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Il manico è la parte più soggetta a vibrazioni di uno strumento, pertanto la scelta di un ottimo manico

importanza per la creazione di uno strumento che suoni veramente bene. Fin dal 1600, i grandi maestr
risultati, per le loro creazioni. Anche oggi risulta il legno di gran lunga più utilizzato per le sue grandi q
sperimentare qualsiasi altra essenza per la creazione di un manico ma è indispensabile che abbia una
alla tensione delle corde.
Di seguito le essenze una carrellata di essenze con le loro caratteristiche. Se avete la necessità di un le

AcERO LIScIO (Maple)


Peso Specifico: 640-720 kg/m³

L'acero è sicuramente uno dei legni più utilizzati in liut


- hard rock maple (o acero canadese), legno molto r
- acero europeo, legno poco più morbido del precede
Vista la sua rigidità l'acero viene utilizzato prevalentem
anche come componente principale per solid body flat
con buon sustain.

AcERO FIAMMATO (Flame Maple)


Peso Specifico: 540-660 kg/m³
Legno bellissimo per le finiture trasparenti e tridimens
essere utilizzate per i manici.

AcERO OccHIOLINATO (Birdseye Maple)


Peso Specifico: 640-720 kg/m³

La particolare occhiolinatura deriva da una malattia de


MOGANO
Peso Specifico: 500-800 kg/m³

Il mogano è il legno più usato dalla Gibson® per la cos


E' un legno che può variare dal medio pesante al pesa
il tono è molto calto ed ha buon sustain. E' inoltre adat
Il mogano è un legno che sta diventando sempre più r
Ultimamente esiste in commercio anche il mogano Afr
Quando si sceglie uno strumento bisognerebbe anche
circonda.

Palissandro Indiano(Rosewood)
Peso Specifico: 800-850 kg/m³

Questo legno è in assoluto quello più utilizzato per le t


necessario verniciarlo visto il naturale contenuto di oli
Palissandro Brasiliano (Brazilian Rosewoo
Peso Specifico: 850-900 kg/m³

Legno molto simile al palissandro indiano, è leggermen

Gianand non utilizza il palissandro Braziliano pe


legname della foresta Amazzonica sta riducendo
vogliamo dare il nostro piccolo contributo rinunc
manici.

WENGE
Peso Specifico: 750-950 kg/m³

Legno dalle belle venature color cioccolato, è molto pe


corpo completo. Risulta molto adatto sia alle finiture tr
sulle medie mentre ha un ottimo attacco. Essendo mo
Come eliminare un’ammaccatura del
legno in pochi minuti
26 Dicembre 2018
Per risistemare un'ammaccatura su un mobile di legno non è necessario spendere una
fortuna. Questo semplice trucco vi aiuterà ad eliminarla in pochi secondi.

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Per riparare un’ammaccatura su un mobile di legno, non è necessario
spendere una fortuna. Questo semplice trucco vi aiuterà ad eliminarla in pochi
secondi. In casa c’è sempre un mobile a cui teniamo in modo particolare, perché dà ad un
angolo della casa un aspetto più accogliente o elegante.

Tuttavia, dopo l’acquisto, dimentichiamo che i mobili richiedono attenzioni particolari se


vogliamo mantenerli sempre in buone condizioni.

Uno dei modi più comuni per danneggiare un mobile è quello di appoggiarvi sopra un
oggetto troppo pesante, provocando un’ ammaccatura difficile da eliminare.
Questi segni si notano subito e danno al mobile un aspetto più vecchio, anche se le
altri sue parti sono in buone condizioni. Niente paura, abbiamo trovato un
procedimento curioso che ci permette di sistemare quasi tutte le superfici
di legno in pochi minuti .

L’aspetto più interessante è che non abbiamo bisogno di procurarci attrezzi specifici. Il
materiale necessario è a portata di mano, in casa. Tutto quello di cui abbiamo bisogno è un
ferro da stiro, acqua e un panno resistente al calore.

Come eliminare un’ammaccatura in pochi minuti

Prima di spiegarvi la procedura, è importante precisare che questa non vi


servirà se l’ammaccatura è troppo profonda o estesa.

In questo caso è meglio cercare di stuccarla oppure di levigarla, livellando la superficie del
legno. Il trucco che vi consigliamo oggi potete applicarlo su porte, tavoli, mobili e altre
strutture in legno che mostrano segni di urto.

Procuratevi:
 Un ferro da stiro
 Un panno
 Acqua
Fase 1
Per cominciare, versate un po’ d’acqua dentro l’ammaccatura, come a
volerla riempire.
Fase 2

Poi, sistemate il panno sulla superficie, in modo da assorbire l’acqua.

Fase 3

Stirate il panno ad alta temperatura per un paio di minuti, fino a completo asciugamento
dell’acqua.
Fase 4

Esercitate una leggera pressione con il ferro, facendo movimenti circolari e allontanando il
ferro un paio di secondi in modo da non bruciare la stoffa.

Fase 5

Rimuovete ferro e panno: scoprirete che il legno ha assunto un nuovo aspetto.


Può interessarvi anche: 8 trucchi per restaurare le superfici in legno

Altri trucchi per recuperare le superfici di legno


Oltre a questo metodo per eliminare le ammaccature, esistono altri accorgimenti che
aiutano a dare nuovo smalto alle superfici di legno invecchiate o danneggiate.

A volte conoscere qualche semplice trucco ci evita il costo di un mobile


nuovo.
Mascherare i graffi sul legno

Per mascherare i graffi nel legno, immergete un cotton fioc in un fondo


di caffè inumidito e applicatelo sulla parte da trattare. Attendete 10 – 15 minuti, quindi
strofinate con un panno di cotone per rimuovere l’eccesso.
Smacchiare il legno
Le macchie di acqua o di inchiostro possono essere eliminate facilmente con una
soluzione di olio di colza ed aceto bianco. Entrambi penetrano oltre la superficie
del legno ed eliminano la traccia, senza lasciare una sensazione appiccicosa.

È sufficiente trattare il legno con l’aiuto di un panno in microfibra o cotone.

Nascondere le crepe

Se la vernice presenta delle crepature, ma nel complesso è in buone


condizioni, recuperate la zona danneggiata con un velo di smalto trasparente
per unghie.
Ravvivare il colore
Con il passare del tempo, alcune parti del mobile potrebbero apparire più scolorite,
tuttavia con l’olio di cocco è possibile migliorare il colore e proteggere il
legno.

Applicate una piccola quantità di olio, sfregate con un panno fino a lasciare la superficie
lucida.

Leggete anche: 10 usi dell’olio di cocco per un aspetto più giovane


Eliminare le macchie di acqua
Su alcune superfici, dopo aver appoggiato un bicchiere d’acqua, restano
sul legno antiestetiche macchie circolari, difficili da togliere.

Non importa quanto vecchi siano questi brutti segni, sfregateli con un po’ di
maionese, lasciate agire per trenta minuti, infine passate un panno pulito.
Resterete sorpresi.

Come avete visto, è facile dare nuova vita a un mobile di legno che comincia ad apparire
rovinato.

Seguite passo passo questi consigli e otterrete buoni risultati . Buon lavoro!

Introduzione
Tutti sentiamo il bisogno di possedere oggetti. Li scegliamo, seguendo i nostri gusti e cerchiamo di
mantenerli sempre in perfetto stato ed eventualmente di restaurarli nel momento in cui si
danneggiano a causa di uso eccessivo o per incidenti imprevisti. In questa guida si andrà a spiegare,
a tal proposito, come eliminare lievi ammaccature in maniera semplice, veloce e soprattutto molto
economica. Vediamo come procedere.

Occorrente
 Barrette di cera
 Olio colorante
 Pasta abrasiva
 Carta vetrata finissima
 Smalto colorante
 Ferro da stiro
 Cera d'api
 Stucco
 Ventosa
 Cubetti di ghiaccio

Usare delle barrette di cera


Si potrebbe cominciare ad illustrare come rimettere in ordine un mobile di legno massiccio dalle
ampie venature. Iniziamo prima di tutto ad esaminare il deterioramento per poi decidere il da farsi.
Se è evidente, basta acquistare nei negozi bricolage delle barrette di cera di ugual colore. Il
procedimento è semplice: queste barrette si sciolgono tranquillamente in un cucchiaio riscaldato o
in un contenitore di vetro o ceramica rivestito da un foglio di alluminio, cioè a bagnomaria. Bisogna
subito dopo far raffreddare il tutto per poterlo amalgamare con l'ulteriore calore naturale emanato
dai polpastrelli delle nostre dita, durante la loro presa e nel momento in cui si passa sulla parte
dell'elemento da ristrutturare.

Aggiungere dell'olio nutriente


Infine, se è necessario, si può scartavetrare la zona trattata, con della carta vetrata finissima, ma in
modo molto leggero e superficiale, per poi rifinire tutto l'intero oggetto con dell'olio nutriente e
coprente, da acquistare sempre nei magazzini sopra citati, per farlo tornare come nuovo ed intatto.
Anche rimettere a nuovo il mobilio di casa o dell'ufficio, non è un grosso problema. Si deve usare
tanta buona volontà, poco del nostro tempo giornaliero, tanta pazienza e quel che è stato qui
suggerito. Semplice, vero?

Utilizzare uno smalto per mobili


L'intervento su una superficie in legno è particolarmente elementare, invece, se l'ammaccatura è
lieve. Difatti ci si deve armare di uno smalto per mobili: questo è un composto simile a quello che le
donne usano per abbellire le loro unghie. Si presenta allo stesso modo, stessa fluidità e
caratteristiche generali ed è posto dentro una bottiglietta, completata da un pennellino. Si deve
impiegare nel piccolo taglietto per poi usare lo stesso materiale oleoso che si è prima menzionato. È
un prodotto indispensabile non solo per questi usi, ma per nutrire e rendere sempre perfetti i nostri
mobili. Non dev'essere utilizzato in grande quantità e si deve strofinare perfettamente, fino al
completo assorbimento con un panno morbido e pulito, per far raffigurare il mobile gradevole al
tatto e alla vista.

Usare il calore del ferro da stiro


Sulle superfici di legno solido le rientranze si possono correggere stendendovi sopra un panno
umido, per poi pressare con la punta calda del ferro da stiro. Questa strategia serve per far rialzare
l'incavo e far introdurre un buona quantità di umidità in tutta la composizione legnosa. È importare
non eccedere con la temperatura stabilita dall'attrezzino domestico che si sta usando, per evitare di
bruciare quel che, invece, vogliamo ristrutturare. Infatti non dev'essere eccessivamente caldo e si
deve passare velocemente, senza lasciarlo per molto tempo sopra ad una parte specifica.

Rifinire con la cera d'api


Infine, dopo aver adottato uno di questi vari procedimenti scritti, seguendo l'intensità e la qualità del
danno, è bene usare, in alternativa all'olio valutato precedentemente, la cera d'api che agisce
straordinariamente. Si impiega in ugual modo ed è anch'essa particolarmente nutriente. Dona
bellezza e lucentezza e colore ad ogni superficie, soprattutto quelle in legno e rappresenta dunque
l'utile complemento agli interventi sopra descritti.

Stendere della pasta abrasiva


Si possono ammaccare parti delle nostre autovetture è bene usare della pasta abrasiva, se il
danneggiamento è lieve, strofinandola lungo la parte interessata. Se invece il guasto è più
accentuato si deve impiegare lo stucco per carrozzieri che dev'essere scartavetrato. Ad asciugatura
completa, come scritto in precedenza anche per i mobili o usando attrezzi elettrici adatti, completi
di dischetti utili per ultimare meglio e rapidamente il lavoro che si sta argomentando, si dovrà
passare alla riverniciatura, che conviene venga effettuata nei centri specializzati che trattano quella
a forno la quale, di solito, ha una durata maggiore. Col fai da te, invece, si può finire il restauro con
quella prodotta semplicemente, usando ad esempio dei pennelli, in base a quel che ci viene
suggerito dal personale specializzato dei negozi specifici di autoricambio.

Applicare una ventosa


Ma gli interventi manutentivi alla propria auto ammaccata possono anche essere effettuati con
estrema efficacia utilizzando una ventosa. Questo procedimento funziona soprattutto in presenza di
superfici particolarmente ampie da dover levigare, ma che non siano interessate da ammaccature
troppo profonde. Agite in questo modo: reperite una ventosa e inumiditela lungo il suo bordo con
dell'acqua pulita. Applicatela sopra all'ammaccatura della carrozzeria e fissatela bene, facendola
aderire perfettamente alla superficie, premendo con energia. Dopo qualche secondo, tirate nella
direzione opposta la ventosa, tirando più volte. Tenete presente che potrebbero occorrere più
tentativi per ricondurre la carrozzeria al suo aspetto originario, cioè, eliminando l'ammaccatura.

Sovrapporre del ghiaccio


Infine, un rimedio davvero originale quanto efficace. Per eliminare lievi ammaccature presenti su
ogni tipo di superficie, si possono utilizzare anche dei cubetti di ghiaccio. Realizzate un cubetto di
ghiaccio delle dimensioni dell'ammaccatura e, dopo aver indossato guanti protettivi (che vi saranno
anche molto utili per la presa del ghiaccio), collocatelo sulla superficie dove è presente la lieve
ammaccatura. Lasciate agire per almeno 60 secondi, dando tempo alla superficie (soprattutto quella
in metallo) di reagire al gelo emanato dal cubetto. Ripetere questa operazione almeno tre o quattro
volte. Al termine dell'intervento vi accorgerete che l'ammaccatura, se non proprio scomparsa del
tutto, sarà stata ridotta in modo assai considerevole.

Come riparare un danno superficiale


su un mobile di legno
Introduzione
I mobili in legno sono belli e resistenti e, se vengono curati nel modo giusto, possono durare anche
decenni. Spesso, solo per qualche graffio, ammaccature o piccole lesioni, vorremmo sostituirli,
magari perché non sappiamo come rinnovarli o come riparare dei danni di lieve entità. Attraverso i
passi seguenti di questa guida ci occuperemo di spiegarvi come bisogna procedere per riparare
un danno superficiale su un mobile di legno.

Occorrente
 stucco per legno
 spatola
 carta abrasiva
 straccio
 ferro da stiro
 colorante per mobili

Stuccare il legno
Innanzitutto bisogna dire che le piccole fessure che si creano spontaneamente sulle superfici in
legno possono essere riempite con dell'apposito stucco per legno, oppure mediante l'utilizzo di
impasti simili, che si trovano in tubetti o barattoli nei vari negozi di bricolage. In questo caso, quello
che bisogna fare è inserire lo stucco nella fessura, usando una spatola, e lasciarlo a filo del piano.
Una volta che sarà asciutto e solidificato toglieremo il superfluo con la carta abrasiva adatta per il
legno, fino a rendere la superficie omogenea e liscia. Dopo sarà sufficiente passare su tutto il mobile
la cera per legno, che potete trovare anche al supermercato, avendo cura, però, di metterne tanta
sulla parte restaurata, fino a quando non risulterà lucida, come tutto il resto del mobile.

Colmare le fessure con frammenti di legno


Le fessure di dimensioni maggiori, invece, le possiamo nascondere colmandole con dei piccolissimi
frammenti di legno, della stessa tipologia. Dobbiamo, quindi, inserire il pezzetto di legno nella
fessura interessata, scegliendolo della misura giusta, quindi bisognerà batterlo con un martello
all'interno della fenditura e andare a inserire lo stucco, in modo tale che il frammento non si muova.
Anche in questo caso, quando lo stucco sarà asciutto lisceremo la superficie con la carta abrasiva e,
infine, passeremo anche qui la cera.

Dilatare le fibre del legno


Per le ammaccature che molto spesso sono causate da un urto contro il mobile con oggetti rigidi,
bisognerà attuare un'altra procedura per cercare di nasconderle al meglio. Quello che bisogna fare in
questo caso è dilatare le fibre del legno con il vapore. Collochiamo uno straccio umido
sull'ammaccatura e riscaldiamolo con il ferro da stiro facendo fuoriuscire il vapore dallo straccio.
Quando il legno si sarà dilatato, arrivato alla stessa altezza dell'ammaccatura, lo lasceremo
asciugare e lo carteggeremo.

Coprire i graffi con del colorante


Infine, ci sono i piccoli graffi, che sopratutto sui mobili scuri, sono decisamente antiestetici. Anche
per questo tipo di danno c'è un rimedio. Bisognerà comprare, presso un supermercato o un negozio
di bricolage, dei coloranti adatti proprio a coprire questi graffi, quindi basterà versare un po' di
colorante su un piccolo pezzo di stoffa di cotone e passarlo sopra il graffio, strofinando e
comprimendo per farlo penetrare. Infine, passateci sopra la cera e il graffio non si vedrà più. In
questo caso, la cosa importante è stare bene attenti a comprare lo stesso colore del vostro mobile,
altrimenti combinerete un disastro.