Sei sulla pagina 1di 1

ELEMENTI COMUNI NELLE PSICOTERAPIE DEI DCA

 Trattamento multidisciplinare integrato: collaborazione con altre figure professionali


(comunicazione regolare/confronto)
Doppio focus su corpo e mente volto a una integrazione (↔ scissione paziente, rischio di collusione
con la paziente nello scotomizzare l’uno o l’altra)
Priorità: mantenimento di condizioni di sicurezza medica

 Intervento multilivello (ambulatorio, day-hospital, ricovero, comunità): monitoraggio opportunità


di passaggio da un livello all’altro per motivi fisici/psicologici/familiari preservando la continuità
della cura (costruzione di una rete tra strutture e professionisti)

 Costruzione Alleanza = primo step: ricerca obiettivi condivisi (elementi egodistonici).


Processo di costruzione graduale (importanza giusta distanza ↔ angoscia di intrusione/di
abbandono) e discontinuo (rotture/riparazioni)
Importanza di un ascolto empatico e non giudicante
Questione sfiducia/diffidenza

 Motivazione alla cura (ambivalenza e resistenza, attaccamento della paziente al sintomo):


necessità di un lavoro di tipo motivazionale preliminare e parallelo all’intervento sul DCA

 Lavoro su sintomatologia DCA (ma NON attacco frontale al sintomo)/tematiche connesse:


perfezionismo, autostima (fragilità narcisistica), immagine di Sé, identità(disidentificazione dal
DCA), compiacenza, Sé ideale patologico, ipercriticismo, rigidità e ipercontrollo/impulsività,
ossessioni e rimuginii/ruminazioni, pensiero dicotomico, gestione di sensazioni ed emozioni
(riconoscimento/accettazione ↔ alessitimia e utilizzo sintomo AN/BN/BED per controllare le
emozioni) , relazioni intrafamiliari (riavvio processo di separazione-individuazione ↔
invischiamento/elementi simbiotici/labilità dei confini) ed extra (gruppo dei pari), ripresa del
processo evolutivo e sviluppo di una autentica progettualità

 Lavoro di significazione del DCA (nella storia del soggetto v. funzione narrazione e ricostruzione
autobiografica): sue funzioni multiple (DCA = tentativo di autocura) e vantaggi secondari

 In caso di codiagnosi: lavoro parallelo su DCA/altra patologia (Ansia, Depressione, Disturbo di


Personalità…)
Eventuale supporto farmacologico

 In caso di soggetti in età evolutiva o quando lo si ritenga opportuno (es. giovani adulti ancora
conviventi con i genitori): parallelo lavoro con i familiari
In caso di soggetti adulti, da valutare il coinvolgimento del partner