ed entro i termini e secondo le modalità indicate,
il solo quadro DPGR_145_2019_QUADRI_PrivatiProd di riepilogo di tutte le segnalazioni ricevute (ordinate con
numerazione progressiva), opportunamente sottoscritto, trattenendo agli atti del comune le segnalazioni ricevute
attraverso il modello DPGR_145_2019_ModCensimetoSpeditivo.

I modelli forniti non vanno in alcun modo modificate, ma solo compilate nelle parti di interesse.

ENTI E ADEMPIMENTI A LORO CARICO

I COMUNI INTERESSATI DALL’EVENTO


Sono invitati a compilare e a trasmettere alla Regione del Veneto – Direzione Protezione Civile e Polizia Locale:

1) il quadro DPGR_145_2019_QUADRO_Pubblico, quantificando, in via di stima, le spese di prima emergenza e i


danni subiti dal patrimonio pubblico di propria competenza, nonché a quantificare i danni alle infrastrutture a rete di
servizi essenziali (quali quelli idrico, fognario, gas ecc…) comunicati da Aziende a livello comunale;

2) il quadro DPGR_145_2019_QUADRI_PrivatiProd quantificando, in via di stima, i danni subìti dal patrimonio


PRIVATO, delle ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE
La modulistica è scaricabile dalla pagina del sito Internet istituzionale della Giunta regionale all’indirizzo:
http://www.regione.veneto.it/web/protezione-civile/superamento-dell-emergenza
nella sezione:
“Eccezionali avversità atmosferiche che interessano l’intero territorio regionale a partire dal giorno 12
novembre 2019. Dichiarazione dello stato di crisi a seguito delle criticità riscontrate.”

LE PROVINCE INTERESSATE DALL’EVENTO


Sono invitate a compilare e trasmettere il quadro DPGR_145_2019_QUADRO_Pubblico, quantificando, in via di stima,
le spese di prima emergenza e i danni subiti dal patrimonio pubblico strettamente di propria competenza (ad esempio:
istituti scolastici, strade provinciali, etc.)

LE PREFETTURE U.T.G. INTERESSATE DALL’EVENTO


Sono invitate a compilare e trasmettere il quadro DPGR_145_2019_QUADRO_Pubblico, quantificando, in via di stima,
le spese di prima emergenza e i danni subiti dal patrimonio pubblico di propria competenza, nonché a quantificare le
suddette voci in relazione alle attività e ai danni subìti dal patrimonio di competenza delle Forze Armate e delle Forze
dell’Ordine.

Si sottolinea, infine, la necessità che le attività/interventi segnalati siano:


 di competenza dell’Ente dichiarante;
 che abbiano un nesso causale con le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi dal giorno 12 novembre
2019 al 21 novembre 2019, di cui al DPGR n. 145/2019;

MODALITÀ DI TRASMISSIONE

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I modelli DPGR_145_2019_QUADRO_Pubblico e DPGR_145_2019_QUADRI_PrivatiProd dettagliatamente compilati,
per le parti di relativo interesse, e le relazioni richieste dovranno essere trasmessi alla Regione del Veneto – Direzione
Protezione Civile e Polizia Locale, debitamente datati e sottoscritti dal soggetto rappresentante dell’Ente o Società con
potere di firma (ad esempio: Sindaco, Presidente, Direttore Generale, Direttore, Dirigente, ecc. …), entro i termini
contenuti nella nota di avvio del censimento, indicando sempre all’inizio dell’oggetto la desinenza “DPGR n. 145 del
13 novembre 2019”, con entrambe le seguenti modalità:
a) all’indirizzo PEC protezionecivilepolizialocale@pec.regione.veneto.it, nei modi previsti dalla
trasmissione formale, avendo cura di allegare SOLO i documenti in formato PDF;
b) all’indirizzo mail della Funzione F9 “Censimento danni e agibilità post evento delle costruzioni” del
Co.R.Em: F9.Corem@regione.veneto.it, avendo cura di allegare SOLO i documenti in formato
editabile di Microsoft Excel o compatibile;

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