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Esercitazione 10

10. Aria Umida.

10.1. Facendo uso del diagramma di Mollier dell’aria umida e/o delle relazioni analitiche, e nell’ipotesi
che si abbia una pressione totale P = 1 atm rispondere alle seguenti domande:
 quale valore assumono l’umidità assoluta e l’umidità relativa per un sistema in uno stato 1
costituito da una massa di aria secca Mas = 3 kg, ed una massa di acqua MH2O = 0.036 kg alla
temperatura T1=35 °C;
 quale valore assumono l’umidità assoluta e la pressione parziale di una aria umida (stato 2) con
umidità relativa φ2= 70% e temperatura T2= 25 °C;
 quanta energia occorre fornire ad una massa Mas= 2 kg di aria (stato 3i) a temperatura T3i= 15 °C
e umidità relativa φ3i= 50% per riscaldarla sino alla temperatura T3f= 35 °C (stato 3f) e quale
valore assume l’umidità relativa φ3f al termine del riscaldamento;
 rappresentare gli stati 1, 2, 3i e 3f sul diagramma di Mollier.
[xv1 = 12 gv/kgas; φ1 = 0.341; xv2 = 13.91 gv/kgas; Pv = 0.0222 bar; Q= 40.6 kJ; φ3f = 15.2 %]

10.2. In un sistema sono presenti una massa di aria secca pari a 100 kg ed una massa di 2 kg di acqua. Il
sistema si trova ad una temperatura di 50 °C. Determinare l’eventuale quantità di acqua presente in
fase liquida o, se il sistema fosse omogeneo, l’umidità relativa.
[φ = 0.256]
10.3. In un giunto aeraulico a T confluiscono due correnti isobare (P = 1 atm) di aria umida con condizioni
termodinamiche note: mas1= 0.6 kg/s, T1= 60 °C, φ1= 30%, mas2= 0.2 kg/s, T2= 5 °C, φ2= 70%.
La miscelazione è adiabatica. Determinare le condizioni dell’aria all’uscita dal giunto (T3, φ3).
[T3 = 46.88 °C; φ3 = 44.2%]

10.4. Determinare la massa di acqua che occorre fornire ad un sistema a pressione costante P = 1 atm che
contiene aria umida a temperatura T= 30 °C ed umidità relativa φ= 30% per ottenere, a temperatura
costante, condizioni di saturazione. La massa di aria secca contenuta nel sistema è Mas= 6 kg. La
trasformazione è adiabatica. Si determini l’entalpia dell’acqua che deve essere aggiunta e lo stato in
cui si trova (liquido sotto-raffreddato, bifase, vapore surriscaldato).
[MH2O = 115.56 g; hH20= 2445 kJ/kg; bifase, x= 0.897]

10.5. In un impianto di climatizzazione è presente una batteria di refrigerazione per realizzare la


deumidificazione dell’aria trattata. All’ingresso della batteria l’aria è in condizione
termoigrometriche note (T1= 25 °C, 1= 50%) mentre all’uscita della batteria è raffreddata sino a
temperatura T2= 4 °C. Nell’impianto viene trattata una portata volumetrica di Γas= 10000 m3/h e si
chiede di determinare sia la quantità di acqua che viene condensata sia la potenza termica che deve
essere asportata con la batteria.
[𝐦H2O= 0.015 kg/s, 𝐐= 111 kW]

10.6. Nella sala operatoria di un ospedale è necessario mantenere invariate le condizioni dell’aria. In
particolare, si desidera ottenere le seguenti condizioni: Pressione P= 1 atm, Temperatura T= 20°C,
Umidità relativa = 50%. Si preleva dall’esterno aria a temperatura Te= 32°C e umidità relativa e=
85%.
Si considerino i seguenti apporti:
 La potenza termica proveniente dalla illuminazione di sala e dalle apparecchiature è di 3 kW.

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Esercitazione 10

 Le persone presenti in sala sono pari a 8 unità (potenza termica dissipata per persona pari a 400
kJ/h, quantità d’acqua ceduta all’ambiente per persona 50 g/h con entalpia specifica hv di 2500
kJ/kg)
 Attraverso le murature entra una potenza termica pari a 3350 kJ/h.
Determinare come deve essere condotto il condizionamento, sapendo che la portata di aria da
immettere nel locale è di 2500 m3/h.
[m= 0.837 kg/s; h= 32.9 kJ/kg; x= 0.00587 kgv/kgas]

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