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«La conoscenza che hai ricevuto dog Ii ollri

e solo un ommosso di pietre:


e oro solo 10 conoscenzo che sgorga dol IUD SIl.»

ISBN 88-04-54362-0

~- 7,8gJ
«Le corde del tuo cuore dovrebbero es-
sere un po' pili tese, in modo che in te
possa scaturire l' amore; e Ie corde del-
Ia tua mente dovrebbero essere un po' Oscar varia
pili allentate, in modo che in te possa
scaturire un'intelligenza vigile e non la
pazzia. Se queste corde del tuo essere
fossero entrambe equilibrate, in te po-
trebbe nascere la musica della vita.» Ri-
cominciare da se e un viaggio, un cam-
mino nel quale il grande maestro spiri-
tuale Osho ci conduce verso la cono-
scenza profonda di noi stessi e delle
chiavi della beatitudine. Un percorso di
saggezza e di meditazione che tocca il
vero centro dell' energia vitale, troppo
spesso dimenticato dalla cultura razio-
nalistica occidentale. Con ogni capito-
10 di questo libro Osho non fa che apri-
re in noi una porta dopo l' altra, gui-
dandoci a penetrare sempre pili in
profondita nel nostro essere. Fino al
raggiungimento del divino, della musi-
ca nascosta nel Tutto.

In copertina:
Foto © Osho Intemational Foundation
A/lT DIRECTOR: GIACOMO CALlO
f'llOGETTO GRAFICO: FRANCESCA LEONESCHI
tlHAPHIC DESIGNER: NADIA MORELli
Dello stesso autore Osho
nella collezione Oscar
Alleggerire['anima
L'amore nel Tantra
Aprirsi alla vita
Carte di ricrearsi
RICOMINCIARE
II canto della meditazione
La canzone della vita
DASE
Che cos'e la meditazione
11gioco delle emozioni
L'immortalita dell'anima Traduzione di
lliungo, il corto, il nulla Ma Anand Vidya e Swami Anand Videha
Orme sulle rive dell'ignoto
Una vertigine chiamata vita
La via del cuore
La voce del mistero
Yoga:la scienza dell'anima
nella collezione Arcobaleno
Con te e senza di te

OSCARMONDADORI
© 2000 Osho International Foundation
© 2002 News Services Corporation
lndice
per l'edizione italiana
Titolo originale dell'opera: The Inner Journey
© 2004 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., Milano

I edizione Arcobaleno gennaio 2004


I edizione Oscar varia marzo 2005

ISBN 88-04-54362-0

Questo volume e stato stampato


presso Mondadori Printing S.pA
Stabilimento NSM - Cles (TN)
Stampato in Italia. Printed in Italy 9 Introduzione
di Kishori Raman Tandon

PRlMO DISCORSO
13 II eorpo: il primo passe
SECONDO DISCORSO
41 La mente, il euore, l'ombelico
TERZO DISCORSO
71 L'ombelico e la sede della volonta
QUARTO DISCORSO
105 Conoscere la mente
QUINTO DISCORSO
133 La vera conoscenza
SESTO DISCORSO
159 Ne eredenti, ne miseredenti
SETTIMO DISCORSO
189 Sintonizzare iI euore
OTTAVODISCORSO
www.librimondadori.it 217 L'amore non ha io
Introduzione

Ricordo un incidente accaduto nella mia adolescenza. Era


venuto a farci visita Chandubhai, un arnica di mio padre.
Era un ricercatore malta tranquillo e contemplativo, noi
tutti nutrivamo per lui il rispetto che si ha per un santo, seb-
bene altra gente non la pensasse come noi, perche era pro-
prietario di una casa e non indossava la tunica di chi rinun-
cia. Quel giomo, mentre gli porgevo una tazza di te, la tazza
scivolo dalle mie mani, cadde e si ruppe. Chandubhai, can
un sorriso semplice e naturale, mi disse: «Non importa,
dev'essere state un momento di disattenzione dovuto a una
perdita di equilibria». Recepii Ie sue parole come se mi fos-
se piovuto tra Ie mani un sutra - una di quelle chiavi prezio-
se per vivere - sebbene per me allora non fosse proprio una
massima ill saggezza, visto che il mio intelletto non era an-
cora tanto maturo da afferrame tutto il significato. Quando
arrivai all'eta in cui avrei potuto comprendere qualcosa,
Chandubhai era morto.
Allora accadde un altro fatto importante per me. A
Jodhpur, proprio vicino a cas a nostra, viveva un'anziana
vedova,Jamnabai.
Stava invecchiando, il bianco dei suoi capelli era abba-
gliante e il suo volto era luminoso e itradiava una pace

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che conquistava. Possedeva una bufala, una sola, e la sua Mentre traducevo i capitoli che trattano dell'amore e
unica fonte di guadagno proveniva dalla vendita dellatte del Iavoro, sentii che quel sutra stava entrando in me un
e del ghee. Non aveva cultura, ma mio padre diceva: «Se po' piu in profondita.
qualcuno volesse conoscere il Vedanta, la vera sapienza e Fu aHora che penetrarono nel mio cuore un anelito e
il modo per praticarla nella vita, dovrebbe apprenderli da un'irrequietezza: volevo completare la comprensione di
Jamnabai». quel sutra, ma non ebbi piu l'opportunita di comprendere
Un giomo, dopa aver strigliato e lavato la bufala, Jam- la parte mancante. Trascorsero trent'anni.
nabai la stava riportando a casa: in una mana teneva la Un giomo stavo seduto in compagnia del mio carissi-
corda, cui era legato l'animale, can l'altra sosteneva un ma amico Mahipal quando, durante la nostra conversa-
secchio colmo d'acqua appoggiato sull'anca e sulla testa zione, egli nomino Osho e mi mise tra Ie mani alcuni suoi
aveva in bilico uno sull'altro tre recipienti, di misure de- libri. Leggendoli, ebbi la sensazione di aver trovato un
crescenti, anch'essi calmi d'acqua. nuovo raggio di luce.
In quel mentre dalla direzione opposta stava arrivando Una nuova porta si era aperta davanti a me; sentivo che
Rambaba, che cantava come sempre a gran voce: «Rama, qui potevo completare la comprensione di quel sutra, che
Rama, Rama». Jamnabai 10 saluto con un cenno del capo e avevo ricercato per tanH anni. E accadde: proprio nel pri-
Rambaba comincio a dire: «Jamnabai, stai proprio spre- mo capitolo di questa libro di Osho mi sono trovato tra Ie
cando la tua vita, impegnata solo nella cura della bufala. mani l'intero sutra.
Dovresti anche occuparti un po' del mondo sopran.."laturale. «E la stessa legge che si applica alla vina, vale anche
Perche non canti anche tu come me: "Rama, Rama, Ra- per la vina della vita. Se Ie corde della vita sono troppo al-
ma "? .». lentate, la musica non puo scaturire; ma anche se Ie corde
La risposta che Jamnabai gli diede n:tilascio stupefatto. deIla vita sono troppo tese, la musica non puo nascere.
Disse: «Rambaba, vedi questi tre recipienti colmi d'acqua Colui che vuole creare la musica dell a vita prima deve
sulla mia testa? Mentre ti salutavo, tutta la mia cons ape- controllare che Ie sue corde non siano ne troppo tese ne
volezza era focalizzata su di essi affinche non perdessero troppo allentate.»
l'equilibrio e non traboccassero. AIlo stesso modo, per E subito dopo Osha avanza la domanda: «Dov'e questa
tutto il giomo mi occupo dei lavori domestici nella mia vina della vita?».
casa, ma rimango costantemente focalizzata suI divino». «La vina della vita non e altro che il corpo umano, e nel
Sentii che in quel momenta mi veniva rivelata una par- corpo umana esistono corde che non devono essere trop-
te ulteriore del significato di quel sutra che mi era piovuto po tese ne troppo allentate. Solo nell'equilibrio di queste
tra Ie mani quando avevo lasciato cadere la tazza da te. corde l'uomo entra nella musica della vita. Conoscere
Piu tardi, su incoraggiamento del Mahatma Gandhi, questa musica significa conoscere l'anima.
cominciai a tradurre in hindi il famoso libro If Profeta del «Quando un uomo arriva a conoscere la propria musi-
grande poeta e filosofo libanese Kahlil Gibran. ca interiore, in se stesso, conosce l'anin\a; e quando arri-

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va a eonoseere la musica naseosta nel Tutto, eonosee il PRIMO DISCORSO
divino.»
Questo sutra di Osho e come una formula matematica n COrpO: il primo passo
consolidata che, se applicata in modo corretto, fornisce la
risposta esatta perono ai problemi pili eomplessi delIa vita.
Ogni capitolo di questa libro non fa ehe aprire in noi
una porta dopo l'altra, portandoci a penetrare sempre piu
in profondita nel nostro essere. II viaggio inizia con la ri-
cerea di se stessi e termina con il raggiungimento deH'a-
more, del divino.
Secondo me, il pensiero rivoluzionario di Osho e simile
al pensiero dei saggi delle Upanishad ehe cercavano di Amici carissimi,
svelare i misteri dell' esistenza, e simile al pensiero di So- nel nostro primo incontro di questa Campo di Medita-
crate ehe insegnava aIle moltitudini come usare attenta- zione, vorrei parlaIVi del primo passo per un meditatore,
mente l'intelligenza, e simile al pensiero di Lao Tzu ehe ci per un ricercatore. Qual e questa primo passo? Un pensa-
suggeriva di lasciar eadere tutte Ie apparenze esteriori e tore 0 un amante seguono determinati percorsi, viceversa
di tornare alla nostra vera natura. un ricercatore del vero deve compiere un viaggio total-
Kishdri Raman Tandon mente diverso. Qual e dunque il primo passo del viaggio
Poeta, scrittore e giomalista di un ricercatore della verita?
Mumbai, India n corpo e il primo passo per chi voglia ricercare il vero;
ma nessuno ha mai dedicato al corpo ne pensieri, ne at-
tenzione. II corpo e sempre state trascurato, non solo in
certe epoche, ma per migliaia di anni. Questa trascuratez-
za e di due tipi. Innanzitutto, ci sono coloro che indulgo-
no nei piaceri e che trascurano il benessere del corpo.
Le loro esperienze di vita si riducono a mangiare, bere
e abbigliarsi. Costoro hanno trascurato il corpo, ne hanno
fatto un cattivo uso, abusandone, 10 hanno sprecato nelle
maniere piu folli; hanno guastato irrimediabilmente ilIo-
rO strumento, la loro vina.
Se uno strumento musicale - per esempio una vina - e
guasto, non ne puo scaturire alcuna musica. La musica e
qualcosa di totalmente diverso dalla .Jina - la musica e

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una cosa e la vina un'altra - ma senza la vina, la musica la nostra energia vitale proviene da queste eonnessioni.
non pUOscaturire. L'anima e in stretta relazione con questi centri, dai quali
Coloro che hanno abusato del corpo indulgendo nei l'energia vitale fluisee nel corpo.
piaceri materiali appartengono alla prima categoria di II ricercatore che non e consapevole dell'esistenza di
devastatori; l'altra comprende coloro che hanno trascura- questi centri non sara mai in grade di entrare in contatto
to il corpo per dedicarsi allo yoga e ana rinuncia. Costoro con la propria anima. Se vi chiedessi qual e il centro piu
hanno torturato il corpo, 10 hanno represso e hanno nu- importante, qual e il punto piu importante nel vostro cor-
trito un'estrema ostilita nei suoi confronti. po, voi probabilmente rispondereste che e la testa.
Nt coloro che indulgevano nei piaceri materiali, ne gli Una cultura estremamente fallaee ha convinto l'uomo
asceti che torturavano il corpo hanno mai compreso la sua ehe la testa e la parte piu importante. La testa - ossia il cer-
importanza. Dunque, esistono due tipi di trascuratezza e di vella - non e affatto il centro piu importante dell'energia vi-
tortura delIa vina che e il corpo umana: il primo portato tale nell'uomo. Sarebbe come chiedere a un albero qual e
avanti dai crapuloni e il secondo dagli asceti. Entrambi la sua parte pili importante, la piu vitale, e poiche i fiori so-
hanno deteriorato e danneggiato seriamente il corpo. no visibili sui rami, l'albero 0 chiunque altro risponderebbe
In Occidente il corpo e state deteriorato in un modo e che essi sana la sua parte piu importante. Sebbene i fiori
in Oriente in un altro, ma noi tutti partecipiamo in ugual sembrino esserlo, non 10 sono: Ie radici, che Don sono visi-
misura aHa sua distruzione. Coloro che frequentano i bili, sono la parte piu importante dell'albero.
bordelli e Ie osterie deteriorano il corpo in un modo, e co- La mente e il flore dell'albero/uomo, non e la sua radi-
loro che stanno nudi sotto il Sole cocente, 0 ehe scappano ceo Le radici sono al primo posta e i fiori all'ultimo. Se
nelle foreste per isolarsi dal mondo, deteriorano il corpo trascuriamo Ie radici, i fiori appassiscono poiche non
in un altro modo. hanno una propria vita separata. Se ci prendiamo cura
Solo dalla vina del corpo puo scaturlre la musica delIa delle radici, curiamo automaticamente anche i fiori, che
vita. La musica della vita e qualcosa di diverso dal corpo non hanna bisogno di attenzioni particolari. Osservando
- e una cosa total mente diversa, e qualcos'altro in senso un albero, sembra che i fiori siano la parte piu import an-
assoluto - ma solo attraverso la vina del corpo esiste la te; allo stesso modo, osservando un uomo sembra che la
possibilita di realizzarla. Eppure, ancora non e stata pre- mente sia la sua parte pili importante: di fatto, la mente e
stata la dovuta attenzione a questa realta. 10 sviluppo finale del corpo umano e non la sua radice.
n e
primo passo il corpo e la dovuta attenzione del me-
ditatore nei suoi confronti. In questa nostro primo ineon- Mao Zedong ha narrato un rieordo delIa sua infanzia.
tro, voglio parlarvi di questo argomento. Ha seritto:«Quando ero bambino, la modesta abitazione
di mia madre era circondata da un giardino meraviglioso.
Oecorre comprendere alcune cose. La prima: l'anima II giardino era talmente bello e rieeo di fiori ehe la gente
ha alcune connessioni con il corpo in determinati eentri e veniva da lontano per ammirarlo. Un giomo mia madre,
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ormai anziana, si ammalb; ma non si preoccupava ne del- quanto tu li tenga liberi dalla polvere e dalla sporcizia, la
Ia sua malattia, ne delIa sua vecchiaia. La sua unica preoc- pianta appassira. Viceversa, se non ti occupi affatto dei
cupazione era che cosa sarebbe accaduto a1suo giardino». fiori ma curl Ie radici, i fiori si prenderanno cura di se
Mao era giovane. Disse a sua madre: «Non preoc- stessi: essi scaturlscono dalle radici, e non sono queste ul-
cuparti, me ne prenderb cura io». E se ne prese cum, la- time a nascere dai fiori!
vorandoci dal mattino alIa sera. Se tu chiedessi a chiunque qual e il centro piu impol'-
Dopo un mese, 10 state di salute della madre miglioro tante nel corpo umana, automaticamente costui indiche-
e, non appena fu in grade di camminare, ando a vedere il rebbe con la mana la propria testa e dichiarerebbe che e
giardino. Rimase allibita: era in condizioni disastrose! quella la parte piu importante del suo corpo. Oppure, se
Tutte Ie piante erano seccate, tutti i fiori erano appassiti e 10 chiedessi a una donna, accennerebbe con la mana al
caduti a terra. Sconvolta, chiese al figlio: «Ma come! Stavi euore e direbbe che e quello la sua parte piu importante.
in giardino tutto il giomo! Che co sa facevi? Tutti i fiori n e
punta piu importante nel corpo umano non la testa
sono caduti. Tutto il giardino e appassito. Tutte Ie piante ne il euore; ma gli uomini hanno sempre enfatizzato !'im-
stanno morendo. Ebbene, che cosa facevi in giardino tut- portanza delIa testa e Ie donne del cuore, e la societa, ba-
to il santo giomo?». sata su questa ambivalenza, non ha fatto altro che dete-
Mao scoppio a piangere. Anche lui era turbato. Aveva riorarsi ogni giomo di 'piu, perche nessuna di queste due
lavorato in giardino ogni giomo dal mattino alIa sera, ma parti e la piu importante in un corpo umano: entl'ambe
inspiegabilmente tutto si era progressivamente seccato. sono due sviluppi periferici. Le radici dell'uomo non stan-
Piangendo disse: «Mi sono preso cum del giardino con no in nessuna delle due!
tutto me stesso. Baciavo ogni fiore e 10 amavo. PuHvo e Quando parlo di "radici delI'uomo", che cosa intendo?
spolveravo ogni foglia, non so proprio. che cosa possa es- COS!come Ie piante affondano Ie radici nel terreno da cui
sere accaduto! Anch'io era preoccupato, ma i fiori ap- succhiano l'energia vitale -la linfa e la vita di cui si nutro-
passivano e Ie fogUe seccavano e via via tutto il giardino no - allo stesso modo, in un punta ben preciso del corpo
moriva sotto i miei occhi!». umano, esistono radici che succhiano l'energia vitale dal-
Sua madre, con piu calma, gli disse: «Ancora non hai l'anima. Grazie a queste radici il corpo rimane in vita; il
capito che la vita dei fiori non e nei fiori e che la vita delle giorno in cui queste radici si indeboliscono, il corpo co-
foglie non e nelle foglie!». mincia a morire.
Le radici deUa pianta affondano nel terreno, Ie radici
La vita di una pianta e in un luogo che non e visibile: si del corpo umana affondano nell'anima; ma ne la testa, ne
trova neHe sue radici, nascoste nel terreno. Se non ti il euore sonG illuogo dal quale il corpo e connesso con la
prendi cum di queUe radici, non puoi minimamente pren- propria energia vitale e, se non sappiamo nulla delle no-
derti cura dei fiori ne delle foglie. Per quanto tu possa ba- stre radici, non potremo mah~ntrare nel mondo di un me-
ciare i fiori e Ie foglie, per quanto tu Ii possa amare, per ditatore. '

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ment: cresee a dismisura, occupando uno spazio sempre
Ebbene, dove sono Ie radici dell'uomo? Probabilmente
non siete ancora consapevoli di quel Iuogo. Anche Ie ~~ggIO~e, m~nt:e Ie sue radici si assottigliano sempre di
realta pili semplici e comuni, se non hanno ricevuto alcu- pm. ~Ol t~t~l C.lprendiamo cura delIa mente perche 11
S?OCClano1 fion, .quindi la portiamo a occupare uno spa-
na attenzione per rnigliaia di anni, cadono nel dimentica-
ZIOsempre maggIOre, mentre Ie radici si assottigliano fi-
toio. Un bambino nasce nell'utero materno e comincia a
no ~ scom?arire. Di conseguenza, l'energia vitale fluisce
ereseervi. Attraverso quale parte del corpo il bambino e
nell uomo m modo sempre pili deb ole e il nostro contatto
eonnesso con la madre? Forse attraverso 1a testa 0 il euo-
con l'anima si affievolisce sempre pili.
re? Niente affatto, il feto e eonnesso con la madre attra-
A poco a poco, l'uomo e arrivato al punto di chiedersi'
verso l'ombelieo. L'energia vitale e disponibile al feto at-
«Dov'e l'anima? Chi mi dice che l'anima esiste? Chi mi di~
traverse l'ombelico; il euore e la mente si sviluppano in
ce che Dio esiste? 10 non trovo niente di tutto cib!». E non
seguito. n feto pub ricevere l'energia vitale delIa madre at-
troveremo mai niente. E impossibile trovare qualcosa. Se
traverso l'ombelico; dunque, e attraverso l'ombelico che il
qualcuno girasse intorno a un albero e chiedesse: «Dove
feto affonda Ie sue radici nel corpo delIa madre e, in dire-
sono Ie radici? Non rieseo a trovarle!», direbbe una verita:
zione opposta, anche ne1 proprio eorpo.
Ie radici non sono in alcuna parte visibile delI'albero.
Il punta pili importante ne1 eorpo umano e quindi
Per cib che ci riguarda, noi non abbiamo aecesso al
l'ombelico; solo in seguito si sviluppano il euore e la men-
punta in cui si t:ovano Ie nostre radici e non siamo nep-
te. Questi sono i rami che si svi1uppano successivamente
pure c~nsape~oh de~l~sua esistenza. Fin dalla nostra pili
e su questi rami sbocciano i fiori. I fiori delIa conoscenza
tenera mfanzla, ogm msegnamento e tutta 1a nostra edu-
sbocciano nella mente, i fiori delI'amore sbocciano ne1
cazione ~ono stati rivo1ti aHa nostra mente; pertanto, per
ouore. Sono questi fiori che ci seducono, per questa noi
tutta 1avlta, non facciamo altro che girovagare intorno al-
pensiamo che rappresentino tutta 1anostra realta; mentre
Ia mente. La nostra consapevolezza non va mai al di sotto
di fatto Ie radici del corpo umano e la sua energia vitale
delIa mente.
sono nelI'ombelico. Qui non sbocciano fiori; Ie radici so-
no assolutamente invisibili, non si possono neppure vede-
n viaggio di un meditatore si orienta verso il basso ver-
so Ie sue radici. n meditatore deve scendere dalla te~ta al
reo Ma la degenerazione awenuta nella vita umana negli
c,:ore, e dal cuore all'ombelico. L'uomo pub entrare nell'a-
ultimi cinquemila anni e dovuta a1£atto che l'umanita ha
mma solo attraverso l'ombelico, nessuno pub entrare nel-
concentrato tutta la sua attenzione 0 sulla mente 0 suI
la propria anima se prima non ha raggiunto l'ombelico.
cuore. E anche al euore l'umanita ha prestato poca atten-
Normalmente, nell'uomo la vita parte dall'ombelico e
zione, focalizzandosi per 10 pili sulla mente.
va verso la testa. In un rieereatore il movimento e esatta-
Fin dalla pili tenera infanzia, l'educazione del bambino
mente opposto: deve scendere dalla testa per arrivare al-
e concentrata sulla sua mente; in nessuna parte del mon- l'ombelico ..
do si pratica l'educazione dell'ombelico. I.:educazione in
In questi tre giorni vi spiegherb e vi mostrerb, passo
quanta tale si riferisce ana mente, quindi nel bambino la
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dopo passo, come fare per scendere dalla testa e raggiun- sultano gli psicoanalisti. In America, piano piano, il nu~
gere il euore, poi come fare a scendere dal euore all'om- mero dei rnedici decresce, mentre aumenta il numero de-
belieo, e infine come entrare nell'anima attraverso l'om- gli psicoanalisti. Anche i medici affermano che l'ottanta
belieo. per cento delle malattie riguarda la mente dell'uomo e
non il suo corpo. Da quando i medici hanno compreso
Oggi e indispensabile che vi dica alcune cose suI eorpo. questa realta, Ie percentuali sono aumentate: avevano co-
La prima cosa che dovete comprendere e che nell'uo- minciato dicendo che il quaranta per cento delle malattie
mo il centro dell'energia vitale e l'ombelico. II bambino riguarda la mente, poi sono saliti al cinquanta per cento e
riceve la vita solo attraverso l'ombelico, solo dall'ombeli- attualmente dichiarano che la percentuale e dell'ottanta
co iniziano a prendere forma Ie diramazioni e Ie sottodi- per cento. E io vi assicuro che, tra venti 0 venticinque an-
ramazioni dell a sua vita; solo dall'ombelico egli riceve ni, i medici americani dichiareranno che il novanta per
energia, solo dall'ombelico riceve la vitalita. Ma la nostr~ cento delle malattie riguarda la mente dell'uomo e non il
attenzione non e mai focalizzata su questa centro dl suo corpo. Sara inevitabile, poiche tutta la nostra atten-
energia, neppure per un minuto. La nostra attenzione zione e concentrata sulla mente dell'uomo, per questo la
non e minimamente focalizzata suI sistema grazie al mente e precipitata nella foUia.
quale possiamo conoscere quel centro di vitalita. AI con- Non avete idea di quanta il cervello umana sia delicato,
trario, tutta la nostra attenzione e tutta la nostra cultura fragile e sottile. II cervello umana e la macchina pili deli-
sono focalizzate su un meccanismo ehe ci aiuta a dim en- cata che esista al mondo. Questa macchina e costretta a
tiearlo. Ecco perche tutta l'educazione che abbiamo rice- sub ire una quantita di stress tale che stupisce come anco-
vuto risulta errata. ra non abbia avuto un crolla irreparabile, impazzendo to-
Ii nostre intero sistema educativo ~onduce lentamente talmente! Tutto il peso della vita grava suI nostro cervello
l'uomo alla pazzia; infatti la mente, presa da sola, puo e noi non abbiamo idea di quanta sia delicato. Abbiamo
unieamente condurre l'uomo alla pazzia. solo una pallidissima idea di quanto siano sottili e delica-
Sapete che in una nazione piu aumenta la cultura e piu ti i nervi ReI nostro cervello; eppure devono sopportare
cresce il numero delle persone vittime deUa pazzia? At- tutto il peso, le ansieta e Ie sofferenze, il sapere e la cultu-
tualmente l'America e la nazione che conta il piu alto nu- ra ... !'intero peso delIa vita ricade su di loro.
mero di pazzi. Puo esseme fiera! E la prova che l'America Forse non sapete che nella nostra piccola testa esiste
e la nazione piu coIta, la nazione piu civile. Gli psicologi un cervello che ha circa settanta milioni di nervi. Solo dal
americani sostengono che, se questa sistema rimarra im- numero potete dedurre quanto siano sottili. Non esiste al
mutato per altri cento anni, sara molto difficile trovare mondo una macchina 0 una pianta piu delicate del cer-
un uomo assennato in tutti gli Stati Uniti. Gia oggi, tre vello umano. n fatto che nella nostra piccola testa ci siano
persone su quattro soffrono di disturb! mentali. circa settanta milioni di nervi, dimostra guanto sia delica-
Solo in America ogni giorno tre milioni di persone con- ta: in ogni cervello umano ci sono tanti nervi che, se Ii
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srotolassimo e li allungassimo in un'unica fila, potremmo Un giovane principe ricevette l'iniziazione dal Buddha.
coprire l'intera circonferenza della Terra. Nella sua vita aveva provato ogni genere di piacere, aveva
Nella nostra piccola testa c'e un meccanismo davvero vissuto solo per il piacere. Poi aveva deciso di diventare un
sofisticato ed estremamente delicato! E negli ultimi cin~ bhikshu, un monaco. Tutti gli altri bhikshu ne furono sor-
quemila anni, tutto 10 stress dell a vita e confluito unica- presi e dicevano: «Questo giovane vuole diventare un mo-
mente nel cervello, malgrado la sua clelicatezza. Il risulta- naco? Non e mai uscito dal suo palazzo, non si e mai spo-
to era inevitabile: i suoi nervi hanno cominciato a cedere, state se non sulla sua carrozza. Le strade che era solito
l'uomo ha cominciato a perdere la propria sensatezza e a percorrere erano coperte da tappeti vellutati. E ora vuole
precipitare nella pazzia. diventare un mendicante! Che pazzia pensa di fare?».
II peso dei pensieri non pub condurre l'uomo che alla n Buddha diceva che la mente umana si muove sempre
pazzia. Tutta la nostra energia vitale ha cominciato a cir- tra clue estremi, passa da un estremo all'altro. La mente
colare unicamente nel cervello. umana non si ferma mai nel mezzo. Proprio come il pen-
Un meditatore deve orientare la propria energia vitale dolo di un orologio si muove da un lato all'altro e non si
pili in profondita, pili verso il basso, pili verso i1 centro ferma mai nel mezzo, aHo stesso modo la mente umana si
del proprio corpo: cleve riportarla indietro. Come pub far- muove sempre da un estremo all'altro.
lo? Per capirlo, dobbiamo comprendere qualcosa suI cor- Fino a quel momenta i1 principe aveva vissuto a un
po umano ... i1primo passo. estremo, queUo di coloro che indulgono nei piaceri del
n e
corpo non considerato come un veicolo per il viag- corpo; da quel momenta in poivoleva vivere all'estremo
gio spirituale, ne come un tempio per il divino, ne come i!
opposto, queUo di coloro che rinunciano al corpo.
uno strumento per scoprire il centro della vita. II corpo E CoS!fu. Mentre tutti i bhikshu camminavano sulla
umano e guardato dal punta di vista. di. coloro che indul- strada maestra, il principe, che non aveva mai percorso
gono nei piaceri oppure dal punta divista di coloro che strade che non fossero coperte da preziosi tappeti, diven-
rinunciano a tutti i piaceri; ma entrambi gli approcci so- tate monaco camminava sui sentieri menD battuti, coper-
no errati. ti di rovi. Quando tutti i bhikshu si sedevano all'ombra di
La Via che conduce a tutto cib che e grande nella vita e un albero, egli stava in piedi sotto il solleone. Mentre tutti
a tutto cib che merita di essere realizzato e nel corpo e at- i bhikshu si cibavano una volta al giomo, egli un giomo
travers a il corpo. digiunava e un giomo si nutriva. Nell'arco di sei mesi era
L'uomo dovrebbe accettare i1 proprio corpo come un diventato uno scheletro. II suo beHissimo corpo era bru-
tempio, come un cammino spirituale, e fino a quando ciato dal Sole e i suoi piedi erano coperti di piaghe.
questa non sara il nostro atteggiamento, noi saremo tra Dopo sei mesi il Buddha andb da lui e gli disse: «Shro-
coloro che indulgono nei piaceri 0 tra coloro che rinun- na» questa era il suo nome «vogUo chiederti una cosa. Ho
ciano a tutti i piaceri. In entrambi i casi il nostro atteggia- sentito dire che quando eri' un principe, eri un ottimo
mento verso il corpo non sara ne giusto ne equilibrato. II suonatore di vina. E vero?». >
I
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lentate, la musica non puo scaturire, ma anche se sono
Shrona gli rispose: «S1.La gente diceva che nessun al~
troppo tese, la musica non puo nascere. Colui che vuole
tro era capace di suonare la vina bene come me».
creare la musica della vita prima deve controllare che Ie
II Buddha continuo: «Ebbene, sono venuto a farti una
sue corde non siano ne troppo tese, ne troppo allentate».
domanda, forse tu puoi darmi la risposta. Dimmi: se Ie
corde della vina sono troppo allentate, la musica riesce a
Dov'e questa vina della vita? La vina della vita non e al-
scaturire daBo strumento oppure no?».
tro che il corpo umano, e nel corpo umana esistono corde
Shrona scoppio in una risata. Esclamo: «Che domanda
che non devono essere troppo tese ne troppo allentate.
mi fai? Anche un bambino sa che, se Ie corde della vina
Solo nell' equilibrio di queste corde l'uomo entra nella
sono troppo allentate la musica non puo uscirne, poiche
musica delIa vita. Conoscere questa musica significa co-
Ie corde allentate non possono creare suoni, e impossibiIe
noscere l'anima. Quando un uomo arriva a conoscere la
pizzicarle; dunque nessuna musica puo nascere da corde
propria musica interiore, in se stesso, conosce l'anima; e
allentate».
quando arriva a conoscere la musica nascosta nel Tutto
II Buddha chiese ancora: «E se Ie corde sono troppo
conosce il divino. '
tese?».
Dove si trovano Ie corde della vina del corpo umano?
Shrona rispose: «Anche da corde troppo tese la musica
Innanzitutto, nella mente esistono molte corde che sono
non puo sgorgare, perche Ie corde troppo tese si rompono
troppo tese. Sono COSl tese che la musica della vita non
non appena il suonatore Ie tocca».
riesce a scaturirne. Se qualcuno Ie sollecita, possono ge-
Quindi il Buddha chiese: «Quando la musica riesce a
nerare solo pazzia. E voi tutti state vivendo con Ie corde
scaturire daUo strumento?».
Shrona rispose: «La musica puo nascere solo quando Ie d~lla vostra me~te mol~o tese; Ie tenete in tensione ogni
glOrno per ventlquattr ore, dal mattino alla sera. E se
corde si trovano in uno stato in cui possiamo dire che so-
qualcuno pensa che queUe corde possano rilassarsi du-
no ne troppo tese ne troppo allentate.Esiste uno stato in
rante la notte, si sbaglia; anche durante la notte lecorde
cui Ie corde non sono troppo tese, ne troppo allentate.
della mente sono tese e stressate.
Esiste un punto mediano, il giusto mezzo: la musica af-
In passato, non sapevamo che co sa succedeva nella
fiora solo quando Ie corde si trovano in quello state inter-
mente umana durante la notte, ma ora esistono macchine
medio. Un musicista esperto allenta e tira Ie corde fino a
che registrano quello che accade nel tuo cervello, mentre
portarle in quel punto, prima di cominciare a suonare».
dormi.
II Buddha concluse: «Non dire altro! Ho ricevuto la ri-
Attualmente, sia in America sia in Russia, esistono un
sposta. Sono venuto a dirti la stessa cosa. Proprio come tu
centinaio dilaboratori che studiano il comportamento di
sei stato un esperto suonatore di vina, allo stesso modo io
un uo~o addormentato. Sono state studiate pili di qua-
sono diventato un Maestro esperto nel suonare la vina del-
rantamlla persone mentre dormivano e i risultati sono
la vita. E Ia stessa legge che si applica alIa vina, vale anche
davvero sorprendenti: dimostrano che I'uomo, durante il
per la vina della vita. Se Ie corde delIa vita sono troppo al-
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sonno notturno, continua a fare tutto cio che faceva du- che; ma sapete cio che state dicendo? Puo esistere un cuo-
rante il giomo. re ehe odia e ehe al tempo stesso ama? Sarebbe come dire
Qualsiasi cosa abbia fatto nell'areo della giornata ... se di ehe una persona a volte e viva a volte e mortal Non potre-
giomo gestisce un negozio, di notte continua a gestirlo. Se ste credere a una simile eventualita, perehe un uomo e vi-
la mente durante il giorno e stata immersa in qualche vo 0 e morto: questi due stati non possono aeeadere simul-
preoccupazione, continua a preoccuparsi anche durante taneamente. Un uomo non puo essere a volte vivo a volte
la notte. Se e stata in collera durante il giomo, continua a morto: e impossibile. II euore umana eonosee solo l'odio 0
esserlo durante la notte. eonosee solo l'amore. II euore umana non puo scendere a
La notte e 10 specchio di cio che e accaduto durante il compromessi tra i due sentimenti. Per un euore che ama,
giorno: e la sua eco. Tutto cio che e accaduto nella mente l'odio diventa impossibile.
durante il giorno risuona come un'eco durante la notte.
Qualsiasi cosa sia rimasta incompleta, la mente cerca di Un tempo viveva una mistica di nome Rabiya. Leggeva
completarla durante la notte. Se sei state preda delIa colle- ogni giorno il Corano; in esso aveva cancellato una riga,
ra, e non l'hai espressa, l'hai manifestata solo in parte ° l'aveva letteralmente eancellata! Nessuno cancella Tighe
l'hai addirittura repressa, la tua mente la sfoga di notte. in un testa sacro, infatti che cosa potrebbe essere perfe-
Completando Ia manifestazione delIa collera, la corda del- zionato in una sacra scrittura?
Ia vina cerca di raggiungere il giu~to equilibrio. Se qualcu- Un altra mistico ando a vivere con Rabiya. Leggendo il
no ha digiunato di giorno, durante la notte sogna di man- Corano, esclamo: «Rabiya, qualcuno ha distrutto il tuo li-
giare: qualsiasi cosa sia rimasta incompleta 0 incompiuta bra sacro! Ora e sconsacrato, e stata cancellata una riga!
durante il giorno, la mente tenta di completarla durante Ia Chi e stato?».
notte .. Rabiya rispose: «L'ho cancellata io».
Pertanto, tutto cio che la mente ha fatto durante il gior- II mistico rimase esterrefatto e Ie chiese: «Perche I'hai
no 10 ripete per tutta la notte. La mente rimane tesa venti- cancellata?». In quella riga era scritto: odia il demonio.
quattr'ore su ventiquattro, non ha mai riposo. Le eorde Rabiya gli spiego: «Mi trovo in difficolta: il giorno in
delIa mente non si rilassano mai; Ie sue corde sono molto cui nel mio cuore scaturll'amore verso Dio, l'odio scom-
tese. Questa e la prima cosa. parve dal mio essere; ora, anche se volessi odiare, non po-
La seconda cosa e questa: Ie corde del cuore sono molto trei pili farlo. Anche se il demonio mi apparisse davanti,
allentate. Le eorde del vostro cuore non sono affatto tese. non potrei fare altro che amado. Non ho altra scelta, poi-
Conoscete qualcosa che assomigli all'amore? Conoscete che per odiare dovrei avere odio dentro di me, per odiare
bene la collera, l'invidia, la gelosia e l'odio; ma eonoscete nel mio cuore dovrebbe esserci odio. Dove altrimenti po-
qualcosa ehe assomigli all'amore? Potreste rispondere ehe trei attingere quell'odio e come potrei fare?».
10 eonoscete e che, di tanto in tanto, anche voi amate. Po-
treste rispondere ehe odiate certamente, ma ehe amate an-

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L'odio e l'amore non possono coesistere nello stesso pace? E difficile che possiate dire qualcosa su questi due
euore. Questi due sentimenti sono opposti come la vita e sentimenti.
la morte: non possono eoesistere nello stesso cuore. Che cosa conoscete? Conoscete l'irrequietezza. Certo,
Allora, che cos'e il sentimento che voi chiamate amo- se a volte l'irrequietezza scende a gradazioni pili basse,
re? Quando in voi l'odio occupa una parte minore, cib pensate di avere la pace interiore. In realta, siete talmente
che sentite 10 chiamate amore e quando in voi l'odio oc- irrequieti che, quando la vostra irrequietezza diminuisce
cup a la parte maggiore, cib che sentite 10 chiamate odio. un pochino, provate un'illusione di pace.
I vostri sentimenti sono sempre di odio, in proporzioni Un uomo e ammalato: quando la sua malattia di-
maggiori 0 minori. Non esiste affatto alcun amore; l'er- minuisce di intensita, afferma di essere guarito. Se la ma-
rore e causato dalle proporzioni. A causa delle prop or- lattia che l'avvolge diminuisce di intensita, pensa di esse-
zioni, potete pensare erroneamente che il freddo e il cal- re guarito; ma qual e il rapporto tra malattia e salute? La
do siano due stati diversi; non 10 sono: il caldo e il salute e uno state del tutto diverso dalla malattia.
freddo sono due gradazioni dello stesso stato. Se la pro- La salute e uno stato completamente diverso. Po-
porzione di caIdo diminuisce, sentite che una cosa e chissimi tra noi sono in grade di conoscerlo. Noi cono-
fredda; se la proporzione di caldo aumenta, sentite che sciamo uno state di maggiore 0 di minore malattia, ma
quella stessa cosa e calda. II freddo e l'altra forma del non conosciamo la salute in quanta tale. Noi conosciamo
caldo; vi sembrano due stati opposti, diversi e contrari, uno state di maggiore 0 di minore irrequietezza, ma non
ma non 10 sono. Sono forme pili 0 menD condensate del- conosciamo la pace, la quiete. Noi conosciamo uno state
10 stesso stato. di maggiore 0 di minore odio, uno state di maggiore 0 di
AIlo stesso modo, voi conoscete l'odio: la forma meno minore conera ...
condensata di odio, la recepite come <;lmoree la forma pili Voi potreste pensare di andare in collera solo ogni tan-
condensata di odio, voi la recepite come odio; ma l'amore to. Questa vostra idea e falsa: voi siete in collera per venti-
non pub essere in alcun caso una forma di odio. Lamore quattr'ore ogni giorno! A volte in voi la rabbi a e maggiore
e un sentimento totalmente diverso dan/odio, non ha al- e, a voIte, e minore; comunque voi siete in conera per ven-
cun rapporto con rodio. tiquattr' ore ogni giorno. E sufficiente una piccola oppor-
Le corde del vostro cuore sono totalmente allentate. La tunita perche queIla rabbia affiori: e aIla ricerca dell'occa-
musica dell'amore non riesce ad affiorare da quelle corde sione per esplodere. In voi la rabbia e pronta: e solo ana
allentate, ne ci riesce la musica della beatitudine. Nella ricerca di un'opportunita esterna che vi dia il pretesto di
vostra vita avete mai conosciuto l'amore? Potete parlare esplodere. Se andaste in collera senza ragione, la gente
di un momento qualsiasi di beatitudine, in cui abbiate ri- penserebbe che siete impazziti; se perb non ne trovate
conosciuto e sperimentato Ia beatitudine? E difficile che una, esplodete anehe senza motivo. Forse non ne siete
possiate dichiarare sinceramente di averla conosciuta. consapevoli. ,
Avete mai conosciuto l'amore? Avete mai cono sciuto la Per esempio, si pub chiudere a chiave un uomo in una
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stanza, provvisto di tutto il necessario, e chiedergli di an- scambiare neppure due parole con lui. Nell'arco di soli due
notare qualsiasi cambiamento awenga nella sua mente. o tre giomi, il giovane comincio a innervosirsi. Era circon-
Prendendo nota di questi cambiamenti, scoprira che a dato da tutte Ie comodita, non aveva difficolta di aleun ge-
volte, senza alcun motivo, si sente benissimo in quella nere: gli servivano il cibo all'ora giusta, poteva coricarsi al-
stanza chiusa e altre voIte, senza motivo, si sente male; a rora che voleva. Poiche la casa che 10ospitava era parte del
volte e triste, altre e Felice; a volte e senza alcun motivo, 3i palazzo reale, poteva avere ogni comfort, e non incontrava
sente in collera, altre volte la collera scompare. Non rice- alcuna difficolta. Poteva starsene comodamente seduto e
ve sollecitazioni dall'esterno -la situazione nella stanza e fare qualsiasi cosa volesse. Una sola cosa gli era impossibi-
costantemente la stessa - che cosa aecade in lui, dunque? Ie: parlare con qualcuno 0 incontrare qualcuno. Dopo soli
E questo il motivo per cui l'essere umano ha tanta paura due 0 tre giomi, il giovane comincio a sentirsi a disagio e
della solitudine: in solitudine non riceve pretesti dall'e- dopo otto giomi comincio a gridare: «Fatemi uscire da qui!
sterno, deve rendersi conto che tutto cib che affiora pro- Non voglio pili stare chiuso qui dentro!».
viene daUa sua interiorita. Qualsiasi persona, costretta in Qual era il suo problema? I problemi avevano cominciato
isolamento, non riesce a rimanere mentalmente sana per ad affiorare dall'intemo. Fino a que1 giomo, il giovane ave-
pili di sei mesi, impazzira inevitabilmente. va pensato che provenissero dall'esterno, nell'isolamento
scoprl che provenivano rlalla sua interiorita.
Un mistico aveva dichiarato questa verita a un Faraone Al termine dei sei mesi, il giovane era impazzito. Dopo
egiziano, ma il Faraone non voleva eredergli. Percib il mi- sei mesi, quando 10 lasciarono libero di uscire, videro che
stico gli chiese di cercare l'abitante pili sana delIa sua era totalmente impazzito. Aveva cominciato a parlare da
citta e di metterla in isolamento per sei mesi. La citta fu solo, a farsi del male, ad andare in collera contro se stes-
setacciata. Trovarono un giovane, in perletta salute e feli- so, il suo amore era diventato narcisistico: 1'altro non esi-
ce satto tutti i punti di vista: era uno sposo novello, aveva steva pili. Dopo sei mesi, liberarono un pazzo. Ci vollero
un figlioletto, guadagnava bene ed era sempre allegro. sei anni di cure per guarirlo.
Lo portarona davanti al Faraone che gli disse: «Non ti
creeremo alcun disturbo. Stiamo solo facendo unesperi- Ciascuno di voi impazzirebbe. Gli altIi ti offrono delle
mento. Ci prenderemo cura deHa tua famiglia; Ie fornire- opportunita di sfogo, per questa non impazzisci. Trovi un
mo il cibo, gli abiti e soddisferemo qualsiasi sua esigenza. pretesto: «Quell'uomo mi ha fatto un sopruso, per questa
Staranno a meraviglia, faremo pili di quanto tu sia riusci- ribollo di collera». Nessuno ribolle di collera perche qual-
to a fare per loro. E anche tu avrai ogni comodita, ma per cuno ha abusato di lui; la collera era gia presente: il so-
sei mesi dovrai vivere da solo». pruso e stato l'opportunita per estemarla.
Lo rinehiusero in una grande casa. Gli fornirono tutte le Un pozzo e pieno d'acqua: se vi immergi un secchio e
comodita possibili, ma era totalmente isolato! Anche il poi 10 tiri su, quell'acqua uscira dal pozzo. Se nel pozzo
guardiano non parlava la sua lingua, percib non poteva non c'e acqua, puoi immergere il secehio quanta vuoi,

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sara sempre vuoto. II secchio in se non ha il potere di far Anche nell'interiorita dell'uomo 0 c'e una esplosione di
sgorgare l'acqua; come prima cosa e necessario che nel collera 0 c'e la preparazione per una simile esplosione,
pozzo ci sia l'acqua. Se e pieno d'acqua, il secchio pub l'uomo non conosce 10 stato di assenza delIa collera. Nel-
prelevarla; ma se nel pozzo non c'e acqua, il secchio non l'interiorita dell'uomo c'e irrequietezza: 0 affiora 0 si pre-
potra mai prelevarla. para ad affiorare. Se pensate che i momenti in cui si pre-
Se in te non c'e collera, se in te non c'e odio, non esiste para ad affiorare siano momenti di pace, vi sbagliate.
potere al mondo che possa estrarre da te collera oppure Le corde del vostro cuore sono molto allen tate: da esse
odio. Nei lassi di tempo in cui nessuno immerge un sec~ riescono ad affiorare solo collera, alterazione e disarmo-
chio nel tuo pozzo, puoi avere 1'illusione che non ci sia ac- nia. Da esse non riesce a scaturire alcuna musica. E se Ie
qua. Quando qualcuno vi immerge un secchio, 10 preleva corde delIa tua mente sono troppo tese, in te pub scaturire
traboccante d'acqua ... solo quando il pozzo rimane inuti- solo la pazzia; mentre se Ie corde del tuo cuore sono troppo
lizzato, puoi pensare erroneamente che in esso non ci sia allentate, in te pub scaturire solo coliera, inimicizia, invidia
pili acqua; aHo stesso modo, se nessuno ce ne da l'oppor- e odio. Le corde del tuo cuore dovrebbero essere un po' pili
tunita, da noi non possono sgorgare ne la collera, ne 1'0- tese, in modo che in te possa scaturire 1'amore; e Ie corde
dio, ne l'invidia. Non per questo, perb, dovete pensare che delIa tua mente dovrebbero essere un po' piu allentate, in
nel vostro pozzo non ci sia acqua! I.:acqua c'e: e in attesa modo che in te possa scaturire un'intelligenza vigile e non
di qualcuno che venga a prelevarla con il suo secchio. Ma la pazzia. Se queste corde del tuo essere fossero entrambe
noi pensiamo che questi tempi intermedi siano momenti equilibrate, in te potrebbe nascere la musica della vita.
d'amore e di pace. Questo e un errore! Quindi, tratteremo due aspetti. II primo: come rilassare
Nel mondo, dopo ogni guerra, la gente pensa sempre di Ie corde dell a mente. II secondo: come tendere Ie corde
vivere un periodo di pace. Ma Gandhi. diceva: «Secondo del cuore, in modo da crearvi una tensione. II metodo per
me non e cos!. Nel mondo 0 e in atto una guerra oppure si fare tutto questa e cib che io chiamo meditazione.
sta preparando una guerra; la pace non e mai esistita; la Se queste due cose accadono, puo accadere anche la
pace e un'illusione». terza: avrai la possibilita di calarti nel centro reale della
In questa momenta nel mondo non esiste una guerra ve- tua vita, 1'0mbelico. Se da entrambi questi centri nasce la
ra e propria: dalla fine della Seconda guerra mondiale, sia- musica della vita, riuscirai a calarti in te stesso. Quella
mo in attesa della Terza guerra mondiale. Se definiamo i stessa musica diventera il veicolo che ti condurra in pro-
giomi attuali come giomi di pace, sbagliamo. Questi non fondita. Pili il tuo essere sara armonioso, piu affiorera in
sono giomi di pace, sono giomi di preparazione delia Terza te Ia musica delIa vita pili scenderai in profondita. Pili il
guerra mondiale. In tutto il mondo si continuano a fare pre- tuo essere sara disarmonico menD andrai in profondita,
parativi per una Terza guerra mondiale. Comunque e vera: rimarrai in superficie nella stessa proporzione.
o c'e una guerra in atto 0 la si sta preparando. Da quando Nei prossimi due giomi tratteremo questi due punti, e
esiste, il mondo non ha mai visto un giomo di pace. non ci limiteremo a una discussione te6rica, sperimente-

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remo anche il metodo per riportare in equilibrio queste cadere in nessun altro punto del corpo. Le sorgenti delIa
corde delIa vina delIa vita. vita partono tutte dall'ombelico, ma l'uomo vaga in una
Dovete fare vostri i tre punti di cui vi ho appena parla- specie di limbo poiche la sua attenzione non e mai foca-
to, teneteli bene a mente in modo da poterli connettere lizzata sull'ombelico. Quel centro e gravemente malato
con tutto db che sto per dirvi. poiche l'uomo non focalizza mai la sua attenzione su di
In primo luogo, l'anima dell'uomo non e connessa ne esso e non adotta alcuna pratica per favorirne 10 sviluppo.
con la sua mente ne con il suo cuore; l'anima dell'uomo e Dovremmo acquisire e usare regolarmente qualche
connessa con il suo ombelico. Nel corpo umano, il punta pratica per favorire 10 sviluppo del centro nell' ombelico.
pili importante e l'ombelico: e il suo centro. L'ombelico Proprio come abbiamo creato scuole e universita per svi-
non e solo il centro del corpo dell'uomo, e anche connes- luppare la mente, e assolutamente necessario organizzare
so al centro delIa vita. n bambino nasce dalr ombelico e la qualcosa che favorisca 10 sviluppo del centro nell'ombeli-
sua vita finira attraverso l'ombelico. Per coloro che sco- co; infatti, esistono cose che aiutano quello sviluppo e al-
prono la verita, l'ombelico diventa la soglia. tre che invece 10 bloccano.
Potete non esseme consapevoli, ma durante il giorno il Vi ho gia detto che una situazione di paura viene senti-
vostro respiro entra ed esce dal torace, mentre durante la ta prima di tutto nel centro nell'ombelico. Pertanto, pili
notte il vostro respiro entra ed esce dall'ombelico. Duran- lasci perdere Ie tue paure e pili quel centro si risana; e
te il giorno il vostro torace si alza e si abbassa; ma duran- pili pratichi il coraggio, pili quel centro si sviluppa. Pili
te il sonno notturno e la panda ad alzarsi e ad abbassarsi. cresce in te il coraggio, pili si risana e si rafforza il tuo
Dovete aver visto un lattante che respira: il suo torace ri- centro nell'ombelico, e il tuo contatto con la vita si ap-
mane immobile, e la pancia che si alza e si abbassa. II lat- profondisce. Ecco perche i grandi meditatori in tutto il
tante vive ancora vicinissimo alI'ombelico. Crescendo, il mondo hanno sempre considerato il coraggio come una
bambino comincia a respirare solo attraverso il torace e il virtli essenziale nel ricercatore; il coraggio non ha nes-
rifles so del suo respiro non raggiunge pili l'ombelico. sun altro significato, il suo significato e solo questa: re-
Se stai percorrendo una strada - in bicicletta 0 al vo- stituire al centro nell'ombelico tutta la sua vitalita; il co-
lante di un'automobile - e improvvisamente ti accade un raggio e solo uno strumento per favorire 10 sviluppo del
incidente, ti accorgi con sorpresa di ricevere il primo con- centro nell' ombelico.
traccolpo nelI'ombelico, non nella mente e non nel cuore. Parleremo di questo, passo dopo passo.
Se un llomo armato di coltello ti assale all'improvviso, av- E essenziale prestare la massima attenzione al centro
verti il primo tremito nell'ombelico, mai altrove. Se in nell'ombelico, percib e necessario che lentamente spostia-
questa preciso istante fossi coIto dalla paura, sentiresti il te l'attenzione dal centro nella mente e dal centro nel cuo-
primo tremito nell'ombelico. In un qualsiasi momento di re, in modo che possa scendere e penetrare sempre pili in
pericolo per la nostra vita, sentiamo il primo tremito nel- profondita. Per renderlo pbssibile, fqremo due espe-
l'ombelico, perche e il centro vitale. Il tremito non pub ac- e
rimenti di meditazione, uno al mattino uno la sera.
34 35
Ora vi spieghere l'espenmento di meditazione mattuti~ Insieme alla mente deve rilassarsi tutto il corpo. Dovete
na e poi per quindici minuti staremo seduti e faremo que- essere seduti cosl comodamente da non sentire tensione in
sta meditazione. nessuna parte del corpo. Nessuna parte del vostro corpo de-
Se dovete far scendere la consapevolezza dalla mente, e ve essere pesante. E poi che cosa farete? Nell'istante in cui
necessario che teniate la mente in rilassamento totale; ma vi lascerete cadere nel rilassamento piu completo, gli uceelli
noi la teniamo in costante tensione. Ci siamo dimenticati cominceranno a cinguettare, udirete il rumore del mulino
che la nostra mente e sempre in tensione, e tesa al massi- ad acqua, da qualche parte un corvo potra gracchiare e al-
mo e non ne siamo neppure coscienti. Guindi la prima trove potranno esserci altri suoni... Comincerete a udire tut-
cosa da fare e permetterle di rilassarsi. ti questi suoni, poiche pili la mente sara rilassata piu si
Pertanto, quando ci metteremo seduti a meditare, ri- acuira in voi la sensibilita. Comincerete a udire e a sentire
cordate tre cose ... ogni rumore pili Heve. Comincerete a udire anche i battiti
La prima: la mente deve essere completamente rilassa- del vostro euore e a sentire il respiro che entra ed esce.
ta, cosl calma e rilassata da non fare piu niente. Ma come A quel punto, seduti in silenzio, dovete sperimentare con
faremo ad accorgerci che la mente e rilassata? Se chiudia- tranquillita tutto cio che accade intorno a voi, senza fare
mo la mana in un pugno serrato, ci accorgiamo che i mu- nient'altro. Udite dei suoni? Ascoltateli in silenzio. Un uc-
scoli della mana sono molto tesi. Poi, quando apriamo n cello cinguetta, ascoltatelo in silenzio. II respiro entra ed
pugno, ci accorgiamo che sono allentati e rilassati. Poiche esce, continuate a osservarlo in silenzio; non dovete fare
la nostra mente e costantemente in tensione, non cono- nient'altro. Da parte vostra non dovete fare niente poiche,
sciamo neppure che cosa sia una mente tesa ne che cosa se fate qualcosa, la mente entrerebbe subito in tensione.
sia una mente rilassata. Quindi dovremo fare questo: pri- Dovete solo rimanere seduti in uno state di con-
ma di tutto porteremo la tensione della nostra mente al sapevolezza rilassata. Ogni cosa sta accadendo per pro-
massimo, poi improvvisamente la las'ceremo cadere nel n- prio con to, voi limitatevi ad ascoltare quietamente. Reste-
lassamento; allora eapirete la differenza tra una mente te·· rete sorpresi: mentre ascoltate silenziosamente, in voi
sa e una mente rilassata. affiora un silenzio sempre pili profondo. Piu il vostro
Dunque, seduti in meditazione, per un minuto porterete ascolto e profondo piu in voi dilaga il silenzio. Dopo dieci
la tensione della vostra mente al massimo, fornendole il minuti scoprirete di essere diventati uno straordinario
massimo possibile dello stress. Poi vi dire: {(Oralasciatela centro di silenzio, tutto in voi si e acquietato.
eadere nel rilassamento» e voi la lascerete cadere nel rilas- Useremo dunque questa tecnica come primo espe-
samento piu totale. Gradualmente capirete che cos'e una rimento di meditazione del mattino. Innanzitutto, portere-
mente tesa e che cos'e una mente rilassata. Dovreste riu- te al massimo la tensione deUa mente. Quando vi diro di
scire a sentirlo, dovrebbe diventare una vostra esperienza farlo, chiuderete gli occhi e porterete al massimo la tensio-
diretta. AHora sarete in grade di rilassare la mente sempre ne delia mente. Poi vi diro di lasciarla cadere nel rilassa-
piu. Quindi il primo pas so e rilassare totalmente la mente. mento: allora la lascerete rilassare, fino aU arrivare al ruas-

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samento totale ... Allo stesso modo, lascerete rilassare tutto gno ehiuso con tutti i muscoli in tensione. Mantenetela in
il eorpo. Con gli occhi chiusi, seduti in silenzio, ascolterete tensione con ogni mezzo, per un minuto; non permettete
ogni suono intomo a voi, quietamente. Per died minuti do- alIa tensione di allentarsi, fate che rimanga al massimo.
vrete solo ascoltare, in silenzio; non dovrete fare nient'al- Portate la tensione della mente al massimo livello possibi-
tro. In quei dieci minuti, per la prima volta, sentirete che le e mantenetela in tensione. Impegnate tutta Ia vostra
un ruscello di silenzio ha iniziato a scorrere in voi e che l'e- energia per portare quella tensione all'apice. Impegnate
nergia vitale comincia a scendere in profondita: iniziera a tutta l'energia per portare al massimo la tensione della
scendere verso il basso, partendo dalla testa. mente in modo che, quando Ie permetterete di rilassarsi,
potra cadere in un rilassamento totale. Portate la tensione
Dovete sedervi a una certa distanza runo dall'altro. Tra al massimo! Portatela veramente al massimo!
di voi non ci deve essere a1cun contatto. Coloro che han- Ora, lasciate che si rilassi eompletamente. Permettetele
no familiarita con questa meditazione, coloro che hanno di rilassarsi totalmente. Lasciate che si rilassi totalmente.
gia partecipato ad altri Campi di Meditazione, possono Liberatela da ogni tensiohe. Nella vostra mente eomincia
sedersi suI prato che sta aIle mie spalle, in modo che i ad accadere un rilassamento. Sentite che nella mente
nuovi venuti possano ascoltarmi. In questo modo, se vo- qualcosa e caduto, che la tensione e scomparsa e la mente
gUo dire loro qualcosa, se voglio aggiungere qualche si e come pacificata. Lasciate che si rilassi totalmente, ri-
istruzione, possono udirmi. Vedo che ancora qualcuno e lassatevi semplicemente ...
seduto troppo vicino: distanziatevi un po'! Distanziatevi Seduti in silenzio ascoltate i slloni che ci circondano: il
ancora un po'! Sedetevi pure sulla sabbia! fruscio del vento tra Ie foglie, gli uceelli ehe cantano,
Prima di tutto chiudete dolcemente.gli occhi. Chiudete- ascoltate tutti questi suoni. Aseoltate semplicemente.
li molto dolcemente. Non dovrebbe e~serci tensione negli Continuate ad ascoltare tutti questi suoni. Piu ascoltate
occhi. Non dovete fare uno sforzo per chiuderli: lasciate pili la mente diventa silenziosa, sempre pili silente ... aseol-
cadere Ie palpebre lentamente, non dovreste avere a1cuna tate! Ascoltate in silenzio, totalmente rilassati. Continuate
sensazione di peso sugli oechi. Chiudete gli oeehi. S1, ad ascoltare. Per dieci minuti diventate solo ascolto ... Con-
chiudeteli dolcemente. tinuate ad ascoltare e la mente comincia a diventare sHen-
Ora laseiate ehe il corpo si rilassi e mantenete in ten- te... Continuate ad ascoltare in silenzio, ascoltate semplice-
sione solo la mente. Portate al massimo la tensione nella mente e la mente diventa silenziosa. In voi inizia ad
mente, fornitele il massimo possibile di stress, riempitela affiorare spontaneamente un silenzio. Ascoltate semplice-
di stress. Sforzatevi di portare al massimo la tensione nel- mente ... Continuate ad ascoltare, mentre la mente sta di-
la mente. Impegnate tutta la vostra energia per portare al ventando silenziosa, diventa total mente silenziosa. La
massimo quella tensione. Aneora di pili ... ma lasciate ri- mente diventa il silenzio. Continuate ad ascoltare in silen-
lassato tutto il eorpo. Date alla mente tutta la vostra ener- zio e la mente diventa sempre pili silenziosa ...
gia, in modo che sia totalmente tesa, proprio come un pu-

38 39
SECONDO DISCORSO

La mente, il cuore, l'ombelico

Amici carissimi,
questa pomeriggio vorrei approfondire aleuni punti re-
lativi al centro reale del corpo e rispondere ad alcune do-
mande che mi avete fatto in merito.
Ne la testa, ne il euore: e l'ombelico il centro pili impor-
tante e fondamentale delIa vita dell'uomo.
I.:uomo si e sviluppato in funzione delia mente, percio la
direzione, il flusso delIa sua vita e stato fuorviato. Da cin-
quemila anni si educa e si sviluppa solo la mente, solo l'in-
telletto. I risultati sono stati molto dannosi: in pratica, ogni
essere umano si trova sun' orIo delIa pazzia, una piccola
spinta e ogni uomo puo impazzire! La mente e sull'orIo ill
un collasso: una piccola spinta e ogni mente puo eollassare.
E va notato un fatto sorprendente: nella seeonda meta
del ventesimo secolo, nell'areo di cinquant'anni, quasi
tutti i pili celebri pensatori del mondo sono impazziti. In
Occidente, nello stessa periodo, e difficile trovare un solo
pensatore ehe non abbia sperimentato qualche forma di
pazzia: grandi poeti, grandi filosofi, grandi scienziati
hanna tutti sofferto di una forma di pazzia. Piano piano,
pill la cultura aumenta nell'umanita pili i sintomi della
pazzia si diffondono anche tra la gente cbmune.

41
Se dobbiamo creare un uomo nuovo, e assolutamente
se il neonate non piange, i medici e quanti hanno studia-
necessario cambiare i1centro delia vita dell'essere umano.
to a fondo l'esperienza del parto dichiarano che qualcosa
Se questa centro sara pili vicino aU'ombelico, invece che
non va. Se il neonate non piange, significa che non avra
aHa testa, l'uomo sara pili in contatto con l'energia vitale.
la capacita di sopravvivere. Significa che non ha sentito la
Perche vi dico questo? In questa prospettiva e ne-
separazione dall'energia vitale; questa puo voler dire solo
cessario comprendere altre cose ancora. n figlio che si
una cosa: e vicino alla morte e non sopravvivera. Ecco
sviluppa nel grembo della madre e connesso aHa m~dre
perche chi assiste al parte fa ogni sforza per provocare il
attraverso l'ombelico. I.:energia vitale delIa madre flUlsce
pianto nel neonato. Questo pianto e assolutamente neces-
nel feto attraverso 10 stesso ombelico. I.:energia vitale del-
sario, perche se il neonate deve vivere, deve avvertire la
Ia madre e un flusso di elettricita del tutto sconosciuto e
separazione dalI'energia vitale. Se non la sente, e in grave
misterioso, che nutre l'intero essere del feto attraverso il
pericolo.
suo ombelico. In seguito il feto si separa dalla madre e
E questo e il momento in cui il neonate tenta di ricon-
nasce; dopo la nascita, il suo cordone ombelicale deve es-
giungersi con l'energia vitale in un modo nuovo: 10 fa at-
sere tagliato immediatamente e comincia coslla sua se-
traverse illatte materno. Percio la seconda connessione
parazione dalla madre.
del neonate avviene attraverso il cuore. Connesso al cuore
E assolutamente necessario che il figlio si separi dalla della madre, il centro nel euore del figlio comincia a svi-
madre, altrimenti non potrebbe mai avere una vita pro-
lupparsi piano piano, e il centro nell'ombelico viene di-
pria. n feto, che e cresciuto dentro la madre e che e state
menticato.
una cosa sola con il suo corpo, a un certo punto deve se-
pararsi da lei. Questa separazione accade recidendo la
n centro nell'ombelico deve essere dimenticato, poiche
non e pili in connessione con la madre; e l'energia che i1
connessione che aveva con lei attraverso l'ombelico.
feto riceveva attraverso l'ombelico ora e ricevuta attraver-
Quando questa connessione viene tagliata, cessa il flus-
so la bacca. Egli e di nuovo unito alIa madre; si e create
so delI'energia vitale che il feto riceveva attraverso rom-
un altro circuito di connessione.
belico ..n neonate comincia a tremare in tutto il suo esse-
Rimarrete sorpresi nell'apprendere che, se il neonate
reo Tutto il suo essere inizia ad anelare: vuole ricevere
non e nutrito dallatte materno, se non e allattato al seno
quel flusso di energia vitale che gli era arrivato fino a po-
materno, la sua energia vitale sara debole per sempre.
co prima, ma che ora si e improvvisamente bloccato.
Puo essere nutrito con illatte in altri modi, ma se non ri-
n dolore che il neonate sente, il suo pianto dopo la na- ceve il tocco tiepido del cuore della mamma, la sua vita
scita, non e causato dalla fame: e provocato dal dolore
sara frustrata per sempre e la sua possibilita di vivere a
per essere state separato e distaccato dall'energia vitale.
lunge Sara irrimediabilmente compromessa. I figli che
La sua connessione con l'intera energia vitale e stata in-
non sono nutriti dallatte materna nella vita non potranno
terrotta, la sorgente dalla quale egli riceveva la vita fino a
mai raggiungere la completa 'beatitudint;: e il completo si-
poco prima, ora non c'e pili. II neonate latta per la vita; e
lenzio.
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In Occidente e gradualmente anche in India nelle ul~ lita, poiche i primi sentimenti che scaturiscono dal suo
time generazioni fermenta la ribellione. La ragione piu cuore verso Dio sono quelli che nutre verso la madre e il
prafonda di questa ribellione -Ie sue radici - sta nel fatto padre.
che i neonati occidentali non sono nutriti con illatte ma- E significativo il fatto che in tutto il mondo Dio e chia-
terno. n lora rispetto per la vita e illora rapporto con la mato "padre". E significativo il fatto che Dio e visto come
vita non e colmato dan'amore. Fin dalla primissima in- immagine del padre. Solo se Ie prime esperienze dell'in-
fanzia la loro energia vitale ha ricevuto molti shock, di fanzia sono state di fiducia, di gratitudine e di riverenza
conseguenza si sono disamorati. A causa di questi shock e verso il padre e la madre, l'uomo provera Ie stesse cose
delIa separazione dalla madre, si sono separati dalla vita nei confronti di Dio; in caso contrario sara impossibile.
stessa, perche per un neonato non esiste altra vita al di II neonato viene separato dalla mamma immediata-
fuoD della prapria mamma. mente dopo la nascita. La sua seconda fonte di energia vi~
In tutto il mondo Ie donne quando cominciano ad ap- tale e la connessione con il cuore della mamma. Ma, a un
prapriarsi della cultura non amana allevare i figli in stret- certo punto, il bambino deve separarsi anche dall'allatta-
to contatto con loro, e il risultato e stato estremamente mento materno.
dannoso. Nelle societa tribali, i figli sono nutriti con illat- Quando arriva il momenta giusto per farIo? Non arriva
te materna per lungo tempo. Piu una societa diventa ac- cosl presto come noi comunemente pensiamo. II figlio-
culturata piu presto i figli sono svezzati. Sono separati letto dovrebbe rimanere in connessione con il cuore ma-
dallatte materna sempre piu prematuramente e incontra- terno per un tempo piu lungo,· se vogliamo che il suo
no sempre piu difficolta a sperimentare la pace; fin dam- amore e il suo cuore si sviluppino nel modo giusto nel-
nizio nella lora vita prevarra una profonda irrequietezza: l'arco della sua vita. Invece 10 costringiamo a separarsi
su chi si vendicheranno per questa loro·irrequietezza? Sui molto presto. Una mamma non dovrebbe separare il fi~
loro stessi genitori .. glio dall'allattamento al suo seno, dovrebbe permettere al
In tutto il mondo i figli si stanno vendicando sui prapri bambino di allontanarsi spontaneamente; a un certo
genitori. Su chi altra potrebbero fado? Loro stessi non punto il figlioletto 10 fara. Una mamma che costringe il fi-
capiscono la reazione che sta accadendo in lora, la ribel- glio a separarsi dal suo seno e come se togliesse il feto
lione e la fiamma che stanno esplodendo in lora; eppure, dal suo utera dopo quattro 0 cinque mesi dal concepi-
inconsciamente, in prafondita, sanno che questa ribellio- mento, anziche permettergli di vedere la luce dopo nove
ne e il risultato della separazione dalla loro mamma, av- mesi. Altrettanto dannosa per il figlio e la decisione di se-
venuta troppo presto. La sa illora cuore, ma non illoro parada dal seno prima che il bambino stesso abbia deci-
intelletto. II risultato e che si vendicano sulla madre e suI so di allontanarsi spontaneamente: in questo caso, il se-
padre, di fatto si vendicano su chiunque. condo centro - il centra nel cuore del bambino - non si
II figlio in lotta contro la madre e il padre non pub mai sviluppera nel modo giusto .. ,
essere ben disposto verso Dio; non ne ha alcuna possibi- Per aiutarvi a comprendere meglio, vo~ei accennarvi a

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qualcosa che vi sorprendera. Come mai in tutto il mondo maggiori, poiche ciascun centro ha la propria funzione e
la parte del corpo femminile che piu attrae gli uomini e il puo fare solo il proprio lavoro: non puo affatto fare illa-
seno? Perche gli uomini sono tutti bambini che sono stati voro degli altri centri.
separati troppo presto dall'allattamento al seno materno! Ne l'ombelico ne la mente possono fare illavoro del
In qualche zona profonda delIa loro consapevolezza e ri- cuore. Ma al bambino, non appena viene separato dal se-
masto un desiderio di contatto con il seno femminile. no materno, rimane un unico centro, suI quale ricade tut-
Questo desiderio non e stato appagato: non esiste altro to il peso: il centro nella mente.
motivo, ne altra causa. Nelle societa tribali, neUe societa Leducazione, gli insegnamenti, Ie scuole e gli istituti
primitive dove il bambino e allattato al seno materna per professionali sono stati creati tutti per la mente. Quindi
tutto iltempo necessario, gli uomini non sono COSl attrat- hanno successo nella vita solo coloro che sono dotati di
ti dal seno femminile. una mente sviluppata e abile. Comincia una gara e gli uo-
Ma come mai nei vostri poemi, nei vostri racconti, nei mini tentano di fare con la mente tutti i lavori che la loro
vostri film, nelle vostre commedie, nei vostri quadri, il te- vita implica e richiede.
ma centrale e sempre il seno femminile? Tutte queste ope- Lamore di una persona che ama con la mente e falso,
re sono state create da uomini che, nella loro prima in- perche la mente non ha niente a che fare con l'amore. La-
fanzia, non sono stati allattati al seno materna per tutto il more puo accadere solo attraverso il cuore, non tramite la
tempo necessario. n desiderio del seno materna e rimasto mente. Ma il centro nel cuore non e sviluppato a dovere,
inappagato e risorge sotto nuove forme. Per questo mo- perch) voi cominciate a usare la mente. Voipensate perfi-
tivo so no nate le fotografie pornografiche, sono stati no all'amore! Lamore non ha niente a che fare con il pen-
scritti libri e canzoni pornografici. Per questo motive gli siero, ma in voi perfino l'amore si esprime come pensiero!
uomini aggrediscono Ie donne per ·la.strada e tentano di Ecco perch€: nel mondo c'e tanto erotismo.
stuprarle. La societa ha creato tutti questi mali e in segui- Lerotismo ha un solo significato: e un segnale del fatto
to se ne lamenta, e vorrebbe liberarsene. che l'uomo usa la mente per fare illavoro che dovrebbe
Per il bambino e fondamentale rimanere attaccato al fare il centro del sesso. Quando il sesso entra nella mente
seno materna per tutto il tempo necessario perche la sua la vita intera e distrutta, e al giorno d'oggi, in tutto ii
crescita mentale, fisica e psicologica possa avvenire nel mondo il sesso e entrato nella mente.
modo giusto. In caso contrario il suo centro del cuore non II centro del sesso e nell'ombelico, poiche l'energia pri-
si sviluppera correttamente: rimarra immaturo, non svi- maria della vita e il sesso: la nascita accade attraverso il
luppato, bloccato. E quando il centro del euore resta sot- sesso, la vita accade attraverso il sesso, la crescita accade
tosviluppato, accade qua1cosa di impossibile: voi tentate attraverso il sesso. Ma il vostro centro nell'ombelico non e
di completare con la mente illavoro che il vostro centro sviluppato, percio voi usate altri centri per sopperire aIle
nel euore e il vostro centro neIl'ombelico non sono riusci- sue funzioni. <

ti a portare a termine. Questo tentativo causa guai ancora Negli animali c'e il sesso, ma non c'e ~rotismo; per que-

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sta il sesso degli animali ha una propria bellezza, una al dbo e patologico. Quando una persona comincia a
propria gioia. pensare al dbo, nella sua vita si blocca ogni crescita: sara
:Lerotismo dell'uomo e sgradevole, abnorme, perche il ossessionata da questi pensieri inutili.
sessa e diventato un processo di pensieri nella sua mente: Questo e quanta e accaduto con il sessa: abbiamo co-
l'uomo pensa perono al sessa! stretto il sesso a slittare fuori dal proprio centro e ora d
Una persona pub consumare un pasto: mangiare e una pensiamo costantemente.
cosa buona, ma se qualcuno pensa al cibo ventiquattr' ore In questa modo, a poco a poco, avete consegnato ana
al gioma, e pazzo. Mangiare e una cosa buona in assoluto mente Ie funzioni di tre importanti centri della vostra vi-
e necessaria, bisogna mangiare, ma se qualcuno pensa al ta. E come se un uomo tentasse di ascoltare con gli occhi
cibo ventiquattr'ore al giorno significa che i suoi centri o di vedere con la bocea. E come se un uomo tentasse di
sono alterati: sta usando il centro nella mente per fare il vedere 0 di gustare con Ie orecchie.· Direste che quest'uo-
lavoro dello stomaco. D'altra parte, ne il cibo pub rag- mo e pazzo, perehe l'ocehio e 1'0rgano per vedere e 1'0ree-
giungere la mente, ne la mente e in grado di digerirlo. La chio e 1'0rgano per udire. :Lorecchio non pub vedere e
mente pub solo pensare, pub solo ponderare. Pili la men- l'occhio non pub udire. Se tentassi di fare cose come que-
te pens a al cibo piu ahera illavoro delIa stomaco, ehe ne ste, il risultato finale sarebbe il caos.
risulta disturbata. Qualche volta, prova a digerire il cibo Luomo e dotato di tre centri. II centro delIa vita e Yom-
con il pensiero! belico, il centro dei sentimenti e il cuore, il centro dei
Comunemente tu ingerisci il cibo e non d pensi piu. n pensieri e la mente. Di questi tre, il centro del pensiero e
eibo entra nello stomaco da solo e 10 stomaeo compie il il pili esterno; segue il centro dei sentimenti, situate pili
lavoro di digerirla: e un centro inconscio; fa il proprio la- in profondita, e ancora pili in profondita si trova il centro
voro e tu non devi pensarci. Ma un giomo prova a stare dell'essere.
attento e a pensare: "Adesso il dbo ha raggiunto 10 stoma- Voi potete pensare che, se il cuore si ferma, anche l'e-
co, ora viene digerito, ora accade questo e quest'ahro ...". nergia vitale si blocca. Ma ora gli scienziati hanno scoper-
Scoprirai che la digestione diventa impossibile. Piu il to che, anche se il cuore ha cessato di battere, la persona
pensiero interferisce e pili crea disturbo nel processo in- pub continuare a vivere a patto che il cuore sia messo in
conscio dello stomaco. Tali interferenze aceadono rara- condizione di riprendere i battiti entro sei minuti. Cessata
mente rispetto al dbo, fatta eccezione per coloro che so- la connessione con il cuore, il centro della vita nell'ombe-
no ossessionati dal digiuno. lieo rimane attivo ancora per sei minuti. Se entro quei sei
Se una persona digiuna senza un motivo, gradualmen- minuti il cuore e messo in condizione di riprendere a bat-
te il cibo entra nei suoi pensieri. Egli non mangia e digiu- tere, oppure se e state effettuato un trapianto di euore, la
na ... perb pens a al dba. Questa suo pensare al cibo e an- persona puo continuare a vivere e non deve pili morire.
cora piu dannoso che mangiare. Mangiare certamente Ma se la vita e uscita dal centro nell'ombelico, non si ot-
non e dannoso. II cibo e essenziale per la vita, ma pensare tiene niente neppure trapiantando un 'cuore nuovo. In
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noi, il centro piu profondo e fondamentale e l'ombelico; perdersi in un sonno profondo mette in gioco la propria
ecco perche questa mattina ho approfondito meglio 1'ar- sopravvivenza, perche pensare continuamente disturba i
gomento. processi fondamentali deUa vita. Percio la natura vi im-
merge in pause di sonno profondo, per un po'; vi porta in
I.:umanita che abbiamo creato finora e alterata; e come uno stato di inconsapevolezza, in cui ogni pensiero cessa e
se 1'uomo vivesse a testa in giu, nella postura shirshasana. i vostri centri reali entrano in funzione.
In questa postura la persona si appoggia sulla testa e ha i I vostri centri reali sono anche in rapporto tra lora. Per
piedi per aria. Se qualcuno stesse ventiquattr' ore nella po- esempio, io posso entrare in rapporto con te tramite il tuo
stura shirshasana, in che stato sarebbe? Potete capirlo! intelletto. I miei pensieri possono sembrarti giusti, 0 signi-
Impazzirebbe di certo. Era gia pazzo in partenza, altri- ficativi; in questo caso, tra te e me si stabilisee un rapporto
menti non sarebbe state per ventiquattr' ore a testa in giu, intellettuale. Questo e il tipo di rapporto piu superficiale,
non aveva alcun motive per farlo. Ma nella vostra vita, ma l'intelletto non genera mai rapporti piu profond1.
avete capovolto Ie cose: vol tutti vivete a testa in giu! Ave- I rapporti piu profondi sono quelli del euore, dell'amore,
te fatto della testa la base della vostra vita. Pensare e pon- ma un rapporto d'amore non accade tramite il pensiero:
derare sono diventate Ie basi delIa vostra vita. aeeade in modo totalmente inconsapevole, senza 1'apporto
La religione autentica dice che pensare e ponderare del pensiero. E i rapporti vitali ehe operano attraverso
non sono Ie basi della vita; liberarsi dal pensare e dal pon- l'ombelico - e non attraverso il euore - sono ancora piu
derare, liberare Ia mente dai pensieri: queste dovrebbero profondi, sono ancora piu indescrivibili. E difficile perfino
essere Ie basi. Ma voi vivete pensando e ponderando e definire che tipi di rapporti sono, perche voi non conoscete
cercate di decidere come vivere con ipensieri. Questa e la questa dimensione.
ragione per cui tutti i vostri modi di yivere sono fuorvian- In preeedenza vi ho detto che la forza vitale della ma-
t1. Pensando non potete decidere niente: non potete dige- dre rende attivo l'ombelico del feto. Tra l'ombelico deUa
rire il cibo tramite il pensiero, non potete far scorrere il madre e l'ombelico del feto scorre continuamente una
sangue nelle vene tramite il pensiero, non potete guidare sorta di elettricita. In seguito, durante la sua vita, ogni
Ia vostra respirazione tramite il pensiero. volta che quel bambino si avvicinera a una donna dalla
Avete mai considerato che nessun processo significativo quale sentira fluire 10 stesso tipo di elettricita che riceve-
della vita e in rapporto con il pensiero? Infatti, tutti i pro- va dalla madre, inconsciamente percepira in se una sorta
cessi vitali sono rallentati e disturbati dalla presenza inva- di rapporto, e non comprendera affatto che cosa ha co-
siva del pensiero. Questo e il motivo per cui ogni notte rninciato a sentire, ne perche.
avete bisogno di perdervi in un sanna profondo, in modo Questo rapporto sconosciuto, noi 1'abbiamo chiarnato
che tutti i vostri processi fisiologici possano funzionare a amore. Non siamo capaci di riconoscerlo, quindi 10 defi-
dovere, senza che voi Ii ostacoIiate; solo COS! al mattino niamo "cieco": l'amore e cie~o. Proprio .come Ie orecchie
potete sentirvi freschi e rinnovati. Colui che non riesce a non possono vedere, la lingua non puo 6dorare e 1'occhio
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non pub gustare, allo stesso modo l'amore e deeo perche d. E qualcuno chiese al Buddha: «Perche non 10 chiami
sgorga da livelli talmente profondi da renderci difficile la amore?».
comprensione delle sue motivazioni. n e
Buddha rispose: «L'amicizia un sentimento molto
Di £ronte a certe persone improvvisamente senti una pili profondo dell'amore. Lamore pub finire, l'amicizia
forte repulsione, senti il bisogno di allontanarti, e non ne non finisce mai».
capisci il motivo. Perche vuoi allontanarti da loro? Se la Lamore lega, l'amicizia da la liberta. Lamore pub ren-
tua elettricita e la loro - che influenza l'ombelico - sono derti schiavo. Pub possederti, pub diventare il tuo padro-
opposte, anche senza capire, devi allontanarti. Ti sembra ne. L'amicizia non diventa padrona di nessuno, non trat-
ehe qualcosa ti costringa ad allontanarti. dene nessuno; non imprigiona, ma libera. Lamore diventa
A volte, improvvisamente ti senti attratto da una perso- un legame, perche 1'amante insiste nel pretendere che l'al-
na e non capisci il perehe: ti sembra che tale attrazione tro non ami nessuno al di fuori di lui.
sia inspiegabile. La tua elettridta e l'elettricita di quella L'amicizia non ha una simile insistenza. Un uomo pub
persona si sentono vicine, simili, dello stesso tipo, in con- avere migliaia di amici, milioni di amici, perche l'amici-
nessione 1'una con l'altra, ecco perche stai vivendo questa zia e un' esperienza davvero vasta e pro fonda. Scaturisce
esperienza. dal centro pili profondodella vita; ecco perche l'amicizia,
Nella vita umana ci sono tre tipi di rapporti. Esistono i alIa fine, diventa la strada maestra per condurvi verso il
rapporti intellettuali, che non possono essere molto divino. Qualcuno che e amico di tutti prima 0 poi rag-
profondi. IIrapporto tra docente e studente e di questo ti- giungera il divino, perche ha rapporti can il centro nel-
po. Esistono i rapporti d'amore, che sono pili profondi di l'ombelico di ciascun uomo. E, un giomo 0 l'altro, entrera
quelli intellettuali. I rapporti tra madre e figlio, tra fratel- inevitabilmente in contatto con il centro dell'ombelico
li, tra marlto e moglie appartengono a'questo secondo ti- dell'universo.
po: nascono dal cuore. Poi esistono rapporti ancora piu Nella vita i nostri rapporti non dovrebbero essere pura-
profondi che scaturiscono dall'ombelico: questi rapporti mente intellettuali e non dovrebbero provenire solo dal
io Ii chiamo "amicizie"; vanno pili in profondita rispetto euore; dovrebbero essere pili profondi, dovrebbero prove-
all'amore. L'amore pub finire, l'amicizia non finisce maio nire dall'ombelico.
Domani potresti odiare coloro che oggi ami, ma un amico Per ora non e chiaro in nessuna parte del mondo, ma
non pub mai diventare tuo nemico. Se 10 diventa, sappi prima 0 poi diventera chiaro e aITiveremo a capire che
che non e mai state tuo arnica. I rapporti di amicizia sono noi siamo connessi con sorgenti di energia vitale lontanis-
propri dell' ombelico: scaturiscono dai nostri livelli pili sime, ehe non possiamo vedere. Sappiamo che la Luna e
profondi e sconosciuti. . lontanissima da noi, tuttavia l'oceano subisce una sua in-
Eceo perehe il Buddha non disse aHa gente di amarsi fluenza sconosciuta: le onde dell'oceano salgono e si ab-
reciproeamente ..Egli parib di amicizia. Aveva un motivo bassano, influenzate dalla LUna. Sappiamo che il Sole e
per fado; diceva che nella vita dovremmo avere degli ami- lontanissimo da noi, tuttavia e conne~so alla vita sulla

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Terra da flU invisibili: quando il Sole sorge al mattino, be potuto influenzarli; che c'era qualcosa di nascosto nel
nella vita accade una rivoluzione! Tutto cio che era addor- loro essere che avrebbe potuto schiudersi. Non 10 sapran-
mentato, tutto cio che giaceva come fosse morto, tutto cio no mail Questa fioritura del centro nell'ombelico - che fin
che era inconscio comincia a diventare consapevole. Tut- dai tempi pili antichi e stata chiamata "fior di loto" - e
to cio che era addormentato comincia a svegliarsi: i fiori chiamata "fior di loto" perche ha la possibilita di sboccia-
sbocciano e gli uccelli cantano. Un flusso invisibile prove- re: una certa energia vitale puo aprirlo.
niente da! Sole influenza tutti gli esseri viventi. Questo schiudersi necessita di una preparazione. Per-
Esistono molte altre sorgenti di energia vitale che ci cio il nostro centro dovrebbe essere ricettivo ai cieli aper-
raggiungono in questo modo: interagiscono continuamen- ti e noi dovremmo prestargli tutta la nostra attenzione. In
te con la nostra vita. Non solo il Sole, non solo la Luna, questo modo, l'energia vitale disponibile puo raggiungere
non solo Ie stene nel cielo, ma la vita stessa ha un flusso di il nostro centro nell'ombelico e dargli vita. Questa matti-
energia che e assolutamente invisibile e che raggiunge e na vi ho gia detto alcune cose in merito.
influenza continuamente i nostri centri vitali. Pili i nostri
centri sono ricettivi pili questa energia riesce a influenzare Come e possibile, come puo essere possibile che il cen-
la nostra vita. Meno i nostri centri sono ricettivi e meno tro della vostra vita diventi un flore che sboccia, in modo
questa energia riesce a influenzarli. che il flusso invisibile di energia che vi circonda possa
n Sole sorge e i fiori sbocciano, ma se costruissimo un connettersi con esso? In che modo accadra? Vi ho gia ri-
muro intorno al fiore e se i raggi del Sole non riuscissero cordata alcune cose, e ora vi parlero di altre, COSl domani
a raggiungerlo, il fiore non sboccerebbe, appassirebbe. potremo affrontare il secondo punto.
Chiuso tra quene mura, il fiore appassirebbe; il Sale non II primo punta: la vostra respirazione ... Pili e pro fonda
potrebbe penetrare a forza, per farl.o sbocciare. II flore pili sarete in grado di lavorare suI vostro ombeUco e di
deve essere consenziente, deve essere pronto. II fiore deve svilupparlo. Ma voi non avete alcuna idea al riguardo.
dare al Sole l'opportunita di lambirlo e di farlo sbocciare. Non conoscete neppure l'ampiezza 0 l'esiguita del vostro
II Sole non pub andare in cerca di ogni fiore, non puo respiro; ne sapete quanta respiro vi e necessario. Pili
tentare di vedere se un fiore e nascosto dietro un muro preoccupazioni avete pili vi riempite di pensieri; e forse
COSl da raggiungerlo. II Sole non sa neppure che i fiori non siete consapevoli che, pili la vostra mente e carica di
esistono. E un processo vitale assolutamente inconscio: n pensieri, menD fluida e profonda e la vostra respirazione:
Sole sorge, i fiori sbocciano. Se un fiore e racchiuso tra le viene impedita.
mura non sboccia, appassisce e muore. Non avete mai osservato che, quando siete in collera, la
I.:energia vitale fluisce da tutte Ie direzioni, ma coloro respirazione avviene in un modo, mentre quando siete
che non hanno i loro centri vitali aperti, sono deprivati da calmi, avviene in un modo diverso? Non avete mai osser-
questa flusso, senza neppure saperlo. Non si rendono nep- vato che, quando la mente e invasa da up intenso deside-
pure conto che questa energia vitale era presente e avreb- rio sessuale, la respirazione assume un ritmo, mentre

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quando la mente e occupata da sensazioni piacevoli e ri- respiro colpisce il centro nell'ombelico. Se il respiro entra
lassanti, avviene in un modo diverso? Non avete mai os- ed esce al di sopra del centro nell'ombelico, piano piano
servato che in una persona malata la respirazione assume quel centro si impigrisce e si indebolisce, proprio perche
un ritmo, mentre in una persona sana ne ha un altro? Il il respiro non 10 colpisce.
flusso del respiro cambia da un momenta all'altro, in ba- Anticamente la gente troVQ delle chiavi, una formula
se aHo stato della mente. per la respirazione. Ma l'uomo e cos'i poco intelligente che
E vero anche il contrario: se il flusso del respiro e asso- comincio a ripetere Ie formule senza capime il significato,
Iutamente armonioso, 10 stato della mente cambia.
cambi la tua mente e di conseguenza cambia il ritmo del-
° senza comprenderle. Sarebbe come se gli scienziati, che
hanno scoperto la formula dell'acqua, H20, si limitassero
Ia tua respirazione, oppure cambi il ritmo della tua respi- a ripeterla. In fisica, si dice che unendo idrogeno e ossige-
razione e questa cambia la tua mente. no, si crea l'acqua: due atomi di idrogeno pili uno di os-
Per chiunque voglia sviluppare e influenzare i propri sigeno danno la formula H20. Ma se qualcuno comincias-
centri vitali la prima cosa e la respirazione ritmica. Men- se a ripetere «H20, H20» - proprio come la gente ripete:
tre sei seduto, in piedi 0 cammini, la tua respirazione do- «Rama, Rama; aum, aum» - diremmo che e pazzo, infatti
vrebbe essere cos'i armoniosa, calma e profonda da per- che cosa potrebbe mai accadere ripetendo una formula?
metterti di sperimentare una musica diversa, una diversa Una formula indica seinplicemente qualcosa; solo se capi-
armonia del tuo respiro, di giomo come di notte. Cammi- te di che cosa si tratta, la formula assume un significato.
nando per la strada, senza fare nulla in particolare, potrai Spes so si ascoltano persone che se ne stanno sedute a
sentirti beato. Se respirassi profondamente, silenziosa- ripetere il suono dell'aum. Non sanno che aum e una for-
mente e in modo armonioso avresti due benefici. Quando mula simile a H20. Nell'aum ci sono tre lettere: a, u, rn.
la respirazione e armoniosa i tuoi pensieri diminuiscono, Forse non vi siete mai resi conto che, se chiudete la bocca
in pratica nella mente non hai pili pensieri; e se la tua re- e ripetete a voce aha, con la bocca chiusa: «Aaa», sentite
spirazione diventera assolutamente armoniosa, i pensieri risuonare questo suono nella testa. "A" e un'indicazione
spariranno del tutto. La respirazione influenza i pensieri del centro nella testa. Se ripetete a voce alta, a bocca chiu-
in modo profondo e ampio. Non costa nulla respirare cor- sa: «Uuu», sentite risuonare questa suono nel cuore. "U" e
rettamente e non devi impiegare tempo extra per farlo. un'indicazione del centro nel cuore. Se ripetete a voce alta,
Seduto in treno, camminando per la strada 0 seduto in a bocca chiusa: «Mrnrn», la terza lettera di "aum", sentite
casa, se continui a respirare in modo calmo e profondo, risuonare questo suono vicino all'ombelico. "A", "u", "m"
nel giro di pochi giomi questo processo diventera sponta- sono tre suoni che indicap.o i centri nella testa, nel cuore e
neo. Non ne sarai neppure consapevole: il tuo respiro nell'ombelico. Se emettete il suono «mmm», sentirete tut-
sara calmo e profondo, spontaneamente. ta la sua forza nell'ombelico. Con il suono «uuU», sentirete
Pili il flusso del respiro e calmo e profondo, pill il tuo che tutta la suaJorza si dirige nel cuore ..ll suono «aaa» ri-
centro nell'ombelico si sviluppa. Con ogni respirazione, il suonera nella testa e scomparira. '

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Si tratta di una formula. Devi andare dal1a "a" alla "u" e pando il suo centro nell'ombelico. n centro nell'ombelico
dalla "u" alIa "m". Ripetendo semplicemente «aum}}non di un bambino che non osa tuffarsi nel flume si indeboli-
accadra niente. Quindi dobbiamo prestare tutta 1a nostra sce e la sua energia si affievolisce. Se il bambino vuole
attenzione ai processi che ci conducono in questa direzio- scalare una montagna, 1asciatelo fare. Se vuole arrampi-
ne: dalla "a" ana "u" e dalla "u" ana "m". La respirazione carsi 8U un albero, lasciatelo fare. Lasciatelo andare do-
profonda e il primo di questi processi. Piu il tuo respiro vunque possa sperimentare l'avventura e 1a sua capacita
diventa profondo e armonioso, piu entra in sintonia e piu di non cadere in preda aHa paura. Anche se morisse qual-
in te comincera ad affiorare l'energia vitale, irradiandosi che bambino ogni anno - scalando montagne 0 tuffando-
dall'ombelico, che diventera un centro vivo. si nei flumi 0 arrampicandosi sugli alberi - non avrebbe
Nel giro di poehi giomi, comincerai a sentire la presen- alcuna importanza. Perche, se in una comunita tutti i
za di un'energia che sgorga dall'ombelico e sentirai anche bambini diventassero paurosi e mancassero dell a capa-
Ia presenza di un'energia che entra nell'ombelico. Scopri- cita di non cadere in preda alla paura, tutta quella comu-
rai che un centro estremamente vitale e dinamico si sta nita, sebbene sembri viva, in realta sarebbe morta.
sviluppando vicino al tuo ombelico. Non appena farai que- Questa disgrazia e accaduta in India. Noi parliamo tan-
sta scoperta, intorno a questo centro eominceranno ad ac- to di religione, ma non sappiamo niente suI coraggio.
cadere molte esperienze. Non sappiamo che, sertza il coraggio, nessuna religione e
Fisiologicamente, la respirazione e il primo elemento possibile perche, senza coraggio, non pue svilupparsi l'e-
per sviluppare il centro nell' ombelico. Psicologicamente, Iemento centrale della vita. Luomo ha bisogno di corag-
alcune qualita sono utili per sviluppare questa centro. gio, gli occorre tantissimo coraggio per ergersi e guardare
Questa mattina vi ho parlato delIa capacita di non cadere in faccia la marte. In India parliama tanto di religione,
in preda alIa paura. Piu un uomo e pieno di paura e piu ma la nastra paura della morte e sconfinata! In realta, do-
diminuisce la sua capacita di raggiurigere il centro nel- vrebbe accadere il contrario: coloro che conoscono e per-
l'ombelieo. Piu un uomo e privo di paura e piu si avvicina cepiscono l'anima non dovrebbero avere alcuna paura
al suo centro nell'ombelico. della morte; perche la morte non esiste. Viceversa, voi che
Percie, questo e il mio suggerimento fondamentale: parlate tanto dell'anima avete una paura immensa della
nell'educazione di un bambino non dovete mai dirgli, morte, un vero e proprio terrore.
neppure per sbaglio, che non deve uscire perch6 fuori e Forse parlate tanto dell'anima perche avete paura della
buio, per esempio. Facendolo, non siete consapevoli che morte. Parlando dell'anima, trovate una certa consolazio-
ferite il suo centro nell'ombelico irrimediabilmente. In ve- ne nel convincervi che non morirete, perche l'anima e im-
rita, dovete dire al bambino di uscire nel buio, poiche 1'0- mortale. Forse parlate dell'anima perche avete paura: nan
scuIita 10 sta chiamando. Se il flume e in piena, non dite vedo altra possibilita. Di fatto, dovreste sviluppare in voi
al bambino di non tuffarsi; forse non 10 sapete, ma il l'assenza di paura. Dovreste sviluppare in voi un'immensa
bambino che osa tuffarsi ne1 flume in piena sta svilup- capacita di non cadere in preda alla paura. Pertanto, do-

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vreste accogliere benevolmente tutte Ie opportunita che la In piedi accanto a lui c'era un vecchio che scoppio in
vita vi offre di fronteggiare il pericolo. una risata. L'imperatore gli chiese: "Perche ridi?».
Una volta qualcuno chiese a Nietzsche: «Come si pub n vecchio esclamo: «Se fai costruire un palazzo, non
sviluppare la propria personalita?». commettere 10 stesso errore che ha fatto il nostro impera-
Egli rispose con una massima peculiare, che nessuno tore!».
si sarebbe aspettato da lui. Disse: "Vivi pericolosamente! «Quale errore?» gli chiese l'imperatore.
Vivi pericolosamente, se Vlioi sviluppare la tua persona- «Non costruire neppure un portone. Fa' chiudere tutte
lita». Ie porte! Solo allora sarai assolutamente al sicura» rispo-
Ma voi pens ate che pili vivrete nella sicurezza e meglio se il vecchio.
ve la caverete: avete un conto in banca, una casa, ci sono L'imperatore ribatte: «Ma in questa caso diventera una
la polizia e l'esercito, non avete paura ... Con tutte queste tombal».
sicurezze potete avere una vita tranquilla, ma non vi ren- E il vecchio commento: «Anche questa palazzo e diven-
dete conto che con tutte queste precauzioni e tutte queste tate una tomba! Dovunque ci sia un unico ingresso, e mi-
comodita siete diventati dei morti viventi. Essere dei mor- sure di sicurezza come queste che allontanano radical-
ti viventi non ha senso, perche l'unica cosa che da un si- mente ogni pericolo, quella e una tomba».
gnificato alIa vita e vivere pericolosamente. Vivere non ha
altro significato. I cadaveri sono assolutamente sicuri: or- Voi pensate che "assenza di paura" sia la capacita di
mai non possono pili neppure morire! Ormai nessuno non cad ere in preda alIa paura: questo e l'errore. Avere la
pub ucciderli, Ie loro tombe sono assolutamente sicure. capacita di non cadere in preda alla paura non e "assenza
di paura". Di fronte aHa paura, in chi ha la capacita di
Un imperatore fece costruire un palazzo. Per sicurezza, non caderne preda accade una cosa totalmente diversa,
nel palazzo fece aprire solo un portone d'ingresso. L'impe- che non e l'assenza di paura. La capacita di non cadere in
ratore confinante andb a vederlo. 11palazzo gli piacque preda aHa paura implica la presenza totale deUa paura in-
molto, e commentb: «Piacerebbe anche a me far costruire sieme al coraggio per affrontarla. Ma la vostra vita e tale
un palazzo come questa: e davvero sicuro! Nessun ne- da non sviluppare questo coraggio.
mico pub entrare in un palazzo simile». C'era un unico nmio suggerimento e questo: pregando nei templi non
portone d'ingresso, dotato di grandi misure di sicurezza. vi avvicinerete mai al divino. Viceversa, vi avvicinerete di
In occasione delIa partenza dell'imperatore in visita, certo al divino se risponderete all'invito che vi faranno Ie
l'altro imperatore, proprietario del palazzo in questione, avventure delIa vita e la capacitil. di non cadere in preda
diede una festa alla quale partecipb una folIa straripante. alla paura: se procederete indomiti, quando il pericolo vi
L'imperatore in partenza dichiaro: «Vedere questo palaz- chiama, di certo raggiungerete un'intimita con il divino.
zo mi ha rallegrato molto. E una costruzione molto sicu- n e
centro nascosto dentra di voi, che or<t addormentato,
ra, anch'io ne faro costruire uno simile». si sveglia e diventa vigUe nelle situazioni di pericolo e di
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insicurezza. Quel centro sente una sfida nel pericolo e sin appartiene a tutti. Ma esiste un sottile terrore nel dire:
nell'insicurezza, e in queste situazioni il centro nell' ombe- «10 appartengo a tutti»; se 10 dicesse, sarebbe come dichia-
lico puo svilupparsi. rare che non appartiene a nessuno. E in questo caso colora
Anticamente, i sannyasin - i ricercatori del Vera - accet- che gli danno il cibo e gli costruiscono la casa potrebbero
tavano questa insicurezza. Lasciavano la loro cas a, non non essere piu suoi amici. Gli direbbera: «Tu non sei dei
perche fosse sbagliato vivere in casa. In seguito, gli stupid~ nostri. Tu appartieni a tutti, perdo puoi rivolgerti a tutti.
pensarono che i sannyasin lasciavano la lara casa .per~h~ Noi ti proeuriamo cio ehe ti oecorre solo se sei un jaina».
era sbagliato viverci, e che abbandonavano mogh e figh Oppure: «Noi ti proeuriamo cio che ti occorre solo se sei
perche costituivano un legame. Questa e una idea sbaglia- un musulmano. Noi siamo musulmani, quindi aiutiamo
ta. I sannyasin volevano semplicemente abbandonare la solo i monad musulmani». Pertanto il monaco dichiara:
sicurezza. Volevano entrare in uno stato di insicurezza in do sono un musulmano», oppure: «10 sono un hindu».
cui non avevano sostegni, ne amici, ne familiarita e nes- Questa e una ricerca di sicurezza. Questa e una ricerca di
sun lignaggio a cui appartenere. Andavano dovunque po- una nuova casa: il sannyasin ha lasciato la casa vecchia e
tessero incontrare la malattia, la morte, i pericoli, la po- ora ne vuole una nuova.
verta: volevano entrare in questo stato di insicurezza. Percio ai giomi nostri, questa e la situazione: Ie perso-
Quindi chiunque sceglieva l'insicurezza era un sannyasin. ne astute che vogliono una bella casa, non la costruisco-
In seguito i sannyasin crearono per se stessi una grande no ... diventano sannyasin! E dicono agli altri: «Voi non
sicurezza, maggiore di quella che circondava colora che siete saggi, voi costruite Ie vostre case. Commettete pec-
vivevano nella societal Colui che vive nella societa deve cati e forse andrete all'inferno!». Intanto ottengono che
guadagnarsi da vivere, ma il sannyasin n?n 10 fa: qu~~di ,e gli altri costruiscano case per loro, ci vivono e sonG feUd
ancora piu skuro. 8i limita a riceveJ;'e.,..nceve gh abltl, n- all'idea che andranno in paradiso e diventano virtuosi,
ceve illuogo in cui vive - non deve fare alcunche. I.:unica fuggendo da tutte Ie difficolta delIa vita. Dunque, a mio
differenza e che queste cose non deve guadagnarle. Per lui avviso questo tipo di ricercatori si sono semplicemente
sono finite anche Ie difficolta e l'insicurezza di dover gua- ereati una propria sicurezza.
dagnare denaro. Qualcun altro 10 fa per lui, qualcun.altr? Ma il significato fondamentale del sannyas, della ricer-
gli procura cio che gli occorre; permnto ~n sannyasm ,d~- ca del Vero, e un anelito a vivere nel pericolo. II suo signi-
venta simile a una persona legata a un plOlo: questa e II ficato fondamentale e questo: non avere rifugio, non ave-
motivo per cui non pub piu essere coraggioso. In que~to re compagnia, non avere certezze per il domani.
mondo, un sannyasin sembra una persona del tutto pnva Mentre camminava nei pressi di Un campo, Cristo disse
di forza: non riesce a mostrare neppure un po' di coraggio. ai suoi amici: «Vedete questi fiori che sono sbocciati nel
Unsannyasin dice: «Sono unjaina»; un altro dice: «Sono campo? Non sanno se domani il Sole sorgera oppure no.
hindu»; un altro ancora: «Sono musulmano». Puo un Non sanna se domani riceveranno acqu;.aoppure no, ma
sannyasin essere hindu, 0 jaina, 0 musulmano? Un sannya- oggi sono sbocciati in tutta la lara gloria~.

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Solo l'uomo si procura sicurezze per il clomani e poi ge un potere, un' energia, una potenza, una base che si er-
per dopoclomani. Ci sono persone che deddono a priori ge simile a un pilastro di coraggio, suI quale la sua vita
come clovd essere castruita la loro tomba. Coloro che potra crescere.
pensano di essere saggi, creane a priori dei monumenti Percib a Hvello fisico occorre una respirazione corretta
nei quali saranno accolti i loro cadaveri. e a Hvello psicologico occorre il coraggio. Questi due fat-
Voi tutti vi pro curate sicurezze e dimenticate total- tori sono fondamentali per 10 sviluppo del centro nell'om-
mente che, quando una persona si procura sicurezze per belieo.
il domani, uccide il suo presente, proprio facendo simili
preparativi. E domani fara preparativi per il giomo suc- Se c'e qualcos'altro, oppure se volete farmi qualche do-
cessivo e COSt uccidera un'altra volta il suo presente. Ogni manda in proposito, tomerb su questi argomenti questa
giomo cerchera di organizzare il giomo successivo e COS! sera; adesso, prima che questa sessione finisca, devo dirvi
continuera a uccidere il momento presente, e all'infuori un'altra cosa.
del momento presente non esiste altro! n domani non ar- Sette 0 otto secoli orsono, in Giappone si tentb di crea-
riva mai: quando ardva e il momento presente; eppure re un individuo del tutto particolare: fu chiamato samu-
questa persona uccide il momento presente per provvede- rai. Era un monaco e anche un guerriero. E molto strano:
re al domani. che rapporto puo esserci tra un monaco e un guerriero? I
Questa e la natura di una mente in cerca di sicurezza: templi giapponesi sono molto strani.
uccide i1 momento presente in funzione del domani. Sa- Negli stessi templi in cui si insegna meditazione, si in-
crifica il presente per il futuro; e il futuro non arriva maio segna anche jujitsu, judo, karate, kendo e tiro con rareo.
n domani non arriva maio AlIa finescoprira che tutta la Se andassimo a visitare quei templi, rimarremmo sorpre-
vita gli e scivolata via dalle mani. . si! Che bisogno c'e di usare una spada in un tempio di
La persona che osa vivere oggi e che non si preoccupa meditazione? E l'insegnamento di jujitsu, di judo e di ka-
affatto del domani, vive nel perieolo, poiche clomani po- rate che rapporto puo avere con la meditazione? Sulle
trebbe essere in perieolo. Non esistono certezze in nessun facciate dei templi di meditazione sono effigiate delle
campo. Sua moglie, che oggi rama, forse clomani non spade. E un fenomeno davvero strano.
ramed pili; oppure suo marito, che oggi rama, forse do- Ma c'e un motivo alIa base di tutto cib: in Giappone i
mani non l'amera pili. Non esistono eertezze per il doma- meditatod hanno compreso che nel ricercatore, che non
ni. Oggi ha denaro, domani forse potrebbe non averne trova nella propria vita alcuna possibilita per sviluppare i1
pili; oggi ha vestiti, domani forse potrebbe non aveme coraggio e la forza, esiste solo la mente e gli altri centri
pili. In eolui che accetta totalmente questa insicurezza pili in profondita non si sviluppano. Quindi pub solo di-
per il domani, aspetta di vedere che cosa accadra e af- ventare uno studioso, non potra mai diventare un santo.
fronta qualsiasi cosa gli portera il domani, si sviluppa un Pub diventare un cosiddetto 'pozzo di s~ienza. Puo cono-
centro ehe io chiamo il centro nell' ombelico. In esso sor- scere la Gita, il Corano, la Bibbia e Ie Upanishad, puo im-

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parare a memoria queste sacre scritture come un pappa- Quindi non pensate che una persona che brandisce una
gallo, questa e la sua unica possibilita, ma non avra alcu- spada la usera per ferire 0 per uccidere. Una persona uc-
na esperienza di vita. Ecco perch€: si inizib a insegnare al cide solo quando ha paura di essere uccisa, mai altrimen-
meditatore l'arte di usare la spada e l'arco. ti. Una persona violenta in realta e solo piena di paura. In
Di recente, un mio amico e tornato dal Giappone. realta, solo una persona non violenta pub tenere in mana
Qualcuno gli aveva regalato una statua che 10 turbava una spada; di fatto, quando la persona stessa diventa una
molto, perch€: non riusciva a comprendeme il significato. spada pub essere solo non violenta!
E ve~uto a dirmi: «Qualcuno mi ha regalato questa sta- Pub beneficiare della lampada della pace solo ruomo
tua, voglio rnostrartela, perch€: mi turba ... puoi spiegar- in cui e nata la spada del coraggio, in cui e nata la spada
mene il significato?». La statua raffigura un guerriero sa- dell'energia e della forza.
murai. Quindi da un lato l'individuo dovrebbe essere colmo
Gli ho detto: «Non riesci a comprenderlo perche per mi- dell a forza tot ale e dall'altro della pace totale, solo cosl
gliaia di anni noi indiani abbiamo creato un malinteso». pub nascere un individuo integra e completo.
La statua raffigura un guerriero samurai che con una Finora nel mondo sono esistite due tipologie: esistono
mana brandisce una spada e con l'altra tiene una lampada. persone con la lampada in mano, che sono diventate as-
n lato del viso che sovrasta la mano che brandisce la spada, solutamente deboli, al punto da non essere in grade di
riflette 10 scintillio della lama: ricorda il volto di Arjuna; fermare qualcuno che voglia spegnere la lampada, ne di
doveva avere proprio quella espressione. Nell'altra mana chiedergli perche voglia spegnerla. Costoro si limitano a
c'e una lampada e la luce che emana si riflette sullato del pensare: "Quando questa tipo se ne sara andato, riaccen-
viso sovrastante: questa secondo lato ricorda il volto del derb di nuovo la mia lampada e se non dovesse andarsene
Buddha, 0 di Mahavira 0 di Cristo; dovevano avere proprio rimarrb al buio; in entrambi i casi non ci sono problemi,
quella stessa espressione. Non potete"comprendeme il si- perche dovrei prendermi la briga di resistergli?". Quindi,
gnificato, perche pensate che il samurai dovrebbe avere in da un lato abbiamo una situazione in cui delle persone
mana una spada 0 una larnpada. Come pub un uomo tene- hanno in mana la lampada, ma non hanno alcuna forza
re nelle mani entrambe Ie cose? per proteggerla.
Percib il mio arnico mi ha chiesto: «Sono molto per- L'lndia e diventata una nazione totalmente deb ole. Si e
plesso. Che cosa significa?». indebolita perche non abbiamo sviluppato i centri reali
Gli ho spiegato che la lampada pub stare solo nella ma- delIa nostra energia vitale. Abbiamo vissuto solo nella
no di una persona che nell'altra tenga una spada scintil- mente, imparando a memoria la Gita, le Upanishad e i
lante. Per una persona simile il problema non e usare la detti di Mahavira, continuando a commentarli. II Maestro
spada; solo gente debole e paurosa la usa. Una persona la e il discepolo se ne stanno seduti da sempre, parlando di
cui vita sia diventata come una spada non ha bisogno di migliaia di cose inutili che nbn hanno qlcun riferimento
usarla, proprio perch€: tutta la sua vita e una spada. con la vita. Tutta la nostra nazione, tutta:'la nostra razza e

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andata indebolendosi, non ha piu alcuna forza. E diventa- potrete formulare nuove domande solo su di essi. Ma sa-
ta impotente. rebbe meglio che oggi formulaste domande solo sugli ar-
Dall'altro lato, ci sono persone che hanno smesso di gomenti che ho appena trattato. Se qualcuno tra voi avra
prendersi cura della lampada, hanno brandito la spada e altre domande che non riguardano i miei discorsi di que-
hanno cominciato a usarla. Poiche non avevano la lampa- sti primi tre giorni, potra farle l'ultimo giorno, a quel
da, al buio non potevano vedere chi uccidevano; non sa- punto potremo parlarne.
pevano neppure se uccidevano la loro stessa gente 0 qual-
cun altro.
Percio hanno semplicemente continuato a uccidere e,
se qualcuno diceva loro di accendere la lampada, rispon-
devano: «.Non dire assurdWt! II tempo che impiegherei
per accendere la lampada, posso impiegarlo per usare la
spada. Inoltre, posso costruire un'altra spada, utilizzando
il metallo che servirebbe a costruire una lampada; perche
si dovrebbe sciupare tanto olio e tanto metallo? Nella vita
tutto cio che conta e usare una spada».
In Occidente la gente usa Ie spade al buio e in Oriente
la gente sta seduta con in mano una lampada, ma non ha
alcuna spada. E tutti si lamentano, sia in Occidente sia in
Oriente. Tutto il mondo si dispera.
Luomo giusto non e ancora nato: l'uomo giusto ~.en-
trambe Ie cose, una spada vivente e una lampada di pace.
10 definisco qualcuno "una persona religiosa" quando nel
suo essere sono vive entrambe Ie reaIta.
Oggi abbiamo parlato di questi primi punti. Sarebbe
una buona cosa se nella vostra mente sorgessero moIte
domande in proposito: dovrebbero sorgere. Se mi scrive-
rete Ie vostre domande, potra rispondervi questa sera.
Domani poi, cominceremo a discutere su altri punti. Per-
cia formulate Ie domande solo sugli argomenti che abbia-
mo trattato oggi, non chiedete aItro. Domani discuteremo
su altri punti e voi potrete formulare domande solo su
quelli. Dopodomani tratteremo altri punti ancora e aHora

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TERZO DISCORSO

L'ombelico e la sede della valonta

Amici carissimi,
come puo l'uomo centrare la vita nel proprio essere, co-
me puo sperimentare se stesso, come puo conseguire il
proprio Se? Ne abbiamo parlato nei due precedenti di-
scorsi di oggi e in merito mi avete posta moIte domande.
Rispondendo, vi parlero di altri tre punti. Domani e dopo-
domani rispondero aIle domande che non riguardano gli
argomenti trattati oggi. Ora rispondero alle domande re-
lative al tema di oggi, dividendole in tre punti.
n primo punta riguarda il modo in cui l'uomo do-
vrebbe cominciare a vivere la propria vita, fondandosi suI
centro neIl'ombelico: centrato nel proprio Se, centrato nel
proprio essere. Prima pen'>vorrei esporre altri tre modi
significativi, utili a risvegliare l'energia addormentata
nell'ombelico. Una volta risvegliata, quell'energia diventa
la soglia che vi conduce a sperimentare una consapevo-
lezza diversa dal vostro corpo. Elenchero questi tre punti
e poi ne parleremo.
II primo e: una dieta appropriata; il secondo e: una giu-
sta quantita di lavoro; il terzo e: un sonno ottimale. Colui
che non adotta una dieta ap'propriata, che non svolge un
lavoro adatto a se e che non donne nef modo giusto non

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potra mai centrarsi nell'ombelico. E l'uomo ha perso il Socrate 0 se e una persona comune. Ne Ie sostanze peri-
contatto con queste tre cose. coIosamente tossiche, ne i veleni, ne il cibo vedono chi 0
La specie umana e la sola che non ha una dieta preve- che cosa sei tu. Le loro funzioni sono fisse e dirette: inte-
dibile. La dieta di tutti gli altri animali e prestabilita. 110- ragiscono con la chimica del corpo e fanno illoro lavoro.
ro bisogni fisici fondamentali e la loro natura deddono Pertanto, ogni cibo che intossica comincia a fare danni e
che cosa devono 0 non devono mangiare, Ie quantita di d- a creare disturbi nella consapevolezza dell'uomo. E nod-
bo che devono 0 non devono ingerire, quando devono vo ogni cibo che produca nell'uomo qualsiasi tipo di in-
mangiare e quando devono smettere. Ma l'uomo e assolu- consapevolezza, ogni sorta di eccitazione, di stato altera-
tamente imprevedibile, la sua dieta non e affatto stabilita: to 0 di disagio. E il danno pili profondo, il danno estremo
la sua natura non gli dice che cosa dovrebbe mangiare, la accade quando quegli effetti nocivi cominciano a rag-
sua consapevolezza non gli suggerisce quanta dovrebbe giungere 1'0mbeIico.
mangiare, ne quando dovrebbe smettere. Poiche nessuna In tutto il mondo si usano cure naturaIi per guarire il
di queste azioni dell'uomo e prevedibile, la sua vita ha im- corpo, come l'applicazione di fanghi, Ie diete vegetariane,
boccato direzioni molto incerte. Tuttavia un uomo dotato Ie diete Ieggere, l'immersione in bagni termaIi; tuttavia
anche solo di un minimo di comprensione e che inizia a nessun naturopata ha ancora compreso che gli effetti be-
usare un po' di intelligenza, riflettendo su questa proble- nefid ottenuti da quelle cure non sono dovuti tanto aIle
ma e aprendo un minima i suoi occhi, non trovera alcuna loro speciali proprieta, quanta piuttosto all'influenza che
difficolta nel mutare il suo modo di nutrirsi, adottando esercitano suI centro nell'ombelico. E il centro nell'ombe-
una dieta appropriata. E molto facile, niente potrebbe es- lico influenza poi il resto del corpo. Tutte queste cure si Ii-
sere pili facile. Per comprendere che cosa sia una dieta mitano infatti a influenzare l'energia addormentata in
appropriata, la divideremo in due pa,rti. i quel centro e quando questa energia inizia a fluire, Ia per-
La prima: l'uomo che cosa dovrebbe mangiare e che co- sona comincia a guarire.
sa non dovrebbe mangiare? n corpo umana e un insieme Ma la naturopatia non e ancora consapevoIe di questa
di elementi chimici: !'intero processo fisiologico e basato realta. I naturopati pensano che forse questi effetti bene-
sulla chimica. Se beviamo dell'alcol, il nostro corpo ne fici provengano dai fanghi, dai bagni termali, dalle diete!
sara influenzato chimicamente: rimarra intossicato, ca- I malati hanno benefici, ma i benefici reali provengono
dra nell'inconsapevolezza. Per quanto l'uomo sia sano, dal risveglio deIl'energia addormentata nel centro nel-
per quanta sia tranquillo, il suo corpo risultera chimica- l'ombelico.
mente intossicato. Per quanta l'uomo sia santo, se verra Se quel centro e trattato nel modo sbagIiato, se segui
avvelenato, morira. una dieta sbagliata e ingerisci cibi sbagliati, a poco a poco
Socrate morl per avvelenamento e Gandhi morl colpito questa centro si addormenta e la sua energia si indeboli-
da una pallottola. Una pallottola non vede se l'uomo e un see. A poco a poco questa certtro cede al. sonno, AlIa fine,
santo 0 se e un peccatore; ne il veleno vede se l'uomo e in pratica si addormenta; in quel caso non siamo neppure
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consapevoli che nell'ombelico ci sia Un centro, A quel pun- Nella storia sono esistite persone che avevano idee dav-
to siamo consapevoli di avere solo due centri: uno nella vero strane. Un grande imperatore romano, Nerone, ave-
mente, in cui si muovono continuamente i pensieri, e l'al- va assunto due medici con l'unico compito di farlo vomi-
tro pili piccolo nel cuore, in cui si muovono Ie emozioni. tare dopo ogni pasta, in modo che potesse avere il piacere
Non siamo in contatto con altri centri pili in profon- di mangiare da quindici a venti volte al giomo. Consuma-
dita. Percio pili il cibo e leggero, minore e la pesantezza ~a un ~asto, poi prendeva una medicina che gli procurava
che crea nel corpo e pili il suo contributo e importante e 11 vomlto, COSl poteva ricominciare a mangiare! Ma cio
valido per iniziare il nostro viaggio interiore. che facciamo noi non e molto diverso.
Per una dieta corretta, la prima cosa da ricordare e che ~erone poteva avere due medici a palazzo, perch6 era
non deve creare eccitazione, non deve intossicare, non un Imperatore. Noi non siamo imperatori ma abbiamo
deve essere pesante. AI termine di un pasta sana non do- medici neHe vicinanze. Nerone si procu;ava il vomito
vresti sentire ne pesantezza, ne senso di soffocamento. ogni giorno e noi ci procuriamo il vomito di tanto in tan-
Ma probabilmente tutti noi sentiamo pesantezza e senso to. Mangiamo in modo sbagliato e accumuliamo ogni sor-
di soffocamento dopo i pasti; in questa caso e bene com- t~ ~i tossir:e. Poi il medico ci prescrive un depurativo che
prendere che mangiamo nel modo sbagliato. Clnmette III sesto, e subito dopo noi ricominciamo a nu-
Nella sua autobiografia un grande medico, Kenneth trirc~ .in ~odo errato. Nerone era un uomo saggio: aveva
Walker, scriveva che Ie esperienze di tutta la sua vita gli stablhto dl depurarsi ogni giorno. Noi 10 facciamo solo di
avevano insegnato una cosa: solo meta di tutto cio che Ie tanto in tanto. Se fossimo imperatori, agiremmo come
persone mangiano riempie illoro stomaco, l'altra meta Nero~e,. ma non possiamo: non abbiamo Ie possibilita fl-
riempie 10 stomaco dei medici! Se la gente mangiasse Ia nanZlane per farlo. Ridiamo di Nerone, ma in un certo
meta di cio che mangia normalmente non si ammaler~b- senso non siamo tanto diversi da lui.
be e non avrebbe bisogno dei medici .. Le nostre abitudini sbagliate nei confronti del cibo
Ci sono persone che si ammalano perche non si nutro- stanno di~entando pericolose per la nostra salute. E pro-
no a sufficienza e persone che si ammalano perche man- vat~ che CI c~s:ano molto care, e ci hanno portato al pun-
giano troppo. C'e gente che muore di fame e c'e gente che to dl essere VIVIper miracolo! Non sembra che il cibo che
muore per ipernutrizione. II numero di coloro che muoio- inge~amo ci mantenga in salute, sembra piuttosto che ci
no perch6 mangiano troppo ha sempre superato il nume- e
faccIa ammalare, e questa sorprendente. Sarebbe come
ro di coloro che muoiono di fame. II numero di coloro se il Sole, sorgendo al mattino, creasse Ie tenebre: sarebbe
che muoiono di fame e esiguo: se anche un uomo volesse un evento ugualmente strano e sorprendente. Ma tutti i
lasciarsi morire di fame impiegherebbe circa tre mesi; in- medici del mondo sono dell'opinione che la maggioranza
fatti, si puo vivere per tre mesi senza mangiare. Ma se un delle malattie nell'uomo sono causate da una nutrizione
uomo si nutre in modo eccessivo per tre mesi non ha al- sbagliata ..
cuna possibilita di soprawivere. Quindi, in primo luogo, ciascuno dovt-ebbe essere at-
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tento alIa propria nutrizione. E 10 dico in modo speciale A questo punta n cane fu portato via, ma 10 stomaco del
per i meditatorL E necessario che un meditato1'e rimanga gatto rimase in queUo state per sei ore. La digestione non
consapevole di queUo che mangia, di quanta mangia e de- riprese e il cibo rimase indigerito neUo stomaco per sei
gH effetti che il cibo produce nel suo corpo. Se farete un ore; dopo, quando il succo gastrico ricomincio a fluire, il
esperimento di consapevolezza in questa senso per qual- cibo non era piu digeribile: si era solidificato. Nell'istante
che mese, scoprirete certamente quali sono i cibi adatti a in cui la mente del gatto si era preoccupata per la presen-
voi: quali cibi vi danno tranquillita, pace e salute. Non ci za di un cane, il suo stomaco aveva cessato di colpo il pro-
sono difficolta reali ma, se non prestate mai attenzione a prio lavoro.
cio che mangiate, non sa1'ete mai in grade di scopri1'e i ci- Ma qual e la vostra situazione? Voi vivete preoccupan-
bi adatti a voi. clovi per ventiquattr'ore al giorno. E un miracolo che il
La seconda cosa, rispetto al dbo, e che 10 stato delIa vo- vostro stomaco digerisca il cibo che ingerite e che l'esi-
st1'a mente mentre mangiate e piu importante di do che stenza riesca a far S1 che la digestione avvenga, malgrado
ingerite. II cibo vi influenza in modo diverso se mangiate voi stessi! Non avete alcuna voglia di digerire cio che
con gioia e se siete felid oppure se mangiate colmi di tri- mangiate. La digestione che avviene in voi e un assoluto
stezza e di p1'eoccupazioni. miracolo, e 10 e anche il vostro rimanere in vita!
Se mangiate quando siete colmi di preoccupazioni, an- Lo stato della vostra mente dovrebbe essere colmo di
che il miglio1'e dei cibi avra effetti tossici suI vostro o1'ga- grazia e di beatitudine; ma nella vostra casa, la tavola da
nismo. Se mangiate con gioia, pub accadere che anche un pranzo e illuogo pili tetro. La moglie ha atteso per tutto il
veleno non riesca ad ave1'e un effetto devastante suI vo- giorno il ritorno a cas a del marito per la cena e tutto il ma-
st1'o o1'ganismo: e piu che probabile. Percio mentre man- lessere emotivo, da lei accumulato nelle ultime ventiquat-
giate e importante 10 stato della vost~a ,mente. ( tr'ore, esplode proprio mentre il marito mangia. La moglie
In Russia e vissuto un grande psicologo, Pavlov, che ha non sa che si sta comportando come una nemica. Non sa
fatto alcuni esperimenti sugli animali, arrivando a con- che sta versando veleno nel piatto del marito.
dusioni sorprendenti. Ha fatto esperimenti sui gatti e sui Anche il marito e turbato e preoccupato, dopo un'in-
cani. Ha dato del cibo a un gatto poi, con una radioscopia, tera giornata di lavoro, e butta in qua1che modo il cibo
ha osservato che cosa accadeva al gatto dopo aver man- nello stomaco, poi esce. Non ha idea che l'atto di cibarsi,
giato. Quando il cibo arrivo nello stomaco del gatto, vide terminato in fretta per scappare via subito dopo, sarebbe
che questa cominciava a secernere il succo gastrico; in dovuto essere simile a una preghiera; non era un atto da
quel precise istante fece portare un cane davanti alla por- compiere con tanta fretta. Avrebbe dovuto avere 10 stesso
tafinestra della stanza in cui stava il gatto. n cane si mise ritmo di colui che entra in un tempio e si inginocchia per
ad abbaiare e il medico vide mediante la radioscopia che pregare; 0 di colui che si siede per suonare la vina; 0 di
nello stomaco del gatto era cessata di colpo ogni secrezio- colui che canta una serenata'all'amata. Questo atto e an-
ne di succo gastrico. Lo stomaco si chiuse, si rimpiccioll. cora piu importante: egli sta dando nutnmento al proprio
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corpo. Dovrebbe compiere questa atto in uno stato di mo di gratitudine e di riconoscenza. Queste tre cose fan-
profonda beatitudine; dovrebbe essere un atto amorevole, no del cibo ingerito il giusto nutrimento.
simile a una preghiera. Dovresti avere nel euore questi sentimenti: «Poiche og-
Mentre mangi, piu riesci a essere felice, gioioso, rilas- gi ho il cibo a mia disposizione, mi sento grato. Mi e state
sate e privo di preoccupazioni, e piu il cibo che hai ingeri- concesso un altro giomo di vita, mi sento profondamente
to diventa il nutrimento giusto per te. grato. Questa mattina mi sono svegliato di nuovo alla vi-
Una dieta e violenta non solo quando mangi dbi non- ta, oggi il Sole mi ha illuminato ancora, questa sera posso
vegetariani, ma anche quando mangi can rabbia. Entram- an cora ammirare la Luna ... ho vissuto un altro giorno!
be Ie cose sono violente. Quando mangi pieno di collera e Non era necessaria che io vivessi un altro giomo, oggi sa-
attanagliato dalla sofferenza e dalle preoccupazioni, man- rei potuto essere gia nella tomba, ma roi e state concesso
gi in modo violento. Non ti rendi affatto conto che cos! co- un altro giomo di vita. Non rho guadagnato, mi e state
me sei violento mentre mangi della came, sei altrettanto donato!». Quantomeno per questi motivi, dovresti avere
violento mentre la tua stessa came bruda per la coUera e nel euore s~ntimenti di riconoscenza e di gratitudine.
Ie preoccupazioni. Anche in questa caso, il dbo che ingeri- Mangi il cibo, bevi l'acqua, respiri: dovresti avere un sen-
sd non puo essere non-violento. so di gratitudine per tutto db. Dovresti avere un senso di
Pertanto, questa e il secondo elemento di una dieta giu- gratitudine verso la vita intera, verso tutto il mondo, ver-
sta: dovreste mangiare in uno state di grande calma e di so l'intero universo, verso la natura e verso il divino: «Ho
grande gioia. Se non siete in questo stato, e meglio che ricevuto in dona un giomo in piu da vivere. Aneora una
aspettiate fino a quando non vi sentite calmi, e meglio volta ho ricevuto il cibo per nutrirmi. Ho ricevuto un al-
che non mangiate per un po' di tempo. Dovreste consu- tro giomo per vedere il Sale e i fiori che sboedano. Oggi
mare il vostro pasto solo quando sentite che la mente e sono aneora vivo!».
assolutamente pronta per farlo. Quanto tempo occon/;era Rabindranath Tagore due giomi prima di morire
alla vostra mente per esserlo? Se siete abbastanza consa- esclamo: «Signore, come ti sana grato! Dio, come patro
pevoli da aspettare, la mente pub rimanere disturbata al esprimerti la mia gratitudine? Tu mi hai dato questa vita,
massimo per un giorno; ma voi non vi siete mai curati quando non avevo alcun merita per riceverla. Mi hai data
dello state della vostra mente: avete ridotto a un processo il respira, quando non avevo alcun diritto di respirare. Mi
totalmente meccanico l'ingestione del dbo. Buttate del d- hai fatto vivere l'esperienza dell a bellezza e della beatitu-
bo nello stomaco e poi vi alzate da tavola: non e piu un dine, che non avevo affatto guadagnato. Ti sana oltremo-
processo psicologico e questo e perieoloso. do riconoseente. Sono sopraffatto dalla tua grazia. E se in
A Hvello fisico, il dbo giusto per te dovrebbe essere sa- questa vita che tu mi hai donato posso aver rieevuto dola-
no, non ecdtante e non violento; a Hvello psicologico, la re, sofferenza e preoccupazioni, la colpa cleve essere stata
tua mente dovrebbe essere in uno stato di beatitudine, di mia, perche la vita ehe tu mi 'hai dato ecolma cli beatitu-
grazia e di gioia; a Hvello dell'anima, dovresti sentirti eol- dine. La colpa deve essere stata mia, petcib non ti chiedo
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di liberarmi dalla vita. Se mi ritieni degno, fammi tomare ha perso tutta la forza e la vitalita delIa vita, perche il suo
a vivere an cora e di nuovo. La vita che tu mi hai dato e corpo e il suo essere sono stati costruiti per fare una certa
colma di beatitudine e io ti sono immensamente grato per mole di lavoro, mentre all'uomo modemo tutto questa la-
avermela donata». voro viene risparmiato.
Questo sentimento, questa sentimento di gratitudine Anche la giusta quantita di lavoro e una parte essenzia-
dovrebbe essere presente in tutti gli aspetti della vostra vi- Ie per il risveglio della consapevolezza e dell'energia nel-
ta, in particolare nei eonfronti del cibo. Solo eos!. il cibo l'uomo.
ehe ingerite diventa la giusta dieta.
Un mattino, Abraham Lincoln era in casa e stava luci-
II secondo punto e: una giusta quantita di lavoro. An- dando Ie sue scarpe. Uno dei suoi amici, andato a fargli visi-
ehe il lavoro non e pili una parte essenziale dell a vostra ta, allibi: «Lincoln! Ma che cosa fai? Lucidi Ie tue scarpe?»,
vita. IIlavoro manuale e diventato un atto vergognoso. Lincoln gli rispose: «Tu mi stupisci! Tu lucidi forse Ie
Un pensatore occidentale, Albert Camus, in una delle scarpe degli altri? 10 sto lucidando Ie mie scarpe; tu lucidi
sue lettere ha scritto scherzosamente che verra un giomo queUe degli aItri?».
in cui Ie persone chiederanno ai loro camerieri di fare l'a- Lamico preciso: «No, no, io mi faccio lucidare Ie scar-
more alloro posto. Quando qualcuno si innamorera di una pe dagli aItri!».
donna, dara l'incarico al proprio cameriere di sostituirlo E .Linc~~ncommento:. «Che tu ti faccia lucidare le scarpe
nel fare l'amore. Un giorno potrebbe accadere! Avete gia dagh altn e ancora pegglO che se tu le lucidassi agli altri».
cominciato: fate fare agli altri praticamente tutto, fare l'a-
more e l'unica cosa che fate ancora in prima persona. Inca- Che cosa significa? Significa che noi stiamo perdendo
ricate qualcun altro di pregare per voj; assumete un prete e il contatto diretto con la vita, un contatto che abbiamo
gli dite di pregare e di compiere i riti, in vostra vece: ~vete grazie allavoro che facciamo.
perfino degli stipendiati che pregano e adorano per vostro
conto! Quindi se avete degli stipendiati che pregano in vo- Una volta Confucio, quando era in vita tremila anni fa,
stra vece, non e poi cosi impensabile che un giorno perso- ando a visitare un villaggio. In un giardino vide un vec-
ne sagge possano ordinare ai loro camerieri di fare l'amore chio giardiniere e suo figlio che attingevano l'acqua dal
al posto lora. Che difficolta ci sarebbe? E coloro che non pozzo. Per il vecchio attingere l'acqua dal pozzo era mol-
potranno permettersi simili servizi si vergogneranno di es- to faticoso, anche con l'aiuto del figlio. E l'uomo era dav-
sere cosi poveri da dover fare l'amore essi stessi. vera molto vecchio!
E possibile che in futuro accada, perche ci sono gia A Confucio venne il dubbio che il vecchio giardiniere
moIte cose importanti nella vita che ora fate fare ai vostri non sapesse che ormai si usavano i buoi e i cavalli per
servi! E non siete per niente consapevoli di quanto avete estrarre l'acqua dai pozzi, infatti stava attingendola egli
perso, lasciando perdere quelIe cose importanti. Luomo stesso. Usava ancora quel metodo sorpa§sato!

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Percie Confucio si avvicine al vecchio e gli disse: «Ami- un po' di lavoro fisico. E non devi eompiere illavoro fisi-
co! Non sai che hanno inventato un metodo nuovo? La co nell'interesse degli altri; non devi pensare che, se servi
gente attinge l'acqua dai pozzi con l'aiuto di buoi e di ca- il povero, n tuo lavoro andra a beneficio del povero; se vai
valli. Perche 1'attingi da solo?». in un villaggio per lavorare nei campi, il tuo lavoro andra
II vecchio rispose: «Parla sottovoce, parla sottovoce. 10 a beneficio del contadino; se compi un lavoro, rendi un
non sono interessato a cio che rni dici; ma ho paura che grande servizio alla societa. Queste sono tutte falsita. Tu
mio figlio, che e giovane, possa udirti». lavori per il tuo bene, non per il bene degli altri. Non devi
Confucio gli chiese: «Che cosa intendi dire?». lavorare materialrnente per beneficiare gli altri; e possibi-
II vecchio gli spiego: «So che esiste quella invenzione, Ie che qualcun altro ne tragga beneficio, ma il tuo lavoro
ma tutte Ie invenzioni come quella allontanano l'uomo fisico serve innanzitutto al tuo benessere.
dallavoro fisico. Non voglio che mio figlio se ne allonta-
ni, poiche il giorno in cui si stacchera dallavoro materia- Dopo che Churchill si era ritirato dalla politica, un mio
Ie perdera la connessione con la vita stessa». arnico ando a fargli visita. Churchill, onnai vecchio, stava
scavando delle buche nel suo giardino, per piantare certe
La vita e illavoro sonG sinonimi. La vita e illavoro han- piante. II mio arnico gli fece alcune domande sulla politi-
no 10 stesso significato. Ma, a poco a poco, voi avete co- ca. Churchill gli rispose: «Lascia perdere! Ho chiuso con
minciato a definire "fortunati" coloro che non devono fare la politica. Ora se vuoi fanni delle domande, puoi fannele
illavoro materiale e "sfortunati" coloro che devono usare su questi due argomenti: sulla Bibbia, perche la leggo
la fatica fisica per lavorare. In un certo senso ormai e pro- quando sto in casa e suI giardinaggio, perche 10 pratico
prio COs!:moIte persone hanno smesso di lavorare manual- nel mio giardino. Onnai la politica non mi interessa piu:
mente, percio altre devono lavorare troppo. Troppo lavoro quel tempo e passato. Ora lavoro e prego, e basta».
materiale uccide l'uomo, ma 10 uccide anche una scarsa fa- Quando il mio arnico venne a riferirrni questo collo-
tica fisica. Di conseguenza, vi consiglio una giusta quantita quio, rni disse: «Non capisco che tipo d'uomo sia ChurchilL
di lavoro, la distribuzione appropriata dellavoro fisico. Pensavo che mi avrebbe dato delle risposte, invece rni ha
Ognuno dovrebbe fare dellavoro fisico. Piu e intenso, bea- detto che lavora e prega e basta».
to e colmo di gratitudine il modo in cui l'uomo lascia che il Spiegai al mio arnico: «Dire "lavoro e prego" e una ripe-
lavoro fisico entri a far parte delIa sua vita, e piu scopre che tizione. n lavoro e la preghiera significano la stessa eosa,
l'energia vitale ha cominciato a scendere dal cervello e si sono sinonimi. II giorno in cui il tuo lavoro diventera pre-
sta avvicinando all'ombelico. L'energia per lavorare mate- ghiera e la tua preghiera diventera lavoro, avrai trovato il
rialmente non proviene ne dal cervello ne dal cume; quel- lavoro giusto per te».
l'energia proviene direttamente dalI'ornbelico: questa e la
sua sorgente. Un po' di lavoro fisico e assolutarnente essenziale, ma
Insieme aHa dieta giusta, e assolutamente necessario voi non gli avete prestato la minima att'enzione. In India
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neppure i sannyasin tradizionali hanno mai prestato la i lottatori, per quanto abbiano muscoli sviluppatissimi,
minima attenzione allavoro fisico: si sono astenuti dal muoiono prematuramente e per malattie gravissime?
farlo, non si sono neppure posti il problema di lavorare. Abusare del proprio fisico puo sviluppare i muscoli e puo
Sono andati semplicemente in un'altra direzione. I ricchi rendere il corpo una scultura bella da vedere e da esibire,
hanno smesso di fare lavori materiali, perche avevano il ma c'e una grande differenza tra 1'esibizionismo e la vita.
denaro e potevano pagare gli altri per farli; e i sannyasin C'e una grande differenza tra vivere con un corpo sana ed
hanno smesso di fare lavori materiali, perche non aveva- essere un esibizionista.
no piu niente a che fare can il mondo. Non dovevano piu Ciascuno di voi dovrebbe scoprire, in base al proprio
ere are niente, non dovevano pili guadagnare denaro, a essere e al proprio corpo, la quantita di lavoro fisico che
che scopo avrebbero dovuto lavorare? II risultato e stato dovrebbe fare per vivere piu sana e piu vitale. Pili ossige-
che due classi sociali rispettate si sono allontanate dalla- no 'entrera nel tuo corpo, piu ogni tuo respiro sara estati-
voro fisico; e pertanto coloro che erano costretti a svol- co, maggiore sara la vitalita che avrai a disposizione per
gerlo, a poco a poco persero ogni rispettabilita. esplorare la dimensione interiore.
Per un ricercatore del Vero illavoro fisico ha una gran- Simone Weil, una filosofa francese, nella sua biografia
de importanza e utilita, non perche con questo lavoro ha scritto una cosa meravigliosa: «Fino a trent'anni ero
debba produrre qualcosa, ma perche piu sei coinvolto in sempre ammalata. Non avevo salute e SOffTivodi continue
un lavoro e piu la tua consapevolezza diventa centrata, cefalee. Ma solo all'eta di quarant' anni compresi che fino
cominciando a scendere dalla mente. Non e necessario ai trent'anni era stata una materialista; ritrovai la salute
che illavoro sia produttivo, potrebbe essere anche impro- quando diventai piu spirituale. Solo a quarant'anni ho
duttivo, un semplice esercizio,ma qualsiasi tipo difatica compreso che il mio stato di malattia e di mancanza di
fisica e assolutamente essenziale per I:agilita del corpo, salute era in stretto rapporto con il mio materialismo».
per l'acutezza delIa mente e per il risveglio totale dell'es~ Chiunque sia ammalato e manchi di salute non puo
sere. Questa e la seconda parte. sentirsi colma di gratitudine verso 1'esistenza. In lui non
Ma potresti commettere degli errori anche qui. Proprio ci puo essere riconoscenza verso l'esistenza, puo esserci
come potresti commettere degli errori nella dieta- man- solo collera. E impossibile che costui accetti qualcosa
giare troppo 0 troppo poco - potresti non fare alcun eser- dall'esistenza, vista che e pieno di collera nei suoi con-
cizio fisico oppure esagerare nel farlo. Ilottatori fanno un fronti: puo solo rifiutarla. Se nella tua vita non raggiungi
esercizio fisico eccessivo: vivona in uno stato di malesse- un certo equilibrio di benessere del corpa, attraverso una
re fisico. Un lottatore non e mai una persona sana: carica giusta dose di lavoro fisico e di esercizio fisico, e natura-
il corpo can una fatica eccessiva, abusa del proprio corpo. le che tu senta negativita, resistenza, collera nei confron-
Se ne abusi, qualche muscolo puo svilupparsi in eccesso, ti della vita.
tuttavia non vivrai pili a lungo: nessun lottatore vive a La giusta quantita di lavoro fisico e un gradino essen-
lungo! Nessun lottatore muore sano. La sapevate che tutti ziale sulla scala della religiosita suprema.
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n terzo punta e un huon sonno. La giusta nutrizione, state molto pericoloso - al di fuori delloro controllo -
cos! come illavora materiale, sana stati danneggiati; il quindi menD dormivano, meglio stavano.
sonno e stato addirittura assassinato! Nello sviluppo delIa Quei monaci diffusero in tutto il mondo !'idea che il
civilta umana la cosa che e stata maggionnente colpita e sonno fosse una cosa contraria aHa spiritualita. Questo e
il sonno. Dal giomo in cui l'uomo scoprlla luce elettrica, un concetto estremamente sciocco. Viceversa, il gruppo
il suo sonno comincio a essere fortemente disturbato. E appartenente al primo tipo si oppose al sonno, sentendo
piu congegni sono arrivati neUe mani deU'uomo piu egli che era una perdita di tempo e che non c'era bisogno di
ha pensato che il sonno fosse una cosa inutile, nella quale dormire cos! a lungo: piu rimani sveglio e meglio e.
sprecava troppo tempo: si pensa che il tempo trascorso Coloro che calcolano ogni cosa e fanno statistiche in
net sonno sia completamente sciupato; quindi minor tem- tutti i campi sono dawero strani. Hanno calcolato che, se
po l'uomo dedica al sonno, meglio sara. AlIa gente non una persona dorme otto ore, perde un terzo delIa gioma-
viene in mente che i1sonno da uno speciale contributo ai ta. Se questa persona vive sessant'anni, ha sciupato
pracessi vitali piu prafondi. Alcuni pensano che queUo sia vent'anni delIa sua vita: su un ammontare di sessant'anni
tempo sciupato, percio minor tempo dedicano al sonno, di vita, ha usato per vivere solo quarant'anni. E i loro ca!-
meglio sara; prima ridurranno Ie ore di sonno, meglio coli si sono spinti oltre: hanno calcolato quanta tempo
sara. impiega una persona per mangiare, per vestirsi, per rader-
Questo e un tipo di uomo: colui che vuole ridurre le ore si, per fare il bagno e COS!via. Dopo aver calcolato ogni
in cui donne. All'altro tipo di uomo appartengono i mo- cosa, hanna conduso che una persona sciupa quasi inte-
naci e gli eremiti: essi sentivano che il sonno -l'incoscien- ramente la propria vita: sottraendo tutto il tempo impie-
za sotto forma di sanna -. era l'opposto rispetto aHo state gato nelle varie operazioni, hanno visto che una persona
di realizzazione del Se e al risveglio delloro essere; per- vive solo apparentemente per sessant'anni: in realta con-
cio, secondo lora dormire non era unabuona cosa: meno suma vent'anni dormendo, un certo numero di anni va
dormi, meglio e. sprecato per mangiare e un altro per farsi il bagno e legge-
I monad. avevano un problema in piu: avevano accumu- re i giomali ... e di questo passo, tutto il tempo va sprecato;
lato nel loro inconscio talmente tante repressioni che, non resta un solo minuto per vivere, Questi amanti delle
mentre dormivano, queste affioravano, entrando nei loro statistiche crearono il panico; infatti, illoro consiglio era
sogni. Percio era sorta la paura del sonno, poiche tutte Ie di eliminare tutte quelle cose, se si voleva avere un po' di
cose che ignoravano durante il giomo affioravano durante tempo per vivere.
il sonno nottumo. Le donne dalle quali erano fuggiti rifu- II sonno si prende la fetta maggiore di tempo nella vita
giandosi neUa foresta cominciavano ad apparire durante il umana: percio riduci Ie ore di sonno. Mentre questo pri-
sonno; i monaci cominciavano a vederle nei sogni. n dena- mo gruppo consigliava una riduzione delle ore di sonno e
ro e il prestigio da cui erano fuggiti cominciavano a perse- creava un'onda di opposizione al sonno, .11 secondo grup-
guitarli nei sogni. Percio sentivano che il sonno era uno po - composto da monaci ed eremiti - dichiarava che il

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sonno e una cosa contraria aHa spiritualita e diceva alla gli di muoversi, di sedersi, di sdraiarsi. Poi facevano goc-
gente di dormire il menD possibile. Meno una persona c~olare dal.l'alt? dell'acqua, che cadeva sulla sua testa goc-
donne pili diventa santa, se una persona non donne affat- cm a goccm; 1uomo non poteva muoversi, ne sedersi, ne
to e totalmente santa. sdraiarsi percio, dopo dodici 0 sedici 0 al massimo diciot-
Questi due gruppi e Ie loro idee hanno distrutto nell'uo- to ore, cominciava a urlare disperato: «Aiuto! Sto moren-
mo la capacita di dormire e, con l'assassinio del sonno, do! Fatemi uscire di qui!». AHora gli chiedevano di rivela-
tutti i centri vitali pili profondi hanno ricevuto una scos- re Ie cose che stava nascondendo. Nell'arco di tre giorni
sa, sono stati disturbati e in ultima analisi sradicati. LUo- anche Ie persone pili coraggiose si arrendevano.
mo non si e neppure accorto che la causa nascosta di tut- Hitler in Germania e Stalin in Russia fecero Ie stesse
te le malattie e di tutti gli squilibri apparsi nella sua vita e cose con centinaia di migIiaia di persone: Ie tenevano sve-
la mancanza di sonno. glie e non Ie lasciavano dormire. Non puoi provare una
La persona che non riesce a donnire bene non puo ave- tortura peggiore di questa. Perfino la morte non farebbe
re una vita sana. II sonno non e una perdita di tempo. Le soffrire tanto, perche solo nel sonno si riguadagna cia che
otto ore di sonno non sono tempo sprecato, al contrario, si e perso. Se non riesce a donnire, una persona continua
grazie a quelle otto ore si ha la capacita di stare svegli per a perdere Ia propria energia vitale, senza riuscire a rige-
sedici ore; altrimenti non saremmo in grado di stare sve- nerarla: si disidrata letteralmente. E noi siamo un'uma-
gli tutto quel tempo. Durante queUe otto ore in te si accu- nita arida, proprio perche in noi si sono chiuse Ie porte da
mula energia vitale, la tua vita si rigenera, i tuoi centri nel cui riceviamo qualcosa, mentre si sono aperte sempre pili
cervello e nel cuore si acquietano e la tua energia vitale Ie porte dalle quali perdiamo ogni cosa.
scaturisce ora dal tuo centro nell'ombelico. Durante quel- n sonno deve rientrare nella vita umana. Di fatto, per la
le otto ore di sonno, ridiventi una co.sa·sola con la natura salute mentale dell'umanita non esiste alternativa, ne al-
e con l'esistenza: ecco perche ti rivitalizzi. tra soluzione. II sonno dovrebbe essere obbligatorio per
Se vuoi torturare qualcuno il metodo migliore, inventa- legge, per i prossimi duecento 0 trecento anni! Per un me-
to migliaia di anni fa, e impedirgli di donnire. Non e stato ditatore e molto importante comprendere che deve dor-
possibile migliorare questo metodo. In Gennania, durante mire nel modo giusto e a sufficienza.
l'ultima guerra - e ancora oggi in Russia - il metodo pili lnoltre e bene comprendere un'altra cosa: la giusta do-
popolare per torturare i prigionieri era quello di impedire se di sonno e diversa per ogni persona. Non deve essere
loro di donnire: e sufficiente non permettere a una perso- uguale per tutti, perche il corp a ha bisogni diversificati,
na di donnire; questa tortura spezza ogni resistenza. da persona a persona, secondo l'eta e in base a molte altre
I primi a scoprirequesto metodo furono i cinesi, circa variabili.
duemila anni fa. Impedire semplicemente a una persona Per esempio, quando un bambino e nell'utero materna
di donnire era il metodo di tortura pili economico. Rin- dorme ventiquattr'ore al giorno perche tutti i suoi tessuti
chiudevano l'uomo in una cella tanto angusta da impedir- si stanno sviluppando. Ha bisogno di uJ sonno totale: il

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suo corpo pub svilupparsi solo se dorme ventiquattr' ore danneggia Ie funzioni fisiologiche del bambino: Ie danneg-
al giorno. E possibile che i bambini che nascono storpi, gia seriamente.
zoppi 0 ciechi, si siano svegliati durante i nove mesi tra- Una volta un bambino mi disse: «Mia madre e molto
scorsi nell'utero materno. Forse un giomo la scienza sco- strana: Ia sera, quando non ho per niente sonno, mi co-
prira che i feti che in qualche modo si svegliano nell'utero sttinge ad andare a letto e al mattino, quando ho tanto
matemo, ana nascita saranno zoppi 0 avranno qualche sonno, mi costringe a svegliarmi. Non capisco perche de-
parte del corpo non del tutto sviluppata. vo dormire quando non ho sonno e devo svegliarmi quan-
E necessario che il feto dorma ventiquattr' ore al gior- do ho sonno! Tu che spieghi tante cose alIa gente, puoi
no, perche sta creando il suo corpo, 10 sta sviluppando. spiegare questa a mia madre?». Voleva che aiutassi sua
Ha bisogno di un sonno molto profondo, solo cOSItutti i madre a capire che la sua pretesa era assurda e contrad-
processi di sviluppo si possono completa~e ... dittoria.
Anche un neonate donne ventiquattr ore al glOrno: 11 Non ci rendiamo conto che i bambini spesso vengono
suo corpo sta ancora crescendo. Poi comincia a dormire trattati come vecchi e che crescendo, devono comincia-
j

diciotto ore, poi quattordici ... Piano piano il suo corpo re a vivere in base a un'infinita di regole stabilite in mol-
matura e il piecino dorme sempre meno. AlIa fine si stabi- ti libri.
lizza su un tempo che va dalle sei aIle otto ore. Forse non sapete che Ie ricerche pili recenti affennano
Un vecchio dorme di menD - gli possono bastare cin- che non ci pub essere un' ora fissa, uguale per tutti, per il
que, quattro, pemno tre ore - perche il corpo di un vec- risveglio mattutino. Da sempre si dice che sarebbe bene
chio ha smesso di crescere. Non ha pili bisogno di dormi- che tutti si sveglia5sero aIle cinque del mattino; e un'affer-
re tante ore ogni giomo, poiehe ormai la sua morte 5i sta mazione assolutamente sbagliata e non scientifica. E una
avvicinando. Se un vecchio dormis~e tanto quanta un regola che non va bene per tutti: pub andare bene per
bambino, non morirebbe: avrebbe difficolta a morire. La qualcuno, ma puo essere nociva per altri. In ciascuno,
morte ha bisogno che il sonno diminuisca; la vita ha biso- nelle ventiquattr'ore, la temperatura del corpo si abbas sa
gno di un sonno profondo. Ecco perche un vecchio, a po- per almeno tre ore e queste tre ore corrispondono al suo
co a poco, dorme sempre menD e un bambino dorme sonno piu profondo. Se tu svegliassi una persona durante
sempre di pili. quellasso di tempo, le rovineresti tutta la giomata e tutto
Se i vecchi 5i aspettassero dai bambini 10 stesso loro il suo flUS50energetico risulterebbe disturbato.
comportamento sarebbe perico1oso. E spesso i vecchi trat- Generalmente quelle tre ore cadono tra le due e Ie cin-
tano i bambini come se fossero vecchio Li svegliano nelle que del mattino, e cos1 per la maggioranza delle persone,
prime ore del mattino: «Sono Ie tre, sono Ie quattro, alza- ma non per tutti. Per qualcuno la temperatura del corpo
ti!». Non si rendono conto che svegliarsi alle quattro del rimane bassa fino aIle sei del mattino, per qualcun altro
mattino e una buona cosa quando 5i e vecchi, ma i bambi- fino aIle sette, per altri invece tisale alla normalita gia alle
ni non possono farlo. E sbagliato svegliarli a quell'ora, quattro. Quindi se qualcuno si sveglia dtirante queUe tre
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are di bassa temperatura, tutta la sua giomata sara rovi- tre mesi, per scoprire quali siano Ie regale pili sane, pili
nata e ne subira gli effetti nocivi. Per ciascuno e tempo di pacifiche e pili estatiche, adatte a lui.
svegliarsi solo quando la temperatura del corpo e risalita Ciascuno di voi dovrebbe creare Ie proprie regole. Non
allivello normale. esistono due persone uguali, percio nessuna regola e ap-
Di solito svegliarsi al sorgere del Sale va bene per tutti, plicabile a tutti. Ogni volta che qualcuno tenta di applica-
poich6 al sorgere del Sole la temperatura del corpo risale; re una regola uguale per tutti ottiene effetti negativi. Ogni
ma non e una regola, ci sana delle eccezioni. Qualcuno persona e un individuo. Ogni persona e unica e incompa-
puo avere bisogno di dormire pili a lungo, dopa che il So- rabile. Ciascun uomo e uguale a se stesso e sulla faccia
le e sarto, perche in ciascun essere umana la temperatura delIa Terra non esiste un altro uomo uguale a lui. Percio
corporea risale aHa normalita in tempi diversi e can ritmi nessuna regola prestabilita puo essere valida per lui, fino
diversi. Percio, ciascuno di voi dovrebbe scoprire quante a quando non scoprira quali siano Ie regole del suo pro-
sana Ie are di sonno che gli sana necessarie e quando e il cesso vitale.
momenta giusto e sana per svegliarsi: questa diventa la Le sacre scritture e i guru sono dannosi perche danno
sua regola. Qualsiasi cosa possa essere scritta nei libri sa- formule prefabbricate. Ti dicono che devi svegliarti a una
cri 0 possano dire i guru non la devi ascoltare! data ora, che devi mangiare questo e che non devi man-
Questa e la regola di un buon sonno: pili riuscite a dor- giare quello, che devi dormire in un certo modo e che de-
n e
mire, pili vostro sonno profondo meglio sara per voi. vi fare Ie cose in un certo modo. Queste formule prefab-
Pen), io vi sto dicendo di dormire, e non di giacere suI let- bricate sono pericolose. Comprenderle e un bene, ma
to a lungo. Starsene sdraiati a letto non significa dorrnire. ciascuno deve poi adattarle ana propria vita.
La vostra regola dovrebbe essere: svegliatevi quando Ogni persona deve trovare il proprio sentiero di medi-
sentite che il risveglio e sana per il v<;>strocorpo. Normal- tazione. Ogni persona deve camminare sulle proprie gam-
mente accade al sorgere del Sole, ma e possibile che a voi be e creare un sentiero per il suo viaggio spirituale. Non
non accada. Questo non deve ne spaventarvi, ne preoccu- esiste a1cuna superstrada precostruita su cui devi sempli-
pam, ne farvi pensare di essere dei peccatori e perci6 di cemente incamminarti; non esiste in nessuna parte del
essere degni dell'infemo. All'infemo ci vanno molte per- mondo. II cammino del viaggio spirituale assomiglia a un
sone che si svegliano neHe prime are mattutine e molte sentierino, ma non e gia esistente: devi crearlo tu cammi-
persone che si svegliano pili tardi vivo no in paradiso! nando e si estendera fino a quando tu continuerai a per-
Niente di tutto cio ha qualcosa a che fare con l'essere spi- correrlo. E pili tu andrai avanti pili si sviluppera in te la
rituale a con il non esserlo, ma il giusto sonno ha certa- comprensione del viaggio che deve ancora venire.
mente un rapporto can la spiritualita. Quindi, dovete tenere in mente questi tre punti: la giu-
Dunque ciascuno di voi dovrebbe scoprire qual e la sua sta dieta, la giusta quantita di lavoro e il giusto sonno. Se
migliore dose di sonno. Ciascuno di voi dovrebbe fare la vostra vita rispettera questi tre punti, per voi aumente-
esperimenti con illavoro, con il sonno e can la dieta, per ranno Ie possibilita di apertura di cio the io chiamo il

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centro nell'ombelico, che e la soglia della vita spirituale. e
letto la mente, il centro dei sentimenti e il cuore. E rom-
Se vi avvicinerete a questa soglia, essa si aprira e vi ace a- belieo? E il centro della volonta. Piu l'ombelico si attiva,
dra una cosa assolutamente unica, qualcosa che non ave- piu la volonta diventa intensa e piu sorgono in te la deter-
te mai sperimentato nella vita di ogni giorno. minazione, il potere e l'energia vitale per fare qualcosa.
Oppure pensa al contrario: piu sei determinato, piu hai
leri sera, mentre me ne stavo andando, un arnico mi ha l'energia per fare e piu si sviluppa in te il centro nell'ombe-
avvicinato per dirmi: «Cia che did e giusto ma flnche ci lieo. Queste due realta sono interdipendenti, in stretta re-
sentiremo appagati, sara molto difficile convincerci». lazione tra loro: piu pensi e piu il tuo intelletto si sviluppa,
Non gli ho risposto niente. Forse pensa di provare appa- pili ami e piu il tuo cuore si sviluppa. Piu sei determinato
gamento semplicemente parlandone: ha assolutamente e piu si sviluppa il centro della tua energia interiore e piu
torto e sta perdendo il suo tempo. Da parte mia faccio sboccia quel flore di loto nel centro del tuo ombelico.
ogni sforzo possibile, ma da parte vostra occorre uno Un aneddoto, e poi tenninero il mio discorso.
sforzo ancora maggiore. Se non farete questa sforzo non
otterrete niente, il mio parlare non avra alcun significato. Un fachiro cieco, che ehiedeva l'elemosina in una citta,
La gente viene da me e rni ripete continuamente che arrivo davanti a una moschea. Protese Ie mani verso la
vuole la pace e la beatitudine, che vuole un'anima. Certo, porta della moschea e-chiese: «Posso avere qualcosa da
voi volete ogni cosa, ma nel rnondo non otterrete niente mangiare? Ho fame!».
soItanto desiderandolo. n e
desiderio da solo del tutto im- I passanti commentarono: «Questa non e una casa dal-
potente, non contiene alcuna forza. la quale puoi avere qualcosa da mangiare. Questa e una
n desiderio da solo non e sufficiente: sonG necessari moschea, un tempio: qui non abita nessuno. Stai chi eden-
anche la determinazione e 10 sforza. Ya.benissimo che tu do l'elemosina a una moschea, non otterrai niente da
desideri qualcosa, ma che sforzo fai per realizzare il tuo mangiare qui. Va' da qualche altra parte».
desiderio, quanti passi fai per avvicinarti a esso, che cosa II fachiro rise e commento: «Se non ottengo nulla dalla
fai per realizzare il tuo desiderio? casa di Dio, da quale altra casa potrei ottenere qualcosa?
Secondo i miei criteri, la sola prova che il desiderio esi- Questa e l'ultirna cas a che ho incontrato suI mio cammi-
ste sta nello sforza che fai per realizzarlo. Altrimenti non no e per caso questa casa e un tempio. Come potrei an-
ci sarebbe alcuna prova della sua esistenza. Quando qual- darmene da qui? E se me ne andassi, dove potrei andare?
cuno desidera qualcosa, fa sforzi per ottenerla: questi Non c'e nessuna cas a ~Itre questa, percio staro qui e me
sforzi so no la prova che desiderava qualcosa. Tu dici di ne andro solo dopo aver ricevuto qualcosa».
desiderare delle cose, ma non hai alcuna intenzione di fa- La gente continuo a deriderlo: «Qui non abita nessuno.
re sforzi per ottenerle. Non hai affatto determinazione. Chi potrebbe darti qualcosa?».
Per chiudere questo discorso, ripetero ancora una volta E lui: «Non e questa il problema. Se ~evo andarmene
un punto. Vi ho parlato dei tre centri: il centro dell'intel- dalla cas a di Dio a mani vuote, dove potrei mai riempirle?
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In questa caso, Ie mie mani non potranno essere riempite ziata. Ho raggiunto illuogo in cui quell'acqua e disponi-
in nessun luogo. Ora mi sono imbattuto in questa porta e bile e, dopo aver bevuto, ho visto sparire la mia sete».
me ne andrb solo quando Ie mie mani saranno piene».
n fachiro rimase fermo davanti a quella porta. Per un II significato della determinazione e avere il coraggio,
anno Ie sue mani rimasero protese aHo stesso modo e il la forza interiore e la volonta di fare qualsiasi cosa si desi-
suo essere rimase pervaso dallo stesso anelito. Gli abitan- deri fare, fare qualsiasi cosa ritieni giusta per te e seguire
ti della citta dieevano che era pazzo. Gli ripetevano: «Do- qualsiasi sentiero senti sia giusto per te. Se non hai que-
ve pensi di essere seduto con Ie tue mani protese? Qui sta determinazione non pub accaderti niente, non basta
non puoi guadagnare niente». Ma que! fachiro era un tipo ascoltare Ie parole mie 0 di qualcun altro. Se fosse possi-
a suo modo unieo: continuava a rimanere seduto davanti bile fare accadere qualcosa solo attraverso Ie mie parole,
a quella porta. Ie cose sarebbero davvero facili. Nel mondo sonG esistite
COS1trascorse un anno e gli abitanti della citta videro moIte persone che hanno detto cose davvero valide: se
che aveva ottenuto qualcosa: l'aura intomo al suo viso era fosse stato possibile che qualcosa accadesse solo grazie
cambiata. Intomo a lui fluttuava una brezza di pace e una aIle loro parole, adesso tutto il bene si sarebbe gia mani-
sorta di luce circondava la sua persona, una fragranza. II festato. Ma ne il Buddha, ne Mahavira, ne Cristo, ne Kri-
fachiro comincib a danzare. Se prima nei suoi occhi c'e- shna, ne Maometto hanno potuto fare niente. Nessuno
rano state lacrime, ora c'era un sorriso che illuminava n pub far niente per l'uomo, a menD che ciascun uomo sia
suo volto. Prima era pressoche morto, ma durante quel- pronto a fare qualcosa per il proprio bene.
l'anno la sua vita era rifiorita ... comincib a danzare. II Gange continua a scorrere e gli oceani sono colmi,
La gente gli chiese: «Hai ottenuto qualcosa?». ma voi, senza neanche avere un secchio in mano, gridate
Rispose: «Sarebbe stato impossibile .non guadagnare che volete l'acqua.
qualcosa, poiche avevo deciso che avreLottenuto qualcosa II Gange dice: «Ecco l'acqua, ma dov'e il contenitore?».
o sarei morto. Ho ottenuto pili di quanto desideravo. De- Voi rispondete: «Non parlarmi del contenitore. Tu sei il
sideravo solo cibo per il mio corpo e ho ottenuto cibo an- Gange, sei colmo d'acqua, dammene un po'».
che per la mia anima. Volevo saziare solo la fame del cor- Le porte del Gange non sono chiuse, sono spalancate,
po, ma e stata saziata anche la fame delIa mia anima». ma voi avete bisogno di un contenitore.
A que! punto cominciarono a chiedergli: «Come hai fat- Nel viaggio spirituale senza il contenitore della deter-
to a ottenere tutto cib? Come hai fatto a guadagnarlo?». minazione non potrete mai raggiungere a1cuna soddisfa-
n fachiro spiegb: «Non ho fauo niente, ma ho sostenuto zione 0 appagamento.
la mia sete con tutta la volonta di cui era capace. Mi sono
detto che, se in me c'era una sete, in me doveva esserci Avete ascoltato i miei discorsi in un profondo silenzio ...
anche una determinazione totale. La mia determinazione I ire incontri di questa nostra prima giomata volgono
totale ha sostenuto la mia sete e ora la mia sete e stata sa- al termine e da domani cominceremo a trattare altri due
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punti. Ora, dopo questa incontro, starete seduti per died questa meditazione serale, i vostri primi pensieri saranno
minuti per la meditazione serale. di pace, di beatitudine e d'amore.
Rispetto a questa meditazione dovreste comprendere Dunque, il viaggio diumo deve cominciare con la medi-
due 0 tre cose, poi d siederemo per farla. Sarebbe meglio tazione mattutina e il viaggio nottumo deve eominciare
sdraiarsi. C'e abbastanza spazio perehe tutti i meditatori con la meditazione serale.
possano sdraiarsi? Prima e bene comprendere, poi faremo La meditazione serale deve essere fatta stando sdraiati
la meditazione serale. La meditazione mattutina deve es- nelletto. La sperimenteremo ora, sdraiandoci.
sere fatta stando seduti. La vita risorge al mattino, si risve- Dopo esservi sdraiati, dovete fare tre cose. La prima: il
glia, percio e utile meditare stando seduti. La meditazione corpo deve essere total mente rilassato, come se in esso
serale deve essere fatta stando sdraiati nelletto, prima di non ci fosse piu la vita. Per tre minuti Ia vostra mente deve
addormentarsi. Dopo la meditazione, addormentatevi in sentire che il corpo prima comincia a rilassarsi e poi si ri-
silenzio: e stata l'ultima eosa delIa giornata. La meditazio- lassa sempre di piu; perche il corpo segue qualsiasi sensa-
ne mattutina e la prima eosa ehe aceade dopo il risveglio, zione abbia la mente. II corpo e solo un servitore, un se-
la meditazione serale e l'ultima eosa che aecade prima di guace; esprime con l'azione tutto cia che sentiamo. Se
addormentarvi. senti in te callera, il corpo raccoglie una pietra per lanciar-
Se entri nel modo giusto nello state di meditazione pri- la e se senti in te amore, il corpo abbraccia qualcuno.
ma di addormentarti, l'intero sonno si trasforma. II sonno Qualsiasi cosa tu voglia essere 0 fare, quando nella mente
puo diventare una meditazione, perche ha eerte regole. sorge un dato pensiero, il tuo corpo la trasforrna in azione.
La prima regola e ehe l'ultimo pensiero della sera diven- Ogni giomo assistiamo al miracolo del corpo che tra-
tera il pensiero centrale nel sonno e sara il primo pensie- sforrna in azione un pensiero appena sorto nella mente.
ro al tuo risveglio. Se alIa sera ti sei ~oricato in uno stato Non pensiamo mai di rilassarci, altrimenti il corpo attue-
di collera, durante la noUe la tuamente e i tuoi sogni sa- rebbe anche il rilassamento: puo attuare un rilassamento
ranno pieni di conera e al mattino, al tuo risveglio, scopri- tale da portarci al punta di non riuscire a capire se abbia-
rai che il tuo primo sentimento e il tua primo pensiero sa- mo ancora il corpo 0 se non l'abbiamo piu; ma accade so-
ranno la conera. Qualsiasi cosa portiamo a letto connoi lo dopo aver fatto questa esperimento per un po' di tem-
ana sera rimarra con noi per tutta la notte. po. Per tre minuti dovete continuare a sentirvi rilassati.
Ecco perche vi dico che, se dovete portare con voi qual- Ora vi daro alcuni suggerimenti, in modo che arriviate
cosa nel sonno, e meglio che portiate la meditazione, in asperimentare questa sensazione. Quando vi suggeriro
modo che tutto il vostro sonno ruoti intorno alIa medita- che il corpo sta cominciando a rilassarsi, voi sentirete il
zione e intorno alIa sua pace. Piano piano, vedrete che nel corpo rilassarsi sempre di piu, sempre di piu ... n corpo si
giro di pochi giorni i sogni spariranno e che il vostro son- rilassera completamente.
no assomigliera a un fiume profondo. Quando al mattino Quando il corpo sara rilassato, la re$pirazione diven-
vi sveglierete da un sonno profondo, dalla profondita di tera piu calma. "Calma" non significa che cessera, ma che
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diventera lenta, tranquilla e profonda. AHora per tre mi- abbaia, deve abbaiare, e voi siete in meditazione, dovete
nuti dovrete sentire che la respirazione diventa sempre meditare. Tra queste due cose non c'e conflitto, non c'e op-
pili calma, che il respiro si rilassa ... AHora, lentamente, posizione. Voi siete in silenzio ... arriva l'abbaiare del cane,
anche la mente diventera rilassata e tranquilla. Quando il permane nell'aria e se ne va; non e un disturbo per vol.
corpo e rilassato, la respirazione si acquieta e quando la
respirazione e quieta, automaticamente la mente diventa Una volta ho soggiomato in un piccolo villaggio, in un
silenziosa: Ie tre cose sono in relazione tra loro. piccolo osteHo. Con me c'era anche un leader politico.
Quindi, prima di tutto sentirete il corpo rilassato, que- Quena notte, non so per quale motivo, tutti i cani del vi!-
sto calmed la vostra respirazione; poi sentirete la respi- laggio si erano radunati vicino alIa casa e avevano comin-
razione rilassata e questa rendera silenziosa la mente. ciatoad abbaiare. n politico si innervosi; si alzb, venne in
A quel punto vi darb un terzo suggerimento: adesso la camera mia e mi chiese: «Ti sei addormentato? 10 non ci
vostra mente sta diventando silenziosa e vuota. In questo riesco! Ho mandato via quei cani per ben due voIte, ma
modo, dopo che avrete seguito ciascuno di questi tre sug- sono sempre tomati».
gerimenti per alcuni minuti, vi dirb che la vostra mente e Gli risposi: «Se scacci qualcuno, tomera sempre indie-
diventata totalmente silenziosa. AHora, per died minuti, tro. E un errore cercare di mandare via qualcuno perche,
starete sdraiati in silenzio, cosl come siete stati seduti in chiunque scacci, pensen\ di essere in qualche modo ne-
silenzio al mattino. cessaria. Pensa di essere in qualche modo importante,
Sentirete il richiamo di un uccello e l'abbaiare di un ca- questo e i! motivo per cui tu l'allontani. E i cani sono solo
ne e molti altri suoni... Ii ascolterete in silenzio. Proprio dei poveri canL Devono aver pensato di essere in qualche
come se foste in una stanza vuota: i suoni entreranno, ri- modo necessari, di essere importanti per te ... percie) sono
suoneranno e se ne andranno. Non dovrete chiedervi per- tomati indietro.
cM udite quei suoni, ne percM quel cane abbaia; voi non D'aItro canto, i cani non hanno idea che qui soggioma
avete niente a che fare con quel cane. Non esiste un moti- un uomo politico e che stanno abbaiando a un uomo poli-
vo per cui dobbiate chiedervi come mai quel cane abbaia 0 tico. Non sono esseri umani; se degli esseri umani fossero
percM quel cane vi disturba mentre siete in meditazione. venuti a conoscenza che qui soggioma un uomo politico,
n
No, voi non avete niente a che fare con tutto cib. cane 5i sarebbero radunati intomo a te. I cani non sono ancora
non sa che voi siete in meditazione, non ha alcuna idea in abbastanza intelligenti da radunarsi quando arriva un uo-
proposito; e del tutto innocente e fa solo cib che deve fare. mo politico: vengono qui ogni giomo, spontaneamente.
Non ha niente a che fare con voi; si limita ad abbaiare e Non condividono la sciocca idea che hai nella tua mente:
voi dovete lasciarlo fare. Non e un disturbo per voi, a me- che si sono dati convegno qui a causa della tua importan-
no che voi non 10 trasfonniate in un disturbo. Lo diventa za. Non sanna niente di tutto cib! E per cib che riguarda il
solo quando gli opponete resistenza, quando volete che il tuo non riuscire ad addonnentarti, non sono i cani che ti
cane smetta di abbaiare ... qui comincia il disturbo. II cane tengono sveglio: sei tu che ti mantieni svegIio. Pensi vana-

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mente che i cani non dovrebbero abbaiare, con che dirit- stenza, questa assenza di opposizione verso la vita sono la
to? I cani hanno il diritto di abbaiare e tu hai il diritto di chiave per entrare in meditazione.
dormire. Tra Ie due cose non c'e contraddizione: possono Quindi, per prima cosa ci rilasseremo e pOl ascoltere-
accadere simultaneamente. Tra Ie due cose non c'e con- mo in silenzio, in uno stato di non resistenza. Spegnere-
flitto ne contrasto. Lascia che i cani abbaino e tu conti- mo Ie Iud, affinche non sentiate la presenza degli altri. E
nua a dormire. Ne loro possono dirti che non devi dormi- facile dimenticare i cani, e molto piu difficile dimenticare
re perche il tuo sonno disturba illoro abbaiare, ne tu puoi Ie persone che vi stanno intorno.
dire che ti disturbano».
Gli spiegai: «Accetta il fatto che i cani abbaiano e ascol-
tali in silenzio. Lascia cad ere ogni resistenza. Dal mo-
mento in cui 10 accetterai, quell'abbaiare si trasformera
in un ritmo musicale».
Non so a che ora si addormento, ma quando si sveglio al
mattino mi disse: «Non ho la minima idea di che cosa mi
sia successo, ma sono stupefatto. Visto che non c'era altro
da fare, ho dovuto accettarlo. All'inizio la tua idea mi sem-
brava priva di senso» -le mie idee non sembrano mai sen-
sate di primo acchito, anche a lui la mia idea era sembrata
priva di sensa - «ma quando mi sono sentito totalmente
impotente, ho compreso che non potevo fare altro: 0 rovi-
nare il mio sonno 0 accettare il tuo ~onsiglio; avevo solo
queste due alternative. Per cui ho pensato che, come prima
avevo prestato troppa attenzione ai cani, ora dovevo pre-
stare attenzione al tuo consiglio per vedere che cosa mi sa-
rebbe accaduto. Percio mi sono coricato in silenzio e ho
ascoltato e ho accettato l'abbaiare dei cani. Dopo di che,
non so quando mi sana addormentato e per quanta tempo
i cani hanna continuato ad abbaiare a quando si sana az-
zittiti. In realm ho dormito benissimo per tutta la notte!».

Percio, non opponete resistenza. Ascoltate in silenzio


qualsiasi suono circostante. Questo ascoltare in silenzio e
un fenomeno davvero miracoloso. Questa assenza di resi-

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QUARTO DISCORSO

Conoscere la mente

Amici carissimi,
la mente dell'uomo si e ammalata, e diventata una feri-
ta. Non e pili un centro sano, e diventata un'ulcera puru-
lenta. Ecco perche tutta la vostra attenzione e concentra-
ta sulla mente. Forse non avete mai notato che quando
una parte del corpo e ammalata, tutta la vostra attenzione
e convogliata su di essa.
Solo quando la gamba vi fa male ne diventate cons ape-
voli, quando non vi fa male non vi accorgete di averla. Se
avete una ferita in una mano, ne diventate consapevoli; se
non l'avete, non vi accorgete di avere la mano. In un mo-
do 0 nell'altro la vostra mente si e certamente ammalata,
poiche tutta la vostra attenzione e concentrata su di essa,
nelle ventiquattr'ore non vi focalizzate su altro.
Pili il vostro corpo e sano e meno 10 sentite. Sentite so-
lo Ie parti che sono ammalate e l'unica parte del corpo
che ora sentite e la testa. La vostra consapevolezza mota
tutta intorno alIa mente: conosce solo la mente, riconosce
solo la mente. Una piaga purulenta e comparsa nella vo-
stra mente; se non ve ne libererete, se non vi libererete da
questa stato di tensione e di agitazione ~ella mente, nes-
suno di voi riuscira a raggiungere il proprio centro vitale.

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Perch'>,oggi tratteremo questa stato della mente e del mo~ I.:uomo ha paura della solitudine. Ha paura della soli-
do per cambiarlo. tudine perche in essa scoprirebbe il riflesso del suo stato
La prima cosa che dovreste fare e comprendere con reale, si imbatterebbe nel riflesso del suo vero volto. E sa-
chiarezza 10 stato della vostra mente. Se vi sedeste da soli rebbe spaventoso, davvero terrorizzante. Pertanto, da
per died minuti e annotaste su un foglio con sincerita quando si alza al mattino fino aHa sera quando si corica,
qualsiasi pensiero vi passi per la mente, non osereste mo- usa ogni accorgimento per fuggire da se stesso, per evita-
strare quel foglio neppure al vostro pili caro amico, perch6 re di affrontare se stesso. Ha paura di potersi vedere.
scoprireste pensieri talmente folli che mai avreste sospet- I.:uomo ha inventato migliaia di modi per fuggire da se
tato di avere. Scoprireste pensieri cosl irrilevanti, inutili e stesso. Piu e peggiorata la condizione delIa mente umana
contraddittori da farvi temere di essere impazziti. Se an- pili l'uomo ha creato nuovi espedienti per fuggire da se
notaste su un foglio con sincerita qualsiasi pensiero vi stesso. Se analizzaste gli ultimi cinquant'anni, scoprireste
venga nell'arco di dieci minuti, rimarreste esterrefatti da che l'uomo ha creato un numero sempre maggiore di
cia che accade nella vostra mente. Vi chiedereste se siete espedienti per fuggire da se stesso, come mai prima nella
sani 0 pazzi. Voi non guardate mai, neppure per died mi- storia. II cinema, la radio, la televisione: sono tutti modi
nuti, nella vostra mente per vedere che cosa accade 0 forse per fuggire da se stessi. I.:uomo e diventato fortemente ir-
non 10 fate mai perche nel vostro intima sapete gia che co- requieto! Ciascuno di voi cerca l'intrattenimento: fate
sa sta accadendo. E probabilmente ne avete paura. qualsiasi cosa per dimenticare voi stessi per un po' di
Ecco perche Ie persone hanno paura di stare da sole e tempo, perche la vostra situazione interiore peggiora
ce:rcano compagnia ventiquattr'ore su ventiquattro, in- sempre pili. In tutto il mondo, con l'aumento delIa civilta,
contrando gli amici, frequentando un club 0 facendo cresce di pari passo l'uso delle droghe. Di recente sono
qualsiasi altra cosa. Quando non ries~ono a trovare com- state scoperte nuove droghe che sono diventate molto po-
pagnia, leggono un giornale 0 ascoltano la radio. Nessuno polari in Europa e in America. Droghe come LSD, mescali-
vuole stare solo, perche quando e solo cominda a render~ na e marijuana. Nelle citta europee e americane piu colte,
si conto del suo stato reale. fra la gente pili istruita, la ricerca di nuove droghe e altis-
Quando sei con l'altro, sei coinvolto nel rapporto con sima: si ricercano in continuazione mezzi in grado di far
lui e non sei consapevole di te stesso. La ricerca dell'altro dimenticare se stessi, altrimenti l'essere umano si ritrove-
e unicamente la ricerca di un' opportunita per fuggire da rebbe in gravi difficolta.
te stesso. I1 motivo fondamentale del tuo interesse per gli Qual e la causa scatenante? Perche volete dimenticare
altri e che hai paura di te stesso e sai benissimo che, se voi stessi? Perche siete tanto ansiosi di dimenticare voi
conoscessi completamente te stesso, scopriresti di essere stessi? E non dovete pensare che solo coloro che vanno al
assolutamente pazzo. Per fuggire da questa stato l'uomo cinema tentinG di dimenticare se stessi: anche coloro che
cerca compagnia, cerca un gruppo di appartenenza, gli frequentano i templi vogliono farIo, non c'e alcuna diffe-
amici, cerca la societa e la folla. renza. n tempio e un modo obsoleto pJr dimenticare se
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stessi, il cinema e un modo nuovo. Se un uomo e seduto e La mente e diventata una piaga. Se un giomo inventas-
canta: «Rama, Rama» non pensate che stia facendo altro sero una macchina che permette di vedere cia che accade
se non tentare di dimenticare se stesso cantando; proprio all'intemo di ogni persona, probabilmente tutti si suicide-
come qualcun altro tenta di dimenticare se stesso ascol- rebbero. Nessuno permetterebbe a qualcun altro di vede-
tando musica 0 vedendo un film. Tra queste due persone re cia che accade nel proprio intimo. Un giomo ol'altro
non c'e alcuna differenza. qualcuno potrebbe inventarla; per ora possiamo essere
Lo sforzo per essere coinvolto in qualcosa all'estemo da grati che nelle nostre teste non esistano finestrelle che ci
te - sia "Rama", sia un film, sia una musica - in profondita permettano di guardarci a vicenda nella mente per vedere
non e altro che uno sforzo per fuggire da te stesso. Siete che cosa vi sta accadendo.
tutti occupati nel fuggire da voi stessi in un modo 0 nel- Cia che le persone nascondono nel proprio intimo e as-
l'altro. Questo dimostra che la vostra situazione interiore sai diverso da cia che esprimono all'estemo. Cia che vede-
sta peggiorando e che non avete pili neppure il coraggio te all'estemo sulla loro faccia e totalmente diverso da cia
di osservarla. Avete perfino paura di guardare in quella che accade nelloro intimo. E possibile che all'esterno
direzione. padino d'amore, ma interiormente sono piene di odio.
Vi state comportando come gli struzzi. Vedendo il ne- Possono dire a qualcuno: «Buongiorno! Che piacere ve-
mico, 10 struzzo nasconde la testa nella sabbia, perche derti! Sono felice di incontrarti questa mattina». Ma inte-
pens a che guardare il nemico sia pericoloso. Poiche non riormente pensano: "Perche devo iniziare la giornata
10 vede pili, la logica dello struzzo gli fa pensare: "Non ve- guardando proprio la faccia di questa idiota?".
do pili il nemico, dunque non c'e, sono salvo". Ma questa Se nella testa ci fossero delle finestrelle per guardare
logica e sbagliata. Possiamo perdonare 10 struzzo, ma all'interno, ci troveremmo tutti in grandi difficolta, la vita
non possiamo perdonare l'uomo. Ufla.cosa non cessa di diventerebbe veramente difficile. Ora possiamo parlare
esistere semplicemente perche non lasi vede. Se vediamo amichevolmente can una persona, mentre pensiamo:
una cosa possiamo affrontarla, ma se non la vediamo non "Quando morira quest'uomo?". In superficie siamo una
abbiamo alcuna possibilita di agire. cosa e in profondita un'altra, e non osiamo guardarci
Voi volete dimenticare il vostro stato interiore, non vole- dentro, ne osservare la nostra interiorita per vedere chi
te vederlo. Potreste anche convincere la mente che una co- siamo realmente.
sa che non vedete non esiste, cia non significa che quella
cosa non ci sia pili. Non esiste alcuna relazione tra il non Una madre e una figlia vivevano insieme ed entrambe
essere visibile e il non esistere. Se aveste visto quella cosa, erano sonnambule. Una notte, erano circa Ie tre del mat-
forse sareste stati in grade di cambiarla; ma se non l'avete tina, la madre si alzo nel sonno e and a nel giardino dietro
vista, nessun cambiamento e possibile. E quella cosa con- la casa. Dopa un po', anche la figlia si alzo e, sempre ad-
tinuera a crescere dentro di voi come una piaga, come dormentata, si reco a sua votta nel giar~ino. Non appena
un'ulcera che avete nascosto e che non volete guardare. la vecchia madre vide sua figlia, urlo: «Strega! Mi hai ru-

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bato la mia gioventli. Dal momenta della tua nascita ho scondere Ie tUe lacrime interiori: e cia che la gente fa di
cominciato a invecchiare. Per me sei una nemica. Se tu solito.
non fossi nata, io sarei ancora giovane». Una volta qualcuno chiese a Nietzsche: «Lei ride sem-
E, vedendo la madre, la ragazza urlo: «Oh, donna mal- pre. :Eo una persona cosl gioiosa! Si sente davvero felice?».
vagia! Per colpa tua la mia vita e impossibile, e una schia- Nietzsche rispose: «Visto che me l'ha chiesto, Ie dira la
vitli. Tu sei sempre stata una roccia opposta al flu ire delIa verita. Rido per non piangere! Prima che il mio pianto si
mia vita. Sei una pesante catena intorno al mio collo». scateni, 10 affogo in una risata. Lo blocco nel mio intimo.
In quell'istante il galla canto ed entrambe si svegliaro- La mia risata deve convincere gli altri che sono felice. E
no. La vecchia madre, vedendo la figlia, esclama: "Cara, rido solo perche sono talmente triste da trovare sollievo
perche ti sei alzata cosl presto? Potresti prendere rreddo. solo nella risata. A volte riesco a consolarmi!».
Vieni, rientriamo». Nessuno ha mai visto ridere il Buddha, ne Mahavira,
La ragazza tocca immediatamente i piedi alla vecchia ne Cristo. Ci deve essere un motivo. Forse nelloro intima
madre, aveva l'abitudine di farlo ogni mattina, ed esclama: non avevano lacrime, percia non avevano bisogno di ride-
«Madre! Ti sei alzata cosl presto. La tua salute e cagione- re per nasconderle. Forse nelloro intima non avevano di-
vole. Non dovresti alzarti quando e ancora buio. Vieni, ri- spiaceri da nascondere dietro al sorriso. Tutto cia che Ii
posati» . aveva disturbati interiormente era ormai scomparso; non
avevano pili bisogno di appiccicare i fiori delIa risata al-
Potete notare la differenza tra cia che avevano detto l'esterno.
mentre erano addormentate e cia che avevano detto dopo Se qualcuno em ana un odore sgradevole, ha bisogno di
essersi svegliate. Tutto cia che un uomo dice nel sonno e cospargersi di profumo. Se qualcuno ha un corpo sgrazia-
pili autentico di cia che dice da sveglip, poiche sgorga to, deve sforzarsi di sembrare bello. Chi si sente triste
dalla sua interiorita. Cia che vedi di testesso nei tuoi so- dentm di se, deve imparare a ridere e chi interiormente e
gni e pili autentico di cio che vedi di te stesso suHa piazza colmo di lacrime, all'esterno deve mantenere il sorriso.
del mercato 0 in mezzo ana folIa. In mezzo aHa foHa la Chi interiormente e colmo di spine, all'esterno deve ap-
tua faccia e truccata e artificiale, nella tua interiorita sei piccicarsi addosso dei fiori.
una persona totalmente diversa. Puoi riuscire a nascon- Luomo non e assolutamente cia che appare, e esatta-
dere alcune cose, appiccicando in superficie qualche pen- mente l'opposto. Interiormente e una cosa, esternamente
siero buono, ma dentro di te arde il fuoco di cia che hai e tutt'altro. Eva benissimo che gli altri siano tratti in in-
represso. In supemcie puoi sembrare del tutto silenzioso ganno da cia che ti sei appiccicato addosso, ma il proble-
e assennato, ma dentro di te tutto e malsano e disturbato. ma e che riesel a ingannare anche te stesso. Andrebbe be-
In superficie sembra che tu sorrida, ma e possibile che il nissimo se solo gli altri fossero tratti in inganno dalle tue
tuo sorriso nasconda un oceano di lacrime. Di fatto, e apparenze esteriori, e non ci· sarebbe da stupirsi, poiche
probabile che ti sia esercitato a sorridere, proprio per na- comunemente la gente vede solo illato' esteriore; ma tu
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riesci a ingannare anche te stesso, perche pensi di corri- i suoi amici e i suoi ministri erano tutti molto sorpresi e
spondere davvero all'immagine che gli altri vedono di te. ineuriositi cia questa sua abitudine. Egli portava sempre
Guardi te stesso attraverso gli occhi degli altri; non ti vedi eon se la ehiave di quella stanza e, dopo esservi entrato,
mai direttamente per cia che sei, come sei realmente. ehiudeva a ehiave la porta dall'interno. Nella stanza c'era
Limmagine che si e formata negli occhi degli altri, ti una sola porta e neppure una finestra. Nell'areo della
trae in inganno e hai paura di guardarti dentro. Tu vuoi giornata, rimaneva ehiuso n dentro almeno un' ora.
vedere l'immagine che gli altri vedono di te, non la tua Neppure Ie sue mogli sapevano niente di quella stanza,
realta. Che cosa dice la gente? Ti interessa moltissimo sa- perche l'imperatore non ne aveva mai parlato eon nessu-
pere che cosa dice la gente di te; e il motivo e semplice: no. Se qualcuno gli faceva qualche domanda, sorrideva e
pensi di poter riconoscere te stesso attr:.aversol'immagine rimaneva in silenzio, non aveva mai dato quella ehiave a
che si e formata negli occhi degli altri. E davvero sorpren- nessuno. Tutti erano stupiti e la loro euriosita andava au-
dente! Perfino per conoscere te stesso devi guard are negli mentando ogni giorno: «Che cosa fa in quella stanza?».
occhi di un'altra persona. Nessuno 10 sapeva. Limperatore vi rimaneva ehiuso den-
Le persone hanno paura che si parli male di loro. Sono tro almeno un'ora, poi usciva in silenzio, si metteva la
felici se la gente parla bene di loro, perche la conoscenza ehiave in tasea e il giomo successivo 10 rifaeeva, imman-
di se dipende dall'opinione degli altri: non hanno alcuna cabilmente. AHa fine, la euriosita di tutti era arrivata al
esperienza immediata di se, non hanno mai fatto alcuna culmine: tramarono insieme qualcosa per scoprire ehe
esperienza diretta per conoscere se stessi. Questa espe- eosa facesse Ii dentro. I suoi ministri, Ie sue mogli, i suoi
rienza potrebbe accadere, ma non accade perche tu cer- figli e Ie sue figlie, tutti facevano parte di quella cospira-
chi di sfuggirla. zione.
Nell'incontro con la tua mente, la priJIla cosa che devi Una notte, fecero un bueo in una parete in modo da po-
fare non e occuparti di quello che gli altri dicono di te 0 di ter vedere eio che l'imperatore avrebbe fatto.
come appari agli altri; al contrario, devi avere un incontro n giorno suceessivo, dopo ehe l'imperatore fu entrato,
diretto con cia che sei essenzialmente. In solitudine, devi tutti a uno a uno guardarono dal buco. Ma ehiunque
aprire totalmente la tua mente per vedere che co sa c'e guardava dal buco, si ritraeva immediatamente ed escla-
dentro. E un atto di coraggio; decidere di entrare nell'in- mava: «Che eosa sta facendo? Che cosa sta faeendo?». E
ferno naseosto dentro di te e un atto di formidabile corag- nessuno riusciva a dire null'altro.
gio. Vedere te stesso in tutta la tua nudita e un atto di Limperatore, elopo essere entrato, si era spogliato di
grande coraggio. Devi avere un coraggio estremo. tutti i suoi abiti. Poi, con Ie mani alzate verso il cielo, ave-
va detto: «Oh Dio! Io non sono colui che indossava questi
Cera una volta un imperatore. Aveval'abitudine di spa- abiti! Quella non e la mia realta ... la mia realta e questa!».
rire ogni giomo in un stanza posta al centro del suo pa- Quindi si era messo a saltare, a gridare~,a urlare e a com-
lazzo. La sua famiglia, coloro ehe vivevano nella sua casa, portarsi come un pazzo.
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Chiunque guardava da! bueo si ritraeva immediatamen- rnalfattote, dopo che hai coltivato un'immagine di te co-
te, sconvolto, dicendo: «Che eosa sta facendo il nostro im~ me brava persona. Apparentemente sei una brava perso-
peratore? Noi pensavamo che facesse qualche pratica yo~ na: sei santo, sei innocente, sei autentico, sei veritiero, ma
ga 0 che pregasse. Ma questo! Che cosa sta facendo?». hai paura di poter scoprire che interiorrnente non sei au-
I.:imperatore diceva a Dio: «La persona silenziosa e da!- tentico, che sei falso. Hai paura di scoprire che non sei re-
l'aspetto tranquillo, vestita da imperatore che ti stava di ligioso, che sei contorto, un imbroglione, un ipocrita,
fronte e assolutamente falsa. Era un uomo artefatto, io tutt'altro che un santo. Hai paura che l'immagine di te
l'ho fatto diventare tale con molta fatica. In realta, io sono stesso - cio che tu credi di essere - possa risultare falsa.
questo. Chi ha questa paura non potra mai incontrare la propria
«Questa e la mia realta, questa e la mia nudita e questa mente. E facile isolarsi nella foresta, e facile affrontare il
e la mia pazzia. Se tu accetti la mia realta, aHora tutto va buio della notte 0 sedersi coraggiosamente di £ronte ad ani-
bene; poiche io posso ingannare la gente, ma come potrei mali selvaggi, ma e molto difficile guardare coraggiosa-
ingannare te? Indossando degli abiti, posso mostrare alla mente in faccia l'uomo selvaggio che e nascosto dentro di
gente che non sono nudo, ma tu sai benissimo che sono te. E veramente difficile. Non e affatto difficile stare per an-
nudo. Come posso ingannare te? 10 posso mostrare alla ni esposto al Sole, ogni sciocco puo farlo. Non e difficile
gente che sono un uomo silenzioso e beato, ma tu conosci stare eretti a testa in gili, ogni idiota puo imparare questa
profondamente la mia interiorita. Come potrei ingannar- trucco da circo equestre. Non e affatto difficile giacere suI-
ti? 10 sono solo un pazzo!». Ie spine, la pelle puo abituarsi in breve tempo alle spine. Se
esiste una cosa veramente difficile e questa: trovare il co-
Davantt a Dio, sembriamo tutti pazzi; ma lasciamo sta- raggio per vivere un'esperienza immediata di cio che sei in-
re Dio: se guardiamo in noi stessi, anche ai nostri stess! teriormente, malvagio 0 pazzo, qualsiasi cosa tu sia.
occhi sembriamo dei pazzi. La nostra mente e diventata La prima co sa da fare e lasciar perdere la paura e pre-
del tutto distorta, ma noi non abbiamo mai prestato at- pararti a guardare coraggiosamente dentro te stesso. Co-
tenzione a questa problema, quindi non abbiamo svilup- lui che non ha questa coraggio si trova in difficolta. Tu sei
pato alcun metodo per risolverlo. interessato a incontrare la tua anima, sei interessato a co-
La prima cosa da fare e incontrare direttamente la noscere l'esistenza; ma non hai il coraggio di avere un in-
mente. Ma affinche questa incontro avvenga, devi com- contro semplice e diretto con te stesso. L'anima e l'esi-
prendere due 0 tre punti. Dopo di che sarai in grado di stenza sono lontane, remote: la tua prima realta e la
pens are a come potrai cambiare la tua mente. mente. La tua prima realta e il centro dei tuoi pensieri,
La prima cosa da fare per incontrare direttamente la cio a cui sei pili strettamente collegato: innanzitutto devi
mente e lasciar perdere ogni paura di conoscere te stesso. vederlo, devi conoscerlo e comprenderlo.
Che cos'e questa paura? Tu hai paura della possibilita di La prima cosa che devi fare e sforzarti di conoscere la
essere malvagio. Hai paura di poter scoprire di essere un tua mente, in solitudine e senza paura. bgni giomo, per

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almeno mezz'ora, da' aHa tua mente l'opportunitii di naturale e falsa. Hai coperto tutto con veli, mostri facce
esprimersi COS! com'e. Chiuditi in una stanza - come false e non permetti mai alIa tua mente di esprimersi di-
quell'imperatore - e scatena completamente Ia tua mente. rettamente.
Dille: «Qualsiasi cosa tu voglia pensare 0 qualsiasi rifles- Percib, per cominciare, permettile almeno di esprimersi
sione tu voglia fare, fa' pure!». Lascia perdere tutte Ie cen- direttamente davanti a te, in modo che ti diventi familiare
sure che ti sei imposto e che hanna impedito alle cose di tutto cib che ha dentro, quei contenuti che hai sempre na-
affiorare, Iasciale perdere! Da' alIa tua mente la liberta di scosto e represso. E hai represso nel buio dell'inconscio
lasciar sgorgare qualsiasi cosa voglia far uscire, permet- gran parte delIa tua mente: non l'hai mai illuminata can
tile di manifestare qualsiasi cosa voglia esplodere. Non una lampada. Tu vivi sotto il portico delIa tua casa, all'in-
bloccare, non reprimere niente: sii pronto a conoscere cib ter,n0 tutte Ie stanze sono buie: non sai quanti insetti, ra-
che hai dentm. gill, serpenti e scorpioni stiano nascosti Ii dentro; nelle te-
Non devi neppure giudicare cib che e bene e cib che e nebre, sicuramente si radunano. E hai paura di accendere
male, perche nel momento stesso in cui giudichi, inizi a la Iuce, non vuoi neppure pensare in quali condizioni si
reprimere. Tutto cib che definisci male, la mente comin- trovi !'interno delIa tua casa.
cia a reprimerlo e tutto cib che definisci bene, la mente Per un ricercatore e assoIutamente essenziale lasciar ca-
comincia a usarlo come copertura. Quindi non devi giudi- dere questa paura. Per sollecitare una rivoIuzione nella
care niente, ne come buono ne come cattivo. Qualsiasi tua mente e nei tuoi pensieri la prima cosa da fare e la-
cosa ci sia nella tua mente, qualunque cosa, preparati a sciar perdere la paura, essere pronto a conoscere te stesso
conoscerla cosl com'e. senza paura. La seconda cosa e liberarti da tutte Ie censu-
Se permetterai aHa tua mente di essere totalmente libe- re e dalle restrizioni che hai imposto alIa mente, e te ne sei
ra -libera di pensare, di riflettere e di sentire - verrai pre- imposte tantissime! La tua educazione, i tuoi precetti mo-
so dal terrore e avrai paura di essere pazzo. Ma e essen- rali, la tua civiltii e la tua cultura ti hanno imposto un'infi-
ziale che tu conosca che cosa e nascosto dentro di te, per nitii di inibizioni: «Non pensare questo. Non permettere a
liberartene. La conoscenza e il riconoscimento sono i pri- un dato pensiero di entrare nella tua mente: e un pensiero
mi passi per liberarti da tutto cib. Non puoi vincere un c~ttivo! Non dargli spazio!». E quando Ii reprimevi, non
nemico che non conosci e che non riconosci: non e possi- dlstruggevi i pensieri cattivi: in realtii sprofondavano nel
bile. II nemico nascosto, il nemico che sta alle tue spalle e tuo inconscio.
piu pericoloso del nemico che ti sta di fronte, che ti e fa- Reprimendo un pensiero, questo non se ne va, ma pe-
miliare, che sai riconoscere. netr~ in profonditii nel tuo essere, poiche cib che reprimi
Come prima cosa riconosci che, a causa di tutte Ie re- proVlene dalla tua interioritii, non da qualche parte all'e-
pressioni e Ie inibizioni che hai imposto alIa tua mente, sterno.
non Ie permetti di esprimersi spontaneamente. Hai impri- Ricorda, tutto cib che c'e nella tua mel1te non proviene
gionato tutta la sua spontaneita. Ogni cosa e diventata in- da qualche parte all'esterno, viene dalla tua interioritii. E

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come se una sorgente sgorgasse da una montagna e tu le Milarepa era un mistico che viveva in Tibet. Un giomo
impedissi di uscire: non distruggeresti la sorgente, l'acqua un giovane ando da lui e gli chiese: «Voglio acquisire dei
penetrerebbe in profondita e cercherebbe un'altra via per poteri. Per favore dammi un mantra».
sgorgare dalla stessa montagna. All'origine c'era solo una Milarepa rispose: «Noi non abbiamo alcun mantra, sia-
sorgente, ma ora forse ce ne sono dieci, perche l'acqua mo mistici; i maghi e i giocolieri hanno mantra: rivolgiti a
tenta di sgorgare dividendosi in dieci rivoli. Se tu impe- loro. Noi non ne usiamo, perche mai dovremmo aver bi-
dissi a queste died sorgenti di uscire, forse l'acqua si divi- sogno di poteri?».
derebbe in un centinaio di altre sorgenti. Ma pili Milarepa si rifiutava piu il giovane pensava che
Ogni cosa proviene dalla tua interiorita, non dan' ester- in quelluogo doveva esserci qualcosa: "Altrimenti perche
no. E piu la reprimi piu peggiora, pili si perverte. Poi tro- mi opporrebbe un simile rifiuto?". Percio continuava a
va vie nuove per uscire e ti crea nuove complicazioni; ma tomare.
tu continui a reprimerla con forza sempre maggiore. Fin Si radunano sempre grandi foUe intomo ai santi che al-
daUa primissima infanzia la base dena tua educazione e lontanano Ie persone anche in malo modo, addirittura a
stata questa: se un pensiero sbagliato arriva nella tua sassate. Le folIe pensano che quel santo deve avere qualco-
mente, devi reprimerlo. Quel pensiero represso non viene sa di speciale, altrimenti non manderebbe via la gente. Ma
distrutto, penetra nelle profondita del tuo inconscio. E voi non riuscite a capire che chi attrae Ia gente, sia median-
piu 10 reprimi, piu va in profondita e aumenta il suo pote- te un annuncio pubblicitario su un giomale sia prendendo-
re su di te. la a sassate, usa sempre 10 stesso trucco, la propaganda e
La collera e un sentimento sbagliato, quindi la reprimi; sempre la stessa; e il secondo metodo e piu manipolatorio
in questa modo una corrente di collera si espande nel tuo e astuto. Quando Ie persone vengono mandate via da qual-
essere. La sensualita e sbagliata, l'avidi.ta.e sbagliata, que- cuno a sassate, non capiscono che in realta vengono attrat-
sto e sbagliato, queUo e sbagliato ... TU'reprimi tutto cio te: questa e un metodo molto sottile per farlo. La gente
che ritieni sbagliato e ana fine scopri di essere diventato continua a tomare, non pensando di essere stata sedotta.
la somma di tutto cio che hai represso. Per quanto tempo II giovane pensava che forse Milarepa tentava di na-
ancora riuscirai a bloccare queste sorgenti represse chiu- scondere qualcosa, percio comincio a tomare da lui ogni
dendo i loro sbocchi? giomo. AlIa fine Milarepa si stanco e gli scrisse un man-
La mente funziona in un certo modo. Per esempio, tra su un pezza di carta, dicendogli: «Prendilo. La prossi-
qualsiasi cosa tu voglia reprimere 0 evitare di vedere di- ma notte sara senza Luna. Leggi questa mantra per cin-
venta prioritario, il pensiero dominante. Qualsiasi cosa tu que volte in quella notte. Se 10 leggerai per cinque volte
voglia evitare di vedere diventa un'attrazione e una cala- otterrai il potere che vuoi e potrai fare tutto cio che vor-
mita per la tua mente. Provaci! Se tenti di sfuggire qual- raL Adesso va' e lasciami in pace».
cosa 0 di reprimere qualcosa, la mente si focalizza imme- II giovane afferro il pezza Hi carta, si .giro e corse via.
diatamente proprio su quella cosa. Non ringrazio neppure Milarepa. Ma n~n era ancora in
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fonda alIa scalinata del tempio, che MHarepa 10 richiamo: facilmente il potere del mantra. Comprese che Milarepa
«Amico! Ho dimenticato di dirti una cosa. Ci sono alcune era stato molto astuto: gli aveva posta una condizione
condizioni legate a questa mantra: quando 10 leggerai, davvero difficile. Milarepa 10 aveva ingannato! 5e Ie scim-
nella tua mente non ci dovra essere neppure un pensiero mie erano un impedimenta, almeno non avrebbe dovuto
che riguardi Ie scimmie». parlargliene. In quel caso, forse, avrebbe patuto acquisire
Il giovane gli rispose:«Non preoccuparti. In tutta la il potere del mantra.
mia vita non ho mai avuto un pensiero simile. Non ho II mattina seguente, il giovane tarno piangendo da Mi-
mai avuto motivo per pensare alle scimmie. Devo leggere larepa e gli disse: «Riprenditi il tua mantra, hai commes-
il mantra solo per cinque voIte, non c'e problema». so un grave sbaglio. Se le scimmie sono un impedimento
Ma si era sbagliato: giunto in fondo aHa scalinata, le all'uso di questa mantra, almeno non avresti dovuto par-
scimmie iniziarono a presentarsi. 5i spavento moltissi- larmene. Normalmente, io non avevo mai pensato aIle
mo. Chiuse gli occhi e vide quelle scimmie nella sua men- scimmie e invece ora mi hanno perseguitato per tutta la
te, guardo all'esterno e vide altre scimmie, sebbene non notte. Adesso dovro aspettare la prossima vita per acqui-
ce ne fossero realmente. La notte non tardo ad arrivare, e sire il potere di questo mantra perche, in questa, il tuo
ogni movimento tra i rami degli alberi gli sembrava di mantra e Ie scimmie sono diventati una cosa sola. Ora mi
una scimmia: sembrava che Ie scimmie fossero dapper- e praticamente impossibile liberarmi delle scimmie!».
tutto. Quando arrivo a casa era gia molto preoccupato: fi-
no a quel giorno non aveva mai pensato alle scimmie e Le scimmie erano diventate una cosa sola con il man-
non aveva mai avuto niente a che fare con loro. tra. Com'era potuto accadere? La sua mente insisteva nel
Fece un bagno, ma mentre era nell'acqua le scimmie dire che Ie scimmie non dovevano essere presenti, pro-
erano Ii con lui. La sua mente era ossessionata da un'uni- prio per questa 10 erano! Ogni volta che la mente tentava
ca cosa: Ie scimmie. A un certo punto sf sedette per legge- di liberarsi dalle scimmie, queste comparivano. Ogni vol-
re il mantra. Prese il pezza di carta, chiuse gli occhi e nel- ta che la mente tentava di fuggire dalle scimmie, queste
la sua interiorita vide una folIa di scimmie che si burlava arrivavano a frotte.
di luL Si spavento moltissimo, ma persevera per tutta la Proibire e attrarre, rifiutare e invitare, impedire e in-
notte. Cambia varie posizioni: provo a sedersi in questa durre in tentazione.
modo 0 in quell'altro; in padmasana, in siddhasana e in La tua mente e diventata cosl malata perche non riesci a
altre posture yoga. Prego, si prostro, chiese perdono. capire questo semplice punto. Tu non vuoi essere in colle-
Grido perche qualcuno 10 aiutasse a liberarsi da quelle ra, in questo caso la collera arriva come una scimmia. Tu
scimmie, ma Ie scimmie erano irremovibili, per quella non vuoi essere sensuale, dunque la tua sessualita appare
notte non avevano intenzione di lasciarlo. come una scimmia e prende in pugno tutto il tuo essere.
II mattino seguente n giovane era praticamente foUe di Tu non vuoi l'avidita, non vudi l'ego, e qt!esti arrivano tut-
paura e comprese che non avrebbe potuto acquisire tanto ti. Ma tutto cio che vuoi -la spirituaHta,'la religiosita, l'il-

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luminazione - sembra non arrivare affatto. Ti arriva tutto lotta contro Ia collera!». Chi lotta contro la collera e tenta
cio che non vuoi e non appare mai tutto cio che tenti di ot- di evitarla ne sara ossessionato per tutta la vita. Solo chi e
tenere. Tutte queste ITustrazioni accadono perche non ca- interessato a conoscere la propria collera - guardandola
pisci questo semplice presupposto della mente. in faccia, senza lottare contro di essa - se ne liberera.
La seconda cosa da ricordare e che non occorre insiste- Percio il secondo punta da ricordare e: lascia cadere
re tanto per stabilire cio che dovrebbe 0 non dovrebbe es- ogni sensazione di conflitto e di lotta contro qualsiasi sta-
serci nella mente. Dovremmo essere pronti a osservare to della tua mente. Crea semplicemente in te la sensazio-
qualsiasi cosa appaia nella nostra mente, senza fare alcu- ne di voler conoscere, di voler comprendere: «10 dovrei
na scelta e senza porre alcuna condizione. In questo mo- comprendere che cos'e la mia mente». Dovresti entrare
do potremmo cominciare a vedere che cos'e la nostra nella tua mente con questa sincera aspirazione. Questo e
mente, nella sua realta. il secondo punto.
11mero fatto della natura contraddittoria della mente e E il terzo punta e: non esprimere alcun giudizio su
compreso molto bene dai pubblicitari di tutto il mondo; quaHasi cosa affiori nella tua mente. Non esprimere al-
viceversa i capi religiosi non l'hanno ancora capito. I pub- cun !) udizio su cio che e male e su cio che e bene. II male
blicitari di tutto il mondo comprendono questa fatto, al e il be nc sono due facce delIa stessa moneta. Ogni volta
contrario di colora che si pongono nella societa come che c'e una eosa cattiva, sull'altro lato c'e la cas a buona
educatori. corrispondente e ogni volta che c'e una cosa buona, sul-
Quando suI cartellone di un film c'e l'avviso "per adulti", l'altro lato e'e la cosa cattiva eorrispondente.
i ragazzi pensano valga la pena spend ere qualche soldo Una persona cattiva e nascosta in ogni persona buona e
per baffi finti da appiccicare suI visa per poter vedere quel una persona buona e nascosta in ogni persona cattiva. La
film. I pubblicitari sanno che per attr.arre i ragazzi e ne- persona buona ha illato buono della propria moneta ri-
cessario usare la formula "per adulti". Ci sono riviste fem- volto verso l'alto e illato cattivo rivolto verso il basso.
minili con la scritta "per sole donne": Ie leggono solo gli Quindi, se una persona buona diventa cattiva si rivela
uomini, Ie donne non Ie leggono mail Ho fatto un'indagine peggiore della peggiore persona cattiva. E se una persona
e ho scoperto che Ia maggior parte degli acquirenti e costi- cattiva diventa buona, la bonta di ogni persona buona
tuita da uomini. Quando l'ho chiesto ad alcuni rivenditori, sembra impallidire al suo conrronto. In una persona cat-
mi hanno spiegato: «Le donne comperano Ie riviste con la tiva la bonta e stata total mente nascosta: si vede solo la
seritta "per sole donne" solo ogni tanto, di solito eompera- eattiveria. Se cambia e diventa una persona buona, la
no Ie riviste con la seritta "per soli uomini"». banta delle altre persone buone impallidira: dal suo inti-
I pubblicitari eapiscono benissimo cio che attrae la mo scaturisce una forza nascosta e rreschissima di bonta.
mente umana, ma i capi religiosi e gli insegnanti di mora- Valmiki e Angulimala sono due buoni esempi: erano due
le non l'hanno ancora compreso. E continuano a insegna- uomini malvagi che un giomo diventaro~o buoni e per la
re aHa gente sciocchezze del tipo: «Non andare in collera, loro bonta superarono tutti gli altri santi.

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Una persona buona e una persona cattiva non sono di- n monaco chiese: «Che cosa succede?».
verse tra loro: sono due facce della stessa moneta. Ma il La gente gridava: «Tu ci chiedi che cosa succede? Que-
saggio e un terzo tipo di persona: nella sua interiorita non sto bambino e tuo figlio. Dobbiamo spiegarti che cosa suc-
c'e bonta ne cattiveria. La sua moneta e totalmente scom- cede? Guarda la tua cas a che brocia, guarda in fondo al
parsa. Un saggio non e un brav'uomo, ne un gentiluomo, tuo cuore, guarda questo bambino e guarda questa ragaz-
ne un santo. Nel gentiluomo si nasconde sempre 1'uomo za. Non sta a noi dirti che questa bambino e tuo figlio».
malvagio e il gentiluomo si nasconde sempre nell'uomo 11monaca esclamo: «E cos'!? Questo e mio figlio?».
malvagio. II saggio e un fenomeno del terzo tipo: e andato n piecino comincio a piangere, lui comincio a cantare
oltre il bene e oltre il male, non ha pili rapporti con nessu- una can zone per calmarlo e la gente 10 lascio seduto vici-
no dei due. E entrato in una dimensione totalmente diver- no alIa sua capanna ridotta in cenere. Quel pomeriggio,
sa, in cui non si pone pili la questione del bene 0 del male. alIa solita ora, ando a chiedere l'elemosina, ma chi gli
avrebbe dato del cibo que! giorno? Ogni porta di fronte
Un giovane monaco viveva in un viHaggio in Giappone. alla quale si fermava gli veniva sbattuta in faccia; una fol-
Era molto famoso e la sua reputazione era altissima; tut- Ia di bambini e di sfaccendati comincio a seguirlo, beffan-
to il villaggio 10 venerava e 10 rispettava: dovunque si tes- dolo e tirandogli sassi. Raggiunse la casa dell a ragazza,
sevano Ie sue lodi. Ma un giomo tutto cambio. Una giova- madre del bambino. Le disse: «Posso non ricevere cibo
ne del villaggio rimase incinta e partod un bambino. per me, ma dammi almeno un po' di latte per questo
Quando i suoi familiari Ie chiesero di chi fosse figlio, la bambino! 10 posso essere in colpa, ma che colpa puo ave-
ragazza rispose che era del giovane monaco. re questo povero piecino?».
Quanta tempo occorre agli ammiratori per diventare II bambino piangeva, la folla li circondava, per la ra-
nemici? Quanta tempo? Neppure un min.uto, perche nella gazza la situazione divenne insostenibile; si getto ai piedi
mente di un ammiratore si nasconde' sempre la condan- del padre dicendo: «Perdonami, ho mentito quando ho
na. La mente aspetta solo l'opportunita, basta un attimo fatto il nome del monaco. Volevo salvare il vero padre del
perche 1'ammirazione scompaia ed esploda il biasimo. In bambino, COSt ho pensato di servirmi di questa monaco.
un minuto la persona rispettosa puo trasformarsi in una Non ho alcuna familiarita con lui».
persona irriverente; non c'e differenza tra il rispetto e l'ir- II padre si agito, era state un grosso errore. Corse fuori
riverenza, sono due facce delIa stessa moneta. dalla casa, cadde ai piedi del monaca e cerco di togliergli
Gli abitanti dell'intero villaggio assalirono la capanna il bambino.
del giovane monaco. Gli avevano dimostrato rispetto per II monaco chiese: «Che cosa succede?».
anni, ma in un attimo esplose tutta la rabbia che avevano II padre della ragazza esclamo: «Perdonami, c'e stato
represso: ora avevano 1'opportunita di essere irriverenti, un errore. Questo bambino non e tuo figlio».
percio corsero alla capanna del giovane monaco e Ie die- II monaco rispose: «E cosi? Davvero questo bambino
dero fuoco, poi gli gettarono tra Ie braccia il neonato. non e mio figlio?». ;.

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AHora gli abitanti del villaggio gli dissero: «Tu sei pazzo! Un saggio e una persona del terzo tipo. II viaggio di un
Perche questa mattina non hai negato la tua paternita?». ricercatore non porta a diventare un uomo buono, bensl
n monaco: «Che differenza poteva fare? 11bambino de- saggio.
ve appartenere a qualcuno. Avevate gia bruciato una ca- Percia questo e il mio terzo punta: non decidere mai se
panna, ne avreste bruciata un'altra. Avevate goduto nel- un pensiero sorto nella tua mente sia buono 0 cattivo.
l'insultare una persona, ne avreste insultata un'altra. Che Non condannare e non apprezzare. Non dire: «Questo e
differenza avrebbe faUo? n bambino cleve appartenere a bene, questa e male». Siediti semplicemente di flaneo al
qualcuno, potrebbe anche essere mio. Dov'e il problema? ruscello delIa mente, come se stessi seduto in riva a un
Qual e la differenza?». flume, e guarda indifferente l'acqua che scorre. L'acqua
E 1a gente replica: «Ma non capisci che tutti ti hanno fluisce, portando con se Ie pietre, Ie foglie e i pezzi di le-
condannato, ti hanno insultato, ti hanno umiliato?». gno e tu osservi seduto in silenzio sulla riva.
II monaco spiega: «Se mi fossi preoccupato delIa vostra Questi sono i tre punti dei quali volevo parlarvi questa
condanna, avrei dovuto interessarmi anche al vostro ri- mattina. 11primo: la forte assenza di paura nell'incontrare
spetto. 10 faccio cia che sento sia giusto, voi fate cia che la vostra mente; il secondo: nessuna limitazione e nessun
sentite giusto. Fino a ieri sentivate che era giusto rispet- condizionarnento aHa vostra mente; il terzo: nessun giudi-
tarmi, percio mi rispettavate. Oggi avete sentito che era zio su qualsiasi pensiero 0 desiderio sorga nella vostra men-
giusto non rispettarmi, percia non mi avete rispettato. Ma te. Nessun giudizio ne buono ne cattivo; il vostro atteggia-
io non sono interessato ne al vostro rispetto ne alla vostra mento dovrebbe essere sempliee indifferenza. Questi tre
irriverenza» . punti sono necessari se si vogliono comprendere Ie perver-
E la gente: «Oh, onorevole monaco, avresti almeno do- sioni delia mente. Nel porneriggio e in serata vi dira che eo-
vuto considerare che cosl avresti perso la tua buona repu- sa potete fare per liberarvi da queste perversioni e per anda-
tazione!». re oltre, ma dovete ricordare questi tre punti fondamentali.
Egli rispose: «10 non sana ne buono ne cattivo. Sono
semplicemente me stesso. Ho abbandonato !'idea del bene Ora, ci prepareremo per la meditazione del mattino.
e del male. Ho abbandonato ogni interesse nel diventare Innanzitutto e necessario che eomprendiate due punti
buono, poiche pili tentavo di diventare buono pili scoprivo su di essa, poi ci metteremo seduti per farla. Questa me-
che diventavo cattivo. Pili tentavo di sfuggire la cattiveria ditazione e un processo semplice e diretto. In realta qual-
pili scoprivo che la bonta scompariva da me; pertanto ho siasi cosa abbia un signiflcato nella vita e semplice e di-
abbandonato del tutto quell'idea. Sono diventato assoluta- retta. Nella vita, una cosa pili e insignificante pili e
mente indifferente. E il giorno in cui divenni indifferente, complicata, complessa. Nella vita, una cosa pili e elevata
scoprii che in me non era rimasta ne la bonta ne la cattive- pili e semplice e diretta.
ria. Invece, era nato in me qualcosa di nuovo, migliore del- Questo e un processo moltb sernplice .e diretto. La sola
Ia bonta, in cui non c'e neppure l'ombra delIa cattiveria». cosa che dovete fare e stare sed uti in silenzio e ascoltare

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in silenzio il mondo di suoni che ci drconda. Ascoltare Cesperimento di questa mattina consiste nell'ascoltare
produce effetti meravigliosi; di solito non ascoltiamo mal. in silenzio i suoni prodotti dagli uccelli, dal vento e tutta
Se ora, mentre io parlo, voi pensate di ascoltarmi, cadete la cacofonia dei suoni che ci cireondano. Aseoltateli in
in un grosso errore. Un suono che colpisce il vostro orec- profondo silenzio. Focalizzate la vostra attenzione su una
chio non significa ascolto. cosa sola: «Io ascoIto. Ascolto totalmente tutto cib ehe ac-
Se mentre io parlo, voi pensate, non mi ascoltate, per- eade. Non faccio nient'altro, ascolto soltanto, ascolto to~
che la mente riesce a fare una sola cosa per volta, non ne talmente».
fa mai due: potete ascoltare 0 pensare. Insisto molto sull'ascolto perche, se aseoIterete total-
Mentre pensate, il vostro ascolto e bloccato; mentre mi mente, il mota pe:rpetuo dei vostri pensieri cadra nel si-
ascoltate, i vostri pensieri rimangono bloccati. Percio lenzio assoluto; di fatto entrambe Ie cose non possono ac-
quando dieo che ascoltare e un processo meraviglioso, in- cadere simultaneamente. Quindi puntate tutti i vostri
tendo dire che, se ascoltate in silenzio, i vostri pensieri si sforzi nelI'aseoIto. Questi sono sforzi positivi!
bloccano spontaneamente perche una delle regole essen- Se vi sforzaste di gettare via i vostri pensieri, cadreste
ziali della mente e la sua incapadta di fare due cose con- nell'errore di cui vi ho appena parlato. Quelli sono sforzi
temporaneamente, ne e assolutamente incapace. negativi. Non potete gettare via i vostri pensieri, sforzan-
dovi di liberarvene; ma se l'energia mentale, che usate
Un uomo si era ammalato. Per un anno Ie sue gambe abitualmente per pensare, comincera a fluire in qualche
erano rimaste paralizzate. I medici gli dissero che nel suo altra direzione, allora i vostri pensieri si indeboliranno
corpo non c'era traccia di paralisi: era la sua mente che la automaticamente.
immaginava. Ma come poteva essere d'accordo: era para- I medici continuavano a dire a quell'uomo paralizzato:
lizzato! Un giomo la sua casa ando a fuoco. Mentre la ca- «Lascia perdere !'idea di essere paralizzato. In reaIta non
sa brodava, tutti corsero fuori; e cos'i fete anche l'uomo 10 sel». Ma pili 1'uomo tentava di sbarazzarsi del pensiero
paralizzato. Mentre correva, pensava: "Mio Dio! Come di essere paralizzato pili ricordava la propria paralisi. «Se
puo essere? Per un anno non sono stato capace neppure non sono paralizzato, perche continuo a ripetermi: "Non
di alzarmi. Come mai ora riesco a camminare?" . sono paralizzato?"». Ogni volta che ripeteva: «Non sono
Quell'uomo 10 chiese a me, e io gli spiegai: «La mente paralizzato», approfondiva e rafforzava la sua sensazione
non puo pensare a due cose contemporaneamente. La pa- di esserlo. La mente di quell'uomo aveva bisogno di una
ralisi era un pensiero della tua mente, ma quando Ia casa distrazione; non era necessario che eliminasse il pensiero
e andata a fuoco la tua mente e stata coinvolta totalmente di essere paralizzato: se avesse avuto l'opportunita di es-
dal fuoco, percio n suo pensiero primario - che Ie tue sere coinvolto in qualcos'altro, la sua paralisi sarebbe
gambe erano paralizzate - e scomparso e tu hai potuto seomparsa, perche era una paralisi della mente e non del
correre fuori dalla casal La mente puo essere intensamen- eorpo. Era necessario ehe la sua mente sLtraesse del tutto
te consapevole solo di una cosa per volta», in disparte, affinche la paralisi scomparis~e.

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Fortunatamente, la sua casa andb a fuoco. Pub accade- piu di questa idea. Lasciatela perdere. Ora rilassatevi. Ri-
re ehe un apparente disastro, sueeessivamente si dimostri lassate la mente. Rilassate tutto il tessuto cerebrale in
inveee un evento fortunato. Ouella volta fu una fortuna tensione e tutti i nervi del cervello. Ora vi occorre rilassa-
per lui ehe la sua easa andasse a fuoeo: tutta la sua atten- mento; non avete bisogno di imparare a tendere la mente.
zione si coneentrb improwisamente suI fuoco, e la sua Dovete dimentieare l'arte di tenere la mente in tensione.
mente scivolb via dal pensiero primario della paralisi e Vi avevo detto di farIo solo perche poteste comprendere il
quell'illusione scomparve d'ineanto. Era un'illusione, contrasto che c'e tra una mente tesa e una mente rilassa-
niente di piu. In realta non c'erano impedimenti reali, c'e- ta. Adesso lasciate perdere tutto cib che non riuscite a
ra solo una trama di pensieri. Quando la mente dell'uomo comprendere. Rilassatevi e basta.
fu distratta, i suoi pensieri appassirono e morirono, poi- Per favore, ciascuno di voi si sieda a una certa distan-
che i vostri pensieri si nutrono dell a vostra attenzione. za dagli altri. Nessuno dovrebbe toccare qualcun altro.
Usate tutto 10 spazio, in modo che nessuno tocchi qual-
I pensieri non hanno una vita propria. Piu attenzione cun altro.
dai a un pensiero, piu gli dai vita. Piu gli togH la tua atten- Lasciate che il corpo si rilassi totalmente e poi chiudete
zione, piu si avvia a morire. Se distogli del tutto l'atten- lentamente gli occhi. Dovete chiudere gli occhi delicata-
zione dai tuoi pensieri, togli loro ogni vitalita: muoiono, mente, in modo che inessi non rimanga alcuna tensione.
scompaiono immediatamente. Non dovete chiudere ermeticamente gli occhi, altrimenti
Ecco perche vi dieo che dovete puntare tutta l'attenzio- sentirete una tensione. I muscoli degli occhi sono in stret-
ne sull'ascolto. Decidete che anche il canto piu fievole di ta relazione con la mente, percib lasciateli assolutamente
un uccello non deve passare inudito, che non dovete per- rilassati. Lasciate che Ie palpebre scendano cosl come
derlo. Dovete udire tutto cib che accade intomo a voi, do- scendono nei bambini: lentamente, in modo rilassato. Poi
vete udire proprio tutto; allora scoprireie all'improwiso rilassate i muscoli del visa e della testa. Avete visto il visa
che la mente entrera in un silenzio profondo e che i pen- di un bambino piccolo: e assolutamente rilassato, per
sieri svaniranno. niente teso; rendete il vostro visa simile al suo, del tutto
Dovete fare una sola cosa: dovete semplicemente rilas- sciolto e rilassato. Lasciate che anche il corpo si rilassi.
sare il corpo. leri vi ho detto che come prima cosa dovete Nel momenta in cui ogni parte di voi sara rilassata, il re-
tendere al massimo la mente, ma forse mi avete frainteso. spiro automaticamente diventera silenzioso e rilassato.
Rilassate la mente, non tendetela; non e necessario: se vi Poi fate una cosa sola: ascoltate in silenzio ogni suono
lasciaste prendere dalI'idea di tendere la mente, divente- intomo a voi. Un corvo fa il suo verso, un uccello canta,
rebbe un problema. Percib lasciate perdere quell'idea, un bambino parla per la strada ... ascoltateli in silenzio.
non fa parte delIa rneditazione. Vi avevo detto di farlo so- Continuate ad ascoltare, ascoltate semplicemente .., e tut-
lo perche poteste avere un'idea di cib che e una mente te- to in voi diventa silenzioso.
sa e di cib che e una mente rilassata. Non preoccupatevi Ascoltate, ascoltate in silenzio per dieci minuti. Lascia-

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te che la vostra attenzione sia tutta assorbita dall'ascolto. QUINTO DISCORSO
Siate solo ascolto, non fate altro.
n
Ascoltate ... gli uccelli cantano, vento scuote gli albe- La vera conoscenza
ri ... qualsiasi suono vi amvi, ascoltatelo in silenzio.
Ascoltate ... e, a poco a poco, in voi comincia ad affiora-
re un morrnorio di silenzio.
La mente sta diventando silenziosa. Continuate ad
ascoltare, ascoltare e ascoltare. La mente sta diventando
silenziosa, la mente sta diventando silenziosa ... la mente
sta diventando sempre pili silenziosa ...
La mente e diventata silenziosa, la mente e diventata
assolutamente silenziosa. In voi c'e un profondo silenzio. Amici carissimi,
Ascoltatelo, ascoltatelo semplicemente. Ascoltate ... e, a 10 state della mente dell'uomo e simile a un alveare
poco a poco, la mente diventa silenziosa. ronzante di api: pensieri e pensieri e pensieri ronzano in-
La mente sta diventando ancor di piu silenziosa, la tome alIa vostra mente, in continuazione. Circondato da
mente sta diventando assoluto silenzio ... la mente diventa questi pensieri, l'uomo vive in modo ansioso, teso e
il silenzio ... Continuate ad ascoltare e ad ascoltare, la preoccupato. Per riconoscere e comprendere la vita, la
mente sta entrando nel silenzio assoluto ... mente ha bisogno di essere silenziosa come un lago cal-
mo e senza onde. Per familiarizzarsi con la vita, la mente
ha bisogno di essere limpida come uno specchio senza
neppure un granello di polvere.
Voi tutti avete una mente simile a un alveare ronzante
di api: non e simile a uno specchio ne a un lago silenzio-
so. Se, con una mente simile, pensate di essere in grade di
conoscere, di realizzare 0 di diventare qualcosa, commet-
tete un errore madornale. E assolutamente necessario
che vi liberiate da questa flusso costante di pensieri.
Avere pensieri su pensieri su pensieri che vi ronzano in-
tomo non e segno di una mente sana, bens! di una mente
malata. Quando la mente e totalmente pura e pulita, quan-
do e sana, i pensieri scompaiono. La consapevolezza rima-
ne, ma i pensieri scompaiono. Quando la mente e malata e
folle, la consapevolezza scompare e rimane soltanto una
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folIa di pensieri. Voi vivete dentro quella folIa di pensieri. scenza e tua e i pensieri sono sempre di altri, sempre pre-
Dalla mattina alIa sera, dalla sera alIa mattina, dalla nasci- si in prestito. La conoscenza e la pulsazione del tuo stesso
ta alIa morte, vivete dentro una folIa di pensieri. essere, e l'affiorare di cio che sta nascosto nel tuo essere. I
Come po tete liberarvene? Questa mattina ho detto pensieri sonG una raccolta di cio che hanno detto gli al-
qualeosa in merito, e voi mi avete seritto delle domande tri ... puoi raccoglierli dalla Gita, da! Corano, dalla Bibbia
su cio ehe ho detto. Ora rispondero. o da qualsiasi insegnante 0 capo religioso.
La prima eosa: liberarsi dai pensieri costituisce il se- Qualsiasi cosa hai appreso dagli altri non diventa una
condo pas so; il primo passo consiste nel non erearsi una conoscenza tua: diventa un modo e un mezzo per celare
folIa di pensieri in partenza. Se da un lato continui a rac- la tua ignoranza. E chi cela la propria ignoranza non po-
cogliere pensieri e dall'altro tenti di liberartene, come ri- tra mai raggiungere Ia conoscenza, poiche in te si forma
solverai la situazione? Se vuoi liberarti dalle foglie di un i'idea che la conoscenza altrui sia tua e ti aggrappi a essa
albero e continui a innaffiare Ie sue radici, come riuscirai con tutto il tuo essere. Ti aggrappi ai tuoi pensieri e non
a liberarti dane sue fogUe? Se innaffi Ie radici, sembra che hai il coraggio sufficiente per liberartene. Li sostieni per-
non ti rendi conto che esiste una relazione tra Ie radici e che pensi che costituiscano la tua conoscenza e che, se li
Ie foglie, una relazione profonda. Le radici e Ie foglie sem- perdessi, diventeresti ignorante. Ma ricordati che, per
brano separate, ma non 10 sono affatto e l'acqua che dai quanto tu possa aggrapparti ai tuoi pensieri, tramite loro
alle radici risale nell'albero fino a raggiungere Ie fogHe. non raggiungerai mai la vera conoscenza.
Quindi raccogliendo miriadi di pensieri innaffi Ie loro Quando qualcuno vuole scavareun pozzo inizia rimuo-
radici e poi, quando creano disturbo e disagio aHa mente, vendo la terra e le pietre, dopo di che l'acqua comincia a
vuoi trovare un modo per ridurli al silenzio. Ma se vuoi filtrare dalle pareti del pozzo fino a riempirlo. L'acqua c'e-
che l'albero smetta di far germogliare l~ s.ue fogUe, devi ra gia, non era necessario portarla Ii; occorreva solo ri-
smettere di innaffiarne Ie radici. Dovresti comprendere muovere Ie pietre e gli strati di terra. C'erano delle ostru-
che cosa fai per innaffiare Ie radici dei tuoi pensieri; se ar- zioni, degli ostacoli e, dopo averli rimossi, l'acqua e
riverai a comprenderlo, potrai smettere. Allora in poco apparsa. Non occorreva portare l'acqua al pozzo, era gia
tempo Ie foglie avvizziranno. presente; era necessario solo rimuovere Ie ostruzioni.
Ebbene, che cosa fai per innaffiare Ie radici dei tuoi La conoscenza e gia presente in te, non c'e bisogno che
pensieri? tu la prenda in prestito da qualcun altro. Le sue sorgenti
Per migliaia di anni l'uomo ha avuto l'illusione di poter sono nascoste in te: devi solo scavare per rimuovere gli
raggiungere Ia conoscenza accumulando i pensieri di al- ostacoli - le pietre e Ia terra - che l'ostruiscono. A quel
tra gente. Questo e assolutamente falso e sbagliato: nessu- punta cominceranno ad apparire in te Ie sorgenti dell a
no potra mai raggiungere alcuna conoscenza, accumu- conoscenza.
lando i pensieri di altri. La conoscenza sorge dalla tua Ma puoi costruire un pozz6 oppure upo stagno. Co-
interiorita e i pensieri provengono dall'esterno. La cono- struire uno stagno e una cosa diversa. Per farlo non hai
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bisogno di cercare una sorgente naturale d'acqua: il meto- yuole condividere, 10 stagno yuole trattenere. IT pozzo ha
do e esattamente l'opposto di quello usato per costruire ruscelH sotterranei connessi con l'oceano: sembra piccolo,
un pozzo. Per costruire uno stagno, non hai bisogno di ma in profondita e collegato con l'infinito. Per quanto
scavare per rimuovere Ie pietre e la terra; al contrario, de- grande possa sembrare, 10 stagno invece non e collegato
vi prelevarli da qualche altro luogo e portarli Ii per usarli con nient'altro: tennina in se stesso, e chiuso. Non ha ru-
come bacino. E dopo aver costruito i1bacino, 1'acqua non scelli sotterranei: non ha modo di collegarsi con l'infinito.
arrivera da sola: dovrai prenderla dal pozzo di qualcun al- Se qualcuno si avvicinasse a uno stagno e gli parlasse
tro per farla arrivare nello stagno. In superficie, 10 stagno dell'oceano, scoppierebbe in una risata e risponderebbe:
ti da l'illusione di essere un pozzo. Sembra un pozzo: «Non esiste niente di simile. Tutto e uno stagno. L'oceano
puoi vedere l'acqua in uno stagno cos! come la vedi in un non esiste affattol>. Lo stagno non ha alcuna idea dell'o-
pozzo, ma la differenza tra i due e la stessa che esiste tra ceano.
la Terra e il cielo. La prima differenza e che 10 stagno non Se qualcuno invece esprimesse apprezzamenti sulla
ha acqua propria. bellezza del pozzo, questo penserebbe: "Che cosa c'e di
In questa mondo, nessuna sete dell'uomo verra spenta mio? Tutto proviene dall'oceano. 10 che cosa sono? Tutto
da qualcosa che non sia suo. Tutto cia che esiste in uno cia che arriva in me e collegato a qualcos'altro di molto
stagno e preso in prestito; in poco tempo diventa fenno e pili lontano". Un pozzo non puo avere un "io" ne la sensa-
stantio perche tutto cia che e preso in prestito non e vivo, zione: "10 sono"; invece uno stagno ha un ego e la sensa-
e morto. L'acqua di uno stagno e fenna, imputridisce e in zione: "10 sono". La cosa interessante da notare e che il
breve emana cattivo odore. II pozzo invece ha una pro- pozzo e vasto, invece 10 stagno e limitato; il pozzo ha una
pria sorgente e la sua acqua non diventa mai stantia; un ricchezza propria, 10 stagno non ne ha alcuna.
pozzo vive grazie a un proprio flusso sor.givo. La mente umana puo diventare un pozzo oppure uno
Nello stagno e nel pozzo accadono due processi diffe- stagno: queste sono le due sole possibilita che ha per evol-
renti. Lo stagno ha paura che qualcuno gli porti via 1'ac- versi; quando diventa uno stagno, piano piano conduce
qua, perche senza rimarra YUoto.II pozzo invece vuole che l'uomo alIa pazzia.
qualcuno prelevi la sua acqua, affinche possa sgorgarne di Tutte Ie vostre mend sono diventate stagni: non avete
pili fresca e pili viva. II pozzo grida: «Prendete la mia ac- creato pozzi, avete creato solo stagni. Raccogliete nozioni
qua, voglio condividerla!». Lo stagna urla: «State lontani. da tutto il mondo - dai libri, dalle sacre scritture, dagli in-
Non toccate la mia acqua, non prendetela!». Lo stagno de- segnarnenti - raccogliete di tutto e poi pensate di essere
sidera qualcuno che abbia acqua da portargli, per immet- cold. Avete commesso 10 stesso errore che commette 10
terla nel suo bacino e aumentame il volume. Ma se qual- stagno; 10 stagno infatti pens a di essere un pozzo: l'illu-
cuno ha un secchio, i1pozzo desidera che costui si avvicini sione e creata dal fatto che in entrambi esiste l'acqua.
e prelevi la sua acqua: cos! potra liberarsi dall'acqua vec Potete trovare il sapere in 'uno studiQso, in un inse-
chia e dalla sua sorgente sgorghera acqua nuova. IT pozzo gnante e in una persona consapevole; ma uno studio so e
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uno stagno, la persona consapevole e un pozzo. C'e una sempre presa in prestito, e falsa; viceversa la ricchezza
differenza enorme tra i due, e non potete neppure imma- che aumenta con l'uso e vera. La ricchezza che, se condi-
ginare quanto sia grande e profonda questa differenza. II visa, si esaurisce non e ricchezza: e solo un accumulo. So-
sapere di uno studioso e preso in prestito, e stantio e pu- lo la ricchezza che, se condivisa, aumenta e vera ricchez-
trefatto. Tutti i guai sorti nel mondo sono stati causati dal za. Di conseguenza, la natura delIa ricchezza e tale per
sapere degli studiosi. Le loro lotte diventano lotte tra hin- cui, se condivisa, aumenta; se diminuisce quando e con-
du e maomettani, sono lotte tra gli studiosi. n contrasto divisa, non e ricchezza. lnoltre, se hai paura che la tua
tra un hindu e un jaina e il contrasto tra studiosi. Sono ricchezza si esaurisca, condividendola, devi custodirla
tutti contrasti tra studiosi, sono tutte lotte tra mentalita con estrema attenzione; pertanto, ogni ricchezza presa in
putrefatte, prese in prestito e stagnanti. prestito diventa un problema. Poiche questa ricchezza
Tutti i guai accaduti nel mondo sono stati causati da non e mai reale, sorge in te la paura che possa sparire e
menti diventate stagni. AI di fuori di questo, nel mondo quindi ti ci aggrappi ancor piu tenacemente.
esistono solo esseri umani: nessuno e cristiano, ne hindu, Ti aggrappi fortemente ai tuoi pensieri. Ti curl piu di
ne musulmano, ne jaina. Queste sono solo etichette per loro che delIa tua stessa vita. Tutte queste cianfrusaaIie t:> ,
gli stagni. Lo stagno si appiccica un'etichetta; sull'etichet- accumulate nella tua mente, non si trovano la per caso: tu
ta c'e il nome del pozzo dal quale ha prelevato la propria Ie hai predisposte, le hai raccolte e te ne prendi cura.
acqua: qualcuno ha prelevato l'acqua dalla Gita percib e Guindi, se pensi che la conoscenza sorga in te accumu-
un hindu, qualcuno ha prelevato l'acqua dal Corano per- lando pensieri, non sarai mai in grado di liberartene. Come
cib e un musulmano. potresti? Sarebbe come se tu innaffiassi Ie radici di un al-
Una persona consapevole non preleva l'acqua dagli al- bero e poi tagliassi Ie sue foglie: non potrai mai liberartene.
tri, la sua acqua sgorga dalla sua interiorit~. Sgorga dan'e- Percib la co sa fondamentale da comprendere e che la
sistenza, percib non puo essere ne un hindu, ne un musul- conoscenza e la tua raccolta di pensieri sono due cose di-
mano, ne un cristiano. Una persona consapevole non pub verse. I pensieri acquisiti 0 presi in prestito dagIi altri non
appartenere ad alcuna setta, viceversa 10 studioso non pub sono conoscenza. I pensieri presi da sorgenti esterne non
esistere senza una setta di appartenenza. Dovunque tro- conducono l'uomo ana verita 0 alIa conoscenza di se.
viate uno studioso, vedrete che appartiene a una setta. Questa conoscenza e falsa: e solo pseudosapere; crea in te
Avete ridotto la vostra mente a una cosa stantia, presa l'illusione di avere raggiunto la conoscenza, ma in realta
in prestito, e poi vi ci aggrappate. Come vi ho detto, 10 non conosci nulla, rimani ignorante.
stagno grida: «Non prendete la mia acqua! Se mi portate Sei nella stessa situazione di colui che ha letto molti Ii-
via l'acqua, rimarrb vuoto, in me non ci sara piu niente. bri suI nuoto e h". appreso tantissimo sulle tecniche del
Ho preso in prestito la mia ricchezza, percib nessuno do- fiUOtO,percib se dovesse fare un discorso 0 scrivere un li-
vrebbe portarmela via!». bro, potrebbe farlo; ma se qualcuno 10 facesse cadere nel-
Ricorda, la ricchezza che diminuisce con l'uso e stata l'acqua di un flume, dimostrerebbe chi<iramente di non

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essere cap ace di nuotare. Ha letto e appreso tutto suI nuo- II barcaiolo gli grido: «Hai sciupato tutta la tua vita. 10
to, conosce a fondo la teoria, ma in pratica non e capace me ne vado. Non so niente di matematica e non so legge-
di nuotare. re, ma so nuotare. Non posso che abbandonarti. .. Hai
sciupato tutta la tua vita!».
Un tempo viveva un fachiro musulmano chiamato
Nasruddin. Una volta, mentre era seduto in barca e at- Esistono verita che puoi conoscere solo con il tuo Se:
traversava un flume, si mise a chiacchierare con il bar- non e possibile conoscerle attraverso i libri 0 le sacre
caiolo. Nasruddinera considerato una persona molto col- scritture. Puoi conoscere la verita dell'anima 0 la verita
ta. Se alIa gente colta capita l'opportunita di dimostrare dell'esistenza solo can il tuo Se, non c'e un altra modo.
l'ignoranza di qualcuno, non se la lascia mai sfuggire. Possiamo leggere e comprendere Ie cose che stanno
Nasruddin chiese dunque al barcaiolo: «Sai leggere?». scritte nelle sacre scritture, impararle a memoria, possia-
II barcaiolo rispose: «No, sono bravo a parlare, ma non mo parlarne con gli altri, ma non possiamo ricavarne al-
so ne leggere ne scrivere». cuna conoscenza. Accumulare i fatti e Ie opinioni altrui
Nasruddin dichiaro: «Hai sciupato un quarto della tua non e una prova di conoscenza, e solo una prova di igno-
vita in cose futili: infatti, se non sai leggere, come potresti ranza. Colui che e consapevole e risvegliato e libera da
conquistare una qualsiasi conoscenza nella tua vita? Co- tutto questa "sapere". Per IUl non si pone il problema di
me puo l'uomo conquistare una qualsiasi conoscenza raccogliere altri elementi, egli conosce se stesso. Grazie a
senza saper leggere?». II barcaiolo non rispose, ma co- questa conoscenza di se, la sua mente non e piu un alvea-
mincio a ridacchiare tra se e se... re ronzante: e simile a uno specchio, a un lago silenzioso.
Dopo un po' Nasruddin gli chiese: «Sai qualcosa di ma- La tua mente e un alveare ronzante di pensieri che hai
tematica?» .. allevato perche pensavi costituissera la conoscenza. Hai
II barcaiolo rispose: «No, non so niente di matematica. dato 101'0 uno spazio nella tua casa, hai dato loro una resi-
So solo contare sulle dita». denza; hai trasformato la tua mente in un caravanserra-
Nasruddin sentenzio: «Hai sciupato un altra quarto del- glio: qualsiasi nuovo arrivato puo rimanere per tutto il
Ia tua vita in cose futili: infatti l'uomo che non sa niente di tempo in cui indossa l'abito della conoscenza; questa gli
matematica, che non sa neppure fare calcoli, non puo gua- da il diritto di restare. E nel caravanserraglio la folla e an-
dagnare molto per vivere. Come potrebbe? Per guadagna- data aumentando, e cresciuta al punta da renderti diffici-
re qualcosa, si deve saper fare i conti. Che cosa potresti Ie decidere chi sia il padrone; gli ospiti sono cos! rumoro-
guadagnare? Hai speso meta della tua vita in cose futili». si che chi grida piu forte diventa il padrone: tu non sai piu
All'impravviso scoppio un temporale che ben presto di- chi sia il vero padrone. Ogni pensiero urla e rivendica di
venne un uragano: la barca si capovolse e affondo. essere lui il padrone, e poiche il tuo caravanserraglio e
n barcaiolo chiese al suo cliente: «Sai nuotare?». affollatissimo e diventato impossibile ric;onoscere il vero
Nasruddin urlo: «No, non so nuotare!». padrone. '

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Nessun pensiera vuole andarsene. Come puoi ottenere biamo preoccuparci? Raggiungeremo presto la citta pili
che se ne vada, quando tu stesso l'avevi invitato a rimane- vicina? Quanto e ancora distante?». Poi si fermarono vici-
re? E facile invitare un ospite, ma non e altrettanto facile no a un pozza per lavarsi Ie mani e il viso. II vecchio con-
liberarsi di lui. Per migliaia di anni questi ospiti hanno segno al giovane monaco la borsa, che portava in spalla,
continuato a radunarsi nella mente dell'uomo e, se io ti dicendogli: «Abbi cura delIa mia borsa».
chiedessi di accomiatarti da lora oggi stesso, non riusci- II giovane penso: "Certamente deve contenere qualco-
resti a liberartene con facilita. sa, altrimenti non sarebbe sorto in lui il problema delIa
Ma se comprendessi la natura delle tue illusioni, ti sa- paura e non mi avrebbe raccomandato di prendermi cura
rebbe possibile liberartene. Sei affezionato a questi pen- delIa borsa".
sieri perche hai l'illusione che costituiscano la conoscen- Per un sannyasin era insolito anche il fatto di prendersi
za; quindi la prima cosa che devi comprendere e che tutti cura di qualcosa; in questo caso, non avrebbe senso di-
i pensieri che hai preso in prestito dagli altri sono inutili. ventare sannyasin, infatti chi ha delle cose da custodire
Se 10 comprenderai chiaramente, taglierai Ie radici stesse ha una proprieta. Che bisogno ha un sannyasin di pren-
della tua raccolta di pensieri e di idee; smetterai di innaf- dersi cum di qualcosa?
fiarle. II vecchio comincio a lavarsi il viso e il giovane diede
uno sguardo nella borsa: vide che conteneva un lingotto
Un vecchio saggio stava attraversando la giungla in d'oro, e comprese la causa delIa paura. Lo getto via, e mi-
compagnia di un suo giovane monaco. Seese la notte e se nella borsa una pietra di uguale peso. II vecchio, subito
cominciarono a calare Ie tenebre. II vecchio saggio chiese dopo, torno in fretta dal giovane e si riprese la borsa; la
al giovane monaco: «Figlio mio, credi che lunge questa tasto, ne verifico il peso sollevandola, se la mise sulla
sentiera ci siano pericoli? Questo senti~rQ attraversa una spalla e si rimise in cammino.
fitta foresta e stanno calando Ie tenebre. Abbiamo qualco- Dopo un breve tratto, tomb a chiedere: «Sta diventan-
sa da temere?». do proprio buio, abbiamo perso la strada? C'e qualche pe-
n giovane monaco era molto sorpreso, poiche in un rieolo?».
sannyasin non dovrebbe mai sorgere il problema di avere n giovane gli rispose: «Non avere paura. Ho gettato via
pama, sia che si trovi in una notte buia oppure illumina- la tua paum».
ta, sia che SI trovi in una foresta oppure sulla piazza del n vecchio saggio era sconvolto. Guardo immediata-
mercato, quindi quella domanda era davvero sorprenden- mente nella borsa e vide che al posta dell' oro c'era una
te. lnoltre, questo vecchio non aveva mai avuto paura. pietra. Per un attimo rimase attonito e poi, scoppiando in
Che cosa gli stava accadendo? Perche adesso mostrava di una risata, esclamo: «Che idiota sono statol Portavo in
aver paura? C'era qualcosa che non andava! spana una pietra e avevo paura perche credevo fosse un
Camminarono ancora un po' e la noUe divento piu lingotto d'om», A quel punto, la getto via,e disse al giova-
buia. II vecchio chiese di nuovo: «C'e qualcosa di cui dob- ne monaco: «Dormiremo qui questa nohe, visto che al
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buio e difficile trovare la strada». E quella notte dormiro- . Se il.giovane. monaco avesse detto al vecchio: «Ripren-
no pacificamente nella foresta. dmmo II cammmo. Non devi avere paura. Nella tua borsa
non c'e oro, ma una pietra», per il vecchio non avrebbe
Se credi che i tuoi pensieri e le tue idee siano lingotti fatto alcuna differenza, fino a quando non avesse visto
d'oro, ne hai la massima cura e vivi profondamente attac- con i suoi stessi occhi che era proprio cos!. Se il giovane
cato al tuo tesoro. Ma io voglio dirti che non sono affatto glielo avesse semplicemente detto, il vecchio non avrebbe
Iingotti: sono pes anti pietre. Cio che tu pensi sia cono- mai creduto che fosse vero; avrebbe preso in giro il giova-
scenza non 10 e affatto e non e oro: e solo un ammasso di ne pensando che era solo un ragazzo ignorante, che non
pietre. sa,Peva niente. Oppure, se accettava Ie parole del giovane,
La conoscenza che hai ricevuto dagli altri e solo un am- gh avrebbe creduto, ma la sua accettazione sarebbe stata
masse di pietre: e oro solo la conoscenza che sgorga dal ~alsa e nel suo. intimo ~vrebbe mantenuto l'idea di portare
tuo 56. n giomo in cui ti renderai conto di aver portato una m salvo quellmgotto d oro. Solo l'aver visto la pietra con i
pietra nella tua borsa, la questione si risolvera da sola, etu suoi stessi occhi creo in lui la differenza.
non avrai alcuna difficolta nel gettare via quella pietra. Quindi, e necessario che tu guardi nella borsa della tua
Non c'e alcuna difficolta nel gettare via l'immondizia, mente per vedere se cio che tu ritieni conoscenza, sia vera
ma e molto difficile sbarazzarsi dell'oro. Finch6 sentirai conoscenza, oppure se-hai raccolto solo immondizia. Hai
che i tuoi pensieri formano la tua conoscenza, non potrai raccolto i sutra delIa Gita, i versetti dei Veda, Ie parole di
gettarli via e la tua mente rimarra in subbuglio. Potrai Mah~vira e del Buddha; non fai che ricordarli, ci pensi
tentare mille modi per calmarla, ma non serviranno a contmuamente, trovandovi significati profondi. Continui
niente. In cuor tuo, tu vuoi che i pensieri rimangano per- a rileggerli e a scriveme commenti, Ii discuti can gli altri,
ch6 pensi che formino la tua conosc~nza. Nella vita Ie creando in te una follia assoluta. La vera conoscenza non
maggiori difficolta sorgono dal fraintendimento chequal- ha niente a che fare con questa follia, da cui non e mai
cosa sia cio che invece non e; in questo caso sorgono guai scaturita alcuna fiamma, alcuna luce nella tua vita.
di ogni tipo. Se qualcuno pensa che una pietra sia un lin- Raccogliendo questa immondizia hai creato in te l'illu-
gotto d'oro, sorgono problemi. Se qualcuno si rende con- sionedi aver conquistato un'enorme ricchezza di cono-
to che una pietra e una pietra, ha risolto ogni problema. scenza e di essere diventato un grande maestro, di posse-
Ebbene, il tesoro dei tuoi pensieri non e un tesoro rea- dere ormai cos'i tanto che la tua cassaforte e colma' cos'i
Ie: devi comprenderlo! Come fare per comprenderlo? Lo vivrai la tua vita e cos'ila distruggerai. '
comprendi forse perche io affermo che e cos'i? Se tu 10
comprendessi solo perche io 10 affermo, la tua compren- In un monastero viveva un giovane monaco. Vi era ar-
sione sarebbe presa in prestito e sarebbe inutile. Non devi rivato per sedersi alIa presenza di un vecchio saggio, ma
comprendere qualcosa perche io affermo che e cos'i: devi dopo pochi giorni comincio a sentire che il vecchio non
vederla, devi ricercarla e riconoscerla da solo. aveva alcuna conoscenza. Ascoltando sempre Ie stesse co-

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se ogni giorno, si era stancato, Penso dunque di lasciare quanto si apprende dall'estemo e poi si ributta fuori avra
quel monastero e cercare un Maestro aItrove: questo non inevitabilmente il fetore del vornito. Tu non hai detto nien-
era posta per luL te di tuo: non hai detto una sola parola che fosse tua».
II giomo in cui voleva partire, un altro monaco arrivo Dopo aver ascoltato quelle parole del vecchio saggio, il
in visita a! monastero, Quella notte, i residenti si raduna- giovane monaco, che prima era intenzionato a lasciare il
rono e dissertarono su molti argomenti. II nuovo monaco monastero, decise di rimanere, Quel giomo, per la prima
era molto coIto e sapeva mohe cose, era acuto e intuitivo, volta, aveva compreso che esistono diversi tipi di sapere.
era dotato di profondita e di intensita; e il giovane mona- Un tipo e queUo che raccogliamo dall'esterno, l'aItro -la
co penso: "Cosl dovrebbe essere un Maestro", In due ore il conoscenza - e quello che sorge dal nostro essere, Tutto
nuovo arrivato aveva ipnotizzato tutti. II giovane monaco cib che raccogliamo dall'estemo diventa una limitazione,
penso che il vecchio Maestro doveva sentirsi profonda- non ci libera. Cib che sorge da! nostro essere ci libera.
mente addolorato e depresso per essere ormai COS! anzia- Percib la prima cosa da fare e guardarsi dentro: tutto
no e per non avere ancora imparato niente, mentre il nuo- cib che sai e vera conoscenza? E necessario che interro-
vo venuto era gia cosl coIto, ghi ogni pensiero e ogni parola che sai: e vera conoseen-
Dopo due ore, terminate Ie dissertazioni, il monaco za? Se la risposta e: «Non so», allora i lingotti d'oro aecu-
ospite guardo il vecchio Maestro e gli chiese: «Ti sono pia- mulati nella tua vita a poco a poco si trasformano in
ciuti i mid discorsi?». pietre. E possibile ingannare chiunque, ma e impossibile
n vecchio rispose: «I tuoi discorsi? Tu parlavi, ma nep- ingannare se stessL
pure una di queUe parole era tua, Ascoltavo molto atten- Nessuno riesce a ingannare se stesso. Se non sai, non
tamente per udire qualcosa di tuo, ma tu non hai detto saL Se ti chiedo: «Conosci la verita?" e tu annuisci, e ri-
proprio niente». , spondi: «SI, la conosco», non sei autentico. Chiedi a te
II monaco ospite replico: «Se non ero :io-cheparlavo, al- stesso: «Conosco Ia verita, oppure ho solo accettato come
lora chi ha parlato nelle ultime due ore?», vere Ie cose ehe ho udito? E se non ho la conoscenza, aHo-
Ii vecchio spiegb: «Se vuoi conoscere la mia opinione ra queste verita non valgono un centesimo, Come potreb-
sincera e autentica, solo i libri e Ie sacre scritture parlava- be cambiare la mia vita qualcosa che non conosco? Solo la
no attraverso te: non eri tu che parlavi. Tu non hai detto verita che conosco pub creare una rivoluzione nella mia
una sola parola, Stavi ributtando fuori, vomitavi tutto vita. La verita che non conosco non vale un centesimo, e
queUo che avevi accumulato, A causa di questa tuo vomi- falsa. E non e affatto la verita: sono tutte nozioni prese in
tare, ho il timore che tu sia molto ammalato, Per due ore prestito e non cambieranno mai niente nella mia vita»,
non hai fatto altro che vomitare ogni cosa che avevi colle- Sarebbe come se ti chiedessi: «Conosci la tua anima?»
zionato nel tuo stornaco e hai riernpito tutta la stanza con e tu mi rispondessi: «51, la conosco, perche ho letto tutto
la sporcizia e il fetore di tutto cib. Non ho potuto annusare sun'anima e i preti che predicaho neHe nostre chiese inse-
neppure una lieve fragranza della tua conoscenza, poiche gnano che l'anima esiste», Luomo rnemorizza tutto cib

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che gli insegnano, come un pappagaHo, ma questa memo- to tutti sostengono che, se non vedi la lampada accesa, an-
rizzazione non ha niente a che fare con la conoscenza. Se drai all'inferno. Tutti gli altri dicono di vedere la lampada
sei nato in una famiglia hindu, diventi un tipo di pappa- accesa, quindi, piano piano, anche tu cominci a vederla.
gallo; se sei nato in una famiglia jaina, diventi un altro ti-
po di pappagallo e se sei nato in una famiglia musul- C'era una volta un grande reo Un mattino, uno stranie-
mana, diventi un terzo tipo di pappagallo ... ma in ogni ro misterioso gli si avvicinb e gli disse: «Poiche hai con-
caso diventi comunque un pappagallo. quistato tutta la Terra, gli abiti dei comuni mortali non ti
Continuerai a ripetere per tutta la vita cib che ti hanno si addicono pili. Ti porterb gli abiti che indossano gli dei».
insegnato. Poiche vivi circondato da un'infinita di pappa- La mente del re fu presa da cupidigia. n suo intelletto di-
galli, nessuno solleva obiezioni e nessuno discute. Gli al- ceva: "Come mai gli dei sono vestiti?". L'intelletto dubita
tri pappagalli annuiscono con il capo e ti dicono: «Hai as- perfino che gli dei esistano. Ma il re era avido, perche
solutamente ragione», perche hanno imparato Ie stesse pensava che, forse gli dei esistevano da qualche parte e
cose che hai imparato tu. Nei raduni religiosi, i capi reli- che, se quell'estraneo gli avesse portato i loro abiti, egli
giosi insegnano e gli ascoltatori annuiscono con il capo e sarebbe stato il primo uomo sulla Terra, e nella storia del
sono d'accordo, poiche cib che i capi religiosi hanno im- genere umano, a indossare gli abiti di un dio. Inoltre, co-
parato e identico a cib che hanno imparato anche tutti 10- me avrebbe potuto quell'uomo ingannare proprio Iui? Era
roo Entrambe Ie parti partecipano, pensando che tutti i un grande imperatore, che possedeva millardi e se anche
presenti abbiano imparato le stesse cose, e tutti annuisco- quell'uomo gli avesse chiesto qua,lche migliaio di rupie in
no e concordano: «51, db che stanno dicendo e assoluta- cambio di quei vestiti, non avrebbe perso nulla. Percib
mente giusto. Le stesse cose sono scritte anche nei nostri domandb: «Benissimo, quanto mi costera?».
libri. Le abbiamo lette anche noh>.. L'uomo rispose: «Ti costera almeno died roilioni di ru-
Tutta l'umanita e stata ingannata su' cib che e la cono- pie, perehe per raggiungere gli dei dovrb pagare parecchie
scenza. Questo inganno e una cospirazione ai danni del- tangenti. Non intaseano le tangenti solo gli uomini, anche
l'uomo. Tutto questo sapere deve essere ripulito e gettato gli dei sono molto astuti e chiedono tangenti. Un uomo
via, solo aHora potrai aprirti alla vera conoscenza, alIa Iu- contratterebbe ben poco, rispetto agli dei: essi prendono
ce dell a quale potrai sperimentare l'esistenza e vedere la in considerazione solo quantita ingenti di denaro, per que-
fiamma dell'anima. Cib non e possibile con una pseudoco- sto mi occorrono almeno died milioni di rupie».
noscenza. La pseudoconoscenza non e affatto una luce: la II re rispose: «Benissimo, non c'e problema. Ma rieor-
casa e buia, la lampada e spenta, ma gli uomini si convin- dati: se mi ingannerai, ti costera la vita. A partire da oggi
cono a vicenda - e ciascuno 10 spiega all'altro - che la lam- Ie mie guardie armate sorveglieranno la tua casa».
pada e accesa. Dopo averlo udito ripetere continuamente, All'uomo furono consegnati died milioni di rupie e Ia
anche tu hai cominciato a dire che la lampada e accesa. sua casa fu sorvegliata da guardie armate. Tutto n vicina-
Poiche da qualche parte nel tuo intima hai paura, in quan- to era sorpreso, meravigliato. Non riusclvano a crederci,

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pensavano: "Dove stanno gli dei? Dove sta illoro paradi- II re si tolse il proprio turbante e indosso quello inesi-
so? Non sembra che quest'uomo vada e venga", e infatti stente. Se si fosse trattato solo di un turbante, sarebbe an-
se ne stava in cas a sua e diceva a tutti: «Fra sei mesi, vi dato tutto benissimo, ma ben presto il re si trovo in guai
mostrero gli abiti degli dei». Tutti erano dubbiosi, ma il re . serio Prima gli fu tolto il manteno, poi la camicia e infine
se ne disinteresso poiche l'uomo era ben sorvegliato; non dovette togliersi anche l'ultimo indumento. A quel punto
poteva fuggire, ne poteva ingannarlo. il re era nudo, ma tutti i cortigiani gridavano: «Che abiti
Ma l'uomo era molto pili intelligente del re: dopo sei stupendi! Meravigliosi! Non abbiamo mai visto abiti simi-
mesi use! di cas a tenendo in mano una bellissima scatola Ii». Tutti i cortigiani dovevano gridare il proprio apprez-
e disse ai soldati: «Andiamo a palazzo. Oggi e il gran gior- zamento a voce altissima, per evitare che qualcuno dubi-
no, S0110 arrivati gli abiti». tasse delle loro origini.
Tutti gli abitanti della capitale si radunarono. Re e im- Mentre la foHa gridava i propri apprezzamenti agH abi-
peratori, venuti da lontano, erano in prima fila. Fu orga- ti, ciascuno pensava che i suoi occhi non vedevano pill
nizzata una grande celebrazione. I.:uomo si era presenta- tanto bene oppure che fino a que! momento si era sbaglia-
to con quella scatola, quindi non c'era motivo di dubitare. to suI conto del proprio vero padre. "Se tutti gli altri grida-
Senza indugi, tolse il coperchio alla scatola, introdusse no apprezzamenti agli abiti, devono avere ragione. COSl
la mano, ritiro la mana vuota e disse al re: «Prendi questo tanta gente non puo sbagliarsi: e una maggioranza assolu-
turbante». n re guardo e disse: «Non vedo alcun turbante, tal Quando tutti dicono la stessa cosa, dev'essere giusta."
la tua mano e vuota». Questa e democrazia: tutti sono d'accordo. «Se tante
Luomo replico immediatamente: «Lascia che ti ram- persone si trovano d'accordo, non possono sbagliare.»
menti una cosa: gli dei hanno detto che solo chi e stato Percio ciascuno pensava che ci fosse qualcosa di sbagHa-
generato dal proprio padre potra veder~ il turbante e gli to in lui e che, se fosse stato zitto, gli altri avrebbero pen-
abiti che essi hanno inviato. Ebbene, tu 10vedi?». sato che non riusciva a vedere gli abiti.
Subito il re esclamo: «Certo che 10 vedo!». n re era spaventato: avrebbe dovuto togliersi anche I'ul-
Non c'era alcun turbante, la mano dell'uomo era vuota, timo indumento, oppure no? Da un lato aveva timore che
ma tutti i cortigiani cominciarono ad applaudire. An- tutta la sua corte 10 vedesse nudo e, dall'altro aveva paura
ch'essi non riuscivano a vedere alcun turbante, ma co- che il mondo intero venisse a sapere che il re non era sta-
minciarono a dire: «Non avevamo mai visto un turbante to generato dal proprio padre; in questa caso sarebbero
tanto bello: e bellissimo, e unico, meraviglioso. Nessuno sorte difficolta anche maggiori. Era come passare dalla
ha mai visto un turbante simile». padeHa alla brace! Percio, ana fine gli sembro meglio ac-
Quando tutti i cortigiani cominciarono a dire che il tur- cettare la propria nudita; almeno il nome di suo padre sa-
bante era bellissimo, il re si trovo in una posizione diffid- rebbe stato salvo e la sua dinastia non sarebbe stata co-
Ie. A quel punto, l'uomo disse: «TogH dunque il tuo tur- perta dall'infamia. Penso: "Al massimo, la gente mi vedra
bante e indossa questo». nudo e con cio? Inoltre, se tutti fanno ap~rezzamenti su-
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gli abiti, forse hanno ragione. Forse gli abiti ci sono dav- sperienza e una cosa molto pericolosa. A causa della pro-
vero e soltanto io non riesco a vederli". Perch), per evitare pria esperienza il padre disse: «Sta' zittol Quando avrai
complicazioni inutili, lascio cadere anche l'ultimo indu- esperienza, anche tu vedrai gIi abiti. Noi Ii vediamo ...
mento e rimase nudo. pensi forse che siamo tutti impazziti?».
AHora l'uomo esclamo: «Oh, mio rei Gli abiti degli dei A volte un bambino dice: «Non riesco a vedere Dio in
sono discesi per la prima volta sulla Terra. Dovresti chie- una statua». GIi adulti rispondono: «Sta' zitto! Noi riu-
dere un corteo e fare il giro della dtta in carrozza». Il re sciamo a vederlo. Rama e presente, di fronte a noi. Quan-
era letteralmente terrorizzato, ma a quel punta non vede- do avrai acquisito esperienza, anche tu 10 vedrai».
va alcuna via d'uscita. Luomo e diventato preda di un'iHusione collettiva. E
Quando un uomo commette un errore al primo stadio, quando tutti sono preda della stessa illusione, diventa dif-
per lui diventa dawero difficile fermarsi a uno qualsiasi ficHe vedere.
degli stadi successivi e diventa impossibile fare dietro Devi scoprire se gli abiti della conoscenza - queIli che
front. Se non sei onesto al primo stadio, continuerai ad ac- tu hai ritenuto fossero tali - sono realmente abiti oppure
cumulare ipocrisia negli stadi successivi e ti diventera dav- sei nudo e quelli sono abiti invisibili?
vero difficile capire ache punto potrai fare dietro front, Devi esaminare ciascuno dei tuoi pensieri applicando
perche ogni stadio sara una conseguenza inevitabile di questo criterio: «Questa cosa io la conosco?». Se non la
tutti gli altri. conosci, devi essere pronto ad andare all'inferno piuttosto
n re era in gravi difficolta. Non poteva rifiutarsi. Fu par- che continuare a sostenere una pseudoconoscenza.
tato in corteo sulla carrozza ... Forse c'eravate anche voi, Questa e la prima condizione dell'autenticita: dovresti
perche in quella citta c'era moltissima gente. Tutti videro il dichiarare di non conoscere qualsiasi cosa non sai, altri-
corteo, percio forse c'eravate anche voi ~ forse avete ap- menti comincerai a cadere nell'ipocrisia. Comunemente
prezzato anche voi quegli abiti. Nesstino avrebbe voluto non riusciamo a vedere gli inganni macroscopici, possia-
perdere quell'opportunita. Tutti esprimevano apprezza- mo vedere solo quelli piccoli. Se un uomo ti imbroglia per
mend ad alta voce sugli abiti, tutti dicevano che erano bel- poche rupie, te ne accorgi; ma se un uomo, in piedi a ma-
lissimi, stupendi. ni giunte di fronte a una statua, esclama: «Dh Dio, oh Si-
Solo un bambino, a cavalcioni sulle spalle del padre, gnore!» ... sapendo benissimo che la statu a e di pietra e
esclamo: «Papa, mi sembra che il re sia nudo!». che non c'e alcuna presenza di Dio, ne di alcun Signore;
II padre gli rispose: «Sta' zitto! Tu sei piccolo e non hai anche se quest'uomo puo sembrare autentico e religioso,
esperienza. Quando avrai acquisito esperienza, anche tu difficilmente troveresti imbroglione e ipocrita maggiore
comincerai a vedere quegli abitt Io riesco a vederli!». di lui sul1a Terra. Egli e l'inganno per eccellenza: prada-
ma qualcosa del tutto falso e nel suo intimo non sente
A volte i bambini vedono la verita, ma gli adulti non niente di niente; ma non trova il coraggio per comprende-
danno loro credito, perche hanno piu esperienza. E re- re cio che dice e cio che fa. ;.

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La persona religiosa e colui che riconosce sia cio che sa non sono mai uguali. Due foglie 0 due pietre non sono mai
sia cio che non sa. Questo riconoscimento e il primo passo uguali. Puo esserci una somiglianza in qualche parola,
per diventare una persona religiosa. La persona religiosa puo esserci una somiglianza superficiale in qualcosa; ma
non e colui che diehiara di conoscere Die e l'anima, di aver ogni singola persona al mondo e diversa e unica, al punta
visto il paradiso e l'inferno, bensl colui che diehiara di non che nessun'altra puo essere esattamente uguale a lei.
sapere niente, di essere assolutamente ignorante: «Non ho Se cominci a paragonare cio che dieo con la Gita, con
alcuna conoscenza. Non conosco neppure me stesso, per- Krishnamurti, con Ramakrishna 0 con Mahavira, non
cio come posso dichiarare di conoscere l'esistenza? Non riuscirai ad ascoltarmi, perche Krishnamurti, Ramakrishna
conosco neppure la pietra che giace sulla soglia di casa o Mahavira creera un forte disturbo che si interporra tra
mia. Come posso dichiarare di conoscere il divino. La vita noi, e Ie mie parole non riusciranno piu a raggiungerti.
e molto misteriosa, ignota. Non so nulla. Sono as soluta- Non ci sara alcun contatto diretto tra me e te.
mente ignorante». Dunque, non 10 so, ma a mio avviso non occorre fare
Se hai il coraggio di essere ignorante e di accettare il paragoni 0 trovare somiglianze. E irrilevante, futile e non
fatto di esserlo, puoi cominciare a incamminarti suI sen- ha mai aiutato nessuno.
tiero che conduce dall'ossessione dei pensieri ana liberta. Ma nella vita voi avete contratto delle abitudini, una di
Altrimenti non puoi neppure iniziare. Percio devi com- queste e fare paragoni: non riuscite a valutare qualcosa,
prendere una cosa: tu sei estremamente ignorante, non senza fare paragoni. Se volete valutare qualcosa, il solo
sai niente e qualsiasi cosa ti sembra di conoscere e del modo che conoscete e fare paragoni e, ogni qual volta fate
tutto falsa, presa in prestito e stantia. Assomiglia a uno paragoni, cadete in errore.
stagno, non a un pozzo. Se nella tua vita vuoi creare un Se paragoni un giglio a una rosa, sbagli. Un giglio e un
pozzo, devi liberarti dall'illusione dell? s~agno; e fonda- giglio, una rosa e una rosa, e un fiorellino di campo e un
mentale! Rorellino di campo. La rosa non e superiore al fiorellino,
ne inferiore. II fiorellino vive la propria unicita e la rosa
E ora una domanda: II tUGinsegnamento e molto simile vive la propria. Nessuno dei due e piu in alto 0 pili in bas-
a queUo di Krishnamurti. Qual e la tua opinione su di lui? so dell'altro, nessuno dei due e uguale 0 diverso dall'altro;
ciascuno e simile a se stesso e a nessun altro. Solo se co-
Non ho opinioni. In primo luogo non conosco Krishna- mincerai a vedere questa individualita delle cose, la loro
murti. In secondo luogo, se quando io dico qualcosa tu personalita e la loro unicita, smetterai di fare paragoni.
mi paragoni a qualcun altro - a chi assomiglio 0 a chi non Ma voi avete l'abitudine di fare paragoni. Paragon ate
assomiglio - significa che non sei in grade di ascoltarmi. tra di loro anche i bambini. Dite: «Guarda quel bambino,
Sprechi il tuo tempo facendo paragoni.
E assolutamente impossibile che ci sia qualche somi-
e arrivato piu lontano e tusei rimasto indietro». Siete in-
giusti, perche l'altro bambino e se stessp, COSlcome 10 e
glianza tra Ie parole di due persone, perchi~ due persone
questa bambino. Non e possibile paragonarli tra loro. I
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loro esseri sono totalmente differenti, sono totalmente di- ponga, i nostri contatti e la nostra comunicazione devono
versi. Nella loro unicita, nella loro autenticita, non esisto- essere diretti e immediati.
no metri di paragone. Se mi pongo di fronte a una rosa e comincio a ricorda-
Ma voi avete l'abitudine di fare paragoni. n vostro siste- re i fiori che ho visto ieri, e a pensare alle somiglianze che
ma educativo insegna a fare paragoni; senza, non riuscite ci sono tra questa e quelli, smetto di vedere la rosa che ho
a valutare. II risultato e che non comprendete mai diretta- di fronte. Una cosa e certa: l'ombra di quei fiori che si in-
mente alcuna persona e alcun pensiero: mohe case si in- terpone tra me e la rosa mi impedisce di vedere questa
terpongono tra voi e loro. fiore. E se voglio vedere il fiore che ho di fronte, devo di-
Dunque, voglio dirti solo questo: non so quanta somi- menticare tutti i fiori che ho visto finora; lasciare che si
glianza a quanta divers ita ci sia tra Krishnamurti erne. interpongano e ingiusto verso questa fiore. E non devo
Non ho mai fatto paragoni e ti chiedo di non farli; ne tra neppure portare in me il ricordo di questa fiore, altrimen-
me e qualcun altro, ne tra chiunque altro. ti domani, guardandone un altro, potrebbe interferire con
Questi paragoni si trovano ovunque: che somiglianze la sua ombra.
n
esistono tra Mahavira e Buddha, che somiglianze esi- Percio, non portare qui Krishnamurti. E, poiche mi stai
stano tra Gesu e Maometto, che somiglianze esistono tra ascoltando, non pensare di poter interporre le mie parole
Krishna e Rama? Tutto cio e insensato! Non e un proble- nel tuo ascolto di qualcun altro: sarebbe ingiusto verso
ma di somiglianza 0 di diversita: ciascuno e semplice- quella persona.
mente se stesso. Uno non ha niente a che fare con l'altro, Guarda la vita in modo diretto. Non devi lasciare che
nessuno ha alcun riferimento con l'altro. E assurdo anche qualcuno interferisca nella tua visione. Nessuno e uguale
parlare di "diversita": non essendoci somiglianza, non o diverso da qualcun altro: ciascuno e semplicemente se
pub esserci alcun problema di diversita., . stesso.
Ciascun uomo e unico, e se stesso. In' questo mondo Tutti devono essere se stessi: nella mia visione questa e la
non ci sono due persone simili, non c'e un evento che ne regola fondamentale della vita. Ma, finora, non siete riusci-
rip eta un altro, non c'e una esperienza che ne ripeta un'al- ti ad accettarla. Finora il genere umano non e mai stato
tra. Nella vita non esiste la ripetizione; la vita continua a pronto ad accettare ciascun individuo cas! com'e, tentate
creare cose e persone uniche, quindi non hai bisogno di sempre di fario assomigliare a qualcun altro: dovrebbe as-
paragonare 0 di valutare. somigliare a Mahavira, a1Buddha 0 a Gandhi. Questo e un
Se ascolti Krishnamurti, devi comprende:rlo diretta- insulto per l'individua1ita di ciascuna persona.
mente. Se ascolti me, devi comprendermi direttamente. Quando dici a qua1cuno: «Diventa simile a Gandhi», 10
Se ascolti il tuo vicino, devi comprenderlo direttamente. insulti gravemente, perche non e nato per diventare un
Se ascolti tua mogUe, devi comprenderla direttamente. Se Gandhi. E gia esistito un Gandhi, ache cosa potrebbe ser-
una terza persona si interpone, cominciano i problemi e. vire un altro? Dire a un uoino di divGntare simile a
Ie discussioni. Non occorre che una terza persona si inter- Gandhi e come dirgli che non ha il diriho di essere se
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stesso, che ha solo il diritto di diventare la copia di qual- SESTO DISCORSO
cun altro, di imitare qualcun altro. Puo solo essere una
fotocopia e mai un originale. Questo e un insulto per
Ne credenti, ne miscredenti
quell'uomo.
Quindi, io non dico che ciascuno deve diventare simile
a qualcun altro, dico solo che tutti devono essere se stessi.
AHora questo mondo potrebbe diventare un mondo splen-
dido, meraviglioso. Finora abbiamo solo cercato di orga-
nizzare Ie cose in modo che ciascuno diventi simile a tutti
gli altri. Questo e il motivo che ti spinge a fare paragoni, a
pensare, a ricercare. Non d~vi farlo; pensare in questo
modo e del tutto inutile. Amici carissimi,
l'uorno e legato dalla catena dei suoi pensieri, come un
Se ci sono altre domande inerenti a quanta ho detto, ne prigioniero. Che tipo di pietre sono state usate per Ie fon-
parleremo questa sera. Lasciate che mi rip eta di nuovo .- vi damenta di questa prigione di pensieri? Nel pomeriggio
ho parlato ill un'unica cosa, una cosa fondamentale: osser- abbiamo parlato di una di esse, questa sera parleremo
vate la vostra conoscenza e decidete se e scaturita da voi dell a seconda, ugualmente importante. Se togliessimo
oppure se l'avete appresa da qualcun altro. Se vedete che queste due pietre fondamentali, potreste vedere che
proviene da qualcun altro, allora e inutile. Ma il giomo in scambiare il sapere preso in prestito per vera conoscenza
cui comprenderete di non avere alcuna conoscenza solo e un errore e riuscireste a elevarvi con facilita al di sopra
vostra, in queUo stesso istante comincer~ ad affiorare dalla della vostra prigione di pensieri.
vostra interiorita la luce deUa vera conoscenza. E in queUo Qual e questa seconda pietra? Qual e l'altra pietra fon-
stesso istante, in voi iniziera la rivoluzione. damentale usata per costruire la prigione di pensieri nella
Se ci sono altre domande, ne parleremo questa sera. II mente dell'uomo e suUa quale e stata intessuta la ragnate-
nostro incontro pomeridiano finisce qui. la dei pensieri? Forse non 10 sapete. Forse non avete idea
di come abbiate fatto a colmarvi di una tale moltitudine
di pensieri contraddittori.
La vostra situazione e simile a quella di un carro tirato
da buoi, aggiogati a ciascuno dei suoi quattro lati: i buoi
sono spronati a muoversi per raggiungere destinazioni di-
verse, percio il carro e in pericolo e la sua struttura co-
mincia a cedere; i buoi tirano'da ciascunp dei quattro lati
per andare verso quattro direzioni divetse: riuscira quel

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carro ad andare da qua1che parte? Riuscira a raggiungere senti due pensieri contemporaneamente: quando qualcu-
una destinazione qualsiasi? 11 carro pub avere una sola no starnutiva i suoi piedi si fermavano, tuttavia si rende-
destinazione e un solo destino: andra in pezzi, yetTa an- va subito perfettamente conto di comportarsi in modo
nientato. Con i buoi che 10 tirano in quattro direzioni, che stupido, perche non c'era alcun rapporto tra i due eventi.
poi andranno verso direzioni opposte trascinandosi die- Entrambi i pensieri accadevano nella sua mente contem-
tro i suoi pezzi, il carro non potra che finire distrutto. poraneamente.
Quel carro non raggiungera mai una destinazione. Migliaia di pensieri di questo tipo esistono in voi e vi ti-
Nella vostra mente il conflitto interiore fra pensieri di- ranD in direzioni diverse nello stesso momento. Ne siete
versi vi sta uccidendo. Tutti i vostri pensieri so no irrile- fortemente disturbati, almeno questo e ovvio. Ecco per-
vanti e contraddittori: gli uni sono in opposizione agli al- che l'uomo sembra essere del tutto impazzito. Come po-
trio I buoi dei vostn pensieri tirano la mente in direzioni trebbeessere diversamente? La pazzia e una conseguenza
diverse e voi, in mezzo a tutto cib, siete infelici e soffrite, ovvia. Per migliaia di anni un numera infinito di pensieri
e non avete idea di come questa sofferenza e questa con- contraddittori si e accumulato nella sua mente. Migliaia
flitto siano potuti accadere. di generazioni, migliaia di secoli vivono nella stessa per-
Era ospite nella cas a di un medico famoso. Un mattino, sona contemporaneamente. Un pensiera che risale a cin-
stavamo per uscire di cas a, quando impravvisamente suo quemila anni fa, e un pensiero ultramoderno, frutto della
figlio stamutl. II medico borbotto: «Questo signific~ catti- nostra epoca, sono presenti simultaneamente in una per-
va sorte! Aspettiamo un momento, solo qualche mmuto e sona; e tra questi due pensieri non ci pub essere alcun pa-
poi usciremo» .. ' ragone e alcuna armonia.
Commentai: «Mi sembri uno strano medIco. Come mI- Nell'uomo si sono raccolti pensieri provenienti da mi-
nima, un medico dovrebbe conoscere.la causa di uno gliaia di direzioni diverse. In lui dimorano Ie idee di mi~
starnuto, dovrebbe sapere che non c'e alctm rapporto tra gliaia di tirthankara e di digambara, di avatara e di guru.
uno starnuto e la sorte. Questa e solo superstizione. Mi Costoro hanno fatto tutti una sola cosa, sebbene non fos-
sorprende che neppure un medico abbia Ie idee chiare in sero d'accordo su nient'altro; tutte Ie religioni, tutti gli in-
merlto». segnanti e tutti i predicatori del mondo sono sempre stati
E gli dissi che, anche se mi fossi ammalato, anche se d'accordo su una sola strategia: insegnare aHa gente a cre-
fossi stato in punta di morte, non awei mai voluto essere dere in tutto cio che predicano. Ciascuno di 10ra insegna:
curato da lui. Secondo me, avrebbera dovuto radiarlo dal- «Credi in cio che predico!» e poi sono in disaccordo tra
l'albo: non meritava quella laurea. Mi sorprese molto che, lora su tutto il resto. Un hindu dice una cosa, un musul-
a causa di una superstizione infantile, non volesse uscire, mana dice un'altra cosa, un jaina dice una cosa divers a e
solo perche qualcuno aveva starnutito. L'idea acquisita un cristiano dice un'altra cosa ancora; perb sono tutti
nell'infanzia persisteva in lui, sebbene fosse diventato un d'accordo su un unico punta: «Credi in cio che predico!».
medico e si fosse specializzato a Londra. In lui erano pre- Tutti predicano cose contraddittorie tra fora e tutte que-

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stc cose contraddittorie si sedimentano nell'essere uma· andrai all'inferno. Sarai costretto a marcire all'inferno a
no, e ciascun predicatore chiede a gran voce all'essere soffrire all'inferno. Devi accettare questo credo. Se n~n
umano di credere nella sua venta. L'uomo e debole: crede l'accetti, se non sei d'accordo con Ie parole di Maometto,
a tutto cio che dicono tutte queUe persone. Ciascuno di sai benissimo che ti troverai in guai seri, perche esiste un
loro deride Ie parole degli altri, ma nessuno deride Ie pro- solo Dio al mondo e Maometto e il suo profeta».
prie idiozie. L'uomo, di fronte aIle minacce, accetta che cio che gli
I cnstiani affermano che Gesli e nata da una fanciulla dicono sia vero. I jaina deridono i cristiani e i musulmani,
vergine e che chiunque non accetta questa credo andra eppure a loro volta affermano che Mahavira fu concepito
all'inferno. II povero ascoltatore si spaventa: se non accet- nel ventre di una donna brahmana; ma come puo un
ta questo credo andra all'inferno, quindi accetta come ve- tirthankara jaina nascere in una famiglia brahmana? La
ro cio che costoro dkono. Che importanza puo avere se casta vera e la pili alta e la casta kshatriya - la casta dei
una vergine ha dato alIa luce Gesli, oppure no? Non e il guerrieri - percio i tirthankara sono sempre nati da fami-
caso di flnke all'inferno per un simile motivo! glie kshatriya: non possono nascere in famiglie brahmane.
n resto delIa popolazione del mondo deride questa idea I brahmani sono mendicanti: come puo un tirthankara na-
cristiana. I musulmani, i jaina, gli hindu ridono di questa scere in una famiglia simile? Percio essi sostengono che
stupidaggine. Come puo un bambino nascere da una fan- Mahavira fu concepito nel ventre di una donna brahmana,
ciulla vergine? E una vera assurdita. ma quando gli dei si accorsero che sarebbe state un grave
Ma i musulmani affermano che Maometto cavalcando errore, tolsero il feto dal ventre delIa donna brahmana e 10
la sua cavalla arrivo in paradiso, mentre era ancora in vi- sistemarono ne! ventre di una donna kshatriya e, ne! con-
ta. I cristiani, gli hindu e i jaina deridono questa idea: che tempo, tolsero il feto femminile, che si trovava ne! ventre
stupidaggine! In primo luogo, una cavalJa non puo entra- delIa donna kshatriya e 10 sistemarono nel ventre della
re in paradiso. Se fosse stato quanto meno un cavallo ci donna brahmana.
sarebbe potuto entrare: un uomo puo andare in paradiso, In tutto il mondo la gente ride di fronte a queste cose:
ma non c'e alcun prowedimento che possa far entrare Ie sono veramente ridicole! Innanzitutto, che cos'hanno a
donne, quindi una cavalla non puo entrare in paradiso. che fare gli dei con 10 scambio di feti tra due donne?
Se fosse state un cavaHo... l'idea potrebbe essere tollerabi- Com'e possibile? Tutto il mondo ride, ma i jaina vanno in
Ie, potrebbe anche essere accettata. conera. Dkono: «Potete anche ridere, ma non sapete che
In secondo luogo, come puo qualcuno andare in para- cas'hanno detto i nostri tirthankara e tutto cio che hanno
diso mentre vive ancora nel proprio corpo? II corpo detto i nostri tirthankara e assolutamente vero. Tutti colo-
dev'essere lasciato qui, il corpo appartiene alIa Terra. ro che non credono, soffriranno all'inferno. Se non ci cre-
Maometto non poteva andare in paradiso mentre era an- dete, a noi non importa: potete scegliere di soffrire!»,
cora vivo. Tutti deridono questa idea: cristiani, jaina e L'uomo e sollecitato da molte persone a credere in mol-
hindu, ma i musulmani dkono: «Credi! Se non ci credi, te cose. In passato, non eravamo a conosbenza di tutte Ie
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varie credenze; l'umanita viveva in gruppi chiusi, quindi munismo. n comunismo afferma che la religione e come
non c'era tanta confusione. Ora il mondo e diventato pic- l'oppio: non contiene alcun significato, !'idea di Dio e as-
colo e tutti conoscono Ie credenze di tutti, perch') nell'uo- solutamente falsa, sono tutte cose insignificanti. Marx af-
mo la confusione ha raggiunto un punto di assoluta fol- fenna che il comunismo e la vera religione: devi credere
lia! Ora tutto questo caos supera la sua capacita di solo a questo. La Bibbia, la Gita e il Corano sono tutti fal-
comprendere, e l'uomo si chiede che cosa sia in realta cio si, It capitate e l'unica sacra scrittura e tu dovresti credere
che i predicatori cercano di fargli credere. solo in questa. COSlha avuto inizio un nuovo credo ...
Ma anche in passato la situazione non era migliore. 11 Poi, dopo il comunismo, e arrivata la scienza. Anche la
fatto che un hindu non conoscesse Ie credenze dei musul- scienza sostiene che tutte queste cose sono prive di valo-
mani 0 che un jaina non conoscesse le credenze dei cri- reo Tutto cio che Ie sacre scritture dicono e falso, solo cio
stiani non rendeva piu chiara la situazione. Gli stessi jaina che dice la scienza e vero. Ma pemno mentre uno scien-
non credono tutti neHe stesse cose: i digambara affermano ziato e in vita, un altro ha un'idea diversa e prodama che
una cosa e gli svetambara qualcos'altro. Vi sorprendera co- la propria idea e giusta e l'altra e sbagliata. E subito arri-
noscere i motivi delloro disaccordo. E stupefacente che la va un terzo scienziato che afferma che la propria idea e
gente possa avere opinioni tanto diverse su cosesimili. giusta e Ie altre due sono sbagliate. Ed e possibile che un
Mallinath era uno dei trentaquattro tirthankara: i digam- quarto scienziato ...
bara affermano che era un uomo e gli svetambara che era Questi assertori della verita hanno create un groviglio
una donna. I digambara affermano che si chiamava Malli- nei pensieri e nella psiche den'uomo; pensieri tanto diver-
nath e gli svetambara che si chiamava Mallibai, ed entram- si tra loro che tirano l'uomo in tutte Ie direzioni. Per crea-
be Ie fazioni dicono: «Se non ci credi, andrai all'inferno!». re questa groviglio sono state utilizzate la paura e la ma-
I digambara affermano che una donna.non avrebbe mai nipolazione; sono stati usati questi metodi astuti e sottili
potuto essere un tirthankara - il fatto in se e falso - percio per imporre all'uomo un pacchetto di credenze: se credi
doveva essere un uomo. Era Mallinath e non Mallibai. Es- andrai in paradiso, se non credi finirai all'inferno.
sere in conflitto suI fatto che una persona fosse un uomo Quei capi religiosi hanno usato gli stessi metodi utiliz-
oppure una donna e dawero troppo! Ma l'uomo, di £ronte zati oggi dalla pubblicita, ma la pubblicita non e altret-
alla minaccia che se non crede andra all'inferno e somra, tanto impudente 0 coraggiosa. I pubblicitari delIa sapo-
pens a sia meglio credere. netta Lux comunicano che una certa reginetta di bellezza
In tutto il mondo, gli insegnamenti di coloro che vi sol- ha dichiarato: «Sono diventata bella perche ho usato la
lecitano a credere in cio che affermano hanno generato saponetta Lux», quindi colei che Ia usa diventera bella e
solo confusione e caos nella vostra mente: ascoltate chi non la usa no. Ovviamente, se hai paura di diventare
chiunque e in voi rimane il ricordo dei loro insegnamenti brutta, vai subito a comperare la saponetta Lux. Come se
e il vostro essere e tirato in mille direzioni diverse. non ci fossero state donne belle; come se Cleopatra,
Poi, dopo tuite queste religioni, e arrivato anche il co- Mumtaj e Noorjehan non fossero belle, p'erche non c'era

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ancora la saponetta Lux! Ma i pubblicitari non sono poi e in piena salute e quei furfanti erano deboli e malaticci.
molto coraggiosi... forse in futuro oseranno dire: «Un cer- Portare via la capretta al contadino con la forza avrebbe
to tirthankara, un certo profeta, un certo maestro afferma nchiesto una latta in cui potevano avere la peggio, percio
che chi non usa la saponetta Lux andra all'inferno, non dovevano usare ogni cautela e provare a ingannarlo.
potra andare in paradiso. Solo coloro che usano la sapo- Quando il contadino stava per lasciare la citta, uno di
netta Lux andranno in paradiso». quei furfanti 10 avvicino, dicendogli: "Salve! Buongiorno!».
La gente potrebbe essere minacciata in questo modo: Egli rispose: «Salve! Buongiomo».
«Solo fumando i sigari Avana andrai in paradiso, percio Poi quel malfattore 10 guardo e chiese: «Come mai ti
se Ii fumi - e se convinci gli altri a fumarli - fai una buona porti sulle spalle questo cane?» - in realta il contadino
azione. E chiunque non fumi sigari Avana andra all'infer- portava sulle spalle la capretta - «Dove l'hai comprato? E
no. E chi fuma i bidi indiani soffrlra per l'etemita all'in- proprio un buon cane».
ferno. Chi non crede a tutto cia, dovra affrontarne Ie con- II contadino scoppio in una risata. Rispose: «Sei diven-
seguenze: chi ci crede ne godra i benefici, chi non ci crede tato matto? Non e un cane! Ho comprato una capra: e
verra punito!». una capretta!».
I moderni pubblicitari non sono ancora diventati im- II furfante prosegul: «Non vorrai tornare al tuo villag-
pudenti come i vecchio I vecchi pubblicitari minacciavano gio portando sulle spalle un cane: la gente pens era che sei
l'uomo dicendogli cose assolutamente false, e l'uomo ha impazzito! Pensi davvero che sia una capra?». Detto que-
continuato ad ascoltarle e ad accettarle senza porre do- sto, continuo per la sua strada.
mande. Di fatto, ogni falsa venta, se ripetuta un'infinita II contadino sorrise e penso che que! tipo era veramen-
di volte per migliaia di anni, comincia a sembrare vera. te strano, tuttavia tasto le gambe della capretta per con-
Se qualcuno continua a ripetere la cosa,pitt falsa - conti- statare se era una capra oppure un cane ... proprio questa
nua a ripeterla con insistenza - piano piano, cominci a era 10 scopo di quei furfanti. n contadino constato che era
pensare che forse potrebbe anche essere vera: in caso una capra e, rassicurato, continuo il cammino.
contrario, come potrebbe essere stata ripetuta continua- Poco pili in la, il secondo malfattore gli ando incontro e
mente e per tanto tempo? gli disse: «Salve, hai comprato proprio un bel cane. An-
ch'io voglio comprarne uno. Dove l'hai preso?». Questa
Un povero contadino dal suo paesello ando in citta e volta il contadino non riusd ad affermare con la stessa si-
acquisto una capretta. Quando prese la via del ritorno, al- curezza che quello non era un cane: era il secondo uomo
cuni furfanti pensarono che, se fossero riusciti a impos- che gli diceva la stessa cosa e non e possibile che due per-
sessarsi della capretta, avrebbero potuto regalarsi un sone si sbaglino contemporaneamente.
pranzo succulento per se e per i propri amici. Ma come Tuttavia scoppio in una risata e disse: «Questo non e un
riuscirci? cane, signore, e una capra» ..
II contadino ignorante sembrava un uomo molto forte E il furfante di rimando: «Chi ti ha detfo che e una ca-

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pra? Mi sembra che ti abbiano imbrogliato. Che capra e delli di verita e di sincerita, non credere diventa ancora
mai questa?». E se ne anda. pili difficile. E se queUe persone hanno rinunciato since-
II contadino si tolse la capretta dalle spalle per capire ramente al mondo, non credere diventa sempre pili diffi-
meglio, ma vide che era proprio una capra ... quei due uo- cile, perche non esiste motivo per dubitare di cib che af-
mini si erano sbagliati. Tuttavia, inizia a temere di avere fermano.
Ie traveggole. Coloro che predicano non vi stanno ingannando di pro-
E si spavento ancor di pili quando, proseguendo il suo posito: nel novantanove per cento dei casi sono persone
cammino, incontra un terzo uomo che gli chiese: «Salve! che hanno fatto propri concetti errati e che sono state in-
Dove hai comprato questa cane?». Questa volta il conta- gannate a loro volta. Non sono necessariamente degli im-
dino non trovo il coraggio per affermare che quella era broglioni: si trovano nelle vostre stesse condizioni.
una capra. Rispose: «Lho comprato in citta». Gli riusciva Una cosa e certa: fino a quando continuera a coltivare
proprio difficile affennare che quella era una capra e co- dei credo, l'uomo sara sempre sfruttato. Fino a quando
mincio a pensare che forse non avrebbe dovuto portarla verra sollecitato a credere, ruomo non si liberera dall'op-
al suo villaggio: aveva sprecato il suo denaro e tutti l'a- pressione. II suo credo puo essere hindu, jaina, musul-
vrebbero preso in.giro, la gente avrebbe pensato che fosse mana 0 qualsiasi altro; puo essere il comunismo, l'anti-
impazzito. comunismo a qualcos'altro. Fino a quando ruomo verra
Mentre era immerso in questi pensieri, il quarto uomo sollecitato a credere nelle venta affermate da altri, con la
gli anda incontro e gli disse: «Che strano, non ho mai vi- minaccia: «Se non ci credi soffrirai e se ci credi sarai feli-
sto nessuno portare sulle spalle un cane. Immagini forse ce», fino a quando i predicatori useranno questo trucco,
che sia una capra?». difficilmente ruomo riuscira a trovare il coraggio neces-
Subito dopo, il contadino si guardo, intorno, vide che sario per liberarsi dal groviglio dei suoi pensieri.
era solo, nessuno era in vista, per cui abbandono la ca- Che cosa voglio dirvi? Voglio dirvi che, se volete liberar-
pretta e fuggi verso il suo paesello. Aveva sprecato i suoi vi dal groviglio dei vostri pensieri, formatosi in migliaia di
soldi, ma almena i suoi compaesani non avrebbero pen- secoli e frutto delle impressioni di centinaia di anni, dove-
sate che fosse impazzito. te comprendere a fondo una cosa: una credenza e la mag-
E fu cos! che i quattro malfattori si impossessarono gior spinta al suicidio. Dovete comprendere definitiva-
della capretta. mente una cosa: credere, credere ciecamente, accettare in
silenzio e a occhi chiusi sono i fattori fondamentali che fi-
Poiche quattro persone avevano ripetuto la stessa cosa, nora hanno mutilato e storpiato la vostra vita.
per il contadino divento difficile credere che cia che dice- Ma tutti vi sollecitano a credere in loro; vi chiedono di
vano potesse essere sbagliato. E se coloro che predicano credere in loro e non negli altri. Dicono: «Non credete
indossano anche abiti religiosi, non credere diventa anco- nell'altra gente perche hannb tutti tortp. Noi siamo nel
ra pill difficile. E se quelle persone sono i cosiddetti mo- giusto, credete in noi». t

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Voglio dirvi che credere in qualcuno, chiunque sia, e di~ alluogo delIa cremazione; quando una spalla cominda a
struttivo e danneggera la vostra vita. Nessun credo, lette~ dolere, spostano il peso sull'altra. Per un po' sentono sol-
ralmente nessuno! Chiunque costruisca la propria vita lievo aHa spalla dolente, poi e la seconda spalla che co-
sulla base di un credo entra in un mondo di dechi, nessu- mincia a dolere e aHora spostano il peso di nuovo sulla
na luce potra mai illuminare 1a sua vita. Nella sua vita prima. Colui che cambia i suoi credo si limita soltanto a
non riuscira mai a raggiungere la luce. Colui che crede spostare il peso da una spalla all'altra, ma quel peso e co-
negli altn non sara mai in grade di conoscere se stesso. munque presente: Ie cose non cambiano molto, si prova
Vi chiedo dunque di non credere? No, non dovete nep- soltanto un sollievo momentaneo.
pure essere miscredenti. Ma voi pensate che, se non siete Se un hindu diventa musulmano, 0 se un musulmano
credenti in qualcosa, inevitabilmente siete miscredenti. diventa jaina, 0 se un jaina diventa cristiano, 0 se qualcu-
e
Questa un'idea assolutamente sbagliata. Esiste uno sta- no abbandona ogni religione e diventa comunista 0 qual-
to delIa mente in cui non sei ne credente ne miscredente ... cos'altro, questa persona abbandona solo un sistema di
Anche la miscredenza e una forma di credenza. Quando credenze per aggrapparsi a un altro: non vi sara alcun
affermi di non credere in Dio, che cosa did? Did che cre- cambiamento nel peso che opprime la sua mente. Costui
di nella non-esistenza di Dio. Quando did: «10 non credo avverte solo un sollievo momentaneo, ma e solo uno spo-
nell'anima» dichiari di credere nella non-esistenza dell'a- stamento di peso da una spalla all'altra. E un sollievo del
nima. La credenza e la miscredenza sono simili, non c'e tutto insignificante.
alcuna differenza tra loro. La credenza e positiva, la mi-
scredenza e negativa. La credenza e una fede positiva, la Ho sentito raccontare che in un villaggio vivevano due
miscredenza e una fede negativa; ma entrambe sonG fedi. uomini: uno era un fermo teista e l'altro era unateo in-
Solo se riuscirai a liberarti daUe cred~nze e dalle mi- flessibile. L'intero villaggio era molto disturbato dalla pre-
scredenze, solo se riuscirai a liberarti dan'influenza del senza dei due uomini. I villaggi sono sempre in difficolta
punta di vista altrui, solo se riuscirai a liberarti dall'idea per la presenza di simili persone. II teista spiegava l'esi-
stessa che qualcun altro possa fornirti la verita, solo allora stenza di Dio giomo e notte, e l'ateo la confutava giomo e
potrai liberarti dal groviglio dei tuoi pensieri. Fino a quan- notte. Gli abitanti del villaggio erano in grandi difficolta:
do nutrirai !'idea che qualcun altro possa fornirti la verita, non sapevano scegliere chi seguire. AlIa fine decisero che,
in un modo 0 nell'altro rimarrai in schiavitu. Se ti liberi da vista l'enorme confusione, quei due dovevano tenere un
qualcuno, ti legherai a qualcun altro e se ti liberi da lui, ti dibattito di fronte all'intero villaggio. La gente del villag-
legherai a un terzo: non riuscirai mai a liberarti dalla gio disse: «Noi seguiremo il vinci tore del dibattito, smet-
schiavitu. Ma liberandoti da uno e legandoti a qualcun al- tetela di crearci complicazioni! Discutete, e noi diventere-
tro, per un po' proverai sempre un senso di consolazione. mo seguaci del vincitore».
Quando un uomo muore, quattro persone trasportano Fu fissato il giorno: una nott~ di plenih.mio. Intorno ai
sulle spalle il suo cadavere adagiato su un cataletto, fino due si raduno !'intero villaggio. Colui che 'credeva in Dio
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spiego Ie teorie del teismo, presento tutti i suoi argomenti chiara che potra abbandonare i suoi pensieri attuali solo
a favore e confuto l'ateismo. Poi l'ateo confuto il teismo e se gliene verranno dati altri migliori cui aggrapparsi, ma
presento tutti i suoi argomenti a favore dell'ateismo. II di- l'idea di abbandonare il concetto stesso di aggrapparsi a
battito si protrasse per tutta la notte e il mattino seguente qualcosa non sfiora neppure la sua mente.
il risultato fu che il teistaera diventato ateo e l'ateo era di- La libertil, la !iberta dalla tua mente, non potra accade-
ventato teista. Ciascuno dei due aveva preferito gli argo- re attraverso il cambiamento delle tue credenze, ma solo
menti dell'altro. tramite la liberazione dalle credenze stesse.
Ma il problema degli abitanti del villaggio era rimasto
inalterato. I due uomini erano stati molto convincenti, al II Buddha stava visitando un piccolo villaggio. Alcune
punta che ciascuno dei due aveva convertito l'altro. Quin- persone gli portarono un cieco dicendogli: «Quest'uomo e
di nel villaggio c'erano ancora un teista e un ateo, e il pro- cieco e noi siamo i suoi amici piu intimi. Sebbene abbia-
blema degli abitanti era rimasto inalterato. mo tentato in ogni modo di convincerlo che la luce esiste,
egli non riesce ad accettarlo. Ribatte in modo da renderci
Se cambi un credo per un altro, nella tua vita non ci impotenti: dice che vuole toccare la luce; come possiamo
sara alcuna differenza. Per il tuo essere il problema Ii- fargliela toccare? Malgrado la nostra certezza dell'esisten-
marra inalterato, non ci sara alcuna differenza. Per il tuo za della luce, dobbiamo ammettere la nostra sconfitta».
essere il problema non ha niente a che fare con il fatto II cieco intervenne: «Ma se non e possibile toccare la
che tu sia un hindu, un maomettano, un jaina 0 un cri- luce, allora voglio udirla. Possiedo l'udito: emettete il suo-
stiano, un comunista 0 un fascista: il problema e che sei no della luce affinche io possa udirlo. E se anche questo
un credente e finche 10 sarai, rimarrai in schiavitu, ti met- non e possibile, allora fatemi assaggiare la luce; Oppure,
ti in una prigione con Ie tue mani, e ti leghi in un modo 0 se la luce ha una fragranza, fatemela annusare».
nell'altro, in un luogo 0 in un altro .. Non c'era modo di convincere il cieco. Si puo vedere la
Una persona imprigionata, una mente imprigionata, luce solo con gli occhi, e i suoi occhi erano ciechi. Si la-
come puo liberarsi dai suoi pensieri? Come puoi liberarti mento con gli abitanti del villaggio per iI fatto che tutti
dai pensieri che stai sostenendo con tutto il tuo essere e parlavano inutilmente della luce solo per dimostrare che
nei quali credi? Come puoi esseme libero? E molto diffi- egli era cieco. Sentiva che avevano inventato la storia del-
cile. Potrai liberartene solo dopo averli privati delle fon- Ia luce solo per dimostrare la sua cecita.
damenta. Pertanto, quella gente chiese al Buddha, che si sarebbe
Una credenza e la prima pietra che regge tutto il cumu- fermato nel villaggio per qualche tempo, di far compren-
10 dei pensieri. L'uomo ha imparato a pensare basandosi dere al cieco che la luce esiste.
su una credenza; inoltre, quando i pensieri avvincono II Buddha rispose: «Non sono tanto folle da pretendere
strettamente la sua mente, diventa preda di questa paura: di convincerlo. I problemi del genere mp.ano sono stati
«Se Ii abbandonassi, che cosa mi accadrebbe?». Percio di- creati da coloro che hanno tentato di splegare Ie cose a
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chi non poteva vederle. I predicatori sono una piaga per di avere una qualsiasi esperienza individuale e diretta. n
l'umanita: dicono ana gente cose che non puo capire». viaggio di coloro ehe sono deehi .- e ehe si aggrappano al
E prosegul: «Non voglio fare questo errore. Non spie- fatto ehe, se gli altri dichiarano che la luee esiste, sicura-
ghero a questo cieco che la luce esiste. Voi l'avete condot- mente esiste - finisee n. n viaggio continua solo se in te e
to dalla persona sbagliata. Non dovevate portarlo da me, sempre presente una perenne irrequietezza. Quell'inquie-
portatelo piuttosto da un medico che possa curare i SUOl tudine sorge solo quando tu non accetti qualcosa ehe non
occhi. Non ha bisogno di prediche, ha bisogno di cure! n vedi in prima persona, malgrado la gente ti dica che esi-
suo problema non consiste nell'aceettare delle spiegazioni ste; potrai aeeettarla solo quando la vedrai. Devi conser-
oppure nel credere in cio che gli dite, il suo problema e vare l'irrequietezza ehe dichiara: «Aecettero qualcosa, so-
farsi curare gli occhi. Se i suoi oechi guariranno, non do- lo se la vedro con i miei occhi».
vrete spiegargli nulla: egli stesso sara in grado di vedere la Coloro che ti sollecitano ad avere un credo, sono gli
luce e di eonoseerla». stessi che ti dicono che non hai bisogno di vedere con i
II Buddha intendeva dire che non eonsiderava la reU- tUOlocchi: «Mahavira aveva ocehi che vedevano, bastano
gione solo un insegnamento filosofico, dovrebbe com- i suoi; il Buddha aveva occhi che vedevano, bastano i
prendere anche cure pratiche. Percio raccomando di por- suoi. Perche tutti dovrebbero avere occhi che vedono?
tare il cieco da un medico. Krishna aveva occhi che vedevano e scrisse la Gita, per-
Gli abitanti del villaggio aceettarono cio ehe il Buddha che hai bisogno di vedere con i tuoi occhi? Leggi la Gita e
aveva detto e portarono il cieco da un medico affinche gli sii felice. Krishna riusdva a vedere e ha descritto cio che
curasse gli occhi. Fortunatamente, dopo qualche mese, vedeva, che bisogno c'e che tutti abbiano occhi ehe vedo-
l'uomo guarl dalla sua cecita. A quel tempo il Buddha so- no? Devi semplicemente credere. Coloro che potevano ve-
stava in un altro villaggio, percio il cie<;:o.ando da luL 5i dere hanno gia parlato, tu devi semplicemente credere.
prostro davanti al Buddha e tocco i suoi piedi, esclaman- Essi hanno raggiunto la conoscenza, che bisogno hai di
do: «Avevo torto. Esiste davvero una eosa chiamata luee, raggiungerla in prima persona?».
ma io non potevo vederla». Questo insegnamento ha mantenuto 1'uomo nella ce-
Il Buddha gli rispose: «Avevi certamente torto. Ma i cita. La maggior parte degli uomini sulla Terra erimasta
tuoi occhi sono guariti proprio perche ti rifiutavi di cre- cieca, e 10 e tuttora. Non solo, guardando 10 state del
dere cio che gli altri ti dicevano, senza poter sperimentare mondo, probabilmente la maggioranza degli uomini sulla
tu stesso la veridicita di cio che dicevano. Se avessi eredu- Terra rimarra cieca perche ha ucciso l'alchimia di base
to in cio che gli amici ti dicevano, la cosa sarebbe finita n che corregge la cecita, doe Ia sete di uscime. E stata di-
e nessuno avrebbe mai pensato di farti curare gli ocehi». strutta dando agli uomini forti sistemi di credenze.
Di fatto, si dovrebbe controbattere che gli occhi di
n credente e inca pace di raggiungere una qualsiasi Krishna, per quanto fossero atuti e riuscissero a vedere in
comprensione. Chi aeeetta in silenzio un credo e ineapaee lontananza, non sono i tuoi occhi. Gli occhi di Mahavira,

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per quanto fossero belli, veri fiori di loto, non sono i tuoi al posta di un altro e nessuno puo morire al posta di un
occhi. I tuoi occhi possono anche essere insignificanti e altro. Tu non puoi prendere il posta di un altro, ne qual-
sembrare fiori di campo e non fiori di loto, pen) sono i cun altro puo prendere il tuo. Se in questo mondo esiste
tuoi. E tu riesci a vedere solo con i tuoi occhi. una cosa del tutto irrealizzabile, di eerto e l'idea che qual-
Percio dovresti ricercare una comprensione individuale cuno possa vivere al posto di un altro.
e diretta, poiche non potrai realizzare mai niente vene-
rando Ie intuizioni altrui. Di fatto, la ricerca di una tua Durante la Seconda guerra mondiale, due soldati gia-
comprensione potra iniziare solo quando avrai abbando- cevano in un campo di battaglia. Uno era moribondo, era
nato Ie idee altrui. Finche in te esistera un sostituto ester- ferito cosl gravemente che per lui non c'era pili alcuna
no, finche ti verra fornito qualcosa dall'esterno, la tua d- speranza. Anche l'altro era ferito, ma era vivo e non era in
cerca non potra iniziare. pericolo di morte. Erano due amici.
Quando non riceverai piu alcun supporto e alcun appa- n soldato moribondo abbraccio l'amieo e gli disse: «Ti
gamento da qualche altra parte, quando non raggiungerai saluto, non ho possibilita di cavarmela. Ti suggerisco una
pili qualcosa attraverso qualcun altro, sorgera in te la sfi- cosa: prendi il mio libretto personale e dammi il tuo. n
da a ricercare la tua strada e una comprensione esclusiva- tuo contiene troppe note di biasimo; il mio e ottimo, per-
mente tua. cio seambiamoceli. In questa modo, gli ufficiali pense-
I.:uomo e molto pigro. Se potesse raggiungere la cono- ranno ehe tu sia morto e io sono vivo; e tu riuscirai ad
scenza senza fare fatica, perche dovrebbe farne, perche avere una promozione, sbrigati! Scambiamoci i nostri li-
dovrebbe fare qualcosa? Se potesse raggiungere l'illumi- bretti personali e le piastrine».
nazione solo con un credo, senza alcuna ricerca, perche II moribondo aveva ragione: i soldati sono solo dei nu-
mai dovrebbe tentare di percorrere in pr:ima persona quel meri, non hanno nomi. Un soldato ha solo illibretto per-
cammino? E visto che qualcuno gli diee: .«Credi in me, io sonale, non ha un'anima. Percio quello scambio aveva un
ti condurro all'illuminazione», perche mai dovrebbe fare senso: sarebbe morto il cattivo soggetto e sarebbe vissuto
tanta fatica? Visto che qualcuno gli dice: «Siediti nella l'uomo buono.
mia barca; io ti trasportero sull'altra sponda e ti rea- Ma il soldato ehe non era in pericolo di vita rispose:
lizzerai senza problemi», preferisce sedersi in quella bar- «Perdonami! Potrei anche prendere il tuo libretto perso-
ca in silenzio e addormentarsi. nale e il tuo numero, ma rimarrei comunque me stesso.
Ma nessuno puo arrivare da qualche parte nella barca Sono un cattivo soggetto e 10 rimarrei. 10 bevo e continue-
di qualcun altro. E nessuno puo vedere con gli occhi di un rei a bere. Frequento Ie prostitute e Ie frequenterei aneora.
altro: nessuno ci e mai riuscito, ne ci riuscira. Devi cam- Per quanto tempo il tuo libretto personale rimarrebbe im-
minare con Ie tue gambe, devi vedere con i tuoi oechi e peecabile? Per quanto tempo riuscirebbe a ingannare
devi vivere con i battiti del tuo euore. Devi vivere la tua vi- qualcuno? In breve, i cattivi Soggetti div~nterebbero due.
ta e devi madre la tua morte, da solo. Nessuno puo vivere Tu moriresti da cattivo soggetto e un altro continuerebbe a

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vivere. Lasciando Ie cose come stanno, quanta menD la Tutto cia non significa che tu rigetti qualcosa, significa
gente din\ che e morto un brav'uomo. Ti portera dei fiori, sempIicemente che prendi Ie distanze da entrambe Ie posi-
se diventassi me, non te Ii porterebbe. 10 non posso morire zioni, sia l'accettazione sia il rifiuto. Dichiari: «Non sono
al tuo posta e tu non puoi vivere al mio. La tua idea e nata favorevole ne sono contrario. Non dico che Mahavira ha
dal tuo amore per me ed e buona, ma e contraria alle Ieggi torto ne che ha ragione. Dico semplicemente che quanto
della vita». Mahavira ha detto non e la mia conoscenza personale;
quindi non ho il diritto di essere favorevole, ne di essere
Nessuno puo vivere la vita di un altro; nessuno puo contrario. Se un giomo arrivassi a conoscere in prima per-
morire al posto di un altro. Tu non puoi conoscere al po- sona che Mahavira ha ragione, sara d'accordo con luL Se
sto di un altro, ne puoi avere la capacita di vedere al posto un giorno arrivassi a conoscere che Mahavira ha torto
di un altro. non sara d'accordo. Ma ora non ho alcuna conoscenza di~
Coloro che ti sollecitano ad avere un credo ti hanno retta in proposito, come potrei dire SI oppure no?».
detto di guardare con gIi occhi di qualcun altro: «Guarda Se la tua mente riuscisse a prendere Ie distanze da en-
con gli occhi di un tirthankara, guarda con gli occhi di un trambe Ie cose - accettazione e rigetto - l'intrico dei pen-
avatara». E tu hai sempre creduto a quei predicatori, ra- sieri si sciogIierebbe all'istante. Se la sostanza alla base di
gion per cui ora sei invischiato in una rete. Migliaia di in- questa rete si sfaldasse, assomiglierebbe a un castello di
segnanti e i seguaci di migliaia di insegnanti hanno pro- carte, che crolla alla minima spinta. In questo momento e
dotto un tale frastuono, da creare in te una profonda un castello in pietra, con fondamenta solide e cos! profon-
paura dell'infemo e un forte desiderio di paradiso ... per- de da risultare pressoche invisibili; di conseguenza, la tua
cia, piano piano, hai accettato cia che predicano. E Ie pa- mente e condizionata a pensare che quanti credono e ac-
role di tutti costoro hanno creato in te un caos tale da sra- cettano sono persone religiose, mentre quanti non credo-
dicare il viaggio deHa tua vita, prima ch~ potesse condurti no e non accettano non 10 sono.
da qualche parte. Ma io vi dieo che un credente non e una persona reli-
Quindi, per una persona intelligente la prima cosa da giosa, ne 10 e il miscredente. La persona religiosa e una
fare e dire addio a tutti i suoi pensieri contraddittori e de- persona vera. "Vera" significa che, di £ronte a qualcosa
cidere: «Non ho alcun credo. Voglio conoscere. n giomo che non con osee, non e un credente, ne e un miscredente.
in cui comprendero Ie cose in prima persona, solo quel Dichiara semplicemente e con tutta sincerita che non sa,
giomo potro usare la parola "credo". Prima di aHora, per che ignora; quindi il problema dell'accettazione 0 del ri-
me non ci puo essere alcun credo. Sarebbe un'illusione, getto non esiste.
un autoinganno. Non posso ingannare me stesso, dichia- Riuscirete a trovare il coraggio e la forza per portare il
rando che conosco cose che invece non conosco, e che ri- vostro essere in questa posizione intermedia? Se ci riusci-
conosco cose che invece non riconosco. Non posso pili rete, il castello dei vostri pensi'eri croll era immediatamen-
accettare qualcosa ciecamente». te, senza alcuna difficolta. ;.
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Questa mattina vi ho parlato di tre punti, questo pome- una parte, e un frammento di un pensiero. Se vuoi libe-
riggio di un altro e ora di un altro ancora. Pensate atten- rarti dai pensieri ripetendo un pensiero, sei evidentemen-
tamente a questi cinque punti. Non cominciate a metterli te in errore. Finche continuerai a ripetere un pensiero,
in pratica, solo perche io ne ho parlato, altrimenti per voi potrai avere l'impressione che nella tua mente non ci sia-
diventerei anch'io un predieatore. Non credete in qual co- no altri pensieri perche, come vi ho detto, e nella natura
sa solo perche io ve l'ho detto: puo darsi che tutto cio che dell a mente fissarsi su una cosa sola. Comunque anche
ho detto sia sbagliato, 0 falso, 0 insignificante e voi potre- quello e pur sempre un pensiero; non e di alcuna utilita
ste trovarvi in difficolta. Non credete in cio che ho detto. ripeterlo. AI contrario, e dannoso, in quanto quella conti-
Pens ate, ricercate e vedete; se attraverso la vostra espe- nua ripetizione genera nella mente uno stato di inconsa-
rienza personale sentite che in cio che dieo c'e qualche ve- pevolezza,l'addormenta!
rita, se grazie alla vostra rieerca e all'osservazione attra- Prendi un nome qualsiasi e ripetilo continuamente;
verso la finestra della vostra mente sentite che c'e qualche ben presto in te accadra il sonno, non il risveglio. La ripe-
verita in cio che dieo, allora quella verita diventera una tizione di una qualsiasi parola e un metodo per addor-
vostra verita personale. Allora non sara piu solo mia; non men tarsi. Guindi, se non riesci a donnire, sara utile che
sara pili una comprensione solo mia, diventera una vo- alla sera tu ripeta: «Rama, Rama», oppure: «Aum, Aum»;
stra comprensione personale. In quel caso, tutto cio che ma questa non ti aiutera nella tua rieerca di realizzazione
farete diventera la via che vi condurra nella vita alIa sag- del tuo essere, dell a verita, 0 di una piu profonda com-
gezza e al risveglio. Viceversa, tutto cio che fate affidan- prensione dell'esistenza.
dovi a un credo, vi portera sempre di pili nene tenebre e Questo metodo e ben nota a tutti, ma tu non ci hai mai
nell'inconsapevolezza. Sara utile che riflettiate attenta" pensato. Quando una mamma vuole che il figlioletto si
mente anche su questo punto. addormenti, canta: «Fa' la ninna, fa' la nanna, tesorino
della mamma ... Fa' la ninna, fa' la nanna, tesorino della
Prima di sederci per la meditazione serale, rispondero mamma ...». Usa un mantra. Ripete sempre Ie stesse paro-
a qualche domanda che mi avete fatto sulla meditazione. le: «Fa' la ninna, fa' la nanna, tesorino della mamma ... ». E
Prima rispondero alle domande, poi ci siederemo per la dopo qualche minuto il tesorino si addormenta profonda-
meditazione. mente. Se la mamma pens a che si sia addormentato gra-
zie alla musicalita della sua voce, sbaglia: la noia 10 ha
Un amico mi ha chiesto se cantare, cantare qualche fatto addonnentare! Se ti sedessi al capezzale di qualcuno
mantra sacro, potrebbe essere utile aHa meditazione. e gli ripetessi in continuazione queUe parole, si annoie-
Non e affatto utile. AI contrario puo diventare un osta- rebbe. II bambino non puo scappare, percio l'unica via
colo perche, cantando un mantra, ripeti continuamente per sfuggire a quelle assurdita e addormentarsi. L'unico
10 stesso pensiero. Un mantra e un pensiero. Quando stai modo per liberarsi da tali sciocchezze, la sua unica via di
cantando un nome, 10 ripeti continuamente; un nome e fuga, e addormentarsi; altrimenti dovrebbe continuare ad

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ascoltare: «Fa' la ninna, fa' la nanna, tesorino della mam- quel punta non sara pili in grado di gestire il suo negozio,
ma ...». Per quanto tempo il tesorino riesce a fado? Per perche avra sempre bisogno di cantare: «Rama, Rama»
quanta sia un tesorino, si stanca e l'unica alternativa che prima di iniziare a lavorare. Percio dovra andare nella fo-
gli rimane e addormentarsi rapidamente: e il solo modo resta e abbandonare tutto, perche questo cantare sara di-
perche quell'assurdita finisca. ventato una droga. Inoltre, maggiore sara la frequenza
Percio se continui a ripetere: «Fa' la ninna, fa' la nanna, del suo cantare e piu gli sembrera importante, perche
tesorino della mamma ...» oppure «Rama, Rama» non fa smettendo, sara invaso dalla sofferenza; e alla fine deci-
alcuna differenza, Ie parole si equivalgono tutte: fai alIa dera di cantare per ventiquattr'ore al giorno, ma cosl ra-
tua mente la stessa cosa che la mamma fa al suo bambi- sentera la pazzia.
no. Dopo una manciata di minuti, la tua mente e stanca, Da tutto cia non puo sgorgare alcuna conoscenza ne al-
annoiata, stufa e trova un'unica via di fuga: si addormen- cuna comprensione nella vita di un uomo. Gli stati e Ie
ta per sfuggire a una simile assurdita. Se pensi che addor~ nazioni che si fanno intrappolare in questa tipo di foIlia
mentarsi equivalga ad andare in meditazione, commettl perdono tutto e diventano privi di vigore. L'India e un
un grande errore. Questo sonno e uno state di inconsape~ chiaro esempio vivente: ha perso tutta la sua vitalita, la
volezza; certo, dopo ti sentirai bene. Dopo questo sonno tl sua gIoriae il suo vigore; si e indebolita per colpa di que-
sentirai bene, come sempre accade dopo un buon sonno. ste stupidaggini. Ripetendo litanie senza senso non si as-
Ti sentirai sollevato, perche mentre dormivi sei sfuggito surge ad alcuna gloria: la ripetizione genera solo inconsa-
alle preoccupazioni, al dolore e ana vita stessa. pevolezza.
E la stessa sensazione che prova un alcolizzato, un dro- Percio Ie culture che hanno compreso il metodo della
gato 0 un fumatore di oppio, mentre la droga .agi~ce.den- ripetizione, che hanno imparato ad addormentarsi ripe-
tro di lui. Dimentica tutte Ie sue preoc~upazlODl, fmo a tendo qualcosa ... Se hai in casa un figlio ammalato, puoi
quando riprende coscienza e scopre che il d?lore. e se~- evitare quella situazione spiacevole mettendoti a cantare:
pre presente; a quel punto aumenta la dose dl OpplO.All 1- «Rama, Rama». In questo modo diventi inconscio e per te
nizio, gli bastava una piccola dose, in breve la deve rad- il figlio e il mondo scompaiono: non hai piu nulla di cui
doppiare e poi aumentare ancora .. , .. , preoccuparti! Se non riesci a trovare un lavoro, puoi evi-
Ci sono sadhu che hanno usato quantlta dl OpplO tab tare queUa situazione spiacevole mettendoti a cantare:
per cui ora non sentono pili alcun effetto; percio alleva~o «Rama, Rama». Cos'i non ti preoccupi pili per il Iavoro 0
serpenti e solo ricevendo il morso di un serpente sulla Im- per il dbo. Le nazioni povere e bisognose continuano a
gua si sentono inebriati. scoprire metodi di questo tipo: servono a evitare di fare
Con Ie droghe, si ha sempre bisogno di aumentare Ie qualcosa di costruttivo, e cos'i diventano sempre pili pove-
dosi... percio se oggi una persona canta: «Rama, Rama» re e pili indigenti.
per quindici minuti, domani ne occorreranno ~re~ta: do- Can la lotta e la fatica, cambi la vita. Con 10 sforzo per
po un mese ci vorra un'ora. Poi due ore e pm dlecl. .. A affrontarla e per cambiarla, camhi la vit~. Non la cambi,

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tenendo gli occhi chiusi e cantando un mantra. Tutte que~ in profondita. Samadhi non significa sonno 0 inconsape-
ste cose sono semplicemente oppio, percio lascia perdere volezza, significa consapevolezza e presenza attenta, vigi-
qualsiasi idea di cantare parole, nomi 0 mantra. Ie. Un uomo in samadhi rimane consapevole e risvegliato
La meditazione e la Via per risvegliare la consapevolez- per tutta la vita; in ogni istante, in ogni suo respiro. Ma se
za neUe profondita del tuo essere, non per addormentar- qualcuno riesce a raccogliere dei devoti intorno a eolui
la. Cia che e nascosto nelle profondita del tuo essere do- che e in preda a un attaeco isterico, perche dovrebbe di-
vrebbe risvegliarsi e diventare COS1 eonsapevole da non chiarare che e un errore? Questa foUia e perpetuata da
lasciare addormentata neppure una sola parte di te. Tutto migliaia di anni e sfortunatamente non si puo prevedere
il tuo essere dovrebbe risvegliarsi. Il nome di questa stato quanta durera: voi l'aiutate a perpetuarsi. No, io non
di consapevolezza e meditazione. chiamo meditazione il cantare 0 il ripetere mantra.
Ma in India, puoi giacere in uno stato di incoscienza, e Meditazione significa due cose: fare 10 sforza per medi-
la gente intorno a te dira che hai raggiunto il samadhi. tare e creare consapevolezza in voi stessi. Anche neUa me-
Puoi avere la bava ana bocca, Ie vertigini ed essere in pre- ditazione ehe faremo questa sera, non addormentatevi! E
da a una crisi isterica, e la gente intorno a te dira che hai ora faremo la meditazione serale.
raggiunto il samadhi. E un attacco isterico, ma la gente Non dovreste addormentarvi. Rilassate il corpo, rilas-
pensa che tu abbia raggiunto il samadhi. Questa non e sate il respiro, rendete silenziosa la mente, ma non addor-
meditazione ne samadhi: e solo un attacco isterico. Perde- mentatevi. Siate totalmente svegli interiormente. Eeeo
re i sensi e una malattia. In America 0 in Europa, se qual- perche vi ho detto di aseoltare tutto cia ehe aceade all'e-
cuno ha un attacco isterico 0 e ammalato, viene curato; in sterno: se siete in ascolto rimarrete svegli. Ma se non ri-
India la gente e COS1 foUe e ignorante da mettersi a canta- manete in ascolto, e'e la possibilita che vi addormentiate.
re inni sacri intorno a questa persona, .dichiarando che II sonno e una buona cosa, non e un male; ma non pensa-
questo sant'uomo ha raggiunto il samadhi! Se fossero in- te ehe il sonno sia meditazione. II sonno e necessario, ma
telligenti eercherebbero di curare questi grandi uomini: non e meditazione; dovete rieordarlo. Quando non riusci-
sono tutti ammalati, non sono affatto sanL La Ioro malat- tead addormentarvi, potete cantare un mantra per favori-
tia e mentale, e il risultato estremo delIa loro tensione re H sonno; ma non commettete l'errore di pensare che
mentale: se qualcuno e sdraiato a terra con la bava ana COS1 possiate fare un'esperienza spirituale. Potreste com-
bocca, non ha raggiunto il samadhi; ed e pura stupidita mettere questo errore, non e difficile. COS1 come una per-
che i devoti si mettano a cantare inni sacri, dichiarando sona prende i sonniferi, voi cant ate un mantra; non c'e
che l'ha raggiunto. Samadhi significa consapevolezza as- problema, funzionera come un sonnifero.
soluta; non significa sonno 0 inconsapevolezza. Quando Vivekananda era in America, disse qualcosa a
Samadhi significa che l'essere e diventato COS1 consape- proposito dei mantra e della meditazione e un giornalista
vole che in lui non e rimasta traccia di tenebre, tutto e di- scrisse in un articolo ehe queUe parole glisembravano ve-
ventato luce. Una lampada di consapevolezza si e accesa re, in quanta si aveva la sensazione ehe un mantra fosse
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un tranquiUante naturale non allopatico. Era un buon si- compilo, quando entrate in una tale semplicita. E molto
stema per favorire il sonno. semplice, e semplice come la cosa piu semplice che esista.
Favorire il sonno e una cosa, ma generare uno state di Con la stessa semplicita con cui un bocciolo diventa un
meditazione e una cosa totalmente diversa. Nell'esperi- fiore, la mente umana puo diventare meditativa. Ma af-
mento che stiamo facendo, dovete rilassarvi, dovete con- finche un bocciolo diventi un fiore occorrono la luce, l'ac-
tinuare ad ascoltare; ma interiormente dovete rimanere qua e il fertilizzante. E naturale: questi sono i suoi biso-
del tutto vigili. g~i. AHostesso modo la mente ha determinati bisogni per
Domani parleremo piu diffusamente di questo fenome- dlventare meditativa. Ed e di questi che stiamo parlando.
no, di che cosa vuol dire rimanere vigili, e Ie cose vi sa- leri abbiamo parlato dei bisogni del corpo, oggi abbia-
ranno piu chiare. mo detto che cosa dovete fare per creare una mente sana
Prima di iniziare questo esperimento, cercate di com- e che cosa dovete fare per liberarvi dalla rete ingarbuglia-
prendere alcune cose. Innanzitutto e un esperimento ta dei pensieri. Domani parleremo del cuore, il secondo
molto semplice. Non pensate di fare una cosa molto diffi- centro. Se comprenderete il euore e la mente riuscirete
dIe. Qualsiasi cosa pensiate sia difficile, 10 diventa; non facilmente a entrare nel terzo centro. '
perche 10 sia, ma perche il vostro pensiero la rende tale. :E, possibile che oggi si siano unite a noi alcune persone
Oualsiasi cosa pensiate sia facile, 10 diventa. La difficolta nuove, percio ora devo dire 101'0 che per questa medita-
sta nella vostra percezione. zione ci sdraiel'emo per terra.
Per migliaia di anni vi hanno detto che la meditazione E la meditazione serale e deve. essere fatta sdraiati per
e una cosa molto difficile, che puo accadere solo a perso- terra, prima di and are a letto. Percio ciascuno cerchi il
ne rare, che e come camminare suI filo di una spada, e via proprio spazio e si sdrai, senza toccare nessun aliro.
dicendo ... Tutte queste cose hanno create nella vostra Oualcuno puo venire qui dietro e qualcuno puo sdraiarsi
mente la sensazione che la meditazione sia per poche ra- suI pavimento di fronte.
re persone e non per tutti. «Tutto cio che noi possiamo fa-
re e pregare e venerare, oppure cantare: "Rama, Rama" ,
oppure cantare inni sacri ogni giorno a voce aha in modo
da trasmetteme i benefici anche ai nostri vicini!» Voi pen-
sate che questo e tutto cio che potete fare, perche la medi-
tazione e solo per pochi eletti; ma e assolutamente sba-
gliato!
La meditazione e accessibile a tutti; e una cosa sempli-
ce, al punto che e difficile trovare una persona che non
riesca a meditare. Ma dovete prepararvi, dovete compren-
dere la vostra capacita, il vostro atteggiamento e il vostro

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SEITIMO DISCORSO

Sintonizzare il cuore

Amici carissimi,
la mente e il centro del pensiero, il cuore e il centro dei
sentimenti e l'ombelieo e il centro dell'energia vitale. Nel-
la mente accadono il pensiero e la contemplazione: ieri
abbiamo parlato di questo centro. I sentimenti, Ie espe-
rienze emotive - come l'amore, l'odio e la eollera - acca-
dono nel cuore. L'energia vitale scaturisce dall'ombelieo.
n primo giomo vi ho detto che la mente e molto tesa e
deve essere rilassata. Pensando, produci una forte tensio-
ne e molto stress: la mente vive oppressa da questo stress.
Le corde della vina del pensiero sono talmente tese da
non lasciar fluire la musica della vita; al contrario, si
spezzano e l'uomo ne e disturbato, al punta da impazzire.
Affinche quella musica seaturisca, e assolutamente neces-
sario rilassare Ie corde dell a vina del pensiero, in modo
che possano essere in sintonia.
Nel cuore, la situazione e esattamente l'opposto. Le
eorde del euore sono molto allentate: per poter ere are
musica hanno bisogno di essere pili tese, in modo che
possano entrare in sintonia. Nelle corde del pensiero la
tensione deve essere ridotta, viceversa l~ corde allen tate
del euore devono diventare pili tese. '

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Quando sia Ie corde del pensiero sia quelle dei senti- in collera e spezza Ie corde della vina e poi getta via anche
menti entrano in sintonia, quando sono equilibrate, daUa 10 strumento, pub farIo ma non deve dimenticare the po-
vina della vita pub scaturire una musica, grazie aHa quale trebbe invece accordarlo e trame suoni armoniosi. I suo-
e possibile compiere il viaggio verso l'ombelico. ni cacofonici non sono imputabili alla vina: l'errore sta
leri abbiamo parlato di come potete rendere silenziosi i nel non averla accordata; se fosse stata accordata, Ie stes-
pensieri, questa mattina parleremo di come potete rende- se corde che producono suoni cacofonici avrebbero potu-
re piu tese Ie corde dei sentimenti, del cuore. Ma prima to creare una musica che sarebbe stata un balsamo per
che possiate comprendere questo, dovete capire che il ge- 1'anima.
nere umana e vissuto per secoli sotto una maledizione: Le note armoniose e Ie note cacofoniche sgorgano dalle
tutte Ie qualita del cuore sono sempre state condannate. stesse cm"de, sebbene appaiano assolutamente contrad-
Luomo ha sempre considerato tutte Ie qualita del cuore dittorie e illoro effetto sia opposto. Le note armoniose vi
come una maledizione, mai come una benedizione. Que- elevano in uno stato di beatitudine e queUe cacofoniche vi
sta ignoranza, questo errore hanno prodotto neH'uomo sprofondano in uno stato di infelicita., ma le corde e 10
danni incalcolabili. Avete condannato la collera, avete strumento sono sempre gli stessi.
condannato l'orgoglio, rodio e ogni bramosia, avete con- La collera sorge nel cuore deU'uomo se il suo cuore non
dannato ogni cosa. E l'avete fatto senza comprendere che e equilibrato. Se 10 stesso cuore trava equilibrio, l'energia
tutte queste qualita sono solo modificazioni delle stesse che era apparsa come collera si trasforma in compassio-
qualita che elogiate. Avete elogiato la compassione e con- ne. La compassione e la trasformazione deUa collera.
dannato la collera, senza comprendere che la compassio- Se un bambino nascesse senza la collera, certamente
ne e la trasformazione dell' energia della collera stessa. nella sua vita non apparirebbe mai la compassione. Se nel
Avete condannato rodio ed elogiato l'am<;>re,senza com- cuore di un bambino non ci fosse alcuna possibilita di
prendere che l'energia che appare sotto forma di odio pub odio, non ci sarebbe neppure una possibilita d'amore.
essere trasformata e riapparire sotto forma di amore. Le- Ma fino a questo momenta voi avete vissuto nell'illusio-
nergia che si nasconde dietro entrambi e sempre la stes- ne che questi sentimenti siano in contrasto e contraddittori
sa. Avete condannato l'orgoglio ed elogiato 1'umilta, senza tra lora e che, se distruggete 1'uno, l'altro avra il sopravven-
comprendere che l'energia che appare sotto forma di or- to. E assolutamente sbagliato. Non pub esserci insegna-
goglio pub diventare umilta. Tra questi due sentimenti mento piu pericoloso di questo, non ha un fondamento psi-
non esiste alcun conflitto di base: sono due aspetti della cologico e manca del tutto di intelligenza. La compassione
medesima energia. non sgorga dalla distruzione delIa collera: la puoi raggiun-
Se le corde della vina sono troppo allentate 0 troppo te- gere trasformando la tua colIera. La compassione non e
se, e un musicista Ie sfiora, il suono che ne sgorga non e frutto delIa distruzione delIa collera: e la collera stessa che
armonioso, ma disturba l'udito e spaventa la mente. Se e entrata in sintonia ed e diventata armonia.
per protestare contra questi suoni cacofonici qualcuno va Percib, se combatti la tua colIera e tenti ai distruggerla

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e come se tu tentassi di distruggere 10 strumento musica- fin daHa sua piu tenera infanzia, a reprimere certe qualita
le. Distruggendolo, rendi deb ole e fragile il tuo sviluppo; e il risultato di questa repressione e che il bambino co-
non riuscirai a sviluppare in te alcuna qualita del cuore. mincera, a poco a poco, a reprimere tutto cia che voi giu-
E come se tu per far sbocciare i fiori accumulassi intorno dicate cattivo: 10 reprimera dentro di se. E un cuore re-
alIa tua cas a un fertilizzante che diffonde sporcizia e cat- presso si indebolisce, perch<!!Ie sue corde non sono piu
tivo odore dovunque. Invece delIa fragranza dei fiori, accordate a dovere. Questa repressione accade nella men-
sentirai il fetore del fertilizzante e la tua vita diventera te del bambino, perch<!!la vostra educazione si limita alIa
insopportabile. mente, non va mai piu in profondita.
I fiori sbocciano certamente grazie al fertilizzante, ma Quando dici al bambino che la collera e una cosa catti-
non devi limitarti ad accumularlo intorno alla casa. Per va, questa insegnamento non raggiunge il suo cuore. II
prima cosa il fertilizzante deve sottostare a un cambia- cuore non ha orecchie per udire e neppure parole per for-
menta. Deve raggiungere Ie piante attraverso Ie radici e fi- mulare pensieri. Questo insegnamento raggiunge solo la
nalmente un giorno il suo fetore si trasformera nel fra- mente e la mente non puo cambiare il cuore. Ebbene, ora
grante profumo dei fiori. Se ti limiti ad accumulare il sorge un problema: il centro delIa mente pensa che la col-
fertilizzante intorno alIa tua casa, impazzisci per il fetore; lera sia una cosa sbagliata, ma non 10 e per il centro del
e tuttavia, se 10 gettassi via, i tuoi fiori non avrebbero vita- cuore che non e connesso con la mente. Percio, ogni gior-
lita e appassirebbero. La trasformazione del fertilizzante no tu vai in collera e ogni giorno ti penti e decidi di non
puo trasformare il fetore in un profumo fragrante. esserne piu preda; ma il mattino seguente ti svegli, e di
Questa chimica, questa alchimia si chiama yoga, reli- nuovo vai in collera. Sei meravigliato, perche hai deciso
giosita. La religione e l'arte di trasformare in un valore COSl tante volte di non essere piu preda della collera, e in-

reale qualcosa che nella vita e insignific~nte. vece ti accade continuamente.


Ma do che voi fate in nome delIa religione e un suici- Tu non sai che il centro che sente la collera e diverso
dio: non state affatto trasformando la vostra consapevo- dal centro deHa mente. II centra che decide: «Non voglio
lezza. Vivete basandovi su un malinteso di fondo, l'ombra piu essere preda della coIlera» e del tutto diverso dal cen-
di una profonda maledizione aleggia su di voi. I vostri tro che la sente. Sono due centri assolutamente diversi.
cuori non si sono sviluppati, perche avete condannato Ie Percio la decisione e il pentimento non producono alcun
qualita basilari del euore; ed e bene che 10 comprendiate effetto sulla tua collera: tu continui a esplodere, e conti-
. piu a fonda. nui a pentirti e a sentirti a disagio per questo. Non capisci
Se una persona cresce nel modo giusto, nella sua vita la che questi due centri sono COSl separati tra lora, che la de-
collera ha una parte importante. Infatti la collera ha un cisione presa da uno non raggiunge affatto l'altro ... percio
colore proprio; se viene rimossa, i1 dip into della vita del- l'uomo si disintegra interiormente.
l'uomo risulta in certo qual modo incompleto, manca di II centro del cuore opera in un certo modo e ha bisogno
una tonalita. Ma voi cominciate a insegnare al bambino, di certe cose per svilupparsi. Se la meri.te interferisce,

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questa centro diventa del tutto caotico, del tutto stravolto; Se un'enorme quantiUt di energia e gia presente, puo
ed e caotico e disturbato in tutti voi. Di certo, la prima co- fluire in qualsiasi altra direzione; ma se l'energia non c'e,
sa da fare e trasformare la collera, ma non distruggerla. non puo fluire da nessuna parte. Che cosa potrebbe fluire?
Quindi, la chiave primaria per tendere Ie corde del cuo- Tutte Ie ene:rgie dovrebbero svilupparsi correttamente.
re consiste nello sviluppare tutte Ie qualita del cuore, nes- Le idee degli insegnamenti morali hanna trasformato
suna deve essere distrutta. Forse sarete un po' perplessi: l'uomo in un essere molto infelice e impotente. In passato
allora bisogna sviluppare la collera? 10 dico che dovete si- gli uomini sperimentavano la vita in modo pili profondo
curamente svilupparla, affinche un giorno possa trasfor- di quanto si faccia ora.
marsi e diventare compassione; altrimenti in voi non sor-
gera mai alcuna compassione. Se leggeste Ie biografie dei Due giovani di Rajput si recarono alla corte del re Akbar.
personaggi pili compassionevoli del mondo, scoprireste Erano fratelli. Dissero al re: «Stiamo cercando lavoro».
che agli inizi della loro vita erano persone molto colleri- Akbar chiese: «Che co sa sapete fare?».
che. La collera ha una propria dignita e un proprio orgo- Risposero: «Non sappiamo fare niente, ma siamo uo-
glio; se leggeste Ie biografie degli uoroini mustri, che SI mini impavidi. Potresti avere bisogno di nob>.
sono votati al celibato, scoprireste che agli inizi dell a loro Akbar domando: «Avete un documento che certifichi il
vita erano persone con una sessualita prepotente. vostro coraggio? Che prova potete darmi?».
Gandhi si voto al celibato solo perche da giovane aveva Entrambi i fratelli, sorridendo, dissero: «Puo forsees-
vissuto una sessualita prepotente. II padre di Gandhi era serci un certificato per il coraggio? Noi siamo impavidi».
in punto di morte e i medici gli dissero che non avrebbe Akbar di rimando: «Non potete ottenere un lavoro sen-
superato la notte, tuttavia anche queHa notte Gandhi non za un certificato».
riusd a stare lontano da sua moglie. Era l'uJtima notte di Di nuovo i rratelli risero. Estrassero Ie spade e, nello
vita per suo padre, sarebbe stato naturaie:che Gandhi Ia spazio di un secondo, avevano affondato Ie spade runo
trascorresse al suo capezzale. Sarebbe stato il suo conge- nel torace dell'altro. Akbar rimase impressionato. En-
do da lui, non l'avrebbe rivisto mai piu in vita, ma nel trambi i giovani giacevano per terra, il sangue scorreva a
cuore della notte ando da sua moglie. Suo padre mOrl fiotti, ma essi erano sorridenti! Gli dissero: «Akbar, non
mentre era a letto con la moglie. Questo fatto creo un for- sai che puo esserci un solo certificato per il coraggio: la
te shock nella mente di Gandhi, di conseguenza si voto al morte. Non puo esserci altro certificato all'infuori di que-
celibato. Questo shock trasformo in un desiderio di celi- sto». E morirono entrambi. Gli occhi di Akbar si riempi-
bato tutte Ie energie altamente sessuali della sua mente. rono di lacrime. Non avrebbe mai immaginato che potes-
Come pote accadere? Accadde perche l'energia e sem- se accadere una cosa simile! Chiamo uno dei comandanti
pre neutrale: si ha solo un cambiamento di direzione. L'e- del suo esercito di stanza a Rajput e gli disse: «E accaduto
nergia che fluiva nella sessualita comincio a fluire nella un incidente gravissimo: due giovani di Rajput si sono uc-
direzione opposta. cisi a vicenda. 10 avevo chiesto 101'0 solo uh certificato!».
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n comandante gli rispose: «Hai posto la domanda sba- vitu ti augurera buon viaggio; e ricorda: dopo essere IDon-
gliata: avrebbe fatto montare il sangue alIa testa a qual- tato a cavallo, non voltarti. Nella nostra famiglia nessuno
siasi abitante di Rajput. Che "certificato di uomo corag- si e mai guardato aIle spalle con rimpianti!"».
gioso" potrebbe esserci, all'infuori dell a morte? Solo un Che aspettativa nei confronti di un bambino di cinque
codardo e un debole potrebbe presentare un certificato anni! II bambino fu svegliato alle quattm del mattino e
del proprio coraggio: qualcuno che 10 attesti. Come po- messo in groppa al cavallo. La servitu gli auguro buon
trebbe farlo un uomo coraggioso? Hai posta una doman- viaggio. Mentre partiva,un servo gli disse: «Figliolo, sta'
da sbagliata; non sai parlare a un uomo di Rajput. Cia attento! Possono vederti fino all'incrocio e tuo padre ti sta
che hanno fatto e giusto, non avevano altra possibilita. E osservando dal piano di sopra. Non voltarti prima di esse-
stata una scelta lampante». re arrivato all'incrocio. In questa famiglia tutti i figli sono
partiti da casa in questa modo, ma nessuno si e mai volta-
Una collera tanto intensa! Che splendore! Questo tipo to a guardare». E aggiunse: «Illuogo in cui ti stanno man-
di personalita ha una regalitagrandiosa. II genere umana dando non e una scuola normale, gli uomini piu insigni
sta perdendo queste qualita. Tutto 10 splendore, il corag- del Paese vi hanno studiato. Dovrai superare un esame di
gio e la forza dell'uomo vengono via via sempre pili an- ammissione molto difficile. Percio, qualunque sia la pro-
nientati, e voi pensate di educare bene i vostri figli! Non e va, fa' di tutto per superare quell' esame, perche se faUissi
affatto cosl: i vostri figli si sviluppano in un modo fonda- per te non ci sarebbe pili posta in questa casa».
mentalmente sbagliato: in 10m non cresce alcuna delle Che severita con un bimbo di cinque anni! Egli rimase
caratteristiche di un essere umano reale! in groppa al cavallo e nell'autobiografia quel Lama ricor-
da che, mentre cavalcava: «Le lacrime scendevano copio-
Un Lama molto famoso ha scritto nella,sua autobiogra- se sulle mie guance, ma come avrei potuto voltarmi a
fia: «All'eta di cinque anni fui mandato a studiare in una guardare la cas a e mio padre? Partivo verso l'ignoto ... Ero
lamasseria. Avevo solo cinque anni! Una sera mio padre cos! piccolo, ma non potevo guardarmi aIle spalle, perche
mi aveva detto che la mattina dopo mi avrebbe mandato nella mia famiglia nessun uomo si era mai voltato con
in quella lamasseria: "Ne io, ne tua madre saremo presen- rimpianti. Se mio padre mi avesse visto fare una cosa si-
ti ana tua partenza per salutarti. Tua madre non ci sara, mile, sarei stato scacciato da casa mia per sempre. Percio
perche altrimenti scoppierebbe in lacrime e tu, vedendola mi controllai e continuai a guardare davanti a me, non mi
piangere, continueresti a voltarti indietro a guardarla, e voltai mai indietro!».
nella nostra famiglia mai nessuno si e guardato alle spalle Stavano creando qualcosa in quel bambino. Stavano ri-
con rimpianti. E non ci sara neppure io, perche se tu, una svegliando in lui una forza di volonta, l'energia vitale ne-
volta montato a cavallo, ti voltassi indietro a guardarci cessaria a rafforzare il suo centro nell'ombelico. Quel pa-
anche una sola volta, non saresti pili mio figlio e per te dre non era inflessibile, amava molto il figlio. Tutti i padri
questa cas a sarebbe chiusa per sempre. Domattina la ser- e tutte Ie madri che sembrano amorevoli'sbagliano: inde-

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boliscono i centri interiori dei loro figli. Non creano in 10- «Figliolo, il tuo esame di ammissione e terminato. Entra:
ro alcuna forza, alcuna determinazione. diventerai un giovane con una grande forza di volonta.
n bambino raggiunse la scuola. Era un bambino di cin- Hai in te la determinazione per fare tutto cio che vuoi.
que anni, non c'era modo di conoscere Ie sue capacita. n Stare secluto a occhi chiusi per cinque 0 sei ore, alla tua
reUore gli disse: «Il nostro esame di ammissione e diffici- e
eta una cosa grandiosa!». n maestro 10 abbraccio dicen-
Ie. Siediti accanto alIa porta, tieni gli occhi chiusi e non dogli: «Non preoccuparti, avevo detto io a quei bambini
aprirli fino al mio ritorno, qualsiasi cosa accada. Questo e di infastidirti: avevo detto loro di disturbarti un po' per
il tuo esame di ammissione. Se aprissi gli occhi, ti respin- creare in te la tentazione di aprire gli occhi».
geremmo poiche chi non ha dentro di se neppure la forza n
E Lama scrisse: «A quel tempo pensavo di essere sta-
di stare seduto a occhi chiusi per un certo periodo di tem- to trattato molto duramente, ma ora, aHa fine della mia
po non pub imparare niente. In questo caso ti chiuderem- vita, mi sento colmo di gratitudine verso colora che furo-
mo Ie porte dell'apprendimento, perche non ne safesti de- no severi con me. Risvegliarono in me qualcosa: una for-
gno. Dunque, dovresti andartene a fare qualcos'altro». za dormiente si attivo dentro di me».
Tutto questa a un bambino di cinque annL
n bambino si sedette vicino all'ingresso a occhi chiusi. Voi state facendo 1'0pposto. Raccomandate: «Non an-
Le mosche cominciarono a infastidirlo, ma sapeva che date in collera con i figli, non picchiateli!». Ora, in tutto il
non doveva aprire gli occhi: se Ii avesse aperti sarebbe mondo, sonG state abolite Ie punizioni corporali. Non si
stato respinto. Gli altri bambini entravano e usdvano dal- puo picchi are un bambino, non si puo punirlo fisicamen-
la scuola: qualcuno 10 strattonava, qualcun altro 10 pun- te. Questo comportamento non e saggio: la punizione e
zecchiava, ma lui era determinato a non aprire gli occhi, frutto dell'amore, non dell'odio. Nei bambini che hanno
altrimenti avrebbe rovinato tutto. Si ricordava cib che gli ricevuto delle punizioni, i centri interiori si risvegliano.
aveva detto il servo: se fosse :stato respinto all' esame di La loro spina dorsale si rafforza sempre di piu. In loro
ammissione, per lui la casa paterna sarebbe stata chiusa sorge la determinazione. Sorgono anche la collera e l'or-
per sempre. goglio: in loro nasce una forza interiore che potra svilup-
Passo un' ora, ne passarono due: egli stava sempre se- parsi.
duto a occhi chiusi, con la paura di aprirli per errore. Le Noi stiamo creando persone senza spina dorsale, che
tentazioni erano mohe: la strada era trafficata, i bambini possono solo strisciare per terra e che non riescono a vo-
correvano intorno a lui, Ie mosche 10 infastidivano, alcuni lare come aquile nel cielo. Stiamo creando un uomo
bambini 10 strattonavano e gli tiravano sassolini. Voleva deforme che striscia, poiche non ha spina dorsale. E pen-
aprire gli occhi per vedere se il suo maestro era arrivato. siamo di fado mossi dalla compassione, dall'amore e dal-
Passo un'ora, ne passarono due, tre, quattro ... rimase se- la morale.
duto la per sei ore! Voi insegnate all'uomo a non andare in c9llera, gli inse-
AI termine di queUe sei ore, il maestro arrivo e gli disse: gnate a non esprimere alcuna intensita, gli insegnate a di-

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ventare debole e sfuggente, viscido. Nella vita di un uomo raggio e Ie sue qualita. interiori: se ne sta semplicemente
simile non puo esserci l'anima. In un uomo simile non seduto a premere il bottone di una macchina da guerra.
puo esserci anima, perche e incapace di nutrire i senti- La possibilita di risveglio presente neU'interiorita del-
menti intensi del cuore, che sono necessari all'anima. l'uomo e diminuita: non deve stupire, poiche 1'uomo e di-
ventato tanto debole e fragile. n suo essere autentico non
Un tempo esisteva un re musulmano di nome Omar riesce a svilupparsi. Tutti gli elementi della sua interiorita
che aveva combattuto strenuamente un nemico per dodi- non riescono a fondersi per esprimersi, per manifestarsi.
ci anni. II nostro sistema educativo e sorprendente. Secondo
Nell'ultima battaglia, quella conclusiva, dopo avergli me, tutte Ie qualita del cuore insite nell'uomo dovrebbero
ucciso il cavallo, Omar sbatte a terra il suo nemico e si se- svilupparsi con assoluta intensita e pienezza: questa do-
dette suI suo petto. Estrasse il pugnale e stava per affon- vrebbe essere la priorita. Solo grazie a questa sviluppo to-
darglielo nel euore, quando l'altro gli sputo in faccia. tale puo accadere una trasformazione. Ogni trasforma-
Omar getto via il pugnale e si alzo. n nemico rimase stu- zione accade toccando un estremo, a meta strada non
pefatto ed esclamo: "Omar, dopo dodici anni, hai final- accade mai nulla. Se riscaldi l'acqua, non evapora quando
mente l'opportunita di uccidermi. Perche te la lasci scap- e ancora tiepida . .L:acquatiepida resta sempre acqua, ma
pare?». a cento gradi - toccando questa temperatura estrema _
Omar gli rispose: «Pensavo che fossi un nemico degno accade la trasformazione e l'acqua comincia a evaporare:
di me, ma sputandomi in faccia hai dimostrato una me- l'acqua si trasforma in vapore acento gradi, mai prima;
schinita tale che mi toglie la voglia di ucciderti. La me- l'acqua tiepida non diventa mai vapore!
schinita che hai dimostrato non e una qualita di un uomo Voi siete tutte persone tiepide; nella vostra vita non po-
coraggioso; pensavo che fossi un mio pari, percio ti ho tra. mai accadere alcuna trasformazione. Dovreste svilup-
fatto la guerra per dodici anni. Ma il tu~ sputo rivela pare al massimo tutte Ie qualita della vostra mente e del
un'assoluta mancanza di coraggio! Se ti uccidessi com- vostra cuore: solo cos!.vi potra accadere una rivoluzione;
metterei un peccato. Che cosa direbbe il mondo se ucci- solo COSl in voi potra accadere un cambiamento. Quando
dessi un uomo COSl debole? La questione e chiusa». la collera ha una propria intensita, puo trasformarsi in
compassione, altrimenti e impossibile.
Quelli erano uomini meravigliosi! .L:invenzione delle Ma voi siete nemici della colIera, delI'avidita, della pas-
bombe e delle armi modeme ha distrutto tutto cio che era sionalita, per cui diventate solo persone tiepide. La vostra
significativo nell'essere umano. I combattimenti corpo a vita rimane tiepida e nessuna trasformazione puo mai ac-
corpo avevano illora valore. Mettevano a nudo tutto cio cadere in voi. Questa tiepidezza ha pradotto nell' essere
che era nascosto nell'intimo di un uomo. Oggi, non un so- umano un effetto terribilmente dannoso.
Iosoldato combatte direttamente: getta bombe da un ae- Secondo la mia visione, la prima cosa.che dovete com-
reo. Questa soluzione non mette affatto in gioco il suo co- prendere e che tutte Ie qualita della vostra personalita e
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del vostro euore devono svilupparsi nel modo giusto. La so errore di chi lotta contro Ie proprie manl. 5e una mana
coHera intensa ha una propria bellezza, che voi potete an~ lotta contro l'altra, nessuna delle due vincera mai, perche
che non vedere. La collera intensa ha uno splendore, entrambe appartengono alIa stessa persona. La tua ener-
un' energia, un suo significato. A suo modo da un contri~ gia fluisce in entrambe le mani e, se queste lottano tra 10-
buto alIa personalita. Tutte Ie qualita del euore dovrebbe~ ro, andra perduta: quindi non potrai mai vincere; in una
ro essere sviluppate intensamente. simile latta 10 sconfitto sarai tu. Avrai sciupato tutta la
Quindi, il primo punto e che Ie qualita del cuore devoQ tua energia.
no essere sviluppate, non distrutte. A chi appartiene l'energia delIa tua collera? E la tua stes-
Equal e il secondo punto? II secondo punta e che in voi sa energia: e tua, ma tu sei colui che la combatte. Se dividi
dovrebbe esserci consapevolezza, non repressione. Piu :re- il tuo essere e Iotti contro te stesso, non farai che scinderti
primete i sentimenti del vost:ro cuore e piu essi cadono in due; alla fine ti disintegrerai e non sarai mai una perso-
nell'inconscio. na integra. Chi lotta contro se stesso, nella vita non potra
5i perde di vista qualsiasi cosa venga repressa: si sposta mai conseguire alcunche, ci saranno solo sconfitte. Non
nell'oscurita. Dovresti osservare con lucidita tutte Ie ener- potra mai realizzarsi, e impossibile. Non lottare! Conosci Ie
gie del tuo euore. Se ti senti in collera, non cereare di re- tue energie e comprendile, familiarizzati con esse.
primerla, cantando: «Rama, Rama». Se ti senti in collera, Percio il secondo punto e: non repressione, ma consa-
siediti da solo in camera, chiudi la porta e medita sulla pevolezza. Non reprimere! In ogni momento qualsiasi
tua collera. Osservala nella sua pienezza, senza mezze mi- energia sorga in te, non reprimerla. Tu sei un insieme di
sure: «Che cos'e questa mia collera? Qual e l'energia di energie sconosciute; sei il centro di energie sconosciute
questa collera? Da dove scaturisce? Perche e sgorgata? In con Ie quali non hai alcuna familiarita e delle quali non
che modo sovrasta la mia mente e in ~he modo mi in- hai alcuna consapevolezza.
fluenza?». Migliaia di anni fa, quando un lampo colpiva la Terra,
In solitudine, medita sulla tua collera. Osservala nella l'uomosi spaventava; congiungeva Ie mani e pregava: «Oh,
sua pienezza, comprendila, riconoscila: da dove sgorga e Dio! Sei in collera? Che cos'e accaduto?». Luomo aveva
perche? AHora, piano piano, diventi padrone della tua paura a causa di quellampo; ma oggi noi conosciamo l'e-
collera. E colui che diventa padrone della propria collera lettricita - ci siamo impadroniti di questa energia, domi-
acquisisce un potere enorme, una forza immensa. Diven- nandola -- percio non provoca piu in noi alcuna paura, al
ta forte e vigoroso, diventa Maestro di se stesso. contrario ci serve: illumina Ie nostre case, aiuta nelle cure
Percio non si tratta di combattere la collera, bens! di mediche, fa funzionare Ie macchine. Lintera vita umana
conoscerla; perche ricorda, non esiste energia superiore ne e influenzata e sostenuta; ma per migliaia di anni l'uo-
aHa conoscenza e non c'e stupidita maggiore di quella mo ha avuto paura dell'elettricita perche non sapeva che
manifestata da chi combatte contra Ie proprie energie. cosa fosse. Conoscendola, ce ne siamo impadronitl.
Chi combatte contro le proprie energie commette 10 stes- La conoscenza fa di te un Maestro. In' te si accendono

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mohe energie, ben piu potenti della elettricita: la collera, evolva una razza umana totalmente nuova, poiche attual-
l'astio, l'amore. Cia che accade ti spaventa, perche non sai mente non abbiamo neppure la pili pallida idea di quante
che cosa siano tutte queste energie. energie si muovono nell'uomo.
Trasforma la tua vita in un laboratorio interiore e inizia Gli scienziati affermano che l'uomo non utilizza circa
a conoscere queste energie interiori; osservale, riconosci- la meta del suo cervello, non ne fa alcun uso. L'uomo usa
Ie. Non reprimerle mai, neppure senza averne l'intenzio- solo una piccola parte del suo cervello, il resto giace inuti-
ne. Non averne mai paura, neppure per errore; cerca piut- lizzato. Queste parti non possono essere inutili, in natura
tosto di riconoscere tutto cia che hai dentro di te. Se niente e inutile. Probabilmente, mentre l'esperienza e la
insorge la collera, sentiti fortunato e grato verso chi l'ha conoscenza umana continueranno a evolversi, quelle par-
provocata, perche ti ha offerto un'opportunita: in te e sor- ti si attiveranno e svolgeranno delle funzioni; a quel pun-
ta un' energia e ora puoi osservarla. Osservala in silenzio e to, cia che l'uomo potra conoscere, supera ogni nostra
in solitudine: impegnati per vedere di che cosa si tratta. immaginazione.
Piu aumentera la tua conoscenza e piu la tua compren- Se un uoma e cieco, nel suo mando non esiste nulla
sione diventera profonda. Piu acquisirai la padronanza che assomigli ana luce: per lui la luce non esiste. Senza
dell a tua collera e piu scoprirai di averla sotto controllo. occhi che vedono, la luce non esiste. Gli animali privi di
II giorno in cui diventerai un maestro della tua collera, occhi non sanno neppure che nel monda esiste la luce.
potrai trasformarla. Non possono immaginarla, non possono neppure sognare
Puoi trasformare solo cia di cui hai la padronanza, non che esista. Noi abbiamo cinque sensi... chi puo dirlo? Se
cia di cui non sei padrone. E ricorda, non potrai mai esse- avessimo un sesta senso forse conosceremmo molte piu
re padrone di qualcosa contro cui stai lottando, poiche e cose che comunque esistono. Se avessimo sette sensi ne
impossibile avere sotto controllo un ne~ico; puoi gover- conosceremmo ancora di pili. Chi puo dire quali siano i
nare solo un amico. Se diventi un nemko delle energie limiti dei nostri sensi e di quanto possano aumentare?
che esistono in te, non potrai mai acquisirne la padronan- Conosciamo molto poco e in pili viviamo al di sotto
za. Senza amore e amicizia per Ie tue energie non potrai delle nostre possibilWi. Piu conosceremo il nostro mando
mai essere vincitore. interiore e pili riusciremo a entrarci; pili ci familiarizze-
Non aveme mai paura e non condannare mai !'infinito remo con il nostro mondo interiore, pili la nostra energia
tesoro di energie che esiste in te. Comincia a conoscere vitale si sviluppera e la nostra anima si cristallizzera.
cia che e nascosto nella tua interiorita. La seconda chiave da ricordare e che non dovete repri-
Nell'uomo e nascosto tantissimo, qualcosa di sconfina- mere nessuna delle vostre energie: dovete conoscerle e
to. Noi non siamo neppure all'inizio dell'umanita. Proba- comprenderle, osservarle e scrutarle in profondita. Da
bilmente fra dieci 0 venticinquemila anni l'umanita si tutto questa ricaverete un'esperienza davvero sorpren-
sara allontanata dalla nostra condizione attuale, quanto dente: se cerchi di osservare la-tua collera, se resti seduto
noi oggi siamo lontani dalle scimmie. E possibile che si in silenzio e l'osservi in profondita, scom~are. Se osservi

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la tua collera, si dissolve. Quando nella tua mente sorge questa foglio produce un tale effetto su di me? Qual e il
sessualita, se continui a osservarla, scoprirai che scompa- segreto?». Gli spiegai: «Non c'e alcun segreto. E molto
reo Scoprirai che questa sessualita sgorga dall'inconsape- semplice: ogni volta che sei inconsapevole, Ie perversioni,
volezza e che scompare, se osservata. gli squilibri e il caos si impossessano di te. Ma quando di-
Allora comprenderai di aver scoperto un metodo stupe- venti consapevole, tutto cia scompare».
facente: la collera, la sessualita e l'avidita hanno potere su Percio mediante l'osservazione otterrai due risultati:
te solo neU'inconsapevolezza. Osservandole, portando su primo, si sviluppera la conoscenza delle tue energie e co-
di esse la tua consapevolezza, scompaiono. noscendole riuscirai a padroneggiarle; secondo, diminuira
Avevoun amico incline alIa collera. Mi disse: «La mia sempre di pili la presa che queste energie hanno su di te. A
tendenza ad andare in collera e la mia incapacita di con- poco a poco, scoprirai che all'inizio prima arriva la collera
trollarla mi disturbano molto. Insegnami un metodo per e poi tu la osservi; dopo un po' di tempo scoprirai gradual-
controllarla, senza che debba compiere alcuna azione, mente che, nello stesso istante in cui sopraggiunge Ia col-
poiche in pratica mi sono arreso: non penso di poter fare lera tu cominci a osservarla. AlIa fine scoprirai che quan-
qualcosa. Non pen so di poteme uscire con i miei sforzi». do la collera sta per arrivare, la tua consapevolezza e gia
Gli diedi un foglio suI quale erano scritte Ie parole: presente; da quel momento, la collera non avra pili alcuna
«Ora sto andando in collera». Gli dissi: «Tieni in tasca possibilita di fare presa su di te.
questo foglio e ogni volta che ti sentirai in collera, prendi- Essere consapevole delle cose prima che queste accada-
10,leggilo e poi rimettilo in tasca». E gli spiegai: «Devi fa- no ha un valore. Dispiacerti, dopo che sono accadute, non
re almeno questo, e il minimo; menD di COSl e impossibi- ha alcun valore, perche accade solo a posteriori, quando
Ie. Leggi dunque questa foglio e poi rimettilo in tasca». non puoi fare pili niente. Piangere e lamentarti a posterio-
Rispose che avrebbe fatto quel tentativo ... ri e inutile, poiche e impossibile non fare accadere qualco-
Dopo due 0 tre mesi, quando 10 incontraidi nuovo, gli sa che e gia accaduto. Non hai alcuna possibilita di toma-
chiesi: «AHora,che cos'e accaduto?». re indietro; non c'e modo, non c'e alcuna porta. Ma puoi
Rispose: «Sono sorpreso. Questo foglio ha funzionato cambiare qualsiasi cosa che non sia ancora accaduta. Sen-
come un mantra. Ogni volta che mi sento in collera, 10 tirti spiacente significa semplicemente sperimentare dolo-
tolgo dalla tasca. Nell'istante in cui 10prendo, sento che Ie re, dopo che qualcosae gia accaduto. Non ha senso ed e
mani e i piedi si intorpidiscono. Come infilo la mana in assolutamente stupido. Sei andato in collera, e stato un er-
tasca mi accorgo di sentirmi in collera, ma poi qualc05a rore e ora ti dispiace: questa e un altro errore. Ti senti tur-
5i allenta dentro di me; la pres a che la collera aveva su di bato senza motivo; il tuo turbamento non ha alcun valore.
me scompare all'improvviso. Come infilo la mana in ta- Cia di cui hai bisogno e una consapevolezza a priori; tale
sca, la presa si allenta e non ho neppure bisogno di legge- consapevolezza si sviluppera in te a poco a poco, man ma-
re il foglio. Quando mi sento in collera, comincio a visua" no che osserverai tutte Ie emozio'ni del cuore
lizzare il foglio nella mia tasca». E mi chiese: «Come mai La seconda chiave e osservare e non reprl~ere.

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E la terza chiave e la trasformazione. mente sarebbe un viaggio senza fine. Percio il tenD punta
Ogni qualita del cuore puo essere trasformata. Ogni co- che devi ricordare e questa intuizione: devi ruotare su te
sa ha molte forme, tutto puo cambiare nella forma oppo- stesso di centottanta gradi, cioe operare un completo cam-
sta. Non esiste alcuna qualita 0 alcuna energia che non biamento di direzione.
possa essere mutata in bene, in benedizione. E rieorda: La direzione in cui stai andando ora e sbagliata. Che
cio che puo diventare un male, puo sempre diventare un cosa 10 dimostra? La prova che qualcosa non funziona
bene; do ehe puo diventare nocivo, puo sempre diventare consiste in questa: pili procedi e pili diventi vuoto, pili
benefico. Benefico e nocivo, buono e cattivo sono solo di- procedi e pili diventi triste, pili procedi e pili diventi irre-
rezioni diverse. n segreto sta tutto nella trasformazione: quieto, pili pro cedi e pili ti riempi di oscurita. Se questa e
eambiando la direzione, Ie cose diventano diverse. la situazione, stai andando nella direzione sbagliata.
La beatitudine e l'unico criterio per valutare la qualita
Un uomo stava correndo su una strada, in direzione delIa vita. Se la tua vita non e beata, sappi che stai andando
opposta a Delhi. Si fermo e chiese a qualcuno: «Quanto nella direzione sbagliata. La sofferenza e il criterio per sta-
sono lontano da Delhi?», bilire se sbagli e la beatitudine e il criterio per stabilire se
L'altro gli rispose: «Se continui a correre nella direzio- sei nel giusto; non esistono altri eriteri. Non hai bisogno di
ne in cui stai andando, dovrai fare il giro del mondo pri- consultare Ie sacre scritture ne di interrogare un guru. Cio
ma di raggiungere Delhi, perche in questa momento ti di cui hai bisogno e vedere se in te la beatitudine aumenta,
stai allontanando di corsa dalla dUa! Comunque, se fai se penetra in te sempre pili in profondita. Se ti accade, stai
dietrofront, Delhi e la citta pili vicina. Devi solo voltarti!», andando nella direzione giusta. Se in te aumentano la sof-
ferenza, il dolore e l'angoscia, stai andando nella direzione
Proseguendo nella direzione in cui ~t~va correndo, sbagliata. n e
problema non credere in qualcun altro; devi
quell'uomo avrebbe impiegato tempi lunghissimi per rag- solo guardare ogni giomo nella tua vita per vedere se stai
giungere Delhi ma, se avesse fatto un giro su se stesso di diventando pili triste oppure pili beato. Se ti poni questa
centottanta gradi, si sarebbe trovato alle porte della citt~d domanda, non avrai difficolta nel risponderti.
Se continuate a proseguire nella direzione in cui state Le persone anziane raccontano che nella loro infanzia
andando, non arriverete in alcun posto. Neppure se farete erano gioiose. Che cosa significa? Che la loro crescita e
il giro del mondo arriverete da qualche parte; perche la stata in qualche modo sbagliata? L'infanzia, il tempo delIa
Terra e piccola e la mente e vasta: un uomo potrebbe an- gioia, era l'inizio della loro vita e ora la lora fine e triste ...
che fare il giro del mondo, ma non potrebbe mai fare il gi- in questa caso, la loro vita si e sviluppata nella direzione
ro completo della sua mente, poiche e sconfinata, infinita. sbagliata. Sarebbe dovuto accadere il contrario: la gioia
Tu potresti fare il giro completo delIa Terra - quell'uomo dell'infanzia avrebbe dovuto continuare a crescere con 10
potrebbe tornare a Delhi, facendolo - ma la mente e molto sviluppo dell'uomo, giorno dopo giorno. In questa caso,
pili vasta dell a Terra e compiere il giro completo dell a nella vecchiaia, l'uomo avrebbe detto che ia sua infanzia e

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stato il periodo pili doloroso perche era l'inizio delIa vita, Una sera, due monaci rientrarono nella loro capanna.
era solo il primo stadio. Erano stati in viaggio quattro mesi ma ora, poiche inizia-
Se uno studente che frequenta l'universita dopo un po' va la stagione delle piogge, erano tomati alIa loro capan-
dichiara che a poco a poco sta perdendo la cultura che na. Giunti nei pressi, il monaco pili giovane, che cammi-
aveva prima di entrarci, gli chiederemmo: «Ma non stai nava davanti, improvvisamente si sentI invadere dalla
imparando? Non stai acquisendo un sapere? E davvero collera e dalla tristezza: i venti di un uragano avevano
strano!». Avremmo potuto capire se avesse detto che all'i- scoperchiato meta della capanna; solo meta del tetto era
nizio dei suoi studi era pili ignorante. Dopo aver studiato rimasto in piedi. Tornavano dopo quattro mesi, con la
per qualche anno, naturalmente uno studente dovrebbe speranza di potersi riposare, al riparo dalle piogge, ma
sapere di pill, non di meno. La sua dichiarazione, che ora ora sarebbe stato difficile farlo. Meta delIa capanna era
il suo sapere e diminuito, sarebbe dawero strana! crollata e meta del tetto era stato spazzato via.
Le persone raccontano sempre che nella loro infanzia n monaco giovane esplose, e disse al suo anziano com-
erano molto pili gioiose. I poeti scrivono poemi sull'infan- pagno: «E troppo! Ci sono cose che creano in me il dub-
zia beata. Devono essere pazz1. Se la vostra infanzia era bio sull'esistenza di Dio. I peccatori possiedono palazzi in
beata e ora siete nisti significa che avete sciupato la vita. citta e a lora non e accaduto niente; invece e caduta in ro-
Sarebbe stato meglio per voi morire quando eravate bam- vina la capanna di due poveretti come noi, che passano il
bini, almeno sareste morti beati! Ora morirete infelici, tri- giomo e la notte pregando. Dubito che Dio esista! Le no-
st1. In questo caso, colui che muore nell'infanzia e fortu- stre preghiere servono, oppure stiamo sbagliando? Forse
nato. e meglio peccare, visto che i palazzi dei peccatori sono in-
Pili a lungo vive una persona pili dovrebbe aumentare denni e Ia nostra capanna, di due persone che pregano, e
la sua gioia, invece la vostra gioia diminui.sce. I poeti non stata spazzata via dalla tempesta».
scrivono cose sbagliate; condividono Ie loro esperienze di II giovane monaco era pieno di collera e di biasimo,
vita. Sono veritieri. La vostra gioia continua a diminuire. sentiva che Ie sue preghiere erano inutil1. Ma il suo anzia-
Giomo dopo giomo, ogni cosa diminuisce in voi, laddove no compagno congiunse Ie mani, eIevandoIe aI cielo,
in realta dovrebbe aumentare. Percio la vostra crescita mentre Iacrime di gioia rigavano Ie sue guance.
avviene nella direzione sbagliata. II giovane monaco era sorpreso e gli chiese: «Che cosa
E sbagliata la direzione delIa vostra vita, ed e sbagliata fai?».
la vostra energia. Dovreste essere costantemente vigili, II monaco anziano spiego: «Ringrazio Dio, perche chis-
costantemente alIa ricerca e dovreste avere stampati nella sa che cosa avrebbe potuto fare il vento? Avrebbe potuto
mente in modo chiaro i criteri di valutazione. Se vi sono portarsi via l'intera capanna, ma Dio deve averlo ostacola-
ben chiari quei criteri, e se vedete che state andando nella to in qualche modo, per saIvare cos! almeno meta della
direzione sbagliata, nessuno all'infuori di voi stessi vi im- nostra capanna. Dio si occupa anche di n9i, povera gente,
pedisce di cambiare e di andare nella direzione giusta. percio dovremmo ringraziarlo. Ha udit6 Ie nostre pre-
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ghiere; le nostre preghiere non sono state inutili, altri c n giovane monaco esclamo: «Che cosa odono Ie mie
menti l'uragano si sarebbe potuto portare via l'intero tetto orecchie? Che cosa sono tutte queste assurdita? Che cos'e
delIa capanna». questa follia? Che cosa stai dicendo?».
Quena noUe entrambi i monad dormirono ma, corne n monaco anziano rispose: «Ho osservato Ie cose in
potete immaginare dorrnirono in modo diverso. II giova- profondita: la mia esperienza mi dice che qualsiasi co sa
ne, che era pieno di collera e di rabbia e pensava che Ie sue ci renda pill felici e la giusta direzione per noi nella vita e
preghiere fossero inutili, continuo a rivoltarsi tutta Ia not- qualsiasi cosa ci fa soffrire e invece la direzione sbagliata.
te perche nella sua mente scorrazzavano incubi e preoccu- 10 ho ringraziato Dio e in me e aumentata la beatitudine.
pazioni. Era roso dall'ansia. n cielo era coperto di nuvoIe, Tu sei andato in collera con Dio e in te e aumentata l'an-
tra poco sarebbe arrivata la pioggia ... Una meta del tetto goscia. La notte scorsa, tu eri irrequieto e io ho dormito
era volata via con il vento, quindi i due monad potevano pacificamente. Ora io sono in grade di cantare e in te bru-
vedere il delo. I.:indomani sarebbero iniziate le piogge, cia la collera. 10 ho compreso in modo chiarissimo che
che cosa sarebbe accaduto? nella vita la clirezione che ci porta a essere piu beati e la
II monaco anziano dorml un sonno profondo. Chi po- direzione giusta, quindi ho focalizzato tutta la mia cons a-
trebbe dorrnire tanto pacificamente, se non colui che si pevolezza in questa direzione. Non so se Dio esiste oppu-
sente colmo di gratitudine e di riconoscenza? II mattino re no. Non so neppure se qualcuno ascolta le nostre pre-
successive si alzo e comincio a danzare e a cantare. 11 suo ghiere; ma la prova valida per me e che io sono felice e
canto diceva: «Oh Signore, noi non sapevamo che ci po- danzo e tu invece piangi, sei in collera e sei preoccupato.
tesse essere tanta beatitudine in una capanna crollata! Se La rnia beatitudine prova che il mio modo di vivere e giu-
l'avessimo saputo prima, non avremmo neppure atteso sto e la tua angoscia prova che il tuo modo di vivere e sba-
l'opera dei tuoi venti: avremmo abbattuto poi stessi meta gliato».
del tetto. Non avevo mai dormito un sonn6 tanto beato.
Poiche una meta del tetto non c'e pill, ogni volta che apri- n terzo punta e esaminare continuamente in quale di-
vo gli occhi nella noUe potevo vedere Ie stelle e Ie nubi rezione devi and are per aumentare la tua gioia. Non devi
che si radunavano ne! tuo cielo. E ora che stanno per ini- chiederlo agli altn. Puoi usare questo criterio ogni giomo
ziare Ie piogge, sara ancora pill bello perche, mancando n e
per tutta la tua vita. criterio la beatitudine. Assomiglia
meta del tetto, potro udire piu chiaramente la musica del- al criterio in uso per analizzare 1'0ro, 10 si strofina su una
le tue gocce di pioggia. Siamo stati stolti! Abbiamo tra- pietra di paragone: l'orefice scarta tutto cio che non risul-
scorso tante stagioni delle piogge, al riparo nena capan- ta puro e valorizza solo 1'0ro puro. Continua a esaminarti
na. Non avevamo idea di quale gioia puo nascere dal ogni giomo, usando il criterio delIa beatitudine: osserva
vivere a cielo aperto, esposti al vento e aHa pioggia. Se l'a- cio che e giusto e cio che e sbagliato. Puoi gettare via tut-
vessimo compreso, non avremmo atteso l'opera clei tuoi to cio che e sbagliato e qualsiasi cosa giusta si accumu-
venti; avremmo abbattuto noi stessi meta del tetto». lera in te piano piano, corne un tesoro. ;.

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Queste sono le tre chiavi, per questa mattina. Questa Andando oltre Ia porta di questa vuoto raggiungerete il
sera ne parleremo ancora. T~tto. COS1,diventando sempre pili silenziosi, ascoltando
gh uccelli e tutti i suoni intomo a voi, un giomo comince-
Ora ci metteremo seduti per la meditazione del matti- rete a udire il suono del vostro essere interiore. Quindi
no. E meglio che manteniate una certa distanza l'uno dal- ascoltiamo in silenzio.
l'altro. Nessuno deve toccare l'altro. Dovete comprendere Per prima cosa, rilassate totalmente il corpo. Poi chiu-
due cose: Ie spiego di nuovo perche, forse, qualche arnico dete gli occhi piano piano, dolcemente. Lasciate cadere Ie
e appena arrivato. Cia che sHamo per fare e una cosa palpebre piano piano, in modo cia non generare tensione
molto semplice e facile, ma spesso accade che Ie cose negli occhi. Chiudete gli occhi e rilassate il corpo. Rima-
semplici sembrino molto difficili, perche non avete l'abi- nete seduti in assoluto silenzio ... siamo seduti in silenzio
tudine di fare cose semplici. Voi avete l'abitudine di fare senza fare nulla. Tutt'intorno gli uccelli cinguettano;
Ie cose difficili, non queUe semplici. ascoltateli in silenzio. Rimanete in ascolto di qualsiasi
Innanzitutto, e dawero facile e semplice permettere al suo no intomo a voi. Rimanete in ascolto e non fate nien-
vostro corpo di rimanere totalmente rilassato e in silen- te. Piano piano qualcosa in voi diventa silenziosa, qualco-
zio, per un certo periodo di tempo. Chiudete dolcemente sa si acquieta. Ascoltate semplicemente ... e in voi dila-
gli occhi e rimanete seduti, senza fare niente. Poi, ascolta- ghera il silenzio. Per dieci minuti, ascoltate in silenzio.
te in silenzio i suoni che accadono intorno a voi, ascoltate Ascoltate, totalmente rilassati. Ascoltate ... la mente e di-
e basta. Semplicemente ascoltando create in voi un silen- ventata silenziosa, la mente e diventata assolutamente si-
zio e una profondita. Ienziosa, la mente e diventata silenziosa, Ia mente e di-
La parola che usano in Giappone, per definire la medi- ventata totale silenzio. In profondo silenzio ... ascoltate
tazione, e molto interessante. La chiam~no zazen. Zazen ogni suono. Gli uccel1i cantano ... ascoltate ...
significa: stare seduto senza fare niente. Significa solo
questo: stare seduto senza fare niente. E una parola col-
ma di significato.
Dunque, rimanete seduti, senza fare niente. Gli occhi
sono chiusi, Ie orecchie sono aperte, affinche possano
ascoltare. Continuate ad ascoltare in silenzio ... continua-
te ad ascoltare in profondo silenzio. Mentre ascoltate,
scoprirete che un silenzio profondo e un vuoto sorgo no in
voL Dovete andare in profondita in questa vuoto, sempre
pili in profondita, e ancora pili in profondita. E andando
oltre la porta di questa vuoto che, un giomo, realizzerete
il Tutto.

214 215
OTTAVO DISCORSO

:Lamore non ha io

Amici carissimi,
questa e l'ultimo incontro del nostro Campo di Medita-
zione e questa sera voglio parlarvi di alcune ultime chiavi.
Nella mente dell'uomo esiste una forte tensione che ha
in pratica raggiunto illivello della foBia. E necessario ri-
lassare questa tensione. Nel contempo, nel cuore dell'uo-
mo esiste malta lassezza; Ie corde della vina del cuore sa-
na allentate: dovete renderle piu tese. Questa mattina vi
ho spiegato alcune chiavi per tendere Ie corde del cuore.
Ora vi parlen) dell'ultima.
Dalla vina della vita, quando le sue corde sana accorda-
te, sgorga la musica piu eccelsa che possa echeggiare nel
cuore dell'uomo. Una societa che ha perso il proprio cuo-
re, un'epoca a una tradizione in cui si siano indeboliti tut-
ti i valori del cuore ha perso tutto cia che e buono, vera e
bello. Se vogliamo che la bonta, la verita e la bellezza en-
trino nella nostra vita, non c'e un altro modo: dobbiamo
accordare Ie corde del nostro cuore.
L'amore e il modo per accordare queste corde, per ri-
portarle alIa giusta tensione affinche la musica possa na-
scere. Eeeo perche io chiamo l'atnore "preghiera", perche
10 de finis eo la Via ehe conduce al divino e ehiamo l'amore
217
"il divino". La preghiera senza amore e falsa, vuota e insi- bellezza fisica, raramente quella dell'anima; ma quando
gnificante. Senza am ore Ie parole della preghiera non appare, anche il corpo pili sgraziato diventa il fiore pili
hanno alcun valore. Senza amore, nessuna persona inte- bello. Maddalena aveva visto molti uomini belli, perche
ressata a intraprendere il viaggio verso il divino riuscira alla sua porta sostava in continuazione una folIa, a volte
mai a raggiungere la realizzazione suprema. r:amore e H Ie era difficile pemno entrare in casa. Si dire sse dunque
modo per far cantare la vina del cuore. Dovete compren- verso quell'albero, come attratta da un magnete.
dere alcune cose sull'amore in quanta tale. Gesli si stava alzando per andarsene, si era riposato a
La vostra illusione primaria e credere di sapere che co- sufficienza. Maddalena gli chiese: «Vorresti farmi l'onore
sa sia l'amore. Questa illusione e fortemente dannosa, in- di entrare nella mia casa a riposarti?».
fatti non farete mai alcuno sforzo per raggiungere 0 risve- Gesu ris~ose: «Ho appena finito di riposare e quest'al-
gliare qualcosa che pensate gia di conoscere. bero e tuo. E tempo che mi rimetta in cammino. Ma se mi
Ma voi non siete affatto consapevoli che, se quaIcuno accadra di ripassare in futuro e se mi sentiro di nuovo
conosce l'amore, acquisisce simultaneamente la capacita stanco, mi riposero certamente nella tua casa».
di conoscere il divino. Se conoscete l'amore, non vi rima- Maddalena si senti offesa. Aveva scacciato dalla sua
ne altro da conoscere nella vita; ma cost come siete, voi porta grandi principi e ora che invitava un mendicante a
non conoscete niente: dovete ancora conoscere tutto. riposare in cas a sua, questi rifiutava; era un'offesa dei
Quindi, cio che pensate sia amore,probabilmente non suoi sentimenti, percio gli disse: «No, non voglio sentire
10 e. Avete chiamato "amore" qualcos'altro e fino a quan- questa rifiuto. Tu devi entrare nella mia casa, non vuoi fa-
do avrete questa illusione, finche avrete !'idea di conosce- re almeno questa per mostrarmi il tuo amore? Non vuoi
re tutto sull'amore, come potrete ricercare.e investigare venire a riposare nella mia casa per un po'?».
per trovarlo? La prima cosa che dovete cqmprendere e Gesu rispose: «Con il tuo invito, io sono gia entrato nel-
che non conoscete affatto l'amore. la tua cas a, poiche dov'e la tua casa se non nei sentimenti
del tuo cuore? Ma Ie tue parole mi portano a dirti che de-
In un pomeriggio afoso, Gesli S05to in un giardino sot- vi aver incontrato molti uomini che ti hanno detto: "Ti
to un albero. Faceva molto caldo, era stanco, percio si ad- amo", ma nessuno di loro ti amava; nelloro intimo am a-
dormento all'ombra di quell'albero. Non sapeva neppure vano qualcos'altro. 10 posso assicurarti che in realta sono
a chi appartenessero la casa, il giardino e l'albero: appar- una delle poche persone che possono amarti e che ti ama-
tenevano a Maddalena, una bellissima prostituta di quei no; poiche puo amare solo colui nel cui cuore sia sorto
tempi. l'amore».
Maddalena si affaccio ana finestra e vide quell'uomo
bellissimo che dormiva sotto l'albero. Non aveva mai vi- Nessuno di voi puo amare, perche in voi non c'e alcun
sto un uomo COStbello. Proprio come esiste la bellezza fi- flusso d'amore. Quando dite a qNalcuno: «Ti amo», di fat-
sica, esiste la bellezza dell'anima. Puoi vedere spesso la to non date amore, 10 chiedete. Ciascuno;' di voi chiede

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amore; ma se 10 stai chiedendo, come puoi darlo? Un non ha i1 tipo di ricettivita che permette all'amore di en~
mendicante come puo essere un imperatore? Colui che trare. Solo un euore pronto a condividere, a dare, ha la ri-
sta chiedendo amore come puo donarlo? cettivita ehe permette all'amore di presentarsi aHa sua
Tutti vi chiedete amore a vicenda. II vostro essere e un porta dicendo: «Apri, sono arrivato!».
mendicante che chiede a qualcun altro di amarlo. La mo- Lamore ha bussato qualche volta alla vostra porta? No,
glie chiede al marlto di amarla e il marlto 10 chiede alla perche finora non siete mai stati in grade di dare amore. Ri-
moglie, la madre chiede al figlio di amarla e il figlio 10 cordate anche questo: qualsiasi cosa date agli aIm la riceve-
chiede alIa madre, gli amici chiedono agli amici di amar- rete di rimando. E una delle leggi eteme della vita: qualsiasi
Ii. Tutti vi chiedete vicendevolmente amore, senza com- cosa noi diamo agli alm la riceveremo di rimando.
prendere che proprio l'amico, cui 10 chiedete, vi sta chie- n mondo intero non e a1tro che un'eco: tu dai odio e ri-
dendo amore. Siete come due mendicanti ehe, in piedi ceverai odio di rimando, dai coUera e riceverai collera, in-
uno di fronte all'altro, si tendono la ciotola dell'elemosina sulti e riceverai insulti, semini spine e riceverai spine.
a vicenda. Qualsiasi cosa avrai dato agli a1tri la riceverai di rimando,
Fino a quando chiederai amore, non sarai in grade di ritomera a te in mille e un modo. Se condividi l'amore,
darlo: proprio la tua riehiesta dimostra ehe in te non e'e l'amore ritornera a te in mille modi. Se non ti e ritornato
aIcuna sorgente d'amore. Altrlmenti, ehe bisogno avresti in mille e un modo, sappi che il motivo e questa: non hai
di ehiederlo all'esterno? Pub dare amore solo colui ehe si mai dato amore.
e elevato al di sopra del bisogno di essere amato. :Lamore Ma corne potresti? Tu non hai amore da dare. Se avessi
e una eondivisione, non un mendicare. :Lamore e un im- in te l'amore, perche mai andresti di porta in porta a chie-
peratore, non e un mendicante. L'amore eonosce solo il derlo? Perche mai diventeresti un mendicante che gira di
verbo dare non eonosee affatto il verbo ehied~re. luogo in luogo? Perche mai elemosineresti l'amore?
Conosel'l'amore? L'amore ehe viene ehiesto non puo es-
sere amore. E ricorda: eolui ehe chiede amore non l'ot- Un tempo viveva un mistico di nome Farid. Gli abitanti
terra mai in questo mondo. Questa e una delle leggi es- della sua citta gli chiesero: «Farid, l'imperatore Akbar ha
senziali ed eterne della vita: colui ehe chiede amore non per te un grande rispetto, chiedigli di aprire una scuola in
l'otterra mai e poi mai. questa citta».
L'amore si presenta solo aUa soglia di una cas a da cui Farid rispose: «Non ho mai chiesto niente a nessuno.
sia seomparso i1 desiderio di essere amato. L'amore eo- Sono un mistico: conosco solo il verbo dare».
mincia a in on dare la easa di chi ha smesso di ehiedere Gli abitanti deUa sua citta rimasero perplessi: «Pensa-
amore. vamo che un mistico chiedesse sempre, mentre tu did
Ma nessuna pioggia eade suUa easa di colui che sta che un mistico conosce solo il verba dare. Non compren-
anelando a ricevere amore, l'amore non fluisce verso un diamo queste sottigliezze. Per favore, sii cortese chiedi
euore ehe spasima per ricevere amore. Un euore simile all'imperatore di aprire una scuola nella ndstra ci;ta».

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E insistettero al punta ehe, il giomo dopo alI'alba, Fa- Cerca l'amore dentro di te. Non riesci neppure a immagi-
rid si reeo da Akbar. Akbar era in preghiera nella mosehea nare che in te possa esserci amore; poiche voi tutti associate
e Farid si fermo in piedi, dietro di luL Akbar, alIa fine del- sempre l'amore all'idea dell'amato 0 dell'amata. Si crede che
le sue preghiere, levo Ie braecia al cielo gridando: «Dh l'amore provenga da qualcuno al di fuori di noi. E poiche
Dio! Aumenta la mia ricehezza, aumenta il mio tesoro, nessuno ricorda in che modo l'amore puo affiorare all'inter-
espandi il mio regno!». no,l'energia dell'amore rimane addormentata. Non ti rendi
Sentendo queste parole, Farid si giro per andare via. conto che stai ehiedendo sempre all'estemo qualcosa che e
Quando si volto, Akbar vide Farid ehe si stava allontanan- gia presente in te. E poiche chiedi sempre l'amore all'ester-
do. Lo rineorse, 10 fermo e gli chiese: «Perehe sei venuto e no, non guardi dentro di te; ill conseguenza, in te non sorge
perehe ora te ne stai andando?». mai cio che sarebbe potuto affiorare.
Farid gli rispose: «Pensavo che tu fossi un imperatore, Lamore e il tesoro essenziale che ogni individuo ha in
inveee ho seoperto che anehe tu sei un mendicante. Pen- se dalla nascita. Luomo non nasce con il denaro: e qual-
savo di ehiederti una seuola per la nostra dtta, non sape- cosa ehe si accumula nella societa. I:uomo invece nasce
vo ehe anehe tu ehiedi a Dio piu ricchezze. Non mi sem- con l'amore; e il suo diritto per nascita, e la sua ricchezza
bra giusto chiedere qualcosa a un mendicante. Pensavo individuale, esiste in luL E un compagno ehe gli e stato
che tu fossi un imperatore e invece eonstato ehe anehe tu dato ana nascita e che 10 accompagnera per tutta la vita.
sei un mendicante, dunque me ne vado». Ma pochissimi sono abbastanza fortunati da riuscire a
guardarsi dentro e vedere dove sta l'amore, come puo es-
Siete tutti mendicanti, e continuate a chiedere ad altri sere scoperto e sviluppato. Pertanto, qualcosa vi accom-
mendicanti qualcosa che non hanno. E quando non otte- pagna dalla nascita, ma quella ricehezza rimane inesplo-
nete l'amore, vi rattristate, piangete e vi lam~ntate perche rata. Di fatto non l'avete mai esplorata e continuate a
sentite che nessuno vi ama .. elemosinare l'amore aIle porte altrui, protendendo Ie ma-
Lamore non e qualcosa che puoi ottenere dall'estemo: ni perche volete amore.
e la musica del tuo essere interiore. Nessuno puo darti l'a- Nel mondo intern esiste un solo desiderio: avere amo-
more; puo scaturire in te, non puoi ottenerlo dall' estemo. reo Nel mondo intero esiste un solo lamento: non ho amo-
Non esiste un negozio, ne un mercato, ne un venditore reo E dai la colpa agli altri, Ii accusi di non darti amore!
dove tu possa acquistare l'amore: non e in vendita, a nes- La moglie dice al marito: «In te qualcosa non funziona,
sun prezzo. eeco perche io non ricevo amore». n marito dice alIa mo-
Lamore e una fioritura interiore: sgorga da qualche glie: «In te qualcosa non funziona, eeco perche io non ri-
energia interiore addormentata. Tuttavia noi tutti cer- eevo amore». Nessuno si e mai chiesto se sia mai stato
chiamo l'amore all'esterno. Noi tutti cerchiamo l'amore possibile ricevere amore dall' estemo.
nell'amato: e la cosa piu sbagliata e piu inutile che possia- Lamore e un tesoro interioFe; l'amore in quanta tale e
mo fare. la musica delIa vina del euore. t

222 223
La vina del cuore deIl'uomo si e guastata; da essa non portare il [rastuono dell'io; e ogni uomo continua a gene-
sgorga la musica per la quale era stata creata. In che rarIo: come possono sopportarlo persone viventi?
modo potrebbe sgorgare questa musica? Qual e l'ostaco- In te, solo due voci sono possibili, ma non puo esistere
10 che ne impedisce la creazione? Qual e l'ostacolo che alcuna voce d'amore in colui che e colmo della voce del-
ne impedisce la nascita? Non avete mai riflettuto su que- !'io; COS!come non puo esserci posto per la voce dell'io, in
sto ostacolo? Non avete mai considerato quale potrebbe colui che sia colmato dalla voce dell'amore. Entrambe
essere? queste voci non possono coesistere nella stessa persona: e
impossibile; cas! come Ie tenebre e la luce non possono
Un giorno morl un attore, era anche un buon dram- coesistere.
maturgo e un poeta. Alla sua cremazione parteciparono
molte persone; era presente anche il direttore della com- Una volta, Ie tenebre andarono da Dio e gli dissero: «II
pagnia cinematografica per la quale l'attore aveva lavora- Sole ci da continuamente la caccia. Non ci da un attimo
to. Fu lui a fare un breve discorso commemorativo. di tregua, ci insegue dalla mattina alla sera, e alla sera
Disse: «10ho fatto di quest'uomo un attore. Sono io che siamo dawero stremate! E di notte, prima che il sonno e
l'ho tolto dall'anonimato, per fame una stella. Sono io che il riposo ci abbiano ristorato, di nuovo ricomincia a inse-
gli hodato la sua prima parte in un film. Sono io che ho guirci. Non ci ricordiamo di avergli fatto qualcosa di ma-
pubblicato il suo primo libra. 10 sono la causa della sua le, non pensiamo di aver provocato la sua collera. Guindi,
fama che e dilagata nel mondo intero!». perche ci insegue? Perche ci strapazza continuamente?
Aveva detto tutto questo ... io ero presente a quel fune- Che cosa gli abbiamo fatto di male?».
rale e forse anche qualcuno di voi era presente ... il diret- A questa punta Dio chiamo il Sole e gli chiese: «Perche
tore aveva detto tutto questo, quando imprQvvisamente il dai la caccia a quelle povere tenebre? Continuano a scap-
cadavere che giaceva sulla pira si alzo ed esclamo: «Scu- pare, a nascondersi, a cercare rifugio dovunque. Perche Ie
satemi, signore, chi sta per essere cremato, voi 0 io? Di insegui continuamente? Che bisogno hai di farlo?».
chi state parlando?». n Sole rispose: «Chi sono queste tenebre? Non Ie ho
mai incontrate. Chi sono queste tenebre? Che cosa sono
II direttore aveva detto: «10 sono colui che 10 ha reso fa- le tenebre? Non Ie ho mai viste, ne incontrate. Ma se ho
moso, fa sono colui che ha pubblicato il suo libro, 10 sono commesso qualche errore senza saperlo, sono pronto a
colui che gli ha dato la sua prima parte in un film ... Sono ehiedere seusa. E, dopo averle conosciute, non Ie inse-
stato fo». guiro mai piu».
Perfino un cadavere non ha potuto sopportare il Era- Si dice ehe da allora sonG passati milioni e miliardi di
stuono di questo io. Si alzo e disse: «Perdonatemi, ma per anni e ehe il caso e ancora aperto, al tribunale di Dio. An-
favore ditemi: chi sta per essere cremato, voi 0 io? Di chi cora Dio non e riuscito a eonvbcare insielJle Ie tenebre e il
state parlando?». Perfino un cadavere non ha potuto sop- Sole. E io vi dieo ehe non potra mai farlo, neppure in fu-

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turo, sebbene sia onnipotente. Neppure l'onnipotenza ha vi con questa io, entri nel tempio can questa 10. Che co-
l'abilita di convocare Ie tenebre e il Sole contemporanea- s'aItro esiste nella tua vita all'infuori di questa ia?
mente, poiche 1'oscurita e la luce non possono coesistere. I tuoi abiti sana gli abiti del tuo io, il tuo molo nella so-
C'e un motivo per cui non possono coesistere: Ie tene- cieta e una posizione del tuo io, la tua cultura e la cultura
bre non hanno un'esistenza propria, percib non possono del tuo 10; Ie tue pratiche spirituali, il tuo aiutare gli wtri,
esistere di fronte al Sale. Le tenebre sono solo "assenza di qualsiasi cosa tu abbia 0 eserciti, perfino la tua medita-
luce": come possono coesistere l'assenza e la presenza zione e la meditazione del tuo io. Facilmente in te affiora
delIa stessa cosa? I.:oscurita e solo assenza di luce; Ie tene- una sensazione fortissima: «Io sono un meditatore. /0
bre in se non sono niente, sono solo 1'assenza del Sole: so- non sono un semplice possidente, /0 non sono una perso-
no solo assenza di luce. Come puo esistere 1'assenza di lu- na comune ... /0 sono un meditatore, 10 sono una persona
ce? Come puo coesistere con il Sale nello stesso luogo? che aiuta gli altri, /0 sono una persona coIta, /0 sono ric-
Dio non riuscira mai a farli incontrare. co, /0 sono questo, /0 sono quello ...».
Nello stesso modo, ego e amore non possono coesiste- La casa che hai costruito intorno a questo tuo io non co-
reo Lego assomiglia aIle tenebre: e solo assenza d'amore, e noscera mai l'amore. E in questo casa la musica, che po-
la non-presenza dell'amore. In voi l'amore e assente, trebbe port are il tuo euore al nueleo pili intimo del tuo es-
quindi la voce dell'io continua a echeggiare. E, con la vo- sere e che potrebbe metterlo in sintonia con Ie verita della
ce dell'io, dite: «Voglio amare, voglio dare amore, vogUo vita, non scaturira mai dalla vina del tuo cuore. Le tue
ricevere amore!». Siete impazziti? Non c'e mai state alcun porte non si apriranno, rimarranno chiuse per sempre.
rapporto tra rio e 1'amore. Questo io continua a parlare Devi comprendere fino in fonda quanta e forte il tuo io
d'amore e dice: «Voglio pregare, voglio raggiungere Dio, e quanta sia profondo. E devi vedere con chiarezza se 10
voglio essere liberato!» ... stai rafforzando, se 10 stai rendendo pili profondo; se con-
E come se Ie tenebre dicessero: «Voglio ahbracciare il tinui ogni giomo a radicarlo sempre di pili. Se tu stesso
Sole, voglio amare n Sole, voglio essere ospitato nella ca- continui a rafforzarlo sempre di pili, allora abbandona
sa del Sole», E impossibile! ogni speranza che in te affiori l'amore, 0 che il nodo ser-
rato del tuo amore possa sciogliersi, 0 che tu possa rico-
Lio e l'assenza deH'amore, l'io e la mancanza d'amore. noscere il tesoro dell'amore. Abbandona del tutto questa
Piu rafforzi la voce del tuo io piu diminuisce la possibilita idea: non potra mai accadere, e impossibile.
di trovare l'amore in te. Dentro di te, piu l'ego e presente e Percio non vi dieo di cominciare ad amare, il vostro
piu l'amore e assente. Se il tuo ego diventa totale, in te l'a- ego potrebbe dire: «10 sono un am ante e /0 amo».
more muore totalmente. Lamore che sgorga dall'ego e assolutamente falso. Di
In te non puo esserci amore perche, se ti guardi dentro, conseguenza vi dieo che tutto il vostro amore e falso, perche
scopri che la voce del tuo io continua a rumoreggiare, sgorga dall'ego ed e l'ombra den'e~o. E ricorqate che l'amo-
ventiquattr'ore su ventiquattro. Respiri con questa io, be- re che sgorga dall'ego e molto piu nocivo dell'odio, perche

226 227
l'odio e chiaro, diretto e semplice; ma l'amore che si presen- Narrava di un innamorato che si recava a casa dell'ama-
ta sotto un falso aspetto e difficilissimo da riconoscere. ta e bussava alIa sua porta; l'amata chiedeva: «Chi sei?».
Se sei amato cia un amore che sgorga dall'ego, dopo un L'innamorato rispondeva, come tutti gli amanti: «10 so-
po' sentirai che sei trattenuto da catene di ferro, non da no il tuo innamorato». Nella casa scendeva il silenzio.
mani amorevoli. Dopo un po' capirai che quell'amore, che Non arrivava alcuna risposta e dall'interno non giungeva
ti fa discorsi bellissimi e ti canta canzoni meravigliose, sta alcuna voce.
solo tentando di aprirsi una strada per iniettare in te un L'innamorato riprendeva a bussare ana porta con forza,
veleno potentissimol Ese l'amore che ti arriva e un'ombra ma sembrava che all'interno delIa cas a non ci fosse nessu-
dell'ego, malgrado abbia l'aspetto di fiori, toccandoli tro- no. AHora cominciava a gridare: «Perche questo silenzio?
verai solo spine, e ti pungerai. Rispondimi! 10 sono il tuo innamorato. 10 sono arrivato».
I pescatori coprono l'amo con l'esca. L'ego vuole impa- Ma piu alzava la voce dicendo: «10 sono il tuo innamora-
dronirsi degli aItri, vuole possederli e percib si inietta to. 10 sono arrivato», piu la casa diventava silenziosa,
profondamente in loro, mascherando il suo amo con l'a- sembrava una tomba. Dall'interno non arrivava alcuna ri-
more. Percib, mohe persone finiscono addolorate e soffe- sposta.
renti, a causa delle loro illusioni sull'amore. Neppure al- Allora l'innamorato cominciava a battere la testa contro
!'inferno la gente soffrirebbe tanto! A causa di queste la porta, implorando: «Rispondimi almeno una volta!».
illusioni sull'amore, l'umanita intera soffre terribilmente, E daIl'interno arrivava finalmente una risposta: «In
su tutta la Terra. Tuttavia ancora non capite che l'amore questa casa non c'e spazio per due. Tu did: "10 sono il tuo
che sgorga dall' ego e falso. Ecco perche vi siete creati innamorato, io sono arrivato", ma io sono gia presente in
questo inferno. questa casa e qui non c'e spazio per due. La porta dell'a-
L'amore al quale sia legato l'ego e unafqrma di gelosia; more pub aprirsi solo per coloro che hanno abbandonato
eeco perche nessuno e tanto gelose quanta gli amanti. l'io. Ora vattene! Ritorna un'altra volta».
Lamore al quale sia appiccicato l'ego e una cospirazione I.:innamorato se ne andava. Pregava e meditava per an-
e un trucco per possedere l'altro. E una cospirazione: ec- ni. Passavano moIte Lune, moIte albe e moIti tramonti;
co perche nessuno e COSlsoffoeante come chi dice di trascorsero decenni, e aHa fine l'innamorato tornava da-
amarti. Con il presunto amore frutto dell'ego, non puo es- vanti a quella porta. Dopo aver bussato, di nuovo udiva la
sere altrimenti; in realta tra l'amore e l'ego non potra mai stessa domanda: «Chi sei?». Questa volta la risposta era:
esserci alcun rapporto. «Non c'e a1cun io. Ci sei sohanto tu».
Gialal aI-Din Rumi raccontava che, in quel momento,
Gialal aI-Din Rumi era solito cantare un inno bellissi- la porta si apriva.
mo, girando cia una citta all'altra. Quando la gente gli
chiedeva di dire qualcosa su Dio, cantava quell'inno. Era 10 non l'avrei aperta! Gialal aI-Din Rumi mOrl mold an-
un canto davvero meraviglioso. ni fa, perdo non ho modo di dirgli che ciuello non era il

228 229
momento giusto per aprire quella porta. Egli Ie permise la? In una casa che comunque contiene la dualita, non
di aprirsi troppo presto; infatti chi dice: «Ci sei soltanto puo esistere l'amore.
tu» sperimenta se stesso ancora come un io. Solo chi non La mia versione e questa: l'innamorato se ne ando. Pas-
vive l'esperienza del "tu" non vive piu l'esperienza di se in sarona gli anni, ma egli non ritorno. Non fece mai piu ri-
quanto "io". torno. E a quel punto, l'amata andb a cercarlo.
Pertanto, sebbene sia sbagliato affermare che l'amore Dunque, io affermo che il giorno in cui sparira l'ombra
possa contenere 1a dualita, e a1trettanto sbagliato affer~ del vostro io, non rimarra ne no, ne il tu, e da quel giorno
mare che l'amore possa contenere solo l'uno. In amore, non dovrete pili andare in cerca del divino: il divino verra
non esistono ne la dualita ne runo. Se rimane 1a sensazio- a cercarvi.
ne den'uno, sappi che anche l'altro e presente, poiche solo Nessun uomo puo andare in cerca del divino, perche
l'altro puo essere consapevole dell'uno. Quando e presen- non ha la capacita di compiere una simile ricerca. Ma, se
te il "tu", anche l'io e presente. sei pronto a scomparire, se sei pronto a essere un nessu-
Quindi, io avrei respinto ancora l'innamorato. Disse: no, se sei pronto a diventare un vuoto, aHora il divino ti
«Non c'e alcun io. Ci sei soltanto tu», ma chi parla cosl e trovera certamente. Solo il divino puo cercare l'uomo,
presente, e totalmente presente. Aveva solo imparato un l'uomo non puo andare in cerca del divino perche anche
trucco. La prima volta aveva risposto: «Sono io» e la por- in questa ricerca sarebbe presente il suo ego: «10 vado al-
ta era rimasta chiusa; dopo anni di contemplazione, ave- Ia ricerca del divino, io devo raggiungerlo. 10 ho conqui-
va deciso di dire: «Non c'e alcun io. Ci sei soltanto tu». stato la ricchezza, io ho raggiunto una posizione in parla-
Ma chi dava questa risposta? Perche parlava cosl? Chi co- mento, io ho acquistato una cas a sontuosa ... adesso non
nosce il "tu" conosce anche no. mi rimane che l'ultima meta: io voglio raggiungere anche
Ricorda: il "tu" e l'ombra dell'io. Se in q1.ia~cunoe scom- il divino. Come potrei trascurare il prestigio che deriva
parso no non rimane neppure il "tu". : dalla realizzazione del divino? Quena sara la rnia vittoria
Percio io avrei respinto quell'innamorato perche, la pri- finale. Devo ottenerla! 10 devo raggiungere anche il divi-
ma volta l'amata aveva risposto: «In questa cas a non c'e no». Questo e un proclama, una prete sa e una ricerca
spazio per due». Luomo non aveva capito e in seguito sl frutto dell'ego.
era messo a dire: «Dove sono questi due? Adesso non c'e Percio non e religiosa 1apersona che si mette alla ricer-
alcun io. Ci sei soltanto tu». ca del divino; 10 e chi si mette alIa ricerca del suo io; e pili
Ma l'amata avrebbe dovuto dirgli ancora una volta di pro segue nella ricerca, piu scopre che il suo io e assente.
andarsene, perche aveva solo imparato un trucco: vedeva n giorno in cui non rimarra piu nulla, quel giorno si
ancora due persone. Lamata avrebbe dovuto dirgli che, se aprira in Iui la porta che gli nascondeva l'amore.
non c'erano piu due persone, egli non avrebbe neppure Qujndi, l'ultima cosa da ricordare e: cerca te stesso e
tentato di farsi aprire la porta; infatti, chi Ie stava chie- non andare in cerca del divino .. ,
dendo di aprirla? Secondo lui, chi avrebbe dovuto aprir- Voi non sapete nulla di nulla sull'essere'supremo. Non

230 231
andate in cerca del divino, perche non avete neppure la pure voi tutti costruite la vostra vita intorno a questi due
pili pallida idea di che cosa sia. Come fareste a cercare pronomi, malgrado siano solo due parole Vllote. Non na-
qualcosa di cui non avete neppure la pili pallida idea? Do- scondono alcuna verita, akuna sostanza: sonG solo due
ve cerchereste qualcuno di cui non avete aIcun indirizzo? etichette.
Dove cerchereste qualcuno di cui non avete alcuna infor-
mazione? Dove cerchereste qualcuno che non ha un prin- Questo malinteso e narrato in un libro ... C'era una volta
cipio, ne una fine e che non sapete neppure vagamente una bambina di nome Alice. Alice si ritrova a girovagare
dove si trova? Impazzireste! Non sapreste neppure dove in uno strano Iuogo, un Paese delle meraviglie. Quando ar-
guardare! riva di £ronte alIa regina del Paese delle meraviglie, la regi-
Ma una cosa la conoscete: conoscete questa vostro io. na Ie chiese: «Hai incontrato qualcuno venendo qui?».
Perci('), come prima cosa, dovete ricercare questo io: sco- Alice rispose: «Nessuno!».
prire che cos'e, dove sta e chi e. E, nel corso della ricerca, La regina pensb che Alice avesse incontrato qualcuno
scoprirete che questa io non esiste: era un vostro concetto, di nome Nessuno. Questa sua illusione fu rafforzata dal-
assolutamente falso. Lesistenza di un io era frutto della l'arrivo di un messaggero, al quale la regina chiese se
vostra immaginazione, era un'illusione che voi nutrivate. avesse incontrato qualcuno, e anche i1 messaggero rispo-
Quando nasce un bambino, gli date un nome per co- se: «Nessuno».
modita. Chiamate qualcuno Rama, qualcuno Krishna e La regina esclama: "E molto strano!» e, pensando che
qualcuno con qualche altro nome. Nessuno ha un nome, una persona di nome Nessuno avesse incontrato sia Alice
tutti i nomi sono dati per comodita. Tuttavia, man mana sia il messaggero, commentb: «Sembra che Nessuno cam-
che gli anni passano, udendo ripetere i1 tuo nome conti- mini pili lentamente di vol».
nuamente, ti fai l'illusione che questo nome sia tuo e pen- Questa £rase ha due significati, uno e questo: nessuno
si: "10 sono Rama, io sono Krishna". E se qua!cuno ti dice cammina pili lentamente del messaggero.
qualcosa di brutto su Rama, sei pronto a lottare con lui: ti Questi si spaventb, perche un messaggero dovrebbe
ha offeso! Ma da dove proviene quel nome? camminare malta in £retta. Percib rispose: «No, nessuno
Nessuno nasce con un nome, tutti nascono senza no- cammina pili in fretta di me!».
me. Ma il nome e un'utilita sodale: senza, Ie cose si com- La regina di rimando: «E,una situazione ben comples-
plicherebbero molto. Quel nome serve agli altri per iden- sa. Tu dici che Nessuno cammina piu in £retta di te. Ma se
tificarti: e un'utilita sodale. D'altra parte, se parlassi di te Nessuno camminasse piu in £retta di te, dovrebbe essere
stesso utilizzando quel nome, impersonalmente, di nuovo arrivato prima di te, dovrebbe essere gia arrivato!».
creeresti confusione: parli di te 0 di qualcun altro? Quin- A quel punto il povero messaggero capi che si era veri-
di, per evitare qualsiasi confusione, usi l'''io'', quando ti ficato un malinteso, perch) disse: «Nessuno e nessuno!».
riferisci ate, e il "tu" parlando di qualcun altro. Entrambi Ma la regina replica: «Lo so chI::Nessuno ~ Nessuno. Ma
sono pronomi immaginari, ma sono utili socialmente; ep- chi e? Dimmelo. Dovrebbe essere gUl.arrivato! Dov'e?».

232 233
Lo stesso malinteso accade all'uomo a causa dellin- alle stelle dalIa felicita: ora aveva il privilegio di incidere il
n e
guaggio. nome di ciascuno di voi Nessuno: nessun no- proprio nome suI monte Sumeru. In pompa magna, segui-
me significa niente pili di questo. Lintera idea dell'io non e to da un corteo spettacolare, raggiunse la porta del paradi-
altro che questa: un nessuno. Ma illinguaggio crea un ma- so, preceduto da un esercito numeroso. n guardiano del
linteso, l'illusione che: «Io sono qualcuno, io ho un nome». paradiso gli disse: «Sei arrivato? Tu puoi entrare, ma que-
Luomo muore e lascia il proprio nome inciso su delle sta folIa non pub: tutti devono tomare alle 10ro case. Hai
pietre, con la speranza che possano essere eterne. Non portato gli attrezzi per scolpire il tuo nome sulla roccia?».
sappiamo se potranno esserlo: tutta la sabbia che vedia- Limperatore rispose: «Li ho portati».
mo sulle spiagge un tempo formava delle pietre ... prima 0 n e
guardiano gli disse: «II monte Sumeru infinito ma
poi tutte Ie pietre diventeranno sabbia. Dunque, sia che tu ci sono stati cos! tanti chakravartin, che ora non c'~ piu
scriva il tuo nome sulla sabbia, sia che tu 10scriva su una posta neanche per una firma. Percio, prima di tutto, devi
pietra, non fa alcuna differenza. Nell'infinita storia del cancellare il nome di qualcun altro; dopo potrai scrivere il
mondo non c'e alcuna differenza tra la sabbia e Ie pietre. I tuo nome. Lo vedrai tu stesso: non c'e piu uno spazio libe-
bambini scrivono illoro nome sulla sabbia della spiaggia; ro, tutta la montagna e coperta di firme».
forse pensano che domani i passanti potranno vederlo. . L'imperatore supero il cancello. La montagna era infi-
Ma poi arrivano Ie onde, che lambiscono la sabbia, ripu- mta. Le sue catene minori avrebbero potuto contenere
lendola. Gli adulti ridol1o: «Siete pazzi! Non ha senso ~u~erose ~atene dell'Himalaya; tuttavia sulla sua super-
scrivere i nomi sulla sabbia». flcle non cera neppure un piccolo spazio libero su cui
Ma gli adulti scriv0110sulle pietre, senza rendersi conto scrivere. Egli sapeva che qualcuno diventa un chakravar-
che la sabbia un tempo era pietra. Non c'e differenza tra tin solo dopo moltissimo tempo, ma non aveva pensato
gli adulti e i bambini: in questi comportamenti sciocchi, all'infinita di tempo trascorso e mai avrebbe immaginato
dimostrano di avere la stessa eta! che la montagna fosse cos! piena di firme, al punto da
non avere piu un solo spazio libero!
Un imperatore divento un chakravartin. Accade rara- L'imperatore si rattristo profondamente, era sconvolto.
mente: il chakravartin e <IiISignore di tutta la Terra". n guardiano gli disse: «Non rattristarti. Mio padre, suo
Un'antica leggenda narra che i chakravartin godono di un padre e il padre di suo padre facevano tutti questa mestie-
privilegio speciale, nessun altro uomo ce l'ha, ne potra reo Per generazioni, abbiamo saputo che chiunque voglia
mai averlo. Essi hanno la possibilita di incidere illoro no- scrivere qui la sua firma deve prima crearsi uno spazio:
me suI monte Sumeru, la montagna che si trova in para- nessuno ha mai trovato uno spazio libero».
diso. Anche nell'infinita del tempo e raro che qualcuno di- Allora l'imperatore si volto e disse: «Se una persona
venti un chakravartin, quincli Ie firme suI monte Sumeru, pub firmare solo dopo aver cancellato il nome di qualcun
la montagna eterna, sono fenomeni rari. altro, tutto questo e pura foIlia: 10 firmero, me ne andro e
Quando quell'imperatore divento un chakravartin, era domani verra qualcun altro che cancelled la mia firma ,

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per incidere la sua! E poiche questa montagna e sconfina- alcun io, arriverai a conoscere il Tutto, cib che esiste real-
ta, e su di essa sono indsi un'infinita di nomi, chi Ii leg- mente: l'essere, l'esistenza, il divino.
gera mai? Che senso avrebbe? Perdonami, stavo facendo Ecco perche io affermo che l'arnore e la porta che con-
un errore. Firmare non avrebbe alcun significato». duce al divino e che l'ego e la porta che conduce alI'igno-
ranza. Lamore e la porta che si apre sulla luce, e l'ego e la
Le persone cosl intelligenti sono pochissime; Ie altre porta che si apre sulle tenebre.
hanno scritto i loro nomi sui tempIi e sune pietre. Fanno Dovevo dirvi quest' ultima casa, prima di lasciarci.
costruire monumenti e vi incidono i loro nomi; dimenti- Esplorate l'amore partendo da questa prospettiva. Questa
cando di essere nate senza un nome e che nessun nome e esplorazione comincera daI!'ego e terminera nel raggiun-
illoro. Quindi da un lata quelle pietre sono sprecate, dal- gimento dell'amore. Esplorate dunque in questa direzione:
l'altro faticano inutilmente: quando moriranno e daranno questa ombra den' ego esiste realmente, ed esiste realmen-
l'addio al mondo, se ne andranno senza un nome. te questa io? Chi si incammina in questa esplorazione non
Voi non avete la proprieta esclusiva di un nome. n vo- solo non trova un io, ma raggiunge anche il divino. Chi re-
stro nome e un'illusione visibile dall'esterno e l'io e un'il- sta legato al palo dell'io e incapace di intraprendere il viag-
lusione visibile interiormente. Lio e il nome sono due fac- gio nell' oceano del divino.
ce della stessa moneta. II nome e visibile dall'esterno, l'io . Questa era l'ultima cosa che volevo dirvi. Di fatto, que-
daU'interno; fino a quando queste illusioni persisteranno, sta e la prima e anche l'ultima cosa da dire.
in voi non potra aprirsi 10 spano dal quale scaturisce l'a- Nella vita di una persona, l'io e Ja prima cosa ed e an-
more. che l'ultima. La persona rimane bloccata neUe esperienze
Percio l'ultima cosa che voglio dirvi e questa: cercate dolorose den'io e, solo dopo essersene liberata, raggiunge
pili in profondita! Ciascuno di voi vada suI m~mte Sume- la beatitudine. Non esiste alcuna stoda, alcun racconto
ru e guardi quante firme vi sono state incis'e: Vuoi anche all'infuori dell'io; non c'e alcun sogno all'infuori dell'io.
tu aggiungere il tuo nome, dopo aver ripulito uno spazio Non c'e alcuna menzogna all'infuori dell'io.
su quella superficie? Avvicinati un po' di pili alle monta- Trova questa io, e per te si apriranno Ie porte delIa bea-
gne e osserva come si sbriciolano lentarnente, diventando titudine. Se si frantumera la rocda di questo tuo io, in te
sabbia. Osserva i bambini che scrivono i loro nomi sulla comincera a fIuire la sorgente dell'amore. AlIora il tuo
spiaggia. Guarda intorno a te, per vedere che cosa stiamo cuore si colmera delIa musica dell'amore. Quando il tuo
facendo tutti. E forse vero che sciupiamo la nostra vita, cuore sara colmo d'amore, comincera un nuovo viaggio
scrivendo i nostri nomi sulla sabbia? Se senti che e vero, che e diffidle descrivere can Ie parole. Questo viaggio ti
va' ancora pili in profondita: entra in questa tuo io e inda- condurra al centro stesso della vita.
ga. Un giorno scoprirai che l'io e nessuno: non c'e nessu- Volevo dirvi queste cose, prima di lasciard.
no 11dentro. In te c'e il profondo silenzio e la pace, ma Ora d metteremo seduti per la meditazione serale. Sta-
non c'e alcun io. II giorno in cui saprai che in te non c'e remo seduti per died minuti nella meditazione serale e

236 237
poi ci saluteremo. E io vi saluto con la speranza e la pre- sternoe Ie sue mani erano tese a elemosinare dagli altri;
ghiera a Dio che ciascuno di voi sia benedetto al punta da percio era morto mendicando. Tutta la gente del vicinato
raggiungere l'amore, che ciascuno di voi sia benedetto al si raduno, sconvolta: «Che ingenue e state quel mendi-
punto da liberarsi dalla malattia dell'io e che ciascuno di cante! Non aveva capito che proprio sotto di lui era state
voi sia benedetto al punta da scoprire cio che e gia pre- sepolto un tesoro inestimabile».
sente in lui. Anch'io andai a vedere, incontrai queUe persone e dissi
loro: «Sciocchi! Non preoccupatevi del mendicante! La-
Un mendicante morl in una citta grandissima ... augu- sciate perdere i vostri giudizi su di lui! In questa momen-
ratevi di non fare la stessa morte di quel mendicante. Era to dovreste scavare un po' della terra ehe sta sotto i vostri
morto dopo aver mendicato per quarant'anni, sempre piedi... puo darsi che altra gente ridera di voi, quando
nello stesso luogo. Aveva pensato che, chiedendo l'elemo- morirete».
sina, sarebbe potuto diventare un imperatore; ma e possi-
bile che qualcuno diventi un imperatore, mendicando? Quando muore qualcuno, gli altri ridono di lui, dicen-
Piu una persona mendica, piu diventa mendicante. do che era un ingenue e che nella sua vita non e riuscito a
II giorno in cui aveva iniziato achiedere l'elemosina realizzare nulla. E non sanno che altra gente sta aspettan-
era un piccolo mendicante, e il giorno in cui morl era un do\~he ciascuno di loro muoia, per poter ridere di lui, di-
grande mendicante; ma non era diventato un imperatore. cendo che era un ingenue e che nella sua vita non e riu-
Morl. La gente del vicinato fece per lui Ie stesse cose che scito a realizzare niente.
faceva per qualsiasi morto: portarono via il suo cadavere I vivi deridonoi morti; ma se qualcuno riuscisse a ridere
e 10 bruciarono insieme agli stracci che aveva lasciato vi- di se stesso, mentre e ancora vivo, la sua vita si trasforme-
cino a se. Inoltre, quellepersone pensaronp che quel rebbe. Diventerebbe una persona diversa. Se, in questi tre
mendicante aveva sporcato quelluogo, vivendoci sopra giorni, durante questo Campo di Meditazione, vi siete ri-
per quarant'anni, per cui decise di togliere un po' di quel- cordati di ridere di voi stessi, i vostri problemi sono finiti.
la terra, e di buttarla via. Se riuscite a ricordarvi di scavare un po' della terra che sta
Si misero dunque a scavare, e restarono esterrefatti! Se sotto alluogo in cui state, i vostri problemi sono finiti. In
il mendicante fosse state ancora vivo, sarebbe impazzito. questo caso, tutto cia che ho detto dara i suoi frotti in voi.
Dopo aver scavato pochi metri, trovarono un tesoro im- Infine, prego soltanto che non moriate mendicanti, ma
menso, sepolto proprio sotto il punto in cui quell'uomo come imperatori. 10 prego affinche non diate ai vostri vi-
era vissuto, mendicando. cini l'opportunitii di ridere di voL In questi tre giorni ave-
Egli non sapeva ehe, se avesse scavato proprio 11dove te ascoltato i miei discorsi in assoluto silenzio e con
stava seduto, sarebbe diventato un imperatore e non profondo amore: ve ne sono grato e mi inchino al divino
avrebbe piu avuto bisogno di mendicare. Ma il pover'uo- che e presente in ciascuno di voL Vi preg9 di accogliere i
mo come poteva saperlo? I suoi ocehi guardavano all'e- miei saluti. '
238 239
Ora ci metteremo seduti per la meditazione serale. Cia- Rimanete interiormente consapevoli. Rimanete interior-
scuno di voi prenda un po' di spazio, in modo da potersi mente vigili e continuate ad ascoltare in silenzio. Conti-
sdraiare. Questa e l'ultima meditazione, percib fatene il nuate ad ascoltare in silenzio. Continuate ad ascoltare il
miglior uso possibile. Ciascuno di voi deve lasciare una silenzio della notte e, mentre ascoltate, dilaghera in voi
certa distanza tra se e gli altri. un vuoto profondo ...
Non parlate. Nessuno deve parlare. Coloro che stanno Ascoltate. Per dieci minuti, continuate ad ascoltare in
seduti troppo vicini devono allontanarsi. Nessuno deve silenzio, continuate ad ascoltare in silenzio. La mente sta
toccare qualcun altro: alzatevi e andate dove c'e spazio. diventando completamente vuota. La mente sta diventan-
Non parlate, perche cib che stiamo facendo non ha niente do vuota. La mente e diventata vuota. La mente e diventa-
a che fare con la parola. Qualcuno dovrebbe venire qui ta vuota, la mente e vuota ...
davanti, e voi tutti state attenti a non disturbare gH ahri. La mente e diventata total mente vuota. La mente si sta
Innanzitutto sdraiatevi con il corpo completamente ri- svuotando an cora di piu ... e total mente vuota. Affondate
lassato. Lasciate che sia totalmente seioho e rilassato. Poi nel vuoto che vi circonda. La mente sta diventando vuota,
chiudete lentamente gli occhi. Chiudete gli occhi. la mente sta diventando vuota ...
Avete chiuso gli occhi e avete rilassato completamente La. mente sta diventando silenziosa. La mente sta di-
il corpo. Ora vi darb alcuni suggerimenti: continuate ad ventando vuota. Affondate piu in profondita. La mente
ascoltare, il vostro corpo e la vostra mente Ii seguiranno. sta diventando vuota, la mente e diventata totalmente
Sentite che il corpo sta diventando rilassato, il corpo si vuota ...
sta rilassando, il corpo diventa rilassato, sempre piu rilas-
sato. Sentite che il corpo si sta rilassando, permettete al
corpo di rilassarsi totalmente ... Sentite nella.mente che il
corpo e diventato totalmente rilassato, il corpo e ora to-
talmente rilassato ...
n respiro sta diventando silenzioso. Sentite nella mente
che il respiro sta diventando silenzioso, il respiro sta di-
ventando silenzioso ... Il respiro e diventato silenzioso, il
respiro e ora silenzioso ...
Anche la mente sta diventando vuota. La mente sta di-
ventando silenziosa. Sentite che la mente sta diventando si-
lenziosa, la mente sta diventando sempre pili silenziosa ...
Ora, per dieci minuti, rimanete interiormente vigili e
continuate ad ascoltare in silenzio tutti i suoni intorno a
noi. Rimanete interiormente vigili, non addormentatevi.

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