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POLITECNICO DI BARI - DMMM

CORSO DI LAUREA MAGISTALE


IN INGEGNERIA MECCANICA

Corso di
SISTEMI ENERGETICI II (TA)
Lezione: Combustibili

Docente:

Prof. Ing. Sergio M. Camporeale


Tipologie di Combustibili

 Combustibili solidi
 Combustibili liquidi di origine fossile
 Combustibili gassosi di origine fossile (gas naturale) o
industriale (gas di città, syngas)
 Gas di petrolio liquefatto (GPL)
 Combustibili di origine vegetale: alcoli (metanolo ed etanolo),
biodiesel
Composizione chimica dei principali combustibili

Hi ρ
Fuel Composition Impurities H/C A/F
[MJ/kg] [kg/m3]

C (0.86 kg/kg)
S (0.003 kg/kg)
Diesel H (0.13 kg/kg) 1.81 14.3 43  850
N+O (0.007 kg/kg)
CH1.81 (C12H26)
C (0.86 kg/kg)
Petrol
H (0.14 kg/kg) N+O (0.001 kg/kg) 1.95 14.8 44 760
CH1.95 (C8H18)
C2H6 (0.2%)
C3H8 (57.3%) 550
LPG / 2.58 15.5 46
C4H10 (41.1%) (liquid)
C5H12 (1.4%)
CH4 (84.5%)
C2H6 (7.7%)
0.72
CNG C3H8 (2.4%) 3.72 17.3 50
/ (1bar-0°C)
C4H10 (0.58%)
C5H12 (0.37%)
Combustibili a base di idrocarburi

 Derivati del petrolio mediante cracking e/o distillazione


 Contengono 83-87% di C e 11-14% di H in massa
 le frazioni basso-bollenti (a basso peso molecolare) sono
destinate a solventi e benzine, mentre quelle alto bollenti sono
destinate per gasoli e asfalti, ovvero ritornano al processo di
raffinazione per essere sottoposti a cracking
Classificazione degli idrocarburi

Criteri di classificazione:
 Molecole di idrocarburi saturi ed insaturi
 Molecole a catena aperta o chiusa
 Radicali –OH
Paraffine (alcani)
Paraffine

butane (C4H10)
anche chiamato n-butano anche chiamato metil-propano

anche chiamato 2,2,4 tri-metil-pentano


Paraffine
Olefine
Diolefine
Famiglia degli acetileni

 La famiglia degli acetileni ha una catena molecolare che


presenta un triplo legame carbonio-carbonio e la formula
chimica CnH2n-2.
 La molecola più nota della famiglia, è l’acetilene (C2H2)

acetilene (C 2 H 2 ) HC  CH


Cicloparaffine
Composti aromatici
Alcooli
Gli alcooli sono simili alle paraffine con un atomo di idrogeno sostituito da
un radicale idrossile OH. I più comuni alcooli sono:
Famiglie degli idrocarburi
Combustibili Gassosi
I combustibili gassosi fossili sono essenzialmente costituiti da idrocarburi
paraffinici da 1 (metano) fino a 4 atomi di carbonio (butano).

Gas naturale: metano (CH4), tracce di etano (C2H6), propano (C3H8), N, S

GPL gas petrolio liquefatto: propano (C3H8) e butano(C4H10) tracce di


etano (C2H6), (C2H4)

Caratteristiche dei combustibili gassosi

•Combustione ad alta efficienza


•Stabilità di fiamma (bassa velocità di propagazione)
•Facilità di trasporto
•Basso contenuto di elementi contaminanti inorganici (basso impatto
ambientale)
Combustibili Liquidi

I combustibili liquidi fossili sono derivati dalla distillazione del


petrolio e/o dalla raffinazione dei prodotti petroliferi. Costituiscono la
quota più rilevante fra i combustibili di interesse tecnico.

•Combustione ad alta efficienza


•Facilità di stoccaggio e trasporto
•Impatto ambientale in dipendenza del tipo di combustibile

La classificazione e nomenclatura dei combustibili liquidi è fatta


sulla base delle:
•Caratteristiche chimico-fisiche (proprietà fisiche e composizione
chimica)

I combustibili liquidi sono le benzine ,il cherosene, il gasolio e l’olio


combustibile.
Caratteristiche dei combustibili

 Potere calorifico
 Dosatura stechiometrica
 Volatilità
 Autoaccensione
Determinazione sperimentale del potere
calorifico: bomba calorimetrica
BOMBA DI MAHLER
Bomba di Mahler
Calorimetro di Junkers
Volatilità
Determinazione sperimentale della volatilità
Caratteristiche di auto-accensione (self-ignition)

 La temperatura di auto-accensione è la temperatura al di sopra


della quale una miscela di aria e combustibile inizia a bruciare
senza l’ausilio di scintilla o altro sistema di accensione
 Quando una miscela combustibile è riscaldata oltre la temp. di
autoaccensione, questa avviene dopo un intervallo di tempo
chiamato “ritardo di accensione”. Più alta è la temperatura
iniziale, più breve è il ritardo di accensione.
 La temp. di autoaccensione ed il tempo di ritardo dipendono da
molti fattori: temperatura, pressione, dosatura, turbolenza,
presenza di gas inerti, ecc.
Caratteristiche dell’autoaccensione

SIT= Self-ignition Temp.


ID = Ignition Delay
Catena di reazioni
Combustibili alternativi: Alcoli

 Gli alcooli sono interessanti combustibili alternativi in quanto possono essere ottenuti da
molteplici origini sia naturali (bio-fuel) che derivanti da lavorazioni chimiche.
 Il metanolo (methil-alcohol) e l’etanolo (ethil-alcohol) sono i due tipi di alcool più diffusi
come combustibili alternativi per i motori ad accensione comandata.
 Vantaggi:
1. Può essere prodotto per a partire da prodotti vegetali (bio-etanolo e bio-metanolo)
2. Presenta un numero di ottano superiore a 100, derivante, in parte dall’elevata velocità di
fiamma degli alcooli
3. Generalmente producono emissioni inferiori rispetto alle benzine
4. Durante la combustione produce un numero di molecole maggiore rispetto alle benzine,
causando una più elevata pressione nei gas nel corso dell’espansione e qundi un maggiore
lavoro di espansione
5. Elevato calore di evaporazione, che determina un maggiore raffreddamento dell’aria nel
collettore di aspirazione. Ciò determina un più elevato coefficiente di riempimento del
motore ed un minore lavoro nella fase di compressione.
Combustibili alternativi: Alcoli

 Vantaggi:
1. Può essere prodotto per a partire da prodotti vegetali (bio-etanolo e bio-
metanolo)
2. Presenta un numero di ottano superiore a 100, derivante, in parte
dall’elevata velocità di fiamma degli alcoli
3. Generalmente producono emissioni inferiori rispetto alle benzine
4. Durante la combustione produce un numero di molecole maggiore
rispetto alle benzine, causando una più elevata pressione nei gas nel
corso dell’espansione e qundi un maggiore lavoro di espansione
5. Elevato calore di evaporazione, che determina un maggiore
raffreddamento dell’aria nel collettore di aspirazione. Ciò determina un
più elevato coefficiente di riempimento del motore ed un minore lavoro
nella fase di compressione.
Combustibili alternativi: Alcooli

 Svantaggi
1. Basso potere calorifico (vedasi Tabella proprietà dei
combustibili) per il metanolo LHV=20050 kJ/kg mentre per la
benzina LHV=43000 kJ/kg: ciò comporta che, assumendo un
uguale rendimento termico utile del motore, il consumo in litri di
combustibile aumenta e quindi, se le dimensioni del serbatoio
rimangono invariate, si riduce l’autonomia.
2. Liquidi corrosivi: devono essere adottati opportuni accorgimenti
nella scelta dei materiali  maggiori costi
3. Sono dannosi per la salute: anche i vapori, se inalati possono
essere dannosi.
Proprietà dei combustibili