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giovedì 11 settembre 2008

Rete più solida con un proxy


a cura di Valerio Guaglianone

Cosa sono i server proxy e come possono migliorare le prestazioni, la sicurezza e la stabilità della
rete locale di una Pmi

In ambito aziendale si sente molto spesso parlare di server proxy. Oggi molte aziende, di differenti
dimensioni, utilizzano server di questo tipo. Il compito principale del server proxy è quello di
diminuire il tempo di risposta associato alle richieste provenienti da internet, fornendo inoltre, un
ulteriore livello di protezione poich è in grado di filtrare parzialmente contenuti web inadeguati e
malware.

Cos'è un proxy server?


importante sapere che esistono diverse tipologie di server proxy, che possono essere impiegate
su sistemi operativi differenti, fornendo funzionalità diverse. Fondamentalmente il funzionamento
di un server proxy è il seguente: quando un'applicazione client (di solito il browser web) chiede
l'accesso a una risorsa su Internet, il server proxy della rete privata, risponde traducendo la
richiesta e passandola immediatamente a Internet. Nel momento in cui un computer nella rete
Internet risponde alla richiesta, il proxy memorizza la risposta nella propria cache e in seguito
passa le informazioni ricevute al client. Una semplice comunicazione tra client e server, nulla di
incomprensibile. In effetti, il server proxy funge da gateway (o meglio da cancello) che separa la
rete privata dalla rete Internet, permettendo agli utenti della rete aziendale di inviare delle richieste
verso Internet e di ricevere le risposte, impedendo così, agli utenti non autorizzati, di accedere
direttamente ai client della rete aziendale.
Figura 1: l'intermediazione del proxy

Accesso Internet con server i proxy


Un proxy server deve supportare tutti i protocolli comuni per poter permettere l'accesso ai servizi
offerti via Internet: HTTP, FTP, flussi audio/video, chat e posta elettronica. Un buon proxy
supporta diversi protocolli di comunicazione, non deve limitarsi al solo TCP/IP. Effettivamente,
quando installiamo un server proxy, non facciamo altro che creare una rete intranet. Il PC col
server proxy possiede due schede di rete, una collegata alla rete aziendale e l'altra a Internet; così
il server proxy diventa il mezzo attraverso il quale la nostra rete privata si collega al mondo
esterno. Di conseguenza è chiaro che tutte le applicazioni installate sui PC aziendali non
accedono direttamente ai server di Internet poich le richieste vengono smistate esclusivamente
dal proxy. Ovviamente, visto che si comportano in maniera differente quando si utilizza un proxy
server, le applicazioni installate sui PC devono essere configurate ad hoc. Solitamente, in una
moderna azienda, sono solo i browser web che necessitano di una riconfigurazione, ma
praticamente l'operazione si riduce esclusivamente a pochi click.
Figura 2: Explorer e i proxy

Perch impiegare un server proxy?


Abbiamo parlato, in maniera schematica, del funzionamento di un server proxy, andiamo ora ad
analizzare i vantaggi che offre l'adozione di questo particolare server in ambito aziendale.
Consistente riduzione dei costi delle connessioni Internet. La capacità di caching del proxy
server riduce il traffico diretto alla connessione Internet. Il costo di una connessione ad alta
velocità potrebbe dipendere dal numero di pacchetti ricevuti/trasmessi.
Blocco delle connessioni in ingresso. Il server proxy permette ai client aziendali di scambiare
dati con i server Internet, ma non permette ai PC della rete Internet di collegarsi ai server della
LAN.
Limitare le connessioni. Il proxy autentica gli utenti dell'applicazione secondo il criterio di
protezione a livello utente e può limitare le connessioni verso l'esterno in diverse maniere: per
singolo utente, per numero di porta TCP/IP, per protocollo di applicazione, per indirizzo IP e nome
di dominio della destinazione.
Miglioramento delle prestazioni delle applicazioni aziendali. Il server proxy può conservare
nella propria cache i dati delle risorse più utilizzate, in questo modo le successive richieste dei
client possono essere soddisfatte dal proxy invece che dal server Internet.
Registrare le connessioni verso Internet. Il server permette di memorizzare e recuperare tutte
le informazioni relative ai tentativi di connessioni verso l'esterno. Questo permette agli
amministratori di rete di scoprire in che modo i client utilizzano le risorse di Internet ed inoltre quali
sono i siti da filtrare.
Invio dei protocolli. Il proxy, in ogni caso, garantisce ai client della rete privata il supporto per
utilizzare tutte le risorse disponibili in Internet. Il server funge da gateway per i protocolli Internet,
inclusi l'HTTP, l'FTP, l'IRC, il RealAudio ed i protocolli di posta e gruppi di discussione.
Più sicuro e affidabile di un router. Molti osserveranno che il ruolo primario del proxy server, in
realtà, può essere svolto anche da un semplice router. Quando si ha la necessità di collegare la
propria rete a Internet è sufficiente servirsi di un router, ma un router non è in grado di offrire tutte
le funzionalità di un proxy server, prima fra tutte la possibilità di difendersi dagli attacchi perpetrati
mediante malware presente in siti equivoci.
Bilanciare il carico col proxy inverso. Può verificarsi che il sito web aziendale divenga
improvvisamente tanto conosciuto da dover implementare più server web nella propria rete, per
poter garantire un'accettabile continuità di servizio può esserci d'aiuto un server proxy. In questo
caso, adoperando il servizio di proxy inverso (o reverse proxy), il proxy server diventa un
efficientissimo bilanciatore di carico. Poich tutte le richieste transitano attraverso un unico server,
è sufficiente impiegare un'unica voce DNS per Internet, il carico è distribuito su più server e
questo garantisce migliori prestazioni e scalabilità.
I tipi di server proxy
Si è già detto che esistono svariate tipologie di server proxy, ma possiamo comunque fare un
distinguo:
- I proxy dello strato di trasporto, dipendono fortemente dal server, sono meno evoluti, ma
molto adattabili. Sebbene funzionino con molti protocolli Internet, non integrano nessuna
funzione specifica all'applicazione.
- I proxy dello strato applicazione, offrono un buon controllo sui protocolli più comuni di
Internet, ma tendono alla staticità poich non si adeguano facilmente ai cambiamenti di
tecnologia. Questa diffusissima tipologia di proxy corrisponde alla funzione di proxy classica.
- I proxy misti, come ad esempio il Microsoft Proxy Server, possono lavorare sia come proxy
dello strato di applicazione, sia come un tradizionale proxy client/server.
In sintesi, la scelta della tipologia di proxy server da adottare dipende esclusivamente
dall'ambiente e dalle necessità della vostra rete.

Filtri di pacchetti e controllo d'accesso ai siti


Sono molte le aziende che non utilizzano Internet solo perch ritengono che la grande rete non
offra altro che virus e pornografia. Mentre altre aziende, e la tendenza è in forte crescita,
sostengono che offrire collegamenti ad Internet ai propri dipendenti diminuisca la produttività
generale, visto che gli impiegati passerebbero più tempo ad esplorare il web piuttosto che
lavorare. Entrambe i problemi possono essere ovviati filtrando le connessioni attraverso un server
proxy. I moderni server sono in grado di filtrare i contenuti in maniera molto efficace.
L'amministratore di rete può inibire l'accesso a siti ritenuti non appropriati al tipo di lavoro svolto
dagli impiegati, oppure può filtrare tutti i dati HTML trasferiti provenienti da un indirizzo IP
specifico. Inoltre, alcuni server proxy evoluti, come quello di casa Netscape
(http://wp.netscape.com/proxy/v3.5/), sono perfino in grado di rilevare la presenza di virus nei dati
in ingresso. Queste funzionalità sono molto utili, ma tenete presente che il filtraggio dei contenuti
aumenta il carico di lavoro e il tempo di elaborazione; prima di settare filtri troppo restrittivi è bene
assicurarsi che gli utenti stiano effettivamente abusando della connessione Internet.

Perch non usare un proxy?


L'adozione di un server proxy non offre solo vantaggi. Può capitare, e non è una remota
possibilità, che alcuni software installati nei client della propria rete non riescano ad effettuare un
upgrade, visto che tenteranno inutilmente di comunicare direttamente con il server degli
aggiornamenti. Il server proxy si trova tra la rete aziendale e Internet, ne consegue che tutto quello
che si trova dietro il proxy è nascosto al mondo esterno. Altro inconveniente può verificarsi quando
si cerca di far funzionare un web server sullo stesso sistema che funge da proxy. In tal caso, sia il
server proxy, sia il server web possono reclamare la porta TCP numero 80 causando un conflitto.
Ovviamente la soluzione è semplice, basta assegnare una porta alternativa ad uno dei due
prodotti.

Socks, molto più di un protocollo


Socks (definito dalla NEC) è attualmente il protocollo proxy più flessibile e potente da adoperare in
ambito aziendale; Socks è completamente svincolato dal tipo di protocollo da veicolare attraverso
di esso. In origine fu progettato come tecnologia firewall, oggi invece, vista la sua evoluzione e le
sue peculiarità come servizio di protocollo proxy rappresenta la soluzione ideale per le reti miste,
cioè quelle reti che comprendono sistemi Unix like e Windows. Diversamente da un proxy HTTP
classico, che collega un server ad un indirizzo DNS, una connessione Socks richiede, in origine,
un indirizzo IP valido. Per questo motivo, nell'impiego di questa tipologia di protocollo proxy, i
client della rete interna dovranno essere in grado di associare gli indirizzi DNS della rete esterna
con indirizzi IP. Attualmente esistono tre versioni di protocollo Socks:
1. Socks 4;
2. Socks 4a;
3. Socks 5.
Quando un'applicazione conosce l'indirizzo IP del server di destinazione, chiede a Socks di
comunicare col server, la richiesta inviata dal client è molto completa e precisa, visto che contiene
l'identità dell'utente, il tipo di connessione da stabilire ed i dati da scambiare. Il protocollo Socks
lavora in maniera trasparente permettendo di effettuare delle connessioni TCP dirette tra due PC
appartenenti a reti IP differenti, la banda di rete non risulta rallentata visto che Socks memorizza
dove instradare il traffico proveniente dai client. Per usare Socks è necessario che tutti i client
della rete siano configurati ad hoc, se il client lo richiede, il client Socks avvia immediatamente una
connessione con il server proxy Socks, in base alle impostazioni di default si usa la porta TCP
1080. Se il server proxy è in ascolto sulla stessa porta la connessione con il server di destinazione
viene stabilita e Socks comincia a trasferire i dati in maniera bidirezionale, tra client e server.
Implementare Socks in una rete aziendale è molto semplice, sia lato client, sia lato server.

Versione originale: http://www.pmi.it/networking/articoli/3378/rete-piu-solida-con-un-proxy.html

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